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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=230rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 10:34:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Celebrazione della fondazione dell'A.C.I Club, presente anche la Polizia di Stato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124253/153665.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Questura di Cuneo ha partecipato alle celebrazioni per il centenario della fondazione dell&rsquo;A.C.I. Club, che si sono tenute in citt&agrave; ed in provincia nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento ha avuto luogo a partire dalle ore 9 di sabato in Piazza Europa di fronte alla locale sede A.C.I. con il raduno di oltre 50 automobili storiche e successiva presentazione dei veicoli al pubblico. Successivamente dalle ore 10,30 si &egrave; svolta la partenza con sfilata lungo le vie cittadine per iniziare un percorso in direzione Fossano, Bra, Cherasco e Mondov&igrave; e fare infine ritorno in citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella giornata di domenica invece i mezzi storici sono partiti dal capoluogo per raggiungere i territori di Saluzzo e di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la speciale occasione, &egrave; stata anche esposta in Piazza Europa il veicolo della Polizia di Stato Alfa Romeo Giulia Super del 1972, 1600 di cilindrata e 98 cavalli, in forza alla Polizia Stradale perfettamente funzionante, che ha accompagnato in citt&agrave; il corteo delle auto, suscitando la curiosit&agrave; e l&rsquo;interesse da parte di tutti i presenti, che hanno avuto modo di apprezzare questo veicolo, che rappresenta un pezzo di storia dell&rsquo;automobile e della Polizia di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Terza Categoria - Colpo Passatore, tra i pali l'ex Toro Lys Gomis: "Così tutto si allinea" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-terza-categoria---colpo-passatore-tra-i-pali-l-ex-toro-lys-gomis-cosi-tutto-si-allinea_124254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-terza-categoria---colpo-passatore-tra-i-pali-l-ex-toro-lys-gomis-cosi-tutto-si-allinea_124254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124254/153666.jpg" title="Lys Gomis dopo aver firmato per il Passatore" alt="Lys Gomis dopo aver firmato per il Passatore" /><br /><p>Colpo incredibile messo a segno dal Passatore, ambiziosa societ&agrave; di Terza Categoria. Tra i pali, nella prossima stagione, i cuneesi avranno Lys Gomis, portiere classe 1989 con un passato al Torino e con oltre 100 presenze tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Foggia, Lecce, Trapani e Frosinone, togliendosi anche la soddisfazione di indossare la maglia della Nazionale del Senegal. Dopo un periodo difficile a combattere contro la dipendenza da alcol e droga, Lys &egrave; diventato testimonial e formatore e collabora con la comunit&agrave; Narconon, che lo ha aiutato ad uscire dal suo momento buio con una lunga riabilitazione.</p>
<p>Oggi partecipa a incontri per raccontare la sua storia e sensibilizzare i giovani rispetto ai pericoli delle dipendenze, ma evidentemente ha ritrovato la voglia di giocare a calcio. Ecco allora la scelta di rimettersi in gioco con gli amici del Passatore. &ldquo;So di esser ancora un portiere che pu&ograve; giocare &ndash; ha scritto in un post sui social -. Le offerte erano tante, ma ho scelto con il cuore. Ho firmato per il Passatore, squadra di Terza Categoria nel cuneese, allenata da mio cugino Mamadou Diallo, una societ&agrave; che mi &egrave; stata vicina nel momento pi&ugrave; difficile&rdquo;.</p>
<p>Il portiere fa capire di volersi divertire, ma anche di avere tanta voglia di tornare a buoni livelli: &ldquo;In rosa ho i miei amici di sempre, quelli che mi hanno salvato la vita: sono certo di fare la differenza e voglio farla per loro. Sono partito 26 anni fa da Cuneo con un sogno, oggi torno con pi&ugrave; di 100 partite tra i professionisti, presenze in Nazionale, tanti sogni realizzati e tante sconfitte, dentro e fuori dal campo. Questo viaggio sta finalmente trovando il suo lieto fine, ma quella passione non si &egrave; mai spenta, aveva slo paura a dire che &egrave; ancora accesa. Vado inTerza per vedere fino a dove posso arrivare, senza aspettative. Solo per amore. Ho nuovi obiettivi e chiss&agrave; che un giorno non ci rivedremo dove so di poter arrivare. Con questo passaggio, tutto si &egrave; allineato&rdquo;. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Boves ricorda Michele Siciliano: “Una figura che per tutta la vita ha ricercato la perfezione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-ricorda-michele-siciliano-una-figura-che-per-tutta-la-vita-ha-ricercato-la-perfezione_124252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-ricorda-michele-siciliano-una-figura-che-per-tutta-la-vita-ha-ricercato-la-perfezione_124252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124252/153663.jpg" title="Michele Siciliano" alt="Michele Siciliano" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Boves ha ricordato il pensionato Enel Michele Siciliano, mancato marted&igrave; 14 luglio all&rsquo;et&agrave; di 82 anni, con queste parole:</p>
<p>&ldquo;Michele Siciliano, bovesano, era nato nella fine del 1944, nei mesi conclusivi della seconda guerra mondiale, tra i pi&ugrave; duri per il nostro Paese e la nostra zona.</p>
<p>Rimase immediatamente orfano di padre, di origini calabresi (con i suoi parenti in quella Regione rimase in contatto), funzionario di Pubblica Sicurezza, allevato, insieme ai fratelli, dalla madre bovesana.</p>
<p>Molto grato fu sempre a storico locale che gli certific&ograve; come, in quel crepuscolo della Repubblica Sociale, la morte del genitore fu dovuta non a colpe specifiche, ma solo al ruolo pericoloso ricoperto.</p>
<p>Bovesanissimo, bovesano sin al midollo, come vari coetanei, magari figli di reduci della &lsquo;Guardia alla Frontiera&rsquo;, soffr&igrave; per un cognome che era ben poco della zona, tale da farlo ritenere &lsquo;meridionale&rsquo;. Forse succede lo stesso, anche adesso, a bambini col cognome di chiare origini straniere.</p>
<p>Il ruolo di &lsquo;primogenito orfano di padre&rsquo; lo ha responsabilizzato per tutta la vita, fatta di impegno e lavoro. Ha cercato, miscelando solidit&agrave;, &lsquo;polso&rsquo; e dolcezza, di essere figlio, fratello, marito, padre e nonno esemplare, da manuale. Per tutti fu, sin che salute concesse, punto di riferimento, solido appoggio, modello.</p>
<p>Mai super&ograve; del tutto il dolore per la perdita della moglie, dolce e forte, Maria Giordano, anche nota sarta bovesana, portata via, ormai quasi quindici anni fa, da male incurabile (sconfitta dopo lunga lotta), la madre dei suoi figli (il cimitero divenne una tappa fondamentale ogni volta che scendeva a Boves dalla casa di frazione Cerati).</p>
<p>Ottimo fabbro, divent&ograve; dipendente Enel, occupandosi, con grande efficienza, della &lsquo;palificazione&rsquo; (piantava i pali). &Egrave; uno dei rari casi di dipendenti per cui l&rsquo;azienda cerc&ograve; di ritardare il pensionamento. Finalmente, da pensionato, trov&ograve; tempo per curare qualche sua passione, cercando di eccellere anche in questo.</p>
<p>Fu ottimo motociclista ed arciere, prima di darsi alla fotografia (per anni fu il punto di riferimento del Circolo bovesano &lsquo;L&rsquo;Otturatore&rsquo;, che fece passare dalla storica gestione dei fondatori, guidati da Beppe Andreis, a quella attuale, di Cristiano Cerato, aprendo agli allora giovani, a vari non bovesani).</p>
<p>Vari premi raccolse e molti suoi scatti si son visti su pubblicazioni locali. Attento e generoso segu&igrave; iniziative del motocross, delle scuole che frequentavano i nipoti, del Circolo Pensionati bovesano, di vari Comitati, dello Yamato Judo di Mario Ambrosoli, della Scuola di Pace, dell&rsquo;ANPI di Borgo San Dalmazzo (presieduta da Maddalena Forneris).</p>
