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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=2913rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 07:47:24 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p>ROSSANA<br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Acqua e territorio, Robaldo a Chiusa di Pesio: il PNRR sblocca il progetto Serra degli Ulivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/acqua-e-territorio-robaldo-a-chiusa-di-pesio-il-pnrr-sblocca-il-progetto-serra-degli-ulivi_119301.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/acqua-e-territorio-robaldo-a-chiusa-di-pesio-il-pnrr-sblocca-il-progetto-serra-degli-ulivi_119301.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119301/145221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un cantiere che non &egrave; solo una risposta infrastrutturale, ma il coronamento di un&rsquo;attesa durata tre decenni. Il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, si &egrave; recato a Chiusa di Pesio per un sopralluogo al primo lotto dei lavori di Serra degli Ulivi, un progetto strategico per la gestione della risorsa idrica nel Monregalese.&nbsp;</p>
<p>Accompagnato dai rappresentanti del Consorzio Irriguo Brobbio Pesio, Robaldo ha visionato da vicino le nuove opere di presa e gli interventi che cambieranno il volto della valle.</p>
<p>Il cuore del progetto risiede nella capacit&agrave; di preservare l'acqua dolce, un bene sempre pi&ugrave; prezioso. Grazie agli investimenti garantiti dal PNRR, &egrave; finalmente possibile realizzare quelle progettualit&agrave; nate trent&rsquo;anni fa con l'obiettivo di incamerare la risorsa idrica nei periodi di abbondanza per poi ridistribuirla razionalmente durante le secche. Si tratta di un passo decisivo per garantire continuit&agrave; al comparto agricolo locale, mettendo in sicurezza le colture e ottimizzando l'uso dei canali che alimentano la pianura.</p>
<p>Oltre alla valenza tecnica e irrigua, l&rsquo;intervento porta con s&eacute; una significativa novit&agrave; per la collettivit&agrave;: la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale. Questa opera complementare permetter&agrave; a cittadini e turisti di percorrere la valle Pesio in sicurezza, offrendo scorci inediti sulle bellezze naturali del territorio. &Egrave; la dimostrazione di come una grande infrastruttura possa integrarsi armoniosamente con l'ambiente, trasformando un'esigenza produttiva in un'occasione di sviluppo turistico e mobilit&agrave; dolce.</p>
<p>Il presidente Robaldo ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro di squadra tra i Consorzi e le istituzioni, evidenziando come la concretezza dei cantieri attuali sia il frutto di una visione di lungo periodo.&nbsp;</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; andato a chi gestisce quotidianamente queste opere, custodi di una tradizione che oggi, grazie alle moderne tecnologie e ai fondi europei, guarda finalmente al futuro con maggiore serenit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani si accende tra musica e risate: Paolo Belli e Katia Follesa ospiti al Festival della TV]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-si-accende-tra-musica-e-risate-paolo-belli-e-katia-follesa-ospiti-al-festival-della-tv_119304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-si-accende-tra-musica-e-risate-paolo-belli-e-katia-follesa-ospiti-al-festival-della-tv_119304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119304/145224.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Festival della TV si prepara a vivere una giornata memorabile sabato 30 maggio, trasformando piazza Umberto I nel cuore pulsante dell'intrattenimento nazionale. Il palco di Dogliani accoglier&agrave; due figure poliedriche che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono la stessa straordinaria capacit&agrave; di connettersi con il pubblico attraverso il talento e l'autenticit&agrave;.</p>
<p>L'incontro con Paolo Belli celebrer&agrave; la carriera di un vero corridore di fondo dello spettacolo. Dai suoi esordi con i Ladri di Biciclette sul palco del Festival di Sanremo nel 1989 fino a diventare una colonna portante del sabato sera di Rai 1, Belli ha saputo fare della versatilit&agrave; la sua firma stilistica.&nbsp;</p>
<p>Il pubblico avr&agrave; l'occasione di ripercorrere una storia fatta di oltre mille concerti, successi teatrali e un sodalizio ventennale con Milly Carlucci in "Ballando con le Stelle". Sar&agrave; un racconto intimo, che sveler&agrave; l'uomo dietro la Big Band, un professionista che da venticinque anni entra nelle case degli italiani portando un'energia contagiosa e mantenendo vivo lo spirito solidale attraverso il costante impegno con Telethon.</p>
<p>L'atmosfera del Festival sar&agrave; poi travolta dall'irresistibile arte della spontaneit&agrave; di Katia Follesa. Dalle parodie iconiche che l'hanno lanciata al successo fino alla conduzione dei grandi show della TV contemporanea, Katia ha dimostrato che per far ridere servono tempi comici perfetti e la dote rara di non prendersi mai troppo sul serio.&nbsp;</p>
<p>A Dogliani, l'artista racconter&agrave; la sua evoluzione professionale e il successo del suo programma sul Nove, "Comedy Match", spiegando come sia possibile navigare tra comicit&agrave;, scrittura e intrattenimento mantenendo sempre quella scintilla di imprevedibilit&agrave; che conquista il pubblico a ogni battuta.&nbsp;</p>
