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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=3318rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 15:39:52 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento della specie cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-della-specie-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-della-specie-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "Cammino del bosco": in valle Pesio nuovo itinerario per un "bagno in foresta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118806/144328.jpg" title="Il bosco del Prel" alt="Il bosco del Prel" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17 verr&agrave; inaugurato presso il rifugio Pian delle Gorre, in Alta Valle Pesio, il "Cammino del bosco".&nbsp;Il Cammino &egrave; un facile percorso ad anello (190 metri di dislivello per circa 4 chilometri di sviluppo) di forest bathing, un "bagno di foresta" per chi vuole correre il rischio di prendere una buona abitudine: passare del tempo nel bosco.&nbsp;Per ognuna delle 12 tappe che si sviluppano fra Pian delle Gorre e la Cascata del Saut vengono suggeriti ai praticanti esercizi di rilassamento, risveglio dei sensi e riconnessione con la natura.</p>
<p>Dopo l'inaugurazione, l'esperienza sar&agrave; fruibile anche in autonomia seguendo le istruzioni di un pieghevole disponibile gratuitamente al rifugio Pian delle Gorre, negli uffici turistici o scaricabile dal sito delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>
<p>Il Cammino del bosco &egrave; stato realizzato nell'ambito dei progetti Bin n'tel bosc iniziati nel 2023 dalla sinergia tra le Aree Protette Alpi Marittime e Weco impresa sociale, grazie al sostegno di Fondazione CRC. I progetti hanno permesso la formazione di una squadra di Guide Parco esperte di benessere in bosco.&nbsp;Il bagno di foresta &egrave; una pratica diventata una risorsa stabile per le scuole secondarie della Valle Pesio, i cittadini e una risorsa per decine di professionisti della provincia. &Egrave; stata inoltre avviata una collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale perch&eacute; i protocolli di terapia forestale diventino parte integrante della cura di alcune patologie psichiatriche.</p>
<p>Trascorrere del tempo nel bosco infatti fa bene e oggi studi scientifici sempre pi&ugrave; robusti e numerosi riescono a spiegare quali elementi hanno un effetto positivo e perch&eacute;. Per esempio, le sfumature di colore, i giochi di luce tra le foglie, le forme regolari ma mai identiche delle piante, le sostanze chimiche emesse dagli alberi hanno il potere di rilassarci e di riequilibrare i nostri parametri psicofisici. Nel bosco troviamo ombra, aria fresca, suoni distensivi e persino una scorta di batteri benefici nel suolo.&nbsp;In alcuni Paesi il sistema sanitario prescrive gi&agrave; vere e proprie terapie forestali, in Italia non ancora. Siccome prevenire &egrave; meglio che curare, il Cammino del bosco nasce per dare a tutti i frequentatori del Parco Naturale del Marguareis uno strumento e una buona scusa per scoprire i benefici degli ecosistemi forestali, da soli o in compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Gruppo Alpini di Envie compie settant’anni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/144321.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 22 aprile, si &egrave; celebrato il 70&deg; anniversario dalla nascita del Gruppo Alpini del paese, al giorno d&rsquo;oggi presieduto dall&rsquo;avvocato Dino Andreis, il presidente della Sezione Alpini di Cuneo.</p>
<p>Fondato nel mese di aprile del 1956, il Gruppo Alpini di Envie era dipendente dalla allora "Sottosezione di Saluzzo". Tra i primi soci fondatori si fanno spazio i nomi di Alessandro Casucci, ex combattente nella 2&deg; Guerra Mondiale, Francesco Vottero, Giuseppe Banchio, Giovanni Paliano, Ubaldo Novello, Costanzo Mondino, Giorgio Mondino.</p>
<p>Nella centralissima piazza Municipio durante la prima cerimonia datata 22 aprile 1956, dalle mani della &ldquo;madrina&rdquo; venne presentato, oltre al primo capogruppo, quale il sergente Alessandro Casucci, anche il gagliardetto simbolo ufficiale ANA del Gruppo. Lo stesso, logorato nel tempo, ma custodito ancora oggi in sede in una apposita teca a muro, venne sostituito nel 1986 in occasione di una apposita celebrazione per i trent&rsquo;anni della fondazione.</p>
<p>Nel 2001 il Gruppo trasloc&ograve; dalla prima sede storica sita in via Roma (ex asilo) per trasferirsi nell&rsquo;attuale sede in piazza Nuova, 7 concessa a titolo gratuito dal Comune.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144326.jpg"></p>
<p>Tra le principali attivit&agrave; svolte durante la vita associativa spiccano la completa ristrutturazione della Chiesa di San Rocco nel 2001, la posa di una lapide in pietra presso il Sacrario Madonna degli alpini sul colle S. Maurizio di Cervasca a ricordo dei Caduti e Dispersi di tutte le guerre nel giugno 2010 e i lavori di ristrutturazione nella attuale sede nel 2011. Nell&rsquo;aprile 2016 in occasione del 60&deg; anno di fondazione, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, sono stati eseguiti diversi lavori di manutenzione al Monumento ai Caduti di tutte le guerre risalente al 1928 sito in piazza Municipio.</p>
<p>Durante la vita associativa sono tante le riunioni e assemblee ordinarie che sono state svolte per discutere sul rinnovo del Direttivo, sul tesseramento, sulla visione del bilancio finanziario e sul programma di massima per le attivit&agrave; annuali. Il Gruppo oltre a partecipare alla vita sezionale, ha pianificato e organizzato le principali cerimonie di ricorrenze riconosciute dallo Stato in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, le associazioni d&rsquo;Arma e la locale Scuola Primaria. Si presta inoltre sempre alle attivit&agrave; di volontariato a favore della comunit&agrave; nella cura e tutela del patrimonio ambientale circostante.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144327.jpg"></p>
<p>Figura ora al suo interno una Squadra di Protezione Civile alle dirette dipendenze della Sezione Alpini di Saluzzo</p>
<p>L&rsquo;Albo d&rsquo;Oro dei Capigruppo che si sono avvicendati negli anni comprende: Alessandro Casucci dal 1956 al 1970, Cesare Bertone dal 1970 al 2001, Franco Corsino dal 2001 al 2004, Vincenzo Rubiolo dal 2004 al 2009, Maurizio Dagatti dal 2009 al 2021, Giacomino Sandrini dal 2022. Il Gruppo conta 48 Soci alpini Ordinari e 22 aggregati.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Erba alta e spazi trascurati al Parco Parri: "Così è un'area senz'anima"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/erba-alta-e-spazi-trascurati-al-parco-parri-cosi-e-un-area-senz-anima_118804.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/erba-alta-e-spazi-trascurati-al-parco-parri-cosi-e-un-area-senz-anima_118804.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/144318.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quanto &egrave; costata la manutenzione del Parco Parri dalla sua inaugurazione ad oggi? Lo chiede in un&rsquo;interpellanza Paolo Armellini, consigliere comunale degli Indipendenti. Il documento, che sar&agrave; discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale del capoluogo, prende spunto dalla presentazione del progetto di riqualificazione dei Giardini Fresia, durante la quale - scrive Armellini - &ldquo;<em>&egrave; stata messa in evidenza l'importanza dell'azione di manutenzione di spazi verdi, soprattutto se contraddistinti da innovazione ambientale, variet&agrave; floreale ed estensione di superficie</em>&rdquo;: &ldquo;<em>A questo proposito non si pu&ograve; non andare al Parco Parri, inaugurato a fine maggio 2022, presentato come un grande spazio verde ricco di opportunit&agrave; per tutta la citt&agrave;. Un progetto ben pi&ugrave; ambizioso e impegnativo dei Giardini Fresia, esteso su oltre 8 ettari di terreno, con 6.700 metri quadrati difrutteto, 2.590 nuovi arbusti, 536 nuovi alberi di alto fusto di cui 109 alberi da frutto, con 30 specie differenti</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/small_144319.jpg" alt="foto"></p>
