<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Salute a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 14:01:51 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[L’ospedale di Cuneo? Un’anomalia eccellente: “Sul Santa Croce il peso dell’incertezza politica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/143677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La sanit&agrave; cuneese vive oggi una stagione di profonda contraddizione. Da un lato, l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle continua a rappresentare un presidio di eccellenza clinica riconosciuto a livello nazionale; dall&rsquo;altro, il cittadino assiste con perplessit&agrave; a dinamiche di governance che sembrano privilegiare la rotazione dei vertici (4 direttori generali in 6 anni) rispetto alla continuit&agrave; di governo. &Egrave; doveroso analizzare i fatti con precisione, distinguendo tra la qualit&agrave; dei professionisti e le scelte strategiche della politica.</em></p>
<p><em>Le recenti polemiche sul sistema di gestione delle liste d&rsquo;attesa richiedono una precisazione: ad oggi, non &egrave; emerso alcun profilo di illiceit&agrave;. Quello etichettato come &ldquo;criticit&agrave;&rdquo; era, in realt&agrave;, un sistema onesto ed efficace per garantire la presa in carico del cittadino, che ha contribuito a far meritare al Santa Croce il riconoscimento dell&rsquo;Agenas come eccellenza italiana. Le cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo; erano atti di trasparenza operativa: l&rsquo;utente veniva informato che la data era tecnica, necessaria per inserirlo nel percorso di cura nonostante le gravi carenze del CUP regionale.</em></p>
<p><em>Che si trattasse di una forma di efficienza lo dimostra il fatto che, dopo il blocco di quel meccanismo, la situazione &egrave; visibilmente peggiorata. Oggi, dinanzi al dilatarsi dei tempi, il territorio auspica il ritorno a quel pragmatismo o l&rsquo;adozione di una soluzione che dia almeno le stesse risposte. &Egrave; paradossale che uno sforzo di tutela del paziente sia oggetto di incomprensione da parte di chi dovrebbe garantirne il supporto strutturale.</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/small_143679.jpg" alt="Elvio Russi"></em></p>
<p><em>Anche l&rsquo;attacco all&rsquo;intramoenia appare strumentale. La libera professione &egrave; spesso l&rsquo;unica possibilit&agrave; per dare risposte a un&rsquo;utenza che il sistema ordinario, depauperato di risorse e spazi (e intanto il progetto nuovo ospedale langue), non riesce a soddisfare nel normale orario di lavoro. Sebbene per il cittadino non sia la soluzione ideale e sia francamente non bello, queste prestazioni sono comunque un segnale di qualit&agrave; ed attrazione. Oggi la Vascolare &egrave; l&rsquo;unico reparto in grado di servire l&rsquo;intera provincia e la Ginecologia del Santa Croce &egrave; un&rsquo;eccellenza che attrae pazienti da fuori regione.</em></p>
<p><em>In questo quadro, il &ldquo;fenomeno Azzan&rdquo; resta un monito: le dimissioni di Elide Azzan non furono un atto casuale, ma il rifiuto di avallare visioni politiche - come il naufragato partenariato pubblico-privato - rivelatesi tecnicamente impraticabili e fortemente lesive per la tempistica. Oggi, chi allora ha ostacolato il sistema o imposto soluzioni sterili, torna sul territorio per &ldquo;passerelle&rdquo; elettorali. Risulta singolare questo improvviso osannare i nostri medici: &egrave; tardivo rimorso o la volont&agrave; di lusingare i nostri professionisti per prepararne il trasferimento altrove?</em></p>
<p><em>Il timore &egrave; che, dietro i sorrisi di facciata, si prepari una nuova &ldquo;predazione&rdquo; di talenti verso altri lidi, replicando la tragica fuga di competenze gi&agrave; vista e depauperando l&rsquo;Hub cuneese a favore di progetti localizzati altrove.</em></p>
<p><em>La fiducia del territorio &egrave; oggi riposta nel nuovo direttore generale cuneese, ma la Regione deve fornirgli i mezzi e la giusta serenit&agrave; per lavorare. La nostra provincia ha sempre dato molto; ora ci si aspetta, da un&rsquo;amministrazione guidata da cuneesi, una fase di &ldquo;pace gestionale&rdquo;. Chiediamo che l&rsquo;Azienda venga lasciata lavorare, ponendo fine allo stallo del nuovo ospedale, i cui cronoprogrammi continuano a slittare. Cuneo non chiede favori, ma la dignit&agrave; di un patrimonio di salute pubblica che merita onest&agrave; intellettuale e investimenti certi.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN1, cessano l’attività i medici Alessandro Cabutti e Angelo D’Angelo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118363/143558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio il dottor Filippo Ballario, medico con incarico a tempo determinato a Boves e la dottoressa Chiara Brignone, medico con incarico a tempo determinato a Morozzo e a Margarita termineranno il loro incarico, diventando medici titolari.</p>
<p>Dalla stessa data cesseranno inoltre la propria attivit&agrave; il dottor Alessandro Cabutti, medico di Medicina Generale a Cuneo e il dottor Angelo D&rsquo;Angelo, medico di Medicina Generale a Roccavione e a Roaschia. Gli assistiti dei suddetti medici dovranno effettuare una scelta tra i medici disponibili nel proprio ambito distrettuale.</p>
<p>Si inseriranno quali medici titolari di Medicina Generale:</p>
