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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=465rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 08:28:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[L'ex stazione di Ormea diventa vetrina del Parco del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124717/154388.jpg" title="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" alt="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" /><br /><p>L&rsquo;ex stazione ferroviaria di Ormea si avvia a vivere una nuova fase della sua storia, trasformandosi da luogo di transito a centro nevralgico per l'accoglienza, l'informazione e la promozione turistica del territorio.</p>
<p>Nel corso di un recente sopralluogo e momento di confronto, il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;, e il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, hanno condiviso la visione per il rilancio di questa struttura simbolica, attualmente in fase di allestimento per ospitare il nuovo ufficio turistico comunale.</p>
<p>Ormea, Comune facente parte del Parco del Marguareis, costituisce da sempre una delle principali porte di accesso a un patrimonio ambientale e naturalistico di straordinario valore. Proprio in virt&ugrave; di questa posizione strategica, durante la visita guidata il sindaco Ferraris ha manifestato la ferma volont&agrave; di riservare all'interno del futuro ufficio un'area interamente dedicata al Parco del Marguareis e a tutte le altre aree protette gestite dall'ente.</p>
<h2>Ormea, il sostegno del presidente Erb&igrave;</h2>
<p>Questo spazio avr&agrave; la funzione di raccontare a residenti e turisti il grande patrimonio di natura, biodiversit&agrave;, paesaggio, storia e cultura che definisce e arricchisce le vallate locali.</p>
<p>L'iniziativa ha riscontrato l'immediato e pieno sostegno del presidente, Armando Erb&igrave;, che ha espresso un vivo ringraziamento al primo cittadino per l'accoglienza, la disponibilit&agrave; e il proficuo dialogo avviato. Erb&igrave; ha evidenziato come sia fondamentale rafforzare la presenza capillare del Parco nei Comuni che ne fanno parte, creando punti di riferimento fisici capaci di avvicinare la cittadinanza e i visitatori al valore delle aree protette.</p>
<p>Attraverso luoghi di questo tipo, l'ente e le amministrazioni locali puntano a promuovere un turismo attento, consapevole e pienamente rispettoso dell'ambiente, continuando a costruire insieme un parco sempre pi&ugrave; vicino e integrato con le comunit&agrave; che vivono il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cobla Sant Jordi, Ferragosto a San Magno, Giro di Viso: tanti eventi per l’agosto di Occit’amo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124655/154296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il programma di Occit&rsquo;amo Festival entra nel clou con grandi ospiti e appuntamenti divenuti ormai una piacevole consuetudine. In primis sar&agrave; Cobla Sant Jordi, la formazione ufficiale della Cobla della citt&agrave; di Barcellona, a calcare le scene del festival con un primo appuntamento a Sampeyre mercoled&igrave; 5 agosto e, a seguire, due grandi esibizioni con Sergio Berardo a Saluzzo, gioved&igrave; 6 agosto e a Cuneo, venerd&igrave; 7 agosto. Altro imperdibile appuntamento sar&agrave; il tradizionale concerto dei Lou Dalfin di sabato 15 agosto al Santuario di San Magno a Castelmagno, in Valle Grana, occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi Oltralpe. Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, grande novit&agrave; nel programma di Occit&rsquo;amo, il Giro di Viso in musica, il percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso accompagnato dalla musica occitana, con gran finale domenica 23 agosto al rifugio Vallanta con il concerto del Lindal. Durante il mese non mancheranno inoltre gli appuntamenti con i diversi gruppi musicali occitani, accompagnati dalle tipiche danze: mercoled&igrave; 5 a Sampeyre si esibir&agrave; il duo Alosa, domenica 9 a Crissolo ci sar&agrave; la musica guascona con Benjamin Bouyssou, marted&igrave; 11 agosto, a Cartignano,il Bal Totalcon Sergio Berardo, Davide Bagnis e Daniela Mandrile, venerd&igrave; 14 agosto a Pradleves una giornata di formazione della Grande Orchestra Occitana e mercoled&igrave; 19 agosto, a Brondello, danze occitane con Daniela Mandrile e il concerto di Le Randoulines con i Jonglars.Da non perdere, infine il monologo dell&rsquo;attore e comedian torinese Dario Benedetto dal titolo &ldquo;Non si mangia&rdquo; di gioved&igrave; 13 agosto a Frassino, organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;&rsquo;Quest&rsquo;anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perch&eacute; la terra occitana si sta sollevando&rsquo;. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da Poesies I (1912), che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi, restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e catalane &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. &Egrave; da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici profonde. La presenza al festival di Cobla Sant Jordi, per la prima volta impegnata ad arrangiare e interpretare canzoni occitane, rappresenta proprio questo: un incontro e una rielaborazione del repertorio occitano attraverso la cultura e la tradizione musicale catalana, che porteremo in concerto a Saluzzo e Cuneo. Accanto a questo momento, il Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini pi&ugrave; attese del festival: un appuntamento di ritrovo che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi pi&ugrave; magici e suggestivi del nostro territorio. E poi sono in programma tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca e articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. &Egrave; la dimostrazione pi&ugrave; concreta che la musica occitana non appartiene soltanto al passato o a una generazione, ma &egrave; una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Il programma del festival nel dettaglio</h2>
<p>Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l&rsquo;aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un&rsquo;occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.</p>
<p>Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto &ldquo;El primer cant del mat&iacute;&rdquo; (Il primo canto del mattino). L&rsquo;album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti pi&ugrave; promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l&rsquo;album in formazione quartetto, con Mart&iacute; Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l&rsquo;essenza del duo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 21.30, nella Chiesa di San Giovanni a Saluzzo (via San Giovanni, 1), il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibiscono con Cobla Sant Jordi. Fondato nel 1983, Cobla Sant Jordi &egrave; uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ufficiale Cobla di Barcellona dal 1997, l&rsquo;ensemble si esibisce regolarmente nei principali locali catalani e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. La formazione strumentale pi&ugrave; antica della Cobla era un trio composto da un flauto-tamburo detto flabiol, una cornamusa chiamata sac de gemecs e una tarota, tipo di oboe rustico. Nel corso dei secoli ha subito un&rsquo;evoluzione che l&rsquo;ha vista modificarsi fino a raggiungere la forma attuale, generalmente composta da undici musicisti, disposti su due file. Gli strumenti utilizzati sono gli oboi (tarota e tible), trombe, tromboni, flicorni, flabiol e contrabbasso. La musica della Cobla &egrave; strettamente legata alla Sardana, danza dal forte valore identitario, vero e proprio totem coreutico catalano. Il livello tecnico dei musicisti che la compongono, degli arrangiamenti e della direzione &egrave; generalmente di ottima qualit&agrave;. La Cobla Sant Jordi ha al suo attivo un numero impressionante di spettacoli in patria e all&rsquo;estero, oltre che numerose incisioni discografiche e collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Nel suo doppio concerto presenta un repertorio di composizioni storiche e attuali della vastissima tradizione catalana. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21.30, in Sala San Giovanni a Cuneo (via Roma, 4) &ldquo;Sergio Berardo &amp; La Cobla&rdquo; replica per il pubblico cuneese. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l&rsquo;arrivo della seggiovia di Crissolo, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai &ldquo;Benjamin Bouyssou&ldquo;, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.</p>
<p>Marted&igrave; 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il &ldquo;Bal total&ldquo;, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l&rsquo;altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante &ldquo;Non si mangia&ldquo;, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio &ldquo;con la cultura non si mangia&rdquo;. &Egrave; una commedia dell&rsquo;assurdo e uno spaccato umoristico sui retroscena del mondo dello spettacolo dal vivo e sui &ldquo;rischi del mestiere&rdquo;. Lo spettacolo &egrave; disponibile anche con resa accessibile grazie alla traduzione in LIS e sistemi FM ed &egrave; organizzato con Borgate dal Vivo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Venerd&igrave; 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sar&agrave; dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto. La giornata di stage culminer&agrave; in un concerto pomeridiano ad ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, Daniela Mandrile guida i suoi allievi dei tanti corsi in un viaggio a passo di danza nella sconfinata produzione artistica come quello delle danze tradizionali.</p>