<p>Un&rsquo;area vasta, la cui manutenzione &egrave; inevitabilmente complessa: &ldquo;<em>Gi&agrave; dopo l&rsquo;inaugurazione</em> - prosegue il consigliere degli Indipendenti - <em>erano emerse alcune difficolt&agrave; nell'utilizzo delle diverse aree. Oggi, a distanza di quattro anni, sono evidenti le difficolt&agrave; nella manutenzione dell'area: erba non curata, una distesa piatta, poche panchine e non tutte in buono stato, colate di cemento e laghetto chiuso da mesi con transenne provvisorie di cantiere con un cartello di 'pericolo annegamento', e il chiosco Parri gi&agrave; senza gestore. Il tutto a titolo esemplificativo e non esaustivo. Un'area, un patrimonio importante per la citt&agrave;, senza un&rsquo;anima</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/small_144320.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Armellini, come detto, si rivolge all&rsquo;amministrazione comunale per chiedere chiarimenti circa i costi sostenuti per la manutenzione del parco in questi primi quattro anni di apertura: &ldquo;<em>Erano gi&agrave; compresi nei costi del progetto di 2,74 milioni di euro? Qual &egrave; stato l&rsquo;importo scorporato dall'investimento complessivo?</em>&rdquo;. Poi un occhio al futuro del &ldquo;polmone verde&rdquo; cittadino: &ldquo;<em>Alla scadenza (nel 2026) della manutenzione contrattualmente prevista per i primi quattro anni da parte della ditta che ha realizzato i lavori, come verranno gestiti gli interventi, con quali risorse umane ed economiche?</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel Consiglio comunale previsto all&rsquo;inizio della prossima settimana le risposte da parte dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo ospedale di Cuneo, prorogato il termine per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118803/144317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>A seguito di numerose richieste di sopralluogo e di proroga dei termini, la societ&agrave; di committenza regionale SCR, in accordo con la Regione Piemonte e l&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha prorogato il termine di scadenza della procedura di gara per la presentazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativa al nuovo ospedale di Cuneo, dal 7 al 29 maggio, mantenendo il rispetto del cronoprogramma (che collocava questa prima fase entro il mese di maggio)</em>". Lo riporta una nota diffusa oggi, gioved&igrave; 23 aprile, dall'Azienda ospedaliera cuneese.&nbsp;</p>
<p>Spiega il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>L'interesse che si sta creando attorno al bando &egrave; un elemento molto positivo, per cui abbiamo concordato con SCR di prorogare al 29 maggio il termine per la presentazione dei progetti, nell&rsquo;interesse della qualit&agrave; delle offerte e della procedura nel suo complesso</em>&rdquo;.</p>
<p>La procedura era stata pubblicata lo scorso 17 marzo.&nbsp;L&rsquo;Azienda ospedaliera ha istituito un gruppo di lavoro per monitorare l&rsquo;andamento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, la fiaccolata a Sant'Antonio Aradolo apre le celebrazioni per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/144314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo celebra l&rsquo;81&ordm; Anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative civili, culturali e commemorative in programma dal 23 aprile al 9 maggio, in collaborazione con la sezione ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli e con il coinvolgimento di istituzioni e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Le celebrazioni si apriranno gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 20.45 presso Sant&rsquo;Antonio Aradolo, con l&rsquo;intitolazione del Piazzale Partigiani Saben, seguita da una fiaccolata in ricordo dei partigiani del Saben, accompagnata da canti partigiani e di pace.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 17.00 nell&rsquo;area verde presso MEMO4345, con l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta. Sabato e domenica 25/26 aprile il percorso multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah di Borgo San Dalmazzo sar&agrave; aperto dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 18 (info su: <a href="https://www.memo4345.it" target="_blank">www.memo4345.it</a>).</p>
<p>Sono inoltre previste iniziative di approfondimento storico: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 17.30 nel Salone Consiliare, si presenter&agrave; la ristampa del volume Giovanni Barale dirigente operaio e comandante partigiano, realizzata da Edizioni Primalpe. L&rsquo;incontro, promosso da ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli con il patrocinio della Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo, vedr&agrave; l&rsquo;intervento della sindaca Roberta Robbione, della presidente ANPI Maddalena Forneris e di Dario Barale, nipote di Giovanni. Il giornalista Gianni Martini coordiner&agrave; il dialogo insieme al prof. Sergio Dalmasso.</p>
<p>Il ciclo di appuntamenti proseguir&agrave; venerd&igrave; 1&ordm; maggio, alle ore 10.30 al Cimitero cittadino, con il ricordo dei tredici partigiani fucilati dai nazifascisti nel maggio 1944.</p>
<p>Sabato 9 maggio, alle ore 14.30, partir&agrave; da piazza Liberazione la Passeggiata partigiana alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza a Borgo San Dalmazzo, guidata da Gigi Garelli e realizzata in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza.</p>
<p><strong>Il 25 aprile: cerimonie istituzionali e Concerto per la Liberazione</strong><br>La giornata del 25 aprile, cuore delle celebrazioni, si aprir&agrave; alle ore 9 presso la Rotonda delle Alpi Marittime con la deposizione della corona di alloro e l&rsquo;omaggio ai caduti partigiani, alla presenza dei Sindaci delle Valli. Alle ore 9.45, in Piazza Liberazione, seguir&agrave; la deposizione delle corone d&rsquo;alloro e l&rsquo;orazione ufficiale affidata al prof. Marco Bernardi. A conclusione, sar&agrave; celebrata la Santa Messa al cimitero cittadino (in caso di maltempo presso la Chiesa parrocchiale di San Dalmazzo).&nbsp;</p>
