<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/montagna/monregalese/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Montagna a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 21:21:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Corsa contro il tempo sul Monte Pigna: perizia nivologica per riaprire la cabinovia Valle Asili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/corsa-contro-il-tempo-sul-monte-pigna-perizia-nivologica-per-riaprire-la-cabinovia-valle-asili_121414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/corsa-contro-il-tempo-sul-monte-pigna-perizia-nivologica-per-riaprire-la-cabinovia-valle-asili_121414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121414/148798.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sicurezza in alta quota prima di tutto, specialmente quando c'&egrave; da pianificare il futuro di un comprensorio sciistico ed escursionistico. L'area tecnica del Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha firmato il provvedimento cruciale per sbloccare la complessa macchina della revisione generale della cabinovia "Valle Asili - Colle Pigna".</p>
<p>Nella fattispecie, si tratta dell'affidamento dei servizi tecnici specialistici per la redazione della relazione nivologica e geologica, l'atto fondamentale che dovr&agrave; attestare formalmente l'immunit&agrave; del tracciato funiviario dal rischio di frane, smottamenti e valanghe, cos&igrave; come imposto dalle severe direttive nazionali del Decreto Ministeriale 392/2003.</p>
<p>L'impianto di risalita, di propriet&agrave; comunale e costruito nel 2009, &egrave; arrivato alla delicata scadenza del suo quindicesimo anno di vita tecnica.&nbsp;Dopo l'ispezione sul campo effettuata dagli ispettori dell'ANSFISA (l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) che avevano concesso una proroga tecnica limitata alla stagione invernale passata, i nodi sono arrivati al pettine ed &egrave; necessario procedere ai grandi lavori straordinari.</p>
<p>L'incarico per la perizia geologica &egrave; stato affidato direttamente attraverso la piattaforma telematica degli acquisti della pubblica amministrazione al geologo Giuseppe Galliano, con studio a Ceva, che si &egrave; aggiudicato la trattativa diretta per un importo complessivo di 2.030,08 euro.</p>
<p>Questo studio specialistico rappresenta il tassello burocratico e di sicurezza indispensabile per poter far partire il maxi-intervento di ammodernamento dell'impianto, dal valore complessivo stimato in ben 1.180.000 euro. Un'opera titanica per le casse comunali, che fortunatamente &egrave; stata coperta quasi interamente da un finanziamento a fondo perduto da un milione di euro stanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del "Bando investimenti Sistema Neve 2025-2030", attingendo alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. Il Comune far&agrave; comunque la sua parte, iniettando nell'operazione 180mila euro di fondi propri di bilancio.</p>
<p>Una volta che la perizia avr&agrave; certificato la totale sicurezza del pendio montuoso, l'amministrazione e i direttori d'esercizio potranno dare il via alle operazioni meccaniche sulla cabinovia, garantendo la continuit&agrave; dell'indotto turistico e degli sport montani della valle Ellero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, spunta una gru nel cuore della Conca: nuovo step per il cantiere della 8 posti (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-spunta-una-gru-nel-cuore-della-conca-nuovo-step-per-il-cantiere-della-8-posti-foto_121288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-spunta-una-gru-nel-cuore-della-conca-nuovo-step-per-il-cantiere-della-8-posti-foto_121288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/148561.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Il profilo della Conca di Prato Nevoso sta cambiando rapidamente e la stagione del grande rinnovamento infrastrutturale entra finalmente nel vivo. I lavori per la costruzione della nuova seggiovia a otto posti ad ammorsamento automatico, vera e propria punta di diamante degli investimenti per la prossima stagione, hanno appena superato un giro di boa fondamentale con l'installazione ufficiale di un'imponente gru nel cuore pulsante del cantiere griffato Edilvetta.</p>
<p>Questa grande struttura, che ora svetta sopra l'area dei lavori, segna l'inizio della fase pi&ugrave; spettacolare della costruzione e fa da fulcro a un'operazione di restyling senza precedenti. Guardando all'interno del perimetro dell'area transennata sono infatti agevolmente visibili le imponenti opere di scavo e movimento terra, con i mezzi pesanti che stanno lavorando a pieno ritmo soprattutto nella zona nevralgica in cui sorger&agrave; la stazione di partenza del nuovo impianto.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/small_148569.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>In questo punto esatto si stanno gettando le basi strutturali per ospitare le tecnologie di ultima generazione che caratterizzeranno la seggiovia, garantendo la massima stabilit&agrave; e una notevole velocit&agrave; di imbarco.</p>
<p>Questo super impianto andr&agrave; a rimpiazzare la storica seggiovia quadriposto "Blu", che per anni ha accompagnato generazioni di sciatori in orario diurno e notturno e che ora cede definitivamente il passo al futuro.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/small_148570.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Il salto generazionale sar&agrave; enorme dal punto di vista del comfort e della portata oraria, poich&eacute; le otto sedute spaziose e l&rsquo;ammorsamento automatico permetteranno alla seggiovia di assicurare un imbarco e uno sbarco estremamente facili e sicuri anche per bambini e principianti.</p>
<p>Questa fluidit&agrave; consentir&agrave; inoltre un drastico abbattimento dei tempi di attesa nei giorni di massima affluenza, eliminando il problema delle code. L'installazione della gru e l'avanzamento dei primi scavi confermano il perfetto rispetto della tabella di marcia da parte della stazione sciistica cuneese, che punta a regalare a tutti gli appassionati un'esperienza moderna ed efficiente gi&agrave; a partire dalle prime nevicate della stagione invernale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi piano di riqualificazione (con snowtubing) per Garessio 2000]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maxi-piano-di-riqualificazione-con-snowtubing-per-garessio-2000_121155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maxi-piano-di-riqualificazione-con-snowtubing-per-garessio-2000_121155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121155/148367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro del turismo invernale e degli sport montani nel comprensorio di Garessio 2000 segna un punto di svolta decisivo. La Giunta comunale, guidata dal primo cittadino, Luciano Sciandra, insieme al vicesindaco, Fausto Sciandra, e all'assessore Michele Odda, ha approvato ufficialmente il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica mirato alla riqualificazione complessiva della stazione sciistica locale.</p>
<p>L'atto deliberativo rappresenta lo sblocco operativo di un piano strategico pi&ugrave; ampio, inserito nella cornice del bando investimenti per il "Sistema Neve" promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2025-2030. La dote economica stanziata per l'operazione tocca la cifra complessiva di 980mila euro.</p>
<p>Come riferito su queste colonne nelle settimane precedenti, il Comune di Garessio, in quanto ente proprietario della stazione montana, ha potuto accedere a una tranche di finanziamento particolarmente significativa a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione. La Regione Piemonte ha infatti accordato un contributo a fondo perduto pari a 862.400, cifra che copre l'88% dell'intero quadro economico.</p>
<p>La parte restante dell'investimento far&agrave; capo alle casse comunali come quota di cofinanziamento minimo obbligatorio, una scelta fortemente voluta dall'amministrazione per dare continuit&agrave; ai progetti di sviluppo montano gi&agrave; avviati negli anni precedenti.</p>
<p>Il piano d'intervento, redatto dal punto di vista tecnico dallo studio dell'ingegner Luca Rancati con sede a Varallo, si articola su tre direttrici principali destinate a migliorare radicalmente l'attrattivit&agrave; e l'efficienza dei campi da sci. La prima parte del progetto, per un valore di oltre 303mila euro, riguarda il potenziamento dell'innevamento programmato sull'anello servito dalla sciovia Giassetti, che comprender&agrave; anche la posa di un nuovo generatore e la sistemazione complessiva delle piste.</p>
<p>Una seconda e corposa tranche di circa 302mila euro sar&agrave; investita per la sostituzione delle vecchie sciovie Mussiglione e Praietto, al cui posto verr&agrave; installato un moderno tappeto di risalita provvisto della relativa linea di alimentazione elettrica.</p>
<p>Infine, poco pi&ugrave; di 72mila euro saranno destinati alla creazione di un'area apposita per lo snowtubing, introducendo un'attivit&agrave; ludica adatta a famiglie e giovani.</p>
