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<p>Il sorvegliante &egrave; stato colpito dal recluso, sottoposto al regime di alta sicurezza perch&eacute; appartenente alla criminalit&agrave; organizzata, durante le operazioni di apertura delle celle del reparto isolamento. Colpito con uno schiaffo, l&rsquo;agente &egrave; stato costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.</p>
<p>A denunciare l&rsquo;accaduto &egrave; il sindacato Osapp che sottolinea anche un&rsquo;altra circostanza: <em>&ldquo;Secondo quanto appreso, il reparto isolamento sarebbe privo di un sistema di videosorveglianza funzionante da oltre un anno: circostanza che, se confermata, risulterebbe grave e inaccettabile sotto il profilo della sicurezza del personale&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;Osapp denuncia una situazione ritenuta <em>&ldquo;ormai fuori controllo&rdquo;</em> e chiede al provveditore regionale di intervenire con urgenza per accertare i fatti e le eventuali responsabilit&agrave;, adottando immediati provvedimenti. <em>&ldquo;Non possiamo tollerare questa ennesima, inaudita violenza ai danni dei nostri colleghi. Servono risposte concrete e immediate&rdquo;</em> dichiara il segretario generale Leo Beneduci.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Botte nella cooperativa dei disabili, in aula la “gola profonda”: “Ci dicevano di far vedere chi comanda”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nella-cooperativa-dei-disabili-in-aula-la-gola-profonda-ci-dicevano-di-far-vedere-chi-comanda_118838.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/botte-nella-cooperativa-dei-disabili-in-aula-la-gola-profonda-ci-dicevano-di-far-vedere-chi-comanda_118838.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/144374.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;era stata una denuncia gi&agrave; nell&rsquo;agosto del 2007 contro Manuela Bernardis, la direttrice del centro &ldquo;Per Mano&rdquo; di Borgo Gesso finita nell&rsquo;occhio del ciclone, lo scorso autunno, dopo l&rsquo;arresto per maltrattamenti a carico dei disabili ospiti. Quella prima segnalazione era arrivata da molto lontano: per la precisione dalla spiaggia di Rimini, dove la Bernardis e altre tre persone assistevano alcuni ragazzi.</p>
<p><em>&ldquo;Erano stati oggetto di insulti e maltrattamenti e alcuni bagnanti avevano chiamato in Questura per segnalare la situazione&rdquo;</em> ricorda l&rsquo;ex luogotenente della Finanza Marcello Casciani. Quell&rsquo;inchiesta fin&igrave; nel nulla. La seconda, partita nell&rsquo;ottobre del 2018 dall&rsquo;esposto di una ex dipendente della cooperativa sociale, ha portato al rinvio a giudizio della direttrice, di sua madre Marilena Cescon (coordinatrice del centro) e di dieci collaboratori dell&rsquo;epoca: un educatore, una psicologa, quattro infermieri e quattro operatori socio sanitari. &Egrave; la prima <em>tranche</em> di uno scandalo assurto alle cronache nazionali quando le stesse Bernardis e Cescon sono finite in manette, nell&rsquo;ottobre 2025, a seguito di una pi&ugrave; recente inchiesta. Identiche le accuse: botte e sevizie ai pazienti, umiliazioni verbali, pratiche mediche non autorizzate.</p>
<p>Nell&rsquo;udienza-fiume odierna i giudici hanno ascoltato il finanziere che coordin&ograve; le indagini del 2018 e l&rsquo;educatrice che con il suo esposto diede origine ai primi accertamenti. Le fiamme gialle faticarono non poco, in quell&rsquo;occasione: per cercare di scoprire qualcosa di pi&ugrave; venne perfino piazzata una microspia con videocamera, nella macchinetta del caff&egrave; in sala mensa. Gli indagati per&ograve; se ne accorsero e la girarono contro il muro:&nbsp;<em>&ldquo;Mettilo dall&rsquo;altra parte, cos&igrave; si vede solo il cestino&rdquo;</em> si sente dire da una voce femminile, forse quella della Bernardis. Nell&rsquo;aprile del 2019 fu organizzato un blitz notturno: l&rsquo;unico sorvegliante presente, un oss, rifiut&ograve; di aprire ai finanzieri e li costrinse a fare irruzione da una finestra. <em>&ldquo;Avevamo il timore di svegliare i disabili&rdquo;</em> ricorda il luogotenente. Invece avevano continuato tutti a dormire fino a tarda ora, tanto che si era sospettato che fossero stati sedati: <em>&ldquo;Il personale Asl ha rilevato che dalla lettura dei documenti non si risaliva alle prescrizioni mediche, le schede delle terapie non erano controfirmate da medici o delegati. Nel carrello delle terapie giornaliere, c'erano contenitori vuoti senza l&rsquo;indicazione delle sostanze&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/small_144375.jpg" alt="Un'aula del tribunale di Cuneo"></p>
<h2>&ldquo;Sedato perch&eacute; cantava le canzoni di Vasco Rossi&rdquo;</h2>
<p>La scientifica aveva poi fatto accesso alla famigerata relax room: la stanza imbottita dove, secondo la &ldquo;gola profonda&rdquo;, i ragazzi venivano rinchiusi anche per ore intere, a scopo punitivo. Una delle molte ritorsioni degli operatori, sostiene l&rsquo;accusatrice: <em>&ldquo;Uno dei ragazzi era molto ripetitivo, anche se non aggressivo. Quando iniziava a dare fastidio veniva isolato sotto un tavolo: a causa della sua patologia si sentiva terrorizzato e non usciva. Una ragazza invece aveva paura del buio e dei temporali e veniva messa fuori di notte, se stava piovendo: per farla tranquillizzare, o forse per divertimento dell&rsquo;operatore&rdquo;</em>. Al confine tra punizione e crudele &ldquo;diversivo&rdquo; anche il comportamento nei confronti di un altro paziente: <em>&ldquo;Cantava sovente Vasco Rossi e questo dava fastidio: su di lui la sedazione &egrave; stata ordinata diverse volte. Questa somministrazione veniva richiesta anche da figure che non avevano competenza per capire se fosse necessaria, come la psicologa Michela Linzas&rdquo;</em>.</p>
<p>A carico di quest&rsquo;ultima pesa un&rsquo;accusa pi&ugrave; grave, di cui l&rsquo;educatrice afferma di essere stata testimone diretta:&nbsp;<em>&ldquo;Aveva avuto una reazione spropositata con un paziente diurno. Michela ha scaraventato a terra questo utente per mettersi a cavalcioni, ma soprattutto per schiacciare con le ginocchia i genitali del paziente, che era noto per avere pulsioni sessuali&rdquo;</em>. La pratica dell&rsquo;atterraggio dei pazienti &ldquo;esuberanti&rdquo;, spiega la teste, era stata la prima cosa che i colleghi pi&ugrave; esperti le avevano mostrato. Se ne occupava in particolare Davide Peirone: <em>&ldquo;Era infermiere, insegnava le manovre contenitive e Manuela diceva agli operatori di fare riferimento a lui: ad esempio mi aveva mostrato come esercitare pressioni sulla cassa toracica dopo aver messo a terra agli ospiti esuberanti. &lsquo;Cos&igrave; vedono chi comanda&rsquo; diceva&rdquo;</em>.</p>
