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<p>Medico chirurgo, specialista in Chirurgia Toracica e attuale direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica presso l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Denegri rappresenta una figura di alto profilo professionale che va a rafforzare la squadra del partito sul territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;ingresso del dottor Denegri &egrave; un segnale importante per il nostro progetto </em>- dichiara il segretario provinciale Marco Anselmo -.<em> Vogliamo costruire una classe dirigente competente, radicata e credibile. L&rsquo;esperienza e la professionalit&agrave; di Andrea sono un valore aggiunto per affrontare con seriet&agrave; le sfide della nostra provincia</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Desidero ringraziare il Segretario Provinciale e gli altri componenti della Direzione Provinciale del Partito Liberaldemocratico sinceramente per la fiducia accordatami. Le mie esperienze professionali e associative mi hanno permesso di sviluppare una particolare attenzione ai temi dell&rsquo;accesso alle cure, dell&rsquo;efficienza dei servizi e della tutela della salute pubblica, che intendo mettere a disposizione del partito e della comunit&agrave;</em>&rdquo; dichiara Denegri.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ingresso,</em> - concludono i responsabili - <em>il Partito Liberaldemocratico conferma il proprio percorso di crescita nella provincia di Cuneo, puntando su competenza, merito e impegno civico&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Costa nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera, Graglia: "Persona giusta al posto giusto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-nuovo-capogruppo-di-forza-italia-alla-camera-graglia-persona-giusta-al-posto-giusto_118239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-nuovo-capogruppo-di-forza-italia-alla-camera-graglia-persona-giusta-al-posto-giusto_118239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118239/143373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Franco Graglia, segretario provinciale di Forza Italia: &ldquo;<em>Enrico Costa &egrave; il nuovo capogruppo alla Camera di Forza Italia. Mi congratulo con lui e gli auguro buon lavoro. La sua esperienza e le sue capacit&agrave;, lo rendono la persona giusta al posto giusto. Il fatto poi che sia un figlio della Granda, rende questo suo prestigioso incarico un orgoglio per tutti noi, che amiamo il nostro territorio e consideriamo la politica un&rsquo;azione importante per essere utile alle persone, alle comunit&agrave;, alle istituzioni. Forza Italia cresce nei numeri, nei contenuti e nel valore. Il lavoro di squadra paga sempre e ci fa andare lontano, verso altri importanti traguardi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Enzo Tassone si candida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-enzo-tassone-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-enzo-tassone-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118206/143328.jpg" title="Enzo Tassone" alt="Enzo Tassone" /><br /><p>Enzo Tassone si candida a sindaco di Peveragno. A dare l'annuncio, via social, &egrave; stato l'ex sindaco di Boves Maurizio Paoletti (ora in corsa a Roaschia), che ha manifestato il suo appoggio. Volto noto della politica peveragnese, gi&agrave; vice coordinatore di Fratelli d&rsquo;Italia a Cuneo, Tassone era stato assessore durante le amministrazioni guidate da Stefano Dho e Carlo Toselli, oltre che capogruppo della minoranza dal 2015 al 2020, durante il primo mandato dell&rsquo;attuale sindaco Paolo Renaudi.&nbsp;</p>
<p>Nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio correr&agrave; in prima persona per la carica di primo cittadino: &ldquo;<em>Negli anni passati ha dimostrato di essere un bravo amministratore, pacato, sempre pronto al dialogo ed al confronto, disponibile e mai sopra le righe; un uomo vicino alla gente</em>&rdquo;, ha scritto Paoletti sui social.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tutto va bene madama la Meloni: la “destra identitaria” sferza FdI dopo la visita della sorella d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/tutto-va-bene-madama-la-meloni-la-destra-identitaria-sferza-fdi-dopo-la-visita-della-sorella-ditalia_118202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/tutto-va-bene-madama-la-meloni-la-destra-identitaria-sferza-fdi-dopo-la-visita-della-sorella-ditalia_118202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118202/143319.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>&nbsp; &nbsp;Arianna Meloni &egrave; venuta in Piemonte per ascoltare le varie situazioni di FdI, ma nessuno del territorio ha sollevato questioni. &ldquo;Non possiamo permetterci di sbagliare&rdquo; ha detto davanti ad una folta platea di amministratori in un momento in cui ha dichiarato di essere venuta ad ascoltare. Nessuno si &egrave; sentito di obiettare, evidentemente che a rivelare le reali situazioni non bastano i voti, come si diceva all&rsquo;epoca Dc. La parola d&rsquo;ordine: &ldquo;Siamo compatti&rdquo;, &ldquo;massima unit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla maggioranza di costoro, nuova all&rsquo;attivit&agrave; di partito, non dice niente l&rsquo;esperienza politica passata di An. Siamo tornati al &ldquo;partito degli eletti&rdquo; di finiana memoria, non tenendo conto che il partito ha bisogno di una svolta politica non di potere, di presenza sul territorio non tanto di posizioni di governo. Gli eletti vanno supportati da nuova conduzione politica e organizzativa, e non possono pretendere di rappresentare per conto loro il partito. Emblematico il caso della federazione di Cuneo: il pi&ugrave; coraggioso dei suoi esponenti si &egrave; limitato a dire che si &egrave; composta l&rsquo;unit&agrave; un po&rsquo; sfilacciata. Nessuno ha affrontato argomenti specifici. Nessuno ha avvertito che il centro del partito - FdI si riduce, in pratica, ad essere paradossalmente il centro del centrodestra - e la ampia componente di destra vivono da separati in casa. Nessuno avverte che l&rsquo;attuale linea politica del coordinatore, verticistica e pressoch&eacute; immobile sul territorio, dura ormai da dieci anni, e nessuno dice che da dieci anni di immutabile dirigenza gli autorevoli assessore Bongioanni, l&rsquo;on. Ciaburro, il manager Buttieri, i consiglieri regionali Sacchetto e Barbero fino al pi&ugrave; recente senatore Perosino si sono impegnati a cambiare le cose, ma solo a parole e invano.</em></p>
<p><em>Non &egrave; un caso che la divisione della federazione &egrave; confermata dalla situazione dell&rsquo;associazione culturale Panta Rei dell&rsquo;avv. Carla Sapino, ignorata per tutto il periodo della campagna elettorale per il referendum e la cui attivit&agrave; intensa e di lunga durata, ha fatto s&igrave; che laddove &egrave; stata emarginata - vedi soprattutto Cuneo, Alba, Mondov&igrave; e Savigliano - si &egrave; evidenziata la vittoria del no. &Egrave; significativo. Arianna Meloni ha quindi preferito fare un discorso che diventa un appello all&rsquo;orgoglio, al senso di appartenenza inevitabile in un partito passato in pochi anni da 3 al 30%. La Destra identitaria di Cuneo &egrave; convinta di questo appello, ma la politica militante sul territorio e la chiarezza e la divulgazione di idee coerenti e sempre attuali, sono la nostra principale forza e prospettiva elettorale sicura sul territorio.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paolo Chiarenza - Busca, Guido Giordana - sindaco di Valdieri, a nome della Destra identitaria di FdI Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Costa capogruppo in Forza Italia, gli auguri di Tajani: “Guiderà con serietà e determinazione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-capogruppo-in-forza-italia-gli-auguri-di-tajani-guidera-con-serieta-e-determinazione_118201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/costa-capogruppo-in-forza-italia-gli-auguri-di-tajani-guidera-con-serieta-e-determinazione_118201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118201/143318.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Enrico Costa &egrave; il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera. Tutto &egrave; andato come previsto nella riunione del gruppo a Palazzo Montecitorio, dove il deputato monregalese, unico candidato, &egrave; stato eletto per acclamazione. Prende il posto di Paolo Barelli, per cui si attende la nomina a viceministro per i Rapporti con il Parlamento.</p>