<p>A seguito del via libera della Giunta, le procedure gestionali passeranno ora nelle mani dell'area tecnica del Comune. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, Garessio si proietta cos&igrave; concretamente verso la modernizzazione delle sue strutture, ponendo le basi per un rilancio economico e turistico della sua storica microstazione alpina.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[OFF - Outdoor Free Festival, lo sport all'aria aperta per scoprire il territorio: ecco la terza edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off---outdoor-free-festival-lo-sport-all-aria-aperta-per-scoprire-il-territorio-ecco-la-terza-edizione_121029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off---outdoor-free-festival-lo-sport-all-aria-aperta-per-scoprire-il-territorio-ecco-la-terza-edizione_121029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121029/148180.jpg" title="La presentazione della manifestazione nella sede dell'ATL del Cuneese" alt="La presentazione della manifestazione nella sede dell'ATL del Cuneese" /><br /><p>&Egrave; pronta al via la terza edizione di OFF - Outdoor Free Festival, l'iniziativa ideata e organizzata dall'Unione Montana Mondol&eacute; dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio attraverso la pratica di attivit&agrave; sportive all'aperto.&nbsp;L'evento, in programma il 5, 6 e 7 giugno, mira ad avvicinare il pubblico allo sport attraverso l'ausilio di figure sportive professionali, con diversi livelli di difficolt&agrave;: base, medio ed esperto. Ci&ograve; permetter&agrave; a tutti &ndash; dai neofiti ai professionisti &ndash; di vivere l'outdoor nel modo pi&ugrave; consono alle proprie capacit&agrave; e aspettative, testando magari anche nuove discipline: e-bike, mtb, trekking, arrampicata, equitazione, esperienze di volo, yoga e biathlon.</p>
<p>Durante la presentazione del Festival, svolta presso la sede dell'ATL del Cuneese, il consigliere dell'Unione Montana Mondol&eacute; Giacomo Vinai ha spiegato:&nbsp;<em>"Elemento fondamentale della rassegna &egrave; l'accessibilit&agrave;. Tutte le attivit&agrave; saranno gratuite, previa prenotazione, perch&eacute; crediamo che sia fondamentale permettere a tutti l'approccio allo sport e al benessere. Proporremo inoltre attivit&agrave; specifiche per famiglie con bambini e per persone con disabilit&agrave;, garantendo divertimento e sicurezza".&nbsp;</em></p>
<p><em>"Un territorio che si muove con un obiettivo comune"</em>: cos&igrave; Vinai ha descritto il sentimento che anima i Comuni coinvolti in questo festival diffuso nelle localit&agrave; di Chiusa di Pesio, Frabosa Sottana, Frabosa Soprana, Pianfei, Roccaforte Mondov&igrave; e Villanova Mondov&igrave;. Il Villaggio sar&agrave; allestito nella piazza centrale di Roccaforte Mondov&igrave; con attivit&agrave; statiche (gimcana bici, biathlon laser, delta 3D, slack line), area food e spettacoli, mentre il resto delle attivit&agrave; si svilupper&agrave; nei territori dei sei Comuni. Tra gli ospiti d'eccezione, nell'area spettacoli, ci sar&agrave; Nicol&ograve; Guarrera "Pieroad", che ha percorso 36.000 km e consumato 24 paia di scarpe per completare il giro del mondo a piedi. E ancora: il campione di BMX Alessandro Barbero e Lorenzo Barone, che presenter&agrave; la sua avventura attraverso il deserto, l'Atlantico, l'Amazzonia e le Ande.</p>
<p>Tra le attivit&agrave; per agonisti spicca il MUT - Mondol&eacute; Experience, presentato in conferenza stampa dall'organizzatore Gabriele Pascon: <em>"Si tratta di una gara che attraversa la storia e la natura del nostro territorio, percorrendo i sentieri della Valle Ellero, con partenza e arrivo a Roccaforte Mondov&igrave;. Un percorso nuovo che sapr&agrave; senz'altro meravigliare i nostri numerosi iscritti. </em></p>
<p><em>"Mi complimento con Giacomo Vinai, con le amministrazioni coinvolte, con tutti gli organizzatori e le guide che saranno protagoniste di questa rassegna - </em>ha dichiarato la presidente dell'ATL del Cuneese, Gabriella Giordano -. <em>Manifestazioni come queste sposano appieno lo spirito di collaborazione e di sinergia territoriale che l'ATL promuove, e aprono le porte a nuovi visitatori, offrendo la possibilit&agrave; davvero unica di scoprire le nostre bellezze attraverso la pratica di attivit&agrave; sportive nuove e immersive".</em></p>
<p><a href="https://www.visitcuneese.it/en/dettaglio-evento/-/d/outdoor-free-festival" target="_blank" rel="nofollow">QUI&nbsp;</a> il programma completo della manifestazione.</p>
<p>Nel servizio video, le parole di Giacomo Vinai, Gabriele Pascon, del presidente dell'Ente Parco Alpi Marittime Armando Erb&igrave; e di Gabriella Giordano.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, si scava per la nuova seggiovia 8 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-si-scava-per-la-nuova-seggiovia-8-posti_120997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-si-scava-per-la-nuova-seggiovia-8-posti_120997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120997/148137.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono senza sosta a Prato Nevoso i lavori del maxi-cantiere nel cuore della Conca per la realizzazione della nuova seggiovia a 8 posti ad ammorsamento automatico, un&rsquo;infrastruttura destinata a diventare la prima del genere nel Nord-Ovest d&rsquo;Italia.</p>
<p>In questa fase il cantiere &egrave; concentrato soprattutto sulle attivit&agrave; di scavo e sbancamento, con un importante movimento di terra che sta modificando in modo evidente e progressivo la morfologia dell&rsquo;area interessata. Il fronte dei lavori appare gi&agrave; oggi esteso e ben visibile, con profondi interventi sul terreno che stanno delineando le future quote e i livelli su cui sorger&agrave; l&rsquo;impianto.</p>
<p>L&rsquo;area si presenta attualmente come un vasto bacino di scavo, caratterizzato da ampie porzioni di terreno rimosso e dalla formazione di grandi volumi vuoti funzionali alla successiva realizzazione delle opere civili. Un intervento imponente, che rappresenta la fase preliminare e strutturale del progetto.</p>
<p>In particolare, nella zona dove &egrave; stato posizionato un telo verde - ben riconoscibile anche nelle immagini del cantiere - &egrave; prevista la realizzazione della stazione di partenza della seggiovia.</p>
<p>Il maxi-cantiere proseguir&agrave; nelle prossime settimane con ulteriori operazioni di scavo e modellamento del terreno, insieme alle attivit&agrave; di consolidamento e predisposizione delle superfici di intervento.</p>
<p>L&rsquo;opera rientra nel pi&ugrave; ampio programma di potenziamento e ammodernamento dell&rsquo;offerta impiantistica della localit&agrave; sciistica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso "gravi e persistenti criticità strutturali": i cittadini esortano le istituzioni a intervenire]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-prato-nevoso-gravi-e-persistenti-criticita-strutturali-i-cittadini-esortano-le-istituzioni-a-intervenire_120951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-prato-nevoso-gravi-e-persistenti-criticita-strutturali-i-cittadini-esortano-le-istituzioni-a-intervenire_120951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120951/148061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo una comunicazione formale inviata da cittadini e residenti di Prato Nevoso alle istituzioni competenti &mdash; Comune, Provincia e Regione &mdash;, nella quale vengono segnalate una serie di criticit&agrave; strutturali definite &ldquo;gravi e persistenti&rdquo; e viene richiesto un intervento urgente.</p>
<p>Di seguito il testo integrale della segnalazione:</p>
<p><em>Con la presente, i sottoscritti cittadini e residenti di Prato Nevoso intendono portare formalmente all&rsquo;attenzione delle istituzioni competenti &mdash; Comune, Provincia e Regione &mdash; una serie di criticit&agrave; strutturali gravi e persistenti che ledono i diritti fondamentali della comunit&agrave; e che richiedono un intervento politico e amministrativo immediato, concreto e misurabile. Non si tratta di semplici disagi: si tratta di un fallimento nella gestione del territorio pubblico che non pu&ograve; essere ulteriormente tollerato n&eacute; ignorato. Le problematiche che seguono sono documentate e reiterate nel tempo, e interpellano direttamente la responsabilit&agrave; di chi amministra questo territorio.</em></p>
<p><em>&bull; Decoro e pulizia del territorio: il progressivo e inaccettabile degrado estetico e igienico delle aree pubbliche e degli spazi comuni rappresenta una violazione del diritto al decoro urbano e alla dignit&agrave; abitativa. L&rsquo;assenza sistematica di manutenzione ordinaria e straordinaria ha ridotto strade e spazi pubblici in uno stato di abbandono che non &egrave; degno di una comunit&agrave; amministrata. Chi governa ha il dovere politico e giuridico di garantire la cura del territorio: un contesto degradato non &egrave; solo un problema estetico, &egrave; il segnale di un&rsquo;amministrazione che ha smesso di fare il proprio mestiere. Il danno si riflette direttamente sull&rsquo;attrattiva turistica e sul valore economico dell&rsquo;intera area;</em></p>
