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<p>La campagna di raccolta firme &egrave; iniziata a Torino 23 aprile 2026 con la presenza di Marco Cappato, tesoriere dell&rsquo;Associazione. La Proposta disciplina le modalit&agrave; organizzative per l&rsquo;erogazione dei relativi trattamenti, con la garanzia dell&rsquo;assistenza sanitaria alle persone che intendono accedere alla prestazione secondo i requisiti stabiliti dalle Sentenze della Corte Costituzionale: il richiedente deve essere pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli, affetto da una malattia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili e tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale.&nbsp;</p>
<p>La &nbsp;proposta era gi&agrave; stata depositata nel 2024 con oltre 11 mila firme, ma il Consiglio regionale aveva affossato la discussione della legge approvando una pregiudiziale di costituzionalit&agrave;. Un anno dopo, nel 2025, &egrave; per&ograve; stata proprio la Corte costituzionale a dire che leggi regionali sul tema sono possibili. Per riportare la questione davanti al Consiglio regionale occorre raccogliere 8 mila firme ai tavoli per chiedere anche in Piemonte ci&ograve; che &egrave; gi&agrave; stato fatto in Toscana e Sardegna.</p>
<p>I tavoli di maggio 2026 si svolgeranno a Cuneo il 9, 12, 19 e 30. Verranno segnalate di volta in volta la postazione e l&rsquo;orario.</p>
<p>Fanno sapere i referenti dell'Associazione: "<em>Intanto la proposta di legge del Governo &egrave; stata rimandata in Commissione grazie alle 25 mila firme raccolte lo scorso aprile in 170 tavoli in tutta Italia. Il testo, tuttavia, non &egrave; stato n&eacute; formalmente ritirato n&eacute; rivisto. Per questo nelle prossime settimane l&rsquo;Associazione Luca Coscioni continuer&agrave; a seguire da vicino l&rsquo;iter parlamentare e a costruire nuove occasioni di mobilitazione e informazione</em>".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Azimut sostiene Casa do Menor: al Monastero di San Biagio nuove opportunità lavorative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fondazione-azimut-sostiene-casa-do-menor-al-monastero-di-san-biagio-nuove-opportunita-lavorative_119242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fondazione-azimut-sostiene-casa-do-menor-al-monastero-di-san-biagio-nuove-opportunita-lavorative_119242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119242/145138.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Fondazione Azimut di Milano ha scelto di sostenere Casa do Menor nel percorso di inclusione sociale che si sta sviluppando presso il Monastero di San Biagio di Mondov&igrave;, sede di Casa do Menor. Il contributo della Fondazione, pari a 14mila euro, &egrave; destinato all&rsquo;attivazione di borse lavoro della durata di sei mesi, rivolte a persone che vivono situazioni di particolare fragilit&agrave;: condizioni di esclusione sociale, disabilit&agrave; e neurodivergenza, disoccupazione o assenza di reti familiari. Si tratta di uno degli interventi pi&ugrave; concreti promossi all&rsquo;interno delle attivit&agrave; del Monastero, con l&rsquo;obiettivo di favorire percorsi reali di inserimento lavorativo e autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le borse lavoro permettono ai beneficiari di sperimentarsi in attivit&agrave; operative, affiancati da tutor ed educatori, offrendo non solo un primo sostegno economico, ma anche un&rsquo;occasione concreta per riattivare competenze, relazioni e progettualit&agrave; personali</em> &ndash; afferma&nbsp;Andrea Battaglia, presidente di Casa do Menor Italia -. <em>Dopo l&rsquo;avvio del percorso di Cheik Abdoul Aziz Bamba, giovane originario della Costa d&rsquo;Avorio arrivato in Italia a 16 anni e oggi impegnato nel proprio cammino di integrazione, &egrave; stata recentemente attivata una nuova borsa lavoro per Michele Bergerone, giovane di Roracco gi&agrave; volontario di Casa do Menor. Michele sar&agrave; coinvolto nella cura e valorizzazione degli spazi del Monastero, contribuendo alla costruzione della sua prima esperienza lavorativa, anche grazie al supporto dell&rsquo;associazione Aria APS di Boves</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre la borsa lavoro per Aziz coprir&agrave; il suo lavoro presso l&rsquo;azienda EdilTre ed &egrave; stata attivata grazie al CFP Cemon, l&rsquo;attivazione del percorso per Michele &egrave; stata possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Animazione Valdocco di Torino, attraverso la sede di Mondov&igrave;, e all&rsquo;impegno degli operatori Francesca Benso e Federico Fenu. Il progetto prevede inoltre l&rsquo;accompagnamento educativo garantito da Giulia Dutto, dipendente di Casa do Menor, nel ruolo di tutor.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Monastero di San Biagio dal 2020 &egrave; la sede di Casa do Menor Italia ETS. Si configura sempre pi&ugrave; come uno spazio aperto al territorio: ogni venerd&igrave; accoglie persone provenienti da diversi centri diurni &ndash; L&rsquo;Alveare di Mondov&igrave;, Sirio di Villanova, Nucci Banfi di Dogliani e il centro residenziale L&rsquo;Aquilone di Bastia &ndash; che partecipano alle attivit&agrave; quotidiane, contribuendo a percorsi di crescita e autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Il sostegno della Fondazione Azimut rappresenta un contributo prezioso per rafforzare una delle dimensioni centrali della presenza di Casa do Menor: accompagnare le persone pi&ugrave; fragili verso opportunit&agrave; concrete di formazione, lavoro e inclusione sociale. Un ringraziamento particolare va anche ai due agenti territoriali Azimut, Vezio Zuppanelli e Alfonso Porfido, che hanno accompagnato e sostenuto questo percorso, rendendo possibile l&rsquo;incontro tra il progetto e la Fondazione. Un impegno condiviso che mette al centro la dignit&agrave; della persona e la costruzione di comunit&agrave; inclusive, capaci di generare opportunit&agrave; reali per tutti</em>&rdquo;, conclude Andrea Battaglia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Arneis, dal vigneto al calice": tutto esaurito alla Cantina Giacomo Barbero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119240/145135.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione domenica scorsa alla Cantina Giacomo Barbero, in frazione San Defendente di Canale, dove si &egrave; svolto l&rsquo;evento &ldquo;Arneis, dal vigneto al calice&rdquo;, terzo appuntamento del ciclo di quattro degustazioni tematiche ideate dalla responsabile degli eventi Silvia Crucitti e dedicate ai principali vini prodotti dall&rsquo;azienda agricola roerina.</p>
