<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=438rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 14:48:21 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Possibili temporali nella Granda nel fine settimana, l'Arpa emette l'allerta gialla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/possibili-temporali-nella-granda-nel-fine-settimana-l-arpa-emette-l-allerta-gialla_124676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124676/154335.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Possibili temporali (anche con grandine) in provincia di Cuneo nella giornata di domani, sabato 25 luglio. Lo segnala l&rsquo;Arpa, che nel suo <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/allerta-gialla-per-temporali-sui-settori-settentrionali-occidentali-della-regione-sulle-pianure" target="_blank" rel="nofollow">aggiornamento odierno</a> ha emesso un provvedimento di allerta gialla che riguarder&agrave; in particolare le vallate del saluzzese e del cuneese, oltre alla pianura.</p>
<p>Si legge nel bollettino diffuso dall&rsquo;agenzia regionale: &ldquo;Tra il pomeriggio di domani e la mattinata di domenica una depressione atlantica transiter&agrave; dal golfo di Biscaglia verso l'arco alpino, causando condizioni di instabilit&agrave; diffusa sul Piemonte, con temporali localmente associati a grandinate di medie dimensioni, sostenute raffiche di vento e fulminazioni&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>I temporali pi&ugrave; intensi sono attesi sui settori montani e pedemontani dalla valle Po fino alla val Sesia nel pomeriggio di sabato, mentre nella serata successiva saranno le pianure a essere interessate dai temporali pi&ugrave; forti. Nella notte tra sabato e domenica le precipitazioni pi&ugrave; elevate sono previste sul Piemonte orientale con possibili celle temporalesche in sconfinamento dalla Liguria sull'Appennino alessandrino.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora la Pediatria del "Santa Croce" è dotata di aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/154332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ieri, gioved&igrave; 23 luglio, i lavori di allestimento dell'impianto di climatizzazione all'interno del reparto di Pediatria dell'ospedale "Santa Croce" di Cuneo. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie alla Fondazione Ospedale Cuneo ETS e alla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo ODV, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera.</p>
<p>A fronte delle problematiche emerse a causa del prolungarsi delle temperature torride di questa estate, l'azione combinata tra i due enti del Terzo Settore &egrave; riuscita dare una risposta tempestiva portando sollievo ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale quotidianamente impegnato nel reparto. Il tema era anche stato oggetto di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html" target="_blank" rel="follow">petizione promossa dalla mamma di un paziente</a>.</p>
<p>"Si ringrazia la ditta Saretti-Pellegrino che ha realizzato l'impianto a tempo di record, la Direzione e l'Ufficio Tecnico dell'Azienda Ospedaliera che hanno fornito il loro contributo per la buona riuscita dei lavori", dicono dalla Fondazione Ospedale: "La risposta a questa emergenza rappresenta il senso pi&ugrave; profonda della solidariet&agrave;: quando c'&egrave; collaborazione e unit&agrave; di intenti &egrave; possibile trovare soluzioni efficaci e immediate a beneficio di tutta la collettivit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/small_154333.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[SconfinaMenti 2026: “Il sentiero azzurro” a Montemale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sconfinamenti-2026-il-sentiero-azzurro-a-montemale_124673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/154329.jpg" title="“Il sentiero azzurro”" alt="“Il sentiero azzurro”" /><br /><p>Il festival itinerante SconfinaMenti 2026 continua il suo viaggio sul territorio e questa sera, venerd&igrave; 24 luglio, far&agrave; tappa a Montemale. L'appuntamento &egrave; in programma sul sagrato della chiesa parrocchiale, a pochi passi dal castello, dove il pubblico potr&agrave; vivere una serata che intreccia cinema e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<p>L'evento &egrave; il risultato di una collaborazione attiva con la Pro Loco di Montemale, che ha contribuito all'organizzazione e ha in serbo alcune sorprese per il pubblico. Questa sinergia mira a rafforzare i legami tra le associazioni del territorio e a offrire un momento di aggregazione culturale.</p>
<p>Alle ore 21.15 sar&agrave; proiettato "Il sentiero azzurro", un film ambientato in un Brasile di un futuro prossimo. La pellicola esplora il tema dell'isolamento della popolazione anziana, nonostante un'apparente celebrazione. La protagonista, Tereza, &egrave; una donna determinata che si oppone al controllo governativo, intraprendendo un viaggio clandestino alla ricerca della propria libert&agrave; e del sogno di volare. Una storia che invita alla riflessione su temi universali come l'indipendenza e la ricerca della propria strada.</p>
<p>La serata rappresenta un'occasione per vivere il cinema all'aperto e per apprezzare l'impegno congiunto dell&rsquo;associazione culturale Contardo Ferrini e delle realt&agrave; locali nel proporre eventi di qualit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154330.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Informazioni</h2>
<p>Sagrato Chiesa Parrocchiale, Montemale (sotto il castello)<br>Ingresso 3 euro<br>Inizio proiezione alle ore 21.15<br>In caso di maltempo ci si sposter&agrave; presso il cinema teatro C.Ferrini di Caraglio.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 31 luglio al santuario del castello di Caraglio con la musica di Claudio Chiara, Barbara Raimondi e la Big Band Jazz Cuneo.</p>
<p>SconfinaMenti &egrave; realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione CRC.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124673/small_154331.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco: il Museo della Magia proclamato Sede Internazionale delle Società Magiche del Mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-proclamatosede-internazionale-delle-societa-magiche-del-mondo_124672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-proclamatosede-internazionale-delle-societa-magiche-del-mondo_124672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124672/154328.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un riconoscimento di straordinario prestigio internazionale segna una nuova, storica tappa per Cherasco. Nella giornata di gioved&igrave; 23 luglio 2026, il Museo della Magia &egrave; stato ufficialmente proclamato Sede Internazionale di tutte le Societ&agrave; Magiche del mondo.&nbsp;L'amministrazione comunale di Cherasco ha presenziato con grande orgoglio all'evento, testimoniando il forte sostegno della citt&agrave; a una realt&agrave; unica nel suo genere, capace di proiettare il territorio ai vertici assoluti dell'arte magica mondiale. La cerimonia ha visto la partecipazione dei massimi vertici dell'illusionismo globale: Andrea Baioni, Presidente Internazionale della FISM (F&eacute;d&eacute;ration Internationale des Soci&eacute;t&eacute;s Magiques), e Domenico Dante, Presidente Onorario FISM. La presenza di figure di tale rilievo istituzionale ha ribadito la portata straordinaria e il valore solenne di questa proclamazione.</p>
<p>Un capitolo centrale della giornata &egrave; stato dedicato al profondo e sentito ringraziamento nei confronti di Don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales, fondatore, ideatore e cuore pulsante del Museo della Magia.&nbsp;&Egrave; grazie alla sua dedizione eccezionale, alla sua passione e alla straordinaria generosit&agrave; che Cherasco pu&ograve; oggi vantare questo polo d'eccellenza. Il Mago Sales non ha solo creato la pi&ugrave; importante struttura museale dedicata all'illusionismo in Italia, ma ha saputo trasformare l'arte magica in uno strumento di gioia, solidariet&agrave; e accoglienza, portando il nome di Cherasco in tutto il mondo attraverso la sua instancabile attivit&agrave; benefica.</p>