<p>L'appuntamento doppio rappresenta un'opportunit&agrave; unica per ascoltare dal vivo due grandi protagonisti dello spettacolo italiano in un'atmosfera suggestiva. Come da tradizione del Festival, l&rsquo;ingresso a tutti gli incontri di sabato 30 maggio sar&agrave; libero e gratuito fino a esaurimento posti, invitando cittadini e visitatori a partecipare a una giornata dove sar&agrave; letteralmente vietato non ridere e impossibile non farsi trascinare dal ritmo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, bilancio in salute: avanzo da 1,2 milioni di euro lordi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-in-salute-avanzo-da-12-milioni-di-euro-lordi_119305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-in-salute-avanzo-da-12-milioni-di-euro-lordi_119305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119305/145225.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha dato il via libera al conto consuntivo per l&rsquo;anno 2025, delineando un quadro finanziario solido e rassicurante per la cittadinanza.</p>
<p>Il bilancio si &egrave; chiuso con un avanzo di amministrazione lordo pari a 1 milione e 200mila euro, una cifra significativa che riflette una gestione oculata delle risorse pubbliche.</p>
<p>L'importo complessivo comprende, come previsto dalle normative, diversi accantonamenti prudenziali. Tra questi spiccano 130mila euro destinati al fondo rischi contenziosi: una misura necessaria in vista dell'udienza davanti al TAR, fissata per il prossimo 17 giugno, riguardante una richiesta risarcitoria risalente al biennio 2017/2018.&nbsp;</p>
<p>Altri 130mila euro circa sono stati invece blindati per finanziare le opere esterne della scuola dell&rsquo;infanzia, a conferma dell'attenzione costante verso l'edilizia scolastica e la sicurezza dei pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>La notizia pi&ugrave; rilevante per il futuro a breve termine riguarda l'avanzo spendibile per il 2026, che ammonta a 420mila euro. Si tratta di "tesoretto" pronto all'uso che la nuova amministrazione avr&agrave; la possibilit&agrave; di impegnare immediatamente in nuovi investimenti e opere pubbliche.</p>
<p>Un dato di particolare importanza sottolineato durante la seduta &egrave; che questo risultato &egrave; stato raggiunto senza aumentare le imposte comunali. La stabilit&agrave; della pressione fiscale, unita alla capacit&agrave; di generare risparmi da reinvestire, consegna al paese una base finanziaria solida, permettendo di guardare ai prossimi mesi con ottimismo e con una reale capacit&agrave; di intervento sulle necessit&agrave; del borgo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il poliziotto aiutava gli amici con le pratiche, il tribunale lo condanna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119297/145217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha ammesso di aver agito talvolta con <em>&ldquo;leggerezza&rdquo;</em>, spiegando per&ograve; di essersi dato da fare per aiutare gli utenti dell&rsquo;ufficio Immigrazione della Questura di Cuneo, dove lavorava all&rsquo;epoca: <em>&ldquo;Io davo informazioni a tutti, perch&eacute; cercavo di mandare avanti l&rsquo;ufficio in una situazione abbastanza grave: quando sono arrivato i permessi di soggiorno arrivavano a un anno di distanza, dopo siamo scesi a due o tre mesi di attesa. La gente ci chiamava perch&eacute; magari le pratiche venivano bloccate per la mancanza di un bollettino da trenta euro&rdquo;</em>.</p>
<p>Fatti che risalgono a diversi anni fa, prima che il sovrintendente capo venisse indagato per accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreto. In tribunale il poliziotto si &egrave; difeso da queste accuse, costategli, prima del processo, una perquisizione e un trasferimento ad altro ufficio: a parlare per lui, ha detto, &egrave; anche il suo stato di servizio, con&nbsp;<em>&ldquo;tre encomi, due lodi, sei o sette premi in denaro&rdquo;</em>.</p>
<p>Due gli episodi che gli venivano contestati, in concorso rispettivamente con un cittadino albanese e con un cinese. Nel primo caso il poliziotto aveva controllato una targa, a seguito della richiesta formulata da un conoscente: si trattava dell&rsquo;auto di una persona con cui l&rsquo;uomo aveva avuto un sinistro stradale. L&rsquo;altra vicenda riguardava invece le pratiche per il permesso di soggiorno di un minorenne, nipote di un ristoratore cinese con cui il pubblico ufficiale era in rapporti di amicizia.</p>
<p>Negli atti di accusa si parlava di cene offerte al ristorante in cambio di queste informazioni:&nbsp;<em>&ldquo;Non &egrave; mai successo</em> - ha risposto l&rsquo;accusato -<em>, che me le abbia offerte &egrave; possibile: semmai avr&ograve; accettato dei caff&egrave;&rdquo;</em>. In ogni caso <em>&ldquo;le informazioni che gli ho dato erano liberamente consultabili sui siti delle questure, dove ognuno pu&ograve; inserire il proprio numero di pratica&rdquo;</em>.</p>
<p>La giustificazione non &egrave; bastata al sostituto procuratore Alessia Rosati che, pur chiedendo l&rsquo;assoluzione dall&rsquo;ipotesi di rivelazione di segreto, ha ritenuto integrato l&rsquo;accesso abusivo allo Sdi, la banca dati comune delle forze dell&rsquo;ordine:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;accesso abusivo allo Sdi c&rsquo;&egrave; stato, per finalit&agrave; estranee a quelle istituzionali. Il richiedente non era autorizzato a conoscere la pratica che aveva ad oggetto il figlio minorenne di sua nipote&rdquo;</em>. La Procura aveva chiesto la condanna anche per i due coimputati.</p>
<p>In difesa del poliziotto ha parlato l&rsquo;avvocato Marina Bisconti, rilevando che nel caso della targa era stata interrogata solo la banca dati pubblica dell&rsquo;Aci, mentre nella vicenda del permesso di soggiorno sussisteva una delega, seppur non scritta, da parte della madre del ragazzo a cui era intestata la pratica. Anche gli avvocati Antonio Tripodi e Francesca Botto, difensori dei due stranieri, hanno portato analoghe argomentazioni, rilevando in particolare che limitarsi a chiedere un&rsquo;informazione a un pubblico ufficiale non presuppone in s&eacute; una complicit&agrave; nel reato.</p>
