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L&rsquo;ultima tappa in ordine temporale &egrave; andata in scena tra le curve del Circuito Internazionale di Busca - &ldquo;Kart Planet&rdquo;, dove erano impegnati tutti i protagonisti del team cuneese.<br>&nbsp;<br>Un impegno ad elevata intensit&agrave; agonistica che giungeva dopo la trasferta di Nizza Monferrato, conclusa con l&rsquo;amaro in bocca per alcuni risultati sotto le aspettative. L&rsquo;atmosfera di casa, invece, ha giovato al sodalizio cuneese, che &egrave; riuscito a contraddistinguersi in diverse categorie.<br>&nbsp;<br>Nella classe regina, la &ldquo;KZ2&rdquo;, vittoria sfiorata nella &ldquo;Finale&rdquo; per Michele Tassone, il quale ha dimostrato un notevole passo in avanti sul suo Kart Sod&igrave; 125. Un risultato centrato rispettivamente nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-Finale&rdquo;. Poco pi&ugrave; distaccato, lo seguiva Andrea Ferrero, apparso in netta crescita, con il raggiungimento della quarta posizione finale in tutte e tre le &ldquo;gare&rdquo;. Una posizione che veniva tallonata da vicino da Pietro Sarvia, quest&rsquo;ultimo altro portacolori BT Racing, che raggiungeva cos&igrave; una posizione all&rsquo;interno della top five.<br>&nbsp;<br>Tra le gradite presenze nella tappa di &ldquo;casa&rdquo;, anche quelle di Simone Trombetta ed Andrea Vanzino. Per il primo, all&rsquo;esordio assoluto in gara nella categoria &ldquo;KZN Rookie&rdquo;, un &ldquo;tris&rdquo; di successi tra &ldquo;Qualifiche&rdquo;, &ldquo;Pre-Finale&rdquo; e &ldquo;Finale&rdquo;. Per Vanzino, invece, il raggiungimento di un&rsquo;ottima quarta posizione assoluta, anch&rsquo;egli alla prima apparizione in una competizione. Debutto assoluto anche per Lorenzo Silvestro in categoria OKN, dopo un lungo percorso di allenamento e di crescita curato da BT Racing, che &egrave; culminato con la prima avventura ufficiale presso il &ldquo;Kart Planet&rdquo; e con il raggiungimento della decima posizione di categoria.<br>&nbsp;<br>Tra i ragazzi della categoria &ldquo;OK-N Junior&rdquo;, fine settimana &ldquo;quasi&rdquo; perfetto per Marco Ferrari, il quale dopo aver raggiunto il successo nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-finale&rdquo;, si &egrave; dovuto accontentare della terza posizione assoluta in gara.<br>&nbsp;<br>Un nutrito plotone, dunque, quello di casa BT Racing, che prosegue brillantemente nell&rsquo;impegno stagionale nella Coppa Italia di Karting. Un percorso condiviso con Sodi e Viti, in questa stagione al fianco del team gestito da Michele e Giuseppe Tassone. Il prossimo impegno in ordine temporale &egrave; invece in previsione nell&rsquo;agosto prossimo a Franciacorta (Brescia), per quello che sar&agrave; il penultimo round della &ldquo;prima zona&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato nuovo mezzo comunale Fiat Doblò elettrico al Comune di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/consegnato-nuovo-mezzo-comunale-fiat-doblo-elettrico-al-comune-di-brossasco_124180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/consegnato-nuovo-mezzo-comunale-fiat-doblo-elettrico-al-comune-di-brossasco_124180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124180/153518.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stato consegnato al Comune di Brossasco il nuovo Fiat Dobl&ograve; elettrico. Il veicolo entrer&agrave; immediatamente in funzione per rispondere alle esigenze istituzionali dell'ente e per continuare a garantire il fondamentale servizio di trasporto a chiamata sulla tratta Brossasco-Gilba, a favore di tutta la cittadinanza.&nbsp;L'acquisto del mezzo &egrave; stato reso possibile grazie a un contributo straordinario concesso dal Consorzio BIM Valle Varaita, senza alcun impatto sulle casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">"Vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente del BIM, Giovanni Fina, e a tutta la Deputazione per aver creduto nel progetto 'Brossasco 2030' e per aver sostenuto questa necessit&agrave; del nostro territorio" &ndash; dichiara il Sindaco, Paolo Amorisco. "Ridurre all'origine le spese di gestione, come in questo caso ricaricando il mezzo a costo zero grazie al nostro fotovoltaico, &egrave; l'unica strada che ci permette di salvaguardare il bilancio. Solo abbattendo i costi di funzionamento della macchina pubblica riusciamo a garantire e mantenere tutti i servizi essenziali sul territorio senza dover aumentare le imposte comunali a carico dei cittadini. &Egrave; una visione a lungo termine: con questo stesso principio, siamo gi&agrave; partiti con la progettazione per la riqualificazione energetica dei primi edifici comunali, cos&igrave; da rendere anche il patrimonio immobiliare pubblico sempre pi&ugrave; efficiente e meno gravoso per la collettivit&agrave;. Il Dobl&ograve; verr&agrave; ricaricato gratuitamente sfruttando direttamente l&rsquo;energia pulita autoprodotta dagli impianti fotovoltaici comunali installati sulla palestra, azzerando completamente anche i successivi costi di carburante e di gestione del servizio".</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il piano di efficientamento del Comune non si ferma qui. L'Amministrazione &egrave; gi&agrave; attivamente al lavoro sulla pianificazione dei prossimi passi: &egrave; infatti gi&agrave; partita la fase di progettazione per la riqualificazione energetica dei primi immobili comunali. Un tassello fondamentale che, consentir&agrave; di tagliare drasticamente i consumi e i costi di gestione del patrimonio pubblico, mantenendo fede all'obiettivo di una transizione ecologica concreta e a costo zero per i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta si rinnova: in arrivo due nuovi assessori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124165/153489.jpg" title="Il municipio di Beinette" alt="Il municipio di Beinette" /><br /><p>La seduta del Consiglio comunale di Beinette, convocata per marted&igrave; 18 luglio, si preannuncia decisiva per il futuro amministrativo del paese. Se da un lato l'ordine del giorno vedr&agrave; i classici e cruciali adempimenti legati al bilancio e alla gestione del piano regolatore, dall'altro l'attenzione sar&agrave; catalizzata dal rimpasto ufficiale all'interno della Giunta guidata dal sindaco Lorenzo Busciglio, che si appresta a sostituire due componenti della sua squadra.</p>
