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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=3119rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 11:45:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Progettato il primo lotto del Parco della Rotonda a Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progettato-il-primo-lotto-del-parco-della-rotonda-a-ceva_118373.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progettato-il-primo-lotto-del-parco-della-rotonda-a-ceva_118373.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118373/143570.jpg" title="Fabio Mottinelli e Fabio Ferrero" alt="Fabio Mottinelli e Fabio Ferrero" /><br /><p>Il Parco della Rotonda di Ceva si prepara a una nuova fase di valorizzazione. L&rsquo;Amministrazione comunale sta lavorando su un progetto articolato in quattro lotti con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la vocazione dell&rsquo;area come spazio sicuro, accogliente e a misura di famiglia, valorizzando uno degli spazi naturali pi&ugrave; suggestivi della citt&agrave;.</p>
<p>Il primo lotto della progettualit&agrave; su cui si sta lavorando, finanziato interamente con fondi comunali per un importo di 150 mila euro, e per il quale &egrave; stato recentemente approvato in Giunta il progetto redatto dall&rsquo;arch. Andrea Briatore, riguarda la sistemazione dell&rsquo;area giochi adiacente al bar, cuore pulsante della frequentazione familiare del parco, e concentra l&rsquo;attenzione in modo particolare sulla sicurezza e sulla fruibilit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>L&rsquo;intervento prevede la valutazione e realizzazione di una recinzione idonea, che consenta di delimitare in modo efficace l&rsquo;area, impedendo ai bambini di entrare e uscire autonomamente e garantendo maggiore serenit&agrave; ai genitori; l&rsquo;installazione di nuovi giochi, moderni e inclusivi, per ampliare e qualificare l&rsquo;offerta dedicata all&rsquo;infanzia, con contestuale posa di una nuova pavimentazione antitrauma, fondamentale per aumentare gli standard di sicurezza e prevenire infortuni; la revisione della logistica degli spazi, per rendere l&rsquo;area pi&ugrave; ordinata, funzionale e facilmente controllabile. Verr&agrave; inoltre valutata la chiusura nelle ore notturne, in un&rsquo;ottica di tutela delle strutture e prevenzione di atti vandalici, anche grazie al supporto dell&rsquo;impianto di videosorveglianza gi&agrave; presente e pienamente operativo.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione</em> &ndash; commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il vice ed assessore ai Lavori pubblici, Fabio Ferrero &ndash; <em>&egrave; quello di rendere il Parco della Rotonda un luogo dove le famiglie possano trascorrere il tempo libero in tranquillit&agrave;, con servizi efficienti, spazi curati e un&rsquo;attenzione concreta alla sicurezza. La riqualificazione dell&rsquo;area giochi rappresenta il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio, che costruiamo con un confronto continuo con chi gi&agrave; oggi frequenta il parco, soprattutto con i giovani, e che mira a ottimizzare e valorizzare progressivamente l&rsquo;intero ambito: dall&rsquo;area verde agli spazi ricreativi, fino alla piscina all&rsquo;aperto. Investire sul Parco della Rotonda significa investire sulla qualit&agrave; della vita della comunit&agrave; cebana: uno spazio naturale unico, gradevole da frequentare e da vivere, destinato a diventare sempre pi&ugrave; un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo il successo della prima serata, a Bra prosegue “Script Fest”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118371/143568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, Script Fest entra nel vivo e mette a fuoco uno dei nodi centrali del settore: come nasce, si sviluppa e prende forma una storia per lo schermo.Alle ore 15, all&rsquo;Auditorium BPER, il panel &ldquo;Come si diventa sceneggiatori? Autori, sindacati, istituzioni a confronto&rdquo;. Intervengono Viola Rispoli, autrice di Doc &ndash; Nelle tue mani e di alcune delle serie pi&ugrave; seguite degli ultimi anni, e Annamaria Granatello, presidente e direttrice del Premio Solinas, per un confronto sui percorsi di accesso alla professione, tra formazione, diritti e nuove prospettive per chi oggi scrive per cinema e serialit&agrave;.</p>
<p>Il programma prosegue al Cinema Vittoria alle 16 con Storia della mia famiglia (2025, 50 min), la serie originale Netflix che esplora le dinamiche intime e relazionali di una famiglia sui generis, seguita dalla masterclass degli autori Filippo Gravino ed Elisa Dondi.</p>
<p>La giornata si chiude alle 20 con Le assaggiatrici (2025, 123 min), film tratto dal best seller di Rosella Postorino (Premio Campiello 2018), un racconto ambientato in un contesto storico ad alta tensione, costruito attraverso una scrittura stratificata e rigorosa. Il racconto delle assaggiatrici di Hitler dialoga in maniera sorprendente con il contesto della citt&agrave; di Bra, culla della cultura Slow Food, attivando un cortocircuito tra racconto e territorio, tra memoria, corpo e relazione con il cibo. A seguire, la masterclass di due degli autori del film, Lucio Ricca e Ilaria Macchia, dedicata alle scelte narrative e al lavoro di adattamento. Dopo l&rsquo;apertura di ieri, che ha registrato una forte partecipazione di pubblico, Script Fest conferma il suo posizionamento come spazio di confronto diretto sul lavoro di scrittura.</p>
<p>&ldquo;<em>La cosa pi&ugrave; bella &egrave; vedere la sala piena per parlare di scrittura, che di solito resta dietro le quinte. Sono arrivati studenti da tutta Italia, e si vede: le sale si riempiono, ma anche la citt&agrave; si muove con il festival </em>&mdash; commenta il direttore artistico Stefano Sardo &mdash;.<em> Ieri si &egrave; creata subito un&rsquo;attenzione vera, curiosa e necessaria. &Egrave; da l&igrave; che volevamo partire</em>&rdquo;.</p>
<p>A fargli eco &egrave; Gianni Fogliato, sindaco del Comune di Bra: &ldquo;<em>Script Fest dimostra come la nostra citt&agrave; sappia essere non solo un palcoscenico di eccellenza, ma un vero laboratorio di pensiero. Investire in eventi di questa qualit&agrave; significa nutrire l'identit&agrave; del territorio e offrire alla comunit&agrave; occasioni di crescita civile e artistica di altissimo profilo</em>&rdquo;.</p>
<p>Tutti gli incontri e le masterclass sono moderati da Stefano Sardo, che anche in questa giornata, come per l&rsquo;intero festival, accompagna lo sviluppo del programma lungo tutto il festival.</p>
<p>Il festival &egrave; realizzato in collaborazione con il comune di Bra e si avvale del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG-BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero senza prenotazione, fino a esaurimento posti. Il festival prosegue fino a domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno i piemontesi? Meno sedentari della media (ma bevono più alcol)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118370/143567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 tra gli italiani continua a ridursi la sedentariet&agrave; (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), un problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e pi&ugrave; (30,8%). Con valori stabili negli ultimi tre anni, la quota di persone adulte in eccesso di peso &egrave; pari al 46,4%. Il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio mentre il 18,6% &egrave; fumatore. Quasi raddoppiato in quattro anni l&rsquo;uso della sigaretta elettronica e di prodotti a tabacco riscaldato non bruciato (dal 3,9% nel 2021 al 7,4% nel 2025). Sono alcuni dei dati di sintesi che emergono dal rapporto sui fattori di rischio per la salute pubblicato nei giorni scorsi dall&rsquo;Istat.</p>
<p>Eccesso di peso, sedentariet&agrave;, abitudine al fumo e uso non moderato di alcol costituiscono stili di vita che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche. Si legge nel report: &ldquo;<em>Poich&eacute; si tratta per lo pi&ugrave; di comportamenti modificabili, il loro monitoraggio, la diagnosi precoce e le azioni di contrasto rappresentano interventi essenziali di prevenzione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Nel 2025 &egrave; risultata pari al 46,4% la quota di persone di 18 anni e pi&ugrave; in eccesso di peso, tra queste il 34,8% &egrave; in sovrappeso e l&rsquo;11,6% in condizione di obesit&agrave; (un totale di circa 5 milioni e 750 mila persone). Il dato &egrave; stabile rispetto a quanto registrato nell&rsquo;ultimo triennio (era pari al 46,3% nel 2023). Tuttavia, l&rsquo;analisi degli ultimi dieci anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell&rsquo;indicatore relativa all&rsquo;obesit&agrave;, passata dal 9,8% all&rsquo;11,6%. &Egrave; diminuita leggermente, invece, la quota relativa al sovrappeso, passata dal 35,5% nel 2015 al 34,8% nel 2025. L&rsquo;incremento dell&rsquo;obesit&agrave; nel tempo ha riguardato in egual misura uomini e donne, interessando soprattutto la popolazione di 18-54 anni (+2,4 punti percentuali), mentre nelle altre classi di et&agrave; il fenomeno si &egrave; mantenuto complessivamente stabile.</p>