<p>Dopo l&rsquo;incontro di febbraio riservato al Barbera e di marzo dedicato al Nebbiolo, la rassegna ha acceso i riflettori sull&rsquo;Arneis, mentre il quarto e ultimo appuntamento, previsto a fine maggio, sar&agrave; incentrato sulla Favorita.</p>
<p>I partecipanti hanno preso parte a un articolato percorso sensoriale e culturale che ha unito visita in cantina, approfondimenti tecnici, degustazioni guidate e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali, con tour della struttura produttiva per conoscere da vicino le fasi di lavorazione delle uve e della vinificazione, l&rsquo;intervento dell&rsquo;enologo Andrea Paglietti, che ha condotto gli assaggi, e la presentazione in anteprima del nuovo Roero Arneis Riserva Valmaggiore, affinato nove mesi in ceramica per favorire una micro-ossigenazione capace di esaltare il terroir tipico del Roero.</p>
<p>Sono stati proposti abbinamenti gastronomici e degustazioni di diverse annate, con l&rsquo;obiettivo di mostrare come il tempo e l&rsquo;affinamento in bottiglia incidano sulla valorizzazione del vino. Tra i campioni pi&ugrave; apprezzati l&rsquo;Arneis 2016, primo vino prodotto dall&rsquo;azienda, che celebra il decimo anniversario di attivit&agrave; produttiva.</p>
<p>Paolo Sirotto, scrittore e studioso della lingua piemontese, ha intrattenuto il pubblico con curiosit&agrave; linguistiche tratte dal suo volume &ldquo;Insultario piemontese-italiano. Insulti, parolacce, imprecazioni, modi di dire poco gentili e vilipendi vari&rdquo;. Un contributo originale per raccontare come il dialetto, a seconda dei contesti, possa trasformare parole aspre in espressioni familiari o persino affettuose.</p>
<p>"L&rsquo;obiettivo di queste giornate &egrave; far conoscere le quattro variet&agrave; che coltiviamo nel Roero e anche la storia legata a ciascuna di esse &ndash; spiega Giacomo Barbero, titolare dell&rsquo;omonima azienda agricola &ndash;. Vogliamo unire cultura, territorio, tradizioni e vino, offrendo ai visitatori pi&ugrave; sfaccettature del prodotto finale. Tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito nelle prenotazioni: chi viene a passare la domenica da noi deve sentirsi in famiglia".</p>
<p>Barbero guida una realt&agrave; giovane, giunta oggi alla decima vendemmia, ma inserita in una lunga tradizione familiare, con radici che risalgono alla fine dell&rsquo;Ottocento, quando il bisnonno Giorgio Barbero avvi&ograve; una piccola cascina a San Grato di Valpone, alle porte di Canale, dedicandosi alla coltivazione dell&rsquo;uva e alla vinificazione.</p>
<p>Dopo la laurea in Economia e le prime esperienze nel settore vitivinicolo, Giacomo ha avviato nel 2015 il proprio progetto imprenditoriale partendo da un vigneto di tre ettari a Valmaggiore, nel cuore del Roero.</p>
<p>"Il mio intento &egrave; produrre un vino che esprima al meglio le caratteristiche della mia terra &ndash; aggiunge Barbero &ndash;. Lo faccio con attenzione alla sostenibilit&agrave;, utilizzando fonti di energia rinnovabile e adottando tecniche agronomiche sempre meno impattanti per l&rsquo;ecosistema. Credo che la responsabilit&agrave; ambientale debba essere un elemento centrale di ogni impresa agricola".</p>
<p>All&rsquo;iniziativa hanno preso parte anche Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, insieme a Maurizio Ribotta, responsabile provinciale del Settore Tecnico di Cia Cuneo, e Corrado Bertello, responsabile zonale della sede di Fossano.</p>
<p>"Manifestazioni come questa hanno un valore che va oltre la degustazione &ndash; sottolinea Varrone &ndash;. Mettono al centro il lavoro quotidiano in vigna, la cura del paesaggio e la capacit&agrave; delle giovani generazioni di vignaioli di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Esperienze come quella di Giacomo Barbero raccontano un&rsquo;agricoltura dinamica, competente e profondamente radicata nel territorio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bossolasco accoglie "La realtà e le sue visioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-accoglie-la-realta-e-le-sue-visioni_119241.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-accoglie-la-realta-e-le-sue-visioni_119241.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119241/145136.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Bossolasco si prepara ad accogliere&nbsp;&ldquo;La realt&agrave; e le sue visioni&rdquo;, mostra di pittura a cura di&nbsp;Galleria A. Galeasso, ospitata presso l&rsquo;Ex Confraternita dei Battuti Bianchi, in&nbsp;Piazza Oberto 2, dal&nbsp;1&deg; maggio al 7 giugno. L&rsquo;inaugurazione &egrave; in programma&nbsp;venerd&igrave; 1&deg; maggio alle ore 11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;esposizione riunisce un gruppo eterogeneo di artisti per indagare le molteplici modalit&agrave; attraverso cui la realt&agrave; pu&ograve; essere osservata, interpretata e trasfigurata dall&rsquo;arte. Il percorso presenta opere di&nbsp;Francesco Tabusso, Ernesto Treccani, Enrico Paulucci, Virio da Savona, Cesare Marchesini e Giovanni Pascoli, mettendo in dialogo linguaggi, sensibilit&agrave; e visioni differenti in una trama ricca di rimandi, contrasti e affinit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La pittura di&nbsp;Francesco Tabusso&nbsp;si distingue per una dimensione sospesa e narrativa, nella quale il quotidiano si carica di una sottile tensione simbolica.