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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/rss2.0.xml?page=58rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Salute che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 03:00:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Cuneo un nuovo corso di gruppo per smettere di fumare con la LILT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119046/144811.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La LILT di Cuneo lancia un nuovo corso di gruppo per aiutare chi vuole smettere di fumare. Il percorso, pensato per offrire un sostegno concreto a tutti coloro che desiderano liberarsi dal fumo, si basa su tecniche motivazionali e sull&rsquo;accompagnamento psicologico, senza prevedere l&rsquo;uso di farmaci.</p>
<p>Il programma inizia con un colloquio motivazionale individuale con una psicologa, a cui seguono nove incontri serali di gruppo, sempre sotto la guida della stessa professionista. Il focus principale sar&agrave; la comprensione dei meccanismi della dipendenza, il rafforzamento della motivazione personale e la condivisione delle difficolt&agrave; lungo il percorso, facendo leva sulla forza del gruppo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nelle attivit&agrave; di prevenzione della LILT Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la salute attraverso strumenti pratici e percorsi di accompagnamento che rispondano ai bisogni reali delle persone. <em>"Offrire un percorso serio, guidato e accessibile significa dare una possibilit&agrave; in pi&ugrave; per iniziare, o riprendere, un cambiamento importante"</em> sottolinea Enrico Collid&agrave;, presidente LILT Cuneo odv.</p>
<p>Il corso avr&agrave; inizio nel mese di maggio presso la sede di via Meucci 34 a Cuneo. Maggiori informazioni sono disponibili contattando la LILT di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni in Radiologia a Mondovì, Guerra replica a Robaldo: "Al lavoro per arginare il problema"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119037/144795.jpg" title="Giuseppe Guerra" alt="Giuseppe Guerra" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentilissimo Direttore,</em><br><em>in riferimento agli articoli <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-robaldo-porta-l-ospedale-in-consiglio-direzione-generale-troppo-distante_118996.html" target="_blank">&ldquo;Mondov&igrave;, Robaldo porta l'ospedale in Consiglio: "Direzione Generale troppo distante"</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html" target="_blank">&ldquo;Sanit&agrave; monregalese tra dimissioni e criticit&agrave;: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale&rdquo;</a> desidero esprimere alcune considerazioni.</em></p>
<p><em>Lo scorso 23 aprile, alle ore 14.30 si &egrave; tenuta la cosiddetta &ldquo;Rappresentanza dei Sindaci&rdquo;, organo deputato alla valutazione delle attivit&agrave; sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle. In quell&rsquo;occasione, tutti i Sindaci della Rappresentanza hanno espresso parere positivo all&rsquo;operato dell&rsquo;Asl CN1 (e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione) con l&rsquo;unica esclusione del sindaco Robaldo che, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione nei confronti sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle.&nbsp;</em></p>
<p><em>Lo stesso pomeriggio, presso la sede della Provincia &egrave; stata siglata la vendita del padiglione Michelotti tra Asl CN1 e Provincia. Sottolineo che detta azione &egrave; stata attentamente monitorata nel tempo dal sottoscritto e dallo stesso Robaldo e sono soddisfatto del risultato raggiunto. &nbsp;</em></p>
<p><em>Nei giorni immediatamente precedenti, esattamente il 16 aprile, ore 12, presso il Municipio di Mondov&igrave;, il sottoscritto ha incontrato il sindaco Robaldo per illustrargli le strategie messe in atto dall&rsquo;Asl relativamente al &ldquo;problema radiologi&rdquo; (strategie illustrate poche ore prima anche al sindaco di Ceva, Mottinelli).</em></p>
<p><em>L&rsquo;Asl CN1 da subito ha aperto una convenzione mirata con S. Croce e Carle e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l&rsquo;utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. &Egrave; inoltre gi&agrave; stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Domani pomeriggio &egrave; in programma a Mondov&igrave; un ennesimo incontro, questa volta di natura anche sindacale, con i medici radiologi. Il Servizio omologo di Savigliano &egrave; stato coinvolto per un supporto. La situazione &egrave; sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative pi&ugrave; opportune per il mantenimento del servizio.&nbsp;</em></p>
<p><em>Non vedo sinceramente &ldquo;lontananza&rdquo; della Direzione Generale con il sindaco e la Citt&agrave; di Mondov&igrave;. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie pi&ugrave; utili per la soluzione delle criticit&agrave; che possono, di tanto in tanto, presentarsi per ragioni indipendenti dalla volont&agrave; di chi oggi &egrave; chiamato a dirigere l&rsquo;Asl CN1.&nbsp;</em></p>
