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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=359rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Jul 2026 00:26:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Una “discarica” in piazza Europa: la denuncia di una lettrice cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-discarica-in-piazza-europa-la-denuncia-di-una-lettrice-cuneese_124566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-discarica-in-piazza-europa-la-denuncia-di-una-lettrice-cuneese_124566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124566/154164.jpg" title="in foto: la situazione alle 11,30" alt="in foto: la situazione alle 11,30" /><br /><p>Arrivano da una lettrice della nostra testata due immagini - le prime nella carrellata allegata a questo pezzo - su come si presentava stamattina, alle ore 11,30, il sito dei cassonetti di piazza Europa, all&rsquo;angolo con corso Santarosa.</p>
<p>&ldquo;Sito che dovrebbe essere ad uso esclusivo del palazzo San Carlo - precisa l&rsquo;autrice delle foto - ed &egrave; invece diventato una succursale del sito ecologico&rdquo;.</p>
<p>La situazione nel pomeriggio non era purtroppo cambiata. Le successive immagini, scattate alle ore 17, mostrano un&rsquo;identica situazione di degrado. Sacchi dell&rsquo;immondizia abbandonati fra i cassonetti, assieme a scatoloni e cartoni della pizza. Non il miglior biglietto da visita per una piazza sospesa fra centro e &ldquo;periferia sociale&rdquo;, come tante volte si &egrave; ripetuto in questi anni discutendo della riqualificazione, e che aspetta da tempo di vedere qualche miglioramento in ordine - perlomeno - all&rsquo;ordinaria amministrazione: si veda anche la questione della fontana perennemente spenta.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Sturlese (CbC): “Dalle destre una campagna di tipo eversivo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-sturlese-cbc-dalle-destre-una-campagna-di-tipo-eversivo_124565.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-sturlese-cbc-dalle-destre-una-campagna-di-tipo-eversivo_124565.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124565/154163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ho abbandonato l&rsquo;aula protestando contro questa plateale azione che fa parte di una campagna delle destre di tipo eversivo, perch&eacute; tende a sottomettere le decisioni della magistratura al potere politico&rdquo;: cos&igrave; Ugo Sturlese, consigliere di Cuneo per i Beni Comuni, spiega <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lauria-in-consiglio-comunale-con-il-cartello-aiutiamo-mario-roggero_124421.html" target="_blank" rel="follow">quanto accaduto nella serata di luned&igrave; nell&rsquo;aula del Consiglio comunale</a>.</p>
<p>Il collega di Futuro Nazionale&nbsp;<strong>Beppe Lauria</strong> aveva appena preso la parola, inalberando un cartello di solidariet&agrave; con <strong>Mario Roggero</strong> che riportava, fra l&rsquo;altro, le coordinate bancarie per sostenere la raccolta fondi per le spese legali del gioielliere. Da regolamento, in Consiglio comunale &egrave; vietato sia agli amministratori che al pubblico mostrare messaggi scritti.</p>
<p>Ma non &egrave; solo una questione regolamentare. Sturlese bolla l&rsquo;iniziativa specifica come &ldquo;una indegna campagna della destra per estendere la legittima difesa anche al diritto del singolo di farsi giustizia da s&eacute;. Inoltre si esercitano indebite pressioni sulla presidenza della Repubblica, cui spetta la decisione di concedere la grazia, richiesta dalla moglie dell&rsquo;orefice ma istruita impropriamente dal Ministero della giustizia dietro sollecitazioni della Meloni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Anche questo episodio - aggiunge il decano della sinistra civica, riferendosi a quanto accaduto a Cuneo - esprime le intenzioni di una destra sempre pi&ugrave; eversiva. La dimostrazione l&rsquo;abbiamo avuta a Bologna con un episodio degno dell&rsquo;Ice americana, con soffocamento a terra di una persona con disturbi psichiatrici. Ma qui la reazione popolare, promossa dal sindaco Lepore, &egrave; stata adeguata anche se poi inquinata successivamente dai soliti gruppi violenti, cui la storia non ha insegnato nulla&rdquo;.</p>
<p>La conclusione richiama alla &ldquo;massima allerta in difesa della democrazia e dello stato di diritto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, no al differimento: “Non si ravvisa l’urgenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-no-al-differimento-non-si-ravvisa-lurgenza_124564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-no-al-differimento-non-si-ravvisa-lurgenza_124564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124564/154162.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l&rsquo;istanza di differimento della scarcerazione per Mario Roggero, detenuto a Bollate dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 a Grinzane Cavour.</p>
<p>Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che &ldquo;non si ravvisa, n&eacute; sono state indicate dalla difesa, le circostanza di necessit&agrave; e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede&rdquo;. Gli atti vanno ora al Tribunale di Sorveglianza e alla Procura generale della Corte d&rsquo;Appello di Torino e all&rsquo;Ufficio di Sorveglianza di Milano.&nbsp;</p>
<p>Il &ldquo;palleggio&rdquo; fra i due tribunali era cominciato marted&igrave; con un primo rinvio del magistrato di sorveglianza milanese ai colleghi di Torino e una nuova istanza presentata dalla difesa, sempre a Milano. In giornata sono arrivati tre diversi pronunciamenti nel giro di poche ore. Un punto rilevante &egrave; che entrambi gli uffici ritengono poco fondata la richiesta di differimento che comporterebbe la scarcerazione. Questo perch&eacute; la giurisprudenza di Cassazione, si rileva, prevede questa possibilit&agrave; per chi in carcere non ci &egrave; ancora entrato.</p>
<p>Non solo: Massucco osserva che l&rsquo;ipotesi di una scarcerazione in attesa della decisione sulla grazia &egrave; &ldquo;destinata ad impedire, in caso di pene detentive brevi, la vanificazione di un eventuale provvedimento clemenziale, che potrebbe intervenire tardivamente&rdquo;. Non sarebbe quindi il caso di Roggero, per il quale il fine pena &egrave; fissato al 16 aprile 2041. &ldquo;Il differimento della esecuzione della pena, in caso di presentazione di grazia, &egrave; istituto applicabile nei casi in cui la esecuzione della pena non sia ancora iniziata&rdquo; aveva scritto anche il giudice milanese Maria Paola Caffarena, esprimendosi sulla stessa vicenda. Anche il Tribunale di sorveglianza di Milano ha dichiarato inammissibile la proposta di differimento della pena, evidenziando che &ldquo;&egrave; stato sollevato dinanzi alla Corte di Cassazione, conflitto negativo di competenza in relazione all&rsquo;istanza&rdquo; del 17 luglio presentata al Tribunale e all'Ufficio di sorveglianza di Torino, poi trasmesso per competenza agli uffici meneghini.</p>
<p>A casa, nel frattempo, la famiglia continua a sperare: &ldquo;&Egrave; una questione che stanno seguendo i nostri legali. - dice la figlia Laura Roggero - Manteniamo la speranza che ci sia comunque una soluzione, che sia la concessione dei domiciliari o la grazia, anche tenuto conto della sua et&agrave;&rdquo;. Nella domanda di grazia presentata da Mariangela Sandrone, la moglie del gioielliere 72enne di La Morra, si fa notare che la sentenza &ldquo;rappresenta per mio marito Mario una sorta di ergastolo&rdquo; e che &egrave; &ldquo;per me, per le nostre quattro figlie e per la famiglia tutta una ulteriore condanna a non poter pi&ugrave; vedere Mario in libert&agrave;, per non parlare dei danni economici all&rsquo;attivit&agrave; della nostra gioielleria&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei punta al bando regionale per trasformare l'impianto sportivo "Claudio Bessone"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124516/154087.jpg" title="Impianto sportivo di Pianfei" alt="Impianto sportivo di Pianfei" /><br /><p>Un campo da gioco rinnovato, moderno e completamente valorizzato potrebbe presto passare dall'essere una semplice visione al diventare una concreta realt&agrave; per la comunit&agrave; di Pianfei.</p>
