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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Salute che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 08:19:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link></image><item><title><![CDATA[“Insieme per stare bene”: partono anche a Barge i seminari con gli operatori dell’Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/insieme-per-stare-bene-partono-anche-a-barge-i-seminari-con-gli-operatori-dellasl-cn1_117466.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/insieme-per-stare-bene-partono-anche-a-barge-i-seminari-con-gli-operatori-dellasl-cn1_117466.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117466/142314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Asl CN1, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Barge, con la collaborazione del Comune, alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma proveniente all'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute. Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.</p>
<p>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.</p>
<p>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.</p>
<p>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.</p>
<p>I seminari si terranno presso la Biblioteca Michele Ginotta &ndash; Barge, in via Monviso nelle date: 14 e 21 e 28 aprile, 5, 12 e 19 maggio, dalle 14.30 alle 17.</p>
<p>Info: 0175/215314-16.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, la dottoressa Nataliia Ivanukh entra in servizio come medico di medicina generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117613/142515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 15 aprile si inserisce su Cuneo quale Medico titolare di Medicina Generale la Dr.ssa Nataliia Ivanukh che prester&agrave; la propria attivit&agrave; (previo appuntamento al 0171605185 o al 378/4365990) presso il l&rsquo;ambulatorio situato in Piazza Europa n&deg; 20 con i seguenti orari: luned&igrave;, marted&igrave; mercoled&igrave; dalle &nbsp;9 alle 10,30 e gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 15 alle 16,30 (mail natalia.studiomedico@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, oppure presso gli Sportelli dell&rsquo;ASL CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento. Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A scuola di prevenzione: a Nucetto i bambini imparano a riconoscere l'ictus]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-scuola-di-prevenzione-a-nucetto-i-bambini-imparano-a-riconoscere-l-ictus_117570.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-scuola-di-prevenzione-a-nucetto-i-bambini-imparano-a-riconoscere-l-ictus_117570.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117570/142460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata dedicata alla prevenzione e alla consapevolezza si &egrave; svolta presso la scuola primaria di Nucetto, dove i bambini hanno preso parte a un&rsquo;attivit&agrave; educativa incentrata su un tema tanto delicato quanto importante: l&rsquo;ictus cerebrale. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Fast Heroes&rdquo;, pensato per diffondere in modo semplice ed efficace la conoscenza dei sintomi e l&rsquo;importanza di un intervento rapido.</p>
<p>Accompagnati da Sara Nicolino e Giulia Giribaldi, gli alunni hanno partecipato con attenzione e curiosit&agrave; a un percorso formativo studiato appositamente per la loro et&agrave;. Attraverso spiegazioni accessibili e momenti di coinvolgimento diretto, i bambini hanno avuto modo di avvicinarsi a un argomento complesso, comprendendo quanto sia fondamentale riconoscere tempestivamente i segnali di un ictus.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;attivit&agrave; sono stati i tre &ldquo;supereroi in pensione&rdquo;, i cosiddetti Supernonni virtuali, che hanno guidato i piccoli partecipanti lungo questo percorso educativo. Grazie al loro aiuto, i bambini hanno potuto associare i principali sintomi dell&rsquo;ictus alle cifre del numero unico europeo per le emergenze, il 112. Un metodo pensato per facilitare la memorizzazione e rendere pi&ugrave; immediata la comprensione di come e quando chiedere aiuto.</p>
<p>L&rsquo;esperienza ha permesso agli alunni di apprendere nozioni importanti in modo chiaro e coinvolgente, sottolineando il valore della tempestivit&agrave; in situazioni di emergenza.&nbsp;</p>
<p>Il progetto &ldquo;Fast Heroes&rdquo; si conferma cos&igrave; uno strumento efficace per sensibilizzare anche i pi&ugrave; giovani, trasformandoli in portatori di un messaggio di prevenzione che pu&ograve; estendersi anche all&rsquo;interno delle famiglie.</p>
<p>Un&rsquo;iniziativa che dimostra come la scuola possa essere un luogo non solo di apprendimento tradizionale, ma anche di educazione alla salute, contribuendo a diffondere conoscenze utili nella vita quotidiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gian Luca Biletta è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oculistica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117560/142444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 ha reso nota la nomina del dottor Gian Luca Biletta a Direttore della Struttura Complessa di Oculistica, riconoscendo il suo percorso professionale ricco di esperienze e rinnovando cos&igrave; la fiducia maturata negli anni di servizio presso l&rsquo;azienda sanitaria e la struttura stessa.</p>
<p>Il dottor Biletta, laureato in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino nel 1990 e specializzato con lode in Oftalmologia all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano nel 1996, ha lavorato in vari ospedali torinesi e, dal 2017, ha prestato servizio anche presso l&rsquo;ospedale di Aosta. Dal 2021 &egrave; dirigente medico oculista all&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero' di Verduno.</p>
<p>Nella sua carriera ha eseguito oltre 25.000 interventi di cui 6.000 solo a Verduno. &Egrave; altamente specializzato nella chirurgia del trapianto di cornea e riveste il ruolo di membro designato del Comitato Scientifico del Centro Regionale Trapianti - Banca Cornee della Regione Piemonte. Ha inoltre svolto attivit&agrave; di consulenza chirurgica anche in Capo Verde, Nepal e Madagascar.</p>
<p>Autore o co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore in convegni, Biletta &egrave; stato elogiato dalla direttrice generale ASL CN2, Paola Malvasio, che ha sottolineato il valore aggiunto portato dalla sua esperienza e la collaborazione con il dottor Delpiano nello sviluppo del reparto. <em>&ldquo;Avere un direttore di cos&igrave; tanta esperienza e competenza &egrave; sicuramente un valore aggiunto per la nostra azienda&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Malvasio.</p>
<p><em>&ldquo;Mi sento onorato di assumere la guida di questa Struttura e ringrazio la Direzione Generale per il continuo supporto&rdquo;</em>&nbsp;ha detto Biletta, evidenziando anche lo staff giovane e preparato della Struttura, pronto a sviluppare progetti di eccellenza per l&rsquo;ospedale e il territorio.</p>
<p>Nel 2025, la Struttura Complessa di Oculistica dell&rsquo;ASL CN2 ha effettuato 7.384 visite oculistiche (1.277 pediatriche) e 2.224 interventi di cataratta. Il centro rappresenta un punto di riferimento regionale per il trapianto di cornea, posizionandosi al secondo posto in Piemonte con circa 100 trapianti annui.</p>
