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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=236rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 13:08:17 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: innesto tra i pali per il Cuneo, ecco Marco Raina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-innesto-tra-i-pali-per-il-cuneo-ecco-marco-raina_124272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-innesto-tra-i-pali-per-il-cuneo-ecco-marco-raina_124272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124272/153702.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dopo il colpo a centrocampo con Niccol&ograve; Corticchia, il Cuneo firma un altro acquisto, ma questa volta tra i pali. Approda in biancorosso Marco Raina, classe 2002: un elemento di valore, con un curriculum di grande spessore e prestigio. Cresciuto nella Pro Dronero, nel 2016 approda alla Juventus Next Gen con cui inizia il proprio percorso nel professionismo in Serie C. Durante la sua esperienza in bianconero viene anche convocato in prima squadra da Massimiliano Allegri in occasione della sfida di Serie A contro il Genoa nella stagione 2021/22. Successivamente ha continuato la propria carriera con l'Arzignano in Serie C. Un innesto di qualit&agrave; per la truppa di Magliano in vista della prossima annata.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comitato Fisi Alpi Occidentali rinnova le cariche: Pietro Marocco verso la presidenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-comitato-fisi-alpi-occidentali-rinnova-le-cariche-pietro-marocco-verso-la-presidenza_124225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-comitato-fisi-alpi-occidentali-rinnova-le-cariche-pietro-marocco-verso-la-presidenza_124225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124225/153623.jpg" title="Pietro Marocco" alt="Pietro Marocco" /><br /><p>I motori degli sport invernali piemontesi si scaldano in vista di un appuntamento cruciale per il prossimo quadriennio olimpico. &Egrave; stata infatti ufficialmente convocata per venerd&igrave; 24 luglio l&rsquo;assemblea regionale ordinaria elettiva del Comitato Fisi Alpi Occidentali.</p>
<p>L'importante appuntamento si terr&agrave; a Torino, presso la sala convegni del Coni in via Giordano Bruno 191, con una prima convocazione fissata per le 14 e la seconda alle 15. I lavori si apriranno ufficialmente con l&rsquo;attesa relazione del presidente regionale uscente, Pietro Blengini, che traccer&agrave; il bilancio del lavoro svolto prima di lasciare spazio alle votazioni per il rinnovo delle cariche direttive.</p>
<p>Il nome forte per la leadership del Comitato &egrave; quello di Pietro Marocco. L'ingegnere torinese, figura storica e di grande esperienza nel panorama degli sport invernali, si presenta come candidato unico alla presidenza.</p>
<h2>Comitato Fisi Alpi Occidentali: Pietro Marocco unico candidato alla presidenza</h2>
<p>Per Marocco si tratterebbe di un ritorno al vertice del Comitato Alpi Occidentali, che ha gi&agrave; guidato con successo dal 2008 al 2018, prima di ricoprire il ruolo di consigliere federale a partire dal 2018. La sua candidatura unica rappresenta un segnale di forte continuit&agrave; e compattezza per l'intero movimento piemontese.</p>
<p>Se la presidenza appare gi&agrave; blindata, la vera sfida democratica si giocher&agrave; per i posti nel consiglio. I delegati presenti saranno chiamati a scegliere sette consiglieri laici tra gli otto candidati in lizza, che sono Gianluca Barale, lo stesso presidente uscente Pietro Blengini, Matteo Cadei, Michele Fassinotti, Corrado Gamba, Simona Novara, Giampiero Orleoni e Dante Roggia.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre cariche tecniche e di rappresentanza, i giochi sono fatti: Daniel Allemand e Alessandro Mauro si candidano come rappresentanti degli atleti, Roberto Saracco &egrave; il candidato unico per i tecnici, mentre Carlotta Sebastiani correr&agrave; per il ruolo di consigliere revisore unico.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vitivinicolo, Varrone (Cia Cuneo): "Dopo l'allarme è calato il silenzio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vitivinicolo-varrone-cia-cuneo-dopo-l-allarme-e-calato-il-silenzio_124271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vitivinicolo-varrone-cia-cuneo-dopo-l-allarme-e-calato-il-silenzio_124271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124271/153701.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Un mese fa tutto il Piemonte era in subbuglio per la crisi che stava investendo alcuni vini e, di conseguenza, interi comparti viticoli. Associazioni di categoria, Consorzi, giornali e Regione erano tutti mobilitati, tra proposte pi&ugrave; o meno realistiche e la volont&agrave; dichiarata di affrontare una situazione che rischiava di travolgere il settore. Oggi, invece, &egrave; calato il silenzio pi&ugrave; assoluto. Ma la crisi non &egrave; certo scomparsa".&nbsp;&Egrave; quanto afferma il direttore provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo,&nbsp;Igor Varrone, che torna a richiamare l'attenzione sulle difficolt&agrave; del comparto vitivinicolo piemontese e sulla necessit&agrave; di adottare misure strutturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Appena la Regione ha stanziato 1,7 milioni di euro per finanziare l'acetificazione dei vini rossi dell'Astigiano e, nel frattempo, all'interno del Consorzio dell'Asti &egrave; stata trovata una quadra sulle produzioni, tutto il mondo che fino a pochi giorni prima scalpitava &egrave; improvvisamente scomparso dal dibattito. Nel frattempo, per&ograve;, continuano a circolare indiscrezioni sui prezzi delle uve: si parla, ad esempio, di 60 centesimi al chilogrammo per la Barbera d'Asti. Se questi valori saranno confermati, sar&agrave; evidente come il contributo regionale da quasi 2 milioni di euro si sia rivelato del tutto insufficiente per la maggior parte dei produttori di Barbera".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Varrone richiama l'attenzione anche sull'andamento del Moscato d'Asti: "Si vocifera la volont&agrave; di un ribasso del prezzo delle uve, una riduzione che appare dettata pi&ugrave; dalla volont&agrave; di una parte della filiera di tornare a imporre la propria forza contrattuale che da reali condizioni di mercato. Dopo essersi trovata di fronte un'agricoltura unita nel rivendicare le proprie ragioni, oggi quella stessa parte della filiera sembra voler rialzare la testa, nell'indifferenza generale, Regione compresa".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il direttore di Cia Cuneo evidenzia le criticit&agrave; che riguardano anche altri vitigni: &laquo;Si continua a parlare di un'offerta troppo elevata rispetto alla domanda, ma &egrave; una valutazione tutta teorica. La siccit&agrave;, il caldo degli ultimi mesi e le grandinate che hanno colpito numerose aree, hanno ridotto sensibilmente le produzioni. Pensare che quest'anno il vigneto piemontese possa registrare una vendemmia piena sarebbe quasi un miracolo&raquo;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per&nbsp;Varrone&nbsp;&egrave; proprio questo il momento in cui occorre agire.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Nessuno oggi alza pi&ugrave; la voce, ma &egrave; adesso che bisogna intervenire, soprattutto se vogliamo lavorare sulle produzioni del prossimo anno. Alla Regione ricordo che, se davvero si vuole affrontare la crisi, non si pu&ograve; aspettare ancora".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra le misure ritenute indispensabili, Cia Cuneo continua a indicare la vendemmia verde: "La nostra Organizzazione sostiene con forza un piano triennale di vendemmia verde, capace di ridurre in modo deciso le produzioni, consentendo agli agricoltori di sopravvivere a questa fase e di ristrutturare le proprie aziende. Purtroppo questa proposta non sembra trovare il favore della Regione e di altri soggetti della filiera. Il motivo &egrave; semplice: riequilibrerebbe i rapporti di forza, oggi troppo sbilanciati a favore di chi acquista le uve, restituendo maggiore potere contrattuale ai produttori. Ed &egrave; proprio questo che qualcuno non vuole".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Varrone riconosce l'importanza delle attivit&agrave; di promozione, ma invita a una riflessione pi&ugrave; ampia: "Negli ultimi anni sono state investite risorse molto consistenti nella promozione e oggi ci troviamo comunque ad affrontare questa situazione. Forse &egrave; arrivato il momento di ripensare e ristrutturare profondamente il sistema vitivinicolo piemontese".