<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=317rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 12:44:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[In mostra a Cherasco le tavole del Concorso del Calendario Naturalistico 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124391/153898.jpg" title="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" alt="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" /><br /><p>Dal 1&deg; al 30 agosto la chiesa di San Gregorio ospiter&agrave; la mostra dedicata al Concorso del Calendario Naturalistico 2026 della Citt&agrave; di Cherasco, con l'esposizione di tutte le opere partecipanti.</p>
<p>Saranno presentate al pubblico quasi 200 tavole, suddivise nei dodici mesi dell'anno, realizzate dagli artisti che hanno preso parte all'edizione 2026 del concorso, il cui tema era &ldquo;I funghi commestibili del territorio cheraschese&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti si sono cimentati nella rappresentazione di dodici diverse specie di funghi, inserite nel loro ambiente naturale: Orecchione (Pleurotus ostreatus), Spugnola (Morchella esculenta), Famigliola buona (Armillaria mellea), Porcino (Boletus edulis), Mazza di tamburo (Macrolepiota procera), Prataiolo (Agaricus campestris), Porcinello grigio (Leccinum griseum), Gambe secche (Marasmius oreades), Tartufo bianco (Tuber magnatum), Scorzone (Tuber aestivum), Tartufo moscato (Tuber moschatum) e Prugnolo (Calocybe gambosa).</p>
<p>Da anni il Concorso del Calendario Naturalistico della Citt&agrave; di Cherasco valorizza le peculiarit&agrave; ambientali e naturalistiche del territorio attraverso il disegno. Al vincitore viene assegnato un premio di 1.000 euro e l'onore di vedere pubblicate le proprie opere nel Calendario della Citt&agrave; di Cherasco dell'anno successivo. Sono inoltre previsti un secondo premio di 500 euro e un terzo premio di 250 euro.</p>
<p>La mostra offrir&agrave; l'opportunit&agrave; di ammirare le opere dei vincitori dell'edizione 2026: Alessandro Infuso di Busca, primo classificato, Alessia Meloni di Cagliari, seconda classificata e Miriam Antoniotto di Neive, terza classificata.<br>Saranno inoltre esposte le opere degli altri partecipanti: Maria Altizio, Giulia Biondi, Riccardo Cicala, Donata D'Addabbo, Pierangela Fierro, Marina Fusari, Lucrezia Gualco, Carlotta Martini, Chiara Nencioni, Elisabetta Riga, Alessia Roggero, Alice Togni e Chiara Torterolo.</p>
<p>L&rsquo;esposizione sar&agrave; visitabile presso la chiesa di San Gregorio dal 1&deg; al 30 agosto, nei giorni di sabato, domenica e festivi, con orario 9.30 - 12.30 e 14.30 - 18.30.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Turistico di Cherasco, tel. 0172 427050.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana prosegue il Festival Contaminazioni 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-prosegue-il-festival-contaminazioni-2026_124390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-prosegue-il-festival-contaminazioni-2026_124390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124390/153897.jpg" title="Andy Magic" alt="Andy Magic" /><br /><p>Il piccolo borgo di Frabosa Soprana diventa con il Festival Contaminazioni 2026 un laboratorio artistico diffuso: un luogo dove musica, teatro e immaginazione si incrociano, si mescolano, si contaminano a vicenda.</p>
<h2>Nuovo programma per il weekend</h2>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio ore 21, Sala Polivalente<br><strong>&ldquo;Andy Magic&rdquo;</strong><br>Spettacolo di magia<br>Andrea Tedesco &ndash; mago</p>
<p>Un mondo di stupore, meraviglia e incanto prende vita nello spettacolo Andy Magic, dove l&rsquo;impossibile sembra possibile e ogni istante &egrave; un piccolo miracolo. Protagonista &egrave; Andrea Tedesco, capace di trasformare il palcoscenico in un luogo di sorpresa e gioco, coinvolgendo il pubblico con effetti straordinari e illusioni spettacolari. Lo spettacolo combina abilit&agrave; tecniche, fantasia e interazione diretta con gli spettatori, trasformando gesti quotidiani in momenti magici e creando un&rsquo;atmosfera unica, sospesa tra realt&agrave; e illusione. Andy Magic &egrave; un appuntamento pensato per tutte le et&agrave;, dove adulti e bambini possono condividere il piacere della meraviglia e riscoprire la gioia dello stupore, tornando a credere che la magia pu&ograve; accadere davanti ai propri occhi.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio ore 21, Sala Polivalente<br><strong>Natalino Ricciardo e Lidia Parazzoli in concerto</strong><br>(Lo spettacolo sostituisce &ldquo;Marilyn: i due volti del mito&rdquo;)</p>
<p>Un concerto con il cornista Natalino Ricciardo, tra i pi&ugrave; autorevoli interpreti italiani dello strumento, gi&agrave; primo corno di importanti orchestre e collaboratore stabile del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Ad affiancarlo sar&agrave; la pianista Lidia Parazzoli, apprezzata camerista con una intensa attivit&agrave; concertistica, con la quale Ricciardo forma un duo consolidato, protagonista di esibizioni in Italia e all'estero e di due incisioni discografiche.</p>
<p>Sabato 25 luglio ore 21, Chiesa del Serro<br>Domenica 26 luglio ore 17, Chiesa del Serro<br><strong>On stage</strong><br>I migliori allievi dei corsi di perfezionamento Frabosa 2026</p>
<p>Dopo una settimana di studio e intensa preparazione, i migliori allievi dei Corsi di Perfezionamento Frabosa 2026 salgono sul palco per presentare il risultato del loro lavoro. Musica, canto, danza e recitazione si intrecciano in uno spettacolo unico, che mostra il talento, la passione e la creativit&agrave; dei giovani artisti. Dalla musica da camera al teatro musicale, dall&rsquo;opera al musical, ogni performance racconta il percorso formativo vissuto durante i corsi e porta il pubblico in un viaggio tra tecnica, espressivit&agrave; e fantasia. Un evento che celebra l&rsquo;arte e l&rsquo;energia dei giovani, trasformando la Chiesa del Serro in un palcoscenico vivo, sorprendente e coinvolgente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent: passione per la terra e per le tradizioni rurali al raduno dei trattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124349/153838.jpg" title="Raduno dei trattori a Roburent 2026" alt="Raduno dei trattori a Roburent 2026" /><br /><p>Il rombo dei motori che riecheggia tra le valli, l'orgoglio del lavoro nei campi e nei boschi che si fa festa, e una comunit&agrave; intera che si stringe intorno alle proprie radici. Roburent ha vissuto una giornata straordinaria in occasione del quinto raduno di trattori e mezzi agricoli forestali, un appuntamento che si conferma ormai come una delle ricorrenze pi&ugrave; sentite e partecipate dell'intero comprensorio.</p>