<p>A cedere il passo sono gli assessori Iosi Macagno e Marco Lucchino, fino a oggi responsabili rispettivamente delle deleghe all'Ambiente e all'Agricoltura e Tutela del patrimonio.</p>
<p>La loro uscita dall'esecutivo non coincide per&ograve; con un disimpegno: entrambi i consiglieri manterranno le deleghe a livello operativo, assicurando una transizione fluida e la prosecuzione dei progetti gi&agrave; avviati nei settori di loro competenza.</p>
<h2>Cambiano gli assessori a Beinette, ma era tutto quanto calcolato</h2>
<p>Questo avvicendamento risponde a una strategia di lungo termine gi&agrave; pianificata dal gruppo di maggioranza, che ha sempre manifestato la volont&agrave; di favorire un'alternanza democratica per formare nuovi profili e far maturare competenze fresche sul campo. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di avviare un concreto ricambio generazionale all'interno della macchina amministrativa locale.</p>
<p>Il testimone passa cos&igrave; a due giovani consiglieri, Marta Dutto e Luca Bessone, pronti ad assumere responsabilit&agrave; di primo piano.</p>
<p>Con l'ingresso nella squadra di governo, si ridefiniscono anche le competenze: Bessone prender&agrave; in carico i lavori pubblici, lo sport e la manutenzione del patrimonio comunale, mentre a Dutto saranno affidate le deleghe alla cultura e alle politiche giovanili. Una mossa strategica che unisce l'entusiasmo delle nuove leve alla continuit&agrave; garantita dagli amministratori storici.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Girandola di presidi nelle scuole monregalesi: Gabetti saluta il "Vasco-Beccaria-Govone", arriva Messa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124166/153490.jpg" title="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" alt="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" /><br /><p>L'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave; si prepara a vivere una transizione al vertice.</p>
<p>Dopo un biennio di servizio, l'attuale preside, Antonio Marciante, ha ottenuto il trasferimento in Sicilia, lasciando vacante la sua poltrona; il nome del suo successore verr&agrave; annunciato nel corso delle prossime settimane.</p>
<p>Nel frattempo, per quanto riguarda l'istituto &ldquo;Cigna-Baruffi-Garelli&rdquo;, la leadership rimane saldamente nelle mani di Giuseppe Cappotto, che ha ricevuto la riconferma ufficiale nel suo attuale ruolo dirigenziale.</p>
<h2>Novit&agrave; a Mondov&igrave; Piazza: Gabetti saluta, c'&egrave; Messa</h2>
<p>Novit&agrave; rilevanti interessano invece il liceo &ldquo;Vasco-Beccaria-Govone&rdquo; di Mondov&igrave; Piazza, dove si insedier&agrave; Francesca Messa, reduce dall'esperienza alla guida del liceo scientifico "Vercelli" di Asti.</p>
<p>Messa rilever&agrave; la cattedra di Bruno Gabetti, il quale intraprender&agrave; un nuovo percorso professionale, assumendo la direzione dell'istituto comprensivo Mondov&igrave; 2, dove raccoglier&agrave; l'eredit&agrave; della storica preside Vilma Peirone.</p>
<p>Questo valzer di poltrone, che diventer&agrave; effettivo a partire dal prossimo primo settembre, &egrave; stato ufficializzato mercoled&igrave; dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha reso noti i provvedimenti relativi alle rotazioni e alle nuove assegnazioni dei dirigenti per la stagione scolastica 2026/2027.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ex biblioteca di Cuneo ospiterà il Conservatorio (per un po’)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/153510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fuori i libri, dentro gli strumenti musicali. Il destino di palazzo Audiffredi, l&rsquo;ormai ex biblioteca civica di Cuneo, danza sulle sinfonie di archi, ottoni e pianoforti. Per quanto tempo non si sa, perch&eacute; l&rsquo;obiettivo resta quello di rimettere a nuovo la storica sede del Conservatorio di via Roma, il palazzo della Torre o &ldquo;palazzetto civico&rdquo;.</p>
<p>La coincidenza fra il previsto avvio dei lavori e lo sgombero della &ldquo;casa dei libri&rdquo; di via Cacciatori delle Alpi &egrave; parsa provvidenziale, anche agli assessori al Patrimonio&nbsp;<strong>Alessandro Spedale</strong> e alla Cultura <strong>Cristina Clerico</strong>. Perci&ograve; via all&rsquo;alternanza fra le arti di Calliope e di Euterpe, in nome di un ambizioso progetto di recupero. Il Conservatorio prevede di ultimare entro fine anno il cantiere nella filiale dell&rsquo;ex caserma Cantore, su una propriet&agrave; demaniale concessa in locazione a titolo gratuito: in questa sede &egrave; attivo dal 2015 il secondo piano, a breve si render&agrave; fruibile anche il primo piano per ospitare tutti gli uffici amministrativi, altre aule didattiche e una sala concerti da 99 posti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153513.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il palazzo si rimette a nuovo, anche nell&rsquo;acustica</h2>