<p>I giudici hanno condannato il funzionario di Polizia alla pena di otto mesi, con il beneficio della sospensione e della non menzione. Per i due coimputati la sentenza &egrave; di assoluzione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapertura stagionale del Castello del Roccolo di Busca: visite guidate e aperture straordinarie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/riapertura-stagionale-del-castello-del-roccolo-di-busca-visite-guidate-e-aperture-straordinarie_119294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/riapertura-stagionale-del-castello-del-roccolo-di-busca-visite-guidate-e-aperture-straordinarie_119294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119294/145214.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio, dalle ore 14.30 alle 19, il Castello e il Parco del Roccolo di Busca riapriranno ai visitatori dopo la pausa invernale. L'apertura sar&agrave; accompagnata da un ricco calendario di visite guidate, disponibili ogni prima e terza domenica del mese fino ad ottobre.</p>
<p>Durante la stagione sono previste anche aperture straordinarie. La prima si terr&agrave; sabato 9 maggio alle ore 15, con una visita tematica in occasione del 160&deg; anniversario dalla scomparsa di Massimo d'Azeglio. Il percorso condurr&agrave; tra i saloni del castello, la cappella e le terrazze del parco, rievocando storie e rapporti della famiglia d'Azeglio. Per partecipare alla visita guidata, &egrave; obbligatoria la prenotazione via email (<a href="mailto:info@castellodelroccolo.it" target="_blank">info@castellodelroccolo.it</a>).</p>
<p>I visitatori sono invitati a consultare il <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank">sito</a> per seguire il calendario, costantemente aggiornato, e reperire tutte le informazioni necessarie sulle attivit&agrave;.</p>
<p>Il Castello del Roccolo deve il suo nome ai "roccoli", le reti per la cattura di uccelli di piccola taglia, ed &egrave; stato edificato a partire dal 1831 su impulso del Marchese Roberto Taparelli d'Azeglio, fratello di Massimo d'Azeglio, e dalla consorte Costanza Alfieri di Sostegno. Immerso nelle colline di Busca, il maniero rappresenta un importante esempio di architettura neomedievale nel territorio del Marchesato di Saluzzo. Dotato di una scenografica torre a merli ghibellini, di scuderie medievali e corti con elementi moreschi, la dimora sorprende con interni decorati, vetri colorati e una cappella che conserva stalli del coro del XVI secolo. Il castello &egrave; circondato da un ampio parco con un giardino romantico sul retro e un&rsquo;area di terrazze a ispirazione classica sul fronte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mese mariano al Santuario di Monserrato: preghiera, incontri e musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mese-mariano-al-santuario-di-monserrato-preghiera-incontri-e-musica_119293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mese-mariano-al-santuario-di-monserrato-preghiera-incontri-e-musica_119293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119293/145213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapre il Santuario di Monserrato a Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo. Per tutto il mese di maggio, dal luned&igrave; al sabato, ogni mattina sar&agrave; celebrata la Santa Messa alle ore 7, preceduta dal rosario alle 6.30: dalla cappella della Madonnina si salir&agrave; insieme al Santuario recitando la preghiera.&nbsp;La domenica, alle ore 16, &egrave; prevista la recita del rosario con l&rsquo;accoglienza di gruppi che animeranno le celebrazioni. Il Santuario rester&agrave; aperto dal luned&igrave; al sabato dalle 6.30 alle 18.30, mentre la domenica dalle 9 alle 18, offrendo a tutti la possibilit&agrave; di raccoglimento e preghiera personale.</p>
<p>L&rsquo;apertura &egrave; resa possibile grazie all&rsquo;impegno dei volontari dell&rsquo;Associazione Santuario di Monserrato, che collaborano con il parroco di San Dalmazzo per accogliere pellegrini e gruppi.</p>
<p>Numerosi gli appuntamenti in programma durante il mese:<br>- Venerd&igrave; 1&deg; maggio: alle 11.30 Santa Messa per la Giornata del ciclista; alle 16 preghiera comunitaria per l&rsquo;inizio del mese mariano.<br>- Domenica 10 maggio: alle 16 benedizione speciale per le mamme in attesa.<br>- 11, 18 e 25 maggio &ndash; Ore 20.45 Incontri con la prof.ssa Sonia Ristorto. &nbsp;Aggiungi un posto a tavola: Eucaristia, il pane di Ges&ugrave; che nutre ogni vita.<br>- Domenica 31 maggio: chiusura del mese con processione alle 20.30 dalla cappella della Madonnina, seguita dal concerto spirituale &ldquo;Incanti Mariani&rdquo; con la corale di Valdieri.</p>
<p>Ogni sabato, al termine della Messa, sar&agrave; inoltre proposto un momento conviviale con un &ldquo;caff&egrave; insieme&rdquo;, organizzato dai volontari: un&rsquo;occasione semplice per condividere tempo e relazioni in un luogo significativo.</p>