<p>Il &nbsp;dottor Filippo Ballario che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Boves presso l&rsquo;ambulatorio di via Castel di Godego 6 il lunedi dalle 15 alle 19, martedi dalle 9 alle 12, mercoledi dalle 19 alel 20, giovedi dalle 9 alle 12 e venerdi dalle 15 alle 19, sempre su appuntamento (tel. 0171/267510 - mail <a href="mailto:dott.ballariofilippo@gmail.com" target="_blank">dott.ballariofilippo@gmail.com</a>).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Chiara Brignone che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Morozzo presso l&rsquo;ambulatorio di via Bongioanni 2, il lunedi dalle ore 15 alle 19, martedi dalle 8 alle 12, mercoledi dalle 14 alle 18, giovedi dalle 8 alle 12; a Margarita i nvia Lovera di Maria 5, il venerdi dalle ore 8 alle 12. Sempre su appuntamento (tel. 347/3951498 - mail <a href="mailto:studiomedicomorozzomargarita@gmail.com" target="_blank">studiomedicomorozzomargarita@gmail.com</a>).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Alessandra Balocco che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Cuneo in via Emanuele Filiberto 6 &nbsp;il lunedi dalle ore 10 alle 12, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 10 alle 12, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 10 alle 12, sempre su appuntamento (tel. 388/6957697 - mail <a href="mailto:dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com" target="_blank">dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com</a>).</p>
<p>Il &nbsp;dottor Lucio Giraudo che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Roccavione in piazza Don Chesta 8/b il lunedi dalle 9.30 alle 13, martedi, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 9 alle 13, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 9.30 alle 13, ad accesso libero (tel. 0171/757535 - mail <a href="mailto:dot.luciogiraudo@gmail.com" target="_blank">dot.luciogiraudo@gmail.com</a>).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, ovvero presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito: <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio: lo sportello multifunzionale Asl aperto anche il lunedì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/caraglio-lo-sportello-multifunzionale-asl-aperto-anche-il-lunedi_118324.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/caraglio-lo-sportello-multifunzionale-asl-aperto-anche-il-lunedi_118324.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118324/143502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 6 aprile scorso, l'apertura al pubblico dello sportello multifunzionale Asl di Caraglio &egrave; stata ampliata al luned&igrave;, dalle ore 8 alle 12.</p>
<p>Lo sportello si trova in via Valgrana, 6 (tel. 0171 617862-617864), ed &egrave; aperto luned&igrave;, marted&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; 8 - 12.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino dell'Asl di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/143443.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Capita a tutti di affrontare momenti di stanchezza, tensione o malinconia. In queste situazioni, scegliere di uscire a camminare pu&ograve; fare davvero la differenza: al rientro ci si sente pi&ugrave; leggeri, pi&ugrave; sereni e spesso anche con una maggiore chiarezza nell&rsquo;affrontare i problemi</em>&rdquo;.</p>
<p>Monica Giraudo &egrave; una capo camminata di alcuni gruppi di cammino attivi nel cuneese e porta la propria esperienza: &ldquo;<em>Attualmente faccio parte di tre realt&agrave;: il gruppo &lsquo;Diabete No Limits&rsquo;, nato in collaborazione con l&rsquo;ambulatorio di Diabetologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle, e due gruppi di cammino attivi nelle comunit&agrave; di San Pietro del Gallo e San Rocco Bernezzo di Cuneo (avviati in collaborazione con gli Infermieri di famiglia e di Comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1 &ndash; ndr.). Desidero portare la mia testimonianza sull&rsquo;importanza del movimento, che pu&ograve; sembrare un concetto semplice, ma che in realt&agrave; ha un impatto profondo sul nostro benessere. L&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche quella pi&ugrave; accessibile come la camminata, contribuisce in modo significativo a migliorare l&rsquo;umore, ridurre lo stress e favorire una maggiore lucidit&agrave; mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Un gruppo di cammino &egrave; un gruppo di persone che settimanalmente si ritrova per camminare insieme, per almeno 30 minuti, su un percorso concordato, con la guida di un facilitatore o capo camminata e nel camminare chiacchierano, si conoscono, socializzano, e soprattutto, praticano attivit&agrave; motoria.</p>
<p>Questa iniziativa nasce dalle evidenze dei benefici dell&rsquo;attivit&agrave; fisica per la salute: oggi i gruppi di cammino nell'Asl CN1 rappresentano una realt&agrave; consolidata, iniziata nel 2018, con progetti pilota come &ldquo;Il cammino del benessere&rdquo;, inizialmente rivolto al personale scolastico, &ldquo;Montagnaterapia&rdquo; per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale, e arrivando all'attivazione di gruppi con la popolazione generale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/small_143517.jpg"></p>
<p>Un passaggio cruciale nella storia dei gruppi di cammino del territorio &egrave; rappresentato dal progetto CoNSENSo (COmmunity Nurse Supporting Elderly iN a changing SOciety), avviato nel 2015, che ha introdotto un nuovo modello socio-sanitario basato sull'Infermiere di Famiglia e di Comunit&agrave; (IFeC), di cui la promozione di stili di vita sani e dell'attivit&agrave; fisica &egrave; diventata parte essenziale, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani e permettere loro di vivere in autonomia a casa propria il pi&ugrave; a lungo possibile. Ha poi trovato sistematizzazione con il Piano della prevenzione 2020-2025, che ha posto per le Asl piemontesi l&rsquo;obiettivo di stimolare la nascita dei gruppi di cammino come strumento per la promozione della salute dei cittadini e la prevenzione e gestione della cronicit&agrave;.</p>
