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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=2851rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 10:44:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Soprintendente Deneb Teresa Cesana ricevuta in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119490/145505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso gioved&igrave; 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;.</p>
<p>Il colloquio ha confermato la volont&agrave; reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come pres&igrave;di culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Magliano Alpi, il Tar respinge il ricorso: no all'impianto d'accumulo energetico al posto del Cesar Palace]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/magliano-alpi-il-tar-respinge-il-ricorso-no-all-impianto-d-accumulo-energetico-al-posto-del-cesar-palace_119489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/magliano-alpi-il-tar-respinge-il-ricorso-no-all-impianto-d-accumulo-energetico-al-posto-del-cesar-palace_119489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119489/145504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte ha respinto il ricorso presentato dalla societ&agrave; Flysun 2 srl contro il diniego del Comune di Magliano Alpi relativo alla realizzazione di un impianto di accumulo energetico. Una vicenda complessa, segnata dall&rsquo;entrata in vigore di una nuova normativa proprio durante l&rsquo;iter autorizzativo, che ha inciso in modo determinante sull&rsquo;esito della controversia.</p>
<p>Al centro del contenzioso vi &egrave; il progetto di un impianto di accumulo (BESS) da 150 MW, presentato tramite procedura abilitativa semplificata (PAS) il 23 dicembre 2023, dunque pochi giorni prima dell&rsquo;introduzione del nuovo decreto legislativo, entrato in vigore il 30 dicembre 2024. Una tempistica che si &egrave; rivelata cruciale.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito nella sentenza pubblicata il 4 maggio 2026, la documentazione allegata alla domanda risultava incompleta al momento dell&rsquo;entrata in vigore della nuova disciplina. Questo elemento ha impedito di qualificare la procedura come &ldquo;in corso&rdquo; secondo i criteri previsti dalla normativa transitoria, rendendo quindi applicabili le nuove regole.</p>
<p>Il Comune di Magliano Alpi, per mezzo dell&rsquo;allora amministrazione guidata dal sindaco Marco Bailo, aveva gi&agrave; espresso un preavviso di diniego, poi formalizzato il 4 aprile 2025, sostenendo che l&rsquo;intervento non potesse essere autorizzato mediante PAS, ma dovesse invece seguire la procedura di autorizzazione unica, di competenza provinciale. Una posizione confermata dal TAR, che ha ritenuto corretto l&rsquo;inquadramento giuridico degli amministratori comunali.</p>
<p>Nel dettaglio, l&rsquo;area individuata dal progetto ha avuto un peso rilevante nella decisione. Nel caso di Magliano Alpi, infatti, l&rsquo;intervento interessava il <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/cesar-palace-quando-la-notte-aveva-luce-memoria-e-silenzio-di-una-leggenda-di-magliano-alpi_118825.html" target="_blank" rel="nofollow">Cesar Palace </a>(ex discoteca, non considerata impianto produttivo), alcuni locali tecnici accessori, un&rsquo;ampia area scoperta non recintata, un campo sportivo dismesso.</p>
<p>Elementi che, secondo i giudici, non soddisfano i requisiti pi&ugrave; restrittivi introdotti dalla nuova normativa, che limita la PAS agli impianti collocati esclusivamente all&rsquo;interno del perimetro di strutture industriali effettivamente qualificabili come tali.</p>
<p>I giudici amministrativi hanno inoltre chiarito un principio centrale: non &egrave; possibile utilizzare una procedura semplificata davanti a un ente incompetente per ottenere, anche implicitamente, un titolo abilitativo. Se l&rsquo;intervento richiede un&rsquo;autorizzazione unica, non pu&ograve; produrre effetti legittimanti una PAS presentata al Comune, neppure in assenza di un tempestivo diniego.</p>
<p>Nonostante il rigetto del ricorso, il Tribunale ha disposto la compensazione delle spese di giudizio. Una scelta motivata dalla particolare complessit&agrave; della vicenda e dalla novit&agrave; del quadro normativo, entrato in vigore proprio durante la fase iniziale del procedimento e ancora privo di interpretazioni consolidate.</p>
<p>Con questa sentenza, la posizione del Comune di Magliano Alpi esce rafforzata. A questo punto, per la societ&agrave; proponente si aprono due possibili scenari: da un lato, l&rsquo;abbandono definitivo del progetto BESS, ipotesi che appare oggi la pi&ugrave; probabile, alla luce del doppio stop amministrativo e giudiziario; dall&rsquo;altro, la possibilit&agrave; di proseguire il contenzioso attraverso un appello al Consiglio di Stato, strada per&ograve; pi&ugrave; complessa e dall&rsquo;esito incerto.</p>
<p>La pronuncia rappresenta un precedente significativo per il settore delle energie rinnovabili, evidenziando i rischi legati ai periodi di transizione normativa e l&rsquo;importanza di individuare correttamente, sin dall&rsquo;inizio, il percorso autorizzativo competente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Biogas e biometano: Coldiretti Cuneo al consiglio provinciale aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119487/145503.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo ha preso parte al Consiglio provinciale aperto, convocato dal Presidente Luca Robaldo e svoltosi a Saluzzo, con un focus sugli impianti a biogas e biometano. L&rsquo;associazione, rappresentata dal Direttore Francesco Goffredo, ha chiarito la necessit&agrave; di distinguere tra il biogas agricolo, gi&agrave; diffuso e integrato nelle aziende zootecniche locali, e gli impianti di grande scala, spesso non in linea con le esigenze del tessuto agricolo provinciale.</p>
<p>"Coldiretti non &egrave; contraria alle bioenergie &ndash; ha sottolineato Goffredo &ndash; ma &egrave; fondamentale che queste nascano dall&rsquo;agricoltura e non si impongano su di essa. Gli impianti devono essere coerenti con il territorio, proporzionati alle esigenze delle aziende e basati principalmente sull&rsquo;utilizzo di reflui e sottoprodotti".</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alla provenienza delle materie prime, con la richiesta di evitare modelli che possano snaturare il ruolo dell&rsquo;impresa agricola o comportare impatti rilevanti sul territorio. Coldiretti Cuneo ha inoltre espresso apprezzamento per la mozione presentata dal presidente Robaldo, sottolineando l&rsquo;importanza di introdurre criteri di equilibrio territoriale e di governo del fenomeno, per sostenere uno sviluppo coerente con le specificit&agrave; locali.</p>
<p>"Le bioenergie possono rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le imprese agricole &ndash; dichiarano il Presidente e il Direttore di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada e Francesco Goffredo &ndash; a condizione che venga mantenuta una priorit&agrave; chiara per gli impianti realmente agricoli, evitando concentrazioni eccessive e modelli di tipo puramente industriale".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Visitatori da 36 Paesi e 18 mila degustazioni al giorno: numeri in crescita per Vinum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/145491.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con numeri in crescita e una partecipazione ampia e trasversale la 48&ordf; edizione di Vinum Alba, la Fiera internazionale dei Vini del Piemonte che per cinque giornate &ndash; 25 e 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio &ndash; ha trasformato il centro storico cittadino nella pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d&rsquo;Italia. Un&rsquo;edizione che conferma il percorso di sviluppo della manifestazione, sempre pi&ugrave; capace di coniugare qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, attrattivit&agrave; internazionale e attenzione ai nuovi pubblici.