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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/prima-pagina/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie in prima pagina della provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 20:34:56 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Prima Pagina > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/prima-pagina/]]></link></image><item><title><![CDATA[In 67 Comuni cuneesi tutte le scuole statali sono prive di palestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117614/142516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mancata qualificazione dell&rsquo;Italia ai Mondiali di calcio, la terza consecutiva, ha aperto come prevedibile un ampio dibattito che, partendo dai vertici della piramide del pallone azzurro, &egrave; arrivato a toccare anche i temi legati alla base, alla &ldquo;coltivazione&rdquo; del talento e al diritto allo sport per i giovani. Un diritto che - dati alla mano - in Italia ancora non &egrave; garantito in modo equo.</p>
<p>Secondo i pi&ugrave; recenti dati Istat oltre il 60% dei giovanissimi - tra gli 11 e i 19 anni - pratica sport al di fuori dell&rsquo;orario scolastico: questa media nasconde per&ograve; profonde disuguaglianze dettate dal genere, dal contesto sociale, dalle zone geografiche e dalle possibilit&agrave; economiche delle famiglie.</p>
<p>&Egrave; in particolare su quest&rsquo;ultimo aspetto, quello legato alle possibilit&agrave; famigliari, che si &egrave; concentrata l&rsquo;ultima indagine Istat, pubblicata a dicembre dello scorso anno: ne &egrave; emerso che oltre il 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, mentre la quota sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la promozione della pratica sportiva in ambito scolastico, a sua volta subordinata, per&ograve;, alla disponibilit&agrave; delle strutture all&rsquo;interno degli istituti pubblici. Proprio su quest&rsquo;ultimo dato si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine pubblicata da Openpolis.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;assenza della palestra a scuola, ovviamente, da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&rsquo;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi. Ma &egrave; comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessit&agrave; di fare sport</em>&rdquo;, si legge nello studio diffuso pochi giorni fa, che si basa sui dati forniti dal Ministero dell&rsquo;Istruzione riferiti all&rsquo;anno scolastico 2024-2025.</p>
<p>In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, sono solo 15.067 quelli per cui &egrave; segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%). Per 24 mila non &egrave; dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&rsquo;informazione non &egrave; censita. Un quadro che - va precisato - nell&rsquo;ultimo anno sta sensibilmente cambiando grazie alle strutture realizzate con i finanziamenti del PNRR: tra le ultime ad essere inaugurate quella del "Virginio Donadio" di Dronero e quella a servizio dei licei "Pinot Gallizio" e "Cocito" di Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione regione per regione</h2>
<p>La regione che presenta la situazione migliore &egrave; la Liguria, dove il 53,7% degli edifici scolastici statali &egrave; dotato di una palestra o di una piscina. Poi Puglia e Lombardia, con il 49,2% e il 48,8% degli edifici che risultano attrezzati. Il Piemonte si attesta sotto la media italiana, con il 35,1% delle scuole statali che hanno a disposizione una palestra o una piscina (1.142 su 3.253). In Calabria (21,8%) il dato peggiore.&nbsp;</p>
<p>Questo non significa che gli alunni che frequentano scuole non attrezzate non abbiano accesso alla palestra, che pu&ograve; essere in altri istituti o in impianti sportivi della zona, ma i dati forniscono comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le disparit&agrave; territoriali</h2>
<p>L&rsquo;analisi Comune per Comune, come prevedibile e forse inevitabile, rivela una correlazione tra la centralit&agrave; territoriale e la dotazione infrastrutturale. I Comuni definiti come &ldquo;polo&rdquo;, baricentrici in termini di servizi, registrano infatti una percentuale di copertura superiore al 42%, in quelli delle aree interne il dato scende intorno al 30-35%.</p>
<p>&ldquo;<em>Le aree interne sono i territori del paese pi&ugrave; distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilit&agrave;). Parliamo di circa 4 mila Comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualit&agrave; dell'offerta educativa risulta spesso compromessa</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;analisi di Openpolis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La provincia di Cuneo</h2>
<p>In provincia di Cuneo ben 150 Comuni (su un totale di 247) non hanno nemmeno un istituto scolastico dotato di palestra. In molti casi si tratta di centri di piccole dimensioni, spesso nelle aree montane, che semplicemente non hanno istituti scolastici: quelli in cui sono presenti solo scuole prive di palestre sono in totale 67.</p>
<p>Non mancano i Comuni di medie dimensioni che, pur avendo diverse scuole sul territorio, non sono attrezzati da questo punto di vista. &Egrave; il caso, per esempio, di Centallo e Pocapaglia, prive di palestre pur avendo quattro strutture scolastiche, oppure di Cavallermaggiore e Trinit&agrave;, dove le scuole sono tre.</p>
<p>Per quanto riguarda le &ldquo;sette sorelle&rdquo;, quella che fa registrare la copertura migliore &egrave; Mondov&igrave; (58%, con 15 istituti su 26 dotati di palestra), seguono Fossano (41%, 7 su 17), Cuneo (35%, 16 su 45), Bra (35%, 10 su 28) e Saluzzo (35%, 7 su 20). In coda Savigliano (25%, 4 su 16) e Alba (20%, 6 su 30).&nbsp;Tra i capoluoghi di provincia del Piemonte il dato migliore &egrave; quello di Torino (60%), seguita da Novara (53%), Asti (49%), Alessandria (44%) e Vercelli (42%). Peggio di Cuneo solo Biella e Verbania, rispettivamente con il 34% e il 30%.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport &egrave; universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo sviluppo fisico, la socializzazione e l&rsquo;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi &egrave; tutt&rsquo;altro che garantito in modo equo</em>&rdquo;, chiude l'analisi di Openpolis.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank">QUI lo studio completo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Eros Garelli, "Eros il Mattineros"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117615/142517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lutto a Cuneo per la scomparsa di Eros Garelli, imprenditore e nota voce radiofonica. Aveva 73 anni, si &egrave; spento dopo aver convissuto con la Sla. Aveva fondato la Eros Pubblicit&agrave;, azienda che oggi ha sede a Borgo San Dalmazzo, condotta dai figli, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio con i suoi manifesti e striscioni e con le decorazioni di mezzi e insegne.&nbsp;</p>
<p>Garelli, per&ograve;, era anche conosciuto con lo pseudonimo di &ldquo;Eros il Mattineros&rdquo;: con la sua trasmissione su Radio Cuneo Nord per molti anni aveva dato il buongiorno ai cuneesi. Aveva poi dato la sua voce, la sua simpatia e la sua straordinaria conoscenza musicale anche a Radio Stereo 5, Radio Piemonte Sound, fino alla web radio Cuneo Anni &rsquo;80.&nbsp;</p>
<p>Garelli lascia la moglie Daniela, i figli Manuel con Morgana, Stella con Sandro, Giada con Lorenzo, il fratello Ezio, i nipoti e i tanti amici. I funerali, provenienti dall&rsquo;abitazione di via Remondino a Fontanelle di Boves, saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella Cattedrale di Cuneo, la salma verr&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, il Rosario nella Chiesa Cattedrale della parrocchia di San Michele a Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio comunale è eterno”. E Cuneo vuole correre ai ripari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/il-consiglio-comunale-e-eterno-e-cuneo-vuole-correre-ai-ripari_117627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/142534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ha sperimentato chiunque in vita sua abbia partecipato almeno a un&rsquo;assemblea di condominio, la dialettica democratica ha molti pregi ma non quello di essere - di norma - avvincente. &Egrave; il caso delle sedute di Consiglio comunale, specie in tempi in cui anche le grandi decisioni si annunciano in poche righe di tweet. Sovente con esito disastroso, va detto, come ci ricorda la recente guerra contro l&rsquo;Iran.</p>