<p>Al figlio d&rsquo;arte di pap&agrave; Raffaele, ultimo segretario del Partito Liberale Italiano, vanno <em>&ldquo;i migliori auguri di buon lavoro&rdquo;</em> dal segretario azzurro Antonio Tajani, che si dice <em>&ldquo;certo della sua esperienza, delle sue capacit&agrave; e competenze&rdquo;</em>: <em>&ldquo;Sono convinto che guider&agrave; con seriet&agrave; e determinazione i deputati di Forza Italia di cui mi onoro di far parte&rdquo;</em> aggiunge il vicepremier e ministro degli Esteri.</p>
<p>Il Piemonte sempre pi&ugrave; roccaforte forzista del nord Italia, dove la concorrenza prima della Lega e poi di Fratelli d&rsquo;Italia ha spinto i <em>berluscones</em> ai margini nel lombardo-veneto: la truppa sabauda conta su due ministri, Gilberto Pichetto Fratin e Paolo Zangrillo, nonch&eacute; su un Alberto Cirio ormai protagonista da vicesegretario negli equilibri nazionali. I dioscuri cuneesi, dai tempi della prima sfida alle regionali 2005 (il &ldquo;derby&rdquo; lo vinse Costa junior con 14mila preferenze contro le 10mila di Cirio), hanno fatto parecchia strada.</p>
<p>Ora Costa eredita un gruppo parlamentare in cerca di rilancio dopo la sconfitta sul fronte referendario, nel quale proprio lui si era speso in un <em>tour de force</em> lungo tutta la penisola. All&rsquo;orizzonte c&rsquo;&egrave; la questione dei congressi, complicata dall&rsquo;intervento dei figli del Cavaliere: Marina e Pier Silvio, al pari del pap&agrave;, mostrano insofferenza per le verifiche interne, necessarie tuttavia a saggiare il radicamento territoriale del partito.</p>
<p>Nel Cuneese in questi anni Forza Italia ha ripreso a navigare col vento in poppa. Sotto la conduzione di Franco Graglia il partito, ridotto ai minimi termini nel 2022, ha reclutato la bellezza di 125 sindaci sui 247 comuni della Granda, crescendo fino a 2.600 tesserati (erano 1.300 nel 2024). Una tattica &ldquo;napoleonica&rdquo; che passa per le pro loco e i piccoli municipi aggirando i centri maggiori: l&rsquo;unico sindaco nelle sette sorelle, l&rsquo;albese Carlo Bo, &egrave; caduto nel 2024. Gli azzurri sono riusciti a fare rete sul territorio ben pi&ugrave; dei&nbsp;<em>competitors</em> diretti di Fratelli d&rsquo;Italia, come mostrano i risultati delle ultime provinciali. Molto pi&ugrave; insidiosa &egrave; la concorrenza del Patto Civico di Luca Robaldo, &ldquo;benedetto&rdquo; da Costa e Cirio, a cui Forza Italia dovr&agrave; prendere le misure proprio in vista del rinnovo della Provincia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 20:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico per la Granda lancia i suoi nuovi canali online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-patto-civico-per-la-granda-lancia-i-suoi-nuovi-canali-online_118143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118143/143237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A due settimane dalla convention fondativa l'associazione "Patto Civico per la Granda" ha pubblicato nuovi spazi social per consolidare ancora di pi&ugrave; canali comunicativi con i propri associati ed i cittadini.</p>
<p>"<em>Stiamo lavorando alacremente per strutturare l'associazione</em> - spiega il presidente, Alberto Pettavino - <em>anche attraverso il canali social che abbiamo aperto sulle piattaforme Facebook e Instagram. Saranno utili per informare sulle nostre iniziative e per mantenere un contatto diretto con tutti i cittadini interessati, a partire dagli associati</em>".&nbsp;Oltre alla presenza sui principali social &egrave; stato aggiornato anche il sito internet.</p>
<p>"<em>Era stato realizzato in occasione delle scorse elezioni provinciali</em> - interviene ancora Pettavino - <em>col preciso scopo di rendere trasparente la campagna elettorale, anche pubblicando i curricula dei candidati al Consiglio Provinciale. Con l'aggiornamento sono stati inseriti nuovi elementi oltre che l'elenco dei componenti del Direttivo: il sito sar&agrave; lo strumento attraverso il quale proporremo le iniziative che intendiamo organizzare</em>".</p>
<p>Intanto l'associazione si appresta a svolgere la prima riunione del Consiglio Direttivo, prevista per luned&igrave; 20 aprile alle ore 18 a Cuneo.</p>
<p>Ecco i link per seguire l'attivit&agrave; di "Patto Civico per la Granda":</p>
<p><a href="https://pattocivicogranda.wixsite.com/patto-civico-per-la" target="_blank">sito</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/share/1AtkkB17tn/?mibextid=wwXIfr" target="_blank">Facebook</a></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/pattocivicogranda?igsh=MXh4YWo4ZTR1d2Zzcg==" target="_blank">Instagram</a></p>
<p><a href="mailto:pattocivicoperlagranda@gmail.com" target="_blank">pattocivicoperlagranda@gmail.com</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni “spintanee” per Barelli. Costa verso l’incarico di capogruppo di Forza Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-spintanee-per-barelli-costa-verso-lincarico-di-capogruppo-di-forza-italia_118128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118128/143203.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho convocato l&rsquo;assemblea del gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera per domani sera </em>(oggi, ndr)<em>. In quella sede, considerando conclusa la mia esperienza di presidente, formuler&ograve; una proposta per la successione a questo incarico. &Egrave; mia ferma intenzione continuare con la stessa intensit&agrave; il mio impegno politico e il mio sostegno al governo guidato da Giorgia Meloni&rdquo;</em>. Poche righe con cui <strong>Paolo Barelli</strong>, presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera, rende nota la rinuncia all&rsquo;incarico.</p>
<p>Dimissioni &ldquo;spintanee&rdquo;, quelle del consuocero di Tajani e presidente della Federazione Italiana Nuoto, che dedica al suo probabile successore <strong>Enrico Costa</strong> parole di apparente stima: <em>&ldquo;Costa &egrave; un mio amico, sta in Fi grazie a me, l&rsquo;ho fatto vicepresidente in commissione Giustizia&rdquo;</em>. Un modo per ricordare, se ce ne fosse bisogno, la militanza &ldquo;intermittente&rdquo; del deputato monregalese, rientrato nelle file azzurre dopo l&rsquo;elezione con il partito di Calenda nel 2022 e dopo un precedente salto nel Nuovo Centro Destra di <strong>Angelino Alfano</strong>, per il quale fu prima capogruppo alla Camera e poi ministro nei governi a guida Pd di Renzi e Gentiloni.</p>
