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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=321rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 15:46:55 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Hemera Festival 2026: il festival di Teatro Selvatico torna a Torre Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/hemera-festival-2026-il-festival-di-teatro-selvatico-torna-a-torre-mondovi_124488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/hemera-festival-2026-il-festival-di-teatro-selvatico-torna-a-torre-mondovi_124488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124488/154045.jpg" title="Hemera Festival" alt="Hemera Festival" /><br /><p>Hemera Festival torna a Torre Mondov&igrave; dal 27 luglio al 2 agosto per la sua quarta edizione. Tema di quest&rsquo;anno: &ldquo;L&rsquo;intimit&agrave; del conflitto&rdquo;, si muove in un&rsquo;indagine attraverso il corpo, la natura e la relazione, rifiutando le logiche dell'intrattenimento di consumo. L'evento si svolger&agrave; interamente nella sede di Teatro Selvatico (progetto e collettivo artistico nato nel 2021, realt&agrave; organizzatrice del festival autoprodotto e autofinanziato) immersa nei boschi piemontesi, sotto la direzione artistica e il project management di Isacco Caraccio e Francesca Aurilio.</p>
<p>L'accesso al festival avviene tramite prenotazione, con la possibilit&agrave; per i partecipanti di scegliere tra due diverse modalit&agrave; di esperienza: l'immersione completa per l'intera durata dell'evento, dal 27 luglio al 2 agosto, oppure una formula concentrata, dal 29 luglio al 2 agosto.</p>
<h2>Hemera Festival: l&rsquo;arte come indagine dell&rsquo;umano</h2>
<p>In questa cornice, l&rsquo;arte si fa strumento di indagine, osservazione ed esplorazione esistenziale e politica, configurandosi come un ambiente necessario per abitare la complessit&agrave; umana. &Egrave; un percorso in cui pensiero, corpo e relazioni si confrontano e si intrecciano, valorizzando la vulnerabilit&agrave; e l&rsquo;uscita intenzionale dalla propria comfort zone attraverso lo &ldquo;spaesamento fertile&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del progetto &egrave; riscoprire i concetti di tempo e di comunit&agrave; come autentiche possibilit&agrave; di fuga dagli schemi quotidiani e da quelle abitudini standardizzate che ci anestetizzano, rifiutando le logiche di commercializzazione dell&rsquo;intrattenimento. Attraverso la lente del festival, chi partecipa si confronta con l&rsquo;invito a riscoprire la purezza del contatto reale, la presenza dello sguardo, la profondit&agrave; dell'ascolto e il rapporto simbiotico con la natura circostante, esplorando a fondo ci&ograve; che si manifesta quando arte, corpo e natura si incontrano.</p>
<h2>Programma multidisciplinare e ospiti</h2>
<p>Il programma dell&rsquo;edizione 2026 si articola tra differenti formati e discipline, legati tra loro dall'urgenza dell'indagine sul presente tra tra teatro, talk, musica, poesia, workshop, dj set e arti multidisciplinari.</p>
<p>A guidare la riflessione sul tema dell'anno sar&agrave; il panel &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;, un talk che riunir&agrave; tre figure di spicco del pensiero e della spiritualit&agrave; contemporanea: il monaco e scrittore Guidalberto Bormolini, lo psicoterapeuta e fondatore della biotransenergetica Pierluigi Lattuada, e il maestro buddista Lama Michel Tulku Rinpoche. Il corpo e la percezione sensoriale saranno invece al centro di workshop intensivi e ciclici, tra cui si distinguono i workshop dedicati agli elementi naturali (Aeolus, Nettuno, Vesta, Tellus) a cura di Teatro Selvatico, i laboratori vocali &ldquo;Gli dei sono canti&rdquo; condotti da Elena Griggio, le sessioni di Danza Afro con i Fratelli Abou Samb Band, i percorsi di intelligenza somatica &ldquo;Il corpo del sogno&rdquo; a cura di Matteo Hu &amp; Claudia Castiglioni, ed i laboratori &ldquo;La magia dei sensi&rdquo; firmati da Gabriel Hern&aacute;ndez &amp; Ima Torres (Sensory Studio Barcellona). La parola e l'immagine troveranno spazio nella poesia performativa e nei laboratori creativi di Giuliano Logos (gi&agrave; primo italiano a diventare campione del mondo di Poetry Slam), nei talk e proiezioni audiovisive esplicite di Sara Brown, nei cortometraggi indipendenti selezionati da Terre da Film Festival e nello spettacolo teatrale della compagnia Quinto Equilibrio. Infine, la dimensione sonora ed espressiva della rassegna spazier&agrave; dai concerti d'avanguardia ed elettronici di Sandri, del Collettivo Kyoto e di Maiu con la Futura Orchestra Cosmica, il duo di sound performance Maceri&aelig;, fino ai dj set di Euterpe e Herne Von Bormanus. Tra gli ospiti musicali anche, tra cantautorato e rap, Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta e la jam session e open mic di Kilroy Was Here.</p>
<h2>Vita quotidiana al Festival</h2>
<p>Ci&ograve; che distingue Hemera dagli altri festival &egrave; la struttura della quotidianit&agrave;, concepita come un ecosistema operativo autonomo. La vita all'interno della sede di Teatro Selvatico spezza i ritmi standardizzati e alienanti della quotidianit&agrave; urbana, valorizzando presenza e responsabilit&agrave; condivisa. I partecipanti condividono gli spazi e alloggiano in loco portando la propria attrezzatura da campeggio in sinergia con il paesaggio, mentre l'alimentazione (biologica, a filiera corta e sostenibile) &egrave; gestita dell'azienda agricola R.A.M.</p>
<h2>Teatro selvatico: quadri teorici e pratiche</h2>
<p>Le pratiche che attraversano Hemera Festival nascono dalla metodologia di Teatro Selvatico, progetto e collettivo artistico nato nel 2021 nel cuneese (ma che durante l&rsquo;anno svolge attivit&agrave; in tutta Italia) che basa la propria ricerca artistica e i suoi laboratori sulla concezione dell'umano come un essere naturale che fa parte di ci&ograve; che lo circonda, scegliendo quindi spesso il bosco e altri scenari prediletti per facilitare la riappropriazione del ricordo di questa appartenenza (e non mera connessione) tra essere umano e natura.</p>
<p>I loro riferimenti teorici e ispirazioni mettono in connessione il Teatro Natura di Sista Bramini, in cui il paesaggio si fa interlocutore attivo, con la ritualit&agrave; profonda di Alejandro Jodorowsky e la presenza radicale della performance art di Marina Abramović. A questi si uniscono l'etica del lavoro, la precisione del gesto e la responsabilit&agrave; corporea ereditate da Grotowski e Barba, le dinamiche di empowerment e dialogo sociale del Teatro dell&rsquo;Oppresso, la partecipazione del Teatro di Comunit&agrave; e la dimensione comunitaria del Living Theatre. Tutto ci&ograve; si intreccia a riferimenti all'ecopsicologia, l'ecologia profonda, l'arteterapia, l'intelligenza somatica e la biotransenergetica di Pierluigi Lattuada e al pensiero complesso di Edgar Morin. &nbsp;</p>
<h2>Hemera: storia e precedenti edizioni del Festival</h2>
<p>Il nome del festival, &ldquo;Hemera&rdquo;, deriva dalla personificazione del giorno e della luce diurna nella mitologia greca. Fa parte delle prime divinit&agrave; primordiali ed &egrave; figlia di Erebo (le Tenebre) e Nyx (la Notte), quindi incarna il paradosso mitologico di una luca che nasce dall'unione di due forze oscure.</p>
<p>Poich&eacute; Hemera nasce come osservatorio sull&rsquo;umano contemporaneo, il macro-tema permanente in ogni edizione del festival &egrave; &ldquo;Oltre l'umano&rdquo;, poi ulteriormente declinato per ogni edizione: Specchi del vivente (2023); Metamorfosi dei confini (2024); L'invisibilit&agrave; del potere (2025), che ha avuto tra gli ospiti proprio Sista Bramini; L&rsquo;intimit&agrave; del conflitto (2026), la nuova edizione che si configura come una nuova lente per accogliere e abitare le frizioni e le vulnerabilit&agrave; del tempo presente.</p>
<h2>Artisti e artiste (edizione 2026)</h2>
<p>Abou Samb Band &bull; Isacco Caraccio Anghilante &bull; Francesca Aurilio &bull; Autunno/Federico Mosca &bull; Piercarlo Bormida &bull; Guidalberto Bormolini &bull; Sara Brown &bull; BTE Team &bull; Alessia Colanero &bull; Euterpe &bull; Elena Griggio &bull; Matteo Hu &amp; Claudia Castiglioni &bull; Il Vuoto Dentro &bull; Killroy Was Here &bull; Collettivo Kyoto &bull; Pierluigi Lattuada &bull; Giuliano Logos &bull; Looca &bull; Maceri&aelig; &bull; Maiu con la Futura Orchestra Cosmica &bull; Narconauta &bull; Quinto Equilibrio &bull; Sandri &bull; Sensory Studio &bull; Sensory Studio Barcellona (Gabriel Hern&aacute;ndez &amp; Ima Torres) &bull; Terre da Film Festival &bull; Lama Michel Tulku Rinpoche &bull; Herne Von Bormanus &bull; Giovanni Zuffi (in arte Giozu).</p>
