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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Politica > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/politica/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/politica/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Politica che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 19:23:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Politica > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/politica/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il chirurgo Andrea Denegri entra nella direzione provinciale del PLD Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-chirurgo-andrea-denegri-entra-nella-direzione-provinciale-del-pld-cuneo_118261.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-chirurgo-andrea-denegri-entra-nella-direzione-provinciale-del-pld-cuneo_118261.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118261/143398.jpg" title="Andrea Denegri" alt="Andrea Denegri" /><br /><p>Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo annuncia l&rsquo;ingresso del dottor Andrea Denegri all&rsquo;interno della Direzione provinciale.</p>
<p>Medico chirurgo, specialista in Chirurgia Toracica e attuale direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica presso l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Denegri rappresenta una figura di alto profilo professionale che va a rafforzare la squadra del partito sul territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;ingresso del dottor Denegri &egrave; un segnale importante per il nostro progetto </em>- dichiara il segretario provinciale Marco Anselmo -.<em> Vogliamo costruire una classe dirigente competente, radicata e credibile. L&rsquo;esperienza e la professionalit&agrave; di Andrea sono un valore aggiunto per affrontare con seriet&agrave; le sfide della nostra provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Desidero ringraziare il Segretario Provinciale e gli altri componenti della Direzione Provinciale del Partito Liberaldemocratico sinceramente per la fiducia accordatami. Le mie esperienze professionali e associative mi hanno permesso di sviluppare una particolare attenzione ai temi dell&rsquo;accesso alle cure, dell&rsquo;efficienza dei servizi e della tutela della salute pubblica, che intendo mettere a disposizione del partito e della comunit&agrave;</em>&rdquo; dichiara Denegri.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ingresso,</em> - concludono i responsabili - <em>il Partito Liberaldemocratico conferma il proprio percorso di crescita nella provincia di Cuneo, puntando su competenza, merito e impegno civico&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Costa torna “profeta in patria”. A Mondovì Forza Italia accantona le polemiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/costa-torna-profeta-in-patria-a-mondovi-forza-italia-accantona-le-polemiche_118263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/costa-torna-profeta-in-patria-a-mondovi-forza-italia-accantona-le-polemiche_118263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118263/143403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di <em>&ldquo;orgoglio monregalese&rdquo;</em> per la nomina di <strong>Enrico Costa</strong> a capogruppo di Forza Italia alla Camera, ma anche di <em>&ldquo;un ruolo prestigioso e riconosciuto che mette in luce le competenze dimostrate negli anni della sua carriera politica&rdquo;</em> e di <em>&ldquo;una figura in pi&ugrave; ad esprimere autorevolezza e competenza&rdquo;</em>.</p>
<p>Encomi solenni con tanto di foto di rito, davanti alla storica Pasticceria Comino, a ritrarre il neoleader della truppa parlamentare a Montecitorio insieme al segretario cittadino di Forza Italia nella sua Mondov&igrave;, il geometra&nbsp;<strong>Giampiero Caramello</strong>. Le congratulazioni espresse <em>&ldquo;a titolo personale e dei tesserati di Forza Italia Mondov&igrave;&rdquo;</em> segnano una svolta rispetto allo ieri e all&rsquo;altro ieri. Nel 2018, quando Costa aveva annunciato il primo rientro nel partito di Berlusconi, dal Nuovo Centro Destra di Alfano, Caramello lo aveva accolto con ben altre parole: <em>&ldquo;L&rsquo;onorevole Costa, da sempre eletto nelle fila del centrodestra, &egrave; riuscito ad essere sottosegretario e poi ministro con Renzi e Gentiloni in un governo di centrosinistra, lasciando Forza Italia e la Lega all&rsquo;opposizione. Non stupisce che nel contempo a Mondov&igrave; lavorasse dietro le quinte contro l&rsquo;amministrazione comunale di centrodestra&rdquo;</em>.</p>
<p>Era passato appena un anno dalla vittoria elettorale del Patto Civico di&nbsp;<strong>Paolo Adriano</strong>, embrione della formazione - promossa proprio da Costa - che oggi, sotto la guida dell&rsquo;attuale sindaco di Mondov&igrave; <strong>Luca Robaldo</strong>, punta a riconfermarsi come ago della bilancia in Provincia e non solo. Due anni pi&ugrave; tardi Costa aveva mollato gli azzurri una seconda volta, accasandosi questa volta con Azione di <strong>Carlo Calenda</strong>: <em>&ldquo;Apprendo dai giornali la notizia </em>- disse Caramello - <em>e penso la stessa cosa che pensai quando usc&igrave; dal Pdl (partito di centrodestra) per entrare nel governo Renzi (governo di centrosinistra), salvo poi tornare dopo qualche tempo in Forza Italia&rdquo;</em>. Ovvero: <em>&ldquo;Nella politica di oggi il cambio di casacca sta diventato un&rsquo;abitudine assai diffusa e tutti i giorni sentiamo autorevoli esponenti politici dire tutto il contrario di tutto. Purtroppo i cittadini ne sono ormai stufi e assuefatti&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Questa sar&agrave; la virata definitiva a sinistra da parte sua? Staremo a vedere&hellip;&rdquo;</em> si domandava allora l&rsquo;alfiere azzurro del Belvedere, campione di preferenze per il centrodestra nell&rsquo;ultima tornata elettorale (la scarsa performance della lista, tuttavia, gli aveva negato il seggio consiliare). Ai tempi, insomma, il pensiero di Costa evocava altre immagini assai meno lusinghiere ai forzisti.</p>