<p><strong>Concerto per la Liberazione</strong><br>Il programma del 25 aprile si chiuder&agrave; con un appuntamento in cui la musica e la performance artistica diventa strumento di riflessione, di rinnovata adesione ai valori della democrazia e della libert&agrave; e di festa popolare. Alle ore 21.00, all&rsquo;Auditorium Civico &ldquo;Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo&rdquo;, &egrave; in programma il Concerto per la Liberazione, a cura dell&rsquo;IIS Bianchi &ndash; Virginio di Cuneo, con la partecipazione della Rolling Ego Band. I biglietti sono in distribuzione gratuita presso l&rsquo;Ufficio Turistico di Borgo San Dalmazzo (tel. 0171 266 080) fino ad esaurimento posti disponibili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/small_144315.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Denim Day a Savigliano: jeans in piazza contro la colpevolizzazione delle vittime di abusi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/denim-day-a-savigliano-jeans-in-piazza-contro-la-colpevolizzazione-delle-vittime-di-abusi_118797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/denim-day-a-savigliano-jeans-in-piazza-contro-la-colpevolizzazione-delle-vittime-di-abusi_118797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118797/144310.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile, alle 18.30, piazza Santarosa a Savigliano ospiter&agrave; per il quarto anno consecutivo il Denim Day, la giornata internazionale contro la vittimizzazione secondaria, promossa da APS Break The Silence Italia con il supporto della Consulta Pari Opportunit&agrave; di Savigliano e la collaborazione dell&rsquo;Associazione Mai+Sole e della Consulta Pari Opportunit&agrave; di Genola.</p>
<p>Il Denim Day &egrave; nato nel 1999 dopo una controversa sentenza della Corte di Cassazione, che assolse un uomo accusato di stupro sostenendo che i jeans troppo stretti della vittima potevano essere tolti solo con il suo consenso. Una decisione che provoc&ograve; forti reazioni pubbliche: le parlamentari italiane protestarono indossando jeans in aula e il gesto divenne un simbolo di protesta internazionale contro la cultura del 'te la sei cercata'. Nello stesso anno, l&rsquo;associazione Peace Over Violence di Los Angeles istitu&igrave; ufficialmente la prima edizione del Denim Day, che da allora si celebra in numerosi paesi per sensibilizzare contro la cultura dello stupro e la colpevolizzazione delle vittime.</p>
<p>Dal 2020, Break The Silence Italia promuove in tutto il Paese un&rsquo;azione pubblica collettiva: riempire le piazze di jeans stesi a terra, per dare visibilit&agrave; e peso al fenomeno ancora troppo diffuso della violenza di genere. Durante il flashmob a Savigliano, i partecipanti saranno invitati a stendere simbolicamente un paio di jeans, forniti dall&rsquo;associazione Mai+Sole. Ogni pantalone rappresenta storie, corpi e voci, diventando un simbolo concreto della necessit&agrave; di combattere la violenza e sviluppare consapevolezza pubblica.</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; <em>&egrave; contrastare la cultura della colpevolizzazione della vittima, sottolineando che la responsabilit&agrave; della violenza non appartiene mai a chi la subisce</em>". Il numero delle piazze coinvolte cresce ogni anno, insieme alla partecipazione di cittadini, associazioni e realt&agrave; del territorio, desiderosi di lanciare un messaggio chiaro: rompere il silenzio &egrave; un atto collettivo di responsabilit&agrave; e cambiamento sociale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torino-Cuneo, il ritorno dei treni all’alba e a tarda notte: "Vittoria del territorio e del buonsenso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/torino-cuneo-il-ritorno-dei-treni-allalba-e-a-tarda-notte-vittoria-del-territorio-e-del-buonsenso_118796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/torino-cuneo-il-ritorno-dei-treni-allalba-e-a-tarda-notte-vittoria-del-territorio-e-del-buonsenso_118796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118796/144309.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il ritorno della prima corsa del mattino e dell'ultima della sera sulla linea ferroviaria Torino-Cuneo non &egrave; solo un cambio d'orario, &egrave; un atto di giustizia per un intero territorio</em>&rdquo;.&nbsp;&Egrave; il commenta del Senatore Giorgio Maria Bergesio e del Sindaco di Fossano Dario Tallone che da tempo chiedono a gran voce il ripristino delle corse.</p>
<p>Ed ora la conferma ufficiale &egrave; giunta dalla Regione Piemonte. I treni che restituiranno ossigeno alla mobilit&agrave; cuneese saranno, tra gli altri, il Cuneo 4.21 &ndash; Torino Porta Nuova 5.35 e il Torino Porta Nuova 23.25 &ndash; Cuneo 00.46. Nonostante i lavori infrastrutturali ne facciano slittare l&rsquo;operativit&agrave; al cambio d'orario invernale di dicembre 2026, l&rsquo;impegno &egrave; ormai definitivo.</p>
<p>"<em>&Egrave; un risultato che rid&agrave; valore e centralit&agrave; alla nostra terra - dichiarano congiuntamente il Senatore Bergesio e il Sindaco Tallone -. Non si tratta solo di binari, ma di restituire dignit&agrave; a chi ogni giorno si alza prima dell&rsquo;alba per lavorare o studiare. Abbiamo lottato per queste corse perch&eacute; era una richiesta di buonsenso che arrivava direttamente dai cittadini. Riaccendere questi collegamenti significa dire che il Cuneese non &egrave; una periferia, ma un territorio vivo, interconnesso e con il diritto di pretendere servizi all'altezza delle sue eccellenze</em>&rdquo;.</p>
<p>Per il Sindaco di Fossano, Dario Tallone, il ripristino delle corse notturne e mattutine &egrave; una vittoria identitaria: "<em>Fossano &egrave; il cuore pulsante e lo snodo centrale della nostra provincia. Ridare ai fossanesi e a tutti i cuneesi la possibilit&agrave; di rientrare da Torino dopo le 23 o di raggiungere il capoluogo prima delle 6 del mattino significa rendere il nostro territorio realmente attrattivo per i giovani e competitivo per le imprese. Ringraziamo l'Assessore Gabusi per aver ascoltato il grido del territorio e aver trasformato le nostre istanze in atti concreti</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Senatore Bergesio conclude: "<em>Il ripristino di questi collegamenti storici &egrave; la dimostrazione che, quando il territorio &egrave; unito, riesce a far valere il proprio peso e la propria dignit&agrave;. Questo risultato non &egrave; solo un traguardo tecnico, ma un investimento sul valore umano e produttivo della Granda. Non ci fermeremo qui: continueremo a vigilare affinch&eacute; la nostra provincia abbia infrastrutture che ne rispecchino l'eccellenza, perch&eacute; il Cuneese merita di correre alla stessa velocit&agrave; delle aree pi&ugrave; sviluppate d'Europa</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora anche Giuseppe Garibaldi è un "Uomo di Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/144307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Albo d'Onore degli Uomini di Mondo, l'associazione nata ventisette anni fa a Cuneo dalla celebre battuta di Tot&ograve;, ha consegnato la tessera postuma a Giuseppe Garibaldi, eroe nazionale che da militare ha soggiornato a Cuneo e fondato nel 1859 il primo deposito di reclutamento dei Cacciatori delle Alpi, i volontari che in seguito si distinsero in numerose battaglie durante la seconda guerra di Indipendenza italiana contro l'esercito austriaco.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/small_144308.jpg" alt="foto"></p>
