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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=180rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 11:35:29 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calso, terzo mandato per Spinardi: la presidenza si muove nel segno della stabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124168/153492.jpg" title="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" alt="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" /><br /><p>Il percorso della Calso proseguir&agrave; senza scossoni per i prossimi tre anni sotto la medesima guida. Riunitisi gioved&igrave; presso la sede doglianese, i soci del Consorzio Acquedotto delle Langhe Sud-Occidentali hanno infatti sancito la prosecuzione della presidenza di Mirco Spinardi, che inaugura cos&igrave; il suo terzo mandato consecutivo al timone dell'ente.</p>
<p>La riconferma dell'ex primo cittadino di Farigliano, oggi anche nel consiglio della Fondazione Crc, punta a dare seguito ai risultati positivi ottenuti di recente sul fronte del risanamento dei conti e degli interventi di ammodernamento delle condotte idriche.</p>
<p>Se la presidenza rimane salda, l'organo di governo del consorzio registra comunque alcune novit&agrave; nella sua composizione.</p>
<h2>Calso, i nuovi rappresentanti di Dogliani</h2>
<p>Il Comune di Dogliani, che detiene la quota di maggioranza dell'ente, ha designato come nuovi rappresentanti l'avvocato Michela Muratore e il geometra Pier Teresio Cagnasso, che prendono il posto dei componenti uscenti Isabella Valletti e Andrea Genta.</p>
<p>L'assetto del rinnovato CdA viene completato da due figure gi&agrave; presenti nel precedente mandato: l'avvocato Alessandra Golinelli e Gianmario Peperone mantengono infatti le loro poltrone.</p>
<p>La loro permanenza all'interno del direttivo garantir&agrave; il travaso di competenze e la fluidit&agrave; amministrativa necessari a supportare il nuovo corso di Spinardi fino alla scadenza del mandato nel 2029.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La San Vincenzo di Cuneo ha scoperto e premiato 4 nuove “Pepite” nelle scuole superiori della città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124190/153528.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con la chiusura dell&rsquo;anno scolastico 2025/26, il Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli tira le fila sul progetto &ldquo;Pepite&rdquo; lanciato nella primavera dell&rsquo;anno scorso per festeggiare i suoi &ldquo;170 anni di bene in citt&agrave;&rdquo;, essendo l&rsquo;associazione di laici cattolici presente nel capoluogo fin dal lontano 1855. Negli scorsi mesi, infatti, i Vincenziani hanno consegnato alle ultime quattro scuole secondarie di secondo grado di Cuneo gli attestati e i contribuiti di 500 euro da spendere in materiale didattico o altro per portare avanti le iniziative proposte. Nello specifico, la San Vincenzo ha premiato: sei classi dei corsi Linguistico, Economico-Sociale e Scienze Umane del Liceo Statale &ldquo;Edmondo De Amicis&rdquo; (docente referente del progetto prof. Filippo Cavallotto); le classi 2B (Biotecnologie), 2A (Logistica) e 2B (Robotica) dell&rsquo;Istituto Tecnico Industriale Statale &ldquo;Mario Delpozzo&rdquo; (docente referente del progetto prof. Jose Picco); le classi prime dell&rsquo;Istituto Tecnico Commerciale &ldquo;F.A. Bonelli&rdquo; (docente referente del progetto prof.ssa Silvana Tomatis); tutte le classi dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Statale &ldquo;Bianchi &ndash; Virginio&rdquo; &ndash; Istituto Tecnico per Geometri (docente referente del progetto prof.ssa Marcella Coscia).</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studenti del Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo;, con il progetto &ldquo;Abitare la Solidariet&agrave;, Coltivare la Solidariet&agrave;&ldquo;, hanno vissuto un percorso di formazione residenziale in montagna che li ha portati a soffermarsi su piccoli gesti di bene sulla condivisione di episodi vissuti, osservati e immaginati che esprimono attenzione agli altri, rispetto, amicizia, aiuto reciproco. Con &ldquo;Oro nascosto&rdquo;, le classi dell&rsquo;Itis sono andate alla scoperta di storie di solidariet&agrave; nei brani biblici (per riconoscere il bene) prendendo spunto da episodi di solidariet&agrave; attuali. Il risultato &egrave; stata una mappa del bene che racconta in forma creativa episodi di solidariet&agrave; avvenuti a scuola e sul territorio. Nelle aule del Bonelli, con &ldquo;Qualcuno ha bisogno di te&rdquo; &egrave; stata avviata un&rsquo;analisi delle diverse forme di povert&agrave; che &egrave; poi sfociata nell&rsquo;impegno concreto di una raccolta di beni per i Centri di distribuzione di viveri presenti in citt&agrave;. Gli studenti dei Geometri, infine, con &ldquo;Nessuno &egrave; invisibile&rdquo; hanno raccolto scarpe da ginnastica in ottimo stato per il Centro Vestiario e prodotti alimentari per il Centro Viveri.