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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=3341rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 09:43:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bra prepara gli Aperitivi in Consolle: "Al lavoro per definire tutti gli aspetti legati alla sicurezza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118849/144410.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo un lungo lavoro di preparazione, fatto di incontri, analisi dei costi, proposte organizzative e attenzione agli aspetti imprescindibili della sicurezza, l'edizione 2026 degli Aperitivi in consolle &egrave; ormai definita, e si preannuncia ancora pi&ugrave; partecipata e ricca di iniziative, confermandosi come l'appuntamento pi&ugrave; atteso e al tempo stesso come grande richiamo per le settimane che precedono l'estate.</em></p>
<p><em>La formula riprende la novit&agrave; gi&agrave; introdotta l'anno passato, con la diffusione della musica da un'unica emittente cui saranno collegati in streaming i locali aderenti alla manifestazione: scelta quest'ultima maggiormente adatta a garantire uniformit&agrave; e volta a creare le condizioni per una pi&ugrave; facile gestione dei volumi sonori, oltre che per evitare iniziative estemporanee potenzialmente rischiose ai fini del corretto svolgimento delle serate. E proprio la sicurezza, tema al centro dell'attenzione anche da parte degli organi sovraordinati quali la Prefettura e la Questura, sta ancora richiedendo di impostare la manifestazione secondo precise regole cui gli organizzatori si devono scrupolosamente attenere, per consentire di conciliare divertimento e senso della misura, accoglienza delle migliaia di persone previste e vivibilit&agrave; della citt&agrave;, anche perch&eacute; la formula vincente della manifestazione sta nelle vie e nelle piazze teatro di incontro, svago e occasioni di socializzazione. Per questo motivo si sta ancora lavorando assiduamente per definire tutti gli aspetti necessari legati alla sicurezza.</em></p>
<p><em>Anche quest'anno l'Amministrazione comunale e l'Ascom Bra, per le rispettive competenze, pur non essendo direttamente gli organizzatori delle serate, non faranno mancare il sostegno e il concreto contributo, non solo finanziario, ma di indirizzo e accompagnamento per gli aspetti tecnici e di gestione dell'iniziativa, mettendo a disposizione energie professionali in grado di svolgere un intenso lavoro, come sempre coordinato e collaborativo.</em></p>
<p><em>L'edizione 2026 vuole anche essere l'occasione per offrire alle famiglie spazi e momenti per vivere la citt&agrave; nelle ore serali, per gustare cibi delle nostre eccellenze gastronomiche, per passeggiare tra i negozi e le vetrine, per salutare la bella stagione riscoprendo il gusto di stare insieme in sicurezza.</em></p>
<p><strong>Giunta comunale di Bra</strong><br><strong>Ascom Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta, procedono spediti i lavori tra via Mogna e via Pallieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118847/144406.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I lavori di riqualificazione dell&rsquo;area compresa tra via Mogna, via Pallieri, via Roma e la piazzetta retrostante il municipio procedono spediti a Moretta. Il cantiere, affidato dal Comune alla ditta Cogibit, &egrave; ormai entrato nel vivo e sta gi&agrave; ridisegnando il volto di una porzione centrale del paese.&nbsp;In questi giorni, i nuovi marciapiedi in pietra sul ponte stanno prendendo forma, mentre la piazza alle spalle del Comune &egrave; gi&agrave; stata tracciata. Anche il tratto di collegamento verso via Pallieri &egrave; in fase avanzata di completamento, con le lavorazioni che stanno definendo i nuovi percorsi pedonali.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nel pi&ugrave; ampio percorso di rigenerazione urbana del centro cittadino, avviato negli anni scorsi e oggi sostenuto attraverso il finanziamento del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Il progetto complessivo prevede il rifacimento della piazzetta, destinata a diventare area asfaltata e parcheggio, oltre alla realizzazione di nuovi marciapiedi verso la casa di riposo Villa Loreto e la scuola materna, con l&rsquo;obiettivo di garantire collegamenti pedonali pi&ugrave; sicuri e accessibili. Sono inoltre previsti interventi per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei percorsi lungo la bealera, oltre alla realizzazione di un nuovo marciapiede in via Mogna. Un altro punto centrale dell&rsquo;opera riguarda la viabilit&agrave;: l&rsquo;incrocio tra via Roma, via Mogna e via Pallieri sar&agrave; trasformato in una mini rotatoria sormontabile, pensata per migliorare la fluidit&agrave; del traffico e aumentare la sicurezza stradale.</p>
<p>"Siamo molto soddisfatti dell&rsquo;avanzamento dei lavori &ndash; commenta il sindaco di Moretta Gianni Gatti &ndash;. Il finanziamento FSC ci consente di proseguire nel percorso di riqualificazione del centro storico e di completare un disegno avviato negli anni precedenti. Abbiamo gi&agrave; sistemato piazza Umberto I, via Bollati e via della Crociata, e questi nuovi interventi consolidano il lavoro di rigenerazione urbana, migliorando sicurezza, funzionalit&agrave; e qualit&agrave; degli spazi pubblici".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì investe nella cultura: oltre 83mila euro per il sistema bibliotecario nel 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118837/144373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato il programma di intervento 2026 per il sistema bibliotecario monregalese, un piano ampio e strutturato che mette al centro la promozione della cultura, l&rsquo;accesso ai servizi digitali e il rafforzamento del ruolo sociale delle biblioteche. L&rsquo;investimento complessivo previsto ammonta a 83.800 euro, sostenuto in parte da fondi regionali, contributi dei Comuni aderenti e risorse comunali.&nbsp;</p>
<p>Il progetto si sviluppa lungo pi&ugrave; direttrici strategiche, a partire dall&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; infatti confermata l&rsquo;adesione al sistema SBN Cloud per la catalogazione e gestione del patrimonio librario, con l&rsquo;obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e favorire l&rsquo;ingresso di nuove biblioteche. Parallelamente, prosegue la partecipazione alla piattaforma digitale Media Library On Line (MLOL), che consente agli utenti di accedere gratuitamente a e-book, audiolibri, quotidiani e riviste.&nbsp;</p>