<p>A Cuneo ci si &egrave; posti il problema dell&rsquo;eccessiva durata delle sedute e il tema &egrave; oggetto di confronto nell&rsquo;apposita commissione regolamento. Per chi non lo sapesse, in genere i consiglieri si riuniscono due volte al mese, l&rsquo;ultimo luned&igrave; e marted&igrave;, dalle ore 17 fino alle 22 circa. Al luned&igrave; di regola si discutono interrogazioni e interpellanze, presentate in riferimento a temi specifici di rilevanza locale. Al marted&igrave; il confronto verte il pi&ugrave; delle volte su ordini del giorno e proposte della giunta.</p>
<p>Ciascun consigliere ha cinque minuti per illustrare il quesito che propone o per intervenire nella discussione. Dopo la risposta del sindaco o dell&rsquo;assessore, l&rsquo;interpellante pu&ograve; esprimere la sua soddisfazione o insoddisfazione. Nel caso degli ordini del giorno e delle mozioni d&rsquo;indirizzo, oltre alla fase di dibattito c&rsquo;&egrave; quella delle dichiarazioni di voto, sempre con cinque minuti a disposizione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142535.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Tempistiche che talvolta dilatano la discussione su un singolo ordine del giorno ben oltre l&rsquo;ora. Ma il problema non esiste solo per chi ascolta in presenza o da casa, sul canale Youtube dedicato: <em>&ldquo;&Egrave; successo a volte che arriviamo a tarda ora, stanchi, e sminuiamo il lavoro fatto su alcuni ordini del giorno&rdquo;</em> osserva <strong>Elio Beccaria </strong>di Cuneo Civica, uno dei &ldquo;neofiti&rdquo; dell&rsquo;ultima consiliatura.</p>
<p>L&rsquo;idea che la commissione presieduta da&nbsp;<strong>Noemi Mallone</strong> sta valutando, sulla scorta di una proposta vagliata dal presidente del Consiglio <strong>Marco Vernetti</strong>, &egrave; di dare una sforbiciata ai tempi: quelli delle interpellanze passerebbero da dieci minuti a otto (cinque per la presentazione, tre per la replica), mentre le dichiarazioni di voto sugli ordini del giorno verrebbero limitate a due minuti. C&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;ipotesi di limitare la &ldquo;scaletta&rdquo; a un massimo di due ordini del giorno per ciascun gruppo consiliare, mentre &egrave; stata bocciata la possibile introduzione del <em>question time</em>, ovvero il &ldquo;botta e risposta&rdquo; tra il singolo consigliere e l&rsquo;assessore.</p>
<p><em>&ldquo;Noi siamo fermamente contrari alla riduzione dei tempi&rdquo;</em> fa sapere <strong>Giancarlo Boselli</strong> a nome degli Indipendenti: <em>&ldquo;Qualcuno potrebbe dire: ma come, per due minuti? Anche noi diciamo, volete fare una forzatura per due minuti? Su questo ci sar&agrave; un ostruzionismo molto forte. Sar&agrave; l&rsquo;opinione pubblica a giudicare se sia opportuno o meno&rdquo;</em>. La risposta, intanto, arriva dal collega di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>: <em>&ldquo;Credo non freghi pi&ugrave; di tanto all&rsquo;opinione pubblica. &Egrave; un rispetto che ci concediamo reciprocamente. In questo caso sarebbero due minuti in meno che sui grandi numeri assicurano economia di tempo: a volte in interventi di dieci minuti si dicono e ridicono gli stessi concetti&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117627/small_142536.jpg" alt="Il Consiglio comunale di Cuneo"></p>
<p>Anche&nbsp;<strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni) giudica <em>&ldquo;grave il tentativo di limitare gli interventi sulle interpellanze e le interrogazioni&rdquo;</em> e denuncia un possibile svilimento dell&rsquo;assise cittadina: <em>&ldquo;Non vedo la logica di queste limature, non siamo un&rsquo;accozzaglia di persone che viene qui a passare il tempo&rdquo;</em>. Non &egrave; solo la maggioranza, va detto, a porsi il problema della lunga durata dei dibattiti: <em>&ldquo;La sintesi rende il Consiglio comunale pi&ugrave; accessibile a tutti, nelle dichiarazioni di voto proporrei di cercare di venirci incontro&rdquo;</em> suggerisce <strong>Mavy Civallero</strong> (SiAmo Cuneo). E aggiunge: <em>&ldquo;Tante persone mi hanno detto: il consiglio &egrave; veramente eterno, non riesco pi&ugrave; a seguirlo&rdquo;</em>.</p>
<p>Se Boselli respinge&nbsp;<em>&ldquo;un tentativo di restringere la voce delle opposizioni&rdquo;</em>, Beccaria prova a rassicurare: <em>&ldquo;Non &egrave; un tentativo di imbavagliare il consiglio comunale ma di renderlo pi&ugrave; appetibile per chi si collega. Se non durasse sei ore a serata, ma qualcosa in meno, riusciremmo a comunicare gli stessi messaggi&rdquo;</em>. Anche <strong>Claudia Carli</strong> del Partito Democratico invita alla condivisione: gi&agrave; oggi, sottolinea, &egrave; raro che un gruppo presenti pi&ugrave; di due ordini del giorno, o che un interpellante si dilunghi per cinque minuti nella risposta. <em>&ldquo;L&rsquo;opinione pubblica sarebbe d&rsquo;accordo ad avere interventi di tre minuti come avviene gi&agrave; nell&rsquo;Unione Europea&rdquo;</em> sostiene la capogruppo dem.</p>
<p>Uno spiraglio per l&rsquo;accordo lo suggerisce Boselli: s&igrave; al limite sulla presentazione degli ordini del giorno, ma no alla compressione dei tempi. Se ne riparler&agrave;. Nel frattempo, tutti sono d&rsquo;accordo su un altro punto: l&rsquo;introduzione dell&rsquo;encomio, una forma di riconoscimento che finora non era stato previsto dal regolamento. Si affiancher&agrave; all&rsquo;onorificenza pi&ugrave; solenne, la cittadinanza onoraria, concessa di rado e pi&ugrave; spesso oggetto di polemiche come nel caso recente, poi bocciato, della proposta che riguardava&nbsp;<strong>Francesca Albanese</strong>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: "Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato".</p>
<p>Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: "Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese".</p>
<p>Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: "L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 18 e 19 aprile a Saluzzo l'orgoglio malgaro in strada con “La Rudunà”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117605/142502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 18 e 19 aprile a Saluzzo torna &ldquo;La Rudun&agrave;&rdquo;, la mostra degli animali d&rsquo;alpeggio. La manifestazione &egrave; organizzata da A.RE.MA Associazione Regionale Margari insieme al Comune e porter&agrave; nelle strade del Marchesato la tradizionale festa dell'orgoglio malgaro, prologo della salita agli alpeggi degli allevatori del saluzzese e non. Un concerto di campanacci, il passo deciso di chi mostra al pubblico il proprio lavoro, l&rsquo;emozione di chi intorno osserva quella passeggiata cos&igrave; speciale in un bellissimo centro medievale.</p>
<p>Oltre cento animali sfileranno ben due volte nel centro cittadino: partenza alle 17 di sabato, un percorso che prevede un anello nelle vie centrali saluzzesi, partendo dal Foro Boario, che per due giorni sar&agrave; spazio dove vedere i capi, conoscere il lavoro dei margari e i loro prodotti.</p>
<p><strong>SABATO 18 APRILE</strong><br>Ore 16 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 17 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 18 - Esposizione dei Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 20.30 - Cena con i Malgari &amp; Street Food per il concerto<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049<br>Ore 21.30 - Les Randoulines &amp; Daniela Mandrile</p>