<p>Si attesta al 30,8% la quota di persone maggiori di 3 anni sedentarie, che dichiarano cio&egrave; di non svolgere n&eacute; sport n&eacute; attivit&agrave; fisica nel tempo libero (circa 17 milioni e 670 mila persone). L&rsquo;indicatore di sedentariet&agrave; mostra un significativo miglioramento rispetto al 2024 (quando aveva raggiunto il 33,1%), a conferma del trend di diminuzione registrato negli ultimi anni. In particolare, la riduzione risulta particolarmente elevata se confrontata con quanto osservato gi&agrave; tre anni prima (-6,4 punti percentuali rispetto al 2022) e ancora di pi&ugrave; nel confronto a dieci anni (nel 2015 la sedentariet&agrave; riguardava il 39,9% della popolazione).</p>
<p>&Egrave; pari al 18,6% la quota di fumatori tra la popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (circa 10 milioni di persone), valore che risulta in diminuzione rispetto a quanto registrato nel 2024 (19,2%). Per fumatore si intende una persona che dichiara di consumare tabacco e comprende il fumo di sigarette, sigari o pipa. La positiva variazione dell&rsquo;ultimo anno, tuttavia, non &egrave; sufficiente a riportare la quota relativa di fumatori al suo minimo storico. L&rsquo;analisi degli ultimi anni, infatti, evidenzia una tendenza alla diminuzione di tale quota tra il 2015 (19,0%) e il 2019 (17,8%), mentre dal 2020 in poi (18,2%) si &egrave; registrata un&rsquo;inversione di tendenza che ha riportato complessivamente la quota dei fumatori al valore di 10 anni prima.</p>
<p>Nel 2025 il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (pari a 8 milioni e 79mila persone) ha dichiarato di avere almeno un comportamento a rischio di consumo di bevande alcoliche (consumo abituale eccedentario o ubriacature, il cosiddetto &ldquo;binge drinking&rdquo;). Tra gli uomini la quota &egrave; pari al 21,3% (5 milioni e 565 mila persone) mentre tra le donne &egrave; pari al 9,1% (2 milioni e 515 mila). Si riscontra una sostanziale stabilit&agrave; nella proporzione dei consumatori a rischio rispetto al 2024 (15%). Il consumo abituale eccedentario riguarda l&rsquo;8,3% della popolazione (11,4% gli uomini, 5,3% le donne), il binge drinking l&rsquo;8,2% (12,0% gli uomini, 4,6% le donne). Nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni si &egrave; osservata una forte contrazione del consumo abituale eccedentario (-2,3 punti percentuali), viceversa, la quota di chi ha abitudine alle ubriacature &egrave; significativamente aumentata (+1,3 punti).&nbsp;</p>
<p>Questo andamento ha portato i due comportamenti a rischio, un tempo molto diversi per diffusione, a convergere. Nel tempo, inoltre, si &egrave; ridotta la distanza di genere e i comportamenti a rischio delle donne si sono leggermente avvicinati a quelli degli uomini (nel 2015 la distanza uomo-donna era pari a 14 punti percentuali contro i 12,2 del 2025). Comportamenti non moderati nel consumo di bevande alcoliche si osservano pi&ugrave; frequentemente tra gli adolescenti di 11-17 anni (il 15,4%, con valori allineati tra ragazzi e ragazze, rispettivamente il 15,8% e il 15,1%), tra i giovani e gli adulti fino a 44 anni (il 17,0%, 22,6% per gli uomini e 11,2% per le donne) e tra gli ultrasessantacinquenni (il 17,2%, 28,8% per gli uomini e 7,8% per le donne).</p>
<p>Negli ultimi anni, accanto alle tradizionali modalit&agrave; di consumo di tabacco (sigarette, prevalentemente, ma anche sigari, pipa ecc.), si stanno affermando nuovi prodotti come le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato non bruciato (HnB). Sebbene tali prodotti coinvolgano ancora una fetta limitata della popolazione, il loro utilizzo &egrave; in continua crescita, soprattutto tra i giovani. Nel 2025 &egrave; pari al 7,4% la quota di popolazione di 11 anni e pi&ugrave; che ha abitudine a utilizzare la sigaretta elettronica e/o i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato, con una prevalenza abbastanza allineata tra uomini e donne (7,7% e 7,1%, rispettivamente). Tra questi, il 3,6% utilizza esclusivamente la sigaretta elettronica, l&rsquo;1,8% solo i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato e il 2,0% entrambe le tipologie di prodotto. Presi sia singolarmente sia in associazione, le due tipologie di prodotto sono pi&ugrave; diffuse tra i giovani: sono maggiormente utilizzate dai 18-34enni (16,5%), mentre il loro interesse diminuisce via via nelle classi di et&agrave; successive, fino a raggiungere il livello pi&ugrave; basso di utilizzo tra la popolazione di 65 anni e pi&ugrave; (1,4%).</p>
<h2>La situazione in Piemonte</h2>
<p>In Piemonte &egrave; sotto la media nazionale la quota di popolazione maggiorenne in condizioni di sovrappeso (33,1% contro una media del 34,8%) e di obesit&agrave; (10,2% contro 11,6%). In generale, da questo punto di vista sono le regioni del sud a far registrare i dati pi&ugrave; alti. Tra i minorenni (3-17 anni) la quota di popolazione in eccesso di peso (sovrappeso e obesi) in Piemonte &egrave; del 20%, anche in questo caso sotto la media nazionale del 26%.</p>
<p>Positivo e inferiore alla media nazionale anche il dato relativo ai piemontesi che dichiarano di non svolgere sport e attivit&agrave; fisica, n&egrave; in modo continuativo e n&egrave; in modo saltuario, che si attesta al 27,6% (la media italiana &egrave; del 30,8%). Un dato che per&ograve; resta lontano da quelli delle regioni che risultano pi&ugrave; &ldquo;attive&rdquo;: si va dal 14,7% del Trentino Alto Adige al 20,7% del Veneto, passando per il 20,3% dell&rsquo;Emilia Romagna.</p>
<p>Molto vicino alla media nazionale, invece, il dato sui piemontesi fumatori, il 18,1% del totale (contro una media del 18,6%): il 97,1% di questi dichiara di fumare sigarette. Il numero medio &egrave; di 10,4 sigarette al giorno, contro una media italiana di 10,8.</p>
<p>Leggermente sopra la media nazionale il dato relativo al consumo di alcol: il 51,9% dei piemontesi dichiara di farne un uso moderato (la media &egrave; del 51,4%), il 17,3% ha almeno un comportamento a rischio legato all&rsquo;alcol (media 15,1%).</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuoto, agli italiani di Riccione Granda protagonista con gli ori di Anita Gastaldi e Sara Curtis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-italiani-di-riccione-granda-protagonista-con-gli-ori-di-anita-gastaldi-e-sara-curtis_118369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-italiani-di-riccione-granda-protagonista-con-gli-ori-di-anita-gastaldi-e-sara-curtis_118369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118369/143565.jpg" title="Anita Gastaldi (da Federnuoto.it)" alt="Anita Gastaldi (da Federnuoto.it)" /><br /><p>La Granda ancora protagonista ai Campionati italiani assoluti di nuoto di Riccione. Nella terza giornata &egrave; arrivato uno splendido oro nei 200 misti per la braidese Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) con una prestazione da 2&rsquo;11&rsquo;&rsquo;06 che le vale il secondo titolo italiano del campionato. <em>"Sono soddisfatta per il titolo, per la condotta della gara e anche per il tempo</em> - ha racconta Gastaldi a Federnuoto.it -. <em>In acqua mi sento molto bene, pur non essendo arrivata qui al top della forma".&nbsp;</em></p>
<p>Si &egrave; presa un altro titolo italiano anche Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero): la saviglianese ha chiuso i 100 stile libero davanti a tutte con una prestazione da 53&rsquo;&rsquo;40 ma non &egrave; parsa del tutto contenta come emerge dalle dichiarazioni riportate da Federnuoto.it:&nbsp;<em>"Non sono pienamente soddisfatta della mia gara, ma credo di potermi rifare nei 50 sl, dove mi sento meglio".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118369/small_143566.jpg" alt=""></em></p>
<p>Gastaldi e Curtis si sono poi ripetute nelle staffette: nella&nbsp;4x100 misti Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) &egrave; seconda con la formazione femminile dei Carabinieri, mentre sul terzo gradino del podio &egrave; salita Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) con la formazione dell&rsquo;Esercito.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce il Patto locale ZeroSei: una piattaforma territoriale per coltivare la Cuneo di domani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/143562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Cuneo presenta ufficialmente il <em>Patto locale ZeroSei</em>, uno strumento strategico e partecipativo pensato per rafforzare la comunit&agrave; educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita. Il Patto &egrave; stato presentato gioved&igrave; 16 aprile presso la Biblioteca 0-18, alla presenza delle istituzioni e dei principali attori coinvolti.</p>