&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;evento si &egrave; registrata una media di 18.000 degustazioni al giorno, nei cinque giorni della manifestazione, in crescita rispetto agli anni precedenti, a testimonianza di un interesse sempre pi&ugrave; consolidato verso l&rsquo;esperienza enologica proposta. Protagoniste 300 etichette presentate da 16 Consorzi &ndash; 14 vinicoli, a rappresentare l&rsquo;intero Piemonte del vino, affiancati dal Consorzio del Vermouth di Torino e dal Consorzio di Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo &ndash; a rappresentare la ricchezza e la variet&agrave; del patrimonio enologico regionale.&nbsp;<br>Sempre pi&ugrave; marcata la vocazione internazionale, con il 20% di presenze straniere provenienti da 36 Paesi, e una partecipazione giovane e dinamica: il 65% dei visitatori ha meno di 35 anni, confermando Vinum Alba come appuntamento di riferimento per una nuova generazione di wine lovers.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire la manifestazione, il Global Sustainability Forum &ldquo;From Vision to Action&rdquo; ha portato nel cuore delle Langhe un confronto internazionale di alto livello sui temi ESG, rafforzando il posizionamento strategico di Vinum Alba come piattaforma di dialogo tra vino, innovazione e sostenibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Grande successo per il calendario esperienziale, sold out in tutte le sue proposte, cresciute ulteriormente rispetto alle edizioni precedenti: dalle degustazioni guidate di Vinum Lab ai momenti conviviali, dal Magnum Party by Alta Langa DOCG alle esperienze del Taste Lab al Castello di Roddi, da Vinum Off alle Cene con il vignaiolo, fino alle esperienze immersive tra territorio, cucina e vigne, con l&rsquo;apprezzatissimo Vinum in Cantina, quest&rsquo;anno tutto al femminile. Altissima anche la qualit&agrave; dello Street Food &euml;d Langa, con i volontari dei Borghi cittadini &ndash; riuniti sotto il cappello della Giostra delle Cento Torri &ndash; che hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico.&nbsp;</p>
<p>Spazio anche alle famiglie con Vinum Bimbi, tra le proposte pi&ugrave; apprezzate, e grande attenzione ai temi dell&rsquo;inclusione sociale grazie al progetto Valelapena e all&rsquo;evento solidale per i pi&ugrave; piccoli in collaborazione con La Collina degli Elfi, che hanno contribuito a rafforzare il valore culturale e sociale della manifestazione. Fondamentale, come sempre, il contributo dell&rsquo;Associazione Italiana Sommelier Piemonte, che ha garantito qualit&agrave; e professionalit&agrave; nelle degustazioni, cos&igrave; come la collaborazione con il mondo della formazione, con APRO Formazione e le studentesse tirocinanti dell&rsquo;IPSCT Cillario, a testimonianza di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra evento e territorio. Con la chiusura della 48&ordf; edizione, Vinum Alba rinnova il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per il sistema vitivinicolo piemontese, capace di mettere in relazione tradizione e innovazione, territorio e visione internazionale, consolidando un percorso di crescita che guarda con decisione al futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/small_145492.jpg" alt="foto"></p>
<p>Axel Iberti, presidente dell&rsquo;Ente Fiera di Alba: &ldquo;<em>Questa edizione di Vinum Alba conferma con chiarezza la direzione che abbiamo intrapreso: crescere non solo nei numeri, ma nella qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza e nella capacit&agrave; di generare valore per il territorio. L&rsquo;apertura con il Global Sustainability Forum ha segnato un passaggio importante, rafforzando il nostro posizionamento internazionale e la volont&agrave; di interpretare il vino come leva di dialogo tra economia, cultura e responsabilit&agrave;. I dati di partecipazione, soprattutto tra i giovani e dall&rsquo;estero, ci dicono che siamo sulla strada giusta: costruire una manifestazione contemporanea, inclusiva e sempre pi&ugrave; rilevante</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Gatto, sindaco della Citt&agrave; di Alba, e Caterina Pasini, vicesindaco e assessora alla Cultura del Comune di Alba: &ldquo;<em>Evviva Vinum e viva l&rsquo;Alba gioviale e felice che abbiamo vissuto in questi giorni. La 48&ordf; edizione conferma l&rsquo;importanza di questo appuntamento per la nostra citt&agrave;, capace di coniugare promozione del territorio, partecipazione e un po&rsquo; di sano divertimento. L&rsquo;energia che si respira nelle vie, la presenza di tanti giovani e di visitatori provenienti da tutto il mondo raccontano una manifestazione viva, dinamica, profondamente radicata nella comunit&agrave;.&nbsp;Un grazie sincero va a tutti coloro che rendono possibile questo evento: a partire dall&rsquo;Ente Fiera e tutti gli organizzatori, fino a produttori, consorzi, borghi, volontari e operatori. &Egrave; grazie a questo lavoro condiviso che Alba continua a crescere come destinazione trasversale, dal giovane locale all&rsquo;enoturista internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale a Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi:&nbsp;&ldquo;<em>In un momento in cui il mondo del vino &egrave; chiamato ovunque a intercettare nuovi pubblici, mercati e sensibilit&agrave;, Vinum Alba con il suo 20% di presenze straniere da 36 Paesi e il 65% dei visitatori con meno di 35 anni si conferma una vetrina straordinaria delle eccellenze piemontesi e un modello di evento capace di evolversi e guardare al futuro. La forte presenza internazionale e la partecipazione dei giovani testimoniano infatti la capacit&agrave; del nostro territorio di parlare un linguaggio contemporaneo mantenendo salde le proprie radici, e di creare quella connessione con l&rsquo;enogastronomia, il paesaggio e il turismo che ne fa uno degli asset strategici pi&ugrave; forti del Piemonte. Manifestazioni come Vinum Alba contribuiscono in modo concreto a rafforzarne l&rsquo;attrattivit&agrave; e la competitivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura senza barriere e libri inclusivi: a Bra menzione speciale al Concorso nazionale “Tocca a te!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cultura-senza-barriere-e-libri-inclusivi-a-bra-menzione-speciale-al-concorso-nazionale-tocca-a-te_119484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cultura-senza-barriere-e-libri-inclusivi-a-bra-menzione-speciale-al-concorso-nazionale-tocca-a-te_119484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119484/145489.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ottimo successo per il Comune di Bra all&rsquo;ottava edizione del Concorso Nazionale &ldquo;Tocca a te!&rdquo; di editoria tattile illustrata, svoltosi ad Assisi il 18 e il 19 aprile, che con il libro in stoffa &ldquo;Il filo di Bea&rdquo; si &egrave; aggiudicato la menzione speciale come miglior Fabric Book.</p>
<p>Il libro &egrave; stato realizzato da un gruppo di 8 volontarie della Biblioteca civica &ldquo;Giovanni Arpino&rdquo;, coordinato da Cristina Rivoir, esperta in disabilit&agrave; visiva, che da subito hanno abbracciato con passione e dedizione lo spirito del progetto sulla promozione della lettura inclusiva &ldquo;Tutti per uno, libri per tutti&rdquo; - finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo &ndash; all&rsquo;interno del quale &egrave; nata questa attivit&agrave; laboratoriale.</p>
<p>Dopo aver realizzato tre libri cartonati (Alberi, Orso Buco e W le forme!) che arricchiranno gli scaffali della biblioteca, le volontarie si sono lanciate una sfida, quella di partecipare al concorso con un libro di tessuto. Si sono ritrovate nelle stanze della biblioteca e, mettendo a disposizione le loro abilit&agrave; manuali di cucito, lavorazione ai ferri, all&rsquo;uncinetto e tanta creativit&agrave;, hanno dato vita ad un libro composto da pagine di tessuti differenti, che narra la storia di Bea, una dolce pecora da cui prende vita un filo di lana che permetter&agrave; di realizzare una sciarpa o una morbida moffola. Il libro &egrave; piaciuto alla giuria perch&eacute; &ldquo;... &egrave; un libro accogliente, realizzato in modo molto curato, sia da un punto di vista tecnico, sia per la scelta dei materiali, per la piacevolezza nell&rsquo;accarezzare le singole immagini e nel frattempo racconta di lavori e strumenti passati, poco conosciuti dai bambini di oggi&rdquo;.</p>