<p>Quella frase, aggiunge, era una specie di&nbsp;<em>refrain</em>. Peirone l&rsquo;avrebbe ripetuto anche a Vincenzo Marino, uno degli oss, dopo che questi aveva &ldquo;punito&rdquo; una ragazza durante un&rsquo;uscita esterna e poi al ritorno nel centro: <em>&ldquo;In sala Vincenzo era incitato da Daniele Peirone a far valere il proprio ruolo: la frase &lsquo;bisogna far capire chi comanda&rsquo; ci veniva detta sempre&rdquo;</em>. Di questo episodio l&rsquo;educatrice precisa di essere venuta a conoscenza in modo indiretto, quando le erano state mostrate immagini delle violenze: <em>&ldquo;Le foto erano state inserite in una chat in cui io non ero presente, chiamata Il Puttano: c&rsquo;erano innumerevoli foto e video di queste situazioni, in cui venivano maltrattati e derisi i pazienti, con commenti anche sugli operatori non presenti&rdquo;</em>. In quell&rsquo;occasione, dice ancora, <em>&ldquo;la ragazza era stata lasciata un mese in casa famiglia per aspettare che sparissero i segni, perch&eacute; lei dopo avrebbe avuto un incontro con i genitori&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118838/small_144376.jpg" alt="La cooperativa Per Mano"></p>
<h2>Una struttura per gli &ldquo;indesiderati&rdquo;</h2>
<p>La direttrice avrebbe saputo tutto e a volte preso parte alle violenze: <em>&ldquo;Manuela sminuiva o riprendeva in modo molto violento i pazienti: capitava che li obbligasse con la forza a mangiare. In un&rsquo;occasione un ragazzo ha sputato il cibo perch&eacute; non riusciva pi&ugrave; a mandarlo gi&ugrave;. Manuela e Marilena erano svilenti anche con gli operatori, mentre i pazienti venivano derisi, minacciati, insultati. Non c&rsquo;erano molte carinerie nei loro confronti&rdquo;</em>. La difesa sostiene che all&rsquo;origine dell&rsquo;esposto ci sia invece il risentimento dell&rsquo;ex dipendente, vittima di una grave aggressione da parte di uno dei pazienti. Lei non nega di aver a sua volta richiesto occasionali sedazioni o punito gli ospiti con la negazione del cibo, ma aggiunge di aver cercato di ribellarsi a quel sistema. Anche rispetto ai men&ugrave; &ldquo;non idonei&rdquo; che sarebbero stati somministrati ai pazienti: <em>&ldquo;I cuochi avevano difficolt&agrave; a trovare il cibo in dispensa, spesso erano costretti a utilizzare cibo scaduto o portavano da casa la propria spesa, perch&eacute; la dispensa era scarna o svaligiata. &nbsp;Durante un mio turno notturno ho sentito rumori fortissimi e ho visto che Manuela stava facendo &lsquo;la spesa&rsquo;: sono poi stata molto vessata da Manuela e Davide per questa rimostranza&rdquo;</em>.</p>
<p>La domanda che molti si sono posti &egrave; come, a fronte di queste asserite carenze, si sia andati avanti per tanto tempo:&nbsp;<em>&ldquo;Per quanto so </em>- dice Casciani - <em>non &egrave; stata adottata nessuna misura dalla Procura, tantomeno dall&rsquo;Asl, nei confronti della struttura residenziale: il problema era la carenza di strutture ricettive&rdquo;</em>. Tutti gli ospiti avevano una doppia diagnosi di autismo e patologie psichiatriche, molti venivano da fuori Cuneo. Erano &ldquo;indesiderati&rdquo; nel mondo dell&rsquo;assistenza, conferma l&rsquo;educatrice: <em>&ldquo;Durante il colloquio mi era stato detto che alla coop &lsquo;Per Mano&rsquo; venivano accolti i pazienti rifiutati dalle altre strutture&rdquo;</em>.</p>
<p>Il processo proseguir&agrave; il prossimo 21 maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneoginnastica, ad Alba medaglie e ottimi piazzamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-ad-alba-medaglie-e-ottimi-piazzamenti_118820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-ad-alba-medaglie-e-ottimi-piazzamenti_118820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118820/144355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ad Alba la prima prova del Campionato regionale di Insieme&nbsp;Silver di ginnastica ritmica, una giornata intensa di sport, emozioni e ottime prestazioni per le&nbsp;squadre della Cuneoginnastica, che hanno conquistato risultati di grande rilievo in diverse&nbsp;categorie.&nbsp;Grande successo nella categoria LD Open, con la squadra composta da Adele Bramard, Syria&nbsp;Gadaleta, Chiara Gerbaldo, Alessia Mattio e Alice Rosso che ha conquistato il 1&deg; posto e la medaglia&nbsp;d&rsquo;oro. Le ginnaste hanno presentato un esercizio caratterizzato da una composizione articolata,&nbsp;passaggi tecnici complessi e grande determinazione, dimostrando grinta e sicurezza in pedana.</p>
<p>Ancora un oro nella categoria LC Open, grazie alla squadra formata da Alice Bergese, Sveva&nbsp;Bergese, Anita Boi ed Enrica Paoletti, che ha ottenuto il 1&deg; posto con una esecuzione pulita e&nbsp;precisa, frutto di un buon lavoro tecnico e di un&rsquo;ottima sintonia tra le ginnaste. Nella categoria LC&nbsp;Allieve, Sofia Iacuzio, Emily Kalastra e Dorotea Mellano hanno chiuso al 6&deg; posto, mostrando&nbsp;comunque grande carattere. Le ginnaste sono state infatti costrette a modificare l&rsquo;esercizio il&nbsp;giorno prima della gara a causa dell&rsquo;assenza per malattia della compagna Ilaria Tealdi, affrontando&nbsp;la pedana con determinazione e spirito di squadra.</p>
<p>Bella soddisfazione anche per la squadra LB Open, composta da Arianna Bagnis, Arianna Dutto e&nbsp;Greta Pezzoli, che ha conquistato il 3&deg; posto. Le ginnaste hanno portato in gara un esercizio&nbsp;dinamico e ben coordinato, distinguendosi per energia, buona collaborazione e sicurezza&nbsp;nell&rsquo;esecuzione. Nella categoria LB Allieve &egrave; arrivata una splendida medaglia d&rsquo;argento per&nbsp;Benedetta Beltrandi, Lisa Bianco, Vittoria Piva e Camilla Rovere. Le giovani ginnaste, tra le pi&ugrave;&nbsp;piccole in gara, hanno affrontato con entusiasmo una delle prime esperienze di lavoro di squadra,&nbsp;dimostrando impegno e grande voglia di mettersi alla prova.</p>
<p>Nella categoria LA1, Aurora Bucci, Delany Carrasco Torrez e Maddalena Giordano hanno chiuso all&rsquo;11&deg; posto. Con appena 8 anni e alla prima gara in assoluto, le ginnaste si sono comportate molto bene in una categoria ampia e competitiva, che comprende atlete dalla classe 2018 fino alla classe 2013. Ottima prova anche nella LA2, dove Marwa El Idrissi e Noemi Di Muro hanno conquistato il 4&deg; posto, sfiorando il podio&nbsp;con un esercizio simpatico, coinvolgente e ben eseguito, apprezzato per precisione e armonia.</p>
