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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/salute/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Salute che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 07:13:21 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Salute > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/salute/]]></link></image><item><title><![CDATA[All’ospedale di Verduno un evento informativo sulla donazione degli organi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117987/143004.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi, che quest&rsquo;anno si celebra il 19 aprile, l&rsquo;ASL CN2 organizza un evento informativo intitolato &ldquo;Oltre il mio respiro&rdquo; presso l&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; venerd&igrave; 17 aprile 2026, dalle ore 17 alle 19, ed &egrave; aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza previa iscrizione.</p>
<p>Il percorso nazionale &egrave; promosso dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dalla rete di istituzioni e associazioni del volontariato del dono, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e del trapianto attraverso un&rsquo;azione coordinata e di responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento di Verduno, saranno affrontati aspetti tecnici ed etici della donazione grazie a tavole rotonde tra specialisti ed esperti, arricchite da testimonianze dirette e momenti di dialogo e confronto, per promuovere un&rsquo;informazione trasparente e una partecipazione consapevole tra i cittadini.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la cultura della donazione significa offrire ai cittadini strumenti chiari e affidabili per compiere una scelta consapevole che pu&ograve; salvare vite umane. Come struttura sanitaria, sentiamo la responsabilit&agrave; di accompagnare la comunit&agrave; in questo percorso di informazione e sensibilizzazione, valorizzando il dialogo e il confronto su un tema cos&igrave; rilevante per la salute pubblica e la vita delle persone&rdquo;</em> ha dichiarato la dottoressa Anna Poglio, direttore del Presidio Ospedaliero di Verduno.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessario iscriversi tramite il form a questo link: <a href="https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA">https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA</a>. Per informazioni, &egrave; possibile contattare epidemiologia@aslcn2.it o telefonare al 0173.316650.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lilt Cuneo: a Peveragno una serata su alimentazione, movimento e benessere mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/142793.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 18, presso l&rsquo;Hub Multisport Indoor del Granda Canoa Club in via degli Artigiani 26 a Peveragno, la LILT Associazione provinciale di Cuneo e Granda Canoa promuovono l&rsquo;incontro &ldquo;Corpo, mente e nutrizione: tre pilastri per la salute&rdquo;, un appuntamento aperto al pubblico dedicato alla promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: riportare l&rsquo;attenzione su alcuni elementi fondamentali del benessere quotidiano, troppo spesso considerati separatamente e che invece devono essere letti insieme. Al centro della serata vi saranno infatti quattro grandi temi strettamente collegati tra loro: corretti stili di vita, alimentazione, movimento e benessere mentale. Quattro dimensioni che incidono in modo concreto sulla qualit&agrave; della vita, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di affrontare con maggiore forza e consapevolezza anche i momenti pi&ugrave; delicati del proprio percorso personale e di salute.<br><br>A guidare la riflessione saranno tre figure con competenze diverse e complementari: Barbara Giordano, nutrizionista, che approfondir&agrave; il ruolo dell&rsquo;alimentazione nella tutela della salute; Nicoletta Serraiono, psicologa, che affronter&agrave; il tema dell&rsquo;equilibrio mentale ed emotivo; e Fulvio Fina, ex atleta ed allenatore di canoa, che porter&agrave; il proprio contributo sul valore del movimento, dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e della pratica sportiva come strumenti di benessere, energia e recupero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142794.jpg"><br><br>La serata del 14 aprile avr&agrave; anche un significato ulteriore e particolarmente importante: rappresenter&agrave; infatti il momento iniziale del percorso &ldquo;Dragonette &ndash; Insieme pi&ugrave; forti&rdquo;, il progetto che la LILT di Cuneo realizza insieme alla Granda Canoa Club e che sar&agrave; avviato dal 21 aprile. Si tratta di un corso offerto gratuitamente alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, pensato come esperienza di attivit&agrave; fisica, condivisione e sostegno nel segno della riabilitazione e del ritorno alla socialit&agrave;.