<p>"Senza la visione, il cuore e la determinazione del Mago Sales, tutto questo non sarebbe stato possibile - dichiara l'Amministrazione Comunale - Don Silvio ha saputo trasformare un sogno in una realt&agrave; di respiro internazionale, donando a Cherasco un patrimonio culturale e umano inestimabile. A lui va il pi&ugrave; grande e affettuoso grazie da parte di tutta la cittadinanza per aver creduto in questo progetto e per aver posizionato la nostra citt&agrave; al centro della mappa magica mondiale. La presenza del Presidente Internazionale FISM Andrea Baioni e del Presidente Onorario Domenico Dante, unitamente all'opera straordinaria del Mago Sales, consacrano definitivamente il Museo della Magia come punto di riferimento imprescindibile per artisti, studiosi e appassionati dell'arte dell'illusione da ogni angolo del pianeta".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, l'ambulatorio infermieristico si sposta nei locali della Casa di Comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-l-ambulatorio-infermieristico-si-sposta-nei-locali-della-casa-di-comunita_124671.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-l-ambulatorio-infermieristico-si-sposta-nei-locali-della-casa-di-comunita_124671.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124671/154327.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 luglio l&rsquo;ambulatorio del Servizio Infermieristico di Saluzzo, attualmente in via della&nbsp;Resistenza 16/H (complesso residenziale Le Corti) sar&agrave; trasferito presso i locali della Casa di Comunit&agrave; di Saluzzo, sita&nbsp;in via Spielberg 58 &ndash; presso il Presidio Ospedaliero &ndash; 2&deg; piano &ndash; ala vecchia.</p>
<p>Gli orari delle attivit&agrave; infermieristiche resteranno invariati; dal 25 luglio saranno operativi i nuovi numeri telefonici&nbsp;dell&rsquo;ambulatorio infermieristico: 0175/215952 &ndash; 0175/215950.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:42:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, il Tar ferma i lavori per il sottopasso, il Sindaco tuona: "Città ostaggio delle fantasie di pochi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124670/154326.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Tar <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-ferroviario-a-racconigi_124619.html" target="_blank" rel="follow">ferma i lavori per il sottopasso ferroviario a Racconigi</a>, il sindaco Valerio Oderda si rivolge in una lettera aperta ai cittadini che hanno presentato il ricorso. L&rsquo;opera, voluta da Rfi e il cui iter &egrave; cominciato nel 2018, &egrave; contestata da un comitato di residenti. Il ricorso di merito verr&agrave; discusso a marzo del prossimo anno. Di seguito la lettera firmata dal primo cittadino.</p>
<p>"Scrivo ai cittadini, rivolgendomi ai ricorrenti. Oggi devo comunicarvi una notizia che mi amareggia profondamente. L&rsquo;opera pi&ugrave; importante per la viabilit&agrave; di Racconigi, prevista da decenni (almeno&nbsp;cinquant&rsquo;anni), inserita in due Piani Regolatori, finanziata integralmente da Regione Piemonte&nbsp;e RFI e costruita attraverso anni di lavoro amministrativo, appaltata da RFI, con lavori avviati,&nbsp;oggi &egrave; ferma.</p>
<p>Il TAR ha disposto la sospensione cautelare dei lavori in attesa del giudizio di merito, previsto&nbsp;per marzo 2027. Un provvedimento che non mette in discussione la correttezza dell&rsquo;azione&nbsp;amministrativa del Comune, n&eacute; degli altri soggetti interessati, ma che produce un effetto&nbsp;gravissimo: bloccare un&rsquo;opera attesa da un&rsquo;intera comunit&agrave;. E a bloccarla non &egrave; stata la volont&agrave; dei cittadini di Racconigi. &Egrave; bastato il ricorso di un numero estremamente limitato di persone, nove residenti nella zona interessata, ricorso che, a mio giudizio, ha trovato anche sostegno e sponda in alcune forze politiche locali (con le quali alcuni ricorrenti si sono candidati alle scorse tornate elettorali). Il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: un&rsquo;intera citt&agrave; costretta ad aspettare ancora, in ostaggio delle fantasie di pochi. Questa vicenda impone una riflessione.</p>
<p>Pu&ograve; davvero essere accettabile che il lavoro di anni, il progetto di una comunit&agrave; e investimenti pubblici di milioni di euro possano essere fermati dall&rsquo;iniziativa di pochissimi? Io credo di no.&nbsp;Eppure &egrave; ci&ograve; che sta accadendo. In questi mesi non ci siamo trovati di fronte a un solo ricorso, ma a una vera e propria offensiva amministrativa e giudiziaria. Personalmente sono destinatario di almeno tre denunce penali che sottolineano un&rsquo;acrimonia personale anzich&eacute; giuridica, tentando di minarmi nei pensieri e nella salute. &Egrave; stata chiesta alla Prefettura addirittura la valutazione dello scioglimento del Consiglio comunale e il commissariamento dell&rsquo;Ente.</p>
<p>Sono stati presentati numerosi ricorsi al TAR, e altri istituti, che non riguardano soltanto quest&rsquo;opera ma investono l&rsquo;attivit&agrave; quotidiana dell&rsquo;Amministrazione comunale, mettendo sotto pressione amministratori, tecnici e dipendenti che ogni giorno lavorano, con responsabilit&agrave;, per Racconigi. Questo non significa fare opposizione ad un&rsquo;opera. Questo significa impedire a un Comune di lavorare con serenit&agrave; per la realizzazione dei propri obiettivi.</p>
<p>La politica dovrebbe confrontarsi sulle idee, non utilizzare sistematicamente ogni strumento amministrativo e giudiziario per rallentare o bloccare l&rsquo;azione pubblica. Non si pu&ograve; utilizzare la giustizia come clava e la burocrazia come grimaldello per forzare ci&ograve; che i cittadini democraticamente hanno voluto. Noi continueremo a difendere, con assoluta serenit&agrave;, la correttezza del nostro operato, delle persone che operano con noi, perch&eacute; siamo convinti di avere agito nel rispetto della legge, con trasparenza e nell&rsquo;interesse esclusivo della citt&agrave;.</p>
<p>Siamo donne e uomini, possiamo anche commettere qualche errore perch&eacute; &egrave; pi&ugrave; difficile fare che controllare senza appello, ed &egrave; pi&ugrave; facile parlare, criticare, insultare che proporre. Ma una domanda deve porsela ogni cittadino. Chi sta pagando il prezzo di tutto questo? Non solo il Sindaco. Non solo la Giunta. Non solo l&rsquo;Amministrazione Comunale. Lo stanno pagando le famiglie, le imprese, chi ogni giorno attraversa quel passaggio a livello e chi aspettava finalmente un&rsquo;opera destinata a migliorare la sicurezza, la mobilit&agrave; e la qualit&agrave; della vita.</p>
<p>E ribadisco, in primis, la sicurezza che non &egrave; appaltabile a nessuno e alcuni se la dimenticano per semplici interessi personali o bisogno di visibilit&agrave;. A chi va a vantaggio una sospensione? Cui prodest? Il TAR conferma quanto gi&agrave; espresso dal Consiglio di Stato: conferma la regolarit&agrave; amministrativa della citt&agrave; di Racconigi e dell&rsquo;appalto nella sua totalit&agrave;; siamo fiduciosi che la giustizia prevalga anche nella sua espressione definitiva. Cari nove concittadini ricorrenti e accoliti: avete perso voi, in primis. Io continuer&ograve; a metterci la faccia, noi continueremo a metterci la faccia e continueremo a difendere il diritto dei racconigesi, senza colore politico, senza se e senza ma, di vedere realizzate opere pubbliche fondamentali; lo dimostra l&rsquo;azione messa in atto dalla nostra Amministrazione negli ultimi nove anni.</p>
<p>Confidiamo che l&rsquo;interesse generale non venga sacrificato per l&rsquo;iniziativa ingiustificata di pochi".</p>