<p>&Egrave; proprio pensando alle prossime comunali - a Mondov&igrave; si voter&agrave; nel 2027, come a Cuneo e a Savigliano - che si pu&ograve; leggere in filigrana qualcosa di pi&ugrave;: Forza Italia patisce la concorrenza di un Patto Civico che pesca nel medesimo bacino e il cui rapporto con il centrodestra &egrave; ancora tutto da definire. Le decisioni dei pattisti, a Mondov&igrave; di sicuro ma anche nel capoluogo e in seno all&rsquo;amministrazione &ldquo;simpatizzante&rdquo; di Portera, potrebbero decidere in un senso o nell&rsquo;altro l&rsquo;esito delle varie contese:&nbsp;<em>&ldquo;Forza Italia potr&agrave; essere un partner vincente per le prossime occasioni elettorali&rdquo;</em> fa sapere oggi Caramello. Ma a chi?</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 19:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Costa nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera, Graglia: "Persona giusta al posto giusto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-nuovo-capogruppo-di-forza-italia-alla-camera-graglia-persona-giusta-al-posto-giusto_118239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-nuovo-capogruppo-di-forza-italia-alla-camera-graglia-persona-giusta-al-posto-giusto_118239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118239/143373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Franco Graglia, segretario provinciale di Forza Italia: &ldquo;<em>Enrico Costa &egrave; il nuovo capogruppo alla Camera di Forza Italia. Mi congratulo con lui e gli auguro buon lavoro. La sua esperienza e le sue capacit&agrave;, lo rendono la persona giusta al posto giusto. Il fatto poi che sia un figlio della Granda, rende questo suo prestigioso incarico un orgoglio per tutti noi, che amiamo il nostro territorio e consideriamo la politica un&rsquo;azione importante per essere utile alle persone, alle comunit&agrave;, alle istituzioni. Forza Italia cresce nei numeri, nei contenuti e nel valore. Il lavoro di squadra paga sempre e ci fa andare lontano, verso altri importanti traguardi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Enzo Tassone si candida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-enzo-tassone-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-enzo-tassone-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118206/143328.jpg" title="Enzo Tassone" alt="Enzo Tassone" /><br /><p>Enzo Tassone si candida a sindaco di Peveragno. A dare l'annuncio, via social, &egrave; stato l'ex sindaco di Boves Maurizio Paoletti (ora in corsa a Roaschia), che ha manifestato il suo appoggio. Volto noto della politica peveragnese, gi&agrave; vice coordinatore di Fratelli d&rsquo;Italia a Cuneo, Tassone era stato assessore durante le amministrazioni guidate da Stefano Dho e Carlo Toselli, oltre che capogruppo della minoranza dal 2015 al 2020, durante il primo mandato dell&rsquo;attuale sindaco Paolo Renaudi.&nbsp;</p>
<p>Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio correr&agrave; in prima persona per la carica di primo cittadino: &ldquo;<em>Negli anni passati ha dimostrato di essere un bravo amministratore, pacato, sempre pronto al dialogo ed al confronto, disponibile e mai sopra le righe; un uomo vicino alla gente</em>&rdquo;, ha scritto Paoletti sui social.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tutto va bene madama la Meloni: la “destra identitaria” sferza FdI dopo la visita della sorella d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/tutto-va-bene-madama-la-meloni-la-destra-identitaria-sferza-fdi-dopo-la-visita-della-sorella-ditalia_118202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/tutto-va-bene-madama-la-meloni-la-destra-identitaria-sferza-fdi-dopo-la-visita-della-sorella-ditalia_118202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118202/143319.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>&nbsp; &nbsp;Arianna Meloni &egrave; venuta in Piemonte per ascoltare le varie situazioni di FdI, ma nessuno del territorio ha sollevato questioni. &ldquo;Non possiamo permetterci di sbagliare&rdquo; ha detto davanti ad una folta platea di amministratori in un momento in cui ha dichiarato di essere venuta ad ascoltare. Nessuno si &egrave; sentito di obiettare, evidentemente che a rivelare le reali situazioni non bastano i voti, come si diceva all&rsquo;epoca Dc. La parola d&rsquo;ordine: &ldquo;Siamo compatti&rdquo;, &ldquo;massima unit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla maggioranza di costoro, nuova all&rsquo;attivit&agrave; di partito, non dice niente l&rsquo;esperienza politica passata di An. Siamo tornati al &ldquo;partito degli eletti&rdquo; di finiana memoria, non tenendo conto che il partito ha bisogno di una svolta politica non di potere, di presenza sul territorio non tanto di posizioni di governo. Gli eletti vanno supportati da nuova conduzione politica e organizzativa, e non possono pretendere di rappresentare per conto loro il partito. Emblematico il caso della federazione di Cuneo: il pi&ugrave; coraggioso dei suoi esponenti si &egrave; limitato a dire che si &egrave; composta l&rsquo;unit&agrave; un po&rsquo; sfilacciata. Nessuno ha affrontato argomenti specifici. Nessuno ha avvertito che il centro del partito - FdI si riduce, in pratica, ad essere paradossalmente il centro del centrodestra - e la ampia componente di destra vivono da separati in casa. Nessuno avverte che l&rsquo;attuale linea politica del coordinatore, verticistica e pressoch&eacute; immobile sul territorio, dura ormai da dieci anni, e nessuno dice che da dieci anni di immutabile dirigenza gli autorevoli assessore Bongioanni, l&rsquo;on. Ciaburro, il manager Buttieri, i consiglieri regionali Sacchetto e Barbero fino al pi&ugrave; recente senatore Perosino si sono impegnati a cambiare le cose, ma solo a parole e invano.</em></p>
<p><em>Non &egrave; un caso che la divisione della federazione &egrave; confermata dalla situazione dell&rsquo;associazione culturale Panta Rei dell&rsquo;avv. Carla Sapino, ignorata per tutto il periodo della campagna elettorale per il referendum e la cui attivit&agrave; intensa e di lunga durata, ha fatto s&igrave; che laddove &egrave; stata emarginata - vedi soprattutto Cuneo, Alba, Mondov&igrave; e Savigliano - si &egrave; evidenziata la vittoria del no. &Egrave; significativo. Arianna Meloni ha quindi preferito fare un discorso che diventa un appello all&rsquo;orgoglio, al senso di appartenenza inevitabile in un partito passato in pochi anni da 3 al 30%. La Destra identitaria di Cuneo &egrave; convinta di questo appello, ma la politica militante sul territorio e la chiarezza e la divulgazione di idee coerenti e sempre attuali, sono la nostra principale forza e prospettiva elettorale sicura sul territorio.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paolo Chiarenza - Busca, Guido Giordana - sindaco di Valdieri, a nome della Destra identitaria di FdI Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Costa capogruppo in Forza Italia, gli auguri di Tajani: “Guiderà con serietà e determinazione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-capogruppo-in-forza-italia-gli-auguri-di-tajani-guidera-con-serieta-e-determinazione_118201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-capogruppo-in-forza-italia-gli-auguri-di-tajani-guidera-con-serieta-e-determinazione_118201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118201/143318.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Enrico Costa &egrave; il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera. Tutto &egrave; andato come previsto nella riunione del gruppo a Palazzo Montecitorio, dove il deputato monregalese, unico candidato, &egrave; stato eletto per acclamazione. Prende il posto di Paolo Barelli, per cui si attende la nomina a viceministro per i Rapporti con il Parlamento.</p>
