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<p>&ldquo;Seva ca Bugia si conferma come un appuntamento imprescindibile per la citt&agrave;&rdquo;, commenta l&rsquo;assessore alle Manifestazioni Luca Prato. &ldquo;Un momento di condivisione e allegria per tutti i cebani e non solo. La postazione per il DJ set, il coinvolgimento di nuove associazioni e l&rsquo;esibizione di circo contemporaneo contribuiscono inoltre ad arricchire un programma gi&agrave; rodato, ma ancora capace di stupire&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;estate cebana si anima con una serata dedicata al buon cibo, alla musica e alle arti&rdquo;, conclude il sindaco Fabio Mottinelli. &ldquo;Seva ca Bugia &egrave; una tradizione che torna ogni anno, e che ogni anno raccoglie consensi e successi. Come Amministrazione siamo orgogliosi di ci&ograve; riusciamo a costruire grazie alla collaborazione di tante realt&agrave;: esercenti, associazioni con i rispettivi volontari, artisti del mondo della musica e dello spettacolo. Possiamo affermare letteralmente che Ceva si muove, e si muove insieme per realizzare qualcosa di stupendo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prorogata fino al 13 settembre la mostra "Immagini dell'anima" di Maurilio Pagnone a Villa Belvedere Radicati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/prorogata-fino-al-13-settembre-la-mostra-immagini-dell-anima-di-maurilio-pagnone-a-villa-belvedere-radicati_124400.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/prorogata-fino-al-13-settembre-la-mostra-immagini-dell-anima-di-maurilio-pagnone-a-villa-belvedere-radicati_124400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124400/153908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mostra "Immagini dell'anima", dedicata alle "astrazioni fotografiche" di Maurilio Pagnone, &egrave; stata prorogata fino a domenica 13 settembre nelle sale di Villa Belvedere Radicati, in via San Bernardino 17 a Saluzzo.</p>
<p>L'esposizione, ospitata negli spazi storici dell'antica dimora grazie all'associazione Arte Terra Cielo, offre ai visitatori un viaggio attraverso oltre vent'anni di ricerca artistica, tra fotografia, pittura e sperimentazione visiva.</p>
<p>Nato a Carmagnola nel 1977 e residente a Pancalieri, Maurilio Pagnone ha studiato all'Istituto tecnico per arti fotografiche Bodoni di Torino, specializzandosi successivamente in design allo Iaad. Dal 2007 espone in mostre personali e collettive tra Torino, Pinerolo e numerose citt&agrave; italiane, sviluppando un linguaggio originale che fonde fotografia e pittura.</p>
<p>La rassegna saluzzese presenta la quinta serie inedita delle sue "Astrazioni fotografiche", articolata in circa cinquanta opere tra pittura fotografica, fotografia astratta e pittosculture, con lavori che spaziano dai piccoli formati fino ai grandi pannelli.</p>
<p>Ad accogliere il pubblico nella sala d'ingresso sono due opere di grandi dimensioni, "Fiaba", dedicata alla pittura fotografica, e "Fiammingo", fotografia astratta, che introducono il percorso espositivo e illustrano la ricerca dell'artista.</p>
<p>Nella sala d'onore e nella biblioteca storica trovano invece spazio una serie di opere dedicate al tema del mare, scelte come omaggio alla storia di Villa Belvedere Radicati e al suo illustre ospite, il capitano Augusto Radicati, che nel 1931 assunse il comando della nave scuola Amerigo Vespucci, simbolo della Marina italiana nel mondo.</p>
<p>L'esposizione prosegue nelle altre sale della villa ripercorrendo l'evoluzione artistica di Pagnone. Al centro del percorso c'&egrave; la Pittura fotografica, tecnica off camera ideata dall'artista nel 2004 durante un'esperienza in camera oscura. Dai primi lavori realizzati con inchiostri fino ai grandi pannelli prodotti con tavola grafica, questa ricerca esplora il fenomeno della pareidolia, ovvero la naturale tendenza del cervello umano a riconoscere figure familiari all'interno di forme casuali, trasformando l'immaginazione dello spettatore in parte integrante dell'opera.</p>
<p>Accanto a questa produzione trovano spazio le Astrazioni fotografiche, progetto avviato nel 2020 e tuttora in evoluzione. Si tratta di un ritorno alla fotografia tradizionale, ma con l'obiettivo di spingerla verso un linguaggio pittorico, senza ricorrere a effetti grafici: l'astrazione viene cercata direttamente nella realt&agrave;, isolando attraverso lo scatto dettagli e geometrie che invitano il pubblico a riflettere sul concetto di vacuit&agrave; e sul fatto che la realt&agrave; cambi a seconda dello sguardo di chi osserva.</p>
<p>Completano il percorso alcune opere di pittoscultura, realizzate nel 2018 con materiali industriali e polpa di cellulosa trasformati in bassorilievi contemporanei. Liberamente ispirate alle "Citt&agrave; invisibili" di Italo Calvino, queste creazioni trasportano nello spazio tridimensionale i principi della pittura fotografica, affidando al colore il compito di dare significato alle forme e ai paesaggi immaginari.</p>
<p>"La mia ricerca nasce dalla fotografia ma cerca di spingere l'immagine verso la pittura &ndash; spiega l'artista &ndash;. La tecnica della pittura fotografica &egrave; nata quasi per errore in camera oscura nel 2004 e da allora ho continuato a svilupparla in mostre ed esposizioni in tutta Italia. Con questa nuova serie torno alla fotografia pura, mantenendo per&ograve; uno sguardo astratto e concettuale".</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile fino al 13 settembre domeniche e festivi 10-13 e 14-19.</p>
<p>La villa sar&agrave; chiusa il 9 e 23 agosto, aperta a ferragosto.</p>
<p>Biglietti: intero 5 euro. Ridotto 3 euro. Gruppi e scuole, da 10 a 17 anni e oltre 65 anni.</p>
<p>Gratuito: tesserati associazione &ldquo;Arte, Terra e Cielo&rdquo;, under 10.</p>
<p>Famiglia: 12 euro (2 adulti + 2 ragazzi tra 10 e 17 anni).</p>
