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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=198rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 20:24:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Mattarella frena sulla grazia a Mario Roggero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124235/153633.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La concessione della grazia &egrave; &ldquo;facolt&agrave; che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006&rdquo;. In una breve nota il Quirinale frena sull&rsquo;iter per il provvedimento di clemenza nei confronti di Mario Roggero che il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha fatto partire in giornata, all&rsquo;indomani della condanna a 14 anni e 9 mesi per l&rsquo;omicidio di due rapinatori a Grinzane Cavour.</p>
<p>La nota del colle &egrave; stata diramata all&rsquo;esito di un incontro fra il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e lo stesso Nordio, allo scopo di &ldquo;puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia&rdquo;. Sono molteplici le richieste giunte in queste ore, a fronte della prevista incarcerazione del gioielliere lamorrese: il suo avvocato fa sapere che per ora Roggero non si &egrave; ancora costituito.</p>
<p>A Montecitorio il capogruppo della Lega, <strong>Riccardo Molinari</strong>, ha annunciato di voler avviare una raccolta di firme tra i parlamentari per sollecitare il guardasigilli. Anche il presidente della Regione Piemonte <strong>Alberto Cirio</strong> si &egrave; mosso presentando un ordine del giorno in Consiglio regionale: &ldquo;Mario Roggero - ha detto - &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia&rdquo;.</p>
<p>Nelle istruttorie sui procedimenti di grazia il ministro della Giustizia ha il compito di acquisire gli atti processuali, i pareri della magistratura di sorveglianza, le informazioni sulla condotta del condannato e sulla sua situazione personale e familiare. Al termine, il fascicolo viene trasmesso al Quirinale con il parere del ministro. Spetta per&ograve; al capo dello Stato l&rsquo;ultima parola, come si &egrave; ricordato di recente in occasione della contestata grazia concessa a <strong>Nicole Minetti</strong>.</p>
<p>Nel caso di Roggero un elemento a sfavore &egrave; il mancato riconoscimento della responsabilit&agrave;: il gioielliere si &egrave; sempre proclamato innocente, invocando la legittima difesa. La grazia per&ograve; non &egrave; l&rsquo;unico strumento a disposizione. Il presidente ha facolt&agrave; di condonare una parte della pena o di commutarla in una diversa fattispecie. &Egrave; ci&ograve; che &egrave; accaduto pi&ugrave; spesso nel secondo mandato di Mattarella: ventidue dei 36 provvedimenti adottati hanno riguardato pene detentive temporanee e nove sono state le grazie parziali, cio&egrave; le riduzioni di pena.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Botte nel centro diurno, parlano i genitori dei disabili: “Ci siamo fidati, ora ci sentiamo colpevoli”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nel-centro-diurno-parlano-i-genitori-dei-disabili-ci-siamo-fidati-ora-ci-sentiamo-colpevoli_124234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nel-centro-diurno-parlano-i-genitori-dei-disabili-ci-siamo-fidati-ora-ci-sentiamo-colpevoli_124234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124234/153632.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un processo in cui manca la voce delle vere vittime, i ragazzi disabili che secondo le accuse avrebbero subito per mesi o anni violenze e privazioni da chi doveva aiutarli. Al posto loro parlano i genitori, mamme e pap&agrave; venuti anche da fuori provincia che facevano la spola con il centro diurno &ldquo;Tetto Nuovo&rdquo; di Borgo Gesso, perch&eacute; le referenze erano ottime.</p>
<p>&ldquo;Lo abbiamo fatto ricoverare sotto consiglio del medico che ci seguiva, a suo dire sembrava fosse il centro migliore del Piemonte per l&rsquo;autismo&rdquo; racconta un pap&agrave;, residente nel Torinese. &ldquo;Noi eravamo convinti che fosse un centro di eccellenza sull&rsquo;autismo e lasciavamo fare a loro il proprio mestiere&rdquo; dice una mamma di Cuneo. Anche altri genitori la pensano cos&igrave;: &ldquo;Da fuori era una struttura all&rsquo;avanguardia, &egrave; dentro che non funzionava&rdquo;. Quello che &ldquo;non funzionava&rdquo; &egrave; negli atti con cui la Procura ha portato a giudizio i vertici della cooperativa &ldquo;Per Mano&rdquo;, la coordinatrice Marilena Cescon con la figlia Manuela Bernardis, e altri dieci imputati fra educatori, psicologi, infermieri e oss. Una diversa inchiesta, per cui le indagini preliminari si sono chiuse pochi giorni fa, ipotizza analoghi reati e ha portato alla chiusura del centro diurno e della casa famiglia nello scorso autunno.</p>
<p>Si parla di maltrattamenti gravi, botte ma anche punizioni immotivate, episodi di incuria, perfino una chat interna fra gli infermieri, chiamata &ldquo;Sei un puttano&rdquo;, in cui gli ospiti - tutti disabili con autismo e malattie mentali - sarebbero stati scherniti. Molti ragazzi non si esprimono a parole, ai genitori di tutto questo arrivava poco o niente. C&rsquo;erano per&ograve; i segni fisici, di cui parlano quasi tutti: &ldquo;Quando andavo a prenderlo - racconta il padre di un paziente - sovente era pieno di lividi, &egrave; stato anche in cura al pronto soccorso. Io chiedevo spiegazioni, mi dicevano che era caduto per le scale, o che si era fatto male in palestra. Trovavano sempre delle scuse&rdquo;. Eppure non erano ematomi di poco conto, assicura. Una mamma dice di aver notato un &ldquo;livido grande&rdquo; sotto i genitali di suo figlio, in un&rsquo;occasione: &ldquo;Avevo chiamato la Cescon e mi aveva detto che probabilmente era stato provocato dalla cyclette in palestra&rdquo;. In palestra, per&ograve;, non ci entrava nessun &ldquo;esterno&rdquo;. I ragazzi venivano accompagnati e riportati al cancello esterno, vicino alla strada provinciale.</p>
<p>A far sorgere sospetti, in pi&ugrave; di un caso, era l&rsquo;assenza di miglioramenti: &ldquo;Arrivava a casa nervoso, sempre arrabbiato&rdquo; dice una madre parlando del figlio. &ldquo;Io telefonavo a Marilena, diceva che era bravissimo e che il problema era mio, perch&eacute; non sopportavo mio figlio. Diceva che l&agrave; si comportava bene, invece era tutta un&rsquo;altra cosa. Di notte si svegliava e diceva &lsquo;non chiudetemi a chiave&rsquo;: si vede che lo mettevano in qualche stanza chiuso a chiave, cosa che noi non abbiamo mai saputo&rdquo;. La stanza esiste, &egrave; la famosa relax room o &ldquo;stanza blu&rdquo;. Molti ex dipendenti del centro assicurano che non veniva mai chiusa e che i ragazzi vi venivano lasciati solo per il tempo di calmarsi, sotto sorveglianza dall&rsquo;esterno. Nelle chat tra infermieri, per&ograve;, si parla anche di disabili portati nella stanza blu &ldquo;per punizione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Mio figlio disse che veniva rinchiuso per lungo tempo nella stanza blu e che la cosa lo terrorizzava&rdquo; ricorda una signora. Suo figlio era uno degli ospiti pi&ugrave; autonomi, tanto che aveva frequentato le scuole e conseguito un diploma. Al centro diurno era rimasto solo per un&rsquo;estate: &ldquo;Quando sono stata convocata dai carabinieri ho chiesto cosa fosse successo, lui ha subito urlato &lsquo;non voglio pi&ugrave; tornare in questo posto&rsquo;. I carabinieri lo avevano rassicurato&rdquo;. Chi, come lui, &egrave; in grado di esprimersi a parole fa anche qualche nome. Tra i pi&ugrave; ricorrenti c&rsquo;&egrave; quello del coordinatore degli infermieri, Davide Peirone: &ldquo;La cosa che ricordo di pi&ugrave; &egrave; che quando vedeva Peirone aveva il terrore. Si buttava a terra&rdquo; dice il pap&agrave; di un altro ragazzo, che &egrave; invece un autistico non verbale.</p>
<p>Il suo caso &egrave; uno dei pi&ugrave; emblematici, perch&eacute; copre un lungo arco di tempo. Entrato in casa famiglia ad appena nove anni, ne sarebbe uscito un decennio dopo al momento dello sgombero. I genitori sapevano gi&agrave; della prima indagine, quella del 2019, e avrebbero voluto portare il figlio altrove: non lo avevano fatto, dicono entrambi, perch&eacute; l&rsquo;Asl glielo aveva sconsigliato. &ldquo;Era aggressivo, incontinente, tirava i capelli: ci hanno consigliato di metterlo in un centro per aiutarlo. L&rsquo;Asl ci dava 400 pannolini ogni tre mesi&rdquo; spiega la mamma, parlando delle condizioni del bambino prima di arrivare in casa famiglia.</p>
<p>Il problema, aggiunge, &egrave; che &ldquo;invece di andare avanti andava indietro&rdquo;. A distanza di anni i comportamenti erano gli stessi, di un progetto educativo non c&rsquo;era traccia. C&rsquo;erano invece altri segni: &ldquo;Gli ematomi li scoprivo quando veniva a casa e lo lavavo: gli tagliavano anche le unghie facendogli uscire il sangue, mio marito aveva chiesto di lasciare perdere, ce ne saremmo occupati noi. Ma loro continuavano&rdquo;. Entrambi i genitori parlano di una convocazione da parte di Cescon e delle figlie, intorno al 2024, quando il polverone di una nuova inchiesta si era ormai alzato: &ldquo;O ritirate la costituzione di parte, o il ragazzo lo buttiamo fuori entro sessanta giorni&rdquo; avrebbe detto la direttrice.</p>
<p>L&rsquo;infermiere che seguiva questo ospite, sentito anche lui nell&rsquo;udienza odierna come testimone, assicura che di miglioramenti ce n&rsquo;erano stati: &ldquo;&Egrave; passato dall&rsquo;avere il pannolino ad andare in bagno una volta ogni ora&rdquo;. Neanche per idea, ribattono mamma e pap&agrave;. Solo con l&rsquo;addio alla &ldquo;Per Mano&rdquo; e l&rsquo;inserimento in una nuova struttura il figlio &egrave; tornato a vivere: &ldquo;In pochi mesi ha fatto un miglioramento enorme nella nuova struttura, adesso s&igrave; che ha tolto il pannolone e ha preso qualche chilo. Lo portiamo con noi al ristorante e al supermercato, &egrave; venuto alla cresima della sorellina&rdquo;. Il passato per&ograve; non si cancella: &ldquo;Io mi sono fidata, ho lasciato l&igrave; mio figlio per dieci anni. Io e mio marito non eravamo l&igrave; dentro, non sapevamo cosa dovessero o non dovessero fare&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, Superlega 2026-2027: esordio di fuoco per Cuneo, il 18 ottobre arrivano i campioni di Perugia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega-2026-2027-esordio-di-fuoco-per-cuneo-il-18-ottobre-arrivano-i-campioni-di-perugia_124226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega-2026-2027-esordio-di-fuoco-per-cuneo-il-18-ottobre-arrivano-i-campioni-di-perugia_124226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124226/153626.jpg" title="Capitan Mimmo Cavaccini" alt="Capitan Mimmo Cavaccini" /><br /><p>Inizio da brividi per la seconda stagione in Superlega di Cuneo Volley, che accoglier&agrave; nel proprio palazzetto i campioni d&rsquo;Italia, d&rsquo;Europa e del Mondo di Perugia, formazione piena zeppa di top player. Il calendario del prossimo campionato, svelato proprio oggi, gioved&igrave; 16 luglio, a Bologna, regala subito il match pi&ugrave; difficile, ma anche uno dei pi&ugrave; stimolanti, alla rinnovata squadra di coach Battocchio. Appuntamento con la prima giornata il 18 ottobre, quindi trasferta a Milano contro l&rsquo;Allianz e altro impegno casalingo con Civitanova il 1&deg; novembre.</p>
