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<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1 di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Vannacci difende Roggero: “Davanti al giudice perché qualche criminale è entrato nel negozio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124157/153475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un uomo che &egrave; di fronte a un giudice perch&eacute; qualche criminale &egrave; entrato nel suo negozio. Questa &egrave; stata la causa innescante&rdquo;: cos&igrave; il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, oggi a Civitanova Marche, parlando del caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che oggi attende la pronuncia della Cassazione - dopo la condanna in appello - per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo una rapina nella sua gioielleria.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non mi inserisco nelle dinamiche giudiziarie perch&eacute; non mi competono - ha aggiunto Vannacci - per&ograve; la realt&agrave; &egrave; proprio questa: se quei criminali non fossero entrati nella gioielleria di Mario Roggero, Mario Roggero oggi vivrebbe felice e due persone non sarebbero morte&rdquo;. Il generale, che in pi&ugrave; occasioni ha sostenuto la necessit&agrave; di una difesa pi&ugrave; ampia della legittima difesa, ha quindi ribadito la propria posizione sul caso, distinguendo il piano giudiziario da quello politico.</p>
<p>&ldquo;Non mi competono le valutazioni dei giudici - ha spiegato -, ma non si pu&ograve; dimenticare da dove tutto &egrave; partito&rdquo;. Per Vannacci, la vicenda Roggero resta dunque il simbolo di un tema pi&ugrave; generale: quello della tutela di chi subisce una rapina o un'aggressione. &ldquo;La causa innescante - ha insistito - &egrave; l'ingresso dei criminali nel negozio. Senza quella rapina, tutto quello che &egrave; accaduto dopo non sarebbe accaduto&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A Paroldo si parte per l'America con una bussola rotta: al via la rassegna teatrale Palodium]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-si-parte-per-l-america-con-una-bussola-rotta-al-via-la-rassegna-teatrale-palodium_124097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-si-parte-per-l-america-con-una-bussola-rotta-al-via-la-rassegna-teatrale-palodium_124097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124097/153379.jpg" title="Una veduta di Paroldo" alt="Una veduta di Paroldo" /><br /><p>La pietra antica dell'Alta Langa si prepara a fare da scenario a un viaggio strampalato, comico e ricco di riflessioni sul nostro presente. Gioved&igrave; 16 luglio, alle 21.15, la suggestiva borgata Cavallini di Paroldo si trasformer&agrave; ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare il debutto della diciassettesima edizione di Palodium, l'attesa rassegna estiva che porta la cultura e lo spettacolo dal vivo tra le storiche mura del borgo.</p>
<p>A inaugurare il cartellone di quest'anno sar&agrave; la messinscena de "La lacrimevolissima istoria di Ser Cristofaro Piccione (che voleva scoprir l&rsquo;America)". Lo spettacolo, scritto da Max Mao e interpretato dallo stesso autore insieme a Manuel Alciati, nasce dalla proficua sinergia con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva.</p>
<p>La trama ruota attorno alle vicende di un bizzarro ed eccentrico esploratore, del suo fedele Nostromo e di una ciurma improvvisata che, a causa di una bussola irrimediabilmente guasta, finisce per smarrire completamente la rotta, sbagliando clamorosamente la destinazione del proprio viaggio. Da questa premessa si sviluppa un'avventura rocambolesca popolata da navigatori, santi e diavoli, in cui le grandi e solenni imprese storiche del passato si specchiano nelle fragilit&agrave;, nei vizi e nelle contraddizioni del mondo contemporaneo.</p>
<p>La rappresentazione affonda le sue radici nella tradizione pi&ugrave; autentica della Commedia dell'Arte, attingendo a piene mani dai canovacci del teatro popolare. Sul palco, i due attori si destreggeranno in un continuo e dinamico cambio di ruolo, dando vita a una galleria di personaggi che spazia dalle maschere classiche di Zanni e Pantalone fino a intrepidi navigatori, sospesi tra i consigli celestiali di San Pietro e le tentazioni di Satana. Questo affascinante ponte tra epoche diverse viene esaltato anche dalle scelte musicali e dal linguaggio utilizzato, moderni e vicini al nostro tempo, capaci di creare un continuo cortocircuito tra ieri e oggi.</p>
<h2>Palodium, rassegna in una location iconica</h2>
<p>A valorizzare ulteriormente la serata sar&agrave; la scenografia curata da Alvise Romanzini, appositamente studiata per adattarsi alle caratteristiche degli spazi all'aperto. I muri e l'architettura in pietra di borgata Cavallini non saranno un semplice sfondo, ma diventeranno parte integrante dell'azione scenica, segnando un ritorno alla purezza del teatro di piazza, fruito direttamente in mezzo alle persone e fuori dai tradizionali spazi chiusi delle sale teatrali.</p>
<p>Il sindaco di Paroldo, Andrea Ferro, ha sottolineato l'importanza simbolica di questa location per la vita culturale del paese, definendo borgata Cavallini come il luogo ideale per dare il via a questa nuova stagione. Secondo il primo cittadino, la trasformazione temporanea di una piccola borgata dell'Alta Langa in un teatro all'aperto rappresenta l'essenza stessa di Palodium, capace di attirare spettatori anche da fuori territorio e di creare una forte coesione sociale.</p>
<p>La rassegna &egrave; promossa e sostenuta dal Comune di Paroldo in stretta sinergia con l&rsquo;associazione Pro Loco Paroldo, il gruppo delle Masche di Paroldo, l&rsquo;Ecomuseo della Pecora delle Langhe e la gi&agrave; citata Compagnia Teatro Marenco di Ceva, con il prezioso contributo della Fondazione CRC.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con questa serata all'insegna dell'ironia e della riscoperta del territorio &egrave; fissato per gioved&igrave; 16 luglio alle 21.15. L'ingresso all'evento &egrave; completamente gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni &egrave; possibile contattare il numero telefonico del Comune (0174 789040) o consultare il portale www.paroldoaltralanga.com.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Imprese di pulizia: al via i percorsi formativi gratuiti di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/imprese-di-pulizia-al-via-i-percorsi-formativi-gratuiti-di-confartigianato-cuneo_124155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/imprese-di-pulizia-al-via-i-percorsi-formativi-gratuiti-di-confartigianato-cuneo_124155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124155/153474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prima sessione formativa si svolger&agrave; gioved&igrave; 23 luglio, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso l&rsquo;azienda Bogliano, in Borgo San Martino 44, lungo la Strada Statale 231, a Pocapaglia. L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di accompagnare le imprese in un mercato sempre pi&ugrave; complesso, nel quale la qualit&agrave; tecnica del servizio deve essere affiancata da una corretta organizzazione aziendale, da un&rsquo;attenta valutazione dei costi e dalla capacit&agrave; di rispondere alle nuove richieste di clienti e committenti. Durante l&rsquo;incontro verranno affrontati alcuni degli aspetti pi&ugrave; rilevanti per la gestione e lo sviluppo di un&rsquo;impresa di pulizie.</p>
