<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=184rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 13:32:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Tre appuntamenti a Sampeyre tra natura, teatro e astronomia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tre-appuntamenti-a-sampeyre-tra-natura-teatro-e-astronomia_124198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tre-appuntamenti-a-sampeyre-tra-natura-teatro-e-astronomia_124198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124198/153547.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre appuntamenti a Sampeyre chiudono il mese di luglio del calendario estivo &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Le iniziative sono in programma venerd&igrave; 24 e mercoled&igrave; 29 luglio e propongono esperienze diverse e variegate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo evento &egrave; in programma venerd&igrave; 24 luglio alle ore 14.15, con ritrovo presso la casetta dell&rsquo;Ufficio Turistico. &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco... a Sampeyre &ndash; Alla scoperta della natura con il sarvan&ograve;t Pluf&rdquo; &egrave; una passeggiata animata dedicata in particolare alle famiglie con bambini dai quattro ai dieci anni, condotta da operatori de La Fabbrica dei Suoni. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente tramite il modulo disponibile al link <a href="https://form.jotform.com/261673989497381" target="_blank" rel="nofollow">https://form.jotform.com/261673989497381</a>, raggiungibile anche dal sito www.unionevallevaraita.it. L&rsquo;itinerario, che si copre in circa due ore, segue il corso del torrente Varaita fino alla borgata Calchesio lungo il tracciato della storica pista di sci di fondo, senza particolari dislivelli ma non adatto a passeggini e carrozzine. Attraverso racconti, proposti anche in lingua occitana, i partecipanti incontreranno il sarvan&ograve;t Pluf, il folletto delle montagne protagonista della storia &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco&rdquo;, insieme a folletti, gnomi, silfidi e ninfe che, grazie all&rsquo;incontro con un vecchio e saggio albero, scoprono come le qualit&agrave; di ciascuno siano indispensabili per creare armonia e completezza. La storia &egrave; nata per l&rsquo;Anello di Pluf di Venasca, dove &egrave; possibile ripercorrerla in autonomia grazie ai pannelli ludico-educativi installati lungo il sentiero.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La sera della stessa giornata, alle ore 21 in piazza della Vittoria, arriva &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;, spettacolo del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte realizzato con il contributo di Enel. La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta la prenotazione. Il progetto, ideato da Daniele Ronco in collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival, nasce dall&rsquo;incontro con le persone e i luoghi attraversati: durante un viaggio in bicicletta nei luoghi dello spettacolo l&rsquo;attore raccoglie testimonianze, ricordi e racconti degli abitanti, trasformandoli in uno spettacolo che richiama l&rsquo;atmosfera delle tradizionali vi&agrave;, le veglie popolari piemontesi. La particolarit&agrave; dell&rsquo;evento &egrave; che l&rsquo;energia necessaria ad alimentare luci e impianto audio viene prodotta direttamente dal pubblico, che pedala su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il terzo e ultimo appuntamento a Sampeyre &egrave; mercoled&igrave; 29 luglio: la palestra delle scuole di Sampeyre ospita &ldquo;Il Cantico e le Stelle: alla scoperta delle stelle con il planetario&rdquo;, attivit&agrave; a cura del geologo e divulgatore scientifico Enrico Collo. Sono previsti cinque turni di visita, alle ore 11.30, 15, 16.30, 18 e 21, della durata di un&rsquo;ora e mezza ciascuno. L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; aperta a grandi e piccoli; la partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria entro luned&igrave; 27 luglio tramite il modulo disponibile al link <a href="https://www.eventbrite.fr/e/il-cantico-e-le-stelle-alla-scoperta-delle-stelle-con-il-planetario-tickets-1992310063030" target="_blank" rel="nofollow">https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-le-stelle-alla-scoperta-delle-stelle-con-il-planetario-tickets-1992310063030</a>, raggiungibile anche dal sito <a href="https://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.unionevallevaraita.it</a>. All&rsquo;interno di un planetario mobile costituito da una cupola gonfiabile di circa sei metri di diametro, i partecipanti vivono un&rsquo;esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del cielo, delle costellazioni e della mitologia che le accompagna. Attraverso proiezioni e spiegazioni semplici e coinvolgenti, Enrico Collo guida il pubblico alla scoperta di stelle, pianeti e dei principali fenomeni astronomici, offrendo un&rsquo;occasione per osservare il cielo in modo nuovo anche in un&rsquo;epoca in cui l&rsquo;inquinamento luminoso rende sempre pi&ugrave; difficile ammirare la volta celeste.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le attivit&agrave; fanno parte del calendario estivo di iniziative promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Gli eventi, raccolti sotto al titolo complessivo di Emozioni &amp; avventura in Valle Varaita, sono occasioni per conoscere il territorio valorizzando storia e tradizioni locali, patrimonio ambientale e nuovi percorsi di visita. Da giugno a ottobre sono previsti pi&ugrave; di trenta appuntamenti pensati per adulti, bambini e famiglie, con proposte suddivise in cinque aree tematiche che coniugano natura, cultura, movimento e scoperta del territorio e delle sue peculiarit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative sono finanziate con i fondi FOSMIT della Regione Piemonte, Annualit&agrave; 2024, ex L. n. 234/2021, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie 11/12/2024 - Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Cirio chiede la grazia: "Il Piemonte è al suo fianco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124203/153578.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di ieri &egrave; arrivato il verdetto definitivo su Mario Roggerio, il gioielliere di Grinzane Cavoru che iI 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio. L&rsquo;autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riusc&igrave; a salvarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per Mario Roggero. "Mario Roggero &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia. Non voglio entrare nel merito giuridico della sentenza perch&eacute; ho massimo rispetto della magistratura che ha il compito di applicare le leggi. Credo per&ograve; sia corretto e doveroso appellarsi all&rsquo;istituto della grazia che &egrave; sancita dalla Costituzione e rappresenta il punto di equilibrio tra il rigore della legge e la compresione umana delle istituzioni. E&rsquo; un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il Presidente della Repubblica, per chi pu&ograve; aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l&rsquo;effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo &egrave; il caso di Mario Roggero".</p>