<p>La regular season &egrave; in programma dal 18 ottobre al 28 febbraio, data dell&rsquo;ultima giornata di ritorno. In mezzo quattro mesi e mezzo intensi, con quattro turni infrasettimanali: 4 novembre, 2 dicembre, 13 gennaio e 24 febbraio. Si gioca anche il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, quando Cuneo ospiter&agrave; Modena per la prima di ritorno.&nbsp; Ultima di andata in programma il 20 dicembre con i biancoblu in trasferta con il Trentino Volley, l&rsquo;atto finale della regular season vede i cuneesi impegnati in casa con Cisterna. Accederanno ai Play Off Scudetto (al via il 7 marzo) le prime otto classificate, che si affronteranno in quarti di finale, semifinali e finale. Le quattro squadre fra il nono ed il dodicesimo posto disputeranno i play out, che tornano nella prossima stagione per decretare l'unica retrocessione in A2. &nbsp;<br>&nbsp;<br>La Coppa Italia coinvolger&agrave; le prime otto classificate del girone d&rsquo;andata (che si chiude il 20 dicembre). I quarti di finale, definiti secondo i piazzamenti in graduatoria ottenuti dopo l&rsquo;undicesimo turno di regular season, si giocheranno quindi in gara unica in casa della miglior classificata marted&igrave; 30 dicembre. La Final Four &egrave; programmata fra sabato 6 e domenica 7 febbraio.</p>
<p><a href="https://www.legavolley.it/calendario/?Anno=2026&amp;IdCampionato=999&amp;IdFase=1&amp;IdSquadra=0" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> il calendario completo della Superlega 2026-2027.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù si prepara alle "Classiche Armonie": quinta edizione tra tradizione e nuove sonorità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/carru-si-prepara-alle-classiche-armonie-quinta-edizione-tra-tradizione-e-nuove-sonorita_124176.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/carru-si-prepara-alle-classiche-armonie-quinta-edizione-tra-tradizione-e-nuove-sonorita_124176.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124176/153500.jpg" title="Classiche Armonie a Carrù" alt="Classiche Armonie a Carrù" /><br /><p>Il festival musicale "Classiche Armonie" taglia il traguardo della sua quinta edizione e si presenta al pubblico con una veste rinnovata e ambiziosa. Ideata e organizzata da Umberto Beccaria, la rassegna &egrave; stata presentata ufficialmente nella prestigiosa cornice di Confindustria Cuneo.</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione, insieme a Beccaria e alla violinista Maria Alejandra Jim&eacute;nez, &egrave; intervenuto anche il sindaco di Carr&ugrave;, Nicola Schellino.</p>
<p>Il primo cittadino ha voluto sottolineare proprio l'evoluzione della kermesse che, per la sua edizione 2026, ha deciso di osare, aprendosi con coraggio a sonorit&agrave; che vanno ben oltre i confini della musica classica, abbracciando generi diversi e moderni.</p>
<h2>Il programma del festival "Classiche Armonie"</h2>
<p>Il programma del festival si articoler&agrave; in due serate ricche di contrasti e suggestioni in piazza Divisione Alpina Cuneense a Carr&ugrave;. Si comincer&agrave; sabato 25 luglio, a partire dalle 19.30, con una serata interamente dedicata alle influenze contemporanee: sul palco saliranno l'italiana Gaia Banfi con le sue sonorit&agrave; pop ed elettroniche, la svizzera Miss C-Line con il suo stile alternative e neo-soul, e i britannici Ugly, pronti a travolgere il pubblico con il loro alt-rock e post-rock.</p>
<p>Domenica 26 luglio la scena torner&agrave; invece a essere dominata dalla grande musica classica. Sar&agrave; una serata dal respiro fortemente internazionale, che vedr&agrave; alternarsi sul palco la violinista venezuelana Mar&iacute;a Alejandra Jim&eacute;nez insieme alla connazionale Sol Molina, il talento italiano di Pietro Bolognini e lo spagnolo Pedro L&oacute;pez Salas.</p>
<p>Un fine settimana di grande musica che promette di trasformare Carr&ugrave; in un palcoscenico senza confini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Giacomo Prandi: “Possiamo davvero considerare ‘giustizia’ questa sentenza?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124217/153611.jpg" title="Giacomo Prandi" alt="Giacomo Prandi" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Anche Giacomo Prandi, cittadino albese, segretario provinciale Azione e consigliere comunale a Treiso, &egrave; intervenuto con una lettera a seguito della conferma della Corte di Cassazione di ieri sera, mercoled&igrave; 15 giugno, </span><span class="s2">della condanna nei confronti di <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> per duplice omicidio e tentato omicidio. Ecco il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Gentile Direttore,</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">le scrivo anzitutto come cittadino albese, parte di una comunit&agrave; profondamente segnata negli ultimi anni, nell'anima e nel dibattito quotidiano, dai tragici fatti che hanno coinvolto il gioielliere Mario Roggero. Solo in seconda battuta, e con lo spirito di chi avverte il dovere della responsabilit&agrave; politica ed istituzionale, le offro questa riflessione nella mia veste di segretario provinciale di Azione e consigliere comunale.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">In questi anni e ancor di pi&ugrave; in questi giorni che hanno accompagnato alla sentenza della Corte di Cassazione, abbiamo assistito a una polarizzazione logorante, a purtroppo un vero e proprio "tifo da stadio" diviso tra chi gridava "sto con Roggero" e chi, al contrario, si schierava "contro Roggero". Una dinamica binaria e violenta che ha finito per oscurare la complessit&agrave; di un dramma umano, sociale e giuridico. Credo sia giunto il momento di superare queste barriere ideologiche per provare ad andare al nocciolo della questione.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda fondamentale da cui dobbiamo partire, di fronte alla condanna inflitta a Roggero, &egrave; tanto semplice quanto destabilizzante: possiamo davvero considerare "giustizia" questa sentenza?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il vero problema in casi drammatici come questo risiede proprio nel significato profondo, nelle diverse accezioni, che attribuiamo alla parola "giustizia". Esiste un insanabile contrasto tra due dimensioni. Da un lato c'&egrave; quella giustizia che sentiamo "nella pancia" &mdash; il nostro mondo ideale, immediato, dettato dall'istinto di sopravvivenza e dalla solidariet&agrave; emotiva verso chi subisce un'aggressione, chiunque esso sia. &Egrave; un concetto soggettivo, viscerale, che si accende con l'emozione e cambia da persona a persona. Dall'altro lato c'&egrave; la legge scritta nei codici: una misura fredda, oggettiva, che per definizione deve valere in modo identico per tutti, senza fare distinzioni tra chi ci sta simpatico e chi no.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Se proviamo a toglierci la veste del ruolo pubblico, o la toga nel caso dei magistrati, &egrave; difficile non comprendere l'istinto. Di fronte a certe situazioni estreme, &egrave; umano sbagliare e guardare le cose con occhi diversi. E, a essere sinceri fino in fondo, chi di noi pu&ograve; sapere con certezza assoluta come avrebbe reagito e come sarebbe finita se si fosse trovato catapultato in quella stessa, drammatica situazione?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Ma &egrave; proprio per questa ragione che uno Stato non pu&ograve; permettersi di scrivere le proprie sentenze seguendo il sentimento del momento &mdash; n&eacute; il mio, n&eacute; il Suo, n&eacute; quello della piazza. Se lo facesse, smetterebbe immediatamente di essere uno Stato di diritto per trasformarsi in un tribunale del popolo. La legge smetterebbe di essere un metro di misura imparziale per ridursi a una sola sorta di "plausometro", un termometro del consenso emotivo, capace di assolvere anche chi si &egrave; reso responsabile di un grave reato come Roggero, andando oltre la semplice legittima difesa.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tuttavia, dobbiamo avere il coraggio di ammettere anche l'altra faccia di questa medaglia. L'applicazione della legge nella sua forma pi&ugrave; algida, letterale e formalmente ineccepibile nel punire chi ha sbagliato. Trattandosi in questo caso di un'applicazione corretta e condivisibile all'interno di una dimensione rigorosa del diritto, lascia comunque inevitabilmente a molti in bocca un sapore amaro. Un profondo e persistente senso di ingiustizia per l'uomo, per la vittima originaria che si ritrova condannata. Anche questa tragica frizione, purtroppo, fa parte dello Stato di diritto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Come comunit&agrave; di Alba e intero Paese, non possiamo rassegnarci a vivere questa vicenda come una perenne guerra tra fazioni. La politica ha il dovere di non soffiare sul fuoco del risentimento per un pugno di voti, ma deve farsi carico di questa complessit&agrave;: riconoscere la rigidit&agrave; necessaria dello Stato di diritto e, contemporaneamente, accogliere e comprendere la paura e la richiesta di sicurezza dei cittadini. Solo superando le tifoserie potremo elaborare collettivamente questo dolore e lavorare a soluzioni concrete per fare in modo che nessuno debba mai pi&ugrave; trovarsi davanti a bivi cos&igrave; drammatici&rdquo;.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><strong>Giacomo Prandi Cittadino albese<br>Segretario provinciale Azione e consigliere comunale</strong></span></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Mondiale visto dall'argentino Lucas Biasotti: "Emozione e ansia: per noi il calcio è vita o morte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-mondiale-visto-dall-argentino-lucas-biasotti-emozione-e-ansia-per-noi-il-calcio-e-vita-o-morte_124216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-mondiale-visto-dall-argentino-lucas-biasotti-emozione-e-ansia-per-noi-il-calcio-e-vita-o-morte_124216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124216/153609.jpg" title="Lucas fa festa dopo la vittoria sull'Inghilterra" alt="Lucas fa festa dopo la vittoria sull'Inghilterra" /><br /><p>Essere argentini in questi giorni significa vivere grandi emozioni. Il modo in cui l&rsquo;albiceleste ha raggiunto la finale del Mondiale americano non pu&ograve; sicuramente lasciare indifferenti, tra partite ribaltate quando tutto ormai sembra perduto, lacrime di commozione che puntualmente scorrono al termine di ogni gara sui visi dei giocatori e del tecnico e la &ldquo;last dane&rdquo; di Leo Messi, che a 39 anni non smette di stupire, dimostrando di essere ancora il pi&ugrave; forte di tutti.&nbsp;</p>