<p><strong>Info e prenotazioni</strong>: <a href="https://tinyurl.com/tickets-hemera" target="_blank" rel="nofollow">tinyurl.com</a>.<br><strong>Programma</strong>: Scarica panoramica programma <a href="https://www.teatroselvatico.eu/wp-content/uploads/2026/07/PROGRAMMA_light2.jpg" target="_blank" rel="nofollow">qui</a> | Scarica programma con info e approfondimenti <a href="https://docs.google.com/document/d/17Ib4UW5Lj4i4Sz1cEhqYJw0KUVVQa_mYRyHCqEf5YLg/edit?tab=t.0#heading=h.ttqqhnhg1y2b" target="_blank" rel="nofollow">qui</a>.<br><strong>Sito Hemera Festival</strong>: <a href="https://www.teatroselvatico.eu/hemera-oltre-lumano/" target="_blank" rel="nofollow">www.teatroselvatico.eu</a>.<br><strong>Sito Teatro Selvatico</strong>: <a href="https://www.teatroselvatico.eu/chi-siamo/" target="_blank" rel="nofollow">www.teatroselvatico.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì "costellata" di cantieri, una residente: "Perchè nessuno ci ha informati?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-costellata-di-cantieri-una-residente-perche-nessuno-ci-ha-informati_124485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-costellata-di-cantieri-una-residente-perche-nessuno-ci-ha-informati_124485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124485/154033.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice residente a Roccaforte Mondov&igrave;, la quale segnala "stanchezza e frustrazione" per la situazione dei cantieri nel centro monregalese e per i conseguenti disagi con i quali i cittadini devono fare i conti da mesi. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Gentile direttore,<br>Le scrivo per dar voce a un sentimento ormai diffusissimo tra le vie di Roccaforte Mondov&igrave;: la stanchezza, mista a una profonda frustrazione.&nbsp;Da diversi mesi il nostro paese - una comunit&agrave; di poco pi&ugrave; di 2 mila anime - si &egrave; trasformato in un cantiere a cielo aperto. Le strade principali sono sventrate da voragini indicibili, costellate di passerelle di fortuna, e accompagnate da un rosario di disservizi quotidiani: improvvise interruzioni dell&rsquo;acqua e frequenti rotture di tubature causate dalla ditta che ha in carico i lavori.</p>
<p>Nel mio caso specifico, la situazione ha sfiorato il paradosso: mi sono ritrovata con le transenne letteralmente davanti all&rsquo;ingresso di casa, l'accesso totalmente precluso, escavatori operativi all'interno della mia propriet&agrave; privata e persino porzioni di quest'ultima demolite.</p>
<p>Siamo certi - e mi si perdoni la sottile ironia - che di fronte a un simile ed enorme disagio la cittadinanza verr&agrave; adeguatamente "ricompensata". Dopotutto, ci verr&agrave; detto che vale la pena sopportare mesi di calvario per beneficiare, un domani, di una prestigiosa rete di teleriscaldamento che far&agrave; risparmiare chiss&agrave; quali cifre alle nostre famiglie.</p>
<p>Tuttavia, la questione di fondo non &egrave; l'utilit&agrave; dell'opera, ma la gestione del rapporto con i cittadini. La domanda che pongo, prima di tutto come residente e poi come contribuente, &egrave; semplice: perch&eacute; nessuno ci ha informati? Per quale motivo abbiamo dovuto assistere a questa devastazione quotidiana senza la minima preparazione o preavviso?</p>
<p>Un buon amministratore ha senz'altro il compito di prendere decisioni per il bene comune e di guardare al futuro del paese. Ma tra i suoi doveri fondamentali vi &egrave; anche quello di comunicare, spiegare e dare la giusta luce a ci&ograve; che si sta realizzando. Rendere partecipe la comunit&agrave; non &egrave; un optional: &egrave; rispetto base per la quotidianit&agrave; delle persone.</p>
<p>Quando il dialogo tra chi governa il territorio e chi lo vive si interrompe in questo modo, a uscire scontenta e danneggiata non &egrave; solo la viabilit&agrave;, ma la fiducia stessa nelle istituzioni locali.&nbsp;</p>
<p>Distinti saluti".</p>
<p><strong>Una cittadina di Roccaforte Mondov&igrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, pioggia di medaglie ai Campionati regionali di Novara]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-pioggia-di-medaglie-ai-campionati-regionali-di-novara_124486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-pioggia-di-medaglie-ai-campionati-regionali-di-novara_124486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124486/154031.jpg" title="La squadra dell'Atletica Mondovì a Novara" alt="La squadra dell'Atletica Mondovì a Novara" /><br /><p>Tra campionati regionali, meeting e prove di corsa in montagna, arrivano ancora ottimi risultati ottenuti dall'Atletica Mondov&igrave;. Ecco il resoconto di quanto accaduto.&nbsp;</p>
<p><strong>Campionati Regionali individuali Assoluti</strong><br>Gran bottino per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo ai Campionati regionali individuali assoluti che si sono svolti il 18 e 19 luglio a Novara: ben 13 i titoli conquistati dai monregalesi, di cui 3 assoluti, nonostante una squadra non al completo per via dell&rsquo;appuntamento inserito a stagione avanzata, arricchiti per&ograve; da 8 argenti e da 7 bronzi. Primo titolo conquistato da Vincenzo Martinelli in 10&rdquo;62 nei 100 metri molto &ldquo;biancorossi&rdquo;, con i bronzo di Francesco Viotti in 10&rdquo;68 (tra loro il novarese Pedro Ouriques Librelato in 10&rdquo;66) e dal quarto al sesto posto Alessandro Bedeschi, Tommaso Pibiri e Simone Milanesio, nell&rsquo;ordine 10&rdquo;69, 10&rdquo;74 e 10&rdquo;80, dodicesimi ex aequo in 11&rdquo;22 Francesco Simbula e Mattia Tagliapietra. Al femminile sulla stessa distanza demolisce la concorrenza Rachele Torchio, prima in 11&rdquo;44 con il nuovo record personale; a 22 centesimi Ilaria Contran (Safatletica) e sesta piazza per Rebecca Ro&agrave; in 12&rdquo;68. Domenica sera Martinelli cala la doppietta d&rsquo;oro nei 200 in 21&rdquo;27 precedendo Mattia Jason Ndongala (Sisport, 21&rdquo;63) e il compagno di team Bedeschi, ottimo terzo in 22&rdquo;01 (ottavo Simbula con 22&rdquo;74 e decimo Gabriele Beccaria con 22&rdquo;95). Conquistano la medaglia d&rsquo;argento Jacopo Tullio Libertino nell&rsquo;asta con 4,70 (oro a Francesco Pugno della Safatletica con 5,05; sesto Filippo Petrini, 3,70), Martina Minnella nel martello con&nbsp;40,98, battuta solo dalla cussina Francesca Schena (49,55) e l&rsquo;Allieva Lucrezia Garelli nel disco, che all&rsquo;ultimo tentativo centra 43,14, mettendo paura alla pinerolese Anna Bertin (44,63). Domenica altri due bronzi per Michele Aimo nei 5.000 in 15&rsquo;14&rdquo;88 - a poco meno di 1&rdquo; dal pinerolese Aimar; ritiro per Diego Poletto, caduto dopo un contatto con un avversario poi squalificato - e per la 2010 Cecilia Mameli nell&rsquo;asta con 2,60 (seconda Allieva). Sfiorano il podio nei 100 in 10&rdquo;69 Noemi Bertone nei 400 (58&rdquo;85), Lorenzo Marino e Chiara Rabezzana nel triplo (rispettivamente con 13,58 e 10,98), la stessa Rabezzana nel lungo (5,22) e Riccardo Prette negli 800 (1&rsquo;56&rdquo;39) &ndash; quarti &ndash; ed Emanuele Peano quinto nel disco con 41,21. Top ten per Mattia Rocco, quinto nell&rsquo;alto (1,83) e nel getto del peso (10,85), Teresa Basso sesta nel triplo con 10,58, per le sprinter Ro&agrave; e Noemi Bertone nell&rsquo;ordine quinta e sesta nei 200 (26&rdquo;25 e 26&rdquo;52), Sofia Bertone sesta nei 400 ostacoli in 1&rsquo;12&rdquo;41, Michele Aimo ottavo nei 1.500 in 4&rsquo;07&rdquo;96, cos&igrave; come Beccaria nei 400 (50&rdquo;53). Altri piazzamenti: Sofia Musso 13&rdquo;22 (pure 4,14 nel lungo), Giulia Fresia 13&rdquo;36, Giacomo Rabezzana 11&rdquo;25, Lorenzo Ariano 11&rdquo;84, Andrea Sacco 12&rdquo;37 nei 100; Laura Sito 1&rsquo;04&rdquo;77 e Tagliapietra 51&rdquo;49 sul giro di pista; Gabriele Fontana 56&rdquo;43 nei 400 e 24&rdquo;77 nei 200 davanti a Sacco (24&rdquo;98); infine nel lungo Ernid Sabli (5,65) e Giacomo Rabezzana (5,56) e nel peso Jonathan Kamwena (7,60).</p>
<p><strong>Meeting Arcobaleno Europa</strong><br>Presso lo stadio &ldquo;Giuseppe Olmo&rdquo; di Celle Ligure si &egrave; svolta la 37&ordf; edizione del&nbsp;&ldquo;Meeting Arcobaleno Atletica Europa&rdquo; inserito nel circuito internazionale EAP: il programma tecnico prevedeva nel pomeriggio gare riservate alle categorie giovanili, mentre in serata &egrave; andato in scena il Meeting Assoluto internazionale che ha regalato forti emozioni al pubblico presente e che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutto il mondo. Positiva la trasferta per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo con la partecipazione di numerose &ldquo;canotte rosse&rdquo; nonostante il periodo estivo. Nel Meeting Internazionale prestigiosa chiamata per Elisa Calandri, che ha corso gli 800 chiudendo al 14&deg; posto in 2&rsquo;15&rdquo;1&rdquo;68 (quarta nelle Under 23, a vincere la greca Plaka in 2&rsquo;02&rdquo;04). Sul doppio giro di pista al maschile stacca il personale Matteo Provera in 2&rsquo;09&rdquo;16, pi&ugrave; indietro l&rsquo;altro 2010 Simone Bongiovanni 2&rsquo;17&rdquo;25 (oro all&rsquo;ugandese Dradriga in 1&rsquo;45&rdquo;24). Brilla il quarto posto nel salto in alto Cadette di Alice Imparato con 1,30 &ndash; per lei anche la 13&ordf; piazza negli 80 Cadette in 12&rdquo;22 &ndash; e bene Gabriele Ambrosio, sesto negli 80 tra i pari et&agrave; in 10&rdquo;86, decimo in 11&rdquo;38 Danilo Prato Carboneri (nono nei 600 in 1&rsquo;38&rdquo;47). Tra i Ragazzi doppio impegno per il cebano Andrea Cafiero, 11&deg; nel vortex in 21,22 e 12&deg; nei 60 in 10&rdquo;15, mentre la 2009 Brigitte Baudissone nei 100 femminile ha chiuso in 13&rdquo;33 (27^ e sesta Under 18).</p>