<p>La stesura della candidatura sta infatti entrando nella sua fase centrale e permetter&agrave; di definire in ogni dettaglio la trasformazione dell'impianto sportivo "Claudio Bessone", che ospita regolarmente le sedute di allenamento e le partite casalinghe del Bisalta Calcio.</p>
<p>L'iniziativa punta a intercettare le risorse finanziarie del Bando 2026 promosso dalla Regione Piemonte, dedicato specificamente alla manutenzione e alla riqualificazione delle strutture dedicate allo sport.</p>
<h2>In cosa consisteranno gli interventi progettuali</h2>
<p>Nel caso in cui il finanziamento venga concesso, gli interventi si concentreranno in modo particolare sul completo rifacimento della recinzione perimetrale e sulla rifunzionalizzazione della superficie di calpestio, estesa sia al terreno di gara sia alle varie aree limitrofe.&nbsp;I nuovi elementi di protezione garantiranno una maggiore resistenza della struttura, una netta demarcazione tra la parte interna e quella esterna del plesso, oltre a fungere da deterrente contro eventuali atti di vandalismo.</p>
<p>La pianificazione tecnica e lo sviluppo di questo ingente piano di ristrutturazione sono stati assegnati allo studio professionale SEACop STP con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>Attraverso questa attenta progettazione e la destinazione delle necessarie risorse economiche, l'amministrazione intende garantire un contributo tangibile e significativo alla crescita dello sport locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Roggero a Bollate, AVS: "Non chiediamo che lui stia peggio, ma che tutti i detenuti possano stare meglio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/roggero-a-bollate-avs-non-chiediamo-che-lui-stia-peggio-ma-che-tutti-i-detenuti-possano-stare-meglio_124563.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/roggero-a-bollate-avs-non-chiediamo-che-lui-stia-peggio-ma-che-tutti-i-detenuti-possano-stare-meglio_124563.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124563/154160.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale a proposito del discusso caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato per l'uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua attivit&agrave;. Attualmente detenuto nel carcere di Bollate, il settantaduenne &egrave; al centro di un acceso dibattito politico sul tema della legittima difesa: diversi esponenti del Governo ne hanno chiesto la grazia, mentre si discute anche dei risarcimenti alle famiglie dei malviventi uccisi. Di seguito l'intervento di AVS.</p>
<p>"Mario Roggero si &egrave; costituito nel carcere di Bollate, considerato il modello pi&ugrave; avanzato del sistema penitenziario italiano: un istituto nel quale esistono opportunit&agrave; di lavoro e formazione, le celle sono prevalentemente aperte e la pena pu&ograve; realmente perseguire l&rsquo;obiettivo del reinserimento sociale previsto dalla Costituzione.</p>
<p>Bene per lui. La dignit&agrave; di una persona detenuta non dovrebbe mai suscitare invidia n&eacute; essere messa in discussione. Il problema non &egrave; che Roggero sia entrato a Bollate: il problema &egrave; che Bollate continui a rappresentare un&rsquo;eccezione quasi irraggiungibile, mentre migliaia di persone aspettano per anni un trasferimento e scontano la propria pena in istituti sovraffollati, privi di attivit&agrave; e spesso lontanissimi dal dettato costituzionale.</p>
<p>L&rsquo;accesso a Bollate prevede normalmente criteri selettivi, un periodo di osservazione, una valutazione positiva del percorso trattamentale e tempi di attesa molto lunghi. Non intendiamo alimentare discussioni sulle ragioni della presenza di Roggero nell&rsquo;istituto milanese: poniamo per&ograve; una questione politica evidente. Perch&eacute; ci&ograve; che dovrebbe essere la normalit&agrave; del sistema penitenziario italiano &egrave; garantito soltanto a una piccola minoranza?</p>
<p>Se Roggero fosse stato assegnato al carcere di Cuneo, forse la grande mobilitazione politica nata intorno al suo caso avrebbe almeno costretto molti rappresentanti istituzionali a guardare da vicino le condizioni nelle quali vivono le altre persone detenute. Il Cerialdo ospita gi&agrave; circa quattrocento persone e la sua stessa direzione ha segnalato le possibili conseguenze, anche sull&rsquo;assistenza sanitaria, di un ulteriore aumento delle presenze. Avrebbe passato i suoi primi giorni nel reparto &ldquo;nuovi giunti&rdquo; in cui vengono ormai sistematicamente accolti i pazienti con disturbi psichiatrici, per isolarli dagli altri per evitare tensioni. Avrebbe poi condiviso una cella con altre due o tre persone, con docce esterne.&nbsp;</p>
<p>Oggi, invece, assistiamo a un doppio paradosso. Cirio ha annunciato in pompa magna un ordine del giorno per la grazia a Roggero, salvo poi rinviarne la discussione forse a settembre, forse al duemilamai.&nbsp;</p>
<p>Di conseguenza, &egrave; saltata anche la discussione del nostro ordine del giorno sulla necessit&agrave; di un nuovo indulto e non &egrave; stato affrontato neppure il documento presentato dal PD a tutela della magistratura e della separazione dei poteri.</p>
<p>Noi abbiamo preso sul serio le parole del Presidente sulla clemenza, sul perdono istituzionale e sulla necessit&agrave; di non lasciare solo chi ha commesso un grave errore. Ma questi principi non possono valere soltanto per una persona che ha conquistato le prime pagine dei giornali e il sostegno della destra.</p>
<p>Non chiediamo che Roggero venga trattato peggio. Chiediamo che le condizioni dignitose e le possibilit&agrave; di reinserimento offerte da Bollate siano garantite a tutte e tutti".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "grazie" di una novantunenne a chi l'ha aiutata: "Non solo professionisti, ma angeli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124561/154157.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione da una signora albese, che intende ringraziare pubblicamente Fabio Scordia della Cisl e Gerri Castelli, presidente Adiconsum Cuneo, per l&rsquo;aiuto e l&rsquo;assistenza che le hanno fornito. Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;Alla cortese attenzione dei vertici della Cisl e dell&rsquo;Adiconsum. Mi chiamo Maria Balla, ho 91 anni e vi scrivo con la voce rotta, tremante per l&rsquo;emozione, ma finalmente serena. Sono una persona che ha lavorato tanto nella vita con onest&agrave;, sola con la mia pensione di vecchiaia. Tra tante difficolt&agrave; mi basta a malapena per l&rsquo;affitto e le piccole necessit&agrave; quotidiane. Per tanto tempo avevo sperato nel sostegno della Tredicesima dell&rsquo;Amicizia di 'Specchio dei Tempi'. Purtroppo, nonostante le promesse, per un anno non ho ricevuto nulla, la mia assistente sociale si &egrave; spesa per me ma non ha sbloccato la situazione, mi sentivo dimenticata di fronte al muro di silenzio. Poi mi sono rivolta all&rsquo;ufficio Cisl di Alba, dove ho incontrato Fabio Scordia. &Egrave; stato lui con tanta gentilezza a prendere a cuore il mio caso e mettermi in contatto con l&rsquo;Adiconsum. Grazie alla caparbiet&agrave;, alla cortesia e soprattutto ala grande concretezza del signor Gerri Castelli, presidente di Adiconsum Cuneo, finalmente la situazione si &egrave; risolta: i soldi che mi erano stati promessi sono stati accreditati. Dal mio cuore un grazie al signor Scordia e al signor Castelli.</p>
<p>Vi scrivo questa lettera perch&egrave; voglio che sappiate che persone come voi sono veri professionisti, ma di pi&ugrave;: angeli che non lasciano soli gli anziani nel momento del bisogno e sanno fare miracoli. Ancora grazie.</p>
<p>Con infinita gratitudine e riconoscenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa, memoria e un forte legame: Frabosa Sottana e Collobrières rinnovano il gemellaggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124515/154086.jpg" title="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" alt="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" /><br /><p>Nel segno di un'amicizia che dura da anni e del ricordo affettuoso di chi ne &egrave; stato custode, una delegazione di venticinque persone ha raggiunto la Francia per rinnovare lo storico legame che unisce Frabosa Sottana e Collobri&egrave;res.</p>
<p>L'appuntamento ha rappresentato la premessa per le celebrazioni del 17&deg; anniversario del gemellaggio tra le due comunit&agrave;, previste per il prossimo autunno.</p>
