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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=477rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 14:28:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bra, Il 30 luglio si riunisce il Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124661/154308.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Consiglio comunale di Bra &egrave; stato convocato per le 16 di gioved&igrave; 30 luglio 2026, nella sala Achille Carando del Palazzo municipale. All&rsquo;ordine del giorno, oltre alle interrogazioni e a una proposta di mozione, la salvaguardia degli Equilibri di bilancio 2026 e l&rsquo;Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026/2028, la proposta di conferimento di cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, l&rsquo;approvazione del nuovo Statuto della Consulta comunale per le Pari Opportunit&agrave; e del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Bra. I consiglieri comunali saranno inoltre chiamati a pronunciarsi in merito al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026-2029.</p>
<p style="text-align: justify;">Sar&agrave; possibile seguire la seduta in diretta streaming e, successivamente, in differita, sul portale&nbsp;<a href="https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d=B6N&amp;_c=788e8fe5" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d%3DB6N%26_c%3D788e8fe5&amp;source=gmail&amp;ust=1784972461503000&amp;usg=AOvVaw3ZbQhEdwr9XIZ6NFwSIImJ">bra.consiglicloud.it</a> oltre che sul canale You Tube del Comune di Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 13:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, al via l'iter per la demolizione e ricostruzione del palazzetto dello sport]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124723/154394.jpg" title="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" alt="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" /><br /><p>La Giunta comunale di Priola ha approvato una deliberazione di indirizzo fondamentale per il futuro della principale struttura sportiva coperta della zona. L'atto definisce la necessit&agrave; di procedere alla demolizione e alla successiva ricostruzione del palazzetto dello sport comunale, unico impianto coperto e riscaldato destinato alle attivit&agrave; sportive presente nell'intera val Tanaro, da anni punto di riferimento per scuole, associazioni e cittadini.</p>
<p>La decisione nasce da una precisa analisi dei costi di gestione e dello stato dell'immobile. Realizzato originariamente con struttura portante in legno, il palazzetto ha registrato per lungo tempo un'intensa frequentazione.</p>
<p>Tuttavia, gi&agrave; dal 2013 &egrave; emersa un'evidente insostenibilit&agrave; economica: i soli consumi di gas metano per il riscaldamento incidevano per circa quarantaquattro euro all'ora (a cui si aggiungevano cinque euro orari di energia elettrica), a fronte di tariffe d'uso comprese tra diciotto e trentacinque euro orari, del tutto insufficienti a coprire le spese. Il successivo adeguamento delle tariffe a cinquanta euro all'ora ha provocato un drastico calo delle prenotazioni, rendendo la struttura quasi inutilizzata.</p>
<h2>Si punta a garantire un servizio tutto l'anno</h2>
<p>A compromettere definitivamente la situazione &egrave; stato il grave evento alluvionale del novembre 2016, che ha allagato il complesso causando ingenti danni alla centrale termica e alla caldaia. L'impossibilit&agrave; di far funzionare il riscaldamento e l'assenza di risorse per un intervento straordinario hanno congelato la fruizione invernale del centro.</p>
<p>Considerato che un semplice ripristino non avrebbe risolto le criticit&agrave; legate agli elevatissimi consumi energetici &mdash; oggi ulteriormente aggravati dai rincari delle materie prime &mdash;, l'amministrazione guidata dalla sindaca, Laura Canavese, ha individuato nella demolizione e ricostruzione l'unica soluzione concreta.</p>
<p>La nuova struttura sar&agrave; progettata secondo i pi&ugrave; recenti standard di efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale, garantendo un servizio essenziale aperto tutto l'anno e contribuendo a contrastare lo spopolamento dei territori montani. Gli uffici comunali sono stati quindi incaricati di attivarsi per partecipare a bandi di finanziamento statali, regionali ed europei per reperire le risorse necessarie. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tumori testa-collo e AI: ad Alba un convegno con specialisti internazionali alla Fondazione Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124651/154292.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 31 agosto al 2 settembre 2026 alla Fondazione Ferrero di Alba si svolger&agrave; il secondo corso europeo di alta formazione promosso dalla European Head and Neck Society (EHNS), in collaborazione con AIOCC e con il patrocinio di AIOM, AIRO, AOLPI, AOOI, AUORL, SIAPEC-IAP, SICMF, SIOeChCF e dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Radiological, Surgical and Pathological Anatomy of the Head and Neck. Enlightening diagnostic and therapeutic gray zones through the multidisciplinary approach &egrave; il titolo del corso, che quest&rsquo;anno sar&agrave; dedicato alle sottosedi dell&rsquo;orofaringe e della laringe, con un focus particolare sulle cosiddette &ldquo;zone grigie&rdquo; in ambito diagnostico e terapeutico.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Articolato in tre giornate, il corso rappresenta un&rsquo;esperienza didattica inedita nel panorama della formazione medica europea, dedicata allo studio comparativo, in modalit&agrave; immersiva e tridimensionale, dell&rsquo;anatomia radiologica, chirurgica e patologica del distretto testa-collo. Un percorso che si pone l&rsquo;obiettivo di offrire gli strumenti indispensabili perch&eacute; le nuove tecnologie siano comprese e padroneggiate dagli specialisti di oggi e soprattutto di domani dall&rsquo;uso della realt&agrave; aumentata negli approcci terapeutici all&rsquo;integrazione delle immagini radiologiche direttamente nella visione chirurgica.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, attraverso l&rsquo;uso della tecnologia 3D, i partecipanti potranno osservare da vicino, e da prospettive inedite, strutture anatomiche complesse e dinamiche operatorie reali, con una qualit&agrave; visiva che rende l&rsquo;apprendimento estremamente concreto. Il corso non si articoler&agrave; solo in lezioni frontali ma in un confronto diretto, aperto e multidisciplinare tra professionisti che condividono esperienze e casi reali. Un approccio multidisciplinare, integrato e innovativo, pensato per migliorare l&rsquo;iter diagnostico, la pianificazione terapeutica e la valutazione anatomo-patologica delle neoplasie cervico-cefaliche.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La faculty &egrave; composta da oltre 50 specialiste e specialisti internazionali, provenienti da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia, Francia, Belgio, Svizzera, India: radiologi, chirurghi ORL e maxillo-facciali, patologi, oncologi medici e radioterapisti e altri esperti delle discipline coinvolte guideranno ogni giornata con approcci differenti ma complementari. Il corso &egrave; in particolare rivolto alle nuove generazioni, medici specializzandi e giovani specialisti in anatomia patologica, audiologia e foniatria, chirurgia maxillo-facciale e chirurgia plastica e ricostruttiva, oncologia medica e radioterapia, otorinolaringoiatria e radiologia, con un interesse specifico per l'oncologia laringea e orofaringea. Sono attesi circa 300 partecipanti in presenza, provenienti da tutta Europa e da centri di eccellenza internazionali, con l&rsquo;obiettivo di creare una rete solida e duratura tra ricerca e formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il pubblico dei partecipanti in stragrande maggioranza &egrave; infatti costituito da giovani che oltre ad apprendere potranno costruire reti di relazioni nazionali e internazionali, di fondamentale importanza in un momento in cui la dimensione virtuale delle relazioni sembra prendere il sopravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">La European Head and Neck Society, la Federazione Europea delle Societ&agrave; Nazionali di Oncologia di testa e collo, a carattere rigorosamente multidisciplinare, comprende al suo interno tutte le figure specialistiche impegnate attivamente nel trattamento dei tumori di testa e collo: chirurghi (otorinolaringoiatri e maxillo-facciali), radio oncologi, oncologi medici, radiologi, anatomopatologi, nutrizionisti, nonch&eacute; tutte le figure professionali coinvolte nella delicata fase riabilitativa dopo i trattamenti. La Federazione &egrave; composta da 27 Societ&agrave; Nazionali, con affiliazioni anche di societ&agrave; extra europee, per un numero totale di membri superiore a 2800.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">AIOCC &egrave; un&rsquo;associazione senza scopo di lucro che si dedica a studio, ricerca e sensibilizzazione nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica e opera in modo attivo nell&rsquo;integrazione fra clinica e ricerca. In Italia &egrave; la sola associazione multidisciplinare esistente e questo le garantisce un approccio unico ed estremamente efficace. AIOCC promuove da sempre progetti di studio e di ricerca nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica volti a migliorare da una parte l&rsquo;esperienza dei professionisti sanitari e dall&rsquo;altra la capacit&agrave; di gestione dei pazienti, dalla presa in carico fino al follow-up.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">I tumori di testa e collo rappresentano un&rsquo;importante percentuale di tutti i tumori solidi dell&rsquo;organismo umano: in Europa sono il settimo cancro pi&ugrave; comune, in Italia sono diagnosticati pi&ugrave; di 9.000 casi ogni anno; i fattori di rischio pi&ugrave; importanti sono il tabacco e l&rsquo;alcol, ma &egrave; sempre pi&ugrave; comune l&rsquo;incidenza di tumori correlati alla pregressa infezione da alcuni ceppi di papillomavirus umano (HPV).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2024 la Fondazione Ferrero ospita importanti incontri medici dedicati all&rsquo;oncologia cervico-cefalica: lo scorso anno si &egrave; tenuto il primo corso Radiological vs Surgical vs Pathological Anatomy promosso dalla EHNS Academy e, nel marzo 2024, il 10&deg; Congresso Nazionale di AIOCC e il 5&deg; workshop europeo di chirurgia robotica. In quest&rsquo;ultima occasione, presso l&rsquo;Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, il Prof. Yoon Woo Koh (Professore di otorinolaringoiatria e di Clinica per il cancro della tiroide presso lo Yonsei University College of Medicine di Seoul, in Corea) ha effettuato una procedura chirurgica robotica in presenza di un numeroso gruppo di specializzandi e giovani specialisti provenienti da tutta Europa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, l'avvocato del “Comitato per un sottopasso sostenibile” risponde al sindaco Oderda ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-l-avvocato-del-comitato-per-un-sottopasso-sostenibile-risponde-al-sindaco-oderda_124725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-l-avvocato-del-comitato-per-un-sottopasso-sostenibile-risponde-al-sindaco-oderda_124725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124725/154396.jpg" title="Un rendering del progetto realizzato dalla ditta Preve Costruzioni" alt="Un rendering del progetto realizzato dalla ditta Preve Costruzioni" /><br /><p>La lettera aperta del sindaco di Racconigi Valerio Oderda, pubblicata sui suoi social e sui mezzi di informazione, ha scatenato una polemica che non &egrave; destinata a placarsi a breve. Il primo cittadino si &egrave; espresso con toni molto duri nei confronti dell'istanza di sospensione cautelare dei lavori per il cavalcaferrovia di Racconigi, presentata da un gruppo di nove cittadini contrari alla realizzazione sulla linea ferroviaria Torino-San Giuseppe di Cairo ed <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-ferroviario-a-racconigi_124619.html" target="_blank" rel="follow">accolta dal Tar del Piemonte</a>.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, il cui iter &egrave; incominciato con i primi studi nel 2018, prevede un nuovo sottopasso per i veicoli, munito anche di percorso ciclopedonale, che porterebbe alla soppressione dei quattro passaggi a livello attuali. I lavori sono stati affidati da Rfi all&rsquo;azienda incaricata lo scorso aprile. Un comitato, rappresentato in sede giudiziaria dall&rsquo;avvocato <strong>Antonio Salerno</strong>, ne contesta le modalit&agrave; di realizzazione, paventando in particolare i disagi legati al cantiere e alla gestione successiva dell&rsquo;opera.</p>
