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<p>Le condizioni del ragazzo sono apparse da subito molto gravi: vani i tentativi di rianimazione, che sono proseguiti per diversi minuti. Si tratta della ventunesima vittima sulle strade della provincia di Cuneo dall&rsquo;inizio del 2026.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:57:34 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, nuova seggiovia 8 posti: sopralluogo dell'assessore Gallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-nuova-seggiovia-8-posti-sopralluogo-dell-assessore-gallo_124509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-nuova-seggiovia-8-posti-sopralluogo-dell-assessore-gallo_124509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124509/154080.jpg" title="Cantiere della 8 posti di Prato Nevoso" alt="Cantiere della 8 posti di Prato Nevoso" /><br /><p>Proseguono a pieno ritmo a Prato Nevoso i lavori per la realizzazione della nuova seggiovia a otto posti, un'infrastruttura all&rsquo;avanguardia che rappresenta la prima installazione di questa tipologia nell'intero Nord Ovest italiano.</p>
<p>Per fare il punto sul cantiere, l'assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo, ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme a Gian Luca Oliva, patron della stazione sciistica.</p>
<p>Il nuovo impianto &egrave; stato progettato per incrementare in modo significativo la capacit&agrave; complessiva di trasporto della stazione sciistica, con il chiaro obiettivo di abbattere i tempi di attesa per gli appassionati di sci.</p>
<h2>Non solo la 8 posti: anche un nuovo campo scuola</h2>
<p>Parallelamente alla struttura principale, il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo campo scuola adiacente, interamente dedicato ai bambini e ai principianti che muovono i primi passi sulla neve.</p>
<p>L'intervento nasce da un importante investimento privato, che si sposa appieno con la strategia promossa dalla Regione Piemonte per il potenziamento e la modernizzazione dell'intero sistema neve. Lo sviluppo di queste infrastrutture rappresenta infatti un elemento di 8&nbsp; fondamentale importanza per garantire la tenuta economica e la competitivit&agrave; delle vallate alpine.</p>
<p>L'apertura e la messa in funzione della seggiovia sono previste per sabato 28 novembre 2026. Con questo nuovo tassello, il comprensorio del Monregalese ribadisce e consolida la propria posizione tra le mete di primissimo piano per il turismo invernale piemontese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accademie in Valle, al via la diciannovesima edizione della rassegna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/accademie-in-valle-al-via-la-diciannovesima-edizione-della-rassegna_124536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/accademie-in-valle-al-via-la-diciannovesima-edizione-della-rassegna_124536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124536/154109.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Entra nel vivo la 19&ordf; edizione di Accademie in Valle, la rassegna itinerante che porta la grande musica nelle pi&ugrave; suggestive cornici delle vallate cuneesi. Il festival si appresta a inaugurare i primi attesissimi appuntamenti in cartellone, entrambi pensati per offrire cultura ad alto livello rigorosamente a ingresso gratuito. Il festival prende il via alla Certosa di Pesio il 25 luglio alle 21.30 con una delle coppie pi&ugrave; straordinarie del jazz italiano contemporaneo: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Il duo presenter&agrave; Il cielo &egrave; pieno di stelle, un intimo e vibrante omaggio alla musica e alla poetica di Pino Daniele. <br><br>Il progetto, nato nel 2022 al Museo MAXXI di Roma e consacrato dall'omonimo album per Warner Music, non &egrave; una semplice rilettura, ma riveste di jazz e poesia i brani del cantautore napoletano: dall&rsquo;immancabile Napule &egrave; alla trascinante Je so&rsquo; pazzo, fino alla magia di Quanno chiove, Quando e la celebre Sicily. &laquo;Nelle melodie di Pino Daniele non c&rsquo;&egrave; mai una nota fuori posto e c&rsquo;&egrave; tantissimo jazz. Tutti lo abbiamo cantato nella nostra vita&raquo;, ha dichiarato Fabrizio Bosso.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Il viaggio di Accademie in Valle prosegue venerd&igrave; 26 luglio a Vernante in piazza de l&rsquo;Ala alle 21.15 con il tributo del Quintetto Cabiria a due pilastri delle colonne sonore mondiali: Ennio Morricone e Nino Rota. La prima parte della serata sar&agrave; dedicata alle indimenticabili melodie scritte da Morricone per capolavori come&nbsp;<em>Gi&ugrave; la testa, Il buono, il brutto, il cattivo, Nuovo Cinema Paradiso </em>e <em>The Mission</em>, mentre la seconda met&agrave; omagger&agrave; il sodalizio tra Rota e Federico Fellini, attraverso le musiche di <em>Amarcord, 8&frac12;, Le notti di Cabiria, La Strada </em>e <em>La dolce vita</em>.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Lo spettacolo sar&agrave; ulteriormente impreziosito dalle proiezioni di spezzoni dei film, realizzate appositamente per far rivivere al pubblico i momenti pi&ugrave; iconici del grande cinema. A guidare l'ensemble sul palco sar&agrave; il pianista, compositore e arrangiatore Stefano Nanni (gi&agrave; direttore d'orchestra al Festival di Sanremo, collaboratore di Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Vinicio Capossela e curatore delle musiche per le Olimpiadi di Torino 2006). Nanni ha rivisitato i brani storici cucendoli su misura per i musicisti del quintetto, spaziando tra swing, blues, jazz, latin e rock. Accanto<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>a lui, una formazione di altissimo livello composta da Luciano Zadro (chitarra), Matteo Salerno (flauto), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Gianluca Nanni (batteria).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space">Tutti i concerti della rassegna sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (prenotazione per Bosso e Mazzariello presso l&rsquo;Ufficio turistico di Chiusa di Pesio in Piazza Cavour 13 - tel. 0171 734990 iatchiusapesio@visitcuneese.it - valle.pesio@gmail.com). Data la caratura degli artisti e la bellezza delle location, si consiglia al pubblico di presentarsi con anticipo. Per maggiori informazioni si prega di visitare i canali social di Accademie in Valle.</span></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Ospedale di Comunità c'è, ma il personale? Manassero: "La struttura sarà totalmente utilizzata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ospedale-di-comunita-c-e-ma-il-personale-manassero-la-struttura-sara-totalmente-utilizzata_124537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ospedale-di-comunita-c-e-ma-il-personale-manassero-la-struttura-sara-totalmente-utilizzata_124537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124537/154110.jpg" title="Il taglio del nastro dell'Ospedale di Comunità di Cuneo" alt="Il taglio del nastro dell'Ospedale di Comunità di Cuneo" /><br /><p>La struttura c&rsquo;&egrave;, ma il personale? &Egrave; approdato anche in Consiglio comunale il dibattito legato <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo</a>, inaugurato la scorsa settimana negli spazi dell&rsquo;ex Mater Amabilis in via Mistral. Una struttura da venti posti letto, dedicata ai cosiddetti pazienti &ldquo;non acuti&rsquo;&rdquo;: le persone che hanno superato la fase pi&ugrave; critica della malattia, ma che non sono ancora nelle condizioni di rientrare al proprio domicilio in sicurezza.&nbsp;</p>
<p>La ristrutturazione dello stabile &egrave; stata finanziata dal Pnrr con 3 milioni e 150 mila euro, a cui si sono aggiunti i 250 mila stanziati dalla Fondazione CRC. Negli stessi spazi sono stati trasferiti anche il consultorio e la Guardia Medica, prossimamente arriver&agrave; la Neuropsichiatria infantile, per quella che il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra ha definito una &ldquo;cittadella della salute&rdquo;.</p>
<p>Spazi riqualificati e moderni, attorno ai quali resta per&ograve; il punto interrogativo del personale. Su questo aspetto ha chiesto chiarimenti con un&rsquo;interpellanza la consigliera comunale di Cuneo per i Beni Comuni Luciana Toselli: &ldquo;Ad oggi la gestione pare molto problematica perch&egrave; comporta un ulteriore carico di lavoro per i medici di base e per il personale infermieristico a cui &egrave; affidata in toto la continuit&agrave; assistenziale. In mancanza di una Casa della Salute territoriale, prevista in altre realt&agrave; paragonabili al territorio cuneese, l&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; &egrave; l&rsquo;unico rimedio al sovraffollamento del Pronto Soccorso&rdquo;.</p>
<p>La ex candidata Sindaca ha chiesto a Patrizia Manassero delucidazioni sul funzionamento della struttura, facendo riferimento anche al blocco delle assunzioni di personale di cui si &egrave; parlato negli ultimi giorni (smentito, per la verit&agrave;, dall&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi).</p>