<p>La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi di Roma promuove il concorso nazionale di editoria tattile &ldquo;Tocca a te!&rdquo;, nato per diffondere libri accessibili ai bambini ciechi e ipovedenti. L&rsquo;iniziativa invita autori, illustratori e scuole a progettare libri da esplorare con le mani, in cui materiali, rilievi e soluzioni multisensoriali trasformano la lettura in un&rsquo;esperienza concreta e inclusiva.</p>
<p>Il concorso ha un ruolo fondamentale perch&eacute; in Italia l&rsquo;editoria tattile &egrave; ancora poco sviluppata: questi libri sono spesso realizzati a mano, come vere e proprie opere d&rsquo;arte e risultano quindi costosi e difficili da riprodurre su larga scala. Di conseguenza, i bambini ciechi o ipovedenti hanno a disposizione un numero molto limitato di titoli tra cui poter scegliere. &ldquo;Tocca a te!&rdquo; nasce proprio per rispondere a questa mancanza, incentivando la produzione di libri tattili e promuovendo il diritto di tutti i bambini ad accedere alle storie. Un grande ringraziamento alle volontarie che hanno reso possibile tutto ci&ograve;: Alessandra, Anna Grazia Bruna, Caterina, Carmen, Laura, Paola, Rossella.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119484/small_145490.jpg" alt="foto"></p>
<h2>Le attivit&agrave; per l&rsquo;inclusione culturale proseguono: prossimi eventi</h2>
<p>A dimostrazione del fatto che Bra da anni conduce politiche ed attivit&agrave; per l&rsquo;inclusione in ambito culturale, il suddetto progetto ha permesso la realizzazione e lo svolgimento di laboratori multisensoriali rivolti alle scuole e di letture sul plurilinguismo, l'allestimento di uno specifico scaffale dedicato ai libri accessibili a tutti, la creazione di storie sociali e la traduzione di testi in linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa in collaborazione con la Fondazione Paideia di Torino per Tutti che quest&rsquo;anno compie 10 anni.</p>
<p>Prossimi eventi: laboratorio &ldquo;Libri per le mani&rdquo; al Salone del Libro per Ragazzi di Bra, a cura delle volontarie della Biblioteca civica, nel quale si legger&agrave; e si giocher&agrave; con i libri tattili, una speciale mostra per celebrare il decennale della rete &ldquo;Libri per tutti&rdquo; di Fondazione Paideia alla quale Bra partecipa dal 2023 e l&rsquo;ampliamento dello scaffale inclusivo con l&rsquo;arrivo di nuovi testi in CAA e di libri &ldquo;da toccare&rdquo; tra i quali, ovviamente, Il filo di Bea.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli c'è "People", spettacolo degli allievi e allieve di Officina Santachiara e Conservatorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-c-e-people-spettacolo-degli-allievi-e-allieve-di-officina-santachiara-e-conservatorio_119483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-c-e-people-spettacolo-degli-allievi-e-allieve-di-officina-santachiara-e-conservatorio_119483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119483/145487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per il dodicesimo anno consecutivo, Officina Santachiara e il Conservatorio G.F. Ghedini hanno collaborato con l&rsquo;obiettivo di creare occasioni per sperimentare commistioni tra i linguaggi espressivi della Musica e del Teatro.&nbsp;Lo spettacolo vedr&agrave; insieme, quindi, allievi musicisti e allievi del laboratorio teatrale per creare emozioni e suggestioni per lo spettacolo finale.</p>
<p>&ldquo;People &ndash; Popoli&rdquo; &egrave; un viaggio teatrale poetico e sorprendente alla scoperta della diversit&agrave;, dell&rsquo;identit&agrave; e della ricchezza dei popoli del mondo. In scena le attrici e gli attori dei laboratori &ldquo;Amo e Scopro il Teatro&rdquo; di Officina Santachiara, che attraverso parole, movimento e immagine danno vita a storie, racconti e visioni.</p>
<p>Dalla riflessione sull&rsquo;essere individui all&rsquo;interno di una comunit&agrave; fino al racconto simbolico della Torre di Babele, passando attraverso racconti come &ldquo;zuppa di sasso&rdquo; e &ldquo;i 5 malfatti&rdquo;, lo spettacolo intreccia ironia, emozione e fantasia per celebrare il valore delle differenze e la ricchezza delle diversit&agrave;.</p>
<p>Ad accompagnare, come tradizione, la musica dal vivo, eseguita dalle allieve e allievi dei corsi propedeutici del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo che, in un costante dialogo, arricchisce e amplifica la scena.</p>
<p>Uno spettacolo corale, vivace e profondo, che invita il pubblico a guardare il mondo con curiosit&agrave;, rispetto e meraviglia.&nbsp;Cuneo, Civico Teatro Toselli, mercoled&igrave; 13 e gioved&igrave; 14 maggio 2026 ore 21.00  Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Apertura porte ore 20.30.</p>
<p>Per maggiori informazioni: ufficiostampa@dispariteatro.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La presenza dell’infermiere non può essere interpretata come una riduzione della qualità del servizio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-presenza-dellinfermiere-non-puo-essere-interpretata-come-una-riduzione-della-qualita-del-servizio_119482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-presenza-dellinfermiere-non-puo-essere-interpretata-come-una-riduzione-della-qualita-del-servizio_119482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119482/145486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dibattito sulla riorganizzazione del servizio 118 a Garessio, che prevede l&rsquo;assenza del medico nei fine settimana e nei giorni festivi, riporta al centro dell&rsquo;attenzione il tema della gestione dell&rsquo;emergenza-urgenza sul territorio.</p>
<p>A intervenire sono Remo Galaverna, Presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo, e Ivan Bufalo, Presidente del Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, che invitano a riportare il confronto su basi tecniche e organizzative.</p>
<p>"<em>Ci rammarichiamo che, prima di sollevare pubblicamente preoccupazioni sulla sicurezza del servizio, non sia stato avviato un confronto con gli Ordini professionali, che rappresentano un riferimento tecnico e istituzionale su questi temi</em>", dichiarano, richiamando la necessit&agrave; di un dialogo strutturato.</p>
<p>Il nodo, secondo gli Ordini, &egrave; spesso mal posto nel dibattito pubblico: "<em>La discussione di questi giorni rischia di essere fuorviante se viene ridotta a una contrapposizione tra medico e infermiere. Il sistema 118 non si basa sulla presenza indistinta del medico su ogni mezzo, ma su protocolli e algoritmi che definiscono con precisione quando &egrave; necessario un intervento avanzato</em>".</p>
<p>Un elemento centrale, evidenziano, &egrave; che questo percorso non nasce oggi: "<em>Gi&agrave; nel settembre 2024, durante il confronto istituzionale promosso dalla Regione Piemonte sugli algoritmi clinici assistenziali del 118, &egrave; stato avviato un lavoro condiviso tra Ordini degli Infermieri, Ordini dei Medici, Azienda Zero e organizzazioni sindacali, con l&rsquo;obiettivo di aggiornare il modello organizzativo alla luce dell&rsquo;evoluzione delle competenze professionali</em>".</p>
<p>In quel contesto, spiegano, &egrave; stata tracciata una direzione chiara: "<em>Gli algoritmi del sistema 118 sono stati progressivamente orientati a valorizzare le competenze avanzate infermieristiche, prevedendo una maggiore autonomia decisionale e una responsabilit&agrave; pi&ugrave; ampia per gli infermieri, sempre all&rsquo;interno di un sistema integrato e condiviso</em>".</p>