<p><strong>Corsa in montagna</strong><br>Il Monte Rosa Walserwaeg, gara valida per i punti per l&rsquo;UTMB, si &egrave; svolto nel fine settimana su varie distanze. Ezio Occelli dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; finisher al Regina Margherita Trail &ndash; 15 km con partenza da Gressoney Sant Jean e 592 metri di dislivello positivo - in 1h51&rsquo;52 (173&deg; e 12&deg; categoria). Il week-end della &ldquo;Terres Monviso &ndash; 100 miglia Monviso&rdquo; a Saluzzo ha regalato soddisfazioni per i trailer monregalesi: Sara Bruno terza nelle donne &ndash; 18&ordf; assoluta &ndash; in 35h03&rsquo;39 sul tracciato da 160 km e 9.000 metri di dislivello, alle spalle di Enrica Dematteis (V. Varaita), prima in 25h29, e di Valentina Michielli, arrivata a quasi 7 ore di distanza. Nella 20 km (1.000 metri D+) 7&deg; generale Marco Testino in 2h24&rsquo;08&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 24 luglio a Villafalletto torna “Granda e Musica a Villa” con Cristina Villani e Fulvio Galanti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-24-luglio-a-villafalletto-torna-granda-emusica-a-villa-con-cristina-villani-e-fulvio-galanti_124483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124483/154030.jpg" title="Cristina Villani e Fulvio Galanti" alt="Cristina Villani e Fulvio Galanti" /><br /><p>Venerd&igrave; 24 luglio alle ore 20.45 a Villafalletto, presso il Salone &ldquo;Tavio Cosio&rdquo;, si terr&agrave; il terzo concerto della quinta stagione musicale &ldquo;Granda e Musica a Villa - Incanti [s]conosciuti&rdquo;. La rassegna &egrave; organizzata dall&rsquo;associazione Granda Musica Aps Ets grazie al contributo dell&rsquo;amministrazione comunale di Villafalletto.</p>
<p>La serata avr&agrave; come protagonista il duo formato dalla soprano Cristina Villani e dal pianista Fulvio Galanti.</p>
<p>Il concerto, intitolato &ldquo;&hellip;i passi di Francesco&rdquo;, vuole essere un omaggio a San Francesco, nell'ottavo centenario della morte. Un percorso meditativo che ripercorre alcune tappe della vita di Francesco perch&eacute;, spiegano i componenti del duo, dove le parole non arrivano la musica parla &ldquo;per dirigere i nostri passi sulla via della pace&rdquo;.</p>
<p>La comune predilezione per la Musica vocale da camera &egrave; determinante per il sodalizio tra i due musicisti ed &egrave; un riferimento che si traduce in una precisa scelta di repertorio, dedicato esclusivamente alla liederistica internazionale, spaziando dal &lsquo;700 al &lsquo;900 storico.</p>
<p>Gi&agrave; individualmente premiati in concorsi nazionali e internazionali (&ldquo;Agor&agrave;&rdquo; Citt&agrave; di Roma, Citt&agrave; di Pisa, Stresa, Concours National de France) e perfezionatisi in corsi e Master Classes vocali e pianistiche con G. Souzay a Lussemburgo (&ldquo;Lied et Melod&iacute;e Fran&ccedil;aise&rdquo;), con E. Dara a Torino (&ldquo;L'arte di stare in scena&rdquo;) e al Laboratorio Musicale di Milano con M. Carnelli(&ldquo;Il Pianoforte nella Musica vocale da camera&rdquo;), e con A. Juvarra e A. Corbelli presso &ldquo;Amici della Musica&rdquo; di Firenze, i due musicisti svolgono un'attivit&agrave; artistica che li ha portati ad esibirsi, ospiti di importanti Festivals ed Associazioni Musicali (&ldquo;Dino Ciani&rdquo;, Piemonte in Musica, Estate Musicale Andorese, Festival Mist&agrave;, Amici della Musica, Circolo degli Artisti, Ars Nova, Teatro Alfieri Torino, Auditorium Orpheus &ndash; Torino, Festival Internazionale &ldquo;Antidogma Musica&rdquo;, Associazione &ldquo;Artemusica&rdquo; - Roana, Societ&agrave; Corale Citt&agrave; di Cuneo, Associazione GRANDA Musica, &ldquo;Festival Demiourgos Concerti in Villa Tesoriera&rdquo; &ndash; Associazione Ippogrifo Torino), con programmi ricchi e diversificati, dedicati ai diversi aspetti della vocalit&agrave; cameristica europea ed extraeuropea, suonando a Torino, Cuneo, Novara, Milano, Stresa, Bologna, Firenze, Roma, Ancona, Sassari, Aosta, Rovigo, Perugia, Sanremo.</p>
<p>Il Duo ha ottenuto, tra gli altri, il 2&deg; Premio (1&deg; non assegnato) ed il Premio Speciale al Concorso Internazionale &ldquo;Palma d'Oro&rdquo; di Finale Ligure ed il 1&deg; Premio all'International Music Competition &ldquo;Caffa Righetti&rdquo; di Cortemilia.&nbsp;Nel 2001 si &egrave; perfezionato con Irwin Gage ed Esther de Bros in una Master Class di Interpretazione Liederistica tenuta a Firenze. Nel 2008 &egrave; stato invitato ad esibirsi presso il Conservatorio Statale di Lima (Per&ugrave;). Dal 2016, su invito dell&rsquo;UNITALSI Piemonte in occasione delle celebrazioni per la Festa Nazionale ed per l&rsquo;anniversario della Comunit&agrave; Italiana nelle Fiandre, si esibisce regolarmente a Banneux (Belgio).&nbsp;Ha collaborato con differenti Ensemble nella realizzazione di eventi incentrati sulla musica moderna e contemporanea (tra gli altri, la monografia &ldquo;Omaggio a Frank Zappa&rdquo;, &ldquo;Il Pianoforte nella Musica da Camera del secondo Novecento&rdquo;)</p>
<p><strong>Cristina Villani</strong> ha insegnato negli Istituti Musicali di Caraglio e Busca ed &egrave; attualmente docente di Canto presso l&rsquo;Associazione Musicale Grandamusica di Villafalletto (Cn) e presso il CFAM Centro di Formazione Artistico Musicale di Verzuolo, ed ha curato la preparazione vocale di alcuni gruppi corali, tra cui il Coro del Liceo Classico di Cuneo, che ha diretto, l&rsquo;Ottetto vocale Cantus Firmus di Mondov&igrave; ed attualmente l&rsquo;Ensemble Vocale GrandaSpiritual che dirige.</p>
<p><strong>Fulvio Galanti </strong>&egrave; stato per 22 anni docente della Classe di Accompagnamento pianistico del Conservatorio &ldquo;G. Verdi&rdquo; di Torino e a conclusione della carriera, titolare della stessa cattedra presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Riboldi ribadisce: "Nessun blocco delle assunzioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124482/154029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Il tema &egrave; quello del personale sanitario: Riboldi replica alle affermazioni di alcuni esponenti delle minoranze circa un presunto blocco delle assunzioni. Di seguito la dichiarazione completa</p>
<p>&ldquo;Le dichiarazioni delle opposizioni dimostrano, ancora una volta, di non aver compreso quanto &egrave; stato illustrato in modo chiaro e dettagliato nel corso della Commissione Sanit&agrave;, insieme ai dirigenti di settore Petruzzi, Raviola e Ruggeri.</p>
<p>&Egrave; sufficiente leggere la lettera inviata ai Direttori Generali per verificare che non esiste alcun blocco delle assunzioni. Alle Aziende sanitarie &egrave; stato semplicemente richiesto di trasmettere entro la fine del mese le proprie relazioni organizzative; successivamente, nel mese di agosto, svolgeremo un'analisi complessiva dei dati raccolti. Parlare di stop alle assunzioni significa diffondere una rappresentazione dei fatti che non corrisponde alla realt&agrave; e creare un allarmismo del tutto ingiustificato.</p>
<p>&Egrave; francamente triste vedere un'opposizione che, in assenza di argomenti, tenta di gettare fumo negli occhi dei cittadini, che meriterebbero ben altro rispetto da chi &egrave; chiamato a rappresentarli nelle istituzioni.</p>
<p>I numeri raccontano una realt&agrave; molto diversa dalla narrazione costruita dalla sinistra. Durante il mandato dell'assessore Antonio Saitta, quando l'attuale vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti presiedeva la Commissione Sanit&agrave;, i dipendenti della sanit&agrave; piemontese erano circa 55.000. Oggi sono 59.201: oltre 4.200 professionisti in pi&ugrave;. Un risultato che dovrebbe essere motivo di soddisfazione per chiunque abbia a cuore il sistema sanitario regionale e non motivo di polemica.</p>
<p>Siamo perfettamente consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto e che vi siano prestazioni per le quali i tempi di attesa restano troppo lunghi. Proprio per questo continuiamo a investire nel personale, nei servizi e nell'organizzazione della sanit&agrave; piemontese. Non riteniamo per&ograve; accettabile che chi ha la responsabilit&agrave; di legiferare per l'intera comunit&agrave; piemontese scelga di mistificare la realt&agrave;, nonostante le spiegazioni puntuali fornite in Commissione dall'assessorato e dai dirigenti regionali.</p>
<p>Chiunque abbia maturato un'esperienza lavorativa, nel pubblico come nel privato, sa bene che un incremento di oltre 4.200 dipendenti e l'avvio di circa 170 nuove strutture della sanit&agrave; territoriale &ndash; tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali &ndash; rendono necessario un momento di verifica organizzativa, per comprendere come le nuove risorse siano distribuite e come possano essere utilizzate nel modo pi&ugrave; efficace. Abbiamo scelto di svolgere questa attivit&agrave; nei mesi di luglio e agosto proprio perch&eacute;, storicamente, rappresentano il periodo in cui l'Osservatorio non genera nuove procedure assunzionali.</p>
<p>Restiamo quindi basiti di fronte a chi preferisce costruire polemiche anzich&eacute; confrontarsi con i dati. I piemontesi meritano seriet&agrave;, trasparenza e rispetto della verit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto rinnova la tradizione: sabato torna la storica ceciata alla zingarella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-rinnova-la-tradizione-sabato-torna-la-storica-ceciata-alla-zingarella_124432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-rinnova-la-tradizione-sabato-torna-la-storica-ceciata-alla-zingarella_124432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124432/153950.jpg" title="Veduta aerea di Nucetto" alt="Veduta aerea di Nucetto" /><br /><p>La tradizione si rinnova e il profumo della storia torna a riempire l'aria di Nucetto. Sabato 25 luglio il Parco Gurei si trasformer&agrave; nel cuore pulsante dell'estate locale ospitando una nuova edizione della ceciata alla zingarella.</p>
