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<p>Gli addetti ai lavori sono infatti entrati in azione per la realizzazione della nuova rete di marciapiedi progettata per unire in modo diretto e protetto le frazioni dei Viglioni e dei Blangetti al cuore del centro cittadino. Si tratta di un'opera attesa da molto tempo dalla comunit&agrave; locale, che auspicava una soluzione capace di ricucire la distanza viaria tra queste aree residenziali e i servizi principali del paese.</p>
<p>Il progetto nasce con un duplice, strategico obiettivo. Il primo, profondamente sentito dalla cittadinanza, riguarda la messa in sicurezza dell'intero percorso. La costruzione dei nuovi marciapiedi andr&agrave; a definire uno spazio dedicato ed esclusivo per chi sceglie di muoversi senza l'automobile, separando nettamente i flussi e mitigando i pericoli legati al traffico veicolare.&nbsp;In questo modo, viene garantita una tutela reale e tangibile ai pedoni e, in particolar modo, alle numerose famiglie che risiedono nelle due frazioni, le quali potranno finalmente affrontare i loro spostamenti quotidiani con la massima tranquillit&agrave;.</p>
<h2>Cos&igrave; Pianfei incentiva la mobilit&agrave; sostenibile</h2>
<p>Accanto all'indispensabile aspetto legato alla sicurezza stradale, l'intervento si pone come un chiaro e forte incentivo a favore della mobilit&agrave; sostenibile. Creare un percorso pedonale continuo e agevole significa infatti incoraggiare concretamente i cittadini a lasciare l'auto a casa per le brevi distanze.</p>
<p>L'amministrazione punta a trasformare la passeggiata dai Viglioni e dai Blangetti verso le attivit&agrave; del centro in un'alternativa non solo possibile, ma anche piacevole e comoda. Una scelta che guarda a uno stile di vita pi&ugrave; sano e attento all'ambiente, contribuendo a rendere l'intero territorio di Pianfei sempre pi&ugrave; vivibile, interconnesso e a misura d'uomo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio - settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>HEMERA FESTIVAL</strong><br>27-28-29-30-31 luglio; 1-2 agosto<br>Torre Mondov&igrave;</p>
<p>LINE UP: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; La Futura Orchestra Cosmica, Collettivo Kyoto, Euterpe, Herne Von Bormanus &amp; more</p>
<p>Fiore all'occhiello di Teatro Selvatico, Hemera &egrave; un'esperienza che mette al centro le arti performative, il contatto con la natura, il corpo, la relazione, l'ascolto e la crescita personale. Workshop, performance, bagni di frequenza, concerti e dj set compongono il puzzle del ricco programma di un festival indipendente, di contaminazione delle arti, dove ampio spazio &egrave; destinato alla dimensione musicale. Ospiti dell'edizione 2026 dal tema &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; la Futura Orchestra Cosmica e le rispettive ricerche cantautorali, Collettivo Kyoto con il suo progetto che fonde industrial, post punk, spoken word, elettronica scura e cinematica, Euterpe e Herne Von Bormanus con i loro visionari dj set.&nbsp;<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.instagram.com/hemerafestival/" target="_blank" rel="nofollow">Hemera Festival</a></p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>
<p><strong>ECLYSSE &ndash; ITALIAN PINK FLOYD SHOW</strong>, Anfiteatro del Monserrato, Borgo San Dalmazzo &ndash; 25 luglio<br>Nella suggestiva cornice dell'anfiteatro del Monserrato, il 25 luglio, va in scena la riproposizione di uno dei pi&ugrave; grandi spettacoli rock mai proposti. Sul palco la tribute band degli Eclysse, musicisti uniti dall'amore per i Pink Floyd e dal desiderio di riproporre nel modo pi&ugrave; fedele possibile la loro sonorit&agrave;, con una ricerca e cura dell'aspetto musicale e visivo e con un'attenzione filologica al materiale originale del gruppo. L'evento &egrave; parte della rassegna Anfiteatro sotto le stelle.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.comune.borgosandalmazzo.cn.it/novita/evento/1579/Parole-e-spettacolo-sotto-le-stelle-all-e2-80-99Anfiteatro" target="_blank" rel="nofollow">Anfiteatro sotto le stelle</a></p>
<p><strong>BURNOUT</strong>, Lord Byron, Savigliano &ndash; 25 luglio<br>La serata, organizzata in collaborazione con I Ragazzi Fan Da S&eacute;, realt&agrave; racconigese che da anni promuove la musica dal vivo e la scena locale, porta al Lord Byron i torinesi emergenti Burnout per un live all'insegna di punk, rock 'n 'roll e stoner.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.instagram.com/lordbyronsavigliano/" target="_blank" rel="nofollow">Lord Byron Pub</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:38:44 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 31 luglio al 2 agosto Alba torna ad accogliere Mirabilia “On the Road”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dal-31-luglio-al-2-agosto-alba-torna-ad-accogliere-mirabilia-on-the-road_124547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dal-31-luglio-al-2-agosto-alba-torna-ad-accogliere-mirabilia-on-the-road_124547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/154137.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 Alba torna ad accogliere Mirabilia &ldquo;On the Road&rdquo;, la rassegna diffusa che porta nei comuni della provincia di Cuneo il meglio del circo contemporaneo, del teatro di strada, della danza e delle arti performative.<br>&nbsp;<br>Per tre giorni il Cortile della Maddalena, Piazza Duomo e le vie del centro storico si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da compagnie italiane e internazionali capaci di coniugare ricerca artistica, poesia, sperimentazione e coinvolgimento del pubblico. Un programma pensato per tutte le et&agrave;, che restituisce agli spazi urbani la loro naturale vocazione all'incontro e alla condivisione, abbattendo le distanze tra artisti e spettatori.<br>&nbsp;<br>La tappa albese conferma il legame che negli anni si &egrave; consolidato tra Mirabilia e la Citt&agrave; di Alba, una collaborazione che ha contribuito a portare sul territorio alcuni tra i pi&ugrave; interessanti linguaggi della scena contemporanea, valorizzando il patrimonio urbano attraverso lo spettacolo dal vivo. Un rapporto che assume un significato ancora pi&ugrave; speciale nell'anno in cui il Festival celebra il ventesimo anniversario della sua nascita: vent'anni di ricerca artistica, apertura internazionale e dialogo con le comunit&agrave; del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154138.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>L'Assessore alla Cultura e Turismo Caterina Pasini commenta: "Il nostro sentito ringraziamento va agli organizzatori e ai sostenitori di Mirabilia per aver condiviso con la Citt&agrave; di Alba un cammino che ha dato vita ad un lungo e autentico sodalizio. Festeggiamo lo straordinario traguardo dei vent'anni del Festival, certi che questo legame continuer&agrave; a crescere, tracciando nuove e sorprendenti strade di bellezza e cultura da percorrere insieme".<br>&nbsp;<br>L'edizione 2026 prender&agrave; il via venerd&igrave; 31 luglio al Cortile della Maddalena con l'inaugurazione ufficiale alle 20.45. Ad aprire il programma artistico sar&agrave;, alle 21.10, la Compagnia Hanami con "Lus&igrave;n", una creazione di circo contemporaneo che intreccia danza aerea, teatro visuale e suggestioni luminose ispirandosi alle misteriose luci erranti della tradizione alpina e piemontese. Uno spettacolo capace di trasformare il paesaggio urbano in uno spazio sospeso tra realt&agrave; e immaginazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154139.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>Sabato 1 agosto Mirabilia entrer&agrave; nel vivo coinvolgendo il centro storico con "WOOW!" della Compagnia BRUBOC, proposto sia in forma itinerante lungo Via Maestra sia nella versione integrale al Cortile della Maddalena. Attraverso il linguaggio universale del clown e della comicit&agrave; fisica, i due protagonisti costruiscono un dialogo diretto con il pubblico, fatto di stupore, ironia e leggerezza.<br>&nbsp;<br>Il cuore della serata sar&agrave; per&ograve; rappresentato da "Ed&egrave;n" del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo, in scena alle 21 al Cortile della Maddalena, una delle proposte internazionali pi&ugrave; attese e prestigiose dell'edizione 2026 di Mirabilia.<br>&nbsp;<br>Nato dall'incontro tra l'attore e scenografo Arnaud Vidal e la danzatrice Alice Alban-Zapata, il Th&eacute;&acirc;tre Jaleo sviluppa dal 2017 una forma di teatro popolare contemporaneo capace di attraversare confini geografici, sociali e culturali. Ospite dei principali festival europei, la compagnia ha costruito una cifra artistica inconfondibile, fondata sull'incontro tra teatro, marionette, danza, musica dal vivo e arti visive, all'interno di una struttura teatrale nomade di grande impatto scenico. Le sue creazioni si distinguono per la cura artigianale della scena, la forza dell'immaginario e la capacit&agrave; di instaurare un dialogo diretto con il pubblico, dando vita a esperienze poetiche e accessibili a spettatori di ogni et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154140.