<p>Lo stesso Riboldi era gi&agrave; intervenuto sul tema durante l&rsquo;inaugurazione della scorsa settimana: "Voglio confutare definitivamente la voce di alcuni che dicono che queste sono scatole vuote. Il completamento delle opere Pnrr non viene valutato esclusivamente sotto il profilo edilizio. I certificatori europei non vengono a verificare se gli edifici sono belli o climatizzati. Controllano la capacit&agrave; delle strutture di offrire servizi. E la capacit&agrave; di offrire servizi &egrave; basata sul personale. La Comunit&agrave; Europea non certifica strutture che non hanno personale&rdquo;.</p>
<p>L'assessore aveva anche rivendicato l'incremento degli organici registrato negli ultimi anni in Piemonte: "Dal 2019 a oggi abbiamo aumentato il personale della sanit&agrave; regionale di 4.200 unit&agrave;. Oggi siamo circa il 3% sopra la media nazionale. &Egrave; uno sforzo che costa quasi 200 milioni di euro all'anno, ma che ci permette di affrontare anche la nuova organizzazione della sanit&agrave; territoriale".</p>
<h2>Manassero: &ldquo;La struttura sar&agrave; totalmente utilizzata"</h2>
<p>&ldquo;Non &egrave; solo una struttura sulla carta: in questi giorni (ieri, 21 luglio, ndr) verranno accolti i primi pazienti&rdquo;, ha assicurato la Sindaca: &ldquo;La gestione sar&agrave; in carico al Distretto Asl CN1: i sette infermieri e i sei OSS che si occuperanno dei pazienti saranno appunto in carico al Distretto di Cuneo. Accanto c&rsquo;&egrave; anche una convenzione con la Geriatria del &lsquo;Santa Croce&rsquo;. Il personale &egrave; stato assegnato ed era presente l&rsquo;altro giorno all&rsquo;inaugurazione. La struttura sar&agrave; totalmente utilizzata anche nella parte ambulatoriale. Il ragionamento che abbiamo fatto con l&rsquo;Asl e con i Sindaci &egrave; che l&rsquo;utilizzo degli ambulatori che non sono ancora stati destinati vada nella direzione di quella medicina di territorio di cui tante volte abbiamo parlato. Il tema del personale sanitario sta occupando la discussione del Consiglio regionale: &egrave; un tema che mi vede ovviamente a difesa dei posti di lavoro e delle assunzioni di cui abbiamo indubbiamente bisogno&rdquo;.</p>
<h2>Le critiche dall&rsquo;opposizione</h2>
<p>La replica della prima cittadina era stata anticipata dagli interventi della minoranza. &ldquo;Le osservazioni contenute nell&rsquo;interpellanza avrebbero dovuto essere fatte dalla stessa Sindaca. Ha interloquito con l&rsquo;assessore Riboldi riguardo a queste situazioni? Oppure continua ad avere un ruolo passivo? Le problematiche sono di rilievo&rdquo;, ha detto Boselli (Indipendenti).</p>
<p>&ldquo;Ecco come viene trattata la nostra citt&agrave; da parte della Regione quando si parla di sanit&agrave;. - ha detto Bongiovanni (Cuneo Mia) - Quando ci ritroveremo a settembre capiremo meglio come verr&agrave; utilizzato questo ospedale. Inutile inaugurare le strutture se poi non entrano ne pieno delle loro funzioni. Per l&rsquo;inaugurazione in fretta e furia sono stati portati i mobili, negli ultimi giorni, ma &egrave; un modus operandi di grande superficialit&agrave;. La solita propaganda da parte della Giunta regionale, effimere passerelle&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono preoccupazioni legittime, che condivido e che non hanno colore politico. &Egrave; importante avere una nuova struttura, ma se non c&rsquo;&egrave; il personale si traduce nel nulla&rdquo;, l&rsquo;intervento di Lauria (Futuro Nazionale).</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La Regione sospenda i rincari del trasporto pubblico”: Cuneo sta con i pendolari tartassati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-sospenda-i-rincari-del-trasporto-pubblico-cuneo-sta-con-i-pendolari-tartassati_124535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-sospenda-i-rincari-del-trasporto-pubblico-cuneo-sta-con-i-pendolari-tartassati_124535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/154111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chi viaggia su treni e bus extraurbani piemontesi ci avr&agrave; fatto caso: dallo scorso 1 luglio, il biglietto costa di pi&ugrave;. Con aumenti che variano in funzione della fascia chilometrica, fra 10 e 20 centesimi, ma anche della formula di abbonamento scelta dai pendolari: da 10 a 50 centesimi per i settimanali, da 50 centesimi a 2 euro per i mensili, da 4 a 18 euro per gli annuali.</p>
<p>L&rsquo;aumento vale l&rsquo;1,32% medio in pi&ugrave;, ma si somma a una serie di ritocchi che a partire dal 2021 hanno fatto crescere il costo del biglietto del 20% circa. Un discreto salasso, insomma, pur giustificato dalla necessit&agrave; di parametrare le tariffe del trasporto pubblico locale all&rsquo;inflazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154112.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;Prima i miglioramenti del servizio, poi gli aumenti&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Non &egrave; giusto chiedere ai cittadini di pagare di pi&ugrave; per un servizio che, almeno nella nostra provincia, continua a presentare gravi criticit&agrave;&rdquo; osserva a questo riguardo <strong>Erio Ambrosino</strong>, indipendente del Pd, illustrando l&rsquo;ordine del giorno che il suo gruppo ha presentato nel Consiglio comunale di Cuneo per chiedere alla Regione di congelare i rincari: &ldquo;Sappiamo che mantenere un servizio pubblico comporta dei costi, tuttavia riteniamo che l&rsquo;aumento delle tariffe debba andare di pari passo almeno con un aumento della qualit&agrave; del servizio. Chiediamo che il principio sia semplice e chiaro: prima i miglioramenti del servizio, poi gli aumenti&rdquo;.</p>
<p>Un principio condiviso fra i consiglieri, tant&rsquo;&egrave; che alla fine l&rsquo;odg passa con 19 favorevoli, 8 astenuti e un solo contrario (<strong>Franco Civallero</strong> di Forza Italia). Per <strong>Paolo Armellini</strong> (Indipendenti) &egrave; un&rsquo;occasione per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;isolamento di Cuneo: &ldquo;I disagi sul Tenda bis appena inaugurato, la tratta Cuneo-Ventimiglia che &egrave; internazionale solo nel nome. Ci sono progetti, da tempo immemorabile, sul doppio binario per Fossano che non vanno avanti e uno stato d&rsquo;incuria della stazione&rdquo;. <strong>Claudio Bongiovanni</strong> (Cuneo Mia) rivendica dal canto suo il lavoro fatto insieme a comitati e associazioni, in particolare il Comis che gi&agrave; a marzo aveva chiesto alla Regione di bloccare gli aumenti: &ldquo;&rsquo;Meno tasse per tutti&rsquo; &egrave; lo slogan di chi gestisce Stato e Regione, ma in qualche modo deve rifarsi dei buchi generati nel bilancio e colpisce il ceto medio: non sono certamente i benestanti e l&rsquo;alta borghesia i maggiori fruitori dei mezzi pubblici&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La gente inizia a chiedersi se convenga di pi&ugrave; usare l&rsquo;auto, viene meno l&rsquo;utilit&agrave; del mezzo pubblico&rdquo; avverte <strong>Elio Beccaria</strong> (Cuneo Civica), mentre <strong>Silvano Enrici</strong> (Centro per Cuneo) ricorda: &ldquo;Negli anni Sessanta andavo a Torino in 50 minuti di treno, oggi i tempi sono molto pi&ugrave; lunghi. Ma il ministro dei trasporti si interessa pi&ugrave; delle carceri che dei trasporti&rdquo;. &ldquo;Al liceo di Limone - fa notare <strong>Carlo Garavagno</strong> del Partito Democratico, richiamando l&rsquo;attenzione sui pendolari della scuola - abbiamo 80 studenti che spesso non riescono ad arrivare a scuola in treno: &egrave; successo anche questo, &egrave; un tema diritto allo studio&rdquo;.</p>
<p><strong>Maria Laura Risso</strong> (Centro per Cuneo) menziona la &ldquo;scelta lungimirante&rdquo; della Regione che con il progetto Piemove ha consentito agli studenti di viaggiare gratis sui mezzi urbani in varie citt&agrave;: &ldquo;La stessa scelta dev&rsquo;essere fatta per i trasporti ferroviari&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154113.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;Ma senza gli aumenti si rischia un circolo vizioso&rdquo;</h2>
<p>Qualcuno avanza dubbi, di metodo ma anche di sostanza, sulla richiesta avanzata alla Regione. Su tutti il capogruppo di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>: &ldquo;L&rsquo;adeguamento tariffario di luglio &egrave; l&rsquo;applicazione di una norma del 2013, pensata per proteggere le risorse del trasporto pubblico dall&rsquo;inflazione e dal rincaro dei costi operativi. Congelare questa entrata, senza coperture alternative, significa privare le aziende dei fondi per il rinnovo dei mezzi e innescare un circolo vizioso che porta a tagli e a un peggioramento dei servizi&rdquo;. Meglio, sostiene il centrista, &ldquo;la richiesta di compensazioni e agevolazioni mirate per anziani e fasce deboli&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ho perplessit&agrave; sull&rsquo;utilit&agrave; di questi ordini del giorno - argomenta&nbsp;<strong>Nino Pittari</strong>, indipendente di maggioranza - perch&eacute;, al di l&agrave; della sostanza veritiera, non si sa dove reperire i fondi per cambiare realmente le cose. I fondi sono stati dirottati negli armamenti e in strutture come il ponte di Messina&rdquo;. <strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni) taccia invece l&rsquo;iniziativa del Pd di appartenenza alle &ldquo;solite scenette pre elettorali&rdquo;: &ldquo;Nelle classi dirigenti cuneesi non c&rsquo;&egrave; nessuno che pu&ograve; tirarsi fuori&rdquo;.</p>