<p>Anche nella fotografia continu&ograve; la sua ricerca inesausta di perfezione, con la cura per la elaborazione, sin al confine di una moderna pittura, di ogni singolo file digitale.</p>
<p>Le sue condizioni di salute son peggiorate costantemente, soprattutto nell&rsquo;ultimo anno, nonostante un fisico robusto, colpendo anche la sua voglia di fare, l&rsquo;approccio alla vita, amareggiandolo. Circondato dall&rsquo;affetto dei suoi cari &egrave; spirato all&rsquo;Ospedale Carle di Confreria, la mattina di marted&igrave; 14 luglio, dopo un ultimo ricovero.</p>
<p>Nel funerale in Parrocchiale di San Bartolomeo, ma mattina di gioved&igrave; 16, insieme a tanti bovesani, lo hanno salutato i figli Andrea, con Lia, Caudio, con Loredana, e Luisa, con Diego, una vera trib&ugrave; di nipoti (Emma, Matilde, Giorgio, Erik e Thomas), le sorelle Franca, con Renato, Marisa, con Silvio, e Rosalba, con Beppe, cognati e nipoti.</p>
<p>La salma &egrave; andata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>La Messa di &lsquo;Trigesima&rsquo; &egrave; fissata, sempre in Parrocchiale, per il 14 agosto&rdquo;.</p>
<p><strong>L&rsquo;amministrazione comunale di Boves</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricomposte le commissioni consiliari permanenti del Comune di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ricomposte-le-commissioni-consiliari-permanenti-del-comune-di-alba_124249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ricomposte-le-commissioni-consiliari-permanenti-del-comune-di-alba_124249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124249/153660.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito dello scorso Consiglio comunale e della ridefinizione della composizione dei gruppi consiliari, sono state ricomposte le Commissioni consiliari permanenti e ridefinite le presidenze, in accordo tra tutti i gruppi consiliari rappresentati in Consiglio.</p>
<p>Le Commissioni risultano cos&igrave; costituite:</p>
<p>I Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Pianificazione territoriale, urbanistica, lavori pubblici, viabilit&agrave;, trasporti e protezione civile</strong></p>
<p data-path-to-node="6,0,0"><strong data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Carlotta Boffa</p>
<p data-path-to-node="6,1,0"><strong data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Emanuele Bolla</p>
<p data-path-to-node="6,2,0"><strong data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Abdelali Draichi, Nadia Gomba, Mario Marano, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi.</p>
<p>II Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Ecologia e ambiente</strong></p>
<p data-path-to-node="9,0,0"><strong data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Martina Amisano</p>
<p data-path-to-node="9,1,0"><strong data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Pierangela Castellengo</p>
<p data-path-to-node="9,2,0"><strong data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Riccardo Spolaore.</p>
<p>III Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Affari istituzionali, bilancio, personale, economia, servizi appaltati e in concessione</strong></p>
<p data-path-to-node="12,0,0"><strong data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Domenico Boeri</p>
<p data-path-to-node="12,1,0"><strong data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Lucia Morcaldi</p>
<p data-path-to-node="12,2,0"><strong data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Maria Cristina Galeasso, Luciano Giri, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>IV Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Educazione, cultura e politiche sociali</strong></p>
<p data-path-to-node="15,0,0"><strong data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Fabio Tripaldi</p>
<p data-path-to-node="15,1,0"><strong data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Stefania Manassero</p>
<p data-path-to-node="15,2,0"><strong data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Anna Chiara Cavallotto, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Fabio Tripaldi.</p>
<p>Commissione per la revisione dello Statuto e del regolamento del Consiglio</p>
<p data-path-to-node="17,0,0"><strong data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Nadia Gomba</p>
<p data-path-to-node="17,1,0"><strong data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Anna Chiara Cavallotto</p>
<p data-path-to-node="17,2,0"><strong data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Emanuele Bolla, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Anna Chiara Cavallotto, Abdelali Draichi, Luciano Giri, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>Le commissioni consiliari permanenti svolgono un ruolo fondamentale nell&rsquo;attivit&agrave; del Consiglio comunale, esaminando preventivamente le proposte di deliberazione e approfondendo le materie di competenza dell&rsquo;Ente prima della loro discussione in aula.</p>
<p>La ricomposizione approvata consentir&agrave; la regolare prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; delle commissioni, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale e garantendo il pieno svolgimento delle funzioni di approfondimento, confronto e supporto all&rsquo;attivit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Stura, presentata in Provincia la nuova cartina dedicata al cicloturismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-stura-presentata-in-provincia-la-nuova-cartina-dedicata-al-cicloturismo_124247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-stura-presentata-in-provincia-la-nuova-cartina-dedicata-al-cicloturismo_124247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/153654.jpg" title="L’intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina “Pedala in Valle Stura e dintorni”" alt="L’intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina “Pedala in Valle Stura e dintorni”" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio presso la Sala Mostre del Palazzo della Provincia si &egrave; tenuta la presentazione della cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura in collaborazione con Onirica.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura e sindaco di Moiola Emanuel e Massimo De Sanctis, amministratore di Onirica.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa punta a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle Stura attraverso il cicloturismo e il turismo esperienziale. La cartina, disponibile in formato digitale e cartaceo tramite QR code, raccoglie oltre 1.100 chilometri di percorsi tra strade asfaltate e sterrate, con itinerari ad anello dedicati ai 13 Comuni della valle e pi&ugrave; di 26 mila metri di dislivello complessivo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/small_153657.jpg" alt="L&rsquo;intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;"></p>
<p>Lo strumento contiene inoltre informazioni sui principali punti di interesse naturalistici e culturali, sulle strutture ricettive, sui servizi per i cicloturisti e sulle produzioni locali, con l&rsquo;obiettivo di favorire una conoscenza pi&ugrave; approfondita del territorio e incentivare soggiorni di pi&ugrave; giorni.</p>