<p>Il successo della manifestazione &egrave; il frutto tangibile di una straordinaria macchina organizzativa, mossa dall'entusiasmo e dalla generosit&agrave; dei tantissimi volontari della Pro Loco di Roburent.</p>
<p>Il loro impegno instancabile ha permesso di accogliere al meglio un pubblico numeroso composto da residenti, amici, conoscenti e appassionati del settore forestale e agricolo, accorsi per ammirare i mezzi e per condividere una giornata di spensieratezza e amicizia.</p>
<h2>Raduno dei trattori a Roburent: istituzioni e autorit&agrave;</h2>
<p>A dare ulteriore lustro e rilevanza istituzionale all'evento &egrave; stata la partecipazione di figure di spicco della politica locale e regionale. La presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni piemontesi alle realt&agrave; montane e alle loro tradizioni.</p>
<p>Accanto a lui, a dimostrazione della forte sinergia territoriale, hanno preso parte alla festa il consigliere provinciale Pietro Danna e una nutrita rappresentanza di primi cittadini del circondario, tra cui il primo cittadino di Perlo, Lorenzo Benzo, il sindaco di Montaldo di Mondov&igrave;, Giovanni Balbo, e il suo omologo di Pamparato, Franco Borgna.</p>
<p>Un plauso speciale e una menzione d'onore sono stati rivolti dagli amministratori ai dipendenti comunali e a tutti i volontari che hanno profuso tempo ed energie preziose per garantire la massima ospitalit&agrave; e il perfetto svolgimento di ogni momento del raduno. Con questa quinta edizione, Roburent dimostra ancora una volta come il legame con la propria terra e lo spirito di collaborazione siano il vero motore del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Elon Musk si schiera con Mario Roggero: "Andrebbero condannati giudice e pm"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124386/153890.jpg" title="Elon Musk" alt="Elon Musk" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Elon Musk all&rsquo;interno della schiera di sostenitori di Mario Roggero. L&rsquo;imprenditore ha commentato la vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour sul social network X, ex Twitter, di sua propriet&agrave;. &ldquo;Questo &egrave; pazzesco! Il giudice e il procuratore in questo caso sono quelli che meritano questa condanna&rdquo;, ha scritto Musk, rispondendo a un post di un utente che, citando la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta a Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria. &ldquo;Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha suscitato una forte polemica in Italia. Ora in Europa si viene puniti per aver difeso la propria famiglia: cosa ne pensi di questa situazione?&rdquo;, chiedeva l&rsquo;utente di X.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I soldi ci sono, ma i lavori non partono: da Racconigi l'appello per la strada che porta al Castello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/i-soldi-ci-sono-ma-i-lavori-non-partono-da-racconigi-l-appello-per-la-strada-che-porta-al-castello_124384.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/i-soldi-ci-sono-ma-i-lavori-non-partono-da-racconigi-l-appello-per-la-strada-che-porta-al-castello_124384.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124384/153886.jpg" title="Valerio Oderda" alt="Valerio Oderda" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Valerio Oderda, sindaco di Racconigi, a proposito della questione del rifacimento del tratto di strada provinciale che conduce al Castello Reale.</p>
<p>"Ci sono situazioni che, con il passare del tempo, non possono pi&ugrave; essere archiviate come semplici pratiche amministrative. Quella relativa al rifacimento del tratto di strada provinciale che conduce al Castello Reale di Racconigi &egrave; una di queste.&nbsp;Per questo motivo ho deciso di rivolgermi pubblicamente alla Provincia di Cuneo e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno la responsabilit&agrave; e la possibilit&agrave; di contribuire a sbloccare un intervento che la nostra comunit&agrave; attende ormai da anni.&nbsp;In questi giorni sono stati eseguiti alcuni lavori di ripristino stradale sul tratto esterno all&rsquo;area maggiormente deteriorata, per la realizzazione di alcuni interventi sui sottoservizi.</p>
<p>La presenza dei mezzi e degli operai ha comprensibilmente portato numerosi cittadini a chiedersi se questi lavori rappresentassero il preludio al rifacimento definitivo dell&rsquo;ultimo tratto di strada che conduce al Castello Reale.&nbsp;Purtroppo, al momento, non &egrave; cos&igrave;.&nbsp;Come Amministrazione comunale non abbiamo mai smesso di seguire questa vicenda. Lo abbiamo fatto attraverso incontri, richieste formali, telefonate, solleciti e continui confronti con gli uffici e con gli amministratori provinciali e regionali.&nbsp;Ancora negli ultimi giorni abbiamo nuovamente portato la questione all&rsquo;attenzione della Provincia, chiedendo che si possa finalmente superare uno stallo che, francamente, risulta sempre pi&ugrave; difficile da comprendere.&nbsp;Non stiamo infatti parlando di un&rsquo;opera priva di copertura economica.&nbsp;I fondi ci sono.</p>
<p>Da anni risultano disponibili circa 300 mila euro, derivanti dalle economie maturate durante gli interventi realizzati sulla variante di Racconigi.<br>Eppure queste risorse continuano a rimanere inutilizzate, mentre una strada percorsa ogni giorno da cittadini, lavoratori, turisti e visitatori continua progressivamente a deteriorarsi.&nbsp;Quella strada non rappresenta soltanto l&rsquo;accesso a uno dei luoghi pi&ugrave; belli e simbolici della nostra citt&agrave; e dell&rsquo;intera Regione. &Egrave; anche, e soprattutto, una questione di sicurezza.&nbsp;In questi anni il Comune ha fatto tutto ci&ograve; che rientrava nelle proprie possibilit&agrave; e continuer&agrave;, senza dubbio, a farlo.&nbsp;Allo stesso tempo per&ograve;, non posso nascondere un rammarico: chi, sul territorio provinciale, aveva la possibilit&agrave; e la responsabilit&agrave; di seguire pi&ugrave; da vicino questa vicenda e di rappresentare con forza le esigenze di Racconigi, fino a oggi non &egrave; riuscito a imprimere l&rsquo;accelerazione concreta che la situazione richiedeva.&nbsp;Non &egrave; una polemica. &Egrave; una constatazione.&nbsp;Perch&eacute; quando le risorse sono disponibili e una comunit&agrave; attende da anni una risposta, &egrave; naturale chiedersi cosa impedisca ancora di trasformare quei fondi in un progetto operativo e, finalmente, in un cantiere.</p>
