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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=134rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 13:08:08 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il Polo delle Orfane rinasce interamente: Mondovì festeggia il recupero dello storico complesso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124100/153382.jpg" title="Mondovì, Polo delle Orfane" alt="Mondovì, Polo delle Orfane" /><br /><p>Un nuovo capitolo si scrive nella storia del patrimonio architettonico e culturale di Mondov&igrave;. Il monumentale Polo delle Orfane &egrave; stato ufficialmente restituito alla cittadinanza nella sua interezza, consolidando in modo definitivo la propria vocazione culturale di riferimento non solo per la citt&agrave;, ma per tutto il territorio monregalese. L'annuncio sui social giunge direttamente dal sindaco, Luca Robaldo, che ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo strategico per la comunit&agrave;.</p>
<p>L'operazione si inserisce in una precisa visione amministrativa orientata al recupero urbano e sociale. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di dare vita a dei veri e propri "contenitori vivi", capaci di sottrarre all'abbandono immobili storici precedentemente vuoti o inutilizzati, trasformandoli in spazi dinamici di aggregazione, studio e fruizione pubblica. Con l'apertura degli ultimi spazi, l'ex collegio si appresta a diventare un formidabile moltiplicatore di iniziative culturali.</p>
<p>Oltre al valore intrinseco della restituzione del bene, l'operazione si distingue per un importante successo sul fronte della gestione burocratica e dei cantieri. Il recupero dell'edificio &egrave; stato infatti finanziato attraverso le risorse del Pnrr, i cui rigidi protocolli imponevano la fine dei lavori entro la data del 30 giugno.</p>
<h2>Polo delle Orfane a Mondov&igrave;: tempistiche totalmente rispettate</h2>
<p>Il cronoprogramma &egrave; stato pienamente rispettato: luned&igrave; 13 luglio &egrave; avvenuto il taglio del nastro con la contestuale apertura al pubblico del secondo piano del complesso. Una prova di efficienza da parte della macchina comunale, che ha saputo tradurre i fondi europei in interventi concreti, rapidi e immediatamente tangibili per i cittadini.</p>
<p>La restituzione del Polo delle Orfane rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio turistico e formativo di Mondov&igrave;. Con il completamento dell'intero plesso, la citt&agrave; si dota di un'infrastruttura moderna integrata in una cornice storica di grande pregio, pronta a ospitare nuove attivit&agrave; e a far dialogare passato e futuro.</p>
<p>La scommessa di trasformare le storiche mura in un incubatore di idee e cultura entra ora nella sua fase pi&ugrave; viva, riconsegnando alle nuove generazioni un luogo in cui far crescere l'identit&agrave; e la creativit&agrave; del territorio piemontese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Turris apre una nuova fase: itinerari, strumenti di racconto e nuove attività per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124141/153442.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta lo scorso 26 giugno l&rsquo;Assemblea dei soci dell&rsquo;Associazione TURRIS, la rete che riunisce 19 associati tra Comuni e una Fondazione delle aree di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro, con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio e interpretarne il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso la presenza delle torri.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Roberto Bodrito ha illustrato ai soci il percorso compiuto dall&rsquo;Associazione, che ha ottenuto il riconoscimento della personalit&agrave; giuridica e opera oggi a tutti gli effetti come ente impegnato nella valorizzazione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Un passaggio importante, che consolida la struttura di TURRIS e ne rafforza la capacit&agrave; di progettare, costruire collaborazioni e sviluppare nuove occasioni di conoscenza e fruizione dei luoghi coinvolti nella rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra le attivit&agrave; presentate figurano i nuovi strumenti di comunicazione realizzati dall&rsquo;Associazione: cartelli a basso impatto, pensati per integrarsi con discrezione nei contesti storici e paesaggistici, e cartoline grafiche dedicate alle torri, nate per raccontarle attraverso un linguaggio contemporaneo, evocativo e riconoscibile.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Assemblea &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per condividere il programma delle attivit&agrave; previste per il 2026. Il primo appuntamento pubblico &egrave; fissato per mercoled&igrave; 22 luglio ad Albaretto della Torre, dove TURRIS presenter&agrave; gli itinerari elaborati per offrire nuovi spunti di viaggio tra i territori della rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Gli itinerari propongono una lettura trasversale delle aree coinvolte e mettono in relazione torri, paesaggi, borghi, patrimoni culturali ed esperienze locali. Il progetto nasce anche grazie alla collaborazione con il tour operator Love Langhe, con cui l&rsquo;Associazione sta sviluppando una sinergia orientata alla costruzione di proposte turistiche capaci di valorizzare l&rsquo;intero circuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Durante la serata del 22 luglio saranno inoltre anticipate le attivit&agrave; previste per la seconda parte dell&rsquo;estate e per l&rsquo;avvicinarsi dell&rsquo;autunno, stagione particolarmente significativa per i territori di TURRIS, segnata dal tartufo, dai vini e da una rinnovata intensit&agrave; del paesaggio e delle esperienze di visita.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;Assemblea &egrave; stato infine nominato vicepresidente dell&rsquo;Associazione Calogero Mancuso, sindaco del Comune di Castagnole delle Lanze.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Associazione TURRIS sostiene le proprie attivit&agrave; attraverso i contributi annuali dei soci e grazie ai finanziamenti ottenuti dalle Fondazioni bancarie, risorse che consentono di sviluppare progetti comuni, strumenti di comunicazione e iniziative rivolte alla promozione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Turris cresce come rete e come soggetto capace di costruire relazioni tra territori diversi, uniti dalla presenza delle torri e dalla volont&agrave; di proporre nuovi modi di attraversare e comprendere questi luoghi", sottolinea il presidente Roberto Bodrito. "Il lavoro avviato nel 2026 guarda alla qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza, alla riconoscibilit&agrave; del progetto e alla capacit&agrave; di trasformare il patrimonio in occasioni concrete di scoperta".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento del 22 luglio ad Albaretto della Torre rappresenter&agrave; quindi un primo momento di restituzione pubblica del lavoro svolto e l&rsquo;avvio di una nuova fase per l&rsquo;Associazione, sempre pi&ugrave; orientata a costruire una narrazione condivisa e un&rsquo;offerta territoriale capace di collegare le torri ai paesaggi, alle comunit&agrave; e alle identit&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: all'Albese Edoardo Sottil, figlio dell'allenatore ex Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-all-albese-edoardo-sottil-figlio-dell-allenatore-ex-cuneo_124139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-all-albese-edoardo-sottil-figlio-dell-allenatore-ex-cuneo_124139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124139/153437.jpg" title="Edoardo Sottile con la maglia dell'Albese " alt="Edoardo Sottile con la maglia dell'Albese " /><br /><p>Altro innesto di livello in casa Albese. La societ&agrave; ha ufficializzato l&rsquo;arrivo del difensore Edoardo Sottil, centrale classe 2005 che dopo le esperienze nelle Primavere di Udinese e Ascoli, ha giocato in serie D con il Ragusa due stagioni fa, mentre l&rsquo;anno scorso ha iniziato allo Scandicci, sempre in D, per poi passare a gennaio al Formigine, nell&rsquo;Eccellenza emiliana.</p>
<p>&Egrave; figlio e fratello d&rsquo;arte: pap&agrave; Andrea, ex giocatore di serie A, &egrave; l&rsquo;attuale allenatore del Modena, in B, dopo aver guidato in passato anche il Cuneo; il fratello Riccardo, pi&ugrave; grande di sei anni, milita nella Fiorentina ed ha vestito anche la maglia del Milan. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato “Carte da decifrare” porta l'autore Nicola Lagioia al Parco Museo dell'Ingenio di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-carte-da-decifrare-porta-l-autore-nicola-lagioia-al-parco-museo-dell-ingenio-di-busca_124137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-carte-da-decifrare-porta-l-autore-nicola-lagioia-al-parco-museo-dell-ingenio-di-busca_124137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124137/153435.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio, si terr&agrave; a Busca il secondo appuntamento con &ldquo;Carte da decifrare&rdquo;, la rassegna di letteratura e musica dal vivo tra arte e natura, con reading, nuove esperienze musicali e visite guidate per portare gli spettatori a scoprire con occhi nuovi le meraviglie del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il reading di domenica 12 luglio, presso la Collezione La Gaia, con Donatella Di Pietrantonio e Teho Teardo, sabato 18 luglio alle 20.30, al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio, l&rsquo;autore Nicola Lagioia offrir&agrave; al pubblico una lezione su &ldquo;Come si diventa ci&ograve; che non si &egrave;&rdquo; e sull&rsquo;imparare a fare le cose, con le musiche originali di Enrico Gabrielli, fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian.</p>