<h2>Come predisporre un preventivo</h2>
<p>La corretta elaborazione di un preventivo rappresenta uno dei passaggi fondamentali per garantire la sostenibilit&agrave; economica di ogni incarico. Il prezzo di un servizio non pu&ograve; infatti essere determinato soltanto sulla base delle ore di lavoro previste, ma deve tenere conto delle caratteristiche degli ambienti, della frequenza degli interventi, del personale necessario, dei prodotti e delle attrezzature impiegate, degli spostamenti e degli eventuali rischi operativi.</p>
<p>Una formazione specifica permette agli imprenditori di presentare offerte chiare, complete e professionali, evitando di sottostimare i costi e valorizzando adeguatamente la qualit&agrave; del lavoro svolto. Un preventivo ben costruito &egrave; inoltre uno strumento essenziale per instaurare un rapporto trasparente con il cliente e ridurre il rischio di incomprensioni durante l&rsquo;esecuzione del servizio.</p>
<h2>Tecniche per una pulizia efficace</h2>
<p>La pulizia professionale richiede metodologie precise, conoscenza delle superfici e capacit&agrave; di scegliere procedure, prodotti e attrezzature adeguati alle diverse situazioni. Non esiste, infatti, una soluzione valida per ogni ambiente: uffici, spazi produttivi, strutture sanitarie, attivit&agrave; commerciali e condom&igrave;ni presentano esigenze differenti.</p>
<p>Approfondire le tecniche di intervento consente di migliorare i risultati, ottimizzare i tempi di lavoro e ridurre il rischio di danneggiare materiali e superfici. La formazione contribuisce inoltre ad aumentare la sicurezza degli operatori e a garantire standard qualitativi pi&ugrave; elevati e costanti, elementi sempre pi&ugrave; importanti nella scelta di un&rsquo;impresa da parte dei committenti.</p>
<h2>I costi di un&rsquo;operazione di pulizia</h2>
<p>Conoscere il costo reale di ogni operazione &egrave; indispensabile per assumere decisioni consapevoli e tutelare la redditivit&agrave; aziendale. Oltre al costo del personale, devono essere valutati l&rsquo;utilizzo di detergenti e materiali di consumo, l&rsquo;ammortamento delle attrezzature, la manutenzione, i tempi di preparazione e trasferimento, gli adempimenti in materia di sicurezza e i costi organizzativi. Una corretta analisi permette di individuare eventuali inefficienze, programmare meglio il lavoro e comprendere quali servizi generano valore per l&rsquo;impresa. Disporre di dati attendibili aiuta inoltre a formulare offerte competitive senza ricorrere a politiche di prezzo che, nel medio periodo, potrebbero compromettere la qualit&agrave; del servizio e la solidit&agrave; dell&rsquo;azienda.</p>
<h2>L&rsquo;importanza dei sistemi professionali</h2>
<p>L&rsquo;impiego di sistemi, prodotti e macchinari professionali non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, ma costituisce un elemento determinante per migliorare produttivit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave;. Attrezzature adeguate possono ridurre i tempi di intervento, limitare lo sforzo fisico degli addetti e consentire un utilizzo pi&ugrave; controllato di acqua e detergenti. L&rsquo;adozione di procedure standardizzate permette inoltre di ottenere risultati pi&ugrave; uniformi e verificabili, rafforzando l&rsquo;affidabilit&agrave; dell&rsquo;impresa e la fiducia del cliente. Formarsi sulle soluzioni disponibili significa poter valutare gli investimenti sulla base delle reali esigenze aziendali, evitando acquisti non adeguati e sfruttando pienamente le potenzialit&agrave; offerte dall&rsquo;innovazione.</p>
<h2>Sostenibilit&agrave; e concetti ESG applicati ai servizi di pulizia</h2>
<p>Una parte dell&rsquo;incontro sar&agrave; dedicata alla sostenibilit&agrave; e ai principi ESG, acronimo che identifica i fattori ambientali, sociali e di buona gestione aziendale. Si tratta di temi sempre pi&ugrave; presenti nei capitolati, nelle procedure di selezione dei fornitori e nelle richieste avanzate da aziende e pubbliche amministrazioni. Nel settore delle pulizie, la sostenibilit&agrave; pu&ograve; tradursi nella scelta di prodotti a minore impatto ambientale, nella riduzione dei consumi di acqua e delle quantit&agrave; di detergente utilizzate, nella corretta gestione dei rifiuti e nell&rsquo;adozione di attrezzature pi&ugrave; efficienti. La dimensione sociale riguarda invece la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, la formazione del personale e la qualit&agrave; dell&rsquo;organizzazione aziendale. Comprendere questi principi consente alle imprese di anticipare l&rsquo;evoluzione del mercato, migliorare la propria reputazione e presentarsi in modo pi&ugrave; competitivo nei confronti di clienti sempre pi&ugrave; attenti alla responsabilit&agrave; ambientale e sociale dei propri fornitori. Il percorso promosso da Confartigianato Cuneo intende quindi offrire alle imprese del settore non soltanto aggiornamenti teorici, ma occasioni concrete di confronto e crescita professionale. Investire nella formazione significa aumentare la capacit&agrave; di organizzare il lavoro, valorizzare le competenze degli operatori e consolidare la presenza dell&rsquo;impresa sul mercato.</p>
<h2>Informazioni e iscrizioni</h2>
<p>La partecipazione alla sessione formativa &egrave; gratuita. Per informazioni e iscrizioni &egrave; possibile contattare: Paolo Giordano, Ufficio Categorie &ndash; Confartigianato Imprese Cuneo, telefono 339 2611765, mail <a href="mailto:paolo.giordano@confartcn.com" target="_blank" rel="nofollow">paolo.giordano@confartcn.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo defibrillatore a Scaparoni di Alba: un gesto di speranza nato dalla storia di Gabriele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/153459.jpg" title="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" /><br /><p>La frazione di Scaparoni ad Alba si arricchisce di un nuovo presidio salvavita: in occasione della terza edizione di Scaparoni Adventure, venerd&igrave; 10 luglio, &egrave; stato inaugurato un nuovo defibrillatore presso il belvedere &ldquo;Don Gustavo Bianco&rdquo;. L'iniziativa &egrave; frutto della raccolta fondi promossa da Sara Revello e Luca Brizio, genitori di Gabriele, il ragazzo salvato poco pi&ugrave; di un anno fa da un arresto cardiaco durante una partita di calcio grazie all'intervento tempestivo di un allenatore e alla presenza in campo di un defibrillatore.</p>