<p>Un ruolo, quello di capogruppo, che Costa dovrebbe ora tornare a ricoprire con Forza Italia, se tutto andr&agrave; secondo i pronostici questa sera. L&rsquo;avvicendamento di Barelli, figura non proprio trascinante, fa parte di quel pi&ugrave; generale cambio di passo che il partito di Tajani aveva avviato con la staffetta al Senato tra <strong>Maurizio Gasparri</strong> e <strong>Stefania Craxi</strong> e che i Berlusconi hanno sollecitato al segretario, nel summit a pranzo di venerd&igrave; scorso.</p>
<p>Il rinnovato protagonismo di Marina e Pier Silvio, decisisi a sferzare le truppe dopo la sconfitta referendaria, fa storcere il naso a qualcuno. Compreso lo stesso Barelli, che la sua insofferenza l&rsquo;ha espressa in maniera sibillina:&nbsp;<em>&ldquo;Normalmente i partiti si guidano dall&rsquo;interno&rdquo;</em>. Come a dire: se i figli del Cavaliere vogliono comandare, scendano in campo. Ipotesi che non pare all&rsquo;orizzonte, ma che evidenzia l&rsquo;anomalia di un partito governato per procura da chi ne detiene il simbolo - oltre alla cassaforte.</p>
<p>Pare in realt&agrave; che i preferiti dei Berlusconi fossero altri: il vicepresidente della Camera <strong>Giorgio Mul&egrave;</strong> o la vicesegretaria <strong>Deborah Bergamini</strong>. Nell&rsquo;incontro con Tajani, per&ograve;, il leader azzurro non ne ha fatto cenno:&nbsp;<em>&ldquo;Se la veda il gruppo&rdquo;</em> avrebbe risposto la Famiglia. Ed &egrave; quello che succeder&agrave; stasera. Con un&rsquo;ulteriore incognita: il calendario dei congressi regionali, destinati ad essere dilatati nel tempo rispetto all&rsquo;ipotesi iniziale di tenerli tutti entro la fine della primavera. La questione &egrave; stata oggetto di un incontro tra <strong>Marina Berlusconi</strong> e un altro maggiorente piemontese, il governatore e vicesegretario nazionale <strong>Alberto Cirio</strong>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 06:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[La Nostra Provincia punge il Patto Civico: "Il civismo non è proprietà esclusiva di nessuno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/la-nostra-provincia-punge-il-patto-civico-il-civismo-non-e-proprieta-esclusiva-di-nessuno_118074.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/la-nostra-provincia-punge-il-patto-civico-il-civismo-non-e-proprieta-esclusiva-di-nessuno_118074.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118074/143123.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Recentemente il dibattito politico nella nostra provincia si &egrave; arricchito di nuovi spunti, a partire dalla nascita del cosiddetto &ldquo;Patto civico per la Granda&rdquo;, che si presenta come una realt&agrave; equidistante e autonoma dai partiti. </em><em>Per noi il civismo &egrave; un tema serio, che merita rispetto e attenzione: &egrave; una componente preziosa della vita democratica, soprattutto in un territorio complesso e ricco di sensibilit&agrave; come il nostro. Tuttavia, proprio per questo, crediamo sia necessario evitare ambiguit&agrave;.</em></p>
<p><em>Rivendicare una posizione &ldquo;altra&rdquo; rispetto ai partiti, in una dimensione quasi commissariale, rischia di alimentare un equivoco: quello per cui la politica organizzata sarebbe un limite e non una risorsa. </em><em>Non &egrave; cos&igrave;. I partiti, quando sono radicati, ma aperti e capaci di ascolto, restano strumenti fondamentali di partecipazione, di selezione della classe dirigente e di costruzione di visioni di governo. D&rsquo;altronde al lancio del Patto Civico Forza Italia era schierata coi suoi massimi esponenti nazionali, da Costa a Cirio.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, &egrave; evidente che il civismo non &egrave; propriet&agrave; esclusiva di nessuno. Anche nella Granda esiste da lungo tempo una rete civica ampia, plurale, fatta di amministratori, esperienze locali e liste che non rinnegano il proprio legame con una cultura politica e con un&rsquo;idea di societ&agrave;.</em></p>
<p><em>&Egrave; il caso de &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, una proposta che nasce nel centro-sinistra ma che ha saputo allargarsi a sensibilit&agrave; diverse, mantenendo per&ograve; una chiarezza di fondo: quella di essere parte di un progetto culturale e ideale riconoscibile. Un civismo autentico che non si nasconde dietro una presunta neutralit&agrave;, ma che sceglie di stare dentro una prospettiva di cambiamento e di governo.</em></p>
<p><em>Crediamo che qui stia il punto politico vero. Non esiste un civismo &ldquo;puro&rdquo; contrapposto a una politica &ldquo;impura&rdquo;. Esistono invece esperienze civiche che possono contribuire a rafforzare i progetti politici, a renderli pi&ugrave; concreti, pi&ugrave; vicini ai territori, pi&ugrave; capaci di rappresentare bisogni reali.</em></p>
<p><em>Per questo, la sfida che abbiamo davanti non &egrave; quella di inseguire una presunta equidistanza, ma di costruire una proposta credibile, radicata e aperta, capace di essere alternativa di governo nella nostra provincia e nella nostra regione.</em></p>
<p><em>Un centrosinistra che sappia parlare ai territori, valorizzare le energie civiche, ma anche offrire una direzione chiara, una visione, una responsabilit&agrave; di governo.</em></p>
<p><em>&Egrave; su questo terreno che dobbiamo confrontarci, con seriet&agrave; e senza semplificazioni. Perch&eacute; alla fine, pi&ugrave; delle etichette, contano le scelte: da che parte si sta e per quale idea di comunit&agrave; si lavora.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong></p>
<p><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villafalletto, grande partecipazione al primo incontro dei comitati di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/villafalletto-grande-partecipazione-al-primo-incontro-dei-comitati-di-futuro-nazionale_118057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/villafalletto-grande-partecipazione-al-primo-incontro-dei-comitati-di-futuro-nazionale_118057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118057/143097.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nella serata di ieri, a Villafalletto, il primo incontro ufficiale dei comitati territoriali di Futuro Nazionale, il movimento politico promosso dal generale Roberto Vannacci. L&rsquo;evento ha registrato una significativa partecipazione e ha rappresentato un importante momento di coordinamento e confronto per le realt&agrave; locali della provincia di Cuneo.</p>
<p>All&rsquo;incontro erano presenti i referenti dei quattro comitati gi&agrave; attivi sul territorio:<br>- Cristofero Sberna, referente del comitato di Alba (tel. 351 5895402);<br>- Roberto Baldizzone, referente del comitato di Cuneo (tel. 335 316216);<br>- Giancarlo Barbero, referente del comitato di Saluzzo (tel. 347 6412151);<br>- Giovanni Seia, referente del comitato di Cavallermaggiore (tel. 347 6021497).</p>
<p>La riunione ha permesso di consolidare la rete organizzativa locale e di definire le prime linee operative per le attivit&agrave; future.</p>
<p>Momento particolarmente significativo della serata &egrave; stata la videochiamata a sorpresa del generale Vannacci, che ha voluto esprimere personalmente il proprio ringraziamento a tutti i presenti per l&rsquo;impegno dimostrato nello sviluppo del movimento sul territorio cuneese. Un gesto accolto con entusiasmo e partecipazione, che ha ulteriormente rafforzato lo spirito di appartenenza tra i membri.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; concluso in un clima di collaborazione e determinazione, con l&rsquo;obiettivo condiviso di ampliare la presenza di Futuro Nazionale nella provincia e coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.</p>