<p>Com'era capitato in precedenza con Napoleone Bonaparte, quando il presidente dell'associazione Danilo Paparelli, sfidando i sistemi di sicurezza del luogo, lanci&ograve; sulla tomba dell'Imperatore la tessera da Uomo di Mondo presso Les Invalides a Parigi, lo stesso &egrave; stato fatto per il Generale Garibaldi da una delegazione cuneese guidata dalla professoressa Barbara Giacca presso il compendio Garibaldino. Oltre alla tessera, sono stati depositati sull'enorme pietra tombale il pieghevole con la storia degli Uomini di Mondo e la bottiglietta con l'Aria di Cuneo. Il personale della Casa Museo ha preso in custodia quanto &egrave; stato omaggiato a Garibaldi e il tutto verr&agrave; conservato in esposizione tra i cimeli dell'eroe e alla curiosit&agrave; dei visitatori.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal taglio delle leggi non più attuali a "semplifica Piemonte": parte la riforma della burocrazia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dal-taglio-delle-leggi-non-piu-attuali-a-semplifica-piemonte-parte-la-riforma-della-burocrazia_118794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118794/144306.jpg" title="" alt="" /><br /><p align="justify">Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema pi&ugrave; semplice da applicare&nbsp;con la riforma della burocrazia regionale.</p>
<p align="justify">Il Consiglio regionale ha approvato&nbsp;la legge di razionalizzazione dell&rsquo;ordinamento giuridico,&nbsp;che&nbsp;avvia un intervento concreto di riordino della legislazione&nbsp;con&nbsp;l&rsquo;abrogazione di 42 leggi non pi&ugrave; attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficolt&agrave; applicative. &ldquo;Non&nbsp;si tratta di&nbsp;un&rsquo;operazione formale -&nbsp;evidenzia&nbsp;l&rsquo;assessore alla Semplificazione&nbsp;Gian Luca Vignale&nbsp;- ma&nbsp;di&nbsp;un intervento che incide sulla qualit&agrave; delle regole. Un ordinamento pi&ugrave; chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un&rsquo;amministrazione pi&ugrave; efficace&rdquo;.</p>
<p align="justify">La semplificazione non &egrave; per&ograve; solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre pi&ugrave; il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.</p>
<p align="justify">C&rsquo;&egrave; anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitivit&agrave; del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.</p>
<p align="justify">Con l&rsquo;approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p align="justify">Questa mattina l&rsquo;assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale&nbsp;il disegno di legge &ldquo;Semplifica Piemonte&rdquo;, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione.&nbsp;Non&nbsp;si&nbsp;interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma&nbsp;si&nbsp;stabiliscono&nbsp;principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L&rsquo;attenzione si concentra cos&igrave; sul &ldquo;cuore&rdquo; della burocrazia: procedimenti, prassi e modalit&agrave; operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.</p>
<p align="justify">In questo quadro, il provvedimento rafforza:</p>
<p align="justify">- l&rsquo;unicit&agrave; della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;</p>
<p align="justify">- il divieto di aggravamento procedimentale;</p>
<p align="justify">- l&rsquo;utilizzo pieno del soccorso istruttorio;</p>
<p align="justify">- la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.</p>
<p align="justify">&ldquo;Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - <em>ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole gi&agrave; esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell&rsquo;amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali</em>&rdquo;.</p>
<p align="justify">Accanto alla definizione di regole pi&ugrave; stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l&rsquo;idea di una semplificazione imposta dall&rsquo;alto.</p>
<p align="justify">Il disegno di legge prevede infatti: l&rsquo;istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell&rsquo;attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.</p>
<p align="justify">Si arriver&agrave; cos&igrave; a&nbsp;costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell&rsquo;applicazione, rafforzando la capacit&agrave; amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.</p>
<p align="justify">Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore Vignale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley Mondovì, terzultimo appuntamento della stagione: arriva il Parella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-mondovi-terzultimo-appuntamento-della-stagione-arriva-il-parella_118792.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-mondovi-terzultimo-appuntamento-della-stagione-arriva-il-parella_118792.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118792/144304.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Scivola velocemente verso la fine il campionato di Serie B1 femminile di pallavolo e con esso la stagione di Mondov&igrave; Volley. La formazione monregalese &egrave; chiamata, sabato 25 aprile alle 20.30 al Palamanera, al terzultimo appuntamento stagionale - penultimo in casa - ricevendo il Volley Parella Torino.&nbsp;<br>&nbsp;<br>La compagine torinese sta vivendo una stagione difficile e si trova al momento in penultima posizione in classifica, con 16 punti raccolti in 23 giornate. La sfida in casa del &ldquo;Puma&rdquo; rappresenta dunque una delle ultime possibilit&agrave; per recuperare una salvezza che al momento dista quattro punti. Parella &egrave; per&ograve; ancora oltremodo combattivo, come dimostra la vittoria al tie-break nell&rsquo;ultimo turno su Cagliari, che ha interrotto una striscia di cinque sconfitte consecutive.<br>&nbsp;<br>All&rsquo;andata, in una sfida che vedeva contrapporsi due sestetti che si erano gi&agrave; affrontati prima della stagione, Mondov&igrave; si impose 3-1 in trasferta: dopo un avvio complicato con la conquista del primo set da parte delle padrone di casa, capitan Aliberti e compagne trovarono la rimonta vincente. A trainare le compagne le prestazioni da 18 punti di Bergese e Bole.&nbsp;<br>&nbsp;<br>In casa rossoblu, la vittoria in casa di Bellusco ha dato nuova linfa alla rincorsa a Palau per il quinto posto in quello che &egrave; l&rsquo;obiettivo di fine stagione. Il distacco dalle sarde &egrave; ora di sole due lunghezze, da limare nelle ultime tre uscite: il sorpasso alle galluresi &egrave; importante in quanto darebbe una posizione migliore al &ldquo;Puma&rdquo; nelle graduatorie post-stagionali.<br>&nbsp;<br>A presentare la sfida in casa Mondov&igrave; Volley &egrave; la giovane palleggiatrice Beatrice Fissore:&nbsp;&ldquo;<em>Sabato affronteremo il Volley Parella in una partita che, nonostante la posizione in classifica delle avversarie, richiede grande attenzione e rispetto. Siamo arrivati alla terzultima giornata di campionato e ogni punto ha un peso specifico importante. Ci aspettiamo una gara combattuta: squadre in quella posizione lottano sempre con grande determinazione e senza nulla da perdere. Da parte nostra sar&agrave; fondamentale mantenere alta la concentrazione, imporre il nostro ritmo di gioco e limitare gli errori.&nbsp;Giochiamo in casa e vogliamo sfruttare al massimo il supporto del nostro pubblico. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare continuit&agrave; al nostro percorso e portare a casa un risultato positivo, affrontando la partita con seriet&agrave;, intensit&agrave; e spirito di squadra</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Danza, la Maison de la Danse è pronta a far ballare Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118768/144265.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall&rsquo;UNESCO nel 1982 e celebrata ogni anno il 29 aprile, la Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse promuovono un&rsquo;iniziativa itinerante nella citt&agrave; di Cuneo volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama coreutico locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa. Le due realt&agrave; hanno sviluppato un progetto condiviso che integra cultura, sanit&agrave; e sociale, in linea con i principi del welfare culturale, con l&rsquo;obiettivo di rendere la danza accessibile a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Simona Rivotti, titolare della Maison de la Danse e ideatrice dell&rsquo;evento, sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Questa giornata nasce da un desiderio condiviso con Gianmarco e Anna Genta: portare la danza al di fuori del teatro, in luoghi insoliti, ma soprattutto vicino a persone che stanno vivendo un momento di cura. Un desiderio che, grazie all&rsquo;impegno e alla determinazione di Gianmarco, ha preso vita e forma.&nbsp;La danza come balsamo per l&rsquo;anima, come leggerezza nel cuore, come gioia capace, anche solo per un istante, di avvolgerci in una bolla speciale e proteggerci.&nbsp;</em><br><em>Un sentito ringraziamento a chi ci ha sostenuto e accolto in questo viaggio cos&igrave; intenso e significativo. Grazie di cuore alla Fondazione Genta, che continua a trasmettere i valori di Giandomenico a tante persone</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere la danza come linguaggio universale capace di generare benessere, inclusione e coesione sociale. Come Fondazione abbiamo scelto di coinvolgere realt&agrave; affini del territorio, nella convinzione che il valore del fare del bene cresca quanto pi&ugrave; &egrave; condiviso e partecipato, senza protagonismi ma con un impegno corale orientato al bene della comunit&agrave;. L&rsquo;evento vedr&agrave; inoltre la partecipazione di ballerini con disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di contribuire concretamente al superamento delle barriere e alla valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte</em>&rdquo;, afferma Gianmarco Genta, Presidente della Fondazione Genta.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno aderito all&rsquo;iniziativa offrendo il proprio supporto: Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fondazione Ospedale Cuneo aderisce con grande piacere e interesse a questo evento che celebra la bellezza della danza e ne sottolinea il valore non solo artistico ma altres&igrave; terapeutico e sociale che si manifesta attraverso momenti che valorizzano il senso pi&ugrave; vero e profondo dell'inclusione e della condivisione. Siamo inoltre felici che la giornata si concluda nei locali del Centro Incontri C-LAB della Fondazione: uno spazio che vogliamo aperto e condiviso con tutta la comunit&agrave; cittadina</em>" comunica Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuliana Cirio, Presidente della Fondazione Industriali ETS, commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Fondazione Industriali, nata nel 2024 su impulso di un gruppo di imprenditori e di Confindustria Cuneo, si occupa di avvicinare imprese e mondo del sociale, valorizzando il lavoro come strumento di autonomia e sviluppo individuale. Il nostro obiettivo &egrave; di lungo periodo: contribuire allo sviluppo della societ&agrave; attraverso nuove forme di partecipazione attiva per chi vive condizioni di fragilit&agrave;, come la disabilit&agrave;. Per farlo, siamo convinti che sia necessario un impegno continuo anche sul piano culturale, fondamentale per diffondere un&rsquo;idea di inclusione che metta al centro la persona, con le sue caratteristiche e i suoi bisogni. &Egrave; la stessa visione che riconosciamo in questa iniziativa, di cui siamo felici di essere partner: insieme possiamo costruire percorsi di cambiamento collettivo, portando valore e bellezza al territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Franco Ripa, Direttore Generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle: &ldquo;<em>Siamo molto lieti di essere stati coinvolti nell&rsquo;ambito del tour promosso dalla Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse, in occasione della giornata internazionale della danza che, oltrech&eacute; una forma universale di arte, espressione e comunicazione, porta benefici al fisico e alla mente, insegna disciplina e coordinamento del proprio corpo. Essa ha quindi una relazione stretta con stili di vita, salute e socializzazione. </em><em>Peraltro, si tratta di un momento di condivisione e di socializzazione, di incontro con l&rsquo;altro; quindi, di un fattore di inclusione, perch&eacute; abbatte le barriere linguistiche e fisiche. Tutto ci&ograve; rientra nel concetto ampio che di salute d&agrave; l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La danza rappresenta in modo concreto un&rsquo;idea di salute intesa come benessere complessivo della persona: fisico, emotivo, relazionale e sociale. &Egrave; un linguaggio universale che favorisce inclusione, partecipazione e qualit&agrave; della vita e pu&ograve; offrire, anche nelle forme della danzaterapia, un supporto prezioso alle persone malate di tumore nel loro percorso umano e di cura. Sostenere momenti come questo significa promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti, in piena sintonia con la missione della LILT di Cuneo</em>&rdquo; sostiene Enrico Collid&agrave;, Presidente LILT Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Come acclara un corpo ampio, consolidato e crescente di evidenze scientifiche che convergono con le pi&ugrave; recenti frontiere della ricerca, la partecipazione culturale &egrave; una risorsa con impatti misurabili, che incide sul ben-essere psicofisico. La danza, linguaggio universale e incarnato, quando attraversa i territori connette i servizi con le persone, si fa espressione e relazione, energia positiva, gesto poetico e politico, capace di generare riconoscimento, inclusione e capitale sociale. Come CCW operiamo affinch&eacute; queste connessioni divengano strutturali per contribuire a tracciare nuove traiettorie per la Salute delle persone e delle comunit&agrave; in un quadro di equit&agrave; sociale. &nbsp;Plaudiamo quindi al percorso cuneese al quale ci uniamo con entusiasmo</em>&rdquo; afferma Catterina Seia del Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento avr&agrave; carattere itinerante e si svilupper&agrave; attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave; di Cuneo. Protagonisti saranno i ballerini de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di piena inclusione e di valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione tra enti del mondo culturale, sanitario e sociale rappresenta un elemento distintivo dell&rsquo;iniziativa, evidenziando come la danza possa diventare un efficace strumento di welfare culturale, capace di generare impatti positivi sul territorio.&nbsp;Tutti gli appuntamenti della giornata sono a partecipazione libera e gratuita, aperti all&rsquo;intera cittadinanza, con l&rsquo;obiettivo di favorire la massima accessibilit&agrave; e inclusione.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento del 29 aprile si configura quindi come un momento di condivisione, sensibilizzazione e partecipazione aperta alla cittadinanza, con l&rsquo;intento di diffondere una cultura del benessere accessibile e inclusiva.</p>