<p style="text-align: justify;">All'appello si &egrave; unito anche Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega: &ldquo;La condanna a 14 anni di carcere al gioielliere Mario Roggero &egrave; ingiusta. Il gruppo consiliare della Lega Piemonte si associa all&rsquo;appello alla grazia del Presidente Cirio al Capo dello Stato, come gi&agrave; richiesta dal vicepremier Matteo Salvini. Sosteniamo convintamente la proposta di Cirio perch&eacute; &egrave; doveroso che un padre, un nonno, un lavoratore, a 72 anni possa tornare dalla sua famiglia e alla sua attivit&agrave; da uomo libero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba premiata da Legambiente: menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" per gli appalti verdi   ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124202/153577.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Legambiente con Fondazione Ecosistemi ha conferito al Comune di Alba la menzione speciale di &ldquo;Miglior Comune 95% GPP&rdquo;, con la seguente motivazione: &ldquo;Ottimo risultato ottenuto nel monitoraggio dell&rsquo;osservatorio Appalti Verdi sull&rsquo;applicazione del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di acquisto lavori, servizi e forniture negli appalti 2025&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento &egrave; stato consegnato da Legambiente e dall&rsquo;Osservatorio Appalti Verde il 2 luglio scorso a Roma, durante la XXXIII edizione di &ldquo;Comuni ricicloni&rdquo; di Legambiente nella giornata finale dell&rsquo;Ecoforum nazionale dell&rsquo;economia circolare organizzato dall&rsquo;associazione ambientalista, Kyoto Club e La Nuova Ecologia in collaborazione con Conou e con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Citt&agrave; Metropolitana di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme ad Alba, hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche Cremona e Ravenna. A tutte e tre le citt&agrave; la menzione speciale per il risultato raggiunto e per essere in prima fila nella raccolta differenziata.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarano congiuntamente il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo: "Ricevere da Legambiente la menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" &egrave; un riconoscimento che premia il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale e dagli uffici nell'integrare la sostenibilit&agrave; ambientale nelle procedure di acquisto pubblico. Questo risultato conferma che una pubblica amministrazione pu&ograve; contribuire concretamente alla transizione ecologica attraverso scelte responsabili, applicando con rigore i Criteri Ambientali Minimi e promuovendo il Green Public Procurement in tutti gli ambiti possibili. Essere tra i tre Comuni italiani premiati &egrave; motivo di orgoglio per Alba e rappresenta uno stimolo a proseguire su questa strada, continuando a investire in politiche che coniughino tutela dell'ambiente, qualit&agrave; dei servizi, innovazione ed efficienza amministrativa. Ringraziamo gli uffici comunali per la professionalit&agrave; e l'impegno che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo, che appartiene a tutta la nostra comunit&agrave;".</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;Ecoforum &egrave; stato presentato il IX report dell&rsquo;Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi che scatta una fotografia puntale sui dati (2025) del Green Pubblic Procurament e l&rsquo;applicazione dei GPP e dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) nelle gare 2025 da parte delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia su 531 comuni totali che hanno risposto al questionario (di cui 480 comuni non capoluogo e 51 capoluoghi di provincia) cresce, seppur lentamente, l&rsquo;indice medio di performance del totale dei Comuni che si attesta al 57% (due punti in pi&ugrave; rispetto al 2025), con differenze significative tra quello dei Capoluoghi di provincia (77%) e il resto dei Comuni (55%). A livello territoriale, si confermano importanti differenze di applicazioni tra le diverse aree del Paese con il nord d&rsquo;Italia l&rsquo;area pi&ugrave; attenta e sensibile, seguita dal sud e le isole. Arranca, invece, il centro Italia. A livello regionale, le migliori performance medie raggiunte sull&rsquo;applicazione del GPP vedono in prima fila l&rsquo;Emilia Romagna con un indice medio del GPP pari al 74%, il Friuli Venezia Giulia (61%), la Toscana (67%), l&rsquo;Abruzzo (73%), la Liguria e la PA di Bolzano (69%). Tra i comuni capoluogo, Ancona, Brescia, Cremona, Ravenna, Rimini, Padova sono quelli che nel 2025 hanno centrato il 95% GPP con acquisti in almeno in 16 categorie merceologiche dei 19 CAM indagati, nei bandi 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l&rsquo;applicazione dei CAM, nel 36,5% dei casi inerenti ai comuni non capoluogo i CAM non sono stati applicati (1.655 casi su 4.539 gare), nonostante sia un obbligo di legge. Un percentuale che scende drasticamente nel caso dei comuni capoluogo invece (14% del campione dei capoluoghi, 102 casi su 727 gare). Numeri che si traducono con inadempienze registrate 1 gara ogni 3 del campione di indagine complessivo. In particolare, quelli che riscontrano pi&ugrave; difficolt&agrave; e hanno un tasso di non applicazione maggiore del 50% sono, tra i comuni non capoluogo, il CAM Prodotti tessili (63,6%), quello sulle calzature da lavoro e accessori in pelle (63,6%), quello relativo ai Punti di ristoro e distributori automatici (64,8%) e quello sugli eventi culturali (72,1%).</p>