<p><em>Cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale Asl CN1&nbsp;Dr. Giuseppe Guerra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta scelta per l’innovativo progetto di Elettrocardiogramma remoto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119016/144854.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Moretta al centro di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa: l&rsquo;Elettrocardiogramma remoto. Si tratta di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa promosso dalla Regione Piemonte &ndash; Assessorato alla Sanit&agrave;, volto a introdurre un sistema di elettrocardiogramma (Ecg) da remoto a servizio del territorio.<br><br>Il progetto prevede il coinvolgimento della casa di riposo Villa Loreto, individuata come struttura depositaria dell&rsquo;iniziativa, che sar&agrave; dotata di un&rsquo;apparecchiatura Ecg in grado di interfacciarsi via computer con il sistema dell&rsquo;Asl di riferimento, in questo caso l&rsquo;ospedale di Savigliano e l&rsquo;Asl Cn1. Il tracciato potr&agrave; cos&igrave; essere trasmesso in tempo reale al reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, individuato come hub pilota dalla Regione.<br><br>Attraverso un&rsquo;applicazione dedicata, il cardiologo potr&agrave; ricevere e visualizzare il tracciato Ecg e la documentazione clinica, refertare con firma elettronica e inviare tempestivamente l&rsquo;esito alla struttura richiedente. Nelle intenzioni del progetto, il modello pilota potr&agrave; essere esteso anche ad 6 Rsa distribuite sul territorio.<br><br>"<em>In concreto</em> - spiega il sindaco di Moretta, Gianni Gatti -<em> potremo evitare non solo agli 80 ospiti della nostra struttura, ma anche ai cittadini fragili che ne avranno necessit&agrave;, di doversi recare all&rsquo;ospedale di Savigliano per effettuare un elettrocardiogramma. Penso in particolare alle persone anziane, ma anche a chi ha difficolt&agrave; di spostamento o deambulazione</em>".<br><br>Attualmente (dati Regione Piemonte) &nbsp;il reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale di Savigliano eroga fino a 40 prestazioni giornaliere ad accesso diretto, senza prenotazione tramite Cup Nel corso del 2025 sono state effettuate circa 4.300 prestazioni di questo tipo, in larga parte relative a pazienti fragili ospiti di strutture per anziani.<br><br>Situazioni che comportano spesso stress psicofisico per il paziente, tra trasferimenti in ambulanza, attese in pronto soccorso e rientro in struttura, ma anche un aumento del carico di lavoro per il sistema sanitario, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. A ci&ograve; si aggiunge l&rsquo;impatto sull&rsquo;utilizzo dei mezzi di soccorso, impegnati per trasferimenti che potrebbero essere evitati grazie all&rsquo;innovazione tecnologica.<br><br>Il passo successivo, una volta completata la fase di acquisizione delle apparecchiature, sar&agrave; la formazione del personale sanitario incaricato, che potr&agrave; essere individuato tra gli infermieri o i medici di Villa Loreto.<br><br>Per sostenere il progetto e promuoverne la conoscenza tra i cittadini, nelle giornate di venerd&igrave; 2 e sabato 3 maggio sar&agrave; allestito un gazebo informativo sotto i portici del Municipio. L&rsquo;iniziativa sar&agrave; curata dall&rsquo;associazione &ldquo;Fai entrare il sole nelle case di riposo&rdquo;, realt&agrave; attiva a livello regionale, presieduta da Vincenzo Piscitello e Antonello Cravero, nella promozione e valorizzazione dei servizi nelle Rsa, gi&agrave; presentatasi alla comunit&agrave; morettese nei mesi scorsi in occasione di un consiglio comunale.<br><br>Durante le due giornate sar&agrave; possibile ricevere informazioni sul progetto e contribuire con donazioni a sostegno sia dell&rsquo;iniziativa di telecardiologia sia della stessa struttura Villa Loreto.<br><br>Una volta definiti i costi e individuate le risorse umane necessarie, il progetto potr&agrave; entrare nella fase operativa: se il percorso proceder&agrave; secondo le previsioni, l&rsquo;attivazione &egrave; ipotizzabile entro la fine del 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Robaldo porta l'ospedale in Consiglio: "Direzione Generale troppo distante"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-robaldo-porta-l-ospedale-in-consiglio-direzione-generale-troppo-distante_118996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-robaldo-porta-l-ospedale-in-consiglio-direzione-generale-troppo-distante_118996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118996/144699.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coincider&agrave; con la seduta di mercoled&igrave; 29 aprile il preciso istante in cui il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, riferir&agrave; ufficialmente al Consiglio comunale sulla situazione dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;. Un passaggio che il primo cittadino definisce <em>&ldquo;necessario&rdquo;</em>, non solo per aggiornare l&rsquo;assemblea cittadina, ma anche per delineare le azioni che i sindaci del Distretto sanitario Cebano-Monregalese intendono mettere in campo.</p>