&nbsp;Ernesto Treccani, con il suo segno intenso e partecipe, restituisce invece una visione profondamente umana e civile della realt&agrave;. In&nbsp;Enrico Paulucci&nbsp;il dato visivo viene rielaborato attraverso una ricerca cromatica raffinata, capace di tradursi in una pittura lirica e strutturata. Pi&ugrave; cupa e drammatica &egrave; la cifra espressiva di&nbsp;Virio da Savona, la cui sensibilit&agrave; espressionista trasforma il reale in immagini dense, spesso attraversate da un senso di inquietudine.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Accanto a questi nomi, la mostra propone anche le opere di&nbsp;Cesare Marchesini, artista na&iuml;f la cui immediatezza visiva e spontaneit&agrave; offrono uno sguardo diretto, limpido e non mediato sul mondo. A completare questo itinerario &egrave;&nbsp;Giovanni Pascoli, la cui pittura &egrave; stata descritta dal critico Carlo Morra come capace di lasciare &ldquo;all&rsquo;immaginazione individuale dell&rsquo;osservatore il gusto di completare con la propria fantasia il soggetto&rdquo;, aprendo cos&igrave; uno spazio intimo e attivo di relazione tra opera e pubblico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Organizzata dalla&nbsp;Galleria Angelo Galeasso&nbsp;nel&nbsp;65&deg; anniversario della propria attivit&agrave; espositiva, la mostra invita i visitatori a confrontarsi con una pluralit&agrave; di sguardi, suggerendo come la realt&agrave; non sia mai un dato univoco, ma un campo aperto di interpretazioni, memorie e sensibilit&agrave;, continuamente ridefinito dallo sguardo degli artisti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal&nbsp;1961&nbsp;la Galleria propone ai collezionisti e diffonde tra gli appassionati il messaggio che gli artisti desiderano trasmettere. &Egrave; questo, da decenni, il proposito del fondatore&nbsp;Angelo Galeasso, nato nel 1929, che ancora oggi continua a immergersi nella bellezza senza tempo delle opere degli amici pittori. L&rsquo;attivit&agrave; prosegue oggi nei locali di&nbsp;via Mazzini 2 ad Alba, grazie al lavoro del figlio&nbsp;Adalberto, affiancato in questa particolare occasione dal nipote&nbsp;Aimone Karol.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La mostra sar&agrave; visitabile nei seguenti orari:&nbsp;mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30;&nbsp;sabato e domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30;&nbsp;1 e 2 giugno dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119241/small_145137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Damiano Macra attende il ventiseiesimo incontro corale dal titolo Chantén mai]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/san-damiano-macra-attende-il-ventiseiesimo-incontro-corale-dal-titolo-chanten-mai_119238.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/san-damiano-macra-attende-il-ventiseiesimo-incontro-corale-dal-titolo-chanten-mai_119238.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119238/145132.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si terr&agrave; venerd&igrave; 1 maggio a partire dalle 21, presso la chiesa parrocchiale dei SS. Cosma e Damiano di San Damiano Macra, il ventiseiesimo incontro corale dal titolo Chant&eacute;n mai, organizzato dal Gruppo Corale La Reis diretto da Andrea Einaudi.</p>
<p style="text-align: justify;">Inserito nell'ambito del progetto Borghi ritrovati sostenuto dal PNRR (M1C3 &ndash; Investimento 2.1 &ndash; Attrattivit&agrave; dei borghi storici progetto locale di rigenerazione culturale e sociale &ndash; Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale nei Comuni di San Damiano Macra, ente proponente, Roccabruna e Cartignano, enti aggregati), l'evento ospiter&agrave; per l'occasione il Coro Asiago (diretto da Marco Andreotti).</p>
<p style="text-align: justify;">Nato nel 1952 da un gruppo di amici appartenenti alla Schola cantorum parrocchiale, il Coro Asiago svolge la sua attivit&agrave; ininterrottamente da oltre settant'anni. Ad animare l'impegno dei primi coristi furono, sin dall'inizio, il desiderio di cimentarsi nei canti del Coro della S.A.T. di Trento, la passione per la montagna e per il canto popolare e, infine, il forte legame di amicizia creatosi tra i vari componenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Gruppo Corale La Reis &egrave; nato nel 1989 a San Damiano Macra grazie alla passione di un piccolo gruppo di amici per il canto popolare e al loro attaccamento alla valle e alle sue tradizioni.<br><br>Il nome Reis in lingua provenzale-occitana significa 'la radice'. Dalla sua fondazione, il Coro ha effettuato pi&ugrave; di seicento esibizioni tra Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna, oltre ad alcune altre in Provenza e nel sud della Francia.&nbsp; La Reis organizza annualmente due rassegne corali a San Damiano: in primavera (Chant&eacute;n mai) e in autunno (Chanto l'Outoun).</p>
