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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=503rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 23:48:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Più sicurezza a Frabosa Sottana: approvato il progetto per ampliare la videosorveglianza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piu-sicurezza-a-frabosa-sottana-approvato-il-progetto-per-ampliare-la-videosorveglianza_124724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piu-sicurezza-a-frabosa-sottana-approvato-il-progetto-per-ampliare-la-videosorveglianza_124724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124724/154395.jpg" title="Nuove telecamere di videosorveglianza" alt="Nuove telecamere di videosorveglianza" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana punta a rafforzare le misure di prevenzione e controllo sul proprio territorio attraverso un importante potenziamento degli impianti tecnologici di monitoraggio. Con apposita deliberazione, l&rsquo;amministrazione ha dato il via libera allo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica per l'ampliamento della videosorveglianza e l'installazione di nuove postazioni di lettura targhe.</p>
<p>L'operazione rientra nel quadro delle iniziative per la sicurezza urbana stabilite dalle normative nazionali e recepisce le direttive del decreto interministeriale volto a sostenere i Comuni nella realizzazione di tali infrastrutture.&nbsp;</p>
<p>Per poter accedere alle risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero dell'Interno di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'amministrazione ha autorizzato il primo cittadino alla sottoscrizione dello schema del patto per l'attuazione della sicurezza urbana con la Prefettura di Cuneo, elemento fondamentale per formalizzare la richiesta di contributo.</p>
<h2>L'obiettivo dell'iniziativa di videosorveglianza</h2>
<p>Il progetto, si legge nella delibera, comporta una spesa complessiva stimata in 121.058,16 euro, comprensivi di IVA. Il Comune ha stabilito di richiedere un finanziamento statale pari al 55 per cento dell'importo, ovvero 60.599,08 euro, impegnandosi a coprire il restante 50 per cento con risorse proprie di bilancio.</p>
<p>I nuovi dispositivi verranno distribuiti sul territorio comunale in modo da adattarsi alla specifica configurazione geografica della zona, con l'obiettivo di innalzare i livelli di sicurezza, prevenire fenomeni di criminalit&agrave; diffusa e contrastare reati specifici come l'abbandono indiscriminato dei rifiuti.</p>
<p>L'amministrazione ha inoltre confermato che l'opera verr&agrave; inserita nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e che la sua realizzazione proceder&agrave; a prescindere dall'effettivo ottenimento del contributo statale, garantendo anche le future somme necessarie alla manutenzione degli impianti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa delle Alpi, da Pontechianale un messaggio contro lo spopolamento: premiate le nuove famiglie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/festa-delle-alpi-da-pontechianale-un-messaggio-contro-lo-spopolamento-premiate-le-nuove-famiglie_124730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/festa-delle-alpi-da-pontechianale-un-messaggio-contro-lo-spopolamento-premiate-le-nuove-famiglie_124730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/154416.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La montagna pu&ograve; tornare a essere un luogo in cui costruire un progetto di vita, non soltanto una meta turistica. &Egrave; il messaggio emerso dalla seconda giornata della <strong>Festa delle Alpi di Pontechianale</strong>, dove istituzioni, amministratori e protagonisti delle Terre Alte hanno messo al centro <strong>il tema del ripopolamento</strong>, delle nuove imprese e delle opportunit&agrave; offerte dalle politiche regionali per chi sceglie di trasferirsi <strong>nei comuni montani</strong>. Una visione che guarda al futuro delle vallate piemontesi attraverso il lavoro, l'innovazione e la valorizzazione delle comunit&agrave; locali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154408.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Dopo le sessioni dedicate alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna, la giornata di oggi, domenica 26 luglio, &egrave; stata dedicata al riconoscimento del valore di chi sceglie la montagna non soltanto come luogo in cui vivere, ma come luogo nel quale realizzare la propria vita, raccontando la montagna da una prospettiva inedita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154409.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Come le nove famiglie a cui &egrave; stato consegnato il <strong>Premio Nuove Alpi</strong> dalle mani dell&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, <strong>Marco Gallo</strong>: un omaggio a donne, uomini, giovani e famiglie che, grazie alle politiche della Regione Piemonte, hanno potuto realizzare nuovi progetti di insediamento nelle valli delle province di Cuneo e Torino, trasferendosi stabilmente nei Comuni montani e dando il via ad esperienze capaci di generare sviluppo e contribuire a una nuova stagione per le Terre Alte piemontesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154410.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Esempio di nuove imprenditorialit&agrave; &lsquo;in quota&rsquo; &egrave; stato anche l&rsquo;incontro &ldquo;Dal Piemonte alla Carnia - donne di montagna: un dialogo attraverso le Alpi&rdquo; che ha portato all&rsquo;attenzione esperienze provenienti da diversi territori dell&rsquo;arco alpino italiano dove si &egrave; saputo valorizzare il capitale umano e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita per le proprie comunit&agrave; declinate al femminile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154411.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>La seconda giornata della Festa delle Alpi 2026 si &egrave; chiusa con il lancio della nuova guida Lonely Planet &ldquo;Il Piemonte delle Alpi&rdquo; curata da Denis Falconieri: iniziativa e sostenuta dall&rsquo;Assessorato regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, nata per raccontare le montagne piemontesi sotto una luce diversa, tra itinerari suggestivi, bellezze naturali e vicende umane che valorizzano le eccellenze locali. Un progetto che si propone di consolidare l&rsquo;immagine del Piemonte e collocarlo tra le principali destinazioni d'Europa per chi cerca un turismo sostenibile e autentico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154412.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Tra i talk della Festa da segnalare quello dedicato a ProAlp, progetto transfrontaliero finanziato dal Programma europeo Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 che con una disponibilit&agrave; finanziaria di 1.937.000 euro, di cui 1.550.000 dell&rsquo;Unione europea, si propone di accompagnare l&rsquo;adattamento di tipiche attivit&agrave; professionali alpine (maestri di sci/fondo/snowboard, guide alpine, gestori di rifugi e impianti di risalita, accompagnatori di media montagna e di mountain bike) al cambiamento climatico, sostenendole mediante la creazione di alternative capaci di integrare la professione specifica. Si potr&agrave; cos&igrave; ovviare a conseguenze economiche negative, aumentare la resilienza economica formando e informando i professionisti della montagna sui rischi che i cambiamenti climatici comportano per le loro professioni, prevenire lo spopolamento di zone montane che costituiscono una ricchezza da non abbandonare ma da far rivivere e valorizzare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154413.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>"Con questa terza edizione della Festa delle Alpi siamo riusciti nel duplice obiettivo di rinnovare il dialogo tra Italia e Francia, proponendo un percorso di confronto e visione europea dedicato al futuro del territorio alpino, ma anche di celebrare le storie straordinarie di coloro che hanno scelto di trasferirsi stabilmente nei nostri comuni montani, ponendo l&rsquo;accento sulla scelta di viverci segnando un trend inverso al fenomeno dello spopolamento - ha dichiarato l&rsquo;assessore <strong>Marco Gallo</strong> - Il successo di queste esperienze &egrave; la dimostrazione concreta che le politiche messe in campo dalla Regione Piemonte stanno portando risultati reali: sostenere i nuovi insediamenti significa innescare nuove energie, generare sviluppo economico e sociale e dare ufficialmente il via a una nuova, promettente stagione per le nostre Terre Alte. A questo fondamentale pilastro umano e sociale si affianca la necessit&agrave; di valorizzare e far conoscere le nostre risorse: per questo la Festa delle Alpi &egrave; stata anche l'occasione ideale per annunciare la nuova guida Lonely Planet dedicata al Piemonte: uno strumento che propone uno sguardo originale su paesaggi, tradizioni e comunit&agrave;, per posizionare con sempre maggiore forza le montagne piemontesi tra le grandi mete europee del turismo sostenibile. Con grande soddisfazione, nelle due giornate abbiamo registrato grande partecipazione da parte delle istituzioni italiane e francesi e un ottimo successo di pubblico per tutte le attivit&agrave; del programma che ha visto, accanto a incontri ufficiali, riflessioni sul futuro dei giovani e sull&rsquo;impatto del cambiamento climatico, spettacoli, escursioni naturalistiche, momenti sportivi e di valorizzazione dei prodotti alpini piemontesi".