<p><em>&ldquo;Credo che la seduta di mercoled&igrave; sia il momento giusto per informare il Consiglio Comunale di quanto sta avvenendo nel nostro ospedale</em> &ndash; dichiara Robaldo &ndash;<em>. Sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per evidenziare quanto verr&agrave; messo in campo dai sindaci del territorio&rdquo;</em>.</p>
<p>Il primo cittadino rivendica con fermezza il ruolo degli enti locali nella gestione delle tematiche sanitarie, sottolineando come, nonostante le competenze formali, i Comuni continueranno a far sentire la propria voce sia sulla sanit&agrave; ospedaliera sia su quella territoriale.</p>
<p><em>&ldquo;Non &egrave; ulteriormente tollerabile la distanza che questa Direzione Generale ha voluto interporre con le comunit&agrave; </em>&ndash; afferma &ndash;<em>, quasi che cittadini e amministratori fossero considerati solo dei rompiscatole&rdquo;</em>.</p>
<p>Parole dure, che riflettono un livello di preoccupazione ormai elevato tra gli amministratori locali. Proprio per questo, Robaldo auspica che il tema possa diventare terreno di collaborazione trasversale tra tutte le forze politiche.</p>
<p><em>&ldquo;I gruppi consiliari potranno farsi un&rsquo;idea del livello di allarme cui siamo giunti. Il mio auspicio &egrave; che su questo tema si lavori insieme, senza distinzione di appartenenza&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo, il sindaco si dice disponibile ad accogliere la richiesta di confronto avanzata da Forza Italia per bocca del portavoce Giampiero Caramello, auspicando un incontro con tutte le componenti politiche del territorio. Un segnale di apertura, che punta a costruire una posizione condivisa in difesa dell&rsquo;ospedale e dei servizi sanitari locali.</p>
<p>Al centro, resta la necessit&agrave; &ndash; ribadita con forza &ndash; che medici, operatori e personale del &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; percepiscano il sostegno concreto della comunit&agrave; monregalese, in un frangente considerato estremamente cruciale per il futuro della sanit&agrave; del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Las Vegas premia la dottoressa Elena Castellano del Santa Croce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118991/144684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un premio dall&rsquo;America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell&rsquo;azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, &egrave; stata selezionata per il suo lavoro dall&rsquo;Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani.</p>
<p>I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l&rsquo;Endocrinologia del Santa Croce &egrave; da decenni considerata un centro di riferimento.</p>
<p>La presentazione dei dati si &egrave; tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35&deg; congresso annuale dell&rsquo;Aace.</p>
<p>Gi&agrave; dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l&rsquo;Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall&rsquo;Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani.</p>
<p>Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT - Eventi Persone Territorio al fianco della Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118985/144675.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EPT - Eventi Persone Territorio annuncia con orgoglio la propria partnership con la Fondazione Ospedale Cuneo ETS, realt&agrave; impegnata nel sostenere e sviluppare l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;assistenza sanitaria sul territorio. La Fondazione Ospedale Cuneo opera a sostegno dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, promuovendo progetti legati all&rsquo;innovazione tecnologica, alla ricerca, alla formazione e al miglioramento dell&rsquo;esperienza di cura dei pazienti.</p>
<p>Questa collaborazione nasce da una visione condivisa: mettere al centro le persone, valorizzando il legame tra comunit&agrave;, salute e territorio. EPT, attiva nella organizzazione e promozione di eventi e progetti che generano impatto positivo sul territorio, sceglie di affiancare la Fondazione in un percorso concreto di supporto alle attivit&agrave; ospedaliere e ai progetti di cura, ricerca e innovazione.</p>
<p>&ldquo;<em>Crediamo che il valore di un territorio si misuri anche dalla qualit&agrave; dei servizi che offre e dalla capacit&agrave; di fare squadra nei momenti che contano</em> &ndash; dichiara Flavio Borgna, presidente di EPT. <em>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa contribuire in modo concreto al benessere della comunit&agrave;, mettendo le nostre competenze al servizio di un progetto che ha un impatto reale e quotidiano sulla vita delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Attraverso questa partnership, EPT contribuir&agrave; a promuovere iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, mettendo a disposizione il proprio network, le competenze organizzative e la capacit&agrave; di coinvolgere persone e aziende.</p>