<p><strong>Valerio Oderda</strong><br><strong>Sindaco di Racconigi</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[False recensioni, Confcommercio e Associazione Albergatori: "Basta anonimato, ore le prove fiscali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/false-recensioni-confcommercio-e-associazione-albergatori-basta-anonimato-ore-le-prove-fiscali_124669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124669/154325.jpg" title="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" alt="Danilo Rinaudo, presidente Confcommercio di Cuneo" /><br /><p style="text-align: justify;">Quello delle false recensioni online &egrave; un tema delicato, soprattutto per il settore del turismo e della ristorazione. Servono tutele pi&ugrave; efficaci, ma anche lo stop definitivo all'anonimato e la prova fiscale obbligatoria per chi valuta hotel e ristoranti. &Egrave; questa la posizione di Confcommercio e dell'Associazione Albergatori della Provincia di Cuneo, nell'ambito della consultazione sulle nuove linee guida promossa dall'Antitrust.</p>
<p style="text-align: justify;">Confcommercio Provincia di Cuneo con l'Associazione Albergatori Esercenti e Operatori Turistici della Provincia di Cuneo torna sull&rsquo;argomento delle false recensioni per ribadire il sostegno alla posizione espressa in argomento da FIPE, Federalberghi, FIAVET, FTO e Assoturismo-Confesercenti nell'ambito della consultazione pubblica avviata dall'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato sulle nuove Linee Guida in materia di recensioni online.<br><br>"&Egrave; positivo che finalmente si affronti con decisione un tema che da anni penalizza le imprese turistiche italiane. Tuttavia, se si vuole davvero porre fine al fenomeno delle false recensioni, occorre avere il coraggio di introdurre strumenti molto pi&ugrave; efficaci e stringenti", dichiara il presidente dell'Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, Giorgio Chiesa. Per il mondo Confcommercio, tuttavia, esistono due misure imprescindibili, senza le quali qualsiasi riforma rischia di essere insufficiente. La prima riguarda l'identificazione obbligatoria del recensore. Chi si iscrive a una piattaforma che consente di pubblicare recensioni deve essere identificato, l'anonimato non pu&ograve; pi&ugrave; rappresentare uno scudo dietro il quale nascondere comportamenti scorretti, campagne denigratorie o recensioni costruite ad arte.<br><br>Chi esprime un giudizio pubblico che pu&ograve; incidere sulla reputazione e sul fatturato di un'impresa deve assumersene pienamente la responsabilit&agrave;. La seconda riguarda la certezza che il servizio sia stato realmente fruito. Ogni recensione dovrebbe poter essere pubblicata soltanto dopo la verifica di un documento fiscale &ndash; scontrino, ricevuta o fattura &ndash; che attesti l'effettivo acquisto del servizio recensito. &Egrave; una garanzia di trasparenza tanto per gli operatori quanto per i consumatori e rappresenta l'unico sistema realmente oggettivo per certificare che chi scrive abbia vissuto l'esperienza che racconta. "Non possiamo pi&ugrave; accettare che il destino di un albergo, di un ristorante o di qualsiasi impresa turistica possa essere condizionato da profili anonimi o da persone che quel servizio non lo hanno mai utilizzato! Una recensione falsa pu&ograve; arrecare danni economici enormi, alterare la concorrenza e ingannare i consumatori. &Egrave; un problema che va affrontato alla radice".<br><br>&nbsp;Dichiara il presidente Confcommercio Provincia di Cuneo, Danilo Rinaudo. La richiesta corale degli organismi rappresentativi del settore volta a Governo e Autorit&agrave; Garante &egrave; di cogliere questa occasione per introdurre norme realmente efficaci, fondate su due principi semplici ma irrinunciabili: identit&agrave; certa di chi recensisce ed effettiva dimostrazione di aver usufruito del servizio. "Solo cos&igrave; &ndash; conclude Rinaudo &ndash; sar&agrave; possibile costruire un sistema di recensioni credibile, trasparente e realmente utile ai consumatori, restituendo alle imprese quella tutela che oggi troppo spesso viene sacrificata a favore di meccanismi facilmente aggirabili. &Egrave; il momento di passare dalle dichiarazioni di principio a regole che garantiscano responsabilit&agrave;, veridicit&agrave; e correttezza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano: parco dei Trenta sempre più punto di riferimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parco-dei-trenta-sempre-piu-punto-di-riferimento_124634.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parco-dei-trenta-sempre-piu-punto-di-riferimento_124634.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124634/154264.jpg" title="Il parco dei Trenta" alt="Il parco dei Trenta" /><br /><p>Uno spazio aperto a tutti, capace di unire le persone e trasformarsi in un vero e proprio polmone verde per la comunit&agrave;. &Egrave; questa la vocazione futura che l'amministrazione comunale di Farigliano intende consolidare per il parco dei Trenta, pensato per essere un luogo di aggregazione intergenerazionale in cui la natura incontra la condivisione.</p>
<p>A tracciare le linee guida di questo sviluppo &egrave; il sindaco, Ivano Airaldi, che ha voluto sottolineare la precisa identit&agrave; che il Comune ha voluto imprimere a questo spazio. Gli amministratori hanno infatti individuato specificamente il parco dei Trenta come un'area strategica a forte impronta inclusiva, strutturata appositamente per accogliere in sicurezza e comfort grandi eventi, manifestazioni e feste di paese.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; quello di valorizzare l'area affinch&eacute; diventi un punto di riferimento centrale per la vita sociale del paese, dove cittadini e visitatori possano ritrovarsi liberamente in un contesto rigenerato.</p>
<h2>Parco dei Trenta: un investimento sul benessere collettivo</h2>
<p>Questo percorso di crescita non parte da zero, ma si innesta su una realt&agrave; gi&agrave; fortemente vissuta e apprezzata dalla popolazione. L'area ha infatti dimostrato le sue enormi potenzialit&agrave; nel recente passato, trasformandosi in un palcoscenico all'aperto che ha gi&agrave; ospitato con successo numerosi appuntamenti culturali, tra cui concerti di musica dal vivo e proiezioni cinematografiche sotto le stelle.</p>
<p>Un investimento sul benessere collettivo che dimostra come la valorizzazione degli spazi pubblici possa trasformarsi in un volano per la vita sociale del paese.</p>
<p>Con questa visione, il parco dei Trenta si candida a diventare non solo un'oasi naturalistica nel cuore di Farigliano, ma una vera e propria piazza verde (grazie alle recenti piantumazioni) dove far crescere la cultura, l'intrattenimento e il senso di appartenenza della cittadinanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027: "Un primo passo importante per ridurre il divario salariale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rinnovo-del-ccnl-funzioni-locali-2025-2027-un-primo-passo-importante-per-ridurre-il-divario-salariale_124667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124667/154323.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Firmata la pre-intesa per il rinnovo del <strong>CCNL Funzioni Locali 2025-2027</strong>. Si tratta di una novit&agrave; importante per i tanti dipendenti della Granda: si va verso la riduzione del divario retributivo che da diverso tempo penalizza gli Enti Locali. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della pre-intesa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 rappresenta un risultato importante ottenuto grazie alla determinazione della <strong>FP CGIL</strong> e alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. A dichiararlo &egrave; <strong>Gaspare Palermo</strong>, componente della Segreteria Provinciale FP CGIL Cuneo. "Con questo rinnovo si compie un primo passo concreto verso la riduzione del divario retributivo che da troppo tempo penalizza il personale degli Enti Locali rispetto agli altri comparti della Pubblica Amministrazione. Per la prima volta viene previsto un finanziamento statale destinato ad aumentare l'indennit&agrave; di comparto, una battaglia che la <strong>FP CGIL</strong> porta avanti da anni. Le risorse sono ancora insufficienti, ma rappresentano un cambio di paradigma che dovr&agrave; essere rafforzato gi&agrave; con la prossima Legge di Bilancio".