<p>Info: <a href="mailto:associazione.arteterracielo@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">associazione.arteterracielo@gmail.com</a>;&nbsp;info@villabelvedereradicati.it</p>
<p>Tel. 3515718472</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Boves la quindicesima edizione del motoincontro memorial "Igor Faccia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-boves-la-quindicesima-edizione-del-motoincontro-memorial-igor-faccia_124399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-boves-la-quindicesima-edizione-del-motoincontro-memorial-igor-faccia_124399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124399/153907.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si svolge sabato 1&deg; agosto al Parco Marquet la quindicesima edizione del motoincontro Memorial Igor Faccia. L&rsquo;appuntamento per tutti i tipi di bikers e non &egrave; per le 17 a Madonna dei Boschi presso il parco del Maquet.&nbsp;L&rsquo;evento &egrave; promosso da un gruppo di amici di Igor in collaborazione con il Circolo Acli di Mellana.</p>
<p>Come ogni anno la festa sar&agrave; caratterizzata da fiumi di birra, buon cibo preparato dall&rsquo;Acli Mellana e tanta buona musica! Come sempre un gadget in omaggio a tutti i motociclisti.&nbsp;In serata, con inizio alle 21.30, si terr&agrave; il concerto dei &ldquo;Jailbreak&rdquo;, band che propone cover di artisti internazionali. L&rsquo;ingresso alla manifestazione &egrave; libero e gratuito.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggredisce la moglie, poi minaccia gli agenti della Polizia Locale: fermato e denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aggredisce-la-moglie-poi-minaccia-gli-agenti-della-polizia-locale-fermato-e-denunciato_124398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aggredisce-la-moglie-poi-minaccia-gli-agenti-della-polizia-locale-fermato-e-denunciato_124398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124398/153906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha allertato la Protezione Civile riferendo di essere stata aggredita fisicamente dal marito, &egrave; stata salvata dall&rsquo;intervento della Polizia Locale e dei Carabinieri. I fatti si sono verificati a Robilante, in un&rsquo;abitazione di via Vittorio Veneto, nella serata di venerd&igrave; 17 luglio. L&rsquo;allarme &egrave; scattato alle ore 20.30, sul posto sono intervenuti per primi gli agenti della Polizia Locale del paese, insieme a colleghi di Vernante, Busca e Boves, presenti sul territorio comunale nell&rsquo;ambito del servizio di supporto previsto in occasione della festa di Sant&rsquo;Anna, poi seguiti dall&rsquo;arrivo dei Carabinieri.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;aggressore &egrave; stato fermato e portato fuori dall&rsquo;abitazione, in evidente stato di alterazione, verosimilmente dovuto all&rsquo;abuso di alcolici: durante il fermo ha pronunciato ripetute minacce e frasi sconnesse in lingua araba, affermando pi&ugrave; volte che &ldquo;qualcuno sarebbe morto&rdquo;. Una volta riuscito a raggiungere la sua auto, ne ha poi estratto un cacciavite lungo oltre 30 centimetri, prima minacciando di procurare lesioni a se stesso e poi brandendolo contro un agente della Polizia locale.</p>
<p>L&rsquo;uomo &egrave; poi stato placato solamente con l&rsquo;utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione alla Polizia Locale. Successivamente il trasporto presso la Stazione dei Carabinieri di Borgo San Dalmazzo per gli accertamenti e gli atti di rito: l&rsquo;uomo &egrave; stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro un cacciavite della lunghezza di circa 36 cm, un coltello da cucina della lunghezza di circa 16 cm, di cui 7 cm di lama, oltre a un paio di forbici della<br>lunghezza da circa 13 cm.</p>
<p>Al termine degli adempimenti di rito l'Autorit&agrave; Giudiziaria ha disposto la liberazione dell&rsquo;uomo, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia&nbsp;giudiziaria, in attesa della definizione del procedimento penale.&nbsp;L'udienza &egrave; stata fissata per la fine del mese di ottobre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo valorizza la razza piemontese: adesione al distretto del cibo di carne bovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-valorizza-la-razza-piemontese-adesione-al-distretto-del-cibo-di-carne-bovina_124351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-valorizza-la-razza-piemontese-adesione-al-distretto-del-cibo-di-carne-bovina_124351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124351/153840.jpg" title="Razza piemontese" alt="Razza piemontese" /><br /><p>Il Comune di Morozzo compie un passo fondamentale verso la tutela e la promozione del proprio patrimonio agroalimentare. Con una recente deliberazione, la Giunta comunale ha approvato l'adesione al percorso di candidatura per la costituzione del distretto del cibo di prodotto carne bovina di razza piemontese.</p>
<p>L'iniziativa punta a integrare le attivit&agrave; economiche del territorio con la cultura e le tradizioni locali, sfruttando uno strumento di politica economica promosso a livello nazionale dal Masaf.</p>
<p>Il progetto vede come Comune capofila per la fase di candidatura la citt&agrave; di Carmagnola, che si occuper&agrave; di gestire le procedure burocratiche e di presentare l'istanza ufficiale presso gli uffici della Regione Piemonte.</p>
<h2>Accordo per favorire lo sviluppo socio-economico</h2>
<p>Questa unione tra attori pubblici e privati mira a favorire lo sviluppo socio-economico dell'area rurale, accrescendo la redditivit&agrave; e la continuit&agrave; generazionale delle piccole aziende zootecniche a conduzione familiare, considerate il vero e proprio cuore pulsante dell'allevamento della razza piemontese.</p>
<p>L'atto approvato dall'esecutivo morozzese autorizza il sindaco, Sergio Costamagna, a siglare l'accordo di distretto formale. In questa prima fase istituzionale, l'adesione non comporta alcun impegno di spesa per le casse municipali.</p>