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>Con "Ed&egrave;n", il Th&eacute;&acirc;tre Jaleo firma uno spettacolo di straordinaria intensit&agrave; visiva ed emotiva. Sette peccati capitali, una danzatrice, nove marionette e un universo di personaggi grotteschi, teneri e profondamente umani animano un cabaret visionario dove danza, musica, teatro di figura, maschere e immagini poetiche si intrecciano in una successione di racconti senza apparente legame, accomunati dal desiderio di parlare di noi, delle nostre fragilit&agrave;, delle ossessioni che nascondiamo e delle contraddizioni che ci abitano. Attraverso una drammaturgia fatta di immagini, movimento e sorprendenti invenzioni sceniche, ogni episodio accompagna il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e realt&agrave;, alternando ironia e poesia, leggerezza e inquietudine. Le marionette prendono vita accanto alla danzatrice in un dialogo continuo tra corpo e materia, trasformando il palcoscenico in uno spazio popolato da figure simboliche che raccontano i desideri, le paure e le debolezze dell'essere umano. Uno spettacolo capace di emozionare, stupire e far riflettere, confermando il linguaggio originale del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo tra le esperienze pi&ugrave; affascinanti del teatro visuale contemporaneo.<br>&nbsp;<br>A seguire, alle 22.15 in Piazza Duomo, "I Custodi delle Fiamme" della compagnia Calid&egrave; trasformer&agrave; lo spazio urbano in un suggestivo teatro di fuoco, dove danza, giocoleria e immagini di forte impatto daranno vita a una performance capace di incantare spettatori di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154141.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>La giornata conclusiva di domenica 2 agosto alterner&agrave; spettacoli ed esperienze partecipative al Cortile della Maddalena. Sara Vilardo, a partire dalle 11 e in pi&ugrave; repliche durante la giornata, accompagner&agrave; il pubblico in "Sirene", una performance itinerante e immersiva ispirata all'Odissea che invita a riflettere sul significato della parola "casa" attraverso musica, racconti e ascolto condiviso.<br>&nbsp;<br>Nel pomeriggio torner&agrave; anche BRUBOC con nuovi appuntamenti di "WOOW!", regalando ancora momenti di comicit&agrave; e coinvolgimento per grandi e piccoli.<br>&nbsp;<br>A chiudere la tappa albese, domenica alle ore 21, sar&agrave; nuovamente "Ed&egrave;n" del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo, che torna in scena per un'ultima replica. Un'occasione per lasciarsi trasportare ancora una volta nel suo universo poetico e visionario, dove la contaminazione tra teatro di figura, danza, musica e arti visive d&agrave; vita a un racconto intenso e universale sulle passioni, le fragilit&agrave; e le contraddizioni dell'animo umano. Una chiusura di grande prestigio che suggella il programma albese di Mirabilia con uno degli spettacoli simbolo di questa ventesima edizione.<br>&nbsp;<br>Ad accompagnare l'intera manifestazione sar&agrave; anche "La Piazza dei Balocchi" di Microcirco, allestita per tutti e tre i giorni al Cortile della Maddalena e aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Pi&ugrave; che un'area gioco, una vera installazione artistica dove bambini e adulti potranno condividere il piacere del gioco attraverso giostre d'altri tempi, cavalli di legno, bolle di sapone giganti, giochi tradizionali, laboratori creativi e strumenti musicali meccanici. Uno spazio pensato per favorire l'incontro tra generazioni e restituire al gioco il suo valore culturale e relazionale, in pieno spirito Mirabilia.<br>&nbsp;<br>Info e biglietti: Come sempre il Festival affiancher&agrave; spettacoli a biglietto a tantissime proposte gratuite per il pubblico.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili nelle biglietterie fisiche in loco, su <a href="https://www.festivalmirabilia.it" target="_blank" rel="nofollow">www.festivalmirabilia.it</a> e su <a href="https://www.ticket.it/festival/mirabilia.aspx" target="_blank" rel="nofollow">https://www.ticket.it/festival/mirabilia.aspx</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Storie di dignità tra i filari delle Langhe: "Il buon vino comincia dal buon lavoro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/storie-di-dignita-tra-i-filari-delle-langhe-il-buon-vino-comincia-dal-buon-lavoro_124545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/storie-di-dignita-tra-i-filari-delle-langhe-il-buon-vino-comincia-dal-buon-lavoro_124545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124545/154134.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Non &egrave; la cantina, non &egrave; la bottiglia, il vino buono lo riconosci da un dettaglio: il lavoro nei vigneti. Schematico, preciso e specializzato, scandito meccanicamente dalle stagioni. Alla base ci sono tre ingredienti necessari per la perfetta riuscita del prodotto: competenza, organizzazione e la presenza costante dell'imprenditore.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle <strong>Langhe</strong> molte aziende vitivinicole mantengono una propria squadra di dipendenti, assunti direttamente e impiegati nelle diverse fasi dell&rsquo;anno. &Egrave; il caso dell&rsquo;azienda <strong>Brezza Giacomo e Figli di Barolo</strong>, dove lavorano nove persone: sette con contratto a tempo indeterminato, tra campagna e ufficio, e due a tempo determinato, con la prospettiva, qualora le condizioni lo consentano, di stabilizzare anche queste ultime.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Con i nostri dipendenti costruiamo un rapporto diretto, fondato sul rispetto, sulla condivisione delle responsabilit&agrave; e sulla presenza quotidiana dell&rsquo;imprenditore in azienda &ndash; racconta Francesco <strong>Brezza</strong> &ndash;. Lavoriamo insieme e conosciamo bene l&rsquo;impegno e la fatica richiesti da ogni fase produttiva&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La viticoltura, tuttavia, &egrave; caratterizzata da forti picchi stagionali. Dalla potatura invernale alla vendemmia, il fabbisogno di lavoro cambia nel corso dell&rsquo;anno e si concentra in determinati periodi, nei quali le aziende hanno bisogno di rafforzare temporaneamente la propria capacit&agrave; operativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo ostacolo &egrave; la difficolt&agrave; nel reperire manodopera disponibile e qualificata proprio nei momenti di maggiore necessit&agrave;. &ldquo;La nostra priorit&agrave; &egrave; assumere direttamente e garantire continuit&agrave; occupazionale &ndash; spiega <strong>Brezza</strong> &ndash;. Nei picchi stagionali, per&ograve;, non &egrave; sempre possibile trovare in tempi rapidi le persone necessarie, mentre nei mesi di minore attivit&agrave; non sarebbe sostenibile mantenere in organico lo stesso numero di addetti richiesto nelle fasi pi&ugrave; intense&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa ragione alcune lavorazioni, come la potatura invernale o altre operazioni concentrate in periodi limitati, vengono affidate in appalto a imprese terziste, che le eseguono con una propria organizzazione e con propri dipendenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricorso all&rsquo;appalto non rappresenta quindi una scelta finalizzata al risparmio, ma una risposta a un&rsquo;esigenza organizzativa determinata dalla stagionalit&agrave; e dalla difficolt&agrave; di reperire manodopera.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Un servizio svolto nel rispetto dei contratti, della sicurezza e dei diritti dei lavoratori ha necessariamente un costo adeguato &ndash; sottolinea <strong>Brezza</strong> &ndash;. Come azienda non cerchiamo il prezzo pi&ugrave; basso: siamo disponibili a sostenere il costo corretto di una lavorazione eseguita professionalmente e in condizioni regolari. Il problema &egrave; che, anche selezionando con attenzione i fornitori, non disponiamo di elementi oggettivi per verificare preventivamente le condizioni garantite ai loro lavoratori&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il costo del servizio, infatti, pu&ograve; rappresentare un primo elemento di valutazione, ma non offre da solo la certezza che i lavoratori dell&rsquo;impresa appaltatrice siano assunti, retribuiti e tutelati correttamente. Allo stesso modo, offerte economicamente incompatibili con il costo di un lavoro regolare costituiscono un segnale di allarme per l&rsquo;azienda agricola committente.</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; su questo passaggio che interviene il protocollo d&rsquo;intesa &ldquo;<strong>Alba, Langhe e Roero</strong> per la qualificazione etico-legale della filiera vitivinicola&rdquo;, nato su impulso della Prefettura, con l&rsquo;ausilio della CCIAA e con il contributo di Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, con la partecipazione di<strong> Coldiretti Cuneo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protocollo introduce infatti un sistema volontario di qualificazione etico-legale rivolto alla filiera e prevede la creazione di un albo delle imprese terziste in possesso dei requisiti previsti.