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154414.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Nel 2027 l&rsquo;appuntamento con la Festa delle Alpi si terr&agrave; a Barcellonette, nel Dipartimento delle Alpi dell'Alta Provenza (Regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a 32 chilometri dal confine con l'Italia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154415.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>La Festa delle Alpi - F&ecirc;tes des Alpes 2026 &egrave; stata organizzata da Regione Piemonte - Assessorato allo Sviluppo e Promozione della Montagna, con il supporto di Visit Piemonte. Hanno collaborato all&rsquo;evento: Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, Comune di Pontechianale, Comune di Molines-en-Queyras, Dipartimenti Savoia e Hautes-Alpes, R&eacute;gion Sud-Provence-Al-pes-C&ocirc;te-d&rsquo;Azur, ATL Cuneese, UNCEM, Fondazione Emile Chanoux, Fondazione CRC, Cassa di Ri-sparmio di Saluzzo, Mirabilia e Lauretana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alice Minetti è campionessa italiana di Skyrace]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/alice-minetti-e-campionessa-italiana-di-skyrace_124728.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/alice-minetti-e-campionessa-italiana-di-skyrace_124728.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/154403.jpg" title="Alice Minetti" alt="Alice Minetti" /><br /><p>Alice Minetti &egrave; la nuova campionessa italiana di Skyrace. L'atleta ha conquistato oggi il titolo tricolore alla Valle Stura Skyrace 2026, la competizione andata in scena tra i sentieri dell'alta valle Stura con partenza e arrivo a Bersezio, nel comune di Argentera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154404.jpg" alt="Alice Minetti campionessa di Skyrace"></p>
<p>L'edizione 2026 della manifestazione, giunta alla sua terza edizione, aveva infatti un valore speciale: era valida per l'assegnazione dei titoli di campione italiano assoluto e di categoria di Skyrace, richiamando alcuni dei migliori interpreti della disciplina.</p>
<p>Per Alice Minetti &egrave; cos&igrave; arrivato il risultato pi&ugrave; prestigioso della stagione, con la conquista del titolo nazionale al termine di una gara particolarmente impegnativa. Il percorso della Skyrace si sviluppava su 24 chilometri con 2.150 metri di dislivello positivo, attraversando laghi alpini, creste, pietraie e le suggestive gallerie del Vallo Alpino dell'alta valle Stura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154405.jpg" alt="I campioni italiani di Skyrace"></p>
<p>La Valle Stura Skyrace, organizzata nel territorio di Argentera, &egrave; diventata in pochi anni uno degli appuntamenti di riferimento dello skyrunning piemontese. L'edizione 2026, grazie all'assegnazione dei titoli italiani, ha rappresentato il momento pi&ugrave; importante nella giovane storia della manifestazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154406.jpg" alt="Alice Minetti sul podio"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124728/small_154407.jpg" alt="Alice Minetti sul podio"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:06:49 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorsi di Pace: i Comuni si ritrovano a Castelmagno per un nuovo dialogo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/percorsi-di-pace-i-comuni-si-ritrovano-a-castelmagno-per-un-nuovo-dialogo_124675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/percorsi-di-pace-i-comuni-si-ritrovano-a-castelmagno-per-un-nuovo-dialogo_124675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124675/154337.jpg" title="Santuario di Castelmagno" alt="Santuario di Castelmagno" /><br /><p><strong>L'Unione Nazionale Comuni Comunit&agrave; Enti Montani (Uncem)</strong> promuove una giornata di riflessione e confronto dal titolo "Percorsi di Pace. Vedersi nuovi" il prossimo 1 agosto, al Santuario di San Magno a Castelmagno, nel quarto anniversario della scomparsa di Lido Riba, figura centrale nella storia delle autonomie locali piemontesi.</p>
<p>L'iniziativa si ispira ai recenti appelli per la pace, come quello contenuto nel nuovo libro di Papa Leone, sottolineando che la pace non &egrave; solo un concetto globale ma nasce dalle comunit&agrave;, dai piccoli gesti e dalla collaborazione fra i Comuni. Secondo Uncem, i territori montani, segnati da storiche divisioni e rivalit&agrave;, devono oggi rilanciare il valore del fare rete, superando vecchi campanilismi e logiche municipalistiche che rischiano di ostacolare uno sviluppo armonico e solidale.</p>
<p>Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte, ribadisce: "Non ci salviamo con municipalismo, burocrazia o semplici contributi. Nessuno si salva da solo". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;incontro &egrave; quello di avviare un dialogo autentico tra Sindaci e amministratori delle aree montane, costruendo fiducia reciproca e superando i giudizi e le critiche che spesso dividono. La riflessione trae spunto anche dal libro "Voci e Percorsi di Pace" di Flavia Risso e Giancarlo Montedoro, atteso ospite a Castelmagno dopo la presentazione a Palazzo Reale di Milano.</p>
<p>L&rsquo;evento vuole essere l&rsquo;occasione per promuovere uno stile politico nuovo basato su apertura, relazione e reciprocit&agrave;, mettendo in luce ci&ograve; che unisce piuttosto che ci&ograve; che divide. Un messaggio che, secondo Uncem, riguarda tutti e diventa particolarmente necessario oggi per le aree montane desiderose di costruire insieme le opportunit&agrave; del futuro, ricordando l&rsquo;impegno di Lido Riba &ldquo;per vedere i Sindaci e i Comuni nuovi, veri, capaci di dialogo e di pace&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124675/small_154338.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Soccorso Alpino, sindaco e vicesindaco di Valdieri: "Chi va in montagna si assicuri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/154401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Valdieri, <strong>Guido Giordana</strong>, e la vicesindaco <strong>Sharon Giraudo</strong>, infermiera, intervengono sul tema della sicurezza in montagna: i due amministratori richiamano l'attenzione sull'<strong>aumento degli interventi del Soccorso Alpino durante il periodo estivo</strong>, sottolineando come una parte di essi sia riconducibile a comportamenti imprudenti e non a reali emergenze.</p>
<p>Da qui <strong>la proposta di promuovere un'assicurazione specifica </strong>per chi frequenta le Terre Alte e di rafforzare il principio della compartecipazione ai costi dei soccorsi nei casi previsti dalla normativa, oltre a ribadire l'urgenza di migliorare la copertura della rete telefonica nelle aree montane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/small_154402.jpg" alt="Guido Giordana e Sharon Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo integralmente la loro lettera.</p>
<p>"Egregio Direttore,<br>specialmente nel periodo delle vacanze le cronache registrano una grande quantit&agrave; di interventi del Soccorso Alpino sulle nostre montagne a causa di incidenti, difficolt&agrave; improvvise, repentini cambiamenti meteorologici. Ma in molti casi l&rsquo;intervento &egrave; dovuto alla imprevidenza e irresponsabilit&agrave; di chi si avventura su montagne che non conosce, su percorsi impervi, spesso senza neanche l&rsquo;attrezzatura necessaria. Non si considera il soccorso come una necessit&agrave; estrema o decisiva.</p>
<p>Ai volontari che vanno in soccorso si aggiungono amministratori comunali e abitanti del luogo, tutti con attrezzature adatte e predisposte all&rsquo;occorrenza. Ma oltre ai rischi per i soccorritori stessi, tutto ci&ograve; ha un costo di intervento che chi viene soccorso non riesce a considerare. Non tutti sono vittime di disgrazie impreviste; molti casi sono dovuti a superficialit&agrave;, a errate valutazioni dell&rsquo;entit&agrave; di quanto &egrave; accaduto. Spesso il Soccorso Alpino &egrave; considerato alla stregua di un comune servizio taxi, a disposizione di ogni tipo di chiamata, senza alcuna disamina realistica.</p>
<p>Su questo fronte &egrave; opportuno fare una chiarezza fondamentale: in diverse regioni, compreso il nostro Piemonte, la normativa specifica gi&agrave; prevede ticket o il pagamento totale dell&rsquo;intervento per le chiamate immotivate o dettate da pura imprudenza. Tuttavia, si tratta di norme spesso poco conosciute dai turisti, applicate a macchia di leopardo o caratterizzate da percorsi di recupero crediti complessi e farraginosi. Il risultato &egrave; che il meccanismo del disincentivo economico spesso perde efficacia e i costi effettivi finiscono per ricadere comunque, in modo indiretto, sul Sistema Sanitario Nazionale e sulla collettivit&agrave;, sottraendo risorse a chi ha un effettivo e urgente bisogno di cura sanitarie.</p>
<p>A questa complessa situazione si aggiunge un ulteriore, grave fattore di rischio: la copertura della rete telefonica e dati, spesso del tutto carente o assente in ampie zone montane. La mancanza di segnale impedisce non solo di chiedere aiuto tempestivamente in caso di reale emergenza, ma rende impossibile anche consultare mappe, aggiornamenti meteo in tempo reale o comunicare la propria posizione. &Egrave; un problema annoso che gli enti preposti e le compagnie di telecomunicazione dovrebbero affrontare e risolvere con urgenza, poich&eacute; la connettivit&agrave; nelle "Terre Alte" &egrave; a tutti gli effetti un presidio di sicurezza essenziale.</p>
