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<p>Per sostenere l'iniziativa, la Regione ha previsto uno stanziamento iniziale di 30 mila euro per il 2026. Le unit&agrave; cinofile saranno impiegate in attivit&agrave; di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella ricerca di persone scomparse, nella gestione di grandi eventi e in numerosi interventi di supporto operativo, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta dei Comandi e la sicurezza delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&ldquo;Con questo progetto vogliamo creare una rete regionale di unit&agrave; cinofile altamente specializzate, mettendo a disposizione dei Corpi di Polizia locale e delle forze dell&rsquo;ordine competenze e professionalit&agrave; che oggi sono presenti solo in alcune realt&agrave; &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino &ndash;. L'obiettivo &egrave; fare sistema, valorizzare le esperienze gi&agrave; esistenti e ottimizzare le risorse, garantendo un supporto operativo pi&ugrave; rapido, efficiente e capillare su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le unit&agrave; cinofile rappresentano uno strumento prezioso per la prevenzione, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini &ndash; prosegue Bussalino &ndash;. Attraverso questa sperimentazione costruiamo un modello di collaborazione tra i Corpi di Polizia locale che potr&agrave; diventare un punto di riferimento per l'intera regione, rafforzando la capacit&agrave; di intervento e la sinergia tra gli enti&rdquo;.</p>
<p>Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso rivolto ai Comandi di Polizia locale gi&agrave; dotati di unit&agrave; cinofile, che potranno manifestare il proprio interesse a entrare nella rete regionale come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi potranno beneficiare di un contributo regionale destinato a sostenere le spese di gestione ordinaria delle unit&agrave; cinofile, fino a un massimo di tre unit&agrave; per ciascun ente, nell'ambito delle risorse stanziate per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì diventa capitale dell'artigianato artistico: arriva la 58ª edizione della Mostra nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mondovi-diventa-capitale-dell-artigianato-artistico-arriva-la-58-edizione-della-mostra-nazionale_124783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mondovi-diventa-capitale-dell-artigianato-artistico-arriva-la-58-edizione-della-mostra-nazionale_124783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124783/154513.jpg" title="La bellezza notturna di Mondovì Piazza" alt="La bellezza notturna di Mondovì Piazza" /><br /><p>Mondov&igrave; &egrave; pronta a riorganizzare la propria vetrina estiva pi&ugrave; prestigiosa e a trasformarsi, ancora una volta, nella capitale dell'eccellenza manuale e del design. Dal 13 al 17 agosto 2026 torna la Mostra dell'Artigianato Artistico, appuntamento che conta oltre mezzo secolo di storia e che da cinque anni ha ottenuto la qualifica ufficiale di fiera nazionale.</p>
<p>Promossa dall'associazione La Funicolare &mdash; alla guida dell'organizzazione per la nona edizione consecutiva &mdash; e realizzata in stretta collaborazione e con il patrocinio del Comune di Mondov&igrave;, la manifestazione promette di coniugare la valorizzazione del tessuto storico con la promozione della cultura artigiana d'alta gamma.</p>
<p>Il cuore pulsante dell'evento sar&agrave; il suggestivo rione medievale di Piazza, raggiungibile anche attraverso la storica funicolare. L'itinerario espositivo prender&agrave; le mosse dal salotto barocco di piazza Maggiore per snodarsi lungo le vie storiche e salire fino al parco panoramico del Belvedere. Un percorso immersivo in cui palazzi d'epoca e scorci urbani faranno da sfondo alle creazioni di maestri e nuovi talenti provenienti da tutta Italia, spaziando dall'abbigliamento al design, fino all'oggettistica e ai complementi d'arredo. Non mancheranno le tradizionali installazioni scenografiche firmate dai caratteristici "galli giganti" e dalla grande scritta Mondov&igrave;, oltre alla presentazione dell'esclusivo piatto 2026, realizzato dalla ceramica Besio su disegno dell'artista Michela Basso.</p>
<h2>Offerta espositiva e programma</h2>