<p><strong>Oderda</strong> <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">nella sua lettera aperta, riportata interamente nell'articolo pubblicato sulla nostra testata</a>, ha definito Racconigi una "Citt&agrave; ostaggio delle fantasie di pochi".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124725/small_154397.jpg" alt="Passaggio a livello" loading="lazy"></p>
<p>Dopo la pubblicazione la capogruppo della minoranza ed ex candidata a Sindaca <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html" target="_blank" rel="follow"><strong>Patrizia Gorgo</strong> ha replicato denunciando duramente i toni del primo cittadino</a>. Le fa eco l'avvocato <strong>Antonio Salerno</strong>, con una lettera che riportiamo integralmente qui di seguito.</p>
<p>"Gentile Direttore,&nbsp;<br>seppure determinate vicende debbano rimanere confinate nell&rsquo;alveo delle competenti sedi giurisdizionali c&rsquo;&egrave; chi, mal interpretando il ruolo istituzionale, e mostrando insofferenza ed irrispettosit&agrave; alle determinazioni giudiziali ancora in itinere, ritiene di poter scatenare una shitstorm nei confronti di nove cittadini addirittura individuati nominativamente (una vera e propria azione di proscrizione istituzionale).</p>
<p>Rassicurando, quindi, l&rsquo;autore della &ldquo;lettera aperta&rdquo; sulla gelosa custodia di tutto quanto apparso sui social (rimettendo ad altre sedi ogni pi&ugrave; opportuna valutazione sul contenuto della &ldquo;lettera&rdquo; e dei variegati commenti rivolti a nove ricorrenti e al ben pi&ugrave; ampio numero di cittadini di cui &egrave; espressione l&rsquo;altro soggetto processuale ovvero il &ldquo;<strong>Comitato per un sottopasso sostenibile</strong>&rdquo; il cui nome la dice lunga sulla volont&agrave; di <strong>realizzare l&rsquo;opera ma con modalit&agrave; realmente utili al territorio</strong>), si pone la necessit&agrave; di puntualizzare alcuni aspetti anche a beneficio della collettivit&agrave; tutta (la stessa che, dai commenti vomitati &ldquo;on line&rdquo;, dimostra di <strong>non avere alcuna conoscenza del progetto esecutivo e dei relativi costi</strong>).</p>
<p>Intanto &egrave; strano, molto strano, che tale &ldquo;accorata&rdquo; lettera aperta intervenga solo a valle di un provvedimento giudiziario (che, laddove favorevole all&rsquo;operato dell&rsquo;Amministrazione, non veniva tacciato di &ldquo;fantasia&rdquo;) ed &egrave; ancora pi&ugrave; strano che il Sindaco, ovvero la pi&ugrave; alta espressione della Collettivit&agrave;, abbia ritenuto opportuno ricorrere ad una comunicazione social unilaterale piuttosto che confrontarsi nelle sedi istituzionali o pi&ugrave; semplicemente nella &ldquo;Casa comunale&rdquo; con i singoli 9 (e con il Comitato) che, con buona pace dei leoni da tastiera, sono solo la punta di un iceberg che resiste strenuamente esercitando un diritto costituzionalmente garantito.</p>
<p>Ma partiamo da una nozione ovvero quella di <em>res pubblica</em> che, anche senza scomodare Cicerone, enfatizza il concetto di <em>Res populi</em> di talch&eacute; lo Stato, inteso come Amministrazione della cosa pubblica, non appartiene al &ldquo;sovrano&rdquo; o ai pochi potenti che lo circondano o lo zerbinano ma &egrave; bene comune, patrimonio morale e giuridico dell'intera cittadinanza nell&rsquo;ottica dell&rsquo;<em>Utilitatis communione</em> ovvero del benessere e dell'interesse di tutti i membri della collettivit&agrave; senza alcuna forma di sopraffazione o profitto di una sola parte.</p>
<p>Insomma, senza scomodare la Costituzione e la nozione di uguaglianza sostanziale tra cittadini (sicch&egrave; 9 - che sono molti di pi&ugrave; - valgono &ldquo;9990&rdquo;), se i cittadini sono soggetti sovrani e mai e poi mai meri strumenti o mezzi nelle mani del governo, appare evidente lo scostamento dalla doverosa e istituzionale tutela della intera collettivit&agrave; i cui interessi sono la realizzazione di un&rsquo;opera coerente con le caratteristiche geomorfologiche e, soprattutto, sostenibile.</p>
<p>Fatta questa breve digressione ma al solo fine di ricordare che ai cittadini poco interessano gli equilibrismi politici e i sibillini messaggi contenuti nella &ldquo;lettera aperta&rdquo;, nel mentre sicuramente interessa la vivibilit&agrave;, la sicurezza, la pulizia della citt&agrave; nonch&eacute;, ovviamente, la <strong>sostenibilit&agrave; economica delle opere che si vanno a realizzare</strong>, occorrerebbe sapere, magari tramite esplicitazione nella sede istituzionale del Consiglio comunale, come mai questa Amministrazione abbia ritenuto per anni di attribuire a due dipendenti del Comune, pur in assenza di previsione statutaria, la nomina di dirigenti (<strong>con un raddoppio stipendiale che ricade sulla tasche di tutti i cittadini sottraendo risorse agli investimenti pubblici</strong>) e come mai, nonostante sin da ottobre del 2025 sia stata prevista la sospensione di detti dirigenti, gli stessi continuino - ancora oggi - a rivestire la carica e continueranno a rivestirla sino addirittura a settembre (gli stessi dirigenti che, negli anni, hanno reso pareri favorevoli sottesi ai vari provvedimenti che riguardano anche la realizzazione del sottopasso).</p>
<p>Poco interessa che la Procura della Repubblica di Cuneo (ma lo aveva gi&agrave; fatto il MEF addirittura nel 2018) abbia ritenuto, a fine aprile 2026, di <strong>notificare al Sindaco e ai detti due dirigenti un avviso di garanzia per il reato</strong> di cui all&rsquo;art. 314 bis c.p. (&ldquo;<strong>indebita destinazione di somme pubbliche</strong>&rdquo;), ma quello che sicuramente interessa la collettivit&agrave; &egrave; che quei soldi (come risultanti dalla documentazione fornita proprio dal Comune) <strong>potevano essere investiti a beneficio delle esigenze comuni </strong>e, magari, per uno studio di fattibilit&agrave; reale del famoso sottopasso rispetto al quale, anche a beneficio dei leoni da tastiera, tutti concordano nella opportunit&agrave; della realizzazione dell&rsquo;opera ma non certo di un&rsquo;opera che, nella versione recentissima del progetto esecutivo, prevede un raddoppio dei tempi di esecuzione ed opere di realizzazione che saranno potenzialmente devastanti anche quanto alle falde e alle sorgenti sottostanti (i cittadini non sanno che tipo di scavo &egrave; previsto, non sanno che opere di svuotamento saranno effettuate e quanti camion carichi di polveri sottili vagheranno in citt&agrave; per almeno quattro anni, nemmeno sanno cosa potr&agrave; accadere in termini di esondazione delle falde che verranno convogliate ovvero ostruite e come e dove confluiranno cos&igrave; come non sanno che, nell&rsquo;ultimo accordo sottoscritto con la Provincia, il Comune, a nome della collettivit&agrave;, ha assunto ogni onere connesso ai danni che deriveranno dalla esecuzione delle opere e dei costi di manutenzione).</p>
<p>Quanto all&rsquo;aspetto tecnico, senza ripercorrere in questa breve nota aspetti complessi e ancora <em>sub iudice</em>, non &egrave; stato il TAR a mettere in discussione l&rsquo;operato amministrativo perch&eacute; lo ha fatto l&rsquo;Amministrazione medesima allorquando, dopo aver approvato a gennaio 2025 in Giunta la bozza di accordo con la Provincia, successivamente (luglio 2025) ha poi sottoposto la modifica della medesima bozza all&rsquo;approvazione del consiglio comunale (per renderla pi&ugrave; semplice la Giunta si &egrave; sconfessata da sola); tantomeno &egrave; colpa del TAR se con la Delibera di G.C. n. 66/2026 (sospesa dal TAR) si &egrave; qualificata come &laquo;occupazione temporanea di suolo pubblico&raquo; la concessione quasi quadriennale di un lotto edificabile che appartiene al patrimonio disponibile del Comune di Racconigi (anche gi&agrave; previsto quale &ldquo;zona comunale per realizzazione nuova Caserma dei Carabinieri&rdquo;) e poi in consiglio comunale, il consigliere di maggioranza - con delega ai lavori pubblici - afferma che &ldquo;Allora,<strong> in realt&agrave; non &egrave; una occupazione di suolo pubblico perch&eacute; &egrave; occupazione di un&rsquo;area di propriet&agrave; comunale</strong>, quindi non ... non sarebbe soggetta al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico&rdquo;.</p>
<p>Quindi, se le &ldquo;fantasie&rdquo; di pochi (che &ldquo;parrebbero&rdquo; coincidere con quelle del <strong>Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Cuneo, del TAR Torino, della Corte dei Conti, del MEF, di publika, di previtalia, della Guardia di Finanza</strong> ecc ecc) sono servite a ripristinare - anche a beneficio degli altri 9990 cittadini - il concetto di <em>res publica</em>, pur ancora tutto rimesso ai futuri sviluppi processuali (dove le questioni andrebbero trattate <strong>evitando gogne pubbliche</strong>), allora la collettivit&agrave; dovrebbe ringraziare il Comitato ed i ricorrenti che hanno anche portato alla luce una situazione di paventata illegittimit&agrave; e/o illegalit&agrave; ricadente sulla collettivit&agrave; medesima.</p>
<p>Conclusivamente, suggerendo di utilizzare le sedi istituzionali per il confronto costruttivo e stigmatizzando - per doverosit&agrave; defensionale - l&rsquo;uso strumentale dei social, pare anche opportuno rispondere al quesito &ldquo;aperto&rdquo; (&ldquo;A chi va a vantaggio una sospensione? Cui prodest?&rdquo;) con un diverso quesito che rema nel solco in cui dovrebbe muoversi un Amministratore interessato alla propria terra e al bene comune anche futuro ovvero cui prodest realizzare un&rsquo;opera - come ad oggi strutturata - che causer&agrave; pi&ugrave; danni che benefici al paese e alla collettivit&agrave;?</p>
<p>Certi che anche i leoni da tastiera rifletteranno sul fatto che <strong>i Sindaci passano ma le opere restano</strong> (cos&igrave; come i relativi costi), si confida in un rispettoso ripristino dei ruoli istituzionali nell&rsquo;interesse della collettivit&agrave; tutta e, quindi, in un serio confronto demandato alle sedi istituzionali (oltre che a quelle processuali) onde ragionare sugli adattamenti da realizzarsi cos&igrave; da consentire l&rsquo;intervento ma senza arrecare pregiudizio al territorio e alla collettivit&agrave;."</p>