<p>Il Patto nasce come esito del percorso quadriennale del progetto <em>Cultura 0/6 crescere con cura</em>, avviato nel 2022 dal Comune di Cuneo con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e rappresenta l&rsquo;evoluzione di un lavoro integrato che ha coinvolto ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.</p>
<p>Insieme a <em>Cultura 0/6</em> e al <em>Coordinamento Pedagogico Territoriale</em>, il Patto si configura come uno dei progetti piattaforma del Comune di Cuneo: dispositivi strutturali capaci di connettere competenze, servizi e comunit&agrave;, andando oltre la dimensione dei singoli interventi.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, capofila dell&rsquo;iniziativa, ha costruito il Patto insieme a Asl CN1, A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Dispari Teatro, con l&rsquo;obiettivo di creare una piattaforma aperta in grado di aggregare tutti i soggetti attivi sul territorio che operano a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.</p>
<p>Il Patto segna un passaggio esplicito da una logica progettuale a una logica ecosistemica: non pi&ugrave; interventi isolati o temporanei, ma un sistema stabile, integrato e generativo, capace di mettere in relazione politiche, pratiche e attori diversi in una visione condivisa di lungo periodo. In questa prospettiva, il Patto intende rafforzare un ecosistema territoriale integrato, promuovere interventi precoci su cura, crescita e sviluppo, favorire la collaborazione tra enti e la progettazione condivisa e coinvolgere attivamente la comunit&agrave; nel sostegno alle famiglie.</p>
<p>Al centro vi &egrave; la consapevolezza che i primi anni di vita rappresentano una fase decisiva per lo sviluppo e il benessere futuro e che l&rsquo;accesso alla cultura, integrato con salute ed educazione, pu&ograve; generare impatti significativi sulla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l&rsquo;assessora Cristina Clerico, Arianna Spigolon per Compagnia di San Paolo, Catterina Seia, presidente del Cultural Welfare Center, e Stefania Chiavero, direttrice della Biblioteca 0-18, insieme ai referenti degli enti firmatari.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/small_143563.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Da oltre vent&rsquo;anni, in citt&agrave;, si lavora sulla Cultura per i pi&ugrave; piccoli, per elidere sul nascere quelle diseguaglianze nelle opportunit&agrave; che sempre pi&ugrave; risultano evidenti, e nuocciono alle comunit&agrave;, oltre che ai singoli. La rete Cultura 0/6, che ora diventa patto, &egrave; il risultato di questo percorso ed &egrave; a sua volta una partenza, verso un ulteriore livello di consapevolezza di quanto l&rsquo;affinit&agrave; con libri, teatro, musica, arte, storia dalla pi&ugrave; tenera et&agrave; condizioni, in meglio, anche dal punto di vista della salute, la prospettiva di un&rsquo;esistenza. Una sperimentazione che diventa strategia, si consolida e connota una citt&agrave; e un territorio</em>&rdquo; dichiara l&rsquo;assessora Cristina Clerico.</p>
<p>Il Patto si inserisce in continuit&agrave; e in coerenza con le esperienze gi&agrave; attivate sul territorio, contribuendo a consolidare una comunit&agrave; educante sempre pi&ugrave; strutturata, consapevole e interconnessa.</p>
<p><strong>Modalit&agrave; di adesione</strong></p>
<p>Il Patto &egrave; aperto a tutti i soggetti del territorio &ndash; enti pubblici, organizzazioni culturali, realt&agrave; culturali, educative, sociali e sanitarie &ndash; che intendono contribuire attivamente alla crescita della comunit&agrave; educante. Tutte le informazioni e le modalit&agrave; di adesione sono disponibili sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Gli aderenti si impegnano a partecipare attivamente al coordinamento, promuovendo gli obiettivi del Patto, partecipando ai tavoli di coordinamento e realizzando almeno un&rsquo;attivit&agrave; gratuita annuale, contribuendo allo sviluppo di progettazioni condivise.</p>
<p>Informazioni e form per l&rsquo;adesione sono disponibili a questa pagina: <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/biblioteca-zerodiciotto/cultura-0-6/patto-locale-zerosei/" target="_blank" rel="nofollow">Patto Locale ZeroSei &bull; Cultura 0/6 &bull; Biblioteca 0-18 &bull; Cuneo Cultura</a>.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>La prima riunione plenaria del Patto &egrave; prevista per il mese di giugno, a seguito della Festa della Nascita in programma il 7 giugno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre docenti provenienti da Marsiglia in visita all’Istituto Comprensivo di Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tre-docenti-provenienti-da-marsiglia-in-visita-allistituto-comprensivo-di-saluzzo_118365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tre-docenti-provenienti-da-marsiglia-in-visita-allistituto-comprensivo-di-saluzzo_118365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118365/143560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle giornate del 13, 14 e 15 aprile, l&rsquo;Istituto Comprensivo di Saluzzo, nell&rsquo;ambito del progetto Erasmus, ha ospitato tre insegnanti provenienti dalla scuola elementare Air Bel di Marsiglia: Sofian Guerziz-Angiulli, Marina Marsan e St&eacute;phanie Gianquinto. La visita aveva l&rsquo;obiettivo di conoscere pi&ugrave; da vicino il progetto didattico portato avanti dalle insegnanti della scuola primaria Francesco Costa, incentrato su attivit&agrave; di francese e occitano proposte con metodologia CLIL.</p>
<p>Nel corso delle tre giornate, i docenti francesi hanno visitato le classi del plesso, assistendo alle attivit&agrave; preparate dagli alunni, che si sono esibiti con entusiasmo in momenti di lingua francese e occitana. Per i bambini &egrave; stata un&rsquo;esperienza molto piacevole e significativa, vissuta con grande impegno e partecipazione. Gli insegnanti ospiti hanno inoltre potuto confrontarsi con i colleghi italiani sui rispettivi sistemi scolastici, in un dialogo professionale ricco di spunti e riflessioni.</p>
<p>Particolarmente apprezzata &egrave; stata anche la partecipazione al progetto manipolativo con le classi quarte presso il plesso Dalla Chiesa, cos&igrave; come l&rsquo;incontro con tutti i bambini del progetto &ldquo;Ci siamo&rdquo;, con i percorsi e con la routine quotidiana che coinvolge le classi in autentiche esperienze di inclusione. Questo aspetto ha colpito profondamente i colleghi francofoni, che hanno potuto osservare da vicino un modello educativo attento ai bisogni di tutti e capace di tradurre l&rsquo;inclusione in pratiche concrete e condivise. Anche la visita alla stanza Snoezelen ha suscitato emozioni positive e particolarmente gratificanti, lasciando negli ospiti un&rsquo;impressione molto favorevole.</p>
<p>Proprio queste esperienze hanno destato grande interesse e ammirazione, anche perch&eacute;, come emerso dal confronto, in Francia non sempre si riscontrano lo stesso livello di investimento pubblico e la stessa attenzione verso la scuola e l&rsquo;inclusione.</p>
<p>Questa visita rappresenta quindi un&rsquo;importante occasione di scambio e crescita, ma anche un motivo di orgoglio per il territorio. Da sottolineare, infatti, l&rsquo;impegno dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Saluzzo e del Comune di Saluzzo, che attraverso il sostegno ai progetti scolastici e inclusivi contribuiscono a dare un&rsquo;immagine positiva e qualificata della citt&agrave; anche all&rsquo;estero. Esperienze come questa sono possibili grazie a una scuola aperta al confronto, capace di investire risorse, energie e professionalit&agrave; nella formazione e nell&rsquo;innovazione didattica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: match-ball Roretese, sfida playoff tra San Biagio e Genola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-match-ball-roretese-sfida-playoff-tra-san-biagio-e-genola_118366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118366/143561.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Tutto ancora da decidere in Seconda Categoria, mentre in Terza c'&egrave; solo pi&ugrave; un girone che deve terminare il campionato. Ecco cosa ci aspetta nel fine settimana in queste due categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata che potrebbe essere quella giusta per assegnare il titolo nei gironi cuneesi, con ancora apertissimi i discorsi playoff e salvezza. Nel girone F spera di poter riacciuffare il Duomo Chieri in testa alla classifica lo Sportroero: il turno &egrave; insidioso per la capolista, che va sul campo del Valfenera, penultimo ma in ottimo stato di forma come dimostrano le due vittorie consecutive. I braidesi, che inseguono a 2 lunghezze, ospitano invece la Nuova Astigiana ormai senza pi&ugrave; obiettivi da raggiungere. Il Piobesi attende il Castiglione con l&rsquo;occasione, in caso di successo, di agganciare in classifica gli avversari di giornata in terza posizione, mentre tra Montatese e Stella Maris va in scena un derby importante soprattutto per gli ospiti, che devono vincere per alimentare le speranze di salvezza.</p>