<p>Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del cicloturismo che la Provincia di Cuneo sta portando avanti attraverso il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, strumento nato per coordinare e promuovere il patrimonio di percorsi e infrastrutture presenti sul territorio. In questo contesto, la cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo; rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un&rsquo;offerta integrata capace di coniugare turismo sostenibile, promozione delle eccellenze locali e sviluppo economico delle aree montane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/small_153658.jpg" alt="L&rsquo;intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La pulizia delle strade a Mondovì riparte col… "foglietto": tolleranza temporanea per i divieti di sosta ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-pulizia-delle-strade-a-mondovi-riparte-col-foglietto-tolleranza-temporanea-per-i-divieti-di-sosta_124230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-pulizia-delle-strade-a-mondovi-riparte-col-foglietto-tolleranza-temporanea-per-i-divieti-di-sosta_124230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124230/153628.jpg" title="Il foglietto sul parabrezza a Mondovì" alt="Il foglietto sul parabrezza a Mondovì" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un foglietto colorato che da questa mattina fa la sua comparsa sui parabrezza delle auto parcheggiate a Mondov&igrave;. Non si tratta di una multa, almeno per il momento, bens&igrave; di un promemoria cortese. L&rsquo;amministrazione comunale ha infatti deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione per accompagnare i cittadini verso il ripristino a pieno regime del servizio di spazzamento stradale.</p>
<p>Chiunque lasci l'auto in divieto di sosta nelle vie interessate dalla pulizia trover&agrave; un avviso che ricorda l&rsquo;importanza di rispettare i turni di divieto, segnalando il rischio concreto, in condizioni normali, di incorrere in sanzioni pecuniarie e nella rimozione forzata del veicolo.</p>
<p>L'iniziativa, spiegata direttamente dal vicesindaco del capoluogo monregalese, Gabriele Campora, nasce con l'intento di riabituare la comunit&agrave; a un servizio di pulizia che punta a tornare costante, efficiente e puntuale.</p>
<h2>Niente linea dura... Per ora: il monito del vicesindaco Campora</h2>
<p>Si &egrave; scelto quindi di evitare la linea dura immediata, preferendo un approccio graduale che punti sulla collaborazione e sul senso civico di ogni automobilista. Pulire a fondo le carreggiate e i marciapiedi, d&rsquo;altra parte, &egrave; impossibile se la spazzatrice deve continuamente fare lo slalom tra i mezzi lasciati in sosta vietata.</p>
<p>Questa fase di tolleranza e "gentilezza" ha tuttavia una scadenza molto chiara. Il vicesindaco Campora ha infatti lanciato un avvertimento preciso a tutti i residenti e ai frequentatori della citt&agrave;: la ricreazione sta per finire.</p>
<p>Con l'arrivo dell'autunno, gli avvisi di cortesia lasceranno definitivamente il posto ai verbali veri e propri. Chi non sposter&agrave; l'auto nei giorni e negli orari indicati dalla segnaletica stradale non trover&agrave; pi&ugrave; un rinvio amichevole sul vetro, ma una sanzione e, nei casi previsti, il carro attrezzi. Il tempo per riprendere le buone abitudini &egrave; iniziato adesso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Agenti Fnaarc Cuneo e Alba: grande partecipazione all'evento di Canale dedicato al networking ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124243/153651.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con un'ampia partecipazione e un clima di grande condivisione l'evento organizzato da Agenti Fnaarc Cuneo e Alba venerd&igrave; 10 luglio alla Cantina Faccenda Chicco di Canale. L'iniziativa, promossa con il supporto di Confcommercio provincia di Cuneo e ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi nell'ambito del progetto nazionale di marketing associativo "Contriniamoci", ha riunito numerosi agenti e rappresentanti di commercio del territorio, confermandosi un'importante occasione di incontro, aggiornamento e networking.</p>
<p style="text-align: justify;">La suggestiva cornice della cantina ha ospitato un pomeriggio caratterizzato da momenti di confronto tra colleghi, approfondimenti sulle prospettive della categoria e dialogo diretto con i rappresentanti della Federazione. Particolarmente apprezzata &egrave; stata la presenza della dirigenza nazionale di Agenti Fnaarc e della Fondazione Enasarco, che hanno illustrato le principali tematiche di attualit&agrave; per la professione e ribadendo il ruolo strategico dell'associazione nella tutela e nella valorizzazione degli agenti di commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">L'incontro ha preso il via con una visita guidata alla Cantina Faccenda Chicco, proseguendo con momenti di confronto informale che hanno favorito la nascita di nuove relazioni professionali e lo scambio di esperienze tra gli operatori del settore. La serata si &egrave; poi conclusa con un'apericena conviviale, ulteriore occasione per rafforzare lo spirito di collaborazione e il senso di appartenenza alla categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa ha pienamente centrato gli obiettivi del progetto "Contriniamoci", nato per consolidare la base associativa e far conoscere le opportunit&agrave; offerte da Agenti Fnaarc anche ai professionisti che ancora non fanno parte dell'associazione. La risposta registrata a Canale conferma quanto sia forte l'esigenza di creare occasioni di incontro e confronto tra gli agenti di commercio, in un momento in cui la condivisione di esperienze e la rappresentanza associativa assumono un ruolo sempre pi&ugrave; importante.</p>
<p style="text-align: justify;">Agenti Fnaarc Cuneo e Alba ringraziano tutti i partecipanti, la Cantina Faccenda Chicco per l'ospitalit&agrave;, Confcommercio provincia di Cuneo, ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi e i rappresentanti della dirigenza nazionale e della Fondazione Enasarco per aver contribuito al successo dell'iniziativa, rinnovando l'impegno a promuovere sul territorio nuove occasioni di formazione, informazione e networking a favore della categoria.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa di Santa Margherita a Peveragno: tre serate di gastronomia e musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/festa-di-santa-margherita-a-peveragno-tre-serate-di-gastronomia-e-musica_124239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/festa-di-santa-margherita-a-peveragno-tre-serate-di-gastronomia-e-musica_124239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124239/153649.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Santa Margherita di Peveragno &egrave; in corso la tradizionale festa di frazione che, fino al 18 luglio, unisce gastronomia d'eccellenza, musica e momenti di intrattenimento. L'evento scandisce tre serate ricche di proposte, puntando su convivialit&agrave; e intrattenimento per tutti i gusti.</p>
<p>Il programma ha preso il via gioved&igrave; 16 luglio con il "Gran Fritto di Pesce", affiancato da DJ set e spettacolo pirotecnico. Venerd&igrave; 17 luglio protagonista &egrave; il "Pizza Festival", accompagnato dallo show comico del duo piemontese "Marco &amp; Mauro" e proposte gastronomiche a tema pizza. A chiudere la manifestazione, sabato 18 luglio, la "Cena sotto le stelle" con maialetto cotto alla sarda, musica dal vivo e dj set di Dario Viale.</p>
<p>Per tutta la durata della festa sono attivi il servizio bar, area ristoro e animazione. Sponsor dell&rsquo;evento &egrave; la Banca di Boves e, per partecipare alle cene o assistere agli spettacoli, &egrave; possibile prenotarsi ai recapiti indicati nella locandina.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124239/small_153650.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: gran colpo del Cuneo, a centrocampo arriva Niccolò Corticchia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-gran-colpo-del-cuneo-a-centrocampo-arriva-niccolo-corticchia_124244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-gran-colpo-del-cuneo-a-centrocampo-arriva-niccolo-corticchia_124244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124244/153652.jpg" title="Niccolò Corticchia con la maglia del Cuneo" alt="Niccolò Corticchia con la maglia del Cuneo" /><br /><p>Il Cuneo piazza un gran colpo, assicurandosi l&rsquo;esperto centrocampista Niccol&ograve; Corticchia, classe 1993 con circa 100 presenze tra i professionisti e doti naturali da leader e vincente, come dice il suo curriculum. Torinese, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Corticchia si &egrave; poi ritagliato spazi importanti in societ&agrave; di serie C come Carrarese, Vicenza, Como, Savona, Paganese, Racing Roma e Fondi. In D ha giocato con Corigliano Calabro, Bra (in due momenti distinti), Castelnuovo Vomano e Vastese.</p>