<p>&ldquo;<em>Per noi questa collaborazione rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per avvicinare ancora di pi&ugrave; il territorio alla Fondazione</em> &ndash; commenta Massimo Silumbra, direttore di Fondazione Ospedale Cuneo ETS. <em>Insieme a EPT possiamo amplificare il messaggio e coinvolgere nuove energie a sostegno dei nostri progetti, rafforzando il legame tra comunit&agrave; e sanit&agrave; pubblica</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare ogni evento in un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di supporto alla sanit&agrave;, rafforzando il legame tra chi vive il territorio e chi ogni giorno si prende cura della sua salute.</p>
<p>EPT conferma cos&igrave; il proprio impegno nel generare valore oltre l&rsquo;evento, sostenendo progetti che lasciano un segno reale e duraturo nella vita delle persone.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Basta il trasferimento di pochi medici per avere timori sull'operatività dei reparti. Una sanità fragile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/basta-il-trasferimento-di-pochi-medici-per-avere-timori-sull-operativita-dei-reparti-una-sanita-fragile_118983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/basta-il-trasferimento-di-pochi-medici-per-avere-timori-sull-operativita-dei-reparti-una-sanita-fragile_118983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118983/144673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio Direttore,</em><br><em>&egrave; di pubblico dominio la notizia della prossima fuoriuscita di diversi radiologi - tra cui il Primario del Reparto - dagli Ospedali di Mondov&igrave; e Ceva. </em><em>I giornali locali parlano di una polemica tra i Sindaci ed il Direttore dell&rsquo;ASL Cuneo 1 su un possibile difetto di comunicazione circa questa notizia. </em><em>Lasciamo ai cittadini ogni commento sull&rsquo;accaduto; ci&ograve; che a noi preme &egrave; piuttosto la sostanza, cio&egrave; i possibili disservizi che questa perdita di personale medico potr&agrave; determinare nel giro di pochi mesi, se non vi saranno interventi immediati.</em></p>
<p><em>Interventi peraltro annunciati - come si legge sui media locali - ma che devono trovare pronta attuazione se si vuole evitare che a pagare le conseguenze di quanto sta accadendo siano i cittadini che dovranno recarsi in Ospedale.</em></p>
<p><em>Non ci si pu&ograve;, tuttavia, non interrogare - e con amarezza - su una questione: la fragilit&agrave; della nostra struttura sanitaria. </em><em>Basta l&rsquo;intenzione di pochi medici di voler cambiare - del tutto legittimamente, sia chiaro - la propria sede di lavoro perch&eacute; sorgano timori sull&rsquo;operativit&agrave; dei reparti ospedalieri.</em></p>
<p><em>Timori manifestati innanzitutto dagli amministratori locali e dunque non certo voci incontrollate fomentate da chiss&agrave; chi in modo strumentale.</em><br><em>Tutto questo stride con gli annunci piuttosto roboanti di potenziamento del servizio sanitario a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi. </em><em>Ci chiediamo: le scelte strategiche della Regione sono andate nella giusta direzione?</em></p>
<p><em>Pur consapevoli della penuria generalizzata di personale medico, ci domandiamo se non fosse realmente possibile percorrere altre strade. </em><em>Abbiamo visto investimenti significativi sulla struttura: l&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; &egrave; costato - secondo quanto riportano i giornali locali - 2,3 milioni di euro. </em><em>Ma, se poi manca il personale - come dimostra la vicenda dei radiologi - come possono funzionare queste strutture? </em><em>Chiediamo quindi un deciso cambio di rotta, con la definizione di nuove priorit&agrave; strategiche per il futuro e l&rsquo;adozione delle misure necessarie per superare le criticit&agrave; contingenti.</em></p>
<p><em>Ancora una volta, con specifico riferimento all&rsquo;Ospedale di Ceva, mettiamo in evidenza la necessit&agrave; di scelte che salvaguardino e potenzino il ruolo dello stesso per la gestione delle emergenze.</em></p>
<p><strong>Co.Di.Ce.</strong><br><strong>Comitato Ospedale Ceva</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Croce Bianca Ceva, il progetto "ABC… Primo Soccorso!" continua nelle scuole del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/croce-bianca-ceva-il-progetto-abc-primo-soccorso-continua-nelle-scuole-del-territorio_118979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/croce-bianca-ceva-il-progetto-abc-primo-soccorso-continua-nelle-scuole-del-territorio_118979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118979/144669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con entusiasmo il percorso educativo promosso dalla Croce Bianca Ceva, che anche in questa settimana ha fatto tappa nelle scuole del territorio con il progetto &ldquo;ABC&hellip; Primo Soccorso!&rdquo;. L&rsquo;iniziativa, pensata per avvicinare i pi&ugrave; piccoli ai temi della sicurezza e del primo intervento, ha coinvolto gli alunni delle scuole dell&rsquo;infanzia e primarie di Niella Tanaro e Nucetto, trasformando le aule in spazi di apprendimento interattivo e partecipato.</p>
