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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=389rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Jul 2026 16:13:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Anas ha pubblicato il bando per la realizzazione della variante di Demonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anas-ha-pubblicato-il-bando-per-la-realizzazione-della-variante-di-demonte_124615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anas-ha-pubblicato-il-bando-per-la-realizzazione-della-variante-di-demonte_124615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124615/154242.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha pubblicato ufficialmente il bando per la realizzazione della variante di Demonte. A darne notizia &egrave; il senatore cuneese della Lega Giorgio Bergesio, con una nota diffusa nel pomeriggio di oggi, gioved&igrave; 23 luglio. &ldquo;Un risultato storico per la valle Stura e per l'intera provincia di Cuneo. Un&rsquo;opera attesa da anni che finalmente entra nella sua fase operativa&rdquo;, scrive il senatore.  </p>
<p>L'importo complessivo a base d'asta ammonta a 73.386.936,27 euro (Iva esclusa), comprensivo dell'esecuzione dei lavori (69.145.884,85 euro), dei servizi di monitoraggio ambientale, geotecnico e strutturale (2.057.617,31 euro) e degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso (2.183.434,11 euro). L'opera prevede una tempistica di realizzazione stimata in 900 giorni. La gara &egrave; condotta con procedura aperta ed interamente gestita in modalit&agrave; telematica tramite il Portale Acquisti di Anas Spa. Il criterio di aggiudicazione &egrave; l&rsquo;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa. Il termine per la presentazione delle offerte &egrave; il 6 ottobre 2026. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare all'avvio dei lavori entro giugno del prossimo anno.  </p>
<p>&ldquo;Parliamo di un'infrastruttura fondamentale per garantire la sicurezza della viabilit&agrave;, snellire il traffico pesante che da anni grava sul centro abitato di Demonte e restituire vivibilit&agrave; ai cittadini&rdquo;, prosegue Bergesio: &ldquo;La trasmissione degli atti da parte di Anas e la contestuale pubblicazione del bando segnano un punto di non ritorno. &Egrave; il frutto di un lavoro costante e di un&rsquo;attenzione concreta alle esigenze del nostro territorio e delle sue imprese. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini per l&rsquo;attenzione riservata al nostro territorio e il commissario straordinario Luca Bernardini il cui impegno e la cui costanza hanno reso possibile tagliare questo primo, importante traguardo. Continueremo a monitorare da vicino ogni fase fino all'apertura del cantiere&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio si veste di cultura: al via la rassegna "Libri in Festa - Estate 2026"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-si-veste-di-cultura-al-via-la-rassegna-libri-in-festa---estate-2026_124576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-si-veste-di-cultura-al-via-la-rassegna-libri-in-festa---estate-2026_124576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124576/154180.jpg" title="Libri in Festa 2026 a Garessio" alt="Libri in Festa 2026 a Garessio" /><br /><p>La citt&agrave; di Garessio si prepara a vivere una stagione estiva all'insegna della lettura e dell'approfondimento culturale. Il Polo Culturale cittadino, che racchiude biblioteca, archivio storico, museo e pinacoteca, ha infatti promosso la rassegna "Libri in Festa - Estate 2026", un ciclo di appuntamenti all'aperto pensato per accompagnare residenti e turisti tra le piazze del paese.</p>
<p>La programmazione prende il via con la sezione "Autori in Valle Tanaro". Il primo appuntamento &egrave; fissato per domenica 26 luglio alle 16.30 in piazza Marconi con la presentazione dell'antologia di racconti "Alberi maestri - Un bosco di storie".</p>
<p>Il ciclo proseguir&agrave; poi sabato 1&deg; agosto alle 17.30 in piazza San Giovanni per un incontro con l'autrice Graziella Belli, che presenter&agrave; il suo libro "I campi di patate fanno le onde - Storie di amicizie e guerra lungo il Tanaro".</p>
<h2>Il programma del mese di agosto</h2>
<p>Nel mese di agosto spazio ad "Aspettando Garessio in Fiore... Giallo !!!", kermesse interamente dedicata alle sfumature del mistero. Sabato 8 agosto, alle 17.30, in piazza San Giovanni saranno protagonisti Cristina Rava con "Strano, molto strano" e Bruno Vallepiano con "Senza una vera ragione".</p>
<p>Sabato 22 agosto, sempre alla stessa ora e nella medesima piazza, la scena sar&agrave; per Daniela Schembri Volpe e la sua opera "Il mazzo dodici tulipani".</p>
<p>A chiudere il ricco cartellone sar&agrave; l'evento speciale legato a "Garessio in Fiore", in programma per sabato 29 agosto alle 16.30 in piazza Marconi. Insieme a Elisa Veronesi si terr&agrave; un omaggio a Pia Pera (1956-2016), celebre scrittrice e giardiniera, per un pomeriggio che unisce felicemente la passione per i libri al tema del verde e della natura.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, si allontanano i fondi per l'adeguamento dello stadio: "Legittimo interrogarsi sulle scelte fatte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/bra-si-allontanano-i-fondi-per-l-adeguamento-dello-stadio-legittimo-interrogarsi-sulle-scelte-fatte_124614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/bra-si-allontanano-i-fondi-per-l-adeguamento-dello-stadio-legittimo-interrogarsi-sulle-scelte-fatte_124614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124614/154241.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Stadio &lsquo;Attilio Bravi&rsquo;, fondi pubblici e occasioni perse: Bra merita risposte&rdquo;. Questo il titolo del comunicato inviato alla nostra redazione da Giuliana Mossino, consigliera comunale della Lega di Bra. Il tema &egrave; quello relativo ai lavori di adeguamento dello stadio cittadino, molto discusso nell&rsquo;ultima stagione sportiva, in cui il Bra ha dovuto giocare a Sestri Levante le gare casalinghe del campionato di Serie C a causa della mancanza dei requisiti richiesti dell&rsquo;impianto braidese. Di seguito l&rsquo;intervento dell&rsquo;esponente del Carroccio.</p>
<p>&ldquo;La <a href="https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/sport-e-periferie/2026/avviso-sport-e-periferie-2026-pubblicati-gli-elenchi-dei-comuni-ammessi-a-valutazione-e-dei-comuni-esclusi-dal-22-luglio-decorrono-i-termini-perentori-per-il-caricamento-della-documentazione-progettuale-in-piattaforma/" target="_blank" rel="nofollow">graduatoria pubblicata</a> per il bando relativo all'adeguamento dello Stadio Attilio Bravi &egrave;&nbsp;formalmente provvisoria, ma la posizione ottenuta dal progetto del Comune di Bra, oltre il&nbsp;seicentesimo posto, rende di fatto irrealistica qualsiasi possibilit&agrave; di finanziamento. I numeri&nbsp;parlano chiaro e non possono essere ignorati.</p>
<p>Fin dall'insediamento di questa amministrazione ho espresso perplessit&agrave; sulla distribuzione&nbsp;delle deleghe assessorili, sostenendo che incarichi cos&igrave; importanti dovessero essere affidati&nbsp;sulla base di competenze specifiche, esperienza e capacit&agrave; gestionale. Oggi, di fronte a questo<br>risultato, credo sia legittimo chiedersi se quelle scelte abbiano garantito alla citt&agrave; la migliore&nbsp;capacit&agrave; possibile di programmare, progettare e intercettare risorse pubbliche.</p>
<p>La questione non riguarda soltanto un finanziamento ormai fuori portata. Riguarda la capacit&agrave;&nbsp;dell'amministrazione di individuare i progetti giusti, valutarne concretamente le possibilit&agrave; di&nbsp;successo e trasformare le opportunit&agrave; in risultati per il territorio.</p>
<p>A questo si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: il Comune ha gi&agrave; sostenuto&nbsp;costi per la redazione del progetto e per il piano di fattibilit&agrave; economico-finanziaria, gi&agrave;&nbsp;approvato. Se l'opera non dovesse essere realizzata, il rischio &egrave; che risorse pubbliche gi&agrave;&nbsp;investite non producano alcun beneficio per la comunit&agrave;.</p>
<p>Ma il danno pi&ugrave; grande &egrave; quello delle opportunit&agrave; perdute. Ogni bando mancato significa&nbsp;investimenti che non arrivano, interventi che non si realizzano e possibilit&agrave; di crescita che&nbsp;vengono colte da altri territori. Non basta partecipare ai bandi: occorre essere in grado di&nbsp;vincerli e di portare a casa risultati concreti.</p>