<p>La diffusione dei gruppi nell'Asl CN1 ha mostrato una crescita costante, parallelamente a quella regionale: dai primi 7 gruppi del 2019 si &egrave; arrivati ai 40 gruppi di oggi, distribuiti su tutto il territorio dell&rsquo;Asl CN1, con circa 1.000 partecipanti. Sebbene il focus storico sia sulla popolazione adulta e anziana, l'offerta si &egrave; ampliata includendo anche target specifici come pazienti diabetici, persone con problemi di salute mentale, ma anche donne in gravidanza e neo mamme.</p>
<p>La filosofia del gruppo di cammino vede il movimento come un "f<em>armaco naturale</em>" accessibile, gratuito e inclusivo; per far parte di un gruppo di cammino non servono particolari abilit&agrave;, il ritmo e la durata del cammino vengono modulati sul livello di attivit&agrave; fisica dei camminatori, come testimonia la capo camminata: &ldquo;<em>Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; che iniziare &egrave; semplice: non servono attrezzature particolari n&eacute; grandi sacrifici. Bastano un paio di scarpe comode, un po&rsquo; di costanza e la volont&agrave; di stare bene. Il resto avviene in modo naturale, perch&eacute; il corpo si adatta progressivamente, passo dopo passo</em>&rdquo;.</p>
<p>Non si tratta solo di camminare, ma di un vero processo di empowerment di comunit&agrave;, finalizzato a contrastare la sedentariet&agrave;, prevenire l'isolamento e favorire la socializzazione. L&rsquo;attivazione di un gruppo di cammino richiede infatti lo sviluppo di alleanze e il coinvolgimento di tutti i livelli interessati, dalle amministrazioni alle comunit&agrave; locali, con una attenzione rivolta contemporaneamente alle politiche sociali, urbanistiche, ambientali.</p>
<p>Letteratura e documenti di indirizzo sono concordi sul fatto che i programmi di promozione della salute hanno un maggiore successo se integrati nella vita quotidiana delle comunit&agrave;, se basati sulle tradizioni locali e condotti da membri della comunit&agrave; stessa. I facilitatori rappresentano il fulcro che anima il gruppo, garantendone coesione e continuit&agrave; nel tempo. Cos&igrave;, anche per garantire la sostenibilit&agrave; di questo modello, da alcuni anni l'Asl CN1 organizza corsi di formazione rivolti a volontari ed enti del terzo settore, amministratori, cittadini. Durante questi percorsi, i futuri capi-camminata acquisiscono competenze su come condurre il gruppo, sostenerne la motivazione, sull&rsquo;utilizzo di semplici esercizi di riscaldamento e defaticamento, diventando "<em>agenti del cambiamento</em>" per s&eacute; e per la propria comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118334/small_143515.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il nostro compito </em>- spiega il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra - <em>&egrave; oggi soprattutto quello di fare prevenzione e lo stiamo attuando da alcuni anni anche attraverso l&rsquo;attivazione dei gruppi di cammino. Un sistema semplice, alla portata di tutti, che favorisce il benessere psico-fisico anche attraverso la socializzazione tra gli utenti. Ringrazio i Comuni, gli Enti e le associazioni che collaborano con noi e agevolano il nostro lavoro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Stare bene, migliorando il livello di salute psico-fisica attraverso la camminata &egrave; un esempio virtuoso di prevenzione</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - <em>Oggi pi&ugrave; che mai, con l&rsquo;allungamento della vita media, &egrave; fondamentale mettere in atto attivit&agrave; che aiutino a migliorare la propria qualit&agrave; di vita e a ridurre l'impatto sul sistema sanitario nazionale. L&rsquo;educazione al movimento, attraverso attivit&agrave; accessibili a tutti, peraltro socializzanti come il cammino in gruppo, &egrave; un investimento importante per il singolo e per la comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riconoscente per le cure prestate al padre, dona un ecografo all'Ortopedia del "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riconoscente-per-le-cure-prestate-al-padre-dona-un-ecografo-all-ortopedia-del-santa-croce_118244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riconoscente-per-le-cure-prestate-al-padre-dona-un-ecografo-all-ortopedia-del-santa-croce_118244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118244/143381.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Annamaria Berardo, consulente del lavoro residente a Manta, ha donato formalmente oggi al reparto di Ortopedia e Traumatologia dell&rsquo;ospedale "Santa Croce" di Cuneo un ecografo di nuova generazione.</p>
<p>&ldquo;<em>Tale volont&agrave;</em> - spiega la donatrice - <em>era sorta anni addietro, a seguito di una grave malattia di mio padre, che aveva ricevuto dall&rsquo;&eacute;quipe medica preposta non solo la massima attenzione nelle cure, ma anche moltissima umanit&agrave; e delicatezza in un momento cos&igrave; difficile. A causa di alcuni ostacoli la promessa rimase incompiuta, ma mai dimenticata. E ora, a distanza di anni, in un ospedale e reparto diversi, si &egrave; realizzata</em>&rdquo;.</p>
<p>La dottoressa Berardo ha voluto realizzare il desiderio, indirizzando la donazione, concordata, all'Ortopedia dove ha riscontrato di nuovo molta professionalit&agrave;, disponibilit&agrave; e umanit&agrave; nel personale, in particolare nella figura del dr. Francesco Marra, al quale rivolge <em>"un sincero grazie</em>&rdquo;.</p>
<p>Presenti alla consegna dell&rsquo;apparecchiatura il direttore generale Franco Ripa, il direttore sanitario di Azienda Giuseppe Lauria; per la struttura di Ortopedia, il direttore Lucio Piovani e il collega Marra.</p>
