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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Salute che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 11:48:04 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ceva, Open Day del Soccorso alla scuola "Attilio Momigliano" con la Croce Bianca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118916/144501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono svolte gioved&igrave; 16 e venerd&igrave; 17 aprile due giornate dedicate all&rsquo;Open Day del Soccorso presso la scuola secondaria di primo grado &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; di Ceva, che hanno visto la partecipazione della Croce Bianca di Ceva insieme alle ragazze e ai ragazzi dell&rsquo;istituto.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha coinvolto gli studenti in un percorso di avvicinamento al mondo del soccorso, con attivit&agrave; dimostrative e momenti di confronto pensati per far conoscere pi&ugrave; da vicino le principali dinamiche del primo intervento.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di sensibilizzare i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza del soccorso e del lavoro svolto quotidianamente dai volontari e dagli operatori.</p>
<p>Nel corso della due giorni, gli studenti hanno avuto modo di partecipare attivamente alle proposte organizzate, mettendosi alla prova in simulazioni e attivit&agrave; pratiche. Un&rsquo;esperienza che ha permesso di unire formazione e coinvolgimento diretto, con grande partecipazione da parte delle classi.</p>
<p>Dalla Croce Bianca di Ceva &egrave; arrivato anche un apprezzamento per l&rsquo;impegno dimostrato dalle ragazze e dai ragazzi della scuola, che si sono distinti per attenzione e partecipazione, mostrando crescente interesse verso le attivit&agrave; proposte.</p>
<p>Un ringraziamento &egrave; stato rivolto anche alle insegnanti per il supporto e la collaborazione nella realizzazione dell&rsquo;iniziativa, che si conferma un momento importante di educazione e sensibilizzazione sul tema del soccorso e della sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 19 maggio ad Alba si impara ad affrontare consapevolmente la menopausa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/144473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 propone un incontro informativo dedicato a tutti coloro che si avvicinano alla menopausa o che desiderano iniziare a conoscere e approfondire questo importante momento della vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di informazione e confronto, in cui comprendere meglio i cambiamenti che caratterizzano la pre-menopausa e la menopausa e acquisire strumenti utili per affrontarli in modo consapevole.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli operatori dell&rsquo;Azienda Sanitaria affronteranno diversi aspetti, tra cui i cambiamenti ormonali e metabolici, l&rsquo;importanza di una corretta alimentazione, il ruolo dell&rsquo;attivit&agrave; fisica (con particolare attenzione a vitamina D, calcio e prevenzione dell&rsquo;osteoporosi) e gli aspetti emotivi e psicologici legati a questa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una maggiore consapevolezza e fornire indicazioni pratiche, basate su evidenze scientifiche, per favorire il benessere e la qualit&agrave; di vita attraverso stili di vita sani.</p>
<p>L&rsquo;incontro si terr&agrave;: marted&igrave; 19 maggio, dalle 20 alle 22 presso l&rsquo;Aula Formazione della Casa della Comunit&agrave; di Alba (ex Ospedale San Lazzaro) in via Pietrino Belli, 26, &ndash; Alba.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per iscriversi &egrave; necessario inquadrare il QR code presente in locandina oppure collegarsi al link: BenEssere Donna &ndash; Evento Informativo. A seguito della registrazione verr&agrave; inviata una mail di conferma.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/small_144475.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118890/144468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle citt&agrave; sedi dei due ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidit&agrave; della convocazione e al limitato preavviso, sia all&rsquo;indisponibilit&agrave; gi&agrave; comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; emersa con chiarezza anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticit&agrave; emerse.</p>
<p>I sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell&rsquo;ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni.</p>
<p>Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l&rsquo;obiettivo di definire una linea comune. &Egrave; stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell&rsquo;Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l&rsquo;impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce pi&ugrave; fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilit&agrave;.</p>
<p>A loro &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al "Santa Croce" un trattamento innovativo in Endocrinologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118874/144445.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Endocrinologia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle conferma il proprio impegno nell&rsquo;innovazione terapeutica e nella presa in carico dei pazienti affetti da patologie rare.&nbsp;Nel corso del mese scorso, presso la struttura complessa di Endocrinologia, &egrave; stato avviato con successo il trattamento con &ldquo;palopegteriparatide&rdquo;, attualmente l&rsquo;unico farmaco approvato per l&rsquo;ipoparatiroidismo cronico grave.</p>
<p>A seguito della recente decisione di AIFA che, nel mese di febbraio, ne ha autorizzato la rimborsabilit&agrave; per i pazienti non adeguatamente controllati dalla terapia convenzionale o intolleranti ad essa, uno dei pazienti seguiti dalla nostra Azienda ha potuto accedere a questa nuova opzione terapeutica. Grazie alla stretta collaborazione con la Farmacia ospedaliera dell&rsquo;Ospedale di Cuneo, &egrave; stato possibile importare il farmaco dall&rsquo;estero e avviare tempestivamente la terapia.</p>