<p>Per questo il Sindaco e gli Assessori competenti hanno il dovere di spiegare ai cittadini le&nbsp;ragioni di un risultato cos&igrave; penalizzante e quali iniziative intendano adottare per evitare che&nbsp;l'ennesimo progetto strategico per Bra rimanga sulla carta. La politica si misura sui risultati e<br>oggi, purtroppo, il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti&rdquo;.</p>
<p><strong>Giuliana Mossino</strong><br><strong>Gruppo Lega &ndash; Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico lungo le linee ferroviarie per evitare consumo di suolo agricolo: la proposta di FdI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-lungo-le-linee-ferroviarie-per-evitare-consumo-di-suolo-agricolo-la-proposta-di-fdi_124613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-lungo-le-linee-ferroviarie-per-evitare-consumo-di-suolo-agricolo-la-proposta-di-fdi_124613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124613/154240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;La transizione energetica richiede idee innovative e il Piemonte pu&ograve; diventare protagonista sperimentando nuove soluzioni che coniughino sostenibilit&agrave; ambientale, produzione di energia e tutela del nostro patrimonio agricolo - dichiara Claudio Sacchetto, Consigliere regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della III Commissione Attivit&agrave; produttive ed energie del Consiglio regionale, illustrando l'Ordine del giorno presentato dal gruppo di Fratelli d'Italia e collegato al Disegno di legge n. 136 sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili avente ad oggetto: Dialogo con Rete Ferroviaria Italiana per valutare l&rsquo;adozione del sistema di fotovoltaico amovibile tra i binari ferroviari - con il nostro Ordine del giorno chiediamo alla Giunta regionale di avviare un confronto con Rete Ferroviaria Italiana per valutare la realizzazione di un progetto sperimentale di installazione di pannelli fotovoltaici amovibili tra i binari ferroviari, prendendo come riferimento il progetto gi&agrave; avviato con successo in Svizzera&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere di Fratelli d'Italia sottolinea come il sistema ferroviario piemontese possa rappresentare una straordinaria opportunit&agrave; per aumentare la produzione di energia pulita senza sottrarre terreno all'agricoltura.</p>
<p>&ldquo;Il Piemonte &ndash; sottolinea Sacchetto - dispone di circa 1.950 chilometri di rete ferroviaria, se si riuscisse progressivamente a valorizzare le superfici interne ai sedimi ferroviari e quelle immediatamente adiacenti, laddove tecnicamente e normativamente possibile, si calcola che si potrebbe arrivare a produrre energia sufficiente ad alimentare molte decine di migliaia di famiglie, senza consumare un solo metro quadrato di suolo agricolo, &egrave; questa la direzione che dobbiamo perseguire, utilizzare prioritariamente aree gi&agrave; infrastrutturate anzich&eacute; occupare terreni produttivi, che &egrave; anche l&rsquo;obiettivo che si &egrave; posta la Regione approvando la Legge sulle aree idonee&rdquo;.</p>
<p>Nel Cantone di Neuch&acirc;tel &egrave; gi&agrave; stato avviato un progetto pilota con pannelli fotovoltaici amovibili installati direttamente tra i binari, progettati per essere rimossi rapidamente durante gli interventi di manutenzione della linea.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un'esperienza che merita di essere approfondita anche in Piemonte, coinvolgendo RFI, il mondo universitario e gli enti di ricerca, durante l'approvazione della Legge sulle aree idonee abbiamo ribadito la necessit&agrave; di sviluppare le energie rinnovabili senza compromettere la competitivit&agrave; dell'agricoltura piemontese. Questa proposta va esattamente in quella direzione: innovazione, sostenibilit&agrave; e consumo di suolo pari a zero. La sfida della transizione energetica si vince anche individuando soluzioni intelligenti che sappiano valorizzare le infrastrutture esistenti&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Boves, tre giorni di festa in frazione Sant'Anna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-tre-giorni-di-festa-in-frazione-sant-anna_124611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-tre-giorni-di-festa-in-frazione-sant-anna_124611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124611/154234.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire da venerd&igrave; 24 luglio, torna in frazione Sant Anna l&rsquo;annuale festa della frazione. Dalle ore 20 si comincer&agrave; con il buon cibo con il Food and Drinks. Dalle ore 20 alle ore 22 si terr&agrave; il miglior gioco quiz dal vivo, il Dr. Why Quiz.&nbsp;Dalle 22:30 dj set con special guest &ldquo;Gigi l&rsquo;altro&rdquo; tributo Show in onore del Dj Gigi d&rsquo;Agostino seguir&agrave; il dj set con Mario Jay Bee.</p>
<p>Sabato 25 luglio alle ore 9 si terr&agrave; il quarto torneo di Sant&rsquo;anna Padel Party presso il Boves Padel Clu. La giornata proseguir&agrave; alle ore 14 con la gara a bocce petanque a sorteggio. A partire dalle ore 20 torna l&rsquo;amatissima serata mangereccia a base di chicken and chips (la cena polletto e patatine) - biglietti a esaurimento.&nbsp;A partire dalle ore 21 in collaborazione con la ASD Sportime Boves si terr&agrave; lo spettacolo di acrobazia aerea.&nbsp;Dalle 22 torna la musica con Max Mania Tribe Band Max Pezzali e 883 ad ingresso gratuito seguir&agrave; alle ore 23:30 special guest Matt Joe (ingresso gratuito).&nbsp;La serata proseguir&agrave; con il dj set dj Mario Jay Bee.</p>
<p>Domenica 26 luglio la giornata di festa inizier&agrave; con la messa solenne delle ore 10:30. Seguir&agrave; alle 15 o O-rientanna gara di Orienteering per grandi piccini in collaborazione con Pro team nord-ovest.&nbsp;Nel corso del pomeriggio ci sar&agrave; anche la rievocazione storica a tema gladiatori del I secolo con dimostrazione di combattimento e piccole lezioni di storia dell&rsquo;associazione Il Ludos Taurinorum.&nbsp;A seguire ci sar&agrave; il Nutella Party.&nbsp;Alle ore 20 torna alla grande cena campagnola, biglietti ad esaurimento la serata poi proseguir&agrave; dalle ore 21 con l&rsquo;orchestra non solo liscio. Imperdibile come ogni anno, luned&igrave; 27 ci sar&agrave; la cena delle lumache (biglietti ad esaurimento).</p>
<p>Per informazioni<br>Lidia Falco: 3407977519<br>Giulia Baudino: 3478472721</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: Bardini e Thiam, due nuovi difensori per il Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-bardini-e-thiam-due-nuovi-difensori-per-il-bra_124610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-bardini-e-thiam-due-nuovi-difensori-per-il-bra_124610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124610/154235.jpg" title="Mouhmadou Thiam con la maglia del Bra" alt="Mouhmadou Thiam con la maglia del Bra" /><br /><p>Nuovo giovane portiere in arrivo al Saluzzo. La societ&agrave; ha ufficializzato l&rsquo;ingaggio di Daniele Sapino, estremo difensore classe 2009 cresciuto nel settore giovanile della Juventus e proveniente dal Chisola.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124610/small_154236.jpg" alt="Daniele Sapino, nuovo portiere del Saluzzo"></p>
<p>Sempre in serie D, continua ad annunciare innesti il nuovo Bra: gli ultimi annunci riguardano Lorenzo Bardini e Mouhmadou Thiam. Bardini &egrave; un difensore centrale classe 2000 che dopo il settore giovanile al Pontedera, squadra con cui ha anche calcato i campi di serie C, ha maturato esperienze in D al Ponsacco e al Tuttocuoio, con cui ha giocato nelle ultime due annate.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124610/small_154237.jpg" alt="Lorenzo Bardino, nuovo giocatore del Bra"></p>
<p>Anche Thiam &egrave; un difensore centrale: grande stazza (&egrave; alto 1.92 metri) e un potenziale importante per il giovane classe 2006 proveniente dalla Pro Vercelli, dove &egrave; stato in Primavera e poi in prima squadra. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Traffico e cantieri: cambia la viabilità tra strada Bordino e strada Coste a Carrù]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/traffico-e-cantieri-cambia-la-viabilita-tra-strada-bordino-e-strada-coste-a-carru_124575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/traffico-e-cantieri-cambia-la-viabilita-tra-strada-bordino-e-strada-coste-a-carru_124575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124575/154179.jpg" title="Carrù, lavori in corso e limitazioni alla circolazione" alt="Carrù, lavori in corso e limitazioni alla circolazione" /><br /><p>Nuove modifiche temporanee alla viabilit&agrave; nel territorio comunale di Carr&ugrave; per consentire lo svolgimento di importanti interventi.</p>