<p>Per questo rinnovo pubblicamente il mio appello: chiedo alla Provincia di Cuneo, ai suoi amministratori, ai dirigenti competenti e a tutti i rappresentanti del nostro territorio di fare ciascuno la propria parte affinch&eacute; questa vicenda possa finalmente trovare una soluzione. Racconigi non chiede privilegi. Chiede semplicemente che venga realizzato un intervento necessario, gi&agrave; finanziato e atteso da troppo tempo.&nbsp;Continuo ad avere la massima fiducia nelle persone, negli amministratori, negli uffici e negli organi competenti, con la convinzione che vi siano ancora tutte le condizioni per superare gli ostacoli che hanno finora impedito l&rsquo;avvio dell&rsquo;opera.&nbsp;Di una cosa sono certo: da parte mia e dell&rsquo;Amministrazione comunale continuer&agrave; a esserci la stessa attenzione, la stessa determinazione e la stessa disponibilit&agrave; al confronto dimostrate in tutti questi anni.&nbsp;Con l&rsquo;auspicio che questa fiducia possa presto tradursi in una risposta concreta per Racconigi e per tutti coloro che percorrono ogni giorno quella strada".</p>
<p><strong>Valerio Oderda</strong><br><strong>Sindaco di Racconigi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[100 Miglia Monviso: Enrica Dematteis e Daniele Calandri conquistano il gradino più alto del podio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/100-miglia-monviso-enrica-dematteis-e-daniele-calandri-conquistano-il-gradino-piu-alto-del-podio_124385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/100-miglia-monviso-enrica-dematteis-e-daniele-calandri-conquistano-il-gradino-piu-alto-del-podio_124385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/153887.jpg" title="Foto di Davide Bruno" alt="Foto di Davide Bruno" /><br /><p>Enrica e Luisa, due lunghezze, due vittorie a due minuti e 19 secondi di distanza. Il cognome &egrave; uno solo: Dematteis. Alle 22.29 di sabato 18 luglio la regina della 100 Miglia, Enrica, sale per la terza volta (su sei edizioni) sul gradino pi&ugrave; alto del podio femminile. 160 km sui sentieri di casa. Il tempo di stappare la bottiglia e arriva Luisa. Sar&agrave; lei a tenere il nastro della 50k per una delle foto pi&ugrave; belle di sempre da mettere nell&rsquo;album di famiglia.</p>
<p>Per due sorelle che vincono insieme, c&rsquo;&egrave; un ritorno che ha il sapore del fair play. &Egrave; quello di Daniele Calandri, l&rsquo;atleta valdostano di poche parole e tanta sostanza che nel 2024 aveva dominato la 100 Miglia del Monviso. &Egrave; tornato e ha vinto ancora. Due terzi di gara li ha corsi accanto a Danilo Lantermino, un altro campione che da queste parti si allena ogni giorno: rischiavano di contendersi la vittoria, ma il caldo ha avuto la meglio sull&rsquo;atleta di casa. Danilo si &egrave; ritirato due km dopo il ristoro di Sampeyre, ma ha voluto aspettare l&rsquo;avversario a Brossasco per un piccolo scambio di incoraggiamento.</p>
<p>Il panorama pi&ugrave; bello della 100 Miglia del Monviso &egrave; quello delle persone. Ci sono storie di sport e di comunit&agrave;. Una su tutte, quella di Pier, un volontario che conosce cos&igrave; bene il percorso da aver allestito un punto tappa in pi&ugrave;. A met&agrave; della discesa del Passo San Chiaffredo, 2.500 metri di quota, dove le scorte di energia iniziano a scarseggiare, lui segnala la sorgente d&rsquo;acqua, offre una caramella, una birra e un sorriso. Dalle 7 del mattino fino all&rsquo;ultimo concorrente.</p>
<p>I volontari - 500 - puliscono sentieri e portano bandierine, curano i ristori e sostengono (letteralmente) gli atleti lungo il percorso. Un abbraccio collettivo che all&rsquo;arrivo tutti indicano come &ldquo;l&rsquo;integratore&rdquo; in pi&ugrave; che ha fatto la differenza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/small_153888.jpg" alt="Enrica Dematteis" loading="lazy"></p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/small_153889.jpg" alt="Daniele Calandri" loading="lazy"></h2>
<h2>Un&rsquo;esperienza da vivere</h2>
<p>La scelta degli atleti di ritornare &egrave; la dimostrazione che raccontare un territorio attraverso lo sport &egrave; un&rsquo;intuizione vincente. &Egrave; coesione territoriale, promozione culturale e turismo consapevole. La community Aliaipiedi di Alice Minetti ha organizzato un allenamento collettivo a pochi minuti dalla prima partenza, per far testare in notturna i primi otto chilometri della gara lunga. E c&rsquo;&egrave; chi, dall&rsquo;Olanda, ha unito una vacanza piemontese all&rsquo;esperienza sportiva.</p>
<h2>I risultati</h2>
<p>In tre giornate, dal 17 al 19 luglio, si sono susseguite tre gare. Attorno all&rsquo;ultratrail, gravitano gare satellite per un trittico di distanze (160, 50 e 20 chilometri) per coinvolgere davvero tutti coloro che amano il trail e le corse in natura.</p>
<h2>160k</h2>
<p>Podio maschile Daniele Calandri (23 ore 15 minuti 37 secondi) Mattia Barbaglio (24 ore 12 minuti 56 secondi) David Anca Saturnino (24 ore 23 minuti 32 secondi)</p>
<p>Podio femminile Enrica Dematteis (25 ore 29 minuti 11 secondi) Valentina Michielli (32 ore 15 minuti 52 secondi) Sara Bruno (35 ore 3 minuti 39 secondi)</p>
<h2>50k</h2>
<p>Podio maschile Jos&egrave; Luis Montoya (6 ore 26 minuti 32 secondi) Stefano Signori (6 ore 34 minuti e 52 secondi) Matteo Cesano (6 ore 46 minuti e 30 secondi)</p>
<p>Podio femminile Luisa Dematteis (7 ore 31 minuti 30 secondi) Eline Cox (7 ore 59 minuti 55 secondi) Paola Nodari (8 ore 7 minuti 12 secondi)</p>
<h2>20k</h2>
<p>Podio maschile Elia Mattio (1 ora 57 minuti 49 secondi) Massimo Galliano (2 ore 7 minuti 13 secondi) Davide Preve (2 ore 9 minuti 50 secondi)</p>
<p>Podio femminile Alessandra Alliney (2 ore 30 minuti 29 secondi) Chiara Magnino (2 ore 43 minuti 19 secondi) Denise Pascal (2 ore 49 minuti 28 secondi)</p>
<h2>Il prossimo appuntamento</h2>
<p>Accanto alla regina, la 100 Miglia Monviso - M160K, le gare collaterali M50K da 50km e M20K da 20km, domenica 30 agosto ritorna lo storico Monviso Trail, un concentrato di vedute mozzafiato, con partenza da Crissolo. Una 26 km lungo i sentieri storici del &ldquo;Giro di Viso&rdquo; e dell&rsquo;alpinismo italiano, attraverso Pian della Regina, Pian del Re e i rifugi Giacoletti, Quintino Sella e Alpetto. Un totale di 1900 metri di dislivello, una gara che in oltre 14 anni di storia &egrave; diventata il riferimento per migliaia di corridori in cerca di sfide estreme.</p>
<h2>Per approfondire</h2>
<p> &bull; <strong>Il territorio </strong>- Dai portici antichi e le caffetterie di uno dei borghi pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia alle pietraie che costeggiano i sentieri ai piedi del Monviso. La 100 Miglia del Monviso &egrave; ambientata in Piemonte, in uno dei paesaggi meno antropizzati dell&rsquo;arco alpino, immersi in un patrimonio naturalistico unico. Il percorso &egrave; inserito in parte all&rsquo;interno del Parco del Monviso, che gestisce, insieme al Parco naturale regionale del Queyras, la riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso riconosciuta come patrimonio dall&rsquo;Unesco. Qui vive un anfibio protetto e considerato vulnerabile, la salamandra di Lanza, che si pu&ograve; osservare in estate, soprattutto nei giorni di pioggia e nebbia, nella zona di Pian del Re e dei Laghi.</p>