<p>Si tratta di uno degli appuntamenti pi&ugrave; longevi e rappresentativi dell'intero territorio che, fin dal lontano 1959, richiama centinaia di visitatori, residenti e turisti per celebrare un prodotto unico nel suo genere come il cece di Nucetto, legandolo a una suggestiva e antica tradizione popolare.</p>
<p>L'attesa per questo grande evento &egrave; altissima, trainata anche dal recente successo delle due serate di "A Tutta Pizza", che hanno registrato un'ottima e calorosa partecipazione di pubblico.</p>
<h2>Il programma della ceciata alla zingarella</h2>
<p>Sulla scia di questo entusiasmo, i volontari del dinamico Comitato Festeggiamenti del Parco Gurei hanno lavorato senza sosta per mettere a punto ogni dettaglio e sono pronti ad accogliere al meglio gli ospiti in una manifestazione capace di fondere magistralmente gastronomia, folklore e intrattenimento per tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il ricco programma della giornata prender&agrave; ufficialmente il via nel tardo pomeriggio, precisamente alle ore 17.30, con l'attesa esibizione del Gruppo Sbandieratori del Cigno Nero di Collegno. Per il paese si tratta di un gradito e spettacolare ritorno dopo alcuni anni di assenza, promessa di coreografie affascinanti e giochi di bandiere che accenderanno l'atmosfera del parco.</p>
<p>Subito dopo, alle 18, scatter&agrave; il momento pi&ugrave; atteso da tutti i buongustai, ovvero l'inizio della distribuzione gratuita della tradizionale e fumante zuppa di ceci, preparata secondo la ricetta storica. La serata proseguir&agrave; poi tra musica e intrattenimento, confermando la ceciata come una tappa irrinunciabile dell'estate.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Sampeyre la musica emoziona: Letizia Migliore apre il concerto di Arisa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/154022.jpg" title="Letizia Migliore" alt="Letizia Migliore" /><br /><p>Domenica 19 luglio la musica &egrave; stata l&rsquo;indiscussa protagonista nella suggestiva cornice verde della valle Varaita, nella borgata Fiandrini di Sampeyre. Il concerto, organizzato nell&rsquo;ambito della rassegna estiva &ldquo;Suoni dal Monviso&rdquo;, ha regalato al pubblico un connubio tra natura e melodia, impreziosito dalla voce intensa e armoniosa di Arisa.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;appuntamento &egrave; stata una giovanissima artista cuneese: classe 2009, Letizia Migliore &egrave; una cantautrice e polistrumentista che ha scoperto la sua passione per la musica all&rsquo;et&agrave; di sei anni. Tra lezioni di pianoforte, concorsi canori e brani inediti, ha costruito passo dopo passo il proprio percorso artistico, arrivando a esibirsi su alcuni dei palchi italiani pi&ugrave; importanti dedicati alle nuove generazioni, come quello di Area Sanremo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154024.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente studentessa del liceo musicale e allieva di canto lirico, Letizia considera la musica una via di fuga che l&rsquo;aiuta a combattere l&rsquo;ansia, uno strumento attraverso il quale riesce a rilassarsi e a esprimere se stessa. &ldquo;Ho sempre scritto per stare bene e per far s&igrave; che le mie parole possano arrivare anche agli altri&rdquo;, racconta.</p>
<p>Lo scorso novembre ha presentato ad Area Sanremo, davanti alla commissione Rai, il suo terzo singolo, &ldquo;Vite senza vita&rdquo;, un brano che affronta il delicato e attuale tema della violenza di genere. Il 10 luglio &egrave; invece uscito il suo nuovo inedito &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;, che racconta un amore estivo, la nostalgia e l&rsquo;attesa per il raggiungimento della maggiore et&agrave;, simbolo di libert&agrave;.</p>
<p>A soli diciassette anni, domenica ha aperto il concerto di Arisa, un&rsquo;artista che ammira profondamente. Dopo essersi proposta personalmente per questo ruolo, ha conquistato la fiducia degli organizzatori, offrendo una performance convincente. Oltre alla cover di &ldquo;Happier&rdquo; di Ed Sheeran, reinterpretata con l&rsquo;aggiunta di alcune sue barre, sul palco ha proposto anche tre dei suoi inediti: &ldquo;Ferite&rdquo;, &ldquo;Vite senza vita&rdquo; e &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154025.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;affetto del pubblico non si &egrave; fatto attendere. Conclusa la performance, Letizia &egrave; stata infatti circondata da numerose persone che hanno voluto complimentarsi con lei, raccontandole di essersi riconosciute nei suoi brani. Tra chi le si &egrave; avvicinato c&rsquo;erano anche diverse bambine e alcune signore anziane, desiderose di ricevere un autografo, una dimostrazione di affetto che la giovane non si aspettava e che l&rsquo;ha profondamente emozionata.</p>
<p>Prima di salire sul palco davanti al pubblico pi&ugrave; numeroso della sua carriera, &egrave; stata proprio Arisa a metterla a suo agio, invitandola a farle compagnia nel camerino mentre si preparava per il concerto. Poich&eacute; &ldquo;Magica Favola&rdquo; &egrave; il brano preferito di Letizia, la giovane ha deciso di regalarle un portachiavi a forma di principessa. Durante quell&rsquo;incontro hanno anche cantato insieme un estratto di &ldquo;La notte&rdquo;, uno dei successi pi&ugrave; celebri della cantante, un momento speciale immortalato in un video che Letizia custodir&agrave;. &ldquo;Quando &egrave; finito il concerto una ragazza, membro della sua fanpage, mi &egrave; venuta a parlare per dirmi che Arisa pensa che ho una voce bellissima &ndash; racconta ancora Letizia &ndash;. Porter&ograve; sempre con me questo ricordo&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154026.jpg" alt="Letizia Migliore e Arisa" loading="lazy"></p>
<p>Per descrivere la propria identit&agrave; artistica a chi ancora non la conosce, la cantautrice afferma: &ldquo;Sono una ragazza molto solare nella vita di tutti i giorni. Nei miei testi riesco a descrivere me stessa e i miei pensieri in modo semplice ma profondo&rdquo;.</p>
<p>Con il sogno di pubblicare un album che raccolga tutte le canzoni gi&agrave; scritte e quelle che nasceranno in futuro, Letizia prosegue il suo percorso artistico con entusiasmo e determinazione, curiosa di scoprire quali opportunit&agrave; l&rsquo;attendono.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154027.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte: pubblicato il bando per le borse di studio 2026-2027 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-2026-2027_124481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-2026-2027_124481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124481/154028.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EDISU Piemonte ha pubblicato il Bando di concorso per le Borse di Studio e il Servizio abitativo per l'Anno Accademico 2026/27 rivolto agli studenti che frequentano un Ateneo piemontese o le &nbsp;Scuole Superiori per Mediatori Linguistici, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica e ISIA con sede legale in Piemonte e che siano in possesso dei requisiti economici richiesti. Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo sar&agrave; necessario soddisfare anche i requisiti di merito indicati dal Bando.&nbsp;</p>
<p>Le candidature potranno essere presentate dal 22 luglio fino alle ore 12 del 4 settembre 2026 attraverso il sito www.edisu-piemonte.it accedendo all'area &ldquo;Servizi online&rdquo; con Spid o Cie.&nbsp;</p>
<p>Il bando 2026/2027 conferma i principali strumenti di sostegno gi&agrave; previsti negli anni scorsi: detrazioni per l'abitazione, tariffe agevolate delle mense universitarie, incentivi alla mobilit&agrave; internazionale e condizioni specifiche per gli studenti iscritti al semestre filtro nei corsi di medicina, odontoiatria e veterinaria. Ma introduce anche novit&agrave; per ampliare ulteriormente le opportunit&agrave; offerte agli universitari.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il nuovo bando prevede un adeguamento degli importi delle borse di studio in base all'indice Istat con un aumento del 1,4% per gli studenti full-time. L'estensione di un semestre della possibilit&agrave; di accedere alla borsa di studio per gli studenti part-time e procedure pi&ugrave; semplici per gli universitari provenienti da Paesi interessati da conflitti. Sono inoltre integrate nel bando anche le misure destinate a studenti con invalidit&agrave; pari o superiore al 46% iscritti al collocamento mirato. Anche sul fronte della residenzialit&agrave; grazie agli investimenti del PNRR saranno messi a disposizione 500 posti letto in pi&ugrave;, superando la quota di 3.100 in totale. Il bando 2026/27 conferma dunque l'attenzione ad offrire servizi sempre pi&ugrave; vicini alle esigenze di quanti si rivolgono al nostro Ente&rdquo; dichiara Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte.</p>
<p>"Una Regione cresce se crea le condizioni perch&eacute; ogni giovane possa costruire il proprio futuro in base alle proprie capacit&agrave;, non alle proprie possibilit&agrave; economiche. &Egrave; questa la visione che guida il nostro impegno sul diritto allo studio. Dopo aver garantito lo scorso anno la borsa a tutti i 21.086 studenti idonei, continuiamo a investire per offrire servizi sempre pi&ugrave; efficaci e vicini alle esigenze degli universitari. Vogliamo un Piemonte che trattenga i talenti, ne attragga di nuovi e dia a ciascuno l'opportunit&agrave; di trasformare il proprio percorso di studio in un progetto di vita&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte.</p>