<p>Il momento centrale della visita &egrave; andato in scena il 13 luglio in Place de la Lib&eacute;ration con la Soir&eacute;e italienne, animata dall'esibizione della compagnia "Corrado Leone &amp; Friends". Una serata di festa nata dalla volont&agrave; di Serge Sauvayre, assessore del comune francese e presidente del Comitato di Gemellaggio e della Confr&eacute;rie des Castanaires, scomparso lo scorso giugno e ricordato dai partecipanti con profonda commozione.</p>
<h2>Delegazione di Collobri&egrave;res alla Sagra della Castagna 2026</h2>
<p>Durante il soggiorno non sono mancati gesti simbolici legati alle tradizioni locali, come la consegna informale del sachet e del foulard della "Sorellanza delle Castagnere" a Fran&ccedil;oise Valdelievre.</p>
<p>Alla trasferta d'Oltralpe hanno preso parte, il sindaco, Adriano Bertolino, l'assessora Elisabetta Baracco e il consigliere Riccardo Griseri, affiancati da componenti della Sorellanza e da cittadini legati alla comunit&agrave; frabosana.</p>
<p>L'incontro estivo ha gettato le basi per il prossimo appuntamento ufficiale: dal 2 al 4 ottobre Frabosa Sottana ospiter&agrave; la 38&ordf; Sagra della Castagna, evento a cui la sindaca di Collobri&egrave;res, Christine Amrane, e la delegazione francese hanno gi&agrave; confermato la propria presenza per festeggiare insieme questa importante ricorrenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, la difesa: “Non cerchiamo corsie preferenziali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-la-difesa-non-cerchiamo-corsie-preferenziali_124560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-la-difesa-non-cerchiamo-corsie-preferenziali_124560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124560/154156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Il signor Roggero non ha mai chiesto l&rsquo;estinzione della pena o un colpo di spugna, bens&igrave; un differimento temporaneo dell&rsquo;esecuzione della pena&rdquo;: lo dice il professor Sergio Novani, analista processuale nel collegio di difesa del gioielliere di Grinzane Cavour.</p>
<p>La richiesta presentata dalla difesa, sottolinea Novani, &egrave; avanzata &ldquo;in pendenza della domanda di grazia&rdquo;. &ldquo;Purtroppo, - si osserva - il dibattito che si &egrave; generato su questo caso rischia di far passare uno strumento tecnico finalizzato al solo differimento per un&rsquo;istanza congegnata per un'estinzione definitiva della condanna&rdquo;. Si alimenta cos&igrave; &ldquo;una confusione strumentale con l&rsquo;evidente obiettivo, per alcuni, di orientare l&rsquo;opinione pubblica e spingere verso un rigetto dell&rsquo;istanza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La legge non funziona a colpi di slogan&rdquo; aggiunge Novani: &ldquo;I reali presupposti per concedere il differimento sono chiari: la seriet&agrave; della domanda di grazia pendente davanti al capo dello Stato, l'assenza di un concreto pericolo di reiterazione del reato e un dovere di umanit&agrave; verso un uomo ultrasettantenne, per evitare che l'espiazione inizi proprio mentre si valuta l'atto di clemenza. Insomma, nessuno domanda corsie preferenziali, ma il rispetto del codice&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci aspettiamo ora un giudizio sereno e rigoroso da parte della magistratura di sorveglianza di Torino&rdquo; conclude il consulente, dicendosi fiducioso che il tribunale &ldquo;sappia valutare i fatti con imparzialit&agrave;, senza farsi condizionare dal clamore mediatico o da pregiudizi ideologici&rdquo;.</p>
<p>La questione era stata oggetto di un rimpallo fra i tribunali di sorveglianza di Milano e Torino, dopo che il primo ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a decidere sul differimento: l&rsquo;istanza, si fa notare, era stata avanzata quando il gioielliere, ora detenuto a Bollate, era ancora in libert&agrave;. In giornata l&rsquo;Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto la domanda, con un provvedimento del giudice Elena Massucco nel quale si rileva questa ipotesi si applica &ldquo;in caso di pene detentive brevi&rdquo;, al fine di scongiurare &ldquo;la vanificazione di un eventuale provvedimento clemenziale, che potrebbe intervenire tardivamente&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù: via libera della Giunta per l'istituzione del comitato unico di garanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-via-libera-della-giunta-per-l-istituzione-del-comitato-unico-di-garanzia_124514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-via-libera-della-giunta-per-l-istituzione-del-comitato-unico-di-garanzia_124514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124514/154085.jpg" title="Il municipio di Carrù" alt="Il municipio di Carrù" /><br /><p>La Giunta comunale di Carr&ugrave; ha dato il via libera formale agli indirizzi operativi per l'istituzione e il funzionamento del comitato unico di garanzia (CUG) per le pari opportunit&agrave;, la valorizzazione del benessere di chi lavora e il contrasto alle discriminazioni.</p>
<p>La delibera, approvata all'unanimit&agrave; dall'esecutivo guidato dal sindaco Nicola Schellino alla presenza del vicesindaco, Christian Sciolla, e degli assessori Nicol&ograve; Bono, Claudia Cigna e Nadia Isaia, recepisce le pi&ugrave; recenti direttive nazionali per promuovere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro all'interno della pubblica amministrazione.</p>
<p>Il nuovo organismo si affermer&agrave; come un soggetto di riferimento per rafforzare la tutela del personale da qualsiasi forma di discriminazione, violenza morale o psicologica e molestia, puntando allo stesso tempo a ottimizzare l'efficienza dei servizi attraverso un ambiente lavorativo sano e inclusivo.</p>
<p>La costituzione del comitato avr&agrave; carattere strettamente paritetico e sar&agrave; composto da membri designati dalle organizzazioni sindacali rappresentative insieme a un pari numero di delegati scelti dall'amministrazione comunale. L'intero percorso istituzionale si svolger&agrave; senza comportare nuovi o maggiori oneri finanziari per il bilancio dell'ente.</p>
<h2>Carr&ugrave;, avviso di interpello per il comitato unico di garanzia</h2>
<p>A seguito dell'approvazione dell'atto, gli uffici comunali pubblicheranno un avviso di interpello rivolto a tutto il dipartimento per individuare i componenti di parte pubblica.</p>
<p>Successivamente si proceder&agrave; alla nomina formale dell'organismo, sotto la supervisione della segretaria comunale, Laura Baudino, individuata come responsabile del procedimento. L'adozione del CUG consentir&agrave; inoltre al Comune di predisporre il piano delle azioni positive, strumento indispensabile sia per garantire il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori sia per evitare limitazioni amministrative o sanzioni inerenti alle future assunzioni di personale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra Inquisizione, roghi e torture: i tempi della caccia alle streghe a Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tra-inquisizione-roghi-e-torture-i-tempi-della-caccia-alle-streghe-a-peveragno_124558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tra-inquisizione-roghi-e-torture-i-tempi-della-caccia-alle-streghe-a-peveragno_124558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124558/154153.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Santa Inquisizione, la tortura e la stregoneria. Par giusto cominciare con un fatto che da un lato fa sorridere, ma dall&rsquo;altro fa accapponar la pelle per i molti morti causati da Inquisizione, tortura e stregoneria: nel 1673 Carlo Emanuele II di Savoia emise un editto contro coloro che &ldquo;abbandonato il timore di Dio ricorressero al nemico pi&ugrave; fiero del genere umano, cio&egrave; al diavolo, per ottenere col mezzo degli incantesimi o stregherie (che popolarmente venivano chiamati &lsquo;inchiarmi&rsquo;) &ldquo;di non poter essere offesi da armi da fuoco o altre al fine di commettere poi ogni delitto con maggior confidenza&rdquo;. Con l&rsquo;editto comminava la pena di morte contro chiunque di qualsiasi stato grado o condizione, avesse &ldquo;sopra la sua persona &lsquo;inchiarmi&rsquo; di qualsiasi sorta o fosse preso per averli adoprati in s&eacute; o dati ad altri&rdquo; (brani tratti da A.M. Riberi in RAM, Repertorio Antiche Memorie).&nbsp;</p>