<br><br>Il progetto delle Dragonette unisce infatti sport, relazione e attenzione alla persona. Non &egrave; soltanto un corso di canoa: &egrave; un percorso che vuole aiutare le partecipanti a ritrovare fiducia nel proprio corpo, a ricostruire energia, a sentirsi parte di un gruppo e a vivere il movimento non come prova da superare, ma come occasione di ripartenza. In questo senso, l&rsquo;incontro del 14 aprile costituisce la cornice culturale e umana dell&rsquo;intero progetto: prima ancora dell&rsquo;avvio in acqua, offre strumenti, idee e motivazioni per leggere la salute come un equilibrio complessivo tra corpo, mente, nutrizione e relazione.<br><br>"<em>Questa iniziativa esprime bene il modo in cui la LILT Cuneo intende stare accanto alle persone: fare prevenzione, promuovere salute, ma anche offrire occasioni concrete di sostegno, relazione e recupero della qualit&agrave; della vita</em>", sottolinea il presidente Enrico Collid&agrave;.<br><br>Per informazioni e contatti: 0171/697057 &ndash; <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142795.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Musica e vita in oncologia": dalla Lilt un appello ai musicisti cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/142951.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo dell'inaugurazione e l'avvio delle prime collaborazioni artistiche, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Cuneo lancia un appello ufficiale alla comunit&agrave; musicale locale. Il progetto &ldquo;Musica e vita in oncologia: melodie per chi cura e per chi &egrave; curato&rdquo;.</p>
<p>L'introduzione della musica dal vivo, a partire dal Day Hospital Oncologico, nasce dalla volont&agrave; di donare ben-essere alle persone assistite, ai loro familiari e al personale sanitario. Non si tratta solo di ascolto, ma di un&rsquo;alleanza tra arte, cultura e medicina per migliorare i percorsi di cura e trasformare l'ambiente ospedaliero attraverso un dono di vibrazioni ed emozioni.&nbsp;Il progetto, approvato dall'AO S. Croce e Carle di Cuneo, contribuisce concretamente all&rsquo;umanizzazione dei percorsi, trasformando il tempo dell'attesa in un tempo di cura, di ascolto e di bellezza.</p>
<p><strong>Un sollievo attraverso le note</strong><br>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di trasformare gli spazi ospedalieri attraverso il linguaggio universale della musica, offrendo momenti di leggerezza e conforto ai pazienti in attesa o durante le terapie, ai loro familiari e agli operatori sanitari. Accanto alle cure mediche, la LILT riconosce un profondo bisogno di ascolto e relazione umana.</p>
<p><strong>Un progetto in crescita</strong><br>Il percorso, gi&agrave; arricchito dalla presenza mensile dell'Enrico Gonella Jazz Duo e dalla collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Cuneo con la Prof. Clara Dutto, intende ora diventare un&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; partecipata e continuativa. Grazie anche alla disponibilit&agrave; di un pianoforte presente nel reparto, donato generosamente da Luigi Majo un paziente che &egrave; stato curato in questo ospedale, il progetto &egrave; pronto ad accogliere nuove sensibilit&agrave; artistiche.</p>
<p><strong>L&rsquo;appello ai musicisti</strong><br>La LILT di Cuneo invita i musicisti del territorio - professionisti, studenti o ensemble - a mettere la propria arte al servizio di un gesto di vicinanza e solidariet&agrave;. "<em>Vogliamo che questo progetto diventi un'esperienza aperta, capace di mettere al centro la persona e la qualit&agrave; umana del percorso di cura</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/small_142952.jpg" alt="Foto"></p>
<p><strong>Come aderire</strong><br>Tutti i musicisti interessati a donare parte del proprio talento a favore dei malati oncologici possono contattare l'associazione per manifestare la propria disponibilit&agrave;.&nbsp;Contatto: <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Verduno Alessandro Baricco riflette sul significato della cura e della malattia oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117929/142923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per celebrare i 18 anni della Fondazione Ospedale Alba-Bra, proseguono i "festeggiamenti" con un appuntamento che unisce pensiero, parola e comunit&agrave;. L'incontro aperto a tutti, dal titolo &ldquo;Sulla cura&rdquo; vedr&agrave; protagonista sul palco dell'Auditorium Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno Alessandro Baricco, una delle voci pi&ugrave; autorevoli e originali della scena culturale italiana. L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 23 aprile alle ore 17.</p>
<p>Un&rsquo;occasione per riflettere insieme sul significato profondo della cura e della malattia oggi: cura delle persone, delle relazioni, dei luoghi e delle comunit&agrave;. Attraverso lo sguardo sensibile e non convenzionale di Baricco, si esplorer&agrave; un tema che attraversa il quotidiano e che &egrave; al cuore dell'impegno della Fondazione.</p>