<p><em>&bull; Gestione dei rifiuti: il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti &egrave; gravemente deficitario e costituisce una violazione di legge oltre che dei diritti elementari dei cittadini. La raccolta irregolare e le situazioni igieniche inaccettabili non sono episodi isolati: sono il risultato di una gestione irresponsabile e di scelte politiche inadeguate. Ricordiamo che una corretta gestione dei rifiuti non &egrave; facoltativa: &egrave; un obbligo di legge sancito dalla normativa europea e nazionale, e chi amministra risponde penalmente e politicamente delle proprie inadempienze. I costi sociali, ambientali ed economici di questa inerzia ricadono sulla collettivit&agrave;, e i cittadini non intendono pi&ugrave; accollarsi le conseguenze dell&rsquo;inazione altrui;</em></p>
<p><em>&bull; Assenza di trasporto pubblico: l&rsquo;assenza pressoch&eacute; totale di un servizio di trasporto pubblico locale &egrave; una scelta politica che penalizza pesantemente residenti, turisti e operatori economici. L&rsquo;isolamento di Prato Nevoso dai principali centri urbani e dai servizi essenziali non &egrave; una condizione naturale: &egrave; il risultato di anni di disinteresse istituzionale. Questa carenza scoraggia investimenti commerciali, insediamenti residenziali e lo sviluppo del territorio, riducendone il valore e le prospettive. Si segnala inoltre la totale assenza di comunicazione e informazione anche sui pochi servizi esistenti: i cittadini non vengono messi in condizione di esercitare i propri diritti di mobilit&agrave;.</em><br><em>Alla luce di quanto esposto, i sottoscritti chiedono formalmente alle autorit&agrave; competenti di adottare, con la massima urgenza e con tempi e modalit&agrave; definiti e comunicati pubblicamente, un piano straordinario di intervento che comprenda: il ripristino integrale delle strade e degli spazi pubblici degradati; il ripristino e la messa a norma dei servizi igienici pubblici; la cura e il recupero del verde pubblico; la bonifica delle aree adibite alla raccolta rifiuti; e l&rsquo;attivazione di un programma organico e condiviso per il trasporto pubblico locale. Si chiede altres&igrave; che vengano individuati e comunicati i responsabili politici e amministrativi di ciascun intervento, con relativi termini di attuazione.</em></p>
<p><em>Ricordiamo a chi ha responsabilit&agrave; istituzionale che la cura del territorio, la garanzia dei servizi essenziali e la tutela della qualit&agrave; della vita dei cittadini non sono atti discrezionali n&eacute; favori concessi: sono doveri costituzionali e politici. Un&rsquo;amministrazione che non garantisce il decoro, la salubrit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; dei propri territori non adempie al mandato ricevuto dai cittadini. Ci aspettiamo risposte concrete, non generiche rassicurazioni. Ci riserviamo di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei nostri diritti &mdash; incluse quelle di natura politica, pubblica e legale &mdash; qualora le istanze qui espresse non trovassero seguito adeguato.</em></p>
<p><em>In attesa di un riscontro formale e operativo, da fornirsi entro termini ragionevoli e comunicati.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Associazione Uniti per Prato Nevoso</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 May 2026 11:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Favoriamo le compravendite dei terreni agricoli montani tra occitani tagliando burocrazia e costi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/favoriamo-le-compravendite-dei-terreni-agricoli-montani-tra-occitani-tagliando-burocrazia-e-costi_120832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/favoriamo-le-compravendite-dei-terreni-agricoli-montani-tra-occitani-tagliando-burocrazia-e-costi_120832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120832/147841.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L'Assemblada Occitana Valades lancia una proposta: favoriamo le compravendite dei terreni agricoli montani tra occitani tagliando burocrazia e costi.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; inaccettabile che alcuni atti notarili per acquistare piccole propriet&agrave; boschive costino quasi quanto il contratto di vendita stesso. Crediamo che sia necessaria una profonda revisione della tassazione in materia e una forte sburocratizzazione per gli atti di vendita di piccoli appezzamenti montani tra valligiani.</em></p>
<p><em>Riteniamo l' attuale sistema, che nei fatti equipara la vendita di un appezzamento boschivo, magari abbandonato da tempo, con la vendita di una mega villa in riva al mare o in centro a una citt&agrave; inapplicabile alla realt&agrave; occitana. Con l' attuale sistema &egrave; obiettivamente complicato per un privato cittadino acquistare un appezzamento terriero in montagna.</em></p>
<p><em>Proponiamo pertanto una profonda riforma dell' attuale legislazione, una riforma che miri a semplificare e rendere decisamente pi&ugrave; economico l' atto della cessione.</em></p>
<p><em>Nella nostra visione, come Assemblada Occitana Valades, crediamo debba essere il comune l' ente registratore della cessione del terreno. Nell' ottica di evitare speculazioni e acquisti massivi da parte di gente non interessata al bene delle nostre valli crediamo si debba valutare questa semplificazione solo tra i residenti nelle valli occitane (residenti nei comuni aderenti alla 482/99, per intenderci). Per non avanzare proposte che sembrano fantascienza proponiamo anche una possibile soluzione: l'estensione dell' atto pubblico di vendita, come gi&agrave; avviene per gli atti che coinvolgono i comuni, anche alle vendite di terreni tra privati in montagna. Crediamo che questa misura rappresenterebbe una notevole svolta nella questione del costo degli atti, in quanto il comune dovrebbe chiedere una tassazione simbolica per la trascrizione degli atti.&nbsp;</em></p>
<p><em>I soldi che vengono incassati dal comune per questo servizio potrebbero essere utilizzati sia per ripagare il servizio stesso, sia per realizzare o mantenere sentieri, magari proprio in quei boschi oggetto dell'atto. Al fine di migliorare la tenuta idrogeologica dei versanti boschivi siamo fermamente convinti che questa esenzione andrebbe consentita solo a chi garantisce di tenere il bosco in condizioni decorose. Crediamo sia una misura non eccessivamente pesante sulle finanze regionali ma che darebbe un forte segnale di sostegno alla montagna e soprattutto all' agricoltura montana!&nbsp;</em></p>
<p><strong>L'Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 08:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Profumi e panorami d'alta quota: Frabosa Soprana si prepara per "FraboSapori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/profumi-e-panorami-d-alta-quota-frabosa-soprana-si-prepara-per-frabosapori_120766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/profumi-e-panorami-d-alta-quota-frabosa-soprana-si-prepara-per-frabosapori_120766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120766/147701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le montagne di Frabosa Soprana si preparano a fare da cornice a uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dagli amanti della buona cucina e delle escursioni all'aria aperta. La Pro loco ha infatti ufficializzato il ritorno di "FraboSapori", l'ormai celebre passeggiata enogastronomica ideata per far riscoprire i vicoli storici del paese e gli scorci pi&ugrave; suggestivi del paesaggio montano.</p>
<p>Quest'anno l'evento vanta una collaborazione speciale con l'azienda agricola "Abbona" di Abbona Marziano, un sodalizio che promette di elevare ulteriormente la qualit&agrave; dell'offerta e di trasformare la giornata in un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta delle tradizioni culinarie del territorio.</p>
<p>Il sipario sull'evento si alzer&agrave; alle ore 9.30 nella centralissima piazza del Municipio, punto di ritrovo designato dove i partecipanti potranno ritirare i calici da degustazione e i voucher necessari per affrontare le varie tappe del percorso. Da quel momento, i camminatori si addentreranno in un itinerario a tappe studiato nei minimi dettagli, che alterner&agrave; la bellezza dei paesaggi a soste gourmet animate da intrattenimenti di vario genere.</p>
<p>La prima tappa del mattino prevede una sosta rigenerante sulla collina di San Carlo per la colazione, a cui seguir&agrave; il classico aperitivo servito presso il bar Caminetto. Il viaggio nel gusto entrer&agrave; nel vivo con l'antipasto, che verr&agrave; servito sulla panoramica terrazza dell'hotel Miramonti, per poi proseguire con il primo piatto proposto da Spazzaneve. Addentrandosi nel suggestivo scenario dei boschi locali, i partecipanti troveranno la stazione dedicata al secondo piatto, firmato per l'occasione da "Burrino in Trasferta".</p>
<p>La parte conclusiva del percorso riserver&agrave; lo spazio dovuto ai dolci, con una tappa golosa al Cantun, prima di concedersi il rito del caff&egrave; nella piazzetta del paese.</p>