<p>&bull; <strong>Le persone </strong>- Un intero territorio che s&rsquo;incontra e si racconta attraverso i suoi abitanti, accoglienti e sempre presenti per gli atleti e per il pubblico, la sua cultura (fatta di musica, parole e monumenti da scoprire) e la sua ricchezza enogastronomica. Sono molteplici gli eventi collaterali, sportivi e non, di una manifestazione che &egrave; entrata del cuore non soltanto di chi l&rsquo;ha portata a termine, ma anche di chi ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di assistervi dal Village in centro a Saluzzo o da un rifugio in quota. C&rsquo;&egrave; una storia per ogni atleta alla partenza. E ogni piccolo ristoro incontrato sul percorso ha un grande valore.</p>
<p>&bull; <strong>I numeri </strong>- 2 vallate, 18 Comuni, oltre 500 volontari, 30 associazioni, migliaia di spettatori.</p>
<p>Tutte le informazioni <a href="https://www.100migliamonviso.eu/" target="_blank" rel="nofollow">www.100migliamonviso.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata Nazionale della Neurologia: la Torre del Belvedere a Mondovì si illumina di blu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giornata-nazionale-della-neurologia-la-torre-del-belvedere-a-mondovi-si-illumina-di-blu_124383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giornata-nazionale-della-neurologia-la-torre-del-belvedere-a-mondovi-si-illumina-di-blu_124383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124383/153884.jpg" title="Torre del Belvedere a Mondovì" alt="Torre del Belvedere a Mondovì" /><br /><p>Anche l&rsquo;A.O. Santa Croce e Carle e l&rsquo;AslCN1 partecipano il 22 luglio alla Giornata Nazionale della Neurologia promossa dalla Societ&agrave; Italiana di Neurologia con l'obiettivo di diffondere una corretta cultura della salute neurologica, promuovere la prevenzione e favorire il riconoscimento precoce dei sintomi delle principali patologie neurologiche.</p>
<p>Oltre alla campagna nazionale che prevede la trasmissione di sei pillole radiofoniche sulle maggiori testate radiofoniche italiane dedicate ai principali temi della salute neurologica e una campagna social l&rsquo;A.O. S. Croce e Carle e l&rsquo;AslCN1 sensibilizzeranno la popolazione attraverso l&rsquo;adesione all'iniziativa "Illuminiamo di blu", realizzata in collaborazione con ANCI il Comune di Cuneo &egrave; il &nbsp;Comune di Mondov&igrave; con l&rsquo;accensione della Torre Civica di Cuneo e della Torre del Belvedere nella serata di mercoled&igrave; 22 luglio.</p>
<p>Questa iniziativa, affermano i medici neurologi, rappresenta un'importante occasione per far conoscere ai cittadini il ruolo della neurologia e dei neurologi nella tutela della salute e per rafforzare il dialogo tra la Societ&agrave; Scientifica e la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex asilo di Pianvignale: l'assessora Baracco presenta il piano di rilancio per la sezione Primavera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ex-asilo-di-pianvignale-l-assessora-baracco-presenta-il-piano-di-rilancio-per-la-sezione-primavera_124348.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ex-asilo-di-pianvignale-l-assessora-baracco-presenta-il-piano-di-rilancio-per-la-sezione-primavera_124348.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124348/153837.jpg" title="Piano di rilancio per l'ex asilo di Pianvignale" alt="Piano di rilancio per l'ex asilo di Pianvignale" /><br /><p>Il futuro dell'ex asilo di Pianvignale si fa pi&ugrave; concreto. Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Frabosa Sottana, l'assessora Elisabetta Baracco ha risposto dettagliatamente all'interrogazione presentata dal gruppo di minoranza "Frabosa Futura", confermando la totale volont&agrave; politica della giunta di portare a termine la riqualificazione della struttura e di attivare la sezione Primavera, un servizio strategico per la fascia d'et&agrave; 0-3 anni molto atteso dalle famiglie del territorio.</p>
<p>Sul fronte operativo, l'assessora Baracco ha annunciato che &egrave; gi&agrave; stato formalmente affidato l'incarico di progettazione all'architetto Rossella Cuncu, dello studio Spazio Kubo di Ceva. Per quanto riguarda la disponibilit&agrave; dell'edificio, l'accordo con l'associazione San Giuseppe per la concessione dei locali &egrave; gi&agrave; stato pienamente raggiunto.</p>
<p>La firma ufficiale del comodato d'uso, ha spiegato l'assessora, non &egrave; ancora stata formalizzata unicamente perch&eacute; si attende il momento in cui l'atto diventer&agrave; strettamente necessario per il prosieguo dell'iter amministrativo.</p>
<h2>Gli interventi per mettere in sicurezza l'ex asilo</h2>
<p>Gli interventi strutturali pianificati per rendere l'ex asilo idoneo e sicuro si articoleranno su tre fronti principali: l'adeguamento normativo degli spazi dedicati ai minori, il rifacimento complessivo degli impianti secondo le leggi vigenti e un profondo piano di efficientamento energetico. Quest'ultimo passaggio, ritenuto prioritario per contenere i futuri costi di gestione, preveder&agrave; sia la creazione di un cappotto termico sulle superfici opache sia la sostituzione dei serramenti.</p>
<p>Sebbene non sia ancora disponibile un quadro economico definitivo &ndash; la cui quantificazione esatta &egrave; demandata al completamento della progettazione da parte dell'ufficio tecnico e dei professionisti &ndash;, l'assessora Baracco ha gi&agrave; delineato la strategia finanziaria.</p>
<p>Il Comune intende coprire le spese interamente tramite risorse pubbliche, intercettando i contributi del Conto Termico 3.0 per l'efficientamento e i fondi nazionali stanziati per il potenziamento dei servizi della prima infanzia. Nuovi aggiornamenti sulle tempistiche verranno comunicati non appena i dettagli tecnici ed economici saranno del tutto definiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, la minoranza di Mondovì: “È necessario lanciare una sfida di rigenerazione urbana”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sicurezza-la-minoranza-di-mondovi-necessario-lanciare-una-sfida-di-rigenerazione-urbana_124382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sicurezza-la-minoranza-di-mondovi-necessario-lanciare-una-sfida-di-rigenerazione-urbana_124382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/153881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I consiglieri comunali di minoranza di Mondov&igrave; Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello e Paolo Lingua, a margine dell&rsquo;incontro sulla sicurezza svoltosi in Comune, hanno lanciato una nuova sfida di rigenerazione urbana. Ecco le loro parole:</p>