<p>Nel complesso, la giornata di gara ha confermato l&rsquo;ottimo livello della Cuneoginnastica, che torna&nbsp;a casa con diverse medaglie e piazzamenti importanti. Risultati che premiano il costante lavoro&nbsp;dello staff tecnico, impegnato quotidianamente nella crescita sportiva e personale delle ginnaste,&nbsp;dalle pi&ugrave; piccole alle pi&ugrave; esperte. Un percorso fatto di passione, dedizione e spirito di squadra che&nbsp;continua a dare soddisfazioni e lascia ben sperare per le prossime prove del campionato.&nbsp;Il prossimo importante appuntamento sar&agrave; proprio a Cuneo il 2 e 3 maggio, quando andr&agrave; in scena la&nbsp;seconda prova delle gare d&rsquo;Insieme Silver e di Minigym-Supergym-Topgym.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano una sfida a colpi di incipit con il talent letterario “Incipit offresi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-una-sfidaa-colpi-di-incipit-con-il-talent-letterario-incipit-offresi_118819.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-una-sfidaa-colpi-di-incipit-con-il-talent-letterario-incipit-offresi_118819.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118819/144354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciottesima tappa per &ldquo;Incipit offresi&rdquo;, il primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori, giunto alla sua undicesima edizione. L&rsquo;appuntamento saviglianese &egrave; per gioved&igrave; 7 maggio, alle ore 18, nella sala S.Agostino della Biblioteca civica.</p>
<p>Il format propone una sfida a colpi di incipit: i partecipanti si mettono alla prova leggendo l&rsquo;inizio delle proprie opere davanti al pubblico e alla giuria, in un contesto informale e dinamico. A condurre l&rsquo;incontro sar&agrave; Chiara Pacilli, con l&rsquo;accompagnamento musicale di Enrico Messina.</p>
<p>&ldquo;Incipit offresi&rdquo; si sviluppa attraverso tappe diffuse sul territorio, ospitate in biblioteche, spazi culturali e luoghi di aggregazione, affiancate da gare di scrittura e momenti di lettura condivisa anche all&rsquo;interno di manifestazioni e mercati. L&rsquo;iniziativa rappresenta un&rsquo;occasione di incontro tra autori emergenti e professionisti della filiera del libro, favorendo nuove collaborazioni e la scoperta di nuovi talenti.</p>
<p>Il progetto &egrave; ideato e promosso dalla Fondazione ECM &ndash; Biblioteca Archimede di Settimo Torinese, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Citt&agrave; di Settimo Torinese.</p>
<p>Le iscrizioni devono essere effettuate almeno 10 giorni prima della data della tappa a cui si intende partecipare. Per le candidature pervenute oltre tale termine, l&rsquo;organizzazione non garantisce l&rsquo;assegnazione preliminare del voto degli enti partner; in caso di mancata assegnazione, questo sar&agrave; sostituito dal voto del presidente di giuria.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni: info@incipitoffresi.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Approvato il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/approvato-il-bilancio-2025-della-fondazione-cassa-di-risparmio-di-fossano_118818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/approvato-il-bilancio-2025-della-fondazione-cassa-di-risparmio-di-fossano_118818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118818/144353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso 21 aprile &egrave; stato approvato dal Comitato di Indirizzo il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano. Il totale dei fondi erogati &egrave; in linea rispetto agli anni precedenti e si pu&ograve; notare un incremento importante sul numero di erogazioni complessivo che nel 2025 ha raggiunto quota 312 (+17%).</p>
<p>Gli ottimi risultati conseguiti dagli investimenti, in primis dalla partecipazione nella Cassa di Risparmio di Fossano SpA, hanno permesso la stabilit&agrave; del totale erogato, con un impegno diversificato nei diversi settori. Le risorse nette su cui la Fondazione ha potuto contare ammontano a circa 7 milioni di euro, di cui il 69% destinato all&rsquo;attivit&agrave; erogativa.</p>
<p>Il settore Arte, attivit&agrave; e beni culturali assorbe anche quest&rsquo;anno l&rsquo;importo maggiore: tra i 52 contributi erogati spicca sicuramente il restauro delle coperture della Chiesa dei Battuti Rossi per un totale di 170.000 euro che, assieme ai fondi della CEI, consentir&agrave; di completare l&rsquo;urgente intervento a protezione dei sottostanti affreschi. Il settore, che nel 2025 ha visto numericamente pi&ugrave; interventi, &egrave; stato sicuramente il settore attivit&agrave; sportiva con 95 erogazioni suddivise tra molte associazioni fossanesi e non solo. Forte, infatti, &egrave; anche la presenza della Fondazione all&rsquo;interno delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il presidente Giancarlo Fruttero commenta a riguardo: &ldquo;<em>La provincia di Cuneo &egrave; ricca di associazioni sportive, piccole e grandi realt&agrave; che offrono un servizio importante per la comunit&agrave;. Lo sport &egrave; un ottimo veicolo per trasmettere i valori dell&rsquo;inclusione e del rispetto. Per questo siamo da anni sostenitori delle varie realt&agrave; sportive del territorio, e cercheremo nei prossimi anni di intensificare l&rsquo;impegno in tale settore per ampliarne la portata e l&rsquo;efficacia, anche con interventi sulle strutture</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche i settori Istruzione e Sviluppo hanno registrato aumenti rispetto al 2024: nel corso dell&rsquo;anno sono stati erogati fondi per l&rsquo;educazione e la formazione, oltre a quelli per la rigenerazione urbana, per i centri aggregativi e per altre attivit&agrave; socio-ricreative, con il comune obiettivo di sostenere le piccole comunit&agrave;, custodi di ricordi e tradizioni.&nbsp;</p>
<p>Dei 312 interventi del 2025 circa 50 sono stati destinati alle comunit&agrave; locali per un totale di erogazioni che si aggira intorno ai 450.000 euro suddivisi in pi&ugrave; settori.</p>
<p>Il presidente dichiara infine: &ldquo;<em>Nel 2025 la Fondazione ha portato a termine centinaia di progetti, sia gestiti direttamente sia in collaborazione con diversi enti e associazioni. Il numero di quest&rsquo;ultimi, in crescita dall&rsquo;esercizio precedente, &egrave; per noi motivo di grande orgoglio, poich&eacute; il nostro obiettivo &egrave; quello di stabilire con le associazioni del territorio un rapporto continuativo e, soprattutto, creare una rete di collaborazione tra le stesse, per costruire nuove progettualit&agrave; e opportunit&agrave; a vantaggio del territorio stesso. Ci auguriamo un ottimo proseguimento dell&rsquo;attivit&agrave; nei prossimi esercizi attraverso i tre propositi C.R.F.: Cura del presente, Rispetto per il passato e Fiducia nel futuro. La Fondazione chiude un ottimo 2025, durante il quale abbiamo erogato risorse significative e, al contempo, visto il buon rendimento degli investimenti, abbiamo accantonato fondi per le attivit&agrave;, che potranno essere usati in futuro per progetti di particolare rilevanza, sia in termini economici che di ricaduta sul territorio</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Io sono il quartiere che vivo”: a Borgo San Giuseppe i giovani trasformano la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/144350.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prende il via &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo; nella zona dell&rsquo;Oltre Gesso, l&rsquo;azione del progetto &ldquo;Spaziare&rdquo; selezionato da &ldquo;Con i bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile, che trasforma i ragazzi dai 14 ai 18 anni in protagonisti attivi. Il secondo appuntamento &egrave; previsto per il 30 aprile; la partecipazione &egrave; aperta anche ai giovani delle frazioni vicine.</p>