<p>Al figlio d&rsquo;arte di pap&agrave; Raffaele, ultimo segretario del Partito Liberale Italiano, vanno <em>&ldquo;i migliori auguri di buon lavoro&rdquo;</em> dal segretario azzurro Antonio Tajani, che si dice <em>&ldquo;certo della sua esperienza, delle sue capacit&agrave; e competenze&rdquo;</em>: <em>&ldquo;Sono convinto che guider&agrave; con seriet&agrave; e determinazione i deputati di Forza Italia di cui mi onoro di far parte&rdquo;</em> aggiunge il vicepremier e ministro degli Esteri.</p>
<p>Il Piemonte sempre pi&ugrave; roccaforte forzista del nord Italia, dove la concorrenza prima della Lega e poi di Fratelli d&rsquo;Italia ha spinto i <em>berluscones</em> ai margini nel lombardo-veneto: la truppa sabauda conta su due ministri, Gilberto Pichetto Fratin e Paolo Zangrillo, nonch&eacute; su un Alberto Cirio ormai protagonista da vicesegretario negli equilibri nazionali. I dioscuri cuneesi, dai tempi della prima sfida alle regionali 2005 (il &ldquo;derby&rdquo; lo vinse Costa junior con 14mila preferenze contro le 10mila di Cirio), hanno fatto parecchia strada.</p>
<p>Ora Costa eredita un gruppo parlamentare in cerca di rilancio dopo la sconfitta sul fronte referendario, nel quale proprio lui si era speso in un <em>tour de force</em> lungo tutta la penisola. All&rsquo;orizzonte c&rsquo;&egrave; la questione dei congressi, complicata dall&rsquo;intervento dei figli del Cavaliere: Marina e Pier Silvio, al pari del pap&agrave;, mostrano insofferenza per le verifiche interne, necessarie tuttavia a saggiare il radicamento territoriale del partito.</p>
<p>Nel Cuneese in questi anni Forza Italia ha ripreso a navigare col vento in poppa. Sotto la conduzione di Franco Graglia il partito, ridotto ai minimi termini nel 2022, ha reclutato la bellezza di 125 sindaci sui 247 comuni della Granda, crescendo fino a 2.600 tesserati (erano 1.300 nel 2024). Una tattica &ldquo;napoleonica&rdquo; che passa per le pro loco e i piccoli municipi aggirando i centri maggiori: l&rsquo;unico sindaco nelle sette sorelle, l&rsquo;albese Carlo Bo, &egrave; caduto nel 2024. Gli azzurri sono riusciti a fare rete sul territorio ben pi&ugrave; dei&nbsp;<em>competitors</em> diretti di Fratelli d&rsquo;Italia, come mostrano i risultati delle ultime provinciali. Molto pi&ugrave; insidiosa &egrave; la concorrenza del Patto Civico di Luca Robaldo, &ldquo;benedetto&rdquo; da Costa e Cirio, a cui Forza Italia dovr&agrave; prendere le misure proprio in vista del rinnovo della Provincia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 20:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, ecco i candidati della lista "Magliano riparte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/elezioni-comunali-ecco-i-candidati-della-lista-magliano-riparte_118149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/elezioni-comunali-ecco-i-candidati-della-lista-magliano-riparte_118149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118149/143253.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un comunicato stampa &egrave; stata annunciata la composizione della lista Magliano Riparte a sostegno del candidato sindaco Francesco Belgrano per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. A sostegno di Francesco Belgrano, 44 anni, sociologo, ci saranno dieci candidati.&nbsp;<br>Un mix tra generazioni e esperienze professionali e di volontariato diverse, persone accumunate dalla voglia di contribuire alla crescita e al progresso di Magliano. Una lista che vede la presenza di maglianesi che sono stati amministratori nell&rsquo;ultimo ventennio con ruoli e responsabilit&agrave; diverse accanto a chi si presenta per la prima volta, tutti uniti dal desiderio di far ripartire il paese guidandolo verso la stabilit&agrave; e il cambiamento.&nbsp;</p>
<p>Questo l'elenco:Boglione Rebecca, 27 anni, infermiera<br>- Chiera Francesco, 65 anni, medico ortopedico in pensione<br>- Danna Beppe, 58 anni, bancario<br>- Ferrua Piero, 69 anni, operario pensionato<br>- Galliano Mattia, 39 anni, architetto<br>- Gallo Fabio, 49 anni, artigiano, Capogruppo degli Alpini di Magliano Alpi<br>- Ferrero Paola, 61 anni, agente di viaggio in pensione<br>- Musso Matteo, 55 anni, insegnante di scuola secondaria<br>- Peirone Martina, 29 anni, assistente sociale<br>- Rosso Mauro detto Spillo, 52 anni, artigiano Edile</p>
<p>"<em>Cittadini che da sempre si impegnano per il bene di Magliano Alpi e che intendono continuare a costruire insieme il futuro della loro comunit&agrave;.&nbsp;</em><br><em>Invitiamo tutti alla inaugurazione della sede del Comitato Elettorale di Via Langhe 162 (ex negozio alimentari e mini-market) che si terr&agrave; sabato 18 aprile alle 10.30. Un luogo che vuole essere punto di ascolto dei bisogni delle persone e del territorio</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico per la Granda lancia i suoi nuovi canali online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118143/143237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A due settimane dalla convention fondativa l'associazione "Patto Civico per la Granda" ha pubblicato nuovi spazi social per consolidare ancora di pi&ugrave; canali comunicativi con i propri associati ed i cittadini.</p>
<p>"<em>Stiamo lavorando alacremente per strutturare l'associazione</em> - spiega il presidente, Alberto Pettavino - <em>anche attraverso il canali social che abbiamo aperto sulle piattaforme Facebook e Instagram. Saranno utili per informare sulle nostre iniziative e per mantenere un contatto diretto con tutti i cittadini interessati, a partire dagli associati</em>".&nbsp;Oltre alla presenza sui principali social &egrave; stato aggiornato anche il sito internet.</p>
<p>"<em>Era stato realizzato in occasione delle scorse elezioni provinciali</em> - interviene ancora Pettavino - <em>col preciso scopo di rendere trasparente la campagna elettorale, anche pubblicando i curricula dei candidati al Consiglio Provinciale. Con l'aggiornamento sono stati inseriti nuovi elementi oltre che l'elenco dei componenti del Direttivo: il sito sar&agrave; lo strumento attraverso il quale proporremo le iniziative che intendiamo organizzare</em>".</p>
<p>Intanto l'associazione si appresta a svolgere la prima riunione del Consiglio Direttivo, prevista per luned&igrave; 20 aprile alle ore 18 a Cuneo.</p>
<p>Ecco i link per seguire l'attivit&agrave; di "Patto Civico per la Granda":</p>
<p><a href="https://pattocivicogranda.wixsite.com/patto-civico-per-la" target="_blank">sito</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/share/1AtkkB17tn/?mibextid=wwXIfr" target="_blank">Facebook</a></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/pattocivicogranda?igsh=MXh4YWo4ZTR1d2Zzcg==" target="_blank">Instagram</a></p>