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno strumento che potr&agrave; aiutare le aziende vitivinicole a selezionare operatori qualificati e trasparenti, capaci di attestare il rispetto delle regole e dei diritti dei propri lavoratori, contribuendo a prevenire fenomeni di sfruttamento e concorrenza sleale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Il valore di un vino nasce anche dal lavoro e dalle persone che lo rendono possibile &ndash; dichiara il <strong>Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada</strong> &ndash;. Le nostre imprese assumono direttamente ogni volta che ne hanno la possibilit&agrave; e si impegnano per garantire contratti regolari, sicurezza e condizioni adeguate. Quando la stagionalit&agrave; e la carenza di manodopera rendono necessario affidare alcune lavorazioni all&rsquo;esterno, devono per&ograve; poter scegliere imprese serie e affidabili&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Fino a oggi le imprese agricole potevano ridurre il rischio di irregolarit&agrave; quasi esclusivamente scartando offerte incompatibili con il costo di un lavoro regolare, ma pagare il giusto non bastava a sapere come l&rsquo;impresa terzista trattasse i propri dipendenti &ndash; dichiara il <strong>Direttore di Coldiretti</strong> <strong>Cuneo</strong>, Francesco <strong>Goffredo</strong>. Con il nuovo elenco, le imprese agricole potranno invece scegliere operatori che certificano il rispetto di requisiti etici e legali. &Egrave; un passo importante anche per superare letture semplicistiche che finiscono per attribuire indistintamente alle aziende agricole responsabilit&agrave; che riguardano invece l&rsquo;organizzazione del lavoro dell&rsquo;impresa appaltatrice. Perch&eacute; lo strumento sia efficace, infine, servono adesioni diffuse e controlli rigorosi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il MEF approva le modifiche allo Statuto della Fondazione CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mef-approva-le-modifiche-allo-statuto-della-fondazione-crc_124544.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mef-approva-le-modifiche-allo-statuto-della-fondazione-crc_124544.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124544/154133.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze ha approvato con provvedimento del 16 luglio, senza alcuna&nbsp;osservazione, le modifiche allo Statuto della Fondazione CRC deliberate dal Consiglio Generale dell&rsquo;ente&nbsp;meno di un mese fa, lo scorso 22 giugno.&nbsp;Le principali variazioni riguardano le disposizioni che accomunano tutte le fondazioni di origine bancaria che&nbsp;hanno aderito all&rsquo;Addendum al Protocollo d&rsquo;intesa ACRI-MEF, firmato il 28 ottobre 2025 dal Ministro&nbsp;dell&rsquo;Economia e delle Finanze e dal Presidente di ACRI e che attengono principalmente:<br>- la gestione del patrimonio, con particolare riguardo alla diversificazione degli investimenti e alle&nbsp;operazioni in derivati, con l&rsquo;obiettivo di salvaguardare il patrimonio e garantirne l&rsquo;adeguata&nbsp;redditivit&agrave;;<br>- l&rsquo;introduzione di nuovi vincoli in uscita a carico dei componenti gli Organi delle fondazioni aderenti,&nbsp;per rafforzare l&rsquo;indipendenza e l&rsquo;autonomia degli enti stessi;<br>- la previsione di nuovi limiti ai compensi degli Organi, in caso di cumulo con incarichi nelle societ&agrave; ed&nbsp;enti strumentali.</p>
<p>Inoltre, viene confermato l&rsquo;allineamento a 75 anni del limite di et&agrave; per l&rsquo;accesso agli incarichi nel Consiglio&nbsp;Generale, nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale della Fondazione.&nbsp;&Egrave; possibile visionare il nuovo Statuto sul sito web della Fondazione CRC alla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/chi-siamo/statuto-e-regolamenti/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionecrc.it/chi-siamo/statuto-e-regolamenti/</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'inizio del 2025 il Comune di Cuneo ha emesso 110 ordini di allontanamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dall-inizio-del-2025-il-comune-di-cuneo-ha-emesso-110-ordini-di-allontanamento_124542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dall-inizio-del-2025-il-comune-di-cuneo-ha-emesso-110-ordini-di-allontanamento_124542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124542/154129.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dall&rsquo;inizio del 2025 l&rsquo;amministrazione di Cuneo ha emesso in totale 110 ordini di allontanamento dal territorio comunale. Il dato &egrave; stato fornito dall&rsquo;assessora alla Polizia Locale Cristina Clerico in occasione dell&rsquo;ultimo Consiglio comunale, su spunto dell&rsquo;interpellanza di Massimo Garnero. L&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia aveva chiesto di fare il punto sui cosiddetti &ldquo;Daspo Willy&rdquo; emessi negli ultimi anni, facendo riferimento nel suo documento a vari episodi di degrado e microcriminalit&agrave; verificatisi in diverse zone della citt&agrave;, da corso Giolitti a piazza della Costituzione.&nbsp;</p>
<p>Il "Daspo Willy" - dal nome di Willy Monteiro Duarte, ventunenne ucciso a Colleferro nel settembre 2020 durante un pestaggio all'esterno di un locale - &egrave; una misura che prevede il divieto di accesso e di stazionamento nei locali pubblici, introdotta a dicembre dello stesso anno con il Decreto Sicurezza.</p>
<p>L&rsquo;assessora Clerico ha per&ograve; precisato che si tratta di un provvedimento di esclusiva competenza del Questore: &ldquo;Quello che &egrave; di competenza delle amministrazioni locali, che noi abbiamo adottato, &egrave; definito un &lsquo;antecedente logico&rsquo;. Il numero dei Daspo non ci &egrave; ancora stato comunicato per ragioni interne di operativit&agrave; della Questura&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Lauria (Futuro Nazionale) e Civallero (Forza Italia). "Il percepito forse &egrave; ormai superiore all&rsquo;effettivo, ma &egrave; a quel percepito che noi dobbiamo dare delle risposte&rdquo;, ha detto il primo, mentre il secondo ha invocato un maggiore ricorso ai Daspo.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non si tratta di dare soddisfazione a chi ha istanze pi&ugrave; securitarie, ma di gestire con seriet&agrave; e solidit&agrave; la sicurezza urbana: a prescindere dai punti di vista differenti, ci sono bisogni comuni a tutti i cittadini, e la sicurezza &egrave; interesse di tutti. I 110 ordini di allontanamento dimostrano che non abbiamo paura di fare ci&ograve; che si deve&rdquo;, ha concluso Clerico, che ha poi rivolto un ringraziamento al Corpo di Polizia Municipale: &ldquo;Negli anni si &egrave; trasformato a livello di competenze e di incombenze. L&rsquo;impegno &egrave; massimo, in una fase storica non facile".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Incidente nella notte alle porte di Cuneo: morto un venticinquenne di Borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/incidente-nella-notte-alle-porte-di-cuneo-morto-un-venticinquenne-di-borgo_124517.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/incidente-nella-notte-alle-porte-di-cuneo-morto-un-venticinquenne-di-borgo_124517.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124517/154117.jpg" title="Edoardo Manassero" alt="Edoardo Manassero" /><br /><p>Un ragazzo di 25 anni (Edoardo Manassero, classe 2001, residente a Borgo San Dalmazzo) ha perso la vita nella notte in seguito a un incidente stradale avvenuto in via Villafalletto, alle porte di Cuneo in prossimit&agrave; della frazione San Benigno. Il giovane era alla guida della sua auto, quando ha perso il controllo del mezzo, uscendo di strada e finendo nel canale che affianca la carreggiata. I fatti intorno alle ore 2: sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, un mezzo di soccorso della Misericordia, i Vigili del Fuoco di Cuneo e la Polizia Stradale.</p>
<p>Le condizioni del ragazzo sono apparse da subito molto gravi: vani i tentativi di rianimazione, che sono proseguiti per diversi minuti. Si tratta della ventunesima vittima sulle strade della provincia di Cuneo dall&rsquo;inizio del 2026.</p>
<p>Il giovane lascia il pap&agrave; Danilo, la mamma Elena Giuliano e il fratello maggiore Ferdinando.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:53:48 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: il Bra non si ferma, ufficiali De Angelis e Foglio  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-il-bra-non-si-ferma-ufficiali-de-angelis-e-foglio_124541.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-il-bra-non-si-ferma-ufficiali-de-angelis-e-foglio_124541.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124541/154126.jpg" title="Christian Foglio" alt="Christian Foglio" /><br /><p>Continuano i movimenti in entrata in casa Bra. La formazione che sar&agrave; allenata da mister Boschetto comincia a prendere forma, dopo la retrocessione dalla serie C e le novit&agrave; societarie. Dopo Colferai, Melani e Giolfo, i giallorossi hanno ufficializzato altri due innesti: il difensore Lorenzo De Angelis e il centrocampista classe 2004 ex settore giovanile del Milan, Alcione Milano (in D e in C), Vado e Castellazzese Christian Foglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124541/small_154127.jpg" alt="Lorenzo De Angelis" loading="lazy"></p>
