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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/monregalese/rss2.0.xml?page=5rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Salute a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 00:44:17 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118890/144468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle citt&agrave; sedi dei due ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidit&agrave; della convocazione e al limitato preavviso, sia all&rsquo;indisponibilit&agrave; gi&agrave; comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; emersa con chiarezza anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticit&agrave; emerse.</p>
<p>I sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell&rsquo;ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni.</p>
<p>Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l&rsquo;obiettivo di definire una linea comune. &Egrave; stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell&rsquo;Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l&rsquo;impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce pi&ugrave; fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilit&agrave;.</p>
<p>A loro &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricoverata e operata tra Ceva e Mondovì, una lettrice: "Ecco un esempio di buona sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ricoverata-e-operata-tra-ceva-e-mondovi-una-lettrice-ecco-un-esempio-di-buona-sanita-pubblica_118751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ricoverata-e-operata-tra-ceva-e-mondovi-una-lettrice-ecco-un-esempio-di-buona-sanita-pubblica_118751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118751/144245.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Buongiorno direttore,</em><br><em>scrivo per per descrivere un esempio di buona sanit&agrave; pubblica in provincia di Cuneo. Ad inizio marzo 2026 mi vengono diagnosticate, tramite ecodoppler, varici bilateri. Ho la fortuna di essere presa in carico dal Dr. Rivellini Carlo che in qualit&agrave; di specialista in Chirurgia Vascolare mi consiglia il trattamento chirurgico con tecnica ablativa mini invasiva presso l&rsquo;Ospedale di Ceva.&nbsp;</em></p>
<p><em>A met&agrave; marzo vengo contattata dal personale del nosocomio cebano e mi viene fissato il pre-ricovero il 1&deg; aprile. Mi presento per gli esami di routine e vengo accolta da uno staff sanitario preparato e cordiale. Viene fissato l&rsquo;intervento la settimana successiva, l&rsquo;accoglienza e la preparazione sono in linea con quanto gi&agrave; sperimentato nel pre-ricovero.</em></p>
<p><em>Il Dr. Rivellini rivaluta personalmente ogni situazione chirurgica programmata per quella mattinata e disegna sugli arti interessati &ldquo;i percorsi&rdquo; utili per intervenire con il laser. Il tutto avviene in un clima cordiale e disteso, vengo accompagnata in sala operatoria dove viene effettuata l&rsquo;anestesia locale direttamente sugli arti e il Dr. Rivellini insieme al suo staff esegue le flebectomie bilaterali pi&ugrave; ablazione bilaterale dei tronchi safenici con laser endovenoso. A fine intervento viene effettuato il bendaggio compressivo ad ogni arto che consente di far rimarginare le mini incisioni senza la necessit&agrave; di apporre punti di sutura. Vengo portata in camera e due ore dopo mi viene consegnata la lettera di dimissioni sulla quale oltre alla terapia post-operatoria &egrave; indicato il numero del Dr. Rivellini da contattare in caso di problematiche. Scendo dal letto e mi avvio all&rsquo;uscita dell&rsquo;ospedale dove mio marito mi aspetta.</em></p>
<p><em>La convalescenza a casa procede secondo il programma previsto e 48 ore dopo l&rsquo;intervento posso togliere il bendaggio compressivo e indossare le calze prescritte che, insieme alla attivit&agrave; fisica, consentono agli ematomi di riassorbirsi. Il recupero post-operatorio procede velocemente come previsto dal medico in fase di prima visita.&nbsp;</em></p>
<p><em>Dodici giorni dopo l&rsquo;intervento mi presento alla visita di controllo presso l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; e il Dr. Rivellini constata l&rsquo;esito positivo ed incredibilmente a una decina di giorni dall&rsquo;intervento rientro al lavoro e riprendo la mia vita normale, nonostante abbia subito l&rsquo;intervento ad entrambe le gambe.</em></p>