<p style="text-align: justify;">Ai dati sui GPP e CAM, si affiancano poi le criticit&agrave; da risolvere, a partire dalla mancanza di formazione e la difficolt&agrave; nella stesura dei bandi, ribadita da 71% dei Comuni e dal 55% dei Capoluoghi. Altri anelli deboli sono il &ldquo;Monitoraggio degli Acquisti Verdi&rdquo; (segnalato dal 14% Capoluoghi e dal 4% Comuni &ndash; dati al ribasso rispetto al 2025). Buona notizia, riguarda, invece la &ldquo;conoscenza del Green Public Procurement&rdquo; ormai consolidata come politica necessaria per il GPP nell&rsquo;amministrazione pubblica (media complessiva 98% per i Capoluoghi e 84% per i Comuni).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana conquista il Carnevale estivo 2026 di Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-conquista-il-carnevale-estivo-2026-di-bastia-mondovi_124171.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-conquista-il-carnevale-estivo-2026-di-bastia-mondovi_124171.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124171/153495.jpg" title="Il gruppo frabosano vincitore al Carnevale estivo di Bastia Mondovì" alt="Il gruppo frabosano vincitore al Carnevale estivo di Bastia Mondovì" /><br /><p>La spensieratezza, il colore e una travolgente carica di allegria hanno firmato l'ennesimo successo della giovent&ugrave; di Frabosa Sottana. Il gruppo "Peter Pan e Salam" ha trionfato nell'edizione 2026 del Carnevale estivo di Bastia Mondov&igrave;, confermandosi ancora una volta sul gradino pi&ugrave; alto del podio e regalando una giornata memorabile a tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Il prestigioso risultato porta la firma del Forum Giovanile Comunale, che ha saputo guidare e coordinare i preparativi con una sinergia impeccabile.</p>
<p>Sotto la guida attenta del presidente Federico Bill&ograve;, i ragazzi hanno saputo tradurre in realt&agrave; un progetto creativo straordinario, capace di catturare l'attenzione del pubblico e della giuria per originalit&agrave; e coesione.</p>
<h2>Frabosa Sottana festeggia la vittoria al Carnevale estivo</h2>
<p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha voluto esprimere il proprio profondo orgoglio e le pi&ugrave; vive congratulazioni a tutti i partecipanti.</p>
<p>I sorrisi radiosi e l'entusiasmo contagioso dei giovani non hanno solo colorato le strade di Bastia Mondov&igrave;, ma hanno anche lanciato un messaggio forte sull'importanza dell'aggregazione e dello spirito di squadra.</p>
<p>Questo successo dimostra quanto la giovent&ugrave; frabosana sia attiva, unita e desiderosa di mettersi in gioco. Con la loro creativit&agrave; e una sana voglia di divertirsi insieme, i giovani della val Maudagna hanno tenuto alto il nome del proprio paese, dimostrando che, quando l'entusiasmo incontra l'organizzazione, il risultato non pu&ograve; che essere un trionfo straordinario.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, dopo i furti al cimitero il Comune avvia i controlli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/racconigi-dopo-i-furti-al-cimitero-il-comune-avvia-i-controlli_124201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/racconigi-dopo-i-furti-al-cimitero-il-comune-avvia-i-controlli_124201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124201/153576.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella notte fra marted&igrave; 14 e mercoled&igrave; 15 luglio, alcuni ignoti si sono introdotti nel Cimitero comunale di Racconigi, compiendo furti e danneggiando diverse tombe e aree della struttura.<br><br>L&rsquo;Assessorato competente, guidato dal vicesindaco Alessandro Tribaudino, e gli uffici comunali si sono immediatamente attivati per affrontare la situazione. In stretta collaborazione con il Comando locale dei Carabinieri, sono in corso sopralluoghi e verifiche dettagliate, finalizzati a ricostruire quanto accaduto e a individuare con precisione tutte le tombe e le aree interessate.<br><br>Parallelamente, il personale dei Servizi cimiteriali e dell&rsquo;Ufficio di stato civile sta incrociando le informazioni contenute nei registri comunali per risalire tempestivamente ai concessionari e ai familiari delle persone le cui sepolture sono state violate o danneggiate.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;obiettivo &egrave; contattare direttamente le famiglie coinvolte, fornendo loro tutte le informazioni disponibili e il supporto necessario per presentare formale denuncia e avviare le procedure di ripristino.</p>
<p style="text-align: justify;">"Siamo profondamente indignati per questo atto sacrilego e incivile, che ha colpito un luogo particolarmente caro alla nostra comunit&agrave; &ndash; dichiara il vicesindaco Alessandro Tribaudino &ndash;. Ringraziamo le Forze dell&rsquo;Ordine per il tempestivo intervento e per la collaborazione avviata con gli uffici comunali. Sono attualmente in corso tutti gli accertamenti necessari, anche nei confronti di alcuni possibili responsabili gi&agrave; individuati. Nei prossimi giorni sar&agrave; nostra cura contattare direttamente i cittadini coinvolti e accompagnarli nelle procedure di denuncia e di ripristino delle tombe danneggiate".</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune invita inoltre i cittadini che dovessero riscontrare anomalie, manomissioni o danni alle tombe dei propri cari a segnalarli tempestivamente agli uffici comunali, contattando il numero 0172 821616 oppure scrivendo all&rsquo;indirizzo e-mail statocivile@comune.racconigi.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, serie A: rinviate due gare, Subalcuneo non rallenta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124200/153560.jpg" title="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" alt="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" /><br /><p>Sono state rinviate per pioggia le due gare del campionato di serie A di pallapugno in programma mercoled&igrave; sera, le ultime della sesta giornata di ritorno: Pro Paschese-Canalese, che sar&agrave; giocata mercoled&igrave; prossimo alle 21, e Cortemilia-Ceva, il cui recupero andr&agrave; invece gi&agrave; in scena questa sera, gioved&igrave; 16 luglio.&nbsp;</p>
<p>Nelle altre partite della giornata, da segnalare la solita affermazione della capolista Subalcuneo nel big-match interno con Gottasecca: successo con il risultato di 9-3 per Vacchetto e compagni e primato saldo a quota 16. Vittoria sul filo di lana per la Monticellese sull&rsquo;Albese, bene Alta Langa e San Biagio, che hanno superato rispettivamente Duseu e Castagnolese.