<p><strong>Avv. Antonio Salerno</strong></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Crissolo Roberto Cavallo presenta “Economia della staffetta”: dieci storie sul futuro della sostenibilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-crissolo-roberto-cavallo-presenta-economia-della-staffetta-dieci-storie-sul-futuro-della-sostenibilita_124649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-crissolo-roberto-cavallo-presenta-economia-della-staffetta-dieci-storie-sul-futuro-della-sostenibilita_124649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124649/154287.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Pu&ograve; la sostenibilit&agrave; essere raccontata come una staffetta, nella quale il successo dipende non dalla velocit&agrave; del singolo, ma dalla capacit&agrave; di collaborare e passare il testimone a chi verr&agrave; dopo di noi? &Egrave; questa l'idea che ispira&nbsp;&rdquo;<a href="https://assaica.info/economia-della-staffetta/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://assaica.info/economia-della-staffetta/&amp;source=gmail&amp;ust=1784962776916000&amp;usg=AOvVaw0-6YOmNDjWA2bKWrlrWixj"><em>Economia della staffetta. Dieci storie di successo</em></a>&rdquo;, l'ultimo libro del divulgatore ambientale e saggista&nbsp;Roberto Cavallo, protagonista dell'incontro in programma&nbsp;luned&igrave; 3 agosto alle ore 21&nbsp;presso la&nbsp;Sala delle Guide di Crissolo, in Piazzale della Seggiovia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La serata, organizzata&nbsp;in collaborazione con la Pro Loco Alta Valle Po Promotur, vedr&agrave; l'autore dialogare con&nbsp;Massimo Ombrello, Assessore del Comune di Crissolo e presidente del neonato Centro Studi sulla Montagna, accompagnando il pubblico in un percorso di riflessione sul rapporto tra economia, ambiente e comunit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel volume, pubblicato da&nbsp;Lu::Ce Edizioni, Roberto Cavallo propone una lettura originale della transizione ecologica attraverso la metafora della staffetta olimpica: un modello economico in cui il cambiamento nasce dalla capacit&agrave; di costruire relazioni, condividere competenze e mettere in rete esperienze diverse. L'economia del futuro, suggerisce il libro, non &egrave; una competizione individuale ma un percorso collettivo, nel quale ciascuno &egrave; chiamato a contribuire al bene comune e a consegnare alle generazioni future un patrimonio di conoscenze, idee e opportunit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Attraverso dieci storie di successo, tratte da esperienze imprenditoriali e territoriali italiane, il volume racconta&nbsp;esempi concreti di un'economia ecologica e solidale capace di coniugare innovazione, sostenibilit&agrave; ambientale e sviluppo locale. Un racconto che dimostra come sia possibile trasformare sfide ambientali e sociali in occasioni di crescita, valorizzando la collaborazione tra persone, imprese e istituzioni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Saggista, divulgatore scientifico e tra i principali esperti italiani di economia circolare, Roberto Cavallo &egrave; da anni impegnato nella diffusione della cultura della sostenibilit&agrave; attraverso libri, attivit&agrave; di formazione e iniziative pubbliche. Con uno stile divulgativo e accessibile, il suo lavoro contribuisce a promuovere una visione della transizione ecologica come processo culturale, economico e sociale, nel quale ciascuno pu&ograve; svolgere un ruolo attivo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L'appuntamento di Crissolo rappresenta un'occasione di confronto aperta a residenti, turisti e a tutti coloro che desiderano approfondire i temi dell'economia circolare e della sostenibilit&agrave; in uno dei luoghi simbolo del territorio del Monviso. Al termine dell'incontro sar&agrave; possibile dialogare con l'autore e ricevere una dedica sulle copie del libro.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L'ingresso &egrave; gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Per informazioni&nbsp;<a href="mailto:ilaria.calo@envi.info" target="_blank" rel="nofollow">ilaria.calo@envi.info</a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124649/small_154289.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Murazzano Medievale": il borgo cuneese viaggia nel tempo con eventi storici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/murazzano-medievale-il-borgo-cuneese-viaggia-nel-tempo-con-eventi-storici_124722.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/murazzano-medievale-il-borgo-cuneese-viaggia-nel-tempo-con-eventi-storici_124722.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124722/154393.jpg" title="Versione notturna di Murazzano " alt="Versione notturna di Murazzano " /><br /><p>Il fascino del Medioevo conquista il cuore delle Langhe con il ritorno di "Murazzano Medievale", una manifestazione straordinaria che promette di far rivivere l'atmosfera di mille anni fa.</p>
<p>Ancora nella giornata di oggi, domenica 26 luglio 2026, il centro storico del paese e l'area adiacente alla suggestiva torre medievale faranno da cornice a una vera e propria immersione storica. L'evento si svolger&agrave; fino alle 19, offrendo un fitto calendario di appuntamenti per grandi e piccini, interamente dedicati alla riscoperta di antiche arti, mestieri e usanze.</p>
<p>La domenica si aprir&agrave; all'insegna della didattica e della pratica attiva. Fin dal mattino, i visitatori potranno assistere alle attivit&agrave; degli accampamenti e cimentarsi nelle prove di tiro con l'arco curate dall'associazione sportiva dilettantistica Gruppo Arcieri Monregalesi di Villanova Mondov&igrave; presso l'area pic-nic. I pi&ugrave; piccoli avranno l'opportunit&agrave; di partecipare a laboratori di scherma dedicati, mentre l'area verde di Giardino Tovegni ospiter&agrave; un punto ristoro d'eccezione con carne alla griglia e specialit&agrave; locali.</p>
<h2>Il programma del pomeriggio</h2>
<p>Nel pomeriggio, oltre a nuove dimostrazioni di scherma e falconeria, il pubblico potr&agrave; assistere allo spettacolo di Pier Paolo Pederzini e alla presentazione del libro "Fate gli fatti che parole non ano loco" di Alessandro Tosoni, per poi concludere in bellezza con il grande spettacolo di falconeria di chiusura nella piazza della Parrocchia di San Lorenzo.</p>
<p>Oltre al ricco programma di eventi, Murazzano offre attrazioni permanenti di grande rilievo. La maestosa torre medievale e il Santuario della Beata Vergine di Hal saranno straordinariamente aperti alle visite per consentire a tutti di ammirare le bellezze architettoniche locali.</p>
<p>Le vie del centro storico ospiteranno inoltre la mostra fotografica esterna "C'era una volta in Langa" sotto gli archi del Riccetto, mentre l'area giochi "Michele Ferrero" e la zona vicina ai campi da tennis si trasformeranno in uno spazio con giochi giganti per bambini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una storia tira l’altra: a Casteldelfino passeggiate letterarie per bambini alla scoperta del bosco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/una-storia-tira-laltra-a-casteldelfino-passeggiate-letterarie-per-bambini-alla-scoperta-del-bosco_124646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/una-storia-tira-laltra-a-casteldelfino-passeggiate-letterarie-per-bambini-alla-scoperta-del-bosco_124646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124646/154282.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 31 luglio e venerd&igrave; 14 agosto il Parco del Monviso propone a Casteldelfino &ldquo;Una storia tira l&rsquo;altra&hellip; seguendo il richiamo del bosco&rdquo;, due passeggiate letterarie guidate da Cristina Levet dedicate a bambini dai 3 ai 10 anni accompagnati dalle loro famiglie. I due appuntamenti, in programma dalle ore 15 alle 16, prendono il via dalla piazza del municipio e si concludono al Centro Visita Alev&egrave;, in via Roma 38. Ogni incontro propone letture e storie differenti, cos&igrave; da offrire a chi partecipa l'occasione di tornare a vivere un&rsquo;esperienza sempre nuova alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; gratuita ed &egrave; organizzata dall&rsquo;ATS, coordinata dalla Cooperativa di Comunit&agrave; Viso A Viso e composta anche dalle associazioni Vesulus e Monviso Tourism, responsabile delle attivit&agrave; di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso; sono disponibili 15 posti per ciascuna giornata ed &egrave; necessario prenotare dal sito www.parcomonviso.eu entro le ore 12 del giorno precedente a quello in cui si intende effettuare l&rsquo;attivit&agrave;. L&rsquo;iniziativa si svolge in collaborazione con la Libreria Alpina di Casteldelfino. Si consiglia di indossare abbigliamento e calzature adatti a una breve passeggiata e di portare con s&eacute; una coperta o un telo, da utilizzare durante i momenti di lettura all&rsquo;aperto. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile scrivere a <a href="mailto:andrea.fenoglio@visoaviso.it" target="_blank" rel="nofollow">andrea.fenoglio@visoaviso.it</a>.<br>&nbsp;<br>Protagonista dei due appuntamenti &egrave; Cristina Levet: insegnante di scuola primaria, formatrice ed esperta lettrice ad alta voce, da anni impegnata nella promozione della lettura e della letteratura per l&rsquo;infanzia, conduce &nbsp;passeggiate letterarie, laboratori e attivit&agrave; di narrazione dedicate a bambini e famiglie, collaborando con festival e rassegne culturali. Tra pagine e sentieri, bambini e adulti saranno accompagnati in un viaggio nel quale natura e fantasia si intrecciano. Scoiattoli, stambecchi, nocciolaie e altri animali delle montagne diventano i protagonisti di racconti che aiutano a conoscere il patrimonio naturale dell'Alev&egrave; in modo coinvolgente e adatto anche ai pi&ugrave; piccoli.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il Centro visita Alev&egrave; &egrave; situato nel centro di Casteldelfino ed &egrave; stato allestito con lo scopo di valorizzare e divulgare gli aspetti naturalistici ed ambientali che caratterizzano il vicino Bosco dell&rsquo;Alev&egrave;, la pi&ugrave; estesa cembreta delle Alpi. In un ampio spazio &egrave; stato costruito un unico grande diorama in scala naturale, in cui il visitatore ha la sensazione di inoltrarsi realmente nel bosco alla scoperta delle sue meraviglie, tra il fitto dei pini. Tra la vegetazione &egrave; possibile scorgere i numerosi abitanti di questo ambiente affascinante. Nell&rsquo;estate 2026 il Centro ospita inoltre la mostra fotografica Acqua[forte], un lavoro di documentazione visiva della valle Varaita realizzato nel 2019 dall&rsquo;Associazione Contardo Ferrini con la curatela di Luca Prestia e rimasto finora inedito: attraverso le fotografie di quattro fotografi under 35 emergenti, selezionati tramite bando pubblico, si indagano aspetti specifici e peculiari della valle.<br>&nbsp;<br>Si segnala infine che al Centro visita Alev&egrave; e negli uffici turistici della valle Varaita &egrave; in distribuzione gratuita una carta topografica dedicata ai pi&ugrave; bei sentieri nel Parco del Monviso con partenza dalla valle Varaita. La carta, realizzata interamente dal Servizio Promozione dell&rsquo;Ente in formato A3, presenta su una facciata la cartografia del territorio interessato dagli itinerari, in scala 1:25.000, e una traccia degli stessi; sul retro i percorsi suggeriti sono sinteticamente descritti offrendo alcuni motivi di interesse e le indicazioni tecniche di base (sviluppo chilometrico, dislivello positivo, quota di arrivo) necessarie per pianificare la propria escursione. Completano le informazioni disponibili sulla carta una sintetica descrizione del Giro del Monviso, uno dei trekking di alta quota pi&ugrave; conosciuti e spettacolari d&rsquo;Europa, l&rsquo;elenco dei rifugi alpini ed escursionistici nel territorio del Parco naturale del Monviso, una sintetica descrizione dell&rsquo;Ente e soprattutto le principali indicazioni per fruire del Parco in modo rispettoso e consapevole: tra le principali regole si ricorda che la raccolta dei fiori e l&rsquo;abbandono di rifiuti sono vietati e che i cani sono ammessi in tutte le aree naturali protette, purch&eacute; tenuti sempre al guinzaglio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Franco Civallero punta il dito contro la giunta comunale di Cuneo: “La città è sempre più trascurata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124644/154279.jpg" title="Franco Civallero" alt="Franco Civallero" /><br /><p>&ldquo;A distanza di un anno dalla mia precedente interpellanza sullo stato di manutenzione della citt&agrave;, la situazione non solo non &egrave; migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata. La Cuneo che per anni &egrave; stata apprezzata per la cura del verde pubblico, dei viali alberati e degli spazi comuni sta progressivamente perdendo la propria identit&agrave;&rdquo;, lo dichiara il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Cuneo, Franco Civallero, in una nuova interpellanza per chiedere un intervento immediato dell'Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;Nel maggio dello scorso anno evidenziai le criticit&agrave; della manutenzione cittadina. In allora, in risposta, la Sindaca e gli Assessori descrissero una citt&agrave; praticamente perfetta. Oggi, per&ograve;, basta percorrere le vie di Cuneo per rendersi conto che quella narrazione non corrisponde alla realt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Secondo Civallero, il problema non riguarda il singolo assessore, ma rappresenta il risultato delle scelte compiute dalla Giunta a trazione PD.</p>