<p>Nelle ultime cinque annate, ha vinto ben quattro campionati di Eccellenza con Chieti, L&rsquo;Aquila, Sarnese e Valmontone: con quest&rsquo;ultima formazione &egrave; reduce dal successo nel girone A laziale. Centrocampista capace di dettare tempi di gioco, dotato di buona tecnica e visione di gioco, Corticchia &egrave; l&rsquo;elemento giusto per prendere per mano la mediana biancorossa. Un innesto di spessore per la squadra che nella prossima stagione sar&agrave; allenata da mister Michele Magliano. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Attenti al telefono: truffe in crescita, l'escamotage dei finti poliziotti e operatori bancari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124242/153646.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Raggiri, numeri telefonici riconducibili ad enti pubblici, ma soprattutto un elemento comune: puntare sulla preoccupazione e fare leva sulla vulnerabilit&agrave; delle persone contattate. Negli ultimi giorni stanno aumentando i tentativi di truffa telefonica a danno di numerosi cittadini, messi in atto attraverso chiamate, messaggi SMS ed e-mail.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi viene comunicata la presenza di operazioni bancarie sospette, come bonifici, prelievi o pagamenti non autorizzati. Ai destinatari viene quindi chiesto di contattare immediatamente un numero telefonico specifico per ricevere assistenza o bloccare l&rsquo;operazione. Una volta avviata la telefonata, i truffatori si presentano falsamente come operatori bancari oppure come membri delle Forze dell'Ordine, cercando di conquistare la fiducia del malcapitato. Con tono insistente, vengono richiesti dati personali, credenziali di accesso a servizi bancari online oppure l'esecuzione di bonifici verso conti correnti indicati dagli stessi criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi le chiamate possono apparire provenienti da numeri riconducibili a enti pubblici o uffici di polizia. Una tecnica utilizzata per rendere pi&ugrave; credibile il tentativo di raggiro e aumentare la probabilit&agrave; che la vittima segua le indicazioni ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Forze dell'Ordine invitano la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffidare da qualsiasi richiesta di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuta telefonicamente o tramite messaggi. In caso di dubbio, &egrave; sempre opportuno interrompere la conversazione e verificare autonomamente la situazione contattando i canali ufficiali della propria banca o delle Autorit&agrave; competenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nessun appartenente alle Forze dell&rsquo;Ordine richiede ai cittadini di effettuare bonifici, trasferimenti di denaro o di comunicare credenziali bancarie e codici personali. In caso di episodi di questo tipo &egrave; importante segnalare l'accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Blengino: “Nordio prenda lezioni da Mattarella”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-blengino-nordio-prenda-lezioni-da-mattarella_124240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-blengino-nordio-prenda-lezioni-da-mattarella_124240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124240/153641.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Anche il segretario di Radicali Italiani <strong>Filippo Blengino </strong>&egrave; intervenuto attraverso la piattaforma di X per esprimere la sua opinione riguardante il caso Roggero e la possibilit&agrave; di avviare a Roma l&rsquo;iter per il provvedimento di clemenza nei suoi confronti. Ecco le sue parole:</p>
<p>&ldquo;In queste ore non &egrave; stato facile non esprimersi sulla becera propaganda che sta montando la destra sul caso di un uomo che, non per legittima difesa, ha tolto la vita a due persone. Lungi da me auspicare per lui il carcere, ma invocare la Grazia per un uomo che rivendica l&rsquo;efferato reato commesso &egrave; semplicemente un&rsquo;operazione politica spregevole, per di pi&ugrave; se ci si disinteressa sistematicamente della situazione carceraria e di un diritto penale minimo. E non solo, dopo aver fatto rientrare il premierato dalla finestra con la legge elettorale, il Governo cerca goffamente di appropriarsi di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html" target="_blank" rel="nofollow">prerogativa del Capo dello Stato</a>. Nordio prenda lezioni da Mattarella&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio 2000 cerca un nuovo futuro: bando del Comune per rilanciare il comprensorio sciistico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-cerca-un-nuovo-futuro-bando-del-comune-per-rilanciare-il-comprensorio-sciistico_124232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-cerca-un-nuovo-futuro-bando-del-comune-per-rilanciare-il-comprensorio-sciistico_124232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124232/153630.jpg" title="Garessio 2000" alt="Garessio 2000" /><br /><p>Il Comune di Garessio guarda al domani e si attiva concretamente per dare nuova linfa alla sua stazione di punta. Con una deliberazione della Giunta comunale dello scorso marzo, l'amministrazione ha ufficialmente avviato un&rsquo;indagine di mercato per individuare operatori economici interessati alla gestione, sia estiva che invernale, del comprensorio sciistico Garessio 2000 e di tutte le sue strutture annesse. Si tratta di una procedura esplorativa e ricognitiva, finalizzata a sondare il mercato e a raccogliere manifestazioni di interesse, senza che ci&ograve; costituisca ancora l'avvio formale di una gara d&rsquo;appalto.</p>
<p>La concessione proposta riguarder&agrave; un pacchetto articolato di beni immobili e mobili di propriet&agrave; comunale. Tra questi figurano impianti di risalita cruciali come la sciovia Praietto, la sciovia Giassetti, la seggiovia Berlino e la sciovia Mussiglione, quest'ultima attualmente non funzionante. Sono compresi nell'affidamento anche la caratteristica baita in localit&agrave; Roccassone, i magazzini, l'autorimessa per i gatti delle nevi, le cabine elettriche di servizio, le piste da sci, i parcheggi dedicati, il baby park e ben quattro piste per mountain bike dedicate agli amanti delle due ruote. A tal proposito, l'amministrazione ricorda che &egrave; attivo un accordo di programma con la Regione Piemonte per completare la riqualificazione degli impianti, i cui interventi non ancora realizzati verranno ultimati secondo le tempistiche stabilite.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo strategico del Comune &egrave; chiaro: utilizzare la concessione per favorire un turismo destagionalizzato, a stretto contatto con la natura, capace di valorizzare le bellezze paesaggistiche e di interagire positivamente con l'economia locale. Il futuro gestore dovr&agrave; occuparsi dell&rsquo;organizzazione autonoma delle attivit&agrave; necessarie a far funzionare regolarmente gli impianti di risalita, della regolare battitura delle piste da sci in inverno e della manutenzione ordinaria dei sentieri ciclistici durante il periodo estivo. La durata effettiva della concessione non &egrave; ancora stabilita e verr&agrave; definita in seguito, sulla base delle proposte presentate dagli operatori.</p>
<h2>Come partecipare al bando per gestire Garessio 2000</h2>
<p>I soggetti interessati a partecipare devono essere in possesso dei requisiti di capacit&agrave; economica, finanziaria e professionale previsti dalla normativa sui contratti pubblici e risultare regolarmente iscritti alla Camera di Commercio o ai registri professionali equivalenti. La candidatura dovr&agrave; contenere i dati del legale rappresentante, una lettera firmata di manifestazione di interesse, il curriculum delle esperienze professionali maturate nel settore e una breve descrizione degli obiettivi che si intendono perseguire con la gestione. Sar&agrave; inoltre necessario allegare le apposite dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti di legge e sull'assenza di motivi di esclusione.</p>