<p><a href="mailto:pattocivicoperlagranda@gmail.com" target="_blank">pattocivicoperlagranda@gmail.com</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[CiviCarrù non si ricandida alle elezioni: "Un passo di lato dopo un'esperienza di crescita"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/civicarru-non-si-ricandida-alle-elezioni-un-passo-di-lato-dopo-un-esperienza-di-crescita_118119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/civicarru-non-si-ricandida-alle-elezioni-un-passo-di-lato-dopo-un-esperienza-di-crescita_118119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118119/143193.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non sar&agrave; presente alle prossime elezioni amministrative il gruppo di minoranza di CiviCarr&ugrave;, che al termine del mandato consiliare annuncia la scelta di non ricandidarsi e traccia un bilancio dell&rsquo;esperienza maturata in Consiglio comunale.</p>
<p>La decisione arriva con la fine del ciclo amministrativo e l&rsquo;avvicinarsi della nuova tornata elettorale (fin qui un <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/carru-nicola-schellino-annuncia-la-ricandidatura-pronto-a-proseguire-il-lavoro-iniziato_115323.html" target="_blank">unico candidato, il primo cittadino uscente Nicola Schellino</a>, ndr). Il gruppo, guidato da Maria Paola Marabotto, rivolge innanzitutto un ringraziamento ai cittadini per la fiducia ricevuta: un mandato definito come impegnativo, ma significativo.</p>
<p><em>&ldquo;Rappresentare il proprio paese dai banchi della minoranza in Consiglio comunale, anche se non sempre semplice, &egrave; stata un&rsquo;esperienza importante e significativa, che abbiamo cercato di svolgere con la massima responsabilit&agrave;&rdquo;</em>, si legge nella nota diffusa dal gruppo.</p>
<p>Per diversi componenti si &egrave; trattato della prima esperienza politica, vissuta &ndash; sottolineano &ndash; come un percorso di formazione e crescita:<em> &ldquo;Per molti di noi, che per la prima volta hanno scelto di misurarsi nell&rsquo;agone politico, &egrave; stata un&rsquo;esperienza nuova e formativa, occasione di apprendimento e crescita&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel comunicato viene inoltre riflettuto sul ruolo della minoranza consiliare, descritta non solo come contrapposizione politica ma come occasione di approfondimento e servizio alla comunit&agrave;: <em>&ldquo;Abbiamo imparato che fare opposizione significa maturare consapevolezza, approfondire la conoscenza, adeguarsi a decisioni diverse e che insegna il senso del servizio. E significa anche collaborazione, partecipazione, lavorare insieme per un fine comune&rdquo;</em>.</p>
<p>Il gruppo sottolinea anche il rapporto mantenuto con gli amministratori, definendolo <em>&ldquo;un confronto leale e corretto con il sindaco e il gruppo di maggioranza&rdquo;</em>.</p>
<p>La scelta di non presentarsi alle prossime elezioni viene motivata come un passaggio di rinnovamento:<em> &ldquo;Ora riteniamo necessario fare un passo di lato per costruire una squadra adatta alle nuove sfide che animeranno Carr&ugrave; nei prossimi anni&rdquo;</em>.</p>
<p>Il comunicato si chiude con un messaggio di saluto alla comunit&agrave;: <em>&ldquo;Un arrivederci dunque e&hellip; ad maiora&rdquo;</em>, a suggellare la conclusione dell&rsquo;esperienza consiliare e l&rsquo;uscita di scena, almeno per ora, dal confronto elettorale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni “spintanee” per Barelli. Costa verso l’incarico di capogruppo di Forza Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118128/143203.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho convocato l&rsquo;assemblea del gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera per domani sera </em>(oggi, ndr)<em>. In quella sede, considerando conclusa la mia esperienza di presidente, formuler&ograve; una proposta per la successione a questo incarico. &Egrave; mia ferma intenzione continuare con la stessa intensit&agrave; il mio impegno politico e il mio sostegno al governo guidato da Giorgia Meloni&rdquo;</em>. Poche righe con cui <strong>Paolo Barelli</strong>, presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, rende nota la rinuncia all&rsquo;incarico.</p>
<p>Dimissioni &ldquo;spintanee&rdquo;, quelle del consuocero di Tajani e presidente della Federazione Italiana Nuoto, che dedica al suo probabile successore <strong>Enrico Costa</strong> parole di apparente stima: <em>&ldquo;Costa &egrave; un mio amico, sta in Fi grazie a me, l&rsquo;ho fatto vicepresidente in commissione Giustizia&rdquo;</em>. Un modo per ricordare, se ce ne fosse bisogno, la militanza &ldquo;intermittente&rdquo; del deputato monregalese, rientrato nelle file azzurre dopo l&rsquo;elezione con il partito di Calenda nel 2022 e dopo un precedente salto nel Nuovo Centro Destra di <strong>Angelino Alfano</strong>, per il quale fu prima capogruppo alla Camera e poi ministro nei governi a guida Pd di Renzi e Gentiloni.</p>
<p>Un ruolo, quello di capogruppo, che Costa dovrebbe ora tornare a ricoprire con Forza Italia, se tutto andr&agrave; secondo i pronostici questa sera. L&rsquo;avvicendamento di Barelli, figura non proprio trascinante, fa parte di quel pi&ugrave; generale cambio di passo che il partito di Tajani aveva avviato con la staffetta al Senato tra <strong>Maurizio Gasparri</strong> e <strong>Stefania Craxi</strong> e che i Berlusconi hanno sollecitato al segretario, nel summit a pranzo di venerd&igrave; scorso.</p>
<p>Il rinnovato protagonismo di Marina e Pier Silvio, decisisi a sferzare le truppe dopo la sconfitta referendaria, fa storcere il naso a qualcuno. Compreso lo stesso Barelli, che la sua insofferenza l&rsquo;ha espressa in maniera sibillina:&nbsp;<em>&ldquo;Normalmente i partiti si guidano dall&rsquo;interno&rdquo;</em>. Come a dire: se i figli del Cavaliere vogliono comandare, scendano in campo. Ipotesi che non pare all&rsquo;orizzonte, ma che evidenzia l&rsquo;anomalia di un partito governato per procura da chi ne detiene il simbolo - oltre alla cassaforte.</p>