<p>A tal proposito, &egrave; stato istituito il senso unico alternato regolato da impianto semaforico in un tratto compreso tra strada Bordino e strada Coste. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per permettere l'esecuzione in sicurezza di lavori di scavo per conto di E-Distribuzione Spa.</p>
<p>Le modifiche al traffico veicolare sono entrate ufficialmente in vigore a partire dal giorno 22 luglio 2026 e si protrarranno fino al termine delle attivit&agrave;, una conclusione stimata presumibilmente intorno al 22 agosto 2026.</p>
<h2>Limitazione alla circolazione: ecco la fascia oraria interessata</h2>
<p>La limitazione alla circolazione stradale &egrave; attiva esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20, con la totale esclusione delle ore notturne e delle giornate di sabato, domenica e festivi, riducendo cos&igrave; al minimo i disagi per i residenti e i pendolari durante i fine settimana.</p>
<p>Nello specifico, l'ordinanza impone l'allestimento di un cantiere mobile da parte dell'impresa esecutrice dei lavori, la ditta G.R.B., la quale opera nel tratto stradale che va dal fabbricato situato al numero civico 10 di strada Bordino fino all'intersezione con strada Coste, proseguendo poi su quest'ultima arteria fino all'altezza del civico 4.</p>
<p>La ditta incaricata dovr&agrave; occuparsi della posa e del mantenimento dell'efficienza della segnaletica stradale e semaforica temporanea, garantendo la corretta visibilit&agrave; del cantiere sia nelle ore diurne sia in quelle notturne a tutela della pubblica incolumit&agrave;. In caso di condizioni meteorologiche avverse che non consentano lo svolgimento delle attivit&agrave; in sicurezza, l'efficacia delle prescrizioni contenute nel provvedimento sar&agrave; temporaneamente sospesa.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, presto la sostituzione dei “pedali” per risolvere i disservizi ai passaggi a livello di Mussotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-presto-la-sostituzione-dei-pedali-per-risolvere-i-disservizi-ai-passaggi-a-livello-di-mussotto_124608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-presto-la-sostituzione-dei-pedali-per-risolvere-i-disservizi-ai-passaggi-a-livello-di-mussotto_124608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124608/154231.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 luglio si &egrave; svolto ad Alba un sopralluogo al passaggio a livello nei pressi della stazione ferroviaria di Frazione Mussotto, lungo la linea SFM4.</p>
<p>L'incontro tecnico all&rsquo;incrocio tra corso Bra e corso Canale &egrave; stato organizzato a seguito dei recenti disservizi che hanno interessato i due passaggi a livello della frazione. Nelle scorse settimane si sono infatti verificati diversi malfunzionamenti, tra cui il mancato abbassamento delle sbarre al sopraggiungere del treno, con conseguenti tempi di attesa per circolazione stradale e pedonale e ritardi sul traffico ferroviario e cittadino, soprattutto nelle ore di punta.</p>
<p>Al sopralluogo hanno partecipato il sindaco di Alba Alberto Gatto, gli assessori Edoardo Fenocchio (Trasporti pubblici) e Davide Tibaldi (Quartieri), il presidente del Comitato di Quartiere Mussotto Giovanni Lano, la presidente del Comitato Pendolari Alba Sonia Grimaldi, Luisella Bordino in rappresentanza dei commercianti di corso Bra e Antonio Perazzone della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Torino di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, i tecnici di RFI hanno illustrato il quadro degli interventi programmati, confermando che le criticit&agrave; maggiormente impattanti saranno affrontate entro la fine del mese mediante la sostituzione di diverse componenti dell&rsquo;impianto, tra cui il cosiddetto &ldquo;pedale&rdquo;, dispositivo deputato al rilevamento del passaggio del treno attraverso la pressione esercitata sulla rotaia.</p>
<p>Secondo quanto rappresentato dai tecnici di RFI, i disservizi registrati negli ultimi mesi sarebbero riconducibili alle elevate temperature, che avrebbero inciso sul funzionamento dei sensori digitali &ldquo;conta-assi&rdquo;. Si tratta di dispositivi di ultima generazione, caratterizzati da un&rsquo;elevata sensibilit&agrave; operativa, che avrebbero risentito delle condizioni termiche eccezionali rilevate tra giugno e luglio, determinando i disagi che hanno interessato i passaggi a livello di Frazione Mussotto.</p>
<p>L'incontro ha consentito di avviare un confronto diretto e costruttivo tra l'Amministrazione comunale e RFI, con l'obiettivo di monitorare l'attuazione degli interventi e garantire il ripristino di condizioni di regolarit&agrave; del servizio.</p>
<p>Dichiarano congiuntamente il sindaco Alberto Gatto e gli assessori Edoardo Fenocchio e Davide Tibaldi: "La situazione registrata nelle ultime settimane non era pi&ugrave; sostenibile per i residenti, i pendolari, i commercianti e per tutti coloro che ogni giorno attraversano i passaggi a livello di Mussotto. Prendiamo atto dell'impegno assunto dai tecnici a sostituire entro fine mese i componenti che hanno causato i malfunzionamenti e continueremo a seguire con attenzione l'evolversi della situazione. La regolarit&agrave; della viabilit&agrave; e della circolazione ferroviaria devono rimanere una priorit&agrave; assoluta. Ringraziamo i comitati, i cittadini e le attivit&agrave; economiche che hanno contribuito a segnalare tempestivamente i disagi, permettendo di mantenere alta l'attenzione su un problema che richiede una risposta rapida e concreta. Durante il sopralluogo abbiamo ragionato con RFI su soluzioni strutturali che possono risolvere le interferenze tra la linea ferroviaria e la viabilit&agrave;, da attuare con il coinvolgimento della Regione e dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese, affinch&eacute; possa migliorare la viabilit&agrave; del quartiere Mussotto e della citt&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'eurodeputato francese Gregory Allione in visita alla ex caserma "Mario Fiore" di Borgo San Dalmazzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-eurodeputato-francese-gregory-allione-in-visita-alla-ex-caserma-mario-fiore-di-borgo-san-dalmazzo_124607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-eurodeputato-francese-gregory-allione-in-visita-alla-ex-caserma-mario-fiore-di-borgo-san-dalmazzo_124607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124607/154227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 luglio l&rsquo;eurodeputato francese Gregory Allione, presidente della F&eacute;d&eacute;ration Nationale des Sapeurs-Pompiers de France dal 2018 al 2023 e parlamentare europeo, ha visitato l&rsquo;area della ex caserma Mario Fiore di Borgo San Dalmazzo, al centro del progetto Cittadella a protezione del territorio delle Alpi Marittime, finanziato per il primo lotto di interventi dal Bando Stars della Fondazione CRC.</p>
<p>Volontario dei vigili del fuoco sin da giovanissimo, Allione ha maturato una lunga carriera nel corpo dei Sapeurs-Pompiers francesi. Proprio questa competenza specifica, oggi messa al servizio del suo ruolo istituzionale, ha motivato la visita: una giornata di approfondimento sul territorio transfrontaliero, organizzata su sua richiesta, per valutare insieme ad amministrazioni e tecnici le opportunit&agrave; di miglioramento dell&rsquo;interoperabilit&agrave; tra i sistemi di protezione civile europei, con particolare attenzione alla cooperazione tra Italia e Francia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124607/small_154228.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La delegazione francese che ha accompagnato l&rsquo;eurodeputato era composta dal suo assistente J&eacute;r&eacute;my Senatore; da Jean‑Claude Castel, presidente del consiglio d&rsquo;amministrazione del SDIS 04; dalla sindaca di Le Lauzet-Ubaye, Agn&egrave;s Pignatel; dal Col. Sylvain Besson, direttore del SDIS 04; da Laure Ansel, responsabile del servizio &ldquo;Ricerca di finanziamenti e supporto al coordinamento strategico&rdquo; del SDIS 04; dal Lt. Jean‑Paul Monet, ufficiale di collegamento per il progetto europeo DARE.</p>