<p>Ad arricchire l'offerta espositiva vi sar&agrave; una serie capillare di appuntamenti collaterali, a partire dai workshop pratici e dal circuito delle "Mostre nella Mostra", diffuse sia a Piazza &mdash; tra le quali spiccano le maioliche di Deruta, le esposizioni dedicate alla ceramica monregalese e ai bastoni da passeggio storici &mdash; sia nel rione di Breo. Ampio spazio sar&agrave; riservato anche alle iniziative culturali e di scoperta del territorio, con escursioni guidate gratuite in e-bike, visite in notturna, laboratori per famiglie e aperture straordinarie con percorsi guidati presso il Polo Liber con il Museo della Stampa, Palazzo Fauzone, la chiesa della Missione, la Torre del Belvedere e il Museo della Ceramica.</p>
<p>Per completare l'esperienza dei visitatori e consentire una permanenza prolungata, La Funicolare ha allestito un palcoscenico in piazza Maggiore che far&agrave; da cornice a un palinsesto di spettacoli serali a ingresso gratuito.&nbsp;</p>
<p>L'inaugurazione di gioved&igrave; 13 agosto vedr&agrave; protagoniste le arti circensi, la magia e l'intrattenimento con Macram&egrave;, Luca Palombella e Moisberto. Venerd&igrave; 14 agosto l'arena accoglier&agrave; la verve comica di Gene Gnocchi con lo spettacolo di cabaret "Cose che mi sono capitate... ancora", seguito la sera di Ferragosto dalle atmosfere del teatro-canzone proposte dal Giorgio Conte Quartet. Domenica 16 agosto la musica d'autore riletta in chiave blues dal gruppo Blues It Studio concluder&agrave; la programmazione sul palco centrale. Per quanto riguarda l'offerta gastronomica, il punto di ristoro della "Taverna della Torre", allestito presso il cortile della biblioteca ai giardini del Belvedere e gestito dai volontari dell'associazione, garantir&agrave; pranzo e cena a base di prodotti a chilometro zero.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta saluta la segretaria comunale Mariagrazia Manfredi: da agosto il testimone passa ad Anna Negri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124815/154557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Moretta ha voluto rendere omaggio, nel corso dell&rsquo;ultima seduta del Consiglio comunale che si &egrave; svolta mercoled&igrave; scorso, alla segretaria comunale Mariagrazia Manfredi, che dal 1&deg; agosto raggiunger&agrave; il traguardo della pensione dopo oltre tredici anni di servizio al fianco dell'amministrazione e della comunit&agrave; morettese. Un momento particolarmente sentito, durante il quale il sindaco Gianni Gatti, a nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale, dei dipendenti e dell&rsquo;amministrazione, ha espresso un sincero ringraziamento per la professionalit&agrave;, la disponibilit&agrave; e il prezioso contributo offerto nel corso degli anni. Mariagrazia Manfredi aveva assunto l&rsquo;incarico a Moretta il 22 luglio 2012, durante il mandato del sindaco Sergio Banchio, accompagnando da allora l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa del Comune con competenza, equilibrio e spirito di servizio.</p>
<p>"A Moretta ho trascorso una parte importante della mia carriera e porto con me tanti ricordi &ndash; ha dichiarato Mariagrazia Manfredi nel suo saluto al Consiglio comunale &ndash;. Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali con cui ho avuto l'opportunit&agrave; di lavorare, i dipendenti comunali per la collaborazione quotidiana e tutti i morettesi. Pur non avendo avuto modo di conoscere ogni angolo del territorio, Moretta mi &egrave; entrata subito nel cuore. Spero di poter tornare a salutare l&rsquo;Amministrazione e gli uffici, senza essere invadente, perch&eacute; qui mi sono sempre sentita accolta".</p>
<p>Il sindaco Gianni Gatti ha voluto sottolineare il rapporto di stima e collaborazione costruito negli anni: "Fin dal nostro primo incontro si &egrave; instaurato un rapporto di lavoro improntato alla fiducia, al confronto e alla massima disponibilit&agrave;. Mariagrazia Manfredi ha sempre saputo mettere la sua competenza al servizio dell'ente, collaborando con le amministrazioni che si sono succedute e instaurando un rapporto costruttivo con gli amministratori e con tutti i dipendenti comunali. A nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale desidero rivolgerle un sentito grazie per l'impegno, la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni che ha dimostrato in questi anni. Le auguriamo di vivere questa nuova fase della vita con serenit&agrave; e soddisfazione".</p>