<p style="text-align: justify;">L'ingresso all'iniziativa &egrave; libero e gratuito. Per informazioni, visitare il sito <a href="https://www.lareis.com/" target="_blank">www.lareis.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per conoscere invece tutte le iniziative realizzate o in programma nell'ambito del progetto Borghi ritrovati, si invita a consultare il sito <a href="https://www.borghiritrovativallemaira.it" target="_blank">www.borghiritrovativallemaira.it</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119238/small_145133.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: playoff e playout, ecco il percorso post season delle formazioni della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-playoff-e-playout-ecco-il-percorso-post-season-delle-formazioni-della-granda_119237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119237/145131.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio " alt="Foto da pagine social Revello Calcio " /><br /><p>Campionati finiti in Seconda Categoria, ma non tutti i verdetti sono gi&agrave; stati scritti. C&rsquo;&egrave; ancora da vivere un post season molto interessante, che regaler&agrave; gioie e delusioni alle formazioni ancora coinvolte. Si comincia con lo spareggio ad alta tensione per evitare la retrocessione diretta nel girone F, che va in scena domenica in campo neutro tra Stella Maris e Valfenera. Chi vince va a sfidare l&rsquo;Andezeno per giocarsi i playout.</p>
<p>Per quanto riguarda il discorso playoff, formazioni in campo domenica 10 maggio con le semifinali, la settimana successiva ci si gioca la gara che vale la promozione in Prima Categoria, ma chi perde la finale ha ancora delle carte da giocarsi nella seconda fase, organizzata con due quadrangolari. Come nelle altre categorie, anche qui c&rsquo;&egrave; da capire il numero di promozioni previsti, in base alle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Ecco un riassunto di quello che accadr&agrave; nelle prossime settimane nel post season di Seconda Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone F</strong><br>Duomo Chieri 60, Sportroero 58, Castiglione 49, Piobesi 46, Pralormo 39, Montatese 38, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, Nuova Astigiana 30, San Luigi Santena 29, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Stella Maris 19, Valfenera 19</p>
<p><strong>Promossi in Prima Categoria:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong>Duomo Chieri e Sportroero</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Castiglione, Piobesi</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp;</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Andezeno, Stella Maris o Valfenera</p>
<p><strong>Spareggio per evitare la retrocessione&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Stella Maris e Valfenera</p>
<p><br><strong>Classifica finale girone G</strong><br>Roretese 60, Revello 53, Carr&ugrave; Magliano Alpi 48, Giovanile Genola 47, San Biagio 44, Benese 33, Manta 33, Caraglio 33, Bagnasco 29, Olimpic Saluzzo 27, Cortemilia 26, San Chiaffredo 25, Orange Cervere 21, Langa Calcio 20</p>
<p><strong>Promossa in Prima Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Roretese</p>
<p><strong>Ai playoff&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Revello, Carr&ugrave; Magliano Alpi, Giovanile Genola</p>
<p><strong>Ai playout&nbsp; </strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; San Chiaffredo, Orange Cervere</p>
<p><strong>Retrocesso in Terza Categoria</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Langa Calcio</p>
<p><br><strong>Playoff prima fase &ndash; Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Castiglione &ndash; Piobesi<br>Girone G: Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Giovanile Genola</p>
<p><strong>Playoff prima fase &ndash; Finale per la promozione (domenica 17 maggio)</strong><br>Girone F: nessuna finale, Sportroero gi&agrave; promosso per pi&ugrave; di 7 punti dalla terza<br>Girone G: Revello &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi/Giovanile Genola</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase (accedono le perdenti della finale o le vincenti della semifinale dove la seconda &egrave; gi&agrave; stata promossa)</strong></p>
<p>Quadrangolare 1<br>Girone A, Girone B, Girone C, Girone D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone A &ndash; Girone B<br>Girone C &ndash; Girone D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone D &ndash; Girone A<br>Girone B &ndash; Girone C</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone D &ndash; Girone B<br>Girone A &ndash; Girone C</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quadrangolare 2<br>Girone E, Girone F, Girone G, Girone H</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Girone E- Girone F<br>Girone G &ndash; Girone H</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Girone H &ndash; Girone E<br>Girone F &ndash; Girone G</p>
<p>Terza giornata &ndash; Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Girone H &ndash; Girone F<br>Girone E &ndash; Girone G</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eventuale spareggi (domenica 14 giugno)&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>Spareggio playout girone F &ndash; Campo neutro (domenica 3 maggio)</strong><br>Stella Maris - Valfenera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Girone F: Andezeno &ndash; Stella Maris/Valfenera<br>Girone G: San Chiaffredo &ndash; Orange Cervere</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il sindaco Giordana incontra l'assessore Riboldi: focus sul trasferimento dei defunti alle RSA]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119235/145128.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana ha sollevato pi&ugrave; volte, in questi mesi, il problema relativo al trasferimento dei defunti a cassa aperta presso le Case di Riposo.&nbsp;<br><br>Luned&igrave; 27 aprile il sindaco ha incontrato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Riboldi, presso la sede della Regione Piemonte al fine di spiegare come la comunicazione esplicativa emessa dalla Sanit&agrave; piemontese sulla base del testo della Legge Regionale 9/2025 renda praticamente impossibile l&rsquo;attuazione di quanto &egrave; previsto dalla norma stessa.