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Il progetto &lsquo;Pepite&rsquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;attenzione delle nuove generazioni al valore e al &ldquo;dovere&rdquo; della solidariet&agrave; &ndash; spiega il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco&ndash;Vittor -. Gli studenti delle scuole superiori, in particolare, sono invitati a segnalare un&rsquo;iniziativa o una buona prassi che li vede coinvolti o che vorrebbero avviare per contrastare l&rsquo;indifferenza verso le situazioni di disagio che sempre pi&ugrave; si manifestano nella societ&agrave;, rimanendo spesso volutamente ignorate. La San Vincenzo, infatti, vuole scoprire le pepite delle nuove generazioni, piccole scintille oggi che speriamo si trasformino in fuochi di bene domani. Per questo &lsquo;Pepite&rsquo; continua anche oltre il 170&deg; compleanno della San Vincenzo di Cuneo. Invitiamo le scuole a continuare a cercare &lsquo;pepite di bene&rsquo; tra i banchi e nei corridoi e a segnalarcele, di modo che possiamo incoraggiarle e valorizzarle&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il futuro del turismo passa dai borghi: la sfida della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124189/153527.jpg" title="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" alt="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" /><br /><p style="text-align: justify;">Una nuova sfida si profila all'orizzonte per la provincia di Cuneo?&nbsp; Ne &egrave; convinto Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori, che prende una posizione netta sull'argomento turismo nella zona del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell&rsquo;Associazione Albergatori, guardo ai dati della recente ricerca Confturismo-Isfort con grande attenzione, ma soprattutto con una chiara convinzione: per la nostra provincia di Cuneo, i piccoli borghi non sono solo "luoghi di passaggio", ma il vero cuore pulsante di un nuovo modello turistico&rdquo;. La ricerca citata evidenzia come in Italia solo una piccola percentuale di comuni minori riesca oggi ad esprimere appieno il proprio potenziale.<br><br>&ldquo;Per noi&rdquo;, continua il Presidente Chiesa &ldquo;questo non &egrave; un limite, ma una straordinaria opportunit&agrave; di crescita.&rdquo; Conferma Danilo Rinaudo, Presidente Confcommercio Provincia di Cuneo &ldquo;Il nostro territorio possiede un&rsquo;identit&agrave; unica, fatta di cultura, stile di vita ed enogastronomia, che non pu&ograve; essere delocalizzata. Tuttavia, per trasformare questo potenziale in valore economico e occupazionale, dobbiamo fare un salto di qualit&agrave;. Il turista di oggi &egrave; tecnologico, informato e cerca l'autenticit&agrave;.&rdquo; L&rsquo;importanza della cultura come volano di crescita del turismo &egrave; all&rsquo;attenzione di Confcommercio anche a livello nazionale - la creazione di Confcultura ne &egrave; la prova &ndash; continua Rinaudo &ldquo;Dobbiamo interiorizzare una cultura dell'ospitalit&agrave; che sia professionale e diffusa. La sfida per i nostri comuni &egrave; quella di diventare "primattori", facendo proprie le conoscenze di gestione dell'accoglienza che noi operatori del settore applichiamo quotidianamente.&rdquo;<br><br>Un borgo turistico &egrave; un ecosistema che deve essere pronto ad accogliere con infrastrutture di contorno essenziali: dalla cartellonistica e segnaletica per garantire che il turista si orienti con facilit&agrave;, vivendo un'esperienza fluida dalla porta di ingresso del paese fino ai percorsi naturalistici o culturali; ai servizi accessori: i piccoli negozi di paese, le botteghe, gli artigiani, i produttori locali. Sono loro il primo punto di contatto, la vera anima che accoglie e racconta l'identit&agrave; del borgo. Senza una rete commerciale attiva e integrata nell'offerta turistica, il borgo rischia di apparire come una cartolina statica, anzich&eacute; come una destinazione viva.<br><br>Rincara Chiesa &ldquo;Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dal Presidente di Confturismo, Manfred Pinzger, sull'accessibilit&agrave;. Senza infrastrutture e collegamenti adeguati, anche il borgo pi&ugrave; affascinante della nostra provincia rischia l'isolamento. Ma l'infrastruttura non &egrave; solo stradale: &egrave; digitale, &egrave; organizzativa, &egrave; capacit&agrave; di fare rete. Come Associazione, il nostro obiettivo &egrave; promuovere un turismo che sia "spalmato" su tutto l'anno, combattendo la stagionalit&agrave; e valorizzando le aree interne che troppo spesso sono rimaste ai margini dei grandi flussi. La nostra responsabilit&agrave; sociale &egrave; quella di rendere lo sviluppo economico dei borghi cuneesi sostenibile e innovativo.&rdquo;<br><br>Conclude Rinaudo &ldquo;Il turismo, nel nostro territorio, &egrave; l'acceleratore necessario per rigenerare i centri minori e creare nuove opportunit&agrave; per i nostri giovani. La strada &egrave; tracciata: investire in accoglienza, curare il decoro e i servizi, e soprattutto, lavorare insieme &mdash; imprese, istituzioni e comunit&agrave; &mdash; per rendere la provincia di Cuneo una destinazione che non si visita, ma che si vive.&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: via Ognissanti chiuso al traffico giovedì 16 e venerdì 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124186/153524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.&nbsp;Dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p>Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p>-dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>-dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sentiero Landandé, nasce un nuovo progetto di comunicazione per un percorso lungo 150 chilometri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124167/153491.jpg" title="Sentiero Landandé" alt="Sentiero Landandé" /><br /><p>Nato nel 2010 come un semplice tracciato di ventidue chilometri, il sentiero Landand&eacute; ha saputo trasformarsi nel tempo in una straordinaria rete escursionistica che oggi unisce le valli Ellero, Corsaglia e Tanaro. Con un'estensione complessiva che supera ormai i centocinquanta chilometri, suddivisi in sei petali e anelli interconnessi, questo cammino rappresenta un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario per il territorio monregalese.</p>