<p>Un chiarimento ritenuto necessario anche per evitare percezioni distorte: "<em>Nella maggior parte degli interventi &egrave; l&rsquo;infermiere il primo professionista sanitario a intervenire sul territorio. Si tratta di una figura con competenze consolidate, formata per gestire situazioni complesse e per operare in integrazione con il sistema di emergenza, anche attraverso strumenti di supporto remoto</em>".</p>
<p>La presenza dell&rsquo;infermiere, aggiungono, non pu&ograve; essere interpretata come una riduzione della qualit&agrave; del servizio: "<em>Non si tratta di una soluzione di livello inferiore, ma di un modello organizzativo che negli anni si &egrave; evoluto per garantire tempestivit&agrave;, appropriatezza e sostenibilit&agrave;</em>".</p>
<p>Il tema centrale resta quindi quello della tenuta del sistema, in particolare nei territori pi&ugrave; complessi: "<em>&Egrave; fondamentale garantire un presidio efficace sul territorio, soprattutto in aree montane come quella di Garessio, dove tempi di intervento e distribuzione delle risorse sono elementi determinanti. Il confronto deve concentrarsi su questi aspetti, evitando semplificazioni che rischiano di generare allarme senza affrontare il problema reale</em>".</p>
<p>In questo contesto, concludono Galaverna e Bufalo, &egrave; necessario mantenere un approccio basato su evidenze e responsabilit&agrave; condivise: "<em>Il sistema di emergenza-urgenza richiede scelte fondate sui dati e una piena integrazione delle competenze. Per questo &egrave; essenziale che il confronto pubblico avvenga coinvolgendo chi, ogni giorno, opera all&rsquo;interno del sistema</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119481/145485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 14 maggio alle ore 17 presso il Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo sar&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;, restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d&rsquo;autore Michel Eisenlohr, che presenzier&agrave; all&rsquo;inaugurazione.</p>
<p>Un viaggio visivo tra storia, architettura e paesaggio che, in 20 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano i segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l&rsquo;abbandono e l&rsquo;usura del tempo rischiano di condannare all&rsquo;oblio.&nbsp;</p>
<p>Il lavoro di Eisenlohr &egrave; una delle azioni di COGNITIO-FORT, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l&rsquo;arte come strumento per trasformare questa eredit&agrave; frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l&rsquo;obiettivo non solo di conservare &ldquo;le pietre&rdquo; ma costruire un&rsquo;offerta culturale capace di unire i territori.</p>
<p>La mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo; fa infatti da specchio alla gi&agrave; esistente esposizione &ldquo;Aux Confins de l&rsquo;oubli. Les forts des Alpes-Maritimes&rdquo; che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell&rsquo;area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.</p>
<p>Il pannello introduttivo sar&agrave; situato in Largo Audifreddi, mentre gli altri 19 saranno disseminati tra i portici di Via Roma, dove resteranno fino al 5 luglio 2026 per essere poi spostati al Colle della Lombarda in occasione della festa del progetto Cognitio-Fort (18 luglio 2026) e, successivamente, al Centro Visite di Vernante.</p>
<h2>Lo sguardo dell&rsquo;autore</h2>
<p>Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l&rsquo;invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l&rsquo;ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l&rsquo;attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano cos&igrave; ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.</p>
<h2>Un percorso espositivo internazionale</h2>
<p>La carriera dell&rsquo;autore &egrave; scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charit&eacute; a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l&rsquo;Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.<br>Il suo lavoro &egrave; pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honor&eacute; Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.</p>
<p>Info</p>
<p>Unione Montana Valle Stura - Ufficio Turistico culturale&nbsp;</p>
<p>0171 95 55 55 / unione.montana@vallestura.cn.it&nbsp;</p>
<p>Partner di progetto: D&eacute;partement des Alpes Maritimes (capofila), Aree Protette Alpi Marittime, Unione Montana Valle Stura e Parc national du Mercantour.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Complesso Monumentale di San Francesco tre giorni di arti sonore e ricerca musicale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-complesso-monumentale-di-san-francesco-tre-giorni-di-arti-sonore-e-ricerca-musicale_119480.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-complesso-monumentale-di-san-francesco-tre-giorni-di-arti-sonore-e-ricerca-musicale_119480.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119480/145484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Associazione Culturale Origami annuncia una nuova edizione di FONORAMA &ndash; Suoni fuori dai circuiti, rassegna dedicata alle arti sonore e alle forme pi&ugrave; sperimentali della ricerca musicale contemporanea. L&rsquo;iniziativa mette al centro il suono come linguaggio artistico, proponendo un programma articolato di performance dal vivo e momenti di confronto con artisti italiani e internazionali.</p>
<p>Dal 15 al 17 maggio 2026, il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo ospiter&agrave; tre giornate di esplorazione tra elettronica e musica contemporanea offrendo al pubblico un&rsquo;occasione per avvicinarsi alle tendenze pi&ugrave; attuali della scena sonora. L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno si distingue per la presenza di Organo Motore, una suggestiva e imponente &ldquo;orchestra di altoparlanti&rdquo;, liberamente ispirata al modello dell&rsquo;Acousmonium sviluppato negli anni &rsquo;70 presso il GRM di Parigi. Pensato come dispositivo di diffusione ma anche come vero e proprio strumento musicale, Organo Motore introduce una modalit&agrave; di ascolto espansa, in cui il suono diventa esperienza fisica oltre che uditiva. A confrontarsi con Organo Motore saranno, oltre al suo ideatore Giuseppe de Benedittis, Fran&ccedil;ois J. Bonnet (in arte Kassel Jaeger), direttore dell&rsquo; INA GRM (centro Parigino dove &egrave; nata la musica concreta) e figura di riferimento della musica elettroacustica contemporanea, con pubblicazioni su etichette come Shelter Press ed Editions Mego. La sera successiva sar&agrave; invece protagonista H&eacute;l&egrave;ne Vogelsinger, musicista e sound designer francese, nota per le sue performance con sintetizzatori modulari e per la costruzione di ambienti sonori stratificati e contemplativi. A chiudere il festival sar&agrave; Riccardo La Foresta, percussionista e sound artist che dal 2015 sviluppa il Drummophone, strumento aerofono derivato dal tamburo capace di generare melodie ancestrali e armonie microtonali, ridefinendo il ruolo stesso della percussione e aprendo il suo linguaggio a dimensioni sonore ibride e sperimentali.</p>
<p>FONORAMA si configura come uno spazio di ascolto e scoperta, capace di stimolare nuove prospettive sulle possibilit&agrave; espressive del suono.<br>La rassegna &egrave; realizzata in collaborazione con il Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo e del dipartimento METS, con il patrocinio del Comune di Cuneo e grazie al sostegno economico della Fondazione CRC.</p>
<p><br><strong>Programma</strong></p>
<p>GIOVED&Igrave; 14 Maggio<br>ore 10:00, Conservatorio G.F.Ghedini<br>Talk di Giuseppe de Benedittis e Nicola Facchini <a href="https://organomotore.com/" target="_blank" rel="nofollow">https://organomotore.com/</a><br>ore 12:00, Conservatorio G.F.Ghedini<br>Talk di Fran&ccedil;ois J. Bonnet</p>
<p>Le talk sono momenti di divulgazione dedicati alle pratiche artistiche dei musicisti, rivolti principalmente agli studenti del Conservatorio. Per informazioni: info@associazioneorigami.it.</p>
<p>VENERD&Igrave; 15 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 21:00, Complesso Monumentale di San Francesco<br>Organo Motore:<br>Giuseppe de Benedittis&nbsp;<br>Fran&ccedil;ois J. Bonnet (Kassel Jaeger)<br><a href="https://kasseljaeger.com/about/" target="_blank" rel="nofollow">https://kasseljaeger.com/about/</a></p>