<p>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per registrarsi: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-alessandro-baricco-1986979070889?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="nofollow">www.eventbrite.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ore delicate per la Radiologia a Mondovì: l'Asl Cn1 avvia convenzioni e confronti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ore-delicate-per-la-radiologia-a-mondovi-l-asl-cn1-avvia-convenzioni-e-confronti_117906.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ore-delicate-per-la-radiologia-a-mondovi-l-asl-cn1-avvia-convenzioni-e-confronti_117906.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117906/142893.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il reparto di radiologia dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave; si trova in una fase delicata di transizione, caratterizzata dalla necessit&agrave; di garantire la continuit&agrave; dei servizi radiologici essenziali pur<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html" target="_blank"> affrontando sfide legate all&rsquo;organizzazione</a> del personale e alla disponibilit&agrave; di figure specialistiche, dopo il concorso bandito dall&rsquo;Asl Cn2 per la struttura nosocomiale di Verduno. L&rsquo;Asl Cn1 sta lavorando a strategie di breve e lungo termine per mantenere attivo e funzionale il reparto, assicurando prestazioni di qualit&agrave; ai pazienti.</p>
<p>La scelta del personale &egrave; influenzata da percorsi professionali e personali, ma anche da fattori organizzativi come i turni notturni e festivi. Queste condizioni, unite alle difficolt&agrave; generali nel reperimento di alcune figure specialistiche, rendono necessario un coordinamento interno pi&ugrave; strutturato per assicurare stabilit&agrave; e operativit&agrave; ininterrotta.</p>
<p>Per far fronte a queste sfide, l&rsquo;Asl ha avviato convenzioni con altri presidi ospedalieri e aziende sanitarie, anche fuori regione. Nei prossimi giorni &egrave; previsto un confronto con l&rsquo;Universit&agrave; di Torino per valutare la disponibilit&agrave; di specialisti da inserire nel reparto. Parallelamente, si stanno esplorando graduatorie di altre aziende sanitarie e potenziali nuovi inserimenti, con l&rsquo;obiettivo di costruire un sistema di lavoro stabile e coordinato.</p>
<p>Il rafforzamento del coordinamento interno passa anche attraverso la nomina di un referente dedicato al monitoraggio dell&rsquo;organizzazione del servizio (dottor Maurizio Ippoliti, ndr), incaricato di garantire coesione operativa e continuit&agrave; nelle prestazioni.</p>
<p>Peraltro, nel recente periodo la Radiologia monregalese &egrave; stata rafforzata. Tra gli ultimi investimenti figurano l&rsquo;acquisto di un nuovo mammografo e l&rsquo;introduzione di una seconda Tac, strumenti che consentono di aumentare la capacit&agrave; diagnostica e ridurre i tempi di attesa per i pazienti. Questi interventi confermano la volont&agrave; dell&rsquo;Asl di mantenere e sviluppare il reparto, rafforzando la qualit&agrave; delle prestazioni offerte.</p>
<p>L&rsquo;ASL ha avviato anche un&rsquo;analisi interna per identificare eventuali criticit&agrave; organizzative e ottimizzare il funzionamento complessivo del servizio radiologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un equilibrio tra continuit&agrave; dei servizi, qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza e sostenibilit&agrave; del reparto, creando un modello operativo in grado di affrontare le sfide del sistema sanitario locale e garantire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Carassone Mondovì una camminata per il Parkinson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-carassone-mondovi-una-camminata-per-il-parkinson_117883.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-carassone-mondovi-una-camminata-per-il-parkinson_117883.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117883/142868.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della giornata mondiale del Parkinson l&rsquo;associazione Granda AMA in collaborazione con i reparti di Neurologia e Medicina Fisica e Riabilitativa dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; promuove sabato 11 aprile a Carassone Mondov&igrave; la camminata &ldquo;&hellip;due passi per il Parkinson&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;evento prevede l&rsquo;accoglienza alle ore 14.30 presso il Centro Anziani a cui seguir&agrave; una passeggiata di circa 1,5 km con soste guidate e attivit&agrave; motorie nei parchi del quartiere. Alle 16 presso il salone del Centro Anziani incontro con i sanitari sulla tematica &ldquo;Il coraggio di osare&rdquo;. A seguire rinfresco.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; aperto a tutti previa prenotazione al numero 393 7888405 dopo le ore 17. In caso di maltempo la manifestazione &egrave; confermata ma non verr&agrave; effettuata la camminata.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; realizzato grazie alla collaborazione dell&rsquo;Asl CN1, della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, dell&rsquo;associazione Granda A.M.A. e l&rsquo;associazione La Parkimaca.