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Infine, il direttore provinciale di Cia Cuneo osserva che, parallelamente alla misura della vendemmia verde, &ldquo;occorre anche bloccare temporaneamente l'assegnazione di nuovi diritti d'impianto, salvaguardando quelli gi&agrave; esistenti&rdquo;.&nbsp;Inoltre, secondo&nbsp;Varrone, Stato e Regione dovranno mettere in campo un vero investimento sulla ricerca, in particolare sulle Tecniche di evoluzione assistita (Tea), perch&eacute; il futuro della viticoltura piemontese passa anche dalla capacit&agrave; di innovare e di adattarsi ai cambiamenti climatici e di mercato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Celebrato sotto l'ala di ferro il 65° anniversario di fondazione della Sezione ANA di Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/celebrato-sotto-l-ala-di-ferro-il-65-anniversario-di-fondazione-della-sezione-ana-di-saluzzo_124268.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/celebrato-sotto-l-ala-di-ferro-il-65-anniversario-di-fondazione-della-sezione-ana-di-saluzzo_124268.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124268/153698.jpg" title="65° anniversario di fondazione della Sezione ANA di Saluzzo" alt="65° anniversario di fondazione della Sezione ANA di Saluzzo" /><br /><p>Nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per il 65&deg; anniversario della Sezione ANA di Saluzzo, l&rsquo;Ala di Ferro di piazza Cavour ha ospitato sabato 11 luglio il grande raduno delle fanfare alpine. L&rsquo;evento ha visto la presenza di alpini e cittadini provenienti da tutto il territorio provinciale.</p>
<p>Alla manifestazione, tra le pi&ugrave; significative per la comunit&agrave; locale, ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che durante il suo intervento ha portato i saluti dell&rsquo;ente provinciale e ha elogiato le Penne Nere per l&rsquo;impegno costante nella storia e nella vita sociale della provincia. Robaldo ha sottolineato: "Gli Alpini rappresentano una delle espressioni pi&ugrave; autentiche dell&rsquo;identit&agrave; della nostra provincia. A loro va il ringraziamento dell&rsquo;intera comunit&agrave; cuneese per quanto hanno fatto in passato e per ci&ograve; che continuano a fare ogni giorno attraverso il servizio, il volontariato e l&rsquo;impegno a favore del bene comune. Custodire la memoria alpina significa rafforzare i valori di solidariet&agrave;, responsabilit&agrave; e appartenenza che caratterizzano il nostro territorio".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124268/small_153699.jpg" alt="65&deg; anniversario di fondazione della Sezione ANA di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;evento si &egrave; distinto come momento di comunit&agrave;, cultura e memoria storica, grazie anche all&rsquo;ampia partecipazione di pubblico che ha gremito la piazza per una serata di musica e tradizione all&rsquo;insegna dei valori alpini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124268/small_153700.jpg" alt="65&deg; anniversario di fondazione della Sezione ANA di Saluzzo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All'Ecomuseo della Pastorizia inaugura la mostra fotografica “Animali e Saperi in Cammino”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/all-ecomuseo-della-pastorizia-inaugura-la-mostra-fotografica-animali-e-saperi-in-cammino_124270.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/all-ecomuseo-della-pastorizia-inaugura-la-mostra-fotografica-animali-e-saperi-in-cammino_124270.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124270/153696.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo ospita, da domenica 19 luglio, la mostra &ldquo;Animali e Saperi in Cammino &ndash; Una mostra itinerante per il 2026, Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori delle Nazioni Unite&rdquo;, esposizione nata nell'ambito del progetto di ricerca nazionale FARMO &ndash; Farms On The Move e dedicata alla pastorizia italiana contemporanea come pratica ecologica radicata nei territori e costruita attraverso le relazioni tra esseri umani, animali e paesaggi.</p>
<p>La mostra nasce dal dialogo tra linguaggi e sguardi diversi. Da un lato, i materiali visuali prodotti dai ricercatori e dalle ricercatrici Michele Bandiera, Carlotta Molfese e Francesca Sabatini nell'ambito del progetto FARMO, attraverso una ricerca sul campo lungo le vie della transumanza in Abruzzo e Piemonte; dall'altro, la narrazione fotografica di Camillo Pasquarelli - fotografo e antropologo il cui lavoro &egrave; stato pubblicato dalle principali testate internazionali ed esposto in numerose mostre in Italia e all'estero - dedicata al pascolo vagante in Veneto.</p>
<p>Il confronto tra questi due sguardi restituisce la complessit&agrave; della pastorizia contemporanea, andando oltre le rappresentazioni nostalgiche e folkloristiche del mondo rurale. La mostra racconta infatti pratiche fondate su conoscenze, adattamenti e relazioni tra animali, allevatori e territori, mostrando come la pastorizia continui a essere una forma di cura del paesaggio e un elemento importante per la biodiversit&agrave; e la resilienza delle aree interne.</p>
<p>Dal pascolo vagante in Veneto alle vie della transumanza tra Piemonte e Abruzzo, l&rsquo;esposizione mette in dialogo due forme diverse di mobilit&agrave; pastorale. Entrambe implicano lo spostamento stagionale di allevatori e animali tra pascoli di montagna e pianura, ma seguono logiche differenti: mentre la transumanza collega luoghi definiti di partenza e arrivo &ndash; la stalla invernale e l'alpeggio estivo &ndash; il pascolo vagante &egrave; caratterizzato da un movimento continuo che non prevede la stabulazione delle greggi.</p>
<p>La scelta dell'Ecomuseo della Pastorizia come sede temporanea della mostra assume un significato particolare: l'alta valle Stura &egrave; infatti il territorio in cui si sviluppa il caso studio piemontese del progetto FARMO. La tappa di Pontebernardo permette cos&igrave; di restituire la ricerca al territorio che l'ha ispirata, mettendo in relazione il lavoro scientifico, la comunit&agrave; locale e il patrimonio pastorale.</p>
<p>Promosso dall'Unione Montana Valle Stura, l'Ecomuseo della Pastorizia nasce nel 2000 con l'obiettivo di valorizzare la cultura pastorale, salvaguardare la razza ovina sambucana, custodire la memoria della transumanza e promuovere il patrimonio materiale e immateriale della vita rurale di montagna. Pi&ugrave; che un museo tradizionale, &egrave; un presidio culturale diffuso che mette in relazione paesaggi, comunit&agrave; e saperi, raccontando una cultura ancora viva e in continua evoluzione.</p>
<p>La mostra rappresenta l'esito finale del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) Farms On The Move (FARMO), finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sviluppato tra il 2023 e il 2026 da un network di universit&agrave; italiane con l'Universit&agrave; Ca' Foscari Venezia come capofila, insieme all'Universit&agrave; del Piemonte Orientale e al Gran Sasso Science Institute. L'esposizione &egrave; finanziata da Ca' Foscari nell'ambito delle attivit&agrave; di divulgazione e comunicazione della ricerca. Attraverso un approccio interdisciplinare fondato sull'etnografia multispecie e visuale, il progetto FARMO ha indagato le pratiche contemporanee dell'allevamento estensivo, della transumanza e della monticazione come sistemi socio-ecologici costruiti dalle relazioni tra esseri umani, animali, territori e infrastrutture.</p>
<p>In Piemonte, la ricerca ha seguito l'esperienza di Bars Chabrier, l'azienda agricola di Marta Fossati a Sambuco. Nata e cresciuta in una famiglia profondamente legata alla storia della pastorizia dell'Alta Valle Stura, Marta &egrave; tornata nel suo paese nel 2009 per avviare un allevamento caprino che oggi conta circa 180 capre, oltre ad alcune pecore. Ogni anno conduce il gregge in alpeggio praticando la transumanza verticale, produce formaggi destinati principalmente alla vendita diretta e sperimenta nuove forme di relazione con il territorio e con i consumatori, come il progetto "Adotta una capra". La sua azienda rappresenta un esempio di pastorizia contemporanea capace di coniugare pratiche tradizionali, sostenibilit&agrave; ambientale e innovazione.</p>
<p>L'inaugurazione si terr&agrave; domenica 19 luglio alle ore 17 presso la saletta esposizioni dell'Ecomuseo della Pastorizia. Saranno presenti Camillo Pasquarelli, il ricercatore Michele Bandiera e la ricercatrice Carlotta Molfese, che accompagneranno il pubblico alla scoperta dell&rsquo;esposizione e del progetto di ricerca. Al termine dell'incontro verr&agrave; offerto un buffet a cura di Ortiche Bistrot.</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile fino al 6 settembre, con visita accompagnata negli orari di apertura dell'Ecomuseo: sabato e domenica nei mesi di luglio e agosto e nel primo fine settimana di settembre, dalle 15 alle 18.</p>