<p>Ma cosa erano questi inchiarmi? erano &ldquo;bolli, incisioni nella pelle, o peli legati da nodo&rdquo; (si, proprio cos&igrave;, peli legati da nodo), cos&igrave; erano definiti nell&rsquo;editto. L&rsquo;editto prevedeva anche che &ldquo;chiunque fosse arrestato &hellip; si visitasse diligentemente per scoprire se avesse presso di s&eacute; inchiarmi&rdquo;. Allo scopo il poveretto veniva rasato a zero da un boia e poi si passavano uno per uno i peli per cercarvi i nodi&hellip; sic!</p>
<p>&Egrave; evidente quanto fosse facile, con la scusa degli inchiarmi, mettere a tacere chi osava ribellarsi al potere costituito. E tutto ci&ograve; chiarisce assai bene quanto grande fosse ancora il potere delle Chiese (non solo cattolica) che fino all&rsquo;avvento dell&rsquo;Illuminismo e poi della Rivoluzione Francese furono il cardine della morale e della stessa coesione sociale.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Studiare una civilt&agrave; &egrave; studiare le sue norme&rdquo;, ha scritto Norberto Bobbio, (&ldquo;ubi societas, ibi ius&rdquo; gi&agrave; dicevano i Romani). Effettivamente l&rsquo;unico modo per meglio comprendere come viveva la gente nei tempi passati (e chi comandava) &egrave; dare uno sguardo alle normative che ne regolavano la vita, a cominciare dal Medioevo, quando sono nati gli orribili strumenti coercitivi della Santa Inquisizione, della &ldquo;tortura&rdquo; e della stregoneria oggetto di questo articolo.</p>
<p>Ebbene fino all&rsquo;Illuminismo e all&rsquo;avvento della Rivoluzione Francese e, infine, alla creazione dei codici napoleonici (grande innovazione estesa a tutta l&rsquo;Europa continentale) la vita era regolata da una congerie di norme.</p>
<p>Oltre alle norme imposte dai nobili che governavano il territorio (che riguardavano principalmente alcune tasse e &nbsp;l&rsquo;ordine pubblico), grande parte avevano le consuetudini locali e i laudamenta, vale a dire le decisioni dei giudici (in genere nominati dalla stessa comunit&agrave; o dai nobili che la governavano). Erano queste le norme che regolavano la vita di tutti i giorni del popolo nei diversi borghi e potevano variare da un luogo all&rsquo;altro, anche a pochi chilometri di distanza e in modo anche sensibile.&nbsp;</p>
<p>Assai meno importanti erano anche lo &ldquo;ius commune&rdquo; (l&rsquo;interpretazione fra il diritto romano, il diritto canonico e la realt&agrave; del tempo, oggetto di studio delle prime Universit&agrave;) e un primo principio del diritto mercatorio (le consuetudini elaborate via via nel tempo dai mercanti), ma la normativa che pi&ugrave; di tutte regolava ovunque la vita e determinava anche le consuetudini era il Diritto Canonico, che costituiva il cardine della morale e della stessa coesione sociale. Pur non essendo un corpo unico di leggi, ma l&rsquo;insieme dei cosiddetti &ldquo;decretali&rdquo; (cio&egrave; delle dichiarazioni scritte emanate dai Pontefici a partire dal 1200), tale normativa regolava i principi base della vita delle comunit&agrave;, cui nessuno voleva (o osava) sottrarsi.</p>
<p>Come illustri storici hanno evidenziato, nel Medioevo la societ&agrave; era infatti divisa in tre ordini: gli oratores (il clero e la chiesa), i bellatores (nobili e cavalieri) e i laboratores (coloro che lavoravano per gli altri e a loro erano sottomessi). I contadini (la stragrande maggioranza della popolazione) erano servi della gleba, gente giudicata inferiore e contro cui tutto era permesso. Quanto poco contassero i laboratores &nbsp;si pu&ograve; comprendere da cosa ebbe a scrivere ai principi nel 1525 Martin Lutero per reprimere una rivolta dei contadini. Dopo la &ldquo;Esortazione alla pace a proposito dei dodici articoli dei contadini di Svevia&rdquo; con cui invitava alla pace e al rispetto dei contadini, quando la rivolta divenne apertamente pericolosa per il potere del clero e dei nobili invit&ograve; i principi (nella Wider die Mordischen und Reubischen Rotten der Bawren - Contro la masnada assassina e rapinatrice dei contadini) a massacrare i contadini: &ldquo;I contadini ribelli devono essere fatti a pezzi, strangolati, infilzati, in segreto o pubblicamente&rdquo;. Sembra che dei 300 mila ribelli ne furono massacrati circa 100 mila. E Lutero era un uomo di Dio.</p>
<p>La Chiesa Cattolica del resto non fu da meno. Basti pensare al genocidio operato per ordine del Papa in Provenza e Costa Azzurra in danno degli eretici Catari e Albigesi all&rsquo;inizio del 1200. &nbsp;E qui finalmente arriviamo all&rsquo;oggetto del presente articolo.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; proprio alla Chiesa, infatti, che si deve l&rsquo;introduzione della Santa Inquisizione e (cosa ancor pi&ugrave; terribile) la legittimazione dello strumento della tortura nei processi. Nate con la &ldquo;scusa&rdquo; di combattere le eresie, Inquisizione e tortura sono divenute ben presto strumento di repressione, quindi strumento principe di mantenimento del potere di oratores e bellatores.</p>
<p>Ai due terribili strumenti ora citati va aggiunto quello ulteriore della stregoneria, usata spesso per mettere a tacere intere comunit&agrave; ribelli (i casi di Triora o Peveragno sono emblematici). Erano tempi crudeli e tutto veniva fatto, in genere, nel consenso popolare (spesso per paura, ma pi&ugrave; spesso anche per convinzione e obbedienza alla Chiesa).&nbsp;</p>
<p>In Triora (borgo ligure) vi era stata una rivolta popolare a causa di una pesante carestia. Come fu ristabilito l&rsquo;ordine? In due anni (1587-1589) furono torturate e messe al rogo una ventina di donne accusate di stregoneria, e quindi causa di carestia e pestilenze. Le donne, anche perch&eacute; erano loro a mantenere l&rsquo;unit&agrave; delle famiglie, furono sempre le vittime preferite.</p>
<p>Tra i pi&ugrave; noti casi di caccia alle streghe, oltre a quello di Triora, spiccano la val Camonica e Como (dai 60 agli 80 roghi) e fra i borghi piemontesi e cuneesi in particolare rileva il caso di Peveragno, dove solo nel 1513 si innalzarono ben nove roghi (addirittura 34 fra il 1485 e il 1522 secondo talune fonti): a questi si aggiungono i casi di Rifreddo, Gambasca e Pocapaglia.</p>
<p>Il caso di Peveragno &egrave;, fra tutti, assai significativo sia riguardo all&rsquo;uso della stregoneria come metodo di repressione di pulsioni popolari, sia riguardo alla (quasi ricercata) confusione fra eresia e stregoneria (vista quest&rsquo;ultima come la naturale prosecuzione della lotta alle eresie e a tutto ci&ograve; che non era conforme all&rsquo;ordine religioso e temporale). In particolare nella seconda met&agrave; del Quattrocento fu fondato in Peveragno, perch&eacute; borgo indocile, un convento domenicano con lo scopo di contrastare il diffondersi dell&rsquo;eresia che divenne ben presto tutt&rsquo;uno con la persecuzione della stregoneria. Il convento fu affidato alla direzione di un intransigente inquisitore, che diede inizio alla persecuzione facendo mettere al rogo fra il 1485 e il 1522 in piazza San Domenico di Peveragno &ldquo;ben 34 donne, in taluni casi appartenenti a medesimi nuclei familiari, con l&rsquo;evidente scopo di sradicare l&rsquo;eresia che si annida fra famiglie di differente estrazione sociale (A.M. Riberi)&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Eresia? Anche se fra i sortilegi e i malefici spesso rientravano pi&ugrave; semplicemente le cure delle guaritrici e delle depositarie dei rimedi sanitari naturali di antica tradizione (quasi sempre donne malviste dai sapienti dell&rsquo;epoca) la maggioranza delle persecuzioni terminate con i roghi fu pi&ugrave; semplicemente determinata dallo scopo di sedare le aspirazioni popolari contrarie all&rsquo;ordine costituito.</p>
<p>E l&rsquo;editto sugli inchiarmi riportato all&rsquo;inizio del testo ne &egrave; la dimostrazione evidente. Cosa ci voleva per mettere a tacere chi minacciava rivolte o rifiutava obbedienza? Bastava accusarlo di predicare eresia o fare stregonerie o di avere un inchiarmo.</p>