<p>Tra i tanti argentini che dopo l&rsquo;incredibile vittoria in semifinale con l&rsquo;Inghilterra si sono ritrovati in piazza Galimberi, a Cuneo, per festeggiare, c&rsquo;era anche Lucas Biasotti, preparatore atletico del Cuneo (tornato quest'anno dopo la parentesi alla Monregale) e figura conosciuta nel mondo del calcio dilettantistico locale. A lui abbiamo chiesto di raccontarci quello che sta provando: &ldquo;Tanta emozione e tanta ansia (ride, ndr). Noi siamo cos&igrave;, viviamo il calcio come se fosse questione di vita o di morte, &egrave; un aspetto della nostra cultura. Il calcio per noi &egrave; la cosa pi&ugrave; importante, capace di fare felice tante persone e di unire un intero Paese. Questa squadra, poi, ha qualcosa di diverso, di speciale: per come li vedo, sembra che sia necessario ucciderli per batterli. Altre Nazionali come Inghilterra, Francia e Spagna hanno forse qualcosa in pi&ugrave; a livello di qualit&agrave; dei giocatori, hanno pi&ugrave; top player, ma l&rsquo;Argentina nei momenti di difficolt&agrave; tira fuori tutto quello che ha, e anche di pi&ugrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; Messi: &ldquo;Eh s&igrave;, quel ragazzino di 39 anni. L&rsquo;avete visto? &Egrave; devastante. Credo che sia un esempio per tutti per l&rsquo;umilt&agrave; che dimostra e i sacrifici che ha fatto, anche considerando quello che ha vissuto da piccolo. Si porta sulle spalle un&rsquo;intera nazione, con tutta la pressione che gli hanno sempre messo addosso. E cosa fa al 92&rsquo; della semifinale dei Mondiali, a 39 anni? Salta un avversario e di destro fa quell&rsquo;assist l&igrave;, facendo vincere la squadra. &Egrave; assurdo, irreale&rdquo;.</p>
<p>Finita la partita, Lucas &egrave; corso in piazza per festeggiare con tanti altri argentini: &ldquo;Quattro anni fa ero qui da solo a vivere il Mondiale, adesso ci sono la mia fidanzata e mia mamma: ho guardato con loro il match con l&rsquo;Inghilterra, poi la festa in piazza Galimberti &egrave; stata bellissima, eravamo davvero in tanti e c&rsquo;erano pure diversi italiani. La finale? Sar&agrave; ancora difficilissimo, la Spagna &egrave; una squadra molto forte, forse anche pi&ugrave; di noi, come dicevo. Ma noi abbiamo qualcosa di diverso: daremo tutto e anche di pi&ugrave;&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alessandro Costa è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/alessandro-costa-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-roero_124209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/alessandro-costa-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-roero_124209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124209/153606.jpg" title="Alessandro Costa" alt="Alessandro Costa" /><br /><p><strong>Alessandro Costa</strong> &egrave; stato eletto nuovo presidente del <strong>Consorzio Tutela Roero</strong> nel corso dell'assemblea tenutasi mercoled&igrave; 15 luglio. Condurr&agrave; il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029, succedendo a Massimo Damonte e Francesco Monchiero.</p>
<p>Costa, quarta generazione della cantina Nino Costa di Mont&agrave; e laureato in Viticoltura ed Enologia all'Universit&agrave; degli Studi di Torino, ha arricchito il proprio bagaglio professionale con esperienze negli Stati Uniti e in Francia. Oggi, guida lo sviluppo della cantina di famiglia, promuovendo l'identit&agrave; del Roero attraverso vini che rispecchiano radici profonde e un approccio innovativo.</p>
<p>Nel discorso di insediamento, Costa ha sottolineato il grande onore e senso di responsabilit&agrave; che comporta questo ruolo, ringraziando i predecessori e dichiarando: "Essere chiamato a presiedere il Consorzio Tutela Roero rappresenta l'opportunit&agrave; di mettere la mia esperienza al servizio di un territorio che amo profondamente. La mia nomina &egrave; anche un segnale di fiducia verso una nuova generazione di produttori, chiamata a portare entusiasmo, iniziativa e visione futura".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124209/small_153608.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Il nuovo <strong>Consiglio di Amministrazione</strong> &egrave; composto da 14 membri, espressione delle diverse realt&agrave; produttive del Roero: Alessandro Costa (Nino Costa), Adriano Moretti (Bajaj), Andrea Careglio (Careglio), Angelo Negro (Angelo Negro), Antonio Coscia (Costa Catterina), Bernardino Negro (Pace), Carlo Deltetto (Deltetto 1953), Carlo Ferrero (Cascina Lanzarotti), Manuele Priolo (Manuele Priolo), Ermanno Cordero (Benotti Rosavica), Ezio Taliano (Michele Taliano), Francesco Monchiero (Monchiero Carbone), Livio Maccagno (Maccagno), Massimo Damonte (Malvir&agrave;), Monica Tibaldi (Tibaldi).</p>
<p>La governance rinnova la continuit&agrave; del percorso avviato dal 2013, anno della fondazione del consorzio, che oggi conta 265 soci e oltre 1300 ettari di vigneti, con la missione di promuovere e valorizzare i vini Roero DOCG e l&rsquo;identit&agrave; unica di un territorio Patrimonio UNESCO.</p>
<p>Il Consorzio conferma il proprio impegno nel proporre un modello di sviluppo basato su qualit&agrave;, identit&agrave; e sostenibilit&agrave;, rafforzando cos&igrave; una realt&agrave; d&rsquo;eccellenza riconosciuta a livello internazionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lo sportello di facilitazione digitale non va (ancora) in vacanza: aperture straordinarie a luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lo-sportello-di-facilitazione-digitale-non-va-ancora-in-vacanza-aperture-straordinarie-a-luglio_124169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lo-sportello-di-facilitazione-digitale-non-va-ancora-in-vacanza-aperture-straordinarie-a-luglio_124169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124169/153493.jpg" title="Sportello di facilitazione digitale a Mondovì" alt="Sportello di facilitazione digitale a Mondovì" /><br /><p>Giunge un&rsquo;ottima notizia per tutti i cittadini di Mondov&igrave; che hanno bisogno di supporto con la tecnologia, la gestione dello Spid, l'accesso ai servizi online della pubblica amministrazione o semplicemente per chiarire qualche dubbio digitale.</p>
<p>Lo sportello di facilitazione digitale, attivo presso l&rsquo;edificio comunale, prolungher&agrave; la sua attivit&agrave; per tutto il mese di luglio, superando la chiusura estiva inizialmente programmata per lo scorso 11 luglio.</p>
<p>Questo importante prolungamento del servizio &egrave; stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione e alla disponibilit&agrave; del consorzio socio-assistenziale del Cuneese e della Fondazione Welfare Impact. Le due realt&agrave; si sono attivate per garantire una continuit&agrave; assistenziale fondamentale in un periodo dell'anno in cui, spesso, i servizi sul territorio tendono a ridursi.</p>
<h2>Le aperture straordinarie del mese di luglio 2026</h2>
<p>Lo sportello rimarr&agrave; regolarmente operativo per quattro giornate chiave nella seconda met&agrave; del mese. I cittadini potranno ricevere assistenza nelle mattinate di sabato 18, marted&igrave; 22, sabato 25 e marted&igrave; 28 luglio, sempre nel consueto orario che va dalle 9 alle 12.</p>
<p>Per evitare attese e permettere agli operatori di dedicare il giusto tempo a ogni esigenza, &egrave; caldamente consigliata la prenotazione telefonica al numero 0171 168 0375.</p>
<p>La pausa estiva scatter&agrave; ufficialmente a partire da sabato 1&deg; agosto, giorno in cui il servizio sar&agrave; temporaneamente sospeso per le vacanze, pronto a tornare operativo dopo la pausa per continuare a supportare la comunit&agrave; nel percorso di digitalizzazione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nordio avvia l'iter per la grazia a Mario Roggero. Il gioielliere non si è ancora costituito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124205/153588.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p>Il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia per <strong>Mario Roggero</strong>, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l'assalto alla sua attivit&agrave;, avvenuto il 28 aprile 2021.</p>
<p>La decisione arriva all'indomani della sentenza definitiva della Corte di Cassazione e mentre il caso continua ad alimentare un acceso dibattito politico. Contestualmente, &egrave; stata smentita la notizia, circolata nelle scorse ore, secondo cui Roggero si sarebbe gi&agrave; costituito nel carcere di Fossano.</p>
<p>A chiarire la situazione &egrave; stato il fratello <strong>Dante Roggero</strong>: "Mio fratello si costituir&agrave; appena sar&agrave; ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenter&agrave;. Ora &egrave; certamente provato, ma sempre resiliente. Il suo ultimo video, trasmesso anche alla tv, riassume tutto. Tanti si sono mossi per la richiesta di grazia e di questo lui &egrave; estremamente riconoscente".</p>
<p>Il gioielliere, oggi 72enne, &egrave; stato condannato perch&eacute;, secondo quanto stabilito dai giudici, insegu&igrave; e colp&igrave; i rapinatori quando l'assalto alla gioielleria si era ormai concluso, circostanza che ha escluso la configurabilit&agrave; della legittima difesa.</p>
<p>L'avvio dell'iter per la grazia da parte del ministro Nordio si inserisce in un clima di forte mobilitazione del centrodestra. I capigruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d'Italia, Udc e Maie-Centro Popolare hanno infatti avviato una raccolta firme tra i parlamentari per chiedere il provvedimento di clemenza.</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html" target="_blank" rel="follow">Tra le voci che si sono espresse a favore di Roggero c'&egrave; anche quella del vicepremier <strong>Matteo Salvini</strong></a>, che sui social ha definito la condanna "ingiusta", sostenendo la richiesta di grazia per il gioielliere: "Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a una rapina nel negozio di famiglia".</p>