<p>&ldquo;Non si possono ridurre le risorse economiche e il personale destinati alla manutenzione del verde e del patrimonio pubblico e poi aspettarsi che tutto continui a funzionare come prima. Servono programmazione, competenza e capacit&agrave; di governo. Purtroppo, su questi aspetti l'attuale Amministrazione continua a dimostrare tutti i propri limiti&rdquo;.</p>
<p>Civallero ha elencato una serie di criticit&agrave; che, a suo giudizio, sono ormai evidenti a tutti i cittadini. &ldquo;Gli sfalci dell'erba vengono effettuati con grave ritardo e molte aree verdi sono diventate vere e proprie &lsquo;savane urbane&rsquo;. L'area del ponte sul Gesso, dove erano stati piantati i tulipani donati dalla Contessa di Pralormo, &egrave; stata completamente abbandonata: i bulbi non sono stati ripiantati e l'aiuola versa in condizioni di evidente degrado&rdquo;.</p>
<p>Il Viale degli Angeli, tanto caro ai Cuneesi e altri viali cittadini presentano alberi secchi lasciati per mesi senza essere sostituiti, mentre molte alberature necessiterebbero di interventi di potatura mai eseguiti. &ldquo;Anche la pulizia delle strade e delle aree pubbliche &ndash; sottolinea Civallero - &egrave; sensibilmente peggiorata. Da quando &egrave; cambiata la gestione del servizio di nettezza urbana, il decoro cittadino &egrave; diminuito e numerosi quartieri risultano sporchi e trascurati. A questo si aggiungono cestini portarifiuti frequentemente colmi e aree pubbliche prive della necessaria manutenzione&rdquo;.</p>
<p>Particolarmente critica anche la situazione di piazza Europa. &ldquo;Piazza Europa rappresenta il simbolo dell'immobilismo dell'Amministrazione. Dopo anni di polemiche, tutto &egrave; rimasto fermo: la fontana &egrave; ancora incompleta, le aree verdi sono lasciate all'incuria e persino i cedri non ricevono gli interventi di manutenzione ordinaria che sarebbero stati possibili nei mesi invernali. &Egrave; l'immagine di una citt&agrave; bloccata&rdquo;.</p>
<p>Non meno grave secondo Civallero &egrave; lo stato della viabilit&agrave;. &ldquo;Le buche sono ormai diffuse su gran parte della rete stradale cittadina. Ai dissesti si aggiungono i continui rattoppi eseguiti dopo gli interventi sui sottoservizi, spesso realizzati senza considerare l'assestamento del terreno, con il risultato che nel giro di poco tempo si formano nuovi avvallamenti e ulteriori disagi per automobilisti, motociclisti e ciclisti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sensazione diffusa &ndash; dichiara il consigliere comunale - &egrave; quella di una citt&agrave; che sta lentamente perdendo quella qualit&agrave; urbana che per decenni ha rappresentato un motivo di orgoglio per Cuneo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L'incuria e la mancanza di programmazione sono diventate il tratto distintivo di un'Amministrazione comunale, a trazione PD, che non riesce pi&ugrave; a garantire gli standard di manutenzione e decoro che la Cittadinanza si aspetta&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chiedo alla Sindaca &ndash; conclude Franco Civallero - un piano straordinario di interventi per il recupero del verde pubblico, la sistemazione delle balconate dei viali cittadini, la sostituzione delle alberature compromesse, il ripristino del decoro urbano e un programma serio di manutenzione della rete stradale. I cuneesi meritano una citt&agrave; curata, sicura e decorosa, &egrave; tempo di abbandonare la propaganda e passare finalmente ai fatti. Cuneo deve tornare a essere la citt&agrave; bella e ordinata che tutti ricordano e che oggi, purtroppo, appare sempre pi&ugrave; lontana&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'azienda Torino Renato ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124650/154294.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Torino Renato</strong>, azienda specializzata a livello internazionale nella produzione di attrezzature professionali per la distribuzione di fluidi e pompe pneumatiche, <strong>ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche da inserire full time</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;organico come assemblatore.<br>&nbsp;<br>Si richiedono capacit&agrave; base di utilizzo strumenti d&rsquo;officina e di misurazione, dinamicit&agrave; ed efficienza, oltre ad una conoscenza base in ambito meccanico.<br>&nbsp;<br>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet, sezione <a href="https://www.faicomitaly.com/montatore-apparecchiature-meccaniche/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow">LAVORA CON NOI</a>.<br>&nbsp;<br>Contatto per invio CV: candidature@faicomitaly.com.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il marciapiede di via Manzoni diventa inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-marciapiede-di-via-manzoni-diventa-inclusivo_124718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-marciapiede-di-via-manzoni-diventa-inclusivo_124718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124718/154389.jpg" title="Via Manzoni a Mondovì" alt="Via Manzoni a Mondovì" /><br /><p>A partire da luned&igrave; 27 luglio 2026, la viabilit&agrave; di via Alessandro Manzoni a Mondov&igrave; subir&agrave; alcune modifiche temporanee per consentire lo svolgimento di importanti interventi di manutenzione stradale.</p>
<p>L'ordinanza emessa dispone l'avvio di un cantiere volto al rifacimento della pavimentazione, alla risistemazione dei cordoli e alla formazione di nuove rampe per l'abbattimento delle barriere architettoniche a favore delle persone con disabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>I lavori interesseranno nello specifico il tratto di marciapiede fiancheggiante il parco Europa, compreso tra corso Europa e corso Alpi.</p>
<h2>Quando scatter&agrave; il divieto di sosta</h2>
<p>Per consentire l'operativit&agrave; del cantiere in sicurezza, dalle 7 del 27 luglio fino al termine dell'intervento, previsto entro le 19 di venerd&igrave; 7 agosto 2026, nel tratto interessato sar&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.</p>
<p>La ditta esecutrice dei lavori, la Coinge srl di Bastia Mondov&igrave;, sar&agrave; tenuta a circoscrivere e proteggere adeguatamente l'area di lavoro con barriere di sicurezza, garantendo e segnalando costantemente percorsi alternativi per consentire il transito dei pedoni in totale sicurezza.</p>
<p>L'ordinanza precisa infine che, in caso di condizioni meteorologiche avverse o cause di forza maggiore che impediscano il regolare svolgimento delle operazioni, le limitazioni alla sosta non troveranno applicazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci appuntamenti ad agosto per il calendario di “Emozioni & Avventura in Valle Varaita”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/dieci-appuntamenti-ad-agosto-per-il-calendario-di-emozioni-avventura-in-valle-varaita_124601.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/dieci-appuntamenti-ad-agosto-per-il-calendario-di-emozioni-avventura-in-valle-varaita_124601.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124601/154219.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue anche per tutto il mese di agosto il calendario &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;, promosso dall'Unione Montana Valle Varaita con un programma di dieci appuntamenti distribuiti tra Bellino, Casteldelfino, Pontechianale, Rossana, Frassino, Venasca e Melle. In programma ci sono attivit&agrave; variegate e dedicate a pubblici diversi, ma accomunate dal desiderio di far conoscere il territorio attraverso esperienze a contatto con la natura, occasioni di approfondimento culturale, osservazioni astronomiche, spettacoli teatrali ed eventi per famiglie. Le iniziative sono finanziate con i fondi FOSMIT della Regione Piemonte, Annualit&agrave; 2024, ex L. n. 234/2021, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie 11/12/2024 - Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. Fino a ottobre sono previsti pi&ugrave; di trenta appuntamenti pensati per adulti, bambini e famiglie, con proposte suddivise in cinque aree tematiche che coniugano natura, cultura, movimento e scoperta del territorio e delle sue peculiarit&agrave;.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 1&deg; agosto - </strong><strong><em>Il Cantico e frate sole</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bellino, Osservatorio Astronomico, Fr. Celle, ore 15</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente al questo&nbsp;<a href="https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-frate-sole-tickets-1993537107152" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-frate-sole-tickets-1993537107152&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw2gIKNpvi56NWAZFSFks70A">link</a>, raggiungibile anche dal sito&nbsp;<a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.unionevallevaraita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw2rgAAR61mBpeoXqE76kXtY">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attivit&agrave; didattica a tema astronomico sul Sole della durata di 2 ore. Un&rsquo;esperienza dedicata alla conoscenza del Sole, la stella pi&ugrave; vicina alla Terra e fonte di energia indispensabile per la vita sul nostro pianeta. Con spiegazioni semplici e attivit&agrave; guidate gli esperti di Sideralis APS Officina delle Stelle, che hanno in gestione l&rsquo;osservatorio astronomico di Bellino, svelano le caratteristiche del Sole, la sua struttura, i fenomeni che avvengono sulla sua superficie e il rapporto che lega la nostra stella alla Terra grazie al telescopio solare Lunt LS035THa presente nell&rsquo;osservatorio. L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; pensata per famiglie, bambini e curiosi di tutte le et&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Domenica 2 agosto -&nbsp;</strong><strong><em>San Francesco tra Parole e Musica</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Casteldelfino, Piazza Santi del Popolo, ore 17</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione libera senza necessit&agrave; di prenotare.</p>