<p>Piovani: &ldquo;<em>Ringrazio per l&rsquo;utilissima donazione. L&rsquo;ecografo &egrave; di ultima generazione e ci consente di eseguire esami approfonditi: valutare la lesione, ma anche monitorare nel tempo l&lsquo;infiammazione locale sui tessuti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Ringrazio la signora Berardo</em> - conclude il direttore generale Franco Ripa -. <em>Tutti i gesti di generosit&agrave; nei confronti del nostro ospedale testimoniano la vicinanza di pazienti che sottolineano sempre, insieme all&rsquo;attenzione alle cure, l&rsquo;aspetto umano dei nostri professionisti. In particolare l&rsquo;ecografo donato in adempimento di un&rsquo;antica promessa, rappresenta per l&rsquo;Ortopedia un supporto prezioso, soprattutto per un ambulatorio che in precedenza non ne aveva uno dedicato</em>&rdquo;.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La prevenzione in sanità è uno strumento di giustizia sociale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-prevenzione-in-sanita-e-uno-strumento-di-giustizia-sociale_118236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-prevenzione-in-sanita-e-uno-strumento-di-giustizia-sociale_118236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118236/143368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La prevenzione, se ben progettata, non &egrave; solo una strategia di salute ma uno strumento di giustizia sociale</em>". Queste sono le parole del Presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale, Luigi Genesio Icardi, intervenuto ieri sera all'incontro dal titolo "Prendiamoci cura di noi", organizzato dall'Assessorato alla Salute del comune di Borgo San Dalmazzo, in collaborazione con le associazioni Donna per Donna e Andos onlus. "<em>In Italia &egrave; cresciuta l&rsquo;attenzione sulla salute femminile dal 2015, come riferiscono i dati dell'Istituto Superiore di Sanit&agrave; del quale sono membro del Consiglio di Amministrazione</em> - aggiunge Icardi -. <em>Basti pensare che secondo il Centro di Medicina di Genere dello stesso Istituto, sono triplicate le pubblicazioni sulla salute femminile: da 1.312 nel 2015 a 3.491 nel 2024 su cardiologia, tumori, diabete e vaccinazioni. E, ancora secondo il Centro di riferimento per le Scienze Comportamentali e la Salute Mentale, la salute mentale femminile &egrave; influenzata da fattori biologici e socioculturali come stereotipi, ruoli di genere, discriminazione, condizioni socioeconomiche ed equilibrio tra vita privata e lavorativa. A fronte di una maggior specificit&agrave; delle terapie e allo sviluppo di una medicina personalizzata, sembrerebbe quindi che le donne sottovalutino i sintomi di patologie gravi, perch&eacute; pi&ugrave; culturalmente impostate per la cura dell'altro da s&eacute;. Per non parlare delle donne caregiver che tendenzialmente hanno poco tempo per la propria prevenzione e controlli</em>".</p>
<p>Insieme ad alcuni esperti dell'ASO Santa Croce e Carle di Cuneo e alle presidenti delle associazioni coinvolte, si &egrave; parlato di quanto occorra riportare la prevenzione al centro della medicina perch&eacute; molte malattie croniche sono evitabili. "<em>Negli anni la medicina &egrave; cambiata</em> - conclude Icardi -. <em>Le scienze della vita hanno sviluppato nuove conoscenze: dalla psicologia, alla biologia molecolare, alla genetica. Lo sviluppo delle biotecnologie ha modificato, inoltre, il rapporto medico-paziente, pensiamo ai contributi dell&rsquo;Intelligenza artificiale. </em><em>La salute non &egrave; pi&ugrave; solo correlata alla medicina ma anche a discipline molto importanti come le scienze sociali, la comunicazione, l&rsquo;ambiente, &nbsp;l&rsquo;inquinamento, l&rsquo;invecchiamento della popolazione. Bisogna puntare su strategie innovative del Sistema Sanitario Nazionale per potenziare la prevenzione partendo da concreti investimenti sulla medicina territoriale attraverso le case di comunit&agrave;. L'intera societ&agrave; deve essere coinvolta nei processi di prevenzione a tutti i livelli, per dare seguito a una rivoluzione culturale che prenda avvio dalla scuola, con il sostegno della pedagogia e della didattica, fino al Piano Regionale di Prevenzione che orienta i principali obiettivi di programmazione regionale in questo ambito</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Questo sabato a Cuneo si parla di “Fentanyl: Verità e Rischi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/questo-sabato-a-cuneo-si-parla-di-fentanyl-verita-e-rischi_118214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/questo-sabato-a-cuneo-si-parla-di-fentanyl-verita-e-rischi_118214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118214/143340.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;APS Nuovo Corso Giolitti ricorda l&rsquo;appuntamento con l&rsquo;incontro pubblico &ldquo;Fentanyl: Verit&agrave; e Rischi&rdquo;, in programma sabato 18 aprile, dalle 15.30 alle 17.30, presso il Movi Lounge Bar &ndash; Movicentro, piazzale della Libert&agrave; 16, Cuneo, con il patrocinio della Citt&agrave; di Cuneo. L&rsquo;iniziativa &egrave; a ingresso libero e gratuito.</p>
<p>L&rsquo;evento nasce con un obiettivo preciso: offrire alla cittadinanza un&rsquo;occasione di informazione seria e comprensibile su un tema che richiede attenzione, rigore e consapevolezza, distinguendo correttamente tra uso medico della sostanza e impieghi illeciti, con i relativi rischi sanitari e sociali.</p>
<p>Il programma prevede un inquadramento storico-sociologico delle droghe con la dottoressa Nicoletta Barzaghi, un approfondimento sulle dipendenze nella realt&agrave; ospedaliera di Cuneo, con particolare riferimento al fentanyl, affidato al dottor Domenico Vitale, direttore della Struttura Complessa di Anestesia CardioToracoVascolare e Terapie Intensive dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, e un intervento del dottor Maurizio Coppola, direttore del SerD Asl CN1, dedicato all&rsquo;impatto delle dipendenze sul territorio e all&rsquo;esperienza dei servizi nella cura e nel recupero. A seguire, dibattito aperto con i cittadini.</p>