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117883/small_142869.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mauro Calderoni (Pd): “Nella sanità targata Alberto Cirio perdono tutti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117882/142867.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em>&rdquo; dichiara il consigliere Mauro Calderoni con i colleghi del gruppo Pd di Palazzo Lascaris. &ldquo;<em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni delle piemontesi e dei piemontesi, anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di organici in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. Questo non accade in altre regioni che hanno una capacit&agrave; di programmazione pi&ugrave; efficace</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Anche nei conti che ci sono stati presentati</em> &ndash; proseguono -<em>, quelli che l&rsquo;assessore definisce &lsquo;desiderata&rsquo; sono in realt&agrave; esigenze concrete delle Asl piemontesi per pagare il personale e rispondere ai bisogni dell&rsquo;utenza. &Egrave; cos&igrave; che i conti tornano. Ma tutto questo ha una spiegazione precisa: in un sistema che non valorizza il pubblico, la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. &Egrave; questa la strategia di chi guida la nostra regione. Una strategia che non condividiamo: noi vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;, pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo regionale del Partito Democratico segnala inoltre di aver predisposto un ordine del giorno dal titolo &ldquo;<em>Fermare l&rsquo;esodo del personale sanitario piemontese</em>&rdquo;, che fotografa una situazione sempre pi&ugrave; preoccupante. I dati raccolti presso le aziende sanitarie piemontesi evidenziano come nel 2025 le dimissioni rappresentino la principale causa di cessazione dal lavoro: il 55 per cento tra i medici, il 43 per cento tra gli infermieri e il 26 per cento tra gli Oss. Un fenomeno che si ripete da anni e che ha ormai carattere strutturale.</p>
<p>A questo si aggiunge il progressivo calo dei professionisti registrato negli ultimi anni e un quadro demografico critico: oltre la met&agrave; del personale ha pi&ugrave; di 50 anni, mentre i giovani sotto i 35 anni sono meno del 15 per cento. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di esodo, determinato da condizioni di lavoro, retribuzioni e qualit&agrave; della vita pi&ugrave; favorevoli altrove.</p>
<p>Con l&rsquo;ordine del giorno il Partito Democratico chiede di approfondire il fenomeno in Commissione, di promuovere un&rsquo;indagine strutturata sulle cause delle dimissioni e di avviare politiche concrete di benessere organizzativo e valorizzazione del personale, introducendo anche obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende sanitarie.</p>
<p>&ldquo;<em>Se non si interviene subito</em> &ndash; conclude Calderoni a margine della conferenza stampa dei consiglieri PD &ndash;<em> il rischio &egrave; un progressivo impoverimento di competenze e professionalit&agrave;, con effetti diretti sui cittadini: carichi di lavoro insostenibili per chi resta e liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe</em>&rdquo;.</p>
<p>Infine, Calderoni denuncia come anche il cosiddetto grande piano di edilizia sanitaria regionale, che per la Granda dovrebbe tradursi negli interventi su Cuneo e Savigliano, si stia rivelando sempre pi&ugrave; uno specchietto per le allodole: dopo sette anni di governo Cirio, non &egrave; stato aperto neppure un cantiere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo mammografo per l'ospedale di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117879/142862.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Inaugurato presso la Radiologia dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave;, il nuovo mammografo digitale del costo di 160 mila euro, acquistato con il contributo di 100 mila euro della Fondazione CRC e la compartecipazione dell'Asl CN1.</p>
<p>Ilaria Mondino, medico radiologo senologo: &ldquo;<em>L&rsquo;apparecchiatura sostituir&agrave; quella in uso e rappresenta il top di gamma oggi sul mercato: sar&agrave; possibile eseguire la mammografia con contrasto e contemporaneamente la biopsia, cio&egrave; pungere direttamente l&igrave; dove il mammografo evidenzia un sospetto. E questa, quando si potr&agrave; realizzare concretamente, sar&agrave; un&rsquo;ottima opportunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo di Fondazione CRC &egrave; relativo al bilancio 2025 e si aggiunge all&rsquo;intervento per l&rsquo;acquisto dei letti di Utic e di un ecografo, attrezzature e apparecchiature utili per migliorare al massimo le performance.&nbsp;</p>