<p>Sotto la guida del nuovo direttore, sono gi&agrave; in programma iniziative per la prevenzione e la tutela della salute visiva durante tutta la vita: open day per bambini tra i 3 e i 6 anni dedicati alla prevenzione dell&rsquo;ambliopia grazie anche al coinvolgimento di ortottisti direttamente nelle scuole dell&rsquo;infanzia, e open day per adulti e anziani per la diagnosi precoce di maculopatia e glaucoma.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce di Cuneo al Congresso europeo di Medicina Interna a Vienna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-santa-croce-di-cuneo-al-congresso-europeo-di-medicina-interna-a-vienna_117557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-santa-croce-di-cuneo-al-congresso-europeo-di-medicina-interna-a-vienna_117557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117557/142440.jpg" title="Nicolò Dutto e Francesca Posillipo" alt="Nicolò Dutto e Francesca Posillipo" /><br /><p>Si &egrave; tenuto a Vienna, nelle sale del palazzo imperiale dell&rsquo;Hofburg, dal 25 al 28 marzo la 24^ edizione del Congresso Europeo di Medicina Interna (ECIM 2026). Nella capitale austriaca si sono riuniti i delegati di 48 Societ&agrave; scientifiche nazionali che, con pi&ugrave; di 50.000 iscritti, costituiscono la Federazione Europea di Medicina Interna (EFIM).</p>
<p>L&rsquo;EFIM promuove l&rsquo;integrazione della medicina interna nei sistemi sanitari europei occupandosi di temi come la multimorbilit&agrave; e la cronicit&agrave;, degli standard formativi e delle certificazioni professionali, organizza &nbsp;programmi di scambio per &nbsp;giovani medici, finanzia progetti di ricerca collaborativa sovranazionale.</p>
<p>Nicol&ograve; Dutto e Francesca Posillipo, due giovani medici della Scuola di specializzazione dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, sede di formazione di Cuneo, hanno presentato un contributo scientifico, selezionato come comunicazione orale, realizzato nella Medicina interna diretta da Luigi Fenoglio, che ha analizzato le &ldquo;caratteristiche cliniche, microbiologiche e prognostiche di 206 Ascessi Epatici da piogeni&rdquo;.</p>
<p>Il contributo costituisce la prosecuzione di uno studio condotto a Cuneo nel 2016 dall&rsquo;allora giovane specializzanda in Medicina interna Cristina Serraino che, con la successiva pubblicazione nel 2018 sulla prestigiosa rivista americana &ldquo;Medicine&rdquo;, rappresenta ancora oggi una delle principali casistiche europee su tale argomento.</p>
<p>Il dottor Nicol&ograve; Dutto si &egrave; laureato in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode con dignit&agrave; di stampa nel 2025 discutendo a Torino con Luigi Fenoglio la tesi presentata a Vienna. &nbsp;La dottoressa Cristina Serraino si era specializzata in Medicina Interna con 70/70 e lode con dignit&agrave; di stampa e dal 2016 &egrave; parte dell&rsquo;organico della Medicina interna.</p>
<p>L&rsquo;Azienda ospedaliera di Cuneo con il modello dell&rsquo;Ospedale di insegnamento, il primo a diventarlo in Piemonte nel 2013, continua ad essere centro di attrazione formativa e professionale per studenti e giovani medici offrendo successivamente ai migliori di loro la possibilit&agrave; di entrare nelle &eacute;quipes mediche del Santa Croce.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Paroldo, operativa la pista per l'elisoccorso: attiva 24 ore su 24]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-operativa-la-pista-per-l-elisoccorso-attiva-24-ore-su-24_117484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-operativa-la-pista-per-l-elisoccorso-attiva-24-ore-su-24_117484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117484/142335.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ufficialmente operativa 24 ore su 24 la pista di atterraggio per l&rsquo;elisoccorso nel comune di Paroldo. Nella serata di marted&igrave; 31 marzo, intorno alle ore 22, il servizio elicotteri 118 del sistema regionale Piemonte ha effettuato con successo un volo di test, ultimo passaggio necessario prima dell&rsquo;attivazione definitiva della struttura.</p>
<p>I lavori, finanziati con un investimento di 230mila euro provenienti dai fondi del PNRR, si erano conclusi nelle scorse settimane. Dopo i controlli tecnici a terra e la prova in volo, la pista ha ottenuto tutte le autorizzazioni richieste, entrando cos&igrave; pienamente in funzione.</p>
<p>Grande soddisfazione da parte dell&rsquo;amministrazione comunale. Il sindaco Andrea Ferro ha sottolineato l&rsquo;importanza dell&rsquo;opera: &ldquo;Questa infrastruttura &egrave; strategica. Serve non solo Paroldo, ma anche i Comuni limitrofi, garantendo interventi pi&ugrave; rapidi e pi&ugrave; sicurezza per tutti. Ringrazio gli uffici comunali che hanno seguito l&rsquo;iter dell&rsquo;intervento e tutti i tecnici in campo&rdquo;.</p>
<p>La nuova pista rappresenta un significativo passo avanti per il sistema di emergenza locale, migliorando la tempestivit&agrave; dei soccorsi in un&rsquo;area caratterizzata da territorio collinare e viabilit&agrave; complessa.&nbsp;</p>
<p>Un servizio che potr&agrave; fare la differenza nei momenti pi&ugrave; critici, assicurando un collegamento rapido con le strutture ospedaliere che insistono sul territorio.</p>
<p>Peraltro, l&rsquo;infrastruttura rafforza concretamente la capacit&agrave; di risposta alle emergenze, rendendo pi&ugrave; accessibili i soccorsi anche nelle situazioni pi&ugrave; difficili e contribuendo a colmare le distanze tra le aree pi&ugrave; periferiche e i principali centri sanitari.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 5x1000 per la cura della propria salute: l’appello di Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-5x1000-per-la-cura-della-propria-salute-lappello-di-fondazione-ospedale-cuneo_117463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-5x1000-per-la-cura-della-propria-salute-lappello-di-fondazione-ospedale-cuneo_117463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117463/142309.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sostenere l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle &egrave; un gesto che riflette l&rsquo;amore per il territorio della Granda e per le persone che lo abitano. Ci sono gesti che non pesano, ma che possono cambiare il destino di molti. Uno di questi &egrave; la propria firma per il 5x1000.</p>
<p>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa assicurarsi che, nel momento del bisogno, chiunque possa trovare l&rsquo;eccellenza, la tecnologia e l'umanit&agrave; di cui ha bisogno.</p>
<p>Come si pu&ograve; dare una mano oggi? Bastano una firma e un codice fiscale. &Egrave; un gesto gratuito, ma che per la Fondazione vale tutto. Nella propria dichiarazione dei redditi, nel riquadro "Enti del Terzo Settore", &egrave; necessario inserire il Codice Fiscale di Fondazione Ospedale Cuneo: 960 988 800 48.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117463/small_142310.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità in Piemonte, Azione: “Disavanzo da 900 milioni e liste d’attesa infinite”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-in-piemonte-azione-disavanzo-da-900-milioni-e-liste-dattesa-infinite_117460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-in-piemonte-azione-disavanzo-da-900-milioni-e-liste-dattesa-infinite_117460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117460/142307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione per la situazione del sistema sanitario regionale, segnato da un disavanzo che sfiora i 900 milioni di euro e da tempi di attesa sempre pi&ugrave; lunghi per visite ed esami. Una crisi che, anche a livello cittadino, si traduce in difficolt&agrave; concrete per l&rsquo;accesso alle cure e mette sotto pressione l&rsquo;intero sistema ospedaliero locale.</p>