<p>Attraverso attivit&agrave; semplici, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto, i volontari hanno guidato i bambini alla scoperta delle basi del primo soccorso, con l&rsquo;obiettivo di trasmettere concetti fondamentali come la chiamata ai soccorsi, il comportamento in caso di emergenza e l&rsquo;importanza di non farsi prendere dal panico.</p>
<p>Il progetto si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di educazione alla cittadinanza e alla prevenzione, che la Croce Bianca cebana porta avanti da tempo sul territorio con l&rsquo;intento di diffondere una maggiore consapevolezza fin dalle giovani generazioni.</p>
<p>Accanto alla parte formativa, non &egrave; mancato anche l&rsquo;aspetto pi&ugrave; coinvolgente e partecipativo: i volontari hanno infatti raccontato le proprie esperienze, mostrando attrezzature e spiegando in modo semplice il lavoro quotidiano svolto nei servizi di emergenza.</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo degli alunni ha accompagnato tutta l&rsquo;attivit&agrave;, confermando l&rsquo;efficacia di un approccio didattico basato sull&rsquo;interazione diretta e sul gioco educativo. Un&rsquo;esperienza che, come sottolineato dagli stessi volontari, ha restituito energia e motivazione anche agli operatori coinvolti.</p>
<p>Il progetto &ldquo;ABC&hellip; Primo Soccorso!&rdquo; continua cos&igrave; il suo percorso nelle scuole del territorio, con nuove tappe gi&agrave; in programma nelle prossime settimane, confermando l&rsquo;impegno della Croce Bianca Ceva nella diffusione della cultura del soccorso e della prevenzione tra i pi&ugrave; giovani.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Open Day del Soccorso alla scuola "Attilio Momigliano" con la Croce Bianca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118916/144501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono svolte gioved&igrave; 16 e venerd&igrave; 17 aprile due giornate dedicate all&rsquo;Open Day del Soccorso presso la scuola secondaria di primo grado &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; di Ceva, che hanno visto la partecipazione della Croce Bianca di Ceva insieme alle ragazze e ai ragazzi dell&rsquo;istituto.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha coinvolto gli studenti in un percorso di avvicinamento al mondo del soccorso, con attivit&agrave; dimostrative e momenti di confronto pensati per far conoscere pi&ugrave; da vicino le principali dinamiche del primo intervento.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di sensibilizzare i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza del soccorso e del lavoro svolto quotidianamente dai volontari e dagli operatori.</p>
<p>Nel corso della due giorni, gli studenti hanno avuto modo di partecipare attivamente alle proposte organizzate, mettendosi alla prova in simulazioni e attivit&agrave; pratiche. Un&rsquo;esperienza che ha permesso di unire formazione e coinvolgimento diretto, con grande partecipazione da parte delle classi.</p>
<p>Dalla Croce Bianca di Ceva &egrave; arrivato anche un apprezzamento per l&rsquo;impegno dimostrato dalle ragazze e dai ragazzi della scuola, che si sono distinti per attenzione e partecipazione, mostrando crescente interesse verso le attivit&agrave; proposte.</p>
<p>Un ringraziamento &egrave; stato rivolto anche alle insegnanti per il supporto e la collaborazione nella realizzazione dell&rsquo;iniziativa, che si conferma un momento importante di educazione e sensibilizzazione sul tema del soccorso e della sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 19 maggio ad Alba si impara ad affrontare consapevolmente la menopausa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/144473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 propone un incontro informativo dedicato a tutti coloro che si avvicinano alla menopausa o che desiderano iniziare a conoscere e approfondire questo importante momento della vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di informazione e confronto, in cui comprendere meglio i cambiamenti che caratterizzano la pre-menopausa e la menopausa e acquisire strumenti utili per affrontarli in modo consapevole.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli operatori dell&rsquo;Azienda Sanitaria affronteranno diversi aspetti, tra cui i cambiamenti ormonali e metabolici, l&rsquo;importanza di una corretta alimentazione, il ruolo dell&rsquo;attivit&agrave; fisica (con particolare attenzione a vitamina D, calcio e prevenzione dell&rsquo;osteoporosi) e gli aspetti emotivi e psicologici legati a questa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una maggiore consapevolezza e fornire indicazioni pratiche, basate su evidenze scientifiche, per favorire il benessere e la qualit&agrave; di vita attraverso stili di vita sani.</p>