<p style="text-align: justify;">Biglietti su <a href="https://www.ticket.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.ticket.it</a> oppure presso la biglietteria del Parco Museo dell&rsquo;Ingenio, la sera dello spettacolo, dalle ore 19.30, salvo esaurimento posti. Biglietto intero 18 euro, under 19 e persone con disabilit&agrave; 12 euro, under 10 e accompagnatori delle persone con disabilit&agrave; gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti, scrivendo a info@fondazioneartea.org.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna &ldquo;Carte da decifrare&rdquo;, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Collezione La Gaia e l&rsquo;associazione Ingenium APS &ndash; ETS, &egrave; realizzata con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. Tutte le informazioni su <a href="https://fondazioneartea.org./" target="_blank" rel="nofollow">fondazioneartea.org.</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Martedì 21 luglio gli Open Trios al Castello Falletti di Barolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/martedi-21-luglio-gli-open-trios-al-castello-falletti-di-barolo_124138.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/martedi-21-luglio-gli-open-trios-al-castello-falletti-di-barolo_124138.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124138/153436.jpg" title="Castello di Barolo" alt="Castello di Barolo" /><br /><p>Curata dall&rsquo;associazione culturale De Musica Clara(scum), la rassegna Cherasco Classica prosegue con il secondo appuntamento musicale organizzato anche stavolta in collaborazione con l&rsquo;associazione Giulia Falletti di Barolo: si svolger&agrave; marted&igrave; 21 luglio, alle ore 21, nella suggestiva Sala Tempio dell&rsquo;Enoturista del castello Falletti di Barolo con la formazione cameristica degli Open Trios.&nbsp;</p>
<p>Il concerto propone un originale arrangiamento in chiave cameristica e contemporanea della Suite dallo Schiaccianoci di P&euml;tr Il'ič Čajkovskij. Non &egrave; la prima volta che questo celebre capolavoro viene reinterpretato. Nel 1960, ad esempio, Duke Ellington present&ograve; la sua celebre Nutcracker Suite, uno straordinario arrangiamento per big band ispirato all'opera di Čajkovskij. Gli Open Trios raccolgono idealmente questa eredit&agrave;, sviluppandola in una nuova direzione: partendo dall'intuizione di Ellington, hanno rielaborato gli otto brani della Suite in una veste pi&ugrave; intima e cameristica. Rispetto alla versione di Ellington, questo nuovo arrangiamento recupera anche alcuni elementi del balletto originale, sia nella struttura sia nel carattere multiculturale delle diverse danze. L'Ouverture e la Danza della Fata Confetto presentano una chiara impronta jazz, in particolare swing, configurandosi come un esplicito omaggio a Ellington. La Marcia richiama invece le sonorit&agrave; della second line di New Orleans, con accenni che sfiorano persino il bebop. Le danze di ispirazione "etnica" valorizzano invece la componente popolare: la Danza Araba, proposta nell'insolito metro di 5/16, e la Danza Cinese, caratterizzata da evidenti inflessioni pentatoniche, assumono una nuova e originale identit&agrave;. Il Valzer dei Fiori &egrave; l'unico brano a rimanere fedele all'originale, conservandone il magnifico carattere conclusivo.Il progetto ha debuttato lo scorso novembre in una prestigiosa vetrina nazionale, il Festival Jazz Expo di Cagliari.</p>
<p>La formazione &egrave; composta da quattro musicisti di grande esperienza: Giovanni Bietti e Alessandro Gwis al pianoforte, Pasquale Laino al sax, Luca Caponi alle percussioni.</p>
<p>Cherasco Classica &egrave; una rassegna musicale nata dal desiderio di restituire al pubblico il piacere dell'ascolto dal vivo in luoghi di particolare fascino. Curata dall'associazione culturale De Musica Clara(scum), la manifestazione pone al centro del proprio progetto l'incontro tra la qualit&agrave; dell'esecuzione musicale e la valorizzazione di spazi ricchi di storia, arte e suggestione. La programmazione privilegia formazioni cameristiche e interpreti di alto profilo artistico, accomunati da un approccio rigoroso e da una costante ricerca della bellezza musicale. L'obiettivo &egrave; offrire al pubblico l'esperienza della grande musica in ambienti raccolti e autentici, dove il dialogo tra suono, architettura e paesaggio d&agrave; vita a un'atmosfera unica.</p>
<p>L'ingresso al concerto &egrave; libero fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Paraloup, riprendono gli appuntamenti con la rassegna Nuova linfa ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/paraloup-riprendono-gli-appuntamenti-con-la-rassegna-nuova-linfa_124136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/paraloup-riprendono-gli-appuntamenti-con-la-rassegna-nuova-linfa_124136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124136/153431.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riprendono gli appuntamenti a Paraloup di Nuova Linfa, rassegna dedicata a teatro, musica dal vivo, danza, magia, pratiche narrative ed espressive, residenze artistiche e proiezioni, che termineranno a fine luglio. Si comincia gioved&igrave; 16 luglio, alle 19 con il concerto di Jere Cornejo che render&agrave; omaggio ad Atahualpa Yupanqui, uno dei pi&ugrave; grandi poeti e cantautori del folklore argentino, con un concerto per voce e chitarra che attraversa la cultura, la natura e la memoria dell'America Latina. Una serata argentina da vivere insieme, accompagnata da una merenda sinoira, tra l&rsquo;abbraccio delle montagne della Valle Stura.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 luglio, Borgata Paraloup (CN) ospiter&agrave; &ldquo;BAL D&rsquo;LE MASCHE&rdquo;, una giornata dedicata alla figura delle masche piemontesi. Dalle ore 21.30 andr&agrave; in scena SABBA, performance conclusiva di una residenza artistica che ha riunito dieci professioniste del teatro, della danza e del canto provenienti da tutta Italia per dare voce alle masche piemontesi. Guidate da Diletta Naira ed Elena Borgna, le partecipanti hanno condiviso un percorso intensivo di ricerca e creazione dedicato alle Masche piemontesi e alle antiche tradizioni popolari legate al femminile, alla Natura e ai saperi tramandati oralmente. <br><br>SABBA nasce dall'idea che le arti performative siano molto pi&ugrave; che strumenti di intrattenimento: una memoria ancestrale che attraversa i corpi e le comunit&agrave;. Danza, canto, ritmo e teatro diventano cos&igrave; un porte attraverso cui ristabilire un dialogo con ci&ograve; che ci circonda, visibile e invisibile. La performance intreccia teatro fisico, voce, canto corale, percussioni e movimento in un viaggio che attraversa le diverse fasi dell'esistenza. Un percorso che riporta al centro il corpo come primo linguaggio dell'essere umano e il ritmo come richiamo ai cicli della Natura e della vita. <br><br>Il titolo SABBA richiama volutamente l'immaginario delle streghe, ma lo ribalta. Lo spettacolo si spinge oltre le narrazioni medievali per recuperare memorie pi&ugrave; antiche: quelle di donne custodi di conoscenze, guarigioni, passaggi e relazioni profonde con il territorio e con la comunit&agrave;. Figure spesso marginalizzate dalla storia ufficiale, ma ancora vive nell'immaginario popolare e nelle tradizioni locali. L'Italia conserva un patrimonio straordinario di tradizioni popolari, pratiche di cura e racconti tramandati nei secoli. SABBA si fa contenitore ed espressione di queste memorie. La scelta di Borgata Paraloup come luogo della restituzione finale non &egrave; casuale: un territorio carico di memoria, dove la montagna diventa spazio privilegiato di incontro tra storia, comunit&agrave; e ricerca artistica contemporanea.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Firmato a Roma il protocollo tra Anbsc e Regione Piemonte per rafforzare la lotta contro le mafie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/153426.jpg" title="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" /><br /><p>Ieri, marted&igrave; 14 luglio, &egrave; stato sottoscritto al Viminale, alla presenza del ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, un accordo tra la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia nazionale per l&rsquo;Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalit&agrave; organizzata (Anbsc). Si sono recati a Roma per firmare il documento il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il direttore dell&rsquo;Anbsc Maria Rosaria Lagan&agrave; e il vicepresidente della Regione con delega al Contrasto alle mafie Maurizio Marrone.</p>
<p>L&rsquo;accordo rappresenta un passo concreto verso una gestione sempre pi&ugrave; coordinata, rapida ed efficace dei beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata presenti sul territorio piemontese. L&rsquo;obiettivo condiviso &egrave; quello di favorirne il recupero, la valorizzazione e il riutilizzo per finalit&agrave; sociali, istituzionali e di pubblica utilit&agrave;, restituendo alla comunit&agrave; il patrimonio sottratto alle mafie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153427.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Al 31 dicembre 2025, in Piemonte risultano censiti 1.466 beni immobili confiscati alla criminalit&agrave; organizzata, di cui 548 gi&agrave; destinati e 918 ancora in gestione dell&rsquo;Anbsc. I numeri evidenziano la rilevanza del patrimonio confiscato nella regione e la necessit&agrave; di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale per accelerarne la destinazione e il riutilizzo. Il recupero dei beni confiscati alle mafie pu&ograve; infatti generare nuove opportunit&agrave; di lavoro e sviluppo sociale, servizi pubblici, inclusione, sostegno alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione e interventi di rigenerazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;intesa permette la costruzione di una governance stabile tra Regione Piemonte, Anbsc ed Enti locali, finalizzata a superare gli ostacoli procedurali, velocizzare i processi di destinazione dei beni e sostenere concretamente i Comuni nella loro valorizzazione. Attraverso la condivisione delle informazioni e il coordinamento operativo sar&agrave; cos&igrave; possibile individuare pi&ugrave; rapidamente le soluzioni pi&ugrave; efficaci per il recupero e il riutilizzo degli immobili confiscati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153428.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente la Regione Piemonte, grazie all&rsquo;azione dell&rsquo;Assessorato per il contrasto alle Mafie, &egrave; in prima fila nel sostenere i Comuni assegnatari dei beni confiscati, attraverso i bandi regionali che promuovono il recupero e il riutilizzo. La collaborazione con Anbsc consentir&agrave; di integrare le competenze regionali con quelle dell&rsquo;Agenzia nazionale, creando un modello virtuoso di intervento sul territorio.</p>