<p>&ldquo;Il mese di maggio rappresenta un momento importante non solo per la comunit&agrave; di Borgo, ma per tutti i fedeli che ogni anno raggiungono il Santuario. Come volontari, rinnoviamo con entusiasmo il nostro impegno per garantire l&rsquo;apertura e sostenere le iniziative in programma. Siamo disponibili a collaborare con chi desidera valorizzare questo luogo e la nostra citt&agrave;, convinti che il lavoro condiviso sia essenziale per il bene della comunit&agrave;. Ringraziamo il parroco don Mariano e don Paolo per la continua e preziosa collaborazione&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo; possibile sostenere le attivit&agrave; proposte dall&rsquo;Associazione Monserrato pu&ograve; devolvere il proprio 5 per mille indicando, durante la dichiarazione dei redditi il codice 96076350048. Tutto il devoluto &egrave; destinato alle attivit&agrave; di valorizzazione e restauro del Santuario.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sui giunti di dilatazione, senso unico alternato sulla Statale a Limone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sui-giunti-di-dilatazione-senso-unico-alternato-sulla-statale-a-limone_119290.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sui-giunti-di-dilatazione-senso-unico-alternato-sulla-statale-a-limone_119290.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119290/145210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha programmato la seconda fase di manutenzione dei giunti di dilatazione sui viadotti "Tetti Mec" e "Panice", all&rsquo;altezza del km 105 della statale 20 del Colle di Tenda e Valle Roja, tra localit&agrave; Tetti Mecci e Panice Sottana, a Limone Piemonte.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori, a partire da luned&igrave; 4 e fino a venerd&igrave; 15 maggio sar&agrave; in vigore il senso unico alternato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Laboratorio di cucina e Bene Vagienna con il Consorzio Monviso Solidale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119288/145207.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da tempo sui territori in cui opera il Consorzio Monviso Solidale si sviluppano, per e con le comunit&agrave;, numerose attivit&agrave; previste dal progetto Genitorialit&agrave; positiva, un'iniziativa &ndash; finanziata con fondi europei FSE+ 21-27 &ndash; finalizzata a supportare e accompagnare quei nuclei familiari che vivono situazioni di fragilit&agrave;.</p>
<p>Tra queste attivit&agrave;, particolarmente interessante &egrave; stata quella da poco conclusasi a Bene Vagienna e che ha visto coinvolti ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, che da tempo frequentano un centro aggregativo in citt&agrave; con una cadenza di tre pomeriggi a settimana: si tratta di un laboratorio di cucina tenuto dallo chef Luca Cerutti (del ristorante Aquila Nera di Genola) e coordinato dall'assistente sociale Barbara Bongiovanni e dall'educatrice professionale del CMS Loredana Zoppegno insieme a Giulia Peirano e Alice Bergese, in forza alla cooperativa Proposta80.</p>
<p>Ed &egrave; proprio Barbara Bongiovanni a parlarci di questo laboratorio che si &egrave; articolato in 4 incontri cominciati mercoled&igrave; 25 marzo e terminati gioved&igrave; 23 aprile: <em>"Abbiamo potuto dare vita a questa attivit&agrave; anche grazie al sostegno del parroco di Bene Vagienna, che ci ha messo a disposizione i locali dotati di cucina che generalmente vengono utilizzati da chi frequenta la parrocchia e dai loro animatori. Nel corso degli incontri le ragazze e i ragazzi partecipanti hanno imparato alcuni trucchi del mestiere: per esempio preparare i tavoli o predisporre con cura e attenzione i vari passaggi che sono propri di questa professione. Si tratta di studenti che frequentano la seconda e la terza media e che grazie a questa iniziativa hanno potuto cimentarsi in ruoli di responsabilit&agrave; seguiti da un professionista che si &egrave; speso molto generosamente per condividere con loro parte del suo sapere. Una serie di attivit&agrave; senza dubbio fortemente coinvolgenti e positive, diverse da quelle alle quali sono abituati: un modo attraverso cui provare, da parte nostra, a far passare il messaggio che gli adulti credono nelle loro potenzialit&agrave; e nel loro contributo, e - perch&eacute; no? - per stimolare attitudini e doti che magari, in un prossimo futuro, potranno contribuire a far loro intraprendere studi specifici come quelli proposti nelle scuole alberghiere. Insomma, si &egrave; trattato di un bel percorso comune che ha fatto emergere in tutte e tutti consapevolezza e voglia di fare insieme"</em>.</p>
<p>Se i primi tre incontri sono stati dedicati a imparare, l'ultimo - tenutosi la sera di gioved&igrave; 23 aprile - ha in qualche maniera rappresentato il giusto coronamento dell'intera attivit&agrave;. In quell'occasione, infatti, le giovani e i giovani sono stati impegnati a servire la cena ai loro famigliari, <em>"descrivendo di volta in volta i piatti cucinati come veri e propri cuochi, vestiti tra l'altro con grembiuli bianchi che abbiamo loro regalato, in modo che gli restasse qualcosa di tangibile da portare a casa dopo questa esperienza"</em>&nbsp;conclude Bongiovanni.</p>
<p>Come gi&agrave; sottolineato, l'iniziativa si inserisce all'interno delle progettazioni, attive da qualche anno a Bene Vagienna, dedicate all'inclusione educativa e rivolte ai/alle giovani del territorio. Esperienza che, a partire dagli anni precedenti alla pandemia di Covid 19, ha saputo rinnovarsi e svilupparsi anche grazie al contributo dell'istituzione civica, del Consorzio, della Fondazione Gazzera Magliano e della parrocchia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al volante ubriaco e con la patente scaduta, autotrasportatore fermato a Marene e denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/al-volante-ubriaco-e-con-la-patente-scaduta-autotrasportatore-fermato-a-marene-e-denunciato_119287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/al-volante-ubriaco-e-con-la-patente-scaduta-autotrasportatore-fermato-a-marene-e-denunciato_119287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119287/145206.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi la Sottosezione di Bra della Polizia Stradale di Cuneo, nel corso di un servizio di vigilanza sulla Strada provinciale 662 in direzione di Marene, ha fermato un complesso veicolare il cui autista procedeva mantenendo un&rsquo;andatura incerta.&nbsp;Gli operatori hanno anzitutto raggiunto e fermato l&rsquo;autoarticolato, per evitare che quest&rsquo;ultimo potesse recare danno ad altri, data anche la mole del veicolo condotto.&nbsp;</p>