<p>Solamente in un secondo momento, a seguito del definitivo via libera e del riconoscimento da parte della Regione Piemonte, il Consiglio comunale sar&agrave; chiamato a deliberare la partecipazione effettiva alla nascente associazione di diritto privato, definendo i relativi dettagli finanziari e organizzativi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una troupe Rai a Cuneo per un servizio sugli "Uomini di Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-troupe-rai-a-cuneo-per-un-servizio-sugli-uomini-di-mondo_124397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-troupe-rai-a-cuneo-per-un-servizio-sugli-uomini-di-mondo_124397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124397/153904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una troupe di RAI Parlamento ha registrato a Cuneo una puntata di "Spazio Libero," dedicandola interamente agli "Uomini di Mondo". Il servizio dedicato all'associazione nata nel 1998 prendendo le mosse dalla celebre battuta di Tot&ograve; sar&agrave; trasmesso marted&igrave; 21 luglio alle ore 10 su Rai 3. Il presidente Danilo Paparelli e tutto il direttivo degli "Uomini di Mondo" hanno accolto ed accompagnato il personale della Rai, coordinato dalla regista, programmista e conduttrice della trasmissione Cristina Petrucci, sulle tracce lasciate negli anni dall'associazione nel capoluogo, tra piazzette dedicate a Tot&ograve;, sagome, lapidi e sculture.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124397/small_153905.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Anche alcune personalit&agrave; della vita cittadina, su tutti il vicesindaco Luca Serale, hanno lasciato una testimonianza in merito agli "Uomini di Mondo", che risultano essere tra le associazioni pi&ugrave; note a livello nazionale e che turisticamente vantano una rilevanza particolarmente significativa nel nostro territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra una raccolta firme per spegnere il semaforo di fronte alla stazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/a-bra-una-raccolta-firme-per-spegnere-il-semaforo-di-fronte-alla-stazione_124396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/a-bra-una-raccolta-firme-per-spegnere-il-semaforo-di-fronte-alla-stazione_124396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124396/153903.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del circolo di Bra di Fratelli d'Italia a proposito della questione legata al nuovo semaforo attivato di fronte alla stazione ferroviaria cittadina.</p>
<p>"Tutti i cittadini braidesi hanno potuto ormai constatare come l&rsquo;impianto semaforico entrato in funzione dallo scorso 4 marzo di fronte alla Stazione ferroviaria di Bra per scelta unilaterale dell&rsquo;Amministrazione comunale abbia apportato pi&ugrave; che benef&igrave;ci disagi non indifferenti sia per l&rsquo;eccessiva congestione del traffico in zona che per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria a fronte delle lunghe attese dei veicoli con il motore acceso. Per questo motivo il Circolo braidese di Fratelli d&rsquo;Italia propone una raccolta firme finalizzata alla richiesta perentoria di spegnimento dell&rsquo;impianto, in modo da rappresentare la voce di tutti a chi queste problematiche deve affrontare e risolvere.</p>
<p>Tra le varie soluzioni possibili, Fratelli d&rsquo;Italia propone anche la ricollocazione di una garitta &ndash; come gi&agrave; era stato fatto anni fa &ndash; presidiata da un agente della Polizia Municipale, pronto ad intervenire nelle ore di maggior traffico e la cui presenza potrebbe inoltre essere utile nel controllo di tutta l&rsquo;area, che da sempre registra situazioni di ordine pubblico molte volte assai complesse.</p>
<p>A tal proposito segnaliamo che il 28 agosto prossimo, ultimo venerd&igrave; del mese, sar&agrave; allestito in via Cavour un banchetto presso il quale chiunque voglia aderire a questa iniziativa potr&agrave; porre la propria firma sulla modulistica predisposta. Nell&rsquo;attesa, per qualunque ulteriore informazione, potete scrivere a questo Circolo all&rsquo;indirizzo mail: bra@fratelliditaliacuneo.it".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra celebra quarant'anni di Slow Food Italia: il 24 e 25 luglio una grande festa di comunità ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-celebra-quarant-anni-di-slow-food-italia-il-24-e-25-luglio-una-grande-festa-di-comunita_124395.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-celebra-quarant-anni-di-slow-food-italia-il-24-e-25-luglio-una-grande-festa-di-comunita_124395.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124395/153902.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 24 e sabato 25 luglio Slow Food Italia e la Condotta Slow Food di Bra, in collaborazione con la Citt&agrave; di Bra, coinvolgono cittadini, soci e simpatizzanti in due serate speciali nel cuore di Bra, dove tutto ebbe inizio, per celebrare insieme quarant&rsquo;anni di storia di Slow Food Italia. Nata nel luglio 1986 da un&rsquo;intuizione di Carlo Petrini e di un gruppo di gastronomi dell&rsquo;entroterra cuneese, Slow Food &egrave; cresciuta fino a diventare una rete internazionale presente in oltre 120 Paesi, impegnata nella difesa della biodiversit&agrave;, dei territori e delle comunit&agrave; locali.&nbsp;</p>
<p>I festeggiamenti prendono il via venerd&igrave; 24 luglio, nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;Cinema all&rsquo;aperto&rdquo; della Citt&agrave; di Bra, con la proiezione di Slow Food Story, il lungometraggio di Stefano Sardo che racconta la nascita e l&rsquo;evoluzione del movimento, in programma nell&rsquo;arena di Palazzo Traversa alle 21.30 con ingresso gratuito. Il giorno successivo, sabato 25, a partire dalle 19.30, l&rsquo;Osteria Boccondivino e via Mendicit&agrave; Istruita ospitano una grande tavolata all&rsquo;aperto che accompagna i partecipanti fino alla mezzanotte del 26 luglio, giorno in cui 40 anni fa veniva firmato l&rsquo;atto costitutivo di Slow Food Italia. Una serata all&rsquo;insegna della convivialit&agrave; e del diritto al piacere, il valore da cui prende avvio la storia di Slow Food e che ancora oggi ne ispira l&rsquo;azione.</p>