<p>Dopo una serata nell&rsquo;Ubaye con amministrazioni locali e Sapeurs-Pompiers dello SDIS04, l&rsquo;europarlamentare &egrave; stato accolto al Colle della Maddalena da una delegazione dell&rsquo;Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo e dal gruppo AIB&ndash;Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo e Demonte. La visita &egrave; proseguita a Pietraporzio, dove Allione ha potuto osservare direttamente l&rsquo;area oggetto del recente caso studio sugli incendi boschivi. L&rsquo;eurodeputato ha poi incontrato i volontari presso la sede AIB‑PC Piemonte / Unione Montana a Demonte, prima di raggiungere Borgo San Dalmazzo e, in chiusura di giornata, il Centro di Alta Formazione AIB-PC del Formont a Peveragno.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124607/small_154229.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A Borgo San Dalmazzo la sindaca Roberta Robbione, gli assessori Fabio Armando e Armando Boaglio, il consigliere Gerardo Matta e la consulente Cristiana Taricco hanno illustrato all&rsquo;eurodeputato il progetto della Cittadella e le sue finalit&agrave; a servizio del territorio transfrontaliero, evidenziando il valore strategico dell&rsquo;investimento sostenuto dalla Fondazione CRC per la prevenzione, la formazione e la gestione delle emergenze nelle Alpi Marittime.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124607/small_154230.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La delegazione italiana della Protezione Civile e del Formont era composta da Laura Porracchia, Daniele Tallone e da Sergio Pirone, punto di riferimento per quanto riguarda gli aspetti pi&ugrave; propriamente tecnici dell&rsquo;incontro. Importante la presenza dell&rsquo;assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, oltre al vicepresidente ANA Cuneo Antonio Franza, al coordinatore dell&rsquo;Unit&agrave; di Protezione Civile dell'Associazione Nazionale Alpini Cuneo, Walter Rapetti, del Maggiore dei Carabinieri Luca Rossi e del Luogotenente Michele Cerri. Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentato dall&rsquo;architetto Giacomo Marzo e dall&rsquo;ingegnere Matteo Baralis, ha curato la visita alla parte dell&rsquo;area dell&rsquo;ex caserma Mario Fiore oggi sotto la sua gestione.</p>
<p>La visita &egrave; stata organizzata congiuntamente dal Comune di Borgo San Dalmazzo con lo SDIS04 e la Comunit&agrave; di Comuni Vall&eacute;e Ubaye&ndash;Serre Pon&ccedil;on, nell&rsquo;ambito delle relazioni gi&agrave; avviate tra i territori frontalieri.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzano torna protagonista nel motorsport: sarà main sponsor del Rally Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/cinzano-torna-protagonista-nel-motorsport-sara-main-sponsor-del-rally-regione-piemonte_124606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/cinzano-torna-protagonista-nel-motorsport-sara-main-sponsor-del-rally-regione-piemonte_124606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124606/154226.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cinzano, storico marchio piemontese nato a Torino nel 1757 e conosciuto in tutto il mondo per i suoi vermouth e spumanti, sar&agrave; main sponsor del Rally Regione Piemonte, al fianco del Cinzano Rally Team, associazione organizzatrice della manifestazione.</p>
<p>La collaborazione nasce in un momento particolarmente significativo per il brand. Nel 2025 Cinzano &egrave; infatti entrato a far parte del Gruppo Caffo 1915, proprio nell&rsquo;anno del 110&deg; anniversario della fondazione dell&rsquo;azienda calabrese. Un&rsquo;operazione che ha riportato Cinzano sotto una propriet&agrave; italiana, con l&rsquo;obiettivo di rilanciarne il patrimonio storico, l&rsquo;identit&agrave; piemontese e la presenza sui mercati internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Da via Dora Grossa a Diano d&rsquo;Alba</h2>
<p>La storia di Cinzano comincia nel cuore di Torino. Nel 1757 i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano aprirono la loro bottega in via Dora Grossa 18, l&rsquo;attuale via Garibaldi, ponendo le basi di quella che sarebbe diventata una delle aziende pi&ugrave; conosciute al mondo per i suoi vermouth e spumanti.</p>
<p>Il legame con il Piemonte, tuttavia, non rimase confinato alla capitale sabauda. Una parte fondamentale della storia produttiva del marchio &egrave; infatti legata a Santa Vittoria d&rsquo;Alba, dove, a partire dalla seconda met&agrave; dell&rsquo;Ottocento, si svilupp&ograve; lo storico stabilimento Cinzano.</p>
<p>&Egrave; proprio da questa storia profondamente legata al territorio che nasce anche il rapporto tra Cinzano e il comitato che oggi organizza il Rally Regione Piemonte. Le prime tre edizioni del Rally di Cinzano, disputate nel 1989, 1990 e 1991, ebbero infatti come base e punto di partenza lo stabilimento Cinzano di Santa Vittoria d&rsquo;Alba.</p>
<p>Oggi la storia produttiva del marchio prosegue a Valle Talloria, nel comune di Diano d&rsquo;Alba, dove si trova il nuovo stabilimento a conferma del forte legame di Cinzano con le Langhe e con il Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cinzano e il motorsport: una storia di velocit&agrave;</h2>
<p>Nel mondo dei rally, il marchio rossobl&ugrave; &egrave; legato a una delle epoche pi&ugrave; affascinanti della storia delle corse italiane. Alla fine degli anni Settanta, Cinzano comparve sulle livree della Fiat 131 Abarth Rally, vettura capace di conquistare tre titoli mondiali Costruttori nel 1977, 1978 e 1980. Nello stesso periodo, nel 1979, il nome Cinzano apparve anche sulla Lancia Beta Montecarlo portata in gara da Stig Blomqvist e Bj&ouml;rn Cederberg allo J&auml;nner Rallye.</p>
<p>Il rapporto del marchio con il motorsport non si limit&ograve; per&ograve; ai rally. Negli anni Settanta e Ottanta Cinzano fu presente anche sui circuiti di Formula 1 attraverso attivit&agrave; di visibilit&agrave; pubblicitaria. Tra gli episodi pi&ugrave; significativi figura il Gran Premio del Portogallo del 1985, disputato sul circuito di Estoril, dove il marchio compariva sui cartelloni pubblicitari posizionati lungo il tracciato.</p>
<p>A partire dal 2000, Cinzano scelse poi il Motomondiale come piattaforma internazionale per dialogare con un pubblico pi&ugrave; giovane. Il percorso inizi&ograve; con il Gran Premio d&rsquo;Italia al Mugello, primo di quattro appuntamenti della stagione disputati con Cinzano nel ruolo di title sponsor, e prosegu&igrave; negli anni successivi attraverso la sponsorizzazione di numerosi Gran Premi internazionali.</p>
<p>Una strategia coerente con la tradizionale politica del marchio nel motorsport, storicamente orientata a sostenere le manifestazioni sportive piuttosto che singole squadre o singoli piloti.</p>
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<h2>Un nuovo capitolo tra territorio e motorsport</h2>
<p>Pi&ugrave; che un semplice ritorno, la presenza di Cinzano al Rally Regione Piemonte rappresenta il ricongiungimento tra un marchio, un territorio e una storia sportiva che affondano le proprie radici negli stessi luoghi.</p>
<p>La partnership con il Cinzano Rally Team costituisce il primo passo di un percorso che guarda oltre il singolo appuntamento, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare nel tempo il rapporto tra uno dei marchi pi&ugrave; iconici del Piemonte, le Langhe e il mondo delle competizioni automobilistiche.</p>
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<h2>IL PROGRAMMA DI GARA</h2>
<h2>Mercoled&igrave; 29 e gioved&igrave; 30 luglio</h2>
<p>Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.</p>
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<h2>Venerd&igrave; 31 luglio</h2>
<p>Motori accesi per lo Shakedown.</p>
<p>Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sar&agrave; rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalit&agrave; per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.</p>
<p>La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regaler&agrave; il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvier&agrave; in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi pi&ugrave; affascinanti della regione. Le vetture si avviano cos&igrave; verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.</p>
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<h2>Sabato 1&deg; agosto: il via ai duelli</h2>
<p>Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata pi&ugrave; intensa ed estenuante del rally. &Egrave; qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severit&agrave; del cronometro.</p>
<p>Sette le &ldquo;piesse&rdquo; in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizier&agrave; a delineare la classifica.</p>
<p>Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventoler&agrave; la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria</h2>