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE A Banca d&rsquo;Alba - Sesta di ritorno</strong><br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Gottasecca 9-3<br>Alta Langa-Olivieri Opere Edili Duseu 9-2<br>Terre del Barolo Albese-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 8-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Araldica Castagnole 9-2<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Roero Isolamenti Canalese rinviata a mercoled&igrave; 22 luglio ore 21<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva rinviata a gioved&igrave; 16 luglio ore 21</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo 17; Gottasecca 13; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 10; Alta Langa, Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 9; Terre del Barolo Albese 8; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio e Roero Isolamenti Canalese 6; Araldica Castagnole e Olivieri Opere Edili Duseu 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: ora è ufficiale, Lorenzo Ghibaudo lascia il Cuneo e approda al Millesimo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-serie-d-ora-e-ufficiale-lorenzo-ghibaudo-lascia-il-cuneo-e-approda-al-millesimo_124195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-serie-d-ora-e-ufficiale-lorenzo-ghibaudo-lascia-il-cuneo-e-approda-al-millesimo_124195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124195/153544.jpg" title="Lorenzo Ghibaudo con la maglia del Millesimo" alt="Lorenzo Ghibaudo con la maglia del Millesimo" /><br /><p>Ora &egrave; ufficiale: il cuneese Lorenzo Ghibaudo &egrave; un nuovo giocatore del Millesimo. Da tempo si sapeva di una trattativa in dirittura d&rsquo;arrivo tra la societ&agrave; ligure neopromossa in serie D e l&rsquo;esterno classe 2007, che infatti gi&agrave; da circa un mese aveva salutato con un post sui social il Cuneo, il club dove &egrave; cresciuto e dove si &egrave; messo in mostra in prima squadra nelle ultime due stagioni.</p>
<p>Un&rsquo;occasione irrinunciabile per Ghibaudo, che si potr&agrave; misurare nel campionato di serie D. A Millesimo trover&agrave; un altro cuneese, l&rsquo;esperto difensore ex Fossano Mattia Cinquini, ufficializzato dalla societ&agrave; ligure qualche giorno fa.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo capitolo per il polo culturale Liber: al via la gara per il trasferimento del fondo storico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-capitolo-per-il-polo-culturale-liber-al-via-la-gara-per-il-trasferimento-del-fondo-storico_124170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-capitolo-per-il-polo-culturale-liber-al-via-la-gara-per-il-trasferimento-del-fondo-storico_124170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124170/153515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il polo culturale Liber di Mondov&igrave; si prepara a vivere una trasformazione decisiva per la valorizzazione del suo patrimonio librario e documentale.</p>
<p>Con apposita determinazione, il Comune ha infatti avviato ufficialmente la procedura di gara per la realizzazione, fornitura e posa in opera degli arredi destinati ai locali del primo piano dell'ex Collegio delle Orfane. Questa operazione consentir&agrave; il trasferimento in sicurezza del prestigioso fondo storico della biblioteca civica all'interno di spazi completamente rinnovati e su misura.</p>
<p>L'intervento si basa sul progetto artistico-culturale esecutivo approvato dalla Giunta comunale alla fine di giugno e redatto dallo studio torinese Officina delle Idee. Il piano, aggiornato secondo le prescrizioni delle Soprintendenze competenti, comporta un investimento complessivo di 800mila euro, di cui oltre 565mila euro destinati specificamente alla produzione, fornitura e posa in opera dei nuovi allestimenti.</p>
<h2>I criteri di selezione dell'operatore economico</h2>
<p>L'appalto, il cui valore massimo stimato sfiora i 678mila euro includendo l'opzione del quinto d'obbligo, sar&agrave; affidato attraverso una procedura negoziata. La selezione dell'operatore economico avverr&agrave; utilizzando il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, valutando il miglior rapporto tra qualit&agrave; e prezzo.</p>
<p>La macchina organizzativa del Comune &egrave; gi&agrave; in moto per gestire i dettagli della selezione e assicurare che ogni passaggio rispetti gli standard di tutela richiesti per un patrimonio cos&igrave; prezioso. Una volta conclusa questa fase e affidati i lavori, si potr&agrave; finalmente dare il via all'allestimento vero e proprio delle sale.</p>
<p>Sar&agrave; l'ultimo, decisivo passo prima di poter riaprire le porte e restituire alla comunit&agrave; e ai visitatori un tesoro storico.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ridefiniti gli equilibri politici del Comune di Vignolo: cinque consiglieri si distaccano dalla maggioranza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/ridefiniti-gli-equilibri-politici-del-comune-di-vignolo-cinque-consiglieri-si-distaccano-dalla-maggioranza_124194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/ridefiniti-gli-equilibri-politici-del-comune-di-vignolo-cinque-consiglieri-si-distaccano-dalla-maggioranza_124194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124194/153545.jpg" title="Roberto Giraudo e Denis Scotti" alt="Roberto Giraudo e Denis Scotti" /><br /><p>Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Vignolo, cinque consiglieri hanno ufficializzato il proprio distacco dalla maggioranza eletta nel 2024, dando vita a un nuovo gruppo autonomo misto. L'assemblea &egrave; stata caratterizzata da un clima particolarmente acceso, con duri confronti diretti tra i membri del Consiglio e il Sindaco, sfociati infine nella scissione formale che ridefinisce gli equilibri politici del Comune.</p>
<p>Sullo strappo della maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere di opposizione <strong>Denis Scotti</strong>: &ldquo;Non possiamo nasconderci dietro un dito: se la maggioranza fosse stata coesa, non ci sarebbe stato bisogno di alcun gruppo alternativo. &Egrave; evidente che esistono dissidi interni dei quali, finora, conoscevamo solo in parte. Ci preme tuttavia sottolineare che la nostra attivit&agrave; di opposizione e di stimolo al dibattito consiliare ha svolto un ruolo chiave nel far emergere alcune contraddizioni. Per questo motivo, ho invitato ufficialmente tutti i consiglieri e il Sindaco ad avviare una profonda riflessione politica che deve necessariamente coinvolgere l'intera assise volta a capire come procedere da qui al prossimo futuro. Voglio altres&igrave; ringraziare l&rsquo;intero consiglio per aver votato la mia mozione a sostegno dell&rsquo;adunata degli alpini a Cuneo nel 2030. Non solo l&rsquo;adunata significa rendere onore alle penne nere, ma &egrave; uno strumento fondamentale per lo sviluppo turistico del nostro territorio&rdquo;.<br>&nbsp;<br>Il consigliere di minoranza <strong>Roberto Giraudo</strong> ha aggiunto: &ldquo;Chiedo al Sindaco le dimissioni. Non per questioni personali, ma per il paese, per Vignolo e per i cittadini. Non si pu&ograve; andare avanti cos&igrave; con soli due consiglieri (che sono anche assessore e vicesindaco) che fanno capo alla lista originaria che ha espresso il Sindaco. Il paese continua ad essere trascurato, necessita di maggior attenzione e cura. la minoranza &egrave; immediatamente disponibile per rimettere il mandato in mano ai cittadini di Vignolo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci si chiede come il Sindaco vorr&agrave; affrontare un mandato a tre anni dalle elezioni, che lo mette in una situazione come questa&rdquo;, si domanda ancora <strong>Denis Scotti</strong>.</p>