<p>La collaborazione tra Regione Piemonte e Anbsc punta infine anche a diffondere la cultura della legalit&agrave; attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte agli Enti locali e alla cittadinanza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153429.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il grande significato di questo accordo &egrave; che non &egrave; soltanto un documento di intenti, ma si traduce in un'azione concreta che ci permette di facilitare i rapporti e di arrivare pi&ugrave; facilmente alla conclusione dei percorsi che consentono di restituire alla comunit&agrave; un bene confiscato e far vedere che lo Stato c&rsquo;&egrave; e che lo Stato vince - dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Maurizio Marrone - Come Piemonte lo affianchiamo a un altro protocollo, che abbiamo sottoscritto insieme alla Prefettura di Torino e alla Procura Generale del Piemonte per sostenere la figura del testimone di giustizia. Due accordi che ci consentono di dire, di aver compiuto un passo in pi&ugrave; a favore della legge e della legalit&agrave; ed &egrave; importante farlo a pochi giorni dall&rsquo;anniversario della strage di via d&rsquo;Amelio e nel ricordo di Paolo Borsellino che, insieme a Giovanni Falcone e tanti altri, ha pagato con la vita la lotta alla mafia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153430.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Comune acquista l'ex scalo merci da Rfi: nascerà un nuovo maxi parcheggio gratuito da 350 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-comune-acquista-l-ex-scalo-merci-da-rfi-nascera-un-nuovo-maxi-parcheggio-gratuito-da-350-posti_124101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-comune-acquista-l-ex-scalo-merci-da-rfi-nascera-un-nuovo-maxi-parcheggio-gratuito-da-350-posti_124101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124101/153383.jpg" title="L'ex scalo merci acquistato dal Comune (foto tratta dalla pagina Facebook del Comune braidese)" alt="L'ex scalo merci acquistato dal Comune (foto tratta dalla pagina Facebook del Comune braidese)" /><br /><p>Una svolta importante per la viabilit&agrave;, la sosta e il decoro urbano della citt&agrave; di Bra. L'amministrazione comunale ha infatti formalizzato l&rsquo;acquisizione dell'area dell'ex scalo merci ferroviario situato in via Trento Trieste, rilevandola direttamente da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).</p>
<p>La conclusione ufficiale dell'operazione &egrave; avvenuta nella mattinata di marted&igrave; 14 luglio 2026, con la firma dell'atto notarile che sancisce in modo definitivo il passaggio di propriet&agrave; del sito nelle mani del Comune.</p>
<p>L'acquisizione della vasta area ferroviaria dismessa apre la strada a un significativo intervento di riqualificazione urbana.</p>
<h2>Nuovo parcheggio a Bra, ma ci sar&agrave; spazio anche per il verde</h2>
<p>Sulla sua superficie saranno realizzati circa 350 nuovi posti auto, che saranno completamente gratuiti e messi a disposizione dei cittadini, dei pendolari e dei visitatori.</p>
<p>L&rsquo;ampio parcheggio, per&ograve;, non sar&agrave; una distesa di solo asfalto, ma sar&agrave; interamente contornato e integrato da aree verdi, garantendo cos&igrave; un minor impatto ambientale e un miglioramento estetico dell'intera zona di via Trento Trieste.</p>
<p>Con la firma dell'atto notarile si chiude la fase burocratica dell'acquisto e si apre ufficialmente il percorso che porter&agrave; alla progettazione e alla successiva realizzazione dell'opera, destinata a dare una risposta concreta alla richiesta di sosta strategica a ridosso del centro cittadino e della stazione ferroviaria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Cuneo incontra il commissario straordinario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/153424.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Il Presidente di Coldiretti Cuneo&nbsp;Enrico Nada, il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;e i componenti della Giunta provinciale hanno incontrato il Commissario straordinario alla Peste suina africana&nbsp;Giovanni Filippini&nbsp;per fare il punto sull&rsquo;emergenza e presentare le principali richieste del comparto agricolo e zootecnico cuneese.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Tra le priorit&agrave; indicate figura l&rsquo;eradicazione del cinghiale dal territorio compreso tra la Zona di restrizione I PSA (la cosiddetta zona cuscinetto) e l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti preposti, comprese le Forze armate. Inoltre l&rsquo;Organizzazione agricola ha chiesto un monitoraggio chirurgico dell&rsquo;attivit&agrave; di depopolamento del cinghiale nelle UDG (unit&agrave; di gestione) in zona di restrizione PSA in modo da non creare &ldquo;zone di riserva&rdquo;. Le altre proposte portate avanti da Coldiretti Cuneo puntano a velocizzare le operazioni successive agli abbattimenti che, cos&igrave; come sono, rischiano di disincentivare l&rsquo;attivit&agrave; di contenimento; inoltre, l&rsquo;Organizzazione ha chiesto di rendere pi&ugrave; capillare la disponibilit&agrave; di celle di stoccaggio per gli animali abbattuti, riprogrammare i controlli differibili negli allevamenti, ad eccezione di quelli sulla biosicurezza, perseguire chi ostacola il depopolamento o intimidisce gli operatori e attribuire maggiore discrezionalit&agrave; alle Autorit&agrave; locali nel vietare le attivit&agrave; a rischio nei territori indenni prossimi alle Zone di restrizione.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">La biosicurezza resta fondamentale per proteggere gli allevamenti, ma da sola non pu&ograve; reggere il peso dell&rsquo;emergenza, tanto pi&ugrave; se il principale vettore continua a circolare liberamente; la biosicurezza deve essere affiancata da misure straordinarie e strumenti alternativi capaci di perseguire lo stesso obiettivo, ovvero ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, ulteriore supporto operativo e ogni altro mezzo utile devono essere messi in campo con particolare urgenza nelle aree pi&ugrave; sensibili.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Abbiamo ribadito al Commissario che il contenimento della fauna selvatica deve essere affrontato con azioni coordinate, incisive e realmente efficaci. &Egrave; indispensabile accelerare il depopolamento dei cinghiali per tutelare gli allevamenti e scongiurare ulteriori conseguenze per un comparto fondamentale della nostra economia. La PSA non rappresenta soltanto un&rsquo;emergenza sanitaria, ma una seria minaccia per l&rsquo;intera filiera suinicola e per il territorio&rdquo;, dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato un incontro molto proficuo, che ha consentito di approfondire le esigenze del territorio e delle imprese. Siamo gi&agrave; al lavoro per valutare le richieste presentate e rafforzare l&rsquo;efficacia delle misure di contrasto alla Peste suina africana&rdquo;, dichiara il Commissario straordinario&nbsp;Giovanni Filippini.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Ringraziamo il Commissario Filippini per il lavoro svolto e per l&rsquo;attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio &ndash; commenta&nbsp;Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. In questa fase &egrave; fondamentale che il confronto si traduca in interventi tempestivi, grazie al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti. Alle imprese servono risposte certe, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della tutela economica&rdquo;.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/small_153425.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ ENO7 del Turismo guarda già al futuro: Barolo e Pantelleria insieme per il paesaggio del vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124131/153421.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il percorso di relazioni istituzionali avviato dalla Barolo &amp; Castles Foundation con ENO7 del Turismo continua a produrre risultati concreti. A pochi mesi dalla prima edizione del summit internazionale ospitato al WiMu, il dialogo nato tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino italiane e internazionali ha trovato una prima significativa prosecuzione a Pantelleria, dove una delegazione piemontese ha preso parte agli incontri promossi da Iter Vitis, la Federazione europea degli itinerari della vite e del vino.