<p>"Celebrare i quarant'anni di Slow Food a Bra significa ritrovarsi l&agrave; dove tutto &egrave; cominciato e rendere omaggio a Carlin Petrini con la cittadinanza. Il nostro fondatore ha trasformato il cibo, elemento semplice e quotidiano, in uno strumento per leggere la complessit&agrave; del mondo. La sua eredit&agrave; culturale continua a guidare il nostro impegno quotidiano per costruire un sistema alimentare buono, pulito e giusto. Questa festa &egrave; dedicata a lui, lo ricordiamo collettivamente e con gioia: perch&eacute; a tutti noi ha insegnato che il mondo lo si pu&ograve; cambiare, con gioia, a partire dal cibo! Celebriamo questi primi 40 anni nel segno del diritto al piacere, della tutela dell&rsquo;ambiente, della giustizia sociale e della responsabilit&agrave; verso le generazioni future, guardando ai prossimi 40 anni", dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Da Bra a Torino: i 40 anni di Slow Food a Terra Madre Salone del Gusto 2026&nbsp;</h2>
<p>L&rsquo;appuntamento per festeggiare con soci e delegati, amici e simpatizzanti da tutta Italia e dal resto del mondo sar&agrave; poi a Terra Madre Salone del Gusto 2026, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino, dove uno spazio speciale sar&agrave; dedicato proprio alla storia di Slow Food. Quattro giorni, 40 voci, 40 anni: un palinsesto di incontri e testimonianze che coinvolge contadini, cuochi, scienziati, attivisti, giornalisti, filosofi e musicisti. Tra gli ospiti, Massimo Montanari, Lella Costa, Moni Ovadia, Dario Casalini, Luciana Castellina, Paolo Hendel, Andrea Satta, Stefano Sardo, Gigi Padovani, Eleonora Cozzella, Fulvio Marino e Anna Kauber.&nbsp;</p>
<p>Inoltre, tra le voci che raccontano i quarant&rsquo;anni di Slow Food c&rsquo;&egrave; anche quella di Buono, pulito e giusto, il libro simbolo di Carlo Petrini pubblicato da Slow Food Editore, che torna in libreria dal 29 luglio. La ristampa, arricchita dalla prefazione inedita di Michele Serra, propone una visione del cibo che unisce ambiente, agricoltura, cultura e responsabilit&agrave;, confermando l&rsquo;attualit&agrave; di un&rsquo;eredit&agrave; culturale che continua a guidare il movimento.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il programma della serata</h2>
<p>Il men&ugrave; della serata racconta la rete di Slow Food attraverso i prodotti e i produttori che ne incarnano i valori, in un percorso gastronomico che attraversa il Piemonte e incontra altre realt&agrave; del movimento a livello nazionale.&nbsp;Dopo l&rsquo;aperitivo con Parmigiano Reggiano, salumi de La Granda e focaccia, seguono una selezione di formaggi a latte crudo del Caseificio Francesco Rabbia, frittate di cipolla e zucchine e la giardiniera di Mamma Rosy. Il piatto speciale propone un pinzimonio con verdure di stagione dell'Orto di Maria in abbinamento agli oli della Guida agli Extravergini di Slow Food, accompagnato dal pane del Forno del Buon Pane di Roberto Marcarino e dalle uova di Mauro Barbero. Si prosegue con un'insalata di pasta con verdure di stagione del Pastificio Di Martino, sostenitore ufficiale di Slow Food Italia, e si conclude con il gelato di Alberto Marchetti, i biscotti di nocciole dell'azienda agricola Pelissero Maria Paola e la torta dedicata ai 40 anni di Slow Food.&nbsp;</p>
<p>Ad accompagnare, una selezione di vini della Banca del vino di Pollenzo.&nbsp;</p>
<p>La partecipazione &egrave; aperta sia ai soci Slow Food sia a chi desidera avvicinarsi all'associazione. Il costo della serata &egrave; di 25 euro per i soci (30 euro con la maglietta celebrativa dei 40 anni) e di 30 euro per gli aspiranti soci (35 euro con la maglietta celebrativa).</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata da Slow Food Italia e la Condotta Slow Food di Bra in collaborazione con la Citt&agrave; di Bra. Si ringraziano: Acqua S.Bernardo, Alberto Marchetti, Caff&egrave; Costadoro, Caseificio Francesco Rabbia, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Damiano Spina Agricoltura e Pastificio Di Martino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese ricorda Ines Cavalcanti: "Rimarrà viva l'eredità del suo lavoro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/l-atl-del-cuneese-ricorda-ines-cavalcanti-rimarra-viva-l-eredita-del-suo-lavoro_124394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/l-atl-del-cuneese-ricorda-ines-cavalcanti-rimarra-viva-l-eredita-del-suo-lavoro_124394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124394/153901.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione e lo staff dell'Atl del Cuneese ricordano in una lettera Ines Cavalcanti, direttrice del Premio Ostana e figura di spicco della cultura occitana in provincia di Cuneo, scomparsa nei giorni scorsi. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Cara Ines,<br>ci sono persone che lasciano un segno non solo per ci&ograve; che hanno fatto, ma per i valori che&nbsp;hanno saputo trasmettere e tu sei stata una di queste. Con passione, competenza e instancabile&nbsp;dedizione hai dato voce alle lingue minoritarie, custodendo un patrimonio prezioso di storia,<br>identit&agrave; e memoria collettiva della nostra terra.</p>
<p>La tua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti hanno avuto il privilegio di&nbsp;conoscerti, di collaborare con te e di condividere il tuo impegno. Proprio lo scorso 11 giugno hai&nbsp;scelto la sede dell&rsquo;ATL del Cuneese per la presentazione del Premio Scritture in Lingua Madre di<br>Ostana e ci hai ricordato come ogni lingua rappresenti un modo unico di guardare il mondo e&nbsp;che difenderla significhi preservare la ricchezza della nostra umanit&agrave;. Hai parlato di&nbsp;Convivencia, di convivenza tra popoli e culture: in un momento storico cos&igrave; particolarmente&nbsp;difficile e dedicato le tue parole risuoneranno e rimarranno impresse nelle nostre menti.</p>