<p>Si tratta di un risultato significativo, considerando che solo pochi pazienti in tutta Italia hanno iniziato questo innovativo percorso terapeutico, seguiti dai rispettivi centri di endocrinologia ad elevata specializzazione.</p>
<p>Questo importante traguardo &egrave; il frutto dell&rsquo;efficace integrazione tra i professionisti dell&rsquo;Azienda e le reti regionali e nazionali, elemento fondamentale per garantire un accesso equo e aggiornato alle pi&ugrave; avanzate opportunit&agrave; di cura. &ldquo;<em>L&rsquo;introduzione di terapie innovative come questa rappresenta un segnale concreto della capacit&agrave; della nostra Azienda di essere parte attiva nei pi&ugrave; avanzati percorsi di cura, anche nell&rsquo;ambito delle patologie rare</em> &ndash; commenta Anna Pia, direttrice della struttura complessa di Endocrinologia -.&nbsp;<em>&Egrave; il risultato del lavoro di rete, della competenza dei nostri professionisti e della sinergia con i servizi aziendali, che consente di tradurre rapidamente le evidenze scientifiche in benefici concreti per i pazienti</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Guardia Medica di Venasca si sposta a Verzuolo, l'Asl: "Nessuno sarà lasciato senza assistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118845/144404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Direttore di Distretto Asl CN1 alla <a href="http://cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html" target="_blank">lettera del sindaco di Venasca Silvano Dovetta</a> sullo spostamento della Guardia medica.</p>
<p><em>Nessuno sar&agrave; lasciato senza assistenza. Il DM 77 del 2022 individua come requisito essenziale per le Case della Comunit&agrave; la presenza, al loro interno, del servizio di continuit&agrave; assistenziale.</em></p>
<p><em>Per questa ragione l&rsquo;ambulatorio di Guardia Medica di Venasca &egrave; trasferito a Verzuolo (sede Hub) con decorrenza 4 maggio e coprir&agrave; tutta la valle Varaita, in continuit&agrave; con la presenza diurna dei medici di medicina generale, garantendo la copertura nei prefestivi, festivi e notturni. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Il medico di Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) &egrave; attivato attraverso il servizio 116.117 e interviene secondo diverse modalit&agrave;: consulenza telefonica, visita domiciliare, appuntamento presso l&rsquo;ambulatorio.</em></p>
<p><em>Con la Casa della Comunit&agrave; pertanto, non solo il cittadino non viene lasciato senza assistenza ma, anzi, la nuova organizzazione &egrave; destinata a portare, nel tempo, un ulteriore miglioramento della qualit&agrave; dei servizi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: una nuova Sala Ibrida da 2 milioni di euro tra i progetti del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/144378.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, presso il Centro Incontri C-LAB di via Busca, l&rsquo;assemblea annuale della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>. Un appuntamento partecipato, non solo di rendicontazione ma anche di visione, che ha messo in luce un 2025 particolarmente significativo e ha delineato con chiarezza le direttrici strategiche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144379.jpg" alt=""></p>
<p>A presiedere i lavori la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>, affiancata dal direttore <strong>Massimo Silumbra</strong>, in un contesto, quello del C-LAB, scelto non a caso: "<em>Siamo affezionati a questo luogo, sede dei giovani</em> &ndash; ha sottolineato Merlo &ndash; <em>perch&eacute; rappresenta il futuro e il passaggio di testimone che nel tempo vogliamo costruire</em>".</p>
<p>Il Bilancio Sociale 2025 restituisce l&rsquo;immagine di una Fondazione in piena maturazione, capace di consolidare la propria struttura e rafforzare il legame con l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un documento che, come sottolineato dalla presidente Silvia Merlo, &ldquo;<em>racchiude la passione, il tempo e la dedizione del consiglio, dei medici, dei donatori e di tutta la comunit&agrave; che ruota attorno alla Fondazione. &Egrave; motivo di orgoglio vedere che questo percorso sta prendendo forma</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;anno sono stati raccolti circa 635 mila euro di donazioni, mentre le erogazioni a favore dell&rsquo;Ospedale hanno raggiunto quota 570 mila euro, portando il totale degli ultimi tre anni a circa 3,3 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, la Fondazione conferma una struttura solida, con quasi 2 milioni di euro di attivo e oltre 1,5 milioni di liquidit&agrave;, elementi che hanno consentito di sostenere consapevolmente un disavanzo di circa 130 mila euro per incrementare le erogazioni a favore dell&rsquo;ospedale, frutto di una scelta precisa: "<em>Abbiamo deciso volontariamente di donare pi&ugrave; di quanto raccolto</em> &ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>utilizzando risorse accantonate negli anni precedenti</em>".</p>
<p>Le risorse sono state indirizzate su due assi principali: da un lato <strong>l&rsquo;innovazione tecnologica</strong>, che ha assorbito circa 340 mila euro, e dall&rsquo;altro <strong>l&rsquo;umanizzazione e i percorsi di cura alternativa</strong>, a cui sono stati destinati circa 230 mila euro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144380.jpg" alt=""></p>
<h2>Tecnologie e ambienti: la cura passa anche dallo spazio</h2>
<p>Il 2025 ha visto un&rsquo;intensa attivit&agrave; sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello della riqualificazione degli ambienti ospedalieri.&nbsp;Tra le principali acquisizioni: monitor multiparametrici per la Terapia Intensiva Neonatale, ecografi palmari per il Pronto Soccorso, strumentazioni per cardiologia, medicina nucleare e risonanza magnetica. Particolarmente significativa la raccolta fondi che ha permesso di finanziare 15 monitor per la TIN: "<em>Un risultato che dimostra quanto possiamo contare sulla comunit&agrave;</em>", ha evidenziato la presidente.</p>