<p><strong>DOMENICA 19 APRILE</strong><br>Ore 9 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 10 - Laboratorio didattico Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 11 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 9 - 16 - la merenda del Malgaro<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minaccia di morte i gestori di un bar, poi ci ritorna violando il divieto di avvicinamento: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117590/142483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri di Bra nella zona della stazione ferroviaria e nella contigua piazza Roma, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 1&deg; Reggimento Carabinieri di Moncalieri, nei giorni scorsi &egrave; stato segnalato all'autorit&agrave; giudiziaria un cittadino di origini albanesi, 42enne, pi&ugrave; volte oggetto di controlli da parte dei militari dell'Arma. Proprio nei giorni scorsi i militari hanno ricevuto una denuncia dai gestori di un bar ubicato nella zona della stazione, che negli ultimi mesi erano stati presi di mira dall'uomo, che li aveva anche minacciati di morte provocando negli stessi uno stato di ansia e paura.</p>
<p>Il Gip del Tribunale di Asti ha pertanto emesso nei confronti del quarantaduenne un divieto di ritorno nel Comune di Bra ed il divieto di avvicinamento a non meno di mille metri di distanza dalle vittime.&nbsp;Dopo la notificazione del provvedimento, tuttavia, l&rsquo;uomo ha continuato a permanere a Bra e a recarsi nei pressi dell&rsquo;esercizio dove erano presenti le vittime che avevano denunciato il suo comportamento.</p>
<p>Il 30 marzo scorso un equipaggio di una Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra ha notato l&rsquo;uomo mentre violava, per l&rsquo;ennesima volta, la misura cautelare, procedendo al suo arresto in flagranza. Il Tribunale di Asti, dopo aver convalidato l&rsquo;arresto, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare custodiale.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Pagate o finirete in tribunale”. Il ricatto sul filo del telefono non ha un colpevole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117591/142484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude senza un colpevole il processo per tentata estorsione a carico di un pregiudicato agrigentino, Amedeo Borsellino, che la Procura di Cuneo riteneva essere coinvolto nell&rsquo;ideazione di un ricatto ai danni di due donne cuneesi, madre e figlia.</p>
<p>Le due, attive nella gestione di un rifugio per animali, erano state contattate da un sedicente addetto al &ldquo;recupero crediti&rdquo; che lamentava il mancato pagamento di un abbonamento alla rivista &ldquo;Cinque corpi dello Stato&rdquo;.&nbsp;<em>&ldquo;Eravamo gi&agrave; state contattate in passato per riviste delle forze dell&rsquo;ordine, quindi la richiesta non mi ha sorpresa: quello che mi ha preoccupata &egrave; stata l&rsquo;entit&agrave;&rdquo;</em> afferma la figlia. L&rsquo;interlocutore pretendeva il versamento di quattromila euro a titolo di &ldquo;pagamento moratorio&rdquo;, perch&eacute; sarebbe stata saltata una precedente rata da 150 euro. A chiarire la situazione era stato un conoscente delle due donne, luogotenente della Guardia di Finanza, che le aveva invitate a sporgere denuncia.</p>
<p>Il finanziere ha a sua volta ripercorso la vicenda e dato conto delle circostanze che hanno portato all&rsquo;identificazione di Borsellino, titolare del conto corrente postale su cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento.&nbsp;<em>&ldquo;Lo stesso soggetto, </em>- spiega -<em> aveva telefonato con tre numeri diversi, poi risultati intestati a tre extracomunitari di cui due con precedenti penali e uno irreperibile sul territorio nazionale. Il soggetto in ogni caso parlava perfettamente italiano, senza inflessioni&rdquo;</em>. Dalla richiesta iniziale di quattromila euro si era scesi nel corso della telefonata a una somma di 800 euro. L&rsquo;estorsore, in seguito, aveva richiamato per chiedere come mai il pagamento non fosse stato effettuato, minacciando di <em>&ldquo;inviare il plico al tribunale&rdquo;</em> e che le due cuneesi <em>&ldquo;ne avrebbero pagato le conseguenze&rdquo;</em>.</p>
<p>Era proprio questa minaccia, secondo il pubblico ministero Lucietta Gai, a qualificare il fatto come tentata estorsione e non semplice tentativo di truffa. In merito alla responsabilit&agrave; dell&rsquo;imputato, il pm ha osservato:&nbsp;<em>&ldquo;Chi compirebbe un reato contro il patrimonio per conseguire un profitto non verso di s&eacute; o verso una persona a s&eacute; collegata? Borsellino &egrave; il soggetto che avrebbe dovuto beneficiare dell&rsquo;ingiusto profitto&rdquo;</em>. Osservazione che l&rsquo;avvocato Silvano Garello, difensore dell&rsquo;imputato, ha contestato menzionando il fatto che le telefonate dell&rsquo;ignoto ricattatore erano partite dalla provincia di Monza, mentre l&rsquo;accusato in quel periodo era sottoposto alla sorveglianza speciale e all&rsquo;obbligo di soggiorno in Sicilia: <em>&ldquo;Improbabile che girasse per tutta l&rsquo;Italia essendo soggetto a due misure cautelari&rdquo;</em>.</p>
<p>Per lui la Procura aveva chiesto la condanna a due anni e due mesi di reclusione, pi&ugrave; una multa di 1.400 euro. Il giudice Graziana Cota lo ha assolto per non aver commesso il fatto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["La sicurezza passa anche dalla prevenzione": il Comitato di Quartiere Cuneo Centro ricevuto in Questura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117602/142496.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Nella giornata del 20 marzo una delegazione del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, composta dal Presidente Andrea Giorgio Bonino e dai consiglieri Franca Gramondi, Matteo Cavallo, Luciano Rigaglia e Francesco Carbonero, ha incontrato il Questore di Cuneo, la Dottoressa Rosanna Minucci, per un confronto dedicato al tema della sicurezza nel quartiere.</em></p>
<p><em>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto in un clima di grande cordialit&agrave;, ascolto e reciproca collaborazione, consentendo al Comitato di presentare in modo ordinato i principali punti emersi nel recente confronto con i residenti.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro, il Comitato ha richiamato l&rsquo;attenzione in particolare su alcune criticit&agrave; avvertite dai cittadini: il chiasso notturno in alcune aree del quartiere, specialmente nelle ore pi&ugrave; tarde; episodi e timori legati allo spaccio nella zona di via Meucci; situazioni di disagio e insicurezza percepita tra corso Giolitti, via Silvio Pellico e le aree limitrofe; il consumo di alcol in spazi pubblici nonostante l&rsquo;ordinanza vigente; nonch&eacute; la necessit&agrave; di comprendere con maggiore chiarezza le modalit&agrave; di controllo relative alle autorizzazioni dei locali nelle ore serali e notturne.</em></p>
<p><em>Nel corso del colloquio, il Questore ha evidenziato come il dialogo con i Comitati di quartiere rappresenti uno strumento prezioso per mantenere un contatto diretto con il territorio e con le esigenze concrete della cittadinanza. &Egrave; stato inoltre ricordato come, dal suo insediamento avvenuto il 1&deg; dicembre, sia stato possibile osservare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione cittadina.</em></p>
<p><em>Pur in un quadro generale nel quale, fortunatamente, i reati non risultano numerosi e Cuneo continua a essere una citt&agrave; nella quale &egrave; possibile circolare liberamente, &egrave; emerso con chiarezza come la tranquillit&agrave; del territorio debba essere costantemente preservata attraverso un&rsquo;azione continua di controllo, prevenzione e presidio.</em></p>
<p><em>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alle aree indicate dal Comitato, in special modo alla zona del cosiddetto quadrilatero, che per la sua vicinanza alla stazione, per la densit&agrave; del tessuto abitativo e per la forte presenza di attivit&agrave; commerciali richiede una vigilanza particolarmente attenta.</em></p>