<p>Rimane viva l'eredit&agrave; del tuo lavoro, che continuer&agrave; a ispirare chi crede nel valore della cultura,&nbsp;del dialogo e della tutela delle identit&agrave; linguistiche.</p>
<p>Grazie per tutto ci&ograve; che hai donato con generosit&agrave; e passione. Grazie per aver condiviso un pezzo&nbsp;di strada anche con l&rsquo;ATL del Cuneese.<br>Con stima".</p>
<p><strong>La Presidente Gabriella Giordano</strong><br><strong>Il Consiglio di Amministrazione con Mariano Occelli, Daniela Bianco, Chiara Voghera, Paolo</strong><br><strong>Manera</strong><br><strong>Il Direttore Daniela Salvestrin e lo staff dell&rsquo;ATL del Cuneese</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano sale l'attesa per l'arrivo di Fabrizio Romano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-savigliano-sale-l-attesa-per-l-arrivo-di-fabrizio-romano_124393.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-savigliano-sale-l-attesa-per-l-arrivo-di-fabrizio-romano_124393.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124393/153900.jpg" title="Fabrizio Romano" alt="Fabrizio Romano" /><br /><p>Cresce l'attesa a Savigliano per l'arrivo di Fabrizio Romano, uno dei pi&ugrave; influenti e seguiti giornalisti sportivi del mondo che sar&agrave; in citt&agrave; venerd&igrave; 24 luglio, sotto l'Ala di piazza del Popolo.&nbsp;Si tratta di evento esclusivo in anteprima &ndash; unica tappa piemontese per Romano &ndash; frutto della collaborazione tra Never Ending Summer e l'associazione Wake Up di Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>L'evento ha per titolo &ldquo;Here we go&rdquo;, riprendendo il celebre motto con cui il giornalista annuncia sui social i colpi di mercato. La serata vedr&agrave; Romano toccare diversi temi: dal mondo del calcio mercato nel panorama italiano ed internazionale alla sua vita e alla sua carriera, senza ovviamente tralasciare un commento sui Mondiali appena vinti dalla Spagna.</p>
<p>"&Egrave; un grande onore portare a Savigliano un ospite di questo calibro &ndash; commenta l'assessore alle manifestazioni Filippo Mulassano &ndash;. Su Instagram Fabrizio Romano conta qualcosa come 47.6 milioni di followers e rappresenta un'autentica autorit&agrave; in fatto di mercato: durante la serata saviglianese parler&agrave; del calcio italiano ed internazionale e di come si possa diventare la voce pi&ugrave; seguita al mondo. Grazie alla collaborazione con l'associazione Wake Up di Mondov&igrave; riusciamo ancora una volta a mettere a segno un altro evento di grande prestigio per la nostra citt&agrave;, che ha registrato fin dall'annuncio un grandissimo interesse".</p>
<p>La serata, che inizier&agrave; alle 21, &egrave; prossima al sold-out. Sono disponibili ancora alcuni biglietti su TicketSms.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, un numero gratuito per ottenere visite ed esami nei tempi previsti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124392/153899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte &egrave; tra le regioni che registrano le maggiori difficolt&agrave; nel rispetto dei tempi delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Molti cittadini, per&ograve;, non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti possono chiedere una soluzione alternativa all'attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. &Egrave; la situazione in cui si trovano molte persone che, davanti a liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe, non conoscono gli strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria prescrizione medica.</p>
<p>Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti riportare una classe di priorit&agrave;, alla quale corrisponde un tempo massimo entro cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel termine, il cittadino pu&ograve; chiedere l&rsquo;attivazione delle procedure previste per ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.</p>
<p>Un diritto che per&ograve;, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non sanno che questa possibilit&agrave; esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a orientarsi tra moduli e procedure.</p>
<p>Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell&rsquo;Associazione Luca Coscioni (0699313409) impegnata a livello internazionale nella tutela del diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste d&rsquo;attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.&nbsp;</p>
<p>"Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su entrambi i temi, la complessit&agrave; delle procedure e la difficolt&agrave; nel reperire informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti", spiega l&rsquo;Associazione Luca Coscioni.&nbsp;</p>
<p>Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come attivare il percorso previsto per le liste d&rsquo;attesa e su quali passaggi seguire per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.&nbsp;La chiamata &egrave; gratuita. Se gli operatori sono impegnati, &egrave; possibile lasciare un messaggio e ricevere un richiamo.</p>
<p>L&rsquo;associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficolt&agrave; o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, cos&igrave; da poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo: <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa" target="_blank" rel="nofollow">www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Clavesana punta sul turismo itinerante: pronta la nuova area camper "La Terrazza sui Calanchi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-punta-sul-turismo-itinerante-pronta-la-nuova-area-camper-la-terrazza-sui-calanchi_124350.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-punta-sul-turismo-itinerante-pronta-la-nuova-area-camper-la-terrazza-sui-calanchi_124350.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124350/153839.jpg" title="Clavesana, nuova area camper" alt="Clavesana, nuova area camper" /><br /><p>Il Comune di Clavesana accelera sullo sviluppo turistico del territorio e scommette sulla valorizzazione della frazione Sbaranzo. Il commissario straordinario, Francesco D'Angelo, attraverso due distinte deliberazioni adottate il 16 luglio 2026, ha infatti approvato il regolamento di accesso e utilizzo della nuova area camper &ldquo;La Terrazza sui Calanchi&rdquo; e ha contestualmente fornito gli indirizzi tecnici per l'affidamento della gestione a un operatore economico esterno.</p>