<p>La sindaca&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong> non raccoglie il guanto di sfida e parla invece, con qualche scetticismo, della proposta di convocare ulteriori tavoli sul tema dei rincari: &ldquo;Penso non si possa &lsquo;morire&rsquo; di tavoli. In Provincia &egrave; stato costituito un tavolo di monitoraggio che segue anche la ferrovia Cuneo-Ventimiglia, accanto a questo tavolo c&rsquo;&egrave; quello con i pendolari e permette la condivisione di molte notizie&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154114.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Perch&eacute; i treni non arrivano (a volte) sul binario 1?</h2>
<p>Fra le richieste avanzate dal proponente Ambrosino spicca quella &ldquo;di favorire ove possibile l&rsquo;utilizzo del primo binario da e per Torino, soprattutto nei casi - e sono tanti - di indisponibilit&agrave; degli ascensori&rdquo;. &ldquo;Non ci vuole n&eacute; il ministro dei trasporti n&eacute; l&rsquo;assessore regionale, dovrebbe occuparsene il capo stazione&rdquo; replica il forzista Civallero. Bongiovanni, per&ograve;, invita a non semplificare: &ldquo;Per onest&agrave; intellettuale devo dire che tecnicamente non &egrave; sempre possibile arrivare sul primo binario, forse si potrebbe farlo pi&ugrave; di frequente&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; sempre l&rsquo;esponente di Cuneo Mia a sollevare invece un&rsquo;altra questione di carattere tecnico: &ldquo;Chi va a Torino, intorno alle ore 19-20 alla domenica, non pu&ograve; fare il biglietto online: si viene ribaltati sul capo treno che li fa manualmente. Sono due domeniche consecutive che succede&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154115.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Colle della Lombarda la storia unisce le Alpi: la Guardia alla Frontiera riprende vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-colle-della-lombarda-la-storia-unisce-le-alpi-la-guardia-alla-frontiera-riprende-vita_124534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-colle-della-lombarda-la-storia-unisce-le-alpi-la-guardia-alla-frontiera-riprende-vita_124534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124534/154108.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A oltre duemilatrecento metri di quota, lungo la dorsale alpina che separa la Valle Stura dalla Valle della Tin&eacute;e, i vecchi confini difensivi si trasformano oggi in uno spazio di memoria condivisa e incontro culturale. In occasione delle recenti giornate dedicate al patrimonio alpino presso il Passo della Lombarda, i visitatori hanno potuto assistere a una suggestiva rievocazione storica curata dagli esperti dell'Associazione Studio Fortificazioni Alpi Occidentali -APS, realt&agrave; con sede a Peveragno nel cuneese.<br>&nbsp;<br>I rievocatori e gli studiosi dell'associazione peveragnese domenica 19 luglio 2026 hanno allestito un autentico campo storico tendato della Guardia alla Frontiera, il corpo speciale del Regio Esercito Italiano che tra le due guerre mondiali fu incaricato di presidiare le opere difensive del Vallo Alpino. Attraverso la ricostruzione filologica delle tende, delle uniformi d'epoca, delle dotazioni logistiche originali, l'iniziativa ha offerto al pubblico un racconto immersivo ed emozionante sulla vita quotidiana dei soldati che prestavano servizio su queste vette impervie.&nbsp;"Le fortificazioni d'alta quota, un tempo simboli di separazione e scontro, diventano oggi straordinari ponti di cultura, memoria ed escursionismo comune".<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Una Sinergia Transfrontaliera per la Valorizzazione del Territorio</h2>
<p style="text-align: justify;">L'allestimento del campo storico si inserisce nell'ambito di Cognitio Fort, un articolato progetto di cooperazione transfrontaliera sostenuto dal programma europeo Interreg ALCOTRA che vede come capofila il Dipartimento Alpi Marittime e come partner il Parco del Mercantour, l&rsquo;Unione Montana Valle Stura e l&rsquo;Ente Aree Protette Alpi Marittime. Il progetto nasce con l'intento di catalogare, studiare, valorizzare e restituire alle comunit&agrave; e ai turisti lo straordinario patrimonio di fortezze, caserme, opere e strade militari che segnano la fascia di confine tra Italia e Francia.&nbsp;<br><br>La riuscita dell'evento e il successo delle attivit&agrave; sul campo testimoniano l'efficacia di una rete di collaborazione che vede operare in costante sinergia diversi attori italiani e francesi. Sul versante cuneese, l'iniziativa si avvale del fondamentale coordinamento dell'Unione Montana Valle Stura, ente di riferimento per la gestione e la promozione del sistema fortificato valligiano, e dell&rsquo;Ente Aree Protette Alpi Marittime, da sempre impegnato nell'integrazione tra la salvaguardia del paesaggio naturalistico e la tutela delle testimonianze storico-antropiche d'altitudine.&nbsp;<br><br>Sul versante transalpino, l'evento ha visto il lavoro del Parco del Mercantour &ndash; capofila dell&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento - e del Dipartimento Alpi Marittime, con il contributo determinante del Comune di Isola e della stazione turistica di Isola 2000. L'azione congiunta di queste realt&agrave; dimostra come l'unione tra ricerca storica, enti locali e tutela ambientale possa trasformare le antiche strutture difensive in un unico grande distretto culturale, capace di attrarre appassionati, escursionisti e famiglie lungo gli itinerari storici d'alta quota.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri, luned&igrave; 20 luglio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<div>"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione &mdash; pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virt&ugrave; degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell&rsquo;Unit&agrave; di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del &ldquo;dopo GOL&rdquo;, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea&nbsp;<strong>Gianni Bocchier</strong>i, direttore di Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta <strong>Erminia Garofalo</strong>, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.</div>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;. Secondo <strong>Matteo&nbsp;Faggioni</strong>, direttore generale di Enaip Piemonte e presidente di Forma Piemonte, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:21:50 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014” si trasferisce a Demonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-mostra-la-verita-e-nell-ombra---omaggio-a-berto-ravotti-1924-2014-si-trasferisce-a-demonte_124532.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-mostra-la-verita-e-nell-ombra---omaggio-a-berto-ravotti-1924-2014-si-trasferisce-a-demonte_124532.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124532/154107.jpg" title="Mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014”" alt="Mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014”" /><br /><p>Verr&agrave; presentata al pubblico come il ventisettesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; la mostra &ldquo;La verit&agrave; &egrave; nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014&rdquo;. Una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.</p>
<p>La mostra si presenta ai visitatori come un&rsquo;occasione speciale per dedicare un ricordo affettuoso alla figura di Berto Ravotti, artista fortemente attento ai valori umani di libert&agrave;, giustizia e rispetto per l&rsquo;ambiente. Dopo essere stata ospitata negli spazi di Palazzo Samone a Cuneo dal 6 giugno al 19 luglio, l'esposizione si trasferisce ora a Demonte.</p>
<p>Nelle nuove sale espositive viene presentata una selezione di circa quaranta opere, ordinate cronologicamente e provenienti da collezioni private cuneesi, pensata per documentare i tre momenti pi&ugrave; significativi della sua originale creativit&agrave; artistica tra gli anni Sessanta e Settanta.</p>
<p>Il percorso si apre con la prima fase, caratterizzata da un modo denso e brutale di plasmare il colore in senso materico. Si passa poi al periodo incentrato sulle raffigurazioni di muri abrasi di citt&agrave; e interni domestici, su cui si profilano sagome umane in forma di ombre anonime &mdash; definite &ldquo;proiezioni umbratili&rdquo; da Gillo Dorfles &mdash; che si stagliano al di sopra di oggetti quotidiani come quadri, calendari e fotografie, e che hanno reso l'artista famoso e riconosciuto dalla critica nazionale e internazionale. Il ciclo si chiude infine con le successive realizzazioni in cui compaiono sequenze di riquadri con soggetti di giovani donne, le cui &ldquo;silhouettes slittate&rdquo; (secondo la definizione di Udo Kultermann del 1969) si dissolvono e si moltiplicano, generando un effetto visivo quasi fotografico unito a un gioco pittorico seriale di pattern geometrici di ispirazione optical.</p>