<p><em>Mentre sono in attesa della visita vengo a conoscenza che quella settimana sia l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che quello di Ceva sono impegnati nella prevenzione delle malattie venose e linfatiche attraverso degli open access e dei trekking con formazione itinerante diretti alla popolazione, dei corsi di chirurgia flebologica e di diagnostica vascolare per il personale sanitario.</em></p>
<p><em>Dopo questa esperienza di buona sanit&agrave; pubblica ho sentito il bisogno di raccontarla per contribuire a mettere in evidenza medici quali il Dr. Rivellini che spendono e investono per migliorare la loro professionalit&agrave;, rendendo gli interventi chirurgici sempre meno invasivi oltre che mettere in campo importanti azioni di sensibilizzazione della popolazione in ambito medico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Auspico altres&igrave; che chi amministra la sanit&agrave; pubblica sia a conoscenza di queste realt&agrave; all&rsquo;avanguardia a livello nazionale e premi questi professionisti attraverso l&rsquo;elargizione di budget adeguati per sovvenzionare questi importanti progetti.</em></p>
<p><strong>Laura Dalmasso</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. - afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radiologia di Mondovì, dimissioni di medici: si riunisce il Comitato dei Sindaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118685/144128.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si fa sempre pi&ugrave; concreta la preoccupazione per la situazione del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave;, dove sono pervenute nei giorni scorsi le dimissioni di tre medici radiologi e del primario. Una circostanza che, da ipotesi temuta, &egrave; ormai diventata un dato di fatto e che sta suscitando forte attenzione tra gli amministratori del territorio.</p>
<p>L&rsquo;allarme riguarda in particolare il Distretto Monregalese-Cebano dell&rsquo;Asl Cn1, dove i sindaci stanno seguendo con apprensione l&rsquo;evolversi della situazione. Le dimissioni annunciate rischiano infatti di incidere sull&rsquo;organizzazione e sulla continuit&agrave; dei servizi sanitari, in un reparto considerato strategico per l&rsquo;attivit&agrave; ospedaliera.</p>
<p>Proprio per affrontare il tema, i sindaci di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, e di Ceva, Fabio Mottinelli, hanno richiesto la convocazione di una riunione del Comitato dei Sindaci. La richiesta &egrave; stata rivolta al presidente del Comitato, Franco Bosio, che ha raccolto l&rsquo;istanza.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; stato fissato per gioved&igrave; 23 aprile e rappresenter&agrave; un momento di confronto istituzionale per analizzare le criticit&agrave; emerse e valutare possibili azioni. Al centro della discussione ci sar&agrave; infatti la situazione attuale dei presidi ospedalieri locali, con un&rsquo;attenzione particolare proprio al caso del reparto di radiologia di Mondov&igrave;.</p>
<p>Secondo quanto indicato nell&rsquo;ordine del giorno, il Comitato dei Sindaci sar&agrave; chiamato a esprimere le proprie considerazioni nell&rsquo;ambito delle competenze attribuite, approfondendo le conseguenze delle recenti dimissioni del personale medico. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di comprendere l&rsquo;impatto sul servizio sanitario e individuare eventuali percorsi condivisi per affrontare la criticit&agrave;.</p>
<p>La questione si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio di attenzione verso il funzionamento delle strutture sanitarie del territorio, con amministratori locali impegnati a monitorare da vicino ogni sviluppo. La riunione di gioved&igrave; rappresenter&agrave; quindi un passaggio importante per fare il punto della situazione e per dare voce alle preoccupazioni espresse a livello locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, l'Asl Cn1 avvia i seminari "Insieme per stare bene"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/144179.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'Asl Cn, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Priola alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma dell'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.<br><br>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.<br><br>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.<br><br>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.<br>&nbsp;<br>Calendario Seminari:</p>