<p>Anche il presidente della Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="follow"><strong>Alberto Cirio</strong>, ha annunciato un ordine del giorno in Consiglio regionale a sostegno della concessione della grazia</a>.</p>
<p>Sulla vicenda &egrave; intervenuto anche il ministro della Difesa&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, secondo cui "va esperita ogni possibilit&agrave; perch&eacute; possa tornare a casa", definendo la vicenda "ingiusta, incomprensibile e difficile da accettare" e auspicando che si possa evitare l'ingresso in carcere del gioielliere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo modifiche alla viabilità per il “Cronoprologo” del Giro della Provincia Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-modifiche-alla-viabilita-per-il-cronoprologo-del-giro-della-provincia-granda_124213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-modifiche-alla-viabilita-per-il-cronoprologo-del-giro-della-provincia-granda_124213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124213/153600.jpg" title="Cronoprologo – Giro della Provincia Granda" alt="Cronoprologo – Giro della Provincia Granda" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 luglio il centro cittadino di Cuneo sar&agrave; teatro del &ldquo;Cronoprologo &ndash; 1&ordf; Tappa del 16&deg; Giro della Provincia Granda&rdquo;, competizione ciclistica amatoriale organizzata dal Centro Coordinamento Ciclismo Libertas Cuneo e patrocinata dal Comune. L&rsquo;evento, che richiama ogni anno numerosi partecipanti e pubblico, comporter&agrave; alcune modifiche alla viabilit&agrave; per garantire sicurezza e regolarit&agrave; dello svolgimento. La Polizia Locale ha disposto una serie di limitazioni che interesseranno l&rsquo;area compresa tra piazza Galimberti, corso Nizza e corso Santorre di Santarosa.</p>
<p>Le prime restrizioni scatteranno dalle 15, con il divieto di sosta nell&rsquo;anello interno ed esterno di piazza Galimberti lato Stura, riservato alle operazioni di allestimento. Dalle 18 alle 23.30 il divieto si estender&agrave; all&rsquo;anello esterno di piazza Galimberti (tratto tra corso Nizza e corso Garibaldi), a via Cesare Battisti (tra corso Soleri e via Mazzini) e a corso Nizza, su entrambi i lati, nel tratto tra piazza Galimberti e corso Santorre di Santarosa.</p>
<p>Contestualmente, verr&agrave; chiuso al transito l&rsquo;asse centrale di corso Nizza e parte dell&rsquo;anello di piazza Galimberti, con obbligo di svolta in via Mazzini per i veicoli in marcia ascendente. Prevista la rimozione forzata per i veicoli che non rispetteranno l&rsquo;ordinanza.</p>
<p>La gara prevede partenze scaglionate ogni 30 secondi dalla testata di piazza Galimberti lato corso Nizza, con arrivo in corso Nizza all&rsquo;altezza di via Statuto. Dalle 19 inizieranno le attivit&agrave; dedicate ai bambini e agli atleti dell&rsquo;associazione P.A.S.S.O., mentre dalle 20.30 prender&agrave; il via la competizione agonistica.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento, gli organi di polizia stradale potranno disporre ulteriori deviazioni per garantire la sicurezza dei partecipanti. Sono esclusi dai divieti i mezzi di soccorso e i veicoli al seguito della manifestazione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, il M5S accusa: “Dalla destra una propaganda oltre ogni limite della decenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124208/153591.jpg" title="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" alt="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" /><br /><p>La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle in Piemonte, Sarah Disabato, insieme ai consiglieri regionali dello stesso partito Alberto Unia e Pasquale Coluccio, ha scritto una lettera per denunciare come il processo a Mario Roggero si stia trasformando in quello che per loro &egrave; &ldquo;un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso&rdquo;. Di seguito le loro dichiarazioni:</p>
<p>&ldquo;Le <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="nofollow">dichiarazioni di Cirio</a> sulla richiesta di concessione della grazia a Roggero sono la forma peggiore di propaganda alla quale abbiamo dovuto assistere in questi 7 anni di governo della Regione.</p>
<p>Il presidente ha deciso di cavalcare con totale irresponsabilit&agrave;, senza vergogna alcuna, un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso. Neanche nella peggiore delle democrazie &egrave; ammissibile che un governatore regionale sfrutti in questo modo, parlando alla pancia delle persone, una vicenda di questo tipo. Tutto ci&ograve; &egrave; aberrante.</p>
<p>Il processo, che si &egrave; chiuso dopo tre gradi di giudizio, riguarda un cittadino che ha sparato uccidendo due rapinatori, e ferendone un terzo, che erano gi&agrave; in fuga e pronti a scappare con l&rsquo;auto. Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione di fronte ad una Destra che, per limitare l&rsquo;emorragia di voti verso le forze estremiste, supera ogni limite della decenza e sfrutta rabbia, fragilit&agrave; e dolore.</p>
<p>A Roma, cos&igrave; come in Piemonte, sono loro a governare. Invece di nascondersi dietro lo strumento della grazia, lavorino per garantire la sicurezza dei cittadini. Servono pi&ugrave; agenti, presidi nei quartieri e nei comuni, risorse per le forze dell&rsquo;ordine. Queste indegne strumentalizzazioni non sono certo la risposta.</p>
<p>Semmai Cirio ci conceda la grazia di vederlo in Aula quando si discute di temi fondamentali come sanit&agrave;, lavoro e appunto sicurezza, visto che da inizio mandato &egrave; stato assente all&rsquo;83% delle sedute di Consiglio regionale. Insomma, non si &egrave; mai fatto vedere&rdquo;.</p>
<p><strong>Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Alberto Unia, consigliere regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Pasquale Coluccio, consigliere regionale M5S Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana arriva lo sportello di facilitazione digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-soprana-arriva-lo-sportello-di-facilitazione-digitale_124174.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-soprana-arriva-lo-sportello-di-facilitazione-digitale_124174.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124174/153498.jpg" title="Sportello di facilitazione digitale" alt="Sportello di facilitazione digitale" /><br /><p>La Regione Piemonte, nell'ambito della strategia strategica legata a Piemonte Digitale 2030, promuove l'attivazione del punto digitale facile, una risorsa pensata per avvicinare i cittadini alle nuove tecnologie e facilitare il rapporto con la rete. In quest'ottica, lo sportello di facilitazione digitale apre i propri spazi presso il Comune di Frabosa Soprana.</p>
<p>Il servizio si rivolge espressamente a chiunque abbia bisogno di un aiuto concreto per navigare in internet, per utilizzare i servizi online o per superare le difficolt&agrave; di accesso ai vari portali della pubblica amministrazione.</p>
<p>L'assistenza offerta all'interno dello sportello &egrave; completamente gratuita e personalizzata, strutturata appositamente per accompagnare l'utente passo dopo passo in ogni procedura digitale. Gli operatori presenti saranno a disposizione per svariate esigenze quotidiane, come la gestione delle password, l'utilizzo della posta elettronica, l'accesso al cloud, i login di sicurezza e l'uso delle web app.</p>
<p>Inoltre, i cittadini potranno ricevere un supporto mirato per l'attivazione dell'identit&agrave; digitale, con particolare attenzione alle procedure relative allo Spid e alla Carta d'Identit&agrave; Elettronica (CIE).</p>
<h2>Sportello operativo venerd&igrave;: necessario fissare appuntamento</h2>
<p>Lo sportello sar&agrave; operativo presso il Comune nella giornata di venerd&igrave; 17 luglio, dalle 8.30 alle 12.30. Per poter usufruire del servizio e ricevere una consulenza dedicata, &egrave; possibile fissare un appuntamento contattando il numero telefonico 01711680375 oppure consultando il portale web ufficiale all'indirizzo <a href="https://www.retefacilitazionedigitale.it" target="_blank" rel="nofollow">www.retefacilitazionedigitale.it</a>.</p>
<p>Questa importante iniziativa di inclusione e trasformazione digitale &egrave; finanziata dall'Unione Europea attraverso il fondo NextGenerationEU, in collaborazione con il dipartimento per la Trasformazione digitale nell'ambito del progetto Repubblica Digitale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
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<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
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<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
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<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del &nbsp;festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero, lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti, e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro...Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang -che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa- lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
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<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
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<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:45:24 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: “Ci appelliamo anche noi al presidente Mattarella per la grazia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124207/153590.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" alt="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" /><br /><p>&ldquo;Mario, noi siamo vicini a te e alla tua cara famiglia. Vogliamo <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> libero subito&rdquo;, cos&igrave; ha dichiarato il senatore della Lega <strong>Giorgio Maria Bergesio</strong>, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive, intervenendo oggi in aula al Senato.</p>
<p>&ldquo;Quella sera del 28 aprile 2021, nel suo negozio, Mario Roggero sub&igrave; una rapina violenta sotto gli occhi della moglie e di una delle sue figlie - ha ricordato il senatore - in quei drammatici momenti, segnati dalla paura e dalla concitazione, ha reagito a un'ennesima aggressione che ha sconvolto la sua vita. Una vicenda nella quale, purtroppo, persero la vita due dei rapinatori e un terzo rimase ferito. Nessuno gioisce per la perdita di vite umane, ma non possiamo ignorare il dramma di un uomo che, dopo una vita di onesto lavoro, si ritrova al centro di una tragedia che lo segner&agrave; per sempre&rdquo;.</p>