<p>La giornata scatter&agrave; alle 09:00 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi sapr&agrave; incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.</p>
<p>Ed il gran finale sar&agrave; la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegner&agrave; punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verr&agrave; festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porter&agrave; il nome di Gilberto "Gil" Calleri.</p>
<p>Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che &egrave; andata ben oltre i confini nazionali. La nuova &ldquo;Gil Calleri Power Stage&rdquo; sar&agrave; un tributo alla sua passione, alla sua visione e all&rsquo;eredit&agrave; sportiva che continua a vivere con il lavoro dell&rsquo;organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La bandiera a scacchi sventola ad Alba</h2>
<p>A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l'arrivo &egrave; previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccher&agrave; alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si dar&agrave; il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.</p>
<p>Questo particolare momento sar&agrave; preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del &nbsp;concorso &ldquo;Motori a colori&rdquo; l&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla &nbsp; fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito <a href="https://www.rallyalba.it/motori-a-colori" target="_blank" rel="nofollow">www.rallyalba.it/motori-a-colori</a>.</p>
<p>Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avr&agrave; momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.</p>
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<h2>#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE</h2>
<p>Sar&agrave; uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sar&agrave; inaugurato venerd&igrave; 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetter&agrave; live, con la possibilit&agrave; di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sar&agrave; anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell&rsquo;Asti Docg, Proglio Spa e l&rsquo;Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerd&igrave;, il parco chiuso del venerd&igrave; del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porter&agrave; tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.</p>
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<h2>I CANALI SOCIALI DEL RALLY DI ALBA</h2>
<p>Facebook: @rallyregionepiemonte</p>
<p>Instagram: @rallyregionepiemonte</p>
<p><a href="https://www.rallyregionepiemonte.com" target="_blank" rel="nofollow">www.rallyregionepiemonte.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Brondello fra i 39 Comuni  ammessi alla sperimentazione degli abbruciamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/anche-brondello-fra-i-39-comuni-ammessi-alla-sperimentazione-degli-abbruciamenti_124605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/anche-brondello-fra-i-39-comuni-ammessi-alla-sperimentazione-degli-abbruciamenti_124605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124605/154225.jpg" title="Paolo Radosta" alt="Paolo Radosta" /><br /><p>&ldquo;Accogliamo con grande soddisfazione il via libera definitivo del Consiglio regionale del Piemonte alla delibera sulla sperimentazione degli abbruciamenti nei Comuni pedemontani&rdquo;.</p>
<p>A dichiararlo &egrave; Paolo Radosta, sindaco di Brondello, all&rsquo;indomani dell&rsquo;approvazione del provvedimento che inserisce ufficialmente anche il territorio brondellese tra i 39 Comuni cuneesi ammessi alla sperimentazione.</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare la Regione Piemonte, in particolare gli Assessorati all&rsquo;Agricoltura, all'Ambiente e alla Montagna, oltre che nella figura del nostro Presidente Cirio, per aver dimostrato concreta attenzione e capacit&agrave; d'ascolto nei confronti delle istanze portate avanti dai sindaci del territorio. Ricordo bene quando questa specifica richiesta venne avanzata con forza e determinazione insieme all&rsquo;amico e collega sindaco di Pagno, Nico Giusiano di fronte all' assessore Bongioanni: gi&agrave; allora avevamo evidenziato l'assurdit&agrave; di norme che penalizzavano i nostri contesti geografici rispetto alle aree montane confinanti&rdquo;.</p>
<p>Il provvedimento apre ora a finestre temporali definite di deroga (previste in autunno, dal 15 al 30 settembre, e in primavera, dal 1&deg; al 15 aprile), estendendo inoltre l'autorizzazione a tutti i residui colturali dei fruttiferi e rispondendo cos&igrave; a una storica richiesta delle organizzazioni agricole.</p>
<p>&ldquo;Questo traguardo &ndash; prosegue il sindaco Radosta &ndash; dimostra come la voce dei territori, per quanto piccoli possano essere nei numeri, debba essere e sia al centro della decisionalit&agrave; della Regione Piemonte quando si parla di esigenze reali e quotidiane. Riteniamo che questa misura rappresenti un passo avanti fondamentale e di sicuro aiuto nella gestione e nella manutenzione del verde e delle aree boschive pedemontane, coniugando il lavoro agricolo con la tutela e la prevenzione del territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, venerdì l'ultimo saluto a Edoardo Manassero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-venerdi-l-ultimo-saluto-a-edoardo-manassero_124603.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-venerdi-l-ultimo-saluto-a-edoardo-manassero_124603.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124603/154222.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Borgo San Dalmazzo saluter&agrave; per l'ultima volta Edoardo Manassero domani, venerd&igrave; 24 luglio. I funerali saranno celebrati alle 17 nella chiesa di San Dalmazzo, a Borgo, a cui seguir&agrave; la tumulazione nel cimitero locale. Sempre nella stessa chiesa, questa sera, gioved&igrave; 23 luglio, alle 20.30, sar&agrave; recitato il rosario.&nbsp;</p>
<p>Edoardo Manassero &egrave; morto in un <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/incidente-nella-notte-alle-porte-di-cuneo-morto-un-venticinquenne-di-borgo_124517.html" target="_blank" rel="nofollow">tragico incidente stradale</a> avvenuto alle porte di Cuneo nella notte tra marted&igrave; e mercoled&igrave;. Aveva 25 anni.&nbsp;Il giovane lascia i genitori Elena e Danilo, il fratello Ferdinando, la zia Grazia, la nonna Graziella, parenti e amici.</p>
<p>La famiglia fa sapere che eventuali offerte saranno devolute ai bambini della Lega del Filo d&rsquo;Oro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 14:07:37 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Paroldo il teatro racconta Don Milani: il secondo appuntamento di Palodium]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-il-teatro-racconta-don-milani-il-secondo-appuntamento-di-palodium_124574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-paroldo-il-teatro-racconta-don-milani-il-secondo-appuntamento-di-palodium_124574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124574/154178.jpg" title="Don Milani" alt="Don Milani" /><br /><p>Prosegue la diciassettesima edizione di Palodium, la celebre rassegna culturale estiva promossa dal Comune di Paroldo. Dopo la serata d'apertura, il cartellone propone un appuntamento di grande spessore civile e pedagogico dedicato alla figura di Don Lorenzo Milani, il celebre Priore di Barbiana che ha segnato la storia della scuola e dell'educazione in Italia.</p>
<p>Gioved&igrave; 30 luglio, alle ore 21, lo scenario in pietra di borgata Cavallini si trasformer&agrave; in un suggestivo teatro all'aperto per accogliere lo spettacolo "La parola fa eguali", prodotto da teatro Caverna. La rappresentazione vanta la regia di Damiano Grasselli e l'interpretazione sul palco di Viviana Magoni.</p>
<p>L'opera sceglie di raccontare la figura di Don Milani attraverso gli occhi di Adele Corradi, l'insegnante che affianc&ograve; a lungo il sacerdote nell'esperienza scolastica di Barbiana, offrendo uno spunto di riflessione quanto mai attuale su temi fondamentali quali l'accesso all'istruzione, l'importanza della parola e la partecipazione democratica.</p>
<h2>Pubblico protagonista dello spettacolo</h2>
<p>Elemento centrale della serata sar&agrave; la dimensione interattiva. Lo spettacolo prevede infatti il coinvolgimento diretto del pubblico, che sar&agrave; chiamato a sperimentare in prima persona un laboratorio di scrittura collettiva ispirato proprio al metodo didattico barbianese, trasformando la platea in uno spazio aperto di dialogo ed elaborazione condivisa.</p>