<p>Nello scorso bando, relativo all'anno accademico 2025/26, EDISU Piemonte ha erogato benefici a 21.086 studenti idonei, cifra record per l'Ente, con uno stanziamento complessivo di 114.792.469 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Serie A: Cuneo sempre in testa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124479/154023.jpg" title="foto Lo Sferisterio" alt="foto Lo Sferisterio" /><br /><p>Prosegue il campipnato di Serie A di pallapugno. La situazione dopo la settima giornata di ritorno.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba - Recupero sesta di ritorno<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6</p>
<p>Settima di ritorno<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Alta Langa 9-4<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Terre del Barolo Albese 9-8<br>Gottasecca-Araldica Castagnole 9-6<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-Bcc Pianfei Pro Paschese 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-7<br>IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-3</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 18; Gottasecca 14; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 11; Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 10; Alta Langa 9; Terre del Barolo Albese 8; Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 6; Olivieri Opere Edili Duseu 4; Araldica Castagnole 3.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, Agenas premia le "buone pratiche" del Piemonte: "Problema resta, ma la direzione è giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124476/154020.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Il sistema sviluppato dalla Regione Piemonte per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e l&rsquo;utilizzo delle agende sanitarie &egrave; stato indicato da Agenas tra le buone pratiche nazionali efficaci e replicabili in altri contesti territoriali.</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;Agenas, infatti, certifica la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l&rsquo;innovazione e una gestione sempre pi&ugrave; efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: &egrave; un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti".</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; contenuto nel primo Bollettino Liste d&rsquo;attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte una specifica sezione sulle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Agenas individua infatti nel modello piemontese una delle esperienze in grado di produrre risultati concreti e potenzialmente applicabile anche in altre realt&agrave; regionali.</p>
<p>In particolare, il Piemonte ha introdotto la funzione di equiparazione delle priorit&agrave;, che consente alle richieste pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli spazi rimasti liberi nelle agende e inizialmente riservati alle priorit&agrave; inferiori. Il sistema opera automaticamente ed &egrave; attivo sul 97% delle agende.</p>
<p>A questa misura si aggiunge il rilascio automatico delle fasce orarie: gli appuntamenti rimasti inutilizzati vengono resi disponibili a tutti gli assistiti 72 o 48 ore prima, evitando la perdita degli slot e aumentando le possibilit&agrave; di prenotazione per le priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Secondo Agenas, grazie a queste soluzioni la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B &egrave; passata, nell&rsquo;arco di tre anni, da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%.</p>
<p>Il Bollettino registra inoltre un miglioramento del dato complessivo relativo alle prime visite: nel primo semestre del 2026 il rispetto dei tempi di garanzia in Piemonte sale dal 69,4% al 71,5%. La Regione viene inserita da Agenas tra le tre realt&agrave; che, pur mantenendo un valore inferiore all&rsquo;80%, mostrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che indica un&rsquo;inversione di tendenza, ma sul quale &egrave; necessario continuare a intervenire.</p>
<p>Per gli esami diagnostici il Piemonte si mantiene invece sopra la soglia dell&rsquo;80%, con l&rsquo;81,7% delle prenotazioni garantite entro i tempi previsti, rispetto all&rsquo;82,5% del primo semestre 2025.</p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave; &ndash; prosegue Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite dal 69,4% al 71,5% conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente. Allo stesso tempo, il riconoscimento di Agenas e il risultato ottenuto sulle prenotazioni in priorit&agrave; B dimostrano che le soluzioni organizzative introdotte stanno funzionando e rappresentano una base concreta sulla quale continuare a costruire".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Neive la mostra conclusiva del centro estivo “Gilda e i suoi amici”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-neive-la-mostra-conclusiva-del-centro-estivo-gilda-e-i-suoi-amici_124475.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-neive-la-mostra-conclusiva-del-centro-estivo-gilda-e-i-suoi-amici_124475.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124475/154018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C'&egrave; un momento in cui un disegno smette di essere soltanto un disegno e diventa il racconto di un'emozione, di una scoperta, di uno sguardo sul mondo. &Egrave; da questa idea che nasce la mostra conclusiva del centro estivo &ldquo;Gilda e i suoi amici&rdquo;, in programma a Neive venerd&igrave; 31 luglio alle ore 15.00, aperta alle famiglie e a tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'esposizione raccoglier&agrave; le opere realizzate dai bambini e dalle bambine durante le settimane del centro estivo, ma sar&agrave; soprattutto il racconto di un percorso educativo che, attraverso l'arte, ha cercato di offrire strumenti per osservare il mondo, riconoscere le proprie emozioni e trovare un linguaggio personale con cui esprimerle.</p>
<p>Nel corso dell'estate i piccoli partecipanti hanno esplorato la vita e le opere di alcuni tra i pi&ugrave; importanti protagonisti della storia dell'arte, da Pablo Picasso a Vasilij Kandinskij, passando per Salvador Dal&iacute; e Antonio Ligabue, fino ad artiste contemporanee come Giosetta Fioroni e Yayoi Kusama. Ogni incontro &egrave; diventato occasione per sperimentare materiali e tecniche differenti, ma soprattutto per confrontarsi con il mondo interiore degli artisti, scoprendo come l'arte possa dare forma a emozioni, paure, desideri e immaginazione.</p>
<p>Le opere che saranno esposte non riproducono semplicemente i grandi maestri. Nascono dal dialogo con i loro linguaggi e lasciano spazio alla libert&agrave; creativa di ciascun bambino, intrecciando la scoperta dell'altro con la costruzione di uno sguardo personale.</p>
<p>&ldquo;L'arte &egrave; stata il punto di partenza, non il traguardo. Attraverso gli artisti i bambini hanno scoperto che non esiste un modo giusto di esprimersi, ma che ciascuno pu&ograve; trovare il proprio linguaggio. La mostra vuole raccontare proprio questo percorso: non il risultato finale, ma il processo di crescita, di ricerca e di scoperta che ogni bambino ha vissuto durante queste settimane&rdquo;, spiega Chiara Ferro, responsabile del progetto e titolare della struttura.</p>
<p>Il filo conduttore dell'esperienza &egrave; stato il rapporto tra arte ed emozioni. Il percorso &egrave; partito dal bianco e nero della Guernica di Picasso, con la sua intensa forza espressiva, per arrivare gradualmente ai colori di Kandinskij, nei quali il colore diventa espressione della vita interiore e degli stati d'animo. Attraverso queste esperienze i bambini hanno scoperto come anche una forma, una linea o una sfumatura possano trasformarsi in un linguaggio capace di raccontare ci&ograve; che spesso non trova parole.</p>
<p>Accanto ai laboratori artistici, il centro estivo ha proposto visite a mostre e gallerie d'arte, offrendo ai partecipanti l'opportunit&agrave; di conoscere anche artisti e artiste contemporanei attivi nel panorama italiano e internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto si inserisce nel percorso che &ldquo;Gilda e i suoi amici&rdquo; porta avanti dal 2020, quando &egrave; nato il centro estivo in natura. Le attivit&agrave; si svolgono prevalentemente all'aperto, nel territorio di Neive, privilegiando il contatto con l'ambiente naturale, il gioco libero e tempi meno strutturati, affinch&eacute; bambini e bambine possano sperimentare autonomia, relazioni e creativit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Questo progetto nasce alcuni anni fa dall'incontro tra filosofia, educazione in natura e arte, e continua a evolversi. Quest'anno ho scelto di introdurre anche la meditazione e le pratiche contemplative, perch&eacute; credo che le emozioni non siano qualcosa di astratto: si manifestano attraverso il corpo e imparare ad ascoltarle significa imparare, fin da piccoli, ad ascoltare se stessi. L'arte diventa allora uno spazio in cui ci&ograve; che sentiamo pu&ograve; trovare una forma e diventare condivisibile, senza paura di essere giudicati&rdquo;, osserva Chiara Ferro.</p>
<p>La novit&agrave; nasce anche dal recente percorso di perfezionamento in Contemplative Studies seguito da Chiara Ferro all'Universit&agrave; di Pisa. Un'esperienza che si &egrave; innestata su un progetto educativo costruito negli anni, iniziato con gli studi in Filosofia e con la formazione in Philosophy for Children, per poi svilupparsi, a partire dall'estate del 2020, in una proposta che mette in dialogo pensiero filosofico, esperienza nella natura, creativit&agrave; ed educazione emotiva.</p>