<p>Alle 16, al Santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l&rsquo;energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi pi&ugrave; affascinanti della Valle Grana. Ingresso gratuito.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 agosto, alle 17.30 a Brondello, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unir&agrave; alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.</p>
<p>Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit&rsquo;amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sar&agrave; accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il CAI, sezione Monviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, il sottopasso fa ancora discutere: "La lettera di Oderda una pessima pagina di storia politica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124720/154391.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa, a Racconigi, la polemica relativa al sottopasso ferroviario, i cui lavori sono stati <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">sospesi dal Tar</a> dopo il ricorso presentato da un gruppo di cittadini. Nei giorni scorsi il sindaco Valerio Oderda era intervenuto con una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">lettera aperta</a> dai toni molto duri, ora arriva la replica di Patrizia Gorgo, capogruppo della minoranza ed ex candidata a Sindaca. Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;La lettera aperta che il Sindaco di Racconigi ha pubblicato ieri, sul proprio profilo Facebook e che ha successivamente diffuso sui giornali locali, crea indubbiamente uno spartiacque e rappresenta una pessima pagina di storia politica racconigese.&nbsp;</p>
<p>Ai toni da campagna elettorale permanente siamo, purtroppo, tristemente abituati e li conosciamo, ma il fatto &egrave; grave per ci&ograve; che rappresenta perch&eacute; &egrave; il momento in cui il Sindaco smette di parlare come figura istituzionale e sceglie di farlo come parte processuale e avversario personale di alcuni dei suoi stessi concittadini.</p>
<p>Non &egrave; una questione di stile. &Egrave; una questione di ruolo.</p>
<p>Un Sindaco che pubblica nome e cognome di nove persone, persone che hanno legittimamente esercitato il diritto, garantito a chiunque, di chiedere a un giudice di verificare la legittimit&agrave; di un'opera pubblica, non sta informando la comunit&agrave;, ma sta additando dei bersagli. Li consegna alla pubblica riprovazione, li espone come nemici, li qualifica, con una metafora non casuale, come carcerieri: 'Un'intera citt&agrave; costretta ad aspettare ancora, in ostaggio delle fantasie di pochi'. &Egrave; stato scritto esattamente cos&igrave; e chi ha scritto ha agito consapevolmente per dare un effetto alle proprie parole, per ottenere un riscontro preciso.</p>
<p>Fare i nomi non &egrave; mai un gesto neutro. In un tempo in cui la violenza verbale e fisica riempie le cronache e talvolta degenera in qualcosa di molto pi&ugrave; grave, un Sindaco che, dalla propria posizione di autorit&agrave; e con la cassa di risonanza dei canali istituzionali, firma una lista di &ldquo;nemici della comunit&agrave;&rdquo; compie un atto di irresponsabilit&agrave; che la citt&agrave; di Racconigi non merita. Generare odio non &egrave; un atto di governo, &egrave; esattamente il contrario.</p>
<p>E a proposito di citazioni latine, visto che la lettera conclude con un 'Cui prodest?', lasciato sospeso nella sua ambiguit&agrave;, quasi ad insinuare chiss&agrave; quale macchinazione dietro un legittimo ricorso al giudice amministrativo, sarebbe meglio che una citazione, quando si decide di usarla, vada riportata per intero: &ldquo;cui prodest scelus, is fecit&rdquo; (colui al quale il delitto porta vantaggi, quello ne &egrave; l'autore), ma di reati e vantaggi ci sar&agrave; tempo di parlare e lasciar parlare gli organi competenti.</p>
<p>Ci tengo per&ograve; a ricordare che il delitto, in questa vicenda, non &egrave; il ricorso di nove cittadini, ma piuttosto &egrave; un'opera pubblica calata dall&rsquo;alto, mai discussa con la minoranza e la comunit&agrave;, con tempi esecutivi raddoppiati, oneri pubblici per i danni che deriveranno dall'esecuzione dei lavori e per i costi di mantenimento del sottopasso ferroviario.&nbsp;</p>
<p>Sarebbe giusto fare un passo indietro e ritirare la lettera, tuttavia dubito che sia un gesto possibile per chi non &egrave; mai uscito dalla campagna elettorale, &egrave; doveroso ricordare che la fascia tricolore non &egrave; un accessorio ma un vincolo e quando la si indossa non si fanno elenchi di cittadini da consegnare alla gogna mediatica con tutte le conseguenze che ne possono derivare&rdquo;.</p>
<p>Avvocato Patrizia Gorgo  Lista Civica Patrizia Gorgo Sindaco per Racconigi&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro gattini abbandonati dalla mamma cercano casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124721/154392.jpg" title="Uno dei cuccioli abbandonati" alt="Uno dei cuccioli abbandonati" /><br /><p>Un nuovo e accorato appello di emergenza arriva dai volontari della Lida Carr&ugrave;-Mondov&igrave;-Ceva, trovatisi ancora una volta a dover gestire una situazione delicata e da risolvere in tempi brevissimi. Questa volta l'allarme riguarda quattro splendidi cuccioli di gatto che sono stati lasciati dalla propria madre direttamente nel cortile di un'abitazione privata.</p>
<p>Una presenza inaspettata che ha messo in seria difficolt&agrave; la proprietaria di casa, la quale si trova nell'assoluta impossibilit&agrave; di potersene occupare a causa della convivenza con diversi cani, non tutti propensi ad andare d'accordo con i gatti.</p>
<p>Prima di intervenire ed estrarre i piccoli da quel contesto, sono stati effettuati diversi tentativi di monitoraggio: per diverso tempo l'area &egrave; stata osservata, cercata e tenuta sotto controllo nella speranza che la mamma gatta potesse fare ritorno dai suoi cuccioli.</p>
<h2>Come adottare i quattro cuccioli di gatto abbandonati</h2>
<p>Svanita ogni possibilit&agrave; di ricongiungimento e appurato l'abbandono definitivo, &egrave; apparso chiaro come l'unica soluzione per garantire la sicurezza dei quattro piccoli fosse quella di trovare loro una sistemazione definitiva.</p>
<p>La cucciolata, che ha all'incirca due mesi di vita, &egrave; composta da tre femmine &mdash; di cui due completamente nere e una tigrata &mdash; e da un maschietto dal mantello bianco e nero. Gli animali si presentano in ottima salute e pronti per essere accolti nelle case di chi sapr&agrave; offrir loro affetto.</p>
<p>L'associazione punta ad avviare percorsi di adozione che siano prima di tutto consapevoli e responsabili, sottolineando come l'ingresso di un animale in casa rappresenti un impegno di cura e rispetto destinato a durare per tutta la vita del gatto. Le persone interessate a ricevere ulteriori dettagli o ad avanzare la propria candidatura per l'adozione possono mettersi in contatto con i volontari telefonando al numero 328 8866491.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Pontechianale è iniziata la Festa delle Alpi: "La montagna non può essere considerata periferia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/154383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; iniziata oggi a Pontechianale la Festa delle Alpi, manifestazione dedicata alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna. La prima giornata ha posto al centro la dimensione istituzionale della collaborazione transfrontaliera, affrontando i temi strategici che accompagneranno lo sviluppo delle terre alte nei prossimi anni.</p>
<p>Momento centrale della giornata &egrave; stata la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale di cooperazione tra Regione Piemonte, Regione autonoma Valle d'Aosta e D&eacute;partement de la Savoie, elaborato nell'ambito del progetto europeo Interreg ALCOTRA A-MONT. L'intesa rappresenta un passo significativo verso una collaborazione sempre pi&ugrave; strutturata tra i territori alpini e apre una nuova fase della cooperazione istituzionale tra Italia e Francia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154384.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'Accordo supera la logica del semplice coordinamento amministrativo e definisce una strategia condivisa per affrontare le principali sfide della montagna: sviluppo territoriale, competitivit&agrave;, accessibilit&agrave;, adattamento ai cambiamenti climatici, qualit&agrave; dei servizi e rafforzamento della governance. Obiettivi che saranno perseguiti attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, enti locali, sistema economico, mondo della ricerca e comunit&agrave; alpine.</p>
<p>La firma dell'intesa assume inoltre un valore strategico in vista della futura programmazione europea 2028-2034, ponendo le basi per rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche dedicate ai territori montani e consolidando le Alpi come uno spazio permanente di cooperazione, innovazione e progettazione europea.</p>
<p>La strategia di cooperazione transfrontaliera integrata &egrave; stata illustrata da Stefano Caon, dirigente del Settore Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, e da Raffaele Viaggi della Mission Op&eacute;rationnelle Transfrontali&egrave;re. Ad apporre la firma dell'Accordo l&rsquo;Assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, l'Assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d'Aosta Leonardo Lotto e il Presidente del D&eacute;partement de la Savoie Herv&eacute; Gaymard.</p>