<p>&ldquo;Non semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti del proprio territorio&rdquo;. Parte a Borgo San Giuseppe l&rsquo;iniziativa &ldquo;Io sono il quartiere che vivo&rdquo;, una delle azioni chiave del pi&ugrave; ampio progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;. Il focus dell&rsquo;intervento, denominato &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo;, &egrave; finalizzato alla promozione del protagonismo giovanile e offre ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 18 anni l&rsquo;opportunit&agrave; concreta di decidere, progettare e realizzare attivit&agrave; per i propri coetanei e per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p><strong>L&rsquo;idea: dalla voglia di fare alla realt&agrave;</strong></p>
<p>Cosa manca nel quartiere? Un cinema all&rsquo;aperto? Una serata discoteca? O forse un&rsquo;area verde abbandonata che ha bisogno di nuova vita e colore? Con &ldquo;Io sono quartiere che vivo&rdquo;, la risposta passa direttamente dalle mani dei giovani. Accompagnati da educatori professionali, i partecipanti non riceveranno un pacchetto di attivit&agrave; gi&agrave; pronte, ma saranno loro stessi a organizzare eventi e interventi di riqualificazione, imparando a gestire spazi e idee comuni.</p>
<p><strong>Un progetto senza confini: spazio alle frazioni</strong></p>
<p>L'iniziativa nasce a Borgo San Giuseppe ma punta a creare ponti: gli incontri sono infatti aperti non solo ai residenti del quartiere, ma anche a tutti i ragazzi e le ragazze che arrivano dalle altre frazioni dell&rsquo;Oltre Gesso. L'obiettivo &egrave; quello di mescolare idee e punti di vista diversi, creando un gruppo eterogeneo che possa animare l'intero territorio.</p>
<p><strong>L&rsquo;appuntamento da segnare: il 30 aprile</strong></p>
<p>Per dare il via a questa sfida, sono stati organizzati due incontri presso il Centro Aggregativo di Borgo San Giuseppe (via Lesegno 12/a) nelle seguenti date:<br>- gioved&igrave; 16 aprile, dalle ore 16 alle 18 (gi&agrave; effettuato);<br>- gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 16 alle 18.</p>
<p>Questi momenti serviranno a presentare il progetto e a conoscersi: ci sar&agrave; una prima parte ludica e giocosa per &ldquo;rompere il ghiaccio&rdquo;, seguita da una fase dedicata alla raccolta delle idee in cui i partecipanti potranno dare voce ai propri desideri e bisogni.</p>
<p>Un impegno a lungo termine</p>
<p>L&rsquo;obiettivo finale &egrave; la creazione di un gruppo di cittadinanza attiva che, nell&rsquo;arco dei prossimi due anni, possa portare avanti le attivit&agrave; scelte. Un percorso di crescita che trasforma l&rsquo;appartenenza a un luogo in partecipazione reale e concreta.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong></p>
<p>Per dubbi e domande &egrave; possibile contattare Marta (educatrice): 3884430110.</p>
<p><strong>Il progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;</strong></p>
<p>&ldquo;Spaziare - 5 punti di crescita&rdquo; &egrave; un progetto ambizioso che punta a rivitalizzare e potenziare 5 Spazi Aggregativi di Prossimit&agrave; nei quartieri periferici di Cuneo e in Borgo San Dalmazzo. La finalit&agrave; del progetto &egrave; un cambio di paradigma, che porter&agrave; alla creazione di un sistema di Presidi Educativi di Prossimit&agrave; dedicati alla fascia di et&agrave; 10-17 anni, non pi&ugrave; sporadici e legati a singole esperienze, ma duraturi nel tempo e prossimi ai bisogni dei minori. I 5 Spazi, guidati da equipe multidisciplinari composte da professionisti del Terzo Settore, degli Enti pubblici e delle associazioni sportive, culturali e artistiche locali, promuoveranno l&rsquo;empowerment dei minori attraverso gruppi di apprendimento cooperativo, attivit&agrave; di socializzazione, officine di manualit&agrave;, laboratori di arti performative, corsi sportivi outdoor e spazi di ascolto. Ogni presidio garantir&agrave; un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva per ragazzi/e, finalizzato alla rigenerazione degli Spazi loro dedicati.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato selezionato da &ldquo;Con i Bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile. Il Fondo nasce da un&rsquo;intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 &egrave; nata l&rsquo;impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.</p>
<p>Per saperne di pi&ugrave; sul progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;: <a href="https://percorsiconibambini.it" target="_blank">https://percorsiconibambini.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/small_144351.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Rincari del carburante insostenibili, la categoria chiede da mesi misure compensative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rincari-del-carburante-insostenibili-la-categoria-chiede-da-mesi-misure-compensative_118814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118814/144343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le associazioni aderenti a UNATRAS, tra cui Confartigianato Trasporti, hanno incontrato lo scorso 22 aprile i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all&rsquo;ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilit&agrave; sostenibile e alle criticit&agrave; del trasporto insulare.&nbsp;Il Viceministro Edoardo Rixi ha ribadito con forza la necessit&agrave; di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi. La natura strutturale degli interventi richiesti &mdash; che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica &mdash; richiede risorse significative, la cui reperibilit&agrave; &egrave; stata confermata come percorribile.</p>
<p>"<em>Sul piano normativo</em>, - spiega Claudio Berardo, rappresentante territoriale degli Autotrasportatori di Confartigianato Cuneo - <em>il MIT si &egrave; impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze di anticipare l&rsquo;utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge &mdash; strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto. &Egrave; stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilit&agrave; di risorse destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l&rsquo;integrazione modale e la sostenibilit&agrave; della filiera logistica</em>".</p>