<p>Per sostenere questa importante evoluzione e valorizzare al meglio un'offerta turistica in costante crescita, &egrave; stato avviato un innovativo progetto di comunicazione e rebranding, realizzato grazie a un contributo di 12mila euro della Fondazione CRC e sviluppato dall&rsquo;agenzia di comunicazione ACD.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale di questa iniziativa &egrave; dotare il Landand&eacute; di una nuova identit&agrave; visiva forte e coerente. Non si tratta solo di una veste grafica rinnovata, ma di un vero e proprio sigillo di appartenenza che punta a unire le realt&agrave; economiche e ricettive locali sotto un unico brand riconoscibile.</p>
<p>Attraverso una strategia di comunicazione integrata, il percorso verr&agrave; promosso sia a livello locale sia oltre i confini regionali, posizionando le colline del Monregalese come meta ideale per gli amanti dell'outdoor e del turismo di prossimit&agrave;. Il visitatore sar&agrave; accompagnato in ogni fase della sua esperienza, dalla prima ispirazione alla pianificazione dettagliata, fino alla condivisione delle proprie avventure sul campo.</p>
<p>In questa transizione digitale, un ruolo centrale sar&agrave; svolto dal nuovo sito web, concepito come una piattaforma interattiva e all'avanguardia per l'organizzazione dell'escursione. Il portale consentir&agrave; di esplorare nel dettaglio ogni singolo anello del sentiero, fornendo dati precisi su lunghezze e dislivelli, e permettendo il download delle tracce GPX per la navigazione. All'interno della piattaforma i viaggiatori troveranno anche tutte le informazioni utili sui punti di interesse turistico, le aree di sosta e di ristoro, le fontane d'acqua e persino le stazioni di ricarica per le e-bike, con una totale integrazione con le pi&ugrave; diffuse applicazioni di navigazione outdoor come Komoot.</p>
<p>SIl sentiero Landand&eacute; si conferma cos&igrave; un'esperienza versatile e accessibile in tutte le stagioni, da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo o con le ciaspole durante l'inverno, immersi in un paesaggio rurale suggestivo arricchito da cappelle campestri, borghi storici e spettacolari belvedere sulle Alpi. Come sottolineato dai promotori del comitato Landand&eacute;, questo cammino &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice itinerario: rappresenta un sistema di valori capace di connettere comunit&agrave;, natura e cultura, offrendo oggi gli strumenti digitali e d'immagine ideali per accogliere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio ed esigente alla ricerca di autenticit&agrave; ed enogastronomia d'eccellenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi rifiuti a Bra: ancora possibile richiedere la raccolta domiciliare del verde]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124184/153522.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mentre i percettori del nuovo bonus sociale rifiuti hanno ricevuto a Bra la comunicazione dell&rsquo;importo scontato sulla bolletta TARI 2026, in previsione della scadenza della prima rata del tributo del 30 settembre, a fine agosto anche i restanti contribuenti braidesi si vedranno recapitare la bolletta per saldare il conto nel 2026. Due le scadenze: la prima, gi&agrave; ricordata, del 30 settembre, e il saldo previsto al 16 dicembre prossimo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&rsquo; inoltre possibile in questi giorni, presso l&rsquo;Ecosportello di corso Monviso 5 (telefono 0172.201054 &ndash; posta&nbsp;<a href="mailto:ecosportello@strweb.biz" target="_blank" rel="noopener">ecosportello@strweb.biz</a>), richiedere il servizio di ritiro degli sfalci verdi e delle ramaglie direttamente a domicilio per il secondo semestre 2026. Per chi avesse gi&agrave; pagato il servizio per l&rsquo;intero anno, al costo di 48,50 euro, il servizio verr&agrave; erogato quindicinalmente come sino ad ora. Per coloro che volessero usufruirne invece nel periodo tra luglio e fine dell&rsquo;anno, il costo sar&agrave; di 24,25 euro, come previsto da una deliberazione della giunta comunale braidese approvata nei giorni scorsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, tutto pronto per Festa Patronale di San Luigi Gonzaga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-tutto-pronto-per-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga_124182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-tutto-pronto-per-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga_124182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124182/153520.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate rifreddese. Da venerd&igrave; 17 a marted&igrave; 21 luglio 2026, Piazza della Vittoria ospiter&agrave; la tradizionale Festa Patronale di San Luigi Gonzaga, una manifestazione che unisce momenti religiosi, intrattenimento, gastronomia e solidariet&agrave;, coinvolgendo l&rsquo;intera comunit&agrave; e numerosi visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire il programma sar&agrave; venerd&igrave; 17 luglio il servizio cena, con le immancabili pizze cotte nel forno a legna, panini, hamburger e specialit&agrave; da gustare sotto la tensostruttura allestita in piazza. La serata proseguir&agrave; con la musica di Pitone, mentre per tutto il weekend sar&agrave; attivo il servizio bar e cocktail.