<p>A bordo era presente un uomo che si presentava in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all&rsquo;assunzione di alcolici, poi confermata dall&rsquo;accertamento etilometrico, che indicava un tasso alcolemico pari a 0,87 g/l.&nbsp;</p>
<p>Il conducente, accompagnato presso gli uffici della Questura di Cuneo per provvedere agli accertamenti sulla sua identit&agrave;, &egrave; risultato inoltre possessore di patente di guida scaduta e sprovvisto della prescritta carta tachigrafica in qualit&agrave; di autista professionale.&nbsp;Nei suoi confronti e in quelli dell&rsquo;impresa di autotrasporto proprietaria del veicolo sono state elevate le contestazioni relative al rispetto dei tempi di lavoro giornalieri, in violazione del Codice della Strada.&nbsp;</p>
<p>Eseguiti tutti gli accertamenti del caso, il conducente &egrave; stato deferito alla Autorit&agrave; Giudiziaria e segnalato alla Prefettura di Cuneo per l&rsquo;adozione di provvedimenti di sospensione della patente di guida.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Supermoto, Mauro Cucchietti fa il pieno ad Ottobiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-fa-il-pieno-ad-ottobiano_119286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-fa-il-pieno-ad-ottobiano_119286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119286/145205.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile si &egrave; disputata nel pavese, ad Ottobiano, la prima prova degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto, che vede impegnato nella classe S5 il trinitese Mauro Cucchietti.</p>
<p>Data la penuria di iscritti, i conduttori delle classi S3 - S5 - SM Junior 250 e Femminile hanno gareggiato insieme con classifiche separate.</p>
<p>Cucchietti, dopo aver fatto registrare la pole position davanti a Lapadula (S3) ed a Matteo Piva (S5) nelle prove ufficiali, &egrave; scattato al comando di gara uno, rimanendovi per quasi met&agrave; gara quando, all&rsquo;ingresso dello sterrato viene affiancato da Piva che lo sposta leggermente e passa al comando, seguito da Lapadula. Pochi giri dopo Piva commette un errore sul tratto sterrato, cos&igrave; Cucchietti va a vincere indisturbato la S%, dietro ad un velocissimo Lapadula (S3).</p>
<p>Nella bagarre della prima curva di gara due Cucchietti &egrave; nuovamente costretto ad allargare, cedendo il passo a Piva e Lapadula. In seguito subisce un&rsquo;entrata cattiva da parte di un pilota della classe S3 e perde ulteriore terreno, ma non si d&agrave; per vinto ed inizia a tirare, recuperando metri su metri su Piva, che negli ultimissimi giri viene fermato da un problema tecnico, lasciando strada libera a Cucchietti, che realizza cos&igrave; la doppietta di classe, giungendo nuovamente alle spalle di Lapadula (S3).</p>
<p>Il trinitese (Moto Club Orbassano Racing - Honda) si aggiudica cos&igrave; la prima giornata degli Internazionali d&rsquo;Italia della classe S5, davanti a Gabriele Gianola (M.C. Vittorio Alfieri - Husqvarna) ed a Matteo Piva (M.C. Tre Pini - KTM).</p>
<p>&ldquo;Sono soddisfatto della mia prestazione - ha riferito Mauro Cucchietti -, anche perch&eacute;, con un po&rsquo; di fortuna, ho portato a casa la tabella rossa di leader del campionato. La gara &egrave; stata molto tirata, peccato che gli avversari fossero pochi, ma molto veloci! Desidero ringraziare il Team Gazza Racing che mi ha preparato una moto al top, Luca Ciaglia per il supporto avuto nel week end ed i miei sponsor&rdquo;.</p>
<p>La prossima gara degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto avr&agrave; luogo sul circuito ferrarese di Pomposa a fine maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'8 all'11 luglio la terza edizione del Festival dell'educazione "A tutto tondo" al Rondò dei Talenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dall-8-all-11-luglio-la-terza-edizione-del-festival-dell-educazione-a-tutto-tondo-al-rondo-dei-talenti_119284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dall-8-all-11-luglio-la-terza-edizione-del-festival-dell-educazione-a-tutto-tondo-al-rondo-dei-talenti_119284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119284/145203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A tutto tondo, il Festival dell'educazione del Rond&ograve; dei Talenti, torna da mercoled&igrave; 8 a sabato 11 luglio 2026&nbsp;a Cuneo al Rond&ograve; dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) con un'edizione, la terza, all'insegna della continuit&agrave;. Il format&nbsp;che tiene insieme formazione dedicata a insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, professionisti&nbsp;dell&rsquo;educazione e, quest&rsquo;anno anche a tecnici comunali, funzionari e amministratori, e attivit&agrave; aperte a tutta<br>la comunit&agrave;, come da mission del polo educativo che lo ospita, riparte dai numeri dell'edizione 2025 - oltre&nbsp;3330 presenze complessive, 150 partecipanti in media al giorno alle sei summer school, da 14 regioni italiane&nbsp;e 12 Paesi - e amplia ancora la sua offerta.</p>
<p><strong>SUMMER SCHOOL</strong></p>