<p>Il gran finale della manifestazione &egrave; invece affidato al Gatsby, dove l'evento terminer&agrave; in un clima di festa tra cocktail e musica, celebrando la perfetta riuscita di una giornata che unisce natura, sport e convivialit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana cerca un gestore per le Grotte del Caudano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-cerca-un-gestore-per-le-grotte-del-caudano_120761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-cerca-un-gestore-per-le-grotte-del-caudano_120761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120761/147696.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana ha ufficialmente avviato una procedura esplorativa per individuare operatori economici interessati a prendere in gestione le storiche Grotte del Caudano. L'indagine di mercato ha l'obiettivo di selezionare soggetti idonei a cui affidare la conduzione del sito per la durata di un anno, con la facolt&agrave; di rinnovare il contratto per un ulteriore periodo fino a un massimo di due anni.</p>
<p>Questa prima fase ha uno scopo puramente conoscitivo e non attribuisce alcun diritto di prelazione o vincolo contrattuale, in quanto l'ente si riserva in ogni momento il potere di modificare, sospendere o annullare l'iter senza che i partecipanti possano avanzare pretese o risarcimenti.</p>
<p>Il complesso oggetto del bando &egrave; composto da un percorso turistico attrezzato all'interno delle cavit&agrave; naturali, da una struttura adibita a servizi igienici collocata nei pressi della scalinata d'accesso e da un fabbricato principale destinato a biglietteria e bar. Questo locale commerciale &egrave; provvisto di un bancone gi&agrave; allestito con impianti refrigeranti e retrobanco e dispone inoltre di un magazzino, di uno spogliatoio e di servizi igienici riservati sia al pubblico sia al personale dipendente.</p>
<p>Esternamente, il gestore potr&agrave; usufruire di uno spazio antistante l'ingresso da allestire come dehor, affiancato da un'area verde di propriet&agrave; comunale dotata di camminamenti che conducono al fiume e di due strutture boulder per l'arrampicata.</p>
<p>L'operatore che otterr&agrave; l'affidamento dovr&agrave; garantire lo svolgimento di diverse attivit&agrave; integrate, a partire dall'apertura delle grotte e dalla conduzione delle visite guidate per i turisti. A questa mansione si aggiunge il servizio di somministrazione di alimenti e bevande nel bar-biglietteria, attivit&agrave; per la quale &egrave; obbligatorio il possesso dell'abilitazione SAB (ex REC) e la successiva presentazione della SCIA agli uffici comunali.</p>
<p>Il calendario minimo delle aperture prevede una rimodulazione per l'anno in corso in base al piano presentato in sede di gara, ma a regime dovr&agrave; assicurare almeno due giorni settimanali a giugno e settembre, tre giornate a luglio e cinque ad agosto, lasciando il periodo da ottobre a maggio su specifica richiesta. Il gestore si occuper&agrave; anche dell'accoglienza, promuovendo il territorio mediante la distribuzione gratuita del materiale informativo fornito dal Comune per valorizzare le iniziative della valle Maudagna.</p>
<p>Dal punto di vista economico e burocratico, tutte le spese di gestione, incluse le polizze assicurative, i costi del personale e il pagamento delle utenze di acqua ed energia elettrica, saranno a totale carico del concessionario. Quest'ultimo sar&agrave; inoltre obbligato a rispettare rigorosamente le norme vigenti in materia di previdenza, assistenza e antinfortunistica per i lavoratori impiegati.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura diverse tipologie di soggetti, tra cui imprese individuali, societ&agrave;, cooperative e associazioni, anche in forma di costituendi, purch&eacute; abbiano i requisiti per le attivit&agrave; commerciali; l'eventuale iscrizione alla Camera di Commercio potr&agrave; essere perfezionata anche dopo l'invio della domanda, purch&eacute; entro la data dell'effettivo affidamento.</p>
<p>La scadenza per l'invio delle manifestazioni di interesse &egrave; fissata per le ore 12 di luned&igrave; 8 giugno 2026. Le domande dovranno essere indirizzate al Comune di Frabosa Sottana e trasmesse mediante posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale <a href="mailto:frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it</a>, oppure consegnate direttamente a mano presso l'ufficio Protocollo dell'ente.</p>
<p>La documentazione dovr&agrave; includere il modulo ufficiale scaricabile dal portale del Comune, debitamente compilato e firmato dal legale rappresentante, una copia del documento d'identit&agrave; in corso di validit&agrave; e una breve scheda descrittiva o curriculum dell'attivit&agrave; e delle esperienze maturate.</p>
<p>Una volta raccolte le candidature, il Comune inviter&agrave; i soggetti idonei a presentare un'offerta formale. L'assegnazione finale avverr&agrave; secondo il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, prendendo in esame sia il rialzo economico proposto sul canone posto a base di gara sia la qualit&agrave; della proposta tecnico-gestionale presentata.</p>
<p>L'amministrazione proceder&agrave; alle successive fasi di gara anche nel caso in cui pervenga una sola manifestazione d'interesse valida. Il responsabile unico del procedimento &egrave; il perito industriale Andrea Candela, che ha firmato digitalmente l'atto e al quale &egrave; possibile rivolgersi per chiarimenti telefonando al numero 0174 244481 o scrivendo all'indirizzo email <a href="mailto:utc@comune.frabosa-sottana.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">utc@comune.frabosa-sottana.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina guarda già al prossimo inverno: al via i lavori per il potenziamento dell'innevamento sulla Turra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-guarda-gia-al-prossimo-inverno-al-via-i-lavori-per-il-potenziamento-dell-innevamento-sulla-turra_120663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-guarda-gia-al-prossimo-inverno-al-via-i-lavori-per-il-potenziamento-dell-innevamento-sulla-turra_120663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120663/147541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Artesina &egrave; gi&agrave; tempo di programmare il futuro. Archiviata una stagione invernale definita &ldquo;fantastica&rdquo; dagli operatori del comprensorio, sono ufficialmente iniziati i lavori per il potenziamento dell&rsquo;impianto di innevamento nella zona della Turra, intervento considerato strategico per migliorare ulteriormente la qualit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; delle piste.</p>
<p>A poco pi&ugrave; di un mese dalla chiusura degli impianti, in quota resta ancora qualche traccia di neve, ma il cantiere &egrave; gi&agrave; partito.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare il sistema di neve programmata in una delle aree pi&ugrave; frequentate del comprensorio, cos&igrave; da garantire una maggiore copertura e condizioni ottimali anche nelle stagioni pi&ugrave; difficili dal punto di vista climatico.</p>
<p>Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento e investimento che sta interessando Artesina negli ultimi anni, con particolare attenzione all&rsquo;efficienza degli impianti e alla competitivit&agrave; dell&rsquo;offerta turistica invernale.</p>
<p>Dal comprensorio &egrave; arrivato anche un messaggio di ringraziamento rivolto a tutti gli sciatori, turisti e appassionati che hanno contribuito al successo dell&rsquo;ultima stagione:<em> &ldquo;Un grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno permesso di rendere unico questo anno&rdquo;</em>.</p>
<p>La montagna, come ricordano gli operatori, <em>&ldquo;non dorme mai&rdquo;</em> e lo sguardo &egrave; gi&agrave; rivolto alla stagione estiva. Da luglio, infatti, Artesina torner&agrave; ad animarsi con la riapertura del bob estivo e con un ricco calendario di manifestazioni ed eventi pensati per famiglie, sportivi e visitatori.</p>]]></description><pubDate>Fri, 22 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monte Alpet, 60 anni di gestione e restyling degli impianti: estate garantita prima del cantiere di settembre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monte-alpet-60-anni-di-gestione-e-restyling-degli-impianti-estate-garantita-prima-del-cantiere-di-settembre_120667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monte-alpet-60-anni-di-gestione-e-restyling-degli-impianti-estate-garantita-prima-del-cantiere-di-settembre_120667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120667/147545.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le Sciovie Cardini festeggiano nel 2026 i primi sessant'anni di gestione degli impianti del Monte Alpet; un traguardo storico, che coincide con un importante intervento di manutenzione programmata.</p>
<p>La revisione generale della seggiovia Pamparato&ndash;Monte Alpet non &egrave; per&ograve; il risultato di un'emergenza improvvisa, bens&igrave; l'esito di una pianificazione pluriennale coordinata con la Provincia di Cuneo, proprietaria della struttura, e sostenuta economicamente dalla Regione Piemonte tramite il Bando Investimenti Sistema Neve.</p>
<p>Proprio la natura programmata dell'intervento permetter&agrave; di svolgere l'intera stagione estiva in totale regolarit&agrave;, senza alcuna limitazione per escursionisti e biker. Il Bike Park ha gi&agrave; inaugurato le attivit&agrave; ospitando il campionato interregionale Gravity Race e l'accesso agli impianti proseguir&agrave; durante tutti i fine settimana di maggio, giugno e luglio.</p>