<p>&ldquo;<em>Il quadro che emerge &egrave; allarmante e non consente letture rassicuranti </em>- dichiara Giacomo Prandi, segretario provinciale e vice regionale di Azione -. <em>Definire i bisogni di cura come &lsquo;desideri&rsquo; &egrave; distante dalla realt&agrave; che vivono ogni giorno i cittadini. Siamo di fronte a un sistema che fatica a garantire prestazioni nei tempi necessari, mentre il disavanzo continua a crescere. A ci&ograve; si aggiunge un contesto nazionale in cui le risorse per la sanit&agrave; pubblica risultano insufficienti a coprire l&rsquo;aumento dei costi e dell&rsquo;inflazione, con effetti diretti sull&rsquo;organizzazione dei servizi e sulle liste d&rsquo;attesa</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>A Cuneo, il tema riguarda da vicino anche il presente e il futuro dell&rsquo;ospedale cittadino</em> - aggiunge Nicol&ograve; Musso segretario cittadino di Azione Cuneo -.<em> Il dibattito sulle strutture sanitarie non pu&ograve; essere separato dalla qualit&agrave; dei servizi offerti oggi: senza un rafforzamento concreto del personale e dell&rsquo;organizzazione, il rischio &egrave; che anche le prospettive di sviluppo restino sulla carta. In questo contesto, cresce anche la pressione sul pronto soccorso, che registra un numero sempre pi&ugrave; elevato di accessi, con diverse decine di migliaia di ingressi all&rsquo;anno e picchi giornalieri che mettono in difficolt&agrave; la capacit&agrave; di risposta del servizio. Una quota significativa di questi accessi riguarda codici a bassa priorit&agrave;, spesso legati proprio alle difficolt&agrave; di accesso alla medicina territoriale e alle lunghe liste d&rsquo;attesa</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La vera emergenza &egrave; la rinuncia alle cure</em> - prosegue Nadia Toselli, responsabile Welfare di Azione Cuneo -.&nbsp;<em>Sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere prestazioni in tempi accettabili. Chi non pu&ograve; permetterselo, spesso rinuncia. &Egrave; una situazione che non pu&ograve; essere accettata. Il diritto alla salute deve essere garantito concretamente, ogni giorno. Il risultato &egrave; un sovraffollamento cronico, con tempi di attesa che possono superare diverse ore e permanenze prolungate nei locali del pronto soccorso, ben oltre gli standard previsti. Una situazione che comporta un ulteriore stress per operatori sanitari gi&agrave; in condizioni critiche e che incide sulla qualit&agrave; complessiva dell&rsquo;assistenza</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Come Azione sosteniamo da tempo una necessaria una revisione profonda delle politiche sanitarie, </em>- conclude Prandi - <em>che metta al centro la riduzione immediata delle liste d&rsquo;attesa, il potenziamento della medicina territoriale e investimenti strutturali sul personale. Serve una visione chiara che consideri la sanit&agrave; non come un costo, ma come un investimento fondamentale per la comunit&agrave;. I cittadini chiedono un sistema sanitario che funzioni davvero, capace di dare risposte oggi, non solo promesse per il futuro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Demonte visite ed esami gratuiti con i soci medici volontari del Rotary Club Cuneo 1925]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-demonte-visite-ed-esami-gratuiti-con-i-soci-medici-volontari-del-rotary-club-cuneo-1925_117451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-demonte-visite-ed-esami-gratuiti-con-i-soci-medici-volontari-del-rotary-club-cuneo-1925_117451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117451/142286.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Nell&rsquo;ambito del progetto di medicina digitale per la prevenzione e la cura nei territori decentrati, sono disponibili da oggi sul sito di Doctor App le prenotazioni per visite ed esami gratuiti offerti dai soci medici volontari del Rotary Club Cuneo 1925.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le attivit&agrave; si svolgeranno a Demonte sabato 18 aprile dalle ore 9 alle 13, presso l&rsquo;edificio del Palazzo Borelli, con l&rsquo;obiettivo di portare servizi di prevenzione e controlli sanitari anche nelle aree territoriali pi&ugrave; decentrate, grazie all&rsquo;impegno volontario di professionisti sanitari soci del Club e all&rsquo;utilizzo di strumenti digitali per l&rsquo;organizzazione delle prestazioni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata con il contributo del Distretto Rotary 2032 e con il supporto organizzativo del Rotaract e Interact Club Cuneo Provincia Granda.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le prestazioni prenotabili sono:</div>
<div>&bull; elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa;</div>
<div>&bull; esami ematochimici:&nbsp;emoglobina glicata, colesterolo totale, trigliceridi,&nbsp;LDL-colesterolo;</div>
<div>&bull; ecodoppler dei tronchi sovraortici;</div>
<div>&bull; fundus oculi;</div>
<div>&bull; ecografia tiroidea;</div>
<div>&bull; valutazione psicologica;</div>
<div>&bull; valutazione del rischio ictus.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le prenotazioni sono disponibili a partire da oggi attraverso il sito Doctor App.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per ulteriori informazioni sulle modalit&agrave; di prenotazione &egrave; possibile consultare la piattaforma Doctor App oppure contattare il servizio clienti all&rsquo;indirizzo mail customer@doctorapp.it o tramite WhatsApp al numero 320 644 8062.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117451/small_142287.jpg"></div>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritorna il corso di disostruzione pediatrica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_117412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_117412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117412/142242.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: esso costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di et&agrave; inferiore ai 3 anni, con una quota di incidenti che rimane elevata fino ai 14 anni di et&agrave;. Viene stimato che, in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano per questo tipo di incidente.</p>
<p>Gli alimenti costituiscono una delle cause principali di soffocamento in et&agrave; pediatrica: tra il 60% e l&rsquo;80% degli episodi di soffocamento &egrave; imputabile al cibo. Tutte le linee guida sono concordi nell&rsquo;affermare che la fascia di et&agrave; in cui i bambini sono esposti a un maggior rischio di soffocamento da cibo &egrave; quella tra gli 0 e i 4 anni. L&rsquo;elevata incidenza di episodi di soffocamento &egrave; dovuta a caratteristiche psico-fisiologiche del bambino: vie aeree di diametro piccolo e a forma conoide (permangono cos&igrave; sino alla pubert&agrave;); scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non &egrave; innata come per i liquidi); dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi); frequenza respiratoria elevata e tendenza a svolgere pi&ugrave; attivit&agrave; contemporaneamente.</p>
<p>Occorre quindi prestare molta attenzione alla preparazione dei cibi per i pi&ugrave; piccoli, avendo cura di adottare semplici regole di preparazione che mirano a modificare la forma (es. tagliare gli alimenti cilindrici a listarelle, quelli tondi in quarti), la consistenza (es. eliminare nervature e filamenti, cuocere i cibi fino a quando diventano morbidi) e le dimensioni (es. tagliare in pezzi piccoli o tritare/grattugiare) degli alimenti pericolosi.</p>
<p>Inoltre, siccome una buona parte degli incidenti da ostruzione delle vie aeree per corpo estraneo avviene sotto la supervisione dell&rsquo;adulto, &egrave; importante essere preparati e conoscere le manovre di disostruzione pediatrica, attraverso le quali &egrave; possibile intervenire rapidamente ed efficacemente per soccorrere il bambino.</p>
<p>Per questa ragione l&rsquo;Ambulatorio Infermieristico Pediatrico dell&rsquo;Asl CN2, all&rsquo;interno del Piano Locale per la Prevenzione, sta organizzando diversi appuntamenti con il corso teorico-pratico sulle manovre di disostruzione da inalazione di corpo estraneo nel bambino e nel lattante. Il corso, gratuito e con esercitazione pratica su manichino, &egrave; rivolto a tutte le persone coinvolte nell&rsquo;assistenza di un bambino da 0 a 18 anni (genitori, nonni, zii, educatori, insegnanti, babysitter, etc.). La prossima tappa &egrave;:<br>- <strong>Alba &ndash; Casa della Comunit&agrave; (ex Ospedale San Lazzaro)</strong> - via Pierino Belli, 26. Appuntamento marted&igrave; 28 aprile, con orario 8.30 - 10.30 oppure 10.45 - 12.45 oppure 13.30 - 15.30.</p>