<p>Per informazioni e tesseramenti, &egrave; possibile contattare direttamente i referenti dei rispettivi comitati ai numeri sopra indicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniela Cameroni è la nuova assessora regionale a Formazione, Istruzione e Merito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/daniela-cameroni-e-la-nuova-assessora-regionale-a-formazione-istruzione-e-merito_117985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117985/143000.jpg" title="Daniela Cameroni" alt="Daniela Cameroni" /><br /><p>Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni come assessora regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le societ&agrave; a partecipazione regionale. Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 &egrave; consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell&rsquo;integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.&nbsp;</p>
<p>"<em>Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che gi&agrave; nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da assessore. Si occuper&agrave; di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell&rsquo;azione di governo"</em> dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro rester&agrave; unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.&nbsp;Nelle prossime ore il presidente sottoscriver&agrave; gli atti amministrativi di nomina.</p>
<p>La nomina di Daniela Cameroni permette al cuneese Claudio Sacchetto, che era rimasto escluso dopo le dimissioni di Chiorino, di rientrare in Consiglio regionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 19:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Padroni a casa nostra": l'appello della Lega cuneese per la manifestazione di Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/padroni-a-casa-nostra-l-appello-della-lega-cuneese-per-la-manifestazione-di-milano_117965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117965/142979.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La voce del nostro territorio deve arrivare forte e chiara fino a Milano&rdquo;</em>.&nbsp;Cos&igrave; il Senatore della Lega Giorgio Bergesio annuncia la mobilitazione &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo; promossa dalla Lega per sabato 18 aprile in Piazza Duomo.&nbsp;Dalle 15 il movimento si ritrover&agrave; insieme agli alleati europei dei Patriots e a migliaia di sostenitori per una manifestazione che mette al centro il futuro dell'Italia.</p>
<p><em>"Non resteremo a guardare mentre le direttive ideologiche di Bruxelles si accaniscono sul nostro sistema produttivo</em> - sottolinea Bergesio -<em>. Scendiamo in piazza per ribadire battaglie fondamentali: sicurezza, controllo dei confini e una tutela ferrea del Made in Italy. Manifestiamo per opporci a politiche che minacciano la stabilit&agrave; del nostro Paese e il lavoro delle nostre imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Per il Senatore Bergesio, il messaggio &egrave; inequivocabile: <em>"&lsquo;Padroni a casa nostra&rsquo; non &egrave; solo uno slogan, &egrave; un impegno a proteggere la nostra identit&agrave; e la nostra cultura. E portare avanti con decisione l&rsquo;Autonomia differenziata significa garantire ai territori quella concretezza e quella libert&agrave; che solo la Lega sa assicurare&rdquo;</em>.</p>
<p>Per permettere anche ai sostenitori della Granda di partecipare, la Lega ha predisposto un servizio di pullman gratuiti.<br>Di seguito gli orari e le fermate di partenza:<br>Mondov&igrave;: ore 8:30 (Piazzale uscita A6)<br>Cuneo: ore 9:00 (Piazzale FFSS)<br>Fossano: ore 9:30 (Viale Regina Elena, 120)<br>Bra: ore 9:50 (Loc. Roreto, fronte BCC)<br>Alba: ore 10:15 (Piana Biglini, c/o Ruatasio)</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Paolo Demarchi al numero 348.9211671.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forza Italia, Costa capogruppo alla Camera? I Berlusconi decidono con Tajani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117909/142897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende il faccia a faccia, confermato in serata, &egrave; stato fissato all&rsquo;ora di pranzo a Milano.</p>
<p>All&rsquo;incontro sar&agrave; presente anche Gianni Letta. Dopo la sconfitta del s&igrave; al referendum sulla giustizia sono tanti i temi da affrontare, dalla stagione congressuale all&rsquo;ipotesi di cambiare il capogruppo azzurro alla Camera, dopo aver sostituito Maurizio Gasparri con Stefania Craxi al Senato. Per il ruolo oggi ricoperto da Paolo Barelli, consuocero del ministro degli Esteri, &egrave; indicato come probabile successore Enrico Costa.</p>
<p>Il deputato ed ex ministro monregalese, eletto nel 2022 con Azione di Calenda e poi rientrato alla &ldquo;casa madre&rdquo; in cui mosse i primi passi politici, &egrave; al centro delle indiscrezioni raccolte dall&rsquo;Adnkronos nella giornata di gioved&igrave;. Costa &egrave; stato uno dei responsabili della campagna referendaria e viene dato per favorito rispetto ad altri papabili, come Pietro Pittalis.</p>
<p><em>&ldquo;In Transatlantico, dopo l&rsquo;informativa di Giorgia Meloni in aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d&rsquo;altro&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;agenzia di stampa. A sciogliere i nodi potrebbe essere proprio l&rsquo;incontro al vertice fra Tajani e la famiglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio comunale è eterno”. E Cuneo vuole correre ai ripari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/142534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ha sperimentato chiunque in vita sua abbia partecipato almeno a un&rsquo;assemblea di condominio, la dialettica democratica ha molti pregi ma non quello di essere - di norma - avvincente. &Egrave; il caso delle sedute di Consiglio comunale, specie in tempi in cui anche le grandi decisioni si annunciano in poche righe di tweet. Sovente con esito disastroso, va detto, come ci ricorda la recente guerra contro l&rsquo;Iran.</p>
<p>A Cuneo ci si &egrave; posti il problema dell&rsquo;eccessiva durata delle sedute e il tema &egrave; oggetto di confronto nell&rsquo;apposita commissione regolamento. Per chi non lo sapesse, in genere i consiglieri si riuniscono due volte al mese, l&rsquo;ultimo luned&igrave; e marted&igrave;, dalle ore 17 fino alle 22 circa. Al luned&igrave; di regola si discutono interrogazioni e interpellanze, presentate in riferimento a temi specifici di rilevanza locale. Al marted&igrave; il confronto verte il pi&ugrave; delle volte su ordini del giorno e proposte della giunta.</p>
<p>Ciascun consigliere ha cinque minuti per illustrare il quesito che propone o per intervenire nella discussione. Dopo la risposta del sindaco o dell&rsquo;assessore, l&rsquo;interpellante pu&ograve; esprimere la sua soddisfazione o insoddisfazione. Nel caso degli ordini del giorno e delle mozioni d&rsquo;indirizzo, oltre alla fase di dibattito c&rsquo;&egrave; quella delle dichiarazioni di voto, sempre con cinque minuti a disposizione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142535.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Tempistiche che talvolta dilatano la discussione su un singolo ordine del giorno ben oltre l&rsquo;ora. Ma il problema non esiste solo per chi ascolta in presenza o da casa, sul canale Youtube dedicato: <em>&ldquo;&Egrave; successo a volte che arriviamo a tarda ora, stanchi, e sminuiamo il lavoro fatto su alcuni ordini del giorno&rdquo;</em> osserva <strong>Elio Beccaria </strong>di Cuneo Civica, uno dei &ldquo;neofiti&rdquo; dell&rsquo;ultima consiliatura.</p>