<p>Pare in realt&agrave; che i preferiti dei Berlusconi fossero altri: il vicepresidente della Camera <strong>Giorgio Mul&egrave;</strong> o la vicesegretaria <strong>Deborah Bergamini</strong>. Nell&rsquo;incontro con Tajani, per&ograve;, il leader azzurro non ne ha fatto cenno:&nbsp;<em>&ldquo;Se la veda il gruppo&rdquo;</em> avrebbe risposto la Famiglia. Ed &egrave; quello che succeder&agrave; stasera. Con un&rsquo;ulteriore incognita: il calendario dei congressi regionali, destinati ad essere dilatati nel tempo rispetto all&rsquo;ipotesi iniziale di tenerli tutti entro la fine della primavera. La questione &egrave; stata oggetto di un incontro tra <strong>Marina Berlusconi</strong> e un altro maggiorente piemontese, il governatore e vicesegretario nazionale <strong>Alberto Cirio</strong>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 06:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[La Nostra Provincia punge il Patto Civico: "Il civismo non è proprietà esclusiva di nessuno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/la-nostra-provincia-punge-il-patto-civico-il-civismo-non-e-proprieta-esclusiva-di-nessuno_118074.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/la-nostra-provincia-punge-il-patto-civico-il-civismo-non-e-proprieta-esclusiva-di-nessuno_118074.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118074/143123.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Recentemente il dibattito politico nella nostra provincia si &egrave; arricchito di nuovi spunti, a partire dalla nascita del cosiddetto &ldquo;Patto civico per la Granda&rdquo;, che si presenta come una realt&agrave; equidistante e autonoma dai partiti. </em><em>Per noi il civismo &egrave; un tema serio, che merita rispetto e attenzione: &egrave; una componente preziosa della vita democratica, soprattutto in un territorio complesso e ricco di sensibilit&agrave; come il nostro. Tuttavia, proprio per questo, crediamo sia necessario evitare ambiguit&agrave;.</em></p>
<p><em>Rivendicare una posizione &ldquo;altra&rdquo; rispetto ai partiti, in una dimensione quasi commissariale, rischia di alimentare un equivoco: quello per cui la politica organizzata sarebbe un limite e non una risorsa. </em><em>Non &egrave; cos&igrave;. I partiti, quando sono radicati, ma aperti e capaci di ascolto, restano strumenti fondamentali di partecipazione, di selezione della classe dirigente e di costruzione di visioni di governo. D&rsquo;altronde al lancio del Patto Civico Forza Italia era schierata coi suoi massimi esponenti nazionali, da Costa a Cirio.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, &egrave; evidente che il civismo non &egrave; propriet&agrave; esclusiva di nessuno. Anche nella Granda esiste da lungo tempo una rete civica ampia, plurale, fatta di amministratori, esperienze locali e liste che non rinnegano il proprio legame con una cultura politica e con un&rsquo;idea di societ&agrave;.</em></p>
<p><em>&Egrave; il caso de &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, una proposta che nasce nel centro-sinistra ma che ha saputo allargarsi a sensibilit&agrave; diverse, mantenendo per&ograve; una chiarezza di fondo: quella di essere parte di un progetto culturale e ideale riconoscibile. Un civismo autentico che non si nasconde dietro una presunta neutralit&agrave;, ma che sceglie di stare dentro una prospettiva di cambiamento e di governo.</em></p>
<p><em>Crediamo che qui stia il punto politico vero. Non esiste un civismo &ldquo;puro&rdquo; contrapposto a una politica &ldquo;impura&rdquo;. Esistono invece esperienze civiche che possono contribuire a rafforzare i progetti politici, a renderli pi&ugrave; concreti, pi&ugrave; vicini ai territori, pi&ugrave; capaci di rappresentare bisogni reali.</em></p>
<p><em>Per questo, la sfida che abbiamo davanti non &egrave; quella di inseguire una presunta equidistanza, ma di costruire una proposta credibile, radicata e aperta, capace di essere alternativa di governo nella nostra provincia e nella nostra regione.</em></p>
<p><em>Un centrosinistra che sappia parlare ai territori, valorizzare le energie civiche, ma anche offrire una direzione chiara, una visione, una responsabilit&agrave; di governo.</em></p>
<p><em>&Egrave; su questo terreno che dobbiamo confrontarci, con seriet&agrave; e senza semplificazioni. Perch&eacute; alla fine, pi&ugrave; delle etichette, contano le scelte: da che parte si sta e per quale idea di comunit&agrave; si lavora.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong></p>
<p><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villafalletto, grande partecipazione al primo incontro dei comitati di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/villafalletto-grande-partecipazione-al-primo-incontro-dei-comitati-di-futuro-nazionale_118057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/villafalletto-grande-partecipazione-al-primo-incontro-dei-comitati-di-futuro-nazionale_118057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118057/143097.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nella serata di ieri, a Villafalletto, il primo incontro ufficiale dei comitati territoriali di Futuro Nazionale, il movimento politico promosso dal generale Roberto Vannacci. L&rsquo;evento ha registrato una significativa partecipazione e ha rappresentato un importante momento di coordinamento e confronto per le realt&agrave; locali della provincia di Cuneo.</p>
<p>All&rsquo;incontro erano presenti i referenti dei quattro comitati gi&agrave; attivi sul territorio:<br>- Cristofero Sberna, referente del comitato di Alba (tel. 351 5895402);<br>- Roberto Baldizzone, referente del comitato di Cuneo (tel. 335 316216);<br>- Giancarlo Barbero, referente del comitato di Saluzzo (tel. 347 6412151);<br>- Giovanni Seia, referente del comitato di Cavallermaggiore (tel. 347 6021497).</p>
<p>La riunione ha permesso di consolidare la rete organizzativa locale e di definire le prime linee operative per le attivit&agrave; future.</p>
<p>Momento particolarmente significativo della serata &egrave; stata la videochiamata a sorpresa del generale Vannacci, che ha voluto esprimere personalmente il proprio ringraziamento a tutti i presenti per l&rsquo;impegno dimostrato nello sviluppo del movimento sul territorio cuneese. Un gesto accolto con entusiasmo e partecipazione, che ha ulteriormente rafforzato lo spirito di appartenenza tra i membri.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; concluso in un clima di collaborazione e determinazione, con l&rsquo;obiettivo condiviso di ampliare la presenza di Futuro Nazionale nella provincia e coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.</p>
<p>Per informazioni e tesseramenti, &egrave; possibile contattare direttamente i referenti dei rispettivi comitati ai numeri sopra indicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forza Italia, Costa capogruppo alla Camera? I Berlusconi decidono con Tajani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117909/142897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende il faccia a faccia, confermato in serata, &egrave; stato fissato all&rsquo;ora di pranzo a Milano.</p>
<p>All&rsquo;incontro sar&agrave; presente anche Gianni Letta. Dopo la sconfitta del s&igrave; al referendum sulla giustizia sono tanti i temi da affrontare, dalla stagione congressuale all&rsquo;ipotesi di cambiare il capogruppo azzurro alla Camera, dopo aver sostituito Maurizio Gasparri con Stefania Craxi al Senato. Per il ruolo oggi ricoperto da Paolo Barelli, consuocero del ministro degli Esteri, &egrave; indicato come probabile successore Enrico Costa.</p>