<p>Per iscrizioni chiamare la S.C. Pediatria dell&rsquo;Asl CN2, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 10.30 alle ore 12 al numero: 0172-1408169 (4987 - 8160).</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, AVS: "Riboldi derubrica a desideri i bisogni di servizi" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-avs-riboldi-derubrica-a-desideri-i-bisogni-di-servizi_117348.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-avs-riboldi-derubrica-a-desideri-i-bisogni-di-servizi_117348.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117348/142135.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La discussione di questa mattina in IV Commissione &egrave; stata surreale, come ormai avviene praticamente sempre in Regione quando si tratta di conti della sanit&agrave;.&nbsp;I preventivi per il 2026, che sforano di oltre 800 milioni le risorse a disposizione, sono stati derubricati da Riboldi a "desiderata" delle Aziende sanitarie: peccato che quelli sarebbero invece i bisogni di servizi e di salute all'altezza delle necessit&agrave; dei cittadini, di cui il 10% non si cura pi&ugrave;.&nbsp;L'assessore insomma dovrebbe preoccuparsi di dare risposte sulle risorse che mancano, non continuare a comprimere le spese peggiorando ulteriormente i servizi per la popolazione, a vantaggio del privato.</em></p>
<p><em>Assurdo peraltro che la Regione porti come risultato positivo il fatto di aver sforato, nel 2025, di "soli" 200 milioni, che siamo ancora in attesa di capire con quali risorse verranno coperti visto che in Commissione Bilancio non ci sono arrivate risposte. Non solo: non va dimenticato che da quella somma a consuntivo manca ancora il rosso di Citt&agrave; della Salute, che ancora deve chiudere il bilancio 2024.</em></p>
<p><em>Infine, &egrave; inaccettabile che la risposta della Giunta sia l'auspicio che arrivino maggiori risorse dal Ministero: non soltanto,infatti, gi&agrave; sappiamo che le risorse stanziate sul Fondo Sanitario Nazionale non sono state adeguate agli aumenti dei prezzi e alcune voci, come quella dei farmaci innovativi, il cui fondo specifico &egrave; stato eliminato dal governo, ricomprendendo gli stessi nel calderone perennemente sottofinanziato dei farmaci ospedalieri, scompaiono del tutto. Ancora la settimana scorsa il Governo ha diminuito di 86 milioni di Euro la dotazione del Ministero per far fronte, solo temporaneamente, al rincaro dei carburanti dovuto alla guerra di Trump e Natanyahu, su cui lo stesso Governo non ha niente da dire. Questo gioco delle tre carte tra Roma e il Grattacielo &egrave; inammissibile e peggiorer&agrave; ancora la sanit&agrave; piemontese.</em></p>
<p><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Valentina Cera</strong><br><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliere regionali AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 18:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Riboldi assicura: "Non si configura alcun piano di rientro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-assicura-non-si-configura-alcun-piano-di-rientro_117333.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-assicura-non-si-configura-alcun-piano-di-rientro_117333.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117333/142112.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>&ldquo;<em>I bilanci preventivi delle Aziende sanitarie regionali per il 2026, come ogni anno, rappresentano una fotografia iniziale del quadro economico-finanziario del Servizio sanitario regionale. L&rsquo;attuale disavanzo di 879 milioni non tiene ancora conto delle risorse derivanti dal nuovo riparto del Fondo sanitario nazionale, che dovrebbero ammontare a 450 milioni e che andranno contabilizzate tra i ricavi, n&eacute; di eventuali premialit&agrave; riferite all&rsquo;esercizio 2026, che potranno concorrere in misura significativa a riequilibrare i conti</em>&rdquo;. A fare il punto questa mattina sull&rsquo;andamento dei bilanci delle Asr in Quarta Commissione, presieduta da Luigi Icardi, &egrave; stato l&rsquo;assessore Federico Riboldi, il quale ha ricordato che &ldquo;<em>il disavanzo previsionale iniziale del 2025 era di circa 901,7 milioni di euro, sostanzialmente coerente con quello di quest&rsquo;anno, e si &egrave; chiuso a 203 milioni, nonostante un aumento importante delle prestazioni, che hanno superato addirittura il numero di quelle erogate pre Covid.&nbsp;</em><br><em>Nonostante il massimo rigore, non si configura quindi alcuno scenario di piano di rientro</em> - ha precisato - <em>ma si conferma una precisa scelta politica: non tagliare i servizi ai cittadini, ma continuare invece a investire sulla qualit&agrave;, sull&rsquo;appropriatezza clinico-organizzativa, sul personale e sull&rsquo;eliminazione della spesa improduttiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Rispetto al personale sanitario, Riboldi ha sottolineato che, dall&rsquo;insediamento della Giunta nel 2019, ci sono state 4 mila nuove assunzioni. Nel periodo pi&ugrave; recente, tra giugno 2023 e il 31 gennaio 2026, il saldo &egrave; di pi&ugrave; 1992 unit&agrave;, con un incremento di 517 medici, 129 dirigenti sanitari, 317 infermieri, 158 unit&agrave; delle professioni riabilitative, 504 operatori socio-sanitari e 270 amministrativi. &nbsp;</p>
<p>Sono intervenuti per porre domande Daniele Valle, Domenico Rossi, Domenico Ravetti, Fabio Isnardi (Pd), Valentina Cera (Avs), Sarah Disabato, Alberto Unia (M5s), Vittoria Nallo (Sue), Gianluca Godio (Fdi).</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Di fronte a tanto sangue versato, per fortuna ce n'è tanto donato": a Moretta l'assemblea provinciale Avis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/di-fronte-a-tanto-sangue-versato-per-fortuna-ce-n-e-tanto-donato-a-moretta-l-assemblea-provinciale-avis_117321.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/di-fronte-a-tanto-sangue-versato-per-fortuna-ce-n-e-tanto-donato-a-moretta-l-assemblea-provinciale-avis_117321.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117321/142086.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri a Moretta la 69&ordf; assemblea provinciale di AVIS Cuneo, un appuntamento molto partecipato che ha riunito volontari, donatori, autorit&agrave; civili e militari, rappresentanti del sistema trasfusionale e del mondo del volontariato. Un momento di confronto, analisi e programmazione, ma anche di forte intensit&agrave; civile ed emotiva, reso ancora pi&ugrave; significativo dal messaggio scelto per accompagnare i lavori: il sangue si dona, non si versa.</p>
<p>Un tema che il Presidente provinciale Valentino Piacenza ha posto fin dall&rsquo;inizio come chiave di lettura del presente: &ldquo;<em>Pu&ograve; sembrare un messaggio semplice, ma mai come oggi &egrave; di attualit&agrave;</em>&rdquo;. In un tempo segnato da guerre, violenze e conflitti, ha ricordato, &ldquo;<em>noi che siamo qua, che invece il sangue lo doniamo, questo aspetto diventa un impegno per noi ancora pi&ugrave; responsabile</em>&rdquo;. Non soltanto, quindi, la responsabilit&agrave; del gesto concreto della donazione, ma anche quella di custodire e trasmettere valori civili e umani dentro una societ&agrave; attraversata da fragilit&agrave; e tensioni.</p>
<p>Ad accogliere i delegati &egrave; stata la comunit&agrave; di Moretta, per la prima volta sede dell&rsquo;assemblea provinciale, proprio nell&rsquo;anno del 70&deg; anniversario di fondazione dell&rsquo;AVIS locale. Il sindaco Giovanni Gatti ha espresso con chiarezza il valore di questo doppio appuntamento: &ldquo;<em>Moretta &egrave; onorata e orgogliosa di poter ospitare per la prima volta l&rsquo;assemblea provinciale dell&rsquo;AVIS</em>&rdquo;, sottolineando come il senso pi&ugrave; autentico dell&rsquo;associazione stia in una &ldquo;<em>generosit&agrave; gratuita per aiutare il prossimo, chiunque egli sia</em>&rdquo;.</p>