<p>La mostra del 31 luglio rappresenter&agrave; il momento conclusivo di questo cammino. Le opere saranno allestite dagli stessi bambini come in una vera esposizione, trasformando gli spazi di Gilda e i suoi amici in un piccolo museo aperto alla comunit&agrave;. Sar&agrave; l'occasione per condividere un percorso nel quale l'arte &egrave; diventata uno strumento di conoscenza, relazione e crescita, capace di accompagnare i bambini nella scoperta del mondo e di s&eacute;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando "Piemonte per i giovani", la Regione scorre la graduatoria: finanziati 22 progetti per 1,4 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124474/154017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte completa il finanziamento del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo; con lo scorrimento della graduatoria, destinando 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti in attesa di copertura finanziaria (+ Pettinengo che ha ricevuto una parte del finanziamento nel 2025 e la quota a completamento del finanziamento nel 2026).</p>
<p>Grazie a questo provvedimento entrano tra i beneficiari 2 progetti in provincia di Biella (Biella e Pettinengo), 6 in provincia di Cuneo (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondov&igrave; e Busca), 6 in provincia di Torino (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino), 3 in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), 1 in provincia di Asti (Canelli), 3 in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure) e 2 in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l&rsquo;Unione Montana Valsesia).</p>
<p>Con questo ulteriore stanziamento la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l&rsquo;impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni attraverso progetti dedicati alla partecipazione, all&rsquo;inclusione, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla crescita personale e professionale dei giovani.</p>
<p>"Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto assunto nei confronti dei territori, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunit&agrave; reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacit&agrave;, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunit&agrave; locali. &Egrave; motivo di soddisfazione vedere che queste risorse raggiungeranno anche Cameri, Casalino e Ghemme, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; forte la rete di opportunit&agrave; per il Novarese e per tutto il Piemonte", dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli.</p>
<p>Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari a seguito della comunicazione di avvio delle attivit&agrave; progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un presidio per la comunità: il circolo Acli di Mondovì Carassone festeggia ottant'anni di storia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-presidio-per-la-comunita-il-circolo-acli-di-mondovi-carassone-festeggia-ottant-anni-di-storia_124431.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-presidio-per-la-comunita-il-circolo-acli-di-mondovi-carassone-festeggia-ottant-anni-di-storia_124431.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124431/153949.jpg" title="Consegna della targa all'Acli di Carassone" alt="Consegna della targa all'Acli di Carassone" /><br /><p>La tradizionale Sagra Carassonese ha fatto da cornice a un momento di profonda gratitudine e celebrazione per la storia associazionistica locale.</p>
<p>Nella giornata di ieri, domenica 19 luglio, il sindaco, Luca Robaldo, &egrave; intervenuto ufficialmente durante i festeggiamenti per rendere omaggio a una delle realt&agrave; pi&ugrave; radicate e attive del territorio, il circolo Acli di Carassone, in occasione del prestigioso traguardo degli ottant&rsquo;anni dalla sua fondazione.</p>
<p>Nel corso dell'evento, il primo cittadino ha consegnato ai rappresentanti del circolo una targa di auguri e di ringraziamento.</p>
<h2>Riconoscimento all'Acli di Carassone: "Un importante e insostituibile presidio socioculturale"</h2>
<p>Questo riconoscimento ha voluto esprimere il simbolico (ma profondo) affetto da parte dell&rsquo;amministrazione comunale e dell&rsquo;intera cittadinanza monregalese nei confronti di un sodalizio che ha saputo attraversare i decenni mantenendo intatto il proprio spirito di servizio.</p>
<p>Il circolo Acli &egrave; stato infatti definito come "un importante e insostituibile presidio socioculturale" per la zona.</p>
<p>Da sempre la sua attivit&agrave; si sviluppa e si concretizza in favore della comunit&agrave; di Carassone e, pi&ugrave; in generale, dell&rsquo;intera citt&agrave; di Mondov&igrave;, promuovendo la coesione sociale, l'aggregazione e il supporto reciproco tra i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un "patentino anti caporalato" per imprese vitivinicole e società contoterziste: "Un'operazione culturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/154014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una &ldquo;certificazione di qualit&agrave;&rdquo; per valorizzare le imprese virtuose nel settore vitivinicolo. &Egrave; la novit&agrave; introdotta quest&rsquo;anno in aggiunta al protocollo d&rsquo;intesa &ldquo;anti caporalato&rdquo; di Alba, Langhe e Roero che dal 2024 viene sottoscritto da Prefettura, Camera di Commercio, Regione e dai principali attori istituzionali, economici e sociali impegnati nel settore. Un sistema di qualificazione etico-legale della filiera ad adesione volontaria che si rivolger&agrave; alle societ&agrave; contoterziste che forniscono servizi e manodopera, ma anche alle stesse aziende vitivinicole che si rivolgeranno, in occasione della vendemmia, ai soggetti che hanno intrapreso questo &ldquo;percorso di legalit&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Le realt&agrave; che rispettano gli standard richiesti in termini di diritti dei lavoratori verranno inserite in un elenco pubblico e saranno &ldquo;premiate&rdquo; con un bollino che ne certificher&agrave; non solo la qualit&agrave;, ma anche la trasparenza e sostenibilit&agrave; dal punto di vista etico.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato sviluppato dalla Prefettura e dalla Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con Dintec Scrl ed &egrave; stato presentato stamattina, marted&igrave; 21 luglio, presso la sede cuneese dell&rsquo;ente camerale. L&rsquo;elenco dei sottoscrittori comprende anche Comuni, Unioni Montane, associazioni di categoria, la Fondazione Industriali, sigle sindacali e Consorzi di Tutela.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/small_154015.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>I requisiti</h2>
<p>Le aziende che vorranno essere inserite nell'elenco e ricevere il bollino etico-legale dovranno presentare la domanda alla Camera di Commercio di Cuneo (<a href="https://www.cn.camcom.it/bollinoetico" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> tutte le informazioni). I requisiti richiesti si suddividono in due tipologie. Quelli giuridici, gi&agrave; previsti per legge, che riguardano aspetti legati alla regolarit&agrave; contributiva, all'applicazione dei contratti collettivi e all'assenza di procedimenti sanzionatori o condanne penali. In secondo luogo quelli qualificanti, che a loro volta contengono vincoli obbligatori e direttive inserite a titolo di raccomandazione. Nell&rsquo;elenco prescrizioni riguardanti le condizioni di lavoro, la presenza di alloggi dignitosi, l&rsquo;adeguatezza delle condizioni di viaggio, la formazione e la presenza di referenti aziendali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124473/small_154016.jpg" alt="Mariano Savastano, Prefetto di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p>Ad aprire la presentazione &egrave; stato il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano: "Il territorio delle Langhe, del Roero e dell&rsquo;Albese &egrave; un patrimonio economico, culturale e di immagine non solo per questa provincia, ma per tutto il Paese. Questo si fonda anche su una forte richiesta di manodopera stagionale straniera. In questo senso, rivolgersi a intermediari per molti &egrave; una necessit&agrave;, non una scelta: per gestire i picchi, per la mancanza di manodopera locale. Rivolgersi agli stranieri &egrave; spesso l&rsquo;unica via. Negli anni le indagini giudiziarie hanno fatto emergere rischi concreti: intermediari e cooperative senza scrupoli, che alterano la leale concorrenza e sfruttano i lavoratori ledendone i diritti. La risposta non si &egrave; limitata solo all&rsquo;azione repressiva, ma si &egrave; deciso di agire sul piano della prevenzione, con protocolli di legalit&agrave;. Quest&rsquo;anno introduciamo questa novit&agrave;: un disciplinare per un sistema di certificazione e qualificazione per l&rsquo;intera filiera. Se dovessi scegliere uno slogan, direi &lsquo;Qualifichiamoci&rsquo;: rendiamo quello delle Langhe un modello riconoscibile e qualificato. Vogliamo fare emergere e valorizzare le imprese virtuose&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non &egrave; un&rsquo;operazione di polizia, ma un&rsquo;operazione culturale. - ha precisato Savastano - Non andiamo a caccia delle streghe, scavando alla