<p style="text-align: justify;">Appuntamento dedicato alla scoperta della vita di San Francesco d&rsquo;Assisi e alla sua attualit&agrave;, nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottocentesimo anniversario della morte. Il racconto di Aldo Intagliata, insegnante e studioso, prende le mosse dalle pagine della prima biografia del Santo scritta da Tommaso da Celano, mettendo a confronto le due versioni, la Vita I e la Vita II scritte a circa vent&rsquo;anni di distanza l&rsquo;una dall&rsquo;altra, per capire la rielaborazione dell&rsquo;immagine di Francesco da parte del suo Ordine e della Chiesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il relatore si &egrave; occupato di questo argomento anche in un libro pubblicato nel 2020 da Fusta Editore. Il racconto &egrave; arricchito dagli interventi musicali all&rsquo;arpa di Irene Munari e dalle letture di Giorgio Lusso, creando un dialogo tra parole e musica per riscoprire una figura che, a distanza di secoli, continua a trasmettere un messaggio di semplicit&agrave;, attenzione e rispetto verso ogni forma di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 8 agosto - </strong><strong><em>Il Cantico e frate vento</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pontechianale, Campo sportivo, ore 15</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione libera senza necessit&agrave; di prenotare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mondo dei rapaci: dimostrazioni di falconeria e spettacolo di volo libero; spazio per la didattica, possibilit&agrave; di scattare fotografie con rapaci al pugno a cura di Fanta Parco, fattoria didattica di Bussoleno.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 9 agosto - </strong><strong><em>Forest Bathing a Lemma</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rossana, frazione Lemma, ore 10.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente a questo <a href="https://www.eventbrite.it/e/forest-bathing-a-lemma-tickets-1992049082430" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/forest-bathing-a-lemma-tickets-1992049082430&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw3v2VCjCzYJZCPq-OfJLW5i">link</a>, raggiungibile anche dal sito&nbsp;<a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.unionevallevaraita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw2rgAAR61mBpeoXqE76kXtY">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Breve sessione di forest bathing nei boschi nei dintorni di Lemma, con ritrovo nella piazza centrale della frazione di Rossana alle ore 10. L&rsquo;attivit&agrave; si conclude intorno alle ore 13 e si sviluppa lungo un percorso in leggera salita, della lunghezza di circa 3 chilometri. Ai partecipanti &egrave; richiesto di presentarsi con scarpe da montagna, pantaloni lunghi e un tappetino da yoga. L&rsquo;esperienza &egrave; condotta dall&rsquo;accompagnatrice naturalistica Cristina Ciconte, specializzata nella pratica del forest bathing, e propone un approccio lento e consapevole alla frequentazione dell&rsquo;ambiente boschivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bagno di foresta, traduzione del termine inglese forest bathing, deriva dal concetto giapponese di Shinrin-Yoku, letteralmente &ldquo;immergersi nell&rsquo;atmosfera della foresta&rdquo;. Non si tratta di un&rsquo;escursione sportiva n&eacute; di una normale passeggiata: &egrave; invece un&rsquo;attivit&agrave; prevalentemente sensoriale che invita a rallentare il proprio ritmo e a vivere il bosco attraverso l&rsquo;ascolto, l&rsquo;osservazione e la percezione diretta degli elementi naturali. Durante l&rsquo;esperienza i partecipanti sono accompagnati in un percorso che favorisce una maggiore connessione con l&rsquo;ambiente circostante, in un contesto caratterizzato da bassi livelli di inquinamento e dalla presenza di numerosi fattori naturali positivi per il benessere psicofisico. L&rsquo;obiettivo non &egrave; raggiungere una meta, ma concedersi un tempo di attenzione e presenza, lasciando che siano il silenzio, i suoni del bosco, i profumi e le sensazioni a guidare l&rsquo;esperienza. Questa pratica si sta diffondendo anche in considerazione del fatto che negli ultimi anni numerosi studi scientifici hanno documentato i benefici ad essa associati: tra questi, i pi&ugrave; frequenti e interessanti sono la riduzione della pressione sanguigna, il rafforzamento del sistema immunitario e una generale sensazione di rilassamento e benessere.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gioved&igrave; 13 agosto - </strong><strong><em>Sulla pista dello Skills bike park</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Frassino, ritrovo c/o lo Skills bike park di Pluf, ore 14.30 e 16.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente a questo <a href="https://www.eventbrite.it/e/sulla-pista-dello-skills-bike-park-tickets-1993537672844" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/sulla-pista-dello-skills-bike-park-tickets-1993537672844&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw2W56GXCrC7LjTSR86gpPcF">link</a>, raggiungibile anche dal sito&nbsp;<a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.unionevallevaraita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899252000&amp;usg=AOvVaw2rgAAR61mBpeoXqE76kXtY">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attivit&agrave; guidata per ragazzi in MTB nella nuova area attrezzata per bici a Frassino, allestita nei pressi del campo da calcetto del centro sportivo polivalente con sei postazioni sulle quali &egrave; possibile imparare a guidare la bicicletta o migliorare la propria tecnica, in condizioni di sicurezza e prendendo confidenza con le due ruote grazie alla possibilit&agrave; di lavorare sul proprio equilibrio. Lo skills bike park offre un&rsquo;ottima opzione per trascorrere del tempo di qualit&agrave; in modo divertente e coinvolgente con la famiglia e gli amici, migliorando al tempo stesso le proprie abilit&agrave; di guida grazie a ostacoli e rampe costruiti con materiali naturali uniti a elementi artificiali.</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave;, per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, sono condotte da accompagnatori cicloturistici dell&rsquo;ASD Transvaraita e si svolgono in due turni con inizio alle 14.30 e alle 16; per partecipare &egrave; obbligatorio l&rsquo;uso di casco, scarpe chiuse e possibilmente di tutte le altre protezioni adeguate al livello di chi utilizza la struttura, come occhiali, guantini e ginocchiere, che ogni partecipante dovr&agrave; avere con s&eacute; unitamente alla bicicletta.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gioved&igrave; 13 agosto -&nbsp; </strong><strong><em>Il Cantico e le Stelle</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bellino, Osservatorio Astronomico, Fr. Celle, ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente a questo&nbsp;<a href="https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-le-stelle-tickets-1993538015870" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-le-stelle-tickets-1993538015870&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899253000&amp;usg=AOvVaw3KNBPyboP9e4eODuNiChhL">link</a>, raggiungibile anche dal sito&nbsp;<a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.unionevallevaraita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899253000&amp;usg=AOvVaw2Xv1gypQYYE2yt-JXOkE-t">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attivit&agrave; di osservazione a carattere astronomico della durata di 2 ore per conoscere meglio il cielo notturno, i suoi fenomeni e individuare con l&rsquo;aiuto degli esperti di Sideralis APS Officina delle Stelle, che hanno in gestione l&rsquo;osservatorio astronomico di Bellino, gli oggetti celesti visibili in questo periodo dell&rsquo;anno. Le osservazioni vengono fatte attraverso il telescopio Schmidt-Cassegrain Celestron C14, dotato di uno specchio primario da 356 millimetri di apertura e 3910 millimetri di lunghezza focale, sostenuto da una montatura equatoriale Paramount: uno strumento di livello professionale.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gioved&igrave; 20 agosto - </strong><strong><em>Margherito, c&rsquo;&egrave; tempo per tornare a casa</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pontechianale, borgata Chianale, ore 20.30.</p>
<p style="text-align: justify;">Spettacolo del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte realizzato con il contributo di Enel. La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta la prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene raccontata la storia di Margherita, custode di poesie, racconti e antichi saperi. Una figura archetipica e familiare, capace di intrecciare memoria, natura e legami profondi con il cielo e con le stelle. Con Daniele Ronco e alla fisarmonica Matteo Orsini.</p>
<p style="text-align: justify;">Data della tourn&eacute;e del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte, unico festival teatrale in Italia interamente alimentato dall&rsquo;energia prodotta dal pubblico. Niente prese di corrente: sono gli spettatori a pedalare su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, che produce l'energia che alimenta luci e impianto audio dello spettacolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 23 agosto - </strong><strong><em>Le pi&ugrave; grandi imprese del ciclismo italiano</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venasca, piazza Caduti, ore 21.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Spettacolo del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte realizzato con il contributo di Enel. La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta la prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Racconti di fatica e gloria si intrecciano alla musica dal vivo, restituendo l&rsquo;anima popolare di uno sport che racconta il costume e la storia del Paese. Con Daniele Ronco, musica dal vivo con Chiara Ceriali e Chiara Nicora.</p>
<p style="text-align: justify;">Data della tourn&eacute;e del Teatro a Pedali Festival di Mulino ad Arte, unico festival teatrale in Italia interamente alimentato dall&rsquo;energia prodotta dal pubblico. Niente prese di corrente: sono gli spettatori a pedalare su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, che produce l'energia che alimenta luci e impianto audio dello spettacolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; libera e non occorre prenotare.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata con il contributo di Enel.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerd&igrave; 28 agosto - </strong><strong><em>Il Cantico e sora Luna</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venasca, frazione Peralba, ore 20.30.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente a questo <a href="https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-luna-tickets-1994787112953" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-luna-tickets-1994787112953&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899253000&amp;usg=AOvVaw2jbzD2nHNxRy1WB-9I1RbH">link</a>, raggiungibile anche dal sito&nbsp;<a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.unionevallevaraita.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784888899253000&amp;usg=AOvVaw2Xv1gypQYYE2yt-JXOkE-t">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Appuntamento dedicato alla scoperta della Luna e dei principali fenomeni che la caratterizzano, guidato dagli esperti di Sideralis APS &ndash; Officina delle Stelle. Nel corso delle due ore di attivit&agrave; i partecipanti vengono guidati nella conoscenza delle caratteristiche del nostro satellite, come le sue fasi, i movimenti e l&rsquo;influenza che esercita sulla Terra, ripercorrendo anche alcune curiosit&agrave; e i principali traguardi raggiunti dall&rsquo;esplorazione lunare. L'attivit&agrave; si svolge con telescopi portatili forniti dagli organizzatori.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;incontro alterna momenti divulgativi e osservazioni guidate, permettendo di riconoscere i principali elementi della superficie lunare, come crateri, mari e rilievi, e di comprendere come si svolge l&rsquo;attivit&agrave; di osservazione astronomica. Una serata pensata per adulti, famiglie e appassionati di tutte le et&agrave;, per avvicinarsi all&rsquo;astronomia attraverso uno dei corpi celasti pi&ugrave; familiari del cielo, cos&igrave; vicino a noi eppure ancora cos&igrave; lontano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 29 agosto - </strong><strong><em>Le onde lunghe del Cantico delle Creature. Conferenza di Jean-Pierre Sonnet</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Melle, ala comunale, ore 17.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta la prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sacerdote nella Compagnia di Ges&ugrave;, teologo e professore ordinario alla Pontificia Universit&agrave; Gregoriana, Jean-Pierre Sonnet analizza la figura di San Francesco d'Assisi unendo la sua doppia sensibilit&agrave; di biblista e di poeta. Padre Sonnet torna su questo tema, offrendo una profonda rilettura dell&rsquo;opera del Santo, dopo essere stato tra i protagonisti del convegno &ldquo;Il Cantico delle creature e la poesia del mondo&rdquo;, organizzato a marzo scorso dalla Pontificia Universit&agrave; Gregoriana di Roma in occasione dell&rsquo;ottavo centenario della morte di San Francesco e del decimo anniversario dell&rsquo;enciclica &ldquo;Laudato si&rsquo;&rdquo; di Papa Francesco. Per Sonnet, San Francesco rappresenta il perfetto esempio di come la poesia sia uno strumento teologico vivo. Il Cantico non &egrave; solo un testo spirituale, ma un esempio di &ldquo;onde lunghe&rdquo; capaci di parlare al cuore dell&rsquo;uomo contemporaneo e di rifondare il nostro rapporto con il creato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124601/small_154220.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex stazione di Ormea diventa vetrina del Parco del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124717/154388.jpg" title="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" alt="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" /><br /><p>L&rsquo;ex stazione ferroviaria di Ormea si avvia a vivere una nuova fase della sua storia, trasformandosi da luogo di transito a centro nevralgico per l'accoglienza, l'informazione e la promozione turistica del territorio.</p>