<p>Lo precisa il direttore generale Giuseppe Guerra (accompagnato dal direttore sanitario Monica Rebora e amministrativo Diego Poggio), che aggiunge: &ldquo;<em>Intendiamo mettere sullo stesso piano le nostre radiodiagnostiche, per questo nei prossimi mesi doteremo Mondov&igrave; di una seconda Tac 164 banchi</em>&rdquo;. Il direttore sanitario di Presidio Alessandro Rapa (&egrave; presente anche il dirigente medico Maurizio Ippoliti) sottolinea &ldquo;<em>l&rsquo;aspetto umano come valore aggiunto all&rsquo;interno di un servizio che &egrave; un&rsquo;eccellenza per l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente di Fondazione Mauro Gola, accompagnato dalla vice Elena Merlatti e dai consiglieri generali Elvio Chiecchio, Alessandra Fissolo e Marina Perotti: &ldquo;<em>La nostra mission &egrave; anche quella di prenderci cura della persona nei vari stadi della sua vita oltrech&eacute; rispondere ai bisogni della Comunit&agrave; nel suo complesso. Cerchiamo di fare il possibile, ovviamente operando poi le scelte necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Conclude il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo: &ldquo;<em>Esprimo gratitudine per tutto ci&ograve; che la Fondazione CRC fa per il nostro ospedale e per le altre strutture pubbliche della Sanit&agrave; del territorio. Anche le risorse di Intesa Sanpaolo, come banca conferitaria, non scontate, sono importanti e frutto dei buoni rapporti e delle sinergie messe in atto dai vari attori. Il nostro ospedale conta su strutture di eccellenza, &egrave; nostro dovere difenderle</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 aderisce alla campagna nazionale contro la "Shaken Baby Syndrome"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117875/142857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'ASL CN2 partecipa alla campagna nazionale di prevenzione della Shaken Baby Syndrome, organizzando due punti informativi sabato 11 aprile ad Alba (Piazza Michele Ferrero) e Bra (Via Cavour, davanti alla sala cinematografica), dalle 9 alle 13.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; promossa da Terre des Hommes, in collaborazione con la Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile e con il supporto di associazioni come AOPI, ANPAS, FIMP, SIMEUP, SIP e SIN. L'obiettivo &egrave; informare e sensibilizzare il pubblico sui pericoli della Sindrome del Bambino Scosso, grave trauma cerebrale che pu&ograve; insorgere quando un lattante viene scosso violentemente, anche per pochi secondi, come reazione al pianto inconsolabile. I bambini sotto l&rsquo;anno di et&agrave; sono particolarmente a rischio di subire danni gravi.</p>
<p>Durante le giornate della campagna, oltre 150 citt&agrave; italiane ospiteranno punti informativi gestiti da operatori sanitari, che illustreranno i rischi della SBS, distribuiranno materiale informativo e gadget, e risponderanno alle domande dei cittadini. Per ulteriori approfondimenti &egrave; possibile visitare la pagina dedicata (<a href="https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/">https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/</a>). Inoltre, sulla pagina YouTube dell'ASL CN2 &egrave; disponibile il video "NON SCUOTERLO!" per la sensibilizzazione sul tema.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La biblioteca di Alba e l'Asl CN2 lanciano un corso di formazione sui gruppi di cammino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-biblioteca-di-alba-e-l-asl-cn2-lanciano-un-corso-di-formazione-sui-gruppi-di-cammino_117872.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-biblioteca-di-alba-e-l-asl-cn2-lanciano-un-corso-di-formazione-sui-gruppi-di-cammino_117872.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117872/142850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale dell'Attivit&agrave; Fisica, la Biblioteca civica &ldquo;G. Ferrero&rdquo; di Alba e l&rsquo;ASL CN2 (Dipartimento di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento delle Attivit&agrave; di Prevenzione) annunciano un percorso formativo rivolto a facilitatori e partecipanti ai gruppi di cammino.</p>
<p>Il corso si articoler&agrave; in due appuntamenti previsti per marted&igrave; 21 e marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso la Sala Riolfo della Biblioteca Civica. Il programma tratter&agrave; aspetti chiave della pratica del cammino: benefici per la salute, corretta tecnica di marcia, postura e respirazione con esercitazioni pratiche, elementi di primo soccorso e, come novit&agrave; di quest'anno, un approfondimento specifico sul cammino in gravidanza.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dalla S.S.D di Epidemiologia, in collaborazione con la Biblioteca Civica &ldquo;G. Ferrero&rdquo;, la SSD Medicina Sportiva dell'ASL CN2, il Consultorio dell&rsquo;ASL CN2, il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche e il Centro Servizi SUISM dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>Mettendo in evidenza il valore universale dell'attivit&agrave; fisica, lo slogan scelto per il 2026, "Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita", richiama l'importanza di uno stile di vita attivo per il benessere fisico e mentale, la prevenzione delle malattie e la coesione sociale.</p>