<p>"La montagna ha bisogno di politiche che sappiano superare i confini amministrativi e costruire alleanze solide tra territori che condividono le stesse opportunit&agrave; e le stesse sfide. Con questo Accordo Piemonte, Valle d'Aosta e Savoia scelgono di fare un passo avanti, trasformando una collaborazione gi&agrave; consolidata in una strategia politica di lungo periodo. Per il Piemonte significa rafforzare il proprio ruolo di protagonista nella costruzione delle future politiche europee per le aree montane, affinch&eacute; temi come servizi, infrastrutture, mobilit&agrave;, sviluppo economico, tutela ambientale e qualit&agrave; della vita trovino risposte sempre pi&ugrave; efficaci e condivise. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per l'Europa e investire sulla cooperazione significa investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;", ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154385.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel pomeriggio l'Agor&agrave; delle Alpi ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali italiani e francesi, enti locali, organizzazioni economiche e operatori del territorio in un confronto dedicato alle prospettive della governance alpina e alle opportunit&agrave; offerte dalla cooperazione europea.</p>
<p>Andreino Allasino, Sindaco di Pontechianale, ha portato i saluti in apertura del panel "Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme", che ha approfondito il ruolo della cooperazione transfrontaliera e della futura programmazione europea nella definizione delle politiche per le montagne.</p>
<p>Con "Tutta un'altra vita. I giovani, nuovi abitanti delle Alpi, e le politiche per vivere e lavorare in montagna" e "Il diritto di restare", il dibattito si &egrave; concentrato sulle strategie per contrastare lo spopolamento, favorire nuove opportunit&agrave; di residenza, lavoro e impresa nelle terre alte e valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla costruzione del futuro delle comunit&agrave; alpine.</p>
<p>Il talk "Custodi delle Alpi. Uomini e donne al servizio della montagna" ha invece posto l'attenzione sul valore delle competenze e delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio, dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale, riconosciute come risorsa strategica per la sicurezza, la salvaguardia degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154386.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A chiudere la giornata, "La montagna che verr&agrave;. Le Alpi nell'era del cambiamento climatico" ha offerto un confronto tra istituzioni, mondo della ricerca ed esperti sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sulla gestione del rischio e sulla resilienza delle comunit&agrave; alpine, confermando la centralit&agrave; delle politiche ambientali per il futuro delle terre alte.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle politiche per contrastare lo spopolamento delle aree montane e favorire nuove opportunit&agrave; di vita e di lavoro nelle terre alte, al valore delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano in montagna &ndash; dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale &ndash; e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, tema sempre pi&ugrave; centrale per il futuro delle Alpi.</p>
<p>La prima giornata della Festa delle Alpi ha cos&igrave; delineato una visione condivisa che guarda oltre i confini amministrativi e riconosce nella cooperazione transfrontaliera uno strumento essenziale per costruire politiche efficaci a favore delle comunit&agrave; alpine. Un percorso che vede la Regione Piemonte protagonista nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilit&agrave;, innovazione, competitivit&agrave; e qualit&agrave; della vita, valorizzando la montagna come risorsa strategica per il territorio e per l'intero sistema europeo.</p>
<p>La Festa delle Alpi proseguir&agrave; domani, domenica 26 luglio, con un altrettanto ricco panel di incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed economico delle montagne e al rafforzamento della cooperazione tra i territori alpini. Il programma completo &egrave; su <a href="https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 21:43:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra auto e moto a Bagnasco, feriti in due]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-tra-auto-e-moto-a-bagnasco-feriti-in-due_124714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-tra-auto-e-moto-a-bagnasco-feriti-in-due_124714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124714/154382.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grave incidente nel pomeriggio di oggi, sabato 25 luglio, a Bagnasco. I fatti lungo la Statale 28 intorno alle ore 16.30, quando si &egrave; verificato uno scontro tra un&rsquo;auto e una moto. Secondo le prime informazioni le conseguenze pi&ugrave; serie sono state quelle riportate dall&rsquo;uomo che era alla guida della moto, trasportato all&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo in elicottero. Ferita anche la donna che era con lui, trasportata a Mondov&igrave;, mentre sono rimasti illesi gli occupanti dell&rsquo;auto.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, con la strada che &egrave; rimasta chiusa a lungo per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi, con lunghe code in entrambe le direzioni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 19:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent, conclusi i lavori per il nuovo parcheggio ai Cardini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124701/154365.jpg" title="Il nuovo parcheggio in località Cardini" alt="Il nuovo parcheggio in località Cardini" /><br /><p>Si sono conclusi ufficialmente i lavori relativi alla realizzazione e al perfezionamento del nuovo parcheggio situato nella localit&agrave; Cardini di Roburent.</p>
<p>L'intervento infrastrutturale, portato a termine dall'amministrazione comunale, rappresenta una risposta concreta a un'esigenza fortemente sentita dal territorio, ponendosi come un punto di appoggio fondamentale per la gestione della viabilit&agrave; e della sosta all'interno della borgata.</p>
<p>L'infrastruttura si riveler&agrave; di fondamentale utilit&agrave;, soprattutto in occasione dei periodi di maggiore afflusso turistico e durante i numerosi appuntamenti del calendario locale. L'area di sosta consentir&agrave; infatti di contenere e gestire in sicurezza la considerevole mole di persone e visitatori che partecipano regolarmente agli eventi e alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco e dalle realt&agrave; ricettive della zona, con particolare riferimento alle attivit&agrave; promosse dall&rsquo;albergo Alpino.</p>
<h2>Nuovo parcheggio ai Cardini con staccionata lignea e fiori ornamentali</h2>
<p>Oltre all'aspetto puramente funzionale, l'opera &egrave; stata progettata rivolgendo una cura specifica all'impatto estetico e all'inserimento nel contesto paesaggistico montano. L'intera area del parcheggio &egrave; stata infatti ingentilita e delimitata attraverso la posa di una robusta staccionata in legno di castagno impregnato, un materiale prescelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e per la sua capacit&agrave; di integrarsi in perfetta armonia con il panorama circostante.</p>
<p>A coronamento del progetto, il caratteristico angolo alpino &egrave; stato ulteriormente valorizzato grazie alla collocazione di fiori ornamentali che completano l'allestimento dello spazio.</p>
<p>A questo proposito, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento a Sabrina Sabrici, storica villeggiante della borgata, per aver donato le decorazioni floreali che arricchiscono la nuova area, dimostrando ancora una volta il forte legame tra la comunit&agrave;, i frequentatori storici del paese e il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Suoni dalle Colline di Langhe e Roero" fa tappa a Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-fa-tappa-a-dogliani_124600.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-fa-tappa-a-dogliani_124600.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124600/154218.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">XX^ edizione per &ldquo;Suoni dalle Colline di Langhe e Roero&rdquo;, la rassegna concertistica estiva del Parco Culturale, con la direzione artistica di Giuseppe Nova e Alba Music Festival. Un viaggio musicale negli emozionanti territori di Langhe e Roero, un percorso culturale che affonda le radici nel grande repertorio della musica classica nelle sue svariate sfumature.<br>&nbsp;<br>Suoni dalle Colline ha conquistato da ormai un ventennio il palcoscenico estivo ed &egrave; stata ispiratrice di tante analoghe iniziative volte a valorizzare questo magico angolo di Piemonte.&nbsp;<br><br>La programmazione si estende per oltre un mese con 30 concerti itineranti, richiamando un pubblico composito, qualificato ed esigente: da una parte il pubblico locale, attento, affezionato e desideroso di occasioni di cultura, socialit&agrave; e di crescita condivisa della comunit&agrave;; dall&rsquo;altra il turismo culturale di prossimit&agrave;, quello nazionale e internazionale, che completa con la musica dal vivo l&rsquo;inebriante esperienza dell&rsquo;arte, dei paesaggi UNESCO, dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dei tesori dell&rsquo;enogastronomia.</p>