&nbsp;<br><br>In particolare &egrave; stato toccato l&rsquo;aspetto sull&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire, a cofano aperto, presso RSA o Casa di Riposo le spoglie mortali di persone decedute presso abitazioni o fuori Comune, sottolineando che cos&igrave; si creeranno gravi disagi alle famiglie gi&agrave; colpite dal dolore della dipartita di un loro caro.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Assessore Riboldi &nbsp;ha manifestato l&rsquo;intenzione di prendersi a cuore e di fare chiarezza sulla questione per risolvere il problema. Nelle comunit&agrave; montane, si assiste infatti all&rsquo;ennesimo passaggio di contributo alla desertificazione: dopo aver chiuso quasi tutti i servizi, la montagna ora potrebbe trovarsi anche a sfrattare pure i defunti per l'ultimo addio, trasformando il diritto al riposo in un problema di logistica fuori comune.<br><br>"<em>Si tratta ora di attendere per conoscere quale soluzione la Regione intender&agrave; adottare. Pu&ograve; sembrare una questione marginale</em> - commenta il sindaco Giordana - <em>ma numerose sono le istanze che il Comune riceve per affrontare queste problematiche</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Canoni idrici, il gruppo La Nostra Provincia chiede chiarezza sul gettito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/canoni-idrici-il-gruppo-la-nostra-provincia-chiede-chiarezza-sul-gettito_119234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119234/145127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri provinciali del gruppo La Nostra Provincia &ndash; Stefania D&rsquo;Ulisse, Loris Emanuel, Alberto Gatto e Davide Sannazzaro &ndash; hanno depositato un&rsquo;interrogazione per fare chiarezza sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulle risorse effettivamente spettanti alla Provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>La richiesta nasce dall&rsquo;esigenza di verificare l&rsquo;applicazione della Legge regionale n. 19/2020, che prevede il trasferimento del 50% dei canoni idrici alla Provincia, con una destinazione precisa: sostenere la sicurezza, la manutenzione e il miglioramento della viabilit&agrave; nei comuni totalmente montani.</em></p>
<p><em>"Parliamo di risorse importanti &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; che, al momento dell&rsquo;introduzione della norma, erano state stimate in circa 4 milioni di euro annui per il territorio provinciale. Tuttavia, dai dati disponibili emerge un quadro non del tutto chiaro".</em></p>
<p><em>In particolare, nel Bollettino ufficiale della Regione Piemonte del dicembre 2024 risulta un trasferimento di 1,9 milioni di euro riferito all&rsquo;annualit&agrave; 2023, una cifra significativamente inferiore alle previsioni iniziali e sulla quale si rende necessario un approfondimento.</em></p>
<p><em>"Riteniamo fondamentale &ndash; proseguono i consiglieri &ndash; che il Consiglio provinciale e i territori abbiano piena trasparenza su quanto effettivamente incassato nel 2024, su come queste risorse siano state distribuite e su quali interventi concreti abbiano finanziato".</em></p>
<p><em>L&rsquo;interrogazione chiede quindi al Presidente della Provincia di chiarire:</em><br><em>&bull; l&rsquo;ammontare delle risorse ricevute nel 2024;</em><br><em>&bull; le modalit&agrave; di utilizzo, con dettaglio degli interventi realizzati sulla viabilit&agrave; e sulla sicurezza;</em><br><em>&bull; l&rsquo;eventuale presenza di fondi residui non ancora impiegati;</em><br><em>&bull; la programmazione futura per garantire un utilizzo strutturato e continuativo di queste risorse.</em></p>
<p><em>"Le aree montane della provincia di Cuneo &ndash; concludono i consiglieri &ndash; hanno bisogno di certezze, programmazione e investimenti costanti. Le risorse derivanti dai canoni idrici devono rappresentare uno strumento stabile per migliorare la qualit&agrave; della viabilit&agrave; e sostenere concretamente i territori pi&ugrave; fragili, nel pieno rispetto dello spirito della legge".</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Una caccia a fantasmi che non esistono"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119233/145126.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</strong><br><br><em>Gentile Direttore, <br>da giorni assistiamo a una sorta di "caccia ai fantasmi" che, a nostro avviso, non hanno ragione d&rsquo;esistere. Ci permettiamo di scriverLe perch&eacute; riteniamo che simili atteggiamenti non siano utili a nessuno; al contrario, contribuiscono a mantenere diviso il nostro Paese anche sul fronte del ricordo, un ambito che non dovrebbe conoscere lacerazioni.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sul Sindaco di Monterosso Grana, "reo" di aver invitato a cantare l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, si &egrave; scatenata la caccia al fascista. Ci chiediamo: un Sindaco pu&ograve; avere proprie idee e opinioni, oppure no? Esiste ancora la tolleranza verso le legittime posizioni di chi amministra i nostri Comuni? Il Sindaco Isaia, per storia politica e azioni quotidiane, non &egrave; certamente fascista; eppure viene messo alla gogna pubblica da chi strumentalizza queste situazioni per fini elettorali.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E che dire di Piozzo? Anche l&igrave;, per il ripristino di una targa celebrativa della guerra che riporta le effigi del Duce e del Re, si &egrave; scatenata una polemica puramente politica. Forse i "disinformati" ignorano che quelle targhe sono presenti in quasi tutti i comuni italiani: nate per onorare i tanti ragazzi partiti per il fronte, seguivano l'usanza dell'epoca di inserire i volti di chi rappresentava allora lo Stato. Nulla di pericoloso, insomma; eppure, anche in questo caso, si grida al complotto cercando lo scontro a ogni costo.