<p>Unatras e Confartigianato Trasporti precisano tuttavia che ad oggi &egrave; confermato il fermo nazionale: dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026.</p>
<p>"<em>Bene l&rsquo;apertura del Ministero</em>, - conclude Berardo &ndash; <em>ma vogliamo chiarezza. La categoria chiede da mesi misure compensative concrete contro l&rsquo;insostenibile aumento del costo del carburante. Auspichiamo che il Governo riconosca il ruolo fondamentale dell&rsquo;autotrasporto per l&rsquo;economia nazionale e apra un confronto serio, con chi le regole le rispetta</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 24 aprile la fiaccolata al Sacrario Partigiano della Certosa di Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-24-aprile-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano-della-certosa-di-pesio_118810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-24-aprile-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano-della-certosa-di-pesio_118810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118810/144333.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell'81&deg; anniversario della Liberazione, venerd&igrave; 24 aprile torna a Certosa di Pesio la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano, molto probabilmente l'unico cimitero partigiano d'Italia, luogo simbolo della memoria e dei valori della Resistenza.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Chiusa di Pesio insieme al Museo della Resistenza "I Sentieri della Memoria" e rappresenta un momento di forte partecipazione civile e comunitaria.</p>
<p>Il programma prevede alle 20.30 la partenza del bus gratuito da Via Roma, messo a disposizione dal Comune per studenti e cittadini.<br>Alle 21 &egrave; fissato il raduno sul piazzale di Certosa di Pesio, da cui prende avvio la fiaccolata, seguita dalla commemorazione al Sacrario Partigiano.</p>
<p>Intervengono il sindaco di Chiusa di Pesio Claudio Baudino, le alunne e gli alunni dell'Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio-Peveragno con canti e letture, l'Associazione Partigiana Ignazio Vian e don Cristiano Bellino, vice parroco di Chiusa di Pesio.</p>
<p>L'orazione ufficiale &egrave; affidata a Monica Di Barbora, storica e dottoressa di ricerca in Educazione nella societ&agrave; contemporanea, responsabile della sezione Formazione e didattica dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri. La sua attivit&agrave; di ricerca si concentra sull&rsquo;uso delle fotografie come fonti storiche, con particolare attenzione alla rappresentazione della deportazione nazifascista, della Resistenza e del colonialismo fascista, oltre che al lavoro delle donne in ambito fotografico e alla didattica della storia attraverso le immagini. Su questi temi ha pubblicato saggi e monografie ed &egrave; membro delle commissioni didattiche dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri e della Societ&agrave; italiana delle storiche, del comitato scientifico di Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni e del direttivo della Societ&agrave; italiana delle storiche.</p>
<p>Le celebrazioni proseguono sabato 25 aprile al Museo della Resistenza "I Sentieri della Memoria" in Piazza Cavour, con visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.</p>
<p>Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Turistico: 0171 734 990 | iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Entracque ricorda il partigiano Angelo Barale, ucciso dai repubblichini a un mese dalla Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118809/144332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile, a partire dalle ore 15, con ritrovo presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer, ucciso a soli 21 anni a Sant&rsquo;Albano Stura.&nbsp;L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Istituto Storico della Resistenza, dall&rsquo;Amministrazione comunale di Entracque, dall&rsquo;ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli, dal Comitato Vivere la Costituzione, insieme al gruppo spontaneo Costituzione e Partecipazione di Valdieri e alla famiglia Barale.</p>
<p>Alle ore 15.15 &egrave; prevista la partenza a piedi verso Tetti Prer lungo un percorso accessibile a tutti; per chi non pu&ograve; camminare, &egrave; possibile raggiungere il luogo in automobile, con ritrovo previsto in loco alle ore 15.30.&nbsp;Il programma prevede i saluti istituzionali, un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale, canti e pensieri spontanei condivisi e, a conclusione, la piantumazione di un "gelso della memoria", in continuit&agrave; con il progetto &ldquo;Le radici della Costituzione&rdquo;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; patrocinato da Amministrazione comunale di Entracque, Ente Aree Protette Alpi Marittime / Ecomuseo della Segale, Fondazione Nuto Revelli, ANPI Provincia di Cuneo, Centro Culturale Don Aldo Benevelli, Comitato Vivere la Costituzione, Coordinamento Pace Disarmo Cuneo, Associazione Ariaperta.</p>
<h2>Una storia partigiana</h2>
<p>La vicenda di Angelo Barale attraversa uno dei momenti pi&ugrave; drammatici della storia italiana. Dopo essere stato nascosto dalla madre nel fienile, sceglie la montagna e, nei primi giorni dell&rsquo;agosto 1944, raggiunge Tetti Prer per unirsi alla 1&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave;.&nbsp;Quando i tedeschi incendiano la baita di famiglia, attraversa il confine verso la Val Vermenagna e si unisce, con il nome di battaglia &ldquo;Carlo&rdquo;, alla banda &ldquo;Roaschia&rdquo;, successivamente inquadrata nella 3&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave; &ldquo;Langhe&rdquo;, al comando di Alberto Bianco.</p>
<p>Nella primavera del 1945, mentre si prepara la discesa verso la pianura, Angelo viene incaricato di trasportare viveri e medicinali a un gruppo di compagni nascosti. A Sant'Albano Stura, a seguito di una denuncia anonima, viene catturato insieme ad altri tre partigiani dai repubblichini del Reggimento Cacciatori degli Appennini. I quattro vengono umiliati pubblicamente e condotti lungo la strada provinciale. Qui, senza processo, vengono uccisi. La versione ufficiale parler&agrave; di un tentativo di fuga, ma si tratta di una esecuzione sommaria. Era il 27 marzo 1945, a un mese dalla Liberazione.</p>