<p>Un pensiero, questo, che &egrave; stato il filo conduttore della giornata, perch&eacute; il dono del sangue &egrave; un gesto universale, capace di andare oltre ogni differenza e di tradursi in vita restituita, cura, prossimit&agrave;, come sottolineato dalla Presidente di AVIS Moretta Laura Notario, con uno sguardo capace di unire memoria e rinnovamento.</p>
<p>Cuore dell&rsquo;assemblea &egrave; stata la relazione del presidente di AVIS Provinciale Cuneo, Valentino Piacenza, che ha restituito il quadro dell&rsquo;attivit&agrave; 2025, tra risultati raggiunti, criticit&agrave; e prospettive future.</p>
<p>I dati dello scorso anno restituiscono una situazione complessivamente solida, ma che impone attenzione e capacit&agrave; di visione. Le donazioni complessive si sono attestate a 22.770, con un calo di 333 unit&agrave; rispetto al 2024; i donatori attivi sono risultati 13.472, in diminuzione di 324, mentre i nuovi donatori sono stati 1.147, con 286 ingressi in meno rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che non autorizzano all&rsquo;allarme, ma che chiedono una lettura lucida e responsabile. Lo ha detto con forza Piacenza: <em>&ldquo;I dati che seguono non sono semplici cifre su un foglio, ma rappresentano storie di generosit&agrave;, vite salvate e un sistema sanitario che continua a reggere grazie al braccio teso dei nostri donatori</em>&rdquo;.</p>
<p>Agli avisini, che continuano a rappresentare una forza decisiva, il Presidente ha poi lanciato un appello forte all&rsquo;unit&agrave; e alla corresponsabilit&agrave;: &ldquo;<em>Solo uniti si possono affrontare le nuove sfide</em>&rdquo;. Tra le priorit&agrave; indicate, il ricambio generazionale, la promozione della donazione di plasma e la necessit&agrave; di una grande campagna di sensibilizzazione condivisa con le istituzioni.</p>
<p>Il tema del ricambio generazionale &egrave; emerso come uno dei nodi principali del futuro dell&rsquo;associazione. Su questo fronte si &egrave; inserito anche il contributo del Presidente di AVIS Piemonte Luca Vannelli, che ha dato profondit&agrave; associativa alla riflessione. &ldquo;<em>I giovani non sono solo il futuro, sono il presente</em>&rdquo;. La tenuta dell&rsquo;associazione, ha spiegato, dipender&agrave; dalla capacit&agrave; di aprirsi davvero, di accompagnare la crescita di nuove persone e di lasciare loro spazio reale. Un tema che, nella giornata di Moretta, non &egrave; rimasto astratto, ma si &egrave; tradotto anche nell&rsquo;annuncio di un nuovo progetto provinciale di formazione interna, affidato a volontari AVIS chiamati a trasmettere conoscenze e competenze ai consiglieri di primo mandato.</p>
<p>Sul versante istituzionale hanno portato il loro contributo il Vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, la consigliera regionale Federica Barbero e il consigliere della Provincia di Cuneo Davide Sannazzaro.</p>
<p>Il professor Giovanni Quaglia, gi&agrave; presidente della Provincia di Cuneo e da sempre vicino al mondo dell&rsquo;AVIS, ha rimarcato il valore del dono come fondamento stesso della comunit&agrave;. &ldquo;<em>Di fronte a tanto sangue versato, per fortuna c&rsquo;&egrave; tanto sangue donato</em>. &ndash; &nbsp;ha affermato &ndash; <em>Ed attraverso il dono che si crea la comunit&agrave;</em>&rdquo;. Un pensiero che sottolinea, appunto, come l&rsquo;AVIS sia oggi uno dei pres&igrave;di pi&ugrave; autentici di solidariet&agrave; organizzata.</p>
<p>Dal mondo sanitario sono arrivati contributi decisivi, che hanno ricondotto al rapporto tra dono e cura. La direttrice del SIM di Cuneo Paola Manzini, rivolgendosi ai donatori, ha enfatizzato come, se loro non donassero, non ci sarebbe la materia prima per fornire ai pazienti le cure necessarie. Ha poi evidenziato l&rsquo;impegno con le scuole e l&rsquo;incremento dei pomeriggi dedicati alla donazione di plasma, confermando la volont&agrave; di proseguire con la &ldquo;24 Ore del Plasma&rdquo;, iniziativa distintiva del territorio cuneese.</p>
<p>La direttrice del SIM di Savigliano Silvia Tavera ha ribadito il valore della collaborazione quotidiana fra servizi trasfusionali e volontariato organizzato. &ldquo;<em>La ricchezza delle sezioni comunali della nostra provincia &egrave; che hanno ciascuna una forte identit&agrave; e una grande fierezza, ma negli anni sono cresciute nella collaborazione fra di loro</em>&rdquo;, ha osservato, oltre a ricordare il nuovo progetto della trasfusione domiciliare, destinato ai pazienti pi&ugrave; fragili: un esempio concreto di come il dono, una volta entrato nel sistema sanitario, diventi prossimit&agrave; e risposta personalizzata ai bisogni pi&ugrave; delicati.</p>
<p>Ma se donare sangue &egrave; un gesto fondamentale, da solo non basta. Le associazioni di volontariato si trovano infatti ad affrontare procedure amministrative sempre pi&ugrave; lunghe e complesse, tra adempimenti, normative e richieste burocratiche in costante aumento. In questo contesto, diventa essenziale il supporto di realt&agrave; come il Centro Servizi per il Volontariato (CSV) della provincia di Cuneo, Societ&agrave; Solidale, che si pongono al fianco delle organizzazioni per accompagnarle e sostenerle nelle difficolt&agrave; operative quotidiane.</p>
<p>&ldquo;<em>Per sostenere davvero il volontariato</em> &ndash; ha illustrato la consigliera Krizia Ribotta Giraudo &ndash; <em>non bastano il riconoscimento simbolico e la gratitudine, servono strumenti, accompagnamento e semplificazione. Il CSV di Cuneo da sempre &egrave; al fianco delle associazioni e per le associazioni</em>&rdquo;. Dietro al terzo settore, infatti, esiste un lavoro sempre pi&ugrave; complesso, fatto anche di responsabilit&agrave;, che difficilmente un giovane vuole assumersi.</p>
<p>Da qui, la necessit&agrave;, di continuare a fare rete e formazione per affrontare i problemi in modo condiviso, per garantire il ricambio generazionale. Ricambio che diventa urgente nel caso delle donazioni, come testimoniato dal Presidente di A.M.A.M.I. Andrea Tetto, che ha dato volto e voce al significato concreto delle donazioni. &ldquo;<em>Dietro tutti quei numeri, dietro quelle sacche, ci sono dei volti e ci sono delle vite che ripartono</em>&rdquo;, ha ribadito, ricordando che per molti pazienti il sangue donato non &egrave; un dato astratto ma una condizione di possibilit&agrave; per la propria vita quotidiana. Da qui l&rsquo;urgenza di dare spazio ai giovani, perch&eacute; ogni sacca in meno rischia di diventare un&rsquo;opportunit&agrave; in meno per qualcuno.</p>
<p>A raccogliere idealmente questo testimone &egrave; stato Leonardo Dolce, il pi&ugrave; giovane consigliere di AVIS Piemonte, rappresentante del gruppo giovani provinciale. Pur senza nascondere le difficolt&agrave;, ha riconosciuto il valore di un percorso che ha saputo creare fiducia e responsabilit&agrave;: &ldquo;<em>Abbiamo sempre trovato una spalla nel consiglio provinciale e hanno creduto in noi</em>&rdquo;. Il suo intervento ha mostrato come il futuro del mondo del volontariato debba necessariamente dalla capacit&agrave; di coinvolgere i giovani non solo come destinatari di messaggi, ma come protagonisti della vita associativa.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea provinciale non poi &egrave; mancato il momento della riconoscenza, con la consegna degli Oscar della generosit&agrave;, destinati a persone che, con il loro esempio e la loro dedizione, hanno dato un contributo straordinario alla storia associativa dei rispettivi territori. Un passaggio che ha voluto valorizzare la testimonianza concreta di chi incarna quotidianamente i valori del dono, della gratuit&agrave; e del servizio. Perch&eacute; l&rsquo;AVIS vive grazie ai numeri, certo, ma soprattutto grazie alla continuit&agrave; silenziosa dei volontari, sinonimo di comunit&agrave;, di responsabilit&agrave; e di speranza.</p>