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra associazione &egrave; apartitica e apolitica: collaboriamo con qualunque amministrazione desideri onorare il ricordo del dramma delle Foibe e dell&rsquo;Esodo. Onestamente, ci stupisce vedere realt&agrave; che, pur nate per commemorare le tragedie del nostro Paese, si espongono su questioni che poco hanno a che fare con la propria missione istituzionale.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma a chi giova tutto questo? La risposta &egrave; semplice: a nessuno.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non giova a noi, che constatiamo come, a ottant'anni dal conflitto, nulla sembri cambiato .Non giova ai rapporti con i sindaci che, nel tentativo di fare il bene della collettivit&agrave;, vengono bersagliati da chi cerca la rissa politica .Non giova ai nostri giovani, che continuano a vedere un&rsquo;Italia divisa persino davanti alle grandi tragedie della storia.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In ogni celebrazione ci riempiamo la bocca di parole come "ricordo", "tolleranza", "inclusione" e "amicizia", ma alla prima occasione dimostriamo nei fatti l'esatto contrario. Senza alcuna pretesa di autocelebrazione, noi intendiamo proseguire sulla strada della collaborazione con chiunque rappresenti le Istituzioni, consapevoli che oggi amministrare piccoli centri sia un compito estremamente arduo. Chi governa un Comune tra mille difficolt&agrave; non ha bisogno di essere trascinato in polemiche anacronistiche.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&rsquo;appello va a chi continua a esasperare gli animi: a ottant'anni dalla fine della guerra mondiale e dalla guerra civile italiana, vogliamo finalmente guardare al futuro in modo propositivo o intendiamo continuare cos&igrave;? Noi rispondiamo quotidianamente con le nostre azioni, sperando di poter essere, per qualcuno, un esempio di distensione.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato 10 febbraio</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Cacciatori di tesori", alla scoperta dei tesori naturalistici e paesaggistici dell’Alma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/145123.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, nel pomeriggio, verr&agrave; proposto il laboratorio /gioco &ldquo;Cacciatori di tesori &ndash; alla scoperta dei tesori naturali e paesaggistici dell&rsquo;Alma&rdquo; rivolto ad un pubblico eterogeneo quali bambini e famiglie, giovani e adulti appassionati di ambiente e del paesaggio della Valle Maira.<br><br>L&rsquo;iniziativa strutturata in pi&ugrave; step, inizier&agrave; con una breve presentazione presso l&rsquo;Info-Ecopoint al piano terreno del Municipio ed a seguire vi sar&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; all&rsquo;aperto che prevede una bella passeggiata nelle borgate Bedale e del Villar e zone circostanti (vigna di San Pietro e Cappella) con l&rsquo;osservazione degli habitat naturali e dell&rsquo;ambiente costruito alla scoperta dei tesori custoditi nella zona di Alma.<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; avverr&agrave; attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti che diverranno i protagonisti della esperienza: muniti di taccuino, matita e smartphone dovranno osservare, annotare e fotografare ci&ograve; che ha catturato la loro attenzione e ha suscitato in loro emozione.<br><br>Al termine della passeggiata presso l&rsquo;Info-ecopoint vi sar&agrave; un momento di restituzione di ci&ograve; che &egrave; stato osservato ed annotato che rappresenter&agrave; un ulteriore tassello per la costruzione di un gioco collettivo sotto forma di cruciverba digitale &ldquo;L&rsquo;incrocio delle meraviglie&ldquo; sulle particolarit&agrave; naturalistiche , artistiche ed architettoniche dei comuni di Macra e Celle di Macra realizzato mediante uso di app.<br><br>La giornata si concluder&agrave; con una merenda a base di prodotti locali.&nbsp;L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; realizzata con la collaborazione delle guide di Chamin.&nbsp;Consigliato abbigliamento sportivo (scarponcini), &nbsp;portarsi taccuino, biro e smartphone.<br><br>- Ritrovo a Macra, in Borgata Bedale davanti al Municipio.<br>- Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 18.<br><br>In caso di maltempo tutta l&rsquo;attivit&agrave; si svolger&agrave; presso la sala dell&rsquo;Info-ecopoint di &nbsp;Borgata Bedale di Macra. La partecipazione alla attivit&agrave; &egrave; gratuita, gradita prenotazione.<br><br>Per info e prenotazione contattare : + 39 348 1869452</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/small_145125.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Approvato il commissariamento del ponte dell'Olla. Quindici milioni per una nuova struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119230/145120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>In Senato abbiamo scritto una pagina decisiva per il futuro della mobilit&agrave; cuneese. Con l'approvazione in prima lettura del Dl 32/2026 Commissari Straordinari e Concessioni, il nuovo Ponte dell&rsquo;Olla diventa finalmente realt&agrave; istituzionale. Era un impegno che avevo assunto personalmente come firmatario dell'emendamento: la valle Stura non pu&ograve; pi&ugrave; aspettare</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, primo firmatario dell&rsquo;emendamento, commenta l&rsquo;approvazione in Senato del provvedimento che inserisce l&rsquo;attraversamento della Statale 21 tra le opere prioritarie commissariate.</p>