<p>Ad agosto la stazione viagger&agrave; a pieno regime con aperture quotidiane dall'8 al 23 del mese, per poi concludere la parentesi estiva nell'ultimo weekend del 29 e 30 agosto.</p>
<p>I cantieri per la messa in sicurezza e l'adeguamento della seggiovia apriranno ufficialmente il 1&deg; settembre, subito dopo la chiusura estiva. Questo cronoprogramma &egrave; stato studiato per tutelare il turismo locale e consentire il completamento dei lavori in tempo utile per l'avvio della stagione sciistica, stimato indicativamente per l'8 dicembre a seconda delle condizioni di innevamento.</p>
<p>Dalla direzione della Sciovie Cardini srl sottolineano come questo passaggio rappresenti solo il primo tassello di una strategia di sviluppo a lungo termine, che nei prossimi anni vedr&agrave; ulteriori investimenti per il rilancio turistico del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 22 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Seggiovia del Colmè, al via i lavori di ripristino dopo l'incendio del 2024]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/seggiovia-del-colme-al-via-i-lavori-di-ripristino-dopo-l-incendio-del-2024_120662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/seggiovia-del-colme-al-via-i-lavori-di-ripristino-dopo-l-incendio-del-2024_120662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120662/147540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono iniziati i lavori di ripristino della seggiovia del Colm&egrave;, uno degli interventi pi&ugrave; attesi per il rilancio del comprensorio sciistico. Il cantiere prende ufficialmente il via dopo mesi segnati dalle conseguenze del devastante incendio dell&rsquo;agosto 2024, che aveva compromesso pesantemente il funzionamento dell&rsquo;impianto.</p>
<p>Il rogo doloso, divampato nella notte di Ferragosto dello scorso anno, aveva infatti danneggiato gravemente la struttura che ospitava i quadri elettrici e i sistemi di comando della seggiovia. I danni economici erano stati ingenti e avevano costretto alla chiusura dell&rsquo;intera area del Bric Colm&egrave;, comprese le piste servite dagli skilift Pineta e Sapel, per due stagioni invernali consecutive.</p>
<p>Una situazione che aveva ridotto sensibilmente l&rsquo;offerta sciistica del comprensorio, rimasto operativo soltanto nell&rsquo;area Monte Alpet-Cardini e con lo skilift Uranio-Giardina, impianto dedicato ai principianti situato nel centro di San Giacomo e non collegato sci ai piedi con le altre piste.</p>
<p>L&rsquo;avvio del cantiere rappresenta ora un segnale concreto di ripartenza e un passaggio strategico per il futuro della stazione.</p>
<p>Parallelamente ai lavori sulla seggiovia, l&rsquo;amministrazione sta infatti accelerando anche le procedure per il rinnovo delle autorizzazioni legate all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e alla realizzazione di un nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Obiettivi considerati fondamentali per garantire competitivit&agrave; e continuit&agrave; al comprensorio, in un contesto in cui l&rsquo;efficienza degli impianti e la capacit&agrave; di innevamento programmato sono elementi sempre pi&ugrave; decisivi per la stagione turistica invernale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 22 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La sfida non è solo portare turisti, ma creare condizioni perché persone e attività restino nelle valli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sfida-non-e-solo-portare-turisti-ma-creare-condizioni-perche-persone-e-attivita-restino-nelle-valli_120592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sfida-non-e-solo-portare-turisti-ma-creare-condizioni-perche-persone-e-attivita-restino-nelle-valli_120592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120592/147435.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le vallate cuneesi non sono solo un patrimonio paesaggistico, ma una risorsa strategica capace di generare sviluppo e coesione territoriale. Da questa profonda considerazione ha preso forma la nuova tappa del tradizionale &ldquo;Pranzo con il Presidente&rdquo;, il format itinerante promosso da Confindustria Cuneo per favorire un dialogo diretto e costruttivo tra i vertici dell&rsquo;associazione e il tessuto imprenditoriale della Granda.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, dedicato agli imprenditori delle vallate, si &egrave; svolto marted&igrave; 19 maggio nella cornice del Radium Relais di Lurisia, alla presenza di oltre 20 aziende e 10 stakeholder del territorio, con rappresentanti dei Comuni montani e del mondo accademico che sono intervenuti nel corso dell&rsquo;incontro.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso avviato lo scorso 25 febbraio nella sede di Confindustria Cuneo, in occasione della presentazione del libro &ldquo;Il futuro ad alta quota&rdquo; di Andrea Ferrazzi, direttore di Confindustria Belluno Dolomiti. Un confronto che aveva acceso i riflettori sulle prospettive economiche e sociali delle aree alpine e sulla necessit&agrave; di costruire nuovi modelli di crescita per le imprese montane.</p>
<p>Ad aprire i lavori &egrave; stato il presidente di Confindustria Cuneo, Mariano Costamagna, che ha sottolineato il valore del confronto diretto con le realt&agrave; locali: "<em>L&rsquo;obiettivo di questi incontri &egrave; ascoltare direttamente le imprese e i territori, fare sintesi dei problemi comuni e costruire insieme una visione concreta per il futuro delle nostre vallate. La forza della provincia di Cuneo sta nella capacit&agrave; di fare squadra tra imprese, amministrazioni e comunit&agrave; locali</em>".</p>
<p>Un tema ripreso anche da Alessia Giorgia Caramello, alla guida insieme al fratello Gianmaria della Caramello Srl di Demonte, gi&agrave; tra i relatori dell&rsquo;incontro di febbraio: "<em>Il futuro delle attivit&agrave; nelle terre alte non deve essere una questione numerica n&eacute; imitare modelli economici che non appartengono alle valli. Il nostro compito &egrave; aumentare il valore aggiunto di imprese e territori, partendo dal genius loci, dalla conoscenza profonda dei luoghi, e da una cooperazione reale tra privati e sistema pubblico</em>".</p>
<p>Tra le testimonianze imprenditoriali &egrave; intervenuta anche Nadia Marchisio, che ha raccontato la scelta di investire a Lurisia attraverso il recupero dello storico immobile che oggi ospita il Radium Relais: "<em>Abbiamo scelto di investire qui perch&eacute; crediamo che Lurisia abbia ancora una vocazione importante. Recuperare una struttura esistente significa ridare vita a un luogo senza consumare nuovo territorio</em>".</p>
<p>Il cuore del confronto si &egrave; concentrato sulla capacit&agrave; delle vallate di attrarre imprese, competenze e nuove famiglie, creando le condizioni affinch&eacute; giovani e lavoratori possano scegliere di vivere e investire stabilmente in montagna.</p>
<p>A offrire una lettura pi&ugrave; ampia del fenomeno &egrave; stato Filippo Monge, docente dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, che ha evidenziato come le principali criticit&agrave; delle terre alte siano oggi rappresentate da spopolamento, invecchiamento della popolazione, carenza di infrastrutture e difficolt&agrave; nel trattenere giovani competenze. Monge ha invitato a passare da un semplice &ldquo;marketing turistico&rdquo; a un vero &ldquo;marketing insediativo&rdquo;, capace di attrarre imprese, professionalit&agrave; e nuove famiglie nei territori montani: "<em>La vera sfida non &egrave; solo portare turisti, ma creare le condizioni perch&eacute; persone e attivit&agrave; economiche scelgano di restare e investire stabilmente nelle vallate</em>".</p>
<p>Un impegno che, come ribadito dal direttore generale di Confindustria Cuneo Giuliana Cirio, richiede una visione di lungo periodo: &laquo;Il rischio &egrave; continuare a parlare di progetti senza costruire una vera visione. Nelle terre alte occorre partire dalle intelligenze locali, da chi vive, lavora e amministra questi luoghi. L&rsquo;obiettivo &egrave; contribuire a una regia territoriale che trasformi le idee in una visione condivisa&raquo;.</p>
<p>Tra i temi centrali emersi durante l&rsquo;incontro, quello delle infrastrutture e dei collegamenti, considerati decisivi per superare l&rsquo;isolamento delle vallate e garantire competitivit&agrave; alle imprese, ma anche la necessit&agrave; di rafforzare la collaborazione tra imprese e amministrazioni.&nbsp;</p>
<p>Antonella Zanotti, amministratore delegato di Lift S.p.A., intervenuta a nome di Cuneo Neve, ha richiamato la necessit&agrave; di costruire strategie condivise tra stazioni sciistiche grandi e piccole, superando logiche frammentate. Tra i temi affrontati, i costi energetici, la difficolt&agrave; nel reperire personale e la necessit&agrave; di sviluppare un&rsquo;offerta turistica capace di vivere tutto l&rsquo;anno, puntando non soltanto sulla stagione invernale ma anche su outdoor, sport, benessere e destagionalizzazione.&nbsp;</p>