<p>SABATO 16 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 21:00, Complesso Monumentale di San Francesco Organo Motore:<br>H&eacute;l&egrave;ne Vogelsinger<br>https://helene.vogelsinger.fr/</p>
<p>DOMENICA 17 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 18:00, Complesso Monumentale di San Francesco<br>Riccardo La Foresta &rarr; Drummophone&nbsp;<br><a href="https://www.riccardolaforesta.com/drummophone" target="_blank" rel="nofollow">https://www.riccardolaforesta.com/drummophone </a></p>
<p>Biglietti:<br>Biglietto singolo concerto: 5,00 &euro; in prevendita / 7,00 &euro; in cassa<br>Abbonamento tre eventi: 12,00 &euro; in prevendita / 17,00 &euro; in cassa</p>
<p>Biglietti disponibili qui: <a href="https://www.ticket.it/festival/fonorama--suoni-fuori-dai-circuiti.aspx" target="_blank" rel="nofollow">https://www.ticket.it/festival/fonorama--suoni-fuori-dai-circuiti.aspx</a><br>Per info o altre richieste puoi scrivere a info@associazioneorigami.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, La Nostra Provincia: "Serve una presa di posizione unitaria nei confronti della Regione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119479/145483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri del gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; intervengono in merito al dibattito sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, promossa da Azienda Zero e dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.</em></p>
<p><em>&ldquo;Prendiamo atto della recente presa di posizione di Patto Civico &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; ma non possiamo non rilevarne il carattere parziale. La riorganizzazione del 118, infatti, non riguarda soltanto le valli Tanaro e Varaita, ma coinvolge anche altre aree fondamentali della nostra provincia come Alba, Bra e la Valle Po. Parlare solo di alcuni territori significa non rappresentare pienamente le esigenze dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Essere amministratori della Provincia di Cuneo &ndash; proseguono &ndash; significa assumersi la responsabilit&agrave; dell&rsquo;intera &lsquo;Granda&rsquo;, senza distinzione tra aree pi&ugrave; o meno rappresentate politicamente. Per questo motivo riteniamo necessario un approccio pi&ugrave; ampio, coerente e inclusivo. Avremmo potuto discuterne insieme in Consiglio provinciale e condividere le informazioni per evitare fughe in avanti parziali&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; ricorda inoltre come, in passato, proposte analoghe su temi sanitari &ndash; come il ridimensionamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Ceva e Saluzzo &ndash; fossero state considerate non di competenza del Consiglio provinciale.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi questo orientamento sembra essere cambiato. Un fatto positivo, che per&ograve; impone chiarezza: cosa &egrave; mutato nel frattempo?&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla luce di questo nuovo scenario, i consiglieri avanzano una proposta concreta: &ldquo;Riteniamo indispensabile promuovere una ricognizione complessiva del servizio di emergenza-urgenza 118 su tutto il territorio provinciale, al fine di arrivare a una presa di posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Non &egrave; accettabile che un servizio essenziale venga riorganizzato senza un adeguato confronto con le comunit&agrave; locali e gli enti territoriali.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Su temi come la sanit&agrave; &ndash; concludono &ndash; servono responsabilit&agrave;, coerenza e visione d&rsquo;insieme. La Provincia deve essere voce di tutti i territori, nessuno escluso&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani: la mensa scolastica diventa gluten-free per la Settimana Nazionale della Celiachia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119469/145468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Dogliani rinnova il suo impegno verso l'inclusione scolastica e la salute partecipando attivamente all&rsquo;edizione 2026 della Settimana Nazionale della Celiachia.</p>
<p>Gioved&igrave; 14 maggio, presso la mensa dell'istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo;, sar&agrave; somministrato un men&ugrave; interamente privo di glutine per tutti gli studenti della scuola dell&rsquo;infanzia, della primaria e della secondaria.</p>
<p>L'iniziativa, denominata &ldquo;Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del men&ugrave; senza glutine&rdquo;, &egrave; promossa dall&rsquo;Associazione Italiana Celiachia (AIC) con l&rsquo;obiettivo di trasformare il momento del pasto in un&rsquo;occasione di condivisione totale, eliminando le barriere alimentari tra chi deve seguire una dieta specifica e il resto della classe.</p>
<p>L'operazione punta a sensibilizzare non solo i bambini, ma anche insegnanti e famiglie sulla celiachia, dimostrando concretamente che mangiare senza glutine &egrave; una scelta possibile, sicura e soprattutto gradevole al palato.</p>
<p>Per approfondire il tema, l'AIC ha messo a disposizione sul proprio sito web ulteriore materiale informativo dedicato, pensato per supportare il percorso educativo anche oltre la giornata dell'evento.</p>
<p>Attraverso questo gesto simbolico e concreto, la comunit&agrave; scolastica di Dogliani ribadisce l'importanza di far sentire ogni alunno parte integrante del gruppo, anche a tavola.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova vita per le strutture turistiche di Upega: il Comune di Briga Alta avvia l'asta per la gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-vita-per-le-strutture-turistiche-di-upega-il-comune-di-briga-alta-avvia-l-asta-per-la-gestione_119464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-vita-per-le-strutture-turistiche-di-upega-il-comune-di-briga-alta-avvia-l-asta-per-la-gestione_119464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119464/145463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione di Briga Alta ha approvato l'atto di indirizzo per l'affidamento in concessione di diverse strutture di propriet&agrave; comunale situate nella frazione di Upega.</p>
<p>Il provvedimento, adottato sotto la presidenza della sindaca, Federica Lanteri, e alla presenza del vicesindaco, Ivo Alberti, e dell'assessore Roberto Campero, riguarda specificamente il punto tappa "La Porta del Sole", il campeggio "Saradin" recentemente ristrutturato e la casetta di ingresso destinata a reception e punto informativo.</p>
<p>Poich&eacute; l'attuale contratto di gestione scadr&agrave; il 31 maggio 2026, la Giunta ha ritenuto necessario procedere a una nuova gara per valorizzare il patrimonio turistico locale attraverso una gestione unitaria. La procedura di gara avverr&agrave; mediante asta pubblica con il metodo delle offerte segrete al rialzo, partendo da un canone annuo a base d'asta fissato in 4.400 euro oltre IVA, con un rialzo minimo obbligatorio di 100 euro.</p>
<p>La durata della nuova concessione sar&agrave; di 6 anni, con possibilit&agrave; di rinnovo formale, e imporr&agrave; all'aggiudicatario l'obbligo di apertura minima stagionale dal 1&deg; giugno al 30 settembre per almeno sei giorni a settimana, garantendo comunque il servizio nei giorni di sabato e domenica.</p>
<p>I soggetti interessati dovranno possedere i requisiti morali e professionali previsti dalla normativa vigente per la somministrazione di alimenti e bevande e avranno l'obbligo di effettuare un sopralluogo assistito presso gli immobili prima di presentare la propria offerta.</p>