<p>Sar&agrave; inoltre aggregato alla prima squadra il promettente attaccante classe 2009 Aron Persiano, ex Lascaris e Catanzaro, nella scorsa stagione messosi in luce nell&rsquo;Under 17 braidese con 17 reti realizzate. &nbsp;&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124541/small_154128.jpg" alt="Aron Persiano" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù: aperte le candidature per il rinnovo della commissione edilizia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-aperte-le-candidature-per-il-rinnovo-della-commissione-edilizia_124510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-aperte-le-candidature-per-il-rinnovo-della-commissione-edilizia_124510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124510/154081.jpg" title="Veduta aerea di Carrù" alt="Veduta aerea di Carrù" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; ha avviato le procedure ufficiali per la nomina dei nuovi componenti della commissione edilizia, in conformit&agrave; con quanto stabilito dall'articolo 45.3 del regolamento edilizio comunale. Il bando, firmato dal sindaco Nicola Schellino, mira a selezionare i cinque professionisti che andranno a comporre l'organo tecnico consultivo del Comune per le questioni inerenti il settore urbanistico ed edilizio.</p>
<p>I profili ricercati devono possedere specifiche competenze e idonei titoli di studio nelle materie di riferimento. Nel dettaglio, la selezione &egrave; aperta a un architetto esperto in composizione architettonica, abbattimento delle barriere architettoniche e tutela del paesaggio; un ingegnere esperto in strutture, idraulica, impianti e acustica applicata alle normative sull'inquinamento acustico; un geometra o perito edile con comprovata esperienza di cantiere e normativa catastale; un geologo esperto nella valutazione del dissesto idrogeologico e della stabilit&agrave; dei suoli; infine, un avvocato specializzato in diritto urbanistico, edilizio e ambientale.</p>
<p>Le norme prevedono precisi requisiti di ammissibilit&agrave; e incompatibilit&agrave;. I candidati devono essere cittadini maggiorenni e godere dei diritti politici. Non possono far parte della commissione i parenti o affini di primo grado, n&eacute; i soggetti che gi&agrave; rappresentano enti chiamati ad esprimere pareri obbligatori sulle medesime pratiche.</p>
<p>Sono inoltre esclusi il sindaco, i membri della Giunta e i consiglieri comunali. L'organo restante rimarr&agrave; in carica fino al rinnovo del Consiglio comunale che lo nomina, e le adunanze si svolgeranno durante l'orario lavorativo senza dar luogo ad alcun compenso economico per i partecipanti.</p>
<h2>Come candidarsi per la commissione edilizia</h2>
<p>Gli esperti interessati dovranno presentare la propria candidatura entro e non oltre le 12 del 10 agosto 2026. La richiesta pu&ograve; essere inviata in plico chiuso direttamente al Comune con la dicitura esterno "Nomina della Commissione Edilizia &ndash; 2026", oppure trasmessa attraverso posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo <a href="mailto:comune.carru.cn@cert.legalmail.it" target="_blank" rel="nofollow">comune.carru.cn@cert.legalmail.it</a>, inserendo nell'oggetto il proprio nome e cognome seguito dalla medesima dicitura.</p>
<p>Alla domanda occorre allegare un curriculum vitae in formato europeo, dettagliato con i titoli, l'iscrizione all'ordine, le esperienze e le pubblicazioni, unitamente alla copia di un documento d'identit&agrave; in corso di validit&agrave;. L'avviso completo e tutti i dettagli sono consultabili presso l'albo pretorio telematico e sul sito ufficiale del Comune di Carr&ugrave;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prestiti di conduzione, Cia spiega come accedere agli aiuti della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124538/154116.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha aperto il bando 2026 per la concessione di contributi a copertura degli interessi sui prestiti di conduzione a breve termine destinati alle imprese agricole.&nbsp;L'intervento punta a sostenere la liquidit&agrave; aziendale, consentendo agli agricoltori di anticipare le risorse necessarie per affrontare le spese dei cicli produttivi, in attesa dei ricavi derivanti dalla vendita delle produzioni agricole e zootecniche.<br><br>"Questa misura &ndash; commenta Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di&nbsp;Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash; offre un sostegno concreto alla gestione finanziaria delle imprese agricole in una fase in cui i costi di produzione rimangono elevati e la disponibilit&agrave; di liquidit&agrave; rappresenta un elemento determinante per garantire la continuit&agrave; dell'attivit&agrave; aziendale. Il contributo regionale sugli interessi permette di alleggerire il peso del credito necessario per affrontare le spese ordinarie della conduzione".</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando &egrave; rivolto alle piccole e medie imprese agricole con sede operativa in Piemonte, condotte da imprenditori agricoli singoli, societ&agrave; semplici e altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli.&nbsp;Tra i requisiti richiesti figurano l'iscrizione al Registro delle Imprese, la partita Iva agricola, il fascicolo aziendale costituito e la regolarit&agrave; contributiva. Sono escluse le imprese che si trovano in condizioni di difficolt&agrave; secondo la normativa vigente.&nbsp;I prestiti di conduzione, della durata massima di dodici mesi, sono destinati ad anticipare le spese necessarie per l'acquisto dei mezzi tecnici impiegati nelle produzioni agricole e zootecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">L'importo finanziabile &egrave; compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 80.000 euro, mentre il contributo regionale copre gli interessi nella misura del 2% per le aziende di pianura e collina e del 2,5% per quelle ubicate in montagna, entro il limite del tasso applicato dall'istituto di credito.<br><br>"&Egrave; fondamentale verificare preventivamente la correttezza del fascicolo aziendale &ndash; osserva&nbsp;Busso -, la sussistenza di tutti i requisiti richiesti e la documentazione necessaria, cos&igrave; da evitare rallentamenti nell'istruttoria o possibili esclusioni".</p>
<p style="text-align: justify;">Il responsabile provinciale della Finanza agevolata di Cia Cuneo ricorda inoltre che il bando prevede specifici criteri di priorit&agrave;, tra cui le aziende gi&agrave; beneficiarie dei prestiti di conduzione nell'annualit&agrave; precedente e i giovani agricoltori insediati da meno di cinque anni, fermo restando il rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, nuova seggiovia 8 posti: sopralluogo dell'assessore Gallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-nuova-seggiovia-8-posti-sopralluogo-dell-assessore-gallo_124509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-nuova-seggiovia-8-posti-sopralluogo-dell-assessore-gallo_124509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124509/154080.jpg" title="Cantiere della 8 posti di Prato Nevoso" alt="Cantiere della 8 posti di Prato Nevoso" /><br /><p>Proseguono a pieno ritmo a Prato Nevoso i lavori per la realizzazione della nuova seggiovia a otto posti, un'infrastruttura all&rsquo;avanguardia che rappresenta la prima installazione di questa tipologia nell'intero Nord Ovest italiano.</p>
<p>Per fare il punto sul cantiere, l'assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo, ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme a Gian Luca Oliva, patron della stazione sciistica.</p>
<p>Il nuovo impianto &egrave; stato progettato per incrementare in modo significativo la capacit&agrave; complessiva di trasporto della stazione sciistica, con il chiaro obiettivo di abbattere i tempi di attesa per gli appassionati di sci.</p>
<h2>Non solo la 8 posti: anche un nuovo campo scuola</h2>
<p>Parallelamente alla struttura principale, il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo campo scuola adiacente, interamente dedicato ai bambini e ai principianti che muovono i primi passi sulla neve.</p>
<p>L'intervento nasce da un importante investimento privato, che si sposa appieno con la strategia promossa dalla Regione Piemonte per il potenziamento e la modernizzazione dell'intero sistema neve. Lo sviluppo di queste infrastrutture rappresenta infatti un elemento di 8&nbsp; fondamentale importanza per garantire la tenuta economica e la competitivit&agrave; delle vallate alpine.</p>