<p><strong>Percorso dell&rsquo;iniziativa (mercoled&igrave; 29 aprile - Cuneo):</strong><br><br>- Ore 9.30 Sede Confindustria in via V. Bersezio 9;<br>- Ore 10:30 Centro Prelievi in via Carlo Boggio 14;<br>- Ore 11.30 Atrio Ospedale S. Croce in via A. Bassignano 40;<br>- Ore 12.30 Day Hospital Oncologico dell'Ospedale Carle in via A. Carle 5 (1&deg; piano);<br>- Ore 16.30 Contrada Mondov&igrave;;<br>- Ore 17.00 Piazza Galimberti;<br>- Ore 17.30 Rond&ograve; Talenti in Rond&ograve; Garibaldi;<br>- Ore 18.30 Centro Incontri Fondazione Ospedale Cuneo C-Lab in via Busca 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, a Vinovo la finale regionale Under 19 tra Cuneo e Volpiano Pianese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-a-vinovo-la-finale-regionale-under-19-tra-cuneo-e-volpiano-pianese_118789.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-a-vinovo-la-finale-regionale-under-19-tra-cuneo-e-volpiano-pianese_118789.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118789/144299.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Vinovo ad ospitare la finale per l&rsquo;assegnazione del titolo regionale Under 19 tra Cuneo e Volpiano Pianese. La sede &egrave; stata ufficializzata stamattina dal Comitato Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta della LND: la gara, che metter&agrave; in palio un posto per la fase nazionale, sar&agrave; disputata presso gli impianti sportivi del Chisola, con calcio d&rsquo;inizio alle ore 16 di sabato 25 aprile.&nbsp;</p>
<p>I biancorossi allenati da Cristian Tolu hanno conquistato la finale eliminando l&rsquo;Albese nel doppio confronto in semifinale, mentre il Volpiano Pianese arriva all&rsquo;ultimo atto dopo aver prevalso contro il Lucento.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, guida al post season: tutto quello che c'è da sapere su playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-guida-al-post-season-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-su-playoff-e-playout_118790.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118790/144303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate al termine in Eccellenza e Promozione, una in Prima e Seconda Categoria, gi&agrave; chiusi tre su quattro gironi cuneesi di Terza Categoria: con la stagione prossima alla conclusione in tutti i campionati dilettantistici, inizia ad essere importante capire cosa accadr&agrave; dopo, in una post season che coinvolge diverse squadre. Ecco, categoria per categoria, tutto quello che c&rsquo;&egrave; da sapere sul funzionamento dei playoff e dei playout, con tanto che passa anche dal numero di retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D. Da ricordare, inoltre, che in caso di arrivo a pari punti, si gioca uno spareggio solo per decidere promozioni o retrocessioni dirette, conta invece la classifica avulsa per determinare le posizioni per playout o playout, .&nbsp;</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Gi&agrave; promossa in serie D l&rsquo;Alessandria, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra la 3^ e la 4^ e tra la 2^ e la 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). La formazione vincitrice della prima fase (cio&egrave; del proprio girone) accede alla fase nazionale, che si articola in semifinale e finale, con gare di andata e ritorno. In semifinale il girone B affronta il girone A della Lombardia, in finale incrocio con chi vince tra il girone C lombardo e il girone A veneto.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Promozione. Nel girone B gi&agrave; retrocessa la Luese, l&rsquo;eventuale playout si gioca solo tra 13^ e 14^.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Fase nazionale<br>Semifinale: domenica 24 maggio &ndash; domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno &ndash; domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Gi&agrave; promosso in Eccellenza il Carmagnola, ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^ e tra 2^ e 3^ (in questo caso si saltano i playoff della prima fase). Le quattro vincitrici della prima fase dei gironi piemontesi accedono ad una sorta di final four: il girone C affronta il D in una gara secca in casa della formazione meglio piazzata al termine della regular season, che passa in caso di parit&agrave; dopo i supplementari. Se le due squadre hanno chiuso nella medesima posizione, si gioca in campo neutro e si calciano i rigori in caso di parit&agrave; dopo i tempi supplementari. Quante e quali gare si dovranno ancora disputare dopo, dipende dalle retrocessioni di formazioni piemontesi dalla serie D, con la possibilit&agrave; che salgano le due vincenti delle prime gare, addirittura una tra le perdenti, oppure solo una che uscir&agrave; da un ulteriore spareggio.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Anche qui, partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p><br>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>3 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase e la vincente della gara tra le due perdenti.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>2 promosse in Eccellenza: le vincenti delle semifinali della seconda fase.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>1 promossa in Eccellenza: la vincente della finale della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 17 maggio<br>Finale: domenica 24 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Semifinale: domenica 31 maggio<br>Finale: domenica 7 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 17 maggio</p>
<p><br><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; vinto con due giornate di anticipo dal Bisalta nel girone G, ai playoff si sa gi&agrave; con certezza che non andr&agrave; la 5^ classificata per i punti di distacco dalla 2^, il San Sebastiano, che quindi &egrave; gi&agrave; in finale della prima fase. Ma c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; che per il distacco di 8 punti tra 2^ e 3^, salti la prima fase. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. La seconda fase si compone di un quadrangolare e un triangolare. Nel quadrangolare le vincenti dei playoff dei gironi A, B, C e D, nel triangolare E, F e G. Anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.<br>&nbsp;<br>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio le squadre dal 12&deg; al 15&deg; posto: la 12^ se la vede con la 15^, la 13^ con la 14^. Partite secche sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria. Le due squadre che perdono i playout, retrocedono in Prima Categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinale: domenica 10 maggio<br>Finale: domenica 17 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Le vincitrici delle finali vengono promosse in Prima Categoria, le perdenti accedono alla seconda fase, che si compone di due quadrangolari (gironi A, B, C, D nel primo, E, F, G, H nel secondo). Attenzione anche al distacco tra 2^ e 3^: se &egrave; superiore ai 7 punti, la 2^ viene promossa direttamente in Prima Categoria e si affrontano 3^ e 4^ per stabilire chi accede alla seconda fase. Come negli altri campionati, anche qui il numero di promozioni dipende dalle retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D.</p>