<p>I plichi contenenti le manifestazioni di interesse, firmati digitalmente o corredati da documento d&rsquo;identit&agrave;, dovranno pervenire inderogabilmente entro le 12 del 30 luglio 2026. L&rsquo;invio potr&agrave; essere effettuato attraverso consegna diretta all'ufficio protocollo del Comune di Garessio, in piazza Carrara 137, oppure tramite posta raccomandata o via posta elettronica certificata all'indirizzo <a href="mailto:garessio@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">garessio@cert.ruparpiemonte.it</a>.</p>
<p>Qualora all'avviso rispondesse un solo candidato, l'amministrazione potr&agrave; procedere ad affidamento diretto, mentre in presenza di pi&ugrave; soggetti interessati verr&agrave; avviata una successiva procedura negoziata a inviti. Per ogni ulteriore chiarimento &egrave; possibile fare riferimento all&rsquo;ufficio tecnico comunale nei giorni di luned&igrave; mattina, marted&igrave; e gioved&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un viaggio tra musica e poesia locale per le “Serate Culturali in Cappella”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-tra-musica-e-poesia-locale-per-le-serate-culturali-in-cappella_124214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-tra-musica-e-poesia-locale-per-le-serate-culturali-in-cappella_124214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124214/153601.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione dei festeggiamenti della frazione, mercoled&igrave; 22 e gioved&igrave; 23 luglio i massari presentano la 5&ordf; edizione della rassegna &ldquo;Serate Culturali in Cappella&rdquo;, un appuntamento ormai consolidato che quest&rsquo;anno si arricchisce di una cornice inedita e suggestiva: il sagrato della Cappella di San Giacomo</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma, curato dal professor Giangi Giordano, propone il ciclo di incontri intitolato &ldquo;San Giacomo celebra i poeti della sua citt&agrave;&rdquo;, offrendo alla cittadinanza due serate imperdibili, entrambe con inizio alle ore 21:15 al termine di una breve funzione religiosa.<br><br>Mercoled&igrave; 22 luglio la rassegna si apre con un affascinante viaggio nel tempo attraverso la musica. La serata sar&agrave; dedicata al racconto delle aspirazioni giovanili e dei costumi sociali degli anni &rsquo;60 e &rsquo;70. La narrazione musicale sar&agrave; affidata alle voci e alle musiche del gruppo G70, che riproporr&agrave; brani celebri capaci di evocare le atmosfere e le speranze di quell'epoca indimenticabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 23 luglio il secondo appuntamento che sar&agrave; un omaggio profondo alla nostra terra e alla sensibilit&agrave; dei suoi autori. Protagonisti della serata saranno il musicista Beppe Giorgis e il professor Giangi Giordano, che condurr&agrave; l'incontro attraverso una ricercata selezione di poesie. L'evento esplorer&agrave; la canzone e la poesia come strumenti privilegiati per trasmettere sentimenti, sogni e ricordi, offrendo vere e proprie istantanee di angoli della nostra amata citt&agrave; di Busca. Saranno protagoniste le opere di illustri e stimati concittadini: Ernesto Francotto, Reno Masoero e il Padre Cappuccino Silverio Cismondi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi due appuntamenti rappresentano un&rsquo;occasione preziosa per ritrovarsi, condividere la bellezza della nostra tradizione letteraria e musicale e riscoprire, in uno spazio rinnovato e accogliente, il senso pi&ugrave; profondo della nostra identit&agrave; buschese.<br>&nbsp;<br>La cittadinanza &egrave; calorosamente invitata a partecipare.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Patria (FdI): “I problemi vanno affrontati prima che diventino casi nazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124237/153639.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere di Fratelli d'Italia,<strong> Carlo Patria</strong>, a seguito della condanna decisa per&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> di due giorni fa, il 15 luglio, ha ricordato in una lettera di aver gi&agrave; presentato, lo scorso marzo, una mozione con cui chiedeva di modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile. L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; impedire che chi si rende responsabile di un'aggressione, una rapina o una grave minaccia possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per legittima difesa. Segue il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">"La politica dovrebbe avere il coraggio di affrontare i problemi prima che diventino casi nazionali.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione sul caso Roggero, il tema della responsabilit&agrave; civile nei casi di eccesso di legittima difesa &egrave; tornato al centro del dibattito pubblico. Per questo ritengo doveroso ricordare che gi&agrave; nel mese di marzo 2026, come avvocato civilista e consigliere comunale, avevo illustrato una mozione della minoranza con cui chiedevamo al Consiglio Comunale di sostenere l'approvazione della disposizione contenuta nel disegno di legge sicurezza, gi&agrave; all'esame del Parlamento.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">L'obiettivo era chiaro: modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile affinch&eacute; chi commette un'aggressione, una rapina o una grave minaccia non possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per difendersi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Quella mozione, per&ograve;, &egrave; stata respinta dalla maggioranza.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Oggi la vicenda Roggero riporta questa questione all'attenzione dell'opinione pubblica. La Corte di Cassazione ha confermato, oltre agli aspetti penali, anche una provvisionale di 780.000 euro a favore delle parti civili, mentre le richieste risarcitorie complessive avanzate superano i 3,3 milioni di euro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tengo a precisare che la riforma contenuta nel disegno di legge sicurezza non inciderebbe sul caso Roggero, che riguarda fatti avvenuti nel 2021, salvo un'eventuale espressa previsione di retroattivit&agrave;. Il punto, per&ograve;, &egrave; un altro: decidere quale debba essere la disciplina per il futuro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La mia mozione non inventava un nuovo tema, ma chiedeva al Comune di esprimere il proprio sostegno a una riforma gi&agrave; in discussione in Parlamento, perch&eacute; ritengo che rappresenti una risposta equilibrata a un problema reale. Non sto parlando della responsabilit&agrave; penale, ma sto parlando della responsabilit&agrave; civile e dell'equilibrio tra il diritto di difendersi, la responsabilit&agrave; personale e le conseguenze economiche derivanti da fatti di questa natura. A marzo avevo assunto una posizione chiara. Oggi quel dibattito &egrave; pi&ugrave; attuale che mai.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda che continuo a porre &egrave; semplice: &egrave; giusto che chi ha scelto di aggredire o rapinare un'altra persona possa ottenere un risarcimento da chi si &egrave; difeso?</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La politica deve dare una risposta chiara e definitiva".</span></p>