<p>Da &ldquo;giovane pittore di provincia&rdquo;, come lo descrisse Ezio Briatore nel 1978, Ravotti &egrave; giunto cos&igrave; ad ottenere un ampio riconoscimento grazie a un'instancabile dedizione alla ricerca di temi e sperimentazioni capaci di aprire vie del tutto inusitate alla pittura.</p>
<p>Bartolomeo (Berto) Ravotti &egrave; nato a Montaldo Mondov&igrave; nel 1924 ed &egrave; deceduto a Cuneo nel 2014. Partigiano nelle valli dell&rsquo;Ellero e del Casotto durante il periodo della Resistenza, si &egrave; diplomato nel 1945 presso il Liceo Artistico dell&rsquo;Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. In seguito, ha frequentato per tre anni la Facolt&agrave; di Architettura del Politecnico torinese. Ha abitato all&rsquo;inizio a Mondov&igrave;, &ldquo;in una casa&rdquo;, ha precisato Ezio Briatore nel 1978, &ldquo;tra giardini e cortili che si affaccia su Piazza d&rsquo;Armi. L&agrave; cominci&ograve; a dipingere ancora molto giovane. Diplomatosi insegnante di disegno, si trasfer&igrave; a Dronero e poi a Cuneo&rdquo;, citt&agrave; nella quale ha risieduto fino al momento della sua scomparsa. Nel 1957, dopo aver svolto varie attivit&agrave;, dedicandosi soprattutto all&rsquo;insegnamento come professore di educazione artistica alle scuole medie di Borgo San Dalmazzo e Dronero, ha iniziato a dipingere e a esporre ritratti, paesaggi, nature morte e soggetti sacri, espressioni in genere di una figurativit&agrave; essenziale, definita con colori tonali e robusti segni neri di contorno. La prima personale si &egrave; svolta alla Galleria La Soffitta di Roma nel dicembre 1959, a cui sono seguite molteplici mostre collettive nazionali ed internazionali, ottenendo una trentina di premi dei quali cinque primi. A partire dal 1961, la produzione pittorica di Ravotti ha assunto nuovi aspetti sia tematici che stilistici, accogliendo il colore materico improntato alla pittura informale e quindi a definire quei suoi particolari profili di ombre, che hanno caratterizzato specificamente il suo tipico modo di fare arte. Nel 1964, &egrave; intervenuto nella realizzazione del Sacrario delle deportate italiane a Ravensbr&uuml;ck (Germania), in collaborazione con Piero Bolla e Araldo Cavallera, su esplicita richiesta di Lidia Rolfi Beccaria. Nel 1966, compaiono quindi le configurazioni di ombre slittate e in dissolvenza sulla superficie dei supporti utilizzati, testimoniate, in particolare, da &ldquo;Ombra di Lucio, con taglio - opera a quattro mani n. 2&rdquo; del 1966, realizzata in collaborazione con Lucio Fontana. La produzione pittorica di Ravotti viene accolta favorevolmente dalla critica nazionale e internazionale pi&ugrave; avvertita del suo tempo. Negli anni Settanta, la sua ricerca si &egrave; evoluta in direzione di un linguaggio pi&ugrave; vicino ai valori concettuali, espresso con superfici e cromie uniformi, unite ad elementi di scrittura realizzati spesso con il mezzo serigrafico. Dagli anni Ottanta in poi, ha compiuto un profondo ripensamento della sua attivit&agrave; di pittore, sulla spinta di una forte esigenza spirituale, avvicinandosi al messaggio cristiano e indirizzando i propri interessi verso il linguaggio multimediale. Ha esposto in mostre personali tenutesi a Verona, Cuneo, Milano, Roma, Trento e, pi&ugrave; di recente, a collettive a Cuneo e a Torre Pellice (To).</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile dal 25 luglio al 30 agosto presso Palazzo Borelli, in via Martiri e Caduti per la Libert&agrave;, 1 a Demonte. La mostra sar&agrave; visitabile sabato e domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 18.30. Ingresso libero.</p>
<p>Per informazioni: tel. 338-2086992 o amicididemonte@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s. </dc:creator><author><name>c.s. </name></author></item><item><title><![CDATA[Supermoto, Mauro Cucchietti terzo nella prova di Ottobiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/supermoto-mauro-cucchietti-terzo-nella-prova-di-ottobiano_124533.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/supermoto-mauro-cucchietti-terzo-nella-prova-di-ottobiano_124533.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124533/154106.jpg" title="Mauro Cucchietti in gara" alt="Mauro Cucchietti in gara" /><br /><p>Nel weekend del 18 e 19 luglio si &egrave; disputata, sulla pista pavese &ldquo;South Milano&rdquo; di&nbsp;Ottobiano, in una caldissima ed umida giornata, la quarta prova degli Internazionali d&rsquo;Italia&nbsp;Supermoto, ai quali partecipa, nella classe S5, il centauro trinitese Mauro Cucchietti,&nbsp;portacolori del Moto Club Orbassano Racing e del Gazza Racing Team.&nbsp;A causa del gran caldo gli organizzatori hanno deciso di accelerare al massimo le&nbsp;operazioni di allineamento al via delle varie gare, per cercare di limitare al massimo i&nbsp;disagi ai conduttori.</p>
<p>Nelle qualifiche, che vedono raggruppate le classi SM3-SM5-SMYou e SM Femminile,&nbsp;disturbate da una bandiera gialla esposta a causa della caduta di un pilota, ha primeggiato&nbsp;Matteo Piva (S5), che ha preceduto Leonardo Lapadula (S3) e Mauro Cucchietti (S5), che&nbsp;negli unici due giri percorsi &egrave; incappato in una scivolata, riuscendo comunque a strappare&nbsp;il terzo tempo, che gli &egrave; valso la prima fila.&nbsp;Alla partenza di gara uno scatta al comando Davide Sacchetti (S3), che precede Matteo&nbsp;Piva (S5), seguito da Leonardo Lapadula (S3) e da Mauro Cucchietti (S5) ma, gi&agrave; nel&nbsp;corso del primo giro, Lapadula cade sullo sterrato davanti a Cucchietti, che perde cos&igrave;&nbsp;molto tempo. Il pilota del Team Gazza Racing non si perde d&rsquo;animo e si butta&nbsp;all&rsquo;inseguimento di Sacchetti e Piva, percorrendo molti giri veloci che lo portano a&nbsp;concludere la manche in terza posizione, immediatamente alle spalle di Piva, con Davide&nbsp;Sacchetti che va a tagliare il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio.</p>
<p>In gara due Cucchietti &egrave; subito nelle prime posizioni ed ingaggia una bella bagarre con Piva poi, poco oltre met&agrave; gara, un pilota non rispetta la bandiera blu, che segnala l&rsquo;arrivo&nbsp;dei primi e viene agganciato da Piva e da Cucchietti, che viaggiavano affiancati, venendo&nbsp;tutti e tre coinvolti in una caduta. Piva riesce a ripartire quasi subito, mentre Cucchietti&nbsp;perde tempo per riavviare la moto e viene superato da Gabriele Gianola (S5), dovendosi&nbsp;accontentare della terza piazza, mentre Sacchetti e Lapadula, entrambe della classe S3,&nbsp;vanno a conquistare le prime due posizioni.&nbsp;La classifica di giornata della classe S5 vede pertanto al comando Matteo Piva (Moto Club&nbsp;Tre Pini - KTM), con Gabriele Gianola (M.C. Vittorio Alfieri - Husqvarna) secondo e Mauro&nbsp;Cucchietti (M.C. Orbassano Racing - Honda) terzo.</p>
<p>In campionato il veneto Matteo Piva si conferma leader, con 187 punti, seguito dai&nbsp;piemontesi Mauro Cucchietti, con 179 punti e Gabriele Gianola con 150 punti.&nbsp;La prossima prova degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto avr&agrave; luogo al 12/13 di settembre&nbsp;sulla pista beneventana di Limatola, dove Mauro Cucchietti cercher&agrave; di colmare il divario&nbsp;che lo separa da Matteo Piva.&nbsp;&ldquo;Oggi &egrave; stato difficilissimo gareggiare - ha esclamato Mauro Cucchietti -, a causa del gran caldo e dell&rsquo;umidit&agrave;, per di pi&ugrave; sono stato un po&rsquo; sfortunato ed ho commesso qualche&nbsp;errore, problemi che mi hanno fatto perdere molti punti in campionato. A Limatola ed a&nbsp;Pomposa dar&ograve; il massimo, ma la vedo dura, anche perch&eacute; il mio diretto avversario, Matteo&nbsp;Piva, &egrave; fortissimo e velocissimo! Desidero ringraziare Luca Ciaglia, che mi ha&nbsp;accompagnato ed assistito, Massimiliano del Gazza Racing Team, che mi ha sistemato la&nbsp;moto, e chi mi sostiene in questa stagione: Officina LA.RA. Saluzzo, Dentis Riciclaggio&nbsp;Sant&rsquo;Albano Stura, Canavese Cattolica Assicurazioni Fossano, Autofficina Bruno Vissio Trinit&agrave; e&nbsp;CTE Energy Trinit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, terzo appuntamento con "Cinema sotto le Stelle" alla Pinetina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-terzo-appuntamento-con-cinema-sotto-le-stelle-alla-pinetina_124531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-terzo-appuntamento-con-cinema-sotto-le-stelle-alla-pinetina_124531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124531/154105.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Terzo appuntamento con &ldquo;Cinema sotto le stelle&rdquo;, la rassegna cinematografica che l'associazione MenteInPace propone fin dal 2011 presso il parco &ldquo;La Pinetina&rdquo; (all'incrocio tra via Bongioanni e via Monsignor Riberi). Il programma di quest'anno prevede quattro serate dedicate a storie che esplorano il viaggio emotivo e psicologico legato alla cura, all'accettazione della vulnerabilit&agrave; e alla rinascita interiore di fronte ai grandi cambiamenti della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 e quest&rsquo;anno c&rsquo;&egrave; stato un importante salto di qualit&agrave; tecnologico e scenografico: le pellicole vengono infatti proiettate su uno schermo gonfiabile professionale con audio integrato, trasformando la Pinetina in una vera e propria arena cinematografica all'aperto.