<p>Gli spazi disponibili non saranno per&ograve; sufficienti neanche dopo questo intervento, prevede la direttrice amministrativa <strong>Elisabetta Olivero</strong>: &ldquo;Il mantenimento e la riqualificazione degli uffici di via Roma sono diventati un obiettivo prioritario e per questo &egrave; stata presentata un&rsquo;ulteriore candidatura a un bando di finanziamento del ministero. Il progetto di riqualificazione edilizia, strutturale ed energetica di palazzo della Torre ha permesso di avere un finanziamento di oltre 3,3 milioni di euro che copre il 95% dell&rsquo;intero costo, stimato in 3,4 milioni. Ulteriori 40mila euro arrivano da un cofinanziamento del Conservatorio stesso&rdquo;.</p>
<p>Gli obiettivi principali sono legati alla sicurezza strutturale e agli interventi di restauro conservativo, ma anche all&rsquo;efficientamento energetico e all&rsquo;accessibilit&agrave;: al momento solo il primo piano &egrave; libero da barriere architettoniche. Un altro punto importante &egrave; relativo al comfort acustico: &ldquo;&Egrave; necessario insonorizzare le aule per permettere un buon svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo; spiega la direttrice. &ldquo;Al fine di assicurare la continuit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa - conclude - sar&agrave; necessario individuare una nuova sede temporanea adeguata all&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo;.</p>
<p>Qui entra in gioco via Cacciatori: &ldquo;Il passaggio tra biblioteca e conservatorio - dice l&rsquo;assessore Clerico - &egrave; una risposta alle sollecitazioni a ricordare la matrice culturale di palazzo Audiffredi. Sar&agrave; un passaggio di durata temporanea ma sufficiente a renderlo un vero laboratorio, immaginando il futuro attraverso gli usi provvisori&rdquo;. Per arrivarci, aggiunge, &ldquo;ci siamo impegnati a liberare il palazzo da alcuni ingombri ancora presenti, le poche parti in parquet verranno adeguatamente preservate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153511.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il Conservatorio &egrave; &ldquo;l&rsquo;universit&agrave; di Cuneo&rdquo;</h2>
<p>La presentazione del progetto ai consiglieri &egrave; stata l&rsquo;occasione per fare il punto sull&rsquo;attivit&agrave; di un&rsquo;istituzione benemerita che &egrave; anche - lo ricorda il suo presidente, <strong>Mattia Sismonda</strong> - &ldquo;l&rsquo;unica universit&agrave; pubblica cuneese&rdquo;. Era il 1864 quando la Congregazione di Carit&agrave; istitu&igrave; i propri corsi di musica: la scuola si &egrave; in seguito ampliata ed &egrave; stata intitolata nel 1917 a <strong>Bartolomeo Bruni</strong>, celebre compositore, violinista e direttore cuneese. Nel secondo dopoguerra nasce il civico istituto musicale che sotto la guida del maestro <strong>Giovanni Mosca</strong> si trasferisce nel 1970 nell&rsquo;ex palazzetto civico e diviene nel 1978 sede staccata del Conservatorio di Torino. Pi&ugrave; tardi, col professor <strong>Paolo Manzo</strong>, acquister&agrave; nel 1995 il rango di conservatorio statale di musica, intitolato tre anni dopo a <strong>Giorgio Federico Ghedini</strong>, un importante musicista cuneese del Novecento. Dal 1999 il Conservatorio fa parte del sistema universitario e ha ora formalizzato l&rsquo;espansione verso i percorsi di terzo livello, con la candidatura a programmi di dottorati di ricerca.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una comunit&agrave; in continua crescita&rdquo; sottolinea il presidente, ricordando l&rsquo;incremento di richieste d&rsquo;iscrizione per il prossimo anno che si sono chiuse da poco. Gli allievi sono 402 per 75 corsi, tra loro ci sono studenti da Argentina, Cina, Venezuela, Turchia e Giappone.</p>
<p>Di grande rilievo, per la direttrice artistica&nbsp;<strong>Deborah Luciani</strong>, &egrave; la partecipazione del conservatorio di Cuneo al progetto Prime Armonia, sostenuto dal ministero dell&rsquo;universit&agrave; e della ricerca: questa iniziativa &egrave; focalizzata sullo studio dell&rsquo;ansia da prestazione dei musicisti e sulle metodologie per incrementare il benessere e la qualit&agrave; dell&rsquo;esecuzione.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153512.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbandonano divani a Bastia Mondovì: indagini in corso per individuare i responsabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124164/153488.jpg" title="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" alt="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" /><br /><p>A Bastia Mondov&igrave; &egrave; stato riscontrato l'abbandono di due grossi rifiuti ingombranti, nello specifico un divano e un divano letto, lasciati abusivamente lungo il ciglio di una strada di competenza comunale.</p>
<p>A seguito di questo ritrovamento, il Comune si &egrave; immediatamente attivato per dare inizio a tutte le procedure formali e operative necessarie a consentire la rimozione dei due arredi dal suolo pubblico.</p>
<p>L'iter di gestione del caso ha previsto una prima fase di verifica diretta sul territorio. Il sindaco di Bastia Mondov&igrave;, Francesco Rocca, insieme al tecnico comunale, si &egrave; recato di persona sul luogo del ritrovamento per effettuare un accurato sopralluogo congiunto.</p>
<h2>Divani abbandonati, indagini in corso a Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Subito dopo la constatazione dello stato dei fatti da parte del primo cittadino e del tecnico, la situazione &egrave; stata formalmente segnalata ai carabinieri forestali.</p>