<p class="p3"><span class="s1"><strong>Carlo Patria<br>Fratelli d'Italia<br>Il capogruppo consiliare</strong></span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione finanzia i dispositivi per difendersi dai lupi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124221/153618.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie al sostegno della Regione Piemonte. Lo annuncia l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: &ldquo;L&rsquo;emergenza lupo &egrave; anche in Piemonte un tema non pi&ugrave; rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei &lsquo;lupi confidenti&rsquo;. Cos&igrave;, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l&rsquo;orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato. Grazie a quest&rsquo;ultimo bando sono 94 le aziende agricole piemontesi che riceveranno il sostegno regionale per complessivi 740mila euro in grado di coprire il 100% delle spese sostenute per l&rsquo;intervento. Sono state soddisfatte tutte le domande presentate e abbiamo anche realizzato, sulla disponibilit&agrave; complessiva del bando, un risparmio di 109mila euro che potremo utilizzare sul prossimo o destinare ad altri interventi&rdquo;.</p>
<p>Le 94 aziende che potranno beneficiarne sono cos&igrave; distribuite per provincia: Alessandria 3, Asti 4, Biella 16, Cuneo 32, Novara 1, Torino 18, Vercelli 10, Vco 9, pi&ugrave; una con sede sociale a Milano ma operante in Piemonte. A questo link la graduatoria: <a href="https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/corrente/siste/00000082.htm" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p>Vengono finanziate in conto capitale al 100% le spese sostenute, con un ammontare da 500,00 a 20mila euro, per l&rsquo;acquisto di cani da guardiania appartenenti alla razze Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei, iscritti al Libro Genealogico (con Pedigree) e da accompagnare con cartelli d&rsquo;avviso della presenza per gli estranei; l&rsquo;acquisto o realizzazione di recinzioni fisse o mobili, elettrificate o non, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno; di altri sistemi acustici o luminosi di dissuasione e antintrusione da fauna o altri diversi sistemi di prevenzione; la costruzione o posa in opera di alloggi (capanni o micro-unit&agrave; abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo. Un aspetto molto importante per le aziende &egrave; che l&rsquo;aver adottato almeno una misura di prevenzione fra quelle previste &egrave; la conditio sine qua non affinch&eacute; possa venire accolta dalla Regione la domanda di indennizzo da eventuali danni da predazione.</p>
<p>&ldquo;E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, &ndash; sottolinea Bongioanni &ndash; possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev&rsquo;essere lasciato solo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forum Transizione Energetica: “Il Piemonte mira al primato idroelettrico”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124219/153614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Coniugare l'indipendenza energetica, l'innovazione tecnologica e la tutela assoluta del patrimonio naturale e agricolo piemontese&rdquo;. Questo &egrave; il cuore del messaggio lanciato dall'assessore regionale all'Ambiente ed Energia, Matteo Marnati, in occasione del Forum Transizione Energetica della Regione Piemonte tenutosi al Grattacielo Piemonte. Durante i lavori, l&rsquo;assessore ha illustrato i due pilastri della strategia regionale, che si fondano sul nuovo piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti rinnovabili e sulla imminente normativa per la regolamentazione sostenibile dei Data Center.</p>
<p>Il Piemonte affronta la sfida della decarbonizzazione rifiutando approcci a taglia unica e scommettendo con forza sulla neutralit&agrave; tecnologica. La transizione si vince infatti sfruttando tutte le soluzioni scientificamente valide per abbattere le emissioni, senza alcuna preclusione ideologica verso le filiere industriali consolidate. In questo contesto si inserisce il Piano Invasi strategico, promosso dalla Regione per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e garantire la sicurezza idrica attraverso lo sviluppo di nuovi bacini, fondamentali per lo stoccaggio dell'acqua, il supporto all'agricoltura e la produzione di energia idroelettrica pulita. Parallelamente, la Regione garantisce un forte impulso alla Hydrogen Valley piemontese e all'adozione di biocarburanti ecologici di nuova generazione, considerati asset decisivi per la decarbonizzazione dei trasporti pesanti e dei distretti industriali pi&ugrave; energivori. A completare il mix energetico intervengono la valorizzazione del calore della terra tramite il geotermico per il riscaldamento civile e la gestione sostenibile della biomassa legnosa locale, capace di trasformare i residui forestali e agricoli in una risorsa programmabile a filiera corta.</p>
<p>Proprio in ottica di semplificazione e pianificazione territoriale intelligente, la Regione ha compiuto un passo decisivo avviando formalmente la procedura di Vas per il nuovo Piano delle zone di accelerazione terrestri. Si introduce un regime autorizzativo fortemente agevolato per il rilascio dei titoli per gli impianti a fonti rinnovabili, ancora pi&ugrave; snello rispetto a quello previsto per le normali aree idonee. L'obiettivo &egrave; quello di abbattere drasticamente la burocrazia, arrivando a dimezzare i tempi autorizzativi. La pianificazione regionale esclude categoricamente le aree protette e i siti della Rete Natura 2000 per salvaguardare la biodiversit&agrave;, concentrando invece la priorit&agrave; assoluta sulle superfici antropizzate e gi&agrave; compromesse, come tetti di capannoni, aree industriali dismesse superiori a 5 ettari, parcheggi, discariche e siti da bonificare.</p>
<p>Sul fronte della digitalizzazione, il territorio piemontese sta registrando un forte interesse da parte dei colossi del tech, con decine di richieste di insediamento per la gestione di Cloud e Intelligenza Artificiale. Per evitare speculazioni e l'esaurimento delle risorse idriche ed elettriche, la Regione ha avviato la consultazione pubblica sul nuovo Ddl Data Center, che introdurr&agrave; vincoli e criteri estremamente chiari. Il primo obiettivo &egrave; il raffreddamento eco-efficiente per azzerare lo spreco d'acqua, rendendo obbligatorio l'uso di sistemi ad aria e a circuito chiuso. Un altro criterio cardine riguarda il recupero del calore, imponendo che l'energia termica di scarto non vada persa ma venga convogliata verso le reti di teleriscaldamento per servire strutture pubbliche come scuole e ospedali. In ultimo, i nuovi centri dovranno integrare impianti di energia rinnovabile per l'autoconsumo e saranno localizzati preferibilmente in aree industriali riqualificate.</p>
<p>&ldquo;La transizione ecologica non si subisce, si governa - ha dichiarato l'assessore Matteo Marnati -. Con il piano sulle aree idonee dimostriamo che &egrave; possibile correre verso gli obiettivi europei proteggendo i nostri campi e l'eccellenza del nostro agroalimentare. Al tempo stesso, diciamo s&igrave; allo sviluppo digitale e all'arrivo dei Data Center, ma solo a nostre condizioni: chi vuole investire in Piemonte deve garantire il massimo rispetto delle risorse idriche, l'autosufficienza energetica e la restituzione del calore di scarto alle comunit&agrave; locali. Regole chiare significano trasparenza per le imprese e sicurezza per il territorio&rdquo;.</p>
<p>Alla tavola rotonda hanno preso parte attiva il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, Angelo Robotto, Andrea Poggi per Enel Green Power Italia Srl, la societ&agrave; Terna Spa, Alessandro Cecchi per Gruppo Iren e Giuseppe Argir&ograve; per Elettricit&agrave; Futura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Carnevale estivo di Bastia Mondovì ricorda "Trio", compianto volontario di Clavesana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-carnevale-estivo-di-bastia-mondovi-ricorda-trio-compianto-volontario-di-clavesana_124231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-carnevale-estivo-di-bastia-mondovi-ricorda-trio-compianto-volontario-di-clavesana_124231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124231/153629.jpg" title="Omaggio a Trio dal Carnevale estivo" alt="Omaggio a Trio dal Carnevale estivo" /><br /><p>Ci sono persone capaci di lasciare un&rsquo;impronta indelebile nella propria comunit&agrave;, soprattutto quando dedicano il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri. Lo sanno bene i componenti del Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana che, sabato 11 luglio, hanno vissuto un momento di profonda commozione in occasione del Carnevale estivo di Bastia Mondov&igrave;.</p>