<p>Il deputato ed ex ministro monregalese, eletto nel 2022 con Azione di Calenda e poi rientrato alla &ldquo;casa madre&rdquo; in cui mosse i primi passi politici, &egrave; al centro delle indiscrezioni raccolte dall&rsquo;Adnkronos nella giornata di gioved&igrave;. Costa &egrave; stato uno dei responsabili della campagna referendaria e viene dato per favorito rispetto ad altri papabili, come Pietro Pittalis.</p>
<p><em>&ldquo;In Transatlantico, dopo l&rsquo;informativa di Giorgia Meloni in aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d&rsquo;altro&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;agenzia di stampa. A sciogliere i nodi potrebbe essere proprio l&rsquo;incontro al vertice fra Tajani e la famiglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Magliano Alpi, Michela Tomatis presenta la squadra: "Uniti per il territorio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/magliano-alpi-michela-tomatis-presenta-la-squadra-uniti-per-il-territorio_117748.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/magliano-alpi-michela-tomatis-presenta-la-squadra-uniti-per-il-territorio_117748.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117748/142680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si presenta con un messaggio di unit&agrave;, continuit&agrave; e rinnovato entusiasmo il gruppo &ldquo;Uniti per il territorio&rdquo;, guidato dalla candidata sindaca Michela Tomatis, in vista dell&rsquo;appuntamento elettorale a Magliano Alpi.</p>
<p><em>&ldquo;Uniti dall&rsquo;entusiasmo e dallo stesso spirito, fatto di coerenza, seriet&agrave; e amore per la comunit&agrave; e il territorio </em>&ndash; spiegano &ndash; <em>il nostro gruppo &egrave; cresciuto e si &egrave; arricchito di nuove risorse&rdquo;</em>. Un progetto che punta a coniugare esperienze consolidate ed energie nuove, con l&rsquo;obiettivo di mettersi al servizio del paese con senso di responsabilit&agrave; e concretezza.</p>
<p>La lista civica, sottolinea Tomatis, rappresenta un &ldquo;mix di persone&rdquo; capace di esprimere le diverse anime del territorio maglianese, tutte accomunate dalla volont&agrave; di lavorare insieme per il futuro della comunit&agrave;.</p>
<p>Accanto alla candidata sindaca, farmacista di 46 anni, fanno parte della squadra: Martina Caramello, 26 anni, postina; Corrado Cucchietti, 60 anni, revisore legale; Jacques Dadone, 44 anni, operaio metalmeccanico specializzato; Gianpiero Galleano, 52 anni, coltivatore diretto; Stefano Magliano, 32 anni, consulente alle vendite nel settore automotive; Claudia Paciocco, 40 anni, addetta alla produzione alimentare; Ezio Vincenzo Tomatis, 46 anni, tecnico controllore zootecnico; Paolo Vacchino, 48 anni, artigiano metalmeccanico; Irene Veglia, 53 anni, impiegata amministrativa; Luigi Vinai, 74 anni, pensionato.</p>
<p><em>&ldquo;Magliano Alpi &egrave; la nostra casa, la nostra storia, il nostro futuro </em>&ndash; prosegue il gruppo &ndash;<em>. Crediamo in una politica fatta di ascolto, dialogo e rispetto&rdquo;</em>. Tra gli obiettivi dichiarati, la tutela del territorio, la valorizzazione delle risorse locali e il rafforzamento del senso di comunit&agrave;, con un&rsquo;amministrazione attenta e vicina ai cittadini.</p>
<p>Un impegno che la lista &ldquo;Uniti per il territorio&rdquo; sintetizza in un messaggio chiaro: mettere sempre al centro Magliano Alpi e i suoi abitanti, lavorando insieme per il bene del paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio comunale è eterno”. E Cuneo vuole correre ai ripari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/142534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ha sperimentato chiunque in vita sua abbia partecipato almeno a un&rsquo;assemblea di condominio, la dialettica democratica ha molti pregi ma non quello di essere - di norma - avvincente. &Egrave; il caso delle sedute di Consiglio comunale, specie in tempi in cui anche le grandi decisioni si annunciano in poche righe di tweet. Sovente con esito disastroso, va detto, come ci ricorda la recente guerra contro l&rsquo;Iran.</p>
<p>A Cuneo ci si &egrave; posti il problema dell&rsquo;eccessiva durata delle sedute e il tema &egrave; oggetto di confronto nell&rsquo;apposita commissione regolamento. Per chi non lo sapesse, in genere i consiglieri si riuniscono due volte al mese, l&rsquo;ultimo luned&igrave; e marted&igrave;, dalle ore 17 fino alle 22 circa. Al luned&igrave; di regola si discutono interrogazioni e interpellanze, presentate in riferimento a temi specifici di rilevanza locale. Al marted&igrave; il confronto verte il pi&ugrave; delle volte su ordini del giorno e proposte della giunta.</p>
<p>Ciascun consigliere ha cinque minuti per illustrare il quesito che propone o per intervenire nella discussione. Dopo la risposta del sindaco o dell&rsquo;assessore, l&rsquo;interpellante pu&ograve; esprimere la sua soddisfazione o insoddisfazione. Nel caso degli ordini del giorno e delle mozioni d&rsquo;indirizzo, oltre alla fase di dibattito c&rsquo;&egrave; quella delle dichiarazioni di voto, sempre con cinque minuti a disposizione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142535.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Tempistiche che talvolta dilatano la discussione su un singolo ordine del giorno ben oltre l&rsquo;ora. Ma il problema non esiste solo per chi ascolta in presenza o da casa, sul canale Youtube dedicato: <em>&ldquo;&Egrave; successo a volte che arriviamo a tarda ora, stanchi, e sminuiamo il lavoro fatto su alcuni ordini del giorno&rdquo;</em> osserva <strong>Elio Beccaria </strong>di Cuneo Civica, uno dei &ldquo;neofiti&rdquo; dell&rsquo;ultima consiliatura.</p>
<p>L&rsquo;idea che la commissione presieduta da&nbsp;<strong>Noemi Mallone</strong> sta valutando, sulla scorta di una proposta vagliata dal presidente del Consiglio <strong>Marco Vernetti</strong>, &egrave; di dare una sforbiciata ai tempi: quelli delle interpellanze passerebbero da dieci minuti a otto (cinque per la presentazione, tre per la replica), mentre le dichiarazioni di voto sugli ordini del giorno verrebbero limitate a due minuti. C&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;ipotesi di limitare la &ldquo;scaletta&rdquo; a un massimo di due ordini del giorno per ciascun gruppo consiliare, mentre &egrave; stata bocciata la possibile introduzione del <em>question time</em>, ovvero il &ldquo;botta e risposta&rdquo; tra il singolo consigliere e l&rsquo;assessore.</p>