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio la giornata inizier&agrave; con la tradizionale gara di petanque e i giochi dedicati ai bambini. In serata spazio alla celebre Cena della Porchetta, seguita dall&rsquo;esibizione dal vivo della cover band Emergenza, con i grandi successi di Vasco Rossi e Ligabue, e dal dj set finale di Audi DJ.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio sar&agrave; il momento pi&ugrave; sentito della festa patronale. Alle 10.30 &egrave; in programma la Santa Messa con la processione accompagnata dalla banda folkloristica di Barge e la consegna del sonetto, seguite dal rinfresco comunitario. La sera, oltre al servizio cena, saliranno sul palco la Sfilata in abito da sposa presentata da Claudio Petronella e le esibizioni di ginnastica ritmica dell&rsquo;ASD Relev&egrave;. Durante la manifestazione saranno raccolti fondi a favore dell&rsquo;U.G.I. &ndash; Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 20 luglio si rinnova l&rsquo;appuntamento con la petanque nel pomeriggio, mentre la sera sar&agrave; animata dall&rsquo;orchestra Adalberto Amici, pronta a far ballare il pubblico dopo la cena.</p>
<p style="text-align: justify;">Gran finale marted&igrave; 21 luglio con la tradizionale Cena dell&rsquo;Amicizia, che proporr&agrave; una paella di carne e pesce preparata da &ldquo;El Paellero Loco&rdquo;. A chiudere l&rsquo;edizione 2026 sar&agrave;, alle 22.30, il grande spettacolo pirotecnico firmato dalla PIROG di Ghibaudo Ettore.</p>
<p style="text-align: justify;">La festa sar&agrave; accompagnata anche dal torneo di calcio a 6, in programma dal 13 al 19 luglio presso il campo sportivo parrocchiale, e per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; presente un grande Luna Park, pensato per il divertimento di grandi e piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Elia Giordanino rivolge un sentito invito a tutta la cittadinanza e ai visitatori: &laquo;La Festa Patronale rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunit&agrave;, un&rsquo;occasione per ritrovarsi, condividere tradizioni e vivere insieme giornate di serenit&agrave; e amicizia. Desidero ringraziare di cuore la Pro Loco, i volontari, le associazioni, la Parrocchia, gli sponsor e tutti coloro che, con impegno e passione, hanno lavorato per organizzare questa manifestazione. Senza il loro prezioso contributo non sarebbe possibile offrire un programma cos&igrave; ricco e variegato. Invito tutti a partecipare e a vivere insieme la festa del nostro paese&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Cinque giorni di appuntamenti che confermano la Festa Patronale di San Luigi Gonzaga come uno degli eventi pi&ugrave; importanti dell&rsquo;estate nel Saluzzese, capace di unire fede, convivialit&agrave;, solidariet&agrave; e divertimento, mantenendo vive le tradizioni di Rifreddo e rafforzando il senso di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca protagonista con una tappa della Coppa Italia di Karting]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124181/153519.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue intensamente la stagione per i colori BT racing all&rsquo;interno dei kartodromi della prima zona. L&rsquo;ultima tappa in ordine temporale &egrave; andata in scena tra le curve del Circuito Internazionale di Busca - &ldquo;Kart Planet&rdquo;, dove erano impegnati tutti i protagonisti del team cuneese.<br>&nbsp;<br>Un impegno ad elevata intensit&agrave; agonistica che giungeva dopo la trasferta di Nizza Monferrato, conclusa con l&rsquo;amaro in bocca per alcuni risultati sotto le aspettative. L&rsquo;atmosfera di casa, invece, ha giovato al sodalizio cuneese, che &egrave; riuscito a contraddistinguersi in diverse categorie.<br>&nbsp;<br>Nella classe regina, la &ldquo;KZ2&rdquo;, vittoria sfiorata nella &ldquo;Finale&rdquo; per Michele Tassone, il quale ha dimostrato un notevole passo in avanti sul suo Kart Sod&igrave; 125. Un risultato centrato rispettivamente nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-Finale&rdquo;. Poco pi&ugrave; distaccato, lo seguiva Andrea Ferrero, apparso in netta crescita, con il raggiungimento della quarta posizione finale in tutte e tre le &ldquo;gare&rdquo;. Una posizione che veniva tallonata da vicino da Pietro Sarvia, quest&rsquo;ultimo altro portacolori BT Racing, che raggiungeva cos&igrave; una posizione all&rsquo;interno della top five.<br>&nbsp;<br>Tra le gradite presenze nella tappa di &ldquo;casa&rdquo;, anche quelle di Simone Trombetta ed Andrea Vanzino. Per il primo, all&rsquo;esordio assoluto in gara nella categoria &ldquo;KZN Rookie&rdquo;, un &ldquo;tris&rdquo; di successi tra &ldquo;Qualifiche&rdquo;, &ldquo;Pre-Finale&rdquo; e &ldquo;Finale&rdquo;. Per Vanzino, invece, il raggiungimento di un&rsquo;ottima quarta posizione assoluta, anch&rsquo;egli alla prima apparizione in una competizione. Debutto assoluto anche per Lorenzo Silvestro in categoria OKN, dopo un lungo percorso di allenamento e di crescita curato da BT Racing, che &egrave; culminato con la prima avventura ufficiale presso il &ldquo;Kart Planet&rdquo; e con il raggiungimento della decima posizione di categoria.<br>&nbsp;<br>Tra i ragazzi della categoria &ldquo;OK-N Junior&rdquo;, fine settimana &ldquo;quasi&rdquo; perfetto per Marco Ferrari, il quale dopo aver raggiunto il successo nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-finale&rdquo;, si &egrave; dovuto accontentare della terza posizione assoluta in gara.