<p>I militari sono attualmente impegnati nello svolgimento degli accertamenti e delle attivit&agrave; investigative necessarie, con l'obiettivo di risalire ai soggetti responsabili che hanno materialmente abbandonato il divano e il divano letto sulla carreggiata comunale.</p>
<p>In concomitanza con l'avvio delle indagini e delle operazioni di sgombero dei mobili, l'amministrazione comunale ha voluto rivolgere una comunicazione diretta alla popolazione. L'ente pubblico ha infatti rinnovato ufficialmente il proprio invito al rispetto dell'ambiente e alla tutela del territorio locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vamos Argentina! Cuneo accende la festa albiceleste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124177/153501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Orfana di feste azzurre, la piazza pi&ugrave; prestigiosa di Cuneo ospita in questo mondiale 2026 le celebrazioni delle comunit&agrave; straniere pi&ugrave; nutrite. Dopo il miracolo Marocco, arrivato fino ai quarti prima di cedere alla Francia, &egrave; la volta dell&rsquo;Argentina.</p>
<p>L&rsquo;Albiceleste di Messi ha guadagnato la seconda finale consecutiva battendo per 2-1 in rimonta l&rsquo;Inghilterra. Un nuovo capitolo nell&rsquo;epica sfida fra le due nazionali, festeggiata da decine di tifosi in piazza Galimberti con bandiere, fumogeni e cori. Domenica c&rsquo;&egrave; la finale con la Spagna: per chi tifer&agrave; Cuneo?</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roggero pronto ad andare in carcere. L’ultimo video: “È finita, sarete voi la mia voce”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124162/153486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; finita&rdquo; dice Mario Roggero in un video affidato ai social: &ldquo;Sto passando gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere&rdquo;. La condanna per l&rsquo;omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo &egrave; divenuta definitiva questo pomeriggio per il gioielliere di Grinzane Cavour, con la sentenza della Cassazione.</p>
<p>&ldquo;Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti, quindi hanno voluto darmi l&rsquo;ergastolo&rdquo; commenta il 72enne, ringraziando tutti coloro che gli sono stati vicino e lanciando a loro un ultimo appello: &ldquo;Adesso dovr&ograve; passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalit&agrave; sempre pi&ugrave; dilagante. Quindi un grande abbraccio a tutti voi, sarete voi la mia voce&rdquo;.</p>
<p>Il gioielliere, fa sapere il suo avvocato Stefano Marcolini, non si &egrave; ancora costituito contrariamente a quanto era stato annunciato in un primo tempo: &ldquo;Lo far&agrave; prossimamente&rdquo;. Marcolini e il professor Sergio Novani, analista di difesa, si dicono &ldquo;profondamente delusi&rdquo;: &ldquo;Ci aspettavamo sicuramente che finisse in modo diverso. Siamo giuristi e noi, lato nostro attendiamo le motivazioni. Ma soprattutto, si apre la via del ricorso in Corte europea a Strasburgo. Lo stesso Mario ci ha chiesto di non abbandonare, &egrave; solo una battaglia persa per una guerra di giustizia da continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:59:14 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Salvini fa appello a Mattarella: “Una grazia per un uomo onesto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124163/153487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un appello al presidente della Repubblica arriva dal vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, a poche ore dalla sentenza che ha reso definitiva la condanna di Mario Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori: &ldquo;Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero&rdquo; dice in un video Salvini, tra i primi a esprimere solidariet&agrave; al gioielliere di Grinzane Cavour gi&agrave; dopo la sparatoria del 28 aprile 2021: &ldquo;Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a un&rsquo;aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna&rdquo;.</p>
<p>Salvini rivendica la nuova legge sulla legittima difesa, da lui voluta quando era ministro dell&rsquo;Interno: &ldquo;Ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di pi&ugrave; il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il &lsquo;risarcimento danni&rsquo; ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine&rdquo;.</p>
<p>Un accenno di polemica &egrave; rivolto ai detrattori: &ldquo;Non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello&rdquo;. &ldquo;Far&ograve; tutto il possibile perch&eacute; gli venga concessa la grazia&rdquo; conclude Salvini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, per l’avvocato del rapinatore ferito è “una sentenza equilibrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124161/153485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La condanna a Mario Roggero &egrave; il frutto di &ldquo;una sentenza equilibrata&rdquo;. Lo dice, dopo il verdetto di Cassazione che ha confermato la pena a 14 anni e 9 mesi comminata in appello, l&rsquo;avvocato del rapinatore superstite.</p>
<p>&ldquo;Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti&rdquo; afferma Carla Montarolo, che aggiunge: &ldquo;&Egrave; stata fatta giustizia&rdquo;. Modica, oggi 39enne, &egrave; l&rsquo;unico superstite della banda che assalt&ograve; la gioielleria Roggero nel pomeriggio del 28 aprile 2021: i complici Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli caddero sotto i colpi esplosi dal titolare, che li aveva inseguiti fuori dal negozio con la pistola in pugno. Lui era alla guida della Ford Fiesta che avrebbe dovuto portarli via col bottino. Ferito a una gamba da uno dei proiettili, riusc&igrave; a mettere in moto e a scappare mentre Roggero inseguiva Spinelli, agonizzante in strada.</p>