<p>Parallelamente, grande attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;umanizzazione degli spazi. Interventi che, come ha spiegato Silumbra, non sono marginali: "<em>Pu&ograve; sembrare banale inserire immagini della natura o migliorare le sale d&rsquo;attesa, ma esistono evidenze scientifiche che dimostrano quanto questi elementi incidano positivamente sul percorso di cura</em>".</p>
<p>Tra i progetti realizzati rientrano la riqualificazione del Day Hospital Oncologico e del Centro Salute Donna, insieme agli interventi in Medicina Nucleare e nel Day &amp; Week Surgery. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al Pronto Soccorso, dove sono state migliorate diverse aree e creata la &ldquo;stanza del sollievo&rdquo;, uno spazio pensato per accogliere i momenti pi&ugrave; delicati del dialogo tra medici, pazienti e familiari.</p>
<p>Durante l'evento di ieri &egrave; stato presentato anche il simbolo che funger&agrave; da impronta per tutti gli interventi della Fondazione Ospedale: si tratta di &ldquo;due mani che accolgono&rdquo;, un segno distintivo estrapolato dal logo della Fondazione che verr&agrave; progressivamente inserito negli spazi riqualificati.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144382.jpg" alt=""></p>
<h2>La relazione come terapia</h2>
<p>Accanto agli interventi strutturali, la Fondazione ha investito in progetti che mettono al centro la persona.&nbsp;Dalla pet therapy &ndash; estesa dalla psichiatria a pediatria, neurologia e geriatria &ndash; alla musicoterapia, fino al piano &ldquo;Cura di chi cura&rdquo; dedicato al benessere del personale sanitario.</p>
<p>Tra le iniziative in corso anche la realizzazione di interventi per rendere pi&ugrave; accoglienti gli ambulatori e i reparti di degenza: la filodiffusione in radioterapia, la creazione di aree di socializzazione in Chirurgia Vascolare, dove per i pazienti &egrave; importante avere spazi adatti per potersi muovere, e il futuro giardino terapeutico per la psichiatria, che verr&agrave; allestito negli spazi verdi del Carle grazie alla consulenza del rinomato architetto paesaggistico Pejrone.</p>
<h2>C-LAB: investire sui giovani</h2>
<p>Il 2025 &egrave; stato anche l&rsquo;anno della nascita del C-LAB, laboratorio civico dedicato ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della salute e della solidariet&agrave;. "<em>Significa seminare per il futuro</em>" ha ribadito Merlo, sottolineando l&rsquo;importanza del coinvolgimento attivo dei giovani nel percorso della Fondazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144381.jpg" alt=""></p>
<h2>2026: una nuova Sala Operatoria Ibrida</h2>
<p>Guardando al futuro, il progetto pi&ugrave; rilevante &egrave; senza dubbio la realizzazione di una nuova Sala Operatoria Ibrida.&nbsp;Si tratta di un investimento superiore ai 2 milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC.</p>
<p>La nuova struttura sostituir&agrave; quella attualmente in uso, risalente al 2012, e rappresenter&agrave; un salto tecnologico significativo. Il percorso di progettazione ha visto un cambio di approccio rispetto al passato, quando ad esempio &egrave; stata donata la PET. Per la futura Sala Ibrida la Fondazione ha voluto un forte coinvolgimento dei medici, che hanno visitato centri di eccellenza in Europa per individuare le migliori soluzioni. "<em>Sono loro a indicarci quali siano le soluzioni migliori su cui indirizzare i nostri acquisti </em>&ndash; ha evidenziato Merlo &ndash; <em>e la loro partecipazione &egrave; stata fondamentale".</em></p>
<p>La Fondazione sosterr&agrave; circa il 30% dell&rsquo;investimento, confermando il proprio ruolo strategico nel potenziamento dell&rsquo;ospedale.</p>
<h2>Tomasini: un polo per formazione e ricerca</h2>
<p>Altro pilastro del 2026 sar&agrave; l&rsquo;avvio dei lavori di riqualificazione del complesso dei Tomasini, acquisito il 10 dicembre scorso.&nbsp;Il complesso dei Tomasini sar&agrave; destinato a diventare un centro polifunzionale dedicato alla formazione, alla ricerca e all&rsquo;accoglienza di studenti e medici specializzandi, configurandosi come un punto di riferimento per la crescita professionale e culturale del territorio.</p>
<p>"<em>Non &egrave; solo ridare vita a un luogo </em>&ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>ma creare uno spazio di cultura, confronto e crescita per tutto il territorio. Sar&agrave; una pietra miliare per Cuneo</em>".</p>
<h2>Cultura e comunit&agrave;: la mostra fotografica</h2>
<p>Tra le iniziative del 2026 anche la mostra &ldquo;Alla luce della cura&rdquo;, con gli scatti del fotografo Marco Sasia, che sar&agrave; ospitata nel nuovo complesso della biblioteca nel vecchio ospedale Santa Croce. Un progetto che porter&agrave; anche alla realizzazione di un libro, testimonianza visiva dell&rsquo;umanit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza dell&rsquo;ospedale cuneese.</p>
<h2>Una rete che guarda avanti</h2>
<p>In chiusura, un messaggio chiaro: la Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; una realt&agrave; collettiva, una rete. "<em>Abbiamo bisogno di tutti, non solo di risorse economiche, ma di energia, idee e tempo</em>" ha dichiarato Merlo, che ha voluto concludere rivolgendosi ancora ai giovani: &ldquo;<em>Grazie a voi, abbiamo bisogno del vostro stimolo e del vostro &lsquo;pungolarci&rsquo;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo ospedale di Cuneo, prorogato il termine per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118803/144317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>A seguito di numerose richieste di sopralluogo e di proroga dei termini, la societ&agrave; di committenza regionale SCR, in accordo con la Regione Piemonte e l&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha prorogato il termine di scadenza della procedura di gara per la presentazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativa al nuovo ospedale di Cuneo, dal 7 al 29 maggio, mantenendo il rispetto del cronoprogramma (che collocava questa prima fase entro il mese di maggio)</em>". Lo riporta una nota diffusa oggi, gioved&igrave; 23 aprile, dall'Azienda ospedaliera cuneese.&nbsp;</p>