ricerca delle irregolarit&agrave;. La firma del protocollo comporta per&ograve; un impegno di verifica, di controllo, di garanzia&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per la Regione Piemonte era presente l&rsquo;assessore Marco Gallo: "Nel Saluzzese questo protocollo ha risposto a una situazione di emergenza e funzionato molto bene, il territorio &egrave; diventato un modello a livello nazionale&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Poi l'intervento del presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto: &ldquo;Quando parliamo del comparto vitivinicolo non parliamo solo di un settore economico, ma della carta d&rsquo;identit&agrave; della nostra provincia, il che comporta anche una grande responsabilit&agrave;: l&rsquo;economia non pu&ograve; pi&ugrave; essere disunita dall&rsquo;etica. Non vogliamo imporre nuovi fardelli burocratici, ma premiare, mappare e rendere visibili le aziende che vogliono essere trasparenti&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Ad illustrare nel dettaglio gli aspetti tecnici del processo di certificazione &egrave; stato Antonio Romeo, direttore generale di Dintec: &ldquo;Uno strumento innovativo, con un approccio non vessatorio ma proattivo. Vogliamo valorizzare le imprese virtuose, rafforzare la reputazione del territorio e promuovere il &lsquo;lavoro buono&rsquo; e la qualit&agrave; della filiera. Il percorso si rivolge sia alle imprese contoterziste che alle stesse imprese vitivinicole, per un approccio corale di tutta la filiera&rdquo;.</p>
<p>A rappresentare i produttori Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco: "La pluralit&agrave; delle istituzioni coinvolte &egrave; sintomo della volont&agrave; di operare con qualit&agrave; che caratterizza il territorio. Questa nuova opportunit&agrave; sar&agrave; uno stimolo importante per tutte le nostre aziende&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Mariangela Roggero, il giorno dopo: “Il Far West? È adesso, non c’entra con mio marito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mariangela-roggero-il-giorno-dopo-il-far-west-adesso-non-centra-con-mio-marito_124472.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mariangela-roggero-il-giorno-dopo-il-far-west-adesso-non-centra-con-mio-marito_124472.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124472/154013.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ieri ho visto mio marito, siamo riusciti a stare insieme tre ore. Compatibilmente con il carcere, sta bene&rdquo;. Esce dal negozio per parlare pochi minuti con i giornalisti Mariangela Sandrone, la moglie del gioielliere di Grinzane Cavour che sconta una condanna a Bollate per l&rsquo;omicidio di due rapinatori.</p>
<p>&ldquo;Dico solo che &egrave; assurdo che una persona di 72 anni, che ha sempre lavorato, debba subire una cosa del genere&rdquo; aggiunge la moglie: &ldquo;Siamo qui dal 1980, non &egrave; una cosa normale. Mi sembra di vivere in un brutto, bruttissimo sogno. Per&ograve; spero che molto presto possa venire qui, non deve assolutamente stare in un carcere&rdquo;.</p>
<p>In carcere c&rsquo;&egrave; Mario, in attesa di una risposta alla domanda di grazia che ha presentato sua moglie. Fuori, Mariangela e la figlia che mandano avanti il negozio, perch&eacute; la vita deve continuare: &ldquo;Per noi inizia una nuova pagina della nostra vita, una pagina molto triste e dolorosa perch&eacute; siamo passati attraverso esperienze molto brutte. Bisogna provare queste cose, che non auguro provi nessuno&rdquo;.</p>
<p>Nessun passo indietro rispetto alla linea tenuta in questi cinque anni, quella per cui &ldquo;la difesa &egrave; sempre legittima&rdquo;: &ldquo;In una civilt&agrave; non si pu&ograve; vivere in questa maniera: ci devono essere delle altre regole, dobbiamo avere protezione noi cittadini, i commercianti. Si parla tanto di Far West ma il Far West &egrave; adesso, fuori. Non &egrave; assolutamente quello che &egrave; successo qui&rdquo;.</p>
<p>A Bollate, l&rsquo;istituto modello che ospita detenuti &ldquo;vip&rdquo; come Fabio Savi e Rosa Bazzi, andr&agrave; ancora, quanto prima: &ldquo;Torner&ograve; appena riesco, compatibilmente con il lavoro. Tutto ci&ograve; che prima faceva anche mio marito ce lo siamo caricato sulle spalle io e mia figlia. Oltretutto siamo anche a rischio: a mia figlia dico, oggi siamo in prima linea&rdquo;. La sua sicurezza la preoccupa, anche se i carabinieri passano.</p>
<p>Poi c&rsquo;&egrave; il rapporto con i clienti: &ldquo;Abbiamo il telefono che chiama continuamente, ma proprio continuamente&rdquo;. Qualcuno l&rsquo;ha informata che &ldquo;&egrave; uscito finalmente un video di cosa &egrave; successo nella parte dove non c&rsquo;era la telecamera, la colluttazione. Questo mi fa piacere, perch&eacute; in tribunale non avevano accettato di vedere questo video&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì la mostra "Muse Ribelli": cinque secoli di arte al femminile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-mondovi-la-mostra-muse-ribelli-cinque-secoli-di-arte-al-femminile_124471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-mondovi-la-mostra-muse-ribelli-cinque-secoli-di-arte-al-femminile_124471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124471/154012.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Presso il Polo espositivo della Chiesa di Santo Stefano a Mondov&igrave; (via Sant'Agostino 24), si sta svolgendo la mostra "Muse Ribelli", primo appuntamento del piano culturale quinquennale che punta a consolidare la citt&agrave; tra i principali poli espositivi del Nord-Ovest. Curata da Consuelo Lollobrigida, l'esposizione accompagna il visitatore attraverso cinque secoli di storia dell'arte, raccontando l'evoluzione della rappresentazione femminile e il progressivo affermarsi delle donne come protagoniste della cultura visiva. <br><br>La mostra &egrave; organizzata dall'Associazione Culturale Be Local ETS, in collaborazione con il Comune di Mondov&igrave;, Mediatica e Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, di Confindustria Cuneo e di Confcommercio Mondov&igrave;, e con il contributo di Fondazione CRC, Fondazione CRT, Caff&egrave; Vergnano, Maserati ForzA S.p.A., Monge, Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carr&ugrave; e BCC Pianfei e Rocca de' Baldi. L'esposizione riunisce opere provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private, mettendo in dialogo grandi protagoniste della storia dell'arte come Sofonisba Anguissola, Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana, Plautilla Nelli, Elisabetta Sirani, Virginia da Vezzo e Rosalba Carriera con artiste moderne e contemporanee quali Ketty La Rocca, Dadamaino, Vanessa Beecroft, Shirin Neshat, Elisabetta Di Sopra e Alice Pasquini. Accanto ai nomi pi&ugrave; celebri trovano spazio anche figure meno conosciute ma fondamentali, come Carlotta Gargalli e Lea Colliva, insieme ad artisti quali Andy Warhol, Giuliano Grittini, Benedetto Luti, Sante Peranda, Onofrio Palumbo, Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato e Carl Friedrich Heinrich Werner.<br><br>Tra i percorsi espositivi trova spazio anche "Il rispetto &egrave; l'inizio", il progetto fotografico promosso da Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, che arricchisce la mostra con una riflessione sul tema della parit&agrave;, del rispetto e delle disuguaglianze ancora presenti nella societ&agrave; e nel mondo del lavoro. Gli scatti, realizzati in un lavoro corale coordinato da Lorena Durante, vicepresidente vicaria di Terziario Donna Confcommercio provincia di Cuneo, ritraggono le imprenditrici del Direttivo Terziario Donna e le funzionarie di Confcommercio provincia di Cuneo. Immagini essenziali ed eleganti che non vogliono accusare, ma invitare a riflettere. Come ricordava Rita Levi Montalcini, "Il rispetto &egrave; la base di ogni relazione: senza, tutto crolla." Da questo pensiero nasce il titolo del progetto: "Il rispetto &egrave; l'inizio", non uno slogan, ma una presa di posizione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima di adottare, conosciamoci: aperitivo al Canile Rifugio 281 per iniziare con il piede giusto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prima-di-adottare-conosciamoci-aperitivo-al-canile-rifugio-281-per-iniziare-con-il-piede-giusto_124430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prima-di-adottare-conosciamoci-aperitivo-al-canile-rifugio-281-per-iniziare-con-il-piede-giusto_124430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124430/153948.jpg" title="Aperitivo presso il Canile Rifugio 281" alt="Aperitivo presso il Canile Rifugio 281" /><br /><p>L'estate viene spesso associata alla spensieratezza e ai ritmi lenti, ma per chi sta accarezzando l'idea di accogliere un nuovo membro a quattro zampe in famiglia, questa stagione pu&ograve; trasformarsi nel momento ideale per fare la scelta pi&ugrave; importante. Non si tratta di correre o di firmare scartoffie in fretta e furia prima di partire per le vacanze, tutt'altro. Il segreto di un'adozione felice risiede nella capacit&agrave; di fermarsi, osservare e, soprattutto, regalarsi il tempo necessario per conoscersi.</p>
<p>Proprio con questo spirito il Canile Rifugio 281 apre le sue porte sabato 25 luglio, dalle 18 alle 21, per un appuntamento decisamente diverso dal solito. Non &egrave; un evento pensato per chi ha fretta di portare a casa un cane la sera stessa, ma &egrave; dedicato interamente a chi vuole iniziare questo viaggio nel modo migliore possibile.</p>