<p>Durante l'evento, gli organizzatori de "Il Villero Beach" hanno voluto consegnare all'associazione un omaggio speciale alla memoria di Matteo Tomatis, conosciuto da tutti come &ldquo;Trio&rdquo;, storico e indimenticato volontario del gruppo recentemente scomparso a soli 34 anni.</p>
<p>Trio era una presenza fissa e una colonna portante della sicurezza durante la manifestazione estiva. Per anni &egrave; rimasto in prima linea, pronto a garantire assistenza sanitaria e a intervenire con tempestivit&agrave; in caso di bisogno, senza mai far mancare quel sorriso contagioso e quello spirito festoso che lo caratterizzavano e che riuscivano a trasmettere serenit&agrave; a chiunque gli fosse intorno.</p>
<h2>Omaggio a Trio a Bastia Mondov&igrave;: la gratitudine dei Volontari del Soccorso di Clavesana</h2>
<p>Il tributo ricevuto sul campo &egrave; la prova tangibile di come la sua dedizione e la sua straordinaria umanit&agrave; abbiano lasciato il segno nel cuore di chi organizza e frequenta l'evento.</p>
<p>La dirigenza e tutti i membri dei Volontari del Soccorso di Clavesana hanno espresso la loro profonda gratitudine agli organizzatori de &ldquo;Il Villero Beach&rdquo; per un pensiero cos&igrave; delicato e significativo.</p>
<p>Per l&rsquo;associazione, questo omaggio rappresenta molto pi&ugrave; di un semplice oggetto celebrativo. Si tratta di una testimonianza d'affetto autentica, che dimostra come il ricordo di Trio continui a vivere nel cuore delle persone, unendo idealmente il mondo del volontariato, dell'amicizia e della festa nel segno del suo esempio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Collidà apre il “cantiere civico”, avviso di sfratto per Manassero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/collida-apre-il-cantiere-civico-avviso-di-sfratto-per-manassero_124236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/153634.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;appello &egrave; circolato, non si sa quanto strategicamente, alla vigilia di un vertice di maggioranza che si pu&ograve; immaginare abbia avuto connotati funerei. Non &egrave; ancora l&rsquo;annuncio ufficiale della discesa in campo di <strong>Enrico Collid&agrave;</strong> per le comunali 2027, ma poco ci manca.</p>
<p>In calce ci sono le firme di venti padri e madri nobili, molti con trascorsi politici anche di rilievo: ci sono la bellezza di cinque consiglieri in carica - tutti di maggioranza - quasi equamente ripartiti fra il gruppo di Centro per Cuneo (il capogruppo&nbsp;<strong>Vincenzo Pellegrino</strong>, i consiglieri <strong>Serena Garelli</strong> ed <strong>Ettore Grosso</strong>) e i fuoriusciti del Pd, <strong>Domenico Giraudo </strong>e <strong>Antonino Pittari</strong>. Se fossero un gruppo, tanto per capirci, sarebbero gi&agrave; oggi il secondo pi&ugrave; rilevante alle spalle proprio dei centristi e alla pari col Pd. Ma oltre alle firme vanno contate le adesioni, che si pu&ograve; supporre siano molto pi&ugrave; ampie, anche sui banchi consiliari.</p>
<p>Non manca un bel pezzo di societ&agrave; civile rappresentata da&nbsp;<strong>Gian Marco Genta</strong> (figlio del defunto presidente di Crc Giandomenico e a capo della fondazione che porta il suo nome), dalla ex campionessa di ginnastica ed ex consigliera di Fondazione Crc <strong>Claudia Martin</strong>, dall&rsquo;organizzatore della Fausto Coppi <strong>Davide Lauro</strong>, con la docente di liceo&nbsp;<strong>Monica Gallanti</strong>, l&rsquo;imprenditore <strong>Beppe Costantino</strong>, <strong>Luca Lazzari</strong>, <strong>Nicla Polosa</strong>, <strong>Giovanni Bonelli</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153635.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Insieme i &ldquo;costituenti&rdquo; annunciano il varo di &ldquo;un nuovo progetto politico, che mantenga le radici nell&rsquo;esperienza amministrativa degli ultimi 20 anni, ma che possa accogliere nuove energie provenienti dalla societ&agrave; civile e da chi ha condiviso un cammino politico, pur senza impegnarsi direttamente&rdquo;. Detto in altri termini, l&rsquo;ancoraggio resta quello del centro-centrosinistra, ma con protagonisti diversi: &ldquo;Apriamo un &lsquo;cantiere civico&rsquo; con l&rsquo;intento di creare un luogo di incontro e di dialogo tra chi ha amministrato negli ultimi anni - e pu&ograve; mettere a disposizione la propria esperienza - e chi si appresta a lanciarsi in una nuova avventura politica, non potendo che trarre vantaggio dal confronto&rdquo;.</p>
<p>Fra le righe si intuisce qualcosa di rilevante sulla connotazione del programma e non solo. Per esempio l&rsquo;esortazione che &ldquo;Cuneo deve imparare ad esercitare realmente il ruolo di capoluogo di provincia e per fare ci&ograve; deve ripensare e migliorare il proprio rapporto di collaborazione con gli altri enti, come ad esempio la Fondazione Crc e l&rsquo;Universit&agrave;; deve rilanciare le proprie societ&agrave; partecipate, deve essere protagonista delle politiche nei settori dell&rsquo;idrico, dei rifiuti, dell&rsquo;energia; deve relazionarsi al meglio con lo straordinario mondo del volontariato; deve saper armonizzare la programmazione degli eventi&rdquo;. Il cenno alla fondazione, storico crogiuolo di sindaci e trampolino di lancio di Collid&agrave; - che ne &egrave; stato consigliere ed &egrave; oggi a capo di La Gemma Venture, la societ&agrave; di investimenti di palazzo Vitale - appare emblematico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153636.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Siamo partiti in pochi, ma giorno dopo giorno si aggregano persone che hanno voglia di progettare la Cuneo del domani&rdquo; prosegue l&rsquo;appello, invocando in chiusura &ldquo;un approccio pragmatico e non ideologico, orientato a perseguire la crescita e il benessere della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Scorrendo i nomi risalta, come si &egrave; detto, la presenza dei centristi. Ma pi&ugrave; ancora quella di personalit&agrave; del centrosinistra cittadino che nello stesso Partito Democratico hanno ricoperto, fino a ieri, ruoli di primo piano: l&rsquo;ex segretario&nbsp;<strong>Paolo Cattero</strong>, l&rsquo;ex capogruppo consiliare <strong>Carmelo Noto</strong>, l&rsquo;ex <em>enfant prodige</em> del gruppo dem <strong>Simone Priola</strong>, oltre ai citati Giraudo e Pittari. Ci sono poi il consigliere nazionale delle Acli <strong>Simone Carluzzo</strong> che si &egrave; fatto le ossa tra consulta giovanile e comitato di quartiere prima di lanciare l&rsquo;effimera Rigenerazione, <strong>Giovanni Longo</strong> che &egrave; stato portavoce di Cuneo Solidale e referente di Demos, <strong>Max Caramazza</strong>, oggi consulente del presidente della Regione Cirio per la disabilit&agrave; ma in passato candidato dem.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153637.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Persone che per motivi vari - alcune sbattendo la porta, altre salutando con garbo - si sono allontanate dal Pd a trazione gribaudiana di <strong>Patrizia Manassero</strong>. Che poi, inutile nasconderlo, &egrave; il bersaglio grosso dell&rsquo;operazione. Tutto lascia presagire che il &ldquo;cantiere civico&rdquo; di Collid&agrave; avr&agrave; una solida sponda sul versante sinistro, destinata con ogni probabilit&agrave; a coagularsi in un progetto autonomo - non dissimile da quel che fu la lista dei Democratici per Cuneo nella prima coalizione di <strong>Federico Borgna</strong>. Il ritorno al 2012, un incubo che i dem, di nuovo spinti all&rsquo;angolo, avrebbero voluto scongiurare in ogni modo.</p>