<p>Le summer school, promosse dalla Fondazione CRC in collaborazione con diversi istituti di ricerca nazionali e con professionisti attivi sul territorio, passano da 6 a 7, con la conferma di Talent without borders: designing Talent Spaces, summer school internazionale in lingua inglese, i cui partecipanti saranno 20 professionisti provenienti dall'estero e 5 dall'Italia. I loro obiettivi? Creare e promuovere occasioni di formazione, diffondere le tematiche educative e promuovere un&rsquo;educazione pi&ugrave; equa e inclusiva, innescare opportunit&agrave; di dialogo e scambio fra i professionisti dell&rsquo;educazione. Si amplia la durata, con l&rsquo;aggiunta della plenaria di apertura nella mattina dell'8 luglio e si conferma la formula del convegno finale, aperto al pubblico, sabato 11 luglio presso gli spazi di Varco. 175 i posti a disposizione, 23 le ore di formazione per ciascun indirizzo. Tutte le summer school sono gratuite, come descritto nei bandi di iscrizione che prevedono, tra l&rsquo;altro, l&rsquo;assegnazione di premi quali incentivi alla partecipazione in base alla distanza di provenienza. Le candidature devono pervenire entro venerd&igrave; 15 maggio; i form per iscriversi sono a disposizione sul sito&nbsp;<a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p>Il dettaglio delle summer school:</p>
<p>1. Alla scoperta del talento: strumenti e metodologie orientative, un percorso di formazione dedicato a&nbsp;insegnanti, orientatori, educatori, genitori e allenatori che vogliono avvicinarsi al tema dell&rsquo;educazione al&nbsp;talento a cura della Citt&agrave; dei Talenti in collaborazione con Cooperativa Motiva, Cooperativa Emmanuele, CFP&nbsp;Cemon.</p>
<p>2. Dentro il talento: un percorso immersivo nelle aree di potenzialit&agrave;, un approfondimento delle aree di&nbsp;sviluppo dell&rsquo;individuo promosse dalla Citt&agrave; dei Talenti attraverso attivit&agrave; laboratoriali, creative e supportate&nbsp;da linguaggi espressivi differenti organizzato da Citt&agrave; dei Talenti, in collaborazione con Cooperativa Motiva,&nbsp;Cooperativa Emmanuele, CFP Cemon.</p>
<p>3. Intelligenza Artificiale e STEM: il potenziale umano al centro dell&rsquo;innovazione sostenibile,&nbsp;un'esplorazione delle potenzialit&agrave; dell&rsquo;AI e delle STEM, con uno sguardo attento agli aspetti etici e al pensiero&nbsp;critico necessari per rendere pi&ugrave; umana una tecnologia sempre pi&ugrave; pervasiva a cura di Plin Projects for&nbsp;Learning Innovation in collaborazione con FEM (Future Education Modena).</p>
<p>4. Terzi luoghi educativi: costruire una comunit&agrave; generativa e inclusiva, un percorso per operatori, dirigenti,&nbsp;educatori, insegnanti, funzionari e amministratori dedicato alla creazione spazi aperti, inclusivi e educanti&nbsp;per la tenuta di una comunit&agrave; solida e democratica, promosso dal Consorzio Il Filo da Tessere - Cascina&nbsp;Oremo, in collaborazione con la Fondazione di Comunit&agrave; di Lecco-Officina Badoni.</p>
<p>5. Sguardi che cambiano: per un&rsquo;educazione trasformativa con i mediatori didattici creativi, una riscoperta&nbsp;delle basi attualizzate dell&rsquo;animazione con approccio partecipato, ludico e creativo, per &ldquo;animare&rdquo; la didattica&nbsp;e diventare, adulti e bambini, coprotagonisti nell&rsquo;educazione, organizzata da LUnGi - Libera Universit&agrave; del&nbsp;Gioco e &ldquo;C&rdquo; come - Associazione Culturale ETS, con il patrocinio di Indire.</p>
<p>6. Tutti gi&ugrave; per terra: progettare la citt&agrave; e gli spazi scolastici a misura di bambini e ragazzi, un focus sulla progettazione di spazi urbani educativi a misura di bambini e ragazzi e sulla promozione dell&rsquo;autonomia, ispirato al bando "Tutti gi&ugrave; per terra". A condurlo, Associazione Moving School 21 e Fondazione Innovazione&nbsp;Urbana Rusconi-Ghigi.&nbsp;</p>
<p>7. Talent without borders: designing Talent Spaces vuole fornire a docenti, educatori e counselor, in&nbsp;ambiente internazionale, strumenti per creare spazi educativi inclusivi capaci di orientare gli studenti e&nbsp;valorizzare i loro talenti, attraverso un percorso basato sull'esperienza del progetto europeo Erasmus+ Gear&nbsp;Up, che ha istituito un format di spazi per il talento (Tspace) e un modello di intervento orientativo.&nbsp;Coordinata dal CFP Cebano Monregalese in collaborazione con i partner internazionali di Gear Up.</p>
<p><strong>A TUTTO TONDO, UN FESTIVAL DI COMUNIT&Agrave; DA MATTINA A SERA</strong><br>Anche per questa edizione del festival non mancheranno le attivit&agrave; aperte a tutti, con talk con ospiti illustri,&nbsp;laboratori, giochi e spettacoli sotto le stelle. Il Festival dell'educazione A tutto tondo 2026 sar&agrave; ancora una&nbsp;straordinaria occasione di comunit&agrave;.&nbsp;Da mercoled&igrave; 1&deg; a domenica 5 luglio &egrave; prevista un&rsquo;anteprima del Festival, con appuntamenti musicali,&nbsp;spettacoli e proiezioni cinematografiche.&nbsp;Il programma completo sar&agrave; disponibile prossimamente sul sito <a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p><strong>AGOR&Agrave; DELL&rsquo;EDUCAZIONE</strong><br>Oltre alle iscrizioni alle summer school, &egrave; aperta la call per gli enti per partecipare all&rsquo;Agor&agrave; dell&rsquo;educazione,&nbsp;una giornata dedicata alle realt&agrave; e agli enti che si occupano di educazione e desiderano portare al Rond&ograve; una&nbsp;presentazione delle proprie attivit&agrave;: laboratori, talk, progetti ed esperienze educative. L&rsquo;Agor&agrave; nasce come&nbsp;spazio di incontro e confronto per condividere pratiche, idee e visioni sull&rsquo;educazione contemporanea. Per&nbsp;partecipare &egrave; possibile iscriversi compilando l&rsquo;apposito form disponibile sul sito <a href="https://www.rondodeitalenti.it" target="_blank">www.rondodeitalenti.it</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Nel 2024 la Fondazione CRC ha raccolto una sfida: organizzare, nel mezzo dell&rsquo;estate, un Festival </em><em>interamente dedicato all&rsquo;educazione, con eventi aperti a tutti e con un focus specifico sulla formazione della </em><em>comunit&agrave; educante. Il successo delle prime due edizioni ha confermato la bont&agrave; di questa proposta e ci spinge </em><em>a far crescere ulteriormente il Festival 'A tutto tondo', ampliando il programma e aggiungendo una nuova</em><br><em>summer school</em>&rdquo;, dichiara Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. &ldquo;<em>Il Rond&ograve; dei Talenti conferma la </em><em>propria vocazione di hub sui temi educativi, capace di costruire alleanze che superano i confini territoriali e di </em><em>coinvolgere persone ed enti provenienti anche da fuori Italia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo un incontro per conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119283/145202.