<p>Bergesio ha sottolineato: &ldquo;Oggi Mario Roggero ha 72 anni. &Egrave; un marito, un padre, un nonno, un lavoratore che ha dedicato l&rsquo;esistenza alla sua attivit&agrave; e alla sua famiglia. Pensare che debba varcare la soglia di un carcere suscita in tanti cittadini un profondo senso di dolore e di smarrimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo - ha aggiunto l'esponente leghista - desidero rivolgere, da quest&rsquo;Aula, un rispettoso appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinch&eacute; conceda la grazia a Mario Roggero. Sarebbe un gesto di alta umanit&agrave; e misericordia istituzionale. Auspichiamo che tutto il centrodestra possa essere unito nel chiedere la grazia per quest'uomo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Confido che il Parlamento prosegua il lavoro avviato nel 2019 sulla legittima difesa, promuovendo anche misure per escludere senza equivoci qualsiasi indennizzo verso ladri e rapinatori in sede civile, norma contenuta in un nostro ddl ora confluita in un provvedimento del governo che intendiamo approvare il prima possibile. Chi subisce una violenta aggressione deve poter contare su un quadro normativo chiaro che garantisca giustizia senza lasciare soli i cittadini onesti. Perch&eacute; la difesa - ha concluso Bergesio - deve essere sempre legittima&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell'intervento, i senatori del gruppo della Lega hanno mostrato la foto di Mario Roggero.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Jury Chechi e Carlotta Ferlito inaugurano a Cuneo il progetto “Sport & Impresa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/jury-chechi-e-carlotta-ferlito-inaugurano-a-cuneo-il-progetto-sport-impresa_124191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/jury-chechi-e-carlotta-ferlito-inaugurano-a-cuneo-il-progetto-sport-impresa_124191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/153529.jpg" title="Jury Chechi" alt="Jury Chechi" /><br /><p>Ieri, mercoled&igrave; 15 luglio, il parco Amilcare Merlo ha ospitato la presentazione di &ldquo;Sport &amp; Impresa&rdquo;, l'iniziativa con cui Confindustria Cuneo formalizza il proprio impegno a favore del mondo sportivo attraverso il lancio di un nuovo Gruppo nato per consolidare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, valorizzando le occasioni di collaborazione tra aziende, associazioni, societ&agrave;, istituzioni e stakeholder locali.</p>
<p>Il nuovo ambito della Sezione Turismo e Sport ha l'obiettivo di rendere pi&ugrave; strutturato e continuativo un rapporto gi&agrave; molto diffuso nella Granda, dove il tessuto imprenditoriale sostiene da tempo lo sport attraverso sponsorizzazioni, contributi, servizi, competenze organizzative, iniziative di welfare aziendale e progetti rivolti alla comunit&agrave;. Confindustria Cuneo intende cos&igrave; favorire nuove collaborazioni e offrire un punto di riferimento stabile per lo sviluppo del sistema sportivo provinciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153530.jpg" alt="Giuliana Cirio" loading="lazy"></p>
<p>L'iniziativa nasce con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo e con il patrocinio del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), di Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, e dello CSAIn (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), ente di promozione sportiva del sistema confindustriale.</p>
<p>A confermare il potenziale dell'iniziativa &egrave; la stessa provincia di Cuneo, dove operano circa 1.240 associazioni sportive, trenta delle quali hanno gi&agrave; scelto di prendere parte a questo nuovo progetto.</p>
<p>Il Gruppo Sport sar&agrave; coordinato da Davide Lauro, presidente dell'ASD Fausto Coppi On The Road e organizzatore della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi: &ldquo;Il territorio esprime un patrimonio straordinario di associazioni, volontari, atleti, eventi e competenze, ma spesso queste energie non riescono a incontrare in modo stabile il sistema delle imprese. L'obiettivo &egrave; costruire un luogo di confronto concreto, dove sport e industria possano riconoscersi come alleati, da un lato per sostenere la crescita delle realt&agrave; sportive, dall'altro per aiutare le aziende a investire in benessere, comunit&agrave; e identit&agrave; territoriale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153531.jpg" alt="Davide Lauro" loading="lazy"></p>
<p>La serata &egrave; stata dedicata al racconto dello sport come esperienza capace di generare valore non soltanto agonistico, ma anche umano, culturale e sociale, grazie alla partecipazione di ospiti di primo piano del panorama sportivo e giornalistico italiano.</p>
<p>A salire per primo sul palco &egrave; stato Jury Chechi, atleta olimpico agli anelli ad Atlanta 1996, cinque volte campione del mondo e quattro volte campione europeo, che ha proposto uno speech ispirazionale dedicato al valore della preparazione, della disciplina e della capacit&agrave; di affrontare le difficolt&agrave;, ripercorrendo una carriera segnata da grandi successi, infortuni e straordinarie ripartenze culminate con il bronzo olimpico di Atene 2004.</p>
<p>&ldquo;Tra imprese e associazioni sportive ci sono tanti collegamenti ed &egrave; importante che riescano a lavorare sempre a stretto contatto. Se devo individuare un aspetto da migliorare, &egrave; la necessit&agrave; di creare progetti chiari e semplici, capaci di costruire solide fondamenta per le collaborazioni. Il mondo &egrave; cambiato e, rispetto a molti anni fa, quando bastava avere un aggancio o conoscere imprenditori per chiedere contributi, oggi tutto &egrave; diverso, anche in maniera corretta. Se per&ograve; ci sono progetti e valori comuni, secondo me si pu&ograve; fare molto tra impresa e sport&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153535.jpg" alt="Jury Chechi" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153532.jpg" alt="Jury Chechi" loading="lazy"></p>
<p>L'evento &egrave; proseguito con Federico Ferrero e Marco Bucciantini, giornalisti di Sky Sport, che hanno portato a Cuneo il format di conversazione che caratterizza &ldquo;Gonzo Tennis&rdquo;, il loro podcast dedicato al tennis. Lo sport &egrave; diventato il punto di partenza per riflettere su societ&agrave;, cultura e attualit&agrave; e per leggere personaggi, epoche e fenomeni della contemporaneit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153533.jpg" alt="Marco Bucciantini e Federico Ferrero" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153534.jpg" alt="Marco Bucciantini e Federico Ferrero" loading="lazy"></p>
<p>Durante il loro intervento hanno preso la parola anche il tennista nato nel 2008 a Caramagna Piemonte, Simone Massellani, e l'ex tennista, allenatore e commentatore televisivo Diego Nargiso. Quest'ultimo ha commentato: &ldquo;Finalmente la societ&agrave; sta cambiando e lo sport sta prendendo la giusta collocazione. Diventando project manager all'interno di un'universit&agrave; importante come quella di Torino, posso divulgare il mondo dello sport a tutti i ragazzi come parte integrante della loro formazione. L'Italia &egrave; pronta per fare un passo in avanti e fare in modo che lo sport contribuisca positivamente alla crescita del Paese. C'&egrave; ancora speranza che il futuro sia migliore anche grazie ai valori sportivi&rdquo;.</p>
<p><a href="Simone%20Massellani%20e%20Diego%20Nargiso" target="_blank" rel="nofollow"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153536.jpg" alt="Simone Massellani e Diego Nargiso" loading="lazy"></a></p>
<p>A chiudere la serata &egrave; stata Carlotta Ferlito, gi&agrave; protagonista della ginnastica artistica italiana, che ha ripercorso gli anni della propria formazione, il percorso nel programma televisivo &ldquo;Ginnaste - Vite parallele&rdquo;, l'ingresso nelle competizioni internazionali, la partecipazione ai Giochi olimpici e i passaggi pi&ugrave; significativi di una carriera vissuta ad alti livelli.</p>
<p>&ldquo;Qui a Cuneo si &egrave; parlato di impresa e del mondo del lavoro. Se oggi ho la strada spianata, anche dal punto di vista professionale, &egrave; sicuramente perch&eacute; ho attraversato anni e anni di sacrifici e disciplina; con obiettivi da raggiungere e scadenze da rispettare, ho imparato nel tempo a diventare quella che sono oggi: una ragazza pi&ugrave; consapevole, in grado di focalizzare ci&ograve; che voglio fare con il mio lavoro ogni giorno&rdquo;, osserva l'ex atleta, oggi influencer sui social.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153537.jpg" alt="Carlotta Ferlito" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124191/small_153538.jpg" alt="Carlotta Ferlito" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Nuovo Corso Giolitti: “Serve un piano per il commercio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lassociazione-nuovo-corso-giolitti-serve-un-piano-per-il-commercio_124206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lassociazione-nuovo-corso-giolitti-serve-un-piano-per-il-commercio_124206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124206/153589.jpg" title="Corso Giolitti a Cuneo" alt="Corso Giolitti a Cuneo" /><br /><p>Antonio Moschella, a nome dell&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti, ha scritto una nota per esprimere la volont&agrave; dell&rsquo;ente di promuovere una revisione del Regolamento del Commercio. Il presidente dell&rsquo;organizzazione ritiene necessario adottare un piano che eviti l&rsquo;apertura di esercizi commerciali della stessa tipologia in aree troppo vicine tra loro, favorendone invece una distribuzione pi&ugrave; equilibrata sul territorio:</p>
<p>"Le recenti modifiche al Regolamento di Polizia Urbana possono rappresentare un'importante occasione per ripensare il futuro di corso Giolitti. Ora manca una revisione del Regolamento del Commercio, cio&egrave; un piano che eviti il sovraffollamento di esercizi commerciali della stessa tipologia in una sola via o corso e li distribuisca dove &egrave; necessario sul territorio. La rigenerazione di un quartiere passa anche attraverso un commercio di qualit&agrave;, capace di attrarre persone, creare servizi e rendere viva la strada durante tutto l'arco della giornata.</p>
<p>Oggi, in alcuni tratti di corso Giolitti, si osserva una forte concentrazione di poche tipologie di esercizi, in particolare rivendite di frutta e verdura, minimarket e barbieri, mentre risultano quasi assenti altre attivit&agrave; di vicinato che caratterizzano normalmente un quartiere: librerie, artigianato, prodotti per la casa, piccola ristorazione, servizi alla persona, negozi specializzati. Il risultato &egrave; un'offerta meno varia e una minore attrattivit&agrave; per residenti e visitatori.</p>