<p>I lavori di realizzazione dell'area sosta si sono conclusi ufficialmente il 7 luglio 2026. L'opera ha comportato un investimento complessivo di 60mila euro, finanziato grazie al contributo ottenuto nell'ambito del bando regionale "Aree di Sosta" e alle risorse stanziate dal Ministero del Turismo. Vista la recente ultimazione degli interventi, il commissario ha ravvisato l'estrema urgenza di rendere la struttura operativa senza indugio per poter intercettare i flussi della corrente stagione turistica, dichiarando entrambi i provvedimenti immediatamente eseguibili.</p>
<p>L'area "La Terrazza sui Calanchi" &egrave; stata concepita secondo un modello gestionale all'avanguardia. Si tratta infatti di una struttura completamente automatizzata, videosorvegliata e fruibile continuativamente ventiquattr'ore su ventiquattro. I turisti potranno accedere alle piazzole tramite un sistema informatico basato su applicazione web o codice QR, mentre i pagamenti delle tariffe avverranno in modalit&agrave; elettronica.</p>
<h2>Il regolamento dell'area camper di Clavesana</h2>
<p>Il neonato regolamento stabilisce che la sosta sar&agrave; consentita per un massimo di 72 ore consecutive, salvo specifiche autorizzazioni scritte concesse dalla direzione per periodi prolungati. Al fine di garantire l'incolumit&agrave; pubblica, il testo disciplina minuziosamente la registrazione degli ospiti in conformit&agrave; con le leggi di pubblica sicurezza e i vincoli legati alla privacy per il sistema di videosorveglianza e rilevamento delle targhe. Il documento definisce inoltre le regole di convivenza relative agli orari di silenzio, alla gestione dei rifiuti e ai divieti assoluti a tutela dell'ambiente, come l'accensione di fuochi liberi e gli scarichi abusivi.</p>
<p>Per assicurare la funzionalit&agrave; immediata del sito, l&rsquo;amministrazione provveder&agrave; nei prossimi giorni a pubblicare un avviso esplorativo pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse. La concessione non comporter&agrave; alcun onere diretto a carico del bilancio comunale. Al contrario, l'operatore economico che si aggiudicher&agrave; la gestione sar&agrave; tenuto a corrispondere al Comune di Clavesana un canone annuo calcolato in percentuale progressiva sugli incassi.</p>
<p>Mentre per il primo anno &egrave; previsto il solo rimborso delle utenze, la quota spettante all'ente salir&agrave; all'8% nel secondo anno, all'8,5% nel terzo, al 9% nel quarto, fino a stabilizzarsi al 10% a partire dal quinto anno di concessione. Il regolamento d'uso approvato diventer&agrave; parte integrante e sostanziale del contratto, impegnando il futuro concessionario a farlo rispettare rigorosamente da tutta l'utenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[In mostra a Cherasco le tavole del Concorso del Calendario Naturalistico 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/in-mostra-a-cherasco-le-tavole-del-concorso-del-calendario-naturalistico-2026_124391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124391/153898.jpg" title="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" alt="Chiesa di san Gregorio a Cherasco" /><br /><p>Dal 1&deg; al 30 agosto la chiesa di San Gregorio ospiter&agrave; la mostra dedicata al Concorso del Calendario Naturalistico 2026 della Citt&agrave; di Cherasco, con l'esposizione di tutte le opere partecipanti.</p>
<p>Saranno presentate al pubblico quasi 200 tavole, suddivise nei dodici mesi dell'anno, realizzate dagli artisti che hanno preso parte all'edizione 2026 del concorso, il cui tema era &ldquo;I funghi commestibili del territorio cheraschese&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti si sono cimentati nella rappresentazione di dodici diverse specie di funghi, inserite nel loro ambiente naturale: Orecchione (Pleurotus ostreatus), Spugnola (Morchella esculenta), Famigliola buona (Armillaria mellea), Porcino (Boletus edulis), Mazza di tamburo (Macrolepiota procera), Prataiolo (Agaricus campestris), Porcinello grigio (Leccinum griseum), Gambe secche (Marasmius oreades), Tartufo bianco (Tuber magnatum), Scorzone (Tuber aestivum), Tartufo moscato (Tuber moschatum) e Prugnolo (Calocybe gambosa).</p>
<p>Da anni il Concorso del Calendario Naturalistico della Citt&agrave; di Cherasco valorizza le peculiarit&agrave; ambientali e naturalistiche del territorio attraverso il disegno. Al vincitore viene assegnato un premio di 1.000 euro e l'onore di vedere pubblicate le proprie opere nel Calendario della Citt&agrave; di Cherasco dell'anno successivo. Sono inoltre previsti un secondo premio di 500 euro e un terzo premio di 250 euro.</p>
<p>La mostra offrir&agrave; l'opportunit&agrave; di ammirare le opere dei vincitori dell'edizione 2026: Alessandro Infuso di Busca, primo classificato, Alessia Meloni di Cagliari, seconda classificata e Miriam Antoniotto di Neive, terza classificata.<br>Saranno inoltre esposte le opere degli altri partecipanti: Maria Altizio, Giulia Biondi, Riccardo Cicala, Donata D'Addabbo, Pierangela Fierro, Marina Fusari, Lucrezia Gualco, Carlotta Martini, Chiara Nencioni, Elisabetta Riga, Alessia Roggero, Alice Togni e Chiara Torterolo.</p>