<br>&nbsp;<br>Un nutrito plotone, dunque, quello di casa BT Racing, che prosegue brillantemente nell&rsquo;impegno stagionale nella Coppa Italia di Karting. Un percorso condiviso con Sodi e Viti, in questa stagione al fianco del team gestito da Michele e Giuseppe Tassone. Il prossimo impegno in ordine temporale &egrave; invece in previsione nell&rsquo;agosto prossimo a Franciacorta (Brescia), per quello che sar&agrave; il penultimo round della &ldquo;prima zona&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo Fiat Doblò elettrico per il Comune di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124180/153518.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stato consegnato al Comune di Brossasco il nuovo Fiat Dobl&ograve; elettrico. Il veicolo entrer&agrave; immediatamente in funzione per rispondere alle esigenze istituzionali dell'ente e per continuare a garantire il fondamentale servizio di trasporto a chiamata sulla tratta Brossasco-Gilba, a favore di tutta la cittadinanza.&nbsp;L'acquisto del mezzo &egrave; stato reso possibile grazie a un contributo straordinario concesso dal Consorzio BIM Valle Varaita, senza alcun impatto sulle casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">"Vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente del BIM, Giovanni Fina, e a tutta la Deputazione per aver creduto nel progetto 'Brossasco 2030' e per aver sostenuto questa necessit&agrave; del nostro territorio" &ndash; dichiara il Sindaco, Paolo Amorisco. "Ridurre all'origine le spese di gestione, come in questo caso ricaricando il mezzo a costo zero grazie al nostro fotovoltaico, &egrave; l'unica strada che ci permette di salvaguardare il bilancio. Solo abbattendo i costi di funzionamento della macchina pubblica riusciamo a garantire e mantenere tutti i servizi essenziali sul territorio senza dover aumentare le imposte comunali a carico dei cittadini. &Egrave; una visione a lungo termine: con questo stesso principio, siamo gi&agrave; partiti con la progettazione per la riqualificazione energetica dei primi edifici comunali, cos&igrave; da rendere anche il patrimonio immobiliare pubblico sempre pi&ugrave; efficiente e meno gravoso per la collettivit&agrave;. Il Dobl&ograve; verr&agrave; ricaricato gratuitamente sfruttando direttamente l&rsquo;energia pulita autoprodotta dagli impianti fotovoltaici comunali installati sulla palestra, azzerando completamente anche i successivi costi di carburante e di gestione del servizio".</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il piano di efficientamento del Comune non si ferma qui. L'Amministrazione &egrave; gi&agrave; attivamente al lavoro sulla pianificazione dei prossimi passi: &egrave; infatti gi&agrave; partita la fase di progettazione per la riqualificazione energetica dei primi immobili comunali. Un tassello fondamentale che, consentir&agrave; di tagliare drasticamente i consumi e i costi di gestione del patrimonio pubblico, mantenendo fede all'obiettivo di una transizione ecologica concreta e a costo zero per i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta si rinnova: in arrivo due nuovi assessori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/beinette-la-giunta-si-rinnova-in-arrivo-due-nuovi-assessori_124165.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124165/153489.jpg" title="Il municipio di Beinette" alt="Il municipio di Beinette" /><br /><p>La seduta del Consiglio comunale di Beinette, convocata per marted&igrave; 18 luglio, si preannuncia decisiva per il futuro amministrativo del paese. Se da un lato l'ordine del giorno vedr&agrave; i classici e cruciali adempimenti legati al bilancio e alla gestione del piano regolatore, dall'altro l'attenzione sar&agrave; catalizzata dal rimpasto ufficiale all'interno della Giunta guidata dal sindaco Lorenzo Busciglio, che si appresta a sostituire due componenti della sua squadra.</p>
<p>A cedere il passo sono gli assessori Iosi Macagno e Marco Lucchino, fino a oggi responsabili rispettivamente delle deleghe all'Ambiente e all'Agricoltura e Tutela del patrimonio.</p>
<p>La loro uscita dall'esecutivo non coincide per&ograve; con un disimpegno: entrambi i consiglieri manterranno le deleghe a livello operativo, assicurando una transizione fluida e la prosecuzione dei progetti gi&agrave; avviati nei settori di loro competenza.</p>
<h2>Cambiano gli assessori a Beinette, ma era tutto quanto calcolato</h2>
<p>Questo avvicendamento risponde a una strategia di lungo termine gi&agrave; pianificata dal gruppo di maggioranza, che ha sempre manifestato la volont&agrave; di favorire un'alternanza democratica per formare nuovi profili e far maturare competenze fresche sul campo. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di avviare un concreto ricambio generazionale all'interno della macchina amministrativa locale.</p>
<p>Il testimone passa cos&igrave; a due giovani consiglieri, Marta Dutto e Luca Bessone, pronti ad assumere responsabilit&agrave; di primo piano.</p>
<p>Con l'ingresso nella squadra di governo, si ridefiniscono anche le competenze: Bessone prender&agrave; in carico i lavori pubblici, lo sport e la manutenzione del patrimonio comunale, mentre a Dutto saranno affidate le deleghe alla cultura e alle politiche giovanili. Una mossa strategica che unisce l'entusiasmo delle nuove leve alla continuit&agrave; garantita dagli amministratori storici.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Girandola di presidi nelle scuole monregalesi: Gabetti saluta il "Vasco-Beccaria-Govone", arriva Messa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124166/153490.jpg" title="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" alt="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" /><br /><p>L'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave; si prepara a vivere una transizione al vertice.</p>