<p>Nel girone G la Roretese ha a disposizione un match-ball per chiudere il campionato con una giornata di anticipo facendo 3 punti sul campo dell&rsquo;Olimpic Saluzzo, trasferta anche per il Revello che va a Caraglio cercando di approfittare di un eventuale passo falso della capolista, forte per&ograve; di un rassicurante +5. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;accesa lotta per gli altri posti playoff, con racchiuse in 2 punti Carr&ugrave;, Giovanile Genola e San Biagio: queste ultime due formazioni si affrontano in una delle sfide pi&ugrave; interessanti di giornata, con i carrucesi che possono approfittarne nella trasferta comunque per nulla agevole di Busca con il San Chiaffredo ancora alla ricerca dei punti per poter festeggiare la salvezza. Guardando proprio alla zona calda della graduatoria, match casalinghi del Bagnasco con la Benese e del Cortemilia con il Manta, la gara pi&ugrave; delicata va in scena a Cervere, dove l&rsquo;Orange ospita il Langa, che ha l&rsquo;ultima opportunit&agrave; per provare a raggiungere i playout ed evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno<br>Piobesi &ndash; Castiglione<br>Montatese &ndash; Stella Maris<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva<br>Sciolze &ndash; Pralormo<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bagnasco &ndash; Benese<br>Caraglio &ndash; Revello<br>Cortemilia &ndash; Manta<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Gi&agrave; terminati i campionati nei gironi A, C e D, mancano ancora due giornate nel B, dove il Lagnasco ha gi&agrave; festeggiato con ampio anticipo la promozione in Seconda, ma resta da stabilire la griglia playoff. Un solo anticipo di venerd&igrave; sera, quello tra Accademia Cavourese e Racco 86, con il resto delle partite in programma nel pomeriggio di domenica. Si contendono la seconda piazza Villafalletto, impegnato sul campo del CB Sport Caramagna, Enviese, che fa visita allo Sporting Savigliano, e Villanova Solaro, in trasferta a Marene.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Dodicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Accademia Cavourese &ndash; Racco 86 (venerd&igrave; 17 aprile ore 21)<br>Accademia Calcio Marene &ndash; Villanova Solaro<br>CB Sport Caramagna &ndash; Villafalletto<br>Lagnasco &ndash; Futsal Savigliano<br>Morevilla &ndash; Bagnolo<br>Sporting Savigliano &ndash; Enviese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 57, Villafalletto 46, Enviese 45, Villanova Solaro 43, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 34, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 21, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 12, Racco 86 7</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl Sicurezza, Bergesio: “Nessuna stretta alle lame per giustificato motivo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-sicurezza-bergesio-nessuna-stretta-alle-lame-per-giustificato-motivo_118364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118364/143559.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Con un emendamento della Lega al decreto Sicurezza, siamo intervenuti con importanti correttivi sulla norma in materia di possesso di lame, evitando che la misura, voluta per questioni di ordine pubblico e rivolta ai minori, colpisse le categorie venatorie ed escursionisti, che sono molto attivi nei nostri territori. Si introduce cos&igrave; il giustificato motivo per chi &egrave; in possesso di coltelli anche con lama superiore ai 5 centimetri, se si dimostra che servono per uso ricreativo. Vengono ricompresi anche quelli apribili con una sola mano, per esigenze legate alla disabilit&agrave;. Nessuna guerra, dunque, all&rsquo;uso legale di armi e nessun freno all&rsquo;attivit&agrave; di quanti frequentano le campagne, le montagne e portano avanti attivit&agrave; fondamentali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, responsabile dipartimento Agricoltura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN1, cessano l’attività i medici Alessandro Cabutti e Angelo D’Angelo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118363/143558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio il dottor Filippo Ballario, medico con incarico a tempo determinato a Boves e la dottoressa Chiara Brignone, medico con incarico a tempo determinato a Morozzo e a Margarita termineranno il loro incarico, diventando medici titolari.</p>
<p>Dalla stessa data cesseranno inoltre la propria attivit&agrave; il dottor Alessandro Cabutti, medico di Medicina Generale a Cuneo e il dottor Angelo D&rsquo;Angelo, medico di Medicina Generale a Roccavione e a Roaschia. Gli assistiti dei suddetti medici dovranno effettuare una scelta tra i medici disponibili nel proprio ambito distrettuale.</p>
<p>Si inseriranno quali medici titolari di Medicina Generale:</p>
<p>Il &nbsp;dottor Filippo Ballario che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Boves presso l&rsquo;ambulatorio di via Castel di Godego 6 il lunedi dalle 15 alle 19, martedi dalle 9 alle 12, mercoledi dalle 19 alel 20, giovedi dalle 9 alle 12 e venerdi dalle 15 alle 19, sempre su appuntamento (tel. 0171/267510 - mail dott.ballariofilippo@gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Chiara Brignone che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Morozzo presso l&rsquo;ambulatorio di via Bongioanni 2, il lunedi dalle ore 15 alle 19, martedi dalle 8 alle 12, mercoledi dalle 14 alle 18, giovedi dalle 8 alle 12; a Margarita i nvia Lovera di Maria 5, il venerdi dalle ore 8 alle 12. Sempre su appuntamento (tel. 347/3951498 - mail studiomedicomorozzomargarita @gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Alessandra Balocco che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Cuneo in via Emanuele Filiberto 6 &nbsp;il lunedi dalle ore 10 alle 12, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 10 alle 12, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 10 alle 12, sempre su appuntamento (tel. 388/6957697 - mail dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com).</p>
<p>Il &nbsp;dottor Lucio Giraudo che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Roccavione in piazza Don Chesta 8/b il lunedi dalle 9.30 alle 13, martedi, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 9 alle 13, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 9.30 alle 13, ad accesso libero (tel. 0171/757535 - mail dot.luciogiraudo@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, ovvero presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito: <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un 2026 denso di appuntamenti e novità per il Country Club Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/un-2026-denso-di-appuntamenti-e-novita-per-il-country-club-cuneo_118362.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/un-2026-denso-di-appuntamenti-e-novita-per-il-country-club-cuneo_118362.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118362/143557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presentata presso il salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo la stagione a 360 gradi del Country Club Cuneo. Al tavolo dei relatori il vicesindaco della Citt&agrave; di Cuneo, Luca Serale, il presidente e il vicepresidente del prestigioso club piemontese, Piercarlo Musso e Francesco Villani, Mauro Bernardi, Consigliere Fondazione Cassa Risparmio Cuneo, Daniela Bianco, consigliera ATL Cuneese, l&rsquo;assessore allo sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il direttore Tecnico del Country Club, Moreno Baccanelli. Il principio comune, emerso in tutti gli interventi, &egrave; stato quello dell&rsquo;inclusione che trova massima espressione attraverso il messaggio universale dello sport.</p>