<p>L&rsquo;idea che la commissione presieduta da&nbsp;<strong>Noemi Mallone</strong> sta valutando, sulla scorta di una proposta vagliata dal presidente del Consiglio <strong>Marco Vernetti</strong>, &egrave; di dare una sforbiciata ai tempi: quelli delle interpellanze passerebbero da dieci minuti a otto (cinque per la presentazione, tre per la replica), mentre le dichiarazioni di voto sugli ordini del giorno verrebbero limitate a due minuti. C&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;ipotesi di limitare la &ldquo;scaletta&rdquo; a un massimo di due ordini del giorno per ciascun gruppo consiliare, mentre &egrave; stata bocciata la possibile introduzione del <em>question time</em>, ovvero il &ldquo;botta e risposta&rdquo; tra il singolo consigliere e l&rsquo;assessore.</p>
<p><em>&ldquo;Noi siamo fermamente contrari alla riduzione dei tempi&rdquo;</em> fa sapere <strong>Giancarlo Boselli</strong> a nome degli Indipendenti: <em>&ldquo;Qualcuno potrebbe dire: ma come, per due minuti? Anche noi diciamo, volete fare una forzatura per due minuti? Su questo ci sar&agrave; un ostruzionismo molto forte. Sar&agrave; l&rsquo;opinione pubblica a giudicare se sia opportuno o meno&rdquo;</em>. La risposta, intanto, arriva dal collega di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>: <em>&ldquo;Credo non freghi pi&ugrave; di tanto all&rsquo;opinione pubblica. &Egrave; un rispetto che ci concediamo reciprocamente. In questo caso sarebbero due minuti in meno che sui grandi numeri assicurano economia di tempo: a volte in interventi di dieci minuti si dicono e ridicono gli stessi concetti&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142536.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Anche&nbsp;<strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni) giudica <em>&ldquo;grave il tentativo di limitare gli interventi sulle interpellanze e le interrogazioni&rdquo;</em> e denuncia un possibile svilimento dell&rsquo;assise cittadina: <em>&ldquo;Non vedo la logica di queste limature, non siamo un&rsquo;accozzaglia di persone che viene qui a passare il tempo&rdquo;</em>. Non &egrave; solo la maggioranza, va detto, a porsi il problema della lunga durata dei dibattiti: <em>&ldquo;La sintesi rende il Consiglio comunale pi&ugrave; accessibile a tutti, nelle dichiarazioni di voto proporrei di cercare di venirci incontro&rdquo;</em> suggerisce <strong>Mavy Civallero</strong> (SiAmo Cuneo). E aggiunge: <em>&ldquo;Tante persone mi hanno detto: il consiglio &egrave; veramente eterno, non riesco pi&ugrave; a seguirlo&rdquo;</em>.</p>
<p>Se Boselli respinge&nbsp;<em>&ldquo;un tentativo di restringere la voce delle opposizioni&rdquo;</em>, Beccaria prova a rassicurare: <em>&ldquo;Non &egrave; un tentativo di imbavagliare il consiglio comunale ma di renderlo pi&ugrave; appetibile per chi si collega. Se non durasse sei ore a serata, ma qualcosa in meno, riusciremmo a comunicare gli stessi messaggi&rdquo;</em>. Anche <strong>Claudia Carli</strong> del Partito Democratico invita alla condivisione: gi&agrave; oggi, sottolinea, &egrave; raro che un gruppo presenti pi&ugrave; di due ordini del giorno, o che un interpellante si dilunghi per cinque minuti nella risposta. <em>&ldquo;L&rsquo;opinione pubblica sarebbe d&rsquo;accordo ad avere interventi di tre minuti come avviene gi&agrave; nell&rsquo;Unione Europea&rdquo;</em> sostiene la capogruppo dem.</p>
<p>Uno spiraglio per l&rsquo;accordo lo suggerisce Boselli: s&igrave; al limite sulla presentazione degli ordini del giorno, ma no alla compressione dei tempi. Se ne riparler&agrave;. Nel frattempo, tutti sono d&rsquo;accordo su un altro punto: l&rsquo;introduzione dell&rsquo;encomio, una forma di riconoscimento che finora non era stato previsto dal regolamento. Si affiancher&agrave; all&rsquo;onorificenza pi&ugrave; solenne, la cittadinanza onoraria, concessa di rado e pi&ugrave; spesso oggetto di polemiche come nel caso recente, poi bocciato, della proposta che riguardava&nbsp;<strong>Francesca Albanese</strong>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Regione, Sacchetto “tifa” Cameroni in giunta per tornare a palazzo Lascaris]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117569/142459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel domino dell&rsquo;<em>affaire</em> &ldquo;Le 5 forchette&rdquo; a <strong>Claudio Sacchetto</strong> &egrave; toccato il ruolo di ultima pedina a cadere, pur senza essere coinvolto a nessun titolo nell&rsquo;ormai nota vicenda della bisteccheria romana e nelle disavventure della &ldquo;cordata biellese&rdquo; di <strong>Andrea Delmastro</strong> che ne sono seguite.</p>
<p>Paradossi della politica: il conto della bisteccheria, insieme all&rsquo;ex vicepresidente e assessore regionale&nbsp;<strong>Elena Chiorino</strong>, dimessasi luned&igrave; scorso, lo ha pagato anche l&rsquo;incolpevole consigliere cuneese, ripescato nel 2024 dal &ldquo;listino&rdquo; del presidente proprio a seguito della nomina in giunta della Chiorino. Il 46enne imprenditore agricolo, in passato assessore regionale all&rsquo;Agricoltura e consigliere comunale a Cuneo con la Lega, al momento &egrave; fuori da palazzo Lascaris, ma pu&ograve; sperare in un ripescaggio. Se infatti a prendere il posto di Chiorino in giunta fosse la consigliera novarese di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Daniela Cameroni</strong>, posizionata all&rsquo;ottavo posto nel listino, Sacchetto riprenderebbe il seggio negatogli.</p>
<p>La soluzione pare essere molto accreditata ai piani alti del grattacielo Piemonte, anche perch&eacute; avrebbe il pregio di salvare capra e cavoli: la presenza femminile in giunta (dopo le dimissioni di Chiorino, l&rsquo;unica donna &egrave; l&rsquo;altra &ldquo;sorella d&rsquo;Italia&rdquo; novarese&nbsp;<strong>Marina Chiarelli</strong>, gi&agrave; dimezzata nelle deleghe e sempre pi&ugrave; isolata nel partito) e appunto quella di Sacchetto in Consiglio.</p>
<p>In teoria ci sarebbe anche una possibilit&agrave; che a entrare nell&rsquo;<em>inner circle</em> degli assessori di&nbsp;<strong>Alberto Cirio</strong> sia proprio Sacchetto, ma pare un&rsquo;ipotesi remota. Contro l&rsquo;ex assessore della giunta Cota pesano due caratteristiche &ldquo;ascritte&rdquo; e difficili da non tenere in conto: il sesso e la provenienza geografica. Sacchetto in giunta ridurrebbe al lumicino la quota rosa e consegnerebbe alla Granda un terzo assessorato, dopo quelli di&nbsp;<strong>Paolo Bongioanni</strong> e <strong>Marco Gallo</strong>, a cui si sommano le deleghe dello stesso presidente: troppa grazia, potrebbe pensare qualcuno.</p>
<p>Cameroni, imprenditrice, classe 1977, alla prima prova in Regione, condivide con Sacchetto la militanza in Fratelli d&rsquo;Italia e la vicinanza a&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, il quale parrebbe infatti caldeggiare la sua nomina. A sfavore potrebbe pesare il suo legame sentimentale con il senatore <strong>Gaetano Nastri</strong>, <em>dominus</em> indiscusso del partito sotto la cupola di San Gaudenzio, in un momento in cui il partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> si trova impegnato ad allontanare le polemiche da s&eacute;. Ci sono per&ograve; altre possibili opzioni per la fiamma tricolore. Il quotidiano online <em>Lo Spiffero</em> ne indica almeno due, riferite entrambe a consigliere elette nel Torinese: <strong>Alessandra Binzoni</strong> che godrebbe dei favori di <strong>Augusta Montaruli</strong> e <strong>Marina Bordese</strong> gradita, pare, all&rsquo;europarlamentare e nipote d&rsquo;Italia <strong>Giovanni Crosetto</strong>.</p>