<p>L'apertura e la messa in funzione della seggiovia sono previste per sabato 28 novembre 2026. Con questo nuovo tassello, il comprensorio del Monregalese ribadisce e consolida la propria posizione tra le mete di primissimo piano per il turismo invernale piemontese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accademie in Valle, al via la diciannovesima edizione della rassegna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/accademie-in-valle-al-via-la-diciannovesima-edizione-della-rassegna_124536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/accademie-in-valle-al-via-la-diciannovesima-edizione-della-rassegna_124536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124536/154109.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Entra nel vivo la 19&ordf; edizione di Accademie in Valle, la rassegna itinerante che porta la grande musica nelle pi&ugrave; suggestive cornici delle vallate cuneesi. Il festival si appresta a inaugurare i primi attesissimi appuntamenti in cartellone, entrambi pensati per offrire cultura ad alto livello rigorosamente a ingresso gratuito. Il festival prende il via alla Certosa di Pesio il 25 luglio alle 21.30 con una delle coppie pi&ugrave; straordinarie del jazz italiano contemporaneo: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Il duo presenter&agrave; Il cielo &egrave; pieno di stelle, un intimo e vibrante omaggio alla musica e alla poetica di Pino Daniele. <br><br>Il progetto, nato nel 2022 al Museo MAXXI di Roma e consacrato dall'omonimo album per Warner Music, non &egrave; una semplice rilettura, ma riveste di jazz e poesia i brani del cantautore napoletano: dall&rsquo;immancabile Napule &egrave; alla trascinante Je so&rsquo; pazzo, fino alla magia di Quanno chiove, Quando e la celebre Sicily. &laquo;Nelle melodie di Pino Daniele non c&rsquo;&egrave; mai una nota fuori posto e c&rsquo;&egrave; tantissimo jazz. Tutti lo abbiamo cantato nella nostra vita&raquo;, ha dichiarato Fabrizio Bosso.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Il viaggio di Accademie in Valle prosegue venerd&igrave; 26 luglio a Vernante in piazza de l&rsquo;Ala alle 21.15 con il tributo del Quintetto Cabiria a due pilastri delle colonne sonore mondiali: Ennio Morricone e Nino Rota. La prima parte della serata sar&agrave; dedicata alle indimenticabili melodie scritte da Morricone per capolavori come&nbsp;<em>Gi&ugrave; la testa, Il buono, il brutto, il cattivo, Nuovo Cinema Paradiso </em>e <em>The Mission</em>, mentre la seconda met&agrave; omagger&agrave; il sodalizio tra Rota e Federico Fellini, attraverso le musiche di <em>Amarcord, 8&frac12;, Le notti di Cabiria, La Strada </em>e <em>La dolce vita</em>.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Lo spettacolo sar&agrave; ulteriormente impreziosito dalle proiezioni di spezzoni dei film, realizzate appositamente per far rivivere al pubblico i momenti pi&ugrave; iconici del grande cinema. A guidare l'ensemble sul palco sar&agrave; il pianista, compositore e arrangiatore Stefano Nanni (gi&agrave; direttore d'orchestra al Festival di Sanremo, collaboratore di Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Vinicio Capossela e curatore delle musiche per le Olimpiadi di Torino 2006). Nanni ha rivisitato i brani storici cucendoli su misura per i musicisti del quintetto, spaziando tra swing, blues, jazz, latin e rock. Accanto<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>a lui, una formazione di altissimo livello composta da Luciano Zadro (chitarra), Matteo Salerno (flauto), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Gianluca Nanni (batteria).<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space">Tutti i concerti della rassegna sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (prenotazione per Bosso e Mazzariello presso l&rsquo;Ufficio turistico di Chiusa di Pesio in Piazza Cavour 13 - tel. 0171 734990 iatchiusapesio@visitcuneese.it - valle.pesio@gmail.com). Data la caratura degli artisti e la bellezza delle location, si consiglia al pubblico di presentarsi con anticipo. Per maggiori informazioni si prega di visitare i canali social di Accademie in Valle.</span></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Ospedale di Comunità c'è, ma il personale? Manassero: "La struttura sarà totalmente utilizzata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ospedale-di-comunita-c-e-ma-il-personale-manassero-la-struttura-sara-totalmente-utilizzata_124537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ospedale-di-comunita-c-e-ma-il-personale-manassero-la-struttura-sara-totalmente-utilizzata_124537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124537/154110.jpg" title="Il taglio del nastro dell'Ospedale di Comunità di Cuneo" alt="Il taglio del nastro dell'Ospedale di Comunità di Cuneo" /><br /><p>La struttura c&rsquo;&egrave;, ma il personale? &Egrave; approdato anche in Consiglio comunale il dibattito legato <a href="https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo</a>, inaugurato la scorsa settimana negli spazi dell&rsquo;ex Mater Amabilis in via Mistral. Una struttura da venti posti letto, dedicata ai cosiddetti pazienti &ldquo;non acuti&rsquo;&rdquo;: le persone che hanno superato la fase pi&ugrave; critica della malattia, ma che non sono ancora nelle condizioni di rientrare al proprio domicilio in sicurezza.&nbsp;</p>
<p>La ristrutturazione dello stabile &egrave; stata finanziata dal Pnrr con 3 milioni e 150 mila euro, a cui si sono aggiunti i 250 mila stanziati dalla Fondazione CRC. Negli stessi spazi sono stati trasferiti anche il consultorio e la Guardia Medica, prossimamente arriver&agrave; la Neuropsichiatria infantile, per quella che il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra ha definito una &ldquo;cittadella della salute&rdquo;.</p>
<p>Spazi riqualificati e moderni, attorno ai quali resta per&ograve; il punto interrogativo del personale. Su questo aspetto ha chiesto chiarimenti con un&rsquo;interpellanza la consigliera comunale di Cuneo per i Beni Comuni Luciana Toselli: &ldquo;Ad oggi la gestione pare molto problematica perch&egrave; comporta un ulteriore carico di lavoro per i medici di base e per il personale infermieristico a cui &egrave; affidata in toto la continuit&agrave; assistenziale. In mancanza di una Casa della Salute territoriale, prevista in altre realt&agrave; paragonabili al territorio cuneese, l&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; &egrave; l&rsquo;unico rimedio al sovraffollamento del Pronto Soccorso&rdquo;.</p>
<p>La ex candidata Sindaca ha chiesto a Patrizia Manassero delucidazioni sul funzionamento della struttura, facendo riferimento anche al blocco delle assunzioni di personale di cui si &egrave; parlato negli ultimi giorni (smentito, per la verit&agrave;, dall&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi).</p>
<p>Lo stesso Riboldi era gi&agrave; intervenuto sul tema durante l&rsquo;inaugurazione della scorsa settimana: "Voglio confutare definitivamente la voce di alcuni che dicono che queste sono scatole vuote. Il completamento delle opere Pnrr non viene valutato esclusivamente sotto il profilo edilizio. I certificatori europei non vengono a verificare se gli edifici sono belli o climatizzati. Controllano la capacit&agrave; delle strutture di offrire servizi. E la capacit&agrave; di offrire servizi &egrave; basata sul personale. La Comunit&agrave; Europea non certifica strutture che non hanno personale&rdquo;.</p>
<p>L'assessore aveva anche rivendicato l'incremento degli organici registrato negli ultimi anni in Piemonte: "Dal 2019 a oggi abbiamo aumentato il personale della sanit&agrave; regionale di 4.200 unit&agrave;. Oggi siamo circa il 3% sopra la media nazionale. &Egrave; uno sforzo che costa quasi 200 milioni di euro all'anno, ma che ci permette di affrontare anche la nuova organizzazione della sanit&agrave; territoriale".</p>
<h2>Manassero: &ldquo;La struttura sar&agrave; totalmente utilizzata"</h2>
<p>&ldquo;Non &egrave; solo una struttura sulla carta: in questi giorni (ieri, 21 luglio, ndr) verranno accolti i primi pazienti&rdquo;, ha assicurato la Sindaca: &ldquo;La gestione sar&agrave; in carico al Distretto Asl CN1: i sette infermieri e i sei OSS che si occuperanno dei pazienti saranno appunto in carico al Distretto di Cuneo. Accanto c&rsquo;&egrave; anche una convenzione con la Geriatria del &lsquo;Santa Croce&rsquo;. Il personale &egrave; stato assegnato ed era presente l&rsquo;altro giorno all&rsquo;inaugurazione. La struttura sar&agrave; totalmente utilizzata anche nella parte ambulatoriale. Il ragionamento che abbiamo fatto con l&rsquo;Asl e con i Sindaci &egrave; che l&rsquo;utilizzo degli ambulatori che non sono ancora stati destinati vada nella direzione di quella medicina di territorio di cui tante volte abbiamo parlato. Il tema del personale sanitario sta occupando la discussione del Consiglio regionale: &egrave; un tema che mi vede ovviamente a difesa dei posti di lavoro e delle assunzioni di cui abbiamo indubbiamente bisogno&rdquo;.</p>
<h2>Le critiche dall&rsquo;opposizione</h2>
<p>La replica della prima cittadina era stata anticipata dagli interventi della minoranza. &ldquo;Le osservazioni contenute nell&rsquo;interpellanza avrebbero dovuto essere fatte dalla stessa Sindaca. Ha interloquito con l&rsquo;assessore Riboldi riguardo a queste situazioni? Oppure continua ad avere un ruolo passivo? Le problematiche sono di rilievo&rdquo;, ha detto Boselli (Indipendenti).</p>