<br><br>Secondo Palermo, il contratto contiene anche importanti novit&agrave; normative che qualificano il lavoro pubblico locale. "Gli aumenti economici risultano superiori all'inflazione e viene introdotta una clausola di salvaguardia per tutelare il potere d'acquisto qualora il costo della vita dovesse crescere oltre le previsioni. &Egrave; un elemento di grande valore che guarda finalmente alla tutela reale dei salari". Tra le principali innovazioni evidenziate dalla <strong>FP CGIL</strong> figurano: incrementi economici che, a regime, arrivano fino a oltre 140 euro mensili medi; rafforzamento dell'indennit&agrave; di comparto finanziata anche con risorse statali; equiparazione delle ferie dei neoassunti a quelle del restante personale; maggiore tutela delle persone con disabilit&agrave;; regolamentazione dell'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro; rafforzamento delle relazioni sindacali; maggiore attenzione alla formazione continua, ai diritti, alla trasparenza salariale e alla parit&agrave; retributiva tra donne e uomini; incremento dei trattamenti di trasferta e impegno ad affrontare le problematiche dei profili educativi e ad esaurimento.<br><br>Per la provincia di <strong>Cuneo</strong>, queste novit&agrave; assumono un significato ancora pi&ugrave; rilevante. "Il nostro &egrave; il territorio provinciale pi&ugrave; esteso del Piemonte e uno dei pi&ugrave; vasti d'Italia. Comprende oltre 250 Enti, moltissimi dei quali di piccole e piccolissime dimensioni, spesso situati in aree montane e caratterizzati da una cronica difficolt&agrave; nel reperire e trattenere personale qualificato. Gli addetti degli Enti Locali della provincia sono alcune migliaia e garantiscono quotidianamente servizi essenziali ai cittadini, nonostante carichi di lavoro sempre pi&ugrave; gravosi e organici ridotti".<br><br>Palermo rilancia inoltre le parole del Segretario Generale nazionale della <strong>FP CGIL</strong>, Federico Bozzanca, condividendo la necessit&agrave; di proseguire il percorso avviato. "La competizione tra amministrazioni pubbliche &egrave; ormai evidente: molti dipendenti degli Enti Locali scelgono di trasferirsi verso amministrazioni meglio retribuite o di abbandonare definitivamente il pubblico impiego. Per questo occorre aumentare significativamente il Fondo statale destinato a ridurre il gap salariale. Investire nei lavoratori degli Enti Locali significa garantire servizi pubblici di qualit&agrave;, sostenere i territori e rendere pi&ugrave; attrattive amministrazioni fondamentali per la vita delle nostre comunit&agrave;. E' necessario che le risorse vengano consolidate, incrementate e riconosciute per tutti gli Enti Locali, pesantemente colpiti in questi anni da continui tagli e che devono trovare le risorse da i loro bilanci, sempre pi&ugrave; risicati".<br><br>La <strong>FP CGIL Cuneo</strong> conferma il proprio impegno nelle assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per illustrare i contenuti della preintesa e raccogliere le valutazioni della categoria. "Questo contratto rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Continueremo a chiedere maggiori investimenti sul lavoro pubblico locale affinch&eacute; chi opera ogni giorno nei Comuni, nelle Unioni Montane, nelle Province, Consorzi, Camere di Commercio e negli altri Enti Locali possa vedere finalmente riconosciuto il valore del proprio lavoro con retribuzioni dignitose e condizioni sempre migliori".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini della Taurinense si addestrano sulle Alpi francesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-della-taurinense-si-addestrano-sulle-alpi-francesi_124666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/154317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nucleo specializzato nel controllo e nel coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina "Taurinense" ha partecipato all'esercitazione multinazionale "Casalps 26", che ha riunito militari di otto nazioni a Valloire, sulle Alpi francesi, per rafforzare l'integrazione tra forze terrestri, assetti aerei e sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;All'attivit&agrave; addestrativa, organizzata dal 93&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna francese, hanno preso parte militari provenienti da Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svezia e Finlandia, impegnati in attivit&agrave; congiunte per l'integrazione delle procedure operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154320.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso delle due settimane, i partecipanti hanno operato in uno scenario complesso, in cui il supporto aereo ravvicinato (Close Air Support - CAS) &egrave; stato integrato con la manovra delle unit&agrave; alpine, il fuoco di artiglieria simulato e l'impiego di sistemi a pilotaggio remoto.&nbsp;L'esercitazione ha previsto anche l'impiego di sistemi aerei senza equipaggio (Unmanned Aircraft System - UAS), utilizzati per attivit&agrave; di osservazione, sorveglianza e acquisizione degli obiettivi. L'integrazione con gli assetti terrestri e aerei ha consentito ai partecipanti di addestrarsi nelle procedure di condivisione delle informazioni e di coordinamento tra le diverse componenti operative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154321.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Le attivit&agrave; di coordinamento tra forze terrestri e velivoli hanno coinvolto aerei Mirage 2000D e Rafale dell'Aeronautica francese e sono state condotte secondo procedure NATO. Il personale abilitato al controllo terminale degli attacchi aerei (Joint Terminal Attack Controller - JTAC) e gli operatori dei nuclei per il controllo e il coordinamento del supporto aereo ravvicinato (Tactical Air Control Party - TACP) delle diverse nazioni hanno confrontato procedure, metodologie e modalit&agrave; operative durante le attivit&agrave; addestrative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124666/small_154322.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'esercitazione si &egrave; conclusa con un'attivit&agrave; tattica continuativa di circa 72 ore, durante la quale i team multinazionali hanno operato a supporto delle unit&agrave; di fanteria alpina francese in uno scenario a partiti contrapposti, consentendo al Team TACP del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna di confrontare le proprie procedure operative con quelle delle altre nazioni partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, previste modifiche alla viabilità per Seva ca Bugia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-previste-modifiche-alla-viabilita-per-seva-ca-bugia_124654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-previste-modifiche-alla-viabilita-per-seva-ca-bugia_124654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124654/154295.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che, in occasione della manifestazione Seva ca Bugia, sono istituite le seguenti modifiche alla viabilit&agrave;:<br><br>- divieto di con il provvedimento della rimozione forzata in Ceva, piazza Gandolfi (stalli di sosta adiacenti il Palazzo Comunale) dalle ore 7 di venerd&igrave; 24.07.2026 alle ore 7 di domenica 26.07.2026;<br>- divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata e divieto di circolazione (a eccezione dei veicoli autorizzati) in Ceva, piazza Gandolfi, dalle ore 18 di venerd&igrave; 24.07.2026 alle ore 7 di domenica 26.07.2026;<br>- divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata e divieto di circolazione (a eccezione dei veicoli autorizzati) in Ceva, piazza Vittorio Emanuele II, vicolo Cairoli e via Roma dalle ore 8 di sabato 25.07.2026 alle ore 7 di domenica 26.07.2026;<br>- divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata e divieto di circolazione (a eccezione dei veicoli autorizzati) in Ceva, via C. Marenco, via S. Barberis (tratto compreso dall&rsquo;intersezione con vicolo Cairoli all&rsquo;intersezione con via C. Marenco), via Sauli e via Pallavicino, dalle ore 14 di sabato 25.07.2026 alle ore 7 di domenica 26.07.2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L'amminiztrazione invita i cittadini alla massima prudenza.