<p>Il dispositivo &egrave; stato acquistato dall&rsquo;associazione Italiana Cuore e Rianimazione &ldquo;Lorenzo Greco&rdquo; Onlus e porta a tre il numero di defibrillatori a disposizione dei cittadini di Scaparoni, tutti resi possibili dall'impegno solidale della comunit&agrave; locale. Un presidio fondamentale, sottolineano gli organizzatori, in grado di garantire interventi rapidi in caso di emergenza cardiaca e salvare vite.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153460.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>
<p>Scaparoni Adventure, organizzato dal Comitato di Quartiere e dal Circolo ACLI della frazione, si conferma un appuntamento atteso dell'estate albese, con una suggestiva escursione notturna in e-bike tra i boschi e le colline del Roero, animata da musica dal vivo e dall'evento gastronomico "All You Can Pasta".</p>
<p>L'assessore ai Quartieri e alle Frazioni Davide Tibaldi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l&rsquo;importanza del lavoro di squadra e della partecipazione della comunit&agrave;: "Il defibrillatore rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per una frazione molto frequentata e attiva come Scaparoni. Dopo quanto accaduto a Gabriele, anche l&rsquo;Amministrazione albese ha promosso corsi base BLSD per garantire personale formato in tutte le associazioni sportive dilettantistiche".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153461.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La storia del Concerto di Ferragosto negli archivi Rai: il “come eravamo” del classico evento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124154/153473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvicina l&rsquo;appuntamento con il Concerto Sinfonico di Ferragosto che quest&rsquo;anno si svolger&agrave; in localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte e che dal 1981 porta la grande musica d&rsquo;autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese - con qualche incursione nelle terre alte di Torino - per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.</p>
<p>L&rsquo;evento, promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest&rsquo;anno alla sua 46&deg; edizione e sar&agrave;, come di consueto, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai &ldquo;Piero Angela&rdquo; di Torino. Migliaia di persone, provenienti da tutto il Piemonte e non solo, potranno salire ai 1.630 metri della localit&agrave; sciistica Rucas per assistere all&rsquo;esibizione dell&rsquo;Orchestra &ldquo;Bartolomeo Bruni&rdquo; di Cuneo, con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d&rsquo;Ostanetta.</p>
<p>Sul sito del Tgr Rai Piemonte &ndash; alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto (raggiungibile a a questo&nbsp;<a href="tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto" target="_blank" rel="nofollow">indirizzo</a>) - &egrave; possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell&rsquo;emittente pubblica, a partire dal 1992 quando and&ograve; in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco, fino al 2025.</p>
<p>&ldquo;Il Concerto di Ferragosto &egrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualit&agrave; della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunit&agrave;, cultura e paesaggio - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un&rsquo;iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi pi&ugrave; significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Biolé scrive a Rossi: “Il Tractor Pulling è un evento inutile, antiquato e ambientalmente insostenibile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/biole-scrive-a-rossi-il-tractor-pulling-e-un-evento-inutile-antiquato-e-ambientalmente-insostenibile_124151.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/biole-scrive-a-rossi-il-tractor-pulling-e-un-evento-inutile-antiquato-e-ambientalmente-insostenibile_124151.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124151/153455.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ex consigliere regionale Fabrizio Biol&eacute; ha scritto una lettera a Marco Rossi, membro dell'attuale consiglio comunale guidato dal sindaco Michele Alberti, per avanzare alcune domande legate all&rsquo;evento di Tractor Pulling, organizzato nella scorsa domenica. Ecco il suo intervento:</p>
<p>"Caro direttore, mi prendo la libert&aacute;, senza offesa, di rivolgermi direttamente al signor Rossi, pesidente della Pro Loco di Margarita, nonch&egrave; consigliere Comunale di Margarita, nonch&egrave; pilota di tractor pulling.</p>
<p>Gentile Rossi, scrivo da libero cittadino cuneese, pur non residente nel suo comune, per esprimere - ex articolo 21 della Carta Costituzionale - con questa lettera aperta, le mie forti perplessit&agrave; riguardo all&rsquo;evento di Tractor Pulling svoltosi nella giornata di domenica 12 luglio scorso.</p>
<p>Credo ogni giorno pi&ugrave; convintamente che manifestazioni di questo tipo, basate su motori truccati spinti al limite, rumori assordanti e fumi densi, risultino sempre pi&ugrave; inutili, antiquate e ambientalmente insostenibili.</p>
<p>Quello che poteva apparire un tempo come un pittoresco passatempo rurale legato a un&rsquo;idea tradizionale di "rustica virilit&agrave; contadina", oggi rappresenta soprattutto uno spettacolo anacronistico di inquinamento acustico e atmosferico spaventosamente concentrato, con scarso valore culturale o turistico per il territorio provinciale.</p>
<p>La criticit&agrave; pi&ugrave; evidente della tappa margaritese resta, a mio modo di vedere, la vicinanza del sito alla casa di riposo locale.&nbsp;Le persone anziane che vi risiedono &ndash; spesso con fragilit&agrave; respiratorie e cardiovascolari &ndash; insieme a tanti altri cittadini, hanno nuovamente dovuto subire per ore rumore continuo, vibrazioni e emissioni nocive a pochi metri di distanza. Un disagio del tutto evitabile.</p>
<p>Ringrazio Giove Pluvio per l&rsquo;intervento di sabato, che ha almeno concesso un pomeriggio pi&ugrave; tranquillo agli anziani della struttura e a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Mi permetta, a margine, tra le altre cose, di nutrire una qualche perplessit&agrave; su un potenziale conflitto di interessi sostanziale, pur nella sua probabile legittimit&agrave; normativa, che vede Lei, nella stessa persona, ricoprire i ruoli di Presidente della Pro Loco, Consigliere Comunale e pilota attivo nella specialit&agrave;. Una sovrapposizione di cariche che, mi creda, pu&ograve; sollevare legittimi dubbi sull&rsquo;imparzialit&agrave; con cui vengono valutate e promosse iniziative di questo genere...</p>