<p>Agonismo, partecipazione, programmi, attivit&agrave;, strutture, novit&agrave;, numeri in crescita in tutti i settori, organizzazioni e coinvolgimento le note dominanti di una stagione che sta per entrare nel vivo.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, partecipati e non banali, si &egrave; entrati nel dettaglio delle squadre agonistiche iscritte ai diversi campionati, ben 17, forti di 110 agonisti iscritti. Sono 18 le racchette under al femminile, 32 quelle al maschile, 60 i giocatori senior, al femminile e al maschile. Le classifiche FITP vanno dalla 2.3 alla 4NC, a testimonianza della copertura molto ampia della tipologia dei protagonisti anche sotto questo profilo.</p>
<p>Numeri frutto di una scuola che vede impegnati e guidati dal professionale staff (che &egrave; stato presentato nelle sue unit&agrave;) oltre 150 ragazzi e oltre 70 adulti: &ldquo;<em>La scuola </em>&ndash; ha sottolineato Moreno Baccanelli &ndash; <em>&egrave; la seconda in Piemonte tra le &lsquo;Standard School&rsquo;. Grande attenzione anche agli aspetti nella preparazione fisica e mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Le formazioni di punta sono la serie C maschile e la serie C femminile, prevalentemente composte da elementi cresciuti in casa. Molte le formazioni giovanili, a partire da quelle under 10 (miste). Poi le under 12, le under 14, le under 16 (in campo maschile la A e la B). E ancora la D1 maschile, la D3 maschile, la D3 maschile limitata 4.3, la D3 femminile limitata 4.3, le maschili Over 50 e 55.</p>
<p>Importanti e numerosi, come da tradizione, i tornei organizzati in stagione, che vanno dai classici giovanili, vedi l&rsquo;under 10-12-14-16 (dal 16 al 31 maggio), agli Open (Il Podio sport in settembre), all&rsquo;internazionale giovanile under 18 ITF (Lilium Cup 2026) che andr&agrave; in scena con una formula nuova e testata per la prima volta in Italia, dal 10 al 16 agosto prossimi. Non ci sar&agrave; l&rsquo;eliminazione diretta ma la formula dei gironi, pertanto i giocatori e le giocatrici vivranno l&rsquo;atmosfera del circolo, che ha ospitato in passato grandi eventi e grandi nomi, per un&rsquo;intera settimana. Il direttore del torneo sar&agrave; Alberto Maniscalco, che ha da poco dismesso i panni del direttore del club cuneese, vera istituzione non solo cittadina.</p>
<p>Sono molte le iniziative previste per l&rsquo;estate, all&rsquo;interno di uno scenario che poche realt&agrave; di settore, esaltato dal parco che nel quale &egrave; immerso il Country, sono in grado di regalare. Sono nello specifico quelli dell&rsquo;Estate Ragazzi Fun (tennis, piscina, altre attivit&agrave; sportive motorie e propedeutiche all&rsquo;avviamento del tennis, attivit&agrave; ludiche e laboratori); dello Junior Tennis Camp per quanti vogliono perfezionare il loro gioco; non manca la Scuola Tennis Adulti anche nel periodo estivo.</p>
<p>Tra le novit&agrave; spicca la costruzione del nuovo campo da pickleball: &ldquo;<em>L&rsquo;inaugurazione ufficiale</em> &ndash; ha sottolineato il presidente Piercarlo Musso - <em>&egrave; prevista per il 24 aprile. Sar&agrave; una giornata di festa che si chiuder&agrave; con un aperitivo alla quale siete tutti invitati. Ho avuto tanto da questo club, nel quale sono socio dal 1970 e cerco di restituire almeno in parte ci&ograve; che mi ha dato</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Nel dicembre del 2025, per poter dare ancora pi&ugrave; opportunit&agrave; alla Scuola tennis invernale, &egrave; stata realizzata una nuova copertura pressostatica. Nel complesso il Country Club &egrave; poliedrico sotto tutti i punti di vista. Permette ai suoi fruitori, non solo soci, di praticare tennis, calcio, minibasket, tennis tavolo, pickleball, piscina, sauna e bagno turco, godere dell&rsquo;area verde picnic e della club house relax</em>&rdquo;. Tanti personaggi sono passati al Country Club anche nelle stagioni pi&ugrave; recenti. Ricordiamo un emergente Matteo Arnaldi impegnato nell&rsquo;Open, poi salito alla posizione 30 ATP; un giovanissimo Jannik Sinner, che ha giocato contro il talento di casa Andrea Gola in un 15.000 $ ITF; l&rsquo;affermato coach Riccardo Piatti, protagonista l&rsquo;anno scorso di uno stage con la partnership di Gino Auto Spa; l&rsquo;argentino Etcheverry, vincitore di un 25.000 $ ITF e poi salito alla posizione mondiale numero 27 ATP. Solo alcuni dei big che si sono susseguiti a molti degli interpreti del tennis mondiale, maschile e femminile, vedi sempre lo scorso anno Steffi Graf, ex numero 1 del mondo e vincitrice del Golden Slam.</p>
<p>La chiusura ha visto andare in scena alcuni &ldquo;momenti&rdquo; importanti della stagione 2026 di cui uno celebrativo legato a quella da poco conclusa: l&rsquo;11 giugno&nbsp;ci sar&agrave; lo stage con Vincenzo Santopadre, ex coach di Matteo Berrettini e oggi di Lorenzo Sonego. Poi le premiazioni di Enea Simondi, che dopo la brillante finale in singolare e doppio nella tappa Next Gen di Lagnasco ha conquistato nel fine settimana da poco in archivio i titoli in singolare e doppio al TC Lecco e di Demetra Mazzarella, attuale ranking Tennis Europe di 597, vincitrice dell&rsquo;under 14 internazionale Tennis Europe Citt&agrave; di Agno (Svi) nel 2025.</p>
<p>Tutto questo anche grazie alle molte partnership in atto che contribuiscono alla grande attivit&agrave; del club.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto don Francesco Silvestro, storico parroco di Vernante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-don-francesco-silvestro-storico-parroco-di-vernante_118361.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-don-francesco-silvestro-storico-parroco-di-vernante_118361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118361/143556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vernante piange la scomparsa di don Francesco Silvestro, storico parroco del paese, spentosi all'ospedale "Carle" nel reparto di Geriatria. Nato a Torino nel 1927, fu ordinato prete il 29 giugno del 1950. Dopo anni da vicario parrocchiale a Fontanelle e Cuneo, durante i quali insegnava anche nelle scuole medie, nel 1961 fu trasferito a Folchi, frazione di Vernante, e poi in paese nel 1967. Tante le opere al servizio della comunit&agrave; per le quali verr&agrave; ricordato: rinnov&ograve; l&rsquo;oratorio per ragazzi, sostenne l&rsquo;ampliamento dei locali della scuola materna e fu tra i promotori della realizzazione della casa di riposo &ldquo;Sacro Cuore&rdquo;, ancora oggi gestita dalla parrocchia. Dal 2015 era parroco emerito, dopo ben 48 anni di servizio. Nel 2020 Papa Francesco gli aveva conferito il titolo di Cappellano di Sua Santit&agrave;. Nel 2022 don Silvestro aveva raccolto ricordi e aneddoti della sua esperienza da sacerdote nel libro &ldquo;Un prete si racconta&rdquo;, pubblicato da Primalpe.</p>
<p>I funerali verranno celebrati domenica 19 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Nicolao a Vernante, con partenza dalla residenza &ldquo;Sacro Cuore&rdquo;. Nella stessa chiesa sabato 18 aprile, alle ore 20.45, la veglia funebre e il Rosario. Don Silvestro riposer&agrave; poi nel cimitero del paese della valle Vermenagna. "<em>In memoria di don Francesco non fiori, ma offerte per i poveri</em>", si legge sul manifesto funebre.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[I centri estivi, supporto concreto per le famiglie: tutte le proposte in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-centri-estivi-supporto-concreto-per-le-famiglie-tutte-le-proposte-in-provincia-di-cuneo_118326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118326/143505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se quello dell&rsquo;ultima campanella dell&rsquo;anno scolastico &egrave; un suono dolce per la gran parte di bambini e ragazzi, allo stesso tempo segna l&rsquo;inizio di un periodo complicato da gestire per molte famiglie, soprattutto in Italia, uno dei Paesi con la pausa scolastica estiva pi&ugrave; lunga d&rsquo;Europa. L&rsquo;organizzazione del tempo dei figli diventa una questione centrale e una matassa non semplice da sbrogliare, soprattutto per i genitori che lavorano e che non possono contare su una rete famigliare - molto spesso rappresentata dai nonni - a supporto. In questo contesto, i centri estivi assumono un ruolo cruciale, fondamentale sia per le famiglie, dal punto di vista logistico, che per i bambini stessi, che hanno cos&igrave; occasione di vivere momenti di socialit&agrave; anche in estate e non disperdere quanto appreso e assimilato durante l&rsquo;anno scolastico.</p>
<p>I centri estivi nascono insomma innanzitutto come risposta a un bisogno pratico: conciliare i tempi di lavoro dei genitori con la gestione dei figli durante i mesi estivi. In assenza di scuola, molte famiglie si trovano a dover trovare soluzioni alternative per garantire ai bambini un ambiente sicuro, una sfida non sempre scontata. Oltre alla funzione logistica, per&ograve;, i centri estivi svolgono anche un importante ruolo educativo. Non permettono semplicemente di poter contare su un luogo in cui &ldquo;custodire&rdquo; i bambini, ma offrono attivit&agrave; formative, culturali, sportive e creative che contribuiscono allo sviluppo personale.</p>