<p>Se il partito&nbsp;<em>pivot</em> della maggioranza si trova a gestire la successione di Chiorino, altrove c&rsquo;&egrave; chi vorrebbe allargare il discorso a un pi&ugrave; ampio &ldquo;rimpastino&rdquo;. Ad aprire le danze &egrave; stato il capogruppo leghista <strong>Fabrizio Ricca</strong>, con un&rsquo;intervista al <em>Corriere della Sera</em>: <em>&ldquo;Finora la giunta ha lavorato bene, ma cambiando un assessore che era anche vicepresidente qualche riflessione va fatta. Molto dipender&agrave; dal nome che verr&agrave; indicato&rdquo;</em>. Un avviso ai naviganti dal Carroccio che gi&agrave; ben prima del &ldquo;caso Chiorino&rdquo; aveva palesato segni d&rsquo;insofferenza. Si veda l&rsquo;attivismo da presidente della commissione Sanit&agrave; dell&rsquo;ex assessore <strong>Luigi Icardi</strong>, non sempre in sintonia col successore <strong>Federico Riboldi</strong> (a Cuneo sulla questione del partenariato per l&rsquo;ospedale, ad esempio), ma anche le bordate della &ldquo;battitrice libera&rdquo; <strong>Gianna Gancia</strong>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Marrone vicepresidente del Piemonte fa arrabbiare Calenda: "Filo putiniano, una vergogna"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/marrone-vicepresidente-del-piemonte-fa-arrabbiare-calenda-filo-putiniano-una-vergogna_117467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/marrone-vicepresidente-del-piemonte-fa-arrabbiare-calenda-filo-putiniano-una-vergogna_117467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117467/142315.jpg" title="Carlo Calenda" alt="Carlo Calenda" /><br /><p>La nomina di Maurizio Marrone a vicepresidente del Piemonte fa arrabbiare Carlo Calenda. Il fondatore su Azione, sempre molto attivo sui social, ha affidato al suo profilo X la presa di posizione nei confronti del nuovo assetto della Giunta regionale piemontese in seguito alle dimissioni di Elena Chiorino, coinvolta nel caso &ldquo;Le 5 Forchette&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La nomina di un filo putiniano, con una pessima storia di viaggi in Donbass e apertura di finti consolati, a vicepresidente della Regione Piemonte &egrave; di una gravit&agrave; assoluta</em>&rdquo;, ha scritto Calenda. Il riferimento &egrave; alle posizioni filorusse di Marrone, pi&ugrave; volte discusse e criticate dalle opposizioni negli ultimi anni: tra le iniziative pi&ugrave; contestate quella del 2017, quando il neo vicepresidente del Piemonte apr&igrave; un Consolato informale della Repubblica di Donetsk a Torino.</p>
<p>"<em>Chiedo formalmente ad Antonio Tajani e ad Alberto Cirio di non accettare questa vergogna</em>&rdquo;, ha scritto il leader di Azione (richiesta singolare, quella nei confronti di Cirio, dato che &egrave; stato lo stesso governatore ad attribuire la nomina a Marrone).</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vannacci pianta la bandiera a Cuneo: il movimento di Lauria entra in Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/vannacci-pianta-la-bandiera-a-cuneo-il-movimento-di-lauria-entra-in-futuro-nazionale_117428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/vannacci-pianta-la-bandiera-a-cuneo-il-movimento-di-lauria-entra-in-futuro-nazionale_117428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117428/142253.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se dopo l&rsquo;uscita di <strong>Roberto Vannacci</strong> dalla Lega, a inizio febbraio, Futuro Nazionale era rimasto un oggetto misterioso in provincia di Cuneo, ora gli adepti del generale escono allo scoperto. A portare in dote i suoi voti personali (6,6% alle ultime elezioni comunali, una percentuale consolidata ormai da vent&rsquo;anni) &egrave; <strong>Beppe Lauria</strong>, insieme all&rsquo;organizzazione sul territorio del movimento Indipendenza di <strong>Gianni Alemanno</strong>.</p>
<p>La formazione entra ufficialmente in Futuro Nazionale, dando vita a un polo sovranista:&nbsp;<em>&ldquo;Per la prima volta</em> - annuncia Lauria - <em>assistiamo a una riunione delle destre e non a una diaspora. Con sensibilit&agrave; diverse, sebbene non su tutto, ma obiettivi comuni&rdquo;</em>. Indipendenza, il movimento che l&rsquo;ex leader cuneese della destra sociale di Alleanza Nazionale aveva contribuito a fondare, rimarr&agrave; come <em>&ldquo;contenitore culturale&rdquo;</em>. <em>&ldquo;&Egrave; un cammino ancora lungo ma che penso porter&agrave; soddisfazioni a tutti, nel vedere finalmente un progetto in cui credere&rdquo;</em> aggiunge il consigliere comunale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117428/small_142254.jpg" alt="Lauria con Pozzolo"></p>
<p>Le soddisfazioni sono attese anche alle urne, tenuto conto del primo sondaggio post-referendum - quello di <strong>Nando Pagnoncelli</strong>, pubblicato dal <em>Corriere della Sera</em> - che assegna a Futuro Nazionale un 3,1%. &Egrave; quanto basta, <em>rebus sic stantibus</em>, per rendere l&rsquo;ex par&agrave; il vero ago della bilancia tra la vittoria e la sconfitta del centrodestra alle prossime politiche. Ma non solo, tenuto conto che a Cuneo si vota, sempre il prossimo anno, anche per il sindaco e il Consiglio comunale: ci sar&agrave; una lista di Vannacci? <em>&ldquo;Lo decider&agrave; il partito&rdquo;</em> risponde Lauria, tenendo coperte le carte. Nel centrodestra &egrave; circolato il nome di <strong>Claudio Sacchetto</strong>, esponente di Fratelli d&rsquo;Italia, reduce dalla perdita del seggio in Consiglio regionale dopo le dimissioni da assessore di <strong>Elena Chiorino</strong>. La verit&agrave; &egrave; che al momento non risultano nemmeno interlocuzioni informali nella coalizione, dove l&rsquo;abitudine a scegliere il candidato &ldquo;all&rsquo;ultimo minuto&rdquo; &egrave; inveterata.</p>
<p>Con il 6-7% di Lauria, magari rimpinguato dall&rsquo;<em>appeal</em> del generale, bisogner&agrave; per&ograve; fare i conti.&nbsp;<em>&ldquo;La destra del generale Vannacci </em>- spiega il suo &ldquo;proconsole&rdquo; cuneese - <em>esce dalla logica del politicamente corretto entrando in quella del buonsenso, per cui una donna si chiama donna e un uomo si chiama uomo. Unendo la capacit&agrave; di dire cose scomode, come il fatto che la Russia non &egrave; nostro nemico e che dovremmo smettere di finanziare l&rsquo;Ucraina essendo noi in ginocchio&rdquo;</em>. Nella conferenza stampa che ha annunciato la fusione si &egrave; parlato di questo e del decreto Bollette, a cui i tre deputati vannacciani hanno votato no, negando la fiducia al governo: uno squillo di tromba diretto a <strong>Giorgia Meloni</strong>, in vista delle future trattative.</p>