<p>Informazioni: Ecomuseo della Pastorizia &ndash; Pontebernardo, mail ecomuseopastorizia@vallestura.cn.it, tel. +39 347 211 8377.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124270/small_153697.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato all’Hockey Club Bra lo scudetto 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/153694.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;hockey di Bra ancora una volta alla ribalta. Nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; 16 luglio 2026 si &egrave; infatti tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione e consegna scudetto all&rsquo;Hockey Club Bra, campione d&rsquo;Italia Senior di Hockey su Prato per la stagione 2025/26. L&rsquo;appuntamento &egrave; stato organizzato dal Comune di Bra e dalla Federazione Italiana Hockey.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire la cerimonia l&rsquo;intervento del vicepresidente della Federazione italiana hockey Pino Calonico, che si &egrave; congratulato con la squadra e con la societ&agrave; guidata dal presidente Gianpiero Berrino che quest&rsquo;anno, per la prima volta nella storia di questo sport, si &egrave; aggiudicata tutti e quattro i titoli italiani in palio: &ldquo;Tenendo conto anche delle vittorie dell&rsquo;H.F. Lorenzoni, Bra si conferma ancora una volta capitale italiana dell&rsquo;hockey&rdquo;. Presente anche il presidente del comitato regionale Oscar Serra.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono seguiti i complimenti degli amministratori comunali: &ldquo;E&rsquo; giusto congratularci con voi non solo per i grandissimi risultati sportivi ottenuti quest&rsquo;anno, ma anche perch&eacute; vi siete dimostrati campioni di stile sportivo e di organizzazione di squadra. Con la vostra seriet&agrave; ed impegno siete un esempio educativo e per questo vi ringraziamo&rdquo;, il commento del sindaco Gianni Fogliato e dell&rsquo;assessore allo sport Francesco Matera.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/small_153695.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della cerimonia &egrave; stato proiettato un messaggio video dell&rsquo;assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, che ha rimarcato come l&rsquo;hockey braidese rappresenti una delle eccellenze sportive del Piemonte. Nel suo intervento il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha invece posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;importante ruolo sociale ricoperto dalle associazioni sportive in un periodo in cui la violenza giovanile si dimostra un problema sempre pi&ugrave; marcato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla serata hanno preso parte i rappresentanti di diverse associazioni sportive braidesi, esempio di forte vicinanza all&rsquo;interno della comunit&agrave; sportiva cittadina.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autonomia differenziata, Cirio e Bussolini: "Passi concreti dal Senato, Piemonte più forte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussolini-passi-concreti-dal-senato-piemonte-piu-forte_124267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussolini-passi-concreti-dal-senato-piemonte-piu-forte_124267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124267/153692.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><div>&ldquo;Il via libera del Senato alle pre-intese sull&rsquo;Autonomia differenziata rappresenta un ulteriore passo avanti verso un modello istituzionale pi&ugrave; moderno, efficiente e vicino ai territori. Per il Piemonte significa poter valorizzare maggiormente le proprie competenze, rendere pi&ugrave; efficace l&rsquo;azione amministrativa e garantire servizi sempre pi&ugrave; rispondenti alle esigenze di cittadini, imprese ed enti locali. Continueremo a lavorare con il Governo e con il ministro Roberto Calderoli affinch&eacute; questo percorso giunga rapidamente a compimento, con l&rsquo;obiettivo di offrire opportunit&agrave; di crescita e sviluppo all&rsquo;intero Paese, partendo dalla forza delle sue Regioni.&rdquo;&nbsp;Cos&igrave; il presidente della Regione Piemonte&nbsp;Alberto Cirio&nbsp;e l&rsquo;assessore all&rsquo;Autonomia&nbsp;Enrico Bussalino&nbsp;commentano il via libera del Senato alle pre-intese sull&rsquo;Autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio ha manifestato la propria soddisfazione.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;L&rsquo;autonomia differenziata non &egrave; un&rsquo;invenzione politica artefatta, n&eacute; una concessione fatta a qualche territorio a discapito di altri. &Egrave; una scelta prevista dalla Costituzione della Repubblica italiana, voluta dal legislatore costituzionale affinch&eacute; le Regioni che dimostrino capacit&agrave; amministrativa possano esercitare ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nell&rsquo;interesse dei cittadini, sempre nel rispetto dell&rsquo;unit&agrave; nazionale e dei principi di solidariet&agrave;. La risoluzione che abbiamo approvato ribadisce con chiarezza la volont&agrave; di proseguire nel percorso di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alla Regione Piemonte nelle materie della protezione civile, delle professioni, della previdenza complementare e integrativa, nonch&eacute; nella materia della tutela della salute &ndash; coordinamento della finanza pubblica.<br>Per troppo tempo il nostro Paese ha sofferto gli effetti di un eccesso di centralismo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Troppe decisioni vengono assunte lontano dai territori, attraverso procedure lente, livelli amministrativi che si sovrappongono, autorizzazioni che si moltiplicano e una burocrazia che troppo spesso finisce per rallentare, anzich&eacute; facilitare, l&rsquo;azione delle istituzioni. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: tempi lunghi, risorse disperse, responsabilit&agrave; confuse e cittadini che attendono risposte che potrebbero arrivare molto pi&ugrave; rapidamente. L&rsquo;autonomia differenziata rappresenta la risposta a questo modello ormai superato. Significa avvicinare il luogo della decisione ai cittadini, valorizzare le competenze dei territori, eliminare passaggi burocratici inutili, utilizzare meglio le risorse pubbliche e responsabilizzare chi governa.<br><br>Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, per la competenza, la determinazione e la dedizione con cui ha seguito questo complesso percorso istituzionale. Ha affrontato questa riforma con seriet&agrave;, ascoltando le Regioni, confrontandosi con il Parlamento e dimostrando che anche i cambiamenti pi&ugrave; importanti possono essere costruiti attraverso il dialogo istituzionale, nel pieno rispetto della Costituzione.&nbsp;Un sentito ringraziamento va anche alla Regione Piemonte, al Presidente, alla Giunta Regionale, agli amministratori e a tutti coloro che hanno contribuito alla definizione di queste intese preliminari con spirito di leale collaborazione istituzionale, offrendo un esempio concreto di come Stato e autonomie territoriali possano lavorare insieme per il bene delle comunit&agrave;. Avanti cos&igrave;, con determinazione&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un tabellone promozionale per le De.Co. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/un-tabellone-promozionale-per-le-deco-di-savigliano_124266.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/un-tabellone-promozionale-per-le-deco-di-savigliano_124266.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124266/153686.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un cartellone in pieno centro storico per informare cittadini e passanti sulle De.Co. cittadine. In questi giorni stato posizionato in piazza del Popolo un nuovo tabellone promozionale dei prodotti a Denominazione Comunale di Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Collocato in un punto ad alta densit&agrave; di traffico pedonale e veicolare, il cartellone contiene informazioni e fotografie relative ai prodotti caratteristici della citt&agrave; ed un qr-code scansionabile, che consente di avere accesso alla storia e alle peculiarit&agrave; dei tre prodotti De.Co. saviglianesi (Pn&ouml;n di Levaldigi, Madama La Piemonteisa, e Pan dl&rsquo;Alv&agrave; di Savigliano).&nbsp;Sempre tramite il qr-code &egrave; possibile conoscere in maniera approfondita le origini della Denominazione Comunale ed il registro degli iscritti alla De.Co. di ciascun prodotto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Savigliano &ndash; spiegano dal Municipio &ndash; &egrave; il primo dei 43 Comuni della Provincia Granda appartenenti alla rete &ldquo;De.Co.&rdquo; a dotarsi di un cartellone promozionale dedicato accessibile al pubblico".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cento anni di storia aziendale: Ceva ha celebrato il traguardo secolare di Uvex]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cento-anni-di-storia-aziendale-ceva-ha-celebrato-il-traguardo-secolare-di-uvex_124228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cento-anni-di-storia-aziendale-ceva-ha-celebrato-il-traguardo-secolare-di-uvex_124228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124228/153625.jpg" title="100 anni di Uvex" alt="100 anni di Uvex" /><br /><p>Un secolo di storia, di tecnologia e, soprattutto, di protezione. Lo stabilimento Uvex-Cagi di Ceva &egrave; stato il cuore pulsante dei festeggiamenti per il centenario del Gruppo Uvex, un traguardo storico racchiuso nel potente motto globale &ldquo;100 years of protecting people&rdquo;.</p>