<p>Come Amministratori di un paese di montagna recepiamo le considerazioni e l&rsquo;appello di chi ritiene giusto che chi si avventura per turismo o per divertimento nelle Terre Alte si munisca di apposita assicurazione temporanea contro gli infortuni e le disgrazie. Come per un qualsiasi monopattino con motorino che percorre le strade della citt&agrave; ci si deve munire di assicurazione, a maggior ragione per i rischi della montagna. Contro le insidie imprevedibili la responsabilit&agrave; individuale e la solidariet&agrave; collettiva devono conciliarsi con un contributo comune alle spese per gli interventi di un servizio essenziale: &egrave; giusto e necessario concorrere alle spese del Soccorso Alpino."</p>
<p><strong>Guido Giordana</strong>, Sindaco di Valdieri<br><strong>Sharon Giraudo</strong>, Vicesindaco di Valdieri, Infermiera</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Da venerdì 31 luglio torna la festa della Madonna della Neve in frazione Madonna dei Boschi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/da-venerdi-31-luglio-torna-la-festa-della-madonna-della-neve-in-frazione-madonna-dei-boschi_124681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/da-venerdi-31-luglio-torna-la-festa-della-madonna-della-neve-in-frazione-madonna-dei-boschi_124681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124681/154343.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna venerd&igrave; 31 luglio, l&rsquo;appuntamento annuale con la festa in frazione Madonna dei Boschi di Boves a cura del Comitato di Roncaia.&nbsp;Alle ore 20:30 inizier&agrave; la processione per le vie della frazione, in onore della Madonna della Neve.&nbsp;Sabato 1 agosto alle ore 20 si terr&agrave; l&rsquo;attesissima cena campagnola nei locali del santuario di Madonna dei Boschi. Il men&ugrave; prevede: affettati misti, insalata campagnola, polenta con salsiccia e spezzatino, tomino, dolce e acqua (vino escluso). Posti limitati, prenotazioni presso la merceria &ldquo;Maddalena&rdquo; in piazza dell&rsquo;Olmo a Boves entro il 30 luglio.</p>
<p>Domenica 2 agosto alle ore 9:30 Santa messa e a seguire un piccolo rinfresco a cura del Comitato di Roncaia.&nbsp;Alle ore 18 Santa messa.</p>
<p>Durante tutto il weekend, nei locali del Santuario sar&agrave; allestita una mostra di fiori secchi, ortaggi e piante, giunta quest&rsquo;anno la sua terza edizione, in ricordo di Claudia Macario che tanto amava realizzare queste stupende creazioni.</p>
<p>Chi desidera partecipare alla Mostra con una composizione la pu&ograve; portare alla chiesa di Madonna dei Boschi sabato 1 agosto dalle ore 9 alle 12. L&rsquo;intero ricavato della Mostra sar&agrave; devoluto all&rsquo;associazione per i bambini del Madagascar &ldquo;Tsara Zaza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, incontro pubblico sulla gestione degli impianti di tennis e bocce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incontro-pubblico-sulla-gestione-degli-impianti-di-tennis-e-bocce_124719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incontro-pubblico-sulla-gestione-degli-impianti-di-tennis-e-bocce_124719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124719/154390.jpg" title="Ormea, riunione per gli impianti sportivi" alt="Ormea, riunione per gli impianti sportivi" /><br /><p>Luned&igrave; 27 luglio 2026, con inizio programmato alle 21, si terr&agrave; un incontro pubblico interamente dedicato al tema della gestione e dell'utilizzo degli impianti sportivi cittadini destinati alle discipline del tennis e del gioco delle bocce.</p>
<p>La riunione &egrave; stata organizzata negli spazi della sala conferenze situata in via Dottor Bassi.</p>
<p>L'iniziativa nasce con il preciso intento di offrire uno spazio di approfondimento, informazione e dialogo focalizzato sulle modalit&agrave; di conduzione, fruizione e valorizzazione di queste specifiche strutture sportive.</p>
<h2>Ormea, dialogo e partecipazione al centro della riunione per gli impianti sportivi</h2>
<p>Per questa ragione, l&rsquo;appello alla partecipazione &egrave; indirizzato a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati a tali attivit&agrave;.</p>
<p>Dunque, spiegano gli amministratori, sono invitati al rendez-vous praticanti, appassionati, frequentatori degli impianti o semplici cittadini desiderosi di informarsi e prendere parte alla discussione riguardante il futuro e la vita quotidiana di questi spazi dedicati allo sport.</p>
<p>L'appuntamento rappresenta un'occasione fondamentale per favorire il dialogo e la partecipazione diretta della cittadinanza alla gestione dei beni comuni, ricordando quanto la condivisione delle scelte sia essenziale per valorizzare al meglio gli spazi sportivi e di aggregazione del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi si racconta: gli appuntamenti del mese di agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/racconigi-si-racconta-gli-appuntamenti-del-mese-di-agosto_124668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/racconigi-si-racconta-gli-appuntamenti-del-mese-di-agosto_124668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124668/154324.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Le proposte dell'Ufficio Turistico di Racconigi per il mese di agosto iniziano con la #domenicalmuseo. Il 2 agosto la proposta si concentra sul Castello Reale per offrire ai numerosi turisti la possibilit&agrave; di scoprire la residenza accompagnati da una guida turistica. La visita al Castello sar&agrave; arricchita da curiosit&agrave; legate alla vita quotidiana di Principi e Sovrani. Specie durante i soggiorni estivi, quando le regole della Corte erano meno vincolanti, i Savoia dedicavano pi&ugrave; tempo a se stessi, ai loro passatempi preferiti, a trascorrere il tempo con la famiglia e con le persone pi&ugrave; care.</p>
<p style="text-align: justify;">Racconigi accolse prima i soggiorni dei Principi di Carignano e poi quella dei Re d'Italia che amavano trascorrere i mesi estivi lontani dal caos della capitale e in un contesto discreto come quello di una piccola localit&agrave; di campagna. A queste curiosit&agrave; si aggiungono dettagli sulla quotidianit&agrave; torinese e sulle peculiarit&agrave; dei singoli personeggi. Le visite si terranno alle ore 11.30 e 14.45. Il calendario proseguir&agrave; domenica 16 agosto con un'altra proposta dedicata alla residenza Reale caratterizzata da approfondimenti riguardanti i ritratti fotografici pubblici e privati scattati ai personaggi della famiglia Savoia; il 23 agosto torna l'appuntamento con la visita al Castello e alla citt&agrave; in lingua tedesca. Per informazioni sulle visite &egrave; possibile consultare la pagina del Consorzio Conitours&nbsp;<a href="https://www.cuneoalps.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneoalps.it </a>o telefonare al numero 0171 696206.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Informazioni</strong>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">DOMENICA 2 AGOSTO Visita al Castello &ldquo;Vita quotidiana in casa Savoia&rdquo; ore 11:30 e 14:45; &nbsp;Costo 5,00 E &ndash; Gratuito minori di 7 anni &ndash; Biglietto del Castello incluso</p>
<p style="text-align: justify;">DOMENICA 16 AGOSTO Visita al Castello &ldquo;Tutti in posa: fotografie in casa Savoia&rdquo; ore 14:45; &nbsp;Costo 5,00 E &ndash; Gratuito minori di 7 anni &ndash; Biglietto del Castello escluso</p>
<p style="text-align: justify;">DOMENICA 23 AGOSTO Visita al Castello &ldquo;Ein Schloss, eine K&uuml;che un viele Seidebraupen&rdquo; ore 11:30; Costo 5,00 E &ndash; Gratuito minori di 7 anni &ndash; Biglietto del Castello escluso Passeggiata in citt&agrave; &ldquo;Racconigi will entdeckt werden&rdquo; ore 14:45; &nbsp;Costo 5,00 E &ndash; Gratuito minori di 7 anni&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">PRENOTAZIONI Ufficio Turistico di Racconigi &ndash; Conitours 0171696206 &ndash; info@cuneoalps.it &ndash; <a href="https://www.cuneoalps.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.cuneoalps.it&nbsp;</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Due cuneesi morti sulle spiagge liguri in pochi giorni: tragedie a Vado Ligure e Andora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/due-cuneesi-morti-sulle-spiagge-liguri-in-pochi-giorni-tragedie-a-vado-ligure-e-andora_124727.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124727/154399.jpg" title="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" alt="Salvatore Stanisci, 42 anni, e Angelo Gangi, 78 anni" /><br /><p>Due tragedie, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, hanno colpito la provincia di Cuneo: due uomini, entrambi residenti nel cuneese, hanno perso la vita sulle spiagge della Liguria dopo essere stati colti da un malore mentre si trovavano in mare.</p>
<p>La prima vittima &egrave; <strong>Salvatore Stanisci</strong>, 42 anni di Mondov&igrave;. L'uomo si trovava a <strong>Vado Ligure </strong>nella giornata di <strong>domenica 19 luglio</strong> quando, mentre faceva il bagno, &egrave; stato colto da un improvviso malore.</p>
<p>Tempestivo l&rsquo;intervento di alcuni presenti in spiaggia: una donna ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre un'altra persona, abilitata all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), ha recuperato l'apparecchio installato nei pressi dei giardini Cristoforo Colombo, avviando le procedure di soccorso. Le manovre sono proseguite fino all'arrivo dei sanitari della Croce Rossa di Savona e dell'automedica del 118, che sono riusciti a stabilizzare il 42enne prima del trasferimento in codice rosso all'ospedale San Paolo di Savona.</p>