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata nel 2007 a Sambuca di Sicilia e riconosciuta dal Consiglio d'Europa nel 2009 come Itinerario Culturale Europeo, Iter Vitis riunisce territori, istituzioni e organizzazioni impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della vite e del vino, promuovendo la cooperazione internazionale attraverso progetti culturali, turistici e di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione agli appuntamenti siciliani ha rappresentato il primo momento di confronto operativo della Barolo &amp; Castles Foundation dopo la sottoscrizione del protocollo di adesione alla rete europea. Un percorso nato proprio durante ENO7 del Turismo, quando il confronto con Gori Sparacino, direttore di Iter Vitis e della Strada del Vino Terre Sicane, aveva posto le basi per una collaborazione destinata ad andare oltre il summit, trasformando il dialogo tra territori in un progetto condiviso di crescita, confronto e promozione reciproca.&nbsp;A rappresentare il territorio erano presenti il sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi e Liliana Allena nella duplice veste di presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e presidente dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, protagonisti di incontri dedicati alla valorizzazione del paesaggio vitivinicolo, del turismo culturale e delle prospettive di sviluppo della rete nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;ENO7 del Turismo era nato con un obiettivo preciso: creare un luogo di confronto stabile tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino, convinti che la crescita dell'enoturismo passi sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; di condividere esperienze e costruire relazioni. La partecipazione agli incontri di Pantelleria rappresenta il primo sviluppo concreto di quel percorso. Entrare nella rete di Iter Vitis significa aprire nuove prospettive di collaborazione internazionale e rafforzare il ruolo del WiMu e del Castello Falletti come luoghi in cui si elaborano idee, progetti e modelli per il futuro dell'accoglienza legata al vino&rdquo;, ha spiegato Liliana Allena, presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento centrale della trasferta &egrave; stato la sottoscrizione del Memorandum per la realizzazione della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, promossa dall'Associazione Internazionale Iter Vitis. Il documento &egrave; stato firmato dall'assessore all&rsquo;Agricoltura del Comune di Pantelleria Massimo Bon&igrave;, in rappresentanza del sindaco, e dal sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi, alla presenza della presidente di Iter Vitis Italia Susanna Gristina e dei rappresentanti dei partner nazionali del progetto, tra cui Barolo &amp; Castles Foundation, Enoteca Regionale del Barolo, Associazione Nazionale Citt&agrave; del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori e Universit&agrave; degli Studi di Verona.</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione del Memorandum segna l'avvio della collaborazione tra Pantelleria e Barolo, primi due territori chiamati a sviluppare il progetto nazionale della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre 2026. La scelta di mettere in relazione il paesaggio della viticoltura eroica di Pantelleria, riconosciuto dall'UNESCO, con quello vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale UNESCO, indica la direzione del progetto: creare una rete di territori diversi, accomunati dalla capacit&agrave; di trasformare la vite in cultura, paesaggio e identit&agrave;. Nei prossimi mesi il percorso coinvolger&agrave; progressivamente altre realt&agrave; italiane attraverso iniziative condivise, appuntamenti preparatori ed eventi diffusi.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;La firma di questo Memorandum rappresenta un passaggio importante perch&eacute; mette in relazione due territori che, pur con caratteristiche diverse, condividono una forte identit&agrave; costruita attorno al vino e al paesaggio. Barolo &egrave; orgogliosa di essere tra i primi protagonisti di un progetto nazionale che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e una visione comune. &Egrave; anche la dimostrazione che il dialogo avviato con ENO7 del Turismo continua a generare opportunit&agrave; concrete per il nostro territorio&rdquo;, ha aggiunto Fulvio Mazzocchi, sindaco di Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dare ulteriore valore, la presentazione curata dai responsabili scientifici di progetto Luca Bochicchio e<br>Monica Molteni (Dipartimento di Culture e Civilt&agrave; dell&rsquo;Universit&agrave; di Verona) del &ldquo;Metodo Contemporaneo&rdquo;, osservatorio permanente &ndash; promosso da Universit&agrave; degli Studi di Verona e BAM! Strategie Culturali &ndash;, nato per esplorare e raccontare il dialogo tra le arti e il paesaggio vitivinicolo: un progetto di ricerca dedicato all&rsquo;integrazione tra arti visive e cultura vitivinicola per contribuire alla ridefinizione in atto di un nuovo paesaggio culturale che nasce dall&rsquo;unione fra il radicamento della viticoltura e il mecenatismo artistico, sperimentando percorsi di turismo sostenibile e azioni di coinvolgimento delle comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto agli incontri istituzionali, particolare rilievo hanno assunto anche i momenti di convivialit&agrave; organizzati nel corso della manifestazione, durante i quali il Barolo DOCG ha dialogato con i vini della Sicilia in un percorso di degustazione e racconto condiviso. Le cene tematiche hanno alternato etichette piemontesi e siciliane, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di confronto tra territori diversi, ma accomunati dalla stessa cultura dell'ospitalit&agrave; e dalla volont&agrave; di valorizzare il vino come espressione del paesaggio, della storia e delle comunit&agrave; che lo producono.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione a Pantelleria conferma cos&igrave; la volont&agrave; della Barolo &amp; Castles Foundation di dare continuit&agrave; al percorso avviato con ENO7 del Turismo, rafforzando una rete di relazioni che punta a fare del WiMu e del Castello Falletti non soltanto un luogo di visita, ma un punto di riferimento permanente per il confronto tra i grandi territori del vino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca destina oltre 160mila euro alla riqualificazione dell’area ex Macagno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124130/153420.jpg" title="Consiglio comunale di Venasca" alt="Consiglio comunale di Venasca" /><br /><p>Nel Consiglio comunale di Venasca, riunitosi marted&igrave; 14 luglio, sono stati affrontati diversi punti all&rsquo;ordine del giorno. Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, l&rsquo;assemblea ha dato il via libera alla quinta variazione di bilancio dell&rsquo;anno, relativa all&rsquo;assestamento generale.</p>
<p>La manovra registra nuove entrate per 318.159,85 euro, provenienti in larga parte dalla vendita di immobili situati nell&rsquo;area industriale ex Lavalle. Le aziende Rogelfrut e Farmaflor, che da circa dieci anni occupano gli spazi in qualit&agrave; di affittuarie, hanno infatti esercitato il diritto di acquisto previsto dal contratto di locazione, comunicando l&rsquo;intenzione di rilevare i locali in cui operano. L&rsquo;operazione porter&agrave; nelle casse comunali un introito complessivo di 219.362,17 euro.</p>
<p>Le procedure necessarie per perfezionare la compravendita saranno completate nei prossimi mesi. Al netto di imposte, tasse e accantonamenti obbligatori, il ricavato generer&agrave; un utile di 161.824,55 euro, che l&rsquo;Amministrazione ha deciso di destinare interamente agli interventi di demolizione dell&rsquo;area industriale ex Macagno, proseguendo cos&igrave; il percorso di riqualificazione avviato lo scorso anno con l&rsquo;acquisizione del lotto.</p>
<p>Tra le entrate oggetto della variazione c&rsquo;&egrave; anche una significativa somma di circa 80mila euro proveniente da economie su opere finanziate da mutui, che verr&agrave; destinata per il prolungamento della passeggiata da Combarometto verso la rotonda di Isasca, con l&rsquo;obiettivo successivo di completare i percorsi pedonali su marciapiede fino al caseificio.</p>
<p>Nel corso della riunione di Consiglio &egrave; stato affrontato anche il tema del micronido comunale &ldquo;Suor Cristina Rubino&rdquo;, per il quale &egrave; in fase di preparazione il nuovo bando per la gestione.&nbsp;</p>
<p>Al termine dei punti all&rsquo;ordine del giorno, il sindaco Silvano Dovetta ha illustrato lo stato dei lavori pubblici in corso a Venasca in questo periodo, per un valore totale che supera i 2,6 milioni di euro, finanziati quasi interamente tramite bandi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Stiamo portando avanti un programma di investimenti molto importante per una realt&agrave; delle dimensioni di Venasca &ndash; ha sottolineato il sindaco Silvano Dovetta &ndash; e questo risultato &egrave; possibile grazie a un grande lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali. La capacit&agrave; di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete richiede impegno, collaborazione e una gestione quotidiana molto attenta: a fronte di pi&ugrave; di due milioni e mezzo di lavori la quota a carico del Comune non arriva a centomila euro. Un dato che ritengo davvero eccezionale: voglio quindi ringraziare ancora una volta tutto il personale che sta contribuendo a seguire una mole di interventi forse senza precedenti per il nostro Comune. Allo stesso tempo &egrave; bello vedere una comunit&agrave; viva anche nelle sue iniziative: il successo dell&rsquo;Estate Ragazzi, organizzata insieme alla Parrocchia, dimostra ancora una volta la partecipazione delle famiglie e la voglia di costruire occasioni positive per i pi&ugrave; giovani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento pi&ugrave; rilevante riguarda il nuovo Polo dell&rsquo;Infanzia, finanziato attraverso fondi PNRR per un importo di 2,2 milioni di euro. Il cantiere &egrave; ormai nella fase conclusiva: l&rsquo;apertura della nuova scuola dell&rsquo;infanzia e del micronido non avverr&agrave; per&ograve; con