<p>Bergesio, vicepresidente Commissione attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama, spiega:&nbsp;"<em>Il vecchio ponte dell&rsquo;Ottocento &egrave; un pezzo della nostra storia, ma oggi &egrave; diventato un tappo insostenibile. Chi vive e lavora in valle Stura conosce bene il rischio di urti frontali, i blocchi causati dai mezzi pesanti e le code infinite all&rsquo;altezza di Gaiola. Con un investimento da 15 milioni di euro, realizzeremo una variante moderna, sicura e all'altezza dei flussi commerciali internazionali verso la Francia</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>Il commissariamento &egrave; la chiave di volta per accelerare i tempi e tagliare la burocrazia</em> - prosegue Bergesio -. <em>Questo intervento non viaggia da solo: insieme alla tangenziale di Demonte, il nuovo Ponte dell'Olla completa il rilancio della Statale 21. Vogliamo una montagna accessibile, sicura per i residenti e attrattiva per il turismo e l&rsquo;industria</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;investimento per la costruzione del nuovo ponte ammonta a circa 15 milioni di euro. Prevista una carreggiata da 10,5 metri contro l'attuale restringimento.&nbsp;La progettazione &egrave; gi&agrave; avviata, dopo il nulla osta del MIT dello scorso agosto.</p>
<p>&ldquo;<em>A seguire sulla Statale 21, ai fini del completamento della messa in sicurezza, ho sollecitato gli studi propedeutici al superamento degli abitati di Vinadio e Aisone con lotto di variante successiva. Abbiamo ereditato decenni di immobilismo, ma la Lega al Governo e in Parlamento sta sbloccando i cantieri uno dopo l'altro. Dalle parole ai fatti, per il bene della Granda</em>&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, il 1° maggio aprono le iscrizioni per il torneo "Il Campionissimo" di Borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119227/145117.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Apriranno domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, le iscrizioni per il quindicesimo torneo &ldquo;Il Campionissimo&rdquo;, rassegna di calcio giovanile ormai appuntamento fisso per l&rsquo;estate di Borgo San Dalmazzo, quest&rsquo;anno in programma dal 27 giugno al 5 luglio. Le iscrizioni, gratuite, saranno attive sul sito <a href="https://www.asdgiocate.org" target="_blank">www.asdgiocate.org</a>, con avvio scaglionato per le varie categorie.&nbsp;</p>
<p>Questo il dettaglio: il 1&deg; e il 2 maggio iscrizioni per i Veterani (2014-2015), il 3 e 4 maggio quelle per le Promesse (2016-2017), il 5 e 6 maggio quelle per i Primi Calci (2018-2019). Il 7 maggio iscrizioni per le Trottole (2020-2021) e le Minitrottole (2022). Dal 9 maggio le iscrizioni continueranno per tutte le categorie in cui resteranno posti disponibili.</p>
<p>Per i nati dal 2019 al 2014 sar&agrave; obbligatorio il certificato medico: &egrave; disponibile una convenzione presso il Centro Medico Helix di Borgo San Dalmazzo (via Asti 24). Per Primi Calci, Promesse e Veterani l&rsquo;iscrizione sar&agrave; confermata solo dopo la consegna nel certificato. Per i nati nel 2014 che hanno gi&agrave; compiuto 12 anni servir&agrave; il certificato agonistico.&nbsp;</p>
<p>Il torneo &egrave; organizzato dall&rsquo;Asd Giocate, con il sostegno del Comune e il contributo della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva si abbattono le alberate pericolose lungo il Bovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119207/145090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha emesso in data 28 aprile 2026 l'ordinanza numero 6 per l'abbattimento urgente di piante pericolose lungo il corso del torrente Bovina. Il provvedimento, adottato nella sua qualit&agrave; di autorit&agrave; di Protezione Civile, Sanitaria e di Pubblica Sicurezza, riguarda nello specifico la sponda destra del corso d&rsquo;acqua in localit&agrave; Consolata.&nbsp;</p>
<p>A seguito di accertamenti, &egrave; stata riscontrata la presenza di numerose piante, anche di alto fusto, cresciute indiscriminatamente in un'area limitrofa all'alveo.</p>
<p>Tali alberature, per collocazione e caratteristiche, sono state classificate <em>"ad alto rischio di fluitazione in caso di un evento di piena"</em>.&nbsp;</p>
<p>L'intervento &egrave; stato ritenuto necessario <em>"per tutelare la pubblica incolumit&agrave; ed evitare criticit&agrave;"</em> che potrebbero colpire le numerose abitazioni private e i ponti a rischio idraulico presenti nel tratto di centro abitato attraversato dal torrente.&nbsp;</p>
<p>Il documento ordina alla ditta proprietaria dell'area di procedere con il <em>"taglio immediato di tutte le alberature di alto fusto senescenti, deperienti, fortemente inclinate e a rischio fluitazione"</em>.</p>
<p>Il provvedimento segue una serie di verifiche e comunicazioni avviate gi&agrave; nel novembre 2024 e proseguite nel febbraio 2026.<br>L'intervento &egrave; finalizzato alla manutenzione idraulica e il settore tecnico regionale &egrave; stato regolarmente informato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una giornata da ricordare a Monte Carlo per il Tennis Club Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/145111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata da ricordare per il Tennis Club Busca. Marted&igrave; 7 aprile una delegazione di tesserati &egrave; partita per Monte Carlo, destinazione il torneo ATP 1000 Rolex Monte Carlo Masters.</p>
<p>I ragazzi del corso invernale hanno potuto ammirare dal vivo i campioni del circuito, da Sinner ad Alcaraz oltre a tanti altri, in un torneo che poi ha incoronato proprio l&rsquo;azzurro Sinner come vincitore.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza resa possibile grazie all&rsquo;organizzazione del direttore tecnico Stefano Durando, che ha curato ogni dettaglio della trasferta. Presenza record di allievi e genitori: sorrisi, emozioni e tanto tennis di altissimo livello. Per molti era la prima gita con il club, e il commento &egrave; stato unanime: &ldquo;<em>Da rifare!</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie a tutti i partecipanti per l&rsquo;entusiasmo. Avanti cos&igrave;, TC Busca</em>&rdquo;, commentato dalla societ&agrave; buschese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/small_145112.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione alloggi per l'autonomia a Ceva: un passo concreto verso l'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119208/145091.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la bocciofila cittadina, il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha tagliato il nastro degli alloggi per l&rsquo;autonomia, un progetto innovativo dedicato a giovani adulti con disabilit&agrave; che punta a trasformare radicalmente il concetto di indipendenza abitativa nel territorio.</p>