<p>L'operatore che risulter&agrave; vincitore dovr&agrave; inoltre garantire una copertura assicurativa per danni all'immobile con un massimale di 1 milione di euro e provvedere al pagamento del canone in rate trimestrali anticipate.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[118 a Garessio, Nursing Up: "Non si può usare l’infermiere per compensare carenze organizzative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119478/145481.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il punto non &egrave; la presenza o meno del medico, n&eacute; tantomeno le competenze degli infermieri. Il problema vero &egrave; un altro: si stanno scaricando sui professionisti le conseguenze di scelte organizzative e di tagli che riguardano l&rsquo;intero sistema sanitario</em>". Lo afferma in una nota Claudio Delli Carri, Segretario Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, intervenendo nel dibattito emerso in questi giorni sulla riorganizzazione del servizio 118 nell&rsquo;area di Garessio.&nbsp;La questione &egrave; stata sollevata anche dal sindaco del Comune, che ha espresso preoccupazione per la sospensione della presenza medica nei fine settimana e nei giorni festivi. Un tema reale, secondo il Nursing Up, ma che rischia di essere interpretato in modo parziale.</p>
<p>"<em>Comprendiamo le preoccupazioni dei territori, soprattutto in contesti complessi come quelli montani</em>", prosegue Delli Carri, sottolineando per&ograve; che "<em>il dibattito di questi giorni dimostra quanto spesso non sia chiaro come funzioni realmente il sistema di emergenza-urgenza e quali siano le criticit&agrave; strutturali della sanit&agrave; nella nostra regione</em>".</p>
<p>Il segretario regionale entra quindi nel merito: "<em>Gli infermieri sono da anni il pilastro operativo del sistema 118. Sono i primi a intervenire sul territorio, operano su protocolli definiti e hanno competenze avanzate. Mettere in discussione questo aspetto significa non conoscere il funzionamento reale del servizio</em>".</p>
<p>Un chiarimento ritenuto necessario anche per evitare narrazioni distorte: "<em>Non si deve far passare l&rsquo;idea che, in assenza del medico, l&rsquo;infermiere venga utilizzato come soluzione di ripiego. &Egrave; un messaggio sbagliato e pericoloso</em>".</p>
<p>Delli Carri &egrave; netto: "<em>L&rsquo;infermiere non &egrave; un tappabuchi in un sistema in difficolt&agrave;. &Egrave; una risorsa strategica del sistema di emergenza-urgenza, con un ruolo definito e riconosciuto</em>".</p>
<p>Il modello, inoltre, non &egrave; frutto di scelte improvvisate: "<em>Il sistema 118 si fonda su algoritmi clinico-assistenziali definiti e condivisi tra Azienda Zero, Ordine dei Medici e Ordini delle professioni sanitarie. Si tratta di un&rsquo;organizzazione strutturata, costruita nel tempo e validata a livello istituzionale</em>".</p>
<p>Il nodo, quindi, &egrave; altrove: "<em>Il tema reale &egrave; che si stanno riducendo risorse e presidi, soprattutto nei territori pi&ugrave; complessi. In aree montane come quella di Garessio, dove i tempi di intervento sono determinanti, ogni scelta organizzativa deve essere valutata con estrema attenzione</em>".&nbsp;In questo contesto, il rischio &egrave; duplice: "<em>Da un lato si indebolisce il sistema, dall&rsquo;altro si aumentano le responsabilit&agrave; sugli infermieri senza un adeguato riconoscimento, senza tutele e senza un rafforzamento reale dell&rsquo;organizzazione</em>".</p>
<p>Il Nursing Up ribadisce quindi la propria posizione: "<em>Non siamo contrari all&rsquo;evoluzione del modello di emergenza-urgenza. Sappiamo che il sistema si basa su integrazione delle competenze e protocolli condivisi. Ma questo deve avvenire all&rsquo;interno di un disegno strutturato, non come conseguenza di tagli</em>".</p>
<p>E conclude: "<em>Non si pu&ograve; usare l&rsquo;infermiere per compensare carenze organizzative. Difendere il suo ruolo significa difendere la qualit&agrave; del servizio. Per farlo servono investimenti, programmazione e una visione complessiva del sistema sanitario</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande cabaret sbarca a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-cabaret-sbarca-a-saluzzo_119477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-cabaret-sbarca-a-saluzzo_119477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119477/145480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Monastero della Stella di Saluzzo si prepara ad accogliere la prima edizione di &ldquo;Saluzzo Star Bene Show&rdquo;, un nuovo appuntamento pensato per portare sul palco comicit&agrave; e intrattenimento, con alcuni volti noti del cabaret piemontese e nazionale.&nbsp;Lo spettacolo, nato da un'idea di Riccardo Conte, &egrave; un inedito in provincia di Cuneo. Andr&agrave; in scena in una doppia serata, gioved&igrave; 7 e venerd&igrave; 8 maggio, con inizio alle 20.30. Alla conduzione il direttore artistico Enrico Balsamo; al suo fianco, ambedue le serate, la voce di Annina.</p>
<p>Sul palco si alterneranno ospiti e artisti provenienti da importanti esperienze teatrali e televisive: gioved&igrave; si comincia con tre volti di Colorado Caf&egrave;: Enrico Luparia, Mauro Villata e Massimo De Rosa. Il venerd&igrave; salgono il sul palco Elena Ascione (direttamente da Comedy Central), Dario D&rsquo;Angiolillo (Eccezionale Veramente) e Alessio Scaramai (illusionista di Tu s&igrave; Che Vales). L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito <a href="https://www.monasterodellastella.it" target="_blank" rel="nofollow">www.monasterodellastella.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzato da Produzioni Come quello per i Capelli, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.</p>
<p><strong>I PROSSIMI APPUNTAMENTI</strong><br>Lo scrigno del Monastero della Stella muta volto a ogni evento e si adatta a nuove interpretazioni del suo ruolo per la citt&agrave;. Venerd&igrave; 15 maggio, si cambia genere: &ldquo;Il diritto di sognare&rdquo; &egrave; un incontro-concerto con voci, immagini e suggestioni, pensato per trasformare i sogni dei pi&ugrave; piccoli in un racconto collettivo capace di unire mondi e storie diverse. Fulcro della serata saranno le aspirazioni dei bambini, la forza della musica come linguaggio universale e un ponte ideale con l&rsquo;Africa, in un percorso emotivo ricco di suggestioni.&nbsp;Si torna a ridere, luned&igrave; 18 maggio, dalle 19.30: &ldquo;Giovani in gioco&rdquo;, promosso da Asd Cervignasco Calcio e Sc Musiello, porta al Monastero della Stella gli Autogol.</p>
<p>Diventati vere e proprie star sul web per le loro parodie calcistiche, unite a curiosit&agrave;, aneddoti e imitazioni, gli Autogol sono oggi anche degli apprezzati volti televisivi, reduci da un tour nei teatri. Attraverso il calcio, ma lo sport in generale, sanno unire (e soprattutto divertire) le generazioni. A dialogare con loro sul palco Andrea Caponnetto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza urbana a Roburent: al via l'installazione del nuovo sistema di videosorveglianza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-urbana-a-roburent-al-via-l-installazione-del-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_119463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-urbana-a-roburent-al-via-l-installazione-del-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_119463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119463/145462.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Roburent lancia un segnale forte sul fronte della sicurezza urbana, dando ufficialmente il via libera alla realizzazione di un <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-a-roburent-via-libera-al-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_118450.html" target="_blank" rel="nofollow">moderno e capillare sistema di videosorveglianza</a> che monitorer&agrave; i punti strategici del territorio.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha infatti sancito l'aggiudicazione dell'appalto alla ditta Newtech Informatica srl di Costigliole d'Asti, che si &egrave; aggiudicata l'intervento per un importo netto di 34.450 euro.</p>
<p>L'intera operazione, dal valore complessivo di 50mila euro, rappresenta un esempio virtuoso di sinergia istituzionale: il progetto &egrave; infatti finanziato per met&agrave; dal Ministero dell'Interno, grazie allo sblocco di fondi destinati ai Comuni che hanno sottoscritto i patti per la legalit&agrave; con la Prefettura, e per la restante quota di 25mila euro direttamente dalle casse comunali.</p>