<p>Nel corso di un recente sopralluogo e momento di confronto, il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;, e il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, hanno condiviso la visione per il rilancio di questa struttura simbolica, attualmente in fase di allestimento per ospitare il nuovo ufficio turistico comunale.</p>
<p>Ormea, Comune facente parte del Parco del Marguareis, costituisce da sempre una delle principali porte di accesso a un patrimonio ambientale e naturalistico di straordinario valore. Proprio in virt&ugrave; di questa posizione strategica, durante la visita guidata il sindaco Ferraris ha manifestato la ferma volont&agrave; di riservare all'interno del futuro ufficio un'area interamente dedicata al Parco del Marguareis e a tutte le altre aree protette gestite dall'ente.</p>
<h2>Ormea, il sostegno del presidente Erb&igrave;</h2>
<p>Questo spazio avr&agrave; la funzione di raccontare a residenti e turisti il grande patrimonio di natura, biodiversit&agrave;, paesaggio, storia e cultura che definisce e arricchisce le vallate locali.</p>
<p>L'iniziativa ha riscontrato l'immediato e pieno sostegno del presidente, Armando Erb&igrave;, che ha espresso un vivo ringraziamento al primo cittadino per l'accoglienza, la disponibilit&agrave; e il proficuo dialogo avviato. Erb&igrave; ha evidenziato come sia fondamentale rafforzare la presenza capillare del Parco nei Comuni che ne fanno parte, creando punti di riferimento fisici capaci di avvicinare la cittadinanza e i visitatori al valore delle aree protette.</p>
<p>Attraverso luoghi di questo tipo, l'ente e le amministrazioni locali puntano a promuovere un turismo attento, consapevole e pienamente rispettoso dell'ambiente, continuando a costruire insieme un parco sempre pi&ugrave; vicino e integrato con le comunit&agrave; che vivono il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cobla Sant Jordi, Ferragosto a San Magno, Giro di Viso: tanti eventi per l’agosto di Occit’amo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124655/154296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il programma di Occit&rsquo;amo Festival entra nel clou con grandi ospiti e appuntamenti divenuti ormai una piacevole consuetudine. In primis sar&agrave; Cobla Sant Jordi, la formazione ufficiale della Cobla della citt&agrave; di Barcellona, a calcare le scene del festival con un primo appuntamento a Sampeyre mercoled&igrave; 5 agosto e, a seguire, due grandi esibizioni con Sergio Berardo a Saluzzo, gioved&igrave; 6 agosto e a Cuneo, venerd&igrave; 7 agosto. Altro imperdibile appuntamento sar&agrave; il tradizionale concerto dei Lou Dalfin di sabato 15 agosto al Santuario di San Magno a Castelmagno, in Valle Grana, occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi Oltralpe. Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, grande novit&agrave; nel programma di Occit&rsquo;amo, il Giro di Viso in musica, il percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso accompagnato dalla musica occitana, con gran finale domenica 23 agosto al rifugio Vallanta con il concerto del Lindal. Durante il mese non mancheranno inoltre gli appuntamenti con i diversi gruppi musicali occitani, accompagnati dalle tipiche danze: mercoled&igrave; 5 a Sampeyre si esibir&agrave; il duo Alosa, domenica 9 a Crissolo ci sar&agrave; la musica guascona con Benjamin Bouyssou, marted&igrave; 11 agosto, a Cartignano,il Bal Totalcon Sergio Berardo, Davide Bagnis e Daniela Mandrile, venerd&igrave; 14 agosto a Pradleves una giornata di formazione della Grande Orchestra Occitana e mercoled&igrave; 19 agosto, a Brondello, danze occitane con Daniela Mandrile e il concerto di Le Randoulines con i Jonglars.Da non perdere, infine il monologo dell&rsquo;attore e comedian torinese Dario Benedetto dal titolo &ldquo;Non si mangia&rdquo; di gioved&igrave; 13 agosto a Frassino, organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;&rsquo;Quest&rsquo;anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perch&eacute; la terra occitana si sta sollevando&rsquo;. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da Poesies I (1912), che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi, restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e catalane &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. &Egrave; da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici profonde. La presenza al festival di Cobla Sant Jordi, per la prima volta impegnata ad arrangiare e interpretare canzoni occitane, rappresenta proprio questo: un incontro e una rielaborazione del repertorio occitano attraverso la cultura e la tradizione musicale catalana, che porteremo in concerto a Saluzzo e Cuneo. Accanto a questo momento, il Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini pi&ugrave; attese del festival: un appuntamento di ritrovo che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi pi&ugrave; magici e suggestivi del nostro territorio. E poi sono in programma tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca e articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. &Egrave; la dimostrazione pi&ugrave; concreta che la musica occitana non appartiene soltanto al passato o a una generazione, ma &egrave; una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Il programma del festival nel dettaglio</h2>
<p>Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l&rsquo;aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un&rsquo;occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.</p>
<p>Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto &ldquo;El primer cant del mat&iacute;&rdquo; (Il primo canto del mattino). L&rsquo;album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti pi&ugrave; promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l&rsquo;album in formazione quartetto, con Mart&iacute; Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l&rsquo;essenza del duo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 21.30, nella Chiesa di San Giovanni a Saluzzo (via San Giovanni, 1), il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibiscono con Cobla Sant Jordi. Fondato nel 1983, Cobla Sant Jordi &egrave; uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ufficiale Cobla di Barcellona dal 1997, l&rsquo;ensemble si esibisce regolarmente nei principali locali catalani e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. La formazione strumentale pi&ugrave; antica della Cobla era un trio composto da un flauto-tamburo detto flabiol, una cornamusa chiamata sac de gemecs e una tarota, tipo di oboe rustico. Nel corso dei secoli ha subito un&rsquo;evoluzione che l&rsquo;ha vista modificarsi fino a raggiungere la forma attuale, generalmente composta da undici musicisti, disposti su due file. Gli strumenti utilizzati sono gli oboi (tarota e tible), trombe, tromboni, flicorni, flabiol e contrabbasso. La musica della Cobla &egrave; strettamente legata alla Sardana, danza dal forte valore identitario, vero e proprio totem coreutico catalano. Il livello tecnico dei musicisti che la compongono, degli arrangiamenti e della direzione &egrave; generalmente di ottima qualit&agrave;. La Cobla Sant Jordi ha al suo attivo un numero impressionante di spettacoli in patria e all&rsquo;estero, oltre che numerose incisioni discografiche e collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Nel suo doppio concerto presenta un repertorio di composizioni storiche e attuali della vastissima tradizione catalana. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21.30, in Sala San Giovanni a Cuneo (via Roma, 4) &ldquo;Sergio Berardo &amp; La Cobla&rdquo; replica per il pubblico cuneese. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l&rsquo;arrivo della seggiovia di Crissolo, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai &ldquo;Benjamin Bouyssou&ldquo;, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.</p>
<p>Marted&igrave; 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il &ldquo;Bal total&ldquo;, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l&rsquo;altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante &ldquo;Non si mangia&ldquo;, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio &ldquo;con la cultura non si mangia&rdquo;. &Egrave; una commedia dell&rsquo;assurdo e uno spaccato umoristico sui retroscena del mondo dello spettacolo dal vivo e sui &ldquo;rischi del mestiere&rdquo;. Lo spettacolo &egrave; disponibile anche con resa accessibile grazie alla traduzione in LIS e sistemi FM ed &egrave; organizzato con Borgate dal Vivo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Venerd&igrave; 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sar&agrave; dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto. La giornata di stage culminer&agrave; in un concerto pomeridiano ad ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, Daniela Mandrile guida i suoi allievi dei tanti corsi in un viaggio a passo di danza nella sconfinata produzione artistica come quello delle danze tradizionali.</p>
<p>Alle 16, al Santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l&rsquo;energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi pi&ugrave; affascinanti della Valle Grana. Ingresso gratuito.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 agosto, alle 17.30 a Brondello, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unir&agrave; alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.</p>
<p>Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit&rsquo;amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sar&agrave; accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il CAI, sezione Monviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, il sottopasso fa ancora discutere: "La lettera di Oderda una pessima pagina di storia politica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124720/154391.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa, a Racconigi, la polemica relativa al sottopasso ferroviario, i cui lavori sono stati <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">sospesi dal Tar</a> dopo il ricorso presentato da un gruppo di cittadini. Nei giorni scorsi il sindaco Valerio Oderda era intervenuto con una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">lettera aperta</a> dai toni molto duri, ora arriva la replica di Patrizia Gorgo, capogruppo della minoranza ed ex candidata a Sindaca. Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;La lettera aperta che il Sindaco di Racconigi ha pubblicato ieri, sul proprio profilo Facebook e che ha successivamente diffuso sui giornali locali, crea indubbiamente uno spartiacque e rappresenta una pessima pagina di storia politica racconigese.&nbsp;</p>