<p>Ricoverato nel reparto di Rianimazione, Stanisci ha lottato per quattro giorni, ma &egrave; deceduto mercoled&igrave; a causa delle gravissime conseguenze del malore.&nbsp;</p>
<p>La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunit&agrave; monregalese. Lascia la mamma Rosy con il compagno Francesco, il pap&agrave; Angelo, le sorelle Alessandra e Jessica, il fratello Marco, oltre ai parenti e agli amici. Il commiato si &egrave; svolto venerd&igrave; al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>Pochi giorni dopo, un'altra tragedia ha colpito una famiglia cuneese. <strong>Gioved&igrave; 23 luglio</strong>, sulla spiaggia di <strong>Andora</strong>, ha perso la vita <strong>Angelo Gangi</strong>, 78 anni di Bra, che si trovava in vacanza in Liguria.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si era appena tuffato in mare quando avrebbe accusato un malore, manifestando subito difficolt&agrave; a nuotare. I bagnini sono intervenuti rapidamente riportandolo a riva e tentando le manovre di rianimazione. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori della Croce Bianca, il personale del 118 e la Capitaneria di Porto, ma ogni tentativo si &egrave; rivelato purtroppo vano.</p>
<p>Angelo Gangi lascia la moglie <strong>Marisa</strong>, le figlie <strong>Eliana</strong> e <strong>Miriam</strong> con <strong>Luca</strong>, il fratello <strong>Franco</strong> con <strong>Clara</strong>.</p>
<p>I funerali saranno celebrati domani, luned&igrave; 27 luglio, alle ore 10 nella Parrocchia Beata Vergine del Rosario - Bescurone, a Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la biblioteca va in pausa: chiusura fino al 17 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-biblioteca-va-in-pausa-chiusura-fino-al-17-agosto_124716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-biblioteca-va-in-pausa-chiusura-fino-al-17-agosto_124716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124716/154387.jpg" title="La biblioteca di Mondovì" alt="La biblioteca di Mondovì" /><br /><p>Mondov&igrave; ha ufficializzato le date relative alla consueta chiusura estiva della biblioteca civica.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha stabilito la sospensione temporanea delle attivit&agrave; e dei servizi al pubblico nel periodo compreso tra l'8 e il 14 agosto 2026.</p>
<p>La decisione &egrave; maturata a seguito di una valutazione precisa dei flussi di utenza, che evidenzia come nella settimana centrale del mese di agosto si verifichi uno storico e fisiologico calo della frequentazione da parte dei lettori abituali.</p>
<h2>Quando riaprir&agrave; la biblioteca a Mondov&igrave;</h2>
<p>La misura risponde inoltre alle linee guida comunali volte a garantire un'organizzazione efficiente ed economica delle strutture dell&rsquo;ente.</p>
<p>Il provvedimento &egrave; stato adottato previo parere favorevole del dirigente del dipartimento Istruzione, Cultura, Sport, Assistenza e Tempo Libero e in conformit&agrave; con il regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e dei servizi.</p>
<p>Dopo la pausa per le festivit&agrave; di Ferragosto, la biblioteca civica riaprir&agrave; regolarmente le proprie porte alla cittadinanza a partire da marted&igrave; 18 agosto 2026, riprendendo i consueti orari e le attivit&agrave; ordinarie di prestito e consultazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco approva l’adesione al Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124662/154309.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Cherasco ha approvato l'adesione alla proposta di costituire il Distretto del Cibo "Carne Bovina di Razza Piemontese", promossa dal Comune di Carmagnola in qualit&agrave; di ente capofila.</p>
<p style="text-align: justify;">I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste (MASAF), sono strumenti pensati per mettere in rete enti pubblici, imprese agricole, associazioni e altri soggetti del territorio, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari, sostenere lo sviluppo locale e favorire l'accesso a finanziamenti dedicati.<br><br>La nascita del Distretto dedicato alla Carne Bovina di Razza Piemontese rappresenta un'opportunit&agrave; importante per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze del territorio. L'iniziativa punta a rafforzare la competitivit&agrave; delle aziende zootecniche, in particolare quelle a conduzione familiare, sostenendo gli investimenti, l'innovazione e il ricambio generazionale. Allo stesso tempo, contribuir&agrave; a promuovere una filiera di qualit&agrave;, capace di valorizzare una produzione che da sempre identifica il Piemonte e le sue tradizioni.<br><br>Per Cherasco l'adesione al Distretto significa entrare a far parte di una rete di collaborazione che coinvolge amministrazioni, allevatori e operatori del settore, creando nuove occasioni di confronto, progettazione e sviluppo a beneficio dell'intero territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">"I Distretti del Cibo rappresentano uno strumento concreto per fare squadra e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita &ndash; sottolinea il vicesindaco Umberto Ferrondi &ndash;. Lavorare insieme significa valorizzare le nostre eccellenze, sostenere le aziende agricole e intercettare risorse utili per realizzare progetti condivisi. La carne bovina di razza piemontese &egrave; una produzione che identifica il nostro territorio e che merita di essere promossa attraverso una strategia comune, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra tradizione".<br><br>"L'allevamento della razza piemontese &egrave; parte integrante della storia agricola del nostro territorio &ndash; aggiunge l'assessore all'Agricoltura Agnese Dogliani &ndash;. Entrare nel Distretto significa dare maggiore forza a una filiera che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale. &Egrave; un'opportunit&agrave; per sostenere le imprese, favorire l'innovazione e offrire nuove prospettive ai giovani che scelgono di investire in agricoltura, contribuendo a mantenere vivo un settore fondamentale per la nostra comunit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, Il 30 luglio si riunisce il Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124661/154308.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Consiglio comunale di Bra &egrave; stato convocato per le 16 di gioved&igrave; 30 luglio 2026, nella sala Achille Carando del Palazzo municipale. All&rsquo;ordine del giorno, oltre alle interrogazioni e a una proposta di mozione, la salvaguardia degli Equilibri di bilancio 2026 e l&rsquo;Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026/2028, la proposta di conferimento di cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, l&rsquo;approvazione del nuovo Statuto della Consulta comunale per le Pari Opportunit&agrave; e del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Bra. I consiglieri comunali saranno inoltre chiamati a pronunciarsi in merito al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026-2029.</p>
<p style="text-align: justify;">Sar&agrave; possibile seguire la seduta in diretta streaming e, successivamente, in differita, sul portale&nbsp;<a href="https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d=B6N&amp;_c=788e8fe5" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d%3DB6N%26_c%3D788e8fe5&amp;source=gmail&amp;ust=1784972461503000&amp;usg=AOvVaw3ZbQhEdwr9XIZ6NFwSIImJ">bra.consiglicloud.it</a> oltre che sul canale You Tube del Comune di Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 13:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, al via l'iter per la demolizione e ricostruzione del palazzetto dello sport]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124723/154394.jpg" title="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" alt="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" /><br /><p>La Giunta comunale di Priola ha approvato una deliberazione di indirizzo fondamentale per il futuro della principale struttura sportiva coperta della zona. L'atto definisce la necessit&agrave; di procedere alla demolizione e alla successiva ricostruzione del palazzetto dello sport comunale, unico impianto coperto e riscaldato destinato alle attivit&agrave; sportive presente nell'intera val Tanaro, da anni punto di riferimento per scuole, associazioni e cittadini.</p>
<p>La decisione nasce da una precisa analisi dei costi di gestione e dello stato dell'immobile. Realizzato originariamente con struttura portante in legno, il palazzetto ha registrato per lungo tempo un'intensa frequentazione.</p>
<p>Tuttavia, gi&agrave; dal 2013 &egrave; emersa un'evidente insostenibilit&agrave; economica: i soli consumi di gas metano per il riscaldamento incidevano per circa quarantaquattro euro all'ora (a cui si aggiungevano cinque euro orari di energia elettrica), a fronte di tariffe d'uso comprese tra diciotto e trentacinque euro orari, del tutto insufficienti a coprire le spese. Il successivo adeguamento delle tariffe a cinquanta euro all'ora ha provocato un drastico calo delle prenotazioni, rendendo la struttura quasi inutilizzata.</p>
<h2>Si punta a garantire un servizio tutto l'anno</h2>
<p>A compromettere definitivamente la situazione &egrave; stato il grave evento alluvionale del novembre 2016, che ha allagato il complesso causando ingenti danni alla centrale termica e alla caldaia. L'impossibilit&agrave; di far funzionare il riscaldamento e l'assenza di risorse per un intervento straordinario hanno congelato la fruizione invernale del centro.</p>