<p>Tuttavia, l&rsquo;accesso a questi servizi non &egrave; uniforme su tutto il territorio nazionale: spesso i costi rappresentano un ostacolo e la distribuzione dei centri &egrave; disomogenea, creando disuguaglianze tra aree diverse del Paese.&nbsp;All&rsquo;interno di questo scenario, il caso di Cuneo emerge come particolarmente virtuoso a livello nazionale. Secondo i pi&ugrave; recenti dati disponibili, riportati da Openpolis e riferiti al 2021, il capoluogo della Granda &egrave; infatti quello con la pi&ugrave; alta percentuale di bambini che frequentano centri estivi rispetto alla popolazione residente tra 3 e 14 anni.</p>
<p>A Cuneo si registrano 51,6 utenti ogni 100 bambini, un valore nettamente superiore alla media nazionale, che si attesta intorno ai 9,1 ogni 100. Una differenza significativa, che testimonia tra le altre cose una eccezionale capacit&agrave; del territorio della Granda di rispondere ai bisogni delle famiglie.&nbsp;Anche il confronto con altri capoluoghi del Piemonte &egrave; indicativo: il secondo &egrave; Torino con 10,6 utenti ogni 100 bambini, seguito poi da Verbania (8,7). Al quarto posto Novara (5,9), subito dopo Vercelli (4,1) e Asti (3,2). Biella (2,4) e Alessandria (0,7) invece non raggiungono nemmeno il dato di 3 utenti ogni 100 bambini residenti. Per quanto riguarda la provincia Granda, oltre a Cuneo, le altre principali citt&agrave; sono lontane dai 50 utenti ogni 100 bambini. Ad esempio, a Saluzzo il dato si ferma a 15,5 e a Bra scende a 13,8. Peggio ad Alba, dove ci sono 6,9 utenti ogni 100 bambini.</p>
<p>Un ulteriore elemento che contribuisce al successo dei centri estivi in provincia di Cuneo &egrave; dato dal ruolo delle istituzioni, sia in termini di collaborazione diretta nell&rsquo;organizzazione delle iniziative, sia dal punto di vista delle agevolazioni pensate per favorire sostenere le famiglie. &Egrave; il caso, in primis, del cosiddetto <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html" target="_blank">Voucher Vesta</a>, il finanziamento regionale per famiglie con bambini fino a 6 anni e Isee fino a 40 mila euro, tramite il quale si possono ottenere rimborsi per le spese sostenute per i servizi per l&rsquo;infanzia (il 21 aprile &egrave; in programma il nuovo &ldquo;click day&rdquo;). Non mancano, per&ograve;, anche le iniziative a livello locale, come quella del Comune di Cuneo, che propone a sua volta voucher per la partecipazione alle iniziative previste dal calendario <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tempo-estate-anche-questanno-le-agevolazioni-del-comune-di-cuneo-per-le-famiglie_118222.html" target="_blank">&ldquo;Tempo Estate&rdquo;</a>. Importante anche il supporto della Fondazione CRC, che ai centri estivi dedica ogni anno un bando specifico, <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/estate-insieme-2026/" target="_blank">"Estate Insieme"</a>, con il quale vengono erogati contributi biennali per gli enti della provincia di Cuneo attivi nella creazione e nella gestione di iniziative rivolte a bambini e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 3 e i 18 anni.</p>
<p>L&rsquo;esempio della provincia di Cuneo, insomma, dimostra come i centri estivi possano diventare un pilastro concreto del welfare locale, agevolando la vita quotidiana delle famiglie nei mesi di chiusura delle scuole e offrendo ai bambini iniziative stimolanti ed esperienze preziose.</p>
<p>Su Cuneodice abbiamo raccolto le principali iniziative proposte in provincia, suddivise per zona geografica. Di seguito i link area per area (chi organizza attivit&agrave; che non risultano incluse negli elenchi pu&ograve; segnalarlo a redazione@cuneodice.it).</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL CUNEESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-monregalese_117566.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL MONREGALESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-fossanese_118174.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL FOSSANESE</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NELLE LANGHE E NEL ROERO</a></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-saviglianese-e-saluzzese_118257.html" target="_blank">I CENTRI ESTIVI NEL SALUZZESE E NEL SAVIGLIANESE</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prorogata la Mostra di Arte Sacra al Santuario della Madonna degli Angeli di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-la-mostra-di-arte-sacra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli-di-cuneo_118359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-la-mostra-di-arte-sacra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli-di-cuneo_118359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118359/143553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mostra &ldquo;Via Crucis e Arte Sacra&rdquo;, allestita presso il Santuario della Madonna degli Angeli a Cuneo, sar&agrave; visitabile fino a domenica 24 maggio. La proroga &egrave; stata decisa a seguito del notevole afflusso di visitatori e dell'apprezzamento riscosso per la qualit&agrave; e la variet&agrave; delle opere esposte.</p>
<p>Protagoniste principali dell&rsquo;esposizione sono le creazioni di Enzo Tentori di Robilante, che grazie alla tecnologia dell&rsquo;incisione laser su plexiglass propone suggestive scene bibliche. Le immagini, retroilluminate su sfondo nero, emergono con grande intensit&agrave; visiva offrendo ai visitatori un&rsquo;esperienza immersiva in cui la luce riveste un importante ruolo simbolico.</p>
<p>La mostra ospita anche i lavori di artisti locali: dalle sculture in pietra di Carlo Revello di Bombonina, alle quindici stazioni della Via Crucis realizzate con la tecnica delle &ldquo;paperolles&rdquo; da Mario Collino di Busca, noto come &ldquo;Prezzemolo&rdquo;, insieme a Irene Beccaria. L&rsquo;allestimento si distingue per il forte impatto visivo e scenografico.</p>
<p>L&rsquo;esposizione rappresenta un percorso in cui arte, fede e linguaggi contemporanei si incontrano e dialogano, offrendo ai visitatori un&rsquo;occasione di riflessione e scoperta. La mostra &egrave; aperta tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Binari imprevedibili”: un’antologia di racconti per celebrare il treno e il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118360/143555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17.30 presso il Movicentro di Cuneo in piazzale della Liber&agrave; all&rsquo;esterno della stazione ferroviaria Paolo Calvino presenta il volume <em>Binari imprevedibili</em>, antologia di racconti pubblicata da Fusta Editore ispirati al territorio e alla nuova linea ferroviaria, pensato come riconoscimento a chi ha creduto nel rilancio del collegamento tra Savigliano, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Busca e Cuneo, a partire da Arenaways e dai Comuni coinvolti.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverr&agrave; l&rsquo;assessore alla Cultura Clerico e saranno presenti Serena Covella, Cinzia Dutto, Pierfrancesco Di Noia e Alessandra Gondolo.</p>
<p>Il libro inaugura anche il progetto <em>Un treno di storie</em>, ciclo di appuntamenti dedicato.</p>
<p>L&rsquo;antologia raccoglie i racconti di Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave. Storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: il treno come luogo di incontri, attese, partenze, ricordi e possibilit&agrave;.</p>
<p><strong>Il calendario degli incontri</strong><br>7 maggio, ore 20.45 &ndash; Busca, Spazio Incontri<br>11 maggio, ore 17.30 &ndash; Costigliole Saluzzo, Stazione ferroviaria<br>22 maggio, ore 17.30 &ndash; Saluzzo, Caff&egrave; Stazione<br>6 giugno, orario da definire &ndash; Manta, Castello</p>
<p><strong>Il libro</strong></p>
<p>Immaginate di salire a bordo del treno che viaggia tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo, di sedervi e di cominciare una conversazione con alcuni degli altri passeggeri: sono le autrici e gli autori dei racconti che state per leggere. Con i personaggi che vi faranno conoscere, trascorrerete delle intere giornate nelle stazioni; viaggerete con i pendolari, avanti e indietro sulla linea, assisterete alla nascita di amori improbabili e parteciperete alle indagini per ritrovare una pendolare scomparsa; scoprirete il punto di vista di un capotreno e quello di un particolare animale salito a bordo; condividerete i ricordi di altri viaggiatori con la passione per il mondo delle ferrovie; saprete cosa accadr&agrave; tra alcuni anni a certi passeggeri; visiterete con altri occhi il castello di Manta, la grande cartiera di Verzuolo e i frutteti della pianura saluzzese. Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con il sottofondo di suoni caratteristico dei viaggi in treno.</p>