<p>Durante l'evento, il primo cittadino ha voluto sottolineare come questo risultato non appartenga a un singolo, ma sia il frutto di una sinergia straordinaria tra istituzioni e comunit&agrave; locale. <em>"Questo progetto segna un passo fondamentale per la nostra citt&agrave;"</em>, ha dichiarato Fabio Mottinelli. <em>"Gli alloggi per l'autonomia rappresentano un modello innovativo nello sviluppo del progetto di vita delle persone con disabilit&agrave;. Abbiamo voluto creare uno spazio dove i giovani possano vivere in modo indipendente, con il giusto supporto e nel pieno rispetto dei propri bisogni e desideri"</em>.</p>
<p>Il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso chi ha reso possibile la trasformazione di un'idea in una realt&agrave; concreta. Un ringraziamento speciale &egrave; andato alla responsabile Eleonora Rosso e a tutto lo staff del servizio sociale, definiti pilastri fondamentali dell'iniziativa, oltre alle istituzioni e ai fornitori che hanno collaborato all'allestimento dei due alloggi.</p>
<p><em>"Dietro queste mura c&rsquo;&egrave; il lavoro instancabile di chi crede che l&rsquo;inclusione non sia solo una parola, ma una pratica quotidiana"</em>, ha aggiunto Mottinelli.</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; stata un momento di condivisione che ha coinvolto l'intera cittadinanza. Il sindaco ha espresso parole di elogio per i volontari e le volontarie della bocciofila per l&rsquo;ospitalit&agrave; e per la cooperativa animazione Valdocco, che ha animato la giornata con il Ludobus.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il video racconto dell'esperienza d'ingresso dei giovani ospiti: <em>"Vedere nei loro occhi l&rsquo;entusiasmo di questa nuova sfida &egrave; la conferma che siamo sulla strada giusta"</em>, ha concluso Mottinelli. <em>"Ceva dimostra oggi di essere una comunit&agrave; che non lascia indietro nessuno, ma che anzi costruisce ponti verso il futuro"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Swap Party Baby": a Chiusa Pesio un evento per scambiare vestiti per bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119224/145110.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio, a partire dalle 10, la Biblioteca Civica "Ezio Alberione" di Chiusa di Pesio ospita uno Swap Party versione baby, un evento di scambio gratuito di abbigliamento per bambini organizzato in collaborazione con le associazioni Idee Fresche, Famiglie a Colori ed Equazione.</p>
<p>L'iniziativa nasce da un'idea semplice e concreta: i bambini crescono in fretta, ma i loro vestiti restano. Portando abiti, scarpe e corredini che non vengono pi&ugrave; utilizzati, i genitori potranno trovare nuovi capi per i propri figli, dando nuova vita a ci&ograve; che altrimenti rimarrebbe inutilizzato nell'armadio.</p>
<p>Lo scambio &egrave; limitato ad abiti, scarpe e corredini per bambini. La partecipazione &egrave; aperta a tutte le famiglie.&nbsp;Un'occasione per risparmiare, ridurre gli sprechi e incontrarsi in uno spirito di comunit&agrave; e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent rivoluziona gli impianti sciistici: addio allo skilift Uranio, lavori alla seggiovia del Colmè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119217/145101.jpg" title="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" alt="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" /><br /><p>Grandi novit&agrave; attendono gli appassionati di montagna e gli operatori turistici di Roburent sul fronte degli impianti di risalita. Il sindaco, Emiliano Negro, ha annunciato il via ufficiale da parte di Finpiemonte alla dismissione del vecchio skilift Uranio, che lascer&agrave; il posto a un moderno tapis roulant di ultima generazione.&nbsp;</p>
<p>Questa scelta &egrave; frutto di una strategia ponderata: l'impianto a tappeto garantisce costi di manutenzione e gestione sensibilmente inferiori, richiede meno personale operativo e risulta molto pi&ugrave; semplice da utilizzare per i principianti e i bambini.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto, la nuova struttura &egrave; pensata per una fruibilit&agrave; "all season", rendendosi utile anche nel periodo estivo per facilitare l'accesso ai percorsi in quota o per attivit&agrave; ludiche all'aperto, ampliando cos&igrave; l'offerta per le famiglie oltre la stagione sciistica.</p>
<p>Contestualmente, &egrave; stato dato il segnale tanto atteso per la seggiovia del Colm&egrave;: la prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori di ripristino per rimediare ai gravi danni causati dal noto incendio dell&rsquo;agosto 2024.</p>
<p>Questo cantiere rappresenta un simbolo di ripartenza per tutto il comprensorio. Per garantire la competitivit&agrave; della stazione, l&rsquo;amministrazione sta procedendo speditamente anche con l&rsquo;iter per il rinnovo delle autorizzazioni relative all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e per la realizzazione del nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Quest'ultimo progetto &egrave; considerato vitale per assicurare la produzione di neve programmata in tempi brevi, tutelando gli investimenti degli operatori economici e garantendo la sciabilit&agrave; anche in inverni con scarse precipitazioni naturali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