<p>Ai toni da campagna elettorale permanente siamo, purtroppo, tristemente abituati e li conosciamo, ma il fatto &egrave; grave per ci&ograve; che rappresenta perch&eacute; &egrave; il momento in cui il Sindaco smette di parlare come figura istituzionale e sceglie di farlo come parte processuale e avversario personale di alcuni dei suoi stessi concittadini.</p>
<p>Non &egrave; una questione di stile. &Egrave; una questione di ruolo.</p>
<p>Un Sindaco che pubblica nome e cognome di nove persone, persone che hanno legittimamente esercitato il diritto, garantito a chiunque, di chiedere a un giudice di verificare la legittimit&agrave; di un'opera pubblica, non sta informando la comunit&agrave;, ma sta additando dei bersagli. Li consegna alla pubblica riprovazione, li espone come nemici, li qualifica, con una metafora non casuale, come carcerieri: 'Un'intera citt&agrave; costretta ad aspettare ancora, in ostaggio delle fantasie di pochi'. &Egrave; stato scritto esattamente cos&igrave; e chi ha scritto ha agito consapevolmente per dare un effetto alle proprie parole, per ottenere un riscontro preciso.</p>
<p>Fare i nomi non &egrave; mai un gesto neutro. In un tempo in cui la violenza verbale e fisica riempie le cronache e talvolta degenera in qualcosa di molto pi&ugrave; grave, un Sindaco che, dalla propria posizione di autorit&agrave; e con la cassa di risonanza dei canali istituzionali, firma una lista di &ldquo;nemici della comunit&agrave;&rdquo; compie un atto di irresponsabilit&agrave; che la citt&agrave; di Racconigi non merita. Generare odio non &egrave; un atto di governo, &egrave; esattamente il contrario.</p>
<p>E a proposito di citazioni latine, visto che la lettera conclude con un 'Cui prodest?', lasciato sospeso nella sua ambiguit&agrave;, quasi ad insinuare chiss&agrave; quale macchinazione dietro un legittimo ricorso al giudice amministrativo, sarebbe meglio che una citazione, quando si decide di usarla, vada riportata per intero: &ldquo;cui prodest scelus, is fecit&rdquo; (colui al quale il delitto porta vantaggi, quello ne &egrave; l'autore), ma di reati e vantaggi ci sar&agrave; tempo di parlare e lasciar parlare gli organi competenti.</p>
<p>Ci tengo per&ograve; a ricordare che il delitto, in questa vicenda, non &egrave; il ricorso di nove cittadini, ma piuttosto &egrave; un'opera pubblica calata dall&rsquo;alto, mai discussa con la minoranza e la comunit&agrave;, con tempi esecutivi raddoppiati, oneri pubblici per i danni che deriveranno dall'esecuzione dei lavori e per i costi di mantenimento del sottopasso ferroviario.&nbsp;</p>
<p>Sarebbe giusto fare un passo indietro e ritirare la lettera, tuttavia dubito che sia un gesto possibile per chi non &egrave; mai uscito dalla campagna elettorale, &egrave; doveroso ricordare che la fascia tricolore non &egrave; un accessorio ma un vincolo e quando la si indossa non si fanno elenchi di cittadini da consegnare alla gogna mediatica con tutte le conseguenze che ne possono derivare&rdquo;.</p>
<p>Avvocato Patrizia Gorgo  Lista Civica Patrizia Gorgo Sindaco per Racconigi&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro gattini abbandonati dalla mamma cercano casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124721/154392.jpg" title="Uno dei cuccioli abbandonati" alt="Uno dei cuccioli abbandonati" /><br /><p>Un nuovo e accorato appello di emergenza arriva dai volontari della Lida Carr&ugrave;-Mondov&igrave;-Ceva, trovatisi ancora una volta a dover gestire una situazione delicata e da risolvere in tempi brevissimi. Questa volta l'allarme riguarda quattro splendidi cuccioli di gatto che sono stati lasciati dalla propria madre direttamente nel cortile di un'abitazione privata.</p>
<p>Una presenza inaspettata che ha messo in seria difficolt&agrave; la proprietaria di casa, la quale si trova nell'assoluta impossibilit&agrave; di potersene occupare a causa della convivenza con diversi cani, non tutti propensi ad andare d'accordo con i gatti.</p>
<p>Prima di intervenire ed estrarre i piccoli da quel contesto, sono stati effettuati diversi tentativi di monitoraggio: per diverso tempo l'area &egrave; stata osservata, cercata e tenuta sotto controllo nella speranza che la mamma gatta potesse fare ritorno dai suoi cuccioli.</p>
<h2>Come adottare i quattro cuccioli di gatto abbandonati</h2>
<p>Svanita ogni possibilit&agrave; di ricongiungimento e appurato l'abbandono definitivo, &egrave; apparso chiaro come l'unica soluzione per garantire la sicurezza dei quattro piccoli fosse quella di trovare loro una sistemazione definitiva.</p>
<p>La cucciolata, che ha all'incirca due mesi di vita, &egrave; composta da tre femmine &mdash; di cui due completamente nere e una tigrata &mdash; e da un maschietto dal mantello bianco e nero. Gli animali si presentano in ottima salute e pronti per essere accolti nelle case di chi sapr&agrave; offrir loro affetto.</p>
<p>L'associazione punta ad avviare percorsi di adozione che siano prima di tutto consapevoli e responsabili, sottolineando come l'ingresso di un animale in casa rappresenti un impegno di cura e rispetto destinato a durare per tutta la vita del gatto. Le persone interessate a ricevere ulteriori dettagli o ad avanzare la propria candidatura per l'adozione possono mettersi in contatto con i volontari telefonando al numero 328 8866491.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Pontechianale è iniziata la Festa delle Alpi: "La montagna non può essere considerata periferia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/154383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; iniziata oggi a Pontechianale la Festa delle Alpi, manifestazione dedicata alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna. La prima giornata ha posto al centro la dimensione istituzionale della collaborazione transfrontaliera, affrontando i temi strategici che accompagneranno lo sviluppo delle terre alte nei prossimi anni.</p>
<p>Momento centrale della giornata &egrave; stata la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale di cooperazione tra Regione Piemonte, Regione autonoma Valle d'Aosta e D&eacute;partement de la Savoie, elaborato nell'ambito del progetto europeo Interreg ALCOTRA A-MONT. L'intesa rappresenta un passo significativo verso una collaborazione sempre pi&ugrave; strutturata tra i territori alpini e apre una nuova fase della cooperazione istituzionale tra Italia e Francia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154384.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'Accordo supera la logica del semplice coordinamento amministrativo e definisce una strategia condivisa per affrontare le principali sfide della montagna: sviluppo territoriale, competitivit&agrave;, accessibilit&agrave;, adattamento ai cambiamenti climatici, qualit&agrave; dei servizi e rafforzamento della governance. Obiettivi che saranno perseguiti attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, enti locali, sistema economico, mondo della ricerca e comunit&agrave; alpine.</p>
<p>La firma dell'intesa assume inoltre un valore strategico in vista della futura programmazione europea 2028-2034, ponendo le basi per rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche dedicate ai territori montani e consolidando le Alpi come uno spazio permanente di cooperazione, innovazione e progettazione europea.</p>
<p>La strategia di cooperazione transfrontaliera integrata &egrave; stata illustrata da Stefano Caon, dirigente del Settore Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, e da Raffaele Viaggi della Mission Op&eacute;rationnelle Transfrontali&egrave;re. Ad apporre la firma dell'Accordo l&rsquo;Assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, l'Assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d'Aosta Leonardo Lotto e il Presidente del D&eacute;partement de la Savoie Herv&eacute; Gaymard.</p>
<p>"La montagna ha bisogno di politiche che sappiano superare i confini amministrativi e costruire alleanze solide tra territori che condividono le stesse opportunit&agrave; e le stesse sfide. Con questo Accordo Piemonte, Valle d'Aosta e Savoia scelgono di fare un passo avanti, trasformando una collaborazione gi&agrave; consolidata in una strategia politica di lungo periodo. Per il Piemonte significa rafforzare il proprio ruolo di protagonista nella costruzione delle future politiche europee per le aree montane, affinch&eacute; temi come servizi, infrastrutture, mobilit&agrave;, sviluppo economico, tutela ambientale e qualit&agrave; della vita trovino risposte sempre pi&ugrave; efficaci e condivise. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per l'Europa e investire sulla cooperazione significa investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;", ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154385.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel pomeriggio l'Agor&agrave; delle Alpi ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali italiani e francesi, enti locali, organizzazioni economiche e operatori del territorio in un confronto dedicato alle prospettive della governance alpina e alle opportunit&agrave; offerte dalla cooperazione europea.</p>
<p>Andreino Allasino, Sindaco di Pontechianale, ha portato i saluti in apertura del panel "Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme", che ha approfondito il ruolo della cooperazione transfrontaliera e della futura programmazione europea nella definizione delle politiche per le montagne.</p>
<p>Con "Tutta un'altra vita. I giovani, nuovi abitanti delle Alpi, e le politiche per vivere e lavorare in montagna" e "Il diritto di restare", il dibattito si &egrave; concentrato sulle strategie per contrastare lo spopolamento, favorire nuove opportunit&agrave; di residenza, lavoro e impresa nelle terre alte e valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla costruzione del futuro delle comunit&agrave; alpine.</p>
<p>Il talk "Custodi delle Alpi. Uomini e donne al servizio della montagna" ha invece posto l'attenzione sul valore delle competenze e delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio, dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale, riconosciute come risorsa strategica per la sicurezza, la salvaguardia degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154386.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A chiudere la giornata, "La montagna che verr&agrave;. Le Alpi nell'era del cambiamento climatico" ha offerto un confronto tra istituzioni, mondo della ricerca ed esperti sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sulla gestione del rischio e sulla resilienza delle comunit&agrave; alpine, confermando la centralit&agrave; delle politiche ambientali per il futuro delle terre alte.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle politiche per contrastare lo spopolamento delle aree montane e favorire nuove opportunit&agrave; di vita e di lavoro nelle terre alte, al valore delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano in montagna &ndash; dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale &ndash; e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, tema sempre pi&ugrave; centrale per il futuro delle Alpi.</p>
<p>La prima giornata della Festa delle Alpi ha cos&igrave; delineato una visione condivisa che guarda oltre i confini amministrativi e riconosce nella cooperazione transfrontaliera uno strumento essenziale per costruire politiche efficaci a favore delle comunit&agrave; alpine. Un percorso che vede la Regione Piemonte protagonista nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilit&agrave;, innovazione, competitivit&agrave; e qualit&agrave; della vita, valorizzando la montagna come risorsa strategica per il territorio e per l'intero sistema europeo.</p>