<p style="text-align: justify;">Suoni dalle Colline in questi vent&rsquo;anni di attivit&agrave; ha attraversato i borghi e le colline, trasformandoli in palcoscenici a volte inconsueti, ha coinvolto i territori, i Castelli, i Comuni e le straordinarie attivit&agrave; produttive legate al vino, in una ricca e gioiosa avventura musicale estiva.&nbsp;Il concerto di Dogliani &ndash; in programma per mercoled&igrave; 29 luglio alle ore 21. nella scenografica piazza Don Delpodio &ndash; vede in scena Sung Hee Park, Sang Eun Kim, Jaewon Kwon, soprani e Andrea Stefenell al pianoforte.&nbsp;<br><br>Un viaggio musicale attraverso il repertorio lirico e vocale, dalle grandi pagine del Belcanto italiano fino alla m&eacute;lodie francese, ai canti della tradizione coreana e alle suggestive melodie del Novecento. Un programma che celebra la bellezza della voce e la ricchezza espressiva di culture e stili diversi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito fino ad esaurimento posti.&nbsp; Possibilit&agrave; di prenotazione e acquisto con posto garantito nelle prime file.<br><br>Amici di Alba Music Festival: la sottoscrizione include la prenotazione prioritaria dei posti nelle prime file tramite comunicazione scrivendo a: <a href="mailto:simona.dellavalle@smcm.it" target="_blank" rel="nofollow">simona.dellavalle@smcm.it</a> specificando per quali date si desidera prenotare.&nbsp;<br>Informazioni: <a href="mailto:info@albamusicfestival.com" target="_blank" rel="nofollow">info@albamusicfestival.com</a> | Tel 0173.362408 ore 10 - 14<br>Calendario completo su <a href="https://www.albamusicfestival.com/it/" target="_blank" rel="nofollow">www.albamusicfestival.com</a> | <a href="https://www.albamusicfestival.com/it/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-2026" target="_blank" rel="nofollow">www.parcoculturalelanghe.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sung Hee Park</strong>:&nbsp;soprano di coloratura, &egrave; unanimemente riconosciuta come talento della lirica. Dopo gli studi alla SunHwa Arts School e alla EWHA Womans University in Corea, ha conseguito la laurea magistrale in Italia al Conservatorio di Adria e si &egrave; quindi perfezionata al Conservatorio di Milano con docenti quali Mirella Freni e Mariella Devia. Si &egrave; esibita in Corea, Italia, Spagna, Russia, Svizzera, Belgio, Vietnam, Germania, Montenegro, Mongolia, Cina, Austria, Bulgaria, ecc. Vincitrice di concorsi internazionali, insegna presso la EHWA Womans University di Seul ed &egrave; stata nominata Ambasciatrice della cultura e delle arti dal Ministero della salute e del welfare della Corea del Sud.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sang Eun Kim</strong>:&nbsp;artista del Coro del Grand Th&eacute;&acirc;tre de Gin&egrave;ve, nativa della Corea del Sud, &egrave; stata allieva di Sung Hee Park. Ha conseguito la laurea in Musica presso la EWHA Womans University di Seul con il massimo dei voti. Trasferitasi in Italia, ha conseguito la laurea a pieni voti con lode al Conservatorio di Alessandria, dove ha frequentato il Biennio di Canto Lirico con Riccardo Ristori. Ha completato gli studi di Perfezionamento in Canto Lirico presso la Scuola di Musica di Fiesole, con Patrizia Ciofi e l&rsquo;Institut Royal Sup&eacute;rieur de Musique et de P&eacute;dagogie (IMEP) in Belgio, esibendosi in Italia e all&rsquo;estero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jaewon Kwon</strong>:&nbsp;dopo la laurea Musica presso la Sookmyung Women&rsquo;s University di Seul si &egrave; trasferita in Italia, dove partecipa a concorsi lirici. Si &egrave; perfezionata presso il Civico Istituto Musicale &ldquo;Ludovico Rocca&rdquo; e in seguito ha conseguito la laurea magistrale in Canto Lirico presso il Conservatorio &ldquo;G.F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Stefenell</strong>:&nbsp;diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Cuneo e laureato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Verdi di Torino, ha frequentato il Sommerkurse del Mozarteum di Salisburgo con Dmitri Bashkirov e masterclass con Lya de Barberiis, Leonid Margarius, Filippo Gamba, Lylia Zilberstein. Solista e camerista in diverse formazioni, collabora come accompagnatore in masterclass (Settimane musicali Melos Arte musica, Europa Cantat, Musica Estate a Bardonecchia, Professione Orchestra-Rai), concorsi internazionali (Mazzacurati, Chieri, Moncalieri) e dal 2015 al Conservatorio di Torino. &Egrave; docente presso Casalecoro e Fondazione Fossano Musica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra sostiene la nascita del Distretto della “Carne bovina di razza piemontese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124597/154215.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Bra sostiene la proposta di dare vita ad un Distretto del Cibo &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo;. Negli scorsi giorni, infatti, la Giunta comunale ha deliberato l&rsquo;adesione della citt&agrave; della Zizzola al percorso di candidatura del nuovo distretto lanciato nei mesi scorsi dai comuni di Carmagnola (che ne &egrave; capofila) e di Racconigi. L&rsquo;iniziativa, che attende ora il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Piemonte, punta a valorizzare una delle eccellenze del territorio, rafforzando la filiera locale e creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il comparto agricolo e agroalimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Riteniamo strategico favorire la nascita del Distretto della &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo; per tutelare e valorizzare un patrimonio unico, radicato nel territorio. D&rsquo;altronde, da decenni Bra &egrave; famosa per la sua salsiccia e la qualit&agrave; della sua carne&rdquo;, sottolineano il sindaco Gianni Fogliato e il vice Biagio Conterno, delegato al commercio, che aggiungono: &ldquo;I Distretti del cibo rappresentano un valido strumento per dare una risposta alla domanda di sviluppo che sale dal basso e un riconoscimento del ruolo svolto dagli attori locali&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta ottenuto il parere positivo da parte della Regione, l&rsquo;ingresso ufficiale della Citt&agrave; di Bra nel nuovo distretto dovr&agrave; essere votata dal Consiglio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana: al via le iscrizioni per mensa e trasporto scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124700/154364.jpg" title="La scuola primaria di Frabosa Sottana" alt="La scuola primaria di Frabosa Sottana" /><br /><p>In vista dell'imminente avvio del nuovo anno scolastico, l'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha aperto le procedure per la gestione dei servizi essenziali dedicati agli studenti.</p>
<p>Le famiglie sono invitate a provvedere quanto prima alla presentazione della domanda per l'iscrizione al servizio di mensa e a quello di trasporto scolastico, elementi fondamentali per garantire una regolare organizzazione delle attivit&agrave; didattiche e offrire un concreto supporto logistico ai nuclei familiari.</p>
<p>Per assicurare l'effettiva disponibilit&agrave; del posto, &egrave; necessario prendere visione dell'avviso pubblico ufficiale pubblicato sul sito dell'ente. La procedura deve essere effettuata esclusivamente in via telematica.</p>
<h2>Il termine ultimo per le iscrizioni</h2>
<p>Si ricorda a tutti i genitori che il termine ultimo per completare tale operazione &egrave; fissato per il 15 agosto 2026; data l'importanza di questo adempimento per la corretta programmazione dei servizi, si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio della documentazione.</p>
<p>Tutti gli interessati possono consultare il testo completo dell'avviso e accedere alla piattaforma di registrazione visitando direttamente la pagina web istituzionale sul sito del Comune di Frabosa Sottana.</p>
<p>Gli amministratori richiedono la massima collaborazione nel diffondere questa comunicazione tra le altre famiglie, affinch&eacute; tutti possano regolarizzare la posizione dei propri figli nei tempi prestabiliti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio incontra Roggero a Bollate: "Sta bene e da lunedì lavorerà come volontario"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/bergesio-incontra-roggero-a-bollate-sta-bene-e-da-lunedi-lavorera-come-volontario_124713.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/bergesio-incontra-roggero-a-bollate-sta-bene-e-da-lunedi-lavorera-come-volontario_124713.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124713/154381.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p>&ldquo;Oggi mi sono recato in visita alla casa di reclusione di Milano Bollate, un&rsquo;eccellenza in termini di riabilitazione dove i detenuti sono inseriti in attivit&agrave; lavorative. In questa occasione ho incontrato Mario Roggero, vittima di una tremenda rapina e persona che conosco da anni insieme ai suoi cari. L&rsquo;ho trovato in buona salute". Lo dice in una nota il senatore cuneese della Lega Giorgio Bergesio, dopo l'incontro con il gioielliere condannato per l'omicidio di due rapinatori che avevano assaltato la sua attivit&agrave; a Grinzane Cavour.</p>