<p>Un altro pilastro dell&rsquo;intervento riguarda l&rsquo;incremento del patrimonio librario e la sua circolazione. Nel 2026 &egrave; previsto l&rsquo;inserimento di oltre 12mila nuovi volumi nel sistema, oltre alla movimentazione di pi&ugrave; di 1.000 libri tra le biblioteche del territorio, rafforzando cos&igrave; la cooperazione tra i 28 punti della rete monregalese.&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; dedicato anche alla promozione della lettura e alle iniziative culturali. Il calendario prevede incontri con autori, laboratori, mostre e attivit&agrave; legate alle principali ricorrenze civili, con un&rsquo;attenzione particolare alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio locale.&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi si confermano le rassegne dedicate ai pi&ugrave; giovani, che nel 2025 hanno coinvolto oltre 1.600 studenti, e che vedranno la partecipazione di autori di rilievo nazionale.&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione &egrave; riservata ai bambini e alle famiglie, con iniziative ormai consolidate come il dono del libro ai nuovi nati, i laboratori di lettura creativa, gli incontri interculturali e gli spettacoli nelle biblioteche del sistema. Queste attivit&agrave; puntano non solo a incentivare l&rsquo;abitudine alla lettura, ma anche a favorire l&rsquo;inclusione e la partecipazione delle comunit&agrave; locali.&nbsp;</p>
<p>Non mancano infine i progetti rivolti agli adulti e alle persone con bisogni specifici. Tra questi, iniziative di incontro con autori e attivit&agrave; dedicate al superamento delle difficolt&agrave; di apprendimento, con strumenti innovativi come la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la realizzazione di materiali accessibili.&nbsp;</p>
<p>Nel complesso, il programma approvato dalla Giunta comunale di Mondov&igrave; conferma il ruolo centrale del sistema bibliotecario monregalese come presidio culturale diffuso, capace di coniugare tradizione e innovazione e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre pi&ugrave; ampio e diversificato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Guardia Medica di Venasca si sposta a Verzuolo, l'Asl: "Nessuno sarà lasciato senza assistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118845/144404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Direttore di Distretto Asl CN1 alla <a href="http://cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html" target="_blank">lettera del sindaco di Venasca Silvano Dovetta</a> sullo spostamento della Guardia medica.</p>
<p><em>Nessuno sar&agrave; lasciato senza assistenza. Il DM 77 del 2022 individua come requisito essenziale per le Case della Comunit&agrave; la presenza, al loro interno, del servizio di continuit&agrave; assistenziale.</em></p>
<p><em>Per questa ragione l&rsquo;ambulatorio di Guardia Medica di Venasca &egrave; trasferito a Verzuolo (sede Hub) con decorrenza 4 maggio e coprir&agrave; tutta la valle Varaita, in continuit&agrave; con la presenza diurna dei medici di medicina generale, garantendo la copertura nei prefestivi, festivi e notturni. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Il medico di Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) &egrave; attivato attraverso il servizio 116.117 e interviene secondo diverse modalit&agrave;: consulenza telefonica, visita domiciliare, appuntamento presso l&rsquo;ambulatorio.</em></p>
<p><em>Con la Casa della Comunit&agrave; pertanto, non solo il cittadino non viene lasciato senza assistenza ma, anzi, la nuova organizzazione &egrave; destinata a portare, nel tempo, un ulteriore miglioramento della qualit&agrave; dei servizi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giallovalle”: quando il mistero racconta un territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/144383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Omicidi, sparizioni, vendette personali, crimini e misteri: il torrente Grana si tinge di rosso sangue con la seconda edizione del premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, confermando la valle Grana non solo come luogo geografico, ma come vera e propria scenografia narrativa.</p>
<p>Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio di Caraglio, si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione dei dieci autori selezionati per l&rsquo;antologia pubblicata da Nerosubianco Edizioni. Un progetto che, gi&agrave; dalla sua prima edizione dedicata alla valle Maira, ha mostrato una direzione chiara: valorizzare le valli cuneesi attraverso il linguaggio universale del racconto giallo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144384.jpg" alt=""></p>
<h2>Dalla valle Maira alla valle Grana</h2>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno, quest&rsquo;anno &ldquo;Giallovalle&rdquo; si &egrave; spostato in valle Grana. Il premio letterario ha consolidato la propria identit&agrave;, attirando oltre cinquanta racconti da tutta Italia: una risposta significativa, che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso una formula narrativa agile &mdash; il racconto breve &mdash; capace di intercettare le abitudini contemporanee di lettura senza rinunciare alla profondit&agrave;.</p>
<p>La giuria anonima, composta da professionisti del mondo editoriale, ha selezionato i dieci migliori testi, oggi raccolti in un&rsquo;antologia dove ogni storia diventa una porta d&rsquo;accesso a luoghi reali, tradizioni e atmosfere.</p>
<p>Come sottolineato da <strong>Sabrina Ferrero</strong>, ideatrice del premio, l&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato incentivare la scrittura e dare voce ad autori emergenti, dall&rsquo;altro trasformare il territorio in esperienza narrativa, capace di incuriosire anche chi non lo conosce.&nbsp;E proprio qui sta la forza dell&rsquo;antologia: chi vive la valle riconoscer&agrave; scorci e dettagli; chi non la conosce, sar&agrave; spinto a scoprirla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144385.jpg" alt=""></p>
<h2>Il territorio al centro del premio</h2>
<p>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo registrati durante la cerimonia confermano che &ldquo;Giallovalle&rdquo; &egrave; percepito come un progetto strategico anche a livello locale.&nbsp;<strong>Lorenzo Bono</strong>, sindaco di Bernezzo e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana, ha evidenziato il valore identitario dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Credo che questo premio letterario, e questa antologia che poi ne &egrave; nata, siano un biglietto da visita formidabile per la nostra valle: una valle che &egrave; teatro di grandi elementi culturali, un territorio che spesso non ama apparire, una valle silenziosa. Questo premio &egrave; un regalo straordinario nell&rsquo;ottica di darne visibilit&agrave; e popolarit&agrave; ai luoghi, ai paesaggi e alle persone che vivono e amano la valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144386.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Paola Falco</strong>, sindaca di Caraglio, che ha sottolineato il legame tra contenitore e contenuto: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un grandissimo piacere vedere cos&igrave; tante persone, un pubblico cos&igrave; attento e partecipe. Qui si parla di territorio e un&rsquo;eccellenza del territorio &egrave; proprio il Filatoio che ci ospita, un luogo che richiama storia e tradizione del nostro Piemonte, un orgoglio per noi caragliesi. &Egrave; un grande onore ospitare un evento che parla proprio della nostra valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144387.jpg" alt=""></p>
<p>Determinante anche il ruolo dell&rsquo;assessorato alla cultura del comune di Caraglio.&nbsp;<strong>Silvia Pellegrino</strong> ha raccontato la genesi della seconda edizione in Valle Grana: &ldquo;<em>Lo scorso anno mi sono recata alla premiazione della prima edizione, dedicata alla valle Maira. In quell&rsquo;occasione ho pensato che sarebbe stato bello portare il concorso qui. Mi sono messa in contatto con Sabrina Ferrero: abbiamo fatto un lavoro importante, un percorso che mi ha dato grande soddisfazione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144388.jpg" alt=""></p>