l&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico come si era sperato, ma nei mesi successivi: il ritardo &egrave; motivato dalla necessit&agrave; di completare in modo ottimale gli ampi spazi interni e le aree esterne a servizio dei bambini, individuando anche se &egrave; possibile intervenire per acquistare arredi interni pi&ugrave; moderni partecipando a bandi specifici. Entro l&rsquo;autunno &egrave; prevista anche la conclusione dei lavori per la nuova area camper e per l&rsquo;Agor&agrave;, due interventi pensati per rafforzare i servizi del territorio e creare nuovi luoghi di incontro e aggregazione. L&rsquo;Agor&agrave;, in particolare, punta a diventare uno spazio di riferimento per i giovani di tutta la valle Varaita; il progetto di arredo della struttura &egrave; gi&agrave; stato candidato a un nuovo bando della Fondazione CRC per completarne la funzionalit&agrave;. Entro circa venti giorni sar&agrave; inoltre installato nello spiazzo pubblico davanti alla banca un nuovo totem tecnologico informativo, attraverso il quale cittadini e visitatori potranno consultare in tempo reale informazioni sui servizi, sulle attivit&agrave; commerciali, sui locali e sulle opportunit&agrave; presenti a Venasca. Gli interventi non riguardano soltanto il concentrico, ma coinvolgono anche le borgate. Sono stati infatti installati nuovi punti luce nelle localit&agrave; Lussia, Pratoluogo e borgata Martina, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza e vivibilit&agrave; delle aree pi&ugrave; periferiche. A questi lavori si aggiunge un ulteriore finanziamento da 195.000 euro ottenuto attraverso i fondi Fosmit, destinato a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e tutela del territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rally Regione Piemonte: le Langhe chiamano i protagonisti del tricolore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-langhe-chiamano-i-protagonisti-del-tricolore_124133.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-langhe-chiamano-i-protagonisti-del-tricolore_124133.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124133/153423.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ancora dieci giorni di iscrizioni aperte (chiusura il 24 luglio) per il Rally Regione Piemonte, appuntamento che entra sempre pi&ugrave; nel vivo in vista della sfida in programma dal 31 luglio al 2 agosto, quando le strade delle Langhe torneranno a essere il palcoscenico di una gara che si annuncia particolarmente calda e spettacolare.&nbsp;La competizione, organizzata da Cinzano Rally Team, sar&agrave; il quinto appuntamento del sempre pi&ugrave; avvincente Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e il quarto della Coppa Rally di Zona 1, oltre a prevedere i monomarca Lancia e Suzuki.&nbsp;</p>
<p>Dopo il quarto atto stagionale del Rally di Roma Capitale, la massima serie tricolore approda nelle Langhe con numerosi motivi di interesse, a partire dalla classifica assoluta. Al comando si trova il trentino Roberto Dapr&agrave;, vincitore insieme a Luca Guglielmetti e alla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally delle ultime due gare disputate, la Targa Florio e il Rally di Roma Capitale, quest'ultimo inserito nel contesto del Campionato Europeo. Dapr&agrave; guida la graduatoria con 73 punti, contro i 52 dell'ufficiale Lancia Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale.&nbsp;Sul bilancio del varesino pesa il ritiro per uscita di strada nella gara romana, ma ad Alba arriver&agrave; con il ricordo ancora fresco del successo ottenuto nell'edizione 2025. Terza posizione provvisoria per lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, anch'egli su Skoda Fabia RS, con 44 punti all'attivo.</p>
<p>La situazione dei primi tre della classifica resta comunque sospesa in attesa dell'esito delle verifiche tecniche post Rally Due Valli, ancora oggetto di un ricorso. Saranno proprio loro a infiammare la sfida nelle Langhe, dopo aver recitato il ruolo di protagonisti assoluti nella prima parte della stagione.&nbsp;Tra i piloti pi&ugrave; attesi figura anche Simone Campedelli, impegnato con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale condivisa con Tania Canton. Il romagnolo punta a migliorare ulteriormente il feeling con la vettura giapponese, mentre cerca riscatto anche Andrea Nucita dopo il prematuro ritiro di Roma. Da seguire con attenzione anche la lotta nel Campionato Italiano Promozione, dove il siciliano mantiene il comando con 61,5 punti ma deve guardarsi dagli attacchi del reggiano Antonio Rusce (50), anch'egli su Skoda.</p>
<p>Grande interesse anche per la corsa riservata alle due ruote motrici. Al comando della graduatoria si trova il veloce ossolano Gabriel Di Pietro, protagonista assoluto della prima parte della stagione con la Peugeot 208 Rally4. Il pilota di Craveggia guida con 85 punti, ben 45 in pi&ugrave; rispetto al pi&ugrave; immediato inseguitore, il sondriese Moreno Cambiaghi, fermo a quota 40 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Terza posizione per il laziale Simone Di Giovanni con 32 punti.&nbsp;Alle loro spalle non mancano piloti in grado di inserirsi nella lotta di vertice, dal toscano Lucchesi al vercellese Ardizzone fino al piacentino De Antoni, tutti pronti a rimescolare le carte.</p>
<h2>I trofei monomarca</h2>
<p>Le strade delle Langhe ospiteranno non soltanto i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona, ma anche due importanti trofei monomarca che rappresentano una presenza consolidata nel panorama nazionale: la Suzuki Rally Cup e il Trofeo Lancia. Due progetti differenti per storia e filosofia, ma accomunati dalla volont&agrave; di valorizzare il movimento di base, offrendo un percorso competitivo e una vetrina importante a chi punta a costruire il proprio futuro nel mondo dei rally.</p>
<p><strong>Trofeo Lancia</strong></p>
<p>Il Rally Regione Piemonte 2025 ha rappresentato una tappa storica sia per Lancia sia per la manifestazione albese, diventando il palcoscenico del ritorno ufficiale del marchio torinese nel mondo dei rally.&nbsp;Dopo la stagione del debutto, il progetto Lancia Corse HF si presenta con grandi ambizioni e con l'obiettivo di creare una filiera sportiva in grado di accompagnare i giovani piloti verso il professionismo.&nbsp;Con quattro gare gi&agrave; disputate e due ancora da affrontare, Simone Di Giovanni &egrave; tornato al comando della classifica assoluta grazie ai due successi conquistati a Roma e ai 18 punti bonus ottenuti nella capitale. Il laziale vanta ora 12 punti di vantaggio su Moreno Cambiaghi e 15 su Edoardo De Antoni.&nbsp;&Egrave; proprio questo trio a candidarsi come principale protagonista nella corsa al titolo che assegner&agrave;, al termine della stagione, il prestigioso sedile da pilota ufficiale Lancia Corse HF per il 2027.&nbsp;Resta pienamente in corsa anche Nicol&ograve; Ardizzone che, oltre a guidare la classifica Junior, mantiene vive le proprie ambizioni nella graduatoria assoluta pur dovendo recuperare 28 punti dalla vetta. Nella categoria Expert, invece, Christian Casadei continua a dominare grazie a una stagione fin qui impeccabile.</p>
<p><strong>Suzuki Rally Cup</strong></p>
<p>La Suzuki Rally Cup arriva al Rally Regione Piemonte forte di una lunga tradizione. Il trofeo promosso da Suzuki Italia &egrave; giunto alla sua diciannovesima edizione e negli anni &egrave; diventato uno dei principali punti di riferimento per i giovani piloti italiani.&nbsp;La stagione 2026 vede al via una flotta completamente rinnovata: tutte le vetture iscritte sono infatti Suzuki Swift Sport Hybrid, equipaggiate con pneumatici Extreme Performance Tyres.&nbsp;Dopo il Rally di Roma Capitale la classifica ha iniziato ad assumere contorni ben definiti. Roberto Pell&egrave; ha consolidato il proprio primato con 84 punti, costruiti grazie a una stagione estremamente regolare e impreziosita dalla doppia vittoria conquistata sulle prove speciali romane. Alle sue spalle Giovanni Villardi conserva la seconda posizione con 54 punti, mentre Jean-Claude Vallino occupa il terzo posto con 51 punti, restando pienamente in corsa per il podio finale.</p>
<p><strong>Coppa Rally di zona 1</strong></p>
<p>L'ultima gara disputata ha incoronato il toscano Thomas Paperini, vincitore con la Skoda Fabia RS Rally2. Le precedenti due prove, il Rally di Santo Stefano Belbo e il Rally Valle d'Aosta, erano invece finite nelle mani di Ivan Carmellino (Skoda). Il vercellese di Scopa punta con decisione al successo finale, ma l'assenza a Castiglione Torinese gli &egrave; costata la leadership della classifica, ora nelle mani dell'aostano Elwis Chentre (Skoda).&nbsp;La sfida di Alba, caratterizzata dal coefficiente maggiorato a 1,5, potrebbe rivelarsi decisiva. Chentre guida infatti con 22 punti contro i 20 di Carmellino, mentre Paperini, risalito fino alla terza posizione grazie al successo pi&ugrave; recente, &egrave; salito a quota 16.&nbsp;Alle loro spalle restano pienamente in corsa Davide Porta, quarto con 12 punti, e l'altro toscano Federico Santini, quinto con 8 punti, entrambi al volante di una Skoda Fabia RS.</p>
<h2>Il programma</h2>
<p><strong>Mercoled&igrave; 29 e gioved&igrave; 30 luglio</strong></p>
<p>Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 31 luglio</strong></p>
<p>Motori accesi per lo Shakedown.&nbsp;Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sar&agrave; rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalit&agrave; per i team: dalle 7.30 alle 10.15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13 dagli altri protagonisti della gara.&nbsp;La partenza da Cherasco: dalle ore 19.30 la gara regaler&agrave; il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvier&agrave; in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi pi&ugrave; affascinanti della regione. Le vetture si avviano cos&igrave; verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.</p>