<p>All'evento ha preso parte attiva anche Confindustria Cuneo, rappresentata dal presidente Mariano Costamagna e dal vicedirettore Mauro Danna, per testimoniare l'importanza straordinaria di questa realt&agrave; industriale nel tessuto economico della provincia.</p>
<p>La celebrazione ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; del territorio, a dimostrazione del profondo legame che unisce l&rsquo;azienda alla comunit&agrave; locale. Tra i presenti spiccavano il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, e il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli. La loro presenza ha sottolineato il ruolo cruciale che Uvex riveste da decenni, confermandosi come un vero e proprio pilastro per l'occupazione cebana e un modello di sviluppo sostenibile per l'intera area.</p>
<h2>Confindustria Cuneo premia Uvex a Ceva</h2>
<p>Durante la cerimonia, il presidente di Confindustria Cuneo ha consegnato una targa celebrativa al CEO del gruppo, Stefan Br&uuml;ck, e al direttore dello stabilimento, Marco Suria. Questo riconoscimento formale premia un percorso d'eccellenza che ha reso il marchio un punto di riferimento assoluto in un settore decisivo per la societ&agrave;: la sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>Proteggere chi lavora non &egrave; infatti un semplice traguardo industriale, ma una missione quotidiana che si traduce in dispositivi di protezione individuale all'avanguardia.</p>
<p>"L&rsquo;innovazione ha valore solo se serve le persone": con queste parole, il direttore dello stabilimento Marco Suria ha sintetizzato l&rsquo;essenza di un secolo di attivit&agrave; e la promessa che l&rsquo;azienda rinnova solennemente per il futuro. Uvex si proietta cos&igrave; verso i prossimi cento anni con lo stesso spirito delle origini, confermando che la tecnologia pi&ugrave; evoluta deve sempre rimanere al servizio della vita e della sicurezza umana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Esseci, il polo culturale di Cuneo si prepara ad accogliere nuove storie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esseciil-polo-culturale-di-cuneo-si-prepara-ad-accogliere-nuove-storie_124263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esseciil-polo-culturale-di-cuneo-si-prepara-ad-accogliere-nuove-storie_124263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124263/153674.jpg" title="Polo culturale di Palazzo Santa Croce" alt="Polo culturale di Palazzo Santa Croce" /><br /><p>Un velo di nostalgia, ma anche tanta curiosit&agrave; verso il futuro: dall&rsquo;incontro con le persone che lo scorso 30 maggio hanno salutato la vecchia sede della Biblioteca Civica di Cuneo emerge un racconto collettivo che parla di amore per la lettura e dell&rsquo;importanza dei luoghi che custodiscono storie.</p>
<p>Mentre procedono i lavori che porteranno, all&rsquo;inizio dell&rsquo;autunno, all&rsquo;apertura del nuovo polo culturale Esseci, con quattro giorni di festeggiamenti dal 26 al 29 settembre, l&rsquo;attenzione si concentra sulle persone che renderanno la biblioteca un luogo vivo: i lettori e le lettrici, con tante altre storie ad animare la nuova sede.</p>
<p>Nel corso della giornata, c&rsquo;&egrave; stato chi ha ricordato di aver scritto in biblioteca tutta la propria tesi di laurea, sedendo sempre allo stesso tavolo, e chi tra gli scaffali ha trovato la sua compagna di vita, in coda al banco prestito. Qualcuno ha raccontato di associare la biblioteca all&rsquo;estate, in quanto cuneese solo per brevi periodi durante l&rsquo;anno, in occasione delle vacanze. C&rsquo;&egrave; chi la prima volta che ha preso un libro in prestito &egrave; stato accompagnato dai propri genitori, mentre ora, ormai grande, viene con i propri figli. Un gruppo di studenti universitari, frequentatori assidui della biblioteca, ha voluto ritrovarsi per un ultimo appuntamento alla macchinetta del caff&egrave;.</p>
<p>Ombretta, per esempio, frequenta la biblioteca da quando ne ha memoria, un&rsquo;abitudine acquisita grazie a sua madre e che ora lei, a sua volta, ha trasmesso a sua figlia. Ci&ograve; che ama di pi&ugrave; &egrave; entrare in sala lettura e &nbsp;sentire l&rsquo;odore dei libri: le fa venire in mente le ore passate a leggere romanzi come Piccole donne e quelle trascorse tra mille avventure, con Merlino e Re Art&ugrave;. Da Esseci si aspetta una versione 2.0 della biblioteca che ha gi&agrave; conosciuto, con quello stesso spirito, quel senso di accoglienza e &ndash; perch&eacute; no &ndash; ancora pi&ugrave; libri tra cui scegliere. Quando era una bambina, racconta, entrare in biblioteca era come entrare in un negozio di caramelle. Una simile sensazione l&rsquo;ha descritta anche Arianna, che dopo aver scoperto la biblioteca da piccola, con le maestre prima e con la nonna poi, da adulta l&rsquo;ha conosciuta da un nuovo punto di vista, grazie all&rsquo;anno di servizio civile. Lavorando nella Biblioteca 0-18, ha trovato appassionante condividere con il pubblico consigli e suggestioni. Anche grazie a questa esperienza, si &egrave; decisa a inviare la propria candidatura nella libreria in cui tuttora lavora. Quando frequentava la biblioteca con la nonna, poter scegliere liberamente un libro tra i tantissimi esposti sugli scaffali era la sua cosa preferita. Spera di ritrovare questa possibilit&agrave; anche in Esseci, ma non solo: accanto a luoghi silenziosi, dedicati allo studio e alla lettura individuale, si aspetta che ci siano tanti spazi di incontro, che offrano l&rsquo;occasione di conoscere gli autori dal vivo e di scambiarsi consigli tra lettori.</p>
<p>Molti dei protagonisti di queste storie si sono fatti ritrarre nel proprio posto preferito all&rsquo;interno della sede di via Cacciatori delle Alpi. E cos&igrave;, fino alla fine dell&rsquo;estate sui canali social della biblioteca proseguir&agrave; la rubrica Ritratto di lettore: un ultimo ricordo, prima del nuovo capitolo a Esseci. Tanti sono stati immortalati con un libro in mano: ognuno costituisce un diverso consiglio di lettura, ed &egrave; tuttora possibile continuare a suggerire titoli tramite l'apposito form online su&nbsp;<a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteca-civica-blind-book-il-tuo-consiglio-di-lettura/" target="_blank" rel="nofollow">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Lettori in cammino. In programma a Cuneo dal 26 al 29 settembre 2026, i festeggiamenti per l&rsquo;apertura della nuova sede iniziano con la parata cittadina Lettori in cammino, attraverso cui si segner&agrave; simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica. Un momento importante da condividere con tutta la comunit&agrave;. Coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento di una marching band, la partecipazione alla parata &egrave; aperta a tutti coloro che desiderano accompagnare i volumi verso il nuovo spazio e sar&agrave; composta da quindici gruppi rappresentanti di altrettante tipologie di lettori: dai Nottambuli, coloro che di solito si addormentano sempre con un libro in mano, ai Pendolari, che in treno hanno sempre il naso tra le pagine; dagli Esteti che, s&igrave;, giudicano il romanzo dalla copertina, ai Saggi, che guardano la narrativa con un po&rsquo; di diffidenza. Ciascun gruppo verr&agrave; dotato di un cestino contenente dei blind books, libri avvolti nella carta con solo qualche indizio sul loro contenuto. Per i primi a iscriversi alla parata un&rsquo;opportunit&agrave; speciale: sono in programma nel corso dell&rsquo;estate diverse visite guidate, occasioni uniche per scoprire in anteprima gli spazi di Esseci proprio in questo momento di intensa trasformazione. La stessa priorit&agrave; verr&agrave; accordata a chi ha partecipato al percorso con Rete Metodi, che dallo scorso gennaio ha avviato un&rsquo;attivit&agrave; di ascolto della cittadinanza e di co-progettazione. Le iscrizioni per partecipare alla parata sono aperte sul sito&nbsp;<a href="https://www.cuneocultura.it/lettori-in-cammino-una-biblioteca-tanti-modi-di-leggere/" target="_blank" rel="nofollow">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Esseci &egrave; il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprir&agrave; all&rsquo;inizio dell&rsquo;autunno 2026. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi. Per stabilire il naming di due delle aree fondamentali dell&rsquo;hub, la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra, &egrave; stata coinvolta in una votazione online tutta la cittadinanza. In centinaia hanno partecipato, decretando come nuovi nomi rispettivamente Esseci Biblioteca ed Esseci Lab. Sabato 30 maggio &egrave; stato l&rsquo;ultimo giorno di apertura della vecchia sede: lettori e le lettrici sono stati invitati a partecipare allo shooting fotografico Ritratto di lettore: l&rsquo;ultimo scatto, prima del nuovo capitolo: un modo per accompagnare il passaggio alla nuova sede senza perdere il filo di quello &egrave; stato, e che ha dato il via al trasloco degli oltre 350.000 volumi custoditi nella biblioteca.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo stanzia 890.000 euro per imprese e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124260/153673.jpg" title="Camera di Commercio di Cuneo" alt="Camera di Commercio di Cuneo" /><br /><p>La Camera di Commercio di Cuneo continua a sostenere l'innovazione, la digitalizzazione e la crescita sostenibile delle imprese del territorio. Nella mattinata di oggi, 15 luglio, l'ente camerale ha presentato ufficialmente i quattro nuovi bandi in uscita, pensati per offrire strumenti economici e percorsi di capacity building alle aziende locali. Al centro della nuova programmazione ci sono l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, le strategie di marketing evoluto, la transizione ecologica (ESG) e gli incentivi per la creazione di reti d'impresa.</p>
<p>&ldquo;Con questo stanziamento di 890.000 euro, la Camera di Commercio di Cuneo si conferma al fianco delle imprese che vogliono guardare al futuro. Abbiamo scelto di attivare contemporaneamente quattro bandi strategici che toccano i pilastri della competitivit&agrave; moderna: l&rsquo;adozione dell'intelligenza artificiale, l'evoluzione del marketing digitale implementato con strumenti di AI, la transizione energetica legata ai criteri ESG e il supporto alle reti d&rsquo;impresa - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Vogliamo fare in modo che tutte le realt&agrave; del nostro territorio, a partire dal piccolo imprenditore, si sentano protagoniste delle rivoluzioni in atto&rdquo;.</p>
<p>I quattro nuovi bandi in sintesi: Bando &ldquo;AI MATCH CUNEO 2026&rdquo;: una misura focalizzata sull'adozione di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale. Il bando integra un importante percorso di formazione e capacity building curato da FPI, affiancato dai servizi in-kind e dal catalogo dei servizi (SUK) presentati in collaborazione con AI4I.</p>
<p>Bando &ldquo;DIGITAL MARKETING AI anno 2026&rdquo;: dedicato all'integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale all'interno delle strategie di marketing digitale per aumentare la competitivit&agrave; delle imprese sui mercati.</p>
<p>Bando &ldquo;ESG e TRANSIZIONE ENERGETICA anno 2026&rdquo;: una misura mirata a sostenere le aziende che investono in sostenibilit&agrave; ambientale, sociale e di governance, parametri ormai fondamentali per lo sviluppo aziendale.</p>
<p>Bando &ldquo;RETI D&rsquo;IMPRESA anno 2026&rdquo;: nato per incentivare le realt&agrave; del territorio a collaborare, mettersi in rete e fare sistema, superando i limiti dimensionali attraverso progetti aggregativi condivisi.</p>
<p>Nella fase conclusiva della mattinata sono state anticipate le linee strategiche e i percorsi di accompagnamento della Camera di Commercio per la seconda met&agrave; dell'anno, che vedranno il coinvolgimento attivo dei partner Fondazione Innova, CIM e NEXO per supportare da vicino le imprese nelle transizioni in atto.</p>
<p>I bandi sono destinati alle imprese con sede legale e/o unit&agrave; locale in provincia di Cuneo, attive e in regola con il Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale e gli obblighi contributivi (DURC) e di sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Le informazioni dettagliate sui singoli bandi, i testi completi, i moduli di adesione e le date di apertura dei termini per la presentazione delle domande (che avverr&agrave; in modalit&agrave; telematica) sono disponibili sul sito internet camerale.</p>
<p>Per informazioni e aggiornamenti: consultare la sezione dedicata sul sito della Camera di Commercio di Cuneo al link: <a href="https://www.cn.camcom.it/bandi" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Bando &ldquo;AI Match Cuneo 2026&rdquo; e bando &nbsp;&ldquo;Digital marketing AI anno 2026&rdquo; &ndash; pid.cciaa@cn.camcom.it, tel. 0171-318894/318701/318791/318717. Bando &ldquo;ESG e transizione enerrgetica anno 2026&rdquo; e bando &ldquo;Reti d&rsquo;impresa anno 2026&rdquo; &nbsp;promozione@cn.camcom.it, tel. 0171-318746/318758/318832.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione approva il Piano triennale dei lavori forestali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124257/153670.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La Regione Piemonte ha approvato il Programma triennale 2026-2028 dei lavori forestali: lo strumento che guider&agrave; per i prossimi tre anni l&rsquo;attivit&agrave; delle squadre forestali regionali impegnate nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella cura dei boschi, nella manutenzione dei corsi d&rsquo;acqua e della rete escursionistica, nella prevenzione degli incendi boschivi e nella valorizzazione del patrimonio forestale piemontese.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il piano rappresenta il primo programma organico previsto dalla legge regionale 18/2024 e introduce una programmazione stabile, aggiornata annualmente, che consentir&agrave; di pianificare in modo ancora pi&ugrave; efficace gli interventi su tutto il territorio piemontese, trasformando la manutenzione ordinaria in uno strumento strutturale di prevenzione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le priorit&agrave; individuate sono cinque: manutenzione degli alvei e sicurezza idraulica; manutenzione della rete escursionistica regionale e della viabilit&agrave; minore; gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale; attuazione dei piani di prevenzione degli incendi boschivi; sviluppo e qualificazione dell&rsquo;attivit&agrave; dei vivai forestali regionali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La Regione pu&ograve; contare su una struttura composta da 312 operai forestali, organizzati in circa 80 squadre, distribuite su 23 ambiti territoriali, circa 70 magazzini territoriali e una dotazione di oltre 2.000 mezzi e attrezzature operative, tra motoseghe, decespugliatori, mezzi forestali, autocarri e macchine operatrici. ⁠La produzione vivaistica forestale &egrave; assicurata dai vivai regionali di Chiusa di Pesio, Albano Vercellese e Fenestrelle che si estendono su oltre 28 ettari e nei quali si produce e si distribuisce materiale forestale certificato destinato agli interventi di riforestazione e tutela ambientale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La nuova programmazione introduce anche un importante salto di qualit&agrave; organizzativo con la costituzione di sei squadre altamente specializzate, dedicate agli interventi forestali complessi, al tree climbing, all&rsquo;ingegneria naturalistica, alla manutenzione dei fabbricati regionali, alla gestione dei mezzi e della logistica e al presidio delle sedi regionali, cos&igrave; da garantire una maggiore efficienza operativa e una risposta sempre pi&ugrave; qualificata alle esigenze dei territori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al tema del ricambio generazionale. Nel solo 2026 &egrave; programmata l&rsquo;assunzione di 15 operai a tempo determinato e 10 operai a tempo indeterminato. Nel triennio 2022-2025 le assunzioni sono state 50 e le stabilizzazioni oltre 90.