<p>L&rsquo;esposizione sar&agrave; visitabile presso la chiesa di San Gregorio dal 1&deg; al 30 agosto, nei giorni di sabato, domenica e festivi, con orario 9.30 - 12.30 e 14.30 - 18.30.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Turistico di Cherasco, tel. 0172 427050.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana prosegue il Festival Contaminazioni 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-prosegue-il-festival-contaminazioni-2026_124390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-prosegue-il-festival-contaminazioni-2026_124390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124390/153897.jpg" title="Andy Magic" alt="Andy Magic" /><br /><p>Il piccolo borgo di Frabosa Soprana diventa con il Festival Contaminazioni 2026 un laboratorio artistico diffuso: un luogo dove musica, teatro e immaginazione si incrociano, si mescolano, si contaminano a vicenda.</p>
<h2>Nuovo programma per il weekend</h2>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio ore 21, Sala Polivalente<br><strong>&ldquo;Andy Magic&rdquo;</strong><br>Spettacolo di magia<br>Andrea Tedesco &ndash; mago</p>
<p>Un mondo di stupore, meraviglia e incanto prende vita nello spettacolo Andy Magic, dove l&rsquo;impossibile sembra possibile e ogni istante &egrave; un piccolo miracolo. Protagonista &egrave; Andrea Tedesco, capace di trasformare il palcoscenico in un luogo di sorpresa e gioco, coinvolgendo il pubblico con effetti straordinari e illusioni spettacolari. Lo spettacolo combina abilit&agrave; tecniche, fantasia e interazione diretta con gli spettatori, trasformando gesti quotidiani in momenti magici e creando un&rsquo;atmosfera unica, sospesa tra realt&agrave; e illusione. Andy Magic &egrave; un appuntamento pensato per tutte le et&agrave;, dove adulti e bambini possono condividere il piacere della meraviglia e riscoprire la gioia dello stupore, tornando a credere che la magia pu&ograve; accadere davanti ai propri occhi.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio ore 21, Sala Polivalente<br><strong>Natalino Ricciardo e Lidia Parazzoli in concerto</strong><br>(Lo spettacolo sostituisce &ldquo;Marilyn: i due volti del mito&rdquo;)</p>
<p>Un concerto con il cornista Natalino Ricciardo, tra i pi&ugrave; autorevoli interpreti italiani dello strumento, gi&agrave; primo corno di importanti orchestre e collaboratore stabile del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Ad affiancarlo sar&agrave; la pianista Lidia Parazzoli, apprezzata camerista con una intensa attivit&agrave; concertistica, con la quale Ricciardo forma un duo consolidato, protagonista di esibizioni in Italia e all'estero e di due incisioni discografiche.</p>
<p>Sabato 25 luglio ore 21, Chiesa del Serro<br>Domenica 26 luglio ore 17, Chiesa del Serro<br><strong>On stage</strong><br>I migliori allievi dei corsi di perfezionamento Frabosa 2026</p>
<p>Dopo una settimana di studio e intensa preparazione, i migliori allievi dei Corsi di Perfezionamento Frabosa 2026 salgono sul palco per presentare il risultato del loro lavoro. Musica, canto, danza e recitazione si intrecciano in uno spettacolo unico, che mostra il talento, la passione e la creativit&agrave; dei giovani artisti. Dalla musica da camera al teatro musicale, dall&rsquo;opera al musical, ogni performance racconta il percorso formativo vissuto durante i corsi e porta il pubblico in un viaggio tra tecnica, espressivit&agrave; e fantasia. Un evento che celebra l&rsquo;arte e l&rsquo;energia dei giovani, trasformando la Chiesa del Serro in un palcoscenico vivo, sorprendente e coinvolgente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent: passione per la terra e per le tradizioni rurali al raduno dei trattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124349/153838.jpg" title="Raduno dei trattori a Roburent 2026" alt="Raduno dei trattori a Roburent 2026" /><br /><p>Il rombo dei motori che riecheggia tra le valli, l'orgoglio del lavoro nei campi e nei boschi che si fa festa, e una comunit&agrave; intera che si stringe intorno alle proprie radici. Roburent ha vissuto una giornata straordinaria in occasione del quinto raduno di trattori e mezzi agricoli forestali, un appuntamento che si conferma ormai come una delle ricorrenze pi&ugrave; sentite e partecipate dell'intero comprensorio.</p>
<p>Il successo della manifestazione &egrave; il frutto tangibile di una straordinaria macchina organizzativa, mossa dall'entusiasmo e dalla generosit&agrave; dei tantissimi volontari della Pro Loco di Roburent.</p>
<p>Il loro impegno instancabile ha permesso di accogliere al meglio un pubblico numeroso composto da residenti, amici, conoscenti e appassionati del settore forestale e agricolo, accorsi per ammirare i mezzi e per condividere una giornata di spensieratezza e amicizia.</p>
<h2>Raduno dei trattori a Roburent: istituzioni e autorit&agrave;</h2>
<p>A dare ulteriore lustro e rilevanza istituzionale all'evento &egrave; stata la partecipazione di figure di spicco della politica locale e regionale. La presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni piemontesi alle realt&agrave; montane e alle loro tradizioni.</p>
<p>Accanto a lui, a dimostrazione della forte sinergia territoriale, hanno preso parte alla festa il consigliere provinciale Pietro Danna e una nutrita rappresentanza di primi cittadini del circondario, tra cui il primo cittadino di Perlo, Lorenzo Benzo, il sindaco di Montaldo di Mondov&igrave;, Giovanni Balbo, e il suo omologo di Pamparato, Franco Borgna.</p>