<p>"Da luned&igrave; - s lavorer&agrave; come volontario allo sportello giuridico e a quello di segretariato sociale, oltre che in biblioteca all&rsquo;interno dell'istituto. Rivolgo un sentito ringraziamento al direttore, che avevo gi&agrave; avuto modo di apprezzare per l&rsquo;ottimo lavoro svolto nelle carceri di Cuneo e Saluzzo, oltre che agli agenti della polizia penitenziaria e a tutti gli operatori per la gestione della struttura. Ribadisco la mia totale vicinanza alla moglie e alle figlie di quest'uomo, che sta pagando caramente la pena inflittagli. L&rsquo;auspicio &egrave; che la sua permanenza in carcere sia breve e che possano essergli concessi al pi&ugrave; presto gli arresti domiciliari. Resta poi la richiesta di grazia, una prerogativa che spetta unicamente alla valutazione del Presidente della Repubblica&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Giunta dell’Unione Montana Valle Varaita torna al completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124712/154380.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante la seduta di gioved&igrave; 23 luglio del Consiglio dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita &egrave; stato ufficializzato il completamento della Giunta dell&rsquo;ente con la nomina di due nuovi assessori: i due incarichi erano rimasti vacanti in seguito alle elezioni amministrative che si sono svolte poche settimane fa nei Comuni di Verzuolo e Costigliole Saluzzo e che avevano determinato l&rsquo;automatica decadenza dei precedenti rappresentanti in seno all&rsquo;Unione. Il presidente Silvano Dovetta ha proposto, supportato da tutti i membri del Consiglio, di garantire continuit&agrave; nell&rsquo;assetto dell&rsquo;esecutivo confermando la rappresentanza dei medesimi Comuni. Rientra quindi nella giunta Mattia Quaglia, sindaco di Verzuolo, che riprende le deleghe che gi&agrave; aveva in precedenza ad Agricoltura, Sanit&agrave;, Lavori finanziati con il Programma di Sviluppo Rurale, Scuola, Istruzione e Centro Servizi di Isasca; &egrave; al suo primo incarico nell&rsquo;Unione Montana, invece, Luigi Molinengo, neoeletto vicesindaco di Costigliole Saluzzo che assume le deleghe a Trasporti, Protezione Civile, Servizi Sociali, Politiche sociali e Commissione Valanghe.</p>
<p>Restano invariati gli altri componenti della giunta nominati nel 2024: Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre, mantiene la carica di vicepresidente con deleghe a Turismo, Cultura e Impianti a fune, mentre Valter Borgna, sindaco di Bellino, conserva quelle ad Artigianato, Formazione e Telecomunicazioni.</p>
<p>&laquo;Con il completamento della giunta restituiamo piena operativit&agrave; all&rsquo;organo esecutivo dell&rsquo;Unione Montana &ndash; sottolinea il presidente Silvano Dovetta &ndash;. La scelta di confermare la rappresentanza dei Comuni gi&agrave; presenti garantisce continuit&agrave; amministrativa e permette di proseguire l&rsquo;ottimo lavoro avviato in questi anni. Ringrazio tutti gli amministratori che hanno accettato di mettere tempo e competenze al servizio del territorio, svolgendo questo incarico senza alcuna indennit&agrave; economica e con il solo obiettivo di contribuire alla crescita della valle&raquo;.</p>
<p>Sono inoltre confermate le deleghe attribuite ai consiglieri dell&rsquo;Unione: Andrea Allasina, sindaco di Pontechianale, segue Commercio, Fiere e mercati; Manuele Barbero, vicesindaco di Rossana, Ecologia e Ambiente e Comunit&agrave; Energetiche; Giovanni Fina, sindaco di Melle, Lavori Pubblici, Foreste e settore agro-silvo-pastorale; Marco Fina, rappresentante del Comune di Piasco, Politiche giovanili e Sport; Giovanni Menzio, assessore del Comune di Frassino, Rapporti con le associazioni e Parco macchine; Dante Rigoni, rappresentante delle minoranze comunali dell&rsquo;alta valle, le attivit&agrave; del GAL Terre Occitane. Al presidente restano le deleghe a Coordinamento generale, Rappresentanza, Bilancio, Personale, ATO e Progetti europei. Tutti gli incarichi sono svolti senza attribuzione di indennit&agrave; o altre forme di remunerazione. Il Consiglio dell&rsquo;Unione &egrave; attualmente composto da quattordici membri; nel prossimo autunno sar&agrave; reintegrato anche il rappresentante delle minoranze dei Comuni della bassa valle.</p>
<p>Nel corso della seduta sono stati approvati anche gli altri provvedimenti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. &Egrave; stata ratificata la quarta variazione di bilancio del 2026, che recepisce le risorse destinate alle attivit&agrave; del progetto europeo REA(c)TIVE, finanziato dal programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA nell&rsquo;ambito del PITER+ Terres Monviso, oltre al contributo di 3.000 euro concesso da Enel per sostenere alcuni appuntamenti del calendario estivo &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;.</p>
<p>Con una variazione di assestamento generale &egrave; stato inoltre confermato il mantenimento degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente e sono stati iscritti a bilancio un contributo di 5.000 euro della Provincia di Cuneo per l&rsquo;organizzazione della Festa delle Alpi di Pontechianale e un finanziamento di 8.000 euro della Fondazione CRC destinato alle attivit&agrave; del Centro La Gocciolina negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Il Consiglio ha poi approvato l&rsquo;aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per recepire il contributo di 312.000 euro assegnato dalla Regione Piemonte attraverso i fondi FOSMIT 2024. Le risorse saranno destinate a interventi per lo sviluppo sostenibile del territorio, ai servizi dedicati ai bambini nella fascia d&rsquo;et&agrave; 0-12 anni e alla manutenzione straordinaria della rete sentieristica.</p>
<p>Infine, &egrave; stata deliberata l&rsquo;acquisizione di un&rsquo;ulteriore quota della societ&agrave; consortile ATL del Cuneese, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la presenza dell&rsquo;Unione Montana all&rsquo;interno dell&rsquo;ente di promozione turistica e valorizzare in modo ancora pi&ugrave; efficace tutti i quattordici Comuni che la compongono o per i quali essa esercita le funzioni montane delegate. Tutti i provvedimenti sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave; dei consiglieri presenti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli stagionali accolti nel Saluzzese a lezione di educazione stradale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124711/154379.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio a Saluzzo la Polizia Stradale di Cuneo ha svolto un incontro informativo rivolto ai beneficiari del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) accolti nei comuni di Verzuolo e Costigliole. L'iniziativa &egrave; stata organizzata con la finalit&agrave; di illustrare ai partecipanti, cittadini stranieri titolari dello status di rifugiato, le basilari regole di comportamento prescritte dal Codice della Strada, in particolare quelle relative alle recenti innovazioni in materia di utilizzo di monopattini e biciclette elettriche.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; rivelata utile e ben accolta dai destinatari del progetto, che hanno avuto occasione di meglio comprendere le norme e le sanzioni previste qualora le prescrizioni non vengono rispettate. Anche gli operatori dell'integrazione sociale del SAI, punto di riferimento dei cittadini stranieri accolti, hanno avuto l'opportunit&agrave; di chiarire le loro conoscenze in merito e di acquisire nuovi strumenti utili da impiegare per un migliore integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:40:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, pubblicati due avvisi pubblici di selezione mediante mobilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124590/154200.jpg" title="" alt="" /><br /><article class="it-page-section mb-5" data-audio="">
<div class="richtext-wrapper lora">
<p>Il Comune di Cuneo ha&nbsp; pubblicato&nbsp;i seguenti bandi di mobilit&agrave;:</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il servizio politiche giovanili, tempo libero e promozione del territorio &ndash; ufficio Manifestazioni&nbsp;del Comune di Cuneo;</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il settore Elaborazione dati e servizi demografici&nbsp;del Comune di Cuneo</p>
<p>I bandi sono disponibile sul Portale unico del reclutamento ai seguenti link:</p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7f939d7f8c8a4ae4a0055b83b355a972" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; ufficio manifestazioni (inpa.gov.it),</a></p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7e3b067394184bd983617a56b182957c" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; servizi demografici (inpa.gov.it),</a></p>
<p>nonch&eacute; nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale al seguente link:&nbsp;<a href="https://servizionlinededagroup.comune.cuneo.it/openweb/trasparenza/pagina.php?id=28&amp;CSRF=d11edb6405bcdb66f30cc3d65ff805c4" target="_blank" rel="noopener">Comune di Cuneo &ndash; Portale Istituzionale &ndash; Amministrazione trasparente &ndash; Bandi di concorso/Mobilit&agrave; Esterna.</a></p>
<p>Scadenza per la presentazione della domanda: ore 12 gioved&igrave; 20 agosto</p>
</div>