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna si inserisce all'interno del pi&ugrave; ampio progetto &ldquo;NutriMenti&rdquo;, un percorso che comprende laboratori teatrali, di espressione creativa e di cucina, oltre a uscite sul territorio e incontri dedicati all'autonomia. Si tratta di attivit&agrave; socializzanti rivolte alle persone in cura presso il Servizio di Salute Mentale di Cuneo, pensate per rafforzarne l'autostima, favorire l'indipendenza e contribuire a migliorarne la qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Cinema sotto le stelle&rdquo; &egrave; organizzato da MenteInPace con il patrocinio del Comune di Cuneo e in collaborazione con Casa del Quartiere Donatello, Comitato Quartiere Donatello, Amnesty International, Auser Cuneo e vallate, le cooperative sociali Proposta 80 e Momo e il Centro Diurno del D.S.M. di Cuneo. L'iniziativa &egrave; realizzata grazie al fondamentale sostegno di Fondazione CRC e CSV Societ&agrave; Solidale.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 luglio Auser Cuneo e vallate presenta Familiar Touch di Sarah Friedland con Kathleen Chalfant, Carolyn Michelle, Andy McQueen, H. Jon Benjamin - USA, 2024 - Durata 91&rsquo; - L'anziana Ruth, ex chef dall'animo fiero, si trasferisce in una casa di riposo a causa dell'avanzare della demenza senile. Convinta di essere l&igrave; per lavorare e non come paziente, si muove tra lucida ironia e disorientamento, cercando di difendere la propria identit&agrave;. Premiato alla Mostra di Venezia (Leone del futuro - Premio Venezia opera prima "Luigi De Laurentiis" e Premio Orizzonti per la miglior regia e per la miglior interpretazione femminile), &egrave; un film intimo e privo di pietismo che racconta la terza et&agrave; con straordinaria dignit&agrave; e toccante ironia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Gula “raddoppia”: sarà ancora presidente del Gal Langhe Roero Leader]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124529/154103.jpg" title="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" alt="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" /><br /><p style="text-align: justify;">"Essere eletti a dirigere un ente &egrave; sempre una grande responsabilit&agrave;, ma essere riconfermati per un ulteriore mandato &egrave; anche la prova concreta che si &egrave; lavorato al meglio. Per questo i complimenti per la rielezione di <strong>Massimo Gula</strong> a presidente del Gal Langhe Roero Leader valgono il doppio. Buon lavoro a lui e a tutto il direttivo che &egrave; stato pienamente riconfermato. Squadra che vince non si cambia".<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte<strong> Franco Graglia</strong>, ha voluto complimentarsi con il dottor <strong>Gula</strong>, appena eletto per il secondo mandato consecutivo alla presidenza del Gal Langhe Roero Leader.<br><br>"Un segno di continuit&agrave; guardando al futuro del territorio e di chi quotidianamente lo vive, lo tutela e lo valorizza - ha precisato <strong>Graglia</strong> -, in un periodo di estrema importanza per attuare uno sviluppo concreto, che guarda al futuro dando vita a progetti che fanno la differenza anche per le prossime generazioni".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["500 in Francia!": lo storico raduno delle mitiche Fiat fa tappa tra Vernante e Tenda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/500-in-francia-lo-storico-raduno-delle-mitiche-fiat-fa-tappa-tra-vernante-e-tenda_124508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/500-in-francia-lo-storico-raduno-delle-mitiche-fiat-fa-tappa-tra-vernante-e-tenda_124508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124508/154079.jpg" title="Fiat 500" alt="Fiat 500" /><br /><p>Il fascino senza tempo della Fiat 500 si prepara a unire due nazioni in un viaggio suggestivo oltre il confine. Sabato 1&deg; agosto 2026 si terr&agrave; l'atteso evento transfrontaliero che vedr&agrave; sfilare i modelli storici e le derivate prodotte tra il 1957 e il 1975.</p>
<p>Organizzato dal Fiduciario di Cuneo con il patrocinio del Fiat 500 Club Italia e delle amministrazioni comunali di Vernante e Tenda, l'appuntamento promette di regalare grandi emozioni ad appassionati e curiosi, fino a un massimo di 80 autovetture partecipanti.</p>
<p>La giornata inizier&agrave; in Piemonte, a Vernante, in provincia di Cuneo. Dalle 9 alle 11.30, la caratteristica piazza De L&rsquo;Ala si popoler&agrave; di motori per la fase delle iscrizioni, offrendo al pubblico una prima splendida esposizione a cielo aperto di questi gioielli del design italiano.</p>
<h2>Pranzo, poi partenza per la Francia</h2>
<p>A seguire, verso le 12, i partecipanti si ritroveranno per un pranzo conviviale presso il "Ristorante della Valle", sempre a Vernante, per un momento di condivisione e buon cibo prima di mettersi al volante per la seconda parte dell'evento. La quota di partecipazione per il pranzo &egrave; fissata a 25 euro per gli adulti e 12 euro per i bambini, con l'obbligo di prenotazione entro marted&igrave; 28 luglio.</p>
<p>Il momento clou scatter&agrave; nel primo pomeriggio: alle 14.15 la carovana di Fiat 500 partir&agrave; ufficialmente alla volta della Francia. La destinazione sar&agrave; il Comune di Tenda, dove i mezzi storici verranno esposti al pubblico proprio nei pressi del municipio. Durante la sosta oltreconfine, i partecipanti e i visitatori avranno la possibilit&agrave; di godersi una visita libera al suggestivo Museo delle Meraviglie, arricchendo cos&igrave; il raduno con una preziosa tappa culturale.</p>
<p>A coronamento di questa intensa giornata all'insegna delle quattro ruote e del legame tra Italia e Francia, l'appuntamento finale &egrave; fissato per le 17.30 con la tradizionale bicchierata di saluto, accompagnata dalle premiazioni ufficiali. Per ricevere maggiori informazioni sulle modalit&agrave; di partecipazione e per effettuare le iscrizioni necessarie, &egrave; possibile contattare direttamente l'organizzatore Claudio al numero telefonico 334 9368866.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Luoghi da Vivere” a Cuneo: incontri, formazione e uno sportello informativo per i caregiver]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-da-vivere-a-cuneo-incontri-formazione-e-uno-sportello-informativo-per-i-caregiver_124528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-da-vivere-a-cuneo-incontri-formazione-e-uno-sportello-informativo-per-i-caregiver_124528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124528/154100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al cuore del progetto &ldquo;Luoghi da Vivere&rdquo;, promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con Cooperativa Sociale Emmanuele e il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese e finanziato dalla Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Rigenerazione la comunit&agrave; che cura&rdquo;, c&rsquo;&egrave; il principio di &ldquo;prendersi cura di chi si prende cura&rdquo;. L&rsquo;iniziativa nasce infatti per perseguire l&rsquo;obiettivo prioritario di sostenere i caregiver familiari, ovvero tutte quelle persone che ogni giorno assistono persone fragili, con un focus particolare sugli anziani che affrontano l&rsquo;esordio di malattie neurodegenerative.</p>
<p>Il nome del progetto, &ldquo;Luoghi da Vivere&rdquo;, non &egrave; casuale: l&rsquo;intera rassegna di interventi punta a valorizzare e riattivare gli spazi di prossimit&agrave; del territorio &ndash; in primis i Centri di Incontro comunali &ndash; trasformandoli in punti di riferimento, sollievo e opportunit&agrave; per i caregiver e gli anziani.</p>
<h2>Il primo passo: la formazione per i caregiver</h2>
<p>La prima azione concreta del progetto si &egrave; da poco conclusa e ha visto l&rsquo;attivazione di percorsi di formazione dedicati per chi si prende cura. Gli incontri sono stati strutturati per fornire ai partecipanti non solo nozioni teoriche, ma soprattutto strumenti pratici e psicologici per affrontare la complessit&agrave; della cura quotidiana.</p>
<p>Il percorso formativo si &egrave; articolato in quattro macro-temi: introduzione al tema e raccolta dei bisogni attraverso un momento di ascolto per mappare le reali necessit&agrave; delle famiglie; la gestione emotiva del caregiver con un focus incentrato sulla resilienza e sul benessere psicologico di chi assiste, spesso a rischio di burnout; sessioni dedicate a come prevenire, intercettare i primi segnali e sensibilizzare la comunit&agrave;; &nbsp;laboratori pratici sull&rsquo;utilizzo di strumenti ludici per allenare la memoria dell&rsquo;anziano e stimolarne la relazione positiva mediante un apposito kit di giochi.</p>
<p>Su questo ultimo punto, si segnala che sono in partenza tre appuntamenti di gioco nelle giornate del 4 e 25 agosto e 22 settembre dalle ore 16 alle ore 18, presso il Rond&ograve; dei Talenti.</p>