<p>Non meno grave, a parer mio, appare la presenza dell&rsquo;Assessore regionale al Turismo e allo Sport della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni.&nbsp;Caro Paolo: &eacute; lapalissiano che la tua sorridente partecipazione a un evento del genere fa fortemente a pugni con il recente Piano per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria in Pianura Padana approvato dalla Giunta regionale di cui fai parte, calibrato al microgrammo proprio per evitare sanzioni europee.</p>
<p>Cio&eacute;: mentre si chiede a cittadini, imprese e agricoltori sforzi concreti per ridurre emissioni di CO₂, NOx, particolato e altri inquinanti, promuovere con presenza istituzionale una disciplina in cui un singolo tiro di 100 metri di un prototipo da 5000 CV pu&ograve; generare:</p>
<p>- pi&ugrave; di 50 chilogrammi di biossido di carbonio, equivalente, ad esempio, a quanto emette un&rsquo;utilitaria Euro 6 percorrendo circa 400 km, cio&egrave; in due settimane di utilizzo medio di un pendolare;</p>
<p>- centinaia di grammi di ossidi di azoto (NOx) e monossido di carbonio (CO); alcuni studi parlano di una produzione, in 100 metri e una manciata di secondi, di ossidi di azoto pari a quelli emessi da un autoveicolo medio percorrendo 10.000 chilometri!</p>
<p>- grandi quantit&agrave; di particolato fine e fumo nero, cio&egrave; carbonio puro incombusto.</p>
<p>Appare quanto meno incoerente.</p>
<p>Come detto un solo &ldquo;tiro&rdquo; concentra in 10-15 secondi un impatto emissivo paragonabile a quello di un veicolo stradale su distanze enormi, con picchi di rumore oltre i 130 decibel.</p>
<p>Mi auguro sinceramente che questa sia l&rsquo;ultima volta che una manifestazione di questo tipo venga organizzata sul territorio cuneese.</p>
<p>Esistono numerose iniziative pi&ugrave; moderne, sostenibili e realmente valorizzanti per promuovere il turismo, lo sport e le tradizioni della nostra provincia, senza imporre inquinamento acustico e atmosferico a chi &egrave; pi&ugrave; vulnerabile.</p>
<p>Confido che chi riveste ruoli istituzionali &ndash; a livello comunale e regionale &ndash; sappia in futuro valutare con maggiore coerenza e sensibilit&agrave; le iniziative da sostenere.</p>
<p>Sperando di aver seminato qualche spunto di riflessione e confronto, porgo cordiali saluti".</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Troppi disservizi in Poste? La deputata Gribaudo solleva il caso a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/troppi-disservizi-in-poste-la-deputata-gribaudo-solleva-il-caso-a-cuneo_124152.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/troppi-disservizi-in-poste-la-deputata-gribaudo-solleva-il-caso-a-cuneo_124152.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124152/153456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Da tempo ricevo segnalazioni e richieste di intervento sui disservizi che riguardano Poste Italiane nel Cuneese e, in particolare, nell'area di Borgo San Dalmazzo. Per questo ho depositato un'interrogazione parlamentare, con l'obiettivo di chiedere al Governo chiarimenti e iniziative concrete per affrontare una situazione che continua a creare difficolt&agrave; a cittadini e lavoratori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sui disservizi di Poste Italiane nella provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Le criticit&agrave; riguardano ritardi nella distribuzione della corrispondenza, carichi di lavoro impegnativi e un servizio che, in diversi casi, non riesce a garantire la tempestivit&agrave; necessaria - prosegue la deputata dem - Un centro che smista la posta destinata all'intera provincia di Cuneo, che ha un territorio molto esteso, ha bisogno di condizioni organizzative adeguate, anche sul fronte del personale, soprattutto nelle zone montane e pi&ugrave; isolate dove il servizio postale rappresenta un punto di riferimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La cittadinanza non pu&ograve; continuare a ricevere la posta in ritardo, soprattutto quando si tratta ad esempio delle bollette da pagare. La situazione si trascina da tempo, anche se per un periodo sembrava che le criticit&agrave; fossero state superate, ma le segnalazioni pi&ugrave; recenti indicano che i problemi sono tornati e per questo ho depositato l&rsquo;interrogazione&rdquo; conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì festeggia Santa Giustina: tre giorni di musica, street food e divertimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/san-michele-mondovi-festeggia-santa-giustina-tre-giorni-di-musica-street-food-e-divertimento_124096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/san-michele-mondovi-festeggia-santa-giustina-tre-giorni-di-musica-street-food-e-divertimento_124096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124096/153378.jpg" title="Veduta aerea di San Michele Mondovì" alt="Veduta aerea di San Michele Mondovì" /><br /><p>Durante il fine settimana dal 17 al 19 luglio 2026, piazza Umberto I a San Michele Mondov&igrave; diventer&agrave; il cuore pulsante del divertimento estivo in occasione della Festa di Santa Giustina.</p>
<p>L'evento, organizzato con il patrocinio del Comune e della Pro Loco, promette di animare il paese con un fitto calendario di appuntamenti capaci di unire buona cucina, intrattenimento musicale e attivit&agrave; dedicate alle famiglie. Ad accompagnare l'intera manifestazione per tutte e tre le giornate sar&agrave; l'immancabile luna park, pronto a far felici grandi e piccini con le sue attrazioni.</p>
<p>I festeggiamenti prenderanno il via la sera di venerd&igrave; 17 luglio, interamente dedicata ai sapori e al ritmo. Il pubblico potr&agrave; godersi una gustosa "Street Food Dinner" accompagnata dalla vivace festa della birra &amp; cocktail. La serata si scalder&agrave; ulteriormente grazie alla colonna sonora musicale pensata per l'occasione, creando la giusta atmosfera per inaugurare il weekend sotto le stelle.</p>
<h2>Sabato il clou della Festa di Santa Giustina</h2>
<p>Il sabato sar&agrave; invece la giornata pi&ugrave; ricca e variegata del programma. A partire dal pomeriggio, piazza Umberto I aprir&agrave; le porte ai pi&ugrave; piccoli e alle famiglie con una serie di giochi per bambini e giochi della tradizione, riscoprendo il bello del divertimento all'aria aperta in collaborazione con Macram&egrave;.</p>
<p>Con il calare del sole, l'attenzione si sposter&agrave; sul versante culinario e della &ldquo;movida&rdquo;. Sar&agrave; infatti possibile cenare con il local street food arricchito da un rinfrescante Mojito Party. A partire dalle 21, l'area sotto l'ala mercatale si trasformer&agrave; in una vera e propria discoteca a cielo aperto fino alle 2 del mattino. Alla console si alterneranno i dj Christian Express, Attylos e Riccardo Frola, accompagnati dalla voce di Ivan Talko, per una notte di pura energia e balli.</p>