<p>Nel corso del confronto &egrave; intervenuta anche l&rsquo;onorevole Monica Ciaburro, sindaca di Argentera, che ha richiamato la necessit&agrave; di trasformare il confronto in azioni concrete e stabili: "<em>La montagna ha bisogno di percorsi concreti. Pubblica amministrazione, imprese e associazioni devono lavorare insieme per definire una direzione comune, superando la logica dell&rsquo;emergenza e costruendo una visione di medio e lungo periodo</em>".</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con l'impegno condiviso di mantenere aperti i tavoli di confronto, al fine di trasformare le criticit&agrave; emerse in progettualit&agrave; concrete per il futuro delle vallate cuneesi, confermando il "Pranzo con il Presidente" come un momento non solo di ascolto, ma un vero e proprio laboratorio di idee per garantire un futuro di crescita ad alta quota.</p>
<p>Cherasco Storia continua a rappresentare uno spazio in cui le nuove generazioni possono incontrare concretamente il mondo dell&rsquo;impresa, scoprendo come eccellenza produttiva, innovazione e responsabilit&agrave; collettiva non solo convivano, ma rappresentino elementi sempre pi&ugrave; centrali nelle scelte strategiche delle aziende contemporanee.</p>]]></description><pubDate>Thu, 21 May 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Seggiovia Monte Alpet, via libera al progetto esecutivo: oltre 1,1 milioni per il rilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/seggiovia-monte-alpet-via-libera-al-progetto-esecutivo-oltre-11-milioni-per-il-rilancio_120575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/seggiovia-monte-alpet-via-libera-al-progetto-esecutivo-oltre-11-milioni-per-il-rilancio_120575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120575/147414.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il progetto esecutivo per la revisione generale della seggiovia biposto ad ammorsamento permanente AM92 Pamparato-Monte Alpet, infrastruttura strategica per la stazione sciistica di Roburent, nel cuore delle Alpi Marittime cuneesi.</p>
<p>L&rsquo;intervento, dal valore complessivo di oltre 1,1 milioni di euro, rappresenta un passo decisivo per garantire continuit&agrave;, sicurezza e sviluppo al comprensorio monregalese, grazie anche al sostegno della Regione Piemonte che finanzier&agrave; il 90% dell&rsquo;opera nell&rsquo;ambito del Bando Investimenti Sistema Neve 2025-2030.</p>
<p>La seggiovia AM92 collega Pamparato al Monte Alpet, coprendo un dislivello che va dai 978 ai 1611 metri di quota. L&rsquo;impianto ha raggiunto la scadenza della propria vita tecnica e necessita quindi di una revisione generale per poter continuare a operare nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale vigente sugli impianti a fune.</p>
<p>Il progetto esecutivo &egrave; stato redatto dallo studio tecnico associato Ing. Gaiotti Giovanni &amp; Alessandro di Boves e prevede una serie di interventi su componenti meccaniche, impiantistiche ed elettriche dell&rsquo;infrastruttura. Le opere rientrano nella categoria OS31 &ndash; Impianti per mobilit&agrave; sospesa &ndash; e sono state progettate secondo quanto previsto dal decreto legislativo 36/2023, il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, utilizzando il prezzario Regione Piemonte 2025.</p>
<p>Nel dettaglio, l&rsquo;importo complessivo dell&rsquo;intervento ammonta a 1.110.500 euro IVA compresa. Di questi, oltre 731mila euro saranno destinati ai lavori, mentre circa 379mila euro copriranno spese tecniche, collaudi, forniture accessorie e imprevisti.</p>
<p>Fondamentale il contributo della Regione Piemonte, che ha ammesso il progetto a finanziamento attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 previsto dalla legge regionale dedicata agli sport montani. Il contributo regionale sar&agrave; pari a 999.450 euro, mentre la Provincia di Cuneo coprir&agrave; con risorse proprie la restante quota di 111.050 euro.</p>
<p>L&rsquo;approvazione del progetto arriva in una fase particolarmente delicata dell&rsquo;iter amministrativo. Il bando regionale impone infatti la trasmissione della documentazione progettuale a FINPIEMONTE entro il 4 giugno 2026, pena la perdita del contributo.</p>
<p>Per questo la Provincia ha accelerato le procedure, completando in pochi mesi tutte le fasi dall&rsquo;affidamento dell&rsquo;incarico di progettazione nel marzo 2026 fino all&rsquo;approvazione formale del progetto esecutivo. L&rsquo;intera spesa &egrave; stata inserita nel cronoprogramma delle opere pubbliche e nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2026-2028, con copertura finanziaria prevista sull&rsquo;esercizio 2026.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal consigliere provinciale delegato allo Sport, Pietro Danna, che ha sottolineato il valore strategico dell&rsquo;intervento per il territorio montano cuneese:<em> &ldquo;Questa seggiovia non &egrave; soltanto un impianto, &egrave; il cuore pulsante di una piccola grande stazione di montagna, un presidio importante per le comunit&agrave; delle valli monregalesi e per tanti appassionati di sci. Sapere che la Provincia di Cuneo &egrave; riuscita a intercettare risorse regionali di questa portata e a cofinanziare la quota restante con fondi propri &egrave; un segnale concreto di quanto crediamo nel valore dello sport montano e nel suo ruolo di volano per l&rsquo;economia locale&rdquo;</em>, ha dichiarato Danna.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo ora &egrave; avviare i lavori nel pi&ugrave; breve tempo possibile, cos&igrave; da restituire agli sciatori e agli operatori turistici un impianto rinnovato, sicuro ed efficiente in vista delle prossime stagioni invernali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 21 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Terrazzamenti montani: la Regione finanzia 35 interventi nella Granda con il Fondo Fosmit]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terrazzamenti-montani-la-regione-finanzia-35-interventi-nella-granda-con-il-fondo-fosmit_120548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terrazzamenti-montani-la-regione-finanzia-35-interventi-nella-granda-con-il-fondo-fosmit_120548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120548/147363.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha assegnato 4 milioni di euro per realizzare 54 interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani, finanziati con risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) e distribuiti sull'intero arco alpino e appenninico piemontese.</p>
<p>Il bando ha registrato un'adesione oltre ogni previsione, con una domanda complessiva superiore ai 5,5 milioni di euro: la Regione lavora ora per intercettare le risorse FOSMIT che saranno assegnate al Piemonte per le annualit&agrave; 2025 e 2026 e dare risposta anche ai restanti 18 progetti gi&agrave; giudicati ammissibili.</p>
<p>Il bando, aperto nei mesi scorsi, ha ricevuto 75 domande da privati, imprese agricole, associazioni fondiarie e Comuni montani di Alessandria, Biella, Cuneo, Torino e Verbano-Cusio-Ossola. Il numero di candidature &egrave; la misura concreta di quanto il recupero dei terrazzamenti, opere di ingegneria rurale che presidiano i versanti e riducono il rischio idrogeologico, sia percepito come priorit&agrave; reale dalle comunit&agrave; di montagna.</p>
<p>&ldquo;<em>I numeri di questo bando ci dicono che la direzione &egrave; quella giusta </em>- dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo -.<em> Abbiamo finanziato 54 interventi con tutte le risorse disponibili e completato l'istruttoria su ogni domanda ricevuta. Ora lavoriamo per portare ulteriori fondi al Piemonte: i progetti sono pronti, le valutazioni tecniche sono gi&agrave; concluse, e non appena avremo nuove risorse potremo procedere immediatamente. &Egrave; un segnale importante per i territori montani: la Regione c'&egrave; e continua a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi finanziati sono cos&igrave; suddivisi su base provinciale:<br>- Alessandria: un intervento per 83.727 euro a Cabella Ligure;<br>- Asti: 4 interventi per 247.414 euro a Loazzolo, Bubbio e Vesime;<br>- Cuneo: 35 interventi per 2.567.750 euro a San Damiano Macra, Macra (3), Monesiglio (2), Torre Bormida (5), Revello, Cortemilia (5), San Benedetto Belbo, Bonvicino (2), Robilante, Castelletto Uzzone, Perletto, Monterosso Grana, Viola, Garessio (2), Gorzegno, Aisone, Demonte, Feisoglio, Levice. Pagno, Cartignano e Demonte;<br>- Novara: un intervento per 135.000 euro a Nebbiuno;<br>- Torino: 10 interventi per 733.185 euro a Condove, Venaus, Carema (2), San Germano Chisone, Fenestrelle, Settimo Vittone, Bardonecchia, Borgone di Susa, Pomaretto;<br>- Vercelli: 3 interventi per 318.850 euro a Varallo, Alagna e Quarona.</p>]]></description><pubDate>Wed, 20 May 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più fondi per le scuole nelle valli. La Regione porta gli stanziamenti a 750 mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-fondi-per-le-scuole-nelle-valli-la-regione-porta-gli-stanziamenti-a-750-mila-euro_120398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-fondi-per-le-scuole-nelle-valli-la-regione-porta-gli-stanziamenti-a-750-mila-euro_120398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120398/147107.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la delibera approvata oggi la Giunta regionale amplia la dotazione iniziale di 340 mila euro con ulteriori 410 mila euro, portando il totale a 750 mila euro per i servizi scolastici nei territori montani nell'anno scolastico 2026/2027, attivando cos&igrave; l'intera programmazione prevista dalla legge regionale n. 14/2019 sullo sviluppo e la tutela della montagna.</p>