<p><em>In questo senso, &egrave; stato sottolineato come all'attivit&agrave; preventiva della Questura concorra anche il Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte con specifici servizi nella zona compresa tra la stazione, via Meucci, via Silvio Pellico e corso Giolitti, a conferma della consapevolezza e dell&rsquo;attenzione con cui vengono seguite le criticit&agrave; segnalate.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre ribadito un principio particolarmente importante, condiviso dal Questore e dal Comitato: non serve soltanto reprimere i reati, ma occorre anche prevenirli. La sicurezza di un quartiere, infatti, si costruisce non solo attraverso l&rsquo;intervento successivo ai fatti, ma anche mediante una presenza costante, visibile e capace di agire prima che le situazioni degenerino. &Egrave; stato quindi rimarcato il valore delle iniziative civiche e culturali del quartiere.</em></p>
<p><em>In tale prospettiva, &egrave; stato ricordato anche l&rsquo;impegno della Polizia di Stato nelle scuole, dove vengono svolti incontri di informazione e sensibilizzazione su temi fondamentali come la violenza di genere e il cyberbullismo, a testimonianza di una concezione della sicurezza che non si limita all&rsquo;ordine pubblico in senso stretto, ma guarda anche alla formazione e alla crescita civile della comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Un ulteriore elemento di interesse emerso durante il confronto riguarda la possibilit&agrave; di contattare il numero unico di emergenza 112 anche dalle fermate degli autobus, aspetto che sar&agrave; utile ricordare e diffondere tra i cittadini.</em></p>
<p><em>Quanto alle problematiche legate ai locali e alle attivit&agrave; di pubblico spettacolo nelle ore serali e notturne, &egrave; stato chiarito che gli agenti in servizio sono pienamente a conoscenza delle regole comunali in materia di licenze e autorizzazioni, e che eventuali sanzioni possono essere elevate e successivamente verificate con gli uffici comunali competenti.</em></p>
<p><em>&ldquo;Sul tema della prevenzione siamo profondamente d&rsquo;accordo con il Questore: la sicurezza non si difende soltanto intervenendo quando il reato &egrave; gi&agrave; avvenuto, ma costruendo giorno per giorno le condizioni perch&eacute; certi fatti accadano il meno possibile. Presenza sul territorio, ascolto, educazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini sono strumenti essenziali, tanto quanto la repressione dei comportamenti illeciti&rdquo;, dichiara il Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, Andrea Giorgio Bonino.</em></p>
<p><em>Il Comitato di Quartiere Cuneo Centro esprime sincero apprezzamento per la disponibilit&agrave; e l&rsquo;attenzione dimostrate dal Questore nel corso dell&rsquo;incontro, ritenendo molto importante che il confronto tra istituzioni e cittadinanza organizzata prosegua in modo costante, concreto e costruttivo.</em></p>
<p><em>Il Comitato continuer&agrave; a fare la propria parte, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e portandole nelle sedi opportune con spirito di collaborazione, senso delle istituzioni e attenzione al bene comune, mantenendo vive le due parole che lo guidano: Regole e Comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Desidera inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento al Sig. Questore e, per Suo tramite, a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza pubblica, nella piena consapevolezza della complessit&agrave; e della delicatezza del servizio prestato sul territorio.</em></p>
<p><strong>Andrea Giorgio Bonino</strong><br><strong>Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, un Consiglio comunale aperto in memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117599/142495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale della Citt&agrave; di Alba si riunir&agrave; in adunanza aperta e solenne venerd&igrave; 10 aprile alle ore 18 nella Sala consiliare &ldquo;Teodoro Bubbio&rdquo; del Palazzo civico, per una seduta interamente dedicata alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;incontro rappresenter&agrave; un momento istituzionale di raccoglimento e memoria, nel quale l&rsquo;Amministrazione comunale render&agrave; omaggio alla figura e al contributo umano e civile della signora Ferrero.<br>&nbsp;<br>La seduta si svolger&agrave; in presenza fisica dei componenti dell&rsquo;Organo consiliare e sar&agrave; aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.<br>&nbsp;<br>Sar&agrave; inoltre possibile assistere alla commemorazione in diretta streaming attraverso il canale YouTube della Citt&agrave; di Alba, al fine di consentire la pi&ugrave; ampia partecipazione della comunit&agrave;.<br>&nbsp;<br>Il sindaco Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo invitano la cittadinanza a prendere parte a questo momento di condivisione e ricordo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’intelligenza artificiale è davvero un nostro alleato? Presentato a Cuneo il nuovo libro di Guido Saracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117608/142504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; davvero un nostro alleato? A questa domanda prova a rispondere &ldquo;Alleati digitali &ndash; La nostra IA personale&rdquo;, il nuovo volume di Guido Saracco, gi&agrave; rettore del Politecnico di Torino e curatore di Biennale Tecnologia, presentato mercoled&igrave; 1&deg; aprile nella Sala Ferrero di Confindustria Cuneo.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;incontro &egrave; stata Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, che ha sottolineato come il tema dell&rsquo;intelligenza artificiale sia ormai centrale e trasversale nelle nostre vite: "Il termine &ldquo;alleati&rdquo; richiama gi&agrave; qualcosa di positivo, non di contrasto. Tuttavia, non &egrave; detto che uomo e intelligenza artificiale, se oggi collaborano per uno scopo comune, lo faranno necessariamente anche in futuro".</p>
<p>A introdurre l&rsquo;autore &egrave; stato Dario D&rsquo;Elia, giornalista tech di Wired e La Repubblica, che ha illustrato la struttura del libro.</p>
<p>Il volume esplora temi chiave come l&rsquo;impatto dell&rsquo;IA sul lavoro, le competenze emergenti, le implicazioni etiche e sociali e le trasformazioni nei processi di apprendimento, decisione e relazione.&nbsp;</p>
<p>Durante la presentazione, Saracco ha spiegato la genesi del suo lavoro: "Ho scritto questo libro perch&eacute; tutto intorno a me stava cambiando. Con l&rsquo;avvento di ChatGPT, mentre ero rettore del Politecnico di Torino, ho compreso che sarebbe cambiato tutto. All&rsquo;inizio si studiava su carta, poi &egrave; arrivato Google, quindi i database digitali. Oggi basta chiedere e si ottiene direttamente una sintesi o una review".</p>
<p>Tra gli scenari delineati spicca quello di una &ldquo;IA personale&rdquo;: un assistente digitale evoluto, capace di affiancare ciascun individuo nelle attivit&agrave; quotidiane, dallo studio alla professione, fino alle scelte pi&ugrave; complesse. Questo concetto viene presentato come uno strumento potente, il cui valore dipende dall&rsquo;uso che se ne fa. "Dobbiamo chiederci cosa vogliamo fare di questa tecnologia straordinaria: possiamo usarla come abbiamo usato la ruota per costruire una bicicletta", osserva Saracco. Il libro riflette su come siamo fatti noi, su come &egrave; fatta l&rsquo;intelligenza artificiale e su come costruire un&rsquo;alleanza tra queste due realt&agrave;. Suggerisce di sviluppare una nostra intelligenza artificiale personale, capace di affidarsi a noi e di cui possiamo fidarci.</p>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; gi&agrave; oggi una presenza concreta nelle nostre vite, ma la sua evoluzione &egrave; destinata ad accelerare, aprendo prospettive di cambiamento senza precedenti. Una trasformazione che, se guidata con consapevolezza, pu&ograve; contribuire a costruire un futuro migliore.&nbsp;Pubblicato appena due mesi fa e gi&agrave; in ristampa, il volume accompagna il lettore in un viaggio verso il prossimo decennio, immaginando un futuro in cui lo studio, il lavoro e la vita quotidiana si evolvono grazie a un alleato digitale personale. Si parte dalla comprensione della mente umana e dalle pi&ugrave; recenti scoperte nelle neuroscienze e nelle interfacce uomo-macchina, per analizzare sia i risultati gi&agrave; raggiunti sia le potenzialit&agrave; future dell&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Al centro della riflessione di Saracco c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di un&rsquo;alleanza tra uomo e tecnologia. L&rsquo;IA personale non sostituisce l&rsquo;essere umano: &egrave; uno strumento che richiede consapevolezza e strategia, un&rsquo;interazione prevalentemente linguistica attraverso cui possiamo affidare compiti complessi con intelligenza e attenzione.</p>