<p><em>&ldquo;Noi siamo fermamente contrari alla riduzione dei tempi&rdquo;</em> fa sapere <strong>Giancarlo Boselli</strong> a nome degli Indipendenti: <em>&ldquo;Qualcuno potrebbe dire: ma come, per due minuti? Anche noi diciamo, volete fare una forzatura per due minuti? Su questo ci sar&agrave; un ostruzionismo molto forte. Sar&agrave; l&rsquo;opinione pubblica a giudicare se sia opportuno o meno&rdquo;</em>. La risposta, intanto, arriva dal collega di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>: <em>&ldquo;Credo non freghi pi&ugrave; di tanto all&rsquo;opinione pubblica. &Egrave; un rispetto che ci concediamo reciprocamente. In questo caso sarebbero due minuti in meno che sui grandi numeri assicurano economia di tempo: a volte in interventi di dieci minuti si dicono e ridicono gli stessi concetti&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142536.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Anche&nbsp;<strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni) giudica <em>&ldquo;grave il tentativo di limitare gli interventi sulle interpellanze e le interrogazioni&rdquo;</em> e denuncia un possibile svilimento dell&rsquo;assise cittadina: <em>&ldquo;Non vedo la logica di queste limature, non siamo un&rsquo;accozzaglia di persone che viene qui a passare il tempo&rdquo;</em>. Non &egrave; solo la maggioranza, va detto, a porsi il problema della lunga durata dei dibattiti: <em>&ldquo;La sintesi rende il Consiglio comunale pi&ugrave; accessibile a tutti, nelle dichiarazioni di voto proporrei di cercare di venirci incontro&rdquo;</em> suggerisce <strong>Mavy Civallero</strong> (SiAmo Cuneo). E aggiunge: <em>&ldquo;Tante persone mi hanno detto: il consiglio &egrave; veramente eterno, non riesco pi&ugrave; a seguirlo&rdquo;</em>.</p>
<p>Se Boselli respinge&nbsp;<em>&ldquo;un tentativo di restringere la voce delle opposizioni&rdquo;</em>, Beccaria prova a rassicurare: <em>&ldquo;Non &egrave; un tentativo di imbavagliare il consiglio comunale ma di renderlo pi&ugrave; appetibile per chi si collega. Se non durasse sei ore a serata, ma qualcosa in meno, riusciremmo a comunicare gli stessi messaggi&rdquo;</em>. Anche <strong>Claudia Carli</strong> del Partito Democratico invita alla condivisione: gi&agrave; oggi, sottolinea, &egrave; raro che un gruppo presenti pi&ugrave; di due ordini del giorno, o che un interpellante si dilunghi per cinque minuti nella risposta. <em>&ldquo;L&rsquo;opinione pubblica sarebbe d&rsquo;accordo ad avere interventi di tre minuti come avviene gi&agrave; nell&rsquo;Unione Europea&rdquo;</em> sostiene la capogruppo dem.</p>
<p>Uno spiraglio per l&rsquo;accordo lo suggerisce Boselli: s&igrave; al limite sulla presentazione degli ordini del giorno, ma no alla compressione dei tempi. Se ne riparler&agrave;. Nel frattempo, tutti sono d&rsquo;accordo su un altro punto: l&rsquo;introduzione dell&rsquo;encomio, una forma di riconoscimento che finora non era stato previsto dal regolamento. Si affiancher&agrave; all&rsquo;onorificenza pi&ugrave; solenne, la cittadinanza onoraria, concessa di rado e pi&ugrave; spesso oggetto di polemiche come nel caso recente, poi bocciato, della proposta che riguardava&nbsp;<strong>Francesca Albanese</strong>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Regione, Sacchetto “tifa” Cameroni in giunta per tornare a palazzo Lascaris]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117569/142459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel domino dell&rsquo;<em>affaire</em> &ldquo;Le 5 forchette&rdquo; a <strong>Claudio Sacchetto</strong> &egrave; toccato il ruolo di ultima pedina a cadere, pur senza essere coinvolto a nessun titolo nell&rsquo;ormai nota vicenda della bisteccheria romana e nelle disavventure della &ldquo;cordata biellese&rdquo; di <strong>Andrea Delmastro</strong> che ne sono seguite.</p>
<p>Paradossi della politica: il conto della bisteccheria, insieme all&rsquo;ex vicepresidente e assessore regionale&nbsp;<strong>Elena Chiorino</strong>, dimessasi luned&igrave; scorso, lo ha pagato anche l&rsquo;incolpevole consigliere cuneese, ripescato nel 2024 dal &ldquo;listino&rdquo; del presidente proprio a seguito della nomina in giunta della Chiorino. Il 46enne imprenditore agricolo, in passato assessore regionale all&rsquo;Agricoltura e consigliere comunale a Cuneo con la Lega, al momento &egrave; fuori da palazzo Lascaris, ma pu&ograve; sperare in un ripescaggio. Se infatti a prendere il posto di Chiorino in giunta fosse la consigliera novarese di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Daniela Cameroni</strong>, posizionata all&rsquo;ottavo posto nel listino, Sacchetto riprenderebbe il seggio negatogli.</p>
<p>La soluzione pare essere molto accreditata ai piani alti del grattacielo Piemonte, anche perch&eacute; avrebbe il pregio di salvare capra e cavoli: la presenza femminile in giunta (dopo le dimissioni di Chiorino, l&rsquo;unica donna &egrave; l&rsquo;altra &ldquo;sorella d&rsquo;Italia&rdquo; novarese&nbsp;<strong>Marina Chiarelli</strong>, gi&agrave; dimezzata nelle deleghe e sempre pi&ugrave; isolata nel partito) e appunto quella di Sacchetto in Consiglio.</p>
<p>In teoria ci sarebbe anche una possibilit&agrave; che a entrare nell&rsquo;<em>inner circle</em> degli assessori di&nbsp;<strong>Alberto Cirio</strong> sia proprio Sacchetto, ma pare un&rsquo;ipotesi remota. Contro l&rsquo;ex assessore della giunta Cota pesano due caratteristiche &ldquo;ascritte&rdquo; e difficili da non tenere in conto: il sesso e la provenienza geografica. Sacchetto in giunta ridurrebbe al lumicino la quota rosa e consegnerebbe alla Granda un terzo assessorato, dopo quelli di&nbsp;<strong>Paolo Bongioanni</strong> e <strong>Marco Gallo</strong>, a cui si sommano le deleghe dello stesso presidente: troppa grazia, potrebbe pensare qualcuno.</p>
<p>Cameroni, imprenditrice, classe 1977, alla prima prova in Regione, condivide con Sacchetto la militanza in Fratelli d&rsquo;Italia e la vicinanza a&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, il quale parrebbe infatti caldeggiare la sua nomina. A sfavore potrebbe pesare il suo legame sentimentale con il senatore <strong>Gaetano Nastri</strong>, <em>dominus</em> indiscusso del partito sotto la cupola di San Gaudenzio, in un momento in cui il partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> si trova impegnato ad allontanare le polemiche da s&eacute;. Ci sono per&ograve; altre possibili opzioni per la fiamma tricolore. Il quotidiano online <em>Lo Spiffero</em> ne indica almeno due, riferite entrambe a consigliere elette nel Torinese: <strong>Alessandra Binzoni</strong> che godrebbe dei favori di <strong>Augusta Montaruli</strong> e <strong>Marina Bordese</strong> gradita, pare, all&rsquo;europarlamentare e nipote d&rsquo;Italia <strong>Giovanni Crosetto</strong>.</p>