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&ldquo;La migliore difesa contro frane, alluvioni e incendi boschivi - ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - &egrave; la manutenzione costante del territorio. Con questo piano mettiamo la prevenzione al centro dell&rsquo;azione della Regione. Non aspettiamo che si verifichino le emergenze: programmiamo gli interventi, valorizziamo il lavoro quotidiano delle nostre squadre forestali e investiamo sulle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla cura dei boschi, dei corsi d&rsquo;acqua, dei sentieri e del patrimonio naturale del Piemonte&raquo;. L&rsquo;assessore ha concluso sostenendo che &laquo;abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente questo settore anche attraverso nuove assunzioni e una profonda riorganizzazione delle attivit&agrave;. &Egrave; un investimento sulle persone prima ancora che sulle opere, perch&eacute; sono gli uomini e le donne del servizio forestale regionale il primo presidio di tutela ambientale e di prevenzione del dissesto. Il nostro obiettivo &egrave; avere una struttura sempre pi&ugrave; moderna, specializzata e capace di intervenire in maniera tempestiva su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Beppe Lauria: "Solo in Italia succedono queste cose"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-beppe-lauria-solo-in-italia-succedono-queste-cose_124250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-beppe-lauria-solo-in-italia-succedono-queste-cose_124250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124250/153661.jpg" title="Beppe Lauria a sinistra assieme a Mario Roggero" alt="Beppe Lauria a sinistra assieme a Mario Roggero" /><br /><p style="text-align: justify;">"&Egrave; normale che un povero cristiano che difende la propria propriet&agrave; abbia tutti i problemi che sta avendo come il nostro Mario? Solo in Italia succedono queste cose", questa &egrave; la presa di posizione di Beppe Lauria, membro di Futuro Nazionale sul caso del gioielliere di Grinzane Cavour Mario Roggero, una dichiarazione arrivata tramite un video su Facebook accanto proprio all'orafo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L'uomo &egrave; stato protagonista di un noto caso di cronaca: rapinato da una banda di tre uomini, ha sparato e ucciso due di essi e ferito il terzo membro della banda. Nei giorni scorsi &egrave; stata confermata la pena di 14 anni e 9 mesi per Roggero, una sentenza che ha scatenato le reazioni non solo da parte dei cittadini, ma anche degli stessi politici. Lauria si aggiunge a una schiera di figure istituzionali quali <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html" target="_blank" rel="nofollow">Matteo Salvini</a> o il presidente della <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="nofollow">Regione Piemonte Alberto Cirio</a> a sostegno di Roggero, in un dibattito bollente e destinato a infiammarsi ulteriormente.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, un simbolo della città si rifà il look: al via il restauro dello storico affresco di San Pietro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-simbolo-della-citta-si-rifa-il-look-al-via-il-restauro-dello-storico-affresco-di-san-pietro_124229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-simbolo-della-citta-si-rifa-il-look-al-via-il-restauro-dello-storico-affresco-di-san-pietro_124229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124229/153627.jpg" title="Il restauro della facciata della chiesa di San Pietro a Mondovì Breo" alt="Il restauro della facciata della chiesa di San Pietro a Mondovì Breo" /><br /><p>Chi si trova a transitare in questi giorni nel cuore di Mondov&igrave; non ha potuto fare a meno di notare un cambiamento temporaneo (ma significativo) nel panorama urbano. La facciata della chiesa di San Pietro si presenta infatti avvolta dai ponteggi, un segno tangibile del fatto che un importante percorso di recupero &egrave; finalmente iniziato. Proprio l&igrave;, sotto lo sguardo attento e secolare del Moro, emblema indiscusso della citt&agrave;, sono partiti i lavori per salvare e valorizzare un pezzo di storia locale.</p>
<p>L'intervento, promosso direttamente dalla parrocchia, punta a restituire l'antico splendore all'affresco della facciata, un'opera che contribuisce a rendere unico e immediatamente riconoscibile questo angolo monregalese.</p>
<p>Gli agenti atmosferici e lo scorrere degli anni avevano reso ormai urgente un restauro specialistico, capace di bloccare il degrado e restituire vivacit&agrave; ai colori originali.</p>
<h2>Il sindaco di Mondov&igrave; sottolinea l'anima comunitaria di questa iniziativa</h2>
<p>La vera forza di questa iniziativa risiede per&ograve; nella sua anima comunitaria. Come ha voluto sottolineare pubblicamente il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, l'avvio del cantiere &egrave; stato reso possibile grazie alla straordinaria generosit&agrave; di numerosi cittadini privati.</p>
<p>Residenti di ogni zona e quartiere di Mondov&igrave; hanno scelto di investire risorse proprie nel recupero del patrimonio architettonico comune, dando vita a un bellissimo esempio di cittadinanza attiva.</p>
<p>Questo restauro dimostra come la tutela della bellezza e della memoria storica non sia un dovere delegato esclusivamente alle istituzioni, ma un patto collettivo. In questo modo, si rinnova il legame profondo tra i cittadini e il territorio, regalando a Mondov&igrave; uno scorcio ancora pi&ugrave; splendente da mostrare al futuro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voto ai fuorisede, Azione Cuneo: "Un diritto che diventa certezza, ma ora serve rendere la misura strutturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124256/153671.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il voto per i fuorisede ora &egrave; realt&agrave;. Nei giorni scorsi la Camera ha approvato all'unanimit&agrave; l'emendamento che permetter&agrave; agli elettori lontani dal proprio comune di residenza di votare nel luogo in cui si trovano. Una novit&agrave; di grande importanza per tutti quegli studenti o lavoratori che vivono fuori dalla propria citt&agrave;, in particolare per i giovani universitari. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione di Azione Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo esprime profonda soddisfazione per l&rsquo;approvazione dell&rsquo;emendamento che introduce il voto per studenti e lavoratori fuorisede. Votare &egrave; un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione. Eppure, per migliaia di giovani e lavoratori del nostro territorio, esercitarlo ha significato finora affrontare viaggi costosi e logisticamente complessi, con il rischio concreto di dover rinunciare alla partecipazione democratica per motivi puramente economici.</p>
<p style="text-align: justify;">Pur accogliendo con grande favore questo importante passo avanti, la sezione provinciale di Azione sottolinea come la scelta di inserire questa misura all'interno della legge elettorale, anzich&eacute; attraverso una legge ordinaria, presenti forti limiti di stabilit&agrave; nel lungo periodo. Una legge ordinaria avrebbe infatti garantito una tutela molto pi&ugrave; solida e permanente, sottraendo il voto fuorisede alle dinamiche politiche delle maggioranze di turno e mettendolo al riparo da future modifiche elettorali.&nbsp;Nonostante questa criticit&agrave; metodologica, la misura rappresenta una sicurezza concreta e immediata per chi oggi &egrave; lontano dalla propria terra: un risparmio reale sulle spese di viaggio e un segnale di attenzione verso una fetta di popolazione troppo spesso dimenticata.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul tema &egrave; intervenuto Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione Cuneo: "Azione ha sostenuto fin dall&rsquo;inizio e con massima convinzione questa battaglia perch&eacute; crediamo fermamente che la partecipazione democratica debba essere accessibile a tutti, e non un privilegio di chi pu&ograve; permettersi il costo di un biglietto di ritorno. Sebbene l'impianto normativo scelto sia discutibile e presti il fianco a future instabilit&agrave; politiche, non possiamo che guardare al risultato immediato: per il nostro territorio, storicamente caratterizzato da una forte emigrazione studentesca e lavorativa verso i grandi centri, questa &egrave; una vittoria di civilt&agrave;. Serve una politica che si prenda cura di chi &egrave; lontano da casa, e noi continueremo a vigilare affinch&eacute; questo diritto non venga mai pi&ugrave; messo in discussione".</p>