<p>Considerato che un semplice ripristino non avrebbe risolto le criticit&agrave; legate agli elevatissimi consumi energetici &mdash; oggi ulteriormente aggravati dai rincari delle materie prime &mdash;, l'amministrazione guidata dalla sindaca, Laura Canavese, ha individuato nella demolizione e ricostruzione l'unica soluzione concreta.</p>
<p>La nuova struttura sar&agrave; progettata secondo i pi&ugrave; recenti standard di efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale, garantendo un servizio essenziale aperto tutto l'anno e contribuendo a contrastare lo spopolamento dei territori montani. Gli uffici comunali sono stati quindi incaricati di attivarsi per partecipare a bandi di finanziamento statali, regionali ed europei per reperire le risorse necessarie. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tumori testa-collo e AI: ad Alba un convegno con specialisti internazionali alla Fondazione Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124651/154292.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 31 agosto al 2 settembre 2026 alla Fondazione Ferrero di Alba si svolger&agrave; il secondo corso europeo di alta formazione promosso dalla European Head and Neck Society (EHNS), in collaborazione con AIOCC e con il patrocinio di AIOM, AIRO, AOLPI, AOOI, AUORL, SIAPEC-IAP, SICMF, SIOeChCF e dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Radiological, Surgical and Pathological Anatomy of the Head and Neck. Enlightening diagnostic and therapeutic gray zones through the multidisciplinary approach &egrave; il titolo del corso, che quest&rsquo;anno sar&agrave; dedicato alle sottosedi dell&rsquo;orofaringe e della laringe, con un focus particolare sulle cosiddette &ldquo;zone grigie&rdquo; in ambito diagnostico e terapeutico.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Articolato in tre giornate, il corso rappresenta un&rsquo;esperienza didattica inedita nel panorama della formazione medica europea, dedicata allo studio comparativo, in modalit&agrave; immersiva e tridimensionale, dell&rsquo;anatomia radiologica, chirurgica e patologica del distretto testa-collo. Un percorso che si pone l&rsquo;obiettivo di offrire gli strumenti indispensabili perch&eacute; le nuove tecnologie siano comprese e padroneggiate dagli specialisti di oggi e soprattutto di domani dall&rsquo;uso della realt&agrave; aumentata negli approcci terapeutici all&rsquo;integrazione delle immagini radiologiche direttamente nella visione chirurgica.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, attraverso l&rsquo;uso della tecnologia 3D, i partecipanti potranno osservare da vicino, e da prospettive inedite, strutture anatomiche complesse e dinamiche operatorie reali, con una qualit&agrave; visiva che rende l&rsquo;apprendimento estremamente concreto. Il corso non si articoler&agrave; solo in lezioni frontali ma in un confronto diretto, aperto e multidisciplinare tra professionisti che condividono esperienze e casi reali. Un approccio multidisciplinare, integrato e innovativo, pensato per migliorare l&rsquo;iter diagnostico, la pianificazione terapeutica e la valutazione anatomo-patologica delle neoplasie cervico-cefaliche.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La faculty &egrave; composta da oltre 50 specialiste e specialisti internazionali, provenienti da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia, Francia, Belgio, Svizzera, India: radiologi, chirurghi ORL e maxillo-facciali, patologi, oncologi medici e radioterapisti e altri esperti delle discipline coinvolte guideranno ogni giornata con approcci differenti ma complementari. Il corso &egrave; in particolare rivolto alle nuove generazioni, medici specializzandi e giovani specialisti in anatomia patologica, audiologia e foniatria, chirurgia maxillo-facciale e chirurgia plastica e ricostruttiva, oncologia medica e radioterapia, otorinolaringoiatria e radiologia, con un interesse specifico per l'oncologia laringea e orofaringea. Sono attesi circa 300 partecipanti in presenza, provenienti da tutta Europa e da centri di eccellenza internazionali, con l&rsquo;obiettivo di creare una rete solida e duratura tra ricerca e formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il pubblico dei partecipanti in stragrande maggioranza &egrave; infatti costituito da giovani che oltre ad apprendere potranno costruire reti di relazioni nazionali e internazionali, di fondamentale importanza in un momento in cui la dimensione virtuale delle relazioni sembra prendere il sopravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">La European Head and Neck Society, la Federazione Europea delle Societ&agrave; Nazionali di Oncologia di testa e collo, a carattere rigorosamente multidisciplinare, comprende al suo interno tutte le figure specialistiche impegnate attivamente nel trattamento dei tumori di testa e collo: chirurghi (otorinolaringoiatri e maxillo-facciali), radio oncologi, oncologi medici, radiologi, anatomopatologi, nutrizionisti, nonch&eacute; tutte le figure professionali coinvolte nella delicata fase riabilitativa dopo i trattamenti. La Federazione &egrave; composta da 27 Societ&agrave; Nazionali, con affiliazioni anche di societ&agrave; extra europee, per un numero totale di membri superiore a 2800.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">AIOCC &egrave; un&rsquo;associazione senza scopo di lucro che si dedica a studio, ricerca e sensibilizzazione nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica e opera in modo attivo nell&rsquo;integrazione fra clinica e ricerca. In Italia &egrave; la sola associazione multidisciplinare esistente e questo le garantisce un approccio unico ed estremamente efficace. AIOCC promuove da sempre progetti di studio e di ricerca nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica volti a migliorare da una parte l&rsquo;esperienza dei professionisti sanitari e dall&rsquo;altra la capacit&agrave; di gestione dei pazienti, dalla presa in carico fino al follow-up.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">I tumori di testa e collo rappresentano un&rsquo;importante percentuale di tutti i tumori solidi dell&rsquo;organismo umano: in Europa sono il settimo cancro pi&ugrave; comune, in Italia sono diagnosticati pi&ugrave; di 9.000 casi ogni anno; i fattori di rischio pi&ugrave; importanti sono il tabacco e l&rsquo;alcol, ma &egrave; sempre pi&ugrave; comune l&rsquo;incidenza di tumori correlati alla pregressa infezione da alcuni ceppi di papillomavirus umano (HPV).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2024 la Fondazione Ferrero ospita importanti incontri medici dedicati all&rsquo;oncologia cervico-cefalica: lo scorso anno si &egrave; tenuto il primo corso Radiological vs Surgical vs Pathological Anatomy promosso dalla EHNS Academy e, nel marzo 2024, il 10&deg; Congresso Nazionale di AIOCC e il 5&deg; workshop europeo di chirurgia robotica. In quest&rsquo;ultima occasione, presso l&rsquo;Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, il Prof. Yoon Woo Koh (Professore di otorinolaringoiatria e di Clinica per il cancro della tiroide presso lo Yonsei University College of Medicine di Seoul, in Corea) ha effettuato una procedura chirurgica robotica in presenza di un numeroso gruppo di specializzandi e giovani specialisti provenienti da tutta Europa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, l'avvocato del “Comitato per un sottopasso sostenibile” risponde al sindaco Oderda ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-l-avvocato-del-comitato-per-un-sottopasso-sostenibile-risponde-al-sindaco-oderda_124725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-l-avvocato-del-comitato-per-un-sottopasso-sostenibile-risponde-al-sindaco-oderda_124725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124725/154396.jpg" title="Un rendering del progetto realizzato dalla ditta Preve Costruzioni" alt="Un rendering del progetto realizzato dalla ditta Preve Costruzioni" /><br /><p>La lettera aperta del sindaco di Racconigi Valerio Oderda, pubblicata sui suoi social e sui mezzi di informazione, ha scatenato una polemica che non &egrave; destinata a placarsi a breve. Il primo cittadino si &egrave; espresso con toni molto duri nei confronti dell'istanza di sospensione cautelare dei lavori per il cavalcaferrovia di Racconigi, presentata da un gruppo di nove cittadini contrari alla realizzazione sulla linea ferroviaria Torino-San Giuseppe di Cairo ed <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-ferroviario-a-racconigi_124619.html" target="_blank" rel="follow">accolta dal Tar del Piemonte</a>.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, il cui iter &egrave; incominciato con i primi studi nel 2018, prevede un nuovo sottopasso per i veicoli, munito anche di percorso ciclopedonale, che porterebbe alla soppressione dei quattro passaggi a livello attuali. I lavori sono stati affidati da Rfi all&rsquo;azienda incaricata lo scorso aprile. Un comitato, rappresentato in sede giudiziaria dall&rsquo;avvocato <strong>Antonio Salerno</strong>, ne contesta le modalit&agrave; di realizzazione, paventando in particolare i disagi legati al cantiere e alla gestione successiva dell&rsquo;opera.</p>
<p><strong>Oderda</strong> <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-tar-ferma-i-lavori-per-il-sottopasso-il-sindaco-tuona-citta-ostaggio-delle-fantasie-di-pochi_124670.html" target="_blank" rel="follow">nella sua lettera aperta, riportata interamente nell'articolo pubblicato sulla nostra testata</a>, ha definito Racconigi una "Citt&agrave; ostaggio delle fantasie di pochi".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124725/small_154397.jpg" alt="Passaggio a livello" loading="lazy"></p>