<p>Spiega il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>L'interesse che si sta creando attorno al bando &egrave; un elemento molto positivo, per cui abbiamo concordato con SCR di prorogare al 29 maggio il termine per la presentazione dei progetti, nell&rsquo;interesse della qualit&agrave; delle offerte e della procedura nel suo complesso</em>&rdquo;.</p>
<p>La procedura era stata pubblicata lo scorso 17 marzo.&nbsp;L&rsquo;Azienda ospedaliera ha istituito un gruppo di lavoro per monitorare l&rsquo;andamento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ipotesi di trasferimento per la guardia medica di Venasca: “La montagna paga sempre il conto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118775/144281.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo una lettera del sindaco di Venasca indirizzata al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, alla presidente della Conferenza dei Sindaci dell&rsquo;Asl CN1 Roberta Robbione, all&rsquo;assessore regionale alla sanit&agrave; Federico Riboldi, all&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo, al direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 dottor Giuseppe Guerra e al direttore dell&rsquo;Asl CN1 Distretto di Saluzzo dottressa Gloria Chiozza, &nbsp;in merito all&rsquo;ipotesi di trasferimento del servizio di guardia medica per la valle Varaita da Venasca a Verzuolo:</p>
<p><em>Presidenti, assessori, direttori,</em></p>
<p><em>vi scrivo perch&eacute;, a seguito dell&rsquo;inaugurazione della nuova Casa di Comunit&agrave; di Verzuolo, marted&igrave; 21 aprile, a cui non ho purtroppo potuto partecipare per concomitanti impegni istituzionali, mi sono giunte alcune voci riguardo al possibile trasferimento a Verzuolo, proprio nella nuova struttura che si &egrave; inaugurata, del presidio di guardia medica attualmente attivo a Venasca.</em></p>
<p><em>Devo per&ograve; dirvelo con chiarezza: sono rimasto sorpreso e anche infastidito nel venire a conoscenza di questa ipotesi. Non a titolo personale, sia chiaro, ma nei miei ruoli di consigliere della Provincia di Cuneo con delega alla Montagna, presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e sindaco di Venasca. Questa &egrave; una scelta che, se confermata, ritengo sbagliata. Sbagliata nel metodo e soprattutto nel merito.</em></p>
<p><em>&Egrave; l&rsquo;ennesimo segnale di un modo di ragionare che penalizza la montagna, con tagli a servizi essenziali. Prima le poste, poi le banche, ma si sa: questi sono servizi commerciali. Adesso per&ograve; anche la guardia medica? Intanto i negozi chiudono, i servizi calano e ai nostri paesi resta sempre meno. Allora io vi chiedo: cosa vogliamo lasciare ancora ai Comuni montani?</em></p>
<p><em>Qui, peraltro, non stiamo parlando di un servizio qualsiasi. Parliamo della guardia medica, un presidio fondamentale per comunit&agrave; come la nostra, dove la popolazione &egrave; in gran parte anziana. Togliere questo servizio vuol dire non conoscere il territorio o, peggio, non volerlo capire. A Venasca ci sono circa 1.300 abitanti, c&rsquo;&egrave; una casa di riposo, e la guardia medica &egrave; punto di riferimento anche per tutti i Comuni dell&rsquo;intera valle Varaita. Anche pochi chilometri, ma tra Venasca e Verzuolo ce ne sono gi&agrave; dieci, fanno la differenza: nei tempi, nei costi, nella sicurezza delle persone.</em></p>
<p><em>E permettetemi di dirlo in modo diretto: non si pu&ograve; programmare una sanit&agrave; cos&igrave;. Non ha senso avere due Case di Comunit&agrave; a sei chilometri di distanza, a Verzuolo e Saluzzo, e nello stesso tempo lasciare scoperta un&rsquo;intera valle. Vuol dire, viene da pensare, che mentre si progettavano queste strutture, qualcuno sapeva gi&agrave; che la montagna avrebbe pagato il conto.</em></p>
<p><em>E allora ditemi: il dibattito sulla montagna deve limitarsi ai &ldquo;criteri di montanit&agrave;&rdquo; della nuova legge nazionale o ci pu&ograve; essere qualcosa di pi&ugrave; oltre alle tante parole spese su questo argomento? Nei fatti si continua a togliere servizi, ed &egrave; esattamente il contrario di quello che serve. La verit&agrave; &egrave; semplice: senza servizi non si vive in montagna. E senza sanit&agrave;, ancora meno.</em></p>
<p><em>Io uso toni forti perch&eacute; la situazione lo richiede. Ma non &egrave; solo una protesta: &egrave; una richiesta precisa. Chiedo al presidente e agli assessori regionali di intervenire subito, di prendere in mano questa situazione e di non trasformare l&rsquo;ipotesi di cui ho sentito parlare in una decisione che rischia di creare un danno serio e duraturo al nostro territorio. Dovete dare un segnale chiaro. Dovete far capire che la montagna non si tiene in piedi con l&rsquo;erogazione di qualche fondo o con progetti magari calati dall&rsquo;alto. I fondi servono, certo, ma non bastano. Servono i servizi veri, quelli di tutti i giorni, quelli che danno sicurezza alle persone. Perch&eacute; se togliete anche questi, il risultato &egrave; uno solo: lo spopolamento. E poi non ci sar&agrave; pi&ugrave; nulla da difendere.</em></p>
<p><em>Vi invito, con forza ma anche con senso di responsabilit&agrave;, a garantire il mantenimento della guardia medica a Venasca, dove &egrave; sempre stata e dove serve. Perch&eacute; qui non si sta chiedendo un favore. Si sta chiedendo rispetto per un territorio e per la sua gente.</em></p>