<p>L'adozione consapevole non si risolve in una manciata di minuti passati davanti a un box, ma &egrave; un percorso che si costruisce un passo alla volta, ponendo le basi per una nuova vita insieme.</p>
<h2>Appuntamento a... quattro zampe: gradite le prenotazioni telefoniche</h2>
<p>La serata si svolger&agrave; in un'atmosfera informale e accogliente, arricchita da bevande e stuzzichini, dove il vero protagonista sar&agrave; il dialogo. I partecipanti avranno l'opportunit&agrave; di conoscere da vicino i cani ospiti del rifugio, assistere alla loro presentazione e confrontarsi direttamente con le operatrici e le educatrici cinofile della struttura. Sar&agrave; l'occasione perfetta per fare domande, sciogliere dubbi, ascoltare storie e comprendere a fondo cosa significhi davvero accogliere un cane rispettando i suoi tempi e le sue necessit&agrave;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; in via San Paolo 2/A a San Michele Mondov&igrave;, in provincia di Cuneo. L'ingresso &egrave; completamente libero, ma per facilitare l'organizzazione della serata &egrave; gradita la prenotazione telefonica al numero 353 486 5093.</p>
<p>Quest'anno il regalo pi&ugrave; grande che si possa fare a se stessi e al proprio futuro compagno di vita non &egrave; un oggetto, ma il tempo speso per gettare le fondamenta di un'amicizia che durer&agrave; per sempre.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: aperte le iscrizioni ai servizi scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124470/154010.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 21 luglio al 16 agosto 2026 a Racconigi sono aperte le iscrizioni per i servizi di trasporto scolastico, mensa, pre e post scuola.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le domande dovranno essere effettuate esclusivamente online utilizzando lo &ldquo;Sportello Unico Digitale&rdquo; - sezione &ldquo;Istruzione&rdquo;, raggiungibile a questo link (<a href="https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw0qxbRXg0uf9YCHG63gfvfQ">https://sportello.comune.<wbr>racconigi.cn.it/su_ambito/<wbr>suistr/</a>) e accessibile tramite Spid, Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con funzionalit&agrave; di Carta Nazionale dei Servizi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si ricorda che dovr&agrave; essere effettuata una specifica istanza di iscrizione per ciascun servizio cui si intende accedere.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Anche per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027 il Comune conferma il sistema tariffario che prevede agevolazioni per le famiglie in difficolt&agrave;, con esenzioni o riduzioni delle tariffe in base al valore ISEE. Rispetto allo scorso anno &egrave; stata innalzata a 5.000 euro la soglia ISEE che consente di accedere ai benefici.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ottenere l&rsquo;esenzione o la riduzione &egrave; necessario avere i seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Racconigi, non possedere altri immobili oltre all&rsquo;abitazione principale del nucleo familiare e presentare insieme alla domanda di iscrizione un&rsquo;attestazione ISEE in corso di validit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica sar&agrave; gestito esclusivamente per via telematica attraverso l&rsquo;applicativo &ldquo;Melix&rdquo;, raggiungibile al seguente link:&nbsp;<a href="https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw1hXS8EN2-GQmvmdwxZ7aE2">https://www.mensa.comune.<wbr>racconigi.cn.it/login</a>; le famiglie iscritte al servizio dovranno provvedere alla registrazione dei propri figli al portale. In fase di iscrizione sar&agrave; possibile manifestare le necessit&agrave; di diete speciali, per motivi di salute, etici, religiosi o culturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Ufficio Scuola del Comune (tel. 0172/821648 &ndash; email:&nbsp;<a href="mailto:scuola@comune.racconigi.cn.it" target="_blank" rel="noopener">scuola@comune.racconigi.cn.it</a>) &egrave; a disposizione per informazioni o chiarimenti nei seguenti giorni: luned&igrave; 8.30-13, marted&igrave; 8.30-11 14.30- 17.30, mercoled&igrave; 8.30-13, gioved&igrave; 8.30-13 17-18, venerd&igrave; 8.30-11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&nbsp;&ldquo;Anche per il nuovo anno scolastico abbiamo lavorato per garantire servizi di qualit&agrave; alle famiglie, cercando al tempo stesso di mantenere un equilibrio tra i costi sostenuti dal Comune e le tariffe a carico degli utenti</em>&nbsp;&ndash; commenta la consigliera con delega all'Istruzione, Elisa Reviglio&ndash;&nbsp;<em>L'obiettivo dell'Amministrazione &egrave; continuare a garantire servizi scolastici efficienti, accompagnando le famiglie nell'organizzazione della vita scolastica dei propri figli</em>.&nbsp;<em>Invitiamo tutti gli interessati a presentare la domanda nei tempi previsti, per consentire una corretta organizzazione dei servizi e garantire il loro regolare avvio con l'inizio dell'anno scolastico</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagneti, il Piemonte punta sulla gestione associata per valorizzare il patrimonio montano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124468/154008.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Superare la frammentazione dei castagneti piemontesi per poter favorire una gestione condivisa del territorio. &Egrave; questa la principale novit&agrave; del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;assessore alla Montagna e Foreste Marco Gallo, che mette a disposizione pi&ugrave; di 1.600.000 euro per sostenere progetti innovativi di miglioramento e recupero dei castagneti da frutto tradizionali.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;elemento qualificante dell&rsquo;intervento &egrave; la&nbsp;gestione associata: gli interventi dovranno essere realizzati coinvolgendo pi&ugrave; propriet&agrave;, trasformando una delle principali criticit&agrave; della castanicoltura piemontese in un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, valorizzazione e cura del territorio montano.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il provvedimento si inserisce nell&rsquo;ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e punta a sostenere un modello innovativo di gestione del patrimonio castanicolo, capace di coniugare tutela del paesaggio, rilancio produttivo e collaborazione tra proprietari. La gestione associata viene infatti riconosciuta come uno strumento per superare la storica frammentazione fondiaria che caratterizza molte aree castanicole piemontesi, favorendo interventi pi&ugrave; efficaci e una valorizzazione complessiva del territorio.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&laquo;I castagneti da frutto rappresentano un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico che racconta la storia delle nostre montagne. Con questo bando scegliamo di investire non solo nel loro recupero, ma anche in un nuovo modo di lavorare insieme. La gestione associata permette di superare la frammentazione fondiaria, rendere gli interventi pi&ugrave; efficaci e creare le condizioni perch&eacute; la castanicoltura possa tornare a essere una leva di sviluppo per le comunit&agrave; montane. &Egrave; un investimento che valorizza il territorio, rafforza la cooperazione tra proprietari e guarda al futuro delle nostre vallate&raquo;, sottolinea l&rsquo;assessore alle Foreste Marco Gallo.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il bando prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili, con investimenti compresi tra 20.000 e 200.000 euro per progetto. Saranno sostenute iniziative che uniscono innovazione organizzativa e recupero dei castagneti tradizionali, premiando le forme stabili di collaborazione e il coinvolgimento del maggior numero possibile di proprietari,&nbsp;anche valorizzando le esperienze condotte dal Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio (CN).</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Tra le novit&agrave; previste vi &egrave; anche la possibilit&agrave; di finanziare il&nbsp;ripristino colturale&nbsp;di castagneti da frutto abbandonati, anche&nbsp;attraverso nuovi impianti e innesti. Per favorire il recupero di questo patrimonio sar&agrave; possibile finanziare, nell&rsquo;ambito del bando, interventi anche su superfici inferiori alla soglia minima ordinariamente prevista, purch&eacute; inseriti in progetti condivisi di gestione associata.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Le risorse disponibili derivano dai minori utilizzi registrati sul precedente intervento SRG08 che vengono ora reinvestite per rafforzare un comparto che svolge un ruolo strategico nella manutenzione del territorio, nella conservazione della biodiversit&agrave;, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione delle filiere forestali piemontesi.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con questo provvedimento la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a sostenere uno sviluppo della montagna fondato sulla gestione attiva del territorio, sull&rsquo;innovazione e sulla collaborazione tra i diversi soggetti locali, promuovendo una castanicoltura pi&ugrave; organizzata, resiliente e capace di generare valore per l&rsquo;ambiente e per le comunit&agrave;.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