<p>Gli incontri sono stati guidati da un&rsquo;&eacute;quipe multidisciplinare di esperte del settore: Laura Ingegnatti e Laura Conforti (psicologhe di Eclectica+), Marta Demontis (educatrice professionale della Cooperativa Sociale Emmanuele) e Alessia Morelli (psicologa e psicoterapeuta).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124528/small_154101.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Uno sportello informativo sempre attivo sul territorio</h2>
<p>Per garantire un supporto continuo, &egrave; presente uno sportello informativo dedicato presso Communal Living, un servizio del Comune di Cuneo gestito dall&rsquo;impresa sociale Open House srl ets che gi&agrave; rappresenta un punto di riferimento fondamentale per gli anziani e le famiglie della citt&agrave;.</p>
<p>Communal Living, infatti, si occupa tradizionalmente di servizi legati al tema dell&rsquo;abitare e della domiciliarit&agrave;, offrendo risposte pratiche attraverso prestazioni dedicate (come operatrici delle pulizie, estetiste o parrucchiere a domicilio, ricerca di badanti). Proprio per questa sua natura, lo spazio &egrave; frequentato quotidianamente da anziani e/o caregiver che vi si rivolgono non solo per la gestione della casa, ma anche per cercare informazioni e supporto su altre tipologie di bisogni.</p>
<p>L&rsquo;idea alla base dello sportello &egrave; quindi quella di sfruttare la centralit&agrave; e la familiarit&agrave; del servizio per ampliare il bacino di intercettazione dei caregiver.</p>
<p>I cittadini possono recarsi allo sportello per ottenere:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Una panoramica dei progetti attivi sul territorio di Cuneo rivolti agli over 65;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Orientamento sui servizi dedicati ai caregiver;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;I contatti diretti delle operatrici professionali del progetto &ldquo;Luoghi da Vivere&rdquo;.</p>
<p>Lo sportello, situato in via XX Settembre 47/A, &nbsp;segue il seguente orario estivo: marted&igrave;, mercoled&igrave; e gioved&igrave; mattina dalle ore 9 alle ore 13.</p>
<p>A partire dal mese di settembre i cittadini possono accedere al sito web o telefonare al numero 3881707449 per consultare i nuovi orari di apertura.</p>
<h2>L&rsquo;iniziativa: un museo per tutti si pu&ograve;</h2>
<p>Nell&rsquo;ambito del progetto Luoghi da Vivere si terr&agrave; un nuovo e speciale appuntamento all&rsquo;insegna della cultura e dell&rsquo;inclusione. Luned&igrave; 3 agosto il Museo Diocesano di Cuneo aprir&agrave; le sue porte per l&rsquo;evento &ldquo;Un museo per tutti: si pu&ograve;!&rdquo;: tale iniziativa propone una visita interattiva pensata per far scoprire un museo dal valore storico straordinario, attraverso un&rsquo;esperienza specificamente progettata e adatta a persone over 65 con fragilit&agrave; cognitive e motorie, insieme ai loro caregiver.</p>
<p>Il ritrovo &egrave; previsto per le ore 9:45 davanti al museo (contrada Mondov&igrave;, 15, Cuneo).</p>
<p>Per ricevere maggiori informazioni e per effettuare le iscrizioni, &egrave; possibile contattare la referente Marta Demontis (educatrice professionale) al numero 388 443 0110.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124528/small_154102.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Grazie al progetto Luoghi da Vivere vogliamo lanciare un messaggio chiaro: nessun caregiver deve sentirsi solo di fronte alla malattia e alla fragilit&agrave; di un proprio caro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti, Sacchetto: "Via alla sperimentazione in 39 Comuni della provincia di Cuneo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-sacchetto-via-alla-sperimentazione-in-39-comuni-della-provincia-di-cuneo_124527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-sacchetto-via-alla-sperimentazione-in-39-comuni-della-provincia-di-cuneo_124527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124527/154099.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Consiglio regionale ha votato in data odierna la Delibera di Consiglio n. 152 sulla sperimentazione degli abbruciamenti nei Comuni limitrofi alla zona montana derivante da due Ordini del giorno votati dal Consiglio nei mesi passati proposti dal Consigliere regionale Claudio Sacchetto, Presidente della Commissione agricoltura e montagna, di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">I documenti in da cui &egrave; nata la DCR sono l&rsquo;Odg n.44 votato il 10 dicembre 2024 che chiedeva una sperimentazione nei Comuni ora esclusi dalle deroghe e l&rsquo;Odg n.610 &ldquo;Individuazione della zona pedemontana quale area a gradiente di concentrazione intermedia tra rilievi e pianura ai fini della zonizzazione regionale e della disciplina degli abbruciamenti&rdquo; votato in aula il 14 aprile 2026, che impegnava la Giunta regionale ad attivare la sperimentazione entro la finestra autunnale delle deroghe prevista per settembre 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Attualmente &ndash; spiega Sacchetto &ndash; ai sensi della Delibera di Giunta regionale del 2021, il Piemonte &egrave; suddiviso in quattro zone: area urbana di Torino, pianura, collina e montagna. Solo nei Comuni classificati come montani &egrave; possibile per i Sindaci prevedere, in determinati periodi, deroghe ai divieti di abbruciamento. Questo crea per&ograve; una situazione che rischia di apparire paradossale: esistono Comuni con caratteristiche molto simili e limitrofi che, essendo classificati diversamente, non possono applicare queste deroghe. Grazie alla collaborazione degli uffici tecnici della Regione abbiamo individuato come riferimento la Delibera della Regione Veneto n. 1855 del 2020, che ha introdotto una zona pedemontana definita come area a gradiente di concentrazione intermedia tra rilievi e pianura&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una fascia di transizione tra le aree montane e la pianura, caratterizzata da condizioni di dispersione degli inquinanti generalmente migliori rispetto alle zone di pianura chiusa. Una classificazione pi&ugrave; puntuale di questi territori consentir&agrave; quindi di adottare misure pi&ugrave; proporzionate alle reali caratteristiche ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; aggiunge Sacchetto &ndash; &egrave; permettere anche ai Comuni pedemontani, oggi esclusi, di poter ricorrere alle deroghe agli abbruciamenti, come richiesto da molti Sindaci del territorio e dalle Organizzazioni agricole, sempre nel pieno rispetto delle normative nazionali e regionali sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria. La Delibera di Consiglio inaugura un periodo di sperimentazione che per la Provincia di Cuneo riguarda 37 Comuni confinanti con l&rsquo;attuale zona montana e, grazie all&rsquo;Ordine del giorno che ho collegato alla Delibera, sar&agrave; allargata anche ai Comuni di Cervasca e Vignolo che sono esclusi non confinando direttamente con l&rsquo;attuale zona montana, per un totale di 39 Comuni in Provincia di Cuneo&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">I Comuni interessati saranno: Bagnolo Piemonte, Barge, Beinette, Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Boves, Brondello, Busca, Camerana, Caraglio, Ceva, Costigliole Saluzzo, Dronero, Envie, Gaiola, Gambasca, Magliano Alpi, Margarita, Martiniana Po, Mombasiglio, Monastero di Vasco, Nucetto, Peveragno, Pianfei, Piasco, Rifreddo, Robilante, Roccabruna, Roccasparvera, Roccavione, Sale delle Langhe, Saliceto, San Michele Mondov&igrave;, Venasca, Vicoforte, Villanova Mondov&igrave; e Villar San Costanzo, a cui si aggiungeranno Cervasca e Vignolo esclusi in un primo momento perch&eacute; non confinanti con l&rsquo;attuale zona montana ma che saranno inseriti grazie all&rsquo;Ordine del giorno n.691 di Sacchetto &ldquo;Zonizzazione ed allargamento dei Comuni ammessi alla sperimentazione in base alla continuit&agrave; territoriale ed alla morfologia&rdquo;, votato dal Consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Inoltre &ndash; conclude Sacchetto &ndash; nel testo originario della DCR era concessa la deroga agli abbruciamenti solo per alcune tipologie di colture, con un mio emendamento, richiesto dalle Organizzazioni agricole, la facolt&agrave; &egrave; estesa a tutti i fruttiferi, permettendo di avere la deroga su tutti i residui colturali. Sono soddisfatto di avere individuato, con i tecnici regionali, i Sindaci e le Organizzazioni agricole la soluzione ad una questione che da anni veniva sollevata senza mai arrivare ad una definizione. Tengo a sottolineare che questo provvedimento sar&agrave; operativo nel pieno rispetto del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, la nuova vita di Simone Muratore: è nello staff della Primavera della Juventus]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-la-nuova-vita-di-simone-muratore-e-nello-staff-della-primavera-della-juventus_124530.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-la-nuova-vita-di-simone-muratore-e-nello-staff-della-primavera-della-juventus_124530.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124530/154104.jpg" title="Simone Muratore (foto da www.juventus.com)" alt="Simone Muratore (foto da www.juventus.com)" /><br /><p>Marted&igrave; 21 luglio &egrave; cominciata la stagione della Juventus Primavera: la squadra allenata da mister Simone Padoin si &egrave; radunata all&rsquo;Allianz Training Center di Vinovo e ha svolto il primo allenamento stagionale. Nello staff dell&rsquo;ex giocatore bianconero, a cui proprio qualche giorno fa &egrave; stato rinnovato il contratto fino al 2028, la novit&agrave; &egrave; il villafallettese Simone Muratore nel ruolo di collaboratore tecnico.</p>