<p>Una misura confermata e rafforzata anno dopo anno: 528 mila euro nel 2024, 633 mila nel 2025, 750 mila nel 2026.</p>
<p>L&rsquo;intervento si articola su due linee distinte. La prima finanzia la razionalizzazione delle pluriclassi: nelle scuole di montagna &egrave; frequente che bambini di et&agrave; e livelli diversi condividano la stessa aula con un unico insegnante, per insufficienza di iscritti. Il contributo regionale consente di coprire i costi per personale aggiuntivo o per l&rsquo;estensione dell&rsquo;orario di servizio, riducendo il numero di classi accorpate e avvicinando la qualit&agrave; della didattica a quella garantita nelle scuole di pianura. Questa linea &egrave; gi&agrave; operativa col bando pubblicato nelle scorse settimane. La seconda linea, attivata con la delibera odierna, interviene a monte del problema: finanzia il mantenimento in funzione di scuole dell&rsquo;infanzia e primarie nei comuni montani pi&ugrave; isolati.</p>
<p><em>"Questa delibera completa la programmazione sulle scuole montane agendo su due fronti </em>- dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo -<em>. Da un lato il sostegno alla gestione delle pluriclassi, dall'altro il finanziamento diretto ai pres&igrave;di scolastici nei territori pi&ugrave; fragili. Con i 750 mila euro complessivamente stanziati rafforziamo la capacit&agrave; di intervento della Regione su entrambi gli ambiti con l'obiettivo di garantire continuit&agrave; e qualit&agrave; del servizio scolastico, sostenendo le famiglie e contribuendo alla tenuta delle comunit&agrave; montane"</em>.</p>
<p><em>"Una scuola di montagna aperta significa una comunit&agrave; viva, famiglie che scelgono di restare e bambini che crescono nel proprio territorio con le stesse opportunit&agrave; degli altri studenti piemontesi. La scuola &egrave; un presidio di futuro e il luogo dove si costruisce l'identit&agrave;: mantenerla viva vuol dire dare ai giovani un motivo in pi&ugrave; per credere nel loro territorio e scegliere di restarci"</em>&nbsp;afferma l'assessore all'Istruzione e Merito, Daniela Cameroni.</p>
<p>A fare da tramite tra la Regione e le scuole sono le Unioni montane piemontesi, che raccolgono le esigenze dei plessi del proprio territorio, presentano le domande di contributo attraverso la piattaforma regionale FINDOM e gestiscono i fondi in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento. Le risorse sono erogate in due tranche: un acconto fino al 90% dell&rsquo;importo riconosciuto all&rsquo;avvio dell&rsquo;anno scolastico, e il saldo a rendicontazione avvenuta al termine delle lezioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 18 May 2026 15:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio 2000, il progetto di rilancio entra nella fase operativa: dalla Regione oltre 860mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-il-progetto-di-rilancio-entra-nella-fase-operativa-dalla-regione-oltre-860mila-euro_120307.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-il-progetto-di-rilancio-entra-nella-fase-operativa-dalla-regione-oltre-860mila-euro_120307.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120307/146867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il progetto di rilancio turistico e sportivo di Garessio 2000 compie un nuovo passo avanti. Il Comune di Garessio ha ufficialmente affidato il servizio di progettazione di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativo agli interventi previsti per la riqualificazione della stazione sciistica, dopo aver ottenuto un importante finanziamento regionale nell&rsquo;ambito del &ldquo;Bando investimenti Sistema Neve Regione Piemonte 2025-2030&rdquo;.</p>
<p>La Regione Piemonte, attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 dedicato allo sviluppo, alla valorizzazione e alla riqualificazione degli sport montani, ha infatti concesso al Comune un contributo di 862.400 euro su un progetto complessivo dal valore di 980mila euro. Il finanziamento copre circa l&rsquo;88% dell&rsquo;intervento previsto e rappresenta uno dei passaggi pi&ugrave; significativi degli ultimi anni per il futuro della stazione sciistica garessina.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione comunale &egrave; quello di proseguire il percorso di rilancio di Garessio 2000, considerato strategico per il turismo montano dell&rsquo;intera vallata e per l&rsquo;economia locale. Il comprensorio sciistico, di propriet&agrave; comunale, rientra tra le cosiddette &ldquo;microstazioni&rdquo; individuate dalla Regione Piemonte, categoria per la quale il bando prevede contributi fino al 90% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di un milione di euro per ciascun Comune beneficiario.</p>
<p>Il percorso amministrativo era stato avviato nel luglio del 2025, quando la Giunta comunale aveva deliberato la partecipazione al bando regionale e affidato allo studio dell&rsquo;ingegnere Luca Rancati la predisposizione del dossier di candidatura e del progetto preliminare di fattibilit&agrave; tecnico-economica.</p>
<p>Successivamente il Comune aveva approvato il progetto tecnico preliminare della &ldquo;Riqualificazione turistica della stazione sciistica di Garessio 2000&rdquo;, comprendente relazioni illustrative, cronoprogramma, computo metrico, piano di sicurezza e capitolato speciale d&rsquo;appalto.</p>
<p>Ora, dopo la comunicazione ufficiale della concessione del contributo regionale, si rende necessario aggiornare e revisionare il progetto tecnico per adeguarlo alle prescrizioni e alle modalit&agrave; definitive di finanziamento. Per questo motivo il Comune ha deciso di procedere con un affidamento diretto allo stesso professionista che aveva gi&agrave; seguito la fase iniziale della candidatura.</p>
<p>Con la determina firmata dal responsabile dell&rsquo;area tecnica, Marco Zemmi, l&rsquo;incarico &egrave; stato affidato allo studio dell&rsquo;ingegnere Luca Rancati per un importo complessivo di 23.010 euro. L&rsquo;amministrazione ha motivato la scelta sottolineando l&rsquo;esperienza maturata dal professionista sul progetto e la continuit&agrave; tecnica necessaria per portare avanti l&rsquo;iter di riqualificazione del comprensorio.</p>
<p>La spesa relativa alla progettazione sar&agrave; inizialmente sostenuta con fondi propri del Comune, in attesa del perfezionamento definitivo della procedura di erogazione dell&rsquo;agevolazione regionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia regionale volta a sostenere le stazioni sciistiche piemontesi, con particolare attenzione alle realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute che rappresentano per&ograve; un presidio economico, turistico e sociale fondamentale per le aree montane.</p>
<p>Per Garessio 2000 il progetto potrebbe tradursi in un&rsquo;importante occasione di rilancio, sia in termini di attrattivit&agrave; turistica sia per il potenziamento dell&rsquo;offerta sportiva legata alla montagna.&nbsp;L&rsquo;amministrazione comunale punta infatti a valorizzare il comprensorio non solo come destinazione invernale, ma come risorsa strategica per lo sviluppo del territorio durante tutto l&rsquo;arco dell&rsquo;anno, con possibili ricadute positive per attivit&agrave; commerciali, ricettive e servizi locali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La montagna oltre ogni barriera: il trionfo dell'inclusione alla grande festa di DiscesaLiberi (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-montagna-oltre-ogni-barriera-il-trionfo-dell-inclusione-alla-grande-festa-di-discesaliberi-foto_120309.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-montagna-oltre-ogni-barriera-il-trionfo-dell-inclusione-alla-grande-festa-di-discesaliberi-foto_120309.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120309/146869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 16 maggio 2026, nella prestigiosa cornice del Gala Palace di Frabosa Sottana, si &egrave; consumato un momento di straordinario valore sociale e sportivo in occasione della grande festa di DiscesaLiberi.</p>
<p>L&rsquo;associazione opera sulle piste di Prato Nevoso e del comprensorio del Mondol&eacute; Ski ed &egrave; nata dal profondo desiderio di consentire alle persone affette da qualsiasi disabilit&agrave; &mdash; sia essa fisica, sensoriale o intellettivo-relazionale &mdash; di vivere appieno la magia dello sci e l'emozione della montagna, abbattendo ogni barriera, per rendere le vette un patrimonio autenticamente accessibile a tutti.</p>
<p>La mattinata ha preso ufficialmente il via con la toccante performance coreografica dei "Tirati in Ballo" sulle note del balletto "I cigni neri", accompagnata da una voce fuori campo che ha ricordato a tutti i presenti come la disabilit&agrave; non esista in natura, contrariamente alla diversit&agrave;, un concetto che esalta l'unicit&agrave; di ogni individuo e che trova nello sport lo strumento ideale di espressione e riscatto.</p>