<p>&ldquo;Quando ci si sente sicuri in citt&agrave;? La sicurezza migliore &egrave; una strada illuminata e piena di persone che la vivono. Negli anni per&ograve;, abbiamo permesso che alcuni quartieri perdessero la loro anima, diventando isole a s&eacute; stanti. In particolare la zona della Stazione, ma non solo.</p>
<p>Non chiediamo solo pi&ugrave; controlli - che pure servono e pretenderemo - ma crediamo sia necessario lanciare una sfida di rigenerazione urbana. Un luogo dove giovani, commercio e socialit&agrave; tornano a parlarsi.</p>
<p>Ma come arrivare a questi obiettivi? Un&rsquo;amministrazione deve essere in grado di gestire ogni situazione e non abbandonare nessuno. La chiave &egrave; riprendere in mano la gestione del quartiere: in tutti i sensi.</p>
<p>Ben vengano i controlli passivi con la videosorveglianza. Una buona soluzione per incrementarne l&rsquo;efficacia sarebbe anche quella di collegare questo sistema video al comando dei Carabinieri.</p>
<p>Un secondo passo avanti &egrave; quello di prevedere una maggiore presenza del corpo della Polizia Locale creando un distaccamento alla stazione, al primo piano attualmente vuoto. Inoltre dotare la Polizia Locale di biciclette a pedalata assistita renderebbe la loro presenza e azione capillare, diffusa e molto pratica ed efficace. Il loro ruolo &egrave; anche questo: un presidio di legalit&agrave; ma anche di vicinanza, di contatto con le persone.&nbsp;</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; tutto quello che pu&ograve; fare la cittadinanza, se correttamente stimolata e sostenuta. La stazione &egrave; il quartiere di Fossano con la pi&ugrave; alta presenza di residenti con origine straniera: per questo &egrave; fondamentale creare nuove forme di coinvolgimento dei suoi abitanti. Non isolarli.</p>
<p>Significa stimolare la proposta da parte di associazioni per lo svolgimento di attivit&agrave; sociali e ricreative, ma anche spettacoli per vivere maggiormente spazi attualmente dimenticati fuori dal centro storico, assieme a chi gi&agrave; li abita. &Egrave; importante l&rsquo;azione e il coinvolgimento dei comitati dei borghi che si sono dimostrati gi&agrave; attivi in diverse iniziative in questo senso. Portare vitalit&agrave; in questi spazi, un passo alla volta. Le attivit&agrave; di educativa di strada lavorano anche in questo senso e andrebbero ripristinate al pi&ugrave; presto.</p>
<p>Infine lo spunto pi&ugrave; interessante per il commercio locale: dialogare con i commercianti ambulanti e valutare con la loro la possibilit&agrave; di allestire un mercato una mattina a settimana nella piazza di fronte alla stazione, come gi&agrave; avviene in piazza Domp&egrave;. Ogni contributo sia dei cittadini che delle forze dell'ordine significa non abbandonare i quartieri della citt&agrave;, ma viverli ed averne cura.</p>
<p>Ripartiamo da qui, insieme&rdquo;.</p>
<p><strong>I consiglieri</strong><br><strong>Simona Ballario</strong><br><strong>Francesco Balocco</strong><br><strong>Mirella Brizio</strong><br><strong>Lorenzo Cassine</strong><br><strong>Simone Chiapello</strong><br><strong>Paolo Lingua</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/small_153882.jpg" loading="lazy"></strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/small_153883.jpg" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, a Sant'Albano Stura quasi cento giovani per il Trofeo Dentis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/ciclismo-a-sant-albano-stura-quasi-cento-giovani-per-il-trofeo-dentis_124380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/ciclismo-a-sant-albano-stura-quasi-cento-giovani-per-il-trofeo-dentis_124380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124380/153877.jpg" title="Una delle premiazioni del Trofeo Dentis" alt="Una delle premiazioni del Trofeo Dentis" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio Sant'Albano Stura ha ospitato il Trofeo Dentis, manifestazione di ciclismo giovanile&nbsp;organizzata dal Velo Club Esperia Piasco in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e con il&nbsp;patrocinio del Comune di Sant'Albano Stura. Alla gara, riservata ai tesserati FCI, hanno preso parte quasi&nbsp;100 ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni, suddivisi nelle categorie G4, G5, G6, Esordienti, Allievi e Juniores&nbsp;maschili e femminili, con formazioni giunte da Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia.</p>
<p>La competizione, di tipo pista su circuito cittadino di 1 km (con un numero di ripetizioni variabile a seconda&nbsp;delle categorie), ha preso il via con il ritrovo alle ore 16 al Parco Olmi e la prima partenza da via Mondov&igrave;&nbsp;alle ore 18. La manifestazione ha regalato una serie di prove tecniche e combattute, mettendo in luce il&nbsp;talento e la preparazione dei giovani atleti scesi in strada.&nbsp;Al termine delle gare, la classifica a squadre ha visto trionfare la ASD Alba Bra Langhe e Roero, seguita da&nbsp;Ardens Cycling Team e Quiliano Bike Speed.&nbsp;Il Velo Club Esperia Piasco, societ&agrave; organizzatrice dell'evento, ha espresso grande soddisfazione per la&nbsp;riuscita della manifestazione, ringraziando l'amministrazione comunale di Sant'Albano Stura, la Polizia&nbsp;Locale, i volontari e tutti i partecipanti per il contributo alla buona riuscita della giornata.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto a Dentis Recycling Italy, sponsor principale del Velo Club&nbsp;Esperia Piasco, il cui sostegno concreto e continuativo rende possibile ogni anno l'attivit&agrave; sportiva del&nbsp;sodalizio e la realizzazione di manifestazioni come il Trofeo che porta il suo nome, a conferma di un&nbsp;impegno costante a favore della crescita delle squadre giovanili del territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Obiettivo Orchestra in concerto a Saluzzo: il gran finale con il maestro Donato Renzetti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/obiettivo-orchestra-in-concerto-a-saluzzo-il-gran-finale-con-il-maestro-donato-renzetti_124379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/obiettivo-orchestra-in-concerto-a-saluzzo-il-gran-finale-con-il-maestro-donato-renzetti_124379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124379/153876.jpg" title="Maestro Donato Renzetti " alt="Maestro Donato Renzetti " /><br /><p>Saluzzo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi dell'estate musicale. Domenica 26 luglio alle ore 21, nella suggestiva cornice de Il Quartiere, andr&agrave; in scena il concerto conclusivo di Obiettivo Orchestra, il progetto di alta formazione orchestrale promosso dalla Fondazione Scuola APM di Saluzzo in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino.</p>