<p><strong>Il curatore</strong></p>
<p><em>Paolo Calvino</em><br>Ha cominciato a sfogliare atlanti all&rsquo;et&agrave; di sei anni e da allora immagina viaggi e cerca di realizzarli: il primo mezzo di trasporto che ha amato &egrave; il treno, per poi scoprire quanto si pu&ograve; andare lontano con i propri piedi. A partire dai viaggi, propri e altrui, scrive racconti brevi &ndash; che pubblica su riviste, in antologie e sul suo blog &ndash; e lunghi, che sono diventati libri e guide: In guerra non andare. Viaggio in Etiopia dalla memoria alla scoperta (Neos, 2019), Shikoku. Un cammino per trovare l&rsquo;essenziale (Neos, 2020), Il Cammino nella Resistenza (Fusta Editore, 2021), Ho seguito Escher. In viaggio con l&rsquo;artista in Italia, Spegna, Corsica, Tunisia, Malta (i libri di Mompracem, 2024), In cammino nella Prima Zona Liguria (Fusta Editore, 2024). Nel 2025 ha curato con Giorgio Enrico Bena il volume Groenlandia e altri ghiacci. Viaggi nell&rsquo;Artico fra passato e presente (Neos).</p>
<p><strong>Gli autori</strong></p>
<p><em>Gianni Audisio</em><br>Vignettista-umorista con oltre 9.000 vignette pubblicate. Ha collaborato al programma di Rai2 Montagne, all&rsquo;inserto de &ldquo;l&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; Emme, alle riviste &ldquo;Camminare&rdquo; e &ldquo;Patria indipendente&rdquo;. Attualmente collabora con il &ldquo;Corriere di Saluzzo&rdquo;, &ldquo;La Guida&rdquo;, &ldquo;Buscadero&rdquo;, &ldquo;In Forma&rdquo;, &ldquo;Budu&agrave;r&rdquo; e con Silver per i testi di &ldquo;Lupo Alberto&rdquo;. Le sue battute sono state inserite nelle Cicale 2008 di Gino &amp; Michele. Ha pubblicato i volumi: Frittomisto, Produzione propria, Gli Spossati, Alla faccia del colesterolo, Riso amaro e, con Barbara Colombotto Rosso e Giorgio Lusso, 2020. Quaranta voci da un isolato frattempo. Partecipa a mostre e rassegne umoristiche in Italia e all&rsquo;estero, ricevendo premi e riconoscimenti.</p>
<p><em>Filippo Bessone</em><br>Artista, cantante, conta storie. Fondatore nel 1991 dei Trelilu, gruppo musicale popolare dialettale. Autore di tutta la parte letteraria dei Trelilu, frontman del gruppo fino al 2012. Dal 2013 crea L&rsquo;ora canonica dove &egrave; protagonista nelle vesti di un finto prete e, oltre a cantare storie e parodie, recita parabole laiche comiche. Oggi in duo con uno spettacolo dal titolo Resti tra noi.</p>
<p><em>Michele Cerutti</em><br>Risiede a Savigliano, dov&rsquo;&egrave; nato nel 1970, ha due figli e lavora come tecnico in E-Distribuzione. Ha ereditato la passione per le ferrovie dal nonno materno, con cui da piccino realizza un piccolo plastico con modelli Rivarossi. Dal modellismo il passaggio alle ferrovie reali &egrave; breve e diventa l&rsquo;interesse prevalente nel tempo. Con la conoscenza di altri appassionati inizia ad interessarsi alla fotografia e in particolare al connubio del soggetto ferroviario con il paesaggio. Una passione che lo porta a compiere numerosi viaggi, non solo in Europa (ad esempio Eritrea e Marocco). La scelta delle mete ha sempre privilegiato gli aspetti pi&ugrave; arcaici (con un occhio di riguardo per gli ultimi treni a vapore in circolazione) o inseriti nei contesti pi&ugrave; rurali. Proprio l&rsquo;interesse per i rotabili storici l&rsquo;ha spinto circa trenta anni fa a aderire ad alcune associazioni operative nella preservazione dei rotabili storici in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con la mansione di accudiente-accenditore di locomotive a vapore. Ha collaborato con riviste non solo del settore con testi di viaggio o report sui rotabili storici e le ferrovie turistiche.</p>
<p><em>Serena Covella</em><br>Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, in ruolo dal 2012, cantautrice, conduce laboratori di scrittura autobiografica per adulti e adolescenti dopo essersi formata presso la Libera Universit&agrave; Autobiografica di Anghiari (AR). L&rsquo;interesse per le memorie individuali confluisce nella professione di insegnante in numerosi progetti che vedono ragazzi promotori della valorizzazione e comunicazione della memoria storica della Resistenza, e ne parla in questa pubblicazione: <a href="https://www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Camminare-la-storia_Farestoria-1_2023.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.istitutostoricoresistenza.it</a>. Due suoi racconti, La corrente e Apnea, sono stati pubblicati su riviste letterarie online.&nbsp;</p>
<p><em>Marco Craveri</em><br>Vive e lavora a Verzuolo, appassionato di montagna, bici, scacchi, libri e arti figurative. Proprio questi ultimi due interessi lo convincono a scrivere un romanzo di fantasia ispirato ad un pittore del Settecento, Giors Boneto, realmente esistito. Esce, dunque, nel 2024 Delitto al colle alto (Fusta), seguito l&rsquo;anno successivo dal racconto breve Seconda casa, inserito nella raccolta Giallo Valle (Nerosubianco). Il non pi&ugrave; giovane neo-autore scopre cos&igrave; un altro interessane e molto piacevole passatempo: immaginarsi storie, su svariati argomenti, per poi scriverle sotto forma di racconti.</p>
<p><em>Pierfrancesco Di Noia</em><br>&Egrave; nato a Savona nel 1962. Si &egrave; laureato in Lettere presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova e dal 2001 insegna materie letterarie al Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo; di Cuneo. Ha pubblicato due romanzi, In limine (Il mio libro Gedi, 2020) e Voce narrante (Il mio libro Gedi, 2022). Ha scritto inoltre testi per il teatro musicale: Erostrato (1990, finalista al Premio Italo Calvino di Torino) e Le langhe non si perdono (2023) opera jazz su Cesare Pavese.</p>
<p><em>Cinzia Dutto</em><br>Nata a Cuneo nel 1975, &egrave; una scrittrice e cacciatrice di storie. Cuneese da sempre, vive in Valle Stura, dove ha scelto di restare per continuare a osservare la vita delle sue valli, dei piccoli paesi e delle persone che li abitano. Da anni collabora con giornali locali, raccogliendo e raccontando storie di montagna, mestieri antichi, memorie familiari e vite quotidiane che meritano di essere ascoltate. Nei suoi libri intreccia realt&agrave; e immaginazione, cercando sempre il lato umano delle cose: ci&ograve; che resta, ci&ograve; che si tramanda, ci&ograve; che nei dettagli pi&ugrave; semplici custodisce significato. Accanto alla scrittura, lavora come social media manager per artigiani e piccole attivit&agrave; del territorio, creando per loro narrazioni visive costruite con autenticit&agrave;, ascolto e cura. Crede che ogni storia &ndash; anche la pi&ugrave; minuta &ndash; abbia un valore, e che raccontarla sia un modo per proteggere la memoria e la bellezza del mondo che ci circonda.</p>
<p><em>Giorgio Enrico Bena</em><br>&Egrave; nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in chimica ha sempre coltivato le passioni del viaggio, della fotografia e dell&rsquo;illustrazione. Ha al suo attivo numerose esposizioni e dal 1998 l&rsquo;organizzazione e la conduzione di &ldquo;Viaggiatori in poltrona&rdquo;, rassegna di incontri su reportage di viaggio. &Egrave; autore di tre libri per bambini pubblicati dalle Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO). Con Neos Edizioni ha esordito nel 2011 con il libro di viaggio Schizzi d&rsquo;Africa, seguito da Schizzi d&rsquo;Australia (2014); ha poi illustrato Il volo della Tour Eiffel (2023) e una nuova traduzione de Il Bestiario di Guillaume Apollinaire (2024) entrambe edizioni bilingue italiano-francese. Dal 2018 &egrave; curatore della collana di narrativa &ldquo;Pagine in viaggio&rdquo; alle quali collabora con racconti e l&rsquo;illustrazione delle copertine. Dal 2021 &egrave; direttore dell&rsquo;omonima collana.&nbsp;</p>
<p><em>Alessandra Gondolo</em><br>Vive a Cuneo. Laureata in Lettere classiche, insegna in un Istituto secondario di II grado, lavoro che &egrave; anche la sua passione. Ha tradotto un libro dal catalano all&rsquo;italiano per la Casa editrice Chambra d&rsquo;Oc, dal titolo Mal di lingua di Enric Larreula. A febbraio 2025 ha pubblicato il suo primo romanzo Autogrill presso la casa editrice 8tto Edizioni. Adora andare al bar, osservare le persone e perdersi nei loro movimenti.&nbsp;</p>
<p><em>Luisa Pessina</em><br>Nata a Pisa nel 2000, a diciotto anni si &egrave; trasferita a Torino. Qui ha studiato e si &egrave; laureata alla Scuola Holden. Oggi lavora come editor con realt&agrave; editoriali e autori privati, occupandosi anche di scrittura di articoli e di comunicazione.</p>