<p>Subito dopo, il presidente di DiscesaLiberi, Lorenzo Repetto, ha ribadito con forza come il progetto si fondi sulla ferrea convinzione che vivere la montagna sia in grado di regalare emozioni fortissime e favorire in modo significativo il recupero, il mantenimento del miglior grado di salute e l'acquisizione di preziose autonomie personali, stimolando una maggiore integrazione sociale nel tempo libero.</p>
<p>L'evento ha visto la partecipazione sentita delle autorit&agrave;, a cominciare dal padrone di casa, il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino, e dal vicesindaco di Frabosa Soprana, Aldo Matteo Peirano, i quali hanno sottolineato l'unione e la sinergia dei Comuni che compongono lo splendido comprensorio del Mondol&egrave; Ski.</p>
<p>Sono poi intervenuti l&rsquo;assessore regionale al Turismo e allo Sport, Paolo Bongioanni, il consigliere della Provincia di Cuneo Rocco Pulitan&ograve;, il sindaco di Nucetto, Enzo Dho, la dottoressa Marina Perotti in rappresentanza della Fondazione CRC (per quest&rsquo;ultima realt&agrave;, in sala era presente anche Stefano Viglione, ndr), ed Ezio Raviola in qualit&agrave; di portavoce della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p>Spazio, quindi, agli straordinari atleti reduci dalle glorie dei Giochi paralimpici di Milano-Cortina 2026 e dei XXXVII Giochi nazionali invernali Special Olympics, veri ambasciatori di tenacia e passione, tra i quali spiccano i nomi di Michele Biglione per lo sci nordico e di Paolo Priolo per lo snowboard, e i campioni Daniele Carlini, Adriano Giannotti, Simone Salvo e Aurora Sturlini, intervistati sul palco per condividere i loro recenti successi.</p>
<p>Applausi a scena aperta, poi, per l'ultimo tedoforo di Milano-Cortina 2026, il leggendario Gianmaria Dal Maistro, detto "Jerry", ex atleta ipovedente e gigante dello sci alpino italiano, con un palmar&egrave;s leggendario composto da nove medaglie paralimpiche, cinque medaglie mondiali e quattro Coppe del Mondo di specialit&agrave;, la cui presenza ha infiammato la platea.</p>
<p>La manifestazione ha inoltre celebrato il futuro dell'accompagnamento sportivo con la consegna dei diplomi ai ventidue corsisti del corso sull'Autismo sugli sci, tenuto dalla docente Laura Barutta in collaborazione con l'istituto comprensivo di via Sobrero di Cuneo, e alle 16 nuove guide, che hanno conseguito l&rsquo;abilitazione sotto la direzione di Alessandra Giovana.</p>
<p>Un caloroso ringraziamento &egrave; stato infine rivolto alle scuole sci Prato Nevoso, Ski Leader, Zeronove e Snow Academy e agli imprescindibili sponsor storici come Prato Nevoso SpA, Clinica Citt&agrave; di Bra, Costa e Associati, CTI e Olivetti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifugio Mongioie, il Cai cerca un nuovo gestore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rifugio-mongioie-il-cai-cerca-un-nuovo-gestore_120271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rifugio-mongioie-il-cai-cerca-un-nuovo-gestore_120271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120271/146780.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Club Alpino Italiano &ndash; Sezione di Albenga ha pubblicato la manifestazione di interesse per l&rsquo;affidamento della gestione del Rifugio Mongioie, storica struttura alpina situata in localit&agrave; Pian Rosso di Viozene, nel territorio comunale di Ormea, a quota 1.550 metri.</p>
<p>L&rsquo;incarico partir&agrave; dal novembre 2026 e riguarder&agrave; la conduzione del rifugio alpino di categoria C, punto di riferimento per escursionisti e appassionati della montagna nelle Alpi Liguri. Il Cai Albenga sottolinea come la gestione non debba essere considerata soltanto un rapporto economico, ma una collaborazione finalizzata a garantire qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, valorizzazione della struttura e promozione del territorio montano.</p>
<p>Tra i requisiti richiesti figurano l&rsquo;abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande, la conoscenza delle normative igienico-sanitarie e della sicurezza, competenze di primo soccorso e capacit&agrave; tecniche per la manutenzione degli impianti presenti nel rifugio, compresi quelli fotovoltaici, idrici e di riscaldamento. Saranno inoltre valutate positivamente l&rsquo;esperienza escursionistica e alpinistica, la conoscenza dei sentieri della zona e delle lingue straniere.</p>
<p>Il futuro gestore dovr&agrave; occuparsi della manutenzione ordinaria della struttura e dell&rsquo;area circostante, oltre a presentare un piano di gestione con eventuali proposte per incrementare la frequentazione del rifugio e sviluppare nuove iniziative turistiche e didattiche.</p>
<p>Il canone base annuo fissato dal Cai Albenga &egrave; di 25mila euro, IVA esclusa. Il contratto prevede una durata iniziale di 14 mesi di prova, con possibilit&agrave; di rinnovo per ulteriori cinque anni e diritto di prelazione per altri sei.</p>
<p>Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 24 del 15 luglio 2026 tramite consegna diretta, raccomandata oppure posta elettronica certificata. La scelta del nuovo gestore sar&agrave; comunicata entro il 31 luglio 2026.</p>]]></description><pubDate>Sat, 16 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la cultura passa anche dai piccoli comuni di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-cultura-passa-anche-dai-piccoli-comuni-di-montagna_120267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-cultura-passa-anche-dai-piccoli-comuni-di-montagna_120267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120267/146775.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese i musei non si concentrano solo nelle citt&agrave; pi&ugrave; grandi, ma sono distribuiti anche nelle vallate alpine e nei comuni periferici. Dietro questa diffusione per&ograve; emergono anche alcune differenze: tra citt&agrave; e aree interne, tra musei aperti stabilmente durante l&rsquo;anno e strutture legate alla stagionalit&agrave; del turismo, fino al rapporto con scuole e giovani residenti.</p>
<p>La rielaborazione della fondazione indipendente Openpolis sui dati ISTAT, descrive la provincia di Cuneo come un territorio ricco di strutture museali - dagli ecomusei agli spazi dedicati alle tradizioni occitane -, con una forte presenza nei comuni montani, ma anche con alcune sfide legate all&rsquo;accessibilit&agrave; e alla partecipazione dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p>Il Piemonte &egrave; infatti tra le regioni italiane con la pi&ugrave; alta partecipazione culturale giovanile. Nel 2022 il 44,4% dei bambini e ragazzi piemontesi tra i 6 e i 17 anni ha visitato almeno una volta un museo o una mostra. La presenza di musei per&ograve; non si traduce automaticamente in un accesso pi&ugrave; semplice alla cultura.</p>
<p>In Italia, nel 2022, circa il 39% dei musei &egrave; rimasto aperto per oltre 250 giorni all&rsquo;anno, con ampie differenze sul territorio nazionale. Nei comuni pi&ugrave; grandi la quota sale al 54,3%, mentre nelle aree interne scende a poco pi&ugrave; del 30%. Questa dinamica emerge anche nella Granda: da una parte c&rsquo;&egrave; una rete culturale molto diffusa, dall&rsquo;altra una presenza spesso concentrata in piccoli comuni montani con pochissimi residenti giovani. &Egrave; per questo che la classifica del numero di musei ogni 10mila abitanti tra 0 e 17 anni vede ai primi posti quasi esclusivamente paesi periferici o ultraperiferici.</p>
<p>In testa c&rsquo;&egrave; Bellino, in alta val Varaita, con 3.333 musei ogni 10mila residenti tra 0 e 17 anni, poi Caprauna con 1.666 e Argentera con 1.250. A seguire Elva (1.000), Ostana (909) e Pontechianale (666). Questi numeri possono sembrare sorprendenti, ma si spiegano soprattutto con il ridotto numero di giovani residenti in questi centri montani: dato che si tratta di centri con pochi abitanti basta la presenza di uno o due musei per far crescere il rapporto statistico.</p>
<p>La situazione &egrave; diversa nei centri maggiori della provincia. Considerando solo le citt&agrave; che hanno almeno un museo, in fondo alla classifica si trovano Fossano con 2,5 musei ogni 10 mila abitanti tra 0 e 17 anni, Cuneo con 3,65 e Alba con 4,35. Il dato &egrave; molto diverso da quello dei piccoli centri perch&eacute; il numero di giovani residenti &egrave; decisamente pi&ugrave; alto rispetto a quello dei comuni montani.</p>
<p>A livello di accessibilit&agrave;, alcuni comuni della provincia garantiscono musei aperti almeno 250 giorni all&rsquo;anno. Tra questi ci sono Chiusa Pesio, Garessio e Grinzane Cavour. Nelle citt&agrave; pi&ugrave; grandi, come Cuneo e Alba, il 50% dei musei garantisce aperture superiori ai 250 giorni annui, mentre Bra si ferma al 33%.</p>
<p>Un altro aspetto riguarda il rapporto tra musei e realt&agrave; educative. Secondo i dati di Openpolis, nel Cuneese sono ancora relativamente poche le citt&agrave; in cui sono state avviate partnership strutturate con le scuole. I comuni coinvolti risultano essere Vinadio, Clavesana, Magliano Alfieri, Manta, Mondov&igrave;, Savigliano, Bene Vagienna, Bra, Alba, Prazzo e Chiusa Pesio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 16 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