&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;"><br>Previsto anche lo spostamento del mercato</h2>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che, in occasione della manifestazione Seva ca&nbsp;Bugia, prevista per sabato 25 luglio, il mercato settimanale sar&agrave; spostato da piazza&nbsp;Gandolfi a piazza Vittorio Veneto, nell&rsquo;area coperta del Foro Boario. &Egrave; pertanto istituito il&nbsp;divieto di sosta con rimozione forzata in Ceva, dalle ore 5 alle ore 14 di sabato 25 luglio, in piazza Vittorio Veneto (area coperta &ndash; Foro Boario).</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:20:17 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude l’ambulatorio secondario della dottoressa Mariella Saponara a Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiude-lambulatorio-secondario-della-dottoressa-mariella-saponara-a-mondovi_124664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiude-lambulatorio-secondario-della-dottoressa-mariella-saponara-a-mondovi_124664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124664/154315.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 27 luglio chiuder&agrave; l&rsquo;ambulatorio secondario della dottoressa Mariella Saponara a Mondov&igrave; in via San Bernardo, 13. Il medico manterr&agrave; gli ambulatori di Ceva e Lisio con i seguenti nuovi orari:</p>
<ul>
<li>Ambulatorio di Ceva, in via Consolata 49:<br>Lunedi dalle ore 16.00 alle 19.00; martedi ore 9.00/12.00; mercoledi 16.00/19.00; giovedi 16.00/19.00; venerdi 14.00/15.00 (sempre e solo previo appuntamento telefonico).</li>
<li>Ambulatorio Comunale di Lisio<br>Giovedi dalle ore 10.00 alle 12.00<br>(esclusivamente previo appuntamento telefonico)</li>
</ul>
<p>Gli assistiti attualmente in carico residenti/domiciliati presso il Comune di Mondov&igrave; che non intendono proseguire con l&rsquo;assistenza da parte della dottoressa Saponara, potranno effettuare una nuova scelta del medico tra quelli inseriti nell&rsquo;ambito territoriale di Mondov&igrave;/San Michele Mondov&igrave;/Villanova Mondov&igrave;, compatibilmente con le disponibilit&agrave; del momento: &nbsp;</p>
<ul>
<li>online, se in possesso delle credenziali per l&rsquo;accesso al Sistema Piemonte al sito <a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank" rel="nofollow">https://pua.salutepiemonte.it/pua</a></li>
</ul>
<p>Oppure, muniti della tessera sanitaria, codice fiscale e della delega, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato corredata dalla fotocopia del documento d&rsquo;identit&agrave;, recandosi presso gli Uffici:</p>
<ul>
<li>Sportello multifunzionale presso Ospedale di Mondov&igrave;, via San Rocchetto 99,&nbsp;dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8,00 alle 17,00</li>
</ul>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri, luned&igrave; 20 luglio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>La provincia di Cuneo ha contribuito in modo significativo a questo risultato, con 40.608 persone raggiunte, 34.903 beneficiari, 8.921 cittadini coinvolti in percorsi di formazione e tirocinio e un tasso di esito occupazionale del 49,5%.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<div>"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione &mdash; pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virt&ugrave; degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell&rsquo;Unit&agrave; di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del &ldquo;dopo GOL&rdquo;, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea&nbsp;<strong>Gianni Bocchier</strong>i, direttore di Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta <strong>Erminia Garofalo</strong>, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.</div>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;. Secondo <strong>Matteo&nbsp;Faggioni</strong>, direttore generale di Enaip Piemonte e presidente di Forma Piemonte, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Tra i protagonisti di questo percorso c'&egrave; anche Apro Formazione, che ha accompagnato centinaia di persone nella costruzione di nuove competenze e nel reinserimento lavorativo attraverso percorsi di orientamento, formazione e riqualificazione sviluppati in stretta collaborazione con il sistema produttivo locale.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;I risultati del Programma GOL confermano che investire nelle competenze significa creare opportunit&agrave; concrete di occupazione e rispondere ai fabbisogni delle imprese&rdquo;, dichiara <strong>Antonio Bosio</strong>, direttore di Apro Formazione.</p>
<p>&ldquo;Le province di Cuneo e Asti hanno saputo interpretare al meglio lo spirito di questo programma grazie a una rete efficace tra istituzioni, servizi per il lavoro, enti di formazione e aziende. Apro Formazione &egrave; orgogliosa di aver contribuito a questo risultato, mettendo a disposizione esperienza, capacit&agrave; progettuale e una relazione costante con il tessuto imprenditoriale. Continueremo a investire in una formazione sempre pi&ugrave; vicina alle esigenze delle imprese, perch&eacute; la competitivit&agrave; del territorio passa dalla crescita delle competenze delle persone. Dietro ogni numero c'&egrave; una storia di ripartenza: &egrave; questo il risultato di cui siamo pi&ugrave; orgogliosi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154307.jpg" alt="Allievi neo qualificati di un corso GOL di Apro Formazione" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:46:30 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: Bra, in porta ecco Lorenzo Lancellotti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-bra-in-porta-ecco-lorenzo-lancellotti_124660.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-bra-in-porta-ecco-lorenzo-lancellotti_124660.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124660/154306.jpg" title="Lorenzo Lancellotti, nuovo portiere del Bra" alt="Lorenzo Lancellotti, nuovo portiere del Bra" /><br /><p>Il Bra ufficializza anche un nuovo portiere: vestir&agrave; la maglia giallorossa Lorenzo Lancellotti, estremo difensore classe 2004 proveniente dalla Pro Vercelli, dove ha fatto parte della rosa di serie C nelle ultime due stagioni. Prima il settore giovanile del Torino e poi le esperienze in D al Saluzzo e al Chisola: con i torinesi 26 presenze nell&rsquo;annata 2023-2024.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In carcere il “ras della cocaina”: nell’alloggio a Bra c’erano chili di droga con il logo Gucci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/in-carcere-il-ras-della-cocaina-nellalloggio-a-bra-cerano-chili-di-droga-con-il-logo-gucci_124663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/in-carcere-il-ras-della-cocaina-nellalloggio-a-bra-cerano-chili-di-droga-con-il-logo-gucci_124663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/154310.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il posto era noto con l&rsquo;appellativo di &ldquo;i sali&rdquo;, perch&eacute; per arrivarci bisognava fare un saliscendi sulle scale di una casa di ringhiera a Bra. Quel via vai ha dato fastidio a qualche residente e ha portato alle prime segnalazioni alla Polizia. Da l&igrave; gli appostamenti: c&rsquo;era un appartamento con gli scuri perennemente chiusi, ma all&rsquo;interno, di notte, filtrava la luce elettrica. E all&rsquo;ora di cena qualcuno si affacciava per accogliere i corrieri dei servizi di delivery.</p>
<p>Su e gi&ugrave; per le scale, anche loro, come i clienti che salivano, pagavano, prendevano il loro sacchetto di &ldquo;bianca&rdquo; e sparivano. I poliziotti hanno contato trecento passaggi in appena una settimana di appostamenti. Non stupisce che sia ingente anche il bottino dell&rsquo;operazione &ldquo;Up &amp; Down&rdquo; - su e gi&ugrave;, appunto - condotta dalla Squadra Mobile di Cuneo sotto la direzione della procura di Asti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154311.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Undici chili di cocaina sequestrati, otto dei quali erano proprio in quell&rsquo;appartamento, suddivisi in panetti da un chilo con sopra impresso il logo &ldquo;Gucci&rdquo;. Quando gli agenti hanno fatto irruzione l&rsquo;11 febbraio scorso, sfondando una porta blindata e rinforzata, hanno trovato 15mila euro in contanti e arrestato due cittadini albanesi, padre e figlio: il pap&agrave; &egrave; un operaio, in regola col permesso di soggiorno, il figlio invece era irregolare. La fidanzata del ragazzo &egrave; stata a sua volta denunciata a piede libero come complice. Un quarto soggetto, identificato, era riuscito invece a fare un salto di quattro metri dalla finestra e a dileguarsi in direzione della ferrovia.</p>