<p>Il risultato concreto di questo percorso &egrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Giallovalle&rdquo;, disponibile in libreria e sui canali online, compreso il sito della casa editrice a questo <a href="https://nerosubianco-cn.com/edizioni-giallovalle/" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Gli autori dei dieci racconti migliori hanno ricevuto, oltre alla pubblicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;antologia, una selezione di prodotti tipici della valle Grana: un gesto simbolico, ma significativo, che lega ulteriormente la scrittura al territorio.</p>
<p>Le letture durante la serata, affidate alla magistrale interpretazione dell&rsquo;attore <strong>Luca Occelli</strong>, hanno ulteriormente valorizzato i testi, restituendone ritmo, tensione e atmosfera.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144389.jpg" alt=""></p>
<h2>Dieci racconti, dieci motivi per leggere &ldquo;Giallovalle&rdquo;</h2>
<p>I racconti sono presentati in ordine alfabetico degli autori. Ogni racconto immerge il lettore nella valle Grana, trasportandolo in un viaggio da Caraglio fino al Fauniera.</p>
<h2><em>Valeria Camosso &ndash; &laquo;Ci sono pi&ugrave; cose in cielo e in terra, Orazio&hellip;&raquo;</em></h2>
<p>Valeria Camosso apre idealmente l&rsquo;antologia. Ambientato nella borgata Toumbarel di Valgrana, il testo ruota attorno alla figura di Nina, guaritrice esperta di erbe officinali.</p>
<p>Il racconto nasce da una ricerca accurata sul territorio e riflette l&rsquo;interesse dell&rsquo;autrice per quelle figure capaci di &ldquo;curare l&rsquo;anima&rdquo; prima ancora del corpo. La narrazione alterna dimensione sentimentale e tensione investigativa, andando a toccare temi come l&rsquo;amicizia e l&rsquo;amore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144390.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Grazia Castiglioni &ndash; Il velo della sposa</em></h2>
<p>Ambientato nel 1950 a Monterosso Grana, il racconto di Grazia Castiglioni ricostruisce con precisione un mondo in cui l&rsquo;indagine &egrave; ancora profondamente umana. Niente strumenti tecnologici, solo osservazione, memoria e relazioni sociali.</p>
<p>La forza del testo sta nella sua capacit&agrave; di restituire un&rsquo;epoca: l&rsquo;osteria, il cibo, le abitudini, il ritmo lento della vita. E anche alcuni tab&ugrave; che oggi non farebbero scalpore, ma che all&rsquo;epoca potevano spingere a&hellip; Non sveliamo altro!</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144391.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Paola Conte &ndash; Masche al castello</em></h2>
<p>Con Paola Conte si compie un ulteriore salto indietro, fino al 1798. Il racconto si inserisce nella tradizione delle &ldquo;masche&rdquo;, figure profondamente radicate nell&rsquo;immaginario della valle.</p>
<p>La narrazione si sviluppa in un contesto in cui superstizione e realt&agrave; convivono, alimentando una tensione costante. Il castello di Monterosso diventa uno spazio dove il sospetto si insinua.&nbsp;Conte dimostra grande capacit&agrave; nel gestire l&rsquo;ambientazione storica, rendendola credibile e funzionale alla costruzione del mistero.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144392.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giovanni Galli &ndash; La campana muta di San Magno</em></h2>
<p>Il racconto di Giovanni Galli porta il lettore nel cuore produttivo della valle: gli alpeggi e la filiera del latte destinato al Castelmagno.&nbsp;</p>
<p>La scomparsa di un autista diventa il punto di partenza per un&rsquo;indagine che si sviluppa nella parte pi&ugrave; alta della valle.</p>
<p>Interessante la componente autobiografica, con riferimenti alla figura paterna che aggiungono profondit&agrave; emotiva al racconto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144393.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giacomo Giraudo &ndash; Il triskele celtico</em></h2>
<p>Giovane autore appassionato di storia, Giacomo Giraudo costruisce un racconto che intreccia archeologia e mistero. La morte di un maestro non convince il protagonista, che intraprende un percorso di ricerca della verit&agrave;.</p>
<p>Il riferimento ai reperti storici della valle diventa elemento centrale della trama. Il racconto riflette sul valore della memoria e sulla responsabilit&agrave; di conservarla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144394.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Lamberto Giusti &ndash; Il segreto delle pietre bianche</em></h2>
<p>Pur non essendo originario della valle, Giusti dimostra una notevole capacit&agrave; di osservazione e restituzione del territorio. La scomparsa della protagonista, guida escursionistica, si inserisce in un contesto naturale descritto con precisione.</p>
<p>Incredibile come l&rsquo;autore, pur non conoscendone l&rsquo;esistenza, sembri richiamare la miniera della Levata, una delle poche rimaste dalle ricerche dell&rsquo;oro svolte da Spirito Marchi&ograve; e dai suoi figli tra il 1903 e il 1961.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144395.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Edoardo Maglio &ndash; Il respiro corto</em></h2>
<p>Edoardo Maglio, autore giovanissimo della val Chisone, costruisce una storia in cui il mistero si diffonde attraverso i social network.</p>
<p>Un episodio viene amplificato, trasformandosi in allarme collettivo. Il testo riflette sulle dinamiche della comunicazione moderna e sulla velocit&agrave; con cui si genera il panico.</p>
<p>Inevitabile il confronto con il racconto di Grazia Castiglioni: entrambi ambientati a Monterosso Grana, entrambi descrivono dinamiche &ldquo;da bar&rdquo;, ma in contesti storici completamente differenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144396.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Mattea Rolfo &ndash; Sacrificio in alpeggio</em></h2>
<p>Un racconto intenso, ambientato in alta valle, che parte da tensioni e vendette tra allevatori per culminare all&rsquo;improvviso in un&rsquo;immagine ben pi&ugrave; cruda della morte di una vacca.</p>
<p>Rolfo inserisce elementi concreti, come il Castelmagno e il colle Fauniera, rendendo la storia estremamente radicata nel territorio. La scrittura &egrave; diretta, a tratti brutale, coerente con la durezza della vicenda.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144397.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Enrico Ruggiero &ndash; Timeout a Pradleves</em></h2>
<p>Un racconto che si distingue per il tono intimista. Il protagonista restituisce una narrazione asciutta del giallo che ruota attorno alla sparizione di Lina, fino al risvolto inaspettato che lascia il lettore a bocca aperta.</p>
<p>Il racconto di Ruggiero &egrave; uno di quelli che rimangono e rigirano per la testa per giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144398.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Silvia Zanolli &ndash; Venena mulierum</em></h2>