<p>Angelo Barale &egrave; l&rsquo;unico caduto partigiano di Entracque. A lui &egrave; dedicata la via principale del paese, segno di una memoria che continua a essere viva e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Biometano, viabilità, centro storico: a Saluzzo tre interrogazioni per il prossimo Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biometano-viabilita-centro-storico-a-saluzzo-tre-interrogazioni-per-il-prossimo-consiglio-comunale_118808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biometano-viabilita-centro-storico-a-saluzzo-tre-interrogazioni-per-il-prossimo-consiglio-comunale_118808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118808/144330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono tre le interrogazioni presentate dalle minoranze in vista del prossimo Consiglio comunale di Saluzzo, che si terr&agrave; mercoled&igrave; 29 aprile.</p>
<p>La prima avr&agrave; ad oggetto il delicato argomento del bio digestore Aki Biomethane, che potrebbe sorgere a Ruata Eandi, proprio alle porte della citt&agrave;, in una zona ad alta vocazione frutticola e zootecnica. &ldquo;<em>Quali sono le modifiche apportate al progetto? Quali le prossime scadenze tecniche? Ma soprattutto, qualora il progetto venisse approvato, il comune sta valutando eventuali misure compensative rivolte in primo luogo ai frazionisti?</em>&rdquo;, sono queste le domande che verranno poste in Consiglio comunale.</p>
<p>Altro tema molto delicato &egrave; quello legato alla viabilit&agrave; di corso Roma, oggetto nelle scorse settimane di incidenti stradali anche gravi e in rapida sequenza. &ldquo;<em>Quali idee ha la maggioranza su questa viabilit&agrave;? Quali sono i dati del traffico, qui come altrove in citt&agrave;? &Egrave; stato creato un tavolo di confronto tra polizia municipale, lavori pubblici e amministrazione? La segnaletica, soprattutto orizzontale (strisce pedonali e anche le piste ciclabili), verr&agrave; ripristinata a breve? Ad oggi non &egrave; dato sapere</em>&rdquo;.</p>
<p>Ma non mancheranno domande anche sul centro storico, oggetto di alcuni episodi preoccupanti, come la vandalizzazione del portone di Casa Cavassa e dell&rsquo;ex Gianotti o il recente furto nella sacrestia di San Giovanni. Le minoranze si chiedono &ldquo;<em>Esiste un monitoraggio su spazi privati o pubblici oggetto di abbandono? L&rsquo;amministrazione pu&ograve; sostenere l&rsquo;impegno delle Forze dell&rsquo;ordine? Questi spazi perch&eacute; non vengono messi in sicurezza e chiusi in modo da renderli inaccessibili? La video sorveglianza di Salita al castello, Torre Civica, Casa Cavassa, Castiglia, San Bernardo, come l&rsquo;illuminazione pubblica, possono essere potenziate?</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118808/small_144331.jpg"></p>
<p>La maggioranza potr&agrave; dare le risposte il 29 aprile.</p>
<p>Le tre interrogazioni, condivise da tutti i sei consiglieri di minoranza, hanno come primo firmatario Giovanni Damiano, capogruppo di Saluzzo civica.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "Cammino del bosco": in valle Pesio nuovo itinerario per un "bagno in foresta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118806/144328.jpg" title="Il bosco del Prel" alt="Il bosco del Prel" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17 verr&agrave; inaugurato presso il rifugio Pian delle Gorre, in Alta Valle Pesio, il "Cammino del bosco".&nbsp;Il Cammino &egrave; un facile percorso ad anello (190 metri di dislivello per circa 4 chilometri di sviluppo) di forest bathing, un "bagno di foresta" per chi vuole correre il rischio di prendere una buona abitudine: passare del tempo nel bosco.&nbsp;Per ognuna delle 12 tappe che si sviluppano fra Pian delle Gorre e la Cascata del Saut vengono suggeriti ai praticanti esercizi di rilassamento, risveglio dei sensi e riconnessione con la natura.</p>
<p>Dopo l'inaugurazione, l'esperienza sar&agrave; fruibile anche in autonomia seguendo le istruzioni di un pieghevole disponibile gratuitamente al rifugio Pian delle Gorre, negli uffici turistici o scaricabile dal sito delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>
<p>Il Cammino del bosco &egrave; stato realizzato nell'ambito dei progetti Bin n'tel bosc iniziati nel 2023 dalla sinergia tra le Aree Protette Alpi Marittime e Weco impresa sociale, grazie al sostegno di Fondazione CRC. I progetti hanno permesso la formazione di una squadra di Guide Parco esperte di benessere in bosco.&nbsp;Il bagno di foresta &egrave; una pratica diventata una risorsa stabile per le scuole secondarie della Valle Pesio, i cittadini e una risorsa per decine di professionisti della provincia. &Egrave; stata inoltre avviata una collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale perch&eacute; i protocolli di terapia forestale diventino parte integrante della cura di alcune patologie psichiatriche.</p>
<p>Trascorrere del tempo nel bosco infatti fa bene e oggi studi scientifici sempre pi&ugrave; robusti e numerosi riescono a spiegare quali elementi hanno un effetto positivo e perch&eacute;. Per esempio, le sfumature di colore, i giochi di luce tra le foglie, le forme regolari ma mai identiche delle piante, le sostanze chimiche emesse dagli alberi hanno il potere di rilassarci e di riequilibrare i nostri parametri psicofisici. Nel bosco troviamo ombra, aria fresca, suoni distensivi e persino una scorta di batteri benefici nel suolo.&nbsp;In alcuni Paesi il sistema sanitario prescrive gi&agrave; vere e proprie terapie forestali, in Italia non ancora. Siccome prevenire &egrave; meglio che curare, il Cammino del bosco nasce per dare a tutti i frequentatori del Parco Naturale del Marguareis uno strumento e una buona scusa per scoprire i benefici degli ecosistemi forestali, da soli o in compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Gruppo Alpini di Envie compie settant’anni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/144321.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 22 aprile, si &egrave; celebrato il 70&deg; anniversario dalla nascita del Gruppo Alpini del paese, al giorno d&rsquo;oggi presieduto dall&rsquo;avvocato Dino Andreis, il presidente della Sezione Alpini di Cuneo.</p>
<p>Fondato nel mese di aprile del 1956, il Gruppo Alpini di Envie era dipendente dalla allora "Sottosezione di Saluzzo". Tra i primi soci fondatori si fanno spazio i nomi di Alessandro Casucci, ex combattente nella 2&deg; Guerra Mondiale, Francesco Vottero, Giuseppe Banchio, Giovanni Paliano, Ubaldo Novello, Costanzo Mondino, Giorgio Mondino.</p>
<p>Nella centralissima piazza Municipio durante la prima cerimonia datata 22 aprile 1956, dalle mani della &ldquo;madrina&rdquo; venne presentato, oltre al primo capogruppo, quale il sergente Alessandro Casucci, anche il gagliardetto simbolo ufficiale ANA del Gruppo. Lo stesso, logorato nel tempo, ma custodito ancora oggi in sede in una apposita teca a muro, venne sostituito nel 1986 in occasione di una apposita celebrazione per i trent&rsquo;anni della fondazione.</p>