<p>Dopo l&rsquo;arresto, avvenuto a qualche ora di distanza, ha patteggiato una condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Qualche mese fa &egrave; uscito dal carcere, mentre chi gli ha sparato attende di entrarci forse gi&agrave; in serata: &ldquo;Ha finito di scontare la sua pena, &egrave; libero e sta cercando faticosamente di reinserirsi&rdquo; fa sapere il suo avvocato. Ha anche lasciato Alba, la citt&agrave; in cui era cresciuto, per trasferirsi definitivamente in Liguria.</p>
<p>&ldquo;All&rsquo;inizio era forse pi&ugrave; sconcertato di noi, &egrave; rimasto molto colpito dal clamore mediatico che gli &egrave; arrivato addosso&rdquo; ricorda Montarolo: &ldquo;Cosa pensa di Roggero? Lo lascio immaginare. Ha visto uccidere i suoi complici e ne &egrave; rimasto scioccato, quando ero andata a trovarlo in carcere era molto provato psicologicamente&rdquo;.</p>
<p>Resta aperta la questione dei risarcimenti, perch&eacute; la nuova norma del codice civile che li elimina del tutto per chi ha commesso un reato in conseguenza di un&rsquo;aggressione &egrave; entrata in vigore solo ieri, con il ddl Sicurezza. L&rsquo;hanno chiamata &ldquo;norma Roggero&rdquo;, ma Roggero ne rester&agrave; escluso. La sentenza di primo grado nei suoi confronti aveva stabilito il pagamento di una provvisionale di diecimila euro al rapinatore ferito, a titolo di &ldquo;anticipo&rdquo;: una somma molto inferiore a quelle, da centinaia di migliaia di euro, assegnate ai familiari dei due morti.</p>
<p>Modica quei soldi li ha gi&agrave; ricevuti. Ora un avvocato civilista lo segue nell&rsquo;iter del risarcimento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, giovedì 16 luglio sospensione dell'erogazione dell'acqua: lavori fino alle 13]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124160/153484.jpg" title="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" alt="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" /><br /><p>La societ&agrave; Mondo Acqua ha emesso un avviso ufficiale per comunicare una temporanea interruzione del servizio idrico programmata per la giornata di domani, gioved&igrave; 16 luglio 2026, nel Comune di Roccaforte Mondov&igrave;.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di urgenti interventi di manutenzione sulla rete idrica della zona, volti a garantire l'efficienza e la sicurezza delle infrastrutture di distribuzione dell'acqua potabile.</p>
<p>Le operazioni sul campo comporteranno la sospensione totale dell'erogazione a partire dalle 8.30 del mattino, con un ripristino previsto indicativamente per le 13, o comunque non appena saranno conclusi i lavori.</p>
<h2>L'area interessata dalla sospensione del servizio</h2>
<p>L'area direttamente interessata dal cantiere e dalle chiusure principali &egrave; quella di via IV Novembre, ma l'azienda fa sapere che i disagi potrebbero estendersi anche alle utenze situate nella limitrofa via Dho.</p>
<p>Le tempistiche comunicate potrebbero tuttavia subire variazioni in caso di imprevisti tecnici o di condizioni meteorologiche particolarmente avverse.</p>
<p>Si segnala inoltre che, alla ripresa del servizio, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidit&agrave; dell'acqua; in questo caso sar&agrave; sufficiente far scorrere l'acqua dai rubinetti per qualche minuto fino a quando non torner&agrave; completamente limpida.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lutto a San Chiaffredo per la morte di Giovanni Curetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lutto-a-san-chiaffredo-per-la-morte-di-giovanni-curetti_124159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lutto-a-san-chiaffredo-per-la-morte-di-giovanni-curetti_124159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124159/153483.jpg" title="Giovanni Curetti" alt="Giovanni Curetti" /><br /><p>Lutto a San Chiaffredo per la scomparsa di <strong>Giovanni Curetti</strong>, storico titolare della tabaccheria del paese, successivamente rilevata dai figli.</p>
<p>Curetti si &egrave; spento all'et&agrave; di 87 anni nella sua abitazione di via Laghi di Avigliana. Lascia i figli <strong>Manuela</strong>, <strong>Maura</strong> e <strong>Sergio</strong>.</p>
<p>Insieme a loro ne piangono la scomparsa i generi <strong>Flavio</strong> ed <strong>Emanuele</strong>, la nuora <strong>Eleonora</strong>, i nipoti <strong>Valentina</strong> con <strong>Nicola</strong>, <strong>Lucia</strong>, <strong>Emma</strong>, <strong>Thomas</strong> e <strong>Am&eacute;lie</strong>, i nipoti, l'affezionata <strong>Bibiana</strong> e tutti i parenti.</p>
<p>I funerali saranno celebrati gioved&igrave; 16 luglio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Chiaffredo di Busca, con partenza dall'abitazione del defunto.</p>
<p>Nella stessa chiesa, questa sera, mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 20, sar&agrave; recitato il rosario.</p>
<p>&Egrave; possibile <a href="https://vivix.it/d-16993" target="_blank" rel="follow">consultare il necrologio su Vivix.it a questo LINK</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Shinrin-yoku e note acustiche: a Lurisia una serata tra "bagni nella natura" e i Freaky Tuesday]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/shinrin-yoku-e-note-acustiche-a-lurisia-una-serata-tra-bagni-nella-natura-e-i-freaky-tuesday_124095.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/shinrin-yoku-e-note-acustiche-a-lurisia-una-serata-tra-bagni-nella-natura-e-i-freaky-tuesday_124095.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124095/153377.jpg" title="Un suggestivo tramonto tra i boschi di Lurisia" alt="Un suggestivo tramonto tra i boschi di Lurisia" /><br /><p>Il richiamo della natura incontaminata si fonde con la grande musica dal vivo in un appuntamento pensato per staccare la spina dalla frenesia quotidiana e ritrovare l'armonia. Venerd&igrave; 17 luglio, la splendida cornice di Lurisia Terme ospiter&agrave; una serata all'insegna del relax, del benessere e della condivisione.</p>