<p>L&rsquo;antologia si chiude con un ritorno alle erbe officinali, ma con una prospettiva diversa rispetto al racconto di apertura di Valeria Camosso.</p>
<p>Zanolli, forte della sua esperienza nel campo della cosmesi, utilizza competenze tecniche per costruire una trama credibile. L&rsquo;autrice dimostra la capacit&agrave; di racchiudere in un racconto breve l&rsquo;evoluzione di un giallo che non parte da un&rsquo;indagine, ma dal sospetto del protagonista sulle cause "accidentali" della morte della propria amata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144399.jpg" alt=""></p>
<h2>Un progetto che guarda avanti</h2>
<p>Al termine della cerimonia di sabato scorso &egrave; stata annunciata la scenografia della prossima edizione:<strong> la valle Varaita</strong>.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato in autunno, con scadenza a dicembre 2026 e premiazione prevista nella primavera 2027 a Venasca.</p>
<p>&ldquo;Giallovalle&rdquo; si conferma cos&igrave; un progetto capace di costruire, anno dopo anno, un archivio narrativo delle valli cuneesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144400.jpg" alt=""></p>
<p>Un libro, dunque, ma anche un invito. A leggere, certo. Ma anche, e soprattutto, a guardare il territorio da una diversa prospettiva: un modo originale per valorizzare le nostre valli.</p>
<p>Qui sotto il VIDEO dei momenti speciali della premiazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani Castello, ancora rifiuti abbandonati nella natura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118826/144361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel silenzio ordinato del borgo antico di Dogliani, dove le strade si aprono su scorci panoramici e la storia si intreccia con la vita quotidiana, Dogliani Castello continua a essere uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili e amati del territorio. &Egrave; qui che, anche questa settimana, si &egrave; rinnovato un gesto ormai diventato costante: la pulizia dell&rsquo;area delle ripe Castello da parte dei volontari dell&rsquo;associazione &ldquo;Castello C&rsquo;&egrave;&rdquo;.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; episodico, ma parte di un lavoro continuativo portato avanti dalla realt&agrave; locale appena menzionata, che da tempo si occupa della cura, della manutenzione e della valorizzazione del borgo e dei suoi percorsi. Un&rsquo;attivit&agrave; svolta con regolarit&agrave;, che ha permesso negli anni di restituire decoro a un&rsquo;area molto frequentata e di grande valore paesaggistico.</p>
<p>Le ripe Castello, infatti, rappresentano una delle passeggiate pi&ugrave; caratteristiche del borgo: un percorso che unisce natura, vista sulle colline e memoria storica, sempre pi&ugrave; apprezzato sia dai residenti sia dai visitatori. Tuttavia, come spesso accade negli spazi pubblici, la bellezza del luogo si confronta anche con il problema dell&rsquo;abbandono di rifiuti, che rende necessari interventi periodici di pulizia.</p>
<p>&Egrave; proprio da questa realt&agrave; che nasce il lavoro dei volontari, che ogni settimana si attivano per riportare ordine e decoro, raccogliendo materiali e intervenendo sulle criticit&agrave; pi&ugrave; evidenti. Un impegno che va oltre il semplice gesto materiale e che si traduce in una forma concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; operativa, l&rsquo;associazione ha voluto ribadire anche un messaggio rivolto alla comunit&agrave;. Nel post diffuso sui social viene infatti lanciato un appello alla sensibilit&agrave; di chi frequenta la zona, sottolineando come il rispetto dei luoghi pubblici sia il primo passo per costruire un paese pi&ugrave; accogliente e inclusivo. Un invito che richiama un tema sempre attuale, quello della responsabilit&agrave; condivisa nella tutela del bene comune.</p>
<p>Il borgo Castello, con la sua posizione dominante e il suo valore storico, rappresenta uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti di Dogliani. Negli ultimi anni &egrave; stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione che ne hanno migliorato l&rsquo;accessibilit&agrave; e la fruizione, trasformandolo in una passeggiata sempre pi&ugrave; viva e frequentata.</p>
<p>Eppure, come sottolineano i volontari di Castello C&rsquo;&egrave;, la qualit&agrave; di un luogo non si misura soltanto attraverso gli interventi di riqualificazione o le opere pubbliche, ma anche attraverso il comportamento quotidiano delle persone che lo attraversano. La presenza ricorrente di rifiuti lungo le ripe dimostra infatti quanto sia ancora necessario mantenere alta l&rsquo;attenzione sul senso civico e sul rispetto degli spazi condivisi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;associazione si inserisce cos&igrave; in un percorso pi&ugrave; ampio di cura del territorio, dove il volontariato diventa una presenza costante e fondamentale. Un impegno che contribuisce non solo a mantenere pulito il borgo, ma anche a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e uno dei suoi luoghi pi&ugrave; identitari, trasformando la manutenzione in un vero e proprio gesto di appartenenza collettiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal metallo di scarto al Frutto Gom Gom di One Piece: nuova creazione di Andrea Bertone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118833/144368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'immaginario dei cartoni animati giapponesi e le atmosfere delle grandi produzioni streaming hanno trovato una nuova, solida forma espressiva grazie all'ingegno di Andrea Bertone. L'artista, stabilmente legato al territorio di Farigliano dove &egrave; assessore, ma originario di Lesegno, ha recentemente spostato il suo raggio d'azione verso il mondo dei manga, traendo ispirazione dal fenomeno globale One Piece.</p>
<p>La sua ultima fatica &egrave; una rappresentazione materica del celebre Frutto Gom Gom, il leggendario amuleto che dona capacit&agrave; elastiche al pirata Monkey D. Luffy. Per dare vita a questa icona, l'autore ha orchestrato un raffinato incastro di componenti metalliche d&rsquo;uso comune, assemblando ganci a forma di "S" e vecchi chiodi per comporre un&rsquo;opera che, grazie a una colorazione magnetica, restituisce tutto il dinamismo della controparte animata.</p>
<p>Questa evoluzione verso il genere pop rappresenta l'ultimo capitolo di una parabola artistica che ha vissuto un momento fondamentale durante la recente Fiera di Primavera di Mondov&igrave;. In tale contesto, Bertone ha celebrato la sua prima esposizione monografica, una rassegna interamente dedicata a una botanica minerale, nella quale la pesantezza del ferro si annullava nella grazia di fiori stilizzati.</p>
<p>Attraverso l'uso sapiente di rondelle e tondini, l'artista ha dimostrato come la materia pi&ugrave; fredda possa acquisire una sorprendente fluidit&agrave;, trasformando scarti industriali in composizioni di rara eleganza.</p>
<p>Tale sensibilit&agrave; per il recupero affonda le radici in una sperimentazione costante che, gi&agrave; nei mesi passati, aveva popolato il suo bestiario personale di creature affascinanti. Prima dei fiori e dei miti della televisione, erano stati infatti bulloni ossidati e ritagli di metallo recuperati tra i rovi a dare forma a imponenti corvi imperiali e piccole rane colorate.&nbsp;</p>