<p>Nel 2001 il Gruppo trasloc&ograve; dalla prima sede storica sita in via Roma (ex asilo) per trasferirsi nell&rsquo;attuale sede in piazza Nuova, 7 concessa a titolo gratuito dal Comune.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144326.jpg"></p>
<p>Tra le principali attivit&agrave; svolte durante la vita associativa spiccano la completa ristrutturazione della Chiesa di San Rocco nel 2001, la posa di una lapide in pietra presso il Sacrario Madonna degli alpini sul colle S. Maurizio di Cervasca a ricordo dei Caduti e Dispersi di tutte le guerre nel giugno 2010 e i lavori di ristrutturazione nella attuale sede nel 2011. Nell&rsquo;aprile 2016 in occasione del 60&deg; anno di fondazione, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, sono stati eseguiti diversi lavori di manutenzione al Monumento ai Caduti di tutte le guerre risalente al 1928 sito in piazza Municipio.</p>
<p>Durante la vita associativa sono tante le riunioni e assemblee ordinarie che sono state svolte per discutere sul rinnovo del Direttivo, sul tesseramento, sulla visione del bilancio finanziario e sul programma di massima per le attivit&agrave; annuali. Il Gruppo oltre a partecipare alla vita sezionale, ha pianificato e organizzato le principali cerimonie di ricorrenze riconosciute dallo Stato in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, le associazioni d&rsquo;Arma e la locale Scuola Primaria. Si presta inoltre sempre alle attivit&agrave; di volontariato a favore della comunit&agrave; nella cura e tutela del patrimonio ambientale circostante.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144327.jpg"></p>
<p>Figura ora al suo interno una Squadra di Protezione Civile alle dirette dipendenze della Sezione Alpini di Saluzzo</p>
<p>L&rsquo;Albo d&rsquo;Oro dei Capigruppo che si sono avvicendati negli anni comprende: Alessandro Casucci dal 1956 al 1970, Cesare Bertone dal 1970 al 2001, Franco Corsino dal 2001 al 2004, Vincenzo Rubiolo dal 2004 al 2009, Maurizio Dagatti dal 2009 al 2021, Giacomino Sandrini dal 2022. Il Gruppo conta 48 Soci alpini Ordinari e 22 aggregati.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Erba alta e spazi trascurati al Parco Parri: "Così è un'area senz'anima"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/erba-alta-e-spazi-trascurati-al-parco-parri-cosi-e-un-area-senz-anima_118804.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/erba-alta-e-spazi-trascurati-al-parco-parri-cosi-e-un-area-senz-anima_118804.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/144318.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quanto &egrave; costata la manutenzione del Parco Parri dalla sua inaugurazione ad oggi? Lo chiede in un&rsquo;interpellanza Paolo Armellini, consigliere comunale degli Indipendenti. Il documento, che sar&agrave; discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale del capoluogo, prende spunto dalla presentazione del progetto di riqualificazione dei Giardini Fresia, durante la quale - scrive Armellini - &ldquo;<em>&egrave; stata messa in evidenza l'importanza dell'azione di manutenzione di spazi verdi, soprattutto se contraddistinti da innovazione ambientale, variet&agrave; floreale ed estensione di superficie</em>&rdquo;: &ldquo;<em>A questo proposito non si pu&ograve; non andare al Parco Parri, inaugurato a fine maggio 2022, presentato come un grande spazio verde ricco di opportunit&agrave; per tutta la citt&agrave;. Un progetto ben pi&ugrave; ambizioso e impegnativo dei Giardini Fresia, esteso su oltre 8 ettari di terreno, con 6.700 metri quadrati difrutteto, 2.590 nuovi arbusti, 536 nuovi alberi di alto fusto di cui 109 alberi da frutto, con 30 specie differenti</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/small_144319.jpg" alt="foto"></p>
<p>Un&rsquo;area vasta, la cui manutenzione &egrave; inevitabilmente complessa: &ldquo;<em>Gi&agrave; dopo l&rsquo;inaugurazione</em> - prosegue il consigliere degli Indipendenti - <em>erano emerse alcune difficolt&agrave; nell'utilizzo delle diverse aree. Oggi, a distanza di quattro anni, sono evidenti le difficolt&agrave; nella manutenzione dell'area: erba non curata, una distesa piatta, poche panchine e non tutte in buono stato, colate di cemento e laghetto chiuso da mesi con transenne provvisorie di cantiere con un cartello di 'pericolo annegamento', e il chiosco Parri gi&agrave; senza gestore. Il tutto a titolo esemplificativo e non esaustivo. Un'area, un patrimonio importante per la citt&agrave;, senza un&rsquo;anima</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118804/small_144320.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Armellini, come detto, si rivolge all&rsquo;amministrazione comunale per chiedere chiarimenti circa i costi sostenuti per la manutenzione del parco in questi primi quattro anni di apertura: &ldquo;<em>Erano gi&agrave; compresi nei costi del progetto di 2,74 milioni di euro? Qual &egrave; stato l&rsquo;importo scorporato dall'investimento complessivo?</em>&rdquo;. Poi un occhio al futuro del &ldquo;polmone verde&rdquo; cittadino: &ldquo;<em>Alla scadenza (nel 2026) della manutenzione contrattualmente prevista per i primi quattro anni da parte della ditta che ha realizzato i lavori, come verranno gestiti gli interventi, con quali risorse umane ed economiche?</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel Consiglio comunale previsto all&rsquo;inizio della prossima settimana le risposte da parte dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo ospedale di Cuneo, prorogato il termine per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118803/144317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>A seguito di numerose richieste di sopralluogo e di proroga dei termini, la societ&agrave; di committenza regionale SCR, in accordo con la Regione Piemonte e l&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha prorogato il termine di scadenza della procedura di gara per la presentazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativa al nuovo ospedale di Cuneo, dal 7 al 29 maggio, mantenendo il rispetto del cronoprogramma (che collocava questa prima fase entro il mese di maggio)</em>". Lo riporta una nota diffusa oggi, gioved&igrave; 23 aprile, dall'Azienda ospedaliera cuneese.&nbsp;</p>
<p>Spiega il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>L'interesse che si sta creando attorno al bando &egrave; un elemento molto positivo, per cui abbiamo concordato con SCR di prorogare al 29 maggio il termine per la presentazione dei progetti, nell&rsquo;interesse della qualit&agrave; delle offerte e della procedura nel suo complesso</em>&rdquo;.</p>