<p>Domenica 19 luglio la festa si avvier&agrave; alla conclusione mantenendo l'atmosfera festosa grazie alla presenza continuativa del luna park. Per qualsiasi informazione sul programma o sui dettagli della manifestazione &egrave; possibile contattare direttamente Tullio al numero telefonico 392 3627301.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il giovane monregalese Rocco Pulitanò firma per la Pro Vercelli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-il-giovane-monregalese-rocco-pulitano-firma-per-la-pro-vercelli_124150.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-il-giovane-monregalese-rocco-pulitano-firma-per-la-pro-vercelli_124150.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124150/153453.jpg" title="Rocco Pulitanò firma per la Pro Vercelli" alt="Rocco Pulitanò firma per la Pro Vercelli" /><br /><p>Nuovo percorso calcistico per Rocco Pulitan&ograve;, che resta nel calcio professionistico. Il giovane calciatore di Mondov&igrave; (classe 2012) ha firmato un accordo biennale con la Pro Vercelli e nella prossima stagione disputer&agrave; il campionato nazionale Under 15.&nbsp;Dopo un incontro con la societ&agrave;, durante il quale gli &egrave; stato illustrato un progetto sportivo e formativo condiviso dal responsabile del settore giovanile, Giovanni Serao, e da Eric Hellemons, Head of Methodology dei Leoni, Rocco &egrave; rimasto positivamente colpito dalla proposta. Sulle tracce del giovane c'erano anche altre societ&agrave; piemontesi, tra cui il Novara FC e un club di categoria superiore fuori regione.</p>
<p>Nato a Mondov&igrave;, Rocco &egrave; cresciuto calcisticamente passo dopo passo: i primi calci nella squadra del Piazza, quindi quattro anni di formazione nel Cuneo (dal 2021 al 2025) e l'ultima stagione nel campionato Under 14 Pro con la maglia dell'A.C. Bra Calcio, un'esperienza importante per Rocco, che ha collezionato 16 presenze e 773 minuti giocati, realizzando 3 reti e servendo 8 assist e distinguendosi anche per la correttezza in campo, senza ricevere alcun cartellino, n&eacute; giallo n&eacute; rosso.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico &egrave; un giocatore dinamico, moderno e di prospettiva. Mancino naturale, pu&ograve; ricoprire diversi ruoli tra centrocampo e attacco, contribuendo sia alla fase offensiva sia a quella difensiva. Tra le sue qualit&agrave; spiccano una buona predisposizione ai calci piazzati, la capacit&agrave; di fornire assist imprevedibili, oltre a velocit&agrave;, potenza e spirito di squadra.&nbsp;"Ringrazio di cuore il Bra Calcio e i miei compagni per l'ottimo anno trascorso insieme e la mia famiglia per il sostegno, i sacrifici e la fiducia che mi ha sempre dimostrato lungo questo percorso. Ora inizia una nuova avventura a Vercelli: il progetto mi &egrave; sembrato subito serio e adatto a farmi crescere un passo alla volta, come calciatore ma soprattutto come ragazzo, tenendo sempre i piedi ben piantati per terra, proprio come i miei tacchetti", questo il commento del giovane giocatore.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci anni dopo la diagnosi, Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124148/153449.jpg" title="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" alt="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" /><br /><p>A dieci anni dalla diagnosi di tumore, il monregalese Marco Bianchino, sportivo e grande appassionato di ciclismo, ha voluto ringraziare il personale della Radioterapia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo con un gesto carico di significato. Ha donato alla direttrice del reparto, la dottoressa Anna Maria Merlotti, la maglia della granfondo &ldquo;La Fausto Coppi&rdquo;, indossata lo scorso 28 giugno, quando &egrave; tornato in sella per affrontare una sfida personale e lanciare un messaggio di speranza a chi sta vivendo la sua stessa esperienza.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di Marco &egrave; incoraggiare i pazienti a reagire alla malattia, trovando nella passione per lo sport &ndash; o in qualsiasi altro traguardo personale &ndash; una motivazione per guardare al futuro con fiducia.</p>
<p>La maglia, incorniciata, &egrave; stata consegnata il 15 luglio nel reparto di Radioterapia dell&rsquo;ospedale Santa Croce, dove &egrave; stata esposta accanto alle altre due donate da Marco dopo le precedenti partecipazioni alla manifestazione. &ldquo;Molti pazienti le vedono e trovano la forza per affrontare la malattia&rdquo;, ha raccontato.</p>
<p>&ldquo;La maglia che Marco ha deciso di regalare al reparto - ha detto Anna Maria Merlotti, primaria di Radioterapia - &nbsp;non &egrave; importante perch&eacute; racconta una corsa in bicicletta. &Egrave; importante perch&eacute; racconta il valore di continuare a fare progetti. Chi lavora in oncologia sa che ci sono percorsi molto diversi tra loro. Alcuni sono lunghi, altri brevi. Alcuni semplici, altri molto complessi. Per&ograve; credo che ci sia una cosa che tutti possiamo riconoscere nella storia di Marco: il fatto di non aver lasciato che la malattia diventasse l'unica definizione possibile della sua vita&rdquo;.</p>
<p>Presente alla consegna anche il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Franco Ripa: &ldquo;&Egrave; stato un momento direi anche simbolico perch&eacute; oggi raccogliamo un dono generoso da parte di Marco e questo dimostra ulteriormente quanto sia altissimo il livello del nostro ospedale. Ma anche di quanto sia importante lo sport in un percorso di cura&rdquo;.</p>
<p>Presenti anche presidente e vicepresidente de La Fausto Coppi, Davide Lauro ed Emma Mana.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Italia aspetta la sentenza sul caso Roggero. L’avvocato: “Non mi sbilancio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/litalia-aspetta-la-sentenza-sul-caso-roggero-lavvocato-non-mi-sbilancio_124147.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/litalia-aspetta-la-sentenza-sul-caso-roggero-lavvocato-non-mi-sbilancio_124147.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124147/153448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Non mi sbilancio per anni di esperienza e per scaramanzia&rdquo;: queste le uniche parole che l&rsquo;avvocato Stefano Marcolini consegna all&rsquo;Ansa, appena terminata l&rsquo;udienza in Cassazione sul caso di Mario Roggero. Nessuna previsione quindi sul verdetto che &egrave; atteso nel pomeriggio. La presidente del collegio ha fissato il rinvio per la lettura del dispositivo a dopo le ore 15, ma l&rsquo;attesa potrebbe protrarsi anche molto pi&ugrave; a lungo.</p>
<p>La procura generale di Cassazione ha chiesto la conferma della condanna a 14 anni e 9 mesi comminata a dicembre dalla Corte d&rsquo;assise d&rsquo;appello di Torino. In primo grado ad Asti, per la vicenda risalente al 28 aprile 2021, Roggero era stato condannato a 17 anni di carcere.</p>