<p style="text-align: justify;">Sala Consiliare Comune di Priola &nbsp;&nbsp;<br>Il 13-20-27 maggio e 3-10-17 giugno 2026 dalle ore 14.30 alle 16.30&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni e iscrizioni: 335 6513907 (dal lunedi al venerdi ore 8.30-16.30).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/small_144126.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1<br><br>Accesso diretto agli ambulatori vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Installati gli analizzatori POCT presso le Pediatrie di Savigliano e Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/143879.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati installati presso le Strutture complesse di Pediatria di Mondov&igrave; e Savigliano i nuovi analizzatori POCT (test al punto di cura) ematologici, in grado di eseguire simultaneamente emocromo e Proteina C Reattiva (PCR) a partire da un campione di circa 18 microlitri di sangue capillare.</p>
<p>Le apparecchiature consentono l&rsquo;esecuzione dell&rsquo;esame direttamente al letto del paziente, garantendo tempi di risposta estremamente rapidi (circa 4 minuti) e permettendo, pertanto, decisioni cliniche pi&ugrave; tempestive e appropriate al punto di cura, con potenziale riduzione dei tempi di ospedalizzazione e dei costi assistenziali.</p>
<p>Tali dispositivi risultano particolarmente indicati per l&rsquo;impiego in ambito neonatale e pediatrico, in particolare nei pazienti prematuri o pediatrici con scarso patrimonio venoso, per i quali i micro-metodi tradizionali e gli analizzatori automatizzati standard risultano di difficile applicazione, se non impraticabili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/small_143880.jpg"></p>
<p>I direttori delle Strutture di Pediatria di Mondov&igrave; Patrizia Fusco e di Savigliano Maria Eleonora Basso: &ldquo;<em>Ringraziamo la Patrizia Natali, direttore della Struttura complessa interaziendale Laboratorio analisi presso l&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, per aver sostenuto l&rsquo;acquisto dell&rsquo;apparecchiatura. Il suo contributo &egrave; stato determinante e permetter&agrave; di migliorare il servizio offerto. Grazie inoltre la Jessica Bombaci, responsabile della Struttura semplice Laboratorio analisi di Mondov&igrave; e Savigliano, per la fattiva collaborazione nelle varie fasi della procedura e della messa in opera dell&rsquo;analizzatore POCT</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Briaglia, via libera alle consulenze nutrizionali nell’ambulatorio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118445/143739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo servizio per i cittadini di Briaglia: la Giunta comunale ha approvato l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;ambulatorio municipale da parte della dottoressa Benedetta Meinardi, biologa nutrizionista, che potr&agrave; svolgere consulenze dedicate all&rsquo;alimentazione e al benessere.</p>
<p>La richiesta, presentata nei primi giorni di aprile e successivamente protocollata dall&rsquo;ente, &egrave; stata valutata positivamente dall&rsquo;amministrazione, che ha riconosciuto l&rsquo;importanza di offrire sul territorio un servizio di questo tipo, sempre pi&ugrave; richiesto e utile per la popolazione.</p>
<p>Prima del via libera, sono stati consultati anche i medici interessati, che hanno espresso parere favorevole, permettendo cos&igrave; di procedere con l&rsquo;autorizzazione ufficiale. La professionista potr&agrave; utilizzare gli spazi dell&rsquo;ambulatorio ogni mercoled&igrave;, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 14.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per i cittadini, che potranno accedere a consulenze nutrizionali direttamente in paese, senza la necessit&agrave; di spostarsi in altri centri.</p>
<p>Per l&rsquo;utilizzo degli spazi &egrave; stato stabilito un contributo forfetario annuale di 300 euro, destinato a coprire le spese di gestione dell&rsquo;ambulatorio.</p>
<p>Con questa decisione, l&rsquo;amministrazione comunale conferma l&rsquo;attenzione verso i servizi alla persona e la volont&agrave; di ampliare l&rsquo;offerta sanitaria sul territorio, rispondendo in modo concreto ai bisogni della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN1, cessano l’attività i medici Alessandro Cabutti e Angelo D’Angelo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118363/143558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio il dottor Filippo Ballario, medico con incarico a tempo determinato a Boves e la dottoressa Chiara Brignone, medico con incarico a tempo determinato a Morozzo e a Margarita termineranno il loro incarico, diventando medici titolari.</p>