<p>L'evento si inserisce nel pi&ugrave; ampio progetto "Teatro in Alta Langa &ndash; Estate 2026", un'iniziativa nata dalla sinergia tra i Comuni di Paroldo, Mombarcaro, Arguello e San Benedetto Belbo per fare rete sul territorio e portare proposte culturali nei piccoli centri. Soddisfatto il sindaco di Paroldo, Andrea Ferro, che ha sottolineato come la cornice di borgata Cavallini rappresenti l'identit&agrave; stessa del paese e come la collaborazione tra piccoli Comuni consenta di strutturare eventi d'eccellenza capace di dare nuova linfa alla comunit&agrave;.</p>
<p>La manifestazione &egrave; promossa dal Comune di Paroldo insieme alla Pro Loco, alle Masche di Paroldo, all'Ecomuseo della Pecora delle Langhe e alla Compagnia Teatro Marenco di Ceva, con il sostegno della Fondazione CRC. L'ingresso &egrave; gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni &egrave; possibile contattare il numero telefonico 0174 789040 oppure consultare il sito web <a href="https://www.paroldoaltralanga.com" target="_blank" rel="nofollow">www.paroldoaltralanga.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Concurso Internacional de Guitarra José Tomás: secondo posto per il borgarino Nicolò Bertone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concurso-internacional-de-guitarra-jose-tomas-secondo-posto-per-il-borgarino-nicolo-bertone_124602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concurso-internacional-de-guitarra-jose-tomas-secondo-posto-per-il-borgarino-nicolo-bertone_124602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124602/154221.jpg" title="Nicolò Bertano" alt="Nicolò Bertano" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo internazionale per il giovane chitarrista Nicol&ograve; Bertano, che ha conquistato il 2&deg; premio nella categoria Juvenil (fino a 22 anni) della 25&ordf; edizione del Concurso Internacional de Guitarra Jos&eacute; Tom&aacute;s &ndash; Villa de Petrer, uno dei pi&ugrave; prestigiosi concorsi internazionali dedicati alla chitarra classica, svoltosi a Villa de Petrer (Alicante, Spagna).<br><br>Alla competizione hanno partecipato 33 giovani chitarristi provenienti da quindici Paesi: Francia, Spagna, Colombia, Kazakistan, Italia, Messico, Austria, Serbia, Stati Uniti, Polonia, Romania, Belgio, Portogallo, Germania e Russia.<br><br>Articolato in tre prove &ndash; eliminatoria, semifinale e finale &ndash; il concorso ha visto accedere all'ultima fase soltanto cinque concorrenti. Nicol&ograve; Bertano &egrave; stato l'unico italiano a raggiungere la finale, distinguendosi per maturit&agrave; interpretativa, qualit&agrave; del suono, sensibilit&agrave; musicale e solidit&agrave; tecnica, fino ad aggiudicarsi il 2&deg; premio.<br><br>Il riconoscimento assume un significato ancora maggiore considerando il livello eccezionalmente elevato della competizione, che ogni anno richiama alcuni dei migliori giovani chitarristi del panorama internazionale e rappresenta uno dei pi&ugrave; autorevoli appuntamenti europei dedicati ai giovani talenti della chitarra classica.<br><br>Bertano Nicol&ograve; sta completando il Triennio Accademico presso il Conservatorio "Luigi Boccherini" di Lucca, dove studia con il M&deg; Giampaolo Bandini. Dal prossimo anno accademico proseguir&agrave; il proprio percorso con il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, nella classe del M&deg; Lorenzo Micheli.<br><br>Il risultato ottenuto in Spagna si aggiunge ai numerosi riconoscimenti conquistati negli ultimi anni e conferma il percorso di crescita del giovane musicista borgarino nel panorama chitarristico internazionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo asilo per il paese: Piozzo cerca un gestore per l'ex casa di riposo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-asilo-per-il-paese-piozzo-cerca-un-gestore-per-l-ex-casa-di-riposo_124573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-asilo-per-il-paese-piozzo-cerca-un-gestore-per-l-ex-casa-di-riposo_124573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124573/154177.jpg" title="Veduta aerea di Piozzo" alt="Veduta aerea di Piozzo" /><br /><p>Un'importante iniziativa a favore delle famiglie e dei pi&ugrave; piccoli prende forma nel Comune di Piozzo. L'amministrazione comunale ha reso noto un bando di gara ad evidenza pubblica per l'assegnazione in concessione amministrativa d'uso di una porzione dell'immobile comunale dell'ex casa di riposo, situato al civico 4 di via Ravera. L'obiettivo dell'ente guidato dal responsabile del procedimento, il dottor Vincenzo Di Piazza, &egrave; destinare lo spazio alla creazione e gestione di un servizio educativo per la prima infanzia.</p>
<p>La struttura oggetto dell'affidamento presenta una superficie coperta di 190 metri quadrati, a cui si aggiunge un'area esterna annessa di 51 metri quadrati. La concessione avr&agrave; una durata iniziale di cinque anni &mdash; con decorrenza fissata al 1&deg; settembre 2026 &mdash; ed &egrave; previsto un canone minimo annuo a base di gara pari a 3.600 euro. La durata dell'affidamento potr&agrave; essere eventualmente rinnovata per un ulteriore quinquennio.</p>
<p>La selezione per l'aggiudicazione avverr&agrave; con il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, prendendo in considerazione sia la componente tecnica (fino a 70 punti su 100) che quella economica (fino a 30 punti per il rialzo sul canone). Sotto il profilo tecnico, la commissione premier&agrave; maggiormente la scelta di attivare un vero e proprio micronido rispetto a uno spazio gioco (ex baby parking), oltre a valutare la qualit&agrave; della proposta formativa, l'esperienza pregressa del soggetto gestore e la pianificazione di eventuali lavori di miglioramento e manutenzione dell'immobile.</p>
<h2>Come partecipare alla gara</h2>
<p>La gara &egrave; aperta a enti del terzo settore, cooperative sociali, imprese sociali e altri soggetti privati in possesso dei requisiti idonei alla gestione dei servizi per l'infanzia.</p>
<p>Per partecipare alla procedura &egrave; obbligatorio effettuare un sopralluogo preventivo presso la struttura entro il 21 agosto 2026, previo appuntamento con l'ufficio comunale. I plichi contenenti le offerte amministrative, tecniche ed economiche dovranno pervenire all'ufficio protocollo del municipio entro e non oltre le 12 del 24 agosto 2026. L'apertura delle buste si terr&agrave; in seduta pubblica il 27 agosto alle 10.</p>
<p>La documentazione completa di gara e i moduli di candidatura sono reperibili sul sito ufficiale dell'ente all'indirizzo <a href="https://www.comune.piozzo.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.piozzo.cn.it</a>. Per eventuali chiarimenti di carattere amministrativo &egrave; possibile contattare l'ufficio segreteria al numero di telefono 0173 795101 o inviare un'e-mail a <a href="mailto:info@comune.piozzo.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">info@comune.piozzo.cn.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, la proposta di Bergesio: "Si valuti la detenzione ai domiciliari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-la-proposta-di-bergesio-si-valuti-la-detenzione-ai-domiciliari_124598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-la-proposta-di-bergesio-si-valuti-la-detenzione-ai-domiciliari_124598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124598/154216.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Rivolgo un fermo e accorato appello affinch&eacute; si possa valutare, nell&rsquo;ambito delle competenze e degli strumenti previsti dall&rsquo;ordinamento, la possibilit&agrave; che Mario Roggero possa espiare la pena attraverso una misura alternativa, quale la detenzione domiciliare. Parliamo di un uomo di 72 anni che, dopo una vita di lavoro e dopo essere stato vittima di una drammatica rapina, chiede che gli sia riconosciuta questa opportunit&agrave;, ove ne ricorrano i presupposti di legge e al di l&agrave; dell'iter per la richiesta di grazia che spetta al Presidente della Repubblica. &Egrave; auspicabile dare un segnale nel segno di una giustizia che sappia coniugare fermezza e umanit&agrave;&rdquo;.<br><br>​Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive a Palazzo Madama, durante il sindacato ispettivo al Senato con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, al quale ha rivolto un appello affinch&eacute; si faccia tramite della richiesta con il ministro della Giustizia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Miss mamma italiana", la più elegante è la vignolina Raffaella Giraudo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/miss-mamma-italiana-la-piu-elegante-e-la-vignolina-raffaella-giraudo_124599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/miss-mamma-italiana-la-piu-elegante-e-la-vignolina-raffaella-giraudo_124599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124599/154217.jpg" title="Raffaella Giraudo con la fascia di Miss Eleganza" alt="Raffaella Giraudo con la fascia di Miss Eleganza" /><br /><p>La vignolina Raffaella Giraudo ha partecipato domenica 19 luglio alla finalissima della 33^ edizione di "Miss mamma italiana" che si &egrave; tenuta all&rsquo;Hotel Internazionale di Abano Terme, in provincia di Padova. Il concorso nazionale, organizzato dalla Societ&agrave; Te.Ma Spettacoli, &egrave; riservato a tutte le mamme italiane, con l'obiettivo di premiare non solo la bellezza, ma di valorizzare anche il ruolo della mamma come donna impegnata in famiglia, nel lavoro e nella societ&agrave;.</p>