<p><strong>Sabato 1&deg; agosto: il via ai duelli</strong></p>
<p>Alle 7.30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata pi&ugrave; intensa ed estenuante del rally. &Egrave; qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severit&agrave; del cronometro.&nbsp;Sette le &ldquo;piesse&rdquo; in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizier&agrave; a delineare la classifica.&nbsp;Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventoler&agrave; la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19.55.</p>
<p><strong>Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria</strong></p>
<p>La giornata scatter&agrave; alle 9 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi sapr&agrave; incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.&nbsp;Ed il gran finale sar&agrave; la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegner&agrave; punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verr&agrave; festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porter&agrave; il nome di Gilberto "Gil" Calleri.&nbsp;Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della &ugrave;manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che &egrave; andata ben oltre i confini nazionali. La nuova &ldquo;Gil Calleri Power Stage&rdquo; sar&agrave; un tributo alla sua passione, alla sua visione e all&rsquo;eredit&agrave; sportiva che continua a vivere con il lavoro dell&rsquo;organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.</p>
<p><strong>La bandiera a scacchi sventola ad Alba</strong></p>
<p>A partire dalle 15 di domenica 2 agosto, l'arrivo &egrave; previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccher&agrave; alle 16 in piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si dar&agrave; il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.&nbsp;Questo particolare momento sar&agrave; preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del &nbsp;concorso &ldquo;Motori a colori&rdquo; l&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla &nbsp; fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.</p>
<p>Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avr&agrave; momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.</p>
<p><strong>Rally Village, il contenitore della passione</strong></p>
<p>Sar&agrave; uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sar&agrave; inaugurato venerd&igrave; 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetter&agrave; live, con la possibilit&agrave; di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sar&agrave; anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell&rsquo;Asti Docg, Proglio Spa e l&rsquo;Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerd&igrave;, il parco chiuso del venerd&igrave; del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porter&agrave; tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, prosegue "Cinema in anfiteatro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-prosegue-cinema-in-anfiteatro_124129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-prosegue-cinema-in-anfiteatro_124129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124129/153418.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue la quinta edizione di&nbsp;"Cinema in anfiteatro", la rassegna organizzata dall'Associazione Monserrato ODV che porta il grande schermo nella suggestiva cornice dell'anfiteatro di Monserrato, a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo appuntamento &egrave; in programma&nbsp;gioved&igrave; 16 luglio alle ore 21.30, con la proiezione del film&nbsp;"After the Hunt".</p>
<p style="text-align: justify;">After the Hunt&nbsp;&egrave; un intenso thriller psicologico che prende avvio quando un'accusa sconvolge gli equilibri di un prestigioso ambiente universitario. Tra segreti, tensioni e dilemmi morali, ogni personaggio sar&agrave; chiamato a confrontarsi con il proprio passato e con scelte difficili. Un film coinvolgente che invita a riflettere e tiene alta la suspense fino all'ultimo.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa, a ingresso libero e gratuito, &egrave; pensata per offrire a tutti un'occasione speciale per vivere una serata estiva all'aria aperta, immersi nella natura, tra cultura, convivialit&agrave; e il fascino senza tempo del cinema sotto le stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">L'anfiteatro di Monserrato si conferma cos&igrave; un luogo d'incontro e condivisione, dove il cinema diventa un'esperienza da vivere insieme, in un'atmosfera unica e accogliente.</p>
<p style="text-align: justify;">L'ingresso &egrave; libero e gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124129/small_153419.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Secondo appuntamento per “Cammini di Benessere” nella valle Po]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124126/153416.jpg" title="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" alt="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" /><br /><p>Nonostante le previsioni meteorologiche sfavorevoli, il festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo; non ha subito nessuno stop; al contrario grazie all&rsquo;appuntamento, che si &egrave; tenuto sabato scorso a Paesana in valle Po, trenta persone hanno condiviso un pomeriggio dedicato alla natura e al benessere.</p>
<p>Per garantire la massima sicurezza e il corretto svolgimento dell'iniziativa, la guida ambientale escursionistica Sara Ellena di Vesulus ha modificato il percorso originariamente previsto, accompagnando il gruppo lungo un itinerario alternativo che ha consentito di vivere un'esperienza piacevole alla scoperta del territorio della valle Po.</p>
<p>Al termine dell'escursione si &egrave; svolta l'attivit&agrave; di riflessologia plantare condotta da Nenella Ferraro, che ha suscitato grande interesse e partecipazione. L'incontro ha offerto ai presenti un momento di rilassamento e di maggiore consapevolezza del proprio benessere, completando il percorso iniziato con la camminata.</p>
<p>Gli organizzatori esprimono un sentito ringraziamento ai partecipanti per l'entusiasmo dimostrato, alla Pro Loco Paesana e all'Area Camper Un Po' di Sosta per la preziosa collaborazione, nonch&eacute; a Sara Ellena e Nenella Ferraro per la professionalit&agrave; con cui hanno guidato le attivit&agrave; della giornata.</p>
<p>L'iniziativa conferma il valore del festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo;, un progetto che promuove la conoscenza del territorio attraverso esperienze che coniugano escursionismo, salute, natura e socialit&agrave;.<br>&nbsp;<br>I prossimi appuntamenti continueranno a proporre occasioni di incontro e di scoperta della valle Po, valorizzandone il patrimonio ambientale e culturale attraverso attivit&agrave; aperte a un pubblico eterogeneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana, riaprono le seggiovie per la stagione estiva 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124102/153384.jpg" title="Seggiovia del Monte Moro" alt="Seggiovia del Monte Moro" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a inaugurare la stagione dell'outdoor estivo, facilitando l'accesso alle sue vette pi&ugrave; panoramiche. La societ&agrave; Frabosa Ski 2000 ha infatti ufficializzato il calendario delle aperture degli impianti di risalita per il mese di agosto, un servizio attesissimo da escursionisti, ciclisti e famiglie che desiderano raggiungere comodamente l'alta quota per godere delle bellezze naturali e delle temperature fresche del territorio.</p>
<p>I visitatori avranno la possibilit&agrave; di usufruire di due impianti chiave della stazione. Saranno infatti regolarmente in funzione la seggiovia Mongrosso-Burrino e la seggiovia di Monte Moro, due vie d'accesso privilegiate verso sentieri escursionistici, rifugi e spettacolari punti di osservazione sulle Alpi Liguri. Per andare incontro alle esigenze dei turisti, entrambe le linee osserveranno un orario continuato giornaliero, rimanendo operative dalle 10 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.</p>
<p>Per consentire a residenti e villeggianti di pianificare al meglio le proprie escursioni in quota, la societ&agrave; di gestione ha strutturato i giorni di attivit&agrave; coprendo i fine settimana e l'intero periodo clou delle vacanze estive.</p>
<h2>Le date estive di apertura degli impianti di Frabosa Soprana</h2>
<p>Il via ufficiale alle corse avverr&agrave; nel primo fine settimana del mese, precisamente nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 agosto. Subito dopo, in coincidenza con il periodo centrale delle ferie e la settimana di Ferragosto, le seggiovie rimarranno aperte tutti i giorni, continuativamente, da sabato 8 agosto fino a domenica 23 agosto. L'ultima occasione per salire in quota sfruttando gli impianti sar&agrave; infine nel fine settimana di fine mese, ovvero nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto.</p>
<p>La riapertura estiva degli impianti di risalita rappresenta un tassello fondamentale per l'economia turistica di Frabosa Soprana, permettendo di destagionalizzare l'offerta e di promuovere una fruizione attiva della montagna anche nei mesi caldi.</p>