<p>Al termine della seduta il sindaco ha consegnato alla segretaria un mazzo di fiori e una targa quale segno di riconoscenza da parte della comunit&agrave; morettese. Il saluto si &egrave; poi concluso con una fotografia di gruppo alla quale hanno preso parte, oltre agli attuali amministratori, anche i consiglieri comunali delle passate legislature, riuniti per rendere omaggio a una figura che ha accompagnato la vita amministrativa del Comune per oltre un decennio.</p>
<p>Dal 1&deg; agosto il ruolo di segretario comunale sar&agrave; assunto da Anna Negri. L&rsquo;organizzazione rester&agrave; sostanzialmente invariata, attraverso una nuova convenzione che vedr&agrave; il Comune di Sommariva del Bosco come ente capofila, con una ripartizione dell'incarico pari a 18 ore a Sommariva del Bosco, 13 ore a Moretta e 5 ore a Osasio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[PSA, la Provincia di Cuneo rafforza gli incentivi per il contenimento dei cinghiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124814/154556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo interviene con nuove e pi&ugrave; incisive misure per rafforzare il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), alla luce dei primi casi rilevati sul territorio provinciale e del progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizione sanitaria. L&rsquo;aggiornamento del Regolamento provinciale sui compensi destinati agli operatori impegnati nelle attivit&agrave; di controllo della specie cinghiale, adottato nel 2023, punta a sostenere un ulteriore incremento degli interventi di depopolamento, considerati fondamentali per contenere la diffusione della malattia.</p>
<p>Il nuovo sistema di incentivi, approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 27 luglio, recepisce le pi&ugrave; recenti disposizioni del Commissario straordinario alla PSA e introduce una differenziazione dei compensi in base alle diverse zone individuate dall&rsquo;Ordinanza n. 4/2026, tenendo conto del diverso livello di rischio epidemiologico presente sul territorio. Le aree interessate comprendono le zone soggette a restrizione I, II e III, le Zone di controllo dell&rsquo;espansione virale (CEV), le zone di riduzione della densit&agrave; del cinghiale e le eventuali Zone Bianche individuate dalle autorit&agrave; competenti, nelle quali perseguire il cosiddetto &ldquo;vuoto biologico&rdquo; attraverso un depopolamento ancora pi&ugrave; intenso della specie.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata all&rsquo;incremento degli incentivi per l&rsquo;abbattimento delle femmine adulte e subadulte, considerate dagli esperti la categoria pi&ugrave; rilevante per ridurre la capacit&agrave; riproduttiva della specie e, di conseguenza, la consistenza complessiva della popolazione di cinghiali. Per questo motivo il compenso nelle zone pi&ugrave; sensibili &egrave; stato elevato fino a 90 euro per giornata di attivit&agrave; in presenza dell&rsquo;abbattimento di almeno una femmina adulta o subadulta, valore individuato anche sulla base dei criteri adottati a livello europeo e gi&agrave; applicati dalle Aziende sanitarie locali del territorio.</p>
<p>Nelle aree sottoposte a particolari misure di contrasto alla PSA, il nuovo regolamento prevede inoltre compensi maggiorati sia per gli interventi individuali sia per quelli collettivi, con importi che possono raggiungere i 270 euro per giornata nel caso di attivit&agrave; collettive particolarmente efficaci e caratterizzate dall&rsquo;abbattimento di pi&ugrave; femmine adulte o subadulte.</p>
<p>La Provincia conferma cos&igrave; il proprio impegno a fianco degli operatori volontari che collaborano con la Polizia locale provinciale nelle attivit&agrave; di contenimento della specie cinghiale, riconoscendo il ruolo strategico svolto dai cacciatori e dai soggetti attuatori dei piani di controllo per la tutela del comparto suinicolo, dell&rsquo;economia agricola e della sicurezza sanitaria del territorio. Il regolamento aggiornato intende inoltre favorire un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; capillare nei Comuni recentemente interessati dall&rsquo;inserimento nelle zone di restrizione, dove &egrave; richiesto un significativo aumento dello sforzo di depopolamento.