<p>La pianificazione commerciale non deve limitare la libert&agrave; d'impresa, ma orientarla verso un equilibrio che favorisca la pluralit&agrave; dell'offerta, una concorrenza sostenibile e condizioni che consentano agli esercizi di operare con regole e orari omogenei, evitando che la competizione si giochi esclusivamente sull'estensione degli orari o sulla moltiplicazione di attivit&agrave; identiche.</p>
<p>Una strategia di questo tipo ha anche un altro obiettivo: rendere il tessuto commerciale pi&ugrave; trasparente e resiliente. Un mercato ordinato, diversificato e sottoposto a regole chiare &egrave; infatti meno esposto al rischio che interessi economici estranei alla fisiologica concorrenza possano indirizzare gli investimenti, approfittando della vulnerabilit&agrave; di chi, pur di ottenere un lavoro, &egrave; disposto ad accettare condizioni che ne limitano la libert&agrave; contrattuale.</p>
<p>Molti Comuni italiani stanno riscoprendo il valore della programmazione commerciale come strumento di politica urbana. Non per sostituirsi al mercato, ma per garantire che la libert&agrave; economica produca benefici anche per la collettivit&agrave;. Corso Giolitti potrebbe diventare un laboratorio di questa visione: un luogo in cui la regolazione non soffochi l'iniziativa privata, ma favorisca un commercio pi&ugrave; equilibrato, pi&ugrave; attrattivo e pienamente inserito in un progetto di rigenerazione urbana".</p>
<p><strong>Antonio Moschella</strong><br><strong>Presidente associazione Nuovo Corso Giolitti</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana: il celebre pasticciere Luc Debove al Salone del Libro di Montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-il-celebre-pasticciere-luc-debove-al-salone-del-libro-di-montagna_124173.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-il-celebre-pasticciere-luc-debove-al-salone-del-libro-di-montagna_124173.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124173/153497.jpg" title="Luc Debove" alt="Luc Debove" /><br /><p>Le rotte storiche della panificazione e le storie di chi ha cercato fortuna oltre confine saranno le protagoniste dell'incontro con una vera celebrit&agrave; internazionale dell'arte bianca.</p>
<p>Sabato 18 luglio, alle 10.30, la sala consiliare del municipio di Frabosa Sottana ospiter&agrave;, nell'ambito del Salone del Libro di Montagna, la conferenza intitolata "Il pane dell'esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell'arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra".</p>
<p>L'appuntamento vedr&agrave; come ospite d'onore Luc Debove, oggi alla guida della prestigiosa Scuola Nazionale Superiore di Pasticceria Ducasse a Yssingeaux e gi&agrave; insignito del titolo di campione mondiale di pasticceria.</p>
<h2>La scalata di Debove ai vertici della gastronomia</h2>
<p>Proprio Debove rappresenta l'anello di congiunzione di questa epopea migratoria: la sua scalata ai vertici della gastronomia internazionale &egrave; iniziata idealmente grazie al bisnonno, panettiere originario di Niella Tanaro che scelse di trasferirsi a Nizza.</p>
<p>Questo forte legame affettivo e professionale ha spinto l'illustre ospite a farsi promotore di un gemellaggio ufficiale tra il Comune piemontese e la cittadina francese di Yssingeaux, situata nei pressi di Lione, che verr&agrave; formalizzato a breve.</p>
<p>A sviscerare le vicende di questa fruttuosa diaspora culinaria saranno diverse voci autorevoli. Oltre a Debove, interverranno il primo cittadino di Niella Tanaro, Gian Mario Mina, la giornalista d'Oltralpe G&eacute;raldine Giraud e lo scrittore Aleardo Fioccone, a cui si deve la traduzione del volume che d&agrave; il nome al dibattito.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Monte Lausa, questo sconosciuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-monte-lausa-questo-sconosciuto_124199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-monte-lausa-questo-sconosciuto_124199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/153548.jpg" title="Monte Lausa" alt="Monte Lausa" /><br /><p>Per anni ho abitato a Entracque vedendo ogni giorno questa montagna sopra la mia testa, senza che nessuno me ne parlasse davvero. Avevo percorso più volte i sentieri che raggiungono il Colletto, ma non trovando indicazioni per proseguire oltre, come farebbe qualsiasi escursionista, non ho mai immaginato di poter raggiungere la vetta del Monte Lausa. Soprattutto, nessuno mi aveva mai raccontato della vista eccezionale che si può godere dalla sua cima.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153584.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Desidero subito precisare che non esiste un sentiero ufficialmente tracciato e segnalato fino alla vetta. È comprensibile che gli enti gestori preferiscano non assumersi responsabilità su percorsi che presentano alcuni tratti più impegnativi. Tuttavia, viene spontaneo chiedersi perché un geosito di così elevato interesse geologico, geomorfologico e paesaggistico non venga maggiormente valorizzato e rimanga di fatto poco conosciuto.</p>
<p>Raggiungere la vetta del Monte Lausa significa riscoprire il gusto dell'avventura e dell'esplorazione. Non si segue semplicemente un sentiero, ma si percorrono tracce, passaggi e linee naturali del terreno, avanzando lentamente con lo spirito di chi vuole scoprire qualcosa di nuovo. È proprio questo uno degli aspetti più affascinanti dell'itinerario.</p>
<p>La particolarità del percorso consiste nel fatto che la salita avviene dal versante opposto rispetto a quello panoramico. Durante gran parte dell'ascensione la vista rimane limitata e il paesaggio non svela immediatamente le sue bellezze. Solo arrivando in cima il panorama si apre improvvisamente, regalando una visione spettacolare su Entracque, sulla valle Gesso e sulle montagne circostanti. È un effetto sorprendente che aumenta ulteriormente il fascino della salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153564.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Dal punto di vista escursionistico, il Monte Lausa rappresenta una meta particolarmente interessante. In circa un'ora è possibile raggiungere una vera vetta e vivere un'esperienza di montagna autentica. In molte altre località alpine, compresa gran parte della valle Gesso e della Valle d'Aosta, per raggiungere una cima occorrono normalmente quattro o cinque ore di cammino. Qui, invece, in un tempo relativamente breve si può raggiungere una montagna che offre sensazioni e panorami degni di itinerari ben più lunghi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153565.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In questo estratto della cartina sentieristica sono evidenziati i sentieri ufficialmente mappati. Si osservi che, per motivi di sicurezza, non è riportato il sentiero che conduce alla vetta del Monte Lausa, nonostante sia presente una traccia esistente e percorribile sul terreno.</p>
<p>Di fatto, il geosito e il sito di interesse geomorfologico, geologico e panoramico rappresentato dalla vetta del Monte Lausa non risultano pienamente valorizzati. Dalla cima si può infatti godere di una vista eccezionale su Entracque e sull'intera valle Gesso; il panorama è così ampio da dare la sensazione di osservare il territorio con gli occhi di un'aquila in volo.</p>
<p>Dal punto 2 indicato in cartografia, la vetta del Monte Lausa è raggiungibile in circa dieci minuti di cammino tranquillo, affrontando il percorso con il giusto spirito di esplorazione. Il tracciato presenta alcuni passaggi tecnici e richiede attenzione; per questo motivo è consigliato a escursionisti esperti e adeguatamente equipaggiati.</p>
<p>Pur presentando alcune difficoltà, il percorso è stato affrontato più volte dallo scrivente, anche in compagnia delle mie figlie quando erano più piccole. Per ulteriori approfondimenti e per una migliore comprensione dell'itinerario, si pu&ograve; guardare questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=RCuTkcJtdKY" target="_blank" rel="nofollow">video</a> su YouTube.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153566.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Dal punto di vista geologico, il Monte Lausa presenta caratteristiche di grande interesse.</p>
<p>Gli strati rocciosi mostrano una tipica giacitura monoclinale, con immersione di circa 60 gradi. Ancora più interessante è la presenza, in prossimità della vetta, del nucleo di una grande piega, testimonianza delle intense deformazioni che hanno interessato queste rocce durante la formazione dell'arco alpino. Proprio in corrispondenza della zona sommitale si osservano numerose masse rocciose instabili e abbondanti fenomeni di disgregazione. La presenza di questi grandi blocchi è strettamente legata alla particolare struttura geologica della montagna e ai continui processi di alterazione che interessano la roccia.</p>
<p>Un episodio particolarmente significativo si è verificato nel 2022, quando dalla parte alta del versante si è staccato un grosso masso del volume di circa un metro cubo. Durante la discesa il blocco ha compiuto rimbalzi anche superiori a cinquanta metri, attraversando un bosco di abeti e tranciando alcuni alberi di grandi dimensioni come fossero semplici stuzzicadenti. La sua corsa si è conclusa soltanto nei pressi di un'abitazione, dopo aver danneggiato e divelto una recinzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153567.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153568.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Dal punto di vista geologico e fisico, la particolare inclinazione degli strati calcarei favorisce il rimbalzo dei massi durante la caduta.</p>
<p>Le superfici rocciose compatte e lisce consentono infatti ai blocchi di conservare gran parte della loro energia cinetica. Non è un caso che rocce con caratteristiche meccaniche simili siano state utilizzate storicamente per realizzare superfici estremamente regolari e resistenti.</p>
<p>Questo aspetto contribuisce a spiegare l'elevata mobilità dei blocchi che occasionalmente si staccano dalle pareti e dalle zone sommitali del Monte Lausa.</p>
<p>Osservando attentamente il versante della montagna, circa a metà quota, è possibile riconoscere una sorta di gradino morfologico. Questo elemento è il risultato dell'erosione esercitata dal grande ghiacciaio che occupava la valle Gesso durante il Quaternario. Il movimento della massa glaciale ha infatti asportato parte delle superfici rocciose inferiori, modellando il versante e lasciando ben visibile questo caratteristico scalino.</p>