<p>Il libro invita a guardare all&rsquo;intelligenza artificiale come a un&rsquo;opportunit&agrave;: comprendendola e utilizzandola in modo strategico, pu&ograve; diventare uno strumento in grado di migliorare davvero la qualit&agrave; della vita.&nbsp;</p>
<p>Infine, il volume analizza gli sviluppi gi&agrave; raggiunti e quelli attesi, prefigurando un futuro in cui la collaborazione tra umano e macchina si consolida attraverso nuovi dispositivi, funzioni condivise e la definizione di un quadro normativo capace di tracciare i confini della tecnologia. Un contesto che potrebbe, in parte, ridefinire anche alcuni diritti fondamentali dell&rsquo;umanit&agrave;, confermando come il rapporto tra uomo e IA sia destinato a diventare sempre pi&ugrave; centrale nelle nostre vite.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, mister Tolu e il successo del Cuneo Under 19: "Una vittoria segnata dal lavoro e dal sacrificio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-mister-tolu-e-il-successo-del-cuneo-under-19-una-vittoria-segnata-dal-lavoro-e-dal-sacrificio_117600.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-mister-tolu-e-il-successo-del-cuneo-under-19-una-vittoria-segnata-dal-lavoro-e-dal-sacrificio_117600.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117600/142513.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,0,0">Il Cuneo Under 19 festeggia il secondo trionfo consecutivo in campionato, bissando il successo della passata stagione. Una vittoria meritata, ottenuta al termine di un percorso netto che ha visto le giovani "Aquile" chiudere il discorso con una giornata d&rsquo;anticipo. Il gruppo guidato da mister Tolu &egrave; cresciuto costantemente nel corso dei mesi, dimostrando grande compattezza anche nei momenti pi&ugrave; difficili. A pochi giorni dal traguardo, il tecnico biancorosso ha analizzato cos&igrave; l'annata.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,0,0"><strong>Quali sono state le emozioni al fischio finale?</strong> <em>"Le emozioni sono state tante: &egrave; il coronamento di un'annata lunga, iniziata gi&agrave; con i playoff per l'accesso alla fase regionale. Questo trionfo &egrave; il culmine di un percorso, merito della squadra, dello staff e della societ&agrave;. &Egrave; stata davvero una bellissima emozione".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,1,0"><strong>Cosa hai detto ai ragazzi nello spogliatoio dopo la vittoria?</strong> <em>"Ho fatto i complimenti ai ragazzi per una vittoria arrivata attraverso il lavoro, il sudore e i sacrifici. Ad inizio anno avevo detto che, mettendoci a disposizione e lavorando duramente, avremmo potuto toglierci delle soddisfazioni. Questi risultati sono arrivati proprio cos&igrave;: senza dedizione e applicazione costante, traguardi del genere non si ottengono"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,2,0"><strong>Vi siete riconfermati, cosa non scontata. Cosa avete avuto di pi&ugrave; rispetto all'anno scorso? </strong><em>"Vincere non &egrave; mai facile e ripetersi &egrave; ancora pi&ugrave; complicato. Sono due gruppi diversi, noi quest'anno abbiamo rinnovato la squadra, si tratta di un gruppo formato prevalentemente di 2008. Sono state dunque due annate diverse tra di loro. Siamo cresciuti di settimana in settimana, con tanto lavoro e sono contento che tutto questo sia stato ripagato ad un gruppo che si &egrave; sempre messo a disposizione e che ha superato anche delle difficolt&agrave; anche numeriche. Due mesi fa abbiamo perso per infortunio due elementi, ma questo ha consolidato ulteriormente il gruppo, perch&eacute; si &egrave; unito. I ragazzi non disponibili ci hanno sempre dato sostegno: questa &egrave; anche la forza del gruppo".&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,3,0"><strong>A livello tecnico e mentale, quali sono i concetti su cui la squadra &egrave; migliorata?</strong> "<em>La squadra, fin dalle prime sedute, ha sempre dato grande disponibilit&agrave;, cercando di assorbire i miei concetti. A livello tecnico siamo cresciuti cercando di mantenere sempre un equilibrio. Si tratta di una squadra gi&agrave; forte, formata da anni"</em>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,3,0"><strong>Quale &egrave; stato il momento in cui hai capito che potevate ripetervi?</strong> "<em>Dopo le prime vittorie la squadra ha acquisito una mentalit&agrave; vincente e che ha voluto continuare a migliorarsi di settimana in settimana. La vittoria aiuta sempre, perch&eacute; danno morale e ti permettono di lavorare bene in settimana. Non &egrave; stato un campionato facile, il livello si &egrave; alzato molto e non ci sono mai state gare gi&agrave; scritte. Diventa necessario migliorare di settimana in settimana per farsi trovare pronti. I punti pesano, vincere aiuta a vincere perch&eacute; ti permette di lavorare con pi&ugrave; serenit&agrave;"</em>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="3,5,0"><strong>Due trionfi consecutivi non sono casuali.</strong> <strong>&Egrave; la conferma di un settore giovanile che funziona e che ogni anno fornisce giocatori alla 1&ordf; squadra?</strong> <em>"Questo &egrave; un trionfo che condivido con la societ&agrave; e con tutti gli altri tecnici. Si sta lavorando bene e ogni anno riusciamo a formare ragazzi validi. Il merito parte dal basso: &egrave; un percorso che inizia fin dall'attivit&agrave; di base e che coinvolge tutti. &Egrave; davvero una vittoria collettiva".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A chi dedica questo trionfo?</strong> <em>"La dedica va innanzitutto alla mia famiglia. Ma questo trionfo &egrave; anche per la societ&agrave;, per i ragazzi e per le loro famiglie, che li sostengono sempre. Un grazie va al mio staff: sono costantemente presenti e mi danno una mano in tutto e per tutto. Lo dedico a tutto l'ambiente biancorosso".</em></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo: scatta la Final Eight della Del Monte Boy League, Cuneo tra le protagoniste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-scatta-la-final-eight-della-del-monte-boy-league-cuneo-tra-le-protagoniste_117616.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-scatta-la-final-eight-della-del-monte-boy-league-cuneo-tra-le-protagoniste_117616.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117616/142518.jpg" title="foto Patrizia Tettamanti" alt="foto Patrizia Tettamanti" /><br /><p>Scatter&agrave; gioved&igrave; 9 aprile la 27&ordf; edizione della fase finale della Del Monte&reg; Boy League, &ldquo;Trofeo Enrico Bazan&rdquo;. Tra le protagoniste della Final Eight sar&agrave; presente anche la formazione Under 14 della MA Acqua S. Bernardo Cuneo, pronta a misurarsi con le migliori realt&agrave; giovanili del consorzio di Serie A.</p>
<p>L&rsquo;atto conclusivo della manifestazione si svolger&agrave; a Fano (PU) nell&rsquo;arco di tre giornate, dal 9 all&rsquo;11 aprile 2026. Le prime due saranno dedicate alla fase a gironi, mentre nella giornata di sabato spazio alle semifinali e alle finali che decreteranno la squadra vincitrice del titolo.</p>
<p>Le otto squadre partecipanti saranno appunto suddivise in due gironi da quattro formazioni ciascuno. Nel Girone G la compagine cuneese della MA Acqua S. Bernardo Cuneo affronter&agrave; Allianz Milano, Consar Ravenna e Itas Trentino. Il Girone H vedr&agrave; invece protagonisti i campioni in carica della Cucine Lube Civitanova, insieme a Vero Volley Monza, Sir Susa Scai Perugia e Romeo Sorrento.</p>
<p>Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A.</p>