<p>Dopo un biennio di servizio, l'attuale preside, Antonio Marciante, ha ottenuto il trasferimento in Sicilia, lasciando vacante la sua poltrona; il nome del suo successore verr&agrave; annunciato nel corso delle prossime settimane.</p>
<p>Nel frattempo, per quanto riguarda l'istituto &ldquo;Cigna-Baruffi-Garelli&rdquo;, la leadership rimane saldamente nelle mani di Giuseppe Cappotto, che ha ricevuto la riconferma ufficiale nel suo attuale ruolo dirigenziale.</p>
<h2>Novit&agrave; a Mondov&igrave; Piazza: Gabetti saluta, c'&egrave; Messa</h2>
<p>Novit&agrave; rilevanti interessano invece il liceo &ldquo;Vasco-Beccaria-Govone&rdquo; di Mondov&igrave; Piazza, dove si insedier&agrave; Francesca Messa, reduce dall'esperienza alla guida del liceo scientifico "Vercelli" di Asti.</p>
<p>Messa rilever&agrave; la cattedra di Bruno Gabetti, il quale intraprender&agrave; un nuovo percorso professionale, assumendo la direzione dell'istituto comprensivo Mondov&igrave; 2, dove raccoglier&agrave; l'eredit&agrave; della storica preside Vilma Peirone.</p>
<p>Questo valzer di poltrone, che diventer&agrave; effettivo a partire dal prossimo primo settembre, &egrave; stato ufficializzato mercoled&igrave; dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha reso noti i provvedimenti relativi alle rotazioni e alle nuove assegnazioni dei dirigenti per la stagione scolastica 2026/2027.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ex biblioteca di Cuneo ospiterà il Conservatorio (per un po’)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lex-biblioteca-di-cuneo-ospitera-il-conservatorio-per-un-po_124178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/153510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fuori i libri, dentro gli strumenti musicali. Il destino di palazzo Audiffredi, l&rsquo;ormai ex biblioteca civica di Cuneo, danza sulle sinfonie di archi, ottoni e pianoforti. Per quanto tempo non si sa, perch&eacute; l&rsquo;obiettivo resta quello di rimettere a nuovo la storica sede del Conservatorio di via Roma, il palazzo della Torre o &ldquo;palazzetto civico&rdquo;.</p>
<p>La coincidenza fra il previsto avvio dei lavori e lo sgombero della &ldquo;casa dei libri&rdquo; di via Cacciatori delle Alpi &egrave; parsa provvidenziale, anche agli assessori al Patrimonio&nbsp;<strong>Alessandro Spedale</strong> e alla Cultura <strong>Cristina Clerico</strong>. Perci&ograve; via all&rsquo;alternanza fra le arti di Calliope e di Euterpe, in nome di un ambizioso progetto di recupero. Il Conservatorio prevede di ultimare entro fine anno il cantiere nella filiale dell&rsquo;ex caserma Cantore, su una propriet&agrave; demaniale concessa in locazione a titolo gratuito: in questa sede &egrave; attivo dal 2015 il secondo piano, a breve si render&agrave; fruibile anche il primo piano per ospitare tutti gli uffici amministrativi, altre aule didattiche e una sala concerti da 99 posti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153513.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il palazzo si rimette a nuovo, anche nell&rsquo;acustica</h2>
<p>Gli spazi disponibili non saranno per&ograve; sufficienti neanche dopo questo intervento, prevede la direttrice amministrativa <strong>Elisabetta Olivero</strong>: &ldquo;Il mantenimento e la riqualificazione degli uffici di via Roma sono diventati un obiettivo prioritario e per questo &egrave; stata presentata un&rsquo;ulteriore candidatura a un bando di finanziamento del ministero. Il progetto di riqualificazione edilizia, strutturale ed energetica di palazzo della Torre ha permesso di avere un finanziamento di oltre 3,3 milioni di euro che copre il 95% dell&rsquo;intero costo, stimato in 3,4 milioni. Ulteriori 40mila euro arrivano da un cofinanziamento del Conservatorio stesso&rdquo;.</p>
<p>Gli obiettivi principali sono legati alla sicurezza strutturale e agli interventi di restauro conservativo, ma anche all&rsquo;efficientamento energetico e all&rsquo;accessibilit&agrave;: al momento solo il primo piano &egrave; libero da barriere architettoniche. Un altro punto importante &egrave; relativo al comfort acustico: &ldquo;&Egrave; necessario insonorizzare le aule per permettere un buon svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo; spiega la direttrice. &ldquo;Al fine di assicurare la continuit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa - conclude - sar&agrave; necessario individuare una nuova sede temporanea adeguata all&rsquo;attivit&agrave; didattica&rdquo;.</p>
<p>Qui entra in gioco via Cacciatori: &ldquo;Il passaggio tra biblioteca e conservatorio - dice l&rsquo;assessore Clerico - &egrave; una risposta alle sollecitazioni a ricordare la matrice culturale di palazzo Audiffredi. Sar&agrave; un passaggio di durata temporanea ma sufficiente a renderlo un vero laboratorio, immaginando il futuro attraverso gli usi provvisori&rdquo;. Per arrivarci, aggiunge, &ldquo;ci siamo impegnati a liberare il palazzo da alcuni ingombri ancora presenti, le poche parti in parquet verranno adeguatamente preservate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153511.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il Conservatorio &egrave; &ldquo;l&rsquo;universit&agrave; di Cuneo&rdquo;</h2>