<p>E proprio nel segno del motto che ha accompagnato l&rsquo;assemblea, l&rsquo;AVIS provinciale di Cuneo rinnova il suo impegno: il sangue si dona, non si versa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, approvate le quote capitarie a sostegno dei servizi del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-approvate-le-quote-capitarie-a-sostegno-dei-servizi-del-consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese_117308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-approvate-le-quote-capitarie-a-sostegno-dei-servizi-del-consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese_117308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117308/142107.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Durante il Consiglio comunale dello scorso 25 marzo &egrave; stato approvato l&rsquo;adeguamento delle quote capitarie per il triennio 2026&ndash;2028 a favore del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, determinate in base alla fascia di popolazione dei Comuni consorziati.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove quote pro capite sono fissate in &euro; 36,20 per il 2026, &euro; 37,70 per il 2027 e &euro; 37,20 per il 2028. L&rsquo;adeguamento tiene conto dell&rsquo;aumento contrattuale del personale delle cooperative sociali e dei maggiori costi legati alla gestione delle strutture residenziali per anziani.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della seduta, la vicesindaca e assessora ai Servizi Sociali Beatrice Aimar ha illustrato le principali aree di intervento del Consorzio e i dati relativi al 2024, sottolineando come ogni Comune contribuisca economicamente, ma riceva in termini di servizi sociali un valore ben superiore all&rsquo;investimento sostenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il punto di forza del Consorzio</em> &ndash; ha evidenziato Aimar &ndash; <em>&egrave; la profonda conoscenza del territorio e la capacit&agrave; di intercettare i bisogni emergenti, adattando i servizi all&rsquo;evoluzione della societ&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il Consorzio, di cui Busca fa parte dal 2018 insieme ad altri 58 Comuni, gestisce numerosi servizi sociali sul territorio: adozioni e affidamenti familiari, assistenza domiciliare ed economica, centri di accoglienza temporanea, di aggregazione e centri diurni per persone con disabilit&agrave;, convivenze guidate per anziani e per persone con disabilit&agrave;, gruppi di auto mutuo aiuto e palestre di vita, integrazione lavorativa e servizio al lavoro, interventi di sostegno alla domiciliarit&agrave;, mediazione familiare, pasti a domicilio, progetti di sollievo e di socializzazione, assegno di inclusione, servizio educativo territoriale, residenze per persone anziane e per persone con disabilit&agrave;, supporto per donne vittime di violenza e tutela dei minori.</p>
<p style="text-align: justify;">In base ai dati forniti relativi al 2024, in attesa di quelli del 2025 attualmente in fase di elaborazione ma gi&agrave; indicati come in linea con l&rsquo;anno precedente, ci forniscono un chiaro ed evidente riscontro.</p>
<p style="text-align: justify;">In ambito di assistenza, sono stati 579 gli utenti presi in carico, suddivisi tra minori (89), adulti (190), anziani autosufficienti (79) e non (136), adulti con disabilit&agrave; (66) minori con disabilit&agrave; (19). Per quanto riguarda il sostegno economico, sono state 117 le persone che hanno ricevuto supporto per situazioni di fragilit&agrave;, con contributi erogati a 71 beneficiari, mentre per 51 nuclei &egrave; stato applicato il Patto di Inclusione Sociale previsto dall'Assegno di Inclusione oltre a interventi a aiuti mirati quali, per esempio, buoni spesa, buoni farmacia, buoni pannolini e rapporti con l'associazionismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Consorzio garantisce inoltre il servizio di inserimento lavorativo, che ha coinvolto 41 persone, e interventi socio-sanitari in collaborazione con l&rsquo;ASL CN1, tra cui progetti 23 di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti, 6 per adulti con disabilit&agrave; e 8 per l&rsquo;educazione domiciliare per minori con disabilit&agrave;. Infine, sono stati 7 i nuclei seguiti per emergenze abitative.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Un ringraziamento al Direttore Generale Giulia Manassero, gli Assistenti Sociali che operano sul nostro territorio, in particolare nella persona della buschese Chiara Beltramino, gli operatori del Consorzio, il CDA di cui fa parte Alessandra Boccardo, anch&rsquo;essa originaria di Busca, e i nostri uffici, grazie ai quali il confronto con l&rsquo;ente &egrave; continuo </em>&ndash; conclude la Aimar -. <em>Oltre a contatti quasi quotidiani, il Consorzio fa anche parte del tavolo sociale, coordinato dal Comune, insieme ad alcune associazioni di volontariato che si occupano di politiche sociali sul territorio come Caritas, San Vincenzo, Volontari dell&rsquo;Annunziata, istituito un anno fa circa, con l&rsquo;obiettivo di garantire una risposta strutturata e coordinata ai bisogni sociali della comunit&agrave;</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La dimensione relazionale non è un accessorio della cura, ma parte integrante di essa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dimensione-relazionale-non-e-un-accessorio-della-cura-ma-parte-integrante-di-essa_117290.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dimensione-relazionale-non-e-un-accessorio-della-cura-ma-parte-integrante-di-essa_117290.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117290/142048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Direttore,&nbsp;</em><br><em>desidero affidare alle pagine del Suo giornale un pensiero di profonda gratitudine rivolto a tutto il personale medico, infermieristico, paramedico degli ospedali e delle strutture della provincia di Cuneo che ha accolto con professionalit&agrave;, umanit&agrave; e rispetto mia madre, Domenica Fraire, recentemente deceduta. Nel corso delle sue varie degenze ospedaliere a partire dal 2020, mia madre ha attraversato fasi di grande fragilit&agrave;, durante le quali il personale sanitario ha saputo accompagnarla - e accompagnarci - con competenza e sensibilit&agrave;, qualit&agrave;, non cos&igrave; scontate. A suo ricordo ho voluto raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Ospedali di Saluzzo, Savigliano e Fossano. La somma raccolta &egrave; di 1000 euro, che sar&agrave; interamente destinata alla Fondazione Ospedaliera che finanzier&agrave; l&rsquo;acquisto di uno Spirometro per l&rsquo;Ospedale di Saluzzo.&nbsp;</em></p>
<p><em>Colgo anche l&rsquo;occasione per ringraziare tutti coloro che hanno risposto con generosit&agrave; e sensibilit&agrave; a questa iniziativa. Accanto a questi sentimenti di gratitudine, sento tuttavia il dovere di condividere, con rispetto e spirito costruttivo, una riflessione: durante la permanenza presso una struttura del territorio, non mi &egrave; stato possibile assistere mia madre durante i pasti, nonostante la sua condizione di particolare debolezza lo richiedessero.&nbsp;</em></p>
<p><em>Comprendo perfettamente i regolamenti interni, la burocrazia, il fatto che l&rsquo;assistenza ai pasti &egrave; gestita da personale apposito, che per quanto validissimo per&ograve; &egrave; spesso sottodimensionato e non pu&ograve; materialmente seguire i numerosi pazienti che necessitano di essere assistiti ai pasti. Ho sempre rispettato in maniera rigorosissima le regole comunicate nelle varie occasioni perch&egrave; il rispetto del lavoro degli altri per me &egrave; imprescindibile. Ci sono per&ograve; occasioni in cui l'umanit&agrave;, la sensibilit&agrave;, "le ragioni del cuore" devono prevalere su tutto il resto. Per molte persone anziane, soprattutto quando la fragilit&agrave; si fa pi&ugrave; evidente, il pasto rappresenta anche un&rsquo;occasione di relazione, di conforto, di riconoscimento. Non si tratta soltanto di mangiare, ma di sentirsi accompagnati, di ritrovare un volto familiare che rassicura, che incoraggia, che restituisce dignit&agrave; a gesti quotidiani diventati difficili.&nbsp;</em></p>