<p>Ma questo era solo l&rsquo;inizio di un&rsquo;indagine che ha portato in seguito all&rsquo;arresto del &ldquo;pesce grosso&rdquo;: il fornitore, un albanese residente a Cuneo, gi&agrave; arrestato nel 2019 per fatti analoghi. &ldquo;Aveva probabilmente allargato il suo giro d&rsquo;affari&rdquo; spiega l&rsquo;ispettore superiore&nbsp;<strong>Mariella Faraco</strong>, che da responsabile pro tempore della Mobile ha avviato l&rsquo;inchiesta. Il giorno del blitz gli agenti appostati lo avevano visto scendere da un&rsquo;auto e prendere contatto con uno degli spacciatori sul posto, lasciandogli una borsa di plastica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154312.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Il &ldquo;sorvegliato speciale&rdquo;, identificato solo in un secondo tempo, si &egrave; rivelato essere un criminale molto scaltro: &ldquo;Effettuava spostamenti repentini, era molto attento a non cadere in eventuali tranelli. In una stessa giornata riusciva a percorrere anche settecento, ottocento chilometri&rdquo;. Quando il primo giugno &egrave; stato notato dirigersi verso l&rsquo;hinterland milanese, in questura si &egrave; deciso di intervenire supponendo che si fosse mosso per fare &ldquo;il carico&rdquo;. L&rsquo;intuizione si &egrave; rivelata corretta: fermato dalla Polstrada di Chivasso, &egrave; stato trovato con sei involucri di cocaina in macchina, per il peso complessivo di un chilo, nascosti all&rsquo;interno dei sedili dell&rsquo;auto. Impossibile accorgersene, da un controllo a occhio nudo. In una borsa portacomputer c&rsquo;era invece mezzo chilo di marijuana, anch&rsquo;essa di ottima qualit&agrave;.</p>
<p>Il tribunale di Ivrea aveva disposto solo la misura degli arresti domiciliari, ma la Polizia non ha smesso di sorvegliarlo. Si &egrave; scoperto cos&igrave; che il soggetto continuava ad avere contatti con altri criminali di spessore. Il 14 luglio scorso &egrave; intervenuta la misura dell&rsquo;incarcerazione. Anche il pi&ugrave; giovane dei due arrestati a Bra &egrave; tuttora in carcere, mentre per il padre &egrave; stato disposto l&rsquo;obbligo di firma.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo avuto a che fare con personaggi che non erano semplici spacciatori&rdquo; sottolinea Faraco: &ldquo;Si muovevano come veri e propri imprenditori per piazzare lo stupefacente, tramite i canali digitali. Ogni tanto giungeva agli acquirenti la comunicazione &lsquo;&egrave; arrivata neve fresca&rsquo;, per significare l&rsquo;arrivo di un nuovo carico&rdquo;. Gli spacciatori erano attivi su Snapchat, Telegram e Whatsapp.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154313.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>All&rsquo;indagine ha preso parte il subentrante capo della Mobile, il commissario capo <strong>Francesco Pirondini</strong>, presente alla conferenza stampa odierna con il questore <strong>Rosanna Minucci</strong>, l&rsquo;ispettore <strong>Marco Ajera</strong> dell&rsquo;Antidroga e il procuratore capo di Asti <strong>Biagio Mazzeo</strong>: &ldquo;Ringrazio la Squadra Mobile e la Questura - ha detto quest&rsquo;ultimo - per l&rsquo;impegno in questa indagine, protrattasi per molto tempo con numerose attivit&agrave; investigative tecniche e tradizionali&rdquo;. In termini pratici, il sequestro di undici chili di sostanza pura ha tolto dal mercato un quantitativo stimato in oltre 55mila dosi, per un valore di circa quattro milioni di euro.</p>
<p>Un duro colpo per lo spaccio nella zona, sebbene l&rsquo;offerta non manchi mai. A questo riguardo si sottolinea che, nonostante la coincidenza temporale, nessun collegamento &egrave; emerso con l&rsquo;omicidio di&nbsp;<strong>Erdi Varaku</strong>, commesso il 20 febbraio scorso nelle campagne di Pollenzo e legato ad analoghi movimenti nel mondo dello spaccio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124663/small_154314.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Le liste d'attesa in Piemonte stanno migliorando? Cosa dice l'Agenas]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/154300.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le liste d&rsquo;attesa in Piemonte stanno migliorando? L&rsquo;Agenas certifica piccoli passi in avanti per quanto riguarda le prime visite, mentre si registra <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html" target="_blank" rel="follow">un leggero peggioramento</a> sul fronte degli esami diagnostici. &Egrave; quanto emerge dal Bollettino pubblicato dall&rsquo;Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rilanciato pochi giorni fa dalla Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html" target="_blank" rel="follow">che in un comunicato</a> ha posto l&rsquo;accento sulla sezione dedicata, all&rsquo;interno della pubblicazione, alla &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese relativa alle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti.&nbsp;</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta&rdquo;, hanno commentato il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<h2><br>Il Bollettino Agenas</h2>
<p>Il Bollettino Agenas, alla sua prima pubblicazione, verr&agrave; diffuso con cadenza trimestrale, sulla base dei dati raccolti attraverso la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa presentata a maggio 2026. Il monitoraggio del rispetto dei tempi stabiliti dalle prescrizioni nelle quattro classi di priorit&agrave; (U &ndash; Urgente, B &ndash; Breve, D &ndash; Differita, P- Programmata) viene realizzato con riferimento alle quattordici tipologie di prime visite specialistiche e ai ventidue accertamenti diagnostici individuati nel Piano Nazionale delle Liste di Attesa 2019-2021. Il Bollettino - dicono da Agenas - &ldquo;&egrave; uno strumento di trasparenza e garanzia nei confronti dei cittadini, in quanto rende conto, con cadenza regolare, dell&rsquo;impatto delle misure adottate a livello nazionale e regionale per il contenimento delle liste d&rsquo;attesa, rilevando sia i miglioramenti intervenuti che le criticit&agrave;, su cui ulteriormente intervenire&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati del primo semestre del 2026</h2>
<p>Analizzando i dati pubblicati da Agenas, emerge che in Piemonte le prime visite nel primo semestre del 2026 sono state fissate entro i tempi stabiliti nel 71,5% dei casi, in lieve miglioramento rispetto al 69,4% registrato nello stesso periodo del 2025, ma lontano dai livelli registrati in altre grandi regioni del centro nord: la Lombardia fa segnare l&rsquo;81,8%, il Veneto il 91,5%, l&rsquo;Emilia Romagna il 77,2%, la Toscana il 77,2%, il Lazio il 91,6%. I dati migliori sono quelli di Basilicata (98,5%) e Marche (94,5%), i peggiori quelli della Provincia Autonoma di Trento (54,7%) e della Puglia (55,7%).&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154302.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Il Piemonte segna invece un leggero peggioramento nel dato relativo agli esami diagnostici: nel primo semestre del 2026 l&rsquo;81,7% degli appuntamenti &egrave; stato fissato entro i tempi stabiliti, a fronte dell&rsquo;82,5% registrato nel 2025. Anche in questo caso sono lontani i livelli delle altre grandi regioni del centro-nord: Lombardia (85,5%), Veneto (97,1%, dato migliore a livello nazionale), Emilia Romagna (88,3%), Toscana (89,6%) e Lazio (89,7%). Il minor rispetto dei tempi &egrave; quello che si registra in Umbria (62%) e Puglia (63,5%).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154303.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave;. &ndash; ha commentato Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente".</p>