<p>&ldquo;Ecco come viene trattata la nostra citt&agrave; da parte della Regione quando si parla di sanit&agrave;. - ha detto Bongiovanni (Cuneo Mia) - Quando ci ritroveremo a settembre capiremo meglio come verr&agrave; utilizzato questo ospedale. Inutile inaugurare le strutture se poi non entrano ne pieno delle loro funzioni. Per l&rsquo;inaugurazione in fretta e furia sono stati portati i mobili, negli ultimi giorni, ma &egrave; un modus operandi di grande superficialit&agrave;. La solita propaganda da parte della Giunta regionale, effimere passerelle&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono preoccupazioni legittime, che condivido e che non hanno colore politico. &Egrave; importante avere una nuova struttura, ma se non c&rsquo;&egrave; il personale si traduce nel nulla&rdquo;, l&rsquo;intervento di Lauria (Futuro Nazionale).</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La Regione sospenda i rincari del trasporto pubblico”: Cuneo sta con i pendolari tartassati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-sospenda-i-rincari-del-trasporto-pubblico-cuneo-sta-con-i-pendolari-tartassati_124535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-sospenda-i-rincari-del-trasporto-pubblico-cuneo-sta-con-i-pendolari-tartassati_124535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/154111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chi viaggia su treni e bus extraurbani piemontesi ci avr&agrave; fatto caso: dallo scorso 1 luglio, il biglietto costa di pi&ugrave;. Con aumenti che variano in funzione della fascia chilometrica, fra 10 e 20 centesimi, ma anche della formula di abbonamento scelta dai pendolari: da 10 a 50 centesimi per i settimanali, da 50 centesimi a 2 euro per i mensili, da 4 a 18 euro per gli annuali.</p>
<p>L&rsquo;aumento vale l&rsquo;1,32% medio in pi&ugrave;, ma si somma a una serie di ritocchi che a partire dal 2021 hanno fatto crescere il costo del biglietto del 20% circa. Un discreto salasso, insomma, pur giustificato dalla necessit&agrave; di parametrare le tariffe del trasporto pubblico locale all&rsquo;inflazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154112.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;Prima i miglioramenti del servizio, poi gli aumenti&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Non &egrave; giusto chiedere ai cittadini di pagare di pi&ugrave; per un servizio che, almeno nella nostra provincia, continua a presentare gravi criticit&agrave;&rdquo; osserva a questo riguardo <strong>Erio Ambrosino</strong>, indipendente del Pd, illustrando l&rsquo;ordine del giorno che il suo gruppo ha presentato nel Consiglio comunale di Cuneo per chiedere alla Regione di congelare i rincari: &ldquo;Sappiamo che mantenere un servizio pubblico comporta dei costi, tuttavia riteniamo che l&rsquo;aumento delle tariffe debba andare di pari passo almeno con un aumento della qualit&agrave; del servizio. Chiediamo che il principio sia semplice e chiaro: prima i miglioramenti del servizio, poi gli aumenti&rdquo;.</p>
<p>Un principio condiviso fra i consiglieri, tant&rsquo;&egrave; che alla fine l&rsquo;odg passa con 19 favorevoli, 8 astenuti e un solo contrario (<strong>Franco Civallero</strong> di Forza Italia). Per <strong>Paolo Armellini</strong> (Indipendenti) &egrave; un&rsquo;occasione per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;isolamento di Cuneo: &ldquo;I disagi sul Tenda bis appena inaugurato, la tratta Cuneo-Ventimiglia che &egrave; internazionale solo nel nome. Ci sono progetti, da tempo immemorabile, sul doppio binario per Fossano che non vanno avanti e uno stato d&rsquo;incuria della stazione&rdquo;. <strong>Claudio Bongiovanni</strong> (Cuneo Mia) rivendica dal canto suo il lavoro fatto insieme a comitati e associazioni, in particolare il Comis che gi&agrave; a marzo aveva chiesto alla Regione di bloccare gli aumenti: &ldquo;&rsquo;Meno tasse per tutti&rsquo; &egrave; lo slogan di chi gestisce Stato e Regione, ma in qualche modo deve rifarsi dei buchi generati nel bilancio e colpisce il ceto medio: non sono certamente i benestanti e l&rsquo;alta borghesia i maggiori fruitori dei mezzi pubblici&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La gente inizia a chiedersi se convenga di pi&ugrave; usare l&rsquo;auto, viene meno l&rsquo;utilit&agrave; del mezzo pubblico&rdquo; avverte <strong>Elio Beccaria</strong> (Cuneo Civica), mentre <strong>Silvano Enrici</strong> (Centro per Cuneo) ricorda: &ldquo;Negli anni Sessanta andavo a Torino in 50 minuti di treno, oggi i tempi sono molto pi&ugrave; lunghi. Ma il ministro dei trasporti si interessa pi&ugrave; delle carceri che dei trasporti&rdquo;. &ldquo;Al liceo di Limone - fa notare <strong>Carlo Garavagno</strong> del Partito Democratico, richiamando l&rsquo;attenzione sui pendolari della scuola - abbiamo 80 studenti che spesso non riescono ad arrivare a scuola in treno: &egrave; successo anche questo, &egrave; un tema diritto allo studio&rdquo;.</p>
<p><strong>Maria Laura Risso</strong> (Centro per Cuneo) menziona la &ldquo;scelta lungimirante&rdquo; della Regione che con il progetto Piemove ha consentito agli studenti di viaggiare gratis sui mezzi urbani in varie citt&agrave;: &ldquo;La stessa scelta dev&rsquo;essere fatta per i trasporti ferroviari&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154113.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;Ma senza gli aumenti si rischia un circolo vizioso&rdquo;</h2>
<p>Qualcuno avanza dubbi, di metodo ma anche di sostanza, sulla richiesta avanzata alla Regione. Su tutti il capogruppo di Centro per Cuneo <strong>Vincenzo Pellegrino</strong>: &ldquo;L&rsquo;adeguamento tariffario di luglio &egrave; l&rsquo;applicazione di una norma del 2013, pensata per proteggere le risorse del trasporto pubblico dall&rsquo;inflazione e dal rincaro dei costi operativi. Congelare questa entrata, senza coperture alternative, significa privare le aziende dei fondi per il rinnovo dei mezzi e innescare un circolo vizioso che porta a tagli e a un peggioramento dei servizi&rdquo;. Meglio, sostiene il centrista, &ldquo;la richiesta di compensazioni e agevolazioni mirate per anziani e fasce deboli&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ho perplessit&agrave; sull&rsquo;utilit&agrave; di questi ordini del giorno - argomenta&nbsp;<strong>Nino Pittari</strong>, indipendente di maggioranza - perch&eacute;, al di l&agrave; della sostanza veritiera, non si sa dove reperire i fondi per cambiare realmente le cose. I fondi sono stati dirottati negli armamenti e in strutture come il ponte di Messina&rdquo;. <strong>Ugo Sturlese</strong> (Cuneo per i Beni Comuni) taccia invece l&rsquo;iniziativa del Pd di appartenenza alle &ldquo;solite scenette pre elettorali&rdquo;: &ldquo;Nelle classi dirigenti cuneesi non c&rsquo;&egrave; nessuno che pu&ograve; tirarsi fuori&rdquo;.</p>
<p>La sindaca&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong> non raccoglie il guanto di sfida e parla invece, con qualche scetticismo, della proposta di convocare ulteriori tavoli sul tema dei rincari: &ldquo;Penso non si possa &lsquo;morire&rsquo; di tavoli. In Provincia &egrave; stato costituito un tavolo di monitoraggio che segue anche la ferrovia Cuneo-Ventimiglia, accanto a questo tavolo c&rsquo;&egrave; quello con i pendolari e permette la condivisione di molte notizie&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154114.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Perch&eacute; i treni non arrivano (sempre) sul binario 1?</h2>
<p>Fra le richieste avanzate dal proponente Ambrosino spicca quella &ldquo;di favorire ove possibile l&rsquo;utilizzo del primo binario da e per Torino, soprattutto nei casi - e sono tanti - di indisponibilit&agrave; degli ascensori&rdquo;. &ldquo;Non ci vuole n&eacute; il ministro dei trasporti n&eacute; l&rsquo;assessore regionale, dovrebbe occuparsene il capo stazione&rdquo; replica il forzista Civallero. Bongiovanni, per&ograve;, invita a non semplificare: &ldquo;Per onest&agrave; intellettuale devo dire che tecnicamente non &egrave; sempre possibile arrivare sul primo binario, forse si potrebbe farlo pi&ugrave; di frequente&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; sempre l&rsquo;esponente di Cuneo Mia a sollevare invece un&rsquo;altra questione di carattere tecnico: &ldquo;Chi va a Torino, intorno alle ore 19-20 alla domenica, non pu&ograve; fare il biglietto online: si viene ribaltati sul capo treno che li fa manualmente. Sono due domeniche consecutive che succede&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124535/small_154115.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Colle della Lombarda la storia unisce le Alpi: la Guardia alla Frontiera riprende vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-colle-della-lombarda-la-storia-unisce-le-alpi-la-guardia-alla-frontiera-riprende-vita_124534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-colle-della-lombarda-la-storia-unisce-le-alpi-la-guardia-alla-frontiera-riprende-vita_124534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124534/154108.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A oltre duemilatrecento metri di quota, lungo la dorsale alpina che separa la Valle Stura dalla Valle della Tin&eacute;e, i vecchi confini difensivi si trasformano oggi in uno spazio di memoria condivisa e incontro culturale. In occasione delle recenti giornate dedicate al patrimonio alpino presso il Passo della Lombarda, i visitatori hanno potuto assistere a una suggestiva rievocazione storica curata dagli esperti dell'Associazione Studio Fortificazioni Alpi Occidentali -APS, realt&agrave; con sede a Peveragno nel cuneese.<br>&nbsp;<br>I rievocatori e gli studiosi dell'associazione peveragnese domenica 19 luglio 2026 hanno allestito un autentico campo storico tendato della Guardia alla Frontiera, il corpo speciale del Regio Esercito Italiano che tra le due guerre mondiali fu incaricato di presidiare le opere difensive del Vallo Alpino. Attraverso la ricostruzione filologica delle tende, delle uniformi d'epoca, delle dotazioni logistiche originali, l'iniziativa ha offerto al pubblico un racconto immersivo ed emozionante sulla vita quotidiana dei soldati che prestavano servizio su queste vette impervie.&nbsp;"Le fortificazioni d'alta quota, un tempo simboli di separazione e scontro, diventano oggi straordinari ponti di cultura, memoria ed escursionismo comune".<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Una Sinergia Transfrontaliera per la Valorizzazione del Territorio</h2>