<p><strong>Silvano Dovetta</strong><br><strong>Sindaco di Venasca</strong><br><strong>Presidente Unione Montana Valle Varaita<br>Consigliere Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Saluzzo, dura critica di Calderoni: "Ritardi inaccettabili"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/ospedale-di-saluzzo-dura-critica-di-calderoni-ritardi-inaccettabili_118773.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/ospedale-di-saluzzo-dura-critica-di-calderoni-ritardi-inaccettabili_118773.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118773/144274.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"<em>Quello che sta accadendo all&rsquo;ospedale di Saluzzo &egrave; inaccettabile. Da anni si parla della riqualificazione del centro trasfusionale, prima prevista al piano terra e poi accantonata per costi troppo elevati. Ora si immagina un intervento al primo piano, con lavori annunciati per giugno, ma con il concreto rischio di arrivare al 2027 prima della conclusione"</em>&nbsp;dice il consigliere regionale (PD) Mauro Calderoni.&nbsp;<br><br>"<em>Nel frattempo</em> &ndash; prosegue - <em>la Regione continua a chiedere ai cittadini di donare sangue e plasma, ma riduce personale e sedi periferiche, rendendo sempre pi&ugrave; difficile la donazione. &Egrave; una contraddizione evidente che scarica sui volontari inefficienze che non dipendono da loro"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118773/small_144275.jpg"><br><br>"<em>Ancora pi&ugrave; grave</em> &ndash; aggiunge - <em>&egrave; la situazione della palazzina Inaudi. Al terzo piano, dal 2024, esistono locali gi&agrave; attrezzati, allestiti e arredati per ospitare il servizio 116/117, ma ad oggi completamente inutilizzati. Parliamo di un intervento realizzato anche grazie al contributo diretto della comunit&agrave; locale: 500 mila euro del Comune di Saluzzo e ulteriori 150 mila euro da altri Comuni e soggetti privati del territorio"</em>.<br><br>"<em>&Egrave; inaccettabile</em> &ndash; &egrave; la dura presa di posizione del consigliere eletto nella provincia di Cuneo - <em>che risorse pubbliche e della comunit&agrave; vengano immobilizzate senza alcun ritorno in termini di servizi. Chi ha contribuito al rafforzamento del sistema sanitario territoriale merita rispetto, non silenzi e rinvii&raquo;. &laquo;Chiedo alla Regione </em>&ndash; attacca Calderoni -<em> tempi certi per i lavori del centro trasfusionale, l&rsquo;immediata attivazione degli spazi gi&agrave; pronti e trasparenza sui costi sostenuti per interventi che, ad oggi, non producono alcun servizio per i cittadini. Saluzzo ed il Saluzzese non possono pi&ugrave; essere presi in giro"</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricoverata e operata tra Ceva e Mondovì, una lettrice: "Ecco un esempio di buona sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ricoverata-e-operata-tra-ceva-e-mondovi-una-lettrice-ecco-un-esempio-di-buona-sanita-pubblica_118751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ricoverata-e-operata-tra-ceva-e-mondovi-una-lettrice-ecco-un-esempio-di-buona-sanita-pubblica_118751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118751/144245.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Buongiorno direttore,</em><br><em>scrivo per per descrivere un esempio di buona sanit&agrave; pubblica in provincia di Cuneo. Ad inizio marzo 2026 mi vengono diagnosticate, tramite ecodoppler, varici bilateri. Ho la fortuna di essere presa in carico dal Dr. Rivellini Carlo che in qualit&agrave; di specialista in Chirurgia Vascolare mi consiglia il trattamento chirurgico con tecnica ablativa mini invasiva presso l&rsquo;Ospedale di Ceva.&nbsp;</em></p>
<p><em>A met&agrave; marzo vengo contattata dal personale del nosocomio cebano e mi viene fissato il pre-ricovero il 1&deg; aprile. Mi presento per gli esami di routine e vengo accolta da uno staff sanitario preparato e cordiale. Viene fissato l&rsquo;intervento la settimana successiva, l&rsquo;accoglienza e la preparazione sono in linea con quanto gi&agrave; sperimentato nel pre-ricovero.</em></p>
<p><em>Il Dr. Rivellini rivaluta personalmente ogni situazione chirurgica programmata per quella mattinata e disegna sugli arti interessati &ldquo;i percorsi&rdquo; utili per intervenire con il laser. Il tutto avviene in un clima cordiale e disteso, vengo accompagnata in sala operatoria dove viene effettuata l&rsquo;anestesia locale direttamente sugli arti e il Dr. Rivellini insieme al suo staff esegue le flebectomie bilaterali pi&ugrave; ablazione bilaterale dei tronchi safenici con laser endovenoso. A fine intervento viene effettuato il bendaggio compressivo ad ogni arto che consente di far rimarginare le mini incisioni senza la necessit&agrave; di apporre punti di sutura. Vengo portata in camera e due ore dopo mi viene consegnata la lettera di dimissioni sulla quale oltre alla terapia post-operatoria &egrave; indicato il numero del Dr. Rivellini da contattare in caso di problematiche. Scendo dal letto e mi avvio all&rsquo;uscita dell&rsquo;ospedale dove mio marito mi aspetta.</em></p>
<p><em>La convalescenza a casa procede secondo il programma previsto e 48 ore dopo l&rsquo;intervento posso togliere il bendaggio compressivo e indossare le calze prescritte che, insieme alla attivit&agrave; fisica, consentono agli ematomi di riassorbirsi. Il recupero post-operatorio procede velocemente come previsto dal medico in fase di prima visita.&nbsp;</em></p>
<p><em>Dodici giorni dopo l&rsquo;intervento mi presento alla visita di controllo presso l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; e il Dr. Rivellini constata l&rsquo;esito positivo ed incredibilmente a una decina di giorni dall&rsquo;intervento rientro al lavoro e riprendo la mia vita normale, nonostante abbia subito l&rsquo;intervento ad entrambe le gambe.</em></p>
<p><em>Mentre sono in attesa della visita vengo a conoscenza che quella settimana sia l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che quello di Ceva sono impegnati nella prevenzione delle malattie venose e linfatiche attraverso degli open access e dei trekking con formazione itinerante diretti alla popolazione, dei corsi di chirurgia flebologica e di diagnostica vascolare per il personale sanitario.</em></p>