<p>Per la partecipazione &egrave; consigliata la prenotazione all&rsquo;indirizzo: info.nuovocorsogiolitti@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, “caccia all’uomo” in ospedale: circolava tra le corsie mettendo a disagio pazienti e visitatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-caccia-alluomo-in-ospedale-circolava-tra-le-corsie-mettendo-a-disagio-pazienti-e-visitatori_118197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-caccia-alluomo-in-ospedale-circolava-tra-le-corsie-mettendo-a-disagio-pazienti-e-visitatori_118197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118197/143314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si segnalava da giorni un clima di tensione nell&rsquo;ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, legato alla presenza di un uomo che si aggirava nei vari reparti, determinando un certo stato di disagio tra pazienti, visitatori e operatori sanitari. Le guardie giurate delle Telecontrol, in servizio presso l&rsquo;ospedale, hanno seguito a lungo i suoi spostamenti e oggi sono riuscite a bloccarlo e a condurlo al posto di polizia interno alla struttura.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo degli addetti alla sorveglianza era prevenire possibili episodi di disturbo o di aggressivit&agrave; in un contesto delicato come quello ospedaliero. Le verifiche hanno permesso l&rsquo;identificazione dell&rsquo;uomo, un cittadino marocchino gi&agrave; noto alle autorit&agrave;. &Egrave; emerso che sullo stesso gravava un foglio di via emesso dal questore, con il divieto di presenza in determinate zone del territorio nazionale per motivi di ordine pubblico. In base a questa disposizione, &egrave; scattata la procedura di espulsione: il marocchino sar&agrave; rimpatriato nel proprio Paese di origine.</p>
<p>Con il fermo e l&rsquo;identificazione del soggetto, il normale svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; ospedaliera &egrave; stato ripristinato. Il personale sanitario ha espresso soddisfazione per il rapido intervento delle guardie giurate delle Telecontrol e delle forze dell&rsquo;ordine, che hanno evitato ulteriori episodi di disturbo in un ambiente gi&agrave; provato dall&rsquo;affollamento e dalla pressione quotidiana.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Medici di famiglia nelle Case di Comunità: accordo tra i sindacati e l'Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118166/143270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato questa mattina un importante accordo tra l&rsquo;Asl CN1 e i sindacati dei medici di medicina generale, per l&rsquo;introduzione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Case della Comunit&agrave;, nelle more della definizione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).</p>
<p>Si legge in un comunicato: &ldquo;<em>La Casa della Comunit&agrave; hub rappresenta - come specifica l&rsquo;accordo siglato da FIMMG, SNAMI e SMI - una delle sedi in cui si svolge parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT, relativamente alle attivit&agrave; previste dal PNRR, garantendo l&rsquo;integrazione con le medesime AFT, volte al potenziamento dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accordo consente di individuare soggetti, fabbisogno e attivit&agrave; da svolgersi nelle Case della Comunit&agrave; (CDC) hub gi&agrave; operative, oltrech&eacute; di attribuire ai medici delle AFT parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse CDC.&nbsp;</p>
<p>Le CDC Hub dell&rsquo;Asl CN1 sono nove: Savigliano, Fossano, Saluzzo, Verzuolo, Ceva, Dogliani, Mondov&igrave;, Borgo San Dalmazzo, Dronero. L&rsquo;accordo individua il fabbisogno orario per la copertura dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse, in 60 ore settimanali dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni feriali dal lunedi al venerdi. La disponibilit&agrave; allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; oraria dei medici su base volontaria, prevista dall&rsquo;accordo, in fase di prima applicazione &egrave; valida fino al 31 dicembre 2026, tacitamente rinnovata per ulteriori periodi di sei mesi.</p>
<p>All&rsquo;incontro erano presenti i direttori di Distretto: Gloria Chiozza per Nord-Ovest (Saluzzo) e Sud-Est (Mondov&igrave;-Ceva), Gianluca Saglione per il distretto Nord-Est (Fossano-Savigliano) e Luigi Domenico Barbero per l&rsquo;area Sud-Ovest (Cuneo).</p>
<p>Il direttore generale Giuseppe Guerra, accompagnato dal direttore amministrativo Diego Poggio e sanitario Monica Rebora, esprime soddisfazione per l&rsquo;accordo raggiunto: &ldquo;<em>Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, attraverso uno sforzo comune, a realizzare questo obiettivo: i sindacati dei medici di medicina generale, i direttori di Distretto, la struttura Gestione Risorse Umane. Entro qualche mese avremo a disposizione tre ospedali di Comunit&agrave; e otto delle nove Case della comunit&agrave;; solo Mondov&igrave; andr&agrave; in overbooking, a causa di problemi di origine strutturale che si sono presentati nel corso dei lavori. Lo sforzo comune per raggiungere anche l&rsquo;obiettivo odierno &egrave; stato importante e l&rsquo;accordo raggiunto rappresenta veramente il coronamento di un grande progetto che ci consentir&agrave; di attivare le strutture e avviare un percorso nuovo, pi&ugrave; completo, per una Sanit&agrave; a misura di territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche i sindacati (rappresentati da Lorenzo Marino segretario provinciale FIMMG, Marinella Bianco presidente provinciale SNAMI e Maurizio Borgese segretario provinciale SMI) sottolineano congiuntamente il risultato raggiunto con la firma dell&rsquo;accordo integrativo: &ldquo;<em>Accogliamo con favore l&rsquo;accordo che pone le basi per l&rsquo;avvio dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT e all&rsquo;interno delle case di comunit&agrave;. Chiediamo uno sforzo iniziale ai professionisti per avviare queste strutture che saranno un punto di riferimento per i cittadini nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;accordo siglato in Asl CN1</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi -<em> rappresenta un passaggio concreto nel rafforzamento della sanit&agrave; territoriale e nell&rsquo;attuazione del modello delle Case di Comunit&agrave; previsto dal PNRR. Si tratta di un risultato importante, frutto della collaborazione tra direzione aziendale, medici di medicina generale e organizzazioni sindacali, che consente di avviare in modo operativo nuove strutture fondamentali per la presa in carico dei cittadini. La presenza dei medici nelle Case della Comunit&agrave; rafforza l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio e migliora la capacit&agrave; di risposta ai bisogni assistenziali. Come Regione Piemonte continueremo a sostenere con decisione questo percorso di innovazione organizzativa, che rende la sanit&agrave; pi&ugrave; vicina alle persone e pi&ugrave; efficace nella gestione della domanda di salute. Desidero infine ringraziare tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto e per la capacit&agrave; di collaborazione dimostrata nel raggiungere questo importante risultato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via la Vein Week in Asl CN1: una settimana dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118155/143320.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 20 al 26 aprile 2026 l&rsquo;Asl CN1 organizza la &ldquo;Vein Week&rdquo;, una settimana interamente dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche, con un fitto calendario di iniziative tra Mondov&igrave;, Ceva, Fossano, Savigliano e Cuneo. L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Chirurgia Generale dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis di Mondov&igrave;, punta a formare il personale sanitario e a informare la cittadinanza su tematiche di grande impatto per la salute pubblica.</p>
<p>La malattia venosa cronica, spiega il chirurgo vascolare Carlo Rivellini, colpisce circa il 50% della popolazione femminile e pu&ograve; portare, nei casi pi&ugrave; gravi, a ulcere cutanee, specialmente tra i pazienti affetti da altre patologie come l&rsquo;obesit&agrave;. Mondov&igrave; &egrave; diventato centro di riferimento nazionale per il trattamento delle patologie venose mediante tecniche mininvasive come il laser endovenoso, nonch&eacute; punto di riferimento per pazienti complessi grazie a una consolidata esperienza vulnologica.</p>
<p>Il programma prevede luned&igrave; 20 aprile un ambulatorio flebologico ad accesso diretto a Mondov&igrave; e, a seguire, un corso teorico-pratico di diagnostica vascolare. Marted&igrave; 21 aprile si terr&agrave; un corso su tecniche ablative mininvasive e verr&agrave; presentata la moderna gestione della malattia venosa e linfatica, replicando l&rsquo;iniziativa il giorno successivo a Ceva. Gioved&igrave; 23 aprile sono programmati corsi di diagnostica vascolare in diverse sedi, con accesso aperto agli ambulatori vulnologici e un evento online dedicato alla prevenzione della progressione della malattia venosa cronica.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 aprile la formazione per operatori prosegue per tutta la giornata. Sabato 25 aprile spazio a un &ldquo;trekking educativo&rdquo; con pranzo in rifugio e approfondimenti sul tema, promosso dall&rsquo;associazione VIGOR VEINS. Il 26 aprile, invece, la popolazione potr&agrave; partecipare a una &ldquo;Walking for veins and wound prevention&rdquo;, passeggiata a tema da Mondov&igrave; Piazza a Mondov&igrave; Breo con colazione finale, e prendere parte al convegno su prevenzione e cura delle patologie venosa e linfatica. Chi parteciper&agrave; a passeggiata e convegno potr&agrave; sottoporsi ad un check-up vascolare completo e gratuito presso l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Polizia Penitenziaria uno specchio modulare per la Neuropsichiatria Infantile del "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118109/143176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina &egrave; stata formalizzata una donazione da parte della Polizia penitenziaria Circondariale di Cuneo alla struttura di Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, diretta da Eleonora Briatore. Si tratta di uno specchio modulare, acquistato per favorire l'attivit&agrave; delle terapiste della neuropsicomotricit&agrave; dell'et&agrave; evolutiva: lo specchio consente al bambino di vedersi riflesso e, parimenti, ai professionisti di avere una visione pi&ugrave; completa della persona trattata.&nbsp;</p>
<p>Per la Polizia penitenziaria era presente la vice comandante Erminia Froio: &ldquo;<em>Questa donazione &egrave; frutto della generosit&agrave; della Polizia penitenziaria e si pone l&rsquo;obiettivo di sostenere chi &egrave; in difficolt&agrave;, soprattutto i bambini</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla consegna ha partecipato il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>Ringrazio la Polizia penitenziaria di Cuneo per la graditissima donazione. Un gesto importante, rivolto ad una struttura che si occupa della salute nell&rsquo;et&agrave; evolutiva e pertanto riveste un significato particolare. Inoltre si somma ai tanti contributi di generosit&agrave; che la Comunit&agrave; cuneese, nelle sue diverse espressioni, offre al nostro ospedale, testimoniando vicinanza</em>&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;evento erano presente anche il presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Fiori sulla Luna&rdquo; Mario Figoni e la responsabile dell&rsquo;empowerment aziendale Antonella