<p><em>La mia non vuole essere una critica, ma un invito alla riflessione. Forse, nel ripensare alcune modalit&agrave; organizzative, si potrebbe restituire spazio anche a quella dimensione relazionale che non &egrave; un accessorio della cura, ma parte integrante di essa.&nbsp;Mi permetto perci&ograve; di esprimere l&rsquo;auspicio che situazioni simili possano essere oggetto di attenzione in futuro, affinch&eacute;, quando le diverse condizioni di salute lo richiedono, ai familiari sia consentito di offrire quella presenza e quel conforto che rappresentano parte integrante della cura stessa.</em></p>
<p><em>RingraziandoLa per l&rsquo;attenzione e per la pubblicazione, porgo cordiali saluti.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Nadia Miretto&nbsp;</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All'Assemblea dell'Ordine dei Medici di Cuneo giuramento di Ippocrate per diciotto nuovi iscritti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-assemblea-dell-ordine-dei-medici-di-cuneo-giuramento-di-ippocrate-per-diciotto-nuovi-iscritti_117263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-assemblea-dell-ordine-dei-medici-di-cuneo-giuramento-di-ippocrate-per-diciotto-nuovi-iscritti_117263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117263/142015.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta oggi presso la sede di via Mameli l&rsquo;Assemblea ordinaria degli iscritti all&rsquo;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cuneo. L&rsquo;incontro ha registrato un&rsquo;affluenza superiore alle sedute disponibili nella sala costringendo parte dei presenti ad assistitere ai lavori in piedi.</p>
<p>In apertura, il Presidente Luciano Bertolusso ha invitato i convenuti a un momento di raccoglimento per i colleghi scomparsi. Tra questi, sono stati ricordati il dott. Elio Laudani, Revisore dei conti, e il dott. Sebastiano Cavalli, Presidente, i cui mandati (avviati a fine 2024) sono stati caratterizzati da impegno costante fino agli ultimi giorni di vita. Alla vedova e ai familiari del dott. Cavalli &egrave; stata consegnata una targa in segno di riconoscimento per l'attivit&agrave; prestata.</p>
<p>Bertolusso analizzando le criticit&agrave; della Sanit&agrave; regionale ha sottolineato la necessit&agrave; di porre al centro della programmazione l&rsquo;atto medico e la prossimit&agrave; della cura. Tale posizione &egrave; stata condivisa da Gian Paolo Damilano, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO), che ha ribadito l'importanza di presentare le esigenze operative della classe medica nei confronti della burocrazia nazionale e regionale per favorire la concretezza operativa.</p>
<p>Il consigliere Elsio Balestrino su invito del presidente ha confermato l&rsquo;impegno profuso dall&rsquo;Ordine per essere una &ldquo;casa di vetro&rdquo; migliorando ulteriormente l&rsquo;accessibilit&agrave; a tutti gli atti da parte degli iscritti compatibilmente ai limiti della piattaforma in uso agli Enti della categoria.&nbsp;</p>
<p>La sessione ha visto la partecipazione di diciotto nuovi iscritti che hanno prestato il Giuramento di Ippocrate. La presenza dei giovani professionisti ha motivato esortazioni ed appelli da parte del Direttivo a contribuire fattivamente all&rsquo;orgoglio di categoria. Unica e vera missione del medico deve tornare ad essere l&rsquo;attenzione, la disponibilit&agrave; verso il paziente. L&rsquo;invito a non lasciarsi soffocare dalla burocrazia &egrave; stato esplicito e sostenuto dall&rsquo;impegno dell&rsquo;Ordine stesso a lavorare in tale direzione anche e soprattutto con il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni che devono ristabilire il rapporto di fiducia con la propria istituzione sussidiaria dello Stato.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117263/small_142016.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;Assemblea ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio consuntivo 2025. Il Tesoriere, Elvio Russi, ha presentato una relazione illustrata - apprezzata dai presenti per chiarezza e comprensibilit&agrave; nonostante l&rsquo;ostico argomento ragionieristico - &nbsp;analizzando i dati contabili che attestano il rientro in attivo della gestione economica dell&rsquo;Ente. Il consolidamento dei conti permette ora di proseguire nel rafforzamento dei servizi e nella digitalizzazione organizzativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il ruggito dei motori per la Pediatria dell'ospedale Santa Croce: "I veri eroi siete voi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-ruggito-dei-motori-per-la-pediatria-dell-ospedale-santa-croce-i-veri-eroi-siete-voi_117253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-ruggito-dei-motori-per-la-pediatria-dell-ospedale-santa-croce-i-veri-eroi-siete-voi_117253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117253/141996.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un rombo di motori per un sorriso: &egrave; la splendida iniziativa della sezione cuneese dell&rsquo;Abio (Associazione per il Bambino in Ospedale) dedicata ai piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria del &ldquo;Santa Croce&rdquo;. Intorno alle 10:30, oltre quattrocento motociclisti si sono radunati presso il Movicentro per "Motori in moto per un sorriso": un minuto di rumore collettivo per far sentire la propria vicinanza ai bambini che stanno affrontando un momento di difficolt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117253/small_141998.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">La risposta all'appello &egrave; stata massiccia, superando ogni aspettativa. L'idea &egrave; nata da Luca Giraudo, presidente di Abio Cuneo, l&rsquo;associazione che da anni opera con i propri volontari all'interno del presidio ospedaliero cittadino per sostenere i piccoli pazienti. "<em>Vedervi qui &egrave; veramente bello. 'Magari non viene nessuno', pensavo, pensavo di fare la figura del cioccolataio. Poi ho pensato che al quarto piano non c'&egrave; nessun bambino. Per&ograve; ci sono sette piani, e qualcuno ci vede. Perch&eacute; questo fa bene ai piccoli, ma fa bene ai grandi. Perch&eacute; se un genitore che ha il proprio figlio in ospedale &egrave; pi&ugrave; tranquillo, lo trasmette anche a lui. E magari pensa che non &egrave; cos&igrave; brutto</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117253/small_141999.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Presente anche Luca Serale, vicesindaco di Cuneo: "<em>Quando ci si trova in un numero cos&igrave; &egrave; davvero un grande successo. Oggi potersi fermare e dedicare del tempo a chi in questo momento &egrave; meno fortunato &egrave; un gesto bellissimo</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La risposta non si &egrave; fatta attendere. Dalle finestre dell'ospedale, diversi pazienti si sono affacciati per ammirare il gesto di solidariet&agrave;: in un istante la distanza tra il reparto e il mondo esterno &egrave; stata annullata.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA["Prendiamoci cura di noi": a Borgo un evento sul benessere femminile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/prendiamoci-cura-di-noi-a-borgo-un-evento-sul-benessere-femminile_117172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/prendiamoci-cura-di-noi-a-borgo-un-evento-sul-benessere-femminile_117172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117172/141875.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Prendiamoci cura di noi&rdquo; &egrave; l&rsquo;evento organizzato dal comune di Borgo San Dalmazzo (in collaborazione con DonnaxDonna, ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), le Strutture di Ginecologia, Senologia e Radioterapia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, in programma martedi 14 aprile alle ore 17.30 presso l&rsquo;Auditorium Civico &ldquo;Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo&rdquo;&nbsp;</p>