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale delegato alla Peste Suina Africana, Silvano Dovetta, sottolineano: "L&rsquo;arrivo dei primi casi di PSA nella nostra provincia nel maggio scorso e il conseguente ampliamento delle aree soggette a restrizione impongono una risposta immediata e determinata da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente gli incentivi destinati agli operatori che collaborano alle attivit&agrave; di contenimento del cinghiale, riconoscendo concretamente il loro impegno sul territorio, che ha permesso di abbattere oltre 35.500 capi tra attivit&agrave; venatoria e controllo dall&rsquo;inizio dell&rsquo;epidemia. Ridurre la densit&agrave; della specie nelle zone pi&ugrave; sensibili rappresenta oggi una delle misure pi&ugrave; efficaci per limitare la diffusione della malattia e difendere il patrimonio zootecnico cuneese. La Provincia continuer&agrave; a lavorare in stretta collaborazione con Regione Piemonte, strutture sanitarie, mondo agricolo e associazioni venatorie affinch&eacute; il territorio possa affrontare questa emergenza con la massima efficacia e tempestivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il violoncellista Stefano Giachero e l’organista Mariagrazia Varrone in concetto a Villafalletto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-violoncellista-stefano-giachero-e-lorganista-mariagrazia-varrone-in-concetto-a-villafalletto_124813.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-violoncellista-stefano-giachero-e-lorganista-mariagrazia-varrone-in-concetto-a-villafalletto_124813.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124813/154555.jpg" title="Stefano Giachero e Mariagrazia Varrone" alt="Stefano Giachero e Mariagrazia Varrone" /><br /><p>Domenica 2 agosto alle ore 20.45 a Monsola, frazione di Villafalletto, presso la Chiesa dei Santi Lorenzo e Sebastiano, si terr&agrave; il quarto concerto della quinta stagione musicale &ldquo;Grandae Musica a Villa - Incanti [s]conosciuti&rdquo;.</p>
<p>Tutti gli eventi sono organizzati dall&rsquo;associazione Granda Musica Aps Ets grazie al contributo dell&rsquo;amministrazione comunale di Villafalletto.</p>
<p>La serata avr&agrave; come protagonista il duo formato dal giovane violoncellista Stefano Giachero e dalla organista Mariagrazia Varrone. In programma musiche di Zipoli, Bach, Gr&uuml;tzmacher, Saint-Sa&euml;ns, Stanley, Frescobaldi, Faur&eacute;, Franck.</p>
<p>Maria Grazia Varrone ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Cuneo, dove consegue, con il massimo dei voti, i diplomi in Organo e Composizione organistica nella classe del maestro Massimo Nosetti e in Musica Corale e Direzione di Coro nella classe della professoressa Elena Camoletto. Segue anche i corsi di pianoforte e composizione principale dei quali consegue il compimento medio. Frequenta corsi di perfezionamento in Svizzera con i maestri Michael Radulescu e Lionel Rogg. Premiata in vari concorsi organistici, riceve il premio &ldquo;Una donna per domani&rdquo; istituito dallo Zonta International. Docente di Musica presso la scuola secondaria di 1&deg; grado, svolge attivit&agrave; concertistica come solista, in gruppi di musica da camera e formazioni orchestrali.</p>
<p>Stefano Giachero, nato nel 2010, intraprende il suo percorso musicale a tre anni presso la scuola Suzuki di Saluzzo per poi proseguire, dal 2018, lo studio del violoncello a Cuneo con il maestro Alberto Fabi. A partire dal 2021, partecipa con ottimi risultati, ad alcuni concorsi nazionali ed internazionali: primo premio al concorso nazionale &ldquo;MusicArte&rdquo; di Ozegna ; primo premio al concorso internazionale &ldquo;Musica In Langa&rdquo; di Castiglione Falletto ; secondo premio al concorso nazionale &ldquo;ArsArea&rdquo; di Fossano ; primo premio al concorso internazionale &ldquo;Laszl&ograve; Spezzaferri&rdquo; di Verona ; secondo premio al Concorso Nazionale &ldquo;P. Mandanici&rdquo; di Messina; primo premio al concorso internazionale Rovere d&rsquo;oro e Giovani talenti di San Bartolomeo al mare (luglio 2026). Ha seguito masterclass di alto perfezionamento con i M&deg; Andrea Cavuoto, Eduardo Dell&rsquo;Oglio e Massimo Macr&igrave;. Suona come solista, in duo con pianoforte e organo e in formazioni da camera. Dall&rsquo;agosto 2023 suona nell&rsquo;orchestra &ldquo; Gli Armonici di Bra&rdquo; e da aprile 2025 nell&rsquo;Orchestra Sinfonica Giovanile di Roma in cui ricopre il ruolo di &ldquo;concertino&rdquo; dei violoncelli.