<p>Il gioielliere di La Morra &egrave; a processo per aver ucciso due rapinatori, Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio di Grinzane Cavour. Sia in primo grado che in appello i giudici hanno escluso l&rsquo;applicabilit&agrave; della legittima difesa: Roggero insegu&igrave; i rapinatori, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, sparando in rapida successione contro la loro auto parcheggiata, all&rsquo;esterno della gioielleria. Alessandro Modica, l&rsquo;autista della banda, fu ferito e fu l&rsquo;unico a salvarsi.</p>
<p>&ldquo;Ha avuto solo tre secondi per decidere&rdquo; aveva rimarcato in appello il suo difensore, tornando a invocare la legittima difesa. Marcolini, avvocato del foro di Verona e docente universitario, &egrave; il terzo legale avvicendatosi nella difesa di Roggero. Il primo era stato Stefano Campanello, sostituito dopo poche settimane da Dario Bolognesi che ha seguito il processo ad Asti. Anche lui aveva invocato la legittima difesa in forma putativa, richiamando il celebre precedente del calciatore Luciano Re Cecconi, ucciso da un gioielliere che lo credeva un rapinatore.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Trionfo storico per San Magno: Margarita incorona i nuovi campioni del Palio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124098/153380.jpg" title="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" alt="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" /><br /><p>L&rsquo;eco dei canti festosi e l'energia travolgente che hanno caratterizzato le ultime due settimane faticano a spegnersi, ma nei giorni scorsi il Palio di Margarita ha ufficialmente chiuso i battenti. Il paese, che per l'occasione si era rifatto il look trasformandosi in un teatro a cielo aperto grazie agli splendidi e coloratissimi addobbi preparati dai residenti, ha vissuto giornate intense e ricche di sano agonismo.</p>
<p>Alla fine, a sbaragliare la concorrenza e ad agguantare il gradino pi&ugrave; alto del podio &egrave; stato il rione San Magno, che si cuce sul petto lo scudetto dell&rsquo;edizione 2026.</p>
<p>Il successo di una manifestazione di tale portata non &egrave; frutto del caso, bens&igrave; il risultato del prezioso operato di chi si spende gratuitamente per la propria comunit&agrave;. In questo contesto, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un sentito encomio a Nicola Rostagno del Kale's Bar e al suo eccezionale staff, formato da Sara, Andressa, Giulia, Elisabetta e Marco. Questo team si &egrave; fatto carico della complessa gestione delle serate, orchestrando ogni momento con una puntualit&agrave; e un entusiasmo che hanno permesso alla macchina organizzativa di funzionare senza alcuna sbavatura.</p>
<h2>Il plauso degli organizzatori ai capitani</h2>
<p>Il cuore pulsante delle sfide &egrave; stato tuttavia alimentato dai capitani dei singoli rioni, veri e propri trascinatori capaci di cementare i gruppi e difendere con orgoglio i propri colori. Un plauso speciale &egrave; stato cos&igrave; rivolto dall'organizzazione a Fabio Focardi per il San Rocco, Flavio Fantini per il Sant'Anna, Nicola Giordano per il Sant'Antonio e Dario Lingua, condottiero della fazione vincitrice del San Magno.</p>
<p>Al di l&agrave; dei verdetti del campo e dei giochi tradizionali, l'evento ha confermato la sua vera natura: un'occasione d'oro per favorire l'incontro tra giovani e anziani, azzerare le distanze e riscoprire l'orgoglio dell'appartenenza locale.</p>
<p>I rappresentanti comunali hanno ringraziato ogni singolo cittadino che ha scelto di mettersi in gioco con il sorriso, rinnovando l'appuntamento per le sfide del prossimo anno.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Previsto per il 16 luglio il senso unico alternato in strada Forcellini ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124146/153447.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire la realizzazione di due pozzetti destinati alla raccolta e allo smaltimento delle acque piovane e di due attraversamenti stradali in strada Forcellini, all&rsquo;altezza del civico 17, sar&agrave; istituito un senso unico alternato. Il provvedimento si rende necessario per permettere l&rsquo;allestimento del cantiere e l&rsquo;esecuzione dei lavori.</p>
<p>Pertanto, dalle ore 7.30 di gioved&igrave; 16 luglio fino a fine lavori, &egrave; previsto il senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico, in strada Forcellini, in prossimit&agrave; del numero civico 17.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nella Biblioteca civica di Mondovì si è attivato il nuovo sistema SBNcloud]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124144/153446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Amministrazione comunale ha annunciato che, a partire da oggi, mercoled&igrave; 15 luglio, il sistema operativo bibliotecario SBNcloud &egrave; pienamente operativo.</p>
<p>L'attivazione della piattaforma rappresenta un passo importante per l'organizzazione e la gestione delle attivit&agrave;. L'ente ringrazia pubblicamente la&nbsp;biblioteca di Mondov&igrave; e il CSI-Piemonte per il supporto fornito durante il processo di transizione tecnologica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Savigliano invita i cittadini a richiedere il rilascio della CIE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124145/153445.jpg" title="Ufficio anagrafe di Savigliano" alt="Ufficio anagrafe di Savigliano" /><br /><p>Il Comune di Savigliano ricorda che, a partire dal 3 agosto, la carta d&rsquo;identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; valida per l&rsquo;espatrio e la libera circolazione nei Paesi dell&rsquo;Unione europea, a prescindere dalla data di scadenza indicata sul documento. Per viaggiare all&rsquo;estero sar&agrave; quindi necessario essere in possesso della carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica (CIE).</p>
<p>La legge prevede tuttavia che le carte d'identit&agrave; cartacee ancora in corso di validit&agrave; possano continuare a essere utilizzate, dopo il 3 agosto, esclusivamente nei seguenti casi: fino alla naturale scadenza del documento (nell'ambito di rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati prima del 3 agosto) e fino al 31 gennaio 2027 (per l'esercizio di diritti fondamentali, l'accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, i rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, la consegna della posta e di atti giudiziari, il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari o postali).</p>
<p>Il Municipio invita pertanto tutti coloro ancora in possesso di una carta d'identit&agrave; cartacea a richiedere per tempo il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica, evitando di attendere gli ultimi giorni utili.</p>