<p>Per il momento i cinque consiglieri hanno affermato che finch&eacute; il programma sar&agrave; eseguito, continuer&agrave; la fiducia nell&rsquo;atuale amministrazione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree idonee, Calderoni (Pd) lamenta la bocciatura dell’emendamento sul biometano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124193/153542.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la nota di Mauro Calderoni, consigliere regionale del PD, in merito alla bocciatura dell'emendamento del biometano. Secondo il delegato "si perde un&rsquo;occasione per difendere agricoltura, suolo e territori".</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;"La maggioranza ha bocciato il mio emendamento che avrebbe introdotto un principio di buon senso: il biometano deve nascere e svilupparsi in stretta connessione con il territorio agricolo in cui viene prodotto, non trasformarsi in un&rsquo;attivit&agrave; industriale alimentata da biomasse provenienti da centinaia di chilometri di distanza". Lo dichiara Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, intervenendo sul disegno di legge regionale relativo all&rsquo;individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">"La mia proposta &ndash; prosegue - prevedeva che gli impianti di biometano potessero approvvigionarsi di biomasse attraverso contratti con aziende agricole della provincia in cui sorgono o delle province confinanti, entro un raggio massimo di 70 chilometri. Una norma semplice ma concreta, che avrebbe favorito una vera filiera agricola corta e circolare, ridotto il traffico pesante e le emissioni, evitato la nascita di impianti sovradimensionati e consentito al digestato di ritornare ai terreni da cui provengono le biomasse, chiudendo correttamente il ciclo agronomico".</p>
<p style="text-align: justify;">Per Calderoni il problema della legge non riguarda soltanto l&rsquo;estensione delle aree considerate idonee: "Nel provvedimento approvato sono totalmente assenti regole chiare e vincolanti su come gli impianti debbano essere realizzati. La legge si concentra quasi esclusivamente sull&rsquo;individuazione delle aree, ma non definisce standard stringenti sulle modalit&agrave; di installazione, sulle caratteristiche tecnologiche degli impianti e sul loro inserimento nel paesaggio rurale. Senza queste garanzie, il rischio &egrave; che ci si limiti a una semplice perimetrazione cartografica, incapace di governare gli effetti concreti che gli impianti possono avere sul territorio e sul sistema agricolo".</p>
<p style="text-align: justify;">Il consigliere del Partito Democratico richiama inoltre le preoccupazioni espresse dal mondo agricolo: "Anche Coldiretti Cuneo ha evidenziato come il nuovo impianto normativo rischi di ampliare in modo non equilibrato le superfici potenzialmente utilizzabili per gli impianti, ribadendo che la priorit&agrave; deve restare la produzione di cibo e la tutela del suolo agricolo. &Egrave; una posizione che condivido. Prima di occupare nuovi terreni agricoli occorre sfruttare pienamente tetti, aree industriali dismesse, superfici gi&agrave; compromesse e zone impermeabilizzate. La transizione energetica non pu&ograve; diventare un pretesto per sottrarre terreno fertile alla produzione agricola".<br><br>Secondo Calderoni, altre Regioni hanno scelto di esercitare con maggiore determinazione le proprie prerogative per limitare l&rsquo;industrializzazione delle campagne e orientare gli investimenti verso soluzioni compatibili con le vocazioni dei territori. "In Piemonte, invece &ndash; spiega -, si &egrave; scelta una mediazione al ribasso. Manca un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; politica chiara sulla difesa del suolo agricolo e sulla qualit&agrave; degli interventi. La legge evita di affrontare alcuni nodi strutturali e lascia aperti spazi che rischiano di favorire, nei fatti, processi di consumo di suolo e operazioni speculative scollegate dalle esigenze delle comunit&agrave; locali". "La transizione ecologica &ndash; conclude - &egrave; una sfida che dobbiamo affrontare con convinzione, ma sar&agrave; credibile solo se sapr&agrave; coniugare produzione energetica, tutela del paesaggio, salvaguardia del suolo e valorizzazione dell&rsquo;agricoltura. Dispiace constatare che le proposte avanzate dal Partito Democratico per rafforzare questo equilibrio siano state respinte. Continueremo a batterci affinch&eacute; le energie rinnovabili rappresentino una vera opportunit&agrave; per il Piemonte, senza compromettere il patrimonio agricolo che costituisce una delle principali ricchezze della nostra regione".</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calso, terzo mandato per Spinardi: la presidenza si muove nel segno della stabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124168/153492.jpg" title="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" alt="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" /><br /><p>Il percorso della Calso proseguir&agrave; senza scossoni per i prossimi tre anni sotto la medesima guida. Riunitisi gioved&igrave; presso la sede doglianese, i soci del Consorzio Acquedotto delle Langhe Sud-Occidentali hanno infatti sancito la prosecuzione della presidenza di Mirco Spinardi, che inaugura cos&igrave; il suo terzo mandato consecutivo al timone dell'ente.</p>
<p>La riconferma dell'ex primo cittadino di Farigliano, oggi anche nel consiglio della Fondazione Crc, punta a dare seguito ai risultati positivi ottenuti di recente sul fronte del risanamento dei conti e degli interventi di ammodernamento delle condotte idriche.</p>
<p>Se la presidenza rimane salda, l'organo di governo del consorzio registra comunque alcune novit&agrave; nella sua composizione.</p>
<h2>Calso, i nuovi rappresentanti di Dogliani</h2>
<p>Il Comune di Dogliani, che detiene la quota di maggioranza dell'ente, ha designato come nuovi rappresentanti l'avvocato Michela Muratore e il geometra Pier Teresio Cagnasso, che prendono il posto dei componenti uscenti Isabella Valletti e Andrea Genta.</p>
<p>L'assetto del rinnovato CdA viene completato da due figure gi&agrave; presenti nel precedente mandato: l'avvocato Alessandra Golinelli e Gianmario Peperone mantengono infatti le loro poltrone.</p>