<p>Se il partito&nbsp;<em>pivot</em> della maggioranza si trova a gestire la successione di Chiorino, altrove c&rsquo;&egrave; chi vorrebbe allargare il discorso a un pi&ugrave; ampio &ldquo;rimpastino&rdquo;. Ad aprire le danze &egrave; stato il capogruppo leghista <strong>Fabrizio Ricca</strong>, con un&rsquo;intervista al <em>Corriere della Sera</em>: <em>&ldquo;Finora la giunta ha lavorato bene, ma cambiando un assessore che era anche vicepresidente qualche riflessione va fatta. Molto dipender&agrave; dal nome che verr&agrave; indicato&rdquo;</em>. Un avviso ai naviganti dal Carroccio che gi&agrave; ben prima del &ldquo;caso Chiorino&rdquo; aveva palesato segni d&rsquo;insofferenza. Si veda l&rsquo;attivismo da presidente della commissione Sanit&agrave; dell&rsquo;ex assessore <strong>Luigi Icardi</strong>, non sempre in sintonia col successore <strong>Federico Riboldi</strong> (a Cuneo sulla questione del partenariato per l&rsquo;ospedale, ad esempio), ma anche le bordate della &ldquo;battitrice libera&rdquo; <strong>Gianna Gancia</strong>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Santo Stefano Belbo, Laura Capra si ricandida a Sindaca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-laura-capra-si-ricandida-a-sindaca_117563.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-laura-capra-si-ricandida-a-sindaca_117563.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117563/142449.jpg" title="Laura Capra" alt="Laura Capra" /><br /><p>Bilancio sano e conti in ordine, un numero importante di opere pubbliche realizzate e una visione chiara per il futuro. Parte da qui la ricandidatura di Laura Capra, sindaco uscente di Santo Stefano Belbo, che annuncia la sua volont&agrave; di proporsi nuovamente alla guida del paese insieme a una squadra rinnovata e competente, naturale prosecuzione del percorso avviato nel 2020.</p>
<p>Dopo aver svolto funzione di vicesindaco vicario nel 2019 &ndash; per evitare il commissariamento del Comune, traghettandolo a nuove elezioni a seguito dell&rsquo;incompatibilit&agrave; sopraggiunta per il suo predecessore Luigi Genesio Icardi &ndash;, l&rsquo;avvocato Laura Capra ricopre la carica di sindaco dal settembre 2020. Sotto il suo primo mandato, Santo Stefano Belbo ha vissuto una stagione di cambiamento concreta. Il bilancio comunale &egrave; stato mantenuto solido, senza gravare sui cittadini, e sono state realizzate ben 77 opere pubbliche, molte delle quali attese da anni e mai concretizzate. Dalla nuova piscina alla Cantina comunale del Moscato d&rsquo;Asti, passando per il recupero del Mulino di Porta Soprana, la nuova scuola dell&rsquo;infanzia e il nuovo micronido, con la riqualificazione antisismica della mensa scolastica: solo citando i principali interventi, l&rsquo;investimento complessivo &egrave; stato di circa 13 milioni di euro, 7 dei quali frutto del finanziamento di enti esterni. Un risultato che segna un cambio di passo reale per il paese di Pavese, protagonista di una grande crescita in virt&ugrave; del piano di sviluppo locale &ldquo;Un paese ci vuole&rdquo; promosso dall&rsquo;Amministrazione targata Laura Capra.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo lavorato con seriet&agrave;, concretezza e senso di responsabilit&agrave;, guidati dall&rsquo;amore per il nostro paese</em> &ndash; dichiara Laura Capra &ndash;.<em> I conti sono in ordine e questo ci ha permesso di investire sul paese, intercettando bandi e finanziamenti senza gravare sul bilancio comunale, realizzando opere importanti e migliorando la qualit&agrave; della vita dei nostri concittadini. Ora vogliamo proseguire su questa strada, dando valore alla nostra terra e alle meravigliose colline del Moscato d&rsquo;Asti, con la passione e la voglia di fare che hanno caratterizzato il nostro agire, per il bene di Santo Stefano Belbo, che &egrave; un paese di cui essere orgogliosi: la nostra sfida &egrave; quella di continuare, consolidare e crescere</em>&rdquo;.</p>
<p>Tre parole chiave che sintetizzano il progetto amministrativo: continuare con il lavoro avviato, consolidare i risultati raggiunti, crescere con nuovi progetti e opportunit&agrave; per la comunit&agrave;. Una linea chiara, che tiene insieme esperienza amministrativa e capacit&agrave; di guardare avanti. Accanto al grande lavoro sulle opere pubbliche e sulla manutenzione del territorio, l&rsquo;Amministrazione uscente ha investito su servizi, cultura, turismo e valorizzazione dell&rsquo;identit&agrave; locale &ndash; a partire dalle radici contadine del paese, che nel Moscato d&rsquo;Asti trova la sua massima espressione &ndash;, sempre guardando alle ricadute economiche, perch&eacute; fossero un volano per la comunit&agrave; locale. Dalla crescita del turismo legato a Cesare Pavese ai progetti culturali e di sviluppo del territorio, fino al sostegno al tessuto economico e agricolo, l&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di costruire un paese pi&ugrave; attrattivo e con maggiori opportunit&agrave; per i suoi cittadini.</p>
<p>&ldquo;<em>Oggi Santo Stefano Belbo &egrave; un paese pi&ugrave; solido, pi&ugrave; curato e pi&ugrave; dinamico</em> &ndash; prosegue Laura Capra &ndash;. <em>Ma il lavoro non &egrave; finito. Ci sono progetti da completare, risultati da consolidare e nuove sfide da affrontare, a partire dai giovani senza lasciare indietro gli anziani e le persone fragili, dai servizi e dalle opportunit&agrave; per chi vuole vivere e lavorare qui. Vogliamo portare avanti tutto questo lavorando con una squadra coesa, capace di coniugare l&rsquo;esperienza professionale e amministrativa di chi ha ben operato in questo mandato, arricchita dall&rsquo;ingresso in lista di alcune persone nuove che porteranno freschezza ed entusiasmo, con profili diversi per et&agrave; e competenze, espressione del nostro territorio e delle sue realt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I candidati della lista &ldquo;Noi per Santo Stefano Belbo &ndash; Capra&rdquo;</strong></p>
<p>A sostenere la candidatura a sindaco di Laura Maria Cristina Capra, 50 anni, avvocato, per il Consiglio comunale si candidano Giuseppe (detto Beppe) Scavino, 66 anni, agricoltore, Riccardo Rabellino, 40 anni, imprenditore edile, Fabio Gallina, 52 anni, conduttore radiofonico, Fabrizio Cocino, 61 anni, commerciante, Lorenzo Piano, 38 anni, agricoltore, Pietro Macario, 22 anni, produttore di liquori e spiriti, Domenico Colombo, 52 anni, geometra, Emil Todosiev, 50 anni, operaio, Luisa Penna, 32 anni, amministratore di condominio, Gabriella Borello, 61 anni, dipendente comunale in pensione, &nbsp;Domenico Chiola, 76 anni, autista in pensione, e Maria Caterina Ferrero (detta Marina), 73 anni, coltivatrice diretta in pensione.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una squadra che rappresenta davvero il paese</em> &ndash; conclude Laura Capra &ndash;: <em>competenze, esperienze diverse e anche nuove energie. Persone che conoscono Santo Stefano Belbo e che vogliono lavorare insieme per il suo futuro. Una candidatura che guarda avanti, partendo da un dato concreto: i risultati ottenuti. E da un impegno chiaro: continuare a lavorare, con seriet&agrave; e passione. Noi per Santo Stefano Belbo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