<p>A dirigere l'orchestra sar&agrave; il maestro Donato Renzetti, tra i pi&ugrave; autorevoli direttori d'orchestra italiani, che guider&agrave; i giovani musicisti in un programma di grande intensit&agrave; artistica composto dalla Sinfonia n. 6 "Patetica" di P&euml;tr Il'ič Čajkovskij e dalla Suite da L'Oiseau de feu di Igor Stravinskij.</p>
<p>Il concerto rappresenta il momento culminante di un percorso formativo nato per accompagnare giovani diplomandi e diplomati nel delicato passaggio verso la professione orchestrale. Durante mesi di lavoro, i partecipanti hanno avuto l'opportunit&agrave; di confrontarsi con le prime parti della Filarmonica del Teatro Regio di Torino, affrontare simulazioni di audizione, approfondire il repertorio sinfonico e vivere un'esperienza concreta di orchestra, preparandosi alle sfide del mondo professionale.</p>
<p>L'appuntamento di Saluzzo assume un valore ancora pi&ugrave; significativo perch&eacute; rappresenta la prima tappa pubblica di un'importante tourn&eacute;e che porter&agrave; Obiettivo Orchestra a esibirsi sul sagrato della Basilica della Santa Casa di Loreto, al Teatro Marrucino di Chieti e nella Basilica di San Vitale a Roma, contribuendo a far conoscere, anche a livello nazionale, il progetto formativo della Fondazione Scuola APM e il talento dei suoi giovani musicisti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Obiettivo Orchestra &egrave; molto pi&ugrave; di un corso di perfezionamento: &egrave; un ponte tra la formazione e la professione, un luogo in cui il talento incontra l'esperienza e la crescita artistica si traduce in opportunit&agrave; concrete&rdquo;, sottolinea Cristiano Cometto il direttore della Fondazione Scuola APM.</p>
<p>Il concerto &egrave; aperto al pubblico e rappresenta un'occasione per condividere con la citt&agrave; il risultato di un intenso lavoro artistico e didattico, oltre che per sostenere un progetto che negli anni ha contribuito alla crescita di numerosi giovani musicisti oggi inseriti nelle principali realt&agrave; orchestrali italiane.</p>
<p>Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni: apm@scuolaapm.it, telefono 0175 47013.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Interventi su sentieri e ferrate del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/interventi-su-sentieri-e-ferrate-del-marguareis_124378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/interventi-su-sentieri-e-ferrate-del-marguareis_124378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124378/153875.jpg" title="foto S. Rossi - Parco Alpi Marittime" alt="foto S. Rossi - Parco Alpi Marittime" /><br /><p>Ottime notizie per gli escursionisti e gli amanti delle due ruote che frequentano il Massiccio del Marguareis, poich&eacute; nelle ultime settimane una serie di importanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza ha interessato alcuni dei tracciati pi&ugrave; frequentati della zona, garantendo una fruibilit&agrave; migliore e pi&ugrave; sicura per la stagione estiva. Un risultato, non definitivo perch&eacute; le attivit&agrave; vanno avanti, frutto della collaborazione di Parco, CAI e operai forestali della Regione Piemonte.</p>
<p>La sezione del CAI di Mondov&igrave; ha promosso e interamente finanziato un delicato intervento di miglioramento sul celebre Sentiero attrezzato "Sordella", situato nel suggestivo Canale dei Torinesi, che rappresenta una via d'accesso diretta alla Cima del Marguareis dal versante settentrionale. I lavori hanno previsto il riposizionamento e l'adattamento di alcuni tratti di cavo fisso in acciaio, ottimizzando i passaggi per rendere la salita pi&ugrave; sicura, con un'opera che &egrave; stata realizzata a titolo completamente volontario dalla Guida Alpina Sergio Rossi e dalla volontaria del Soccorso Alpino Barbara Giglio.</p>
<p>A questo proposito, il presidente del CAI Mondov&igrave; Pietro Manassero ha sottolineato con orgoglio il costante impegno della sezione nella cura del territorio, ricordando come il Sentiero Sordella sia un percorso straordinario che permette di godere appieno della bellezza selvaggia e maestosa del Massiccio del Marguareis.</p>
<p>Parallelamente, altre attivit&agrave; hanno interessato la Ciclovia del Duca, strategica bretella di collegamento tra la Valle Pesio e l'Alta Via del Sale, amatissima sia dai biker che dagli escursionisti impegnati nel Giro del Marguareis. La mulattiera &egrave; stata rimessa a nuovo grazie all'annuale intervento di manutenzione eseguito dalla squadra monregalese degli operai forestali dell'Assessorato alla Montagna della Regione Piemonte, coordinata sul campo dal caposquadra Aurelio Faggio con la direzione dei lavori di Cristina Tivano.</p>
<p>Nello stesso periodo, inoltre, il personale del Parco si &egrave; attivato per garantire la migliore percorribilit&agrave; di altri percorsi importanti e tra questi quello per il Passo del Baban, il Passo di Sestrera, il giro delle cascate del Saut. Proprio in questi giorni, inoltre, si sono svolti i lavori di rifacimento della passerella che unisce il Vallone delle Canavere al Pian delle Gorre. Il passaggio &egrave; stato riaperto agli escursionisti venerd&igrave; 17 luglio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Mondovì: Elisabetta Ruta è la nuova comandante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambio-al-vertice-della-guardia-di-finanza-di-mondovi-elisabetta-ruta-e-la-nuova-comandante_124376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambio-al-vertice-della-guardia-di-finanza-di-mondovi-elisabetta-ruta-e-la-nuova-comandante_124376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124376/153873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Capitano Elisabetta Ruta dal 17 luglio scorso ha assunto il comando della Compagnia di Mondov&igrave; della&nbsp;Guardia di Finanza, in sostituzione del Capitano Antonio Sorrentino, che dopo quattro anni trascorsi al comando delle Fiamme Gialle monregalesi proseguir&agrave; il suo percorso lavorativo presso il Nucleo&nbsp;PEF di Bari. Ruta, trentatreenne, originaria di Roma, laureata in giurisprudenza, arriva dalla&nbsp;Compagnia di San Pietro Vernotico (BR) a conclusione di una esperienza di servizio durata quasi due anni.</p>