<p>Dalla stessa data cesseranno inoltre la propria attivit&agrave; il dottor Alessandro Cabutti, medico di Medicina Generale a Cuneo e il dottor Angelo D&rsquo;Angelo, medico di Medicina Generale a Roccavione e a Roaschia. Gli assistiti dei suddetti medici dovranno effettuare una scelta tra i medici disponibili nel proprio ambito distrettuale.</p>
<p>Si inseriranno quali medici titolari di Medicina Generale:</p>
<p>Il &nbsp;dottor Filippo Ballario che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Boves presso l&rsquo;ambulatorio di via Castel di Godego 6 il lunedi dalle 15 alle 19, martedi dalle 9 alle 12, mercoledi dalle 19 alel 20, giovedi dalle 9 alle 12 e venerdi dalle 15 alle 19, sempre su appuntamento (tel. 0171/267510 - mail <a href="mailto:dott.ballariofilippo@gmail.com" target="_blank">dott.ballariofilippo@gmail.com</a>).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Chiara Brignone che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Morozzo presso l&rsquo;ambulatorio di via Bongioanni 2, il lunedi dalle ore 15 alle 19, martedi dalle 8 alle 12, mercoledi dalle 14 alle 18, giovedi dalle 8 alle 12; a Margarita i nvia Lovera di Maria 5, il venerdi dalle ore 8 alle 12. Sempre su appuntamento (tel. 347/3951498 - mail <a href="mailto:studiomedicomorozzomargarita@gmail.com" target="_blank">studiomedicomorozzomargarita@gmail.com</a>).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Alessandra Balocco che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Cuneo in via Emanuele Filiberto 6 &nbsp;il lunedi dalle ore 10 alle 12, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 10 alle 12, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 10 alle 12, sempre su appuntamento (tel. 388/6957697 - mail <a href="mailto:dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com" target="_blank">dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com</a>).</p>
<p>Il &nbsp;dottor Lucio Giraudo che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Roccavione in piazza Don Chesta 8/b il lunedi dalle 9.30 alle 13, martedi, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 9 alle 13, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 9.30 alle 13, ad accesso libero (tel. 0171/757535 - mail <a href="mailto:dot.luciogiraudo@gmail.com" target="_blank">dot.luciogiraudo@gmail.com</a>).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, ovvero presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito: <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vista e prevenzione: la diagnosi precoce del glaucoma fa tappa a San Michele Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vista-e-prevenzione-la-diagnosi-precoce-del-glaucoma-fa-tappa-a-san-michele-mondovi_118356.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vista-e-prevenzione-la-diagnosi-precoce-del-glaucoma-fa-tappa-a-san-michele-mondovi_118356.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118356/143548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il "Progetto Glaucoma 2026" prosegue il suo viaggio nei Comuni del monregalese, spostando il baricentro dell'azione dai tavoli istituzionali dell'Unione Montana di Ceva direttamente nei luoghi della cura e del sociale.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 aprile la casa di riposo "San Michele Arcangelo" aprir&agrave; le proprie porte all'associazione Abacus Odv per una sessione di screening che mira a intercettare precocemente una delle patologie oculari pi&ugrave; insidiose.</p>
<p>Dalle ore 15 alle 18, i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente alla misurazione della pressione oculare, un esame rapido e indolore, ma di vitale importanza. Il glaucoma, infatti, &egrave; una condizione clinica asintomatica nelle sue fasi iniziali: la mancanza di segnali d'allarme fa s&igrave; che molti pazienti si accorgano del problema solo quando i danni alla vista sono ormai irreversibili.</p>
<p>Non a caso, questa patologia rappresenta oggi la seconda causa di cecit&agrave; nel mondo, con un'incidenza che colpisce una persona su dieci dopo la soglia degli ottant'anni.</p>
<p>L'iniziativa non &egrave; rivolta solo agli anziani, ma punta a coinvolgere una platea pi&ugrave; ampia. La raccomandazione degli esperti &egrave; di sottoporsi al controllo specialmente se si sono superati i 40 anni o se si appartiene a categorie a rischio, come i soggetti diabetici, gli ipertesi o chi presenta casi di familiarit&agrave; con la malattia.&nbsp;</p>