<p>Ai partecipanti verr&agrave; rilasciato un attestato di partecipazione. L&rsquo;accesso &egrave; gratuito ma i posti sono limitati, rendendo necessaria l&rsquo;iscrizione tramite il form online disponibile a questo <a href="https://forms.gle/inojd5PT8QM1Qyok9">link</a>.</p>
<p>Inoltre, da maggio, nascer&agrave; un nuovo gruppo di cammino settimanale, pensato in particolare per neogenitori e donne in gravidanza, che andr&agrave; ad affiancare i numerosi gruppi gi&agrave; attivi in citt&agrave;.</p>
<p>Per maggiori informazioni sui gruppi di cammino gi&agrave; esistenti &egrave; possibile consultare la pagina dell&rsquo;ASL CN2 dedicata: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/">Gruppi di Cammino - Promozione ed educazione alla salute</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Terremoto in ospedale a Mondovì: dimissioni di medici e primari, Forza Italia chiede un tavolo di confronto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117855/142824.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho appena appreso la notizia che alcuni primari del nostro ospedale, insieme ai medici di alcuni comparti (si parla della radiologia, del D.E.A. e probabilmente di altri reparti), hanno presentato le proprie dimissioni dal nostro nosocomio&rdquo;</em>.</p>
<p>Si apre cos&igrave; la &ldquo;denuncia&rdquo; di Giampiero Caramello, segretario di Forza Italia per la citt&agrave; di Mondov&igrave;, in riferito alle ultime news che provengono dall&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;.</p>
<p><em>&ldquo;Credo che in questo momento la politica debba fare quadrato intorno all&rsquo;ospedale e a tutto il suo personale </em>- prosegue Caramello -<em>. In un periodo in cui la sanit&agrave; sta subendo delle criticit&agrave; a 360 gradi, occorre essere responsabili nei confronti del personale sanitario e dei cittadini&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;, sottolinea poi l&rsquo;esponente di FI, &egrave; considerato un fiore all&rsquo;occhiello non solo per il capoluogo monregalese, ma per l&rsquo;intero territorio. Pertanto, <em>&ldquo;ritengo che la politica debba fare la propria parte, ascoltando le rimostranze dei medici e del personale preposto, coinvolgendo la direzione sanitaria provinciale e, nel caso, l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi&rdquo;</em>.</p>
<p>Da qui, l&rsquo;appello accorato: <em>&ldquo;So che i sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno chiesto una riunione con i sindaci del Distretto Sanitario Sud Est. Conoscendo la disponibilit&agrave; e la sua sensibilit&agrave; per questi argomenti, chiedo al sindaco della citt&agrave; di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, di convocare un tavolo di confronto anche con tutte le forze politiche della citt&agrave;, con i medici e con la direzione sanitaria provinciale per analizzare la situazione e comprendere le eventuali problematiche&rdquo;</em>.</p>
<p>Caramello si &egrave; reso sin d&rsquo;ora disponibile per<em> &ldquo;un incontro costruttivo&rdquo;</em> e rimane fiducioso di ricevere una risposta da parte del primo cittadino Robaldo, <em>&ldquo;perch&eacute; temi come quelli della sanit&agrave; non contemplano colori politici, ma necessitano di collaborazione e visioni unitarie da parte della politica&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Congratulazioni, non fumi. Peccato che paghi lo stesso. Firma per smettere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/congratulazioni-non-fumi-peccato-che-paghi-lo-stesso-firma-per-smettere_117839.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/congratulazioni-non-fumi-peccato-che-paghi-lo-stesso-firma-per-smettere_117839.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117839/142805.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Cari adulti, siamo ragazze e ragazzi di seconda media (s&igrave;, ok, secondaria di I grado) e vi scriviamo perch&eacute; abbiamo studiato qualcosa che ci ha fatto riflettere &mdash; e che riguarda anche voi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo scoperto che: </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-in Italia circa il 24% degli adulti fuma; </em><br><em>-il fumo contiene circa 5.000 sostanze tra le quali pi&ugrave; di 40 sono cancerogene; </em><br><em>-il fumo causa malattie gravi e fa aumentare i costi della sanit&agrave; pubblica &mdash; cio&egrave; i soldi di tutti; </em><br><em>-i prodotti da fumo inquinano l'ambiente; </em><br><em>-anche il fumo passivo &egrave; dannoso, soprattutto per i bambini.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo poi letto che in alcuni Paesi europei aumentare il prezzo dei prodotti da fumo ha ridotto molto il numero di fumatori e abbiamo scoperto che anche in Italia &egrave; in corso una proposta di legge simile: +5 euro sul prezzo dei prodotti da fumo (<a href="https://5eurocontroilfumo.it/" target="_blank">https://5eurocontroilfumo.it/</a>). Per farla diventare realt&agrave;, per&ograve;, servono 50.000 firme. La campagna, iniziata a gennaio, &egrave; gi&agrave; oltre il 71% delle firme necessarie.