<p><em>Sergio Racca</em><br>Sergio Racca &egrave; nato a Savigliano nel 1986, dove continua a vivere in una soffitta con un gatto e tutto l&rsquo;occorrente per prepararsi un Negroni nei week-end. Durante gli anni giovanili si &egrave; iscritto a Filosofia per scherzo, ma nessuno lo ha capito e alla fine ha dovuto pure discutere la tesi di Dottorato. Dato che passava da quelle parti, ha scritto amenit&agrave; varie su temi come l&rsquo;antropologia filosofica, la filosofia della storia, Hegel, Herder e Charles Taylor: ora li usa come argomenti di discussione al bancone del suo pub preferito, dove &egrave; in tour da molti anni. Nel tempo libero tifa per il Torino e lavora come professore di sostegno in una scuola superiore: qui passa le giornate a comprare tutto il cioccolato possibile delle macchinette e a mangiare le merendine di nascosto. Quello di questo volume &egrave; il suo primo racconto, ma il signorcinzia ancora non lo sa.</p>
<p><em>Roberto Rossi Precerutti</em><br>&Egrave; nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall&rsquo;antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista "Poesia" e in alcune antologie dell&rsquo;editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de G&oacute;ngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di St&eacute;phane Mallarm&eacute;.&nbsp;</p>
<p><em>Sergio Soave</em><br>Sergio Soave, nato nel 1946 a Savigliano da padre ferroviere, &egrave; stato studente e poi professore dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. In questa veste ha scritto numerosi volumi e saggi relativi alla storia contemporanea del nostro Paese. &Egrave; stato parlamentare per tre legislature e sindaco per altrettante, ed &egrave; il &ldquo;padre&rdquo; del Museo Ferroviario piemontese della sua citt&agrave;. Successivamente &egrave; stato presidente del Polo del &rsquo;900, presidente dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza in provincia, nonch&eacute; presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. Vinto il premio Acqui storia nel 2006, si &egrave; poi cimentato con la letteratura: il suo romanzo La ricevuta &egrave; stato giudicato, nel concorso internazionale di Chambery, la migliore opera prima italiana del 2016.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, via libera unanime all’Odg de "La nostra provincia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118358/143550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Piena soddisfazione per l&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; dell&rsquo;ordine del giorno dedicato alle criticit&agrave; della pesca sportiva in provincia di Cuneo, presentato dai consiglieri della lista &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;.</em></p>
<p><em>Un risultato importante, che conferma la rilevanza del tema che riguarda non solo migliaia di appassionati, ma anche un comparto capace di generare valore economico e sociale per tanti territori, in particolare nelle aree montane e nei piccoli centri.</em></p>
<p><em>Durante la discussione, il Presidente della Provincia Luca Robaldo ha ammesso l&rsquo;errore nell&rsquo;interruzione del dialogo con le associazioni del settore. Un passaggio significativo, accompagnato dall&rsquo;impegno formale a riaprire quanto prima il confronto con tutti i soggetti coinvolti.</em></p>
<p><em>L&rsquo;approvazione unanime dell&rsquo;ordine del giorno rappresenta quindi un segnale politico forte e condiviso: ora &egrave; fondamentale dare seguito concreto agli impegni assunti, lavorando insieme &ndash; Provincia, Regione e associazioni &ndash; per superare le incertezze normative e garantire il regolare svolgimento della stagione di pesca.</em></p>
<p><em>Continueremo a monitorare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione, affinch&eacute; alle parole seguano atti concreti nell&rsquo;interesse del territorio e delle comunit&agrave; locali.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong></p>
<p><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'arte di Piozzo vola a New York: il sogno di Marina Denegri conquista l'ArtExpo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/l-arte-di-piozzo-vola-a-new-york-il-sogno-di-marina-denegri-conquista-l-artexpo_118349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/l-arte-di-piozzo-vola-a-new-york-il-sogno-di-marina-denegri-conquista-l-artexpo_118349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118349/143538.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un pizzico di Langa nel cuore pulsante dell&rsquo;arte contemporanea mondiale. Marina Denegri, artista doglianese residente a Piozzo, ha recentemente varcato i confini nazionali arrivando fino a New York.&nbsp;</p>
<p>La sua opera, intitolata significativamente "Dream Life", &egrave; stata protagonista di una video-esposizione nell'iconica cornice di South Street, nell'ambito del prestigioso ArtExpo, uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti per il mercato artistico internazionale, grazie al supporto della Fondazione Effetto Arte.</p>
<p>Il dipinto rappresenta un vero e proprio viaggio onirico tra colori e simboli: un grande sole rosso che tramonta sul mare, un faro che veglia sulla costa e una mongolfiera decorata con un cuore che si leva nel cielo, mentre una ragazza sfida le onde facendo surf.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un processo creativo istintivo che riflette pienamente lo stile dell'artista, da sempre caratterizzato da colori accesi e da una componente emotiva prepotente. A rendere "Dream Life" ancora pi&ugrave; particolare &egrave; la sua resa materica: i dettagli non sono affidati solo al pennello, ma sono creati con lo stucco su tela, una tecnica che dona tridimensionalit&agrave; e corpo a un&rsquo;opera che vuole essere, prima di tutto, un concentrato di emozioni.</p>
<p>Il successo newyorkese conferma il valore di un percorso artistico fatto di passione e libert&agrave; espressiva, in grado di trasportare chi guarda dentro un mondo fatto di sogni e speranza.&nbsp;</p>
<p>Un traguardo che Marina Denegri sintetizza con una riflessione profonda sulla potenza del mezzo espressivo:<em> &ldquo;Con l'arte si pu&ograve; volare ovunque&rdquo;</em>. Partendo dai paesaggi locali per arrivare fino ai moli di Manhattan, la pittrice ha dimostrato che i sogni, quando sono impressi sulla tela convintamente, non conoscono frontiere.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118357/143549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno.</p>
<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026&ndash;2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato preso in esame il Piano provinciale 2026&ndash;2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalit&agrave; sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della mobilit&agrave; sostenibile, con l&rsquo;approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale &ldquo;bikeconomy&rdquo;, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitan&ograve;.</p>
<p>In chiusura di seduta, &egrave; stato esaminato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, Davide Sannazzaro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 19 si affronta “La meccanica della Coppia” a Montemale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/domenica-19-si-affronta-la-meccanica-della-coppia-a-montemale_118341.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/domenica-19-si-affronta-la-meccanica-della-coppia-a-montemale_118341.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118341/143530.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riprendono le attivit&agrave; dell'associazione Liretta odv, da pi&ugrave; di 20 anni attiva con una serie di incontri a tema, tutti presso la borgata Liretta, frazione Piatta Sottana 20, Montemale di Cuneo.</p>
<p>Il tema degli incontri di quest'anno, indirizzati a coppie di qualsiasi et&agrave; e con un approccio inclusivo, ha come titolo &ldquo;<em>La meccanica della coppia</em>&rdquo;.</p>
<p>Si inizia con domenica 19 aprile, dalle 9.30 alle 16, con l'appuntamento &ldquo;Dal concessionario&rdquo; proponendo una mattinata itinerante con tutta la famiglia &ldquo;<em>alla ricerca di&hellip;lo scoprirete</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel pomeriggio Angelo Fracchia, biblista, ci aiuter&agrave; a riflettere sul tema e su quello che si &egrave; vissuto al mattino, mentre i figli continueranno con gli animatori a lavorare anche loro sul tema.</p>
<p>Il pranzo verr&agrave; offerto dall'associazione. Nel pomeriggio si garantisce l'animazione per i bambini.&nbsp;Se vi interessa la proposta tenete a mente anche e altre date: 17 maggio, 20 settembre e 18 ottobre. Ogni incontro &egrave; a se stante ed &egrave; sempre &ldquo;<em>una sorpresa</em>&rdquo;.</p>
<p>Per info e prenotazioni contattare Sanino Olga al 380.5102568.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