<p><em>Dopo questa esperienza di buona sanit&agrave; pubblica ho sentito il bisogno di raccontarla per contribuire a mettere in evidenza medici quali il Dr. Rivellini che spendono e investono per migliorare la loro professionalit&agrave;, rendendo gli interventi chirurgici sempre meno invasivi oltre che mettere in campo importanti azioni di sensibilizzazione della popolazione in ambito medico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Auspico altres&igrave; che chi amministra la sanit&agrave; pubblica sia a conoscenza di queste realt&agrave; all&rsquo;avanguardia a livello nazionale e premi questi professionisti attraverso l&rsquo;elargizione di budget adeguati per sovvenzionare questi importanti progetti.</em></p>
<p><strong>Laura Dalmasso</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ospedale più umano: il Santa Croce presenta i suoi progetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/144209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per l&rsquo;evento &ldquo;L&rsquo;ospedale che accoglie&rdquo;, andato in scena nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 22 aprile, nel salone di rappresentanza dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo, gremito per l&rsquo;occasione. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sanitario: l&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>Organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, l&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui progetti gi&agrave; avviati e sulle prospettive future, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, enti e associazioni di volontariato. Un&rsquo;occasione, come sottolineato pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio, non solo per fare il punto su quanto realizzato, ma anche per delineare nuove strategie operative.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, quello in videocollegamento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong>, reduce da una &ldquo;missione&rdquo; in Canada: &ldquo;<em>Abbiamo visitato 12 ospedali in cui abbiamo trovato altissima tecnologia, un&rsquo;umanizzazione avanzata su strutture, cure e rapporti con caregiver e pazienti. &Egrave; un modello che dobbiamo seguire. Perci&ograve; mi complimento per l&rsquo;iniziativa e il lavoro che sta facendo il Santa Croce di Cuneo</em>&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;intervento ha inoltre ribadito come l&rsquo;umanizzazione debba diventare &ldquo;<em>una buona pratica nella quotidianit&agrave;</em>&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;<em>&egrave; la base per lavorare meglio e assicurare cure migliori</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144215.jpg" alt=""></p>
<p>Presente anche la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ringraziato per l&rsquo;opportunit&agrave; di confronto: fondamentale, ha sottolineato, &ldquo;<em>ragionare insieme su accoglienza e cittadino utente</em>&rdquo; e &ldquo;<em>ammorbidire con ambienti accoglienti e parole gentili i percorsi</em>&rdquo;, sia per chi vive momenti non patologici, come la gravidanza, sia per i pazienti, fino ai percorsi oncologici. La sindaca ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione con il terzo settore, dalla Fondazione Ospedale Cuneo alle numerose associazioni attive sul territorio, evidenziando anche i &ldquo;<em>grossi passi avanti</em>&rdquo; compiuti dall&rsquo;ospedale cuneese, in grado di &ldquo;<em>ammorbidire il grado di tensione che c&rsquo;&egrave; nel momento della cura</em>&rdquo;.</p>
<p>A guidare l&rsquo;evento di oggi &egrave; stato il direttore generale <strong>Franco Ripa</strong>, che ha definito l&rsquo;iniziativa &ldquo;<em>una giornata speciale per l&rsquo;ospedale di Cuneo</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Da un lato consolidiamo i progetti di umanizzazione, dall&rsquo;altro presentiamo nuovi modelli di lavoro. L&rsquo;umanizzazione &egrave; il futuro per quanto riguarda le logiche di sviluppo degli ospedali: dobbiamo sempre porre il cittadino, il paziente, ma anche il professionista, al centro dei sistemi sanitari. &Egrave; provato che in un ambiente &lsquo;umanizzato&rsquo; ci sono risultati migliori dal punto di vista degli esiti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144216.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto che si traduce in un cambio di paradigma: l&rsquo;umanizzazione delle cure e dei luoghi trasforma infatti l&rsquo;ospedale in uno spazio di accoglienza e ascolto, dove la dignit&agrave; della persona diventa il fulcro di ogni azione. Non solo eccellenza tecnologica, dunque, ma attenzione al decoro degli ambienti, alla qualit&agrave; delle relazioni e all&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
<p>Nel dettaglio dei progetti &egrave; entrata <strong>Antonella Ligato</strong>, referente della progettazione, dell'empowerment e degli interventi di umanizzazione: &ldquo;<em>Attraverso il sostegno al paziente e al caregiver, l&rsquo;ospedale che accoglie riconosce la fragilit&agrave; come un valore da proteggere e non solo come una patologia da trattare. La sinergia con il volontariato, l&rsquo;apertura all&rsquo;arte e agli interventi assistiti con gli animali generano un &lsquo;healing environment&rsquo; capace di ridurre lo stress e favorire il benessere</em>&rdquo;. Tra le iniziative ricordate, il percorso nascita, il passaporto culturale, il sostegno all&rsquo;allattamento, i campi scuola per minori diabetici, la scuola in Pediatria, il progetto di protezione per famiglie fragili in ambito oncologico e le azioni trasversali sull&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;inclusione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144217.jpg" alt=""></p>