<p>Una nuova e stimolante avventura per l&rsquo;ex centrocampista, costretto a lasciare il calcio giocato da giovanissimo, a soli 23 anni, per colpa di un tumore cerebrale, un neurocitoma al ventricolo sinistro sconfitto con una delicata operazione e una lunga riabilitazione, che non gli hanno per&ograve; permesso di tornare a fare il calciatore. Il classe &lsquo;98 che ha esordito in serie A e in Champions League nella Juventus di Cristiano Ronaldo, per poi trasferirsi all&rsquo;Atalanta, alla Reggiana e poi al Toledo, in Portogallo, da qualche anno ha quindi iniziato un nuovo percorso nel settore giovanile della Juventus, prima nello staff dell&rsquo;Under 14 e poi dell&rsquo;Under 17. Quest&rsquo;anno il passaggio alla Primavera, come collaboratore tecnico di mister Simone Padoin e del vice Francesco Span&ograve;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte 11 mila persone attendono un posto in Rsa: "Fallimento della gestione Cirio"\]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124526/154098.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;Le dichiarazioni del presidente Alberto Cirio, che ha ammesso come in Piemonte ci siano circa 11 mila persone in attesa di un posto in Rsa e che servirebbero altri 300 milioni di euro, rappresentano una presa d&rsquo;atto di una situazione gravissima. &Egrave; positivo che il presidente riconosca finalmente l&rsquo;entit&agrave; del problema e che sia necessaria una revisione, ma questa consapevolezza arriva dopo sette anni di governo della Regione e quasi quattro anni di Governo Meloni, senza che siano state messe in campo risposte adeguate&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, e Mauro Calderoni, consigliere piemontese dem, sulla condizione delle Rsa in Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Se davvero mancano le risorse, significa che il sistema &egrave; stato lasciato progressivamente indebolire fino a scaricare il peso sulle famiglie, costrette ad affrontare attese insostenibili e costi sempre pi&ugrave; elevati, e sulle stesse RSA, che operano in condizioni di crescente difficolt&agrave; - proseguono - L&rsquo;ammissione di Cirio non pu&ograve; trasformarsi in un alibi. &Egrave; invece la conferma che la Regione non &egrave; riuscita a garantire una programmazione all&rsquo;altezza dei bisogni di una popolazione che invecchia e che richiede un rafforzamento dell&rsquo;assistenza territoriale e della rete della non autosufficienza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo chiediamo che la Giunta apra immediatamente un confronto con il Governo per reperire le risorse necessarie, perch&eacute; quello con i gestori promesso a settembre non &egrave; sufficiente, ma al tempo stesso deve assumersi le proprie responsabilit&agrave; sulle scelte compiute in questi anni. Non basta certificare la crisi: servono interventi concreti e tempestivi. Quando perfino il presidente della Regione ammette di non avere i mezzi per dare risposta a 11 mila piemontesi in attesa di assistenza, significa che siamo di fronte al fallimento di una stagione di governo. Il conto, ancora una volta, non pu&ograve; essere lasciato alle famiglie pi&ugrave; fragili e agli anziani non autosufficienti&rdquo; concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autonomia differenziata, Cirio e Bussalino: "Il voto della Camera apre la strada a intese definitive"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-il-voto-della-camera-apre-la-strada-a-intese-definitive_124524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-il-voto-della-camera-apre-la-strada-a-intese-definitive_124524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124524/154095.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con l'approvazione da parte della <strong>Camera</strong> dello schema delle pre-intese sull'<strong>Autonomia differenziata</strong> per il <strong>Piemonte</strong>, si compie un nuovo passo in avanti nel percorso che condurr&agrave; alla redazione delle intese definitive con lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Un passaggio significativo che conferma la solidit&agrave; del percorso intrapreso dal <strong>Piemonte</strong> verso l'<strong>Autonomia differenziata</strong> - dichiarano il presidente della Regione Piemonte<strong> Alberto Cirio</strong> e l&rsquo;assessore all&rsquo;Autonomia <strong>Enrico Bussalino</strong> -. Ora si apre una fase decisiva, quella della predisposizione delle intese definitive, nella quale sar&agrave; possibile tradurre il lavoro svolto finora in strumenti concreti per rafforzare l'efficienza dell'azione amministrativa e valorizzare le competenze regionali. Il nostro obiettivo &egrave; dotare il Piemonte di maggiori capacit&agrave; operative per offrire servizi pi&ugrave; efficaci a cittadini, imprese ed enti locali, nel pieno rispetto dei principi di solidariet&agrave; e leale collaborazione tra Stato e Regioni. Continueremo a lavorare con il Governo e con il ministro <strong>Calderoli</strong> affinch&eacute; questo percorso proceda con rapidit&agrave; e concretezza, nell'interesse del Piemonte e dell'intero Paese.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Le pre-intese riguardano quattro materie strategiche: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario. Il prossimo passaggio sar&agrave; la predisposizione dello schema di intesa definitivo, che individuer&agrave; nel dettaglio le competenze oggetto del trasferimento e le relative modalit&agrave; di attuazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Tarantasca una serata pubblica dedicata al tema del prolasso degli organi pelvici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-tarantasca-una-serata-pubblica-dedicata-al-tema-del-prolasso-degli-organi-pelvici_124525.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-tarantasca-una-serata-pubblica-dedicata-al-tema-del-prolasso-degli-organi-pelvici_124525.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124525/154096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La P.medica di Tarantasca organizza per mercoled&igrave; 23 luglio, alle ore 20, una serata pubblica e gratuita dedicata al tema del prolasso degli organi pelvici, un disturbo molto pi&ugrave; diffuso di quanto si possa pensare, del quale per&ograve; spesso se ne parla ancora troppo poco. Si tratta di un problema che riguarda soprattutto le donne e spesso viene vissuto in silenzio, tra imbarazzo e rassegnazione.</p>
<p>A guidare l'incontro saranno due professionisti dello studio: il dottor Carmelo Calidona, ginecologo, e l'ostetrica Alessandra Gallo. Insieme spiegheranno, con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, come funziona l'intervento chirurgico, come ci si prepara nei giorni che lo precedono e cosa aspettarsi durante la ripresa.</p>
<h2>Che cos'&egrave; il prolasso</h2>
<p>Si parla di prolasso quando uno o pi&ugrave; organi del bacino &mdash; come la vescica, l'utero o l'intestino &mdash; tendono a scendere dalla loro posizione naturale. Alla base c'&egrave; un indebolimento dei muscoli e dei legamenti del pavimento pelvico, la "rete" che sostiene questi organi. Tra i fattori pi&ugrave; comuni ci sono le gravidanze e i parti, la menopausa, l'et&agrave;, la stitichezza cronica e il sollevamento ripetuto di pesi.</p>
<p>I sintomi possono variare: una sensazione di peso o di ingombro nella zona intima, fastidi urinari o intestinali, disagio nella vita di tutti i giorni. Segnali che, se riconosciuti per tempo, permettono di intervenire con le soluzioni pi&ugrave; adatte, che vanno dalla riabilitazione del pavimento pelvico fino, nei casi pi&ugrave; importanti, all'intervento chirurgico.</p>
<h2>Perch&eacute; parlarne</h2>
<p>Molte donne rimandano il momento di rivolgersi a uno specialista per imbarazzo o per la convinzione che non ci sia nulla da fare. In realt&agrave; il prolasso &egrave; una condizione conosciuta e trattabile, e informarsi &egrave; il primo passo per scegliere con serenit&agrave; il percorso pi&ugrave; adatto. Da qui l'idea di una serata aperta a tutti, pensata per rispondere alle domande pi&ugrave; comuni in modo diretto, senza tecnicismi.</p>
<p>L'incontro &egrave; gratuito ma, vista la disponibilit&agrave; limitata di posti, &egrave; consigliata la prenotazione.</p>
<h2>Informazioni utili</h2>