<p>Grazie a questo servizio, le vette diventano accessibili a tutti, offrendo non solo un punto di partenza per trekking ed escursioni in bici, ma anche una splendida occasione per chi desidera semplicemente ammirare il paesaggio alpino senza dover affrontare faticose salite.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Domani ad Alba le prove dimostrative per scoprire macchinari e prodotti direttamente in vigneto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/domani-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-scoprire-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_124125.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/domani-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-scoprire-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_124125.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124125/153415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domani, gioved&igrave; 16 luglio, dalle 10.30 alle 18.30, presso Cascina Piccaluga in localit&agrave; Altavilla 76 ad Alba, si terr&agrave; la XII edizione delle &ldquo;Prove dimostrative &ndash; Tecnica ed innovazione in vigneto&rdquo;, organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000. La giornata sar&agrave; dedicata alle pi&ugrave; innovative soluzioni per la gestione del vigneto e dell&rsquo;azienda agricola, con dimostrazioni pratiche e approfondimenti tecnici e un focus particolare sull&rsquo;urgente problematica della protezione della vite dalle ustioni solari. L&rsquo;iniziativa &egrave; valida per il rilascio dei crediti formativi per la formazione professionale continua degli iscritti al Collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d&rsquo;Aosta, al Collegio degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati di Cuneo e all&rsquo;Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Cuneo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, con prenotazione consigliata al form <a href="http://forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6" target="_blank" rel="nofollow">forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotary Club Cuneo 1925: il Governatore Fortunato Crovari in visita al Club]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-club-cuneo-1925-il-governatore-fortunato-crovari-in-visita-al-club_124124.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-club-cuneo-1925-il-governatore-fortunato-crovari-in-visita-al-club_124124.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124124/153411.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Si &egrave; svolta ieri sera, presso l'Hotel La Ruota di Pianfei, la tradizionale visita ufficiale del Governatore del Distretto 2032 del Rotary, Fortunato Crovari, uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi dell'anno rotariano.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ad accogliere il Governatore sono stati il Presidente del Rotary Club Cuneo 1925 Giulio Fraternali Orcioni, il Consiglio Direttivo, I Presidenti delle Commissioni &nbsp;e numerosi soci del Club.&nbsp;Erano presenti anche l'Assistente del Governatore Gruppo Monviso Anna Breida e il Segretario Distrettuale Alessandro De Lucchi, a testimonianza dell'importanza dell'incontro, dedicato al confronto sui programmi del Club, ai progetti di servizio e agli obiettivi del nuovo anno rotariano.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">La serata ha preso avvio con gli incontri istituzionali tra il Governatore, il Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Consiglio Direttivo e i Presidenti delle Commissioni, per poi proseguire con il momento conviviale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Tra gli ospiti hanno partecipato il&nbsp;Professor Giuseppe Tardivo, socio onorario&nbsp;del Club, Professore Onorario dell'Universit&agrave; di Torino e autorevole studioso di economia e gestione delle imprese, accompagnato dall'Ing. Benedetto Carella, Presidente dell'Associazione Artes A.P.S. di Torino, realt&agrave; impegnata nella tutela, nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Presenti inoltre i rappresentanti dei club giovanili: per il Rotaract Club Cuneo Provincia Granda il consigliere Filippo Quaglia, in rappresentanza della Presidente Noemi Giraudo, assente per impegni di lavoro, e per l'Interact Club Cuneo Provincia Granda la Presidente Maria Fulvia Boazzo Azzoaglio con il Past President Riccardo Martinengo Tonelli, rappresentante Distrettuale Interact.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Uno dei momenti pi&ugrave; significativi della serata &egrave; stato l'ingresso nel Club del nuovo socio&nbsp;Gianfranco "Gigi" Riva, titolare della famosa &ldquo;Osteria della Chiocciola&rdquo; in Cuneo, presentato da Gabriella Giordano, Presidente Atl Cuneese e Michele Mestriner, Presidente Commissione Rotary Foundation del Club.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Gigi Riva, ristoratore ed enogastronomo di lunga esperienza, fondatore nel 1989 dell'Osteria della Chiocciola di Cuneo e figura storicamente legata alla nascita del movimento Slow Food accanto a Carlo Petrini, rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura gastronomica piemontese e delle eccellenze del territorio. La sua ammissione &egrave; stata motivata dalle riconosciute qualit&agrave; umane, dalla disponibilit&agrave; verso gli altri, dall'autentico spirito di servizio e dalla capacit&agrave; di creare relazioni, valori che rispecchiano pienamente i principi del Rotary.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Nel corso della cerimonia il Presidente Giulio Fraternali Orcioni ha inoltre consegnato al Governatore il contributo del Rotary Club Cuneo 1925 destinato a sostenere la partecipazione di giovani candidate e candidati ai programmi formativi RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) e RYPEN (Rotary Youth Program of Enrichment), iniziative dedicate alla crescita personale, alla formazione della leadership e all'educazione civica delle nuove generazioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">Nel suo intervento, il&nbsp;Governatore Fortunato Crovari, ha richiamato il valore del servizio, dell'amicizia e della capacit&agrave; dei Rotary Club di essere protagonisti nelle comunit&agrave; attraverso progetti concreti, formazione e attenzione ai giovani. Ha inoltre dialogato con i soci sui programmi distrettuali e sulle prospettive del Rotary, sottolineando l'importanza della collaborazione tra Club e della continuit&agrave; dell'impegno a favore del territorio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="EN-US">La visita del Governatore ha rappresentato un'importante occasione di confronto, di condivisione dei valori rotariani e di rinnovato entusiasmo per le attivit&agrave; che il Rotary Club Cuneo 1925 porter&agrave; avanti nel corso dell'anno, confermando il proprio impegno al servizio della comunit&agrave;, della cultura e delle nuove generazioni.</span></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Merlo S.p.A. tra le aziende piemontesi che promuovono salute]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-spa-tra-le-aziende-piemontesi-che-promuovono-salute_124120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-spa-tra-le-aziende-piemontesi-che-promuovono-salute_124120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124120/153408.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Merlo S.p.A. &egrave; stata inserita nell&rsquo;elenco ufficiale delle aziende piemontesi insignite del riconoscimento &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo; (WHP &ndash; Workplace Health Promotion) per l&rsquo;anno 2025. L&rsquo;iniziativa, promossa da Regione Piemonte e ASL CN1, valorizza le realt&agrave; che adottano politiche concrete a tutela del benessere dei dipendenti.&nbsp;</p>
<p>Il riconoscimento conferma l&rsquo;impegno strutturato e continuativo dell&rsquo;azienda nella costruzione di un ambiente di lavoro sano, sicuro e attento alla qualit&agrave; della vita delle persone. Un percorso articolato che si traduce in iniziative di prevenzione, informazione e promozione di corretti stili di vita, sviluppato all&rsquo;interno di un piano pluriennale e realizzato anche grazie alla collaborazione con partner qualificati e al supporto del sistema sanitario territoriale.&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi anni Merlo ha promosso numerose attivit&agrave;, tra cui programmi di formazione e sensibilizzazione sui comportamenti a rischio, iniziative di ascolto e supporto dedicate ai dipendenti e percorsi mirati alla diffusione di stili di vita sani e alla prevenzione delle principali patologie cronico-degenerative.&nbsp;</p>
<p>Per l&rsquo;azienda, che rappresenta una realt&agrave; industriale di primo piano sul territorio con oltre 1.500 dipendenti, questo risultato testimonia una precisa visione: investire sulle persone, riconoscendo il benessere dei lavoratori come leva strategica per uno sviluppo sostenibile dell&rsquo;impresa e della comunit&agrave;.&nbsp;<br><br></p>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW145554577 BCX0">
<h2 class="Paragraph SCXW145554577 BCX0"><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-charstyle="Strong">Un percorso strutturato di promozione della salute</span><span class="EOP Selected SCXW145554577 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span></h2>
</div>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW145554577 BCX0">
<p class="Paragraph SCXW145554577 BCX0"><span class="TextRun SCXW145554577 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Nel triennio 2024&ndash;2026&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">la&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Merlo ha sviluppato un articolato programma di&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Workplace</span><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&nbsp;Health Promotion (WHP), finalizzato a promuovere stili di vita salutari, prevenire i principali fattori di rischio cronico-degenerativi e migliorare il benessere complessivo dei lavoratori.</span></span><span class="EOP Selected SCXW145554577 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span></p>
</div>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW145554577 BCX0">