<p>La presentazione del progetto ai consiglieri &egrave; stata l&rsquo;occasione per fare il punto sull&rsquo;attivit&agrave; di un&rsquo;istituzione benemerita che &egrave; anche - lo ricorda il suo presidente, <strong>Mattia Sismonda</strong> - &ldquo;l&rsquo;unica universit&agrave; pubblica cuneese&rdquo;. Era il 1864 quando la Congregazione di Carit&agrave; istitu&igrave; i propri corsi di musica: la scuola si &egrave; in seguito ampliata ed &egrave; stata intitolata nel 1917 a <strong>Bartolomeo Bruni</strong>, celebre compositore, violinista e direttore cuneese. Nel secondo dopoguerra nasce il civico istituto musicale che sotto la guida del maestro <strong>Giovanni Mosca</strong> si trasferisce nel 1970 nell&rsquo;ex palazzetto civico e diviene nel 1978 sede staccata del Conservatorio di Torino. Pi&ugrave; tardi, col professor <strong>Paolo Manzo</strong>, acquister&agrave; nel 1995 il rango di conservatorio statale di musica, intitolato tre anni dopo a <strong>Giorgio Federico Ghedini</strong>, un importante musicista cuneese del Novecento. Dal 1999 il Conservatorio fa parte del sistema universitario e ha ora formalizzato l&rsquo;espansione verso i percorsi di terzo livello, con la candidatura a programmi di dottorati di ricerca.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una comunit&agrave; in continua crescita&rdquo; sottolinea il presidente, ricordando l&rsquo;incremento di richieste d&rsquo;iscrizione per il prossimo anno che si sono chiuse da poco. Gli allievi sono 402 per 75 corsi, tra loro ci sono studenti da Argentina, Cina, Venezuela, Turchia e Giappone.</p>
<p>Di grande rilievo, per la direttrice artistica&nbsp;<strong>Deborah Luciani</strong>, &egrave; la partecipazione del conservatorio di Cuneo al progetto Prime Armonia, sostenuto dal ministero dell&rsquo;universit&agrave; e della ricerca: questa iniziativa &egrave; focalizzata sullo studio dell&rsquo;ansia da prestazione dei musicisti e sulle metodologie per incrementare il benessere e la qualit&agrave; dell&rsquo;esecuzione.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124178/small_153512.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbandonano divani a Bastia Mondovì: indagini in corso per individuare i responsabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124164/153488.jpg" title="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" alt="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" /><br /><p>A Bastia Mondov&igrave; &egrave; stato riscontrato l'abbandono di due grossi rifiuti ingombranti, nello specifico un divano e un divano letto, lasciati abusivamente lungo il ciglio di una strada di competenza comunale.</p>
<p>A seguito di questo ritrovamento, il Comune si &egrave; immediatamente attivato per dare inizio a tutte le procedure formali e operative necessarie a consentire la rimozione dei due arredi dal suolo pubblico.</p>
<p>L'iter di gestione del caso ha previsto una prima fase di verifica diretta sul territorio. Il sindaco di Bastia Mondov&igrave;, Francesco Rocca, insieme al tecnico comunale, si &egrave; recato di persona sul luogo del ritrovamento per effettuare un accurato sopralluogo congiunto.</p>
<h2>Divani abbandonati, indagini in corso a Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Subito dopo la constatazione dello stato dei fatti da parte del primo cittadino e del tecnico, la situazione &egrave; stata formalmente segnalata ai carabinieri forestali.</p>
<p>I militari sono attualmente impegnati nello svolgimento degli accertamenti e delle attivit&agrave; investigative necessarie, con l'obiettivo di risalire ai soggetti responsabili che hanno materialmente abbandonato il divano e il divano letto sulla carreggiata comunale.</p>
<p>In concomitanza con l'avvio delle indagini e delle operazioni di sgombero dei mobili, l'amministrazione comunale ha voluto rivolgere una comunicazione diretta alla popolazione. L'ente pubblico ha infatti rinnovato ufficialmente il proprio invito al rispetto dell'ambiente e alla tutela del territorio locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vamos Argentina! Cuneo accende la festa albiceleste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124177/153501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Orfana di feste azzurre, la piazza pi&ugrave; prestigiosa di Cuneo ospita in questo mondiale 2026 le celebrazioni delle comunit&agrave; straniere pi&ugrave; nutrite. Dopo il miracolo Marocco, arrivato fino ai quarti prima di cedere alla Francia, &egrave; la volta dell&rsquo;Argentina.</p>
<p>L&rsquo;Albiceleste di Messi ha guadagnato la seconda finale consecutiva battendo per 2-1 in rimonta l&rsquo;Inghilterra. Un nuovo capitolo nell&rsquo;epica sfida fra le due nazionali, festeggiata da decine di tifosi in piazza Galimberti con bandiere, fumogeni e cori. Domenica c&rsquo;&egrave; la finale con la Spagna: per chi tifer&agrave; Cuneo?</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roggero pronto ad andare in carcere. L’ultimo video: “È finita, sarete voi la mia voce”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124162/153486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; finita&rdquo; dice Mario Roggero in un video affidato ai social: &ldquo;Sto passando gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere&rdquo;. La condanna per l&rsquo;omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo &egrave; divenuta definitiva questo pomeriggio per il gioielliere di Grinzane Cavour, con la sentenza della Cassazione.</p>