<p>Aprir&agrave; la giornata - che si pone l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare e informare sullo screening, terapia e post-operatorio delle patologie della sfera genitale femminile - il presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale del Piemonte, Luigi Genesio Icardi.</p>
<p>Interverranno: il direttore della Struttura complessa Ginecologia e Ostetricia del Santa Croce Andrea Puppo, con la specialista ginecologa Maria Luisa Bovetti; il direttore dei Programmi di Screening prevenzione Serena della provincia di Cuneo, Lorenzo Orione; Riccardo Bonomi responsabile della Struttura di Senologia del S. Croce; il direttore della Radioterapia Anna Merlotti e il dirigente medico della Radioterapia Lavinia Spinelli.</p>
<p>Inoltre, in rappresentanza delle associazioni: la presidente di DonnaxDonna Ivana Pane e la presidente ANDOS Ivana Sarotto.&nbsp;L&rsquo;incontro sar&agrave; moderato da Francesco Rosato, assessore alla Salute del comune di Borgo San Dalmazzo. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito fino ad esaurimento di posti.</p>
<p>Seguir&agrave;, alle ore 21, lo spettacolo teatrale Seniloquio, una produzione Teatro al Femminile, scritto e diretto da Virginia Risso (con Virginia Risso e Matteo Bianco Dolino. Biglietti in vendita su <a href="https://www.diyticket.it" target="_blank">https://www.diyticket.it</a>).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117172/small_141876.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Sat, 28 Mar 2026 15:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un incontro a Ceva per raccontare il percorso di “Telebenessere in Granda”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/un-incontro-a-ceva-per-raccontare-il-percorso-di-telebenessere-in-granda_117231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/un-incontro-a-ceva-per-raccontare-il-percorso-di-telebenessere-in-granda_117231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117231/141962.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 17, presso la Sala Romano dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida (Ceva, via case rosse 1, localit&agrave; San Bernardino), si terr&agrave; la serata di restituzione al territorio del progetto &ldquo;Telebenessere in Granda: funzione sociale per essere connessi con il mondo esterno&rdquo;.</p>
<p>Il percorso, inserito nella Missione 5 del PNRR &ndash; Inclusione e coesione - investimento 1.1.2, &egrave; iniziato nel luglio 2023 e si &egrave; concluso a marzo. Il piano di intervento ha avuto come obiettivo l&rsquo;utilizzo della tecnologia per incentivare e supportare l&rsquo;autonomia degli anziani non autosufficienti.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;Unione Montana cebana &egrave; solo uno dei numerosi enti e delle cooperative che hanno aderito all&rsquo;iniziativa, che vede coinvolte, complessivamente, 6 &eacute;quipe territoriali spalmate su cinque aree differenti, per un totale di 120 anziani in tutto la provincia di Cuneo. Solo nel territorio dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida sono stati coinvolti 36 Comuni, con 11 beneficiari contattati e 7 attivi, quasi il doppio rispetto ai 6 attesi.</p>
<p>La capillarit&agrave; del progetto ha permesso, attraverso una serie di dispositivi, di prolungare la permanenza a domicilio dei destinatari, agevolando i contatti con l&rsquo;esterno, con l&rsquo;assistenza sanitaria e sociale, e riducendo l&rsquo;isolamento causato dalle difficolt&agrave; portate dall&rsquo;et&agrave; e dagli ostacoli nell&rsquo;uscire di casa.</p>
<p>I dispositivi prevedevano infatti la distribuzione di un orologio Digital care protector, di un kit di domotica con fascia letto, sensore porta, sensore movimento e presenza e sensore gas e fumo, un tablet, un televisore eVisus Basic e una smart TV.</p>
<p>L&rsquo;utilizzo dei device digitali consente cos&igrave; supportare non solo l&rsquo;anziano non autosufficiente, ma anche la persona che lo assiste, attraverso l&rsquo;uso di nuove tecnologie a sostegno della domiciliarit&agrave;, promuovendone la socializzazione anche a distanza e prevenendone l&rsquo;istituzionalizzazione. Cos&igrave;, l&rsquo;anziano pu&ograve; restare a casa sua, nel luogo dove vive la sua quotidianit&agrave;, il tutto in sicurezza e dignit&agrave; e garantendo, da remoto, la partecipazione alla vita di comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;incontro di mercoled&igrave; 15 aprile sar&agrave; quindi l&rsquo;occasione per rendere partecipe l&rsquo;intera collettivit&agrave; delle importanti ricadute ottenute durante il percorso. in un osmotico scambio di buone prassi con i cittadini, i destinatari del progetto e le loro famiglie.</p>
<p>Il progetto "Telebenessere in Granda: funzione sociale per essere connessi con il mondo esterno" &egrave; promosso dal Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, in qualit&agrave; di Ente capofila, in partenariato con il Servizio Socio-assistenziale dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana e Alta Valle Bormida, il Consorzio per i Servizi Socio Assistenziali del Monregalese, il Consorzio Monviso Solidale, il Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, il Servizio Sociale Intercomunale Ambito di Bra e le seguenti cooperative: Animazione Valdocco, Ge.s.a.c., Progetto Emmaus e Proposta 80.</p>
<p>La dottoressa Rosso Eleonora, responsabile del Servizio Socio-assistenziale, ci parla di questa sperimentazione con entusiasmo: &ldquo;<em>Questo progetto, da immaginare difficilmente concretizzabile sul nostro vasto territorio, in realt&agrave; ha avvicinato i nostri anziani e ridotto il loro senso di solitudine, attraverso l'inclusione sociale e digitale, ha rafforzato la rete territoriale di supporto e promosso nuove collaborazioni con le persone, l'ente locale, i soggetti del terzo settore e le associazioni di volontariato. L'obiettivo principale &egrave; quello di rendere possibile la permanenza al proprio domicilio delle persone anziane, in sicurezza, con dignit&agrave; e partecipazione. Come servizio sociale cercheremo di dare continuit&agrave; a questo progetto e consolidarne alcune delle attivit&agrave;, in particolare rispetto all'utilizzo dei dispositivi digitali perch&eacute; possano essere strumenti di monitoraggio anche a distanza e il servizio essere presenza socializzante&rdquo;</em>.</p>
<p>Parimenti entusiasta il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana e Alta Valle Bormida, nonch&eacute; sindaco del Comune di Ceva: &ldquo;<em>Il percorso ha portato ricadute estremamente positive, concretamente misurabili sulla qualit&agrave; della vita dei diretti beneficiari. La nostra Unione Montana ha saputo raggiungere, con questo progetto, persone anziane che, altrimenti, sarebbero rimaste isolate. Tramite Telebenessere in Granda, invece, i cittadini in maggiore situazione di fragilit&agrave; per questioni legate all&rsquo;et&agrave; e alla salute sono entrati in una rete di aiuto e sostegno dove loro e i loro caregiver sono diventati parte di un sistema pi&ugrave; ampio. L&rsquo;aiuto permette cos&igrave; loro di restare a casa pi&ugrave; a lungo, il pi&ugrave; a lungo possibile, evitando soggiorni e ricoveri in strutture. Ringrazio il Servizio Socio-assistenziale della nostra Unione Montana e tutti gli altri partner ed enti che hanno portato avanti l&rsquo;iniziativa in tutta la provincia e ne hanno assicurato la buona riuscita, dando cos&igrave;, davvero, benessere a chi ne ha pi&ugrave; bisogno</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 28 Mar 2026 11:05:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