<p>Precedentemente ha prestato servizio presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Scuola dell&rsquo;Aquila e,&nbsp;prima ancora, presso il II Gruppo di Venezia. L&rsquo;Ufficiale ha gi&agrave; preso possesso dell&rsquo;ufficio in via Torino: il&nbsp;reparto, infatti, ha da poco cambiato sede, andando ad occupare gli spazi di quello che un tempo era l'hotel&nbsp;&ldquo;Europa&rdquo; che, grazie ad un radicale intervento di riqualificazione edilizia, &egrave; stato ridisegnato su misura per&nbsp;conformarsi agli standard di sicurezza militare richiesti. Il nuovo Comandante ha incontrato le massime autorit&agrave;&nbsp;locali civili, militari e religiose per i saluti di presentazione. Il Comandante Provinciale di Cuneo, Colonnello&nbsp;Andrea Alba, nel ringraziare il Capitano Antonio Sorrentino per l&rsquo;impegno profuso e per gli importanti risultati&nbsp;di servizio conseguiti, ha formulato al Capitano Elisabetta Ruta i migliori auguri di buon lavoro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo appuntamento al tramonto al Castello Museo di Rocca de' Baldi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/un-nuovo-appuntamento-al-tramonto-al-castello-museo-di-rocca-de-baldi_124377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/un-nuovo-appuntamento-al-tramonto-al-castello-museo-di-rocca-de-baldi_124377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124377/153874.jpg" title="Castello Museo di Rocca de' Baldi" alt="Castello Museo di Rocca de' Baldi" /><br /><p>Domenica 26 luglio il Castello Museo di Rocca de' Baldi sar&agrave; aperto solo la sera. Per il terzo appuntamento al tramonto l'attenzione sar&agrave; dedicata ad un argomento di grande attualit&agrave;: la guerra. Il borgo di Rocca, come molti altri luoghi, fu vittima di guerre e la famiglia Morozzo della Rocca partecip&ograve; in molti episodi ben documentati tra il risorgimento e la resistenza.</p>
<p>La visita serale si concentrer&agrave; sul primo piano nobile del Castello dando spazio nello specifico ad alcuni personaggi della famiglia Morozzo che parteciparono a conflitti tra fine '700 e primo '800 per poi dedicare attenzione al piccolo Museo Militare. Eccezionalmente aperto al pubblico, mostra le collezioni di oggetti raccolti dalla locale sezione degli Alpini e copre un periodo che va dall'epoca francese al secondo conflitto mondiale.</p>
<p>Le visite saranno alle ore 18.30 e alle 21. Chi lo desidera potr&agrave; rilassarsi con una gustosa apericena a chiusura o in apertura della visita (ore 20 all&rsquo;esterno del Castello - 15 euro a persona da pagare direttamente sul posto). L'ultimo appuntamento al tramonto sar&agrave; il 15 agosto quando si esploreranno il Castello e il borgo (visite ore 18.30 e 21). Il 2 agosto ci sar&agrave; invece una visita-conferenza dedicata alle signore di casa Morozzo e in particolare alle amiche della Regina Margherita, per ricordare la sovrana a 100 anni dalla morte. Per informazioni sulle visite &egrave; possibile contattare il Consorzio Conitours (0171696206 - info@cuneoalps.it ).</p>
<p>Il feudo di Rocca de' Baldi, passato nelle mani di vari signori per poi giungere in quelle della famiglia Morozzo, era caratterizzato dalla presenza di una torre che difendeva il territorio e che fu poi affiancata da un corpo di abitazione per il castellano. Intorno si form&ograve; il piccolo borgo che mantiene il suo sapore antico e la caratteristica pianta triangolare. Furono i signori di Morozzo a trasformare il castello in una residenza di villeggiatura e ad arricchire l'abitato con un prezioso complesso religioso noto come la Badia. Venduto il castello nel primo '800, dopo un uso come collegio ed istituto scolastico, oggi &egrave; un &ldquo;doppio&rdquo; museo con un giardino-orto sperimentale. Al primo piano viene raccontata la storia dei Marchesi Morozzo; il secondo piano accorglie la sorprendente sezione etnografica mentre il giardino &egrave; luogo di studio e sperimentazione di agricoltura biologica e di salvaguardia di variet&agrave; di meli antichi.</p>
<h2>Calendario estivo</h2>
<p>26 luglio &ndash; Appuntamento al tramonto &ndash; visite al Castello e al Museo Militare &ndash; ore 18.30 e 21</p>
<p>2 agosto &ndash; Donne di casa Morozzo: le amiche di Margherita -visite ore 14.45 e 17 - Apertura dell'EnoMuseo La Cantina, frazione Crava</p>
<p>9 agosto &ndash; Visite ore 14.45 e 16.30</p>
<p>15 agosto &ndash; Appuntamento al tramonto &ndash; visite al Castello e al borgo &ndash; ore 18.30 e 21</p>
<p>16 agosto &ndash; visite ore 14.45 e 16.30.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://museodoro.org/" target="_blank" rel="nofollow">https://museodoro.org</a>&nbsp;- Prenotazioni: Conitours &ndash; da luned&igrave; a sabato &ndash; 0171 696206 &ndash; info@cuneoalps.it &ndash; domenica e festivi Museo: sms e whatsapp 351 9568945.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Cresce l’attesa per la “Ruota D’Oro Storica”: in arrivo un’edizione profondamente rinnovata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-lattesa-per-la-ruota-doro-storica-in-arrivo-unedizione-profondamente-rinnovata_124375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-lattesa-per-la-ruota-doro-storica-in-arrivo-unedizione-profondamente-rinnovata_124375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124375/153872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue senza sosta l&rsquo;operato del Direttivo della Scuderia Veltro in attesa del gradito appuntamento di settembre. Come da tradizione, sar&agrave; infatti la storica &ldquo;Ruota D&rsquo;Oro&rdquo; ad accompagnare la fine dell&rsquo;estate cuneese, con un&rsquo;edizione profondamente rinnovata che coincide con la ventinovesima edizione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento, in programma i prossimi sabato 12 e domenica 13 settembre nel cuore della Citt&agrave; di Cuneo, conserva la denominazione di &ldquo;manifestazione turistico e culturale con prove di abilit&agrave;&rdquo;, confermando la presenza nel calendario nazionale ASI. Un appuntamento di spicco per il sodalizio cuneese, che pu&ograve; fregiarsi di alcuni premi di assoluta importanza raggiunti grazie anche al successo della &ldquo;Ruota D&rsquo;Oro Storica&rdquo;. A conferma di questo, il raggiungimento di una doppia medaglia d&rsquo;argento conferite dall&rsquo;Automotoclub Storico Italiano per le ultime due edizioni, a conferma della stima e della riconoscenza maturata in questi anni.<br>&nbsp;<br>Una manifestazione che pu&ograve; annoverarsi ormai del titolo delle grandi classiche del nord-ovest per quanto riguarda la regolarit&agrave; &ldquo;storica&rdquo; su pressostati, a dimostrazione dell&rsquo;impegno profuso che ha permesso alla Scuderia Veltro di raggiungere anche il &ldquo;Premio Qualit&agrave; ASI&rdquo;, recentemente istituito per i Club federati nell&rsquo;ottica di omaggiare la preziosa dedizione organizzativa che contraddistingue alcuni di loro.