<p>La loro permanenza all'interno del direttivo garantir&agrave; il travaso di competenze e la fluidit&agrave; amministrativa necessari a supportare il nuovo corso di Spinardi fino alla scadenza del mandato nel 2029.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La San Vincenzo di Cuneo ha scoperto e premiato 4 nuove “Pepite” nelle scuole superiori della città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124190/153541.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con la chiusura dell&rsquo;anno scolastico 2025/26, il Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli tira le fila sul progetto &ldquo;Pepite&rdquo; lanciato nella primavera dell&rsquo;anno scorso per festeggiare i suoi &ldquo;170 anni di bene in citt&agrave;&rdquo;, essendo l&rsquo;associazione di laici cattolici presente nel capoluogo fin dal lontano 1855. Negli scorsi mesi, infatti, i Vincenziani hanno consegnato alle ultime quattro scuole secondarie di secondo grado di Cuneo gli attestati e i contribuiti di 500 euro da spendere in materiale didattico o altro per portare avanti le iniziative proposte. Nello specifico, la San Vincenzo ha premiato: sei classi dei corsi Linguistico, Economico-Sociale e Scienze Umane del Liceo Statale &ldquo;Edmondo De Amicis&rdquo; (docente referente del progetto prof. Filippo Cavallotto); le classi 2B (Biotecnologie), 2A (Logistica) e 2B (Robotica) dell&rsquo;Istituto Tecnico Industriale Statale &ldquo;Mario Delpozzo&rdquo; (docente referente del progetto prof. Jose Picco); le classi prime dell&rsquo;Istituto Tecnico Commerciale &ldquo;F.A. Bonelli&rdquo; (docente referente del progetto prof.ssa Silvana Tomatis); tutte le classi dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Statale &ldquo;Bianchi &ndash; Virginio&rdquo; &ndash; Istituto Tecnico per Geometri (docente referente del progetto prof.ssa Marcella Coscia).</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studenti del Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo;, con il progetto &ldquo;Abitare la Solidariet&agrave;, Coltivare la Solidariet&agrave;&ldquo;, hanno vissuto un percorso di formazione residenziale in montagna che li ha portati a soffermarsi su piccoli gesti di bene sulla condivisione di episodi vissuti, osservati e immaginati che esprimono attenzione agli altri, rispetto, amicizia, aiuto reciproco. Con &ldquo;Oro nascosto&rdquo;, le classi dell&rsquo;Itis sono andate alla scoperta di storie di solidariet&agrave; nei brani biblici (per riconoscere il bene) prendendo spunto da episodi di solidariet&agrave; attuali. Il risultato &egrave; stata una mappa del bene che racconta in forma creativa episodi di solidariet&agrave; avvenuti a scuola e sul territorio. Nelle aule del Bonelli, con &ldquo;Qualcuno ha bisogno di te&rdquo; &egrave; stata avviata un&rsquo;analisi delle diverse forme di povert&agrave; che &egrave; poi sfociata nell&rsquo;impegno concreto di una raccolta di beni per i Centri di distribuzione di viveri presenti in citt&agrave;. Gli studenti dei Geometri, infine, con &ldquo;Nessuno &egrave; invisibile&rdquo; hanno raccolto scarpe da ginnastica in ottimo stato per il Centro Vestiario e prodotti alimentari per il Centro Viveri.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Il progetto &lsquo;Pepite&rsquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;attenzione delle nuove generazioni al valore e al &ldquo;dovere&rdquo; della solidariet&agrave; &ndash; spiega il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco&ndash;Vittor -. Gli studenti delle scuole superiori, in particolare, sono invitati a segnalare un&rsquo;iniziativa o una buona prassi che li vede coinvolti o che vorrebbero avviare per contrastare l&rsquo;indifferenza verso le situazioni di disagio che sempre pi&ugrave; si manifestano nella societ&agrave;, rimanendo spesso volutamente ignorate. La San Vincenzo, infatti, vuole scoprire le pepite delle nuove generazioni, piccole scintille oggi che speriamo si trasformino in fuochi di bene domani. Per questo &lsquo;Pepite&rsquo; continua anche oltre il 170&deg; compleanno della San Vincenzo di Cuneo. Invitiamo le scuole a continuare a cercare &lsquo;pepite di bene&rsquo; tra i banchi e nei corridoi e a segnalarcele, di modo che possiamo incoraggiarle e valorizzarle&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il futuro del turismo passa dai borghi: la sfida della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124189/153527.jpg" title="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" alt="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" /><br /><p style="text-align: justify;">Una nuova sfida si profila all'orizzonte per la provincia di Cuneo?&nbsp; Ne &egrave; convinto Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori, che prende una posizione netta sull'argomento turismo nella zona del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell&rsquo;Associazione Albergatori, guardo ai dati della recente ricerca Confturismo-Isfort con grande attenzione, ma soprattutto con una chiara convinzione: per la nostra provincia di Cuneo, i piccoli borghi non sono solo "luoghi di passaggio", ma il vero cuore pulsante di un nuovo modello turistico&rdquo;. La ricerca citata evidenzia come in Italia solo una piccola percentuale di comuni minori riesca oggi ad esprimere appieno il proprio potenziale.<br><br>&ldquo;Per noi&rdquo;, continua il Presidente Chiesa &ldquo;questo non &egrave; un limite, ma una straordinaria opportunit&agrave; di crescita.&rdquo; Conferma Danilo Rinaudo, Presidente Confcommercio Provincia di Cuneo &ldquo;Il nostro territorio possiede un&rsquo;identit&agrave; unica, fatta di cultura, stile di vita ed enogastronomia, che non pu&ograve; essere delocalizzata. Tuttavia, per trasformare questo potenziale in valore economico e occupazionale, dobbiamo fare un salto di qualit&agrave;. Il turista di oggi &egrave; tecnologico, informato e cerca l'autenticit&agrave;.&rdquo; L&rsquo;importanza della cultura come volano di crescita del turismo &egrave; all&rsquo;attenzione di Confcommercio anche a livello nazionale - la creazione di Confcultura ne &egrave; la prova &ndash; continua Rinaudo &ldquo;Dobbiamo interiorizzare una cultura dell'ospitalit&agrave; che sia professionale e diffusa. La sfida per i nostri comuni &egrave; quella di diventare "primattori", facendo proprie le conoscenze di gestione dell'accoglienza che noi operatori del settore applichiamo quotidianamente.&rdquo;<br><br>Un borgo turistico &egrave; un ecosistema che deve essere pronto ad accogliere con infrastrutture di contorno essenziali: dalla cartellonistica e segnaletica per garantire che il turista si orienti con facilit&agrave;, vivendo un'esperienza fluida dalla porta di ingresso del paese fino ai percorsi naturalistici o culturali; ai servizi accessori: i piccoli negozi di paese, le botteghe, gli artigiani, i produttori locali. Sono loro il primo punto di contatto, la vera anima che accoglie e racconta l'identit&agrave; del borgo. Senza una rete commerciale attiva e integrata nell'offerta turistica, il borgo rischia di apparire come una cartolina statica, anzich&eacute; come una destinazione viva.