</article>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premio Lattes Grinzane, il 17 ottobre la premiazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/premio-lattes-grinzane-il-17-ottobre-la-premiazione_124593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/premio-lattes-grinzane-il-17-ottobre-la-premiazione_124593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124593/154255.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Verr&agrave; svelato sabato 17 ottobre al Teatro Sociale Busca di Alba (Cn) il nome dell&rsquo;opera vincitrice della sedicesima edizione del Premio Lattes Grinzane. In gara, Julia Deck con Ann d&rsquo;Inghilterra (Adelphi, traduzione di Yasmina Melaouah), Mathias Enard con Disertare (e/o, traduzione di Yasmina Melaouah), Andrew Miller con La terra d&rsquo;inverno (NNE, traduzione di Ada Arduini), Andrew Porter con La vita immaginata (Feltrinelli, traduzione di Ada Arduini) e Clara Us&oacute;n con Le belve (Sellerio, traduzione di Silvia Sichel). Nell&rsquo;ambito della cerimonia Amitav Ghosh, Premio Speciale Lattes Grinzane 2026, terr&agrave; una lectio magistralis e sar&agrave; insignito del riconoscimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Nato in memoria di Mario Lattes e curato dalla Fondazione Bottari Lattes, il Premio fa concorrere insieme autori italiani e stranieri ed &egrave; dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell&rsquo;ultimo anno. Dal 2017, l'iniziativa &egrave; parte integrante del calendario culturale legato alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Una parte importante del percorso che porta alla cerimonia finale del Premio &egrave; quella che vede ogni anno protagonisti gli studenti e le studentesse di venticinque istituti sparsi in tutta Italia, e non solo</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&rsquo;anno per la prima volta entrano a far parte delle Giurie Scolastiche quattro nuove realt&agrave;: il Liceo Statale Niccol&ograve; Forteguerri di Pistoia, citt&agrave; che ricopre attualmente la carica di Capitale Italiana del Libro 2026, il Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure (Sv), il Lyc&eacute;e Ren&eacute; Char di Avignone, in Francia, e l&rsquo;Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi Antonio Magarotto di Torino. Grazie alla presenza di quest&rsquo;ultimo, il Premio introduce una bella novit&agrave; nel contesto della cerimonia, che da quest&rsquo;anno potr&agrave; essere seguita anche attraverso la lingua dei segni. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; trasmesso in diretta streaming sul sito e sui canali social della Fondazione Bottari Lattes.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle Giurie Scolastiche, composte da 400 studenti, &egrave; affidato il compito di leggere le opere in finale e decretare quella vincitrice di quest&rsquo;anno. I cinque romanzi finalisti e il Premio Speciale sono stati determinati dalla Giuria Tecnica, composta dalla presidente Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica), Marco Balzano (scrittore, poeta, italianista), Valter Boggione (docente di Letteratura italiana all&rsquo;Universit&agrave; di Torino), Anna Dolfi (docente di Letteratura italiana nelle Universit&agrave; degli Studi di Trento e Firenze), Giuseppe Langella (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all&rsquo;Universit&agrave; Cattolica e direttore del Centro di ricerca Letteratura e cultura dell&rsquo;Italia unita), Alessandro Mari (scrittore, editor), Luca Mastrantonio (giornalista, critico letterario) e Francesca Sforza (giornalista).</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta la presidente di giuria Loredana Lipperini, spiegando la scelta dei finalisti: &ldquo;La cinquina finalista della XVI edizione del Premio Lattes Grinzane &egrave; costituita da cinque fra autori e autrici stranieri: non &egrave; in alcun modo una scelta che intende sottovalutare la bellezza della narrativa italiana, i cui candidati, anche quest&rsquo;anno, sono stati e sono di pregio assoluto. Solo, la giuria ha ritenuto che il valore dei cinque testi finalisti rendesse impossibile escluderne uno. Sono, come ogni volta, romanzi molto diversi fra loro, ma con un&rsquo;affinit&agrave; di fondo. In Ann d&rsquo;Inghilterra, Julia Deck scardina le regole classiche dell&rsquo;autofiction per raccontare la vita di una donna comune, sua madre, come se fosse una protagonista della Storia. Mathias Enard, con Disertare, ci immerge nel trauma e nell&rsquo;orrore della guerra nel momento esatto in cui le guerre tornano ad assediare il mondo. Di un altro trauma che &egrave; ormai alle spalle parla Andrew Miller in La terra d&rsquo;inverno, scegliendo di scavare nell&rsquo;inquietudine delle coppie e di una piccola comunit&agrave; inglese. In La vita immaginata, Andrew Porter mette a confronto un padre imprendibile e un figlio solitario per destino. E in Le belve Clara Us&oacute;n affronta l&rsquo;antica questione del male, questa volta nei gesti e nella mente di una terrorista dell&rsquo;ETA, la cui vita scorre parallela a quella di una ragazza come tante. C&rsquo;&egrave; sempre un mondo che influisce sulle narrazioni, che non sono mai ripiegate all&rsquo;interno, ma portano alla luce le contraddizioni, gli orrori e il tentativo di pacificazione di chi vive in un tempo difficile&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Prosegue anche nel 2026 la collaborazione tra il Premio e la rassegna Cervo in Blu d&rsquo;inchiostro. Domenica 18 ottobre, proprio all&rsquo;indomani della cerimonia finale, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento all&rsquo;Oratorio di Santa Caterina di Cervo con uno dei finalisti. L&rsquo;evento sar&agrave; condotto da Walter Scavello, docente di Inglese del Liceo Cassini di Sanremo.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le giurie</h2>
<p style="text-align: justify;">I cinque romanzi finalisti e il vincitore del Premio Speciale sono stati scelti dalla Giuria Tecnica: presidente Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica), Marco Balzano (scrittore, poeta, italianista), Valter Boggione (docente di Letteratura italiana all&rsquo;Universit&agrave; di Torino), Anna Dolfi (docente di Letteratura italiana nelle Universit&agrave; degli Studi di Trento e Firenze), Giuseppe Langella (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all&rsquo;Universit&agrave; Cattolica e direttore del Centro di ricerca Letteratura e cultura dell&rsquo;Italia unita), Alessandro Mari (scrittore, editor), Luca Mastrantonio (giornalista, critico letterario), Francesca Sforza (giornalista).</p>
<p style="text-align: justify;">Le 25 scuole che costituiscono le Giurie Scolastiche 2026 sono: Liceo Scientifico Statale &ldquo;Leonardo Cocito&rdquo; di Alba (Cn), Istituto di Istruzione Superiore &ldquo;Arimondi-Eula&rdquo; di Savigliano (Cn), Liceo Classico e Linguistico &ldquo;Vincenzo Gioberti&rdquo; di Torino, Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi &ldquo;A. Magarotto&rdquo; di Torino, Liceo Classico Statale &ldquo;Gian Francesco Porporato&rdquo; di Pinerolo (To), Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure (Sv), Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale di Verr&egrave;s (Ao), Liceo Classico Statale &ldquo;Cesare Beccaria&rdquo;di Milano, Liceo delle Scienze Umane e Artistico &ldquo;Giovanni Pascoli&rdquo; di Bolzano, Liceo Statale &ldquo;Corradini&rdquo; di Thiene (Vi), Liceo Scientifico &ldquo;Michelangelo Grigoletti&rdquo; di Pordenone, Istituto di Istruzione Superiore "Primo Levi" di Vignola (Mo), Liceo Statale &ldquo;Niccol&ograve; Forteguerri&rdquo; di Pistoia, Liceo Classico Linguistico &ldquo;Leopardi&rdquo; di Macerata, Convitto Nazionale &ldquo;Principe di Napoli&rdquo; di Assisi (Pg), Liceo Ginnasio Statale &ldquo;Virgilio&rdquo; di Roma, Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale &ldquo;Melchiorre Delfico&rdquo; di Teramo, Liceo Artistico &ldquo;Sabatini-Menna&rdquo; di Salerno, Istituto di Istruzione Superiore &ldquo;Alfano da Termoli&rdquo; di Termoli (Cb), Liceo Classico Statale "Quinto Orazio Flacco" di Potenza, Liceo Classico &ldquo;Lanza-Perugini&rdquo; di Foggia, Istituto di Istruzione Superiore &ldquo;Morelli-Colao&rdquo; di Vibo Valentia, Istituto di Istruzione Superiore &ldquo;La Farina-Basile&rdquo; di Messina, Liceo Classico e Linguistico Statale &ldquo;Gramsci&rdquo; di Olbia, Lyc&eacute;e Ren&eacute; Char di Avignone (Francia).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">I partner del Premio</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Premio Lattes Grinzane &egrave; organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Banca d&rsquo;Alba, Az. Vitivinicola Conterno Giacomo e Banor SIM; con il patrocinio di Confindustria Cuneo, Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo e Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe - Roero e Monferrato; con il patrocinio e il sostegno di Comune di Monforte d&rsquo;Alba, Citt&agrave; di Alba e Comune di Grinzane Cavour; in collaborazione con Ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, Enoteca Regionale Piemontese Cavour e Teatro Sociale G. Busca di Alba; partner: Az. Vinicola Conterno e Fantino, Cantina Terre del Barolo &ndash; Arnaldo Rivera, Antica Torroneria Piemontese, Albergo Ristorante Felicin, Associazione Turismo in Langa, Audiosystem e Comune di Cervo; partner assicurativo: Italiana Assicurazioni (Agenzia Alba Mondov&igrave; &ndash; Sciolla).<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">La Fondazione Bottari Lattes</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px;">La Fondazione Bottari Lattes &egrave; nata nel 2009 a Monforte d&rsquo;Alba (Cn), dalla volont&agrave; di Caterina Bottari Lattes. Ha come finalit&agrave; la promozione della cultura e dell&rsquo;arte e l&rsquo;ampliamento della conoscenza del nome di Mario Lattes (1923-2001) nella sua multiforme attivit&agrave; di pittore, scrittore, editore e animatore di proposte culturali. Mario Lattes &egrave; stato un testimone lucido e anticonformista, artista</span></p>
<p style="text-align: justify;">di respiro internazionale, cui va il merito della diffusione in Italia di pittori e autori stranieri di grande valore. Fu direttore dell&rsquo;omonima casa editrice, fondata dal nonno nel 1893, per lungo tempo punto di riferimento della scuola italiana. Tra le pubblicazioni scolastiche realizzate si ricorda l&rsquo;antologia La biblioteca illustrata con i disegni di Mario Lattes per gli studenti delle scuole medie. La Fondazione Bottari Lattes non ha scopo di lucro. Porta avanti iniziative di studio e di ricerca culturale, curandole direttamente o in collaborazione con altri enti o istituzioni, e organizza progetti e appuntamenti culturali. Tra le principali attivit&agrave;: il Premio letterario internazionale Lattes Grinzane, il Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione, mostre di arte e fotografia, i progetti per le scuole come Vivolibro, i convegni. La sede della Fondazione Bottari Lattes (via Marconi 16, Monforte d&rsquo;Alba) conserva la Biblioteca Mario Lattes, l&rsquo;Archivio delle carte di Mario Lattes e di altri fondi documentali in possesso della Fondazione e la pinacoteca Mario e Caterina Lattes, che fa parte nella rete degli</p>