<p>La Festa delle Alpi proseguir&agrave; domani, domenica 26 luglio, con un altrettanto ricco panel di incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed economico delle montagne e al rafforzamento della cooperazione tra i territori alpini. Il programma completo &egrave; su <a href="https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 21:43:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra auto e moto a Bagnasco, feriti in due]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-tra-auto-e-moto-a-bagnasco-feriti-in-due_124714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-tra-auto-e-moto-a-bagnasco-feriti-in-due_124714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124714/154382.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grave incidente nel pomeriggio di oggi, sabato 25 luglio, a Bagnasco. I fatti lungo la Statale 28 intorno alle ore 16.30, quando si &egrave; verificato uno scontro tra un&rsquo;auto e una moto. Secondo le prime informazioni le conseguenze pi&ugrave; serie sono state quelle riportate dall&rsquo;uomo che era alla guida della moto, trasportato all&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo in elicottero. Ferita anche la donna che era con lui, trasportata a Mondov&igrave;, mentre sono rimasti illesi gli occupanti dell&rsquo;auto.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, con la strada che &egrave; rimasta chiusa a lungo per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi, con lunghe code in entrambe le direzioni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 19:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent, conclusi i lavori per il nuovo parcheggio ai Cardini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124701/154365.jpg" title="Il nuovo parcheggio in località Cardini" alt="Il nuovo parcheggio in località Cardini" /><br /><p>Si sono conclusi ufficialmente i lavori relativi alla realizzazione e al perfezionamento del nuovo parcheggio situato nella localit&agrave; Cardini di Roburent.</p>
<p>L'intervento infrastrutturale, portato a termine dall'amministrazione comunale, rappresenta una risposta concreta a un'esigenza fortemente sentita dal territorio, ponendosi come un punto di appoggio fondamentale per la gestione della viabilit&agrave; e della sosta all'interno della borgata.</p>
<p>L'infrastruttura si riveler&agrave; di fondamentale utilit&agrave;, soprattutto in occasione dei periodi di maggiore afflusso turistico e durante i numerosi appuntamenti del calendario locale. L'area di sosta consentir&agrave; infatti di contenere e gestire in sicurezza la considerevole mole di persone e visitatori che partecipano regolarmente agli eventi e alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco e dalle realt&agrave; ricettive della zona, con particolare riferimento alle attivit&agrave; promosse dall&rsquo;albergo Alpino.</p>
<h2>Nuovo parcheggio ai Cardini con staccionata lignea e fiori ornamentali</h2>
<p>Oltre all'aspetto puramente funzionale, l'opera &egrave; stata progettata rivolgendo una cura specifica all'impatto estetico e all'inserimento nel contesto paesaggistico montano. L'intera area del parcheggio &egrave; stata infatti ingentilita e delimitata attraverso la posa di una robusta staccionata in legno di castagno impregnato, un materiale prescelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e per la sua capacit&agrave; di integrarsi in perfetta armonia con il panorama circostante.</p>
<p>A coronamento del progetto, il caratteristico angolo alpino &egrave; stato ulteriormente valorizzato grazie alla collocazione di fiori ornamentali che completano l'allestimento dello spazio.</p>
<p>A questo proposito, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento a Sabrina Sabrici, storica villeggiante della borgata, per aver donato le decorazioni floreali che arricchiscono la nuova area, dimostrando ancora una volta il forte legame tra la comunit&agrave;, i frequentatori storici del paese e il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Suoni dalle Colline di Langhe e Roero" fa tappa a Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-fa-tappa-a-dogliani_124600.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-fa-tappa-a-dogliani_124600.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124600/154218.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">XX^ edizione per &ldquo;Suoni dalle Colline di Langhe e Roero&rdquo;, la rassegna concertistica estiva del Parco Culturale, con la direzione artistica di Giuseppe Nova e Alba Music Festival. Un viaggio musicale negli emozionanti territori di Langhe e Roero, un percorso culturale che affonda le radici nel grande repertorio della musica classica nelle sue svariate sfumature.<br>&nbsp;<br>Suoni dalle Colline ha conquistato da ormai un ventennio il palcoscenico estivo ed &egrave; stata ispiratrice di tante analoghe iniziative volte a valorizzare questo magico angolo di Piemonte.&nbsp;<br><br>La programmazione si estende per oltre un mese con 30 concerti itineranti, richiamando un pubblico composito, qualificato ed esigente: da una parte il pubblico locale, attento, affezionato e desideroso di occasioni di cultura, socialit&agrave; e di crescita condivisa della comunit&agrave;; dall&rsquo;altra il turismo culturale di prossimit&agrave;, quello nazionale e internazionale, che completa con la musica dal vivo l&rsquo;inebriante esperienza dell&rsquo;arte, dei paesaggi UNESCO, dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dei tesori dell&rsquo;enogastronomia.</p>
<p style="text-align: justify;">Suoni dalle Colline in questi vent&rsquo;anni di attivit&agrave; ha attraversato i borghi e le colline, trasformandoli in palcoscenici a volte inconsueti, ha coinvolto i territori, i Castelli, i Comuni e le straordinarie attivit&agrave; produttive legate al vino, in una ricca e gioiosa avventura musicale estiva.&nbsp;Il concerto di Dogliani &ndash; in programma per mercoled&igrave; 29 luglio alle ore 21. nella scenografica piazza Don Delpodio &ndash; vede in scena Sung Hee Park, Sang Eun Kim, Jaewon Kwon, soprani e Andrea Stefenell al pianoforte.&nbsp;<br><br>Un viaggio musicale attraverso il repertorio lirico e vocale, dalle grandi pagine del Belcanto italiano fino alla m&eacute;lodie francese, ai canti della tradizione coreana e alle suggestive melodie del Novecento. Un programma che celebra la bellezza della voce e la ricchezza espressiva di culture e stili diversi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito fino ad esaurimento posti.&nbsp; Possibilit&agrave; di prenotazione e acquisto con posto garantito nelle prime file.<br><br>Amici di Alba Music Festival: la sottoscrizione include la prenotazione prioritaria dei posti nelle prime file tramite comunicazione scrivendo a: <a href="mailto:simona.dellavalle@smcm.it" target="_blank" rel="nofollow">simona.dellavalle@smcm.it</a> specificando per quali date si desidera prenotare.&nbsp;<br>Informazioni: <a href="mailto:info@albamusicfestival.com" target="_blank" rel="nofollow">info@albamusicfestival.com</a> | Tel 0173.362408 ore 10 - 14<br>Calendario completo su <a href="https://www.albamusicfestival.com/it/" target="_blank" rel="nofollow">www.albamusicfestival.com</a> | <a href="https://www.albamusicfestival.com/it/suoni-dalle-colline-di-langhe-e-roero-2026" target="_blank" rel="nofollow">www.parcoculturalelanghe.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sung Hee Park</strong>:&nbsp;soprano di coloratura, &egrave; unanimemente riconosciuta come talento della lirica. Dopo gli studi alla SunHwa Arts School e alla EWHA Womans University in Corea, ha conseguito la laurea magistrale in Italia al Conservatorio di Adria e si &egrave; quindi perfezionata al Conservatorio di Milano con docenti quali Mirella Freni e Mariella Devia. Si &egrave; esibita in Corea, Italia, Spagna, Russia, Svizzera, Belgio, Vietnam, Germania, Montenegro, Mongolia, Cina, Austria, Bulgaria, ecc. Vincitrice di concorsi internazionali, insegna presso la EHWA Womans University di Seul ed &egrave; stata nominata Ambasciatrice della cultura e delle arti dal Ministero della salute e del welfare della Corea del Sud.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sang Eun Kim</strong>:&nbsp;artista del Coro del Grand Th&eacute;&acirc;tre de Gin&egrave;ve, nativa della Corea del Sud, &egrave; stata allieva di Sung Hee Park. Ha conseguito la laurea in Musica presso la EWHA Womans University di Seul con il massimo dei voti. Trasferitasi in Italia, ha conseguito la laurea a pieni voti con lode al Conservatorio di Alessandria, dove ha frequentato il Biennio di Canto Lirico con Riccardo Ristori. Ha completato gli studi di Perfezionamento in Canto Lirico presso la Scuola di Musica di Fiesole, con Patrizia Ciofi e l&rsquo;Institut Royal Sup&eacute;rieur de Musique et de P&eacute;dagogie (IMEP) in Belgio, esibendosi in Italia e all&rsquo;estero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jaewon Kwon</strong>:&nbsp;dopo la laurea Musica presso la Sookmyung Women&rsquo;s University di Seul si &egrave; trasferita in Italia, dove partecipa a concorsi lirici. Si &egrave; perfezionata presso il Civico Istituto Musicale &ldquo;Ludovico Rocca&rdquo; e in seguito ha conseguito la laurea magistrale in Canto Lirico presso il Conservatorio &ldquo;G.F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Stefenell</strong>:&nbsp;diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Cuneo e laureato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Verdi di Torino, ha frequentato il Sommerkurse del Mozarteum di Salisburgo con Dmitri Bashkirov e masterclass con Lya de Barberiis, Leonid Margarius, Filippo Gamba, Lylia Zilberstein. Solista e camerista in diverse formazioni, collabora come accompagnatore in masterclass (Settimane musicali Melos Arte musica, Europa Cantat, Musica Estate a Bardonecchia, Professione Orchestra-Rai), concorsi internazionali (Mazzacurati, Chieri, Moncalieri) e dal 2015 al Conservatorio di Torino. &Egrave; docente presso Casalecoro e Fondazione Fossano Musica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra sostiene la nascita del Distretto della “Carne bovina di razza piemontese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124597/154215.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Bra sostiene la proposta di dare vita ad un Distretto del Cibo &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo;. Negli scorsi giorni, infatti, la Giunta comunale ha deliberato l&rsquo;adesione della citt&agrave; della Zizzola al percorso di candidatura del nuovo distretto lanciato nei mesi scorsi dai comuni di Carmagnola (che ne &egrave; capofila) e di Racconigi. L&rsquo;iniziativa, che attende ora il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Piemonte, punta a valorizzare una delle eccellenze del territorio, rafforzando la filiera locale e creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il comparto agricolo e agroalimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Riteniamo strategico favorire la nascita del Distretto della &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo; per tutelare e valorizzare un patrimonio unico, radicato nel territorio. D&rsquo;altronde, da decenni Bra &egrave; famosa per la sua salsiccia e la qualit&agrave; della sua carne&rdquo;, sottolineano il sindaco Gianni Fogliato e il vice Biagio Conterno, delegato al commercio, che aggiungono: &ldquo;I Distretti del cibo rappresentano un valido strumento per dare una risposta alla domanda di sviluppo che sale dal basso e un riconoscimento del ruolo svolto dagli attori locali&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta ottenuto il parere positivo da parte della Regione, l&rsquo;ingresso ufficiale della Citt&agrave; di Bra nel nuovo distretto dovr&agrave; essere votata dal Consiglio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