<br><br>Rincara Chiesa &ldquo;Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dal Presidente di Confturismo, Manfred Pinzger, sull'accessibilit&agrave;. Senza infrastrutture e collegamenti adeguati, anche il borgo pi&ugrave; affascinante della nostra provincia rischia l'isolamento. Ma l'infrastruttura non &egrave; solo stradale: &egrave; digitale, &egrave; organizzativa, &egrave; capacit&agrave; di fare rete. Come Associazione, il nostro obiettivo &egrave; promuovere un turismo che sia "spalmato" su tutto l'anno, combattendo la stagionalit&agrave; e valorizzando le aree interne che troppo spesso sono rimaste ai margini dei grandi flussi. La nostra responsabilit&agrave; sociale &egrave; quella di rendere lo sviluppo economico dei borghi cuneesi sostenibile e innovativo.&rdquo;<br><br>Conclude Rinaudo &ldquo;Il turismo, nel nostro territorio, &egrave; l'acceleratore necessario per rigenerare i centri minori e creare nuove opportunit&agrave; per i nostri giovani. La strada &egrave; tracciata: investire in accoglienza, curare il decoro e i servizi, e soprattutto, lavorare insieme &mdash; imprese, istituzioni e comunit&agrave; &mdash; per rendere la provincia di Cuneo una destinazione che non si visita, ma che si vive.&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: via Ognissanti chiuso al traffico giovedì 16 e venerdì 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124186/153524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.&nbsp;Dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p>Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p>-dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>-dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sentiero Landandé, nasce un nuovo progetto di comunicazione per un percorso lungo 150 chilometri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124167/153491.jpg" title="Sentiero Landandé" alt="Sentiero Landandé" /><br /><p>Nato nel 2010 come un semplice tracciato di ventidue chilometri, il sentiero Landand&eacute; ha saputo trasformarsi nel tempo in una straordinaria rete escursionistica che oggi unisce le valli Ellero, Corsaglia e Tanaro. Con un'estensione complessiva che supera ormai i centocinquanta chilometri, suddivisi in sei petali e anelli interconnessi, questo cammino rappresenta un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario per il territorio monregalese.</p>
<p>Per sostenere questa importante evoluzione e valorizzare al meglio un'offerta turistica in costante crescita, &egrave; stato avviato un innovativo progetto di comunicazione e rebranding, realizzato grazie a un contributo di 12mila euro della Fondazione CRC e sviluppato dall&rsquo;agenzia di comunicazione ACD.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale di questa iniziativa &egrave; dotare il Landand&eacute; di una nuova identit&agrave; visiva forte e coerente. Non si tratta solo di una veste grafica rinnovata, ma di un vero e proprio sigillo di appartenenza che punta a unire le realt&agrave; economiche e ricettive locali sotto un unico brand riconoscibile.</p>
<p>Attraverso una strategia di comunicazione integrata, il percorso verr&agrave; promosso sia a livello locale sia oltre i confini regionali, posizionando le colline del Monregalese come meta ideale per gli amanti dell'outdoor e del turismo di prossimit&agrave;. Il visitatore sar&agrave; accompagnato in ogni fase della sua esperienza, dalla prima ispirazione alla pianificazione dettagliata, fino alla condivisione delle proprie avventure sul campo.</p>
<p>In questa transizione digitale, un ruolo centrale sar&agrave; svolto dal nuovo sito web, concepito come una piattaforma interattiva e all'avanguardia per l'organizzazione dell'escursione. Il portale consentir&agrave; di esplorare nel dettaglio ogni singolo anello del sentiero, fornendo dati precisi su lunghezze e dislivelli, e permettendo il download delle tracce GPX per la navigazione. All'interno della piattaforma i viaggiatori troveranno anche tutte le informazioni utili sui punti di interesse turistico, le aree di sosta e di ristoro, le fontane d'acqua e persino le stazioni di ricarica per le e-bike, con una totale integrazione con le pi&ugrave; diffuse applicazioni di navigazione outdoor come Komoot.</p>
<p>SIl sentiero Landand&eacute; si conferma cos&igrave; un'esperienza versatile e accessibile in tutte le stagioni, da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo o con le ciaspole durante l'inverno, immersi in un paesaggio rurale suggestivo arricchito da cappelle campestri, borghi storici e spettacolari belvedere sulle Alpi. Come sottolineato dai promotori del comitato Landand&eacute;, questo cammino &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice itinerario: rappresenta un sistema di valori capace di connettere comunit&agrave;, natura e cultura, offrendo oggi gli strumenti digitali e d'immagine ideali per accogliere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio ed esigente alla ricerca di autenticit&agrave; ed enogastronomia d'eccellenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi rifiuti a Bra: ancora possibile richiedere la raccolta domiciliare del verde]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124184/153522.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mentre i percettori del nuovo bonus sociale rifiuti hanno ricevuto a Bra la comunicazione dell&rsquo;importo scontato sulla bolletta TARI 2026, in previsione della scadenza della prima rata del tributo del 30 settembre, a fine agosto anche i restanti contribuenti braidesi si vedranno recapitare la bolletta per saldare il conto nel 2026. Due le scadenze: la prima, gi&agrave; ricordata, del 30 settembre, e il saldo previsto al 16 dicembre prossimo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&rsquo; inoltre possibile in questi giorni, presso l&rsquo;Ecosportello di corso Monviso 5 (telefono 0172.201054 &ndash; posta&nbsp;<a href="mailto:ecosportello@strweb.biz" target="_blank" rel="noopener">ecosportello@strweb.biz</a>), richiedere il servizio di ritiro degli sfalci verdi e delle ramaglie direttamente a domicilio per il secondo semestre 2026. Per chi avesse gi&agrave; pagato il servizio per l&rsquo;intero anno, al costo di 48,50 euro, il servizio verr&agrave; erogato quindicinalmente come sino ad ora. Per coloro che volessero usufruirne invece nel periodo tra luglio e fine dell&rsquo;anno, il costo sar&agrave; di 24,25 euro, come previsto da una deliberazione della giunta comunale braidese approvata nei giorni scorsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, tutto pronto per Festa Patronale di San Luigi Gonzaga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-tutto-pronto-per-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga_124182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/rifreddo-tutto-pronto-per-festa-patronale-di-san-luigi-gonzaga_124182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124182/153520.