<p>La tortura, poi, era lo strumento pi&ugrave; efficace per portare la vittima ad ammettere la sua colpevolezza, anche se non colpevole. Arrestato veniva torturato e trovargli addosso un inchiarmo era poi un gioco da ragazzi. Non solo spariva dalla circolazione o veniva cotto sul rogo, ma tutti, spaventati, approvavano e obbedivano. Sic&hellip;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Mario Rosso</dc:creator><author><name>Mario Rosso</name></author></item><item><title><![CDATA[Entrano nella yogurteria di notte e rubano 40 chili di Nutella: i fatti a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/entrano-nella-yogurteria-di-notte-e-rubano-40-chili-di-nutella-i-fatti-a-cuneo_124557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/entrano-nella-yogurteria-di-notte-e-rubano-40-chili-di-nutella-i-fatti-a-cuneo_124557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124557/154152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aperta da meno di un anno, la yogurteria e crep&ecirc;ria Yoghy di Cuneo &egrave; stata vittima di un furto nella notte tra luned&igrave; 20 e marted&igrave; 21 luglio. Non &egrave; noto, al momento, il numero e l&rsquo;identit&agrave; dei ladri che si sono intrufolati dal retro del locale all&rsquo;interno di un condominio in via XX Settembre, attraverso il magazzino.</p>
<p>All&rsquo;indomani sono stati proprio i proprietari del negozio ad accorgersi dell&rsquo;accaduto. Una volta oltrepassata la porta del condominio ed essersi recati di fronte a quella di ingresso poco prima dell&rsquo;orario di apertura, l&rsquo;hanno trovata socchiusa.</p>
<p>Oltre ai macchinari necessari per yogurt, cr&ecirc;pes, pancakes e dolci vari, sono stati portati via le forniture di cibo e bevande, compresi 40 chili di Nutella. All&rsquo;interno del locale i ladri hanno fumato e persino mangiato alcuni preparati.</p>
<p>La yogurteria ora ha riaperto le serrande, noleggiando per il momento nuove attrezzature.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Bizzarri conquista Savigliano: due ore di satira, risate e una riflessione sul nostro tempo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124556/154170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le risate arrivano subito. Le riflessioni, quasi senza accorgersene. &Egrave; questo il filo che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;, lo spettacolo con cui Luca Bizzarri ha fatto tappa ieri sera a Savigliano, registrando il tutto esaurito in piazza Antonio Molineri nell'ambito di Attraverso Festival. Un monologo che nasce dalla satira ma finisce per raccontare qualcosa di pi&ugrave; profondo: le contraddizioni di una societ&agrave; che comunica sempre di pi&ugrave; e, forse, riflette sempre di meno.&nbsp;La scenografia essenziale, perfettamente inserita nello spazio urbano, ha contribuito a creare un'atmosfera raccolta e coinvolgente, quasi a suggerire fin dall'inizio che il vero protagonista sarebbe stato il racconto.</p>
<p>Per quasi due ore Bizzarri ha fatto quello che gli riesce meglio: osservare la realt&agrave;, smontarla pezzo dopo pezzo e restituirla al pubblico sotto forma di satira. Non cerca facili bersagli. Piuttosto prende spunto dalle piccole contraddizioni della quotidianit&agrave;, quelle che tutti riconosciamo ma che raramente ci fermiamo ad analizzare.</p>
<p>Il viaggio parte dai ricordi della sua infanzia e arriva ai bambini di oggi. Da una parte una generazione cresciuta con molta pi&ugrave; libert&agrave; e meno controllo; dall'altra ragazzi costantemente monitorati, accompagnati e protetti. Il confronto diventa il pretesto per riflettere sull'evoluzione dell'educazione, sul rapporto tra genitori e figli e su una societ&agrave; che sembra avere sempre pi&ugrave; timore del conflitto e delle parole.</p>
<p>Ed &egrave; proprio il linguaggio a diventare uno dei grandi protagonisti della serata.&nbsp;Con il suo stile diretto e mai accademico, Bizzarri affronta il tema del politicamente corretto, delle nuove definizioni identitarie e delle trasformazioni del lessico contemporaneo. Lo fa senza pretendere di offrire risposte, ma mettendo in luce quelle contraddizioni che alimentano il dibattito pubblico. L'ironia diventa cos&igrave; uno strumento per osservare il presente, non per giudicarlo.&nbsp;Lo stesso accade quando il monologo tocca la politica. Nessuno viene risparmiato e nessuno viene eletto a bersaglio privilegiato. Le battute attraversano trasversalmente il panorama istituzionale italiano, mostrando come, spesso, sia la realt&agrave; stessa a fornire materiale pi&ugrave; surreale di qualsiasi invenzione comica.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; applauditi anche la parentesi dedicata allo sci. Una provocazione quasi inevitabile davanti a una platea cuneese, che ha nella montagna parte della propria identit&agrave;. Bizzarri racconta con irresistibile teatralit&agrave; tutto ci&ograve; che ruota attorno a una giornata sulle piste: preparativi, code, impianti, fatica e rituali collettivi che, osservati con occhi diversi, assumono contorni decisamente grotteschi. Il pubblico ride, forse anche perch&eacute; riconosce se stesso.</p>
<p>Parlando dell'amore, della poesia e del modo in cui comunichiamo oggi, Bizzarri si allontana per qualche minuto dalla comicit&agrave; pi&ugrave; immediata. Il confronto tra il linguaggio poetico di Eugenio Montale e quello della musica contemporanea non diventa un esercizio nostalgico. Piuttosto &egrave; l'occasione per riflettere su quanto il nostro vocabolario emotivo si sia progressivamente semplificato, perdendo talvolta la capacit&agrave; di raccontare la complessit&agrave; dei sentimenti.</p>
<p>&Egrave; una nostalgia particolare quella che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;. Non &egrave; il rimpianto di chi sostiene che "una volta era tutto meglio". Anzi. Bizzarri lo dice chiaramente: la societ&agrave; &egrave; cambiata anche in meglio. Ma invita a chiedersi se, nel percorso, non abbiamo lasciato indietro qualcosa di prezioso. Le parole. Il tempo. La pazienza. La possibilit&agrave; di sbagliare senza che ogni errore diventi uno scandalo.</p>
<p>Poi arriva il finale. Le luci sembrano abbassarsi insieme al tono della voce. Le risate si fermano.</p>
<p>Bizzarri legge alcuni passaggi della lettera che Laura Santi, giornalista e attivista affetta da sclerosi multipla, gli scrisse dopo aver assistito a uno spettacolo del tour. Gli raccontava di come, per una sera, fosse riuscita a dimenticare la malattia, il dolore e la fatica quotidiana, semplicemente ridendo. Non una testimonianza sulla comicit&agrave;, ma sul valore umano della leggerezza. &Egrave; probabilmente il momento che d&agrave; senso a tutto quello che il pubblico ha ascoltato fino a quel momento. Perch&eacute; improvvisamente si comprende che quelle due ore non parlavano soltanto di politica, di linguaggio o di generazioni diverse. Parlavano della necessit&agrave;, oggi pi&ugrave; che mai, di fermarsi, osservare il presente con spirito critico e, quando possibile, riderne.</p>
<p>Quando le luci si spengono, piazza Molineri si alza in piedi in una lunga standing ovation, chiudendo una serata che ha saputo alternare risate e riflessioni senza mai perdere il ritmo. Perch&eacute; la satira migliore, forse, &egrave; proprio quella che fa ridere mentre costringe a guardare il presente con occhi diversi.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Noemi Barolo</dc:creator><author><name>Noemi Barolo</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizio navetta estivo per Prato Nevoso e Artesina: info, date e orari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-navetta-estivo-per-prato-nevoso-e-artesina-info-date-e-orari_124513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-navetta-estivo-per-prato-nevoso-e-artesina-info-date-e-orari_124513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124513/154084.jpg" title="Servizio navetta a Prato Nevoso (foto di repertorio)" alt="Servizio navetta a Prato Nevoso (foto di repertorio)" /><br /><p>Per facilitare gli spostamenti di residenti e turisti durante il picco della stagione estiva, da sabato 8 a domenica 23 agosto 2026 sar&agrave; attivo un servizio navetta speciale di collegamento tra Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso, con fermata intermedia prevista presso la frazione di Miroglio.</p>
<p>Le partenze per l'andata avverranno ogni mattina alle 9 da Frabosa Sottana, precisamente davanti al Gala Palace, sia per chi &egrave; diretto ad Artesina sia per chi desidera raggiungere Prato Nevoso.</p>
<p>Per quanto riguarda i viaggi di ritorno verso Frabosa Sottana, la navetta da Artesina partir&agrave; 18.30 presso piazzale Quarti, mentre la corsa da Prato Nevoso muover&agrave; alle 19 nei pressi di Galassia Sport.</p>
<p>Anche per i tragitti di rientro &egrave; confermata la fermata a Miroglio.</p>