<p style="text-align: justify;">A lui si aggiunge Lorenzo Montemezzo, Coordinatore Provinciale Under 30 di Azione Cuneo, che si concentra sull'impatto generazionale della misura: "Per troppi anni la politica ha ignorato le barriere invisibili che tenevano lontani i giovani dalle urne. Questa misura d&agrave; finalmente una risposta concreta a tantissimi ragazzi e ragazze della provincia di Cuneo che studiano o lavorano fuori sede, restituendo loro la possibilit&agrave; di incidere sul futuro del proprio Paese senza dover affrontare un salasso economico. &Egrave; un primo, fondamentale segnale di rispetto per la nostra generazione. Tuttavia, la nostra battaglia non si ferma qui: continueremo a fare pressione affinch&eacute; questo diritto venga blindato una volta per tutte con una legge ordinaria, rendendolo una garanzia permanente e intoccabile, svincolata dai giochi di palazzo".</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo ribadisce il proprio impegno al fianco dei giovani e dei lavoratori del territorio, confermando la volont&agrave; di promuovere una politica vicina alle esigenze reali dei cittadini. "Noi ci siamo", conclude la nota della segreteria provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato sul sito del Comune di Saluzzo il bando per l’affidamento di Villa Aliberti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-sul-sito-del-comune-di-saluzzo-il-bando-per-laffidamento-di-villa-aliberti_124255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-sul-sito-del-comune-di-saluzzo-il-bando-per-laffidamento-di-villa-aliberti_124255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124255/153668.jpg" title="Villa Aliberti" alt="Villa Aliberti" /><br /><p>Sul sito del Comune di Saluzzo &egrave; stato pubblicato il bando per l&rsquo;affidamento della gestione di Villa Aliberti, la cascina settecentesca di propriet&agrave; comunale situata sulla collina di Castellar. Attualmente interessata da un importante intervento di recupero, la struttura sar&agrave; trasformata in un innovativo polo dedicato all&rsquo;accoglienza, al turismo sostenibile e alla valorizzazione del territorio.</p>
<p>L&rsquo;immobile, immerso in un&rsquo;area di circa 45 mila metri quadrati di boschi, rientra nel progetto &ldquo;WoodViso&rdquo;, finanziato dalla Fondazione CrCuneo nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Stars&rdquo; con un contributo di 450 mila euro. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo aperto alla comunit&agrave;, con servizi per visitatori, famiglie, sportivi e amanti delle attivit&agrave; outdoor.</p>
<p>Il bando prevede l&rsquo;affidamento della gestione per nove anni, rinnovabili, con l&rsquo;insediamento di attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi ricettivi compatibili con il contesto. La proposta dovr&agrave; valorizzare le caratteristiche della struttura e integrarsi con le attivit&agrave; previste dal progetto &ldquo;WoodViso&rdquo;, che comprende iniziative formative, culturali, ambientali e di animazione territoriale.</p>
<p>Il Comune realizzer&agrave; interventi di adeguamento dell&rsquo;immobile per un valore massimo di 300 mila euro, mentre il gestore deve presentare un progetto di utilizzo degli spazi, degli arredi e delle attivit&agrave; da sviluppare. &ldquo;Con la pubblicazione del bando prende forma un percorso iniziato con &lsquo;WoodViso&rsquo; &ndash; spiegano la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Francesca Neberti e il prosindaco di Castellar Eros Demarchi &ndash;. Cerchiamo un soggetto capace di interpretare le potenzialit&agrave; di Villa Aliberti e di contribuire alla nascita di un luogo innovativo, in dialogo con Saluzzo e con tutte le Terre del Monviso&rdquo;.</p>
<p>Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 20 agosto secondo le modalit&agrave; indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Saluzzo.</p>
<p>L'avviso si pu&ograve; leggere e scaricare al link <a href="https://saluzzo.sipalinformatica.it/atti/AmministrazioneTrasparente.aspx?Tipo=8063" target="_blank" rel="nofollow">saluzzo.sipalinformatica.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Celebrazione della fondazione dell'A.C.I Club, presente anche la Polizia di Stato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124253/153665.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Questura di Cuneo ha partecipato alle celebrazioni per il centenario della fondazione dell&rsquo;A.C.I. Club, che si sono tenute in citt&agrave; ed in provincia nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento ha avuto luogo a partire dalle ore 9 di sabato in Piazza Europa di fronte alla locale sede A.C.I. con il raduno di oltre 50 automobili storiche e successiva presentazione dei veicoli al pubblico. Successivamente dalle ore 10,30 si &egrave; svolta la partenza con sfilata lungo le vie cittadine per iniziare un percorso in direzione Fossano, Bra, Cherasco e Mondov&igrave; e fare infine ritorno in citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella giornata di domenica invece i mezzi storici sono partiti dal capoluogo per raggiungere i territori di Saluzzo e di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la speciale occasione, &egrave; stata anche esposta in Piazza Europa il veicolo della Polizia di Stato Alfa Romeo Giulia Super del 1972, 1600 di cilindrata e 98 cavalli, in forza alla Polizia Stradale perfettamente funzionante, che ha accompagnato in citt&agrave; il corteo delle auto, suscitando la curiosit&agrave; e l&rsquo;interesse da parte di tutti i presenti, che hanno avuto modo di apprezzare questo veicolo, che rappresenta un pezzo di storia dell&rsquo;automobile e della Polizia di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Terza Categoria - Colpo Passatore, tra i pali l'ex Toro Lys Gomis: "Così tutto si allinea" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-terza-categoria---colpo-passatore-tra-i-pali-l-ex-toro-lys-gomis-cosi-tutto-si-allinea_124254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-terza-categoria---colpo-passatore-tra-i-pali-l-ex-toro-lys-gomis-cosi-tutto-si-allinea_124254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124254/153666.jpg" title="Lys Gomis dopo aver firmato per il Passatore" alt="Lys Gomis dopo aver firmato per il Passatore" /><br /><p>Colpo incredibile messo a segno dal Passatore, ambiziosa societ&agrave; di Terza Categoria. Tra i pali, nella prossima stagione, i cuneesi avranno Lys Gomis, portiere classe 1989 con un passato al Torino e con oltre 100 presenze tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Foggia, Lecce, Trapani e Frosinone, togliendosi anche la soddisfazione di indossare la maglia della Nazionale del Senegal. Dopo un periodo difficile a combattere contro la dipendenza da alcol e droga, Lys &egrave; diventato testimonial e formatore e collabora con la comunit&agrave; Narconon, che lo ha aiutato ad uscire dal suo momento buio con una lunga riabilitazione.</p>
<p>Oggi partecipa a incontri per raccontare la sua storia e sensibilizzare i giovani rispetto ai pericoli delle dipendenze, ma evidentemente ha ritrovato la voglia di giocare a calcio. Ecco allora la scelta di rimettersi in gioco con gli amici del Passatore. &ldquo;So di esser ancora un portiere che pu&ograve; giocare &ndash; ha scritto in un post sui social -. Le offerte erano tante, ma ho scelto con il cuore. Ho firmato per il Passatore, squadra di Terza Categoria nel cuneese, allenata da mio cugino Mamadou Diallo, una societ&agrave; che mi &egrave; stata vicina nel momento pi&ugrave; difficile&rdquo;.</p>
<p>Il portiere fa capire di volersi divertire, ma anche di avere tanta voglia di tornare a buoni livelli: &ldquo;In rosa ho i miei amici di sempre, quelli che mi hanno salvato la vita: sono certo di fare la differenza e voglio farla per loro. Sono partito 26 anni fa da Cuneo con un sogno, oggi torno con pi&ugrave; di 100 partite tra i professionisti, presenze in Nazionale, tanti sogni realizzati e tante sconfitte, dentro e fuori dal campo. Questo viaggio sta finalmente trovando il suo lieto fine, ma quella passione non si &egrave; mai spenta, aveva slo paura a dire che &egrave; ancora accesa. Vado inTerza per vedere fino a dove posso arrivare, senza aspettative. Solo per amore. Ho nuovi obiettivi e chiss&agrave; che un giorno non ci rivedremo dove so di poter arrivare. Con questo passaggio, tutto si &egrave; allineato&rdquo;. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Boves ricorda Michele Siciliano: “Una figura che per tutta la vita ha ricercato la perfezione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-ricorda-michele-siciliano-una-figura-che-per-tutta-la-vita-ha-ricercato-la-perfezione_124252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/boves-ricorda-michele-siciliano-una-figura-che-per-tutta-la-vita-ha-ricercato-la-perfezione_124252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124252/153663.jpg" title="Michele Siciliano" alt="Michele Siciliano" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Boves ha ricordato il pensionato Enel Michele Siciliano, mancato marted&igrave; 14 luglio all&rsquo;et&agrave; di 82 anni, con queste parole:</p>