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Precipitano in alta valle Gesso, gravi due escursionisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/precipitano-in-alta-valle-gesso-gravi-due-escursionisti_124812.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/precipitano-in-alta-valle-gesso-gravi-due-escursionisti_124812.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124812/154559.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti stamattina, marted&igrave; 28 luglio, nel territorio del comune di Valdieri per il recupero di quattro escursionisti. Le operazioni sono state avviate dalla chiamata di emergenza giunta in Centrale Operativa intorno alle 9.30 dal Passo del Punto Nodale a 2790 metri, a monte del rifugio Morelli Buzzi dove due escursionisti erano precipitati.&nbsp;</p>
<p>Sul posto &egrave; intervenuto l'elisoccorso di base a Cuneo che ha individuato il luogo dell'incidente (circa 100 metri sotto il colle) e ha sbarcato l'equipe al completo comprensiva del tecnico del Soccorso Alpino, del medico e dell'infermiere. Il personale si &egrave; trovato di fronte a un paziente con politrauma (fratture plurime agli arti inferiori e al bacino) e uno con importante trauma cranico. Poich&eacute; il politraumatizzato si presentava in condizioni pi&ugrave; gravi &egrave; stato stabilizzato, imbarellato e imbarcato al verricello sull'elicottero con l'accompagnamento del medico per il trasferimento in ospedale. Il tecnico e l'infermiere sono invece rimasti a terra per stabilizzare il secondo infortunato e hanno chiesto supporto dell'elisoccorso di base a Torino che &egrave; decollato e raggiunto la zona per il recupero e l'ospedalizzazione. Infine &egrave; tornato in loco l'elicottero di base a Cuneo che ha imbarcato il tecnico, l'infermiere e i due compagni di escursione illesi. I due pazienti sono stati ricoverati in codice rosso.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Fondazioni e Regione Piemonte investono 3,6 milioni per screening e cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124811/154553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, riunito oggi alla presenza dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha approvato l'avvio di due progetti di rilevanza regionale, promossi in collaborazione con l'Assessorato e la Direzione Sanit&agrave; della Regione Piemonte: il potenziamento dello screening neonatale e lo sviluppo di un modello di odontoiatria solidale. Le due iniziative potranno contare su un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, messo a disposizione dalle Fondazioni del territorio.</p>
<p>&ldquo;Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanit&agrave; che investe sulla prevenzione, sull'innovazione e sull'equit&agrave; &ndash; sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi &ndash; Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentir&agrave; di garantire l'accesso alle cure anche alle persone pi&ugrave; fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanit&agrave; pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell'intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzer&agrave; il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. &Egrave; anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualit&agrave; del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono due progetti che dimostrano cosa pu&ograve; fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanit&agrave; pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema pu&ograve; fare proprie", dichiara Marco Gilli, Presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria. "Con lo screening neonatale il Piemonte pu&ograve; diventare un modello nazionale; con l'odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi&rdquo;.</p>
<h2>Screening neonatale esteso - capofila Fondazione Compagnia di San Paolo</h2>