<p>Ogni pezzo della sua collezione racconta la medesima storia di rinascita: un processo dove ci&ograve; che &egrave; destinato all'oblio dei piazzali di rottami viene riscattato e nobilitato, diventando un oggetto d'arte capace di dialogare con le passioni delle nuove generazioni e con la delicatezza della natura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Flc Cgil Cuneo: “La scuola non si spacca, si difende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118844/144403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Altro che &ldquo;asse dei docenti che si spacca&rdquo;. La realt&agrave; &egrave; molto diversa: nella provincia di Cuneo, e non solo, la scuola sta reagendo con lucidit&agrave; e determinazione, a scelte gi&agrave; prese altrove.</em></p>
<p><em>Mentre alcune sigle sindacali hanno firmato un accordo su ci&ograve; che, di fatto, era gi&agrave; stato deciso dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, nonostante le forti criticit&agrave; evidenziate da CISPI, la FLC CGIL, il 21 aprile, ha tenuto il secondo incontro della procedura di raffreddamento e poich&eacute; il Ministero non ha fornito nuovamente i dati richiesti, il tavolo di conciliazione &egrave; stato aggiornato a luned&igrave; 27 aprile.</em></p>
<p><em>Dinanzi a una tale realt&agrave; non basta rivendicare garanzie formali, i problemi non sono risolti ma sono solo rinviati, nella sostanza si sta ridisegnando il sistema scolastico a scapito di chi nella scuola lavora ogni giorno: in una prospettiva quinquennale molti posti di lavoro saranno falciati, non &egrave; un&rsquo;ipotesi astratta, proprio in questi giorni l&rsquo;UST di Cuneo ha comunicato i primi soprannumerari, con docenti costretti alla mobilit&agrave; per mancanza di posti nella propria scuola.</em></p>
<p><em>La questione non riguarda solo l&rsquo;organico, &egrave; in discussione l&rsquo;impianto complessivo della scuola pubblica, ugualitaria, democratica e costituzionale, che garantisce la libert&agrave; di scelta e promuove il pensiero critico, capace di promuovere sviluppo socio &ndash; culturale del nostro Paese.</em></p>
<p><em>Se per qualcuno il ruolo della scuola e dei docenti, personale ATA e studenti &egrave; marginale, per molti altri &egrave; centrale e irrinunciabile. Per noi la scuola &egrave; un pilastro del Paese, non un capitolo di spesa da ridurre, costruita su misura, in base alle esigenze del mercato del lavoro.</em></p>
<p><em>Pertanto siamo in grado di affermare con cognizione di causa che non &egrave; una &ldquo;frangia barricadera&rdquo; a mobilitarsi, la Rete Cuneese istituti tecnici &egrave; formata da docenti, personale ATA, famiglie e studenti, uniti per far sentire la propria voce, per iniziare o continuare a esprimere il proprio punto di vista.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; tutto questo dovrebbe essere considerato &ldquo;barricadera&rdquo;? Forse perch&eacute; si tratta di persone pensanti.</em></p>
<p><em>Forse perch&eacute;, oggi, avere un giudizio critico viene troppo spesso etichettato come opposizione da zittire?</em></p>
<p><em>Non vi &egrave; alcunch&eacute; di offensivo nel partecipare, nel confrontarsi e nell&rsquo;esprimere dissenso. Ci&ograve; costituisce il cuore della democrazia e il nucleo stesso della scuola pubblica: formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare la realt&agrave; e di assumere posizioni motivate, affinch&eacute; si possa prevenire che qualcuno venga messo a tacere da chi predilige unicamente l&rsquo;imposizione della propria voce.</em></p>
<p><em>Ridurre tutto a &ldquo;frange&rdquo; o delegittimare chi si espone non indebolisce chi protesta, indebolisce il confronto democratico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Noi continuiamo a esserci. Con idee, responsabilit&agrave; e senso critico. Perch&eacute; una scuola viva &egrave; una scuola che non ha paura delle domande, tantomeno del confronto.</em></p>
<p><em>La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli. E continueremo a difenderla, con forza.</em></p>
<p><strong>La segreteria generale Flg Cgil Cuneo</strong><br><strong>Marisa De Simone</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, studenti delle primarie del Monregalese alla scoperta del Santuario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118823/144358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nei giorni scorsi, presso il santuario di Vicoforte, una mattinata speciale dedicata ai bambini e alle bambine delle scuole primarie del Monregalese. L&rsquo;iniziativa, che negli anni &egrave; diventata un appuntamento atteso da scuole e famiglie, ha registrato anche in questa edizione una partecipazione numerosa, confermando il forte interesse verso le attivit&agrave; educative legate alla scoperta del territorio.</p>
<p>Il programma ha offerto ai pi&ugrave; piccoli l&rsquo;opportunit&agrave; di avvicinarsi in modo originale e coinvolgente alla storia e all&rsquo;arte del complesso monumentale, comprendente anche Casa Regina Montis Regalis. Grazie a un percorso studiato appositamente per loro, i partecipanti hanno potuto esplorare non solo gli spazi pi&ugrave; noti della basilica, ma anche ambienti generalmente meno accessibili al pubblico, come l&rsquo;organo e i locali dell&rsquo;ex monastero, scoprendo curiosit&agrave; e dettagli spesso poco conosciuti.</p>
<p>Fondamentale il contributo dei volontari della Pro Vicoforte e delle guide dell&rsquo;associazione Nativitas APS, che hanno accompagnato i bambini lungo il percorso con spiegazioni semplici ma approfondite, adattate alla loro et&agrave;. Attraverso racconti, aneddoti e momenti interattivi, l&rsquo;esperienza si &egrave; trasformata in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di stimolare curiosit&agrave; e partecipazione.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si &egrave; distinta anche per il clima sereno e gioioso che ha caratterizzato l&rsquo;intera mattinata: i bambini hanno potuto vivere un&rsquo;esperienza educativa fuori dall&rsquo;aula, all&rsquo;insegna della scoperta e del divertimento. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla maestosit&agrave; della basilica e alle particolarit&agrave; architettoniche del complesso, che hanno suscitato domande e interesse.</p>