<h2>Navetta estiva per Prato Nevoso e Artesina: tutte le tariffe</h2>
<p>Stabilito anche il prezzo delle corse: il biglietto per la tratta Frabosa Sottana verso Artesina o Prato Nevoso ha un prezzo di 3 euro a corsa, mentre la tratta Frabosa-Miroglio &egrave; disponibile al costo di 1 euro a corsa.</p>
<p>Per maggiori dettagli e informazioni &egrave; possibile rivolgersi all'ufficio turistico di Frabosa Sottana, situato in via IV Novembre 12 e raggiungibile telefonicamente al numero 0174 244 481 (interno 1) o via mail all'indirizzo iatfrabosasottana@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Motori, Coppa Italia Velocità: ancora due podi per i piloti della Black Racing di Roccavione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motori-coppa-italia-velocita-ancora-due-podi-per-i-piloti-della-black-racing-di-roccavione_124555.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motori-coppa-italia-velocita-ancora-due-podi-per-i-piloti-della-black-racing-di-roccavione_124555.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124555/154150.jpg" title="Sulla sinistra l'albese Frascolin, secondo sul podio (Foto Benzina Madia)" alt="Sulla sinistra l'albese Frascolin, secondo sul podio (Foto Benzina Madia)" /><br /><p>La Coppa Italia Velocit&agrave; &egrave; arrivata al giro di boa sul Cremona Circuit, in un fine settimana&nbsp;segnato da temperature torride e da un&rsquo;umidit&agrave; elevatissima, che hanno messo a dura&nbsp;prova piloti, pneumatici e staff tecnico.&nbsp;La Black Racing Squadra Corse, portacolori del Moto Club Bisalta Drivers, si &egrave; presentata&nbsp;al completo per affrontare uno dei weekend pi&ugrave; impegnativi della stagione, consapevole&nbsp;che la gestione delle condizioni ambientali sarebbe stata decisiva, tanto quanto la velocit&agrave;&nbsp;in pista.</p>
<p>Dopo le free practice del venerd&igrave;, le qualifiche del sabato hanno confermato la solidit&agrave; del&nbsp;gruppo: nella RR Cup Alessandro Spaggiari ha chiuso con un ottimo quarto tempo, mentre&nbsp;Manuel Alder e Maximilian Seelos hanno concluso rispettivamente in diciottesima e&nbsp;ventottesima posizione; nel Trofeo Italiano Amatori 600 Edward Nardello ha firmato il&nbsp;decimo tempo e Vittorio Frascolino il quindicesimo, mostrando entrambi un buon&nbsp;potenziale in vista della gara; nella Pirelli Cup 1000 Luca Malfatto ha centrato la decima&nbsp;posizione e Thomas Mattioli la quattordicesima, confermando una buona competitivit&agrave; del&nbsp;team anche nella classe regina.</p>
<p>Le gare della domenica, disputate sotto un cielo terso ma con un caldo opprimente, hanno&nbsp;visto scendere in pista i piloti della RR Cup, dove il terzetto Black Racing ha vissuto una&nbsp;gara intensa: Seelos #25 &egrave; scivolato in curva 6 ed &egrave; stato costretto al ritiro, Alder #183 ha&nbsp;ritrovato fiducia dopo le difficolt&agrave; dei round precedenti, chiudendo ventunesimo con una&nbsp;prestazione concreta, mentre Spaggiari #53, autore di una partenza brillante, si &egrave; portato&nbsp;in seconda posizione gi&agrave; al secondo giro ed ha costruito una gara di grande solidit&agrave;.&nbsp;All&rsquo;ultima curva dell&rsquo;ultimo giro una lieve sbavatura gli ha negato il podio in volata contro&nbsp;Isgr&ograve;, chiudendo quarto ma confermando maturit&agrave;, ritmo e continuit&agrave;.</p>
<p>La seconda gara di giornata, quella del Trofeo Italiano Amatori 600, ha regalato alla Black&nbsp;Racing due risultati di grande valore: Frascolino #96 ha conquistato il secondo podio&nbsp;consecutivo, chiudendo al secondo posto nella categoria 600 Base, mentre Nardello #555&nbsp;ha firmato il suo primo podio stagionale, con un terzo posto nella 600 Avanzata,&nbsp;sottolineando come il percorso di crescita di entrambi i piloti stia portando frutti concreti.&nbsp;</p>
<p>A chiudere il programma &egrave; stata la Pirelli Cup 1000, che ha visto i piloti Black Racing partire molto bene ed inserirsi subito nel gruppo degli inseguitori del trio di wild card; Mattioli #3, in fase di recupero sul gruppo di testa, &egrave; stato costretto al ritiro nel corso del quarto giro a causa di un problema tecnico che ha interrotto una gara promettente, mentre Malfatto #101 ha mantenuto il contatto con il gruppo di testa fino al terzultimo giro, quando il calo delle gomme ha frenato la sua Ducati, portandolo a chiudere in quattordicesima<br>posizione, dopo una gara comunque solida e combattuta.</p>
<p>"Nonostante qualche piccolo intoppo tecnico sono soddisfatto del percorso fatto finora -&nbsp;riporta il team manager Simone Barale -, tutti i tecnici ci stanno mettendo il cuore ed i piloti&nbsp;stanno crescendo velocemente, segno dell&rsquo;ottimo lavoro che stiamo facendo. Complimenti<br>ancora a Frascolino per il secondo podio consecutivo ed a Nardello per il suo primo podio&nbsp;stagionale con il team".</p>
<p>Il weekend di Cremona, durissimo sotto il profilo fisico e tecnico, ha confermato la crescita&nbsp;della Black Racing Squadra Corse, capace di reagire alle difficolt&agrave; e di trasformarle in&nbsp;risultati concreti; tra podi, prestazioni solide e segnali incoraggianti in tutte le categorie, il&nbsp;team lascia il Cremona Circuit con la consapevolezza di essere sulla strada giusta in vista&nbsp;del prossimo appuntamento stagionale, che avr&agrave; luogo sul Circuito Internazionale del&nbsp;Mugello nel weekend del 5/6 settembre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Drink Art accende il venerdì sera cuneese con la City Social Run e il dj set Wrangler Red Bull]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/drink-art-accende-il-venerdi-sera-cuneese-con-la-city-social-run-e-il-dj-set-wrangler-red-bull_124553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/drink-art-accende-il-venerdi-sera-cuneese-con-la-city-social-run-e-il-dj-set-wrangler-red-bull_124553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124553/154147.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il doppio appuntamento firmato Aperol ha conquistato il pubblico di Drink Art 2026, regalando due serate che hanno trasformato il cuore della citt&agrave; in un'esplosione di colori, musica e convivialit&agrave;. Un'altra conferma del successo di Drink Art, che continua a essere un punto di riferimento dell'estate, capace di unire buon bere, intrattenimento e voglia di stare insieme in un format sempre nuovo e coinvolgente.</p>
<p>Ma il viaggio non &egrave; ancora finito. Drink Art 2026 ha ancora in serbo tante emozioni e il prossimo appuntamento promette di essere tra i pi&ugrave; originali, dinamici e coinvolgenti dell'intera edizione, unendo musica, sport e divertimento in un'unica grande esperienza da vivere insieme.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio arriva infatti il DJ Set Wrangler Red Bull, pronto a portare un'ondata di energia per le vie della citt&agrave;. La grande novit&agrave; di quest'anno sar&agrave; la speciale City Social Run, organizzata in collaborazione con Runeo Club: chi ama correre, ma anche chi semplicemente vuole vivere una serata diversa dal solito, potr&agrave; seguire il Wrangler Red Bull lungo il percorso, lasciandosi trascinare dal ritmo della musica in un'esperienza originale, coinvolgente e aperta a tutti. Non sar&agrave; una gara, ma una grande festa in movimento, dove il protagonista sar&agrave; il divertimento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124553/small_154148.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>L'appuntamento &egrave; fissato alle ore 20 presso il Santuario degli Angeli, punto di partenza della corsa musicale che attraverser&agrave; la citt&agrave; fino a raggiungere Via Roma. Da quel momento la festa continuer&agrave; senza sosta: il DJ Set Wrangler Red Bull accender&agrave; il centro con musica ed energia, mentre cocktail d'autore, locali aperti, brindisi e l'atmosfera unica di Drink Art renderanno la serata ancora pi&ugrave; speciale.</p>
<p>Tra i protagonisti della serata ci sar&agrave; anche Confartigianato Cuneo, che partecipa a Drink Art con un'iniziativa dedicata allo sport, alla socialit&agrave; e all'inclusione. In piazza Audifreddi il pubblico potr&agrave; assistere a una speciale esibizione realizzata in collaborazione con l'Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, realt&agrave; impegnata nella promozione di attivit&agrave; capaci di favorire l'incontro tra le persone, il benessere psicofisico e la partecipazione attiva.</p>