<p style="text-align: justify;">Istituti Culturali piemontesi. Nel 2017 la Citt&agrave; di Torino-Presidenza del Consiglio Comunale ha intitolato a Mario Lattes i giardini pubblici di Piazza Maria Teresa, come riconoscimento all'impulso culturale profuso da Lattes nei suoi tanti impegni e iniziative portati avanti nel capoluogo piemontese. Nel 2023, a cento anni dalla nascita di Mario Lattes, la Fondazione ha celebrato la ricorrenza con una pubblicazione, due mostre e vari incontri a lui dedicati, mettendo in luce quali e quante fossero le diverse anime dell&rsquo;artista torinese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124593/small_154207.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Evelina Christillin e Lucia Fracassi a Villa Tornaforte Aragno per il secondo appuntamento di "Switcher"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/154377.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Questi sono appuntamenti di sentimento. Con il termine Switcher cerchiamo di descrivere quel passaggio che avviene dentro di noi quando non ci sentiamo pronte e qualcosa ci fa trovare la forza per superare l&rsquo;ostacolo e arrivare dove vogliamo". Con queste parole Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, ha aperto il secondo appuntamento di &ldquo;Switcher &ndash; Scuola per eroine e antieroine di oggi e di domani&rdquo;, ospitato gioved&igrave; 23 luglio a Villa Tornaforte-Aragno di Cuneo.</p>
<p>Cirio ha richiamato la logica della rassegna, nata per affrontare l&rsquo;ipercritica con cui spesso le donne misurano la propria adeguatezza e il prezzo pi&ugrave; alto che pagano per raggiungere ruoli e obiettivi. Switcher porta quindi sul palco donne che hanno attraversato fragilit&agrave;, insicurezze e crisi, trasformandole in consapevolezza. L&rsquo;intento non &egrave; offrire modelli irraggiungibili, ma condividere in modo empatico gli strumenti che permettono di diventare ci&ograve; che si vuole essere.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/small_154378.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo il saluto dell&rsquo;imprenditore e padrone di casa Nino Aragno, Stefania Soma ha guidato il dialogo con Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichit&agrave; Egizie, e Lucia Fracassi, amministratore delegato di eVISO. Due esperienze diverse, accomunate dalla disponibilit&agrave; a cambiare strada, ricominciare e assumersi responsabilit&agrave;.</p>
<p>"Il cambiamento mi terrorizza, ma ne ho fatto una pratica di vita: ogni volta bisogna ricominciare da zero, imparare, studiare e non prendersi troppo sul serio", ha raccontato Christillin. Dalla candidatura di Torino alle Olimpiadi del 2006 al rilancio del Museo Egizio, il suo percorso ha mostrato il valore della &ldquo;sana incoscienza&rdquo;, degli alleati e della fiducia nei giovani.&nbsp;</p>
<p>Fracassi ha ricondotto il proprio &ldquo;switch&rdquo; al coaching e a una leadership fondata sull&rsquo;ascolto. "Oggi faccio soprattutto domande, pi&ugrave; che dare risposte: dall&rsquo;intelligenza collettiva si riesce a costruire tantissimo". Ha raccontato i passaggi non lineari della propria carriera, le scelte personali che le hanno consentito di sviluppare maggiore empatia e il modello di guida condivisa adottato in eVISO. Sul tema del genere ha chiarito: "La leadership non ha una connotazione di genere, come non ce l&rsquo;ha la parola valore. Esiste il talento, che si manifesta nelle donne e negli uomini: la competenza &egrave; l&rsquo;elemento premiante".</p>
<p>Il confronto &egrave; proseguito con le domande del pubblico: uno &ldquo;switch&rdquo; pu&ograve; essere condiviso e attivare il cambiamento in un intero gruppo? Le due ospiti hanno risposto richiamando la libert&agrave; di proporre nuovi percorsi, la creativit&agrave; e la capacit&agrave; delle organizzazioni di dare spazio alle persone. Altre domande hanno portato il dialogo dal lavoro alla dimensione personale: se fossero diventate le donne immaginate da bambine, il rapporto con il proprio corpo e ci&ograve; che direbbero oggi alle loro versioni pi&ugrave; giovani. "Stai pi&ugrave; attenta agli altri", ha risposto Christillin; "Avresti potuto farcela anche essendo meno severa con te stessa", ha concluso Fracassi. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Promosso da Confindustria Cuneo in collaborazione con il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cuneo e il sostegno di Fondazione Crc, Switcher &egrave; stato inaugurato il 27 maggio al Castello della Manta con Concita De Gregorio. La rassegna proseguir&agrave; il 24 settembre a Mondov&igrave; con Silvia Salis, il 16 ottobre ad Alba con Ilaria D&rsquo;Amico e l&rsquo;11 novembre a Cuneo con Concita De Gregorio ed Erica Mou.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: Consiglio comunale straordinario il 29 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-consiglio-comunale-straordinario-il-29-luglio_124699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-consiglio-comunale-straordinario-il-29-luglio_124699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124699/154363.jpg" title="Il municipio di Mondovì" alt="Il municipio di Mondovì" /><br /><p>Il presidente del Consiglio comunale di Mondov&igrave;, Elio Tomatis, ha ufficialmente convocato la massima assise cittadina per mercoled&igrave; 29 luglio 2026.</p>
<p>L'assemblea si riunir&agrave; in sessione straordinaria e in seduta pubblica a partire dalle 20.30 all'interno della consueta sala consiliare, situata al primo piano del palazzo municipale.</p>
<p>L'ordine del giorno predisposto per la serata prevede un'agenda fitta e incentrata principalmente sui temi economici e finanziari del Comune. Tra i punti principali figurano la salvaguardia degli equilibri di bilancio, lo stato di attuazione dei programmi e il contestuale assestamento generale del bilancio per l'anno in corso.</p>
<h2>Gli altri temi del Consiglio comunale a Mondov&igrave;</h2>
<p>I consiglieri saranno inoltre chiamati a ratificare una variazione di bilancio precedentemente approvata dalla Giunta, oltre alla presa d'atto delle comunicazioni sui prelievi dal fondo di riserva ordinario e di cassa.</p>
<p>Di rilevante interesse amministrativo sar&agrave; anche la discussione sul riconoscimento della legittimit&agrave; di un debito fuori bilancio, derivante da una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Cuneo.</p>
<p>A chiudere l'elenco dei provvedimenti tecnici ci sar&agrave; la delibera relativa al riaffidamento ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) dei carichi per la riscossione coattiva delle entrate tributarie, delle sanzioni per violazioni al Codice della Strada e dei regolamenti comunali. Lo spazio finale della seduta, come di consueto, sar&agrave; riservato alla discussione degli ordini del giorno e delle interrogazioni presentate dai gruppi consiliari.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, cambiano gli orari di alcuni uffici comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-cambiano-gli-orari-di-alcuni-uffici-comunali_124592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-cambiano-gli-orari-di-alcuni-uffici-comunali_124592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124592/154205.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mese di agosto sono previsti alcuni cambiamenti di orario per diversi servizi e uffici comunali. Innanzitutto, l&rsquo;Ufficio Informagiovani e il Servizio politiche attive del lavoro, siti all&rsquo;interno di Palazzo Mathis, rimarranno chiusi dal 10 al 28 agosto. Sempre dal 10, ma fino al 16 agosto, la chiusura al pubblico dell&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni ospitato all&rsquo;interno di Palazzo Mathis.</p>
<p style="text-align: justify;">Pausa estiva anche per lo sportello &ldquo;Al Elka&rdquo;, che fornisce un servizio di consulenza ai cittadini di origine straniera. Lo sportello, accessibile dal cortile di Palazzo Garrone, rimarr&agrave; chiuso i gioved&igrave; 13 e 20 agosto, per ritornare operativo il 27 agosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo Sportello di facilitazione digitale ospitato il luned&igrave; (ma dal 4 settembre sar&agrave; il marted&igrave;) presso la Casa delle Associazioni in piazzetta Valfr&egrave; di Bonzo 2 e il venerd&igrave; presso la Casa della comunit&agrave; nell&rsquo;ex ospedale &ldquo;Santo Spirito&rdquo; sar&agrave; chiusa al pubblico per tutto il mese di agosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Rimarranno invece pienamente funzionanti tutti gli altri uffici comunali, a cominciare dall&rsquo;Ecosportello di Corso Monviso. Nessuna variazione al calendario della raccolta rifiuti stabilito a inizio anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la a Biblioteca civica rester&agrave; aperta per tutta l&rsquo;estate con i seguenti orari: la Sala Bambini il luned&igrave; dalle 14 alle 18.30 e il marted&igrave;, mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 9 alle 12; la Sala Adulti e Sezione Young Adult il luned&igrave;: dalle 14 alle 18.30, dal marted&igrave; al gioved&igrave; dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.30, il venerd&igrave; dalle 9 alle 12.