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate rifreddese. Da venerd&igrave; 17 a marted&igrave; 21 luglio 2026, Piazza della Vittoria ospiter&agrave; la tradizionale Festa Patronale di San Luigi Gonzaga, una manifestazione che unisce momenti religiosi, intrattenimento, gastronomia e solidariet&agrave;, coinvolgendo l&rsquo;intera comunit&agrave; e numerosi visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire il programma sar&agrave; venerd&igrave; 17 luglio il servizio cena, con le immancabili pizze cotte nel forno a legna, panini, hamburger e specialit&agrave; da gustare sotto la tensostruttura allestita in piazza. La serata proseguir&agrave; con la musica di Pitone, mentre per tutto il weekend sar&agrave; attivo il servizio bar e cocktail.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio la giornata inizier&agrave; con la tradizionale gara di petanque e i giochi dedicati ai bambini. In serata spazio alla celebre Cena della Porchetta, seguita dall&rsquo;esibizione dal vivo della cover band Emergenza, con i grandi successi di Vasco Rossi e Ligabue, e dal dj set finale di Audi DJ.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio sar&agrave; il momento pi&ugrave; sentito della festa patronale. Alle 10.30 &egrave; in programma la Santa Messa con la processione accompagnata dalla banda folkloristica di Barge e la consegna del sonetto, seguite dal rinfresco comunitario. La sera, oltre al servizio cena, saliranno sul palco la Sfilata in abito da sposa presentata da Claudio Petronella e le esibizioni di ginnastica ritmica dell&rsquo;ASD Relev&egrave;. Durante la manifestazione saranno raccolti fondi a favore dell&rsquo;U.G.I. &ndash; Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 20 luglio si rinnova l&rsquo;appuntamento con la petanque nel pomeriggio, mentre la sera sar&agrave; animata dall&rsquo;orchestra Adalberto Amici, pronta a far ballare il pubblico dopo la cena.</p>
<p style="text-align: justify;">Gran finale marted&igrave; 21 luglio con la tradizionale Cena dell&rsquo;Amicizia, che proporr&agrave; una paella di carne e pesce preparata da &ldquo;El Paellero Loco&rdquo;. A chiudere l&rsquo;edizione 2026 sar&agrave;, alle 22.30, il grande spettacolo pirotecnico firmato dalla PIROG di Ghibaudo Ettore.</p>
<p style="text-align: justify;">La festa sar&agrave; accompagnata anche dal torneo di calcio a 6, in programma dal 13 al 19 luglio presso il campo sportivo parrocchiale, e per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; presente un grande Luna Park, pensato per il divertimento di grandi e piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Elia Giordanino rivolge un sentito invito a tutta la cittadinanza e ai visitatori: &laquo;La Festa Patronale rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunit&agrave;, un&rsquo;occasione per ritrovarsi, condividere tradizioni e vivere insieme giornate di serenit&agrave; e amicizia. Desidero ringraziare di cuore la Pro Loco, i volontari, le associazioni, la Parrocchia, gli sponsor e tutti coloro che, con impegno e passione, hanno lavorato per organizzare questa manifestazione. Senza il loro prezioso contributo non sarebbe possibile offrire un programma cos&igrave; ricco e variegato. Invito tutti a partecipare e a vivere insieme la festa del nostro paese&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Cinque giorni di appuntamenti che confermano la Festa Patronale di San Luigi Gonzaga come uno degli eventi pi&ugrave; importanti dell&rsquo;estate nel Saluzzese, capace di unire fede, convivialit&agrave;, solidariet&agrave; e divertimento, mantenendo vive le tradizioni di Rifreddo e rafforzando il senso di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca protagonista con una tappa della Coppa Italia di Karting]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124181/153519.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue intensamente la stagione per i colori BT racing all&rsquo;interno dei kartodromi della prima zona. L&rsquo;ultima tappa in ordine temporale &egrave; andata in scena tra le curve del Circuito Internazionale di Busca - &ldquo;Kart Planet&rdquo;, dove erano impegnati tutti i protagonisti del team cuneese.<br>&nbsp;<br>Un impegno ad elevata intensit&agrave; agonistica che giungeva dopo la trasferta di Nizza Monferrato, conclusa con l&rsquo;amaro in bocca per alcuni risultati sotto le aspettative. L&rsquo;atmosfera di casa, invece, ha giovato al sodalizio cuneese, che &egrave; riuscito a contraddistinguersi in diverse categorie.<br>&nbsp;<br>Nella classe regina, la &ldquo;KZ2&rdquo;, vittoria sfiorata nella &ldquo;Finale&rdquo; per Michele Tassone, il quale ha dimostrato un notevole passo in avanti sul suo Kart Sod&igrave; 125. Un risultato centrato rispettivamente nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-Finale&rdquo;. Poco pi&ugrave; distaccato, lo seguiva Andrea Ferrero, apparso in netta crescita, con il raggiungimento della quarta posizione finale in tutte e tre le &ldquo;gare&rdquo;. Una posizione che veniva tallonata da vicino da Pietro Sarvia, quest&rsquo;ultimo altro portacolori BT Racing, che raggiungeva cos&igrave; una posizione all&rsquo;interno della top five.<br>&nbsp;<br>Tra le gradite presenze nella tappa di &ldquo;casa&rdquo;, anche quelle di Simone Trombetta ed Andrea Vanzino. Per il primo, all&rsquo;esordio assoluto in gara nella categoria &ldquo;KZN Rookie&rdquo;, un &ldquo;tris&rdquo; di successi tra &ldquo;Qualifiche&rdquo;, &ldquo;Pre-Finale&rdquo; e &ldquo;Finale&rdquo;. Per Vanzino, invece, il raggiungimento di un&rsquo;ottima quarta posizione assoluta, anch&rsquo;egli alla prima apparizione in una competizione. Debutto assoluto anche per Lorenzo Silvestro in categoria OKN, dopo un lungo percorso di allenamento e di crescita curato da BT Racing, che &egrave; culminato con la prima avventura ufficiale presso il &ldquo;Kart Planet&rdquo; e con il raggiungimento della decima posizione di categoria.<br>&nbsp;<br>Tra i ragazzi della categoria &ldquo;OK-N Junior&rdquo;, fine settimana &ldquo;quasi&rdquo; perfetto per Marco Ferrari, il quale dopo aver raggiunto il successo nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-finale&rdquo;, si &egrave; dovuto accontentare della terza posizione assoluta in gara.<br>&nbsp;<br>Un nutrito plotone, dunque, quello di casa BT Racing, che prosegue brillantemente nell&rsquo;impegno stagionale nella Coppa Italia di Karting. Un percorso condiviso con Sodi e Viti, in questa stagione al fianco del team gestito da Michele e Giuseppe Tassone. Il prossimo impegno in ordine temporale &egrave; invece in previsione nell&rsquo;agosto prossimo a Franciacorta (Brescia), per quello che sar&agrave; il penultimo round della &ldquo;prima zona&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