Ligato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il convegno "L’ospedale che accoglie": focus sull’umanizzazione delle cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118096/143161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il prossimo mercoled&igrave; 22 aprile 2026, presso il salone di rappresentanza dell&rsquo;Ospedale S. Croce di Cuneo (via Michele Coppino 26), si terr&agrave; dalle 14.00 alle 16.30 il convegno 'L&rsquo;ospedale che accoglie', organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. L&rsquo;evento, aperto a tutta la cittadinanza, offrir&agrave; una panoramica sulle strategie e i progetti dedicati all&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato. Dopo i saluti iniziali del direttore generale Franco Ripa, tra gli interventi previsti ci saranno quelli di Patrizia Manassero (sindaca di Cuneo), Mariano Savastano (Prefetto di Cuneo), e dei vertici sanitari dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il programma si articoler&agrave; tra analisi, testimonianze operative e riflessioni. Temi come il coinvolgimento attivo del paziente e i progetti di umanizzazione in sinergia saranno trattati da Antonella Ligato, referente per la progettazione empowerment. Seguiranno contributi su 'L&rsquo;umanizzazione come obiettivo comune' con Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo, e un focus sull&rsquo;esperienza in Pronto Soccorso con Giuseppe Lauria, direttore della Medicina Emergenza Urgenza.</p>
<p>Spazio anche a un approfondimento sulle attivit&agrave; di ascolto e miglioramento negli ambienti sanitari con Marco Comba della Direzione Sanitaria di Presidio &ndash; Facility, e infine uno sguardo al ruolo delle medical humanities in collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione) grazie agli interventi di Antonio Maconi e Mariateresa Dacquino.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento &egrave; promuovere una cultura ospedaliera sempre pi&ugrave; attenta alla relazione con la persona, attraverso azioni concrete di miglioramento e dialogo tra professionisti, enti e territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce insieme ad AIDO promuove la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118084/143143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La medicina dei trapianti assume concretezza quando la disponibilit&agrave; dei cittadini alla donazione di organi incontra la capacit&agrave; delle Strutture Sanitarie di accoglierla e di trasformarla in una cura efficace per i pazienti in lista di attesa.&nbsp;Il messaggio della Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile 2026 promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti &egrave; un invito a compiere questa scelta importante e questo gesto di grande valore umano e sociale.<br><br>In occasione di tale evento, il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle sar&agrave; presente venerd&igrave; 17 aprile dalle 7 alle 11 presso il Centro prelievi sangue di via Carlo Boggio, insieme ai volontari AIDO del Gruppo Intercomunale di Cuneo e dell&rsquo;Associazione Italiana Trapiantati Fegato (AITF) per fornire informazioni alla popolazione.<br><br>L&rsquo;AIDO, da sempre impegnata in attivit&agrave; di sensibilizzazione, illuminer&agrave; la facciata dell&rsquo;Ospedale S. Croce dal 17 al 19 aprile; grazie al patrocinio del Comune di Cuneo, illuminer&agrave; con messaggi a tema la Torre Civica dal 16 al 23 aprile e diffonder&agrave; lo slogan della donazione nelle pensiline degli autobus della citt&agrave; per tutto il mese di aprile.<br><br>Il 2025 consolida l&rsquo;andamento positivo per le donazioni e i trapianti in Piemonte. I donatori nella nostra regione sono stati 172, secondo miglior risultato di sempre, oltre 536 i trapianti eseguiti.&nbsp;Lo scenario nazionale ha registrato un incremento e pone la nostra regione fra le migliori per il procurement di organi, dimostrando la solidit&agrave; del sistema e la straordinaria sensibilit&agrave; della popolazione.<br><br>Nel 2025 nell&rsquo;AO S. Croce e Carle ci sono state 13 donazioni multiorgano, con un tasso di opposizione del 28% e 57 donatori di cornee. Quest&rsquo;anno, con l&rsquo;importante supporto del Centro Regionale per le donazioni e i Trapianti e dei professionisti del PO Molinette, &egrave; stato consolidato il programma di donazione a cuore fermo, nuova frontiera nell&rsquo;ambito donativo.<br><br>Il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle intende ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto poich&eacute;, ognuno per le proprie competenze, ha reso possibile tutto ci&ograve;, ma soprattutto desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti delle famiglie dei donatori, che hanno dimostrato la grande sensibilit&agrave; e predisposizione al dono dei Cuneesi.<br><br>Oggi ci sono cittadini, che grazie al loro SI, sono tornati a sperare in un futuro migliore.&nbsp;Sosteniamo tutti insieme questa scelta di grande valore etico e sociale ed invitiamo i cittadini chiamati al rinnovo del documento d&rsquo;identit&agrave; a causa della cessazione di validit&agrave; di quello cartaceo a&nbsp; fare in modo che questa scadenza diventi l&rsquo;occasione per esprimere la propria volont&agrave; riguardo alla donazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lilt Cuneo: a Peveragno una serata su alimentazione, movimento e benessere mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/142793.