<p>In questa zona sono inoltre presenti numerose cavità naturali e piccole grotte, generate dall'assetto geologico e dai processi erosivi che hanno interessato il versante nel corso del tempo. Questi ambienti costituiscono importanti rifugi per la fauna selvatica: molti animali vi trovano riparo durante le ore più calde dell'estate, si proteggono dalle intemperie e, in alcuni casi, vi trascorrono parte della stagione invernale al riparo dalla neve e dal vento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153569.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153570.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153571.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In questa immagine sono riportati tutti i tracciati GPS delle esplorazioni effettuate dallo scrivente sul Monte Lausa e nei territori circostanti. Si tratta di itinerari che permettono di scoprire angoli poco conosciuti della montagna, vivendo un'esperienza di esplorazione autentica a pochi passi dall'abitato di Entracque.</p>
<p>In pratica, appena usciti di casa, è possibile immergersi in un ambiente selvaggio e affascinante, provando il piacere dell'avventura, della scoperta e dell'osservazione diretta della natura e della geologia del territorio.</p>
<p>Oltre al sentiero geologico della direttissima, a circa metà del Monte Lausa sono presenti diverse cavità naturali e piccole grotte, alcune delle quali possono essere esplorate per diversi metri. Queste cavità rappresentano elementi di notevole interesse naturalistico e costituiscono spesso un prezioso riparo per la fauna selvatica. In molti casi gli animali vi trascorrono la notte oppure vi trovano protezione durante i periodi di maltempo e, talvolta, anche durante la stagione invernale, al riparo dalla neve, dal vento e dalle intemperie.</p>
<p>L'esplorazione di questi ambienti consente quindi non solo di osservare aspetti geologici e geomorfologici di grande interesse, ma anche di comprendere meglio il delicato equilibrio che lega la fauna selvatica al territorio montano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153572.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In questa fotografia sono evidenziati in azzurro i sentieri ufficialmente riportati nella cartografia escursionistica. Con la traccia rossa è indicato il sentiero geologico, che risale il vallone caratterizzato dalla presenza di numerosi e imponenti massi provenienti dal versante della Lausa e arrestatisi lungo il loro percorso di caduta.</p>
<p>Con la traccia giallo-rossa è invece evidenziata la direttissima del Monte Lausa. Analogamente alla celebre Direttissima del Gran Sasso, questo itinerario consente di raggiungere rapidamente la parte sommitale della montagna e di aggirare il cocuzzolo roccioso che caratterizza il settore superiore del rilievo, offrendo scorci panoramici di grande interesse.</p>
<p>La traccia verde individua infine un sentiero regolarmente mappato, ma che attualmente si presenta in uno stato di manutenzione limitato. Pur essendo ancora riconoscibile sul terreno, alcuni tratti possono risultare poco evidenti e richiedono pertanto una maggiore attenzione nell'orientamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153573.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153574.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Ho ripercorso a ritroso, dal fondovalle verso monte, l'intero percorso seguito dal masso durante l'evento di crollo. Le evidenze rilevate sul terreno hanno permesso di ricostruire una dinamica caratterizzata da numerosi rimbalzi e impatti ad alta energia.</p>
<p>In alcuni tratti sono stati riconosciuti rimbalzi superiori a 50 metri di lunghezza, con altezze stimate fino a 6-7 metri rispetto al piano di campagna. Lungo la traiettoria sono inoltre stati osservati diversi abeti troncati di netto dall'impatto del blocco, come fossero semplici stuzzicadenti. Tali evidenze testimoniano la notevole energia sviluppata durante la caduta.</p>
<p>Il masso, con un volume stimato di circa un metro cubo, ha infatti trasformato progressivamente la propria energia potenziale gravitazionale in energia cinetica durante la discesa lungo il versante. La combinazione tra pendenza, altezza di caduta e caratteristiche del substrato roccioso ha consentito al blocco di mantenere elevate velocità e una notevole capacità distruttiva fino all'arresto finale nel giardino della casa</p>
<p>Osservando il Monte Lausa e percorrendo il versante boscato a prevalenza di abeti, si può notare come gran parte degli alberi presenti sia stata probabilmente piantumata dall'uomo circa 50-80 anni fa. Tale interpretazione deriva dalla disposizione piuttosto regolare degli esemplari, che in molti tratti risultano allineati secondo filari ben riconoscibili.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, questa tipologia di copertura forestale svolge anche la funzione di bosco di protezione, contribuendo a ridurre la propagazione dei fenomeni di caduta massi e ad attenuarne gli effetti sul fondovalle e sulle infrastrutture sottostanti.</p>
<p>Tuttavia, le evidenze osservate sul terreno e gli episodi di crollo verificatisi negli ultimi anni indicano come il rischio di caduta massi sia tuttora presente. A tale proposito, lo scrivente ha più volte segnalato al Comune di Entracque la necessità di mantenere alta l'attenzione su questa problematica e di valutare periodicamente le condizioni di stabilità del versante e l'efficacia delle opere di protezione naturale esistenti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153575.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Descrizione dei sentieri in sintesi</h2>
<p>Il Monte Lausa permette di vivere una vera esperienza di avventura semplicemente uscendo di casa. Anche per i vacanzieri che soggiornano a Entracque rappresenta una meta particolarmente interessante, capace di offrire numerosi spunti escursionistici, geologici e panoramici. Grazie alla sua esposizione, nelle ore del mattino gran parte del percorso rimane in ombra e consente di camminare al fresco anche durante le giornate estive più calde.</p>
<h2>Il sentiero del Colletto</h2>
<p>L'itinerario principale parte alle spalle della farmacia di Entracque e risale il bosco di abeti fino a raggiungere il Colletto. Qui è presente la cartellonistica del Parco che indica le direzioni verso il Monte Corno, le Gorge della Reina e il Tetto Stramondin. Non è invece presente alcuna indicazione per la vetta del Monte Lausa.</p>
<p>Dal Colletto, proseguendo verso la cima, è possibile seguire una traccia naturale che conduce progressivamente alla vetta. Secondo il giudizio dello scrivente, il percorso presenta alcuni passaggi che richiedono attenzione e può pertanto essere classificato come itinerario per escursionisti esperti. Come sempre in montagna, ciascun escursionista è responsabile delle proprie scelte e deve valutare autonomamente le proprie capacità, le condizioni del terreno e la sicurezza del percorso.</p>
<h2>Il sentiero geologico</h2>
<p>Un secondo itinerario, non riportato nella sentieristica ufficiale, può essere definito come "sentiero geologico". Esso risale il vallone interessato dalla caduta dei grandi massi provenienti dal Monte Lausa. Attualmente la traccia è mantenuta aperta soprattutto dal passaggio della fauna selvatica.</p>
<p>Questo percorso permette di osservare direttamente gli effetti dei fenomeni di crollo, le forme del versante e numerosi aspetti geomorfologici di grande interesse. Anche questo itinerario richiede esperienza escursionistica e si ricongiunge al percorso principale in prossimità dell'ultimo tornante prima della vetta.</p>
<h2>La Direttissima</h2>
<p>Il terzo itinerario, anch'esso destinato a escursionisti esperti, può essere definito la "Direttissima", in analogia con la celebre Direttissima del Gran Sasso.</p>
<p>Il percorso segue sostanzialmente la linea di massima pendenza e conduce rapidamente verso la parte sommitale della montagna. Non esiste un sentiero tracciato, ma proprio questa caratteristica rappresenta uno degli elementi più affascinanti dell'itinerario. L'escursionista può avanzare con il vero spirito dell'esplorazione, percorrendo tracce naturali, transitando in prossimità di pareti rocciose e aggirando la vetta lungo itinerari sempre diversi, immerso in un ambiente selvaggio e poco frequentato.</p>
<h2>Una montagna per tutti</h2>
<p>In sintesi, il Monte Lausa può essere considerato una montagna adatta a molte tipologie di frequentatori.</p>
<p>È una meta ideale per i semplici passeggiatori che desiderano raggiungere il Colletto attraverso il fresco bosco di abeti, per le famiglie con bambini che vogliono trascorrere qualche ora nella natura</p>
<p>senza necessariamente raggiungere la vetta, ma anche per gli escursionisti più esperti che desiderano vivere il fascino dell'esplorazione e della scoperta.</p>
<p>Il Monte Lausa offre infatti la rara possibilità di provare il gusto dell'avventura senza allontanarsi dall'abitato, consentendo di immergersi rapidamente in un ambiente montano autentico, ricco di aspetti geologici, naturalistici e panoramici di grande interesse.</p>
<p>Inoltre, una volta raggiunto il Colletto o la vetta, è possibile proseguire lungo numerosi altri itinerari che conducono verso il Monte Corno, la Cresta Giaime e altri punti panoramici tra i più spettacolari dell'intera Valle Gesso.</p>
<p>Per approfondire l'itinerario della Cresta Giaime è possibile consultare questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qRMxWAxjntw" target="_blank" rel="nofollow">video</a> su YouTube.</p>
<h2>Approfondimento geologico</h2>
<p>Questa porzione dell'arco alpino si &egrave; formata in un intervallo di tempo compreso tra circa 100 e 40 milioni di anni fa, durante le principali fasi dell'orogenesi alpina. Successivamente, tra il Tortoniano e il Messiniano, si &egrave; verificata la rotazione del sistema sardo-corso, evento geodinamico che ha contribuito all'evoluzione dell'assetto del Mediterraneo occidentale.</p>