<p>L&rsquo;incontro si terr&agrave;: marted&igrave; 19 maggio, dalle 20 alle 22 presso l&rsquo;Aula Formazione della Casa della Comunit&agrave; di Alba (ex Ospedale San Lazzaro) in via Pietrino Belli, 26, &ndash; Alba.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per iscriversi &egrave; necessario inquadrare il QR code presente in locandina oppure collegarsi al link: BenEssere Donna &ndash; Evento Informativo. A seguito della registrazione verr&agrave; inviata una mail di conferma.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/small_144475.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118890/144468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle citt&agrave; sedi dei due ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidit&agrave; della convocazione e al limitato preavviso, sia all&rsquo;indisponibilit&agrave; gi&agrave; comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; emersa con chiarezza anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticit&agrave; emerse.</p>
<p>I sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell&rsquo;ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni.</p>
<p>Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l&rsquo;obiettivo di definire una linea comune. &Egrave; stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell&rsquo;Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l&rsquo;impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce pi&ugrave; fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilit&agrave;.</p>
<p>A loro &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al "Santa Croce" un trattamento innovativo in Endocrinologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118874/144445.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Endocrinologia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle conferma il proprio impegno nell&rsquo;innovazione terapeutica e nella presa in carico dei pazienti affetti da patologie rare.&nbsp;Nel corso del mese scorso, presso la struttura complessa di Endocrinologia, &egrave; stato avviato con successo il trattamento con &ldquo;palopegteriparatide&rdquo;, attualmente l&rsquo;unico farmaco approvato per l&rsquo;ipoparatiroidismo cronico grave.</p>
<p>A seguito della recente decisione di AIFA che, nel mese di febbraio, ne ha autorizzato la rimborsabilit&agrave; per i pazienti non adeguatamente controllati dalla terapia convenzionale o intolleranti ad essa, uno dei pazienti seguiti dalla nostra Azienda ha potuto accedere a questa nuova opzione terapeutica. Grazie alla stretta collaborazione con la Farmacia ospedaliera dell&rsquo;Ospedale di Cuneo, &egrave; stato possibile importare il farmaco dall&rsquo;estero e avviare tempestivamente la terapia.</p>
<p>Si tratta di un risultato significativo, considerando che solo pochi pazienti in tutta Italia hanno iniziato questo innovativo percorso terapeutico, seguiti dai rispettivi centri di endocrinologia ad elevata specializzazione.</p>
<p>Questo importante traguardo &egrave; il frutto dell&rsquo;efficace integrazione tra i professionisti dell&rsquo;Azienda e le reti regionali e nazionali, elemento fondamentale per garantire un accesso equo e aggiornato alle pi&ugrave; avanzate opportunit&agrave; di cura. &ldquo;<em>L&rsquo;introduzione di terapie innovative come questa rappresenta un segnale concreto della capacit&agrave; della nostra Azienda di essere parte attiva nei pi&ugrave; avanzati percorsi di cura, anche nell&rsquo;ambito delle patologie rare</em> &ndash; commenta Anna Pia, direttrice della struttura complessa di Endocrinologia -.&nbsp;<em>&Egrave; il risultato del lavoro di rete, della competenza dei nostri professionisti e della sinergia con i servizi aziendali, che consente di tradurre rapidamente le evidenze scientifiche in benefici concreti per i pazienti</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Guardia Medica di Venasca si sposta a Verzuolo, l'Asl: "Nessuno sarà lasciato senza assistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118845/144404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Direttore di Distretto Asl CN1 alla <a href="http://cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html" target="_blank">lettera del sindaco di Venasca Silvano Dovetta</a> sullo spostamento della Guardia medica.</p>
<p><em>Nessuno sar&agrave; lasciato senza assistenza. Il DM 77 del 2022 individua come requisito essenziale per le Case della Comunit&agrave; la presenza, al loro interno, del servizio di continuit&agrave; assistenziale.</em></p>
<p><em>Per questa ragione l&rsquo;ambulatorio di Guardia Medica di Venasca &egrave; trasferito a Verzuolo (sede Hub) con decorrenza 4 maggio e coprir&agrave; tutta la valle Varaita, in continuit&agrave; con la presenza diurna dei medici di medicina generale, garantendo la copertura nei prefestivi, festivi e notturni. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Il medico di Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) &egrave; attivato attraverso il servizio 116.117 e interviene secondo diverse modalit&agrave;: consulenza telefonica, visita domiciliare, appuntamento presso l&rsquo;ambulatorio.</em></p>