<p>La procedura era stata pubblicata lo scorso 17 marzo.&nbsp;L&rsquo;Azienda ospedaliera ha istituito un gruppo di lavoro per monitorare l&rsquo;andamento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, la fiaccolata a Sant'Antonio Aradolo apre le celebrazioni per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/144314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo celebra l&rsquo;81&ordm; Anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative civili, culturali e commemorative in programma dal 23 aprile al 9 maggio, in collaborazione con la sezione ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli e con il coinvolgimento di istituzioni e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Le celebrazioni si apriranno gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 20.45 presso Sant&rsquo;Antonio Aradolo, con l&rsquo;intitolazione del Piazzale Partigiani Saben, seguita da una fiaccolata in ricordo dei partigiani del Saben, accompagnata da canti partigiani e di pace.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 17.00 nell&rsquo;area verde presso MEMO4345, con l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta. Sabato e domenica 25/26 aprile il percorso multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah di Borgo San Dalmazzo sar&agrave; aperto dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 18 (info su: <a href="https://www.memo4345.it" target="_blank">www.memo4345.it</a>).</p>
<p>Sono inoltre previste iniziative di approfondimento storico: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 17.30 nel Salone Consiliare, si presenter&agrave; la ristampa del volume Giovanni Barale dirigente operaio e comandante partigiano, realizzata da Edizioni Primalpe. L&rsquo;incontro, promosso da ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli con il patrocinio della Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo, vedr&agrave; l&rsquo;intervento della sindaca Roberta Robbione, della presidente ANPI Maddalena Forneris e di Dario Barale, nipote di Giovanni. Il giornalista Gianni Martini coordiner&agrave; il dialogo insieme al prof. Sergio Dalmasso.</p>
<p>Il ciclo di appuntamenti proseguir&agrave; venerd&igrave; 1&ordm; maggio, alle ore 10.30 al Cimitero cittadino, con il ricordo dei tredici partigiani fucilati dai nazifascisti nel maggio 1944.</p>
<p>Sabato 9 maggio, alle ore 14.30, partir&agrave; da piazza Liberazione la Passeggiata partigiana alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza a Borgo San Dalmazzo, guidata da Gigi Garelli e realizzata in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza.</p>
<p><strong>Il 25 aprile: cerimonie istituzionali e Concerto per la Liberazione</strong><br>La giornata del 25 aprile, cuore delle celebrazioni, si aprir&agrave; alle ore 9 presso la Rotonda delle Alpi Marittime con la deposizione della corona di alloro e l&rsquo;omaggio ai caduti partigiani, alla presenza dei Sindaci delle Valli. Alle ore 9.45, in Piazza Liberazione, seguir&agrave; la deposizione delle corone d&rsquo;alloro e l&rsquo;orazione ufficiale affidata al prof. Marco Bernardi. A conclusione, sar&agrave; celebrata la Santa Messa al cimitero cittadino (in caso di maltempo presso la Chiesa parrocchiale di San Dalmazzo).&nbsp;</p>
<p><strong>Concerto per la Liberazione</strong><br>Il programma del 25 aprile si chiuder&agrave; con un appuntamento in cui la musica e la performance artistica diventa strumento di riflessione, di rinnovata adesione ai valori della democrazia e della libert&agrave; e di festa popolare. Alle ore 21.00, all&rsquo;Auditorium Civico &ldquo;Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo&rdquo;, &egrave; in programma il Concerto per la Liberazione, a cura dell&rsquo;IIS Bianchi &ndash; Virginio di Cuneo, con la partecipazione della Rolling Ego Band. I biglietti sono in distribuzione gratuita presso l&rsquo;Ufficio Turistico di Borgo San Dalmazzo (tel. 0171 266 080) fino ad esaurimento posti disponibili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/small_144315.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Denim Day a Savigliano: jeans in piazza contro la colpevolizzazione delle vittime di abusi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/denim-day-a-savigliano-jeans-in-piazza-contro-la-colpevolizzazione-delle-vittime-di-abusi_118797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/denim-day-a-savigliano-jeans-in-piazza-contro-la-colpevolizzazione-delle-vittime-di-abusi_118797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118797/144310.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile, alle 18.30, piazza Santarosa a Savigliano ospiter&agrave; per il quarto anno consecutivo il Denim Day, la giornata internazionale contro la vittimizzazione secondaria, promossa da APS Break The Silence Italia con il supporto della Consulta Pari Opportunit&agrave; di Savigliano e la collaborazione dell&rsquo;Associazione Mai+Sole e della Consulta Pari Opportunit&agrave; di Genola.</p>
<p>Il Denim Day &egrave; nato nel 1999 dopo una controversa sentenza della Corte di Cassazione, che assolse un uomo accusato di stupro sostenendo che i jeans troppo stretti della vittima potevano essere tolti solo con il suo consenso. Una decisione che provoc&ograve; forti reazioni pubbliche: le parlamentari italiane protestarono indossando jeans in aula e il gesto divenne un simbolo di protesta internazionale contro la cultura del 'te la sei cercata'. Nello stesso anno, l&rsquo;associazione Peace Over Violence di Los Angeles istitu&igrave; ufficialmente la prima edizione del Denim Day, che da allora si celebra in numerosi paesi per sensibilizzare contro la cultura dello stupro e la colpevolizzazione delle vittime.</p>
<p>Dal 2020, Break The Silence Italia promuove in tutto il Paese un&rsquo;azione pubblica collettiva: riempire le piazze di jeans stesi a terra, per dare visibilit&agrave; e peso al fenomeno ancora troppo diffuso della violenza di genere. Durante il flashmob a Savigliano, i partecipanti saranno invitati a stendere simbolicamente un paio di jeans, forniti dall&rsquo;associazione Mai+Sole. Ogni pantalone rappresenta storie, corpi e voci, diventando un simbolo concreto della necessit&agrave; di combattere la violenza e sviluppare consapevolezza pubblica.</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; <em>&egrave; contrastare la cultura della colpevolizzazione della vittima, sottolineando che la responsabilit&agrave; della violenza non appartiene mai a chi la subisce</em>". Il numero delle piazze coinvolte cresce ogni anno, insieme alla partecipazione di cittadini, associazioni e realt&agrave; del territorio, desiderosi di lanciare un messaggio chiaro: rompere il silenzio &egrave; un atto collettivo di responsabilit&agrave; e cambiamento sociale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