<p>&ldquo;Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti, quindi hanno voluto darmi l&rsquo;ergastolo&rdquo; commenta il 72enne, ringraziando tutti coloro che gli sono stati vicino e lanciando a loro un ultimo appello: &ldquo;Adesso dovr&ograve; passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalit&agrave; sempre pi&ugrave; dilagante. Quindi un grande abbraccio a tutti voi, sarete voi la mia voce&rdquo;.</p>
<p>Il gioielliere, fa sapere il suo avvocato Stefano Marcolini, non si &egrave; ancora costituito contrariamente a quanto era stato annunciato in un primo tempo: &ldquo;Lo far&agrave; prossimamente&rdquo;. Marcolini e il professor Sergio Novani, analista di difesa, si dicono &ldquo;profondamente delusi&rdquo;: &ldquo;Ci aspettavamo sicuramente che finisse in modo diverso. Siamo giuristi e noi, lato nostro attendiamo le motivazioni. Ma soprattutto, si apre la via del ricorso in Corte europea a Strasburgo. Lo stesso Mario ci ha chiesto di non abbandonare, &egrave; solo una battaglia persa per una guerra di giustizia da continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:59:14 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Salvini fa appello a Mattarella: “Una grazia per un uomo onesto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124163/153487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un appello al presidente della Repubblica arriva dal vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, a poche ore dalla sentenza che ha reso definitiva la condanna di Mario Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori: &ldquo;Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero&rdquo; dice in un video Salvini, tra i primi a esprimere solidariet&agrave; al gioielliere di Grinzane Cavour gi&agrave; dopo la sparatoria del 28 aprile 2021: &ldquo;Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a un&rsquo;aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna&rdquo;.</p>
<p>Salvini rivendica la nuova legge sulla legittima difesa, da lui voluta quando era ministro dell&rsquo;Interno: &ldquo;Ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di pi&ugrave; il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il &lsquo;risarcimento danni&rsquo; ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine&rdquo;.</p>
<p>Un accenno di polemica &egrave; rivolto ai detrattori: &ldquo;Non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello&rdquo;. &ldquo;Far&ograve; tutto il possibile perch&eacute; gli venga concessa la grazia&rdquo; conclude Salvini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, per l’avvocato del rapinatore ferito è “una sentenza equilibrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124161/153485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La condanna a Mario Roggero &egrave; il frutto di &ldquo;una sentenza equilibrata&rdquo;. Lo dice, dopo il verdetto di Cassazione che ha confermato la pena a 14 anni e 9 mesi comminata in appello, l&rsquo;avvocato del rapinatore superstite.</p>
<p>&ldquo;Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti&rdquo; afferma Carla Montarolo, che aggiunge: &ldquo;&Egrave; stata fatta giustizia&rdquo;. Modica, oggi 39enne, &egrave; l&rsquo;unico superstite della banda che assalt&ograve; la gioielleria Roggero nel pomeriggio del 28 aprile 2021: i complici Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli caddero sotto i colpi esplosi dal titolare, che li aveva inseguiti fuori dal negozio con la pistola in pugno. Lui era alla guida della Ford Fiesta che avrebbe dovuto portarli via col bottino. Ferito a una gamba da uno dei proiettili, riusc&igrave; a mettere in moto e a scappare mentre Roggero inseguiva Spinelli, agonizzante in strada.</p>
<p>Dopo l&rsquo;arresto, avvenuto a qualche ora di distanza, ha patteggiato una condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Qualche mese fa &egrave; uscito dal carcere, mentre chi gli ha sparato attende di entrarci forse gi&agrave; in serata: &ldquo;Ha finito di scontare la sua pena, &egrave; libero e sta cercando faticosamente di reinserirsi&rdquo; fa sapere il suo avvocato. Ha anche lasciato Alba, la citt&agrave; in cui era cresciuto, per trasferirsi definitivamente in Liguria.</p>
<p>&ldquo;All&rsquo;inizio era forse pi&ugrave; sconcertato di noi, &egrave; rimasto molto colpito dal clamore mediatico che gli &egrave; arrivato addosso&rdquo; ricorda Montarolo: &ldquo;Cosa pensa di Roggero? Lo lascio immaginare. Ha visto uccidere i suoi complici e ne &egrave; rimasto scioccato, quando ero andata a trovarlo in carcere era molto provato psicologicamente&rdquo;.</p>
<p>Resta aperta la questione dei risarcimenti, perch&eacute; la nuova norma del codice civile che li elimina del tutto per chi ha commesso un reato in conseguenza di un&rsquo;aggressione &egrave; entrata in vigore solo ieri, con il ddl Sicurezza. L&rsquo;hanno chiamata &ldquo;norma Roggero&rdquo;, ma Roggero ne rester&agrave; escluso. La sentenza di primo grado nei suoi confronti aveva stabilito il pagamento di una provvisionale di diecimila euro al rapinatore ferito, a titolo di &ldquo;anticipo&rdquo;: una somma molto inferiore a quelle, da centinaia di migliaia di euro, assegnate ai familiari dei due morti.</p>
<p>Modica quei soldi li ha gi&agrave; ricevuti. Ora un avvocato civilista lo segue nell&rsquo;iter del risarcimento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