<p><em>Con la Casa della Comunit&agrave; pertanto, non solo il cittadino non viene lasciato senza assistenza ma, anzi, la nuova organizzazione &egrave; destinata a portare, nel tempo, un ulteriore miglioramento della qualit&agrave; dei servizi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: una nuova Sala Ibrida da 2 milioni di euro tra i progetti del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/144378.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, presso il Centro Incontri C-LAB di via Busca, l&rsquo;assemblea annuale della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>. Un appuntamento partecipato, non solo di rendicontazione ma anche di visione, che ha messo in luce un 2025 particolarmente significativo e ha delineato con chiarezza le direttrici strategiche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144379.jpg" alt=""></p>
<p>A presiedere i lavori la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>, affiancata dal direttore <strong>Massimo Silumbra</strong>, in un contesto, quello del C-LAB, scelto non a caso: "<em>Siamo affezionati a questo luogo, sede dei giovani</em> &ndash; ha sottolineato Merlo &ndash; <em>perch&eacute; rappresenta il futuro e il passaggio di testimone che nel tempo vogliamo costruire</em>".</p>
<p>Il Bilancio Sociale 2025 restituisce l&rsquo;immagine di una Fondazione in piena maturazione, capace di consolidare la propria struttura e rafforzare il legame con l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un documento che, come sottolineato dalla presidente Silvia Merlo, &ldquo;<em>racchiude la passione, il tempo e la dedizione del consiglio, dei medici, dei donatori e di tutta la comunit&agrave; che ruota attorno alla Fondazione. &Egrave; motivo di orgoglio vedere che questo percorso sta prendendo forma</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;anno sono stati raccolti circa 635 mila euro di donazioni, mentre le erogazioni a favore dell&rsquo;Ospedale hanno raggiunto quota 570 mila euro, portando il totale degli ultimi tre anni a circa 3,3 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, la Fondazione conferma una struttura solida, con quasi 2 milioni di euro di attivo e oltre 1,5 milioni di liquidit&agrave;, elementi che hanno consentito di sostenere consapevolmente un disavanzo di circa 130 mila euro per incrementare le erogazioni a favore dell&rsquo;ospedale, frutto di una scelta precisa: "<em>Abbiamo deciso volontariamente di donare pi&ugrave; di quanto raccolto</em> &ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>utilizzando risorse accantonate negli anni precedenti</em>".</p>
<p>Le risorse sono state indirizzate su due assi principali: da un lato <strong>l&rsquo;innovazione tecnologica</strong>, che ha assorbito circa 340 mila euro, e dall&rsquo;altro <strong>l&rsquo;umanizzazione e i percorsi di cura alternativa</strong>, a cui sono stati destinati circa 230 mila euro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144380.jpg" alt=""></p>
<h2>Tecnologie e ambienti: la cura passa anche dallo spazio</h2>
<p>Il 2025 ha visto un&rsquo;intensa attivit&agrave; sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello della riqualificazione degli ambienti ospedalieri.&nbsp;Tra le principali acquisizioni: monitor multiparametrici per la Terapia Intensiva Neonatale, ecografi palmari per il Pronto Soccorso, strumentazioni per cardiologia, medicina nucleare e risonanza magnetica. Particolarmente significativa la raccolta fondi che ha permesso di finanziare 15 monitor per la TIN: "<em>Un risultato che dimostra quanto possiamo contare sulla comunit&agrave;</em>", ha evidenziato la presidente.</p>
<p>Parallelamente, grande attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;umanizzazione degli spazi. Interventi che, come ha spiegato Silumbra, non sono marginali: "<em>Pu&ograve; sembrare banale inserire immagini della natura o migliorare le sale d&rsquo;attesa, ma esistono evidenze scientifiche che dimostrano quanto questi elementi incidano positivamente sul percorso di cura</em>".</p>
<p>Tra i progetti realizzati rientrano la riqualificazione del Day Hospital Oncologico e del Centro Salute Donna, insieme agli interventi in Medicina Nucleare e nel Day &amp; Week Surgery. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al Pronto Soccorso, dove sono state migliorate diverse aree e creata la &ldquo;stanza del sollievo&rdquo;, uno spazio pensato per accogliere i momenti pi&ugrave; delicati del dialogo tra medici, pazienti e familiari.</p>
<p>Durante l'evento di ieri &egrave; stato presentato anche il simbolo che funger&agrave; da impronta per tutti gli interventi della Fondazione Ospedale: si tratta di &ldquo;due mani che accolgono&rdquo;, un segno distintivo estrapolato dal logo della Fondazione che verr&agrave; progressivamente inserito negli spazi riqualificati.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144382.jpg" alt=""></p>
<h2>La relazione come terapia</h2>
<p>Accanto agli interventi strutturali, la Fondazione ha investito in progetti che mettono al centro la persona.&nbsp;Dalla pet therapy &ndash; estesa dalla psichiatria a pediatria, neurologia e geriatria &ndash; alla musicoterapia, fino al piano &ldquo;Cura di chi cura&rdquo; dedicato al benessere del personale sanitario.</p>