<p class="Paragraph SCXW145554577 BCX0"><span class="NormalTextRun SCXW145554577 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Il progetto si &egrave; evoluto progressivamente: nel 2024 con attivit&agrave; di sensibilizzazione e informazione, nel 2025 attraverso una valutazione integrata dei rischi, e nel 2026 con interventi mirati e personalizzati sul tema del fumo.</span><span class="EOP Selected SCXW145554577 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span></p>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW143530514 BCX0">
<p class="Paragraph SCXW143530514 BCX0"><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Nel 2025, in particolare, il programma &ldquo;</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Stili di vita sani e prevenzione dei rischi per la salute</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&rdquo; ha coinvolto il 74% della forza lavoro (1.083 lavoratori), consentendo di integrare l&rsquo;analisi degli stili di vita con i principali fattori di rischio metabolico e cardiovascolare. Le attivit&agrave; avviate nel 2024 e proseguite nel 2025 hanno contribuito in modo significativo alla riduzione dell&rsquo;abitudine al fumo e a una maggiore consapevolezza rispetto a patologie legate a comportamenti scorretti.</span><span class="EOP Selected SCXW143530514 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Nel 2026 &egrave; stato inoltre avviato il progetto &ldquo;</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Stop al Fumo</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&rdquo;, con percorsi di supporto personalizzati in azienda e monitoraggio nel tempo, a cui hanno aderito 374 lavoratori fumatori.</span><span class="EOP Selected SCXW143530514 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span></p>
</div>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW143530514 BCX0">
<p class="Paragraph SCXW143530514 BCX0"><span class="TextRun SCXW143530514 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Cos&igrave;&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">l&rsquo;equipe dei Medici Competenti delle&nbsp;</span></span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Aziende Gruppo Merlo</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">: &ldquo;</span><span class="TextRun SCXW143530514 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Le attivit&agrave; realizzate rappresentano un esempio positivo di integrazione tra prevenzione e organizzazione del lavoro. Ringrazi</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">amo</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&nbsp;l&rsquo;azienda per la collaborazione e per la fiducia riposta nei professionisti coinvolti nel percorso&rdquo;.</span></span></p>
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<div class="OutlineElement Ltr SCXW143530514 BCX0">
<p class="Paragraph SCXW143530514 BCX0"><span class="TextRun SCXW143530514 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Il riconoscimento &egrave; frutto anche della collaborazione con </span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Med</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">. Art. Servizi&nbsp;</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">srl</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">: &ldquo;</span></span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">Le aziende del gruppo Merlo hanno dimostrato negli anni una concreta attenzione alla salute dei lavoratori, aderendo con convinzione a iniziative di promozione della salute che hanno coinvolto l&rsquo;intera organizzazione. Un impegno che testimonia sensibilit&agrave; e responsabilit&agrave; verso il benessere delle persone</span><span class="TextRun SCXW143530514 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&rdquo; - ha dichiarato la Dottoressa Cristina Trucco, Amministratore Delegato</span><span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">&nbsp;della societ&agrave; di consulenza.</span></span> <span class="NormalTextRun SCXW143530514 BCX0" data-ccp-parastyle="Normal (Web)">L&rsquo;adesione al programma WHP si inserisce in un piano pluriennale avviato da Merlo S.p.A., con l&rsquo;obiettivo di migliorare in modo continuo il benessere e la qualit&agrave; della vita dei lavoratori.</span><span class="EOP Selected SCXW143530514 BCX0" data-ccp-props="{">&nbsp;</span></p>
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</div>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, un po' di Cuneo sul tetto d'Europa: Emanuele Aime è lo scoutman dell'Italvolley Under 22]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-un-po-di-cuneo-sul-tetto-d-europa-emanuele-aime-e-lo-scoutman-dell-italvolley-under-22_124121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-un-po-di-cuneo-sul-tetto-d-europa-emanuele-aime-e-lo-scoutman-dell-italvolley-under-22_124121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124121/153409.jpg" title="Emanuele Aime con la medaglia" alt="Emanuele Aime con la medaglia" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un po&rsquo; di Cuneo nell&rsquo;Italvolley femminile Under 22 che qualche giorno fa ha trionfato in Olanda vincendo gli Europei grazie al successo per 3-1 sulla Serbia nlla finale di L&rsquo;Aia. Fa infatti parte dello staff di coach Nino Gagliardi come scoutman Emanuele Aime, che &egrave; anche ambasciatore dell&rsquo;Unione Nazionale Veterani dello Sport. Aime, che nella prossima stagione sar&agrave; l&rsquo;allenatore della Trasporti Bressan Offanengo, formazione di A2 femminile, l&rsquo;anno scorso &egrave; stato assistente allenatore della Omag-MT San Giovanni in Marignano e in passato &egrave; stato anche nello staff di Cuneo Granda Volley.&nbsp;</p>
<p>Non solo Aime a rappresentare in qualche modo la Granda nella selezione azzurra campione in Olanda, visto che il vice di coach Gagliardi &egrave; Daniele Sciarrotta, che guider&agrave; Mondov&igrave; nella prossima stagione. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità a Barge, il Pd locale: “Un nuovo servizio di trasporto e l’arrivo del dottor La Rosa non bastano” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-a-barge-il-pd-locale-un-nuovo-servizio-di-trasporto-e-larrivo-del-dottor-la-rosa-non-bastano_124122.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-a-barge-il-pd-locale-un-nuovo-servizio-di-trasporto-e-larrivo-del-dottor-la-rosa-non-bastano_124122.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124122/153410.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle scorse settimane il Partito Democratico della valle Infernotto aveva aperto un discussione riguardante la problematica legata alla mancanza di medici di base nel comune di Barge, proponendo un sostegno per le persone pi&ugrave; fragili mediante un nuovo servizio di trasporto. A seguito dell'intervento delle istituzioni comunali, il circolo &egrave; tornato per sottolineare la loro soddisfazione per le decisioni prese e per l'arrivo del nuovo medico di famiglia, il dottor La Rosa, ma anche la loro speranza per un miglioramento ancora pi&ugrave; marcato delle condizioni sanitarie del territorio. Pubblichiamo di seguito le loro parole:</p>
<p>"Il Partito Democratico della valle Infernotto, esprime viva soddisfazione per aver richiamato l&rsquo;attenzione delle istituzioni comunali sul problema sollevato con la nostra lettera dello scorso 3 luglio.</p>
<p>La missiva proponeva, infatti, l&rsquo;istituzione di un servizio di trasporto per le persone pi&ugrave; fragili, che avevano trovato il proprio medico di base soltanto nei Comuni di Paesana e Revello. A seguito della nostra iniziativa, il Sindaco ha convocato il sottoscritto, con lettera protocollata, per un incontro nel quale si &egrave; discusso di questa possibilit&agrave;.</p>
<p>Un&rsquo;altra buona notizia &egrave; l&rsquo;arrivo di un nuovo medico a Barge: il dottor Antonio La Rosa, che dovrebbe prendere servizio nella nostra citt&agrave; con quattro aperture settimanali, a partire da luned&igrave; 20 luglio.</p>
<p>Sicuramente, e per fortuna, questo nuovo inserimento ridurr&agrave; il numero delle persone costrette a spostarsi per raggiungere il proprio medico di base.</p>
<p>Tuttavia, il problema non sar&agrave; ancora risolto, poich&eacute; l&rsquo;arrivo di un solo medico non sar&agrave; sufficiente a coprire il fabbisogno del territorio.</p>
<p>Inoltre, il sovraccarico degli altri medici, che hanno accettato di aumentare il numero dei propri assistiti, comporta tempi di attesa sempre pi&ugrave; lunghi per ottenere un appuntamento, degni delle ben note e famigerate liste di attesa.</p>
<p>In sostanza, abbiamo riscontrato l&rsquo;impegno del Comune nel tentare di mettere in pratica la nostra proposta di istituire un Servizio di Trasporto per le persone in difficolt&agrave; a raggiungere Paesana o Revello e abbiamo ricevuto rassicurazioni che saremo informati sugli sviluppi dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>L&rsquo;unico punto sul quale permane un netto disaccordo riguarda la valutazione delle responsabilit&agrave; della Regione Piemonte.</p>
<p>Per noi la sanit&agrave; piemontese &egrave; stata gestita malissimo: dopo quasi 10 anni di governo del centrodestra, il bilancio &egrave; disastroso sotto ogni punto di vista.</p>
<p>Per il Sindaco, invece, la causa &egrave; da ricercarsi esclusivamente nel fatto che i giovani medici non scelgano di svolgere l&rsquo;attivit&agrave; di medico di medicina generale a causa della scarsa remunerazione, orientandosi verso specializzazioni pi&ugrave; remunerative.</p>
<p>Ma allora perch&eacute;, non seguire l&rsquo;esempio Calabria, anch&rsquo;essa guidata da un Presidente di Forza Italia, che da anni ha affrontato la carenza di medici ricorrendo ai medici cubani delle Brigate Sanitarie, professionisti che, a quanto risulta, stanno offrendo un contributo apprezzato dalla popolazione?".</p>
<p><strong>Per il Circolo Infernotto del Partito Democratico</strong><br><strong>Il coordinatore Elio Serafino</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