<p>Il pubblico potr&agrave; assistere a una speciale esibizione di bocce quadre, una disciplina originale e inclusiva, adatta a persone di ogni et&agrave; e abilit&agrave;. Nata nel borgo provenzale di Haut de Cagnes, in Francia, dall'esigenza di adattarsi alle strade in pendenza dove la p&eacute;tanque tradizionale risultava pi&ugrave; difficile da praticare, questa particolare variante utilizza bocce dalla forma cubica e unisce gioco, movimento e socialit&agrave;.</p>
<p>Oggi le bocce quadre sono un'occasione per stare insieme, divertirsi e creare relazioni in un contesto aperto e accessibile. Attraverso questa collaborazione, Confartigianato Cuneo conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio, promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di comunit&agrave;, contribuendo a rendere Drink Art un evento sempre pi&ugrave; ricco di esperienze e condivisione.</p>
<p>L'invito &egrave; semplice: indossate le scarpe da ginnastica e unitevi alla City Social Run seguendo il truck Wrangler Red Bull tra musica ed energia. In piazza Audifreddi, invece, sar&agrave; possibile scoprire le bocce quadre grazie all'iniziativa di Confartigianato Cuneo in collaborazione con l'Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, per un momento di gioco e condivisione aperto a tutti.</p>
<p>E una volta arrivati in Via Roma. la festa continua con DJ set, cocktail, sorrisi e tanta voglia di ballare sotto le stelle.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, A1: Cuneo debutta contro le campionesse di Conegliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-cuneo-debutta-contro-le-campionesse-di-conegliano_124552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-a1-cuneo-debutta-contro-le-campionesse-di-conegliano_124552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124552/154146.jpg" title="Noemi Signorile, capitano di Cuneo" alt="Noemi Signorile, capitano di Cuneo" /><br /><p>&Egrave; stato annunciato nella serata di ieri, marted&igrave; 21 luglio, il calendario ufficiale della Serie A1 di Volley Femminile 2026-27, che vedr&agrave; protagonista anche Cuneo nella nuova dicitura societaria Granda Volley. E proprio questa scansione delle partite riserva alle Gatte biancorosse un inizio per nulla semplice, specialmente per quanto riguarda le prime sfide casalinghe. Signorile e compagne debutteranno infatti il 4 ottobre in casa contro le campionesse d&rsquo;Italia della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano. Una sfida subito proibitiva, dunque, cui seguiranno altre due partite a domicilio insidiosissime, contro Chieri e Firenze, inframezzate dalle trasferte in casa della neopromossa Talmassons e di Vallefoglia.</p>
<p>Da segnalare, inoltre, il fatto che quest&rsquo;anno non si giocher&agrave; a Cuneo il giorno di Santo Stefano, uno dei match pi&ugrave; suggestivi del campionato, dato che le Gatte il 26 dicembre saranno attese a Chieri. Ecco che allora il match pi&ugrave; natalizio che si potr&agrave; vivere al PalaSport di San Rocco sar&agrave; quello tra Cuneo e Talmassons in programma il 20 dicembre. Sar&agrave; invece una Befana all&rsquo;insegna della grande pallavolo quella che vivr&agrave; Cuneo nel 2027, perch&eacute; le Gatte ospiteranno proprio il 6 gennaio Vallefoglia.</p>
<p>Si annuncia poi un finale al cardiopalma per la Granda Volley, che avr&agrave; due sfide delicatissime nelle ultime due giornate: a Brescia contro la neopromossa Millennium e in casa contro Busto Arsizio, che quest&rsquo;anno ha rivoluzionato il proprio organico e potrebbe faticare pi&ugrave; delle stagioni precedenti.</p>
<p>Di seguito il calendario completo delle Gatte:</p>
<p>GIORNATA 1 &ndash; 4 ottobre</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano</p>
<p>GIORNATA 2 &ndash; 11 ottobre</p>
<p>Cda Volley Talmassons Fvg - Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 3 &ndash; 18 ottobre</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Reale Mutua Fenera Chieri &lsquo;76</p>
<p>GIORNATA 4 &ndash; 21 ottobre</p>
<p>Megabox Ond. Savio Vallefoglia &ndash; Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 5 &ndash; 25 ottobre</p>
<p>Granda Volley Cuneo &ndash; Il Bisonte Firenze</p>
<p>GIORNATA 6 &ndash; 1&deg; novembre</p>
<p>Cbf Balducci Hr Macerata &ndash; Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 7 &ndash; 8 novembre</p>
<p>Granda Volley Cuneo &ndash; Igor Gorgonzola Novara</p>
<p>GIORNATA 8 &ndash; 11 novembre</p>
<p>Choruslife Volley Bergamo &ndash; Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 9 &ndash; 15 novembre</p>
<p>Granda Volley Cuneo &ndash; Numia Vero Volley Milano</p>
<p>GIORNATA 10 &ndash; 22 novembre</p>
<p>Omag San Giovanni In M.No &ndash; Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 11 &ndash; 29 novembre</p>
<p>Granda Volley Cuneo &ndash; Savino Del Bene Scandicci</p>
<p>GIORNATA 12 &ndash; 6 dicembre</p>
<p>Granda Volley Cuneo &ndash; Banca Valsabbina Millennium Brescia</p>
<p>GIORNATA 13 &ndash; 9 dicembre</p>
<p>Laica Uyba Busto Arsizio &ndash; Granda Volley Cuneo</p>
<p>GIORNATA 14 &ndash; 13 dicembre</p>
<p>Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 15 - 20 dicembre</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Cda Volley Talmassons Fvg&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 16 &ndash; 26/27 dicembre</p>
<p>Reale Mutua Fenera Chieri &rsquo;76 - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 17 &ndash; 6 gennaio</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Megabox Ond. Savio Vallefoglia&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 18 &ndash; 10 gennaio</p>
<p>Il Bisonte Firenze - Granda Volley Cuneo&nbsp;&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 19 &ndash; 17 gennaio</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Cbf Balducci Hr Macerata&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 20 &ndash; 24 gennaio</p>
<p>Igor Gorgonzola Novara - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 21 &ndash; 31 gennaio</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Choruslife Volley Bergamo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 22 &ndash; 7 febbraio</p>
<p>Numia Vero Volley Milano - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 23 &ndash; 21 febbraio</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Omag San Giovanni In M.No&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 24 &ndash; 28 febbraio</p>
<p>Savino Del Bene Scandicci - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 25 &ndash; 8 marzo</p>
<p>Banca Valsabbina Millennium Brescia - Granda Volley Cuneo&nbsp;</p>
<p>GIORNATA 26 -13</p>
<p>/14 marzo</p>
<p>Granda Volley Cuneo - Laica Uyba Busto Arsizio&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giacomo Giraudo Cordero</dc:creator><author><name>Giacomo Giraudo Cordero</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti agricoli, sperimentazione al via dal 15 al 30 settembre: ecco le novità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124551/154145.jpg" title="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" alt="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" /><br /><p>Sar&agrave; attiva sul territorio piemontese dal 15 al 30 settembre 2026 e nuovamente dal 1&deg; al 15 aprile 2027 la sperimentazione per la rimodulazione temporanea delle limitazioni alla combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali. In presenza di condizioni idonee, nei Comuni piemontesi limitrofi a quelli classificati montani e limitatamente a queste finestre temporali, potr&agrave; essere consentita la combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali e di sfalcio relativi all&rsquo;arboricoltura. A verificare e comunicare la sussistenza delle condizioni meteo-climatiche che possano permettere la pratica sar&agrave; Arpa Piemonte, cui &egrave; stato affidato il compito di attivare e diffondere uno specifico bollettino informativo. Sulla base di tali indicazioni, i sindaci potranno adottare i provvedimenti di competenza previsti dalla normativa regionale, nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia ambientale.</p>