<p>Resta da capire cosa faranno le altre liste di maggioranza. La presa di Pellegrino sul pattuglione di Centro per Cuneo fa supporre un&rsquo;adesione in blocco al progetto. Cuneo Civica dovrebbe facilmente accodarsi, mentre sembra essere pi&ugrave; in bilico tra vecchie e nuove alleanze, al momento, la posizione di Cuneo Solidale Democratica. Bisogner&agrave; certo considerare le opzioni di chi oggi sta in giunta: pare che il candidato sindaco in pectore, a dispetto delle rassicurazioni &ldquo;continuiste&rdquo;, coltivi ambizioni di palingenesi per la prossima amministrazione. La sua non sarebbe insomma la forattiniana &ldquo;fotocopia di governo&rdquo;. Ma questo dipender&agrave; anche dalle urne in un&rsquo;elezione, quella comunale, dove i voti vanno contati uno per uno, prima di pesarli.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124236/small_153638.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro mamme gatte abbandonate e quindici cuccioli da salvare: scatta l'emergenza nel Fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/quattro-mamme-gatte-abbandonate-e-quindici-cuccioli-da-salvare-scatta-l-emergenza-nel-fossanese_124233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/quattro-mamme-gatte-abbandonate-e-quindici-cuccioli-da-salvare-scatta-l-emergenza-nel-fossanese_124233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124233/153631.jpg" title="L'appello di LIDA per salvare i gatti abbandonati" alt="L'appello di LIDA per salvare i gatti abbandonati" /><br /><p>Ci sono situazioni impreviste che colpiscono all&rsquo;improvviso, costringendo a fare i conti con la fragilit&agrave; di tantissimi piccoli animali indifesi. Questo &egrave; esattamente ci&ograve; che &egrave; accaduto nei giorni scorsi nel Fossanese, dove l&rsquo;associazione LIDA Carr&ugrave;-Mondov&igrave;-Ceva &egrave; dovuta intervenire d'urgenza a seguito di una segnalazione impossibile da ignorare. Davanti ai volontari si &egrave; presentata una scena delicata e complessa: quattro gatte con le rispettive cucciolate. In tutto, circa quindici gattini appena nati, creature estremamente vulnerabili che necessitano immediatamente di cibo, cure veterinarie, protezione e, soprattutto, di una prospettiva per il futuro.</p>
<p>In questa vicenda di emergenza spicca per&ograve; un bellissimo esempio di civilt&agrave; e collaborazione. La cittadina che ha contattato l'associazione non era la proprietaria delle gatte e avrebbe potuto facilmente girarsi dall'altra parte. Al contrario, ha scelto di agire con profondo senso di responsabilit&agrave;. Oltre a chiedere l'intervento della LIDA, non ha delegato interamente il problema, ma ha deciso di collaborare attivamente offrendo il proprio aiuto quotidiano per accudire le mamme gatte, assicurando loro cibo, riparo e una presenza costante. Questo gesto straordinario dimostra concretamente come l'unione delle forze tra cittadini e volontari possa fare la differenza nel salvare vite.</p>
<p>Mentre la LIDA si far&agrave; carico delle indispensabili operazioni di sterilizzazione delle quattro mamme, un passaggio fondamentale per interrompere la catena delle nascite incontrollate e prevenire future sofferenze, resta da gestire l'enorme e oneroso carico dei quindici cuccioli. Ogni gattino deve essere visitato dal veterinario, sverminato, nutrito con alimenti specifici e monitorato costantemente fino al momento in cui sar&agrave; pronto per entrare a far parte di una nuova famiglia.</p>
<h2>Quindici cuccioli da salvare: LIDA effettua un appello alla solidariet&agrave;</h2>
<p>Le spese e le energie necessarie per affrontare questa emergenza sono immense e i volontari non possono farcela da soli. Per questo motivo l'associazione lancia un caloroso appello alla comunit&agrave;. Chiunque stia cercando con seriet&agrave; un compagno di vita a quattro zampe pu&ograve; farsi avanti per un'adozione responsabile. In alternativa, &egrave; possibile candidarsi per offrire uno stallo temporaneo, ospitando i piccoli durante il periodo di svezzamento e cure.</p>
<p>Anche un piccolo contributo economico pu&ograve; fare una grandissima differenza, aiutando a sostenere i costi dei trattamenti sanitari e delle sterilizzazioni. Chi non ha la possibilit&agrave; di donare o ospitare pu&ograve; comunque fare la sua parte condividendo questo appello per fare in modo che raggiunga il maggior numero possibile di persone.</p>
<p>Per ricevere informazioni, proporre la propria disponibilit&agrave; all'adozione o offrire uno stallo, &egrave; possibile contattare telefonicamente il numero 328 8866491. Chi desidera supportare finanziariamente l'associazione pu&ograve; destinare il proprio 5x1000 alla LIDA indicando il codice fiscale 93039120048, oppure effettuare una donazione detraibile attraverso bonifico sul conto corrente intestato a Lida sezione Carr&ugrave; Mondov&igrave; Ceva odv, presso la Banca Alpi Marittime, filiale di Carr&ugrave;, con IBAN IT08V0845046100000000017005 e causale "donazione liberale". Infine, i beni materiali, il cibo specifico per gattini e i supporti per l'accudimento possono essere spediti o consegnati direttamente presso il Rifugio La Rondine, situato in via Castelvecchio, frazione Loreto 13, a Fossano.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mattarella frena sulla grazia a Mario Roggero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124235/153633.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La concessione della grazia &egrave; &ldquo;facolt&agrave; che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006&rdquo;. In una breve nota il Quirinale frena sull&rsquo;iter per il provvedimento di clemenza nei confronti di Mario Roggero che il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha fatto partire in giornata, all&rsquo;indomani della condanna a 14 anni e 9 mesi per l&rsquo;omicidio di due rapinatori a Grinzane Cavour.</p>
<p>La nota del colle &egrave; stata diramata all&rsquo;esito di un incontro fra il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e lo stesso Nordio, allo scopo di &ldquo;puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia&rdquo;. Sono molteplici le richieste giunte in queste ore, a fronte della prevista incarcerazione del gioielliere lamorrese: il suo avvocato fa sapere che per ora Roggero non si &egrave; ancora costituito.</p>
<p>A Montecitorio il capogruppo della Lega, <strong>Riccardo Molinari</strong>, ha annunciato di voler avviare una raccolta di firme tra i parlamentari per sollecitare il guardasigilli. Anche il presidente della Regione Piemonte <strong>Alberto Cirio</strong> si &egrave; mosso presentando un ordine del giorno in Consiglio regionale: &ldquo;Mario Roggero - ha detto - &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia&rdquo;.</p>
<p>Nelle istruttorie sui procedimenti di grazia il ministro della Giustizia ha il compito di acquisire gli atti processuali, i pareri della magistratura di sorveglianza, le informazioni sulla condotta del condannato e sulla sua situazione personale e familiare. Al termine, il fascicolo viene trasmesso al Quirinale con il parere del ministro. Spetta per&ograve; al capo dello Stato l&rsquo;ultima parola, come si &egrave; ricordato di recente in occasione della contestata grazia concessa a <strong>Nicole Minetti</strong>.</p>
<p>Nel caso di Roggero un elemento a sfavore &egrave; il mancato riconoscimento della responsabilit&agrave;: il gioielliere si &egrave; sempre proclamato innocente, invocando la legittima difesa. La grazia per&ograve; non &egrave; l&rsquo;unico strumento a disposizione. Il presidente ha facolt&agrave; di condonare una parte della pena o di commutarla in una diversa fattispecie. &Egrave; ci&ograve; che &egrave; accaduto pi&ugrave; spesso nel secondo mandato di Mattarella: ventidue dei 36 provvedimenti adottati hanno riguardato pene detentive temporanee e nove sono state le grazie parziali, cio&egrave; le riduzioni di pena.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