<p>L'evento prender&agrave; il via alle ore 18.30 con una passeggiata rigenerante della durata di circa un'ora e mezza tra i suggestivi boschi della vallata.</p>
<p>Il percorso, interamente accessibile a tutti e per il quale si raccomanda un abbigliamento comodo con calzature adeguate, offrir&agrave; ai partecipanti l'opportunit&agrave; di scoprire da vicino lo shinrin-yoku, la celebre pratica giapponese del "bagno nella natura" nota per i suoi profondi benefici sullo spirito e sul corpo.</p>
<h2>Lurisia: dopo l'escursione, relax in musica</h2>
<p>Al rientro dall'immersione tra gli alberi, l'atmosfera si far&agrave; ancora pi&ugrave; conviviale presso i locali del Termeclub in via delle Terme 25. Qui, avvolti dalla luce suggestiva del tramonto, i presenti potranno gustare un ricco apericena accompagnato dalla colonna sonora d'eccezione proposta dai Freaky Tuesday.</p>
<p>Il duo acustico, composto dalla splendida voce della cantante Veronica Gavotto e dal talento del chitarrista Marcello Turco, intratterr&agrave; il pubblico con un repertorio intimo ed emozionante, capace di spaziare con disinvoltura tra i grandi successi del pop internazionale, le calde sonorit&agrave; del soul e dell'R&amp;B, fino a toccare i brani pi&ugrave; amati del cantautorato italiano.</p>
<p>La manifestazione, che gode del patrocinio e del sostegno di importanti realt&agrave; del territorio tra cui il Comune di Roccaforte Mondov&igrave;, la Fondazione CRC e l'Atl, ha un costo di partecipazione fissato a quindici euro a persona. Data la particolarit&agrave; dell'iniziativa, l'adesione e la prenotazione rimangono strettamente obbligatorie per garantire la migliore gestione logistica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Mario Roggero è colpevole”: la Cassazione conferma la condanna ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124158/153482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte di Cassazione conferma la condanna nei confronti di Mario Roggero per duplice omicidio e tentato omicidio. La pena &egrave; di 14 anni e 9 mesi, comminata a dicembre dalla corte d&rsquo;assise d&rsquo;appello di Torino.</p>
<p>Roggero, oggi 72enne, &egrave; il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio. L&rsquo;autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riusc&igrave; a salvarsi.</p>
<p>Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall&rsquo;imputato in forma putativa. Roggero insegu&igrave; nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era gi&agrave; terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. &ldquo;L&rsquo;azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa&rdquo; avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurati gli Ospedali di Comunità di Cuneo e Saluzzo e la Casa della Comunità di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/153477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di realizzazione della sanit&agrave; territoriale dell'Asl CN1. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html" target="_blank" rel="follow">Dopo le inaugurazioni delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo avvenute lo scorso aprile</a>, oggi (mercoled&igrave; 15 luglio) &egrave; stata la volta dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, della Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, ricavato negli spazi dell'ex Mater Amabilis in viale Federico Mistral.</p>
<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html" target="_blank" rel="follow">la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1</a> di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Vannacci difende Roggero: “Davanti al giudice perché qualche criminale è entrato nel negozio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124157/153475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un uomo che &egrave; di fronte a un giudice perch&eacute; qualche criminale &egrave; entrato nel suo negozio. Questa &egrave; stata la causa innescante&rdquo;: cos&igrave; il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, oggi a Civitanova Marche, parlando del caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che oggi attende la pronuncia della Cassazione - dopo la condanna in appello - per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo una rapina nella sua gioielleria.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non mi inserisco nelle dinamiche giudiziarie perch&eacute; non mi competono - ha aggiunto Vannacci - per&ograve; la realt&agrave; &egrave; proprio questa: se quei criminali non fossero entrati nella gioielleria di Mario Roggero, Mario Roggero oggi vivrebbe felice e due persone non sarebbero morte&rdquo;. Il generale, che in pi&ugrave; occasioni ha sostenuto la necessit&agrave; di una difesa pi&ugrave; ampia della legittima difesa, ha quindi ribadito la propria posizione sul caso, distinguendo il piano giudiziario da quello politico.</p>