<p>&ldquo;Michele Siciliano, bovesano, era nato nella fine del 1944, nei mesi conclusivi della seconda guerra mondiale, tra i pi&ugrave; duri per il nostro Paese e la nostra zona.</p>
<p>Rimase immediatamente orfano di padre, di origini calabresi (con i suoi parenti in quella Regione rimase in contatto), funzionario di Pubblica Sicurezza, allevato, insieme ai fratelli, dalla madre bovesana.</p>
<p>Molto grato fu sempre a storico locale che gli certific&ograve; come, in quel crepuscolo della Repubblica Sociale, la morte del genitore fu dovuta non a colpe specifiche, ma solo al ruolo pericoloso ricoperto.</p>
<p>Bovesanissimo, bovesano sin al midollo, come vari coetanei, magari figli di reduci della &lsquo;Guardia alla Frontiera&rsquo;, soffr&igrave; per un cognome che era ben poco della zona, tale da farlo ritenere &lsquo;meridionale&rsquo;. Forse succede lo stesso, anche adesso, a bambini col cognome di chiare origini straniere.</p>
<p>Il ruolo di &lsquo;primogenito orfano di padre&rsquo; lo ha responsabilizzato per tutta la vita, fatta di impegno e lavoro. Ha cercato, miscelando solidit&agrave;, &lsquo;polso&rsquo; e dolcezza, di essere figlio, fratello, marito, padre e nonno esemplare, da manuale. Per tutti fu, sin che salute concesse, punto di riferimento, solido appoggio, modello.</p>
<p>Mai super&ograve; del tutto il dolore per la perdita della moglie, dolce e forte, Maria Giordano, anche nota sarta bovesana, portata via, ormai quasi quindici anni fa, da male incurabile (sconfitta dopo lunga lotta), la madre dei suoi figli (il cimitero divenne una tappa fondamentale ogni volta che scendeva a Boves dalla casa di frazione Cerati).</p>
<p>Ottimo fabbro, divent&ograve; dipendente Enel, occupandosi, con grande efficienza, della &lsquo;palificazione&rsquo; (piantava i pali). &Egrave; uno dei rari casi di dipendenti per cui l&rsquo;azienda cerc&ograve; di ritardare il pensionamento. Finalmente, da pensionato, trov&ograve; tempo per curare qualche sua passione, cercando di eccellere anche in questo.</p>
<p>Fu ottimo motociclista ed arciere, prima di darsi alla fotografia (per anni fu il punto di riferimento del Circolo bovesano &lsquo;L&rsquo;Otturatore&rsquo;, che fece passare dalla storica gestione dei fondatori, guidati da Beppe Andreis, a quella attuale, di Cristiano Cerato, aprendo agli allora giovani, a vari non bovesani).</p>
<p>Vari premi raccolse e molti suoi scatti si son visti su pubblicazioni locali. Attento e generoso segu&igrave; iniziative del motocross, delle scuole che frequentavano i nipoti, del Circolo Pensionati bovesano, di vari Comitati, dello Yamato Judo di Mario Ambrosoli, della Scuola di Pace, dell&rsquo;ANPI di Borgo San Dalmazzo (presieduta da Maddalena Forneris).</p>
<p>Anche nella fotografia continu&ograve; la sua ricerca inesausta di perfezione, con la cura per la elaborazione, sin al confine di una moderna pittura, di ogni singolo file digitale.</p>
<p>Le sue condizioni di salute son peggiorate costantemente, soprattutto nell&rsquo;ultimo anno, nonostante un fisico robusto, colpendo anche la sua voglia di fare, l&rsquo;approccio alla vita, amareggiandolo. Circondato dall&rsquo;affetto dei suoi cari &egrave; spirato all&rsquo;Ospedale Carle di Confreria, la mattina di marted&igrave; 14 luglio, dopo un ultimo ricovero.</p>
<p>Nel funerale in Parrocchiale di San Bartolomeo, ma mattina di gioved&igrave; 16, insieme a tanti bovesani, lo hanno salutato i figli Andrea, con Lia, Caudio, con Loredana, e Luisa, con Diego, una vera trib&ugrave; di nipoti (Emma, Matilde, Giorgio, Erik e Thomas), le sorelle Franca, con Renato, Marisa, con Silvio, e Rosalba, con Beppe, cognati e nipoti.</p>
<p>La salma &egrave; andata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>La Messa di &lsquo;Trigesima&rsquo; &egrave; fissata, sempre in Parrocchiale, per il 14 agosto&rdquo;.</p>
<p><strong>L&rsquo;amministrazione comunale di Boves</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Alba ricompone le commissioni consiliari permanenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-ricompone-le-commissioni-consiliari-permanenti_124249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-ricompone-le-commissioni-consiliari-permanenti_124249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124249/153660.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito dello scorso Consiglio comunale e della ridefinizione della composizione dei gruppi consiliari, sono state ricomposte le Commissioni consiliari permanenti e ridefinite le presidenze, in accordo tra tutti i gruppi consiliari rappresentati in Consiglio.</p>
<p>Le Commissioni risultano cos&igrave; costituite:</p>
<p>I Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Pianificazione territoriale, urbanistica, lavori pubblici, viabilit&agrave;, trasporti e protezione civile</strong></p>
<p data-path-to-node="6,0,0"><strong data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Carlotta Boffa</p>
<p data-path-to-node="6,1,0"><strong data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Emanuele Bolla</p>
<p data-path-to-node="6,2,0"><strong data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Abdelali Draichi, Nadia Gomba, Mario Marano, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi.</p>
<p>II Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Ecologia e ambiente</strong></p>
<p data-path-to-node="9,0,0"><strong data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Martina Amisano</p>
<p data-path-to-node="9,1,0"><strong data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Pierangela Castellengo</p>
<p data-path-to-node="9,2,0"><strong data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Riccardo Spolaore.</p>
<p>III Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Affari istituzionali, bilancio, personale, economia, servizi appaltati e in concessione</strong></p>
<p data-path-to-node="12,0,0"><strong data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Domenico Boeri</p>
<p data-path-to-node="12,1,0"><strong data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Lucia Morcaldi</p>
<p data-path-to-node="12,2,0"><strong data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Maria Cristina Galeasso, Luciano Giri, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>IV Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Educazione, cultura e politiche sociali</strong></p>
<p data-path-to-node="15,0,0"><strong data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Fabio Tripaldi</p>
<p data-path-to-node="15,1,0"><strong data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Stefania Manassero</p>
<p data-path-to-node="15,2,0"><strong data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Anna Chiara Cavallotto, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Fabio Tripaldi.</p>
<p>Commissione per la revisione dello Statuto e del regolamento del Consiglio</p>
<p data-path-to-node="17,0,0"><strong data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Nadia Gomba</p>
<p data-path-to-node="17,1,0"><strong data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Anna Chiara Cavallotto</p>
<p data-path-to-node="17,2,0"><strong data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Emanuele Bolla, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Anna Chiara Cavallotto, Abdelali Draichi, Luciano Giri, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>Le commissioni consiliari permanenti svolgono un ruolo fondamentale nell&rsquo;attivit&agrave; del Consiglio comunale, esaminando preventivamente le proposte di deliberazione e approfondendo le materie di competenza dell&rsquo;Ente prima della loro discussione in aula.</p>
<p>La ricomposizione approvata consentir&agrave; la regolare prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; delle commissioni, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale e garantendo il pieno svolgimento delle funzioni di approfondimento, confronto e supporto all&rsquo;attivit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