<p>Le montagne che oggi osserviamo sono quindi il risultato di processi geologici estremamente lenti, sviluppatisi nel corso di decine di milioni di anni. La compressione tra le placche tettoniche &egrave; avvenuta con velocit&agrave; variabili, generalmente dell'ordine di pochi centimetri all'anno e, nelle fasi pi&ugrave; intense, fino a circa 10 centimetri all'anno. Sebbene tali velocit&agrave; possano sembrare modeste, nel corso di tempi geologici cos&igrave; lunghi hanno portato alla formazione delle imponenti catene montuose che caratterizzano il paesaggio attuale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153579.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153580.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In questa carta geologica in sezione sono evidenziate le rocce e la loro particolare giacitura. Ecco la relativa legenda:</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153581.jpg" loading="lazy"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153582.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nella sezione geologica elaborata dallo scrivente si evidenzia, in prossimit&agrave; della vetta, la presenza del nucleo di una megapiega, dalla quale frequentemente si distaccano grossi blocchi che rotolano fino al fondovalle. Con la freccia rossa &egrave; evidenziato un gradino di erosione generato dal movimento del ghiacciaio che occupava la valle durante il Quaternario. Con la linea blu sono invece indicate la quota raggiunta dal ghiacciaio e la sua direzione di movimento. Il ghiacciaio riempiva pertanto la vallata con uno spessore stimato di circa 200 metri.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124199/small_153583.jpg" loading="lazy"></p>
<p>In questa ulteriore sezione geologica si evidenzia il complesso meccanismo di messa in posto dei calcari e delle altre rocce sedimentarie durante le fasi di sovrapposizione, trasporto, riesumazione e accavallamento tettonico. Si tratta di processi geologici articolati che hanno modificato nel tempo l'assetto originario delle formazioni rocciose.<br>La variabile giacitura degli strati oggi osservabile rappresenta il risultato delle diverse fasi di deformazione e sollevamento che hanno interessato l'area nel corso della sua evoluzione geologica.</p>
<p>In geologia e geomorfologia, uno degli obiettivi principali &egrave; la ricostruzione palinspastica, ossia il tentativo di ricostruire l'assetto originario delle formazioni rocciose, comprendendone le giaciture iniziali, i rapporti reciproci e gli ambienti deposizionali precedenti alle deformazioni tettoniche che hanno modellato il territorio attuale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclopedalata e camminata non competitive a Lesegno con "OutDoor in valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ciclopedalata-e-camminata-non-competitive-a-lesegno-con-outdoor-in-valle_124172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ciclopedalata-e-camminata-non-competitive-a-lesegno-con-outdoor-in-valle_124172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124172/153496.jpg" title="OutDoor in Valle domenica a Lesegno" alt="OutDoor in Valle domenica a Lesegno" /><br /><p>Il territorio di Lesegno si prepara a ospitare l'evento "OutDoor in valle", una giornata dedicata allo sport all'aria aperta con una ciclopedalata e una camminata, entrambe a carattere non competitivo.</p>
<p>La manifestazione, inserita nella cornice di "Outdoor Tra Monti e Mare", &egrave; organizzata dall'associazione Crin con il patrocinio del Comune di Lesegno e la collaborazione della Nuova Societ&agrave; Operaia di Mutuo Soccorso Lesegno Prata, oltre al sostegno di diversi sponsor locali.</p>
<p>L'appuntamento per tutti i partecipanti &egrave; fissato per la mattina di domenica 19 luglio 2026. Il ritrovo &egrave; previsto alle 8 in piazza Cristina Del Carretto a Lesegno, punto di raccolta e di partenza delle attivit&agrave;.</p>
<p>Gli orari di via della manifestazione saranno leggermente differenziati a seconda della disciplina scelta; pi&ugrave; dettagliatamente, la partenza della ciclopedalata &egrave; fissata alle 9, mentre quella della camminata avverr&agrave; subito dopo, alle 9.15.</p>
<h2>I livelli dell'evento "OutDoor in valle"</h2>
<p>L'evento prevede opzioni strutturate per rispondere a diverse preferenze e capacit&agrave;. Per quanto riguarda la ciclopedalata, la difficolt&agrave; tecnica &egrave; stimata come &ldquo;di media capacit&agrave;&rdquo;. Gli appassionati di bicicletta potranno scegliere tra due differenti tracciati, rispettivamente da 16 chilometri e da 22 chilometri. Per chi opter&agrave; invece per la camminata a piedi, &egrave; stato predisposto un unico percorso della lunghezza di 8 chilometri. &Egrave; prevista la distribuzione di un pacco gara, disponibile fino a un massimo di 50 pezzi per la sezione ciclopedalata e di 20 pezzi per la camminata.</p>
<p>A margine dell'evento sportivo, andr&agrave; in scena un momento conviviale a cura della Casa del Parrocchiano. Per partecipare &egrave; richiesta la prenotazione obbligatoria, che pu&ograve; essere effettuata contattando il numero 347 9729414 (Paola). Per ricevere ulteriori informazioni di carattere generale o per procedere con le iscrizioni alla manifestazione, i contatti di riferimento sono il numero telefonico 380 3584940 (Ben), l'indirizzo email outdoortramontiemare@gmail.com oppure i canali social dedicati.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre appuntamenti a Sampeyre tra natura, teatro e astronomia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tre-appuntamenti-a-sampeyre-tra-natura-teatro-e-astronomia_124198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tre-appuntamenti-a-sampeyre-tra-natura-teatro-e-astronomia_124198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124198/153547.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre appuntamenti a Sampeyre chiudono il mese di luglio del calendario estivo &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Le iniziative sono in programma venerd&igrave; 24 e mercoled&igrave; 29 luglio e propongono esperienze diverse e variegate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo evento &egrave; in programma venerd&igrave; 24 luglio alle ore 14.15, con ritrovo presso la casetta dell&rsquo;Ufficio Turistico. &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco... a Sampeyre &ndash; Alla scoperta della natura con il sarvan&ograve;t Pluf&rdquo; &egrave; una passeggiata animata dedicata in particolare alle famiglie con bambini dai quattro ai dieci anni, condotta da operatori de La Fabbrica dei Suoni. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente tramite il modulo disponibile al link <a href="https://form.jotform.com/261673989497381" target="_blank" rel="nofollow">https://form.jotform.com/261673989497381</a>, raggiungibile anche dal sito www.unionevallevaraita.it. L&rsquo;itinerario, che si copre in circa due ore, segue il corso del torrente Varaita fino alla borgata Calchesio lungo il tracciato della storica pista di sci di fondo, senza particolari dislivelli ma non adatto a passeggini e carrozzine. Attraverso racconti, proposti anche in lingua occitana, i partecipanti incontreranno il sarvan&ograve;t Pluf, il folletto delle montagne protagonista della storia &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco&rdquo;, insieme a folletti, gnomi, silfidi e ninfe che, grazie all&rsquo;incontro con un vecchio e saggio albero, scoprono come le qualit&agrave; di ciascuno siano indispensabili per creare armonia e completezza. La storia &egrave; nata per l&rsquo;Anello di Pluf di Venasca, dove &egrave; possibile ripercorrerla in autonomia grazie ai pannelli ludico-educativi installati lungo il sentiero.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La sera della stessa giornata, alle ore 21 in piazza della Vittoria, arriva &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;, spettacolo del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte realizzato con il contributo di Enel. La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta la prenotazione. Il progetto, ideato da Daniele Ronco in collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival, nasce dall&rsquo;incontro con le persone e i luoghi attraversati: durante un viaggio in bicicletta nei luoghi dello spettacolo l&rsquo;attore raccoglie testimonianze, ricordi e racconti degli abitanti, trasformandoli in uno spettacolo che richiama l&rsquo;atmosfera delle tradizionali vi&agrave;, le veglie popolari piemontesi. La particolarit&agrave; dell&rsquo;evento &egrave; che l&rsquo;energia necessaria ad alimentare luci e impianto audio viene prodotta direttamente dal pubblico, che pedala su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il terzo e ultimo appuntamento a Sampeyre &egrave; mercoled&igrave; 29 luglio: la palestra delle scuole di Sampeyre ospita &ldquo;Il Cantico e le Stelle: alla scoperta delle stelle con il planetario&rdquo;, attivit&agrave; a cura del geologo e divulgatore scientifico Enrico Collo. Sono previsti cinque turni di visita, alle ore 11.30, 15, 16.30, 18 e 21, della durata di un&rsquo;ora e mezza ciascuno. L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; aperta a grandi e piccoli; la partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria entro luned&igrave; 27 luglio tramite il modulo disponibile al link <a href="https://www.eventbrite.fr/e/il-cantico-e-le-stelle-alla-scoperta-delle-stelle-con-il-planetario-tickets-1992310063030" target="_blank" rel="nofollow">https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-le-stelle-alla-scoperta-delle-stelle-con-il-planetario-tickets-1992310063030</a>, raggiungibile anche dal sito <a href="https://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.unionevallevaraita.it</a>. All&rsquo;interno di un planetario mobile costituito da una cupola gonfiabile di circa sei metri di diametro, i partecipanti vivono un&rsquo;esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del cielo, delle costellazioni e della mitologia che le accompagna. Attraverso proiezioni e spiegazioni semplici e coinvolgenti, Enrico Collo guida il pubblico alla scoperta di stelle, pianeti e dei principali fenomeni astronomici, offrendo un&rsquo;occasione per osservare il cielo in modo nuovo anche in un&rsquo;epoca in cui l&rsquo;inquinamento luminoso rende sempre pi&ugrave; difficile ammirare la volta celeste.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le attivit&agrave; fanno parte del calendario estivo di iniziative promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Gli eventi, raccolti sotto al titolo complessivo di Emozioni &amp; avventura in Valle Varaita, sono occasioni per conoscere il territorio valorizzando storia e tradizioni locali, patrimonio ambientale e nuovi percorsi di visita. Da giugno a ottobre sono previsti pi&ugrave; di trenta appuntamenti pensati per adulti, bambini e famiglie, con proposte suddivise in cinque aree tematiche che coniugano natura, cultura, movimento e scoperta del territorio e delle sue peculiarit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative sono finanziate con i fondi FOSMIT della Regione Piemonte, Annualit&agrave; 2024, ex L. n. 234/2021, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie 11/12/2024 - Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