<p><em>&ldquo;Il centrodestra pu&ograve; essere un riferimento, ma non &egrave; un dato scontato&rdquo;</em> fa presente anche Lauria, dicendosi pronto a collaborare con il responsabile piemontese di Futuro Nazionale, <strong>Emanuele Pozzolo</strong>, espulso da Fratelli d&rsquo;Italia dopo la nota vicenda dello sparo alla festa di capodanno: <em>&ldquo;Con Pozzolo sono gi&agrave; in contatto da tempi non sospetti, siamo iscritti entrambi a Nessuno tocchi Caino&rdquo;</em>. A questo proposito, &egrave; imminente la liberazione dal carcere di Alemanno, arrestato nel dicembre 2024 per una violazione delle prescrizioni imposte dopo la condanna per traffico di influenze illecite. A Rebibbia l&rsquo;ex ministro e sindaco di Roma ha tenuto per un anno e mezzo un &ldquo;diario carcerario&rdquo; online, denunciando le privazioni subite dai compagni di detenzione: <em>&ldquo;Sono sicuro</em> - conclude Lauria - <em>che alla scarcerazione di Gianni Alemanno, unico recluso per un reato che non esiste, il partito avr&agrave; ancora pi&ugrave; forza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117428/small_142255.jpg" alt="Lauria alla presentazione con Futuro Nazionale"></p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni Chiorino, Cirio: "Il prossimo assessore sarà nell'ambito di Fratelli d’Italia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-chiorino-cirio-il-prossimo-assessore-sara-nell-ambito-di-fratelli-ditalia_117394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/dimissioni-chiorino-cirio-il-prossimo-assessore-sara-nell-ambito-di-fratelli-ditalia_117394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117394/142211.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il prossimo assessore sar&agrave; evidentemente nell'ambito di Fratelli d&rsquo;Italia</em>". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in una conferenza stampa organizzata a Palazzo Lascaris all&rsquo;indomani delle dimissioni di Elena Chiorino, coinvolta nel cosiddetto &ldquo;caso Delmastro&rdquo; e nella vicenda legata alla societ&agrave; &ldquo;Le 5 Forchette&rdquo;, di cui deteneva quote insieme, tra gli altri, a Miriam Caroccia, figlia di Mauro, imprenditore vicino al clan Senese. Chiorino aveva dapprima lasciato il ruolo di vicepresidente, mantenendo le deleghe a Lavoro, Istruzione e Formazione, per poi lasciare definitivamente la Giunta nella giornata di ieri, luned&igrave; 30 marzo.</p>
<p>"<em>Dal momento</em> - ha aggiunto Cirio - <em>che all'interno di quell'ambito conta molto la competenza, proprio a seconda della competenza che verr&agrave; individuata discender&agrave; la sostituzione tout court dell'assessore con un nuovo assessore. Ci&ograve; se le sue competenze saranno compatibili con quelle che oggi rappresentano il lavoro, l'istruzione, la formazione, che sono importanti. Diversamente si vedr&agrave; come ridefinire</em>".&nbsp;</p>
<p>Esclusa l&rsquo;ipotesi di un rimpasto: &ldquo;<em>Non ci penso</em>, - ha detto Cirio - <em>nel senso che gli assessori stanno lavorando e stanno lavorando bene. Ci&ograve; non toglie che magari qualche aggiustamento di deleghe, privilegiando la competenza come sempre, possa essere conseguenza della scelta che faremo. Perch&eacute; fare l&rsquo;assessore non &egrave; un titolo onorifico: fare l'assessore vuol dire lavorare</em>".<br>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>&ldquo;<em>Considerando le imminenti vacanze pasquali, credo che sar&agrave; questione delle prossime settimane</em>", ha detto Cirio in merito ai tempi della scelta. "<em>Sono in contatto diretto</em> - ha aggiunto il governatore - <em>con tutte le forze politiche della mia maggioranza. Evidentemente nei prossimi giorni insieme agli amici di Fratelli d'Italia, insieme a quelle che sono le mie interlocuzioni abituali, direttamente con l'onorevole Giovanni Donzelli e Arianna Meloni, andremo a condividere il nome del nuovo assessore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiorino getta la spugna e si dimette (anche) da assessore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/chiorino-getta-la-spugna-e-si-dimette-anche-da-assessore_117359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/chiorino-getta-la-spugna-e-si-dimette-anche-da-assessore_117359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117359/142146.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Travolta dalla bufera del caso &ldquo;Le 5 forchette&rdquo;, <strong>Elena Chiorino</strong> lascia anche la carica di assessore. Succede a cinque giorni di distanza dalle dimissioni &ldquo;a met&agrave;&rdquo; che l&rsquo;avevano portata a rinunciare all&rsquo;incarico di vicepresidente della Regione Piemonte. Una soluzione tampone che non era bastata alle opposizioni e nemmeno, a quanto pare, alla sua maggioranza.</p>
<p>Troppo forti le pressioni subite dopo l&rsquo;emersione dello scandalo legato alla societ&agrave; di ristorazione, costituita da alcuni politici biellesi di Fratelli d&rsquo;Italia - in primis, oltre a Chiorino, il suo mentore politico ed ex sottosegretario alla Giustizia <strong>Andrea Delmastro</strong> - assieme a <strong>Miriam Caroccia</strong>, figlia del pregiudicato Mauro, condannato come prestanome del clan camorristico Senese. La &ldquo;5 forchette&rdquo; gestiva la Bisteccheria d&rsquo;Italia in via Tuscolana, ritrovo pi&ugrave; volte frequentato da Delmastro e dai suoi. Il deputato si &egrave; giustificato precisando di aver lasciato le quote dopo aver appreso della condanna di Caroccia, ma non &egrave; bastato.</p>
<p>Anche Chiorino, indicata da molti bookmakers come papabile alla successione di Cirio alla guida del centrodestra regionale, ora annuncia <em>&ldquo;un passo indietro a testa alta, nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Sono una persona perbene</em> - scrive nella nota in cui annuncia le dimissioni irrevocabili - <em>e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un&rsquo;indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta. Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l&rsquo;azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo, in modo irresponsabile, anche persone estranee&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;ormai ex assessore rivendica anche la volont&agrave; di mantenere il seggio a palazzo Lascaris:&nbsp;<em>&ldquo;Continuer&ograve; a difendere le mie idee dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia e la mia onorabilit&agrave; sociale e onest&agrave; personale, contro ogni eventuale forma di sciacallaggio&rdquo;</em>. Un problema per un altro consigliere del gruppo, il cuneese <strong>Claudio Sacchetto</strong>, che era stato eletto nel listino di maggioranza. Il &ldquo;recupero&rdquo; di Chiorino in Consiglio regionale fa scattare infatti la perdita del seggio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 19:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Enrica Di Ielsi lascia Forza Italia: "Ormai il partito ha solo la finalità di recuperare posti di potere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/enrica-di-ielsi-lascia-forza-italia-ormai-il-partito-ha-solo-la-finalita-di-recuperare-posti-di-potere_117306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/enrica-di-ielsi-lascia-forza-italia-ormai-il-partito-ha-solo-la-finalita-di-recuperare-posti-di-potere_117306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117306/142066.jpg" title="Enrica Di Ielsi" alt="Enrica Di Ielsi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregi Signori e Gentili Signore,</em><br><em>sin dalle origini del partito la mia famiglia ha sposato i valori su cui il compianto Berlusconi ha fondato il suo partito e sin dalla sua discesa in campo abbiamo sostenuto e supportato Forza Italia. Qualche anno fa ho deciso per la prima volta di prendere la tessera di un partito e ho scelto Forza Italia, perch&egrave; da sempre mi riconoscevo nei valori di cui si voleva far portatore questo partito, a livello locale ed anche a livello europeo. I valori scritti nella Carta del partito: &ldquo;La grande famiglia della democrazia e della libert&agrave;, la dignit&agrave; della persona, la responsabilit&agrave;, l&rsquo;uguaglianza, la giustizia, la legalit&agrave;, la solidariet&agrave; e la sussidiariet&agrave;. Valori comuni alle grandi democrazie occidentali fondate sul pluralismo democratico, sullo stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla propriet&agrave; privata, sull&rsquo;economia sociale di mercato&rdquo;. Mi riconosco a pieno nel pensiero per cui la politica debba essere al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica, e che questa debba essere fondata pi&ugrave; su valori che su interessi, specie se personali. Condivido a pieno il fatto per cui le radici cristiane dell&rsquo;Europa e la comune eredit&agrave; culturale classica ed umanistica, unita alla parte migliore dell&rsquo;illuminismo, sono le fondamenta della visione della nostra societ&agrave;. Ogni singola parola riportata nella Carta dei valori di Forza Italia la condivido al 100% e in questi ultimi 16 anni in cui ho ricoperto ruoli amministrativi locali ho cercato, nel mio piccolo, di mettere in pratica quelle parole.