<h2><br>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese</h2>
<p>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese segnalata da Riboldi, a cui Agenas dedica un&rsquo;apposita sezione nel suo Bollettino, riguarda gli algoritmi sviluppati per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e migliorare l&rsquo;utilizzo delle agende. In particolare, &egrave; stata introdotta una funzione di &ldquo;equiparazione delle priorit&agrave;&rdquo; che consente alle richieste di prenotazioni con priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli slot inizialmente riservati a priorit&agrave; inferiori e rimasti liberi. &ldquo;Il sistema opera automaticamente e ad oggi &egrave; attivo sul 97% delle agende&rdquo;, segnala Agenas.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; stata, inoltre, attivata una ulteriore funzione di &ldquo;rilascio automatico delle fasce orarie&rdquo; riservata a specifiche categorie di accesso che, a 72 ore o 48 ore prima dell&rsquo;assegnazione dell&rsquo;appuntamento, rende disponibili per tutti gli assistiti gli slot rimasti non prenotati, evitando che restino inutilizzati e aumentando le possibilit&agrave; di trovare un appuntamento alle classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. &ldquo;Grazie a queste soluzioni organizzative, la Regione Piemonte &egrave; riuscita la migliorare la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B, passando da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%, nell&rsquo;arco di un triennio&rdquo;, si legge nel Bollettino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione in Italia</h2>
<p>Nel primo semestre del 2026 il numero delle prenotazioni a livello nazionale &egrave; cresciuto, passando dai 13,3 milioni del primo semestre del 2025 a 14,9 milioni. Nel dettaglio, sono stati prenotati nei primi sei mesi dell&rsquo;anno 8,4 milioni di prime visite e 6,6 milioni di esami diagnostici. Aumentano anche le prenotazioni di visite ed esami da effettuare nel weekend, che passano da 330 mila nel primo semestre del 2025 a 357 mila nel primo semestre del 2026.</p>
<p>Complessivamente, la percentuale del rispetto dei tempi di attesa, nel primo semestre del 2026, per le prime visite &egrave; stato pari al 78,5%, in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2025, che aveva registrato il valore del 76,4%. Anche per gli esami diagnostici si rileva una crescita nel confronto tra i due semestri con una percentuale che passa dall&rsquo;82,8% al 84,6%.</p>
<p>Le prime visite oncologiche sono quelle con la pi&ugrave; alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il primo semestre del 2025 e il primo semestre del 2026, passando dal 94,2% al 95,2%. Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all'80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all'82,7%). Il miglioramento pi&ugrave; consistente nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 riguarda la visita dermatologica, che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia pi&ugrave; basse passa dal 65,5% al 70,2%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154304.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Tra gli accertamenti diagnostici il recupero pi&ugrave; significativo &egrave; quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%. Anche la gastroscopia sale dal 66,4% al 71,9%, l'ecografia della mammella dal 78% all'81,6%, la risonanza magnetica dell'addome dal 78,6% all&rsquo;81%, il test cardiovascolare da sforzo dall&rsquo;80% all'82,2%, l'ecografia addome dall&rsquo;84,6% all'86,7%. Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passa dall&rsquo;86,1% all'89%. L'unica prestazione che registra una lieve flessione &egrave; la risonanza magnetica del tronco encefalico, che passa dall&rsquo;83,9% all&rsquo;81,9%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154305.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/aree-tematiche/comunicazione/primo-piano/2794-online-il-primo-bollettino-agenas-sul-monitoraggio-delle-liste-di-attesa" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> il Bollettino pubblicato da Agenas.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra il primo ritrovo dei cani guida Lions A.P.R.I., Leo e Lions]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-il-primo-ritrovo-dei-cani-guida-lions-apri-leo-e-lions_124657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-il-primo-ritrovo-dei-cani-guida-lions-apri-leo-e-lions_124657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124657/154299.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della grande esposizione cinofila, in programma a Bra il 25 e 26 luglio in piazza Giolitti, si terr&agrave; il 1&deg; Ritrovo dei cani guida Lions, promosso da Walter Boffa, delegato zonale dell'A.P.R.I. aps (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) di Bra e provincia di Cuneo, che parteciper&agrave; insieme al suo cane guida Wally.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento punta a sensibilizzare i cittadini sul tema dell'inclusione e dei diritti delle persone con disabilit&agrave; visiva.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa si svolger&agrave; in collaborazione con Lions Club Bra Host, Bra del Roero e Leo Club Bra, che danno appuntamento dalle 10 alle 17 dei due giorni per dimostrazioni dedicate al prezioso lavoro dei cani guida e al loro ruolo nella vita quotidiana delle persone non vedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un asse centrale nella formazione dei cani guida &egrave; svolto dal Servizio Cani Guida Lions di Limbiate, attivo dal 1959 e capace di addestrare gratuitamente circa 2.300 cani, garantendo davvero a tutti quel superamento delle barriere (anche culturali) con le quali ancora oggi le persone non vedenti si devono scontrare.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Bergesio: “Con la Legge di bilancio 280mila euro alle quattro Fondazioni ospedaliere cuneesi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-bergesio-con-la-legge-di-bilancio-280mila-euro-alle-quattro-fondazioni-ospedaliere-cuneesi_124656.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-bergesio-con-la-legge-di-bilancio-280mila-euro-alle-quattro-fondazioni-ospedaliere-cuneesi_124656.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124656/154298.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Garantire risorse certe a chi ogni giorno sostiene la salute dei nostri cittadini non &egrave; solo un dovere istituzionale, ma &egrave; stata una scelta prioritaria per la quale mi sono battuto in prima persona. L'assegnazione di 280mila euro nell'ambito della Legge di bilancio alle quattro Fondazioni ospedaliere cuneesi rappresenta un segnale fondamentale di attenzione verso la provincia di Cuneo e un riconoscimento concreto a chi opera con dedizione nel nostro sistema sociosanitario&rdquo;.<br><br></em>Lo dichiara in una nota il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, commentando il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, emesso di concerto con i Ministeri competenti, che d&agrave; attuazione alle misure territoriali della Legge di bilancio.<br><br>Nello specifico, per il territorio della Granda, lo stanziamento deliberato ammonta a 280.000 euro, ripartiti equamente (70.000 euro ciascuna) per il funzionamento e lo svolgimento delle attivit&agrave; delle 4 Fondazioni cuneesi: Fondazione Ospedale Cuneo ONLUS, Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra ONLUS, Fondazione Ospedale SSF &ndash; Saluzzo Savigliano Fossano, Fondazione Ospedali Mondov&igrave; e Ceva.<br>Le risorse saranno disponibili a partire dal 2027.<br><br><em>&ldquo;Con la Lega, abbiamo voluto fortemente questa misura</em>&nbsp;&ndash; prosegue il parlamentare cuneese &ndash;&nbsp;<em>perch&eacute; le Fondazioni ospedaliere svolgono un ruolo di sussidiariet&agrave; strategico ed insostituibile. Sono l'anello di congiunzione fondamentale tra il sistema sanitario pubblico, i lavoratori della salute e la comunit&agrave;. Supportano i presidi nell'acquisto di macchinari all'avanguardia, nella ricerca, nell'accoglienza e nel continuo miglioramento dei servizi per i pazienti e le loro famiglie. Garantire un sostegno finanziario diretto di 70.000 euro a ciascuna di queste realt&agrave; significa dare ossigeno e forza a tutti gli operatori, ai volontari e ai professionisti che si spendono quotidianamente per la salute pubblica, traducendosi in una migliore qualit&agrave; di cura e assistenza per tutta la Granda&rdquo;.