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ne abbiamo discusso insieme e qualcuno ha giustamente fatto notare che potrebbe essere un peso economico per alcune famiglie. &Egrave; un'obiezione che rispettiamo. Ma vogliamo spiegarvi perch&eacute; continuiamo a sostenere questa iniziativa: ogni fumatore che si ammala viene curato dal Servizio Sanitario Nazionale &mdash; cio&egrave; con i soldi di tutti noi, fumatori e non. Malattie come tumori, infarti e broncopneumopatie croniche richiedono cure lunghe e costosissime. Questo significa che oggi anche chi non fuma sta gi&agrave; pagando il conto delle sigarette degli altri, attraverso le tasse. Aumentare sensibilmente il prezzo del tabacco significa quindi due cose insieme: scoraggiare il fumo e ridurre nel tempo le spese sanitarie a carico di tutta la collettivit&agrave; perch&eacute; i soldi sarebbero destinati a sostenere il servizio sanitario nazionale. In altre parole, chi fuma di meno fa risparmiare tutti.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La maggioranza di noi &egrave; convinta che i vantaggi siano superiori ai problemi: meno fumatori significa meno malattie, meno costi per tutti, aria pi&ugrave; pulita &mdash; e pi&ugrave; tempo, per chi smette, da dedicare a ci&ograve; che ama davvero.</em></p>
<p><em>Per questo vi chiediamo di aderire alla campagna "5&euro; contro il fumo" e di firmare la proposta online. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&Eacute; veloce, &egrave; sufficiente utilizzare lo SPID o il CIE sull&rsquo;apposita pagina del ministero della giustizia dei &nbsp;Referendum e iniziative (<a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5600002)" target="_blank">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5600002)</a>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se ancora non sei convintao, ascoltate quello che abbiamo da dirvi:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se fumi, la tua vita sar&agrave; come una sigaretta: quando finisce quella, finisci anche tu" &mdash; Mohamed.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Molti bambini si ammalano a causa del fumo passivo. La nicotina, il monossido di carbonio e il catrame passano anche nel latte materno, danneggiando il corpo del bambino e causando ritardi nella crescita e nello sviluppo mentale" &mdash; Noemi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Vivi di pi&ugrave;: non spendere soldi per farti uccidere"&nbsp;&mdash; Andrea.</em></p>
<p><em>"Ricorda: ogni sigaretta ti toglie circa 20 minuti di vita" &mdash; Rayan.</em></p>
<p><em>"Io non fumo&hellip; i miei polmoni e la mia voglia di vivere sono troppo importanti!!!!" &mdash; Mattia.</em></p>
<p><em>"Non permetteremo che tu compri la tua morte!" &mdash; Matilda.</em></p>
<p><em>"Lo sapevi che fumare un pacchetto di sigarette ti fa perdere sette ore di vita &mdash; ore in cui potresti fare qualcosa che ami? Inoltre il fumo provoca danni irrimediabili: tumori di ogni tipo, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche&hellip; e accelera l'invecchiamento della pelle, al punto da farti sembrare un vecchietto a quarant'anni. Ma mi fermo qui." &mdash; Amelia&nbsp;</em></p>
<p><em>"Se fumi, aumenti la possibilit&agrave; di avere tumori o ictus." &mdash; Rachele</em></p>
<p><em>&nbsp;"Io non consiglio a nessuno di fumare &mdash; a meno che non voglia vivere a lungo" &mdash; Loris.</em></p>
<p><em>"In 25 anni un fumatore spende circa 45.625 euro in sigarette. Soldi che potresti usare molto pi&ugrave; saggiamente" &mdash; Marco.</em></p>
<p><em>"Fumatore, rispondi onestamente: se ti dessero un pacchetto di sigarette gratis, lo accetteresti? Certo che s&igrave;. E se ti dicessero che domani non ti sveglieresti pi&ugrave;? Certo che no. Allora mi stai dicendo che la tua vita vale pi&ugrave; delle sigarette. Dimostralo" &mdash; Nikola.</em></p>
<p><em>"La vita &egrave; come una sigaretta: si brucia" &mdash; Wassila.</em></p>
<p><em>&nbsp;"Se fumi, la tua vita durer&agrave; molto meno" &mdash; Marianna.</em></p>
<p><em>"Fumare fa molto male. Anche se sei giovane e non ci pensi, potresti avere gravi problemi di salute in futuro" &mdash; Chiara Roberta.</em></p>
<p><em>"I mozziconi gettati a terra non si decompongono in fretta come molti pensano: il fumo &egrave; un problema anche per l'ambiente!" &mdash; Christian.</em></p>
<p><em>Abbiamo studiato, discusso, e ora vi chiediamo di agire. Firmate! Per voi, per noi, per tutti.</em></p>
<p><strong><em>Le alunne e gli alunni della classe 2B Scuola Secondaria di I grado "Dalla Chiesa" &mdash; Bra (CN)</em></strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche ad Alba domenica 17 maggio arrivano “Le Oasi della Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-ad-alba-domenica-17-maggio-arrivano-le-oasi-della-salute_117826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-ad-alba-domenica-17-maggio-arrivano-le-oasi-della-salute_117826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117826/142786.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in 15 piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le Oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma come responsabile scientifico del dottor Federico Nardi, direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e direttore del Dipartimento Medico Asl Alessandria.</p>