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Ma oggi provo un forte senso di delusione, perch&egrave; purtroppo molti di quei valori, che dovrebbero essere alla base di ogni scelta politica del partito vengono messi in discussione e spesso messi da parte proprio da chi ricopre cariche apicali e dovrebbe essere il primo portatore dei valori sui quali Silvio Berlusconi ha fondato il nostro partito.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Ho maturato, con non poca difficolt&agrave;, la decisione di lasciare Forza Italia, pur continuando a credere fortemente nei valori del partito, perch&egrave; mi sento letteralmente &ldquo;presa in giro&rdquo;: ormai questo partito, almeno a livello della Provincia di Cuneo, ha solo pi&ugrave; la finalit&agrave; di recuperare ovunque posti di potere, e pur di incrementare il numero delle tessere e dei &ldquo;consensi&rdquo; si avvicina a persone che con noi e i nostri ideali non hanno mai avuto nulla a che fare, in particolare mi riferisco agli avvenimenti degli ultimi giorni della Provincia di Cuneo, al Sindaco della Citt&agrave; di Boves Matteo Ravera, con il quale ho condiviso 15 anni di amministrazione, e ha sempre deriso l&rsquo;attuale nostro coordinatore provinciale Franco Graglia, ma davanti al quale lo stesso Graglia &egrave; subito corso a cercare di assorbirlo nel partito, e a tal proposito ricordo come due anni fa proprio l&rsquo;attuale Sindaco di Boves aveva preso le distanze da Forza Italia e da Graglia correndo dietro all&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, ed ora improvvisamente si fa vivo e noi accogliamo tutti e tutto con toni trionfalistici, senza un minimo di dignit&agrave; e di coerenza, inseguendo unicamente l&rsquo;incessante attivit&agrave; di proselitismo messa in atto a livello provinciale in cui ci&ograve; che contano non sono pi&ugrave; i valori e le persone, ma i numeri e le tessere e periodicamente si viene incalzati a fare tessere, tessere, tessere. Non penso che Berlusconi abbia fondato il partito di Forza Italia per fare tessere, ma ritenendolo persona altamente capace, penso che negli anni abbia cercato di creare un movimento basato su persone di buona volont&agrave; unite dal solo intento di riportare in vita un mondo liberale che si stava perdendo e una politica che aveva perso di vista i valori profondi che dovrebbero ispirare ogni buon politico ed ogni amministratore locale nell&rsquo;adempimento delle proprie funzioni.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Purtroppo oggi, almeno per la Provincia di Cuneo, non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;, per questo ho maturato la mia decisione di prendere le distanze da questo sistema distorto che non &egrave; proprio della Forza Italia storica.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>A Boves, durante la precedente amministrazione, il Sindaco Maurizio Paoletti, anche lui appartenente un tempo a Forza Italia, era riuscito a creare un bel gruppo coeso, letteralmente distrutto dall&rsquo;attuale Sindaco Matteo Ravera, che ha posto un veto sulla sottoscritta, arrivando a creare nel 2024 un pessimo clima sia a livello comunale sia a livello di partito, probabilmente perch&egrave; gi&agrave; allora il coordinatore Provinciale teneva i piedi in tutte le scarpe, infatti non ha minimamente supportato la candidatura e la campagna elettorale della sottoscritta, tesserata Forza Italia, facente parte della sua segreteria Regionale, referente provinciale di Azzurro Donna e delegata a curare tutti gli adempimenti formali per la candidatura regionale dello stesso Franco Graglia alle elezioni del 2024!</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>All&rsquo;annuncio della candidatura a sindaco di Boves il signor Matteo Ravera aveva dichiarato ai giornali &ldquo;la mia candidatura &egrave; supportata da una lista civica autentica, fatta di persone competenti e concrete che si pongono come obiettivo una citt&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile e che guarda al futuro. Io non ho mai avuto tessere e il nostro gruppo &egrave; volutamente distante dalla logica dei partiti&rdquo;. Il progetto di Ravera era quello di prendere le distanze dalla precedente amministrazione di centro destra, ove aveva ricoperto il ruolo di vice sindaco dell&rsquo;allora coordinatore Provinciale di Forza Italia Maurizio Paoletti, per dieci anni, spostandosi a sinistra, e improvvisamente, rendendosi conto che a sinistra non trovava nessuno e che aveva perso credibilit&agrave;, adesso torna alla velocit&agrave; della luce a bussare alle porta del centro destra, ben sapendo che il nostro coordinatore provinciale &egrave; sempre a caccia di gente da tesserare e di amministratori da assorbire per creare quella che definisce &ldquo;la grande famiglia di Forza Italia&rdquo;, ma che di famiglia non ha proprio nulla, basti pensare che tutta questa operazione &egrave; stata condotta all&rsquo;insaputa della sottoscritta e ho appreso dell&rsquo;ingresso trionfale di chi fino a ieri ha snobbato i partiti e deriso Forza Italia, per vie traverse, neppure la decenza di anticiparmi la cosa. Ora la situazione Bovesana &egrave; davvero curiosa: nel consiglio comunale maggioranza e minoranza fan parte dello stesso partito!</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Davvero delusa da questo &ldquo;sistema Cuneo&rdquo;, davvero delusa da questa distanza dai valori in cui credevo, e nonostante tutto in cui credo ancora fortemente, che questo partito promuove, a quanto pare, solo sulla carta!</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Per quanto mi riguarda lascio Forza Italia anche se continuo a riconoscermi a pieno nei valori che stanno alla base del partito e continuer&ograve; a battermi, nel mio piccolo, per difendere ci&ograve; in cui credo, non per poltrone, non per tessere e non per interesse personale e vi saluto, ringraziandovi per quanto di buono la militanza mi ha insegnato, invitandovi a riflettere sulle parole che compaiono sulla pagina iniziale del sito del partito &ldquo;La libert&agrave; &egrave; la nostra filosofia, la nostra fede, la nostra religione, la nostra bandiera. La libert&agrave; &egrave; l&rsquo;essenza dell&rsquo;uomo, l&rsquo;essenza della sua intelligenza e del suo cuore, della sua capacit&agrave; di amare e di creare&rdquo; (S. Berlusconi).</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Il mio non &egrave; un addio, quando torneranno a contare i valori, le persone e le idee e non le tessere e i numeri, magari torner&ograve; a far parte attiva dell&rsquo;unico partito di cui ho fatto parte in vita mia, ma per ora lascio.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Io resto libera e liberale!</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Cordiali saluti.</em><br><em>&nbsp;</em><br><strong>Avv. Enrica Marianna Di Ielsi</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