<p>Grazie alla collaborazione delle RSA locali, che fungono da ponte tra l'associazione e la popolazione, lo screening diventa uno strumento di prossimit&agrave; fondamentale. Partecipare a questa giornata non significa solo effettuare un controllo medico, ma aderire a una cultura della prevenzione che pu&ograve; fare la differenza tra il mantenimento della propria autonomia visiva e una diagnosi tardiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Nucetto l’iniziativa “Promuovi la tua salute, a tavola e con il movimento”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-nucetto-liniziativa-promuovi-la-tua-salute-a-tavola-e-con-il-movimento_118318.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-nucetto-liniziativa-promuovi-la-tua-salute-a-tavola-e-con-il-movimento_118318.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118318/143496.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il distretto Sud Est dell&rsquo;Asl CN1 organizza a Nucetto un incontro pubblico dedicato alla promozione di stili di vita sani. L&rsquo;appuntamento, intitolato &ldquo;Promuovi la tua salute, a tavola e con il movimento&rdquo;, &egrave; previsto per venerd&igrave; 8 maggio alle ore 18.00 presso il parco Gurei, con il patrocinio del Comune di Nucetto.</p>
<p>Il programma prevede i saluti istituzionali dell&rsquo;amministrazione locale, di Gloria Chiozza (direttore del Distretto Sud Est) e di Francesca Camerdella (referente di &eacute;quipe dei medici di medicina generale). Seguiranno gli interventi degli infermieri di famiglia e comunit&agrave; Valentina Broccardo e Donatello Cerutti, della fisiatra Claudia Burlando, delle infermiere Viviana Fonte e Sara Rozzo (Progetto &ldquo;Promozione stili di vita salutari nella scuola primaria&rdquo;), di Federica Gallo e Valeria Rocca (Dipartimento di Prevenzione) e della dietista Paola Rapalino.</p>
<p>L&rsquo;incontro si concluder&agrave; con uno show cooking a cura della Lady Chef Caterina Quaglia, volto a fornire suggerimenti pratici per una cucina sana. L&rsquo;accesso &egrave; gratuito ma &egrave; necessaria la prenotazione obbligatoria entro il 30 aprile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino dell'Asl di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/143443.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Capita a tutti di affrontare momenti di stanchezza, tensione o malinconia. In queste situazioni, scegliere di uscire a camminare pu&ograve; fare davvero la differenza: al rientro ci si sente pi&ugrave; leggeri, pi&ugrave; sereni e spesso anche con una maggiore chiarezza nell&rsquo;affrontare i problemi</em>&rdquo;.</p>
<p>Monica Giraudo &egrave; una capo camminata di alcuni gruppi di cammino attivi nel cuneese e porta la propria esperienza: &ldquo;<em>Attualmente faccio parte di tre realt&agrave;: il gruppo &lsquo;Diabete No Limits&rsquo;, nato in collaborazione con l&rsquo;ambulatorio di Diabetologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle, e due gruppi di cammino attivi nelle comunit&agrave; di San Pietro del Gallo e San Rocco Bernezzo di Cuneo (avviati in collaborazione con gli Infermieri di famiglia e di Comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1 &ndash; ndr.). Desidero portare la mia testimonianza sull&rsquo;importanza del movimento, che pu&ograve; sembrare un concetto semplice, ma che in realt&agrave; ha un impatto profondo sul nostro benessere. L&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche quella pi&ugrave; accessibile come la camminata, contribuisce in modo significativo a migliorare l&rsquo;umore, ridurre lo stress e favorire una maggiore lucidit&agrave; mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Un gruppo di cammino &egrave; un gruppo di persone che settimanalmente si ritrova per camminare insieme, per almeno 30 minuti, su un percorso concordato, con la guida di un facilitatore o capo camminata e nel camminare chiacchierano, si conoscono, socializzano, e soprattutto, praticano attivit&agrave; motoria.</p>
<p>Questa iniziativa nasce dalle evidenze dei benefici dell&rsquo;attivit&agrave; fisica per la salute: oggi i gruppi di cammino nell'Asl CN1 rappresentano una realt&agrave; consolidata, iniziata nel 2018, con progetti pilota come &ldquo;Il cammino del benessere&rdquo;, inizialmente rivolto al personale scolastico, &ldquo;Montagnaterapia&rdquo; per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale, e arrivando all'attivazione di gruppi con la popolazione generale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/small_143517.jpg"></p>