<p>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Appuntamento: mercoled&igrave; 23 luglio, ore 20<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Dove: P.medica, Piazza Marconi 7, Tarantasca<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Relatori: dottor Carmelo Calidona (ginecologo) e dottoressa Alessandra Gallo (ostetrica)<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Ingresso: gratuito<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Prenotazioni: 351 7078703.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124525/small_154097.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Patrocinio a spese dello Stato, Bergesio: "Più trasparenza e chiarezza, serve tutelare chi ha bisogno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/patrocinio-a-spese-dello-stato-bergesio-piu-trasparenza-e-chiarezza-serve-tutelare-chi-ha-bisogno_124523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/patrocinio-a-spese-dello-stato-bergesio-piu-trasparenza-e-chiarezza-serve-tutelare-chi-ha-bisogno_124523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124523/154094.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Trasparenza, certezza dei tempi e contrasto ai furbetti: sono questi i capisaldi il disegno di legge sulle variazioni di reddito per l'ammissione al patrocinio gratuito approvato in Aula al Senato. Un intervento normativo fondamentale per garantire che le risorse del patrocinio a spese dello Stato vadano esclusivamente a chi si trova realmente in condizioni di non abbienza&rdquo;.<br><br>A dichiararlo &egrave; il Senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, che commenta l&rsquo;approvazione in Senato, con 78 voti favorevoli, 62 astenuti e nessun contrario, del disegno di legge in materia di spese di giustizia. Il DDL passa ora all&rsquo;esame della Camera.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;La disciplina attuale &ndash; spiega il Senatore &ndash; presentava criticit&agrave; e contorni troppo incerti nell'obbligo di comunicazione delle variazioni reddituali. Con le modifiche apportate in Commissione Giustizia, introduciamo regole chiare e rigorose: l'obbligo di comunicazione non riguarder&agrave; solo il reddito in senso stretto, ma qualsiasi variazione economica idonea a far superare i limiti di legge per l'accesso al beneficio&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Inoltre &ndash; prosegue Bergesio &ndash; superiamo la frammentazione delle scadenze individuali fissando una data unica, certa e perentoria: il 30 giugno dell&rsquo;anno successivo a quello in cui si sono verificate le variazioni. Viene inoltre previsto l'obbligo di comunicazione immediata e contestuale qualora il difensore presenti istanza di liquidazione dell'onorario prima di tale termine&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Si tratta di un atto di responsabilit&agrave; nei confronti dei cittadini e dei contribuenti &ndash; conclude il parlamentare della Lega &ndash; che da un lato velocizza i tempi dell'istruttoria e garantisce certezza al sistema giudiziario, dall'altro tutela il fondamentale diritto alla difesa delle fasce pi&ugrave; deboli, evitando che risorse pubbliche preziose vengano disperse a causa di dichiarazioni opache o tardive. Un segnale concreto di buon senso e di efficientamento della macchina statale che porta benefici diretti a tutti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: musica e attività per le famiglie nel weekend del 25 e 26 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-e-attivita-per-le-famiglie-nel-weekend-del-25-e-26-luglio_124522.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-e-attivita-per-le-famiglie-nel-weekend-del-25-e-26-luglio_124522.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124522/154093.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ad aprire il programma,&nbsp;sabato 25 luglio&nbsp;alle ore 16 in piazza del Municipio, sar&agrave;&nbsp;"La scienza tra le dita", un&nbsp;laboratorio pensato per avvicinare i pi&ugrave; piccoli al mondo della scienza&nbsp;attraverso esperimenti, giochi e attivit&agrave; interattive. I partecipanti potranno scoprire in modo divertente i fenomeni della densit&agrave;, della viscosit&agrave; e della capillarit&agrave;, sperimentando con le proprie mani e imparando come la scienza sia presente nella vita di tutti i giorni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Alla stessa ora, nelle sale della Biblioteca-Museo dello Sci, &egrave; in programma un nuovo appuntamento della rassegna&nbsp;"Incontri d'autore"&nbsp;con la conferenza&nbsp;"Napoleone: fu vera gloria?", tenuta dall'ammiraglio&nbsp;Luca Meineri, che offrir&agrave; al pubblico un approfondimento storico sulla figura dell'imperatore francese.&nbsp;Ingresso libero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La giornata di sabato si concluder&agrave; alle 21 al Teatro Alla Confraternita&nbsp;con il primo appuntamento dello&nbsp;Zephir International Chamber Music Festival, prestigiosa rassegna dedicata alla musica da camera che vedr&agrave; esibirsi studenti statunitensi di altissimo livello in una serie di concerti al pianoforte.&nbsp;Ingresso libero.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 26 luglio&nbsp;gli amanti dell'outdoor potranno partecipare all'escursione guidata da&nbsp;Monica Dalmasso&nbsp;verso&nbsp;Cima Becco Rosso (2.214 metri) e Cima Pepino (2.263 metri). L&rsquo;itinerario, ad anello e privo di particolari difficolt&agrave; tecniche, si sviluppa lungo un percorso di salita graduale risultando adatto a tutti gli escursionisti abituati all&rsquo;attivit&agrave; fisica. Durante il cammino sar&agrave; possibile ammirare ampi panorami sulle Alpi Marittime e sulle storiche fortificazioni ottocentesche del Colle di Tenda. Ritrovo alle 8.45 presso lo Chalet Le Marmotte; rientro previsto per le 15.30.&nbsp;Costo dell&rsquo;escursione: 15 euro (previste agevolazioni per bambini e famiglie).&nbsp;Info e prenotazioni: 349-4719727 (Monica) &ndash; <a href="mailto:moni.dalmasso@libero.it" target="_blank" rel="noopener">moni.dalmasso@libero.it</a>.&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Sempre domenica 26 luglio&nbsp;alle 12 al&nbsp;Lago Terrasole, a 1.750 metri di quota, si terr&agrave; il concerto dei&nbsp;Nerocaravaggio, appuntamento musicale che anticipa la seconda edizione del&nbsp;Terrasole Festival. La live band intratterr&agrave; il pubblico con i pi&ugrave; grandi successi della musica italiana. Lo spettacolo &egrave; raggiungibile con una piacevole passeggiata di circa venti minuti dall'arrivo della&nbsp;Telecabina Severino Bottero, in partenza dal centro del paese e accessibile anche ai ciclisti. In alternativa, &egrave; possibile arrivare a piedi direttamente dal centro storico di Limone Piemonte percorrendo i sentieri escursionistici, con un itinerario di circa due ore e mezza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel pomeriggio, alle 16.30, la Biblioteca-Museo dello Sci&nbsp;ospiter&agrave; l&rsquo;incontro&nbsp;"Ronzio d'estate!"&nbsp;dedicato ai bambini dai 5 anni in su. Attraverso&nbsp;letture animate&nbsp;e un&nbsp;laboratorio creativo, i piccoli partecipanti saranno accompagnati alla scoperta del mondo degli insetti e della natura, tra api indaffarate, farfalle variopinte e tante curiosit&agrave; da esplorare divertendosi.&nbsp;Ingresso libero&nbsp;fino a esaurimento posti.&nbsp;Info:&nbsp;<a href="mailto:bibliotecacivica@comune.limonepiemonte.it" target="_blank" rel="noopener">bibliotecacivica@comune.<wbr>limonepiemonte.it</a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Domenica pomeriggio, sempre alle 16.30, appuntamento anche nella frazione di Sant'Anna&nbsp;per la tradizionale&nbsp;festa patronale, che si aprir&agrave; con la&nbsp;Santa Messa&nbsp;e proseguir&agrave; con giochi per i pi&ugrave; piccoli e una merenda aperta a tutti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A chiudere il weekend sar&agrave; il secondo concerto dello Zephir International Chamber Music Festival, in programma alle ore 21 al&nbsp;Teatro "Alla Confraternita.&nbsp;Ingresso libero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si ricorda, inoltre, che fino al 27 settembre, nei locali del Grand Palais Excelsior, sar&agrave; possibile visitare la&nbsp;mostra "Limoun d&rsquo;in b&ograve;t".&nbsp;L'esposizione accompagna i visitatori in un viaggio tra passato e futuro attraverso fotografie storiche, documenti d'epoca e spettacolari animazioni realizzate con l'Intelligenza Artificiale.&nbsp;Ingresso libero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per info su costi e orari degli impianti di risalita: Riserva Bianca&nbsp;(0171/926254 &ndash;&nbsp;<a href="http://www.riservabianca.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.riservabianca.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784790728193000&amp;usg=AOvVaw3AcFkowudW2c4o23vtNJXU">www.riservabianca.it</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Per&nbsp;informazioni&nbsp;sul calendario eventi di Limone Piemonte:&nbsp;Ufficio turistico&nbsp;(0171.925281 &ndash;&nbsp;<a href="http://www.limoneturismo.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.limoneturismo.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784790728193000&amp;usg=AOvVaw0RNebOkD8IUWWvztvGLsRY">www.limoneturismo.it</a>).</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