<p>&ldquo;Il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica avviene esclusivamente su appuntamento &ndash; ricordano dal Comune &ndash;. &Egrave; possibile prenotare data e orario direttamente attraverso il sito istituzionale <a href="https://www.comune.savigliano.cn.it/servizi/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">www.savigliano.it</a>. Si raccomanda di verificare con anticipo la scadenza del proprio documento e di programmare il rinnovo per evitare eventuali disagi, soprattutto in vista di viaggi all'estero. Si ricorda che la ricevuta della richiesta di emissione della carta d'identit&agrave; elettronica rilasciata il giorno dell'appuntamento non &egrave; valida ai fini dell'espatrio e che i tempi di consegna sono di circa due settimane&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tramonto dorato fra i girasoli: mercoledì apertura straordinaria serale per il labirinto di Farigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/tramonto-dorato-fra-i-girasoli-mercoledi-apertura-straordinaria-serale-per-il-labirinto-di-farigliano_124099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/tramonto-dorato-fra-i-girasoli-mercoledi-apertura-straordinaria-serale-per-il-labirinto-di-farigliano_124099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124099/153381.jpg" title="Labirinto giallo a Farigliano" alt="Labirinto giallo a Farigliano" /><br /><p>La magia dell'estate piemontese si tinge d'oro per una serata speciale che promette di regalare emozioni uniche a grandi e piccini. Il famoso labirinto di girasoli di Farigliano, ormai diventato una delle attrazioni pi&ugrave; amate e fotografate della stagione calda, si prepara ad accogliere i visitatori per un appuntamento straordinario fuori dai consueti orari diurni.</p>
<p>Nella serata di mercoled&igrave; 15 luglio, le porte di questa suggestiva installazione naturale si apriranno eccezionalmente a partire dalle 19, offrendo un'esperienza sensoriale completamente nuova e dal fascino indubbio.</p>
<p>Passeggiare tra i corridoi verdi delimitati dai grandi fiori che seguono il sole assume una sfumatura del tutto differente quando le luci del giorno iniziano a farsi pi&ugrave; morbide. L'orario di apertura &egrave; stato pensato proprio per permettere al pubblico di godere della cosiddetta "ora d'oro", quel momento magico in cui il sole inizia a calare dietro le colline, dipingendo il cielo di sfumature arancioni, rosa e viola che si riflettono sulla distesa gialla dei girasoli in piena fioritura.</p>
<h2>Farigliano, stasera apertura straordinaria del labirinto di girasoli</h2>
<p>Il percorso del labirinto, che si snoda attraverso i fitti e alti fusti, rappresenta una divertente sfida per i bambini e un'oasi di pace per gli adulti che desiderano staccare dalla routine quotidiana. La camminata serale offre temperature pi&ugrave; fresche e gradevoli rispetto alle ore centrali della giornata, rendendo la visita ideale anche per le famiglie con passeggini o per chi semplicemente cerca una serata di relax all'aria aperta.</p>
<p>L'evento rappresenta inoltre un richiamo irresistibile per gli appassionati di fotografia e per i creatori di contenuti digitali, che in questa cornice crepuscolare potranno trovare scorci unici, giochi di ombre e contrasti cromatici impossibili da catturare sotto il sole splendente del mezzogiorno. I girasoli, giganti gentili della campagna fariglianese, faranno da sfondo naturale a ritratti e paesaggi mozzafiato.</p>
<p>Questa iniziativa si inserisce perfettamente nel trend del turismo dolce e sostenibile, un modello che Farigliano sta promuovendo con successo negli ultimi anni. Valorizzare la bellezza naturale del territorio agrario piemontese attraverso eventi semplici, ma di grande impatto visivo ed emotivo, consente di far conoscere le peculiarit&agrave; locali a un pubblico sempre pi&ugrave; vasto, rispettando al contempo i ritmi della terra e della natura.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Music Festival è in città: il palco allestito in piazza Galimberti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124143/153444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l&rsquo;attesa a Cuneo per il Cuneo Music Festival, la rassegna ad ingresso gratuito che dal 17 al 19 luglio porter&agrave; in piazza Galimberti tre serate di grande musica e spettacolo. In queste ore sono iniziate le operazioni di allestimento del palco, che nei prossimi giorni trasformer&agrave; il cuore della citt&agrave; nella suggestiva arena che ospiter&agrave; migliaia di spettatori.</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo del pubblico &egrave; gi&agrave; palpabile e trova conferma nei numeri della prevendita gratuita per l&rsquo;accesso all&rsquo;area sotto il palco. Sono infatti gi&agrave; esauriti i 3.000 posti disponibili per il concerto di Elio e le Storie Tese e per la serata conclusiva con Sarah Toscano. Si ricorda che sar&agrave; comunque possibile assistere agli spettacoli anche dalla restante parte del sagrato di piazza Galimberti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come cambiano la viabilit&agrave; e la sosta</h2>
<p>In occasione dell&rsquo;evento, in programma nelle tre serate da venerd&igrave; a domenica, saranno introdotte una serie di modifiche alla viabilit&agrave; finalizzate a garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento degli eventi. Le limitazioni, rese note attraverso la segnaletica stradale temporanea e il materiale di chiusura predisposto sul territorio, interesseranno l&rsquo;area centrale della citt&agrave; nelle fasce serali.</p>
<p>A partire dalle ore 19 e fino al termine delle manifestazioni, stimato entro le 24, ma comunque prorogabile sino a cessate esigenze per motivi di sicurezza, sar&agrave; istituito il divieto di transito veicolare in piazza Galimberti, coinvolta nella sua intera estensione, comprese le testate e le aree laterali. La stessa misura riguarder&agrave; il tratto di corso Soleri compreso tra piazza Galimberti e via Carlo Emanuele III, cos&igrave; come il segmento di corso Garibaldi che collega via Senator Toselli alla piazza principale. Analoga interdizione al traffico verr&agrave; applicata in via Bonelli, nel tratto tra via Asilo e piazza Galimberti, e in via Pascal, dalla piazza fino a via Fossano. Anche via Roma, nel tratto che dal cuore del centro storico conduce da piazza Torino a piazza Galimberti, potr&agrave; essere temporaneamente chiusa al transito veicolare qualora le esigenze di sicurezza lo richiedano. In tutti i casi, la circolazione rester&agrave; consentita esclusivamente ai mezzi di Polizia, ai veicoli di Soccorso e ad eventuali altri mezzi autorizzati.</p>