<p>La squadra cuneese allenata dai coach &nbsp;Andrea Marino e Andrea Testa sar&agrave; composta da:</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Baudena Nicola</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Buttafarro Stefano</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Marchisio Maurizio</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Nicchi Diego (Fenice Roma Pallavolo)</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Paz y Mino Ruales Carlo</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Ponticiello Tommaso (Tagliolo Volley)</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Porello Giacomo</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sina Alessandro</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sobrero Andrea (Colombo Volley Genova)</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sottile Riccardo</p>
<p>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Valente Filippo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DELLA FINAL EIGHT</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GIOVED&Igrave; 09 APRILE</p>
<p>Ore 17.00: Consar Ravenna &ndash; Allianz Milano (1^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 17.00: Vero Volley Monza &ndash; Sir Susa Scai Perugia (1^giornata - Girone H)</p>
<p>Ore 18.30: MA Acqua S. Bernardo Cuneo - ITAS Trentino (1^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 18.30: Cucine Lube Civitanova - Romeo Sorrento (1^giornata - Girone H)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VENERD&Igrave; 10 APRILE</p>
<p>Ore 9.30: Vero Volley Monza &ndash; Cucine Lube Civitanova (2^giornata - Girone H)</p>
<p>Ore 9.30: MA Acqua S. Bernardo Cuneo &ndash; Consar Ravenna (2^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 11.00: Sir Susa Scai Perugia - Romeo Sorrento (2^giornata - Girone H)</p>
<p>Ore 11.00: ITAS Trentino - Allianz Milano (2^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 15.30: MA Acqua S. Bernardo Cuneo - Allianz Milano (3^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 15.30: Vero Volley Monza - Romeo Sorrento (3^giornata - Girone H)</p>
<p>Ore 17.00: ITAS Trentino - Consar Ravenna (3^giornata - Girone G)</p>
<p>Ore 17.00: Sir Susa Scai Perugia - Cucine Lube Civitanova (3^giornata - Girone H)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SABATO 11 APRILE</p>
<p>Ore 9.00: Finale 5&deg;-6&deg; Posto (3^ Girone G - 3^ Girone H)</p>
<p>Ore 9.00: Finale 7&deg;-8&deg; Posto (4^ Girone G - 4^ Girone H)</p>
<p>Ore 10.30: Semifinale 1 (1^ Girone G - 2^ Girone H)</p>
<p>Ore 10.30: Semifinale 2 (1^ Girone H - 2^ Girone G)</p>
<p>Ore 15.00: Finale 3&deg;-4&deg; Posto</p>
<p>Ore 17.00: Finale 1&deg;-2&deg; Posto</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Barbaresco ha dato il via alla gara ciclistica “Settimana internazionale Coppi e Bartali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117626/142533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 al 29 marzo si &egrave; svolta la gara ciclistica &ldquo;Settimana internazionale Coppi e Bartali&rdquo; che dal comune di Barbaresco in cinque tappe si &egrave; conclusa a Gemona del Friuli (UD), attraversando varie provincie di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Alla competizione, inserita nel Calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale), hanno partecipato circa 170 atleti professionisti, accompagnati da 80 veicoli dei relativi Gruppi sportivi, che hanno percorso un totale di oltre 800 km.</p>
<p>Il personale della Polizia Stradale del Compartimento Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, con 20 motociclisti, 2 autovetture e un furgone attrezzato a officina mobile, ha accompagnato i ciclisti nella competizione sportiva, garantendo la sicurezza della manifestazione, nonch&eacute;, grazie ad una puntuale organizzazione preventiva, anche la tutela della viabilit&agrave; e sicurezza stradale in generale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio dice addio a Enzo "Ociu" Costamagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117593/142486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caraglio dice addio a Enzo Costamagna. Aveva 73 anni, era ex contitolare della Europoll: &egrave; stato ritrovato senza vita all&rsquo;interno della sua abitazione di Cuneo, dopo l&rsquo;allarme dei vicini di casa che non avevano pi&ugrave; avuto sue notizie.</p>
<p>Conosciuto come &ldquo;Ociu&rdquo;, era figlio di Giacomo, fondatore della nota azienda attiva nel settore avicolo, che aveva condotto insieme al fratello Michele e che oggi &egrave; guidata dal nipote Roberto. Appassionato di motocross, aveva partecipato al campionato italiano, al Rally dei Faraoni in Egitto e anche a due edizioni della Parigi Dakar.</p>
<p>Lascia i nipoti Roberto con Romina e Maura con Alberto, i pronipoti Giacomo e Ginevra e la cognata Alda. I funerali verranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Caraglio. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, sempre nella parrocchiale caragliese, la recita del Rosario.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sulla Cuneo-Busca, chiude il passaggio a livello di via del Giogo a Tarantasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117620/142525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ha istituito il divieto temporaneo di transito veicolare all&rsquo;altezza del passaggio a livello di via del Giogo, dalle 7.30 del 13 aprile. Il provvedimento &egrave; disposto per consentire l&rsquo;esecuzione di interventi urgenti sulla sede ferroviaria della linea Cuneo-Busca, che saranno affidati all&rsquo;impresa &ldquo;Paroldi Giuseppe &amp; C.&rdquo;, la quale si occuper&agrave; anche della collocazione della segnaletica temporanea.&nbsp;La chiusura &egrave; stata disposta tramite ordinanza firmata dal sindaco Giancarlo Armando e sar&agrave; in vigore fino alle 18 del 20 aprile (o comunque fino al termine dei lavori).</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, sessanta uova di Pasqua per i bambini dalla famiglia di Simona Bonetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-sessanta-uova-di-pasqua-per-i-bambini-dalla-famiglia-di-simona-bonetto_117612.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-sessanta-uova-di-pasqua-per-i-bambini-dalla-famiglia-di-simona-bonetto_117612.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117612/142514.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche quest&rsquo;anno, a Racconigi, si &egrave; rinnovata l&rsquo;iniziativa benefica nata per volont&agrave; di Simona Bonetto, scomparsa nel 2023, che ha visto la consegna di 60 uova di Pasqua da 500 grammi ciascuna &ndash; per un totale di 30 kg di cioccolato &ndash; alla sede della Protezione Civile, regalando un sorriso ai bambini della citt&agrave;.</p>
<p>Oltre alla famiglia di Simona Bonetto, promotrice dell&rsquo;iniziativa, hanno collaborato la Caritas racconigese e una famiglia che ha scelto di restare anonima.</p>
<p>Alla consegna delle uova erano presenti il marito di Simona Bonetto, Elio, e i figli Clara, Sara e Marco, oltre al vicesindaco Alessandro Tribaudino, Marianna Olivero per la Caritas e Giovanni Barra in rappresentanza della Protezione Civile.</p>
<p>"<em>Siamo felici, ogni anno, di poter rinnovare questo gesto, che mantiene viva la generosit&agrave; e il ricordo di Simona Bonetto. Questa iniziativa dimostra ancora una volta come anche piccoli atti possano lasciare un segno concreto nella comunit&agrave;, soprattutto per i pi&ugrave; piccoli. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo bellissimo momento</em>", ha dichiarato il vicesindaco Tribaudino.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Genitori in gioco”: ad aprile nuovi appuntamenti gratuiti per le famiglie cuneesi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117619/142521.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue nel mese di aprile il ciclo di appuntamenti di &ldquo;Genitori in gioco&rdquo;, il percorso promosso da Confcooperative Piemonte Sud nell&rsquo;ambito di Wellgranda Reti di Welfare per offrire alle famiglie momenti di confronto, approfondimento e strumenti utili nella relazione quotidiana tra genitori e figli. Dopo i primi incontri avviati nelle scorse settimane, il calendario continua con nuovi appuntamenti gratuiti nei territori dell&rsquo;area Cuneo, del Cebano e del Monregalese.</p>