<br></em><br><em>&ldquo;I fatti vincono sulle parole: &egrave; una scelta di visione e di vicinanza reale al territorio. Grazie al lavoro costante della Lega in Parlamento ed al confronto continuo con il Governo, le reali esigenze della nostra comunit&agrave; si trasformano in risorse certe e disponibili. Continuer&ograve; a monitorare personalmente l'iter di erogazione affinch&eacute; questi fondi diventino nel prossimo anno al nuove dotazioni, servizi e progetti operativi per la nostra sanit&agrave;&rdquo;</em>, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Spazi per la comunità: Pianfei punta a una tettoia polivalente all'impianto "Claudio Bessone"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/spazi-per-la-comunita-pianfei-punta-a-una-tettoia-polivalente-all-impianto-claudio-bessone_124632.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/spazi-per-la-comunita-pianfei-punta-a-una-tettoia-polivalente-all-impianto-claudio-bessone_124632.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124632/154262.jpg" title="La scritta di Pianfei" alt="La scritta di Pianfei" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Pianfei ha compiuto un passo ufficiale verso il potenziamento delle proprie strutture pubbliche, approvando un atto di indirizzo mirato alla creazione di un nuovo spazio coperto multifunzionale.</p>
<p>La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco, Marco Turco, e con la partecipazione unanime dei componenti del direttivo, ha infatti deliberato l'intenzione di candidare il Comune a un importante bando di finanziamento territoriale. L'obiettivo principale &egrave; la realizzazione di una tettoia polivalente da collocare presso l'interno dell'impianto sportivo "Claudio Bessone".</p>
<p>L'opera &egrave; stata concepita per valorizzare l'area attualmente dedicata alle manifestazioni cittadine. Nelle intenzioni degli amministratori, la nuova tettoia funger&agrave; da copertura strategica per ospitare il mercato locale, fiere, eventi musicali e attivit&agrave; ricreative di vario genere, offrendo cos&igrave; una struttura versatile e protetta dalle intemperie a servizio di tutta la collettivit&agrave;.</p>
<h2>Ora &egrave; caccia alle risorse economiche</h2>
<p>L'iter ha preso le mosse da una precedente decisione con cui gli uffici comunali erano stati incaricati di affidare la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, uno studio preliminare indispensabile proprio per poter agganciare eventuali linee di credito e contributi esterni.</p>
<p>La concreta opportunit&agrave; di finanziamento &egrave; giunta con la pubblicazione del "Bando SRD07 &ndash; Az.5 Infrastrutture ricreative pubbliche" da parte del Gal Valli Gesso Vermenagna Pesio. Si tratta di una misura pensata specificamente per sostenere gli investimenti dei Comuni nel miglioramento e nell'ampliamento di impianti sportivi e strutture pubbliche all'aperto o al chiuso.</p>
<p>Con il via libera della Giunta, il settore tecnico comunale ha ora ricevuto il mandato formale per predisporre tutta la documentazione necessaria e inoltrare la domanda di partecipazione nei tempi previsti, nella speranza di ottenere le risorse fondamentali per tradurre in realt&agrave; questo nuovo punto di aggregazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ultimi preparativi a Pontechianale per la Festa delle Alpi 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ultimi-preparativi-a-pontechianale-per-la-festa-delle-alpi-2026_124653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ultimi-preparativi-a-pontechianale-per-la-festa-delle-alpi-2026_124653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124653/154293.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono in corso a Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita in provincia di Cuneo, gli ultimi preparativi per la terza edizione della Festa delle Alpi - F&ecirc;te des Alpes, che si terr&agrave; domani e domenica.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il Piccolo San Bernardo nel 2024 e il Moncenisio nel 2025, l&rsquo;evento transfrontaliero approda quest&rsquo;anno ai piedi e sulla vetta del Colle dell&rsquo;Agnello, il valico stradale pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa, area storicamente unita dalla lingua occitana e da radici comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">Contraddistinta dagli slogan &ldquo;Stay young, live the mountains&rdquo; e &ldquo;Abitare le Alpi, costruire il futuro&rdquo;, la Festa delle Alpi - F&ecirc;te des Alpes vuole celebrare lo storico legame di amicizia tra Piemonte, Valle d&rsquo;Aosta e i dipartimenti francesi di Savoia e Hautes-Alpes. In un contesto segnato da sfide importanti, come il cambiamento climatico e lo spopolamento delle aree montane, si vuole dimostrare quanto sia fondamentale lavorare insieme, superando i confini amministrativi per valorizzare le risorse, il patrimonio culturale e le opportunit&agrave; di sviluppo sostenibile. I suoi obiettivi sono infatti promuovere il dialogo franco-italiano, consolidare legami storici e sviluppare nuove collaborazioni, dialogare su tematiche ambientali, sociali ed economiche, esplorare il futuro delle montagne per le nuove generazioni, mettere in rete e valorizzare il territorio montano.</p>
<p style="text-align: justify;">"La scelta di Pontechianale &egrave; profondamente simbolica: una porta naturale tra Italia e Francia, un luogo che da sempre unisce comunit&agrave;, culture e relazioni e che rappresenta quindi al meglio lo spirito della manifestazione - sostiene l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - Per la Regione Piemonte la montagna &egrave; una priorit&agrave; strategica quale spazio di opportunit&agrave;, innovazione e sviluppo, dove investire significa rafforzare la qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave;, sostenere le imprese, valorizzare il patrimonio naturale e creare nuove prospettive per le giovani generazioni. La Festa delle Alpi interpreta pienamente questa visione".</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma delle due giornate, consultabile su <a href="https://www.visitpiemonte.com/festa-delle-alpi-fete-des-alpes-2026" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitpiemonte.com/festa-delle-alpi-fete-des-alpes-2026</a>, unisce momenti di riflessione politica e culturale a grandi appuntamenti popolari, sportivi e gastronomici: tra questi il Villaggio delle Alpi con le le sue aree dedicate a gastronomia e artigianato, le prove guidate di &ldquo;stand up paddle&rdquo;, lo spazio &ldquo;Gioco in bici&rdquo; per i pi&ugrave; piccoli, gli spettacoli di circo contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a porsi come una vetrina del territorio, l&rsquo;evento vuole anche fare il punto sulle politiche transfrontaliere tra territori italiani e francesi confinanti. Al centro dei dibattiti ci saranno i fondi strutturali europei e i programmi di cooperazione, con particolare attenzione agli strumenti che da anni intervengono su queste zone. Insieme all&rsquo;analisi dei risultati raggiunti si cercher&agrave; anche di tracciare le linee guida della nuova programmazione europea 2028-2034.</p>
<p style="text-align: justify;">La Festa delle Alpi - F&ecirc;tes des Alpes &egrave; organizzata da Regione Piemonte - Assessorato allo Sviluppo e Promozione della Montagna, con il supporto di Visit Piemonte. Collaborano all&rsquo;evento: Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, Comune di Pontechianale, Comune di Molines-en-Queyras, Dipartimenti Savoia e Hautes-Alpes, R&eacute;gion Sud-Provence-Alpes-C&ocirc;te-d&rsquo;Azur, ATL Cuneese, UNCEM, Fondazione Emile Chanoux, Fondazione CRC, Cassa di Risparmio di Saluzzo, Mirabilia, Lauretana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