<p>Il progetto e della durata di 24 mesi, amplia da 49 a 65 il numero di patologie individuabili alla nascita. Lo screening sar&agrave; gratuito e garantito in modo uniforme in tutti i &nbsp;punti nascita di Piemonte e Valle d'Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito: su una base di circa 50.000 nascite attese nei due anni e con un'adesione, su base volontaria, stimata del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati, consentendo di individuare, secondo le stime, circa 80 casi l'anno di patologie oggi non intercettate. Il modello, organizzato su tre livelli - punti nascita, hub analitico regionale presso l'AO OIRM-Sant'Anna e centri clinici specialistici per la conferma dei test genetici (IIGM) e la presa in carico- garantir&agrave; l&rsquo;identificazione precoce delle patologie e consentir&agrave; di avviare la terapia nella finestra temporale raccomandata. Un fattore determinante per l'efficacia della cura necessaria e un risparmio importante di risorse future per il sistema sanitario grazie alla diagnosi precoce. L'investimento complessivo &egrave; di 3.400.000 euro in due anni e generer&agrave; evidenze utili a un futuro inserimento del panel esteso nei LEA.</p>
<h2>Odontoiatria solidale - capofila Fondazione CRC</h2>
<p>Il programma, che sar&agrave; realizzato da &nbsp;Azienda Zero Piemonte nell'arco di 12 mesi, avvier&agrave; &nbsp;un percorso di prevenzione, cura e follow-up odontoiatrico rivolto a persone in condizione di vulnerabilit&agrave; - da chi ha un reddito basso a chi vive senza dimora, dagli anziani fragili ai migranti - grazie a una rete di almeno dieci partner territoriali (servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza, medici di famiglia, mediatori culturali) e a un Albo regionale dei professionisti aderenti. In questa prima fase di sperimentazione prevede di prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre 1.000 prestazioni, con un costo per beneficiario inferiore rispetto al percorso equivalente nel settore privato. L'obiettivo &egrave; ridurre del 20-30% gli accessi impropri al pronto soccorso per problemi odontoiatrici evitabili, con un protocollo pensato per essere misurato - anche attraverso un report di impatto sociale (SROI) - e replicato in altri territori. Il valore del progetto nel primo anno &egrave; di 205.000 euro.</p>
<p>Due progetti diversi per ambito e durata, ma accomunati da uno stesso metodo: la filantropia che sperimenta, misura e mette a disposizione del sistema pubblico soluzioni replicabili su scala regionale e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All’ospedale Ferrero di Verduno si scende in campo per fare squadra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/allospedale-ferrero-di-verduno-si-scende-in-campo-per-fare-squadra_124810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/allospedale-ferrero-di-verduno-si-scende-in-campo-per-fare-squadra_124810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124810/154552.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata all&rsquo;insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra ha aperto il nuovo Campetto realizzato dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra all&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale a Verduno. A scendere in campo, per la prima partita amichevole, sono stati gli Ortopedici, che hanno sfidato la formazione All Stars Ospedale, composta da colleghi di Farmacia, Chirurgia, Cucina, RSPP e Logistica.</p>
<p>Come ogni estate, anche la bella stagione porta con s&eacute; il piacere delle partite amichevoli e dei momenti da condividere: e l&rsquo;ospedale non poteva essere da meno. Dopo gli Open Day dedicati alle visite medico-sportive, organizzati nelle giornate del 17, 20 e 22 luglio, che hanno permesso a oltre 120 dipendenti di usufruire gratuitamente delle visite e del certificato medico non agonistico, &egrave; arrivato il momento di scendere in campo.</p>
<p>La prima sfida al nuovo Campetto &egrave; stata combattuta e ricca di emozioni, con le due squadre che hanno chiuso i tempi regolamentari sul 5-5. A decidere il match &egrave; stata quindi una lotteria dei rigori, che ha visto prevalere gli Ortopedici, protagonisti di una vittoria che inaugura nel migliore dei modi il nuovo spazio dedicato allo sport e alla socialit&agrave;.</p>
<p>"Lo sport &egrave; uno straordinario strumento di benessere organizzativo: permette di stare insieme in un contesto diverso da quello lavorativo, di conoscersi meglio, di rafforzare le relazioni e di fare gruppo. In un ospedale, dove ogni giorno il lavoro di squadra &egrave; fondamentale, creare occasioni di incontro e condivisione significa investire concretamente nelle persone e nella qualit&agrave; della vita organizzativa", sottolinea Bruno Ceretto, Presidente della Fondazione e benefattore dell'impianto.</p>
<p>E la partita inaugurale &egrave