<p>Al centro degli incontri ci sono il rapporto genitori-figli, il sostegno al percorso scolastico, la gestione dell&rsquo;ansia e dello stress, l&rsquo;educazione affettiva e la costruzione di relazioni rispettose. Accanto ai contenuti proposti dagli esperti, &ldquo;Genitori in gioco&rdquo; vuole anche creare occasioni accessibili di ascolto e condivisione tra famiglie, valorizzando il confronto tra pari e offrendo strumenti concreti da portare nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Nel mese di aprile sono in programma diversi appuntamenti sul territorio.</p>
<p>Sabato 11 aprile, dalle 10 alle 12, a Caraglio, nella Sala comunale di piazza Don Ramazzina, si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;Educazione alla sessualit&agrave; e all&rsquo;affettivit&agrave; dei propri figli&rdquo;.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Dogliani, presso la Biblioteca civica Einaudi, &egrave; previsto l&rsquo;appuntamento &ldquo;Ci conosciamo? Quando l&rsquo;emozione entra in casa: genitori e figli in dialogo&rdquo;, rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Marted&igrave; 14 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a San Michele, al Teatro, si svolger&agrave; &ldquo;Che stile!? Influencer autorevole nella relazione genitori e figli&rdquo;, dedicato ai genitori della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Saliceto, nella Sala Polivalente Comunale di piazza Carlo Giusta 4, sar&agrave; la volta di &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo;, incontro rivolto ai genitori della primaria e della secondaria di primo grado.</p>
<p>A Vicoforte, appuntamento marted&igrave; 21 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, nella Sala Polivalente, anch&rsquo;esso dedicato al tema &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo; e rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Gli incontri sono gratuiti e rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le famiglie del territorio che desiderano trovare nuovi strumenti educativi, approfondire temi sensibili e condividere dubbi, domande ed esperienze con professionisti e altri genitori.</p>
<p>&ldquo;Genitori in gioco&rdquo; si conferma cos&igrave; come un&rsquo;iniziativa che prova a rispondere in modo vicino e utile ai bisogni educativi delle comunit&agrave; locali, rafforzando il legame tra welfare territoriale e vita quotidiana delle famiglie ed &egrave; realizzata con il sostegno di Fondazione CRC e in partnership con Confartigianato Cuneo, Azienda Sanitaria Locale CN2 e CSSM.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare la dottoressa Roberta Rallo all&rsquo;indirizzo rallo.r@confcooperative.it o al numero 334 6235617.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Messa di precetto pasquale per i carabinieri di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/messa-di-precetto-pasquale-per-i-carabinieri-di-bra_117624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/messa-di-precetto-pasquale-per-i-carabinieri-di-bra_117624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117624/142530.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella chiesa dell&rsquo;istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra i Carabinieri della locale Compagnia, unitamente ai colleghi in congedo delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri di Bra, Canale, Mont&agrave; e Sommariva Perno e con la presenza dei sindaci del territorio, si &egrave; tenuta la celebrazione del Precetto Pasquale.</p>
<p>La Santa messa &egrave; stata celebrata da Don Diego Maritano, cappellano militare del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta. Nell&rsquo;occasione &egrave; stato rinnovato l&rsquo;impegno dei Carabinieri su tutto il territorio braidese anche nel periodo delle festivit&agrave; pasquali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117624/small_142531.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusure notturne dal 7 al 14 aprile per la galleria "Cittadina" dell'est-ovest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117609/142505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha programmato la manutenzione degli impianti all&rsquo;interno della galleria Cittadina, tra il km 2,200 e il km 3,700 della statale 705 di Cuneo (lungo la cosiddetta est-ovest). In particolare, sono previsti gli interventi di manutenzione dell&rsquo;impianto di ventilazione.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza &egrave; prevista la chiusura notturna al traffico a partire da marted&igrave; 7 aprile fino a marted&igrave; 14 aprile, escluse le notti dei giorni festivi e prefestivi. La limitazione sar&agrave; attiva nella fascia oraria 21&ndash;6. Gli interventi sono stati programmati in notturna per mitigare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione.&nbsp;Durante la chiusura della galleria la circolazione sar&agrave; deviata sulla rete locale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, la dottoressa Nataliia Ivanukh entra in servizio come medico di medicina generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117613/142515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 15 aprile si inserisce su Cuneo quale Medico titolare di Medicina Generale la Dr.ssa Nataliia Ivanukh che prester&agrave; la propria attivit&agrave; (previo appuntamento al 0171605185 o al 378/4365990) presso il l&rsquo;ambulatorio situato in Piazza Europa n&deg; 20 con i seguenti orari: luned&igrave;, marted&igrave; mercoled&igrave; dalle &nbsp;9 alle 10,30 e gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 15 alle 16,30 (mail natalia.studiomedico@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, oppure presso gli Sportelli dell&rsquo;ASL CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento. Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi scolastici 2026-2027: tariffe invariate a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/servizi-scolastici-2026-2027-tariffe-invariate-a-savigliano_117611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/servizi-scolastici-2026-2027-tariffe-invariate-a-savigliano_117611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117611/142510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Savigliano ha stabilito che anche per il prossimo anno scolastico 2026/2027 le tariffe dei servizi scolastici resteranno invariate. Una decisione che interessa tutte le famiglie che usufruiscono di mensa, pre-scuola, post-scuola (per la scuola dell&rsquo;infanzia Gullino) e trasporto.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte dal 1 aprile e si chiuderanno il 30 giugno. Le domande inviate oltre il termine saranno comunque accolte, ma solo in presenza di posti residui disponibili.</p>
<p>Le agevolazioni sono previste per i residenti nel comune. Le famiglie possono richiedere riduzioni con il modulo 'Servizi Agevolati' in base all&rsquo;Isee, oppure, se non rientrano nelle fasce Isee ma hanno almeno due figli che usufruiscono dello stesso servizio, possono ottenere lo sconto 'secondo figlio'.</p>
<p>I moduli per l&rsquo;iscrizione e per le agevolazioni sono disponibili sul sito del comune di Savigliano (www.comune.savigliano.cn.it, sezione Educazione e formazione/Servizi scolastici). La domanda pu&ograve; essere inviata via email o consegnata di persona agli sportelli dell&rsquo;Ufficio scuola su appuntamento.</p>