<p style="text-align: justify;">L'allestimento del campo storico si inserisce nell'ambito di Cognitio Fort, un articolato progetto di cooperazione transfrontaliera sostenuto dal programma europeo Interreg ALCOTRA che vede come capofila il Dipartimento Alpi Marittime e come partner il Parco del Mercantour, l&rsquo;Unione Montana Valle Stura e l&rsquo;Ente Aree Protette Alpi Marittime. Il progetto nasce con l'intento di catalogare, studiare, valorizzare e restituire alle comunit&agrave; e ai turisti lo straordinario patrimonio di fortezze, caserme, opere e strade militari che segnano la fascia di confine tra Italia e Francia.&nbsp;<br><br>La riuscita dell'evento e il successo delle attivit&agrave; sul campo testimoniano l'efficacia di una rete di collaborazione che vede operare in costante sinergia diversi attori italiani e francesi. Sul versante cuneese, l'iniziativa si avvale del fondamentale coordinamento dell'Unione Montana Valle Stura, ente di riferimento per la gestione e la promozione del sistema fortificato valligiano, e dell&rsquo;Ente Aree Protette Alpi Marittime, da sempre impegnato nell'integrazione tra la salvaguardia del paesaggio naturalistico e la tutela delle testimonianze storico-antropiche d'altitudine.&nbsp;<br><br>Sul versante transalpino, l'evento ha visto il lavoro del Parco del Mercantour &ndash; capofila dell&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento - e del Dipartimento Alpi Marittime, con il contributo determinante del Comune di Isola e della stazione turistica di Isola 2000. L'azione congiunta di queste realt&agrave; dimostra come l'unione tra ricerca storica, enti locali e tutela ambientale possa trasformare le antiche strutture difensive in un unico grande distretto culturale, capace di attrarre appassionati, escursionisti e famiglie lungo gli itinerari storici d'alta quota.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri, luned&igrave; 20 luglio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<div>"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione &mdash; pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virt&ugrave; degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell&rsquo;Unit&agrave; di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del &ldquo;dopo GOL&rdquo;, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea&nbsp;<strong>Gianni Bocchier</strong>i, direttore di Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta <strong>Erminia Garofalo</strong>, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.</div>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;. Secondo <strong>Matteo&nbsp;Faggioni</strong>, direttore generale di Enaip Piemonte e presidente di Forma Piemonte, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:21:50 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014” si trasferisce a Demonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-mostra-la-verita-e-nell-ombra---omaggio-a-berto-ravotti-1924-2014-si-trasferisce-a-demonte_124532.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-mostra-la-verita-e-nell-ombra---omaggio-a-berto-ravotti-1924-2014-si-trasferisce-a-demonte_124532.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124532/154107.jpg" title="Mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014”" alt="Mostra “La verità è nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014”" /><br /><p>Verr&agrave; presentata al pubblico come il ventisettesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; la mostra &ldquo;La verit&agrave; &egrave; nell'ombra - Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014&rdquo;. Una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.</p>
<p>La mostra si presenta ai visitatori come un&rsquo;occasione speciale per dedicare un ricordo affettuoso alla figura di Berto Ravotti, artista fortemente attento ai valori umani di libert&agrave;, giustizia e rispetto per l&rsquo;ambiente. Dopo essere stata ospitata negli spazi di Palazzo Samone a Cuneo dal 6 giugno al 19 luglio, l'esposizione si trasferisce ora a Demonte.</p>
<p>Nelle nuove sale espositive viene presentata una selezione di circa quaranta opere, ordinate cronologicamente e provenienti da collezioni private cuneesi, pensata per documentare i tre momenti pi&ugrave; significativi della sua originale creativit&agrave; artistica tra gli anni Sessanta e Settanta.</p>
<p>Il percorso si apre con la prima fase, caratterizzata da un modo denso e brutale di plasmare il colore in senso materico. Si passa poi al periodo incentrato sulle raffigurazioni di muri abrasi di citt&agrave; e interni domestici, su cui si profilano sagome umane in forma di ombre anonime - definite &ldquo;proiezioni umbratili&rdquo; da Gillo Dorfles - che si stagliano al di sopra di oggetti quotidiani come quadri, calendari e fotografie, e che hanno reso l'artista famoso e riconosciuto dalla critica nazionale e internazionale. Il ciclo si chiude infine con le successive realizzazioni in cui compaiono sequenze di riquadri con soggetti di giovani donne, le cui &ldquo;silhouettes slittate&rdquo; (secondo la definizione di Udo Kultermann del 1969) si dissolvono e si moltiplicano, generando un effetto visivo quasi fotografico unito a un gioco pittorico seriale di pattern geometrici di ispirazione optical.</p>
<p>Da &ldquo;giovane pittore di provincia&rdquo;, come lo descrisse Ezio Briatore nel 1978, Ravotti &egrave; giunto cos&igrave; ad ottenere un ampio riconoscimento grazie a un'instancabile dedizione alla ricerca di temi e sperimentazioni capaci di aprire vie del tutto inusitate alla pittura.</p>
<p>Bartolomeo (Berto) Ravotti &egrave; nato a Montaldo Mondov&igrave; nel 1924 ed &egrave; deceduto a Cuneo nel 2014. Partigiano nelle valli dell&rsquo;Ellero e del Casotto durante il periodo della Resistenza, si &egrave; diplomato nel 1945 presso il Liceo Artistico dell&rsquo;Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. In seguito, ha frequentato per tre anni la Facolt&agrave; di Architettura del Politecnico torinese. Ha abitato all&rsquo;inizio a Mondov&igrave;, &ldquo;in una casa&rdquo;, ha precisato Ezio Briatore nel 1978, &ldquo;tra giardini e cortili che si affaccia su Piazza d&rsquo;Armi. L&agrave; cominci&ograve; a dipingere ancora molto giovane. Diplomatosi insegnante di disegno, si trasfer&igrave; a Dronero e poi a Cuneo&rdquo;, citt&agrave; nella quale ha risieduto fino al momento della sua scomparsa. Nel 1957, dopo aver svolto varie attivit&agrave;, dedicandosi soprattutto all&rsquo;insegnamento come professore di educazione artistica alle scuole medie di Borgo San Dalmazzo e Dronero, ha iniziato a dipingere e a esporre ritratti, paesaggi, nature morte e soggetti sacri, espressioni in genere di una figurativit&agrave; essenziale, definita con colori tonali e robusti segni neri di contorno. La prima personale si &egrave; svolta alla Galleria La Soffitta di Roma nel dicembre 1959, a cui sono seguite molteplici mostre collettive nazionali ed internazionali, ottenendo una trentina di premi dei quali cinque primi. A partire dal 1961, la produzione pittorica di Ravotti ha assunto nuovi aspetti sia tematici che stilistici, accogliendo il colore materico improntato alla pittura informale e quindi a definire quei suoi particolari profili di ombre, che hanno caratterizzato specificamente il suo tipico modo di fare arte. Nel 1964, &egrave; intervenuto nella realizzazione del Sacrario delle deportate italiane a Ravensbr&uuml;ck (Germania), in collaborazione con Piero Bolla e Araldo Cavallera, su esplicita richiesta di Lidia Rolfi Beccaria. Nel 1966, compaiono quindi le configurazioni di ombre slittate e in dissolvenza sulla superficie dei supporti utilizzati, testimoniate, in particolare, da &ldquo;Ombra di Lucio, con taglio - opera a quattro mani n. 2&rdquo; del 1966, realizzata in collaborazione con Lucio Fontana. La produzione pittorica di Ravotti viene accolta favorevolmente dalla critica nazionale e internazionale pi&ugrave; avvertita del suo tempo. Negli anni Settanta, la sua ricerca si &egrave; evoluta in direzione di un linguaggio pi&ugrave; vicino ai valori concettuali, espresso con superfici e cromie uniformi, unite ad elementi di scrittura realizzati spesso con il mezzo serigrafico. Dagli anni Ottanta in poi, ha compiuto un profondo ripensamento della sua attivit&agrave; di pittore, sulla spinta di una forte esigenza spirituale, avvicinandosi al messaggio cristiano e indirizzando i propri interessi verso il linguaggio multimediale. Ha esposto in mostre personali tenutesi a Verona, Cuneo, Milano, Roma, Trento e, pi&ugrave; di recente, a collettive a Cuneo e a Torre Pellice (To).</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile dal 25 luglio al 30 agosto presso Palazzo Borelli, in via Martiri e Caduti per la Libert&agrave;, 1 a Demonte. La mostra sar&agrave; visitabile sabato e domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 18.30. Ingresso libero.</p>