<p>Per quanto riguarda i playout, si giocano la salvezza in una gara di spareggio la 12^ e la 13^ in una partita secca sul campo della meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; al termine dei supplementari, resta in categoria.</p>
<p>Ecco le ipotesi per le promozioni (oltre alle formazioni che salgono vincendo i playoff della prima fase):</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Prima Categoria: la 1^, la 2^ e la 3^ dei due quadrangolari.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari e la vincente dello spareggio tra le due terze classificate.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni in Prima Categoria: la 1^ e la 2^ dei due quadrangolari.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase<br>Semifinali: domenica 10 maggio<br>Finali: domenica 17 maggio</p>
<p><br>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 24 maggio<br>Seconda gara: domenica 31 maggio<br>Terza gara: domenica 7 giugno<br>Eventuale spareggio: domenica 14 giugno</p>
<p><br>Playout</p>
<p>Gara unica: domenica 10 maggio</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Ai playoff vanno le squadre classificate dal 2&deg; al 5&deg; posto, con accoppiamenti 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^. Le partite si disputano sul campo della formazione meglio piazzata, che in caso di risultato di parit&agrave; dopo i tempi regolamentari e quelli supplementari, passa al turno successivo. Le due formazioni vincenti si affrontano nella finale del girone, sempre con lo stesso regolamento delle semifinali. Attenzione al divario di punti in classifica: se dalla 2^ alla 5^ ci sono 8 o pi&ugrave; punti, la 2^ classificata accede direttamente al turno successivo. Stesso discorso per il divario tra 3^ e 4^. Le due vincenti si affrontano per la finale sul campo della formazione meglio piazzata al termine della regular season. Nel girone A Sommarivese gi&agrave; in finale, in attesa della vincente tra Bandito Sportgente e Neive; nel B le semifinali sono Virtus Busca-Villar e 2RG Roata Rossi-Passatore, nel C Valle Stura-Bernezzo e Margaritese-Auxilium Cuneo. L&rsquo;unico girone non ancora concluso &egrave; il B. Le formazioni vincitrici accedono alla seconda fase, che si compone di tre quadrangolari e un triangolare (definiti con criteri di vicinoriet&agrave;).</p>
<p>Le promozioni in Seconda Categoria dipendono dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D. Ecco le ipotesi:<br>&nbsp;<br>1 retrocessione dalla serie D<br>4 promozioni in Seconda Categoria: la 1^ dei quadrangolari e la 1^ del quadrangolare della seconda fase.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>3 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase e la vincente dello spareggio tra le due formazioni perdenti.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>2 promozioni in Seconda Categoria: le vincenti degli spareggi tra le prime dei gironi della seconda fase.</p>
<p><br><strong>LE DATE</strong></p>
<p>Playoff</p>
<p>Prima fase</p>
<p>Semifinali: domenica 3 maggio<br>Finali: domenica 10 maggio</p>
<p>Seconda fase<br>Prima gara: domenica 17 maggio<br>Seconda gara: domenica 24 maggio<br>Terza gara: domenica 31 maggio<br>Finali: domenica 7 giugno<br>Spareggi: domenica 14 giugno</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Strade, ponti e gallerie: il futuro delle infrastrutture al centro del convegno all’Automobile Club Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/strade-ponti-e-gallerie-il-futuro-delle-infrastrutture-al-centro-del-convegno-allautomobile-club-cuneo_118787.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/strade-ponti-e-gallerie-il-futuro-delle-infrastrutture-al-centro-del-convegno-allautomobile-club-cuneo_118787.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118787/144298.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 6 maggio alle ore 16, presso la sala conferenze &ldquo;Michele e Brunello Olivero&rdquo; dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, si terr&agrave; il convegno dal titolo &ldquo;Strade, ponti, gallerie: un patrimonio da conservare e valorizzare&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Aci provinciale in collaborazione con l&rsquo;associazione Insieme Ets nell&rsquo;ambito degli incontri del Centenario dell&rsquo;Automobile Club Cuneo. L&rsquo;appuntamento, che intende porre l&rsquo;accento sull&rsquo;importanza della tutela, manutenzione e riqualificazione delle infrastrutture viarie, rappresenta un&rsquo;occasione di confronto tra esperti del settore, amministratori e professionisti, chiamati a riflettere sulle sfide attuali e future legate alla sicurezza, alla sostenibilit&agrave; e alla valorizzazione del patrimonio infrastrutturale del Cuneese e non solo. Un successivo incontro &egrave; in programma venerd&igrave; 22 maggio. Per maggiori informazioni e adesioni: tel. 0171/440031 &ndash; e-mail: segreteria@acicuneo.it</p>
<p>&ldquo;<em>In occasione del Centenario dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, proponiamo questo ciclo di incontri e approfondimenti su temi della mobilit&agrave; sicura, sostenibile, intelligente che comporta una particolare attenzione alle infrastrutture di trasporto</em> &ndash; affermano Francesco Revelli e Marcello Cavallo, rispettivamente presidente dell&rsquo;Automobile Club Cuneo e dell&rsquo;associazione Insieme Ets -. <em>Le strade, i ponti, le gallerie costituiscono un patrimonio straordinario che va conservato e valorizzato cos&igrave; come sono necessarie nuove fondamentali infrastrutture per un&rsquo;adeguata mobilit&agrave; provinciale e i collegamenti con la Liguria e la Francia</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento si aprir&agrave; con i saluti istituzionali di Francesco Revelli (presidente Automobile Club Cuneo), Sergio Pasi (consigliere associazione Insieme Ets). Interverranno l&rsquo;ing. Bernardino Chiaia (Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica &ndash; Politecnico di Torino) e l&rsquo;ing. Orazio Baglieri (Dipartimento di Ingegneria dell&rsquo;Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture &ndash; Politecnico di Torino).</p>