<p>Tre le categorie in gara, in base alla fascia di et&agrave;: 25/45 anni (le cui fasi finali si &egrave; svolgeranno dal 30 luglio al 2 agosto a Bellaria), 46/51 anni (fascia &ldquo;Gold&rdquo;), e over 56 (le cui fasi&nbsp;finali si &egrave; svolgeranno dall&rsquo;11 al 13 settembre a San Mauro Mare).</p>
<p>Dopo aver vinto la selezione regionale svolta a Collegno lo scorso novembre, tra le trenta finaliste della categoria "Gold" Raffaella Giraudo &egrave; stata incoronata come Miss Eleganza. L&rsquo;infermiera di 51 anni di Santa Croce di Vignolo &egrave; madre di due figli, Matilda di 24 anni e Felipe di 19 anni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Suoni del Monviso fa sold-out per Arisa e lancia i prossimi appuntamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/suoni-del-monviso-fa-sold-out-per-arisa-e-lancia-i-prossimi-appuntamenti_124595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/suoni-del-monviso-fa-sold-out-per-arisa-e-lancia-i-prossimi-appuntamenti_124595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124595/154211.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Doveva essere una grandissima festa in musica, e cos&igrave; &egrave; stato! Domenica 19 luglio, il Festival Suoni dal Monviso ha incastonato l&rsquo;ennesimo diadema prezioso, mettendo a segno un altro dei suoi colpi migliori, con lo show di Arisa che, a Sampeyre, ha fatto sold out e ha letteralmente preso per mano e trascinato 2000 persone, in un happening da favola.<br><br>Con un look ispirato alla lingerie r&eacute;tro degli anni &lsquo;50, con atmosfere da cabaret, Arisa ha regalato due ore di musica, racconti, improvvisazioni ed emozioni, instaurando fin da subito un dialogo continuo con gli spettatori (con un&rsquo;attenzione particolare verso i pi&ugrave; piccoli), scendendo pi&ugrave; volte tra il pubblico per cantare insieme ai suoi fan.&nbsp;<br><br>Unanime il plauso ai Polifonici del Marchesato, responsabili del Festival, che hanno garantito un&rsquo;organizzazione curata con passione e professionalit&agrave; in ogni minimo particolare. Una giornata da incorniciare!<br><br>Ora il festival si prende qualche settimana di riposo, per tornare domenica 30 agosto (ore 16) con il concerto &ldquo;La donna perfetta&rdquo; che vedr&agrave; protagonista Chiara Rosso ad Ostana, in piazza Caduti per la Libert&agrave;.<br><br>A seguire, il concerto dei Lou Tapage che, domenica 6 settembre &nbsp;(ore 21), si esibiranno in &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&egrave;&rdquo;. Il concerto &egrave; in programma nel Parco dell&rsquo;Ingenio a Busca.<br><br>Ulteriori info sul sito www.suonidalmonviso.it; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la realtà dietro le inaugurazioni: "Senza investimenti e assunzioni non si può andare avanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/154209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La piazzetta antistante il nuovo Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo, nei locali dell&rsquo;ex Mater Amabilis di via Mistral, ha ospitato stamattina la conferenza stampa organizzata dalla Cgil insieme al Comitato Vivere la Costituzione. L&igrave;, a pochi metri dalla struttura inaugurata la scorsa settimana, con taglio del nastro a favore di obiettivi da parte dell&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, il sindacato ha scelto di fare il punto sulle zone d&rsquo;ombra della sanit&agrave; pubblica in Piemonte: dalla carenza di personale alle condizioni di lavoro all&rsquo;interno delle strutture, passando per il cronico problema delle liste d&rsquo;attesa e per la carenza di servizi per le persone non autosufficienti.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire gli interventi il segretario provinciale Piertomaso Bergesio: &ldquo;Siamo qui per fare chiarezza sul sistema sanitario regionale e nazionale. Si fanno inaugurazioni, ma i problemi di accessibilit&agrave; restano. Non &egrave; in discussione la valenza del progetto che riguarda le strutture, ma per fare partire questo sistema di medicina territoriale serve che ci sia il personale sanitario, che invece in Piemonte e in provincia di Cuneo manca&rdquo;.</p>
<p>La base di tutte le problematiche, come spesso accade, &egrave; la mancanza di risorse economiche destinate alla sanit&agrave;. La Cgil stima che per recuperare il sottofinanziamento del sistema sanitario nazionale italiano servirebbe un&rsquo;iniezione da circa 47 miliardi di euro. &ldquo;Servono pi&ugrave; risorse per la sanit&agrave; pubblica, in questo senso l&rsquo;Italia si piazza sotto la media europea e il trend &egrave; in peggioramento: dove reperire queste risorse &egrave; una scelta della politica. Anche le retribuzioni per chi lavora nella sanit&agrave; pubblica sono sotto la media europea, questo acuisce la difficolt&agrave; nella ricerca di personale&rdquo;, ha detto Bergesio: &ldquo;Non &egrave; un problema di soldi, se poi abbiamo medici gettonisti che guadagnano 1.200 euro a turno&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154212.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La questione del personale</h2>
<p>Secondo le stime in provincia di Cuneo mancano 89 medici di famiglia: per il 2026 sono previsti appena 20 nuovi ingressi. Solo nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1 mancano 140 infermieri e 60 medici specialisti rispetto al fabbisogno, oltre a 36 Operatori Socio Sanitari.</p>
<p>&ldquo;Per gli Ospedali e le Case di Comunit&agrave; attivati nell&rsquo;Asl CN1 noi abbiamo stimato un fabbisogno di circa 130-150 persone tra infermieri, OSS, professionisti riabilitativi e medici. Ma come si possono ampliare i servizi senza prevedere assunzioni?&rdquo;, ha detto Carmelo Castello, segretario della FP Cgil provinciale. L&rsquo;attuale organizzazione delle nuove strutture, secondo il sindacato, rischia paradossalmente di peggiorare il servizio nel suo complesso: "Limitandosi a spostare il personale da altri servizi si impoveriscono i servizi stessi e si aggrava il carico di lavoro per il personale. Garantire un nuovo servizio e parallelamente imporre il piano di rientro alle aziende sanitarie e ospedaliere &egrave; una contraddizione. Abbiamo servizi che avevano 25 persone e oggi lavorano con 10-11. Chiediamo investimenti strutturali, cos&igrave; non si pu&ograve; andare avanti&rdquo;, ha detto Castello.</p>
<p>Tra le possibilit&agrave; sondate dall&rsquo;Asl CN1 anche quella di affidare temporaneamente i servizi ad Amos: &ldquo;Un'eventualit&agrave; che abbiamo vissuto con sgomento&rdquo;, ha detto ancora il segretario provinciale FP Cgil.</p>
<p>Nei giorni scorsi l&rsquo;assessore Riboldi ha rivendicato l&rsquo;incremento di 4.200 unit&agrave; raggiunto negli ultimi anni: &ldquo;L&rsquo;80% delle assunzioni che rivendica Riboldi riguarda personale che era gi&agrave; attivo: lavoratori che erano a tempo determinato e sono diventati a tempo indeterminato. La realt&agrave; &egrave; che oggi le assunzioni non coprono nemmeno il turnover di chi va in pensione e passa al privato. Le graduatorie ci sono, serve utilizzarle, perch&egrave; spesso i servizi sono garantiti solo dalla forza di volont&agrave; e dagli straordinari degli operatori&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154213.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Rsa: in 11 mila in lista d&rsquo;attesa</h2>
<p>In Piemonte - dato di cui ha parlato lo stesso presidente Cirio nei giorni scorsi - 11 mila persone sono in lista d&rsquo;attesa per un posto in Rsa. &ldquo;Gli over 65 sono il 25% della popolazione della provincia di Cuneo. Una bomba sociale che rischia di esplodere e che non viene affrontata dalla politica&rdquo;, ha detto Bergesio. In provincia di Cuneo sono presenti 145 mila over 65: 4.500 di loro non sono autosufficienti, mentre i posti disponibili nelle Rsa sono circa 3.200.</p>