<br>&nbsp;<br>Venendo al programma dell&rsquo;edizione numero ventinove, dal direttivo desiderano comunicare che sono in fase di ultimazione alcuni dettagli logistici e tecnici della due giorni. &nbsp;Tra le grandi novit&agrave; dell&rsquo;edizione venti-ventisei, tuttavia, vi sar&agrave; un gradito trasferimento verso uno dei territori maggiormente legati al mondo dei motori all&rsquo;interno della &ldquo;Granda&rdquo;. Saranno infatti il monregalese ed il suo &ldquo;capoluogo&rdquo; Mondov&igrave;, ad ospitare le fasi salienti di questa edizione, rievocando momenti e trascorsi che hanno legato profondamente il Rally Ruota D&rsquo;Oro a questa &ldquo;terra&rdquo;.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Tra i centri attraversati spiccano le localit&agrave; di Vicoforte, Torre Mondov&igrave;, Monasterolo Casotto, Viola e Pamparato. Un lungo viaggio attraversando quelle che sono le valli tra le Alpi ed il Mare, rievocando gloriose sfide rallystiche, che portano alla mente il Rally di San Giacomo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La piscina di Mondovì chiusa ad agosto per lavori straordinari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-piscina-di-mondovi-chiusa-ad-agosto-per-lavori-straordinari_124347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-piscina-di-mondovi-chiusa-ad-agosto-per-lavori-straordinari_124347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124347/153836.jpg" title="Piscina comunale di Mondovì" alt="Piscina comunale di Mondovì" /><br /><p>Gli utenti e i frequentatori della piscina comunale di Mondov&igrave; dovranno rivedere i propri piani per il mese pi&ugrave; caldo dell'anno. La direzione della struttura ha infatti comunicato ufficialmente la sospensione temporanea di tutte le consuete attivit&agrave; all'interno dell'impianto.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di una serie di importanti interventi di manutenzione straordinaria programmati direttamente dall'amministrazione del Comune di Mondov&igrave;, proprietaria della struttura.</p>
<p>L'impianto natatorio rimarr&agrave; completamente chiuso al pubblico a partire dal 3 fino al 30 agosto compreso, coprendo cos&igrave; quasi l'intera durata del mese estivo.</p>
<h2>La data di riapertura della piscina di Mondov&igrave;</h2>
<p>La sospensione totale dei servizi e degli accessi &egrave; l'unica soluzione possibile per permettere lo svolgimento in sicurezza dei lavori pianificati dal Comune di Mondov&igrave;, interventi mirati a ripristinare, curare e migliorare lo stato complessivo della struttura prima della ripresa delle attivit&agrave; a pieno regime.</p>
<p>Per ridurre al minimo i disagi della cittadinanza e offrire un quadro chiaro e trasparente a tutti i nuotatori e ai frequentatori abituali, la direzione ha gi&agrave; formalizzato i tempi di ripristino del servizio.</p>
<p>La data ufficiale in cui riaprir&agrave; l'impianto &egrave; stata fissata per il giorno 31 agosto. A partire da fine mese, terminata la manutenzione straordinaria da parte del Comune, la piscina di Mondov&igrave; potr&agrave; finalmente riaccogliere il pubblico, garantendo la regolare ripresa delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex Policlinico, la proposta di Azione: “Diventi il nuovo cuore della sanità universitaria”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ex-policlinico-la-proposta-di-azione-diventi-il-nuovo-cuore-della-sanita-universitaria_124374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ex-policlinico-la-proposta-di-azione-diventi-il-nuovo-cuore-della-sanita-universitaria_124374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124374/153870.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Decenni di abbandono e uno stallo burocratico complesso che incide sul decoro dell&rsquo;area. &Egrave; questo il quadro dell&rsquo;ex Policlinico di Cuneo, all&rsquo;angolo tra corso Dante e via Bassignano, sul quale Azione Cuneo sceglie di intervenire avanzando una proposta dettagliata: collaborare per trasformare l'area in un Centro Universitario di eccellenza nazionale per Master e Specializzazioni Infermieristiche. &ldquo;La Delibera di Giunta n. 20 del 27 gennaio 2022 aveva tracciato una strada approvando un piano per la costruzione di 28 alloggi residenziali e spazi terziari. Tuttavia, la convenzione urbanistica non &egrave; ancora stata formalizzata e la struttura continua a versare in condizioni di forte precariet&agrave;&rdquo;, dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario cittadino del partito di Carlo Calenda: &ldquo;Consapevoli dei vincoli tecnici e finanziari che il Comune si trova ad affrontare per un eventuale esproprio pubblico diretto, riteniamo sia il momento di unire le forze intorno a una terza via. Una soluzione pienamente conforme al Piano Regolatore vigente, che gi&agrave; prevede destinazioni d'uso per attrezzature culturali e servizi legati alla ricerca&rdquo;.</p>
<p>Il progetto elaborato da Azione prevede una riqualificazione profonda su quattro livelli, capace di ospitare tra i 150 e i 250 studenti contemporaneamente. La struttura integrerebbe sei aule didattiche principali, laboratori di simulazione sanitaria d'avanguardia, spazi dedicati alla telemedicina e un'area residenziale da 80 a 120 posti letto per studenti fuori sede o professionisti in formazione continua. Il tutto valorizzato dalla brevissima distanza dall&rsquo;ospedale "Santa Croce e Carle", configurando un hub strategico per tutto il Piemonte meridionale.</p>
<p>&ldquo;Attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico-Privato (PPP) o il coinvolgimento di una fondazione universitaria, e attingendo ai canali di finanziamento regionali e ministeriali, l'opera pu&ograve; raggiungere una piena solidit&agrave; economico-finanziaria a regime, senza gravare sul bilancio comunale&rdquo;, evidenzia Andrea Calosso, vice segretario di Azione Cuneo: &ldquo;Orientare la rigenerazione dell'ex Policlinico in una cittadella universitaria permetterebbe di contrastare la carenza di professionisti sanitari sul territorio, valorizzare il ruolo formativo dell'ospedale hub di Cuneo e generare un indotto virtuoso per il quartiere&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Davanti a un blocco che si trascina da anni, intendiamo offrire all'amministrazione comunale un contributo concreto di idee&rdquo;, concludono Musso e Calosso: &ldquo;Invitiamo la sindaca Manassero e la Giunta a valutare questa opportunit&agrave;, aprendo un tavolo di confronto con l'Universit&agrave; e l'Azienda Ospedaliera. Lavoriamo insieme per dare a Cuneo una grande infrastruttura legata ai giovani, allo sviluppo universitario e alla qualit&agrave; della nostra sanit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