<p>Per informazioni: tel. 338-2086992 o <a href="mailto:amicididemonte@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">amicididemonte@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s. </dc:creator><author><name>c.s. </name></author></item><item><title><![CDATA[Supermoto, Mauro Cucchietti terzo nella prova di Ottobiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-terzo-nella-prova-di-ottobiano_124533.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-terzo-nella-prova-di-ottobiano_124533.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124533/154106.jpg" title="Mauro Cucchietti in gara" alt="Mauro Cucchietti in gara" /><br /><p>Nel weekend del 18 e 19 luglio si &egrave; disputata, sulla pista pavese &ldquo;South Milano&rdquo; di&nbsp;Ottobiano, in una caldissima ed umida giornata, la quarta prova degli Internazionali d&rsquo;Italia&nbsp;Supermoto, ai quali partecipa, nella classe S5, il centauro trinitese Mauro Cucchietti,&nbsp;portacolori del Moto Club Orbassano Racing e del Gazza Racing Team.&nbsp;A causa del gran caldo gli organizzatori hanno deciso di accelerare al massimo le&nbsp;operazioni di allineamento al via delle varie gare, per cercare di limitare al massimo i&nbsp;disagi ai conduttori.</p>
<p>Nelle qualifiche, che vedono raggruppate le classi SM3-SM5-SMYou e SM Femminile,&nbsp;disturbate da una bandiera gialla esposta a causa della caduta di un pilota, ha primeggiato&nbsp;Matteo Piva (S5), che ha preceduto Leonardo Lapadula (S3) e Mauro Cucchietti (S5), che&nbsp;negli unici due giri percorsi &egrave; incappato in una scivolata, riuscendo comunque a strappare&nbsp;il terzo tempo, che gli &egrave; valso la prima fila.&nbsp;Alla partenza di gara uno scatta al comando Davide Sacchetti (S3), che precede Matteo&nbsp;Piva (S5), seguito da Leonardo Lapadula (S3) e da Mauro Cucchietti (S5) ma, gi&agrave; nel&nbsp;corso del primo giro, Lapadula cade sullo sterrato davanti a Cucchietti, che perde cos&igrave;&nbsp;molto tempo. Il pilota del Team Gazza Racing non si perde d&rsquo;animo e si butta&nbsp;all&rsquo;inseguimento di Sacchetti e Piva, percorrendo molti giri veloci che lo portano a&nbsp;concludere la manche in terza posizione, immediatamente alle spalle di Piva, con Davide&nbsp;Sacchetti che va a tagliare il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio.</p>
<p>In gara due Cucchietti &egrave; subito nelle prime posizioni ed ingaggia una bella bagarre con Piva poi, poco oltre met&agrave; gara, un pilota non rispetta la bandiera blu, che segnala l&rsquo;arrivo&nbsp;dei primi e viene agganciato da Piva e da Cucchietti, che viaggiavano affiancati, venendo&nbsp;tutti e tre coinvolti in una caduta. Piva riesce a ripartire quasi subito, mentre Cucchietti&nbsp;perde tempo per riavviare la moto e viene superato da Gabriele Gianola (S5), dovendosi&nbsp;accontentare della terza piazza, mentre Sacchetti e Lapadula, entrambe della classe S3,&nbsp;vanno a conquistare le prime due posizioni.&nbsp;La classifica di giornata della classe S5 vede pertanto al comando Matteo Piva (Moto Club&nbsp;Tre Pini - KTM), con Gabriele Gianola (M.C. Vittorio Alfieri - Husqvarna) secondo e Mauro&nbsp;Cucchietti (M.C. Orbassano Racing - Honda) terzo.</p>
<p>In campionato il veneto Matteo Piva si conferma leader, con 187 punti, seguito dai&nbsp;piemontesi Mauro Cucchietti, con 179 punti e Gabriele Gianola con 150 punti.&nbsp;La prossima prova degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto avr&agrave; luogo al 12/13 di settembre&nbsp;sulla pista beneventana di Limatola, dove Mauro Cucchietti cercher&agrave; di colmare il divario&nbsp;che lo separa da Matteo Piva.&nbsp;&ldquo;Oggi &egrave; stato difficilissimo gareggiare - ha esclamato Mauro Cucchietti -, a causa del gran caldo e dell&rsquo;umidit&agrave;, per di pi&ugrave; sono stato un po&rsquo; sfortunato ed ho commesso qualche&nbsp;errore, problemi che mi hanno fatto perdere molti punti in campionato. A Limatola ed a&nbsp;Pomposa dar&ograve; il massimo, ma la vedo dura, anche perch&eacute; il mio diretto avversario, Matteo&nbsp;Piva, &egrave; fortissimo e velocissimo! Desidero ringraziare Luca Ciaglia, che mi ha&nbsp;accompagnato ed assistito, Massimiliano del Gazza Racing Team, che mi ha sistemato la&nbsp;moto, e chi mi sostiene in questa stagione: Officina LA.RA. Saluzzo, Dentis Riciclaggio&nbsp;Sant&rsquo;Albano Stura, Canavese Cattolica Assicurazioni Fossano, Autofficina Bruno Vissio Trinit&agrave; e&nbsp;CTE Energy Trinit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, terzo appuntamento con "Cinema sotto le Stelle" alla Pinetina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-terzo-appuntamento-con-cinema-sotto-le-stelle-alla-pinetina_124531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-terzo-appuntamento-con-cinema-sotto-le-stelle-alla-pinetina_124531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124531/154105.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Terzo appuntamento con &ldquo;Cinema sotto le stelle&rdquo;, la rassegna cinematografica che l'associazione MenteInPace propone fin dal 2011 presso il parco &ldquo;La Pinetina&rdquo; (all'incrocio tra via Bongioanni e via Monsignor Riberi). Il programma di quest'anno prevede quattro serate dedicate a storie che esplorano il viaggio emotivo e psicologico legato alla cura, all'accettazione della vulnerabilit&agrave; e alla rinascita interiore di fronte ai grandi cambiamenti della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Le proiezioni iniziano alle ore 21.30 e quest&rsquo;anno c&rsquo;&egrave; stato un importante salto di qualit&agrave; tecnologico e scenografico: le pellicole vengono infatti proiettate su uno schermo gonfiabile professionale con audio integrato, trasformando la Pinetina in una vera e propria arena cinematografica all'aperto.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna si inserisce all'interno del pi&ugrave; ampio progetto &ldquo;NutriMenti&rdquo;, un percorso che comprende laboratori teatrali, di espressione creativa e di cucina, oltre a uscite sul territorio e incontri dedicati all'autonomia. Si tratta di attivit&agrave; socializzanti rivolte alle persone in cura presso il Servizio di Salute Mentale di Cuneo, pensate per rafforzarne l'autostima, favorire l'indipendenza e contribuire a migliorarne la qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Cinema sotto le stelle&rdquo; &egrave; organizzato da MenteInPace con il patrocinio del Comune di Cuneo e in collaborazione con Casa del Quartiere Donatello, Comitato Quartiere Donatello, Amnesty International, Auser Cuneo e vallate, le cooperative sociali Proposta 80 e Momo e il Centro Diurno del D.S.M. di Cuneo. L'iniziativa &egrave; realizzata grazie al fondamentale sostegno di Fondazione CRC e CSV Societ&agrave; Solidale.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 luglio Auser Cuneo e vallate presenta Familiar Touch di Sarah Friedland con Kathleen Chalfant, Carolyn Michelle, Andy McQueen, H. Jon Benjamin - USA, 2024 - Durata 91&rsquo; - L'anziana Ruth, ex chef dall'animo fiero, si trasferisce in una casa di riposo a causa dell'avanzare della demenza senile. Convinta di essere l&igrave; per lavorare e non come paziente, si muove tra lucida ironia e disorientamento, cercando di difendere la propria identit&agrave;. Premiato alla Mostra di Venezia (Leone del futuro - Premio Venezia opera prima "Luigi De Laurentiis" e Premio Orizzonti per la miglior regia e per la miglior interpretazione femminile), &egrave; un film intimo e privo di pietismo che racconta la terza et&agrave; con straordinaria dignit&agrave; e toccante ironia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Gula “raddoppia”: sarà ancora presidente del Gal Langhe Roero Leader]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124529/154103.jpg" title="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" alt="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" /><br /><p style="text-align: justify;">"Essere eletti a dirigere un ente &egrave; sempre una grande responsabilit&agrave;, ma essere riconfermati per un ulteriore mandato &egrave; anche la prova concreta che si &egrave; lavorato al meglio. Per questo i complimenti per la rielezione di <strong>Massimo Gula</strong> a presidente del Gal Langhe Roero Leader valgono il doppio. Buon lavoro a lui e a tutto il direttivo che &egrave; stato pienamente riconfermato. Squadra che vince non si cambia".<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte<strong> Franco Graglia</strong>, ha voluto complimentarsi con il dottor <strong>Gula</strong>, appena eletto per il secondo mandato consecutivo alla presidenza del Gal Langhe Roero Leader.<br><br>"Un segno di continuit&agrave; guardando al futuro del territorio e di chi quotidianamente lo vive, lo tutela e lo valorizza - ha precisato <strong>Graglia</strong> -, in un periodo di estrema importanza per attuare uno sviluppo concreto, che guarda al futuro dando vita a progetti che fanno la differenza anche per le prossime generazioni".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