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conoscere la realt&agrave; dei minori stranieri non accompagnati in Piemonte, la rete di servizi territoriali che li supporta e il ruolo dei tutori volontari nell&rsquo;accompagnarli verso la vita adulta e l&rsquo;autonomia. &Egrave; quanto si propone l&rsquo;incontro formativo che si terr&agrave; venerd&igrave; 8 maggio alle 17.30 nella Sala degli Specchi della Casa della partecipazione &ldquo;Il Quartiere&rdquo; di via Montebello 1, a Saluzzo (Cn).</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; promosso dall&rsquo;Ufficio del Garante regionale per l&rsquo;infanzia e l&rsquo;adolescenza in collaborazione con il la Citt&agrave; di Saluzzo, il consorzio Monviso solidale e l'Associazione Tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.</p>
<p><em>&ldquo;Nel 2025 </em>- dichiara il Garante regionale Giovanni Ravalli - <em>i minori stranieri non accompagnati accolti o anche solo transitati sul territorio del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta sono stati 725. Il Tribunale dei minori ha emesso 675 provvedimenti di tutela, di cui 253 assegnati a Comuni o consorzi socioassistenziali e 422 a tutori volontari&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il Piemonte</em> - sottolinea ancora il Garante - <em>&egrave; tra le Regioni pi&ugrave; virtuose nell&rsquo;accoglienza di Msna, se si pensa che le tutele volontarie sono passate dal 47% del 2024 al 63% del 2025, a testimonianza di una sempre maggior sensibilit&agrave; al tema da parte della cittadinanza. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare ad affiancare un tutore volontario a ogni Msna che vive in Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>Con Ravalli intervengono all&rsquo;incontro l&rsquo;assessora alle Politiche sociali di Saluzzo Fiammetta Rosso, l&rsquo;assistente sociale del Consorzio Monviso solidale Elena Sordella e Ilaria Gritti dell&rsquo;Ufficio del Garante. Saranno inoltre proposti esperienze e racconti di tutori volontari e indicazioni su come diventarlo.</p>
<p><em>&ldquo;Per non abbassare la guardia sul tema</em> - conclude Ravalli -<em> abbiamo in programma altri incontri: il 19 maggio ad Alessandria, il 22 a Biella e il 4 giugno a Novara&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con la roncola contro il compaesano ubriaco: “Ma era stato aggredito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119282/145201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non un tentato omicidio, l&rsquo;imputazione per cui il gestore di un campeggio di Frassino, D.G., rischiava una pena detentiva pesante. Bens&igrave; un caso di lesioni gravi, provocate dal taglio di una roncola: &egrave; questa secondo la Procura la fattispecie di cui l&rsquo;uomo deve rispondere, insieme all&rsquo;altro protagonista del violento diverbio.</p>
<p>Tutto era nato da un battibecco nella piazza del paese della val Varaita, di fronte all&rsquo;abitazione di N.I., 26enne all&rsquo;epoca dei fatti. Era l&rsquo;agosto del 2023. Il giovane, di ritorno da una serata di festa, era stato accompagnato in auto dal fratello. D.G. lo avrebbe raggiunto mentre rincasava, chiedendogli conto di una presunta imprudenza alla guida.&nbsp;<em>&ldquo;Non sapevo chi fosse alla guida del veicolo, n&eacute; che quella fosse la sua macchina&rdquo;</em> ha precisato l&rsquo;altro protagonista della vicenda, che conduceva un quad elettrico: <em>&ldquo;Con lui non avevo mai avuto alcunch&eacute; da dire. Ho aperto il finestrino e gli ho chiesto se avesse visto &lsquo;un disgraziato con la Panda bianca scendere gi&ugrave; dal parcheggio&rsquo;. Lui ha risposto &lsquo;ero io, scendi&rsquo;. Poi ha fatto un balzo e mi ha rifilato un pugno, a quel punto ho deciso di andarmene&rdquo;</em>.</p>
<p>La lite &egrave; confermata dalla ex fidanzata di N.I., che tuttavia precisa di non aver visto alcun pugno. Il giovane aveva inseguito l&rsquo;altro uomo fino al campeggio, a qualche centinaio di metri di distanza. L&igrave; lo scontro si era riacceso e il 26enne era stato ferito al costato da una roncola, recuperata dal gestore della struttura in un capanno: una ferita profonda, a pochi millimetri dalla milza.&nbsp;<em>&ldquo;Lui non lo ha visto da subito, neanche io me n&rsquo;ero accorta&rdquo;</em> spiega la fidanzata dell&rsquo;imputato: <em>&ldquo;Abbiamo visto un buco e una macchia di sangue sulla maglietta&rdquo;</em>.</p>
<p>La testimone conferma anche un&rsquo;altra circostanza, cio&egrave; che il suo compagno fosse ubriaco:&nbsp;<em>&ldquo;Sicuramente aveva bevuto: non so cosa si fossero detti prima, io sono entrata nella propriet&agrave; di D.G. e li ho visti l&igrave;. Ho visto che il proprietario del campeggio voleva difendersi perch&eacute; aveva paura, anche se in quel momento non c&rsquo;era da aver paura: si vedeva da lontano che non si teneva neanche in piedi&rdquo;</em>.</p>