<p>Un passaggio cruciale nella storia dei gruppi di cammino del territorio &egrave; rappresentato dal progetto CoNSENSo (COmmunity Nurse Supporting Elderly iN a changing SOciety), avviato nel 2015, che ha introdotto un nuovo modello socio-sanitario basato sull'Infermiere di Famiglia e di Comunit&agrave; (IFeC), di cui la promozione di stili di vita sani e dell'attivit&agrave; fisica &egrave; diventata parte essenziale, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani e permettere loro di vivere in autonomia a casa propria il pi&ugrave; a lungo possibile. Ha poi trovato sistematizzazione con il Piano della prevenzione 2020-2025, che ha posto per le Asl piemontesi l&rsquo;obiettivo di stimolare la nascita dei gruppi di cammino come strumento per la promozione della salute dei cittadini e la prevenzione e gestione della cronicit&agrave;.</p>
<p>La diffusione dei gruppi nell'Asl CN1 ha mostrato una crescita costante, parallelamente a quella regionale: dai primi 7 gruppi del 2019 si &egrave; arrivati ai 40 gruppi di oggi, distribuiti su tutto il territorio dell&rsquo;Asl CN1, con circa 1.000 partecipanti. Sebbene il focus storico sia sulla popolazione adulta e anziana, l'offerta si &egrave; ampliata includendo anche target specifici come pazienti diabetici, persone con problemi di salute mentale, ma anche donne in gravidanza e neo mamme.</p>
<p>La filosofia del gruppo di cammino vede il movimento come un "f<em>armaco naturale</em>" accessibile, gratuito e inclusivo; per far parte di un gruppo di cammino non servono particolari abilit&agrave;, il ritmo e la durata del cammino vengono modulati sul livello di attivit&agrave; fisica dei camminatori, come testimonia la capo camminata: &ldquo;<em>Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; che iniziare &egrave; semplice: non servono attrezzature particolari n&eacute; grandi sacrifici. Bastano un paio di scarpe comode, un po&rsquo; di costanza e la volont&agrave; di stare bene. Il resto avviene in modo naturale, perch&eacute; il corpo si adatta progressivamente, passo dopo passo</em>&rdquo;.</p>
<p>Non si tratta solo di camminare, ma di un vero processo di empowerment di comunit&agrave;, finalizzato a contrastare la sedentariet&agrave;, prevenire l'isolamento e favorire la socializzazione. L&rsquo;attivazione di un gruppo di cammino richiede infatti lo sviluppo di alleanze e il coinvolgimento di tutti i livelli interessati, dalle amministrazioni alle comunit&agrave; locali, con una attenzione rivolta contemporaneamente alle politiche sociali, urbanistiche, ambientali.</p>
<p>Letteratura e documenti di indirizzo sono concordi sul fatto che i programmi di promozione della salute hanno un maggiore successo se integrati nella vita quotidiana delle comunit&agrave;, se basati sulle tradizioni locali e condotti da membri della comunit&agrave; stessa. I facilitatori rappresentano il fulcro che anima il gruppo, garantendone coesione e continuit&agrave; nel tempo. Cos&igrave;, anche per garantire la sostenibilit&agrave; di questo modello, da alcuni anni l'Asl CN1 organizza corsi di formazione rivolti a volontari ed enti del terzo settore, amministratori, cittadini. Durante questi percorsi, i futuri capi-camminata acquisiscono competenze su come condurre il gruppo, sostenerne la motivazione, sull&rsquo;utilizzo di semplici esercizi di riscaldamento e defaticamento, diventando "<em>agenti del cambiamento</em>" per s&eacute; e per la propria comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118334/small_143515.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il nostro compito </em>- spiega il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra - <em>&egrave; oggi soprattutto quello di fare prevenzione e lo stiamo attuando da alcuni anni anche attraverso l&rsquo;attivazione dei gruppi di cammino. Un sistema semplice, alla portata di tutti, che favorisce il benessere psico-fisico anche attraverso la socializzazione tra gli utenti. Ringrazio i Comuni, gli Enti e le associazioni che collaborano con noi e agevolano il nostro lavoro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Stare bene, migliorando il livello di salute psico-fisica attraverso la camminata &egrave; un esempio virtuoso di prevenzione</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - <em>Oggi pi&ugrave; che mai, con l&rsquo;allungamento della vita media, &egrave; fondamentale mettere in atto attivit&agrave; che aiutino a migliorare la propria qualit&agrave; di vita e a ridurre l'impatto sul sistema sanitario nazionale. L&rsquo;educazione al movimento, attraverso attivit&agrave; accessibili a tutti, peraltro socializzanti come il cammino in gruppo, &egrave; un investimento importante per il singolo e per la comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