<p>Un plauso speciale e una menzione d'onore sono stati rivolti dagli amministratori ai dipendenti comunali e a tutti i volontari che hanno profuso tempo ed energie preziose per garantire la massima ospitalit&agrave; e il perfetto svolgimento di ogni momento del raduno. Con questa quinta edizione, Roburent dimostra ancora una volta come il legame con la propria terra e lo spirito di collaborazione siano il vero motore del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Elon Musk si schiera con Mario Roggero: "Andrebbero condannati giudice e pm"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124386/153890.jpg" title="Elon Musk" alt="Elon Musk" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Elon Musk all&rsquo;interno della schiera di sostenitori di Mario Roggero. L&rsquo;imprenditore ha commentato la vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour sul social network X, ex Twitter, di sua propriet&agrave;. &ldquo;Questo &egrave; pazzesco! Il giudice e il procuratore in questo caso sono quelli che meritano questa condanna&rdquo;, ha scritto Musk, rispondendo a un post di un utente che, citando la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta a Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria. &ldquo;Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha suscitato una forte polemica in Italia. Ora in Europa si viene puniti per aver difeso la propria famiglia: cosa ne pensi di questa situazione?&rdquo;, chiedeva l&rsquo;utente di X.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I soldi ci sono, ma i lavori non partono: da Racconigi l'appello per la strada che porta al Castello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/i-soldi-ci-sono-ma-i-lavori-non-partono-da-racconigi-l-appello-per-la-strada-che-porta-al-castello_124384.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/i-soldi-ci-sono-ma-i-lavori-non-partono-da-racconigi-l-appello-per-la-strada-che-porta-al-castello_124384.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124384/153886.jpg" title="Valerio Oderda" alt="Valerio Oderda" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Valerio Oderda, sindaco di Racconigi, a proposito della questione del rifacimento del tratto di strada provinciale che conduce al Castello Reale.</p>
<p>"Ci sono situazioni che, con il passare del tempo, non possono pi&ugrave; essere archiviate come semplici pratiche amministrative. Quella relativa al rifacimento del tratto di strada provinciale che conduce al Castello Reale di Racconigi &egrave; una di queste.&nbsp;Per questo motivo ho deciso di rivolgermi pubblicamente alla Provincia di Cuneo e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno la responsabilit&agrave; e la possibilit&agrave; di contribuire a sbloccare un intervento che la nostra comunit&agrave; attende ormai da anni.&nbsp;In questi giorni sono stati eseguiti alcuni lavori di ripristino stradale sul tratto esterno all&rsquo;area maggiormente deteriorata, per la realizzazione di alcuni interventi sui sottoservizi.</p>
<p>La presenza dei mezzi e degli operai ha comprensibilmente portato numerosi cittadini a chiedersi se questi lavori rappresentassero il preludio al rifacimento definitivo dell&rsquo;ultimo tratto di strada che conduce al Castello Reale.&nbsp;Purtroppo, al momento, non &egrave; cos&igrave;.&nbsp;Come Amministrazione comunale non abbiamo mai smesso di seguire questa vicenda. Lo abbiamo fatto attraverso incontri, richieste formali, telefonate, solleciti e continui confronti con gli uffici e con gli amministratori provinciali e regionali.&nbsp;Ancora negli ultimi giorni abbiamo nuovamente portato la questione all&rsquo;attenzione della Provincia, chiedendo che si possa finalmente superare uno stallo che, francamente, risulta sempre pi&ugrave; difficile da comprendere.&nbsp;Non stiamo infatti parlando di un&rsquo;opera priva di copertura economica.&nbsp;I fondi ci sono.</p>
<p>Da anni risultano disponibili circa 300 mila euro, derivanti dalle economie maturate durante gli interventi realizzati sulla variante di Racconigi.<br>Eppure queste risorse continuano a rimanere inutilizzate, mentre una strada percorsa ogni giorno da cittadini, lavoratori, turisti e visitatori continua progressivamente a deteriorarsi.&nbsp;Quella strada non rappresenta soltanto l&rsquo;accesso a uno dei luoghi pi&ugrave; belli e simbolici della nostra citt&agrave; e dell&rsquo;intera Regione. &Egrave; anche, e soprattutto, una questione di sicurezza.&nbsp;In questi anni il Comune ha fatto tutto ci&ograve; che rientrava nelle proprie possibilit&agrave; e continuer&agrave;, senza dubbio, a farlo.&nbsp;Allo stesso tempo per&ograve;, non posso nascondere un rammarico: chi, sul territorio provinciale, aveva la possibilit&agrave; e la responsabilit&agrave; di seguire pi&ugrave; da vicino questa vicenda e di rappresentare con forza le esigenze di Racconigi, fino a oggi non &egrave; riuscito a imprimere l&rsquo;accelerazione concreta che la situazione richiedeva.&nbsp;Non &egrave; una polemica. &Egrave; una constatazione.&nbsp;Perch&eacute; quando le risorse sono disponibili e una comunit&agrave; attende da anni una risposta, &egrave; naturale chiedersi cosa impedisca ancora di trasformare quei fondi in un progetto operativo e, finalmente, in un cantiere.</p>
<p>Per questo rinnovo pubblicamente il mio appello: chiedo alla Provincia di Cuneo, ai suoi amministratori, ai dirigenti competenti e a tutti i rappresentanti del nostro territorio di fare ciascuno la propria parte affinch&eacute; questa vicenda possa finalmente trovare una soluzione. Racconigi non chiede privilegi. Chiede semplicemente che venga realizzato un intervento necessario, gi&agrave; finanziato e atteso da troppo tempo.&nbsp;Continuo ad avere la massima fiducia nelle persone, negli amministratori, negli uffici e negli organi competenti, con la convinzione che vi siano ancora tutte le condizioni per superare gli ostacoli che hanno finora impedito l&rsquo;avvio dell&rsquo;opera.&nbsp;Di una cosa sono certo: da parte mia e dell&rsquo;Amministrazione comunale continuer&agrave; a esserci la stessa attenzione, la stessa determinazione e la stessa disponibilit&agrave; al confronto dimostrate in tutti questi anni.&nbsp;Con l&rsquo;auspicio che questa fiducia possa presto tradursi in una risposta concreta per Racconigi e per tutti coloro che percorrono ogni giorno quella strada".</p>
<p><strong>Valerio Oderda</strong><br><strong>Sindaco di Racconigi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