<p>Un elemento significativo &egrave; rappresentato dalla fidelizzazione dei partecipanti: alcuni bambini, infatti, hanno preso parte all&rsquo;iniziativa gi&agrave; negli anni passati, scegliendo di tornare per rivivere l&rsquo;esperienza e approfondire ulteriormente la conoscenza del Santuario. Un segnale evidente del successo dell&rsquo;iniziativa e della sua capacit&agrave; di lasciare un segno positivo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento si conferma cos&igrave; non solo come un&rsquo;occasione di svago, ma anche come un importante momento di educazione al patrimonio culturale, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla storia e alle tradizioni del territorio monregalese, valorizzando uno dei suoi luoghi pi&ugrave; rappresentativi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Denina Pellico in visita all'AgenForm C.E.M.I. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/144253.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 aprile le classi 3&deg; e 5&deg; Geometri dell'istituto Denina Pellico Rivoira hanno fatto visita all&rsquo;all&rsquo;AgenForm C.E.M.I. di Savigliano (Centro europeo di modellismo industriale), punto di riferimento nella formazione e inserimento al lavoro di giovani modellatori e designer nel settore automotive.&nbsp;<br><br>Fondato da Giorgetto Giugiaro, il C.E.M.I. ha visto passare tra le sue mure ragazzi/e diventati di spicco nel settore, una tra tante Katharina Sachs, oggi Senior Exterior Designer presso Volvo e che ha firmato Volvo EX30.<br><br>I ragazzi hanno fatto una prima visita alla sede principale, dove hanno potuto osservare una dimostrazione di modellazione virtuale e l'uso dello scanner 3D per il reverse engineering, per poi fare tappa nel laboratorio di modellazione: qui hanno potuto toccare con mano i materiali utilizzati per dare vita ai nuovi prototipi e concept, come il clay, materiale malleabile a caldo, sperimentando e giocando con esso e dando vita a piccole creazioni personali.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/small_144254.jpg"><br><br>I tutor hanno voluto sottolineare come per chi ha passione e dedizione in questo ambito, l&rsquo;Agenform CEMI sia una grande opportunit&agrave; per chiunque, grazie ai finanziamenti erogati dai bandi regionali ed europei che rendono il corso totalmente gratuito previa approvazione da parte degli enti competenti.&nbsp;<br><br>Per quanto possa sembrare all'esterno una piccola realt&agrave;, non lo &egrave;, anzi, &egrave; un'eccellenza internazionale, qui arrivano richieste da tutto il mondo (Inghilterra, Colombia, India, Cina, Sud Africa) e da qui i nuovi designer e modellatori si inseriscono nel mondo del lavoro rapportandosi direttamente con aziende di fama mondiale nel settore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana si veste a festa: la Fera 'd San Giors entra nel vivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-si-veste-a-festa-la-fera-d-san-giors-entra-nel-vivo_118834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-si-veste-a-festa-la-fera-d-san-giors-entra-nel-vivo_118834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118834/144369.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Sottana si prepara a vivere le emozioni della Fera &rsquo;d San Giors trasformandosi in una vetrina d'eccellenza per le tradizioni monregalesi. Il lungo fine settimana di celebrazioni entrer&agrave; nel vivo venerd&igrave; 24 aprile, quando il Gala Palace ospiter&agrave; la Gran Polentata di San Giors (ore 20).&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; un&rsquo;occasione per riscoprire sapori genuini, con un men&ugrave; che spazia dagli affettati misti alla polenta declinata con sugo di salsiccia o crema di formaggio, arricchita dal Raschera DOP e conclusa in dolcezza con bunet e torta di nocciole. Per questo appuntamento conviviale, gli organizzatori raccomandano la prenotazione telefonica per garantire a tutti un posto a tavola (339 592 82 56).</p>
<p>Il ritmo della kermesse cambier&agrave; radicalmente nella serata di sabato 25 aprile, virando verso le sonorit&agrave; leggendarie della musica internazionale. Alle ore 21, il Gala Palace si accender&agrave; per il concerto dei "The Dragon Attack", un tributo ai Queen e a Freddie Mercury che promette di trascinare il pubblico con i pi&ugrave; grandi successi della band britannica.</p>
<p>L'evento, a ingresso libero, rappresenta uno dei momenti di punta del cartellone, pensato per unire diverse generazioni sotto il segno del grande rock, confermando la versatilit&agrave; di una fiera capace di guardare oltre i confini della tradizione pur restandovi profondamente ancorata.</p>
<p>La giornata conclusiva di domenica 26 aprile sar&agrave; un vero e proprio inno alla vita di campagna e all'eccellenza zootecnica. Gi&agrave; dalle ore 8 l'attenzione sar&agrave; rivolta alla diciottesima Rassegna Zootecnica, un momento fondamentale per gli allevatori locali, che culminer&agrave; a mezzogiorno con la premiazione dei migliori esemplari. Dopo la funzione religiosa delle 10.45 nella parrocchiale di San Giorgio e l'aperitivo comunitario "Apegiors" delle 11, il mondo rurale si ritrover&agrave; al Gala Palace per le premiazioni e il &ldquo;Pranzo degli Allevatori&rdquo;, un banchetto tipico piemontese con un men&ugrave; della tradizione.&nbsp;</p>
<p>Per l'intero arco della giornata, le vie del paese saranno animate dal mercatino dei prodotti tipici, dalle dimostrazioni degli arcieri monregalesi e dalla rievocazione degli antichi mestieri di Pianvignale, offrendo svago anche per i pi&ugrave; piccoli con il truccabimbi gratuito e spazi dedicati al benessere e alla solidariet&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. &ldquo;Il Piemonte &ndash; dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia &ndash; ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni &ndash; aggiunge Allasia &ndash; &egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p>&ldquo;La gestione della fauna selvatica &ndash; sottolinea Allasia &ndash; &egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugura il nuovo campo da calcio di via Brizio: spazio all'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/a-bra-inaugura-il-nuovo-campo-da-calcio-di-via-brizio-spazio-all-inclusione_118842.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/a-bra-inaugura-il-nuovo-campo-da-calcio-di-via-brizio-spazio-all-inclusione_118842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118842/144402.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Verr&agrave; inaugurato gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17.30, in via E. Brizio 10 a Bra, il riqualificato campetto da calcio pubblico. Il progetto, realizzato dal Comune di Bra nell&rsquo;ambito di un pi&ugrave; ampio centro di rigenerazione urbana, ha previsto la ristrutturazione delle preesistenti strutture sportive grazie a finanziamenti comunali.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell'intervento &egrave; quello di offrire uno spazio sportivo libero, accessibile e sicuro per tutta la cittadinanza, incentivando la pratica sportiva all&rsquo;aria aperta in condizioni di comfort e autonomia. All&rsquo;inaugurazione saranno presenti rappresentanti dell&rsquo;amministrazione comunale, scuole e associazioni del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Giovanni "John" Aimo racconta il volo in tv: "In mongolfiera siamo come nuvole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-giovanni-john-aimo-racconta-il-volo-in-tv-in-mongolfiera-siamo-come-nuvole_118824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-giovanni-john-aimo-racconta-il-volo-in-tv-in-mongolfiera-siamo-come-nuvole_118824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118824/144359.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Galleggio nell&rsquo;aria, sfrutto il vento invisibile. Sono come una nuvola&rdquo;</em>. Con queste parole Giovanni &ldquo;John&rdquo; Aimo, tra i piloti di mongolfiera pi&ugrave; esperti d&rsquo;Italia, ha descritto la sua esperienza di volo nel corso della trasmissione Caff&egrave; Italia, in onda su Rai 3 e condotta da Greta Mauro e Pino Strabioli.</p>