<p>&ldquo;Non mi competono le valutazioni dei giudici - ha spiegato -, ma non si pu&ograve; dimenticare da dove tutto &egrave; partito&rdquo;. Per Vannacci, la vicenda Roggero resta dunque il simbolo di un tema pi&ugrave; generale: quello della tutela di chi subisce una rapina o un'aggressione. &ldquo;La causa innescante - ha insistito - &egrave; l'ingresso dei criminali nel negozio. Senza quella rapina, tutto quello che &egrave; accaduto dopo non sarebbe accaduto&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A Paroldo si parte per l'America con una bussola rotta: al via la rassegna teatrale Palodium]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-si-parte-per-l-america-con-una-bussola-rotta-al-via-la-rassegna-teatrale-palodium_124097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-si-parte-per-l-america-con-una-bussola-rotta-al-via-la-rassegna-teatrale-palodium_124097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124097/153379.jpg" title="Una veduta di Paroldo" alt="Una veduta di Paroldo" /><br /><p>La pietra antica dell'Alta Langa si prepara a fare da scenario a un viaggio strampalato, comico e ricco di riflessioni sul nostro presente. Gioved&igrave; 16 luglio, alle 21.15, la suggestiva borgata Cavallini di Paroldo si trasformer&agrave; ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare il debutto della diciassettesima edizione di Palodium, l'attesa rassegna estiva che porta la cultura e lo spettacolo dal vivo tra le storiche mura del borgo.</p>
<p>A inaugurare il cartellone di quest'anno sar&agrave; la messinscena de "La lacrimevolissima istoria di Ser Cristofaro Piccione (che voleva scoprir l&rsquo;America)". Lo spettacolo, scritto da Max Mao e interpretato dallo stesso autore insieme a Manuel Alciati, nasce dalla proficua sinergia con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva.</p>
<p>La trama ruota attorno alle vicende di un bizzarro ed eccentrico esploratore, del suo fedele Nostromo e di una ciurma improvvisata che, a causa di una bussola irrimediabilmente guasta, finisce per smarrire completamente la rotta, sbagliando clamorosamente la destinazione del proprio viaggio. Da questa premessa si sviluppa un'avventura rocambolesca popolata da navigatori, santi e diavoli, in cui le grandi e solenni imprese storiche del passato si specchiano nelle fragilit&agrave;, nei vizi e nelle contraddizioni del mondo contemporaneo.</p>
<p>La rappresentazione affonda le sue radici nella tradizione pi&ugrave; autentica della Commedia dell'Arte, attingendo a piene mani dai canovacci del teatro popolare. Sul palco, i due attori si destreggeranno in un continuo e dinamico cambio di ruolo, dando vita a una galleria di personaggi che spazia dalle maschere classiche di Zanni e Pantalone fino a intrepidi navigatori, sospesi tra i consigli celestiali di San Pietro e le tentazioni di Satana. Questo affascinante ponte tra epoche diverse viene esaltato anche dalle scelte musicali e dal linguaggio utilizzato, moderni e vicini al nostro tempo, capaci di creare un continuo cortocircuito tra ieri e oggi.</p>
<h2>Palodium, rassegna in una location iconica</h2>
<p>A valorizzare ulteriormente la serata sar&agrave; la scenografia curata da Alvise Romanzini, appositamente studiata per adattarsi alle caratteristiche degli spazi all'aperto. I muri e l'architettura in pietra di borgata Cavallini non saranno un semplice sfondo, ma diventeranno parte integrante dell'azione scenica, segnando un ritorno alla purezza del teatro di piazza, fruito direttamente in mezzo alle persone e fuori dai tradizionali spazi chiusi delle sale teatrali.</p>
<p>Il sindaco di Paroldo, Andrea Ferro, ha sottolineato l'importanza simbolica di questa location per la vita culturale del paese, definendo borgata Cavallini come il luogo ideale per dare il via a questa nuova stagione. Secondo il primo cittadino, la trasformazione temporanea di una piccola borgata dell'Alta Langa in un teatro all'aperto rappresenta l'essenza stessa di Palodium, capace di attirare spettatori anche da fuori territorio e di creare una forte coesione sociale.</p>
<p>La rassegna &egrave; promossa e sostenuta dal Comune di Paroldo in stretta sinergia con l&rsquo;associazione Pro Loco Paroldo, il gruppo delle Masche di Paroldo, l&rsquo;Ecomuseo della Pecora delle Langhe e la gi&agrave; citata Compagnia Teatro Marenco di Ceva, con il prezioso contributo della Fondazione CRC.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con questa serata all'insegna dell'ironia e della riscoperta del territorio &egrave; fissato per gioved&igrave; 16 luglio alle 21.15. L'ingresso all'evento &egrave; completamente gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni &egrave; possibile contattare il numero telefonico del Comune (0174 789040) o consultare il portale www.paroldoaltralanga.com.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Imprese di pulizia: al via i percorsi formativi gratuiti di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/imprese-di-pulizia-al-via-i-percorsi-formativi-gratuiti-di-confartigianato-cuneo_124155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/imprese-di-pulizia-al-via-i-percorsi-formativi-gratuiti-di-confartigianato-cuneo_124155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124155/153474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prima sessione formativa si svolger&agrave; gioved&igrave; 23 luglio, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso l&rsquo;azienda Bogliano, in Borgo San Martino 44, lungo la Strada Statale 231, a Pocapaglia. L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di accompagnare le imprese in un mercato sempre pi&ugrave; complesso, nel quale la qualit&agrave; tecnica del servizio deve essere affiancata da una corretta organizzazione aziendale, da un&rsquo;attenta valutazione dei costi e dalla capacit&agrave; di rispondere alle nuove richieste di clienti e committenti. Durante l&rsquo;incontro verranno affrontati alcuni degli aspetti pi&ugrave; rilevanti per la gestione e lo sviluppo di un&rsquo;impresa di pulizie.</p>