<p>Il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha sottolineato la necessit&agrave; di integrare qualit&agrave; professionale e relazionale: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; cercare di unire la qualit&agrave; professionale a quella relazionale, alla capacit&agrave; di garantire luoghi adatti e dignitosi, in cui sentirsi a proprio agio in momenti di fragilit&agrave; e in cui gli operatori possano mettere in campo l&rsquo;empatia, un aspetto estremamente importante</em>&rdquo;. Dal suo intervento, accompagnato dall'infermiera della DEA Gisella Abb&agrave;, &egrave; arrivato anche un focus sull&rsquo;area dell&rsquo;emergenza-urgenza, dove &egrave; fondamentale creare contesti adeguati sia per i pazienti sia per gli operatori, puntando su formazione, lavoro di squadra e spazi dedicati come la stanza del sollievo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144218.jpg" alt=""></p>
<p>Sul fronte organizzativo e gestionale, il direttore amministrativo <strong>Gabriele Giarola</strong> ha evidenziato il valore degli interventi gi&agrave; messi in campo e il ruolo fondamentale del territorio: &ldquo;<em>Avere a disposizione un ambiente consono &egrave; fondamentale anche per chi ci lavora. A Cuneo siamo gi&agrave; intervenuti sia a livello strutturale che organizzativo e su questa partita ci danno una grande mano anche le associazioni di volontariato</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144219.jpg" alt=""></p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; stato attribuito anche alla figura del Facility, responsabile operativo degli ambienti sanitari, fortemente voluta a livello regionale: <strong>Marco Comba</strong>, della Direzione Sanitaria di Presidio, ha illustrato come piccoli interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualit&agrave; degli spazi e sull&rsquo;esperienza complessiva di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144220.jpg" alt=""></p>
<p>Importante anche il contributo della Fondazione Ospedale Cuneo, con la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>: &ldquo;<em>Siamo impegnati da tempo a migliorare i luoghi di cura attraverso interventi di umanizzazione che consentano a pazienti e caregiver di affrontare visite e ricoveri con maggiore serenit&agrave;. Le proposte sono condivise con l&rsquo;Azienda Ospedaliera e si concentrano su accessibilit&agrave;, vivibilit&agrave; e comfort, arte e cultura nei luoghi di cura e percorsi terapeutici alternativi come musicoterapia e interventi assistiti con animali. Siamo convinti dell&rsquo;importanza di un ospedale che accoglie, che cura e si prende cura</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144221.jpg" alt=""></p>
<p>Spazio infine alle &ldquo;medical humanities&rdquo;, con l&rsquo;intervento di <strong>Laura Polastri</strong> in rappresentanza del DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione): un approccio che &ldquo;<em>rappresenta oggi una leva strategica per ripensare i modelli di cura, riportando al centro la persona, la relazione e il significato dell&rsquo;esperienza di malattia</em>&rdquo;. Un percorso che unisce ricerca, formazione e innovazione organizzativa e che, grazie alla collaborazione con il S. Croce e Carle, punta a rendere strutturale l&rsquo;umanizzazione delle cure.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144222.jpg" alt=""></p>
<p>L&rsquo;evento ha cos&igrave; confermato come il tema dell&rsquo;umanizzazione non sia pi&ugrave; un elemento accessorio, ma una direttrice strategica per il futuro della sanit&agrave;, capace di incidere concretamente sulla qualit&agrave; delle cure e sul benessere di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144223.jpg" alt=""></p>
<p>Nel video le dichiarazioni di Franco Ripa, Giuseppe Lauria e Gabriele Giarola.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Tomatis ospite dell’ultima serata rotariana a “La Chiocciola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118711/144178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 aprile, presso &ldquo;La Chiocciola&rdquo;, si &egrave; svolta una partecipata serata rotariana che ha visto come ospite relatrice la dottoressa Francesca Tomatis, ricercatrice nel campo delle neuroscienze e dell&rsquo;ingegneria biomedica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;introduzione del vice presidente Luigi Salvatico, la dottoressa Tomatis ha tenuto una presentazione dal titolo: &ldquo;Biotecnologie per un viaggio nel cervello: dallo sviluppo embrionale alle malattie neurodegenerative&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati approfonditi temi di grande interesse scientifico e sociale, tra cui:</div>
<div>&bull; la ricerca sul cervello embrionale e lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alle neuroscienze;&nbsp;</div>
<div>&bull; le nuove prospettive terapeutiche per il trattamento delle patologie neurodegenerative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La relatrice ha illustrato il proprio percorso professionale e l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca che svolge attualmente come postdoc presso il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) e l&rsquo;Universit&agrave; di Padova, all&rsquo;interno del laboratorio guidato dalla professoressa Onelia Gagliano. Il gruppo di ricerca &egrave; impegnato nello studio dello sviluppo dell&rsquo;embrione umano e del sistema nervoso, utilizzando cellule staminali e modelli sperimentali avanzati, con l&rsquo;obiettivo di comprendere i meccanismi che regolano la formazione dei tessuti e alcune malattie dello sviluppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto, la dottoressa Tomatis contribuisce in modo significativo agli studi sullo sviluppo del cervello e sui processi biologici che ne determinano il corretto funzionamento nelle prime fasi della vita. &Egrave; stato inoltre evidenziato il ruolo attrattivo in termini di competenze e indotto economico di centri di ricerca biomedica come UC Biotech in Portogallo e VIMM a Padova, entrambi con una forte vocazione allo sviluppo di terapie innovative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente Daniel Gallina, assente alla serata per impegni di lavoro all&rsquo;estero, ha voluto comunque far pervenire il proprio messaggio di ringraziamento: &ldquo;<em>Desidero esprimere, anche a nome di tutto il Club, un sincero ringraziamento alla dottoressa Francesca Tomatis per l&rsquo;elevato valore scientifico e divulgativo del suo intervento. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di eccellenza nella ricerca e di impegno verso il progresso della medicina. Occasioni come questa arricchiscono il nostro percorso rotariano e rafforzano il legame tra comunit&agrave; e mondo della ricerca</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serata si &egrave; conclusa con un vivace momento di confronto, segno dell&rsquo;interesse suscitato dai temi trattati e della qualit&agrave; dell&rsquo;intervento proposto.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche a Sampeyre l’Asl CN1 promuove benessere e salute]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/anche-a-sampeyre-lasl-cn1-promuove-benessere-e-salute_118710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/anche-a-sampeyre-lasl-cn1-promuove-benessere-e-salute_118710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118710/144177.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Asl CN1, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Sampeyre alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma dell'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute.&nbsp;</p>
<p>Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative. Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci. I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita. In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.</p>
<p><strong>Calendario seminari:</strong></p>
<p>Sala Consiliare &ndash; piazza della Vittoria, 52 a Sampeyre.<br>Il 5 - 11 - 18 - 25 maggio e 8 - 15 giugno dalle ore 14.30 alle 17.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni: 0175/215314/16 &ndash; 0175/215374 (dal luned&igrave; al venerd&igrave; ore 8 - 16).</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. - afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radiologia di Mondovì, dimissioni di medici: si riunisce il Comitato dei Sindaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118685/144128.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si fa sempre pi&ugrave; concreta la preoccupazione per la situazione del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave;, dove sono pervenute nei giorni scorsi le dimissioni di tre medici radiologi e del primario. Una circostanza che, da ipotesi temuta, &egrave; ormai diventata un dato di fatto e che sta suscitando forte attenzione tra gli amministratori del territorio.</p>
<p>L&rsquo;allarme riguarda in particolare il Distretto Monregalese-Cebano dell&rsquo;Asl Cn1, dove i sindaci stanno seguendo con apprensione l&rsquo;evolversi della situazione. Le dimissioni annunciate rischiano infatti di incidere sull&rsquo;organizzazione e sulla continuit&agrave; dei servizi sanitari, in un reparto considerato strategico per l&rsquo;attivit&agrave; ospedaliera.</p>
<p>Proprio per affrontare il tema, i sindaci di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, e di Ceva, Fabio Mottinelli, hanno richiesto la convocazione di una riunione del Comitato dei Sindaci. La richiesta &egrave; stata rivolta al presidente del Comitato, Franco Bosio, che ha raccolto l&rsquo;istanza.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; stato fissato per gioved&igrave; 23 aprile e rappresenter&agrave; un momento di confronto istituzionale per analizzare le criticit&agrave; emerse e valutare possibili azioni. Al centro della discussione ci sar&agrave; infatti la situazione attuale dei presidi ospedalieri locali, con un&rsquo;attenzione particolare proprio al caso del reparto di radiologia di Mondov&igrave;.</p>
<p>Secondo quanto indicato nell&rsquo;ordine del giorno, il Comitato dei Sindaci sar&agrave; chiamato a esprimere le proprie considerazioni nell&rsquo;ambito delle competenze attribuite, approfondendo le conseguenze delle recenti dimissioni del personale medico. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di comprendere l&rsquo;impatto sul servizio sanitario e individuare eventuali percorsi condivisi per affrontare la criticit&agrave;.</p>
<p>La questione si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio di attenzione verso il funzionamento delle strutture sanitarie del territorio, con amministratori locali impegnati a monitorare da vicino ogni sviluppo. La riunione di gioved&igrave; rappresenter&agrave; quindi un passaggio importante per fare il punto della situazione e per dare voce alle preoccupazioni espresse a livello locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, l'Asl Cn1 avvia i seminari "Insieme per stare bene"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/144179.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'Asl Cn, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Priola alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma dell'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.<br><br>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.<br><br>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.<br><br>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.<br>&nbsp;<br>Calendario Seminari:</p>
<p style="text-align: justify;">Sala Consiliare Comune di Priola &nbsp;&nbsp;<br>Il 13-20-27 maggio e 3-10-17 giugno 2026 dalle ore 14.30 alle 16.30&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni e iscrizioni: 335 6513907 (dal lunedi al venerdi ore 8.30-16.30).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/small_144126.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1<br><br>Accesso diretto agli ambulatori vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