<p>Tra le iniziative in corso anche la realizzazione di interventi per rendere pi&ugrave; accoglienti gli ambulatori e i reparti di degenza: la filodiffusione in radioterapia, la creazione di aree di socializzazione in Chirurgia Vascolare, dove per i pazienti &egrave; importante avere spazi adatti per potersi muovere, e il futuro giardino terapeutico per la psichiatria, che verr&agrave; allestito negli spazi verdi del Carle grazie alla consulenza del rinomato architetto paesaggistico Pejrone.</p>
<h2>C-LAB: investire sui giovani</h2>
<p>Il 2025 &egrave; stato anche l&rsquo;anno della nascita del C-LAB, laboratorio civico dedicato ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della salute e della solidariet&agrave;. "<em>Significa seminare per il futuro</em>" ha ribadito Merlo, sottolineando l&rsquo;importanza del coinvolgimento attivo dei giovani nel percorso della Fondazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144381.jpg" alt=""></p>
<h2>2026: una nuova Sala Operatoria Ibrida</h2>
<p>Guardando al futuro, il progetto pi&ugrave; rilevante &egrave; senza dubbio la realizzazione di una nuova Sala Operatoria Ibrida.&nbsp;Si tratta di un investimento superiore ai 2 milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC.</p>
<p>La nuova struttura sostituir&agrave; quella attualmente in uso, risalente al 2012, e rappresenter&agrave; un salto tecnologico significativo. Il percorso di progettazione ha visto un cambio di approccio rispetto al passato, quando ad esempio &egrave; stata donata la PET. Per la futura Sala Ibrida la Fondazione ha voluto un forte coinvolgimento dei medici, che hanno visitato centri di eccellenza in Europa per individuare le migliori soluzioni. "<em>Sono loro a indicarci quali siano le soluzioni migliori su cui indirizzare i nostri acquisti </em>&ndash; ha evidenziato Merlo &ndash; <em>e la loro partecipazione &egrave; stata fondamentale".</em></p>
<p>La Fondazione sosterr&agrave; circa il 30% dell&rsquo;investimento, confermando il proprio ruolo strategico nel potenziamento dell&rsquo;ospedale.</p>
<h2>Tomasini: un polo per formazione e ricerca</h2>
<p>Altro pilastro del 2026 sar&agrave; l&rsquo;avvio dei lavori di riqualificazione del complesso dei Tomasini, acquisito il 10 dicembre scorso.&nbsp;Il complesso dei Tomasini sar&agrave; destinato a diventare un centro polifunzionale dedicato alla formazione, alla ricerca e all&rsquo;accoglienza di studenti e medici specializzandi, configurandosi come un punto di riferimento per la crescita professionale e culturale del territorio.</p>
<p>"<em>Non &egrave; solo ridare vita a un luogo </em>&ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>ma creare uno spazio di cultura, confronto e crescita per tutto il territorio. Sar&agrave; una pietra miliare per Cuneo</em>".</p>
<h2>Cultura e comunit&agrave;: la mostra fotografica</h2>
<p>Tra le iniziative del 2026 anche la mostra &ldquo;Alla luce della cura&rdquo;, con gli scatti del fotografo Marco Sasia, che sar&agrave; ospitata nel nuovo complesso della biblioteca nel vecchio ospedale Santa Croce. Un progetto che porter&agrave; anche alla realizzazione di un libro, testimonianza visiva dell&rsquo;umanit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza dell&rsquo;ospedale cuneese.</p>
<h2>Una rete che guarda avanti</h2>
<p>In chiusura, un messaggio chiaro: la Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; una realt&agrave; collettiva, una rete. "<em>Abbiamo bisogno di tutti, non solo di risorse economiche, ma di energia, idee e tempo</em>" ha dichiarato Merlo, che ha voluto concludere rivolgendosi ancora ai giovani: &ldquo;<em>Grazie a voi, abbiamo bisogno del vostro stimolo e del vostro &lsquo;pungolarci&rsquo;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo ospedale di Cuneo, prorogato il termine per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118803/144317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>A seguito di numerose richieste di sopralluogo e di proroga dei termini, la societ&agrave; di committenza regionale SCR, in accordo con la Regione Piemonte e l&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha prorogato il termine di scadenza della procedura di gara per la presentazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativa al nuovo ospedale di Cuneo, dal 7 al 29 maggio, mantenendo il rispetto del cronoprogramma (che collocava questa prima fase entro il mese di maggio)</em>". Lo riporta una nota diffusa oggi, gioved&igrave; 23 aprile, dall'Azienda ospedaliera cuneese.&nbsp;</p>
<p>Spiega il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>L'interesse che si sta creando attorno al bando &egrave; un elemento molto positivo, per cui abbiamo concordato con SCR di prorogare al 29 maggio il termine per la presentazione dei progetti, nell&rsquo;interesse della qualit&agrave; delle offerte e della procedura nel suo complesso</em>&rdquo;.</p>
<p>La procedura era stata pubblicata lo scorso 17 marzo.&nbsp;L&rsquo;Azienda ospedaliera ha istituito un gruppo di lavoro per monitorare l&rsquo;andamento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