<p>Dopo la pubblicazione la capogruppo della minoranza ed ex candidata a Sindaca <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/racconigi-il-sottopasso-fa-ancora-discutere-la-lettera-di-oderda-una-pessima-pagina-di-storia-politica_124720.html" target="_blank" rel="follow"><strong>Patrizia Gorgo</strong> ha replicato denunciando duramente i toni del primo cittadino</a>. Le fa eco l'avvocato <strong>Antonio Salerno</strong>, con una lettera che riportiamo integralmente qui di seguito.</p>
<p>"Gentile Direttore,&nbsp;<br>seppure determinate vicende debbano rimanere confinate nell&rsquo;alveo delle competenti sedi giurisdizionali c&rsquo;&egrave; chi, mal interpretando il ruolo istituzionale, e mostrando insofferenza ed irrispettosit&agrave; alle determinazioni giudiziali ancora in itinere, ritiene di poter scatenare una shitstorm nei confronti di nove cittadini addirittura individuati nominativamente (una vera e propria azione di proscrizione istituzionale).</p>
<p>Rassicurando, quindi, l&rsquo;autore della &ldquo;lettera aperta&rdquo; sulla gelosa custodia di tutto quanto apparso sui social (rimettendo ad altre sedi ogni pi&ugrave; opportuna valutazione sul contenuto della &ldquo;lettera&rdquo; e dei variegati commenti rivolti a nove ricorrenti e al ben pi&ugrave; ampio numero di cittadini di cui &egrave; espressione l&rsquo;altro soggetto processuale ovvero il &ldquo;<strong>Comitato per un sottopasso sostenibile</strong>&rdquo; il cui nome la dice lunga sulla volont&agrave; di <strong>realizzare l&rsquo;opera ma con modalit&agrave; realmente utili al territorio</strong>), si pone la necessit&agrave; di puntualizzare alcuni aspetti anche a beneficio della collettivit&agrave; tutta (la stessa che, dai commenti vomitati &ldquo;on line&rdquo;, dimostra di <strong>non avere alcuna conoscenza del progetto esecutivo e dei relativi costi</strong>).</p>
<p>Intanto &egrave; strano, molto strano, che tale &ldquo;accorata&rdquo; lettera aperta intervenga solo a valle di un provvedimento giudiziario (che, laddove favorevole all&rsquo;operato dell&rsquo;Amministrazione, non veniva tacciato di &ldquo;fantasia&rdquo;) ed &egrave; ancora pi&ugrave; strano che il Sindaco, ovvero la pi&ugrave; alta espressione della Collettivit&agrave;, abbia ritenuto opportuno ricorrere ad una comunicazione social unilaterale piuttosto che confrontarsi nelle sedi istituzionali o pi&ugrave; semplicemente nella &ldquo;Casa comunale&rdquo; con i singoli 9 (e con il Comitato) che, con buona pace dei leoni da tastiera, sono solo la punta di un iceberg che resiste strenuamente esercitando un diritto costituzionalmente garantito.</p>
<p>Ma partiamo da una nozione ovvero quella di <em>res pubblica</em> che, anche senza scomodare Cicerone, enfatizza il concetto di <em>Res populi</em> di talch&eacute; lo Stato, inteso come Amministrazione della cosa pubblica, non appartiene al &ldquo;sovrano&rdquo; o ai pochi potenti che lo circondano o lo zerbinano ma &egrave; bene comune, patrimonio morale e giuridico dell'intera cittadinanza nell&rsquo;ottica dell&rsquo;<em>Utilitatis communione</em> ovvero del benessere e dell'interesse di tutti i membri della collettivit&agrave; senza alcuna forma di sopraffazione o profitto di una sola parte.</p>
<p>Insomma, senza scomodare la Costituzione e la nozione di uguaglianza sostanziale tra cittadini (sicch&egrave; 9 - che sono molti di pi&ugrave; - valgono &ldquo;9990&rdquo;), se i cittadini sono soggetti sovrani e mai e poi mai meri strumenti o mezzi nelle mani del governo, appare evidente lo scostamento dalla doverosa e istituzionale tutela della intera collettivit&agrave; i cui interessi sono la realizzazione di un&rsquo;opera coerente con le caratteristiche geomorfologiche e, soprattutto, sostenibile.</p>
<p>Fatta questa breve digressione ma al solo fine di ricordare che ai cittadini poco interessano gli equilibrismi politici e i sibillini messaggi contenuti nella &ldquo;lettera aperta&rdquo;, nel mentre sicuramente interessa la vivibilit&agrave;, la sicurezza, la pulizia della citt&agrave; nonch&eacute;, ovviamente, la <strong>sostenibilit&agrave; economica delle opere che si vanno a realizzare</strong>, occorrerebbe sapere, magari tramite esplicitazione nella sede istituzionale del Consiglio comunale, come mai questa Amministrazione abbia ritenuto per anni di attribuire a due dipendenti del Comune, pur in assenza di previsione statutaria, la nomina di dirigenti (<strong>con un raddoppio stipendiale che ricade sulla tasche di tutti i cittadini sottraendo risorse agli investimenti pubblici</strong>) e come mai, nonostante sin da ottobre del 2025 sia stata prevista la sospensione di detti dirigenti, gli stessi continuino - ancora oggi - a rivestire la carica e continueranno a rivestirla sino addirittura a settembre (gli stessi dirigenti che, negli anni, hanno reso pareri favorevoli sottesi ai vari provvedimenti che riguardano anche la realizzazione del sottopasso).</p>
<p>Poco interessa che la Procura della Repubblica di Cuneo (ma lo aveva gi&agrave; fatto il MEF addirittura nel 2018) abbia ritenuto, a fine aprile 2026, di <strong>notificare al Sindaco e ai detti due dirigenti un avviso di garanzia per il reato</strong> di cui all&rsquo;art. 314 bis c.p. (&ldquo;<strong>indebita destinazione di somme pubbliche</strong>&rdquo;), ma quello che sicuramente interessa la collettivit&agrave; &egrave; che quei soldi (come risultanti dalla documentazione fornita proprio dal Comune) <strong>potevano essere investiti a beneficio delle esigenze comuni </strong>e, magari, per uno studio di fattibilit&agrave; reale del famoso sottopasso rispetto al quale, anche a beneficio dei leoni da tastiera, tutti concordano nella opportunit&agrave; della realizzazione dell&rsquo;opera ma non certo di un&rsquo;opera che, nella versione recentissima del progetto esecutivo, prevede un raddoppio dei tempi di esecuzione ed opere di realizzazione che saranno potenzialmente devastanti anche quanto alle falde e alle sorgenti sottostanti (i cittadini non sanno che tipo di scavo &egrave; previsto, non sanno che opere di svuotamento saranno effettuate e quanti camion carichi di polveri sottili vagheranno in citt&agrave; per almeno quattro anni, nemmeno sanno cosa potr&agrave; accadere in termini di esondazione delle falde che verranno convogliate ovvero ostruite e come e dove confluiranno cos&igrave; come non sanno che, nell&rsquo;ultimo accordo sottoscritto con la Provincia, il Comune, a nome della collettivit&agrave;, ha assunto ogni onere connesso ai danni che deriveranno dalla esecuzione delle opere e dei costi di manutenzione).</p>
<p>Quanto all&rsquo;aspetto tecnico, senza ripercorrere in questa breve nota aspetti complessi e ancora <em>sub iudice</em>, non &egrave; stato il TAR a mettere in discussione l&rsquo;operato amministrativo perch&eacute; lo ha fatto l&rsquo;Amministrazione medesima allorquando, dopo aver approvato a gennaio 2025 in Giunta la bozza di accordo con la Provincia, successivamente (luglio 2025) ha poi sottoposto la modifica della medesima bozza all&rsquo;approvazione del consiglio comunale (per renderla pi&ugrave; semplice la Giunta si &egrave; sconfessata da sola); tantomeno &egrave; colpa del TAR se con la Delibera di G.C. n. 66/2026 (sospesa dal TAR) si &egrave; qualificata come &laquo;occupazione temporanea di suolo pubblico&raquo; la concessione quasi quadriennale di un lotto edificabile che appartiene al patrimonio disponibile del Comune di Racconigi (anche gi&agrave; previsto quale &ldquo;zona comunale per realizzazione nuova Caserma dei Carabinieri&rdquo;) e poi in consiglio comunale, il consigliere di maggioranza - con delega ai lavori pubblici - afferma che &ldquo;Allora,<strong> in realt&agrave; non &egrave; una occupazione di suolo pubblico perch&eacute; &egrave; occupazione di un&rsquo;area di propriet&agrave; comunale</strong>, quindi non ... non sarebbe soggetta al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico&rdquo;.</p>
<p>Quindi, se le &ldquo;fantasie&rdquo; di pochi (che &ldquo;parrebbero&rdquo; coincidere con quelle del <strong>Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Cuneo, del TAR Torino, della Corte dei Conti, del MEF, di publika, di previtalia, della Guardia di Finanza</strong> ecc ecc) sono servite a ripristinare - anche a beneficio degli altri 9990 cittadini - il concetto di <em>res publica</em>, pur ancora tutto rimesso ai futuri sviluppi processuali (dove le questioni andrebbero trattate <strong>evitando gogne pubbliche</strong>), allora la collettivit&agrave; dovrebbe ringraziare il Comitato ed i ricorrenti che hanno anche portato alla luce una situazione di paventata illegittimit&agrave; e/o illegalit&agrave; ricadente sulla collettivit&agrave; medesima.</p>
<p>Conclusivamente, suggerendo di utilizzare le sedi istituzionali per il confronto costruttivo e stigmatizzando - per doverosit&agrave; defensionale - l&rsquo;uso strumentale dei social, pare anche opportuno rispondere al quesito &ldquo;aperto&rdquo; (&ldquo;A chi va a vantaggio una sospensione? Cui prodest?&rdquo;) con un diverso quesito che rema nel solco in cui dovrebbe muoversi un Amministratore interessato alla propria terra e al bene comune anche futuro ovvero cui prodest realizzare un&rsquo;opera - come ad oggi strutturata - che causer&agrave; pi&ugrave; danni che benefici al paese e alla collettivit&agrave;?</p>