<h2>Come predisporre un preventivo</h2>
<p>La corretta elaborazione di un preventivo rappresenta uno dei passaggi fondamentali per garantire la sostenibilit&agrave; economica di ogni incarico. Il prezzo di un servizio non pu&ograve; infatti essere determinato soltanto sulla base delle ore di lavoro previste, ma deve tenere conto delle caratteristiche degli ambienti, della frequenza degli interventi, del personale necessario, dei prodotti e delle attrezzature impiegate, degli spostamenti e degli eventuali rischi operativi.</p>
<p>Una formazione specifica permette agli imprenditori di presentare offerte chiare, complete e professionali, evitando di sottostimare i costi e valorizzando adeguatamente la qualit&agrave; del lavoro svolto. Un preventivo ben costruito &egrave; inoltre uno strumento essenziale per instaurare un rapporto trasparente con il cliente e ridurre il rischio di incomprensioni durante l&rsquo;esecuzione del servizio.</p>
<h2>Tecniche per una pulizia efficace</h2>
<p>La pulizia professionale richiede metodologie precise, conoscenza delle superfici e capacit&agrave; di scegliere procedure, prodotti e attrezzature adeguati alle diverse situazioni. Non esiste, infatti, una soluzione valida per ogni ambiente: uffici, spazi produttivi, strutture sanitarie, attivit&agrave; commerciali e condom&igrave;ni presentano esigenze differenti.</p>
<p>Approfondire le tecniche di intervento consente di migliorare i risultati, ottimizzare i tempi di lavoro e ridurre il rischio di danneggiare materiali e superfici. La formazione contribuisce inoltre ad aumentare la sicurezza degli operatori e a garantire standard qualitativi pi&ugrave; elevati e costanti, elementi sempre pi&ugrave; importanti nella scelta di un&rsquo;impresa da parte dei committenti.</p>
<h2>I costi di un&rsquo;operazione di pulizia</h2>
<p>Conoscere il costo reale di ogni operazione &egrave; indispensabile per assumere decisioni consapevoli e tutelare la redditivit&agrave; aziendale. Oltre al costo del personale, devono essere valutati l&rsquo;utilizzo di detergenti e materiali di consumo, l&rsquo;ammortamento delle attrezzature, la manutenzione, i tempi di preparazione e trasferimento, gli adempimenti in materia di sicurezza e i costi organizzativi. Una corretta analisi permette di individuare eventuali inefficienze, programmare meglio il lavoro e comprendere quali servizi generano valore per l&rsquo;impresa. Disporre di dati attendibili aiuta inoltre a formulare offerte competitive senza ricorrere a politiche di prezzo che, nel medio periodo, potrebbero compromettere la qualit&agrave; del servizio e la solidit&agrave; dell&rsquo;azienda.</p>
<h2>L&rsquo;importanza dei sistemi professionali</h2>
<p>L&rsquo;impiego di sistemi, prodotti e macchinari professionali non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, ma costituisce un elemento determinante per migliorare produttivit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave;. Attrezzature adeguate possono ridurre i tempi di intervento, limitare lo sforzo fisico degli addetti e consentire un utilizzo pi&ugrave; controllato di acqua e detergenti. L&rsquo;adozione di procedure standardizzate permette inoltre di ottenere risultati pi&ugrave; uniformi e verificabili, rafforzando l&rsquo;affidabilit&agrave; dell&rsquo;impresa e la fiducia del cliente. Formarsi sulle soluzioni disponibili significa poter valutare gli investimenti sulla base delle reali esigenze aziendali, evitando acquisti non adeguati e sfruttando pienamente le potenzialit&agrave; offerte dall&rsquo;innovazione.</p>
<h2>Sostenibilit&agrave; e concetti ESG applicati ai servizi di pulizia</h2>
<p>Una parte dell&rsquo;incontro sar&agrave; dedicata alla sostenibilit&agrave; e ai principi ESG, acronimo che identifica i fattori ambientali, sociali e di buona gestione aziendale. Si tratta di temi sempre pi&ugrave; presenti nei capitolati, nelle procedure di selezione dei fornitori e nelle richieste avanzate da aziende e pubbliche amministrazioni. Nel settore delle pulizie, la sostenibilit&agrave; pu&ograve; tradursi nella scelta di prodotti a minore impatto ambientale, nella riduzione dei consumi di acqua e delle quantit&agrave; di detergente utilizzate, nella corretta gestione dei rifiuti e nell&rsquo;adozione di attrezzature pi&ugrave; efficienti. La dimensione sociale riguarda invece la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, la formazione del personale e la qualit&agrave; dell&rsquo;organizzazione aziendale. Comprendere questi principi consente alle imprese di anticipare l&rsquo;evoluzione del mercato, migliorare la propria reputazione e presentarsi in modo pi&ugrave; competitivo nei confronti di clienti sempre pi&ugrave; attenti alla responsabilit&agrave; ambientale e sociale dei propri fornitori. Il percorso promosso da Confartigianato Cuneo intende quindi offrire alle imprese del settore non soltanto aggiornamenti teorici, ma occasioni concrete di confronto e crescita professionale. Investire nella formazione significa aumentare la capacit&agrave; di organizzare il lavoro, valorizzare le competenze degli operatori e consolidare la presenza dell&rsquo;impresa sul mercato.</p>
<h2>Informazioni e iscrizioni</h2>
<p>La partecipazione alla sessione formativa &egrave; gratuita. Per informazioni e iscrizioni &egrave; possibile contattare: Paolo Giordano, Ufficio Categorie &ndash; Confartigianato Imprese Cuneo, telefono 339 2611765, mail <a href="mailto:paolo.giordano@confartcn.com" target="_blank" rel="nofollow">paolo.giordano@confartcn.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