<p>Sono le importanti novit&agrave; introdotte dalla delibera approvata ieri dall&rsquo;Aula del Consiglio regionale del Piemonte, che recepisce i contenuti di quella messa a punto in materia dalla Giunta Regionale e approvata lo scorso 30 marzo. Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dagli assessori regionali all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Montagna Marco Gallo, che sottolineano: "&Egrave; un provvedimento che porta a conclusione un intenso iter di confronto con le associazioni di categoria agricole e i territori, frutto di un grande lavoro di messa a punto condotto dagli uffici regionali e Arpa Piemonte: una risposta concreta alle esigenze di quei Comuni ai quali la normativa vigente precludeva fino ad oggi la possibilit&agrave; di eliminare residui colturali e di sfalcio tramite l&rsquo;abbruciamento controllato all&rsquo;aperto, generando un&rsquo;evidente disparit&agrave; rispetto a localit&agrave; adiacenti classificate montane. Il provvedimento accoglie inoltre un&rsquo;importante richiesta venuta dal nostro mondo agricolo: di prevedere la sperimentazione per le colture di castagno, nocciolo, vite e altri fruttiferi situate in comuni confinanti con la zona montana regionale".</p>
<p>La sperimentazione interessa 144 Comuni piemontesi confinanti con la zona di qualit&agrave; dell&rsquo;aria classificata It0121 Montagna. Resta immutato il divieto di combustione dei materiali vegetali per l&rsquo;intero territorio regionale nel periodo compreso tra il 1&deg; novembre e il 31 marzo dell'anno successivo, come disposto all&rsquo;articolo 10, commi 2, 3 e 4 della legge regionale n. 15/2018, e nei comuni delle zone classificate It0118, It0119, It0120 dal 15 settembre al 15 aprile dell&rsquo;anno successivo oltre ai mesi di luglio e agosto, come disposto dalla dl69/2023. La Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Piemonte, monitorer&agrave; e valuter&agrave; gli effetti delle misure adottate La raccolta e valutazione dei dati raccolti attraverso la sperimentazione servir&agrave; anche a raccogliere elementi utili per la definizione di nuovi indirizzi e criteri destinati alla futura ridefinizione della suddivisione in zone del territorio regionale, anche in vista dell&rsquo;attuazione della nuova direttiva europea sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, iscrizioni aperte per il Centro educativo post-scolastico di Oasi Giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124550/154144.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre proseguono le attivit&agrave; dell'Estate ragazzi - Centro estivo, Oasi Giovani guarda gi&agrave; alla ripresa della scuola. Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2026-2027 al Centro educativo post-scolastico.</p>
<p>&Egrave; possibile iscriversi on-line, scaricando il modulo dal sito <a href="https://www.oasigiovani.it" target="_blank" rel="nofollow">www.oasigiovani.it</a>, scansionandolo ed inviandolo via e-mail a centroeducativo@oasigiovani.it. In alternativa &egrave; possibile consegnarlo a mano (o anche ritirarlo direttamente) presso la segreteria di corso Roma, il luned&igrave; ed il mercoled&igrave; dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18, ed il marted&igrave; dalle 16 alle 18.</p>
<p>Come ogni anno c'&egrave; la possibilit&agrave; di scegliere i giorni, gli orari ed il servizio mensa. Soltanto per le elementari viene proposto il servizio di accompagnamento &ndash; sia per il tempo normale che per il tempo pieno &ndash; dalla scuola all'ente. Continuer&agrave; anche il servizio mensa del marted&igrave; per le elementari (tempo normale): in questo caso le iscrizioni apriranno a settembre.</p>
<p>Per maggiori informazioni contattare il 331.5969044. "Il Centro educativo &ndash; dicono le educatrici &ndash; riaprir&agrave; ufficialmente i battenti il 14 settembre. Ma saremo attivi gi&agrave; dal 31 agosto al 9 settembre con il servizio &ldquo;solo compiti&rdquo;, su richiesta, dalle 14 alle 16.30".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una scritta in pietra di Luserna per valorizzare la frazione Prea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-scritta-in-pietra-di-luserna-per-valorizzare-la-frazione-prea_124512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-scritta-in-pietra-di-luserna-per-valorizzare-la-frazione-prea_124512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124512/154083.jpg" title="Una veduta di Prea (foto Wikipedia)" alt="Una veduta di Prea (foto Wikipedia)" /><br /><p>L'identit&agrave; e la vocazione turistica della frazione Prea si preparano a fare un ulteriore salto di qualit&agrave; grazie a un nuovo intervento di arredo urbano dal forte valore simbolico e promozionale.</p>
<p>La Giunta comunale di Roccaforte Mondov&igrave;, guidata dal sindaco, Paolo Bongiovanni, ha infatti dato il via libera alla concessione di un'area pubblica destinata ad accogliere un'installazione monumentale recante il nome della frazione.</p>
<p>La proposta &egrave; giunta dall'associazione culturale "Nusech dr Ky&egrave;", presieduta da Giuseppe Basso, che negli scorsi giorni ha presentato al Comune la richiesta formale per poter collocare la scritta "Prea" all'incrocio tra via G.B. Basso e via Frassine. L'opera consister&agrave; in grandi lettere singole in pietra di Luserna, alte novanta centimetri, posizionate su un piano appositamente regolarizzato.</p>
<h2>Scritta "Prea": un elemento identificativo per il territorio</h2>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa &egrave; quello di valorizzare il contesto locale, fornendo un elemento identificativo di benvenuto a turisti e visitatori e sottolineando il legame con le tradizioni del territorio.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo il progetto, sottolineando come la posa del manufatto contribuisca a caratterizzare la spiccata vocazione turistica della localit&agrave; montana.</p>
<p>Sotto il profilo tecnico e urbanistico, l'intervento rientra pienamente nell'ambito dell'edilizia libera come arredo urbano e non interferir&agrave; con la visibilit&agrave; automobilistica nel punto di giunzione viario. L'iniziativa verr&agrave; realizzata interamente a cura dell'associazione e senza alcun costo per le casse comunali.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Libera Cuneo dona libri alla scuola e alla biblioteca di Borgo San Dalmazzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/libera-cuneo-dona-libri-alla-scuola-e-alla-biblioteca-di-borgo-san-dalmazzo_124549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/libera-cuneo-dona-libri-alla-scuola-e-alla-biblioteca-di-borgo-san-dalmazzo_124549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124549/154143.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidio Libera di Cuneo ha effettuato la donazione di una parte significativa della propria collezione libraria alla comunit&agrave; di Borgo San Dalmazzo. L&rsquo;iniziativa, promossa dai volontari e dalle volontarie del presidio &ldquo;Emanuela Loi &ndash; Daniele Polimeni&rdquo;, conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;associazione nel promuovere la cultura come strumento di crescita civile.</p>
<p>Met&agrave; della collezione, composta da numerosi volumi autografati dagli autori, &egrave; stata destinata alla Biblioteca Civica Anna Frank, dove sar&agrave; messa a disposizione di cittadini, lettrici, lettori e appassionati. L&rsquo;altra met&agrave; arricchir&agrave; la biblioteca dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Ing. S. Grandis&rdquo;, offrendo a studentesse e studenti nuove opportunit&agrave; di lettura e approfondimento.</p>
<p>"Desideriamo esprimere il nostro pi&ugrave; sincero ringraziamento al presidio di Libera Cuneo per questo gesto di grande valore civile e culturale - &egrave; il commento dell'Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo -. La collaborazione con realt&agrave; impegnate nella promozione della legalit&agrave; e della cultura &egrave; per noi motivo di orgoglio e un segnale importante per le nuove generazioni".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio promosso dall&rsquo;Assessorato alla Legalit&agrave;, guidato da Clelia Imberti. Negli ultimi anni, attraverso il progetto &ldquo;I caff&egrave; della legalit&agrave;&rdquo;, ha proposto incontri pubblici, dialoghi con esperti, testimonianze e appuntamenti teatrali dedicati ai temi della giustizia, della memoria e delle buone pratiche per il contrasto di mafie e corruzione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