<p>Certi che anche i leoni da tastiera rifletteranno sul fatto che <strong>i Sindaci passano ma le opere restano</strong> (cos&igrave; come i relativi costi), si confida in un rispettoso ripristino dei ruoli istituzionali nell&rsquo;interesse della collettivit&agrave; tutta e, quindi, in un serio confronto demandato alle sedi istituzionali (oltre che a quelle processuali) onde ragionare sugli adattamenti da realizzarsi cos&igrave; da consentire l&rsquo;intervento ma senza arrecare pregiudizio al territorio e alla collettivit&agrave;."</p>
<p><strong>Avv. Antonio Salerno</strong></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Crissolo Roberto Cavallo presenta “Economia della staffetta”: dieci storie sul futuro della sostenibilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-crissolo-roberto-cavallo-presenta-economia-della-staffetta-dieci-storie-sul-futuro-della-sostenibilita_124649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-crissolo-roberto-cavallo-presenta-economia-della-staffetta-dieci-storie-sul-futuro-della-sostenibilita_124649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124649/154287.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Pu&ograve; la sostenibilit&agrave; essere raccontata come una staffetta, nella quale il successo dipende non dalla velocit&agrave; del singolo, ma dalla capacit&agrave; di collaborare e passare il testimone a chi verr&agrave; dopo di noi? &Egrave; questa l'idea che ispira&nbsp;&rdquo;<a href="https://assaica.info/economia-della-staffetta/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://assaica.info/economia-della-staffetta/&amp;source=gmail&amp;ust=1784962776916000&amp;usg=AOvVaw0-6YOmNDjWA2bKWrlrWixj"><em>Economia della staffetta. Dieci storie di successo</em></a>&rdquo;, l'ultimo libro del divulgatore ambientale e saggista&nbsp;Roberto Cavallo, protagonista dell'incontro in programma&nbsp;luned&igrave; 3 agosto alle ore 21&nbsp;presso la&nbsp;Sala delle Guide di Crissolo, in Piazzale della Seggiovia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La serata, organizzata&nbsp;in collaborazione con la Pro Loco Alta Valle Po Promotur, vedr&agrave; l'autore dialogare con&nbsp;Massimo Ombrello, Assessore del Comune di Crissolo e presidente del neonato Centro Studi sulla Montagna, accompagnando il pubblico in un percorso di riflessione sul rapporto tra economia, ambiente e comunit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel volume, pubblicato da&nbsp;Lu::Ce Edizioni, Roberto Cavallo propone una lettura originale della transizione ecologica attraverso la metafora della staffetta olimpica: un modello economico in cui il cambiamento nasce dalla capacit&agrave; di costruire relazioni, condividere competenze e mettere in rete esperienze diverse. L'economia del futuro, suggerisce il libro, non &egrave; una competizione individuale ma un percorso collettivo, nel quale ciascuno &egrave; chiamato a contribuire al bene comune e a consegnare alle generazioni future un patrimonio di conoscenze, idee e opportunit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Attraverso dieci storie di successo, tratte da esperienze imprenditoriali e territoriali italiane, il volume racconta&nbsp;esempi concreti di un'economia ecologica e solidale capace di coniugare innovazione, sostenibilit&agrave; ambientale e sviluppo locale. Un racconto che dimostra come sia possibile trasformare sfide ambientali e sociali in occasioni di crescita, valorizzando la collaborazione tra persone, imprese e istituzioni.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Saggista, divulgatore scientifico e tra i principali esperti italiani di economia circolare, Roberto Cavallo &egrave; da anni impegnato nella diffusione della cultura della sostenibilit&agrave; attraverso libri, attivit&agrave; di formazione e iniziative pubbliche. Con uno stile divulgativo e accessibile, il suo lavoro contribuisce a promuovere una visione della transizione ecologica come processo culturale, economico e sociale, nel quale ciascuno pu&ograve; svolgere un ruolo attivo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L'appuntamento di Crissolo rappresenta un'occasione di confronto aperta a residenti, turisti e a tutti coloro che desiderano approfondire i temi dell'economia circolare e della sostenibilit&agrave; in uno dei luoghi simbolo del territorio del Monviso. Al termine dell'incontro sar&agrave; possibile dialogare con l'autore e ricevere una dedica sulle copie del libro.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L'ingresso &egrave; gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Per informazioni&nbsp;<a href="mailto:ilaria.calo@envi.info" target="_blank" rel="nofollow">ilaria.calo@envi.info</a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124649/small_154289.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Murazzano Medievale": il borgo cuneese viaggia nel tempo con eventi storici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/murazzano-medievale-il-borgo-cuneese-viaggia-nel-tempo-con-eventi-storici_124722.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/murazzano-medievale-il-borgo-cuneese-viaggia-nel-tempo-con-eventi-storici_124722.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124722/154393.jpg" title="Versione notturna di Murazzano " alt="Versione notturna di Murazzano " /><br /><p>Il fascino del Medioevo conquista il cuore delle Langhe con il ritorno di "Murazzano Medievale", una manifestazione straordinaria che promette di far rivivere l'atmosfera di mille anni fa.</p>
<p>Ancora nella giornata di oggi, domenica 26 luglio 2026, il centro storico del paese e l'area adiacente alla suggestiva torre medievale faranno da cornice a una vera e propria immersione storica. L'evento si svolger&agrave; fino alle 19, offrendo un fitto calendario di appuntamenti per grandi e piccini, interamente dedicati alla riscoperta di antiche arti, mestieri e usanze.</p>
<p>La domenica si aprir&agrave; all'insegna della didattica e della pratica attiva. Fin dal mattino, i visitatori potranno assistere alle attivit&agrave; degli accampamenti e cimentarsi nelle prove di tiro con l'arco curate dall'associazione sportiva dilettantistica Gruppo Arcieri Monregalesi di Villanova Mondov&igrave; presso l'area pic-nic. I pi&ugrave; piccoli avranno l'opportunit&agrave; di partecipare a laboratori di scherma dedicati, mentre l'area verde di Giardino Tovegni ospiter&agrave; un punto ristoro d'eccezione con carne alla griglia e specialit&agrave; locali.</p>
<h2>Il programma del pomeriggio</h2>
<p>Nel pomeriggio, oltre a nuove dimostrazioni di scherma e falconeria, il pubblico potr&agrave; assistere allo spettacolo di Pier Paolo Pederzini e alla presentazione del libro "Fate gli fatti che parole non ano loco" di Alessandro Tosoni, per poi concludere in bellezza con il grande spettacolo di falconeria di chiusura nella piazza della Parrocchia di San Lorenzo.</p>
<p>Oltre al ricco programma di eventi, Murazzano offre attrazioni permanenti di grande rilievo. La maestosa torre medievale e il Santuario della Beata Vergine di Hal saranno straordinariamente aperti alle visite per consentire a tutti di ammirare le bellezze architettoniche locali.</p>
<p>Le vie del centro storico ospiteranno inoltre la mostra fotografica esterna "C'era una volta in Langa" sotto gli archi del Riccetto, mentre l'area giochi "Michele Ferrero" e la zona vicina ai campi da tennis si trasformeranno in uno spazio con giochi giganti per bambini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una storia tira l’altra: a Casteldelfino passeggiate letterarie per bambini alla scoperta del bosco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/una-storia-tira-laltra-a-casteldelfino-passeggiate-letterarie-per-bambini-alla-scoperta-del-bosco_124646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/una-storia-tira-laltra-a-casteldelfino-passeggiate-letterarie-per-bambini-alla-scoperta-del-bosco_124646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124646/154282.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 31 luglio e venerd&igrave; 14 agosto il Parco del Monviso propone a Casteldelfino &ldquo;Una storia tira l&rsquo;altra&hellip; seguendo il richiamo del bosco&rdquo;, due passeggiate letterarie guidate da Cristina Levet dedicate a bambini dai 3 ai 10 anni accompagnati dalle loro famiglie. I due appuntamenti, in programma dalle ore 15 alle 16, prendono il via dalla piazza del municipio e si concludono al Centro Visita Alev&egrave;, in via Roma 38. Ogni incontro propone letture e storie differenti, cos&igrave; da offrire a chi partecipa l'occasione di tornare a vivere un&rsquo;esperienza sempre nuova alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; gratuita ed &egrave; organizzata dall&rsquo;ATS, coordinata dalla Cooperativa di Comunit&agrave; Viso A Viso e composta anche dalle associazioni Vesulus e Monviso Tourism, responsabile delle attivit&agrave; di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso; sono disponibili 15 posti per ciascuna giornata ed &egrave; necessario prenotare dal sito www.parcomonviso.eu entro le ore 12 del giorno precedente a quello in cui si intende effettuare l&rsquo;attivit&agrave;. L&rsquo;iniziativa si svolge in collaborazione con la Libreria Alpina di Casteldelfino. Si consiglia di indossare abbigliamento e calzature adatti a una breve passeggiata e di portare con s&eacute; una coperta o un telo, da utilizzare durante i momenti di lettura all&rsquo;aperto. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile scrivere a <a href="mailto:andrea.fenoglio@visoaviso.it" target="_blank" rel="nofollow">andrea.fenoglio@visoaviso.it</a>.<br>&nbsp;<br>Protagonista dei due appuntamenti &egrave; Cristina Levet: insegnante di scuola primaria, formatrice ed esperta lettrice ad alta voce, da anni impegnata nella promozione della lettura e della letteratura per l&rsquo;infanzia, conduce &nbsp;passeggiate letterarie, laboratori e attivit&agrave; di narrazione dedicate a bambini e famiglie, collaborando con festival e rassegne culturali. Tra pagine e sentieri, bambini e adulti saranno accompagnati in un viaggio nel quale natura e fantasia si intrecciano. Scoiattoli, stambecchi, nocciolaie e altri animali delle montagne diventano i protagonisti di racconti che aiutano a conoscere il patrimonio naturale dell'Alev&egrave; in modo coinvolgente e adatto anche ai pi&ugrave; piccoli.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il Centro visita Alev&egrave; &egrave; situato nel centro di Casteldelfino ed &egrave; stato allestito con lo scopo di valorizzare e divulgare gli aspetti naturalistici ed ambientali che caratterizzano il vicino Bosco dell&rsquo;Alev&egrave;, la pi&ugrave; estesa cembreta delle Alpi. In un ampio spazio &egrave; stato costruito un unico grande diorama in scala naturale, in cui il visitatore ha la sensazione di inoltrarsi realmente nel bosco alla scoperta delle sue meraviglie, tra il fitto dei pini. Tra la vegetazione &egrave; possibile scorgere i numerosi abitanti di questo ambiente affascinante. Nell&rsquo;estate 2026 il Centro ospita inoltre la mostra fotografica Acqua[forte], un lavoro di documentazione visiva della valle Varaita realizzato nel 2019 dall&rsquo;Associazione Contardo Ferrini con la curatela di Luca Prestia e rimasto finora inedito: attraverso le fotografie di quattro fotografi under 35 emergenti, selezionati tramite bando pubblico, si indagano aspetti specifici e peculiari della valle.<br>&nbsp;<br>Si segnala infine che al Centro visita Alev&egrave; e negli uffici turistici della valle Varaita &egrave; in distribuzione gratuita una carta topografica dedicata ai pi&ugrave; bei sentieri nel Parco del Monviso con partenza dalla valle Varaita. La carta, realizzata interamente dal Servizio Promozione dell&rsquo;Ente in formato A3, presenta su una facciata la cartografia del territorio interessato dagli itinerari, in scala 1:25.000, e una traccia degli stessi; sul retro i percorsi suggeriti sono sinteticamente descritti offrendo alcuni motivi di interesse e le indicazioni tecniche di base (sviluppo chilometrico, dislivello positivo, quota di arrivo) necessarie per pianificare la propria escursione. Completano le informazioni disponibili sulla carta una sintetica descrizione del Giro del Monviso, uno dei trekking di alta quota pi&ugrave; conosciuti e spettacolari d&rsquo;Europa, l&rsquo;elenco dei rifugi alpini ed escursionistici nel territorio del Parco naturale del Monviso, una sintetica descrizione dell&rsquo;Ente e soprattutto le principali indicazioni per fruire del Parco in modo rispettoso e consapevole: tra le principali regole si ricorda che la raccolta dei fiori e l&rsquo;abbandono di rifiuti sono vietati e che i cani sono ammessi in tutte le aree naturali protette, purch&eacute; tenuti sempre al guinzaglio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Franco Civallero punta il dito contro la giunta comunale di Cuneo: “La città è sempre più trascurata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/franco-civallero-punta-il-dito-contro-la-giunta-comunale-di-cuneo-la-citta-e-sempre-piu-trascurata_124644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124644/154279.jpg" title="Franco Civallero" alt="Franco Civallero" /><br /><p>&ldquo;A distanza di un anno dalla mia precedente interpellanza sullo stato di manutenzione della citt&agrave;, la situazione non solo non &egrave; migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata. La Cuneo che per anni &egrave; stata apprezzata per la cura del verde pubblico, dei viali alberati e degli spazi comuni sta progressivamente perdendo la propria identit&agrave;&rdquo;, lo dichiara il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Cuneo, Franco Civallero, in una nuova interpellanza per chiedere un intervento immediato dell'Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;Nel maggio dello scorso anno evidenziai le criticit&agrave; della manutenzione cittadina. In allora, in risposta, la Sindaca e gli Assessori descrissero una citt&agrave; praticamente perfetta. Oggi, per&ograve;, basta percorrere le vie di Cuneo per rendersi conto che quella narrazione non corrisponde alla realt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Secondo Civallero, il problema non riguarda il singolo assessore, ma rappresenta il risultato delle scelte compiute dalla Giunta a trazione PD.</p>
<p>&ldquo;Non si possono ridurre le risorse economiche e il personale destinati alla manutenzione del verde e del patrimonio pubblico e poi aspettarsi che tutto continui a funzionare come prima. Servono programmazione, competenza e capacit&agrave; di governo. Purtroppo, su questi aspetti l'attuale Amministrazione continua a dimostrare tutti i propri limiti&rdquo;.</p>
<p>Civallero ha elencato una serie di criticit&agrave; che, a suo giudizio, sono ormai evidenti a tutti i cittadini. &ldquo;Gli sfalci dell'erba vengono effettuati con grave ritardo e molte aree verdi sono diventate vere e proprie &lsquo;savane urbane&rsquo;. L'area del ponte sul Gesso, dove erano stati piantati i tulipani donati dalla Contessa di Pralormo, &egrave; stata completamente abbandonata: i bulbi non sono stati ripiantati e l'aiuola versa in condizioni di evidente degrado&rdquo;.</p>
<p>Il Viale degli Angeli, tanto caro ai Cuneesi e altri viali cittadini presentano alberi secchi lasciati per mesi senza essere sostituiti, mentre molte alberature necessiterebbero di interventi di potatura mai eseguiti. &ldquo;Anche la pulizia delle strade e delle aree pubbliche &ndash; sottolinea Civallero - &egrave; sensibilmente peggiorata. Da quando &egrave; cambiata la gestione del servizio di nettezza urbana, il decoro cittadino &egrave; diminuito e numerosi quartieri risultano sporchi e trascurati. A questo si aggiungono cestini portarifiuti frequentemente colmi e aree pubbliche prive della necessaria manutenzione&rdquo;.</p>
<p>Particolarmente critica anche la situazione di piazza Europa. &ldquo;Piazza Europa rappresenta il simbolo dell'immobilismo dell'Amministrazione. Dopo anni di polemiche, tutto &egrave; rimasto fermo: la fontana &egrave; ancora incompleta, le aree verdi sono lasciate all'incuria e persino i cedri non ricevono gli interventi di manutenzione ordinaria che sarebbero stati possibili nei mesi invernali. &Egrave; l'immagine di una citt&agrave; bloccata&rdquo;.</p>
<p>Non meno grave secondo Civallero &egrave; lo stato della viabilit&agrave;. &ldquo;Le buche sono ormai diffuse su gran parte della rete stradale cittadina. Ai dissesti si aggiungono i continui rattoppi eseguiti dopo gli interventi sui sottoservizi, spesso realizzati senza considerare l'assestamento del terreno, con il risultato che nel giro di poco tempo si formano nuovi avvallamenti e ulteriori disagi per automobilisti, motociclisti e ciclisti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sensazione diffusa &ndash; dichiara il consigliere comunale - &egrave; quella di una citt&agrave; che sta lentamente perdendo quella qualit&agrave; urbana che per decenni ha rappresentato un motivo di orgoglio per Cuneo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L'incuria e la mancanza di programmazione sono diventate il tratto distintivo di un'Amministrazione comunale, a trazione PD, che non riesce pi&ugrave; a garantire gli standard di manutenzione e decoro che la Cittadinanza si aspetta&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chiedo alla Sindaca &ndash; conclude Franco Civallero - un piano straordinario di interventi per il recupero del verde pubblico, la sistemazione delle balconate dei viali cittadini, la sostituzione delle alberature compromesse, il ripristino del decoro urbano e un programma serio di manutenzione della rete stradale. I cuneesi meritano una citt&agrave; curata, sicura e decorosa, &egrave; tempo di abbandonare la propaganda e passare finalmente ai fatti. Cuneo deve tornare a essere la citt&agrave; bella e ordinata che tutti ricordano e che oggi, purtroppo, appare sempre pi&ugrave; lontana&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'azienda Torino Renato ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124650/154294.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Torino Renato</strong>, azienda specializzata a livello internazionale nella produzione di attrezzature professionali per la distribuzione di fluidi e pompe pneumatiche, <strong>ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche da inserire full time</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;organico come assemblatore.<br>&nbsp;<br>Si richiedono capacit&agrave; base di utilizzo strumenti d&rsquo;officina e di misurazione, dinamicit&agrave; ed efficienza, oltre ad una conoscenza base in ambito meccanico.<br>&nbsp;<br>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet, sezione <a href="https://www.faicomitaly.com/montatore-apparecchiature-meccaniche/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow">LAVORA CON NOI</a>.<br>&nbsp;<br>Contatto per invio CV: candidature@faicomitaly.com.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item></channel></rss>