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 18, presso l&rsquo;Hub Multisport Indoor del Granda Canoa Club in via degli Artigiani 26 a Peveragno, la LILT Associazione provinciale di Cuneo e Granda Canoa promuovono l&rsquo;incontro &ldquo;Corpo, mente e nutrizione: tre pilastri per la salute&rdquo;, un appuntamento aperto al pubblico dedicato alla promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: riportare l&rsquo;attenzione su alcuni elementi fondamentali del benessere quotidiano, troppo spesso considerati separatamente e che invece devono essere letti insieme. Al centro della serata vi saranno infatti quattro grandi temi strettamente collegati tra loro: corretti stili di vita, alimentazione, movimento e benessere mentale. Quattro dimensioni che incidono in modo concreto sulla qualit&agrave; della vita, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di affrontare con maggiore forza e consapevolezza anche i momenti pi&ugrave; delicati del proprio percorso personale e di salute.<br><br>A guidare la riflessione saranno tre figure con competenze diverse e complementari: Barbara Giordano, nutrizionista, che approfondir&agrave; il ruolo dell&rsquo;alimentazione nella tutela della salute; Nicoletta Serraiono, psicologa, che affronter&agrave; il tema dell&rsquo;equilibrio mentale ed emotivo; e Fulvio Fina, ex atleta ed allenatore di canoa, che porter&agrave; il proprio contributo sul valore del movimento, dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e della pratica sportiva come strumenti di benessere, energia e recupero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142794.jpg"><br><br>La serata del 14 aprile avr&agrave; anche un significato ulteriore e particolarmente importante: rappresenter&agrave; infatti il momento iniziale del percorso &ldquo;Dragonette &ndash; Insieme pi&ugrave; forti&rdquo;, il progetto che la LILT di Cuneo realizza insieme alla Granda Canoa Club e che sar&agrave; avviato dal 21 aprile. Si tratta di un corso offerto gratuitamente alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, pensato come esperienza di attivit&agrave; fisica, condivisione e sostegno nel segno della riabilitazione e del ritorno alla socialit&agrave;.<br><br>Il progetto delle Dragonette unisce infatti sport, relazione e attenzione alla persona. Non &egrave; soltanto un corso di canoa: &egrave; un percorso che vuole aiutare le partecipanti a ritrovare fiducia nel proprio corpo, a ricostruire energia, a sentirsi parte di un gruppo e a vivere il movimento non come prova da superare, ma come occasione di ripartenza. In questo senso, l&rsquo;incontro del 14 aprile costituisce la cornice culturale e umana dell&rsquo;intero progetto: prima ancora dell&rsquo;avvio in acqua, offre strumenti, idee e motivazioni per leggere la salute come un equilibrio complessivo tra corpo, mente, nutrizione e relazione.<br><br>"<em>Questa iniziativa esprime bene il modo in cui la LILT Cuneo intende stare accanto alle persone: fare prevenzione, promuovere salute, ma anche offrire occasioni concrete di sostegno, relazione e recupero della qualit&agrave; della vita</em>", sottolinea il presidente Enrico Collid&agrave;.<br><br>Per informazioni e contatti: 0171/697057 &ndash; <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142795.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Musica e vita in oncologia": dalla Lilt un appello ai musicisti cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/142951.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo dell'inaugurazione e l'avvio delle prime collaborazioni artistiche, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Cuneo lancia un appello ufficiale alla comunit&agrave; musicale locale. Il progetto &ldquo;Musica e vita in oncologia: melodie per chi cura e per chi &egrave; curato&rdquo;.</p>
<p>L'introduzione della musica dal vivo, a partire dal Day Hospital Oncologico, nasce dalla volont&agrave; di donare ben-essere alle persone assistite, ai loro familiari e al personale sanitario. Non si tratta solo di ascolto, ma di un&rsquo;alleanza tra arte, cultura e medicina per migliorare i percorsi di cura e trasformare l'ambiente ospedaliero attraverso un dono di vibrazioni ed emozioni.&nbsp;Il progetto, approvato dall'AO S. Croce e Carle di Cuneo, contribuisce concretamente all&rsquo;umanizzazione dei percorsi, trasformando il tempo dell'attesa in un tempo di cura, di ascolto e di bellezza.</p>
<p><strong>Un sollievo attraverso le note</strong><br>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di trasformare gli spazi ospedalieri attraverso il linguaggio universale della musica, offrendo momenti di leggerezza e conforto ai pazienti in attesa o durante le terapie, ai loro familiari e agli operatori sanitari. Accanto alle cure mediche, la LILT riconosce un profondo bisogno di ascolto e relazione umana.</p>
<p><strong>Un progetto in crescita</strong><br>Il percorso, gi&agrave; arricchito dalla presenza mensile dell'Enrico Gonella Jazz Duo e dalla collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Cuneo con la Prof. Clara Dutto, intende ora diventare un&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; partecipata e continuativa. Grazie anche alla disponibilit&agrave; di un pianoforte presente nel reparto, donato generosamente da Luigi Majo un paziente che &egrave; stato curato in questo ospedale, il progetto &egrave; pronto ad accogliere nuove sensibilit&agrave; artistiche.</p>
<p><strong>L&rsquo;appello ai musicisti</strong><br>La LILT di Cuneo invita i musicisti del territorio - professionisti, studenti o ensemble - a mettere la propria arte al servizio di un gesto di vicinanza e solidariet&agrave;. "<em>Vogliamo che questo progetto diventi un'esperienza aperta, capace di mettere al centro la persona e la qualit&agrave; umana del percorso di cura</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/small_142952.jpg" alt="Foto"></p>
<p><strong>Come aderire</strong><br>Tutti i musicisti interessati a donare parte del proprio talento a favore dei malati oncologici possono contattare l'associazione per manifestare la propria disponibilit&agrave;.&nbsp;Contatto: <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