<p>All&rsquo;esito dell&rsquo;istruttoria, il sostituto procuratore Mario Pesucci ha chiesto per il pi&ugrave; giovane dei due imputati, ritenuto l&rsquo;iniziatore della rissa, una pena pi&ugrave; alta - un anno e sei mesi di reclusione - rispetto a quella proposta per il feritore, pari a un anno e quattro mesi:&nbsp;<em>&ldquo;Abbastanza pacifico che fosse la persona pi&ugrave; aggressiva quel giorno e anche pi&ugrave; alterata, dal canto suo l&rsquo;altro non si &egrave; risparmiato&rdquo;</em>. A giudizio del pm, <em>&ldquo;siamo in presenza di lesioni gravi che hanno messo in pericolo la vita di N.I., tuttavia non di un eccesso colposo di legittima difesa. Prendere una roncola &egrave; gi&agrave; indicativo di uno stato abbastanza confliggente rispetto alla legittima difesa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il 26enne&nbsp;<em>&ldquo;cercava di entrare in casa quando &egrave; stato avvicinato e provocato una prima volta&rdquo;</em> osserva l&rsquo;avvocato Sergio Pasi, difensore del giovane, chiedendo l&rsquo;assoluzione per legittima difesa del giovane ferito dalla roncola: <em>&ldquo;Il colpo non &egrave; stato mortale solo per le sue caratteristiche fisiche, avendo lui un fisico robusto&rdquo;</em>. Non invoca la legittima difesa, bens&igrave; le lesioni colpose, l&rsquo;avvocato Alessandro Ferrero, che insieme alla collega Daniela Garzino difende il titolare del campeggio:&nbsp;<em>&ldquo;Il suo intento non era di usare la roncola, che ha sempre tenuto verso il basso: a un certo punto sono caduti, ma il fatto che la roncola non sia stata usata consapevolmente emerge dal comportamento del giovane, che non ha mai percepito di essere stato ferito. Certamente possiamo parlare di lesione colposa&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Riaprono i musei di Boves domenica 3 maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riaprono-i-musei-di-boves-domenica-3-maggio_119280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/riaprono-i-musei-di-boves-domenica-3-maggio_119280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119280/145199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio i musei di Boves offriranno una nuova occasione ai visitatori per scoprire la storia e le tradizioni locali. Per l'occasione, l'accesso ad alcune delle principali realt&agrave; museali cittadine sar&agrave; gratuito dalle ore 15:30 alle 18:30.</p>
<p>Saranno aperti il Museo Etnografico "Impronte di una comunit&agrave;" e il Museo della Castagna, entrambi situati presso il Parco Marquet in Via Roncaia, 24, insieme al Museo del Fungo e delle Scienze Naturali, in Via Moschetti, 15. Altri spazi visitabili saranno l'Atlante dei Suoni e la Citt&agrave; di Cumab&ograve;, all'interno dell'ex Filanda Favole (Via Moschetti 15), con ingresso a pagamento.</p>
<p>Inoltre, aprir&agrave; le sue porte anche il museo dedicato ad Adriana Filippi, artista che ha immortalato nei suoi quadri i partigiani durante la Liberazione.</p>
<p>Per ulteriori informazioni su orari e modalit&agrave; di visita &egrave; possibile contattare, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8:30 alle 14:30, il numero 0175.567840 (interno 1) o inviare un'email a <a href="mailto:info@lafabbricadeisuoni.it" target="_blank">info@lafabbricadeisuoni.it</a>. Per le visite guidate al museo Adriana Filippi &egrave; attivo Conitours (0171.696206, <a href="mailto:info@cuneoalps.it" target="_blank">info@cuneoalps.it</a>) oppure &egrave; possibile consultare il sito di Cuneo Alps.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, A1: altro rinforzo in arrivo per Cuneo, è la centrale Sofia Ferrarini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-altro-rinforzo-in-arrivo-per-cuneo-e-la-centrale-sofia-ferrarini_119279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-altro-rinforzo-in-arrivo-per-cuneo-e-la-centrale-sofia-ferrarini_119279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119279/145198.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Secondo volto nuovo annunciato da Cuneo Granda Volley: si tratta di Sofia Ferrarini, centrale classe 2001 pronta a portare alle gatte tantissima voglia e talento. Una grande presenza a rete e un&rsquo;ottima battuta sono solo alcune delle frecce che pu&ograve; vantare nella sua faretra la giocatrice che nei primi anni di carriera si &egrave; divisa tra Volta Mantovana e Mondov&igrave;, conquistando in Granda il terzo posto in serie A2. Il passaggio a Cremona ha segnato per lei la svolta: in due stagioni di A2 ha totalizzato 445 punti, imponendosi come protagonista.</p>
<p>Nel 2024-25 &egrave; approdata a Costa Volpino, dove ha firmato il record personale stagionale con 281 punti in A2. Lo scorso anno ha fatto invece parte del roster della Reale Mutua Fenera Chieri &lsquo;76, con cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia, la finale di CEV Cup, prima di battere proprio le gatte nella corsa alla CEV Challenge Cup.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo una stagione ricca di prime volte, non vedo l&rsquo;ora di vestire i colori di Cuneo </em>&ndash; ha commentato Sofia Ferrarini &ndash;<em>. Sono grata alla societ&agrave; per aver puntato su di me e non vedo l&rsquo;ora che inizi questa nuova avventura. Dopo un finale di stagione eccezionale delle gatte sono convinta che potremmo ancora lottare per tutti i prossimi obiettivi&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Siamo felici di accogliere a Cuneo una giocatrice del talento di Sofia Ferrarini</em> &ndash; hanno dichiarato i co-presidenti Bianco e Manini &ndash;<em>. Il nostro staff ce ne ha sempre parlato benissimo, per cui &egrave; stato naturale pensare a lei per la prossima stagione. Attendiamo con ansia che possa mostrare il suo repertorio in Serie A1 con la maglia delle gatte&rdquo;.</em></p>
<p>Prende sempre pi&ugrave; forma il roster di Cuneo nella prossima stagione: Ferrarini si aggiunge all'altro innesto di Lisania Grafort&nbsp; e alle conferme di Linda Magnani, Noemi Signorile, Masa Puceli ed Ela Koulisiani.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