<p>Non si tratta solo di installare telecamere, ma di un impegno a lungo termine che prevede la manutenzione garantita degli impianti per almeno un lustro, assicurando che l'investimento non resti una cattedrale nel deserto, bens&igrave; un presidio attivo contro la criminalit&agrave; predatoria.</p>
<p>Il piano ha superato tutti i rigorosi controlli di regolarit&agrave; tecnica e contabile, garantendo la massima trasparenza tramite l'affidamento sulla piattaforma telematica MEPA.</p>
<p>Con questo scacco matto al degrado, Roburent punta a diventare un modello di controllo del territorio nella provincia di Cuneo, offrendo ai propri abitanti e ai turisti la serenit&agrave; di un borgo costantemente protetto da una tecnologia all'avanguardia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano il volontariato scende in piazza con i giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-il-volontariato-scende-in-piazza-con-i-giovani_119476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-il-volontariato-scende-in-piazza-con-i-giovani_119476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119476/145479.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;intera mattinata per scoprire il valore del dono, della partecipazione e della cura di s&eacute;. Il 20 maggio Savigliano si trasforma in un laboratorio a cielo aperto con il Salone del Volontariato, evento organizzato dal CSV Cuneo Societ&agrave; Solidale ETS e la Consulta per la Solidariet&agrave; del Comune di Savigliano, &nbsp;interamente dedicato alle nuove generazioni per favorire l'incontro tra gli studenti e il ricco tessuto associativo del territorio.</p>
<p>In programma &nbsp;il 20 maggio, dalle ore 9 alle 13, il Salone ospiter&agrave; gli stand di 27 Enti del Terzo Settore e realt&agrave; di volontariato locale. Non si tratter&agrave; di una semplice esposizione: i veri protagonisti saranno gli studenti delle classi III e IV dell&rsquo;indirizzo Sociale dell&rsquo;IIS Cravetta-Marconi. I ragazzi, infatti, hanno lavorato attivamente al fianco dei volontari per la progettazione e l&rsquo;allestimento dell&rsquo;intera manifestazione, sperimentando sul campo i valori della cooperazione.</p>
<p>Nel corso della mattinata il Focus sar&agrave; centrato sul Benessere: con &nbsp;5 Workshop per offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane. In collaborazione con La Voce di Elisa ODV e il Cantiere Adolescenti dell&rsquo;ASL CN1, verranno proposti cinque workshop tematici incentrati sulla salute mentale e le relazioni:<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quando l'Amore Diventa Tossico: per riconoscere i segnali di relazioni disfunzionali.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Ansia, questa conosciuta: un confronto su come gestire lo stress e le preoccupazioni.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Keep Calm: strategie pratiche per la gestione della rabbia.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Gli Adulti, quegli estranei: per esplorare il delicato dialogo intergenerazionale.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Benessere e Salute: un approfondimento generale sulla cura di se stessi.</p>
<p>I talk, che vedranno la partecipazione attiva di Doriano Mandrile, permetteranno di condividere esperienze e riflessioni.</p>
<p>Ad arricchire la giornata, Savigliano ospiter&agrave; una tappa del Giro d&rsquo;Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace.</p>
<p>Alle ore 10:30 &egrave; previsto il momento simbolico dell'accoglienza della Lampada di Assisi, a cura del Tavolo della Pace di Savigliano, &nbsp;un segno di speranza che si sposa perfettamente con l'impegno civile promosso dai volontari e dagli studenti presenti.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; realizzata con la collaborazione di Citt&agrave; di Savigliano, Consulta Provinciale degli Studenti di Cuneo, cooperativa Caracol, ASL CN1, Istituto Cravetta Marconi di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il settore beauty in prima linea contro la violenza di genere con il progetto Gbv Watch Salons]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-settore-beauty-in-prima-linea-contro-la-violenza-di-genere-con-il-progetto-gbv-watch-salons_119475.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-settore-beauty-in-prima-linea-contro-la-violenza-di-genere-con-il-progetto-gbv-watch-salons_119475.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119475/145478.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; luned&igrave; 11 maggio alle ore 15 ad Alba, presso la Sala Vittorio Rolfo (via Vittorio Emanuele), la presentazione ufficiale della &ldquo;Guida Pratica&rdquo; nata dal progetto europeo GBV Watch Salons, una pubblicazione rivolta agli operatori del Benessere nella quale sono contenute le linee di comportamento da tenere quando si viene a contatto con dei segnali di disagio manifestati dalla clientela.</p>
<p>GBV Watch Salons project &egrave; il progetto europeo che mira a promuovere una formazione specifica e strutturata per i professionisti del settore Beauty, con l&rsquo;obiettivo di prevenire e contrastare la violenza domestica e di genere. Finanziato con il supporto della Commissione Europea e sviluppato attraverso un partenariato internazionale, il progetto vede Confartigianato Cuneo e APRO Formazione tra i protagonisti per l&rsquo;Italia, con l&rsquo;obiettivo di promuovere una formazione specifica e strutturata rivolta sia agli studenti sia ai professionisti del settore. Il progetto punta a trasformare i saloni di bellezza e i centri estetici in presidi diffusi di ascolto e primo orientamento, in grado di intercettare i segnali di disagio e accompagnare le persone verso i servizi di supporto presenti sul territorio.</p>
<p>All&rsquo;incontro, dopo i saluti introduttivi di Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Cuneo e Antonio Bosio, direttore generale di APRO Formazione, interverranno Irene Miretti, project manager APRO Formazione, Maria Cristina Rostagno, project manager Confartigianato Cuneo, Maria Teresa Rosso, presidente Area Benessere di Confartigianato Cuneo, Adonella Fiorito, presidente dell&rsquo;associazione Mai + Sole, Manuela Devalle, psicologa - psicoterapeuta, Stefania Baiolini, presidente nazionale di Confartigianato Benessere e Michele Quaglia, vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo.</p>
<p>Di facile consultazione, il volumetto ha il compito di accompagnare l&rsquo;operatore attraverso varie fasi di individuazione del disagio: dall&rsquo;osservazione, all&rsquo;ascolto fino ai collegamenti da cui ricevere aiuto. Corredato da alcuni esempi pratici, fornisce il supporto necessario per impostare un&rsquo;interazione rispettosa con la persona in difficolt&agrave; preservandone privacy e sensibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Gbv Watch Salons </em>&ndash; sottolineano da Confartigianato Cuneo e APRO Formazione - <em>rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per formare professionisti e studenti del settore beauty non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e sociale. Fornire strumenti per riconoscere e affrontare situazioni di violenza significa contribuire alla costruzione di una comunit&agrave; pi&ugrave; attenta, preparata e capace di intervenire, anche attraverso gesti quotidiani e relazioni di fiducia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[1796-2026: Napoleone torna al castello di Mombasiglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/1796-2026-napoleone-torna-al-castello-di-mombasiglio_119471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/1796-2026-napoleone-torna-al-castello-di-mombasiglio_119471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119471/145470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il fascino intramontabile della figura di Napoleone Bonaparte torna a rivivere tra le mura storiche del castello di Mombasiglio. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 15, il maniero diventer&agrave; il fulcro di un&rsquo;importante riflessione storica intitolata "1796-2026: Napoleone, 230 anni dopo".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Societ&agrave; per gli Studi Storici della Provincia di Cuneo, si propone di ripercorrere le tappe fondamentali di un&rsquo;epoca che ha segnato indelebilmente il territorio locale, trasformandolo nel teatro di una delle pi&ugrave; folgoranti ascese militari della storia moderna.</p>