<p>Parallelamente alle limitazioni alla circolazione, dalle ore 18 e fino al termine delle serate del festival verranno introdotte restrizioni alla sosta. In piazza Galimberti, sia nell&rsquo;anello interno sia in quello esterno, comprese le testate e le aree adiacenti, sar&agrave; attivo il divieto di sosta con rimozione forzata, misura adottata per garantire la sicurezza e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone presenti agli eventi. In via Giuseppe Mazzini, nel tratto che collega la piazza a via Cesare Battisti, la sosta sar&agrave; vietata e gli stalli saranno riservati agli organizzatori muniti di pass. In via Fossano, tra piazza Seminario e via Pascal, il divieto di sosta con rimozione forzata sar&agrave; accompagnato dalla riserva degli spazi ai veicoli destinati al trasporto di persone con disabilit&agrave;, anch&rsquo;essi identificati tramite pass.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I concerti in programma</h2>
<p>Il calendario dei concerti prevede l&rsquo;esibizione di Elio e le Storie Tese venerd&igrave; 17 luglio, seguiti dal dj set di Claudio Cecchetto sabato 18 luglio, e dalla performance di Sarah Toscano domenica 19 luglio. Tutte le serate sono gratuite con prenotazione su liveticket.it. I biglietti per la prima e l&rsquo;ultima data risultano gi&agrave; esauriti, ma sar&agrave; comunque possibile seguire gli spettacoli anche dall&rsquo;esterno della recinzione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal crack alle minacce per costringere una ventenne a prostituirsi, l’orrore in “live” a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/dal-crack-alle-minacce-per-costringere-una-ventenne-a-prostituirsi-lorrore-in-live-a-cuneo_124142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/dal-crack-alle-minacce-per-costringere-una-ventenne-a-prostituirsi-lorrore-in-live-a-cuneo_124142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124142/153443.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una storia di droga e prostituzione, ma anche di minacce pi&ugrave; o meno velate, di appostamenti sotto casa, di violenze psicologiche contro una persona che non poteva difendersi. L&rsquo;incubo che una famiglia cuneese ha attraversato, per amore di una figlia fragile, rivive oggi in tribunale.</p>
<p>Lei, la protagonista di questa vicenda, sul banco dei testimoni non dovr&agrave; salire: troppo rischioso per una ragazza che sta attraversando ancora oggi un delicato percorso di recupero in comunit&agrave;. Non aveva compiuto vent&rsquo;anni, quando la tossicodipendenza l&rsquo;ha scagliata in un vortice di cattive frequentazioni, di uomini adulti pronti ad approfittarsi di lei per 50 euro. Il prezzo &egrave; quello delle ricariche per le live su Snapchat, una piattaforma di messaggistica in video. Un&rsquo;amica era gi&agrave; nel &ldquo;giro&rdquo;, era lei a gestirle i contatti per le videochiamate erotiche con il profilo social, anche tramite Instagram: &ldquo;Lei si spogliava e io guardavo&rdquo; racconta un cliente che l&rsquo;ha &ldquo;comprata&rdquo; una volta. Dice anche di aver avuto l&rsquo;impressione che qualcuno le dicesse cosa fare, fuori dallo sguardo della videocamera del pc.</p>
<p>Non sapeva chi avesse davanti, comunque. Una ragazza che fin dall&rsquo;adolescenza era entrata e uscita dal reparto psichiatrico e dalle comunit&agrave; per tossicodipendenti, in un caso obbligata dal giudice minorile perch&eacute; aveva compiuto un reato. Alle spalle aveva l&rsquo;amore di mamma e pap&agrave; che l&rsquo;avevano adottata in un Paese lontano e cresciuta con tutte le cure, comprese quelle psicologiche. Ma anche i traumi di un&rsquo;infanzia negata, un disturbo di personalit&agrave;, un ritardo cognitivo grave: i fantasmi che l&rsquo;hanno spinta verso gli stupefacenti. &ldquo;Era assolutamente ingestibile, ce l&rsquo;aveva col mondo intero e soprattutto con i genitori. Fu un ricovero piuttosto complicato&rdquo; ricorda una psichiatra, parlando del primo ricovero: &ldquo;A questo ne sono seguiti altri, lei aveva e ha tuttora l&rsquo;impulso a strapparsi i capelli&rdquo;.</p>
<p>Assumeva sostanze gi&agrave; allora: cannabinoidi, cocaina, crack. Alla dottoressa non aveva parlato in modo chiaro di quello che era accaduto a cavallo di ferragosto del 2022: &ldquo;Ma si immaginava dal suo racconto. Disse che le avevano sequestrato il telefono per tre giorni, erano pi&ugrave; uomini&rdquo;. Fra quegli uomini ci sarebbe Albert Ndoja, pluripregiudicato per spaccio, l&rsquo;unico che ha scelto il processo in dibattimento: lo si accusa di aver incassato i soldi delle live e anche di aver costretto una seconda donna a vendersi. Altri due indagati, Simone Reale e Simone Borello, hanno patteggiato una condanna rispettivamente per induzione alla prostituzione e per cessione di stupefacenti. Un quarto, Brahim Youchikh, ha chiesto l&rsquo;abbreviato: deve rispondere di induzione alla prostituzione per aver fornito al gruppo ospitalit&agrave; in casa sua.</p>
<p>La mamma della giovane dice di aver sentito parlare pi&ugrave; volte in casa sia dei due Simone che di Albert: &ldquo;Disse che &lsquo;l&rsquo;albanese&rsquo; in un caso aveva detto &lsquo;do fuoco a casa tua con tua madre dentro&rsquo;: lei aveva molta paura. Una volta uno di questi le aveva detto che gli doveva 20mila euro, lei non capiva perch&eacute;&rdquo;. Le fughe da casa c&rsquo;erano gi&agrave; state, ma quello che era successo prima di ferragosto aveva gettato i genitori nella pi&ugrave; profonda inquietudine. La figlia era sparita per pi&ugrave; giorni, a un certo punto sul cellulare della mamma era comparso un messaggio da un&rsquo;utenza sconosciuta: &ldquo;Diceva che non dovevo preoccuparmi, che forse sarebbe tornata ma doveva scegliere per la sua vita. Non era il suo modo di esprimersi, ho pensato che non fosse lei ad averlo scritto&rdquo;.</p>
<p>Solo il 16 agosto i carabinieri l&rsquo;avevano riaccompagnata a casa: &ldquo;Era terrorizzata. Devo ringraziare il maresciallo che &egrave; intervenuto per tranquillizzarla, &egrave; rimasto con noi e le ha parlato&rdquo;. Mentre erano l&igrave; uno degli uomini, qualificatosi come Simone, aveva chiamato per chiedere della ragazza: &ldquo;Ricordo di avergli detto di tenersi lontano da mia figlia e lui si era messo a ridere. Aveva risposto che era tutto registrato e che sarebbe finito sui social&rdquo;. La storia non si era chiusa l&igrave;: &ldquo;&Egrave; successo che degli uomini suonassero il campanello di casa chiedendo di lei nei giorni successivi. Vedevamo sotto casa un uomo col codino e spesso una macchina scura parcheggiata&rdquo;. Giorni dopo era stata sua figlia stessa a chiedere di andare a fare denuncia. Mamma e pap&agrave; avevano aspettato fuori dalla caserma: &ldquo;Di quello che ha detto non sappiamo niente di pi&ugrave; di quello che si &egrave; letto negli atti. Abbiamo parlato del presente, c&rsquo;era molto da fare per rimediare e per aiutarla a superare la condizione in cui si trovava&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