<p>Il termine di iscrizione &egrave; fissato alle ore 24:00 del 30 giugno per chi effettua la domanda online, mentre per la consegna cartacea sar&agrave; possibile fino alle 12:30 dello stesso giorno. &Egrave; disponibile inoltre un punto di facilitazione digitale per chi necessita di assistenza con la procedura online, prenotando al numero unico 0171/1680375.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il taglio delle accise non basta, serve il credito di imposta per l’acquisto di gasolio agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117589/142482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il taglio delle accise previsto dal decreto-legge n. 33/2026 sui carburanti risulta del tutto insufficiente per il settore agricolo</em>&rdquo;. &Egrave; quanto evidenzia Confagricoltura Cuneo sottolineando la necessit&agrave; di un intervento mirato per ridurre concretamente il costo del gasolio agricolo. &ldquo;<em>Nonostante la riduzione generale delle accise, per le imprese agricole il beneficio reale &egrave; marginale </em>&ndash; dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;<em>; si aggira sui 3 centesimi al litro, con un impatto minimo rispetto a un aumento dei costi del gasolio che ha superato ormai abbondantemente il 40% dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confagricoltura il caro energia sta incidendo pesantemente sui bilanci aziendali: in alcuni comparti produttivi, il gasolio rappresenta fino al 20% dei costi totali, mentre energia e concimi arrivano a pesare fino al 60% nei seminativi (mais da granella). Una dinamica che rischia di compromettere la competitivit&agrave; delle imprese agricole cuneesi e di generare effetti inflattivi lungo tutta la filiera agroalimentare.</p>
<p>Per questo, Confagricoltura a livello nazionale chiede con urgenza l&rsquo;introduzione di un credito d&rsquo;imposta del 20% sull&rsquo;acquisto di gasolio agricolo, esteso anche alle imprese agromeccaniche e alle attivit&agrave; connesse come il riscaldamento di serre e allevamenti. Una misura gi&agrave; prevista per altri settori, ma che al momento esclude proprio l&rsquo;agricoltura.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; indispensabile garantire condizioni eque tra i diversi comparti produttivi</em> &ndash; sottolinea Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo &ndash;.<em> Senza un intervento specifico sul gasolio agricolo, molte aziende rischiano di uscire dal mercato, con conseguenze gravi per la produzione nazionale e la sicurezza alimentare&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le stime di Confagricoltura, l&rsquo;introduzione del credito d&rsquo;imposta comporterebbe un costo di circa 140 milioni di euro per i prossimi tre mesi, a fronte di un consumo stimato di 590 milioni di litri di carburante. Un investimento necessario per sostenere un settore strategico dell&rsquo;economia italiana. Confagricoltura ribadisce quindi l&rsquo;urgenza di un intervento immediato e strutturale, in grado di contenere i costi energetici e garantire la sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Finti artigiani: “Multe salate per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117592/142485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stop ai furbetti dell&rsquo;artigianato: dal 7 aprile cambia una regola fondamentale del mercato: le denominazioni &ldquo;<em>artigianato</em>&rdquo; e &ldquo;<em>artigianale</em>&rdquo; non potranno pi&ugrave; essere utilizzate in modo improprio. Entra infatti in vigore la Legge annuale per le PMI che riserva l&rsquo;uso di questi termini esclusivamente alle imprese iscritte all&rsquo;Albo delle imprese artigiane. Una svolta attesa da anni e sostenuta con determinazione da Confartigianato, che impone multe salate a chi viola la norma: sanzioni fino all&rsquo;1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.</p>
<p>Per Confartigianato Imprese Piemonte si tratta di un passaggio strategico non solo sul piano della concorrenza, ma anche nella lotta al fenomeno del falso Made in Italy, che continua a sottrarre valore all&rsquo;economia reale.</p>
<p>Nel 2024 l&rsquo;analisi regionale del Rapporto Iperico 2024 posiziona il Piemonte come quinta regione italiana con pi&ugrave; alto numero di merce sequestrata, con 6,3 milioni di pezzi e + 553% rispetto al 2023.</p>
<p>Un segnale d&rsquo;allarme per il Made in Italy, che attraversa una fase delicata e si trova a dover rafforzare la credibilit&agrave;, la trasparenza e la legalit&agrave; lungo tutta la filiera produttiva.</p>
<p>Nonostante un decennio difficile che ha visto la chiusura di circa 128.000 aziende, l&rsquo;artigianato italiano ha chiuso il 2025 all&rsquo;insegna della resistenza: con 1,23 milioni di imprese attive il settore mostra una stabilit&agrave; che incoraggia, segnata da un saldo positivo tra aperture e chiusure di 187 unit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La norma segna un punto di svolta</em> &ndash; sottolinea Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash; <em>perch&eacute; introduce finalmente un presidio giuridico contro pratiche ingannevoli che hanno alimentato per anni una concorrenza sleale. Difendere il termine &lsquo;artigianale&rsquo; significa difendere un modello produttivo fatto di competenze, qualit&agrave; e legame con il territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel solo Piemonte operano oltre 113mila imprese artigiane, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico regionale e contribuiscono in modo significativo all&rsquo;export di qualit&agrave;. La possibilit&agrave; di distinguere in modo netto ci&ograve; che &egrave; autenticamente artigiano da ci&ograve; che non lo &egrave; rafforza la credibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una tutela per i consumatori </em>&ndash; conclude Felici &ndash; <em>che da oggi avranno una garanzia in pi&ugrave; sulla veridicit&agrave; di ci&ograve; che acquistano, ma &egrave; anche un riconoscimento concreto del valore delle nostre imprese. Dopo anni di ambiguit&agrave;, si chiude la stagione dei &lsquo;furbetti&rsquo; e si apre una nuova fase di trasparenza e correttezza del mercato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Con l’avvio dei cantieri durante le vacanze di Pasqua si danneggia il commercio braidese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/con-lavvio-dei-cantieri-durante-le-vacanze-di-pasqua-si-danneggia-il-commercio-braidese_117603.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/con-lavvio-dei-cantieri-durante-le-vacanze-di-pasqua-si-danneggia-il-commercio-braidese_117603.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117603/142500.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Bene il rifacimento dei marciapiedi e gli interventi di manutenzione annunciati dal Comune di Bra, in particolare quelli previsti in via Barbacana. Rimane per&ograve; difficilmente comprensibile la scelta di avviare i lavori proprio nei giorni di massima affluenza del periodo pasquale.</em></p>
<p><em>Il centro cittadino, in modo particolare l&rsquo;area di corso Garibaldi e piazza Caduti per la Libert&agrave;, sta vivendo una delle settimane pi&ugrave; importanti dell&rsquo;anno per il commercio locale. Limitare la viabilit&agrave; in questo momento significa creare disagi significativi al traffico e, di conseguenza, penalizzare direttamente le attivit&agrave; di prossimit&agrave;, proprio quando registrano il maggior volume di lavoro.</em></p>
<p><em>La situazione &egrave; ulteriormente aggravata dalla concomitanza con eventi di grande richiamo: la processione pasquale, il luna park, l&rsquo;area mercatale. E oggi, giorno di mercato, la scelta di intervenire sulla viabilit&agrave; va a mettere in forte difficolt&agrave; una circolazione che gi&agrave; presenta criticit&agrave; note. Eliminare uno degli assi viari principali della citt&agrave; in giorni tanto cruciali per il commercio braidese significa compromettere un equilibrio gi&agrave; precario.</em></p>
<p><em>Gli interventi sono necessari, ma la loro programmazione poteva , e doveva, essere gestita con maggiore attenzione. Non era forse pi&ugrave; opportuno avviare il cantiere il marted&igrave; post‑Pasqua? Possibile che nessuno abbia considerato questa soluzione?</em></p>
<p><em>Questa decisione dimostra una scarsa attenzione verso il tessuto commerciale e verso chi, ogni giorno, contribuisce alla vitalit&agrave; della citt&agrave;. Occorrono scelte pi&ugrave; ponderate, un ascolto pi&ugrave; attento e una pianificazione che tenga conto non solo delle opere pubbliche, ma anche delle persone, delle attivit&agrave; e del lavoro che animano il centro.</em></p>
<p><strong>Carlo Patria - FDI Bra&nbsp;</strong><br><strong>Giuliana Mossino - Lega Salvini Piemonte Bra&nbsp;</strong><br><strong>Francesco Racca - FI Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