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte musei, sia il Museo Craveri di storia naturale che il Museo di archeologia storia e arte di Palazzo Traversa saranno visitabili tutta l&rsquo;estate con i consueti orari (il gioved&igrave; dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30). Prevista inoltre una speciale apertura sabato 15 agosto. Chiuso invece nei mesi di luglio e agosto il Museo del giocattolo. Infine, a causa della necessit&agrave; di intervenire sull&rsquo;impianto idraulico dello storico edificio con operazioni di scavo, nel mese di agosto rimarranno chiusi al pubblico il parco e il Museo multimediale &ldquo;La Casa dei braidesi&rdquo; ospitato all&rsquo;interno della Zizzola.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lequio Berria in festa: torna San Lorenzo tra tradizioni, musica, sport e sapori di Langa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lequio-berria-in-festa-torna-san-lorenzo-tra-tradizioni-musica-sport-e-sapori-di-langa_124604.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lequio-berria-in-festa-torna-san-lorenzo-tra-tradizioni-musica-sport-e-sapori-di-langa_124604.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124604/154224.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; una festa costruita attorno a un solo evento. &Egrave; un intero paese che, per dieci giorni, sceglie di vivere insieme i propri spazi, le proprie tradizioni e la propria identit&agrave;. Dalle leve alla storica costinata, dalla Fiera di agosto alla pantalera, dagli incontri culturali ai momenti pi&ugrave; sentiti della tradizione religiosa, Lequio Berria si prepara a vivere la Festa di San Lorenzo 2026, in programma da venerd&igrave; 31 luglio a domenica 9 agosto, organizzata dall'Associazione Volontari "Fascino di Langa" in collaborazione con il Comune di Lequio Berria.</p>
<p>La patronale rappresenta il momento culminante di un'estate che coinvolge tutto il paese. Accanto agli appuntamenti tradizionali trovano spazio, infatti, anche le sfide di pantalera di Serie A, che precedono l'inizio della festa e confermano il profondo legame di Lequio Berria con uno degli sport pi&ugrave; rappresentativi dell'Alta Langa. Da qui prende forma un programma capace di unire gastronomia, cultura, musica, sport e iniziative dedicate alle famiglie, offrendo occasioni di incontro per la comunit&agrave; e per i visitatori.</p>
<p>Ad aprire il calendario sar&agrave;, venerd&igrave; 31 luglio, la tradizionale serata multileve, appuntamento che viene organizzato ogni cinque anni e che ha gi&agrave; raccolto oltre novanta adesioni. Il giorno successivo torner&agrave; uno degli eventi simbolo della manifestazione, la storica costinata, seguita dalla serata dedicata alla Leva 2008 e Preleva 2009, con dj set e musica dal vivo che richiameranno anche i giovani dei paesi vicini.</p>
<h2><br>UN PROGRAMMA VARIEGATO E ADATTO A TUTTI</h2>
<p>La giornata di domenica 2 agosto unir&agrave; tradizione e intrattenimento con il mercatino, la Santa Messa, i balli piemontesi degli Ij Danseur d&euml;l Pilon, il teatro per bambini e famiglie ispirato a Gianni Rodari, il laboratorio di giocoleria, la raviolata serale e il ballo liscio.</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; suggestivi dell'edizione 2026 figura l'apericena al chiarore della luna, in programma luned&igrave; 3 agosto, una serata pensata per vivere il centro storico in un'atmosfera conviviale tra piatti della tradizione e musica.</p>
<p>Il giorno successivo sar&agrave; dedicato alla Fiera di agosto, che abbiner&agrave; esposizione commerciale e macchine agricole, degustazione di prodotti tipici di Langa, attivit&agrave; per bambini e famiglie e la possibilit&agrave; di conoscere da vicino alcune delle eccellenze del territorio. In serata spazio ai sapori argentini e all'incontro culturale "M&eacute;rica! Il diario di bordo", dedicato all'emigrazione piemontese e ai nuovi percorsi migratori.</p>
<p>La cultura continuer&agrave; a essere protagonista anche mercoled&igrave; 5 agosto, con la presentazione del libro "La vita sempre" della scrittrice Elena Varvello, nell'ambito della rassegna Lequio Legge, seguita dalla tradizionale processione storica con flambeaux verso il Santuario della Madonna della Neve, uno dei momenti pi&ugrave; sentiti dalla comunit&agrave;.</p>
<p>Accanto alla festa patronale torner&agrave; anche la Coppa Italia di Pantalera Serie A, con semifinali e finale ospitate proprio a Lequio Berria, confermando ancora una volta il ruolo del paese come punto di riferimento per questa disciplina. Gli ultimi giorni della manifestazione accompagneranno il pubblico verso il gran finale della patronale. Venerd&igrave; 7 agosto uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi sar&agrave; il concerto "Il pastello soffice incontra il vino di Purpleryta", inserito nella rassegna musicale "Giovanni Francesco Pressenda".&nbsp;</p>
<p>Nella piazzetta antistante la Collezione del Pastello, l'artista Rita Barbero dialogher&agrave; con il vino attraverso la sua tecnica pittorica, accompagnata dalle esecuzioni del Quintetto dell'Orchestra Bruni di Cuneo. La serata sar&agrave; inoltre impreziosita da un momento istituzionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale del paese. Il programma proseguir&agrave; con lo stand gastronomico, la Pantalera dei bambini e la passeggiata enogastronomica "Mangia e n'anda", che accompagner&agrave; i partecipanti tra le vie storiche di Lequio Berria alla scoperta dei sapori della tradizione. A chiudere la serata di sabato 8 agosto sar&agrave; il tradizionale spettacolo pirotecnico, mentre domenica 9 agosto, giorno dedicato al patrono San Lorenzo, la Santa Messa solenne e la finale della Coppa Italia di pantalera concluderanno il programma.</p>
<p>&ldquo;La Festa di San Lorenzo non &egrave; soltanto la patronale di Lequio Berria, ma il momento in cui tutto il paese si mette in movimento. Abbiamo costruito un calendario che parte gi&agrave; nei giorni precedenti con gli appuntamenti dedicati alla pantalera e prosegue con un programma capace di unire tradizioni, sport, cultura ed enogastronomia, ma anche teatro e musica come dimostra la serata Scavalcamontagne: un gal&agrave; di operette. &Egrave; una manifestazione pensata per coinvolgere tutta la comunit&agrave; e, allo stesso tempo, accogliere chi sceglier&agrave; di trascorrere qualche giornata nel nostro paese&rdquo;, sottolinea il sindaco Davide Adriano.</p>
<p>Il primo cittadino evidenzia anche il forte coinvolgimento della comunit&agrave;: &ldquo;Uno degli aspetti che ci rende pi&ugrave; orgogliosi &egrave; la partecipazione. La serata inaugurale dedicata alle leve, che organizziamo ogni cinque anni, conta gi&agrave; oltre novanta adesioni ed &egrave; il segnale di quanto questa festa riesca ancora a riunire le persone. &Egrave; proprio questo lo spirito con cui abbiamo costruito l'intero programma: creare occasioni d'incontro attraverso appuntamenti diversi, dallo sport alla gastronomia, dalla cultura alla musica, valorizzando il lavoro dei volontari, dell'associazione Fascino di Langa e di tutte le realt&agrave; che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Un ringraziamento per la realizzazione di una patronale cos&igrave; variegata deve appunto andare al presidente dell&rsquo;associazione Mauro Boffa e a tutte le realt&agrave; e persone coinvolte&rdquo;.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a6204d19d6541784808657.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, dibattito sulla data delle Feste del Santuario: la minoranza incalza, la Giunta difende la scelta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124698/154362.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il dibattito politico a Vicoforte si accende sulle date e sulla gestione economica delle prossime Feste del Santuario, tema affrontato in chiusura dell'ultima seduta del Consiglio comunale.</p>
<p>A sollevare la questione &egrave; stato il capogruppo di minoranza della lista CambiAmo Vicoforte, Umberto Bonelli, che ha espresso forti perplessit&agrave; riguardo al rispetto della tradizione locale e all'impiego delle risorse pubbliche per l'organizzazione dell'evento.</p>
<p>Al centro della polemica vi &egrave; la calendarizzazione della manifestazione, prevista dal 5 all'8 settembre con occupazione del suolo pubblico estesa dal 4 al 9. Secondo l'opposizione, la concomitanza diretta con i giorni della Novena rischia di ostacolare il flusso dei pellegrini e di sovrapporsi con altre importanti ricorrenze del territorio, come la festa di San Chiaffredo a Saluzzo.</p>
<h2>La risposta del sindaco vicese Gasco</h2>
<p>La minoranza aveva infatti proposto di posticipare la fiera alla seconda domenica del mese, separando nettamente l'appuntamento laico da quello religioso per ottimizzare la gestione della sicurezza, ridurre i costi e garantire una maggiore visione strategica, ricordando anche le posizioni critiche assunte in passato dall'attuale amministrazione su analoghe sovrapposizioni. Da qui la richiesta di chiarimenti sul bilancio finale dell'iniziativa e sulla sua effettiva sostenibilit&agrave; economica.</p>
<p>La risposta del primo cittadino, Gian Pietro Gasco, non si &egrave; fatta attendere. Il sindaco ha precisato che la centralit&agrave; della festa religiosa dell'8 settembre rimane del tutto inalterata e che l'unica reale novit&agrave; riguarda l'anticipo della fiera, una decisione presa per venire incontro alle richieste degli operatori commerciali ed inglobare il fine settimana.</p>
<p>Per quanto riguarda il dettaglio dei costi e la copertura finanziaria dell'evento, la Giunta fornir&agrave; un resoconto puntuale nel corso della prossima seduta consiliare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