<p>"Questo tema non riguarda l&rsquo;individuo, ma la collettivit&agrave;. Nonostante ci&ograve; che &egrave; accaduto col Covid si &egrave; continuato a tagliare: la Regione Piemonte &egrave; tra quelle che contribuiscono meno alle rette delle Rsa. Oggi non abbiamo bisogno che Cirio presenti il problema, ma che proponga soluzioni. La semplice narrazione sappiamo farla anche noi&rdquo;. La Regione Piemonte copre con la sua quota sanitaria il 50% delle rette giornaliere (la restante parte, la cosiddetta &ldquo;quota alberghiera&rdquo;, resta a carico dell&rsquo;ospite): si tratta di un dato tra i pi&ugrave; bassi in Italia.</p>
<p>A fare il punto sui servizi per i non autosufficienti &egrave; stato Massimo Colombo, segretario provinciale del Sindacato pensionati della Cgil. &ldquo;Le rette sono in continuo aumento e c'&egrave; sempre pi&ugrave; difficolt&agrave; nell&rsquo;accedere alle convenzioni, molti non possono permettersele: solo una persona su cinque pu&ograve; farvi fronte senza sostegni esterni. Ci sono le strutture private, ma anche in questo caso in pochi possono permettersi di accedervi&rdquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; anche un tema di sopravvivenza nelle vallate: "In queste zone le strutture in difficolt&agrave; sono molte, si rischia di perdere una presenza importante sul territorio&rdquo;, ha detto Colombo.</p>
<p>&ldquo;Serve aumentare i posti letto, rivedere gli standard di personale con assunzioni e aumentare la quota sanitaria al 70%&rdquo;, le richieste del Sindacato pensionati Cgil.</p>
<h2>Le liste d&rsquo;attesa e gli Sportelli Salute</h2>
<p>Tema centrale, che ha toccato con mano chiunque abbia dovuto prenotare una visita o un esame negli ultimi anni, quello delle liste d&rsquo;attesa. &ldquo;Il problema continua ad essere rilevante e se si sposta agli ospedali di comunit&agrave; il personale degli altri servizi si rischia di scoprirli ulteriormente. In questo momento la politica &egrave; molto distante dalla realt&agrave; dei cittadini&rdquo;, ha detto Bergesio.</p>
<p>Negli Sportelli Salute - sono ventuno quelli attivati dal Comitato Vivere la Costituzione in provincia di Cuneo - le richieste continuano ad essere altissime. Tramite questo servizio i cittadini possono ricevere assistenza e richiedere l&rsquo;appuntamento nei tempi previsti dalla classe di priorit&agrave; riportata sulla prescrizione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Agenas parla di miglioramenti, ma si tratta di miglioramenti minimi su un totale di milioni di prestazioni&rdquo;, ha detto Fulvia Tomatis, referente del Comitato per gli Sportelli Salute: &ldquo;Bisogna considerare che il 50% delle prestazioni viene prescritto ma non eseguito, sia per tempi di attesa troppo lunghi o problemi economici che spingono le persone a non curarsi, sia per la quota di chi finisce per rivolgersi al privato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154214.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La testimonianza</h2>
<p>A portare la testimonianza concreta di chi ogni giorno vive sulla sua pelle le difficolt&agrave; legate a una sistema sanitario pubblico carente &egrave; stata, in chiusura, Francesca Parracone, quarantenne residente a Valdieri, affetta da sclerosi multipla: "La mia condizione richiede continuit&agrave; delle cure, e i ritardi possono comportare conseguenze anche gravi. Chi &egrave; nelle mie condizioni pu&ograve; contare su una grande un'eccellenza che &egrave; l'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ndr), ma dall'altra parte c&rsquo;&egrave; una grande carenza nelle prenotazioni di esami e prestazioni. Chi &egrave; affetto da questa patologia ha bisogno periodicamente di risonanze magnetiche ed esami di questo genere. Quasi sempre per&ograve; viene prenotata solo la prima visita, non l&rsquo;esame conseguente, per il quale bisogna rivolgersi al Cup. Quasi sempre, cos&igrave;, serve quindi spostarsi altrove: mi &egrave; successo molto spesso di dover andare a Torino, con tutte le difficolt&agrave; negli spostamenti viste le mie condizioni&rdquo;.</p>
<p>Poi ci sono le difficolt&agrave; nella vita di tutti i giorni: &ldquo;La mia condizione non mi permette di lavorare otto ore al giorno. Il mio orario &egrave; stato dimezzato e cos&igrave; anche lo stipendio. Su consiglio della Cgil ho effettuato richiesta di assegno ordinario all'Inps. La prima richiesta &egrave; stata bocciata, mi &egrave; stato detto di tornare dopo novanta giorni. Il secondo tentativo &egrave; andato a buon fine, ma l'assegno &egrave; molto ridotto. Questo mi spinge comunque a consigliare a tutti di non fermarsi, di insistere per vedere riconosciuti i propri diritti&rdquo;.</p>
<p>A margine, il segretario provinciale della Cgil Piertomaso Bergesio ha anche segnalato le due raccolte firme attivate per altrettante proposte di legge di iniziativa popolare: una per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, richiedendo l'aumento delle risorse al 7,5% del PIL, assunzioni stabili e il superamento delle liste d&rsquo;attesa, l&rsquo;altra per garantire parit&agrave; di salario, tutele e inquadramento ai lavoratori in appalto e subappalto rispetto ai dipendenti dell'azienda committente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA["Bagnasco a colori": un successo tra arte, musica e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-a-colori-un-successo-tra-arte-musica-e-comunita_124572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-a-colori-un-successo-tra-arte-musica-e-comunita_124572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124572/154176.jpg" title="Un momento di "Bagnasco a Colori"" alt="Un momento di "Bagnasco a Colori"" /><br /><p>Le vie del centro storico di Bagnasco sono tornate ad animarsi nel corso del fine settimana appena trascorso, trasformandosi in uno straordinario spazio di incontro, creativit&agrave; e partecipazione. L'ormai tradizionale e atteso appuntamento estivo di &ldquo;Bagnasco a Colori&rdquo; ha confermato ancora una volta la propria capacit&agrave; di richiamare un folto pubblico composto sia da residenti che da numerosi visitatori giunti dai paesi vicini, attratti dal clima festoso e dalle molteplici proposte inserite in programma.</p>
<p>La manifestazione, frutto dell'intenso lavoro organizzativo della Pro Loco e sostenuta con convinzione dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Bertino, ha messo in campo un ricco ventaglio di iniziative pensate per soddisfare ogni tipo di pubblico.</p>
<p>Nel corso del weekend le strade si sono riempite di esposizioni di artigianato locale, attivit&agrave; di intrattenimento pensate appositamente per i pi&ugrave; piccoli e stand dedicati alle eccellenze gastronomiche del territorio. La colonna sonora dell'evento &egrave; stata affidata alla musica dal vivo, con le travolgenti esibizioni della Royal Party Band e della Studio 54 Disco Band che hanno fatto ballare ed emozionare la piazza durante le serate.</p>
<h2>Il legame con la pittura della manifestazione "Bagnasco a Colori"</h2>
<p>Il vero elemento distintivo e identitario di &ldquo;Bagnasco a Colori&rdquo; &egrave; rimasto tuttavia il forte legame con la pittura. Gli artisti ospitati durante la kermesse si sono dedicati alla realizzazione di nuove opere pittoriche direttamente sui muri delle abitazioni del centro. Un lavoro di grande valore formativo ed estetico che continua ad arricchire anno dopo anno il patrimonio artistico del paese, consolidando la vocazione di Bagnasco come vero e proprio museo a cielo aperto fruibile da chiunque passeggi tra le sue vie.</p>
<p>Oltre all'arte e allo spettacolo, il fine settimana ha riservato momenti di forte impatto emotivo e di grande senso d'appartenenza per l'intera comunit&agrave;. Tra le tappe pi&ugrave; significative dell'evento figura la consegna di una targa speciale da parte del presidente della Pro Loco, Fabrizio Ferrando, a Beppe Carazzone. Il riconoscimento, attribuito all'ex sindaco di Bagnasco e figura storica dell'associazione, ha voluto celebrare e ringraziare ufficialmente una personalit&agrave; che ha dedicato anni di passione e lavoro al servizio del paese.</p>
<p>La festa si &egrave; poi arricchita di un ulteriore momento di convivialit&agrave; durante la serata di sabato, quando i presenti si sono stretti intorno a Lorenzo Benzo, sindaco del vicino Comune di Perlo, per festeggiare insieme il suo cinquantesimo compleanno in un clima di calorosa amicizia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