<p>La prima parte dei lavori, presieduta da Elena Angeleri, entrer&agrave; nel vivo delle dinamiche belliche e sociali del tempo. L'intervento di Pierangelo Gentile analizzer&agrave; il legame profondo tra il territorio cuneese, la guerra e la figura del giovane Napoleone, mentre Paola Bianchi offrir&agrave; uno sguardo inedito sulle soglie dell'armistizio, descrivendo quel periodo come una difficile stagione di resilienza per le popolazioni locali. A completare il quadro strategico sar&agrave; Paolo Palumbo, che illustrer&agrave; l'evoluzione del conflitto verso la campagna del 1797 e la nascita della "nuova guerra" ideata dal generale Bonaparte.</p>
<p>Nella seconda sessione pomeridiana, coordinata da Alessia Castagnino dell'Universit&agrave; di Firenze, l'attenzione si sposter&agrave; su temi giuridici e simbolici. Mario Riberi approfondir&agrave; le trasformazioni della giustizia nel Piemonte napoleonico, seguito dal racconto di Andrea Bertolino che rievocher&agrave; le drammatiche scelte di vita e di morte consumatesi sul campo di battaglia di Mondov&igrave;. In chiusura, Fabrizio Delmastro esaminer&agrave; l&rsquo;apparato iconografico dell'epoca, analizzando come i simboli della rivoluzione iniziarono a comparire sistematicamente nelle intestazioni dei documenti franco-piemontesi.</p>
<p>L'evento non rappresenta soltanto un tributo accademico, ma un'occasione per la comunit&agrave; di riappropriarsi della propria memoria storica in uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi della provincia.&nbsp;</p>
<p>Per chi volesse approfondire i temi trattati o conoscere le future iniziative della Societ&agrave;, tutte le informazioni sono disponibili sul portale ufficiale dell'associazione <a href="https://www.studistoricicuneo.org" target="_blank" rel="nofollow">www.studistoricicuneo.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, Carabinieri a rischio trasferimento: il Comune cerca una soluzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/villanova-mondovi-carabinieri-a-rischio-trasferimento-il-comune-cerca-una-soluzione_119467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/villanova-mondovi-carabinieri-a-rischio-trasferimento-il-comune-cerca-una-soluzione_119467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119467/145466.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il futuro della stazione dei Carabinieri di Villanova Mondov&igrave; resta incerto e legato all&rsquo;esito delle trattative in corso. L&rsquo;amministrazione cittadina, infatti, &egrave; impegnata in un confronto con la propriet&agrave; dell&rsquo;edificio che attualmente ospita il presidio, nel tentativo di evitare lo spostamento (momentaneo, &egrave; doveroso precisarlo, ndr) fuori dal paese.</p>
<p class="MsoNormal">Nel corso dell&rsquo;ultimo Consiglio comunale, il sindaco, Roberto Murizasco, ha precisato come si stia lavorando per trovare un accordo e scongiurare il trasferimento. Non si tratterebbe, a suo dire, di una decisione immediata, ma senza un&rsquo;intesa il rischio esiste ed &egrave; reale.</p>
<p class="MsoNormal">Negli ultimi giorni, il tema &egrave; tornato d&rsquo;attualit&agrave; dopo un incontro in Prefettura che ha coinvolto l&rsquo;Arma dei Carabinieri e gli enti locali. In quell&rsquo;occasione &egrave; stato ribadito come i tempi siano piuttosto ristretti, rendendo la questione sempre pi&ugrave; urgente.</p>
<p class="MsoNormal">L&rsquo;ipotesi di un trasferimento, tuttavia, non nasce ora. Gi&agrave; circa un anno fa era emersa la volont&agrave; del proprietario dell&rsquo;immobile di via Salvo d&rsquo;Acquisto 5 di non proseguire il contratto di locazione con i militari, rendendo necessaria la ricerca di una nuova collocazione.</p>
<p class="MsoNormal">Da allora, il tema &egrave; rimasto sul tavolo, tra tentativi di mediazione e la necessit&agrave; di garantire comunque la presenza del presidio sul territorio. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si riuscir&agrave; a mantenere i Carabinieri a Villanova Mondov&igrave;, con l'individuazione di una struttura che possa ospitarne la stazione.</p>
<p class="MsoNormal">Nel caso, si potrebbero aprire scenari temporanei verso Mondov&igrave; o Pianfei, ma prima di addivenire a una simile soluzione sar&agrave; fatto tutto il possibile per trattenere l'Arma sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La riorganizzazione del servizio sanitario nelle valli un chiaro invito allo spopolamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119474/145477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>noi de l'Assemblada Occitana Valades seguiamo con apprensione le notizie degli ultimi giorni relative a un ridimensionamento dei servizi sanitari nelle zone montane piemontesi. Non &egrave; accettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Il Covid doveva insegnarci molto ma sicuramente una cosa doveva insegnarla: la sanit&agrave; di prossimit&agrave; &egrave; un'ancora di salvezza da potenziare. Sono passati sei anni e si sta parlando di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del servizio sanitario locale. Riorganizzazione che generalmente fa rima con risparmi e tagli in zone elettoralmente &ldquo;non redditizie&rdquo; come le nostre valli occitane. Questo &egrave; per noi inaccettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Prendiamo in particolare posizione sulla situazione in Valle Varaita, dove le voci di un taglio del servizio di guardia medica sono sempre pi&ugrave; forti e concrete. Per noi &egrave; inaccettabile! Non si pu&ograve; pensare che in una valle lunga come la Varaita (da Chianale a Sampeyre ,dove comunque non ci sono presidi ospedalieri fissi, ci sono circa 22 km e oltre mezz'ora di viaggio se la situazione &egrave; normale, fluida) non debba esserci un servizio di guardia medica. &Egrave; un chiaro invito allo spopolamento. Un invito ai residenti a spostarsi verso valle.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; notizia di queste ore del trasferimento della guardia medica che prima era a Venasca ora a Verzuolo. Una decisione inaudita. Simbolo evidente dell'abbandono delle nostre valli a favore di un progressivo spostamento dei servizi verso la pianura e le citt&agrave;. Non ci accontentiamo pi&ugrave; delle belle frasi di circostanza o dei contentini. I servizi nelle valli vanno garantiti!&nbsp;</em></p>
<p><em>Cogliamo l'occasione per porre l' attenzione dell' amministrazione regionale anche sulla situazione in Valle Vermenagna dove vorremmo ricordare come a Robilante dal 2020 il servizio di prelievi ed esami del sangue &egrave; stato soppresso. Tale servizio era molto apprezzato dai residenti. &Egrave; stato sospeso per evitare contatti tra i residenti nella locale casa di riposo (dove c'era l'ambulatorio medico) e i pazienti esterni, da allora per&ograve; non &egrave; mai stato ripristinato. Chiediamo con forza che venga ripristinato anche per alleggerire i centri prelievi di Cuneo e Borgo San Dalmazzo che, come tutti i centri prelievi sono notoriamente oberati di lavoro.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; necessaria una decentralizzazione della sanit&agrave;, un cambiamento radicale del paradigma moderno della sanit&agrave;! Non deve essere il malato ad andare dalla sanit&agrave; ma la sanit&agrave; dal malato! Invochiamo la riapertura di tutti i centri medici decentrati chiusi con varie scuse negli ultimi anni!&nbsp;</em></p>
<p><strong>Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