<p>&ldquo;Con il nostro Centro sulla Sicurezza delle Infrastrutture e delle Costruzioni stiamo promuovendo la cultura della manutenzione delle infrastrutture, in particolare di strade e autostrade &ndash; dichiarano Bernardino Chiaia e Orazio Baglieri -. Gli aspetti principali da considerare sono due: la manutenzione strutturale, che riguarda le parti d&rsquo;opera come ponti, gallerie e barriere, e la manutenzione di esercizio, legata soprattutto alle pavimentazioni stradali. Riteniamo che la cultura della manutenzione debba evolvere, passando da un approccio basato sull&rsquo;intervento a guasto a una manutenzione programmata: &egrave; questo il vero cambio di paradigma da perseguire. Oggi, grazie alle tecnologie disponibili &ndash; come sensori, sistemi di monitoraggio e ispezioni intelligenti &ndash; &egrave; possibile definire la vita utile dei diversi componenti e intervenire in modo preventivo, migliorando sicurezza ed efficienza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione mette radici nel Roero: nasce il nuovo Circolo territoriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/bra-e-roero/azione-mette-radici-nel-roero-nasce-il-nuovo-circolo-territoriale_118786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/bra-e-roero/azione-mette-radici-nel-roero-nasce-il-nuovo-circolo-territoriale_118786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118786/144297.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Azione rafforza capillarmente la propria presenza nella Granda con la costituzione del Circolo territoriale del Roero. Questo nuovo gruppo nasce con l&rsquo;obiettivo di dare voce a un&rsquo;area di fondamentale importanza strategica e culturale, caratterizzata da forte dinamismo economico, puntando su una squadra composta da professionisti, amministratori locali e giovani determinati a portare competenza e pragmatismo nel dibattito politico locale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il neo costituito circolo roerino ha eletto anche il suo coordinamento che sar&agrave; guidato da Roberto Faccenda, consulente informatico di Canale, che assume il ruolo di Coordinatore territoriale. Ad affiancarlo nel lavoro di radicamento e proposta politica saranno:</p>
<p style="text-align: justify;">-Luca Foglino, operario di Monticello che ricoprir&agrave; il ruolo di Vice Coordinatore;<br>-Diego Scanavino, consigliere comunale di Priocca che ricoprir&agrave; il ruolo Responsabile degli enti locali;<br>-Lorenzo Montemezzo, studente universitario di Baldissero che ricoprir&agrave; il ruolo di Responsabile dell'Organizzazione;<br>-Francesco Chiavarino, studente universitario di Castagnito che ricoprir&agrave; il ruolo di Responsabile Comunicazione e Coordinatore degli iscritti Under 30.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Con la nascita di questo nuovo circolo,</em> - dichiara il neo-coordinatore Roberto Faccenda - <em>vogliamo offrire una casa politica a tutti i cittadini del Roero che non si riconoscono nelle contrapposizioni ideologiche e nei populismi di destra e di sinistra. Il Roero &egrave; una terra straordinaria, caratterizzata da un paesaggio vitivinicolo unico, dalle sue Rocche e da un tessuto di piccole e medie imprese che sono il cuore pulsante del nostro Piemonte. Una terra che merita azioni concrete su temi come le infrastrutture, la gestione idrica e la valorizzazione turistica sostenibile. Sar&ograve; fiero di assolvere a questo compito insieme agli altri componenti del coordinamento e a tutti gli iscritti del Roero, che sapranno rendere concrete e attuali le nostre idee e i nostri progetti. Ci approcceremo con seriet&agrave; e responsabilit&agrave;, affrontando i problemi con competenza e senza ricorrere a slogan privi di contenuti"</em>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfazione espressa anche dal Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi: "<em>La nascita del Circolo del Roero &egrave; un tassello fondamentale per il nostro progetto politico in provincia. Dopo aver costituito gruppi attivi in tutti i principali centri urbani, iniziamo a raccogliere anche il lavoro fatto nei contesti pi&ugrave; rurali come il Roero. Azione, con l&rsquo;apertura di questo ottavo circolo in Provincia di Cuneo, continua a crescere perch&eacute; in grado di costruire con i propri iscritti, eletti e militanti, una proposta politica seria, pragmatica e radicata sul territorio. Il Roero ha una sua identit&agrave; forte e salda: questa nuova squadra sapr&agrave; essere un interlocutore attento per il territorio, lavorando nell'interesse esclusivo dei cittadini per costruire un'alternativa politica liberale, concreta e riformista</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il coordinamento si attiver&agrave; da subito per avviare un dialogo costante con le amministrazioni locali, le associazioni di categoria, e le realt&agrave; civiche del Roero, grazie ai responsabili dedicati, con l'obiettivo di tradurre le istanze del territorio in azioni politiche concrete. &Egrave; possibile entrare in contatto con il gruppo scrivendo a <a href="mailto:segr.cuneo@gmail.com" target="_blank">segr.cuneo@gmail.com</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monforte d'Alba, la Fondazione Bottari Lattes protagonista con il progetto Vivolibro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/monforte-d-alba-la-fondazione-bottari-lattes-protagonista-con-il-progetto-vivolibro_118785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118785/144295.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso venerd&igrave; 17 aprile, nell'ambito della Giornata della Terra 2026, attraverso il progetto Vivolibro, la Fondazione Bottari Lattes ha coinvolto la classe prima della scuola primaria di Monforte d'Alba in un'iniziativa volta a&nbsp;riflettere sull'importanza dell'ecosistema e sulla salvaguardia del proprio territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le bambine e i bambini sono stati accolti nella tartufaia comunale dal sindaco della citt&agrave; Livio Genesio, dal presidente dell'Ente Fiera del Tartufo Bianco d'Alba&nbsp;Axel Iberti&nbsp;e da&nbsp;Elena Bottari, membro del Consiglio d'amministrazione della Fondazione. La famiglia Bottari ha fatto dono al paese di dodici esemplari di albero: Cinnamomum camphora; Acero palmato Sango Kaku con una Rosa madascena; Pinastro e lavanda officinalis; Melo variet&agrave; antica; Limone Pursha; Magnolia grandiflora; Ginkobiloba; Maclura pomifera; Pero cotogno; Gelso nero; Quercia rossa; Bagolaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una breve lezione di introduzione alla botanica, i bambini si sono presi cura degli arbusti e si sono occupati personalmente della loro piantumazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro prosegue luned&igrave; 18 e marted&igrave; 19 maggio, con un doppio appuntamento a Monforte. Gli alunni della scuola primaria assisteranno allo spettacolo <em>Il pianeta degli alberi nascosti</em>, a cura dell&rsquo;associazione Magog di Alba, mentre il giorno successivo si terr&agrave; la presentazione del libro&nbsp;<em>Semi. Un piccolo grande viaggio</em>&nbsp;(Aboca Edizioni). Marco Paschetta, co-autore del testo, spiegher&agrave; come i semi siano delle capsule prodigiose, struttura naturale sorprendente e porta di accesso alla vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivolibro 2026 &egrave; organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes con il patrocinio e il sostegno del comune di Monforte d'Alba e dell&rsquo;Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe - Roero e Monferrato; con il patrocinio dell&rsquo;Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo e con il sostegno di Regione Piemonte. Partner Assicurativo: Italiana Assicurazioni (Agenzia Alba Mondov&igrave; &ndash; Sciolla).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