<p>Durante il dialogo con la conduttrice, il pilota originario di Mondov&igrave; ha raccontato un modo di volare completamente diverso da quello tradizionale, fatto di lentezza, osservazione e capacit&agrave; di leggere gli elementi naturali. <em>&ldquo;Io guardo sempre in alto anche per ragioni di lavoro - ha spiegato -: devo capire come tira il vento, di che tipo sono le nuvole&rdquo;</em>. Un&rsquo;attenzione costante che rappresenta la base di un&rsquo;attivit&agrave; tanto affascinante quanto tecnica.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro &egrave; un tipo di volo molto particolare</em> &ndash; ha proseguito &ndash;<em>, in cui non c&rsquo;&egrave; la velocit&agrave; classica. Andiamo piano, non sappiamo mai dove atterriamo&rdquo;</em>. Il pilota ha poi offerto anche alcuni dettagli tecnici: il suo pallone ha un volume di 2.500 metri cubi ed &egrave; paragonabile a una <em>&ldquo;piccola nuvola che segue il vento&rdquo;</em>. A differenza di altri mezzi, la mongolfiera non pu&ograve; essere direzionata in modo diretto: <em>&ldquo;Posso solo salire, cercare il vento e seguire le correnti per provare pi&ugrave; o meno ad andare dove voglio&rdquo;</em>.</p>
<p>Proprio il territorio monregalese offre condizioni particolari per questo tipo di volo: <em>&ldquo;A Mondov&igrave; abbiamo correnti che cambiano durante il giorno</em> &ndash; ha asserito &ndash; <em>e spesso riesco a riatterrare da dove sono partito&rdquo;</em>. Una caratteristica che rende la zona particolarmente adatta e apprezzata dagli appassionati.</p>
<p>Non manca, per&ograve;, l&rsquo;organizzazione a terra: <em>&ldquo;Ho sempre una macchina che mi segue, con il rimorchio dove abitualmente teniamo il pallone. Il nostro &egrave; un tipo di volo che non sai mai dove ti porta: &egrave; una vera e propria metafora della vita&rdquo;</em>. Un&rsquo;immagine che racchiude il senso pi&ugrave; profondo dell&rsquo;esperienza, fatta di abbandono e fiducia nelle correnti.</p>
<p><em>&ldquo;Si molla tutto, ci si stacca da terra, si osservano il panorama e le nuvole. &Egrave; rilassante, ma comunque il pilota deve mantenere sempre alta l&rsquo;attenzione&rdquo;</em>, ha aggiunto, evidenziando il delicato equilibrio tra piacere e responsabilit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Aimo ha anche ripercorso l&rsquo;evoluzione del settore: <em>&ldquo;Le mongolfiere sono diventate un modo di vedere il mondo dall&rsquo;alto, c&rsquo;&egrave; molto turismo. Quando abbiamo iniziato noi, nel 1980 all&rsquo;aeroclub di Cuneo, era una disciplina prettamente sportiva: addirittura noi abbiamo immatricolato la prima mongolfiera in Italia&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Oggi, invece, il comparto ha assunto una dimensione internazionale: <em>&ldquo;Ho allievi che hanno allestito ditte di trasporto passeggeri in giro per il mondo e fanno i piloti in Australia, Kenya e Turchia. &Egrave; un grande business, oltre che uno sport divertentissimo&rdquo;</em>.</p>
<p>Aimo ha quindi rivolto un invito diretto alla conduttrice Greta Mauro, sottolineando come il volo in mongolfiera sia un&rsquo;esperienza unica anche per chi decide di provarla per la prima volta: <em>&ldquo;Se vuole volare, viene da noi a Mondov&igrave; e le facciamo scoprire uno dei posti pi&ugrave; belli del mondo. Saremo seduti in cielo su una poltrona a due posti, perch&eacute; utilizzeremo un pallone speciale, dedicato al volo delle persone disabili&rdquo;</em>. Un&rsquo;immagine evocativa che restituisce l&rsquo;idea di un viaggio sospeso, lontano dalla frenesia quotidiana.</p>
<p>Infine, una riflessione che riassume totalmente il senso del volo in mongolfiera: <em>&ldquo;Guardando il mondo dall&rsquo;alto &egrave; tutto pi&ugrave; tranquillo, possiamo persino toccare le nuvole. I problemi ricominciano quando torniamo a terra&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, il sindaco Aimone annuncia: "Nuove aiuole in corten e pietra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118827/144362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A San Michele Mondov&igrave; prosegue il percorso di riqualificazione del verde pubblico e degli spazi urbani. A illustrarlo &egrave; il sindaco, Daniele Aimone, che ha annunciato nuovi interventi dedicati alla valorizzazione delle aree gi&agrave; interessate da piantumazioni negli ultimi anni.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo le piante e le rose che abbiamo piantumato l&rsquo;anno scorso, ora realizzeremo aiuole in corten e pietre bianche&rdquo;</em>, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come l&rsquo;obiettivo sia quello di migliorare non solo il decoro ma anche l&rsquo;armonia estetica degli spazi pubblici. Un intervento che punta a rendere le aree verdi pi&ugrave; ordinate, curate e riconoscibili, inserendole in un progetto pi&ugrave; ampio di riqualificazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;idea alla base del progetto &egrave; quella di valorizzare gli interventi gi&agrave; effettuati in passato, dando continuit&agrave; al lavoro avviato con la messa a dimora di piante e rose. L&rsquo;introduzione di elementi come il corten e le pietre bianche rappresenta una scelta estetica precisa, pensata per integrare il verde con materiali moderni e al tempo stesso armonici rispetto al contesto del paese.</p>
<p>Secondo quanto spiegato dall&rsquo;amministrazione, questi lavori non resteranno isolati. Il programma prevede infatti ulteriori lavori di sistemazione e nuove piantumazioni in altre zone del territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di estendere progressivamente il processo di riqualificazione anche ad altri spazi pubblici.</p>
<p>L&rsquo;attenzione al verde urbano si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di cura di San Michele Mondov&igrave;, che mira a migliorare la qualit&agrave; della vita dei residenti attraverso interventi diffusi e mirati.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, nelle intenzioni dell&rsquo;amministrazione, vuole rappresentare un segnale di continuit&agrave;: piccoli interventi progressivi che, nel tempo, contribuiscono a trasformare il volto del paese, rendendolo pi&ugrave; ordinato, accogliente e coerente nella sua immagine complessiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, allarme truffe: falsi tecnici dell'acqua nelle abitazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/piozzo-allarme-truffe-falsi-tecnici-dell-acqua-nelle-abitazioni_118829.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/piozzo-allarme-truffe-falsi-tecnici-dell-acqua-nelle-abitazioni_118829.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118829/144364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Piozzo scatta l&rsquo;allerta dopo alcune segnalazioni arrivate al Comune riguardanti presunti tentativi di truffa ai danni dei cittadini, messi in atto da persone che si presentano alle abitazioni qualificandosi come tecnici del servizio idrico.</p>