<p><em>&ldquo;Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi -<em>. Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per 15, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa&rdquo;</em>.</p>
<p>Ecco le citt&agrave; coinvolte:&nbsp;<br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli;<br>- Alessandria e Casale Monferrato;<br>- Asti;<br>- Biella;<br>- Cuneo, Alba e Savigliano;<br>- Novara;<br>- Vercelli;<br>- Verbania.</p>
<p>Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le Asl piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.</p>
<p>Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;: <a href="https://www.leoasidellasalute.it" target="_blank">www.leoasidellasalute.it</a>. Contatto Events: <a href="mailto:info@leoasidellasalute.it" target="_blank">info@leoasidellasalute.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117826/small_142787.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cure domiciliari, il Piemonte sopra la media nazionale per numero di pazienti assistiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117806/142765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte consolida la performance registrata lo scorso anno nell&rsquo;ambito delle cure domiciliari, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 10% di&nbsp;assistiti over 65 presi in carico, come previsto dal PNRR, confermando quindi&nbsp;livelli superiori agli obiettivi nazionali. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del percorso avviato negli ultimi anni, volto a&nbsp;rafforzare la presa in carico territoriale e a rendere sempre pi&ugrave; centrale il<br>domicilio come luogo di cura, in particolare per i pazienti anziani e fragili.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;ultimo anno, il sistema sanitario regionale ha ulteriormente&nbsp;sviluppato i percorsi dedicati alle principali patologie croniche, tra cui&nbsp;broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco e malattia&nbsp;renale cronica, anche attraverso il potenziamento degli strumenti di&nbsp;teleassistenza e televisita, che consentono un monitoraggio costante e interventi&nbsp;pi&ugrave; tempestivi.</p>
<p>Per il 2026, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare al rafforzamento di alcuni&nbsp;ambiti specialistici delle cure domiciliari, tra cui la gestione degli accessi&nbsp;vascolari, delle stomie, della ventilazione non invasiva, delle lesioni cutanee&nbsp;(vulnologia) e dei cateteri, con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente la qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;assistenza e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale ai bisogni dei pazienti.&nbsp;Azienda Zero predisporr&agrave; inoltre nei prossimi mesi una guida dedicata ai&nbsp;caregiver, pensata per fornire consigli, supporto e orientamento nella gestione&nbsp;quotidiana delle persone assistite a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi: &ldquo;<em>Il superamento per il secondo anno&nbsp;consecutivo della soglia fissata dal PNRR dimostra che il percorso intrapreso &egrave;&nbsp;solido e per questo desidero ringraziare tutto il personale del sistema sanitario&nbsp;che ha reso possibile questo risultato. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; continuare a migliorare la&nbsp;qualit&agrave; delle cure e per farlo &egrave; fondamentale rafforzare la collaborazione tra&nbsp;professionisti e servizi. La telemedicina si conferma uno strumento indispensabile&nbsp;che ha consentito di seguire i pazienti a domicilio evitando il disagio di&nbsp;ospedalizzazioni non necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D&rsquo;Angelo: &ldquo;<em>Il mantenimento di&nbsp;livelli cos&igrave; elevati di copertura &egrave; il risultato di un preciso e puntuale lavoro di&nbsp;coordinamento tra Regione, Azienda Zero e tutte le aziende sanitarie del territorio.&nbsp;La sfida ora &egrave; migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali domiciliari,&nbsp;rendendoli sempre pi&ugrave; accessibili e rispondenti ai bisogni dei pazienti e delle loro&nbsp;famiglie, anche con il supporto delle nuove tecnologie digitali</em>&rdquo;.</p>
<p>La direttrice del dipartimento di epidemiologia e responsabile Reti di Patologia e&nbsp;Medicina Territoriale, Federica Riccio: &ldquo;<em>La casa come primo luogo di cura&nbsp;rappresenta un obiettivo condiviso da tutti i professionisti della sanit&agrave;. Il PNRR&nbsp;ha consentito di rafforzare questo modello attraverso un lavoro capillare e&nbsp;uniforme sul territorio. Il valore aggiunto sar&agrave; ora monitorare l&rsquo;impatto di quanto&nbsp;realizzato sui modelli organizzativi, in particolare nella gestione dei pazienti fragili&nbsp;al domicilio e nella riduzione delle ospedalizzazioni evitabili</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