<p>Secondo quanto comunicato dall&rsquo;amministrazione, i soggetti coinvolti avrebbero riferito la necessit&agrave; di effettuare controlli sulla qualit&agrave; dell&rsquo;acqua, utilizzando questo pretesto per ottenere accesso alle case private. Un modus operandi che, come sottolineato dall&rsquo;amministrazione municipale, rientra in schemi gi&agrave; noti di raggiro ai danni soprattutto delle fasce pi&ugrave; vulnerabili della popolazione.</p>
<p>Le autorit&agrave; locali chiariscono che nessun ente gestore del servizio idrico effettua verifiche a domicilio senza un preavviso ufficiale e senza adeguata identificazione del personale incaricato. Per questo motivo si invita la cittadinanza a mantenere alta l&rsquo;attenzione e a non consentire l&rsquo;ingresso in casa a persone sconosciute che si presentino senza appuntamento o documentazione verificabile.</p>
<p>Nel caso in cui qualcuno si presenti con queste modalit&agrave;, il Comune di Piozzo raccomanda inoltre di non consegnare denaro o oggetti di valore, di richiedere sempre un tesserino identificativo e di verificare con attenzione l&rsquo;effettiva autorizzazione dell&rsquo;intervento. In presenza di dubbi o situazioni sospette, l&rsquo;invito &egrave; quello di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha infine rivolto un appello alla popolazione affinch&eacute; l&rsquo;informazione venga diffusa il pi&ugrave; possibile, in particolare tra le persone anziane, spesso maggiormente esposte a questo tipo di raggiri.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;azione di prevenzione e consapevolezza che si inserisce nel pi&ugrave; ampio obiettivo di tutela della sicurezza dei cittadini sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Ceva vola a Roma: storica impresa nel badminton regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118831/144366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il palazzetto dello sport di Vercelli &egrave; stato teatro, nella mattinata di oggi, di una pagina memorabile per lo sport scolastico cebano. In occasione della finale regionale del torneo di badminton, che ha visto sfidarsi i migliori talenti nelle categorie singoli e doppi, l&rsquo;istituto Baruffi di Ceva ha conquistato una vittoria senza precedenti.&nbsp;</p>
<p>A rendersi protagonisti di questa cavalcata trionfale sono stati Christian Busso, studente della classe terza CAT, ed Elena Patetta, frequentante la terza liceo. La coppia, che si era gi&agrave; distinta per solidit&agrave; e talento durante la fase provinciale, ha saputo superare la tensione del grande evento battendo in successione le agguerrite rappresentative di Torino, Vercelli e Biella, confermandosi come la realt&agrave; pi&ugrave; competitiva del doppio misto piemontese.</p>
<p>Il successo odierno non rappresenta soltanto un trofeo da aggiungere alla bacheca scolastica, ma segna un vero e proprio spartiacque storico per l&rsquo;istituto cebano.&nbsp;</p>
<p>Grazie al primo posto conquistato sul campo, Busso e Patetta hanno ottenuto il diritto di partecipare alla fase finale nazionale, che si terr&agrave; a Roma dal 26 al 29 maggio.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; la prima volta in assoluto che il Baruffi raggiunge un traguardo di tale portata nel badminton, a testimonianza di come l&rsquo;investimento pluriennale della scuola nelle attivit&agrave; sportive stia finalmente dando i frutti sperati.&nbsp;</p>
<p>Il risultato premia non solo il sacrificio degli atleti, ma anche la visione di un istituto che crede fermamente nel valore educativo e sociale dello sport, augurandosi che questo prestigioso traguardo sia solo il primo di una lunga serie. In attesa della trasferta nella Capitale, alla squadra vanno i complimenti e il ringraziamento di tutta la comunit&agrave; scolastica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro sugli OGM in Regione, AVS: “A rischio le filiere biologiche e le piccole e medie aziende agricole”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118821/144356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La destra in Consiglio regionale ha bocciato, con l'astensione del consigliere Protopapa della Lega, il nostro ordine del giorno per far s&igrave; che la Regione prendesse una posizione chiara contro la deregolamentazione dei cosiddetti nuovi OGM (NGT, in italiano TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita), oggetto di un una proposta di regolamento che arriver&agrave; nelle prossime settimane al voto al Parlamento UE.</em></p>
<p><em>La liberalizzazione completa degli NGT1 - vale a dire oltre il 90% dei nuovi OGM in fase di studio - ne comporterebbe la diffusione senza tracciabilit&agrave; e metterebbe innanzitutto a rischio l'operato degli agricoltori biologici e OGM-free, posto che sarebbe impossibile evitare le contaminazioni. Tutte le NGT saranno inoltre coperte da brevetti in mano ai colossi dell'agrochimica, cosa che dannegger&agrave; ulteriormente le piccole e medie aziende sementiere e in generale la biodiversit&agrave; agraria in Italia e in Piemonte. Infine, resta il problema di trasparenza per i consumatori, che resteranno all'oscuro della filiera dei prodotti che si troveranno nel piatto e degli impatti su ambiente e salute degli stessi.</em></p>
<p><em>Il nostro ordine del giorno raccoglieva le istanze di oltre 200 realt&agrave; che nel febbraio 2025 avevano sottoscritto la Dichiarazione congiunta sulla deregolamentazione dei Nuovi OGM organismi geneticamente modificati - &ldquo;Proteggere le piccole e medie aziende sementiere, gli agricoltori e dei settori bio e OGM free nell'Unione Europea&rdquo;, a partire da Slow Food Italia e le istanze arrivate al Consiglio Regionale da ARI, ASCI e ARCI.</em></p>
<p><em>La &ldquo;DOP economy&rdquo; in Piemonte genera un valore di circa 1,64 miliardi di euro (dati 2023), confermandosi come la quarta regione italiana per valore delle produzioni a denominazione di origine, con il comparto vitivinicolo che supera da solo 1,3 miliardi di euro e un impatto complessivo pari al 19% del settore agroalimentare regionale. Il sistema agroalimentare piemontese &egrave; strutturalmente fondato su produzioni di qualit&agrave; differenziata (DOP, DOC, biologico, variet&agrave; locali) particolarmente vulnerabili alle conseguenze di un regime NGT con brevetti forti e misure di coesistenza assenti.</em></p>
<p><em>Siamo rammaricate che la destra, sempre pronta a dichiararsi al fianco degli agricoltori e a difesa del made in Italy, non abbia accolto le richieste di precauzione nell'utilizzo e tracciabilit&agrave; dei nuovi OGM n&eacute; di monitoraggio sull'impatto di queste nuove tecniche sulle filiere piemontesi e sull'economia agro-alimentare regionale, facendo propria la linea del Governo che aveva dato parere positivo alla proposta UE di deregolamentazione.</em></p>
<p><em>Prendiamo atto comunque della disponibilit&agrave; manifestata da Consiglio e Giunta di tornare a confrontarsi sul tema e riproporremo la questione non appena saranno chiare le norme in arrivo da Bruxelles, al fine di tutelare davvero i piccoli e medi agricoltori della nostra Regione e di salvaguardare le filiere bio e in generale la biodiversit&agrave; agraria dallo strapotere delle multinazionali del settore.</em></p>
<p><strong>Martina Amisano</strong><br><strong>Gruppo consiliare AVS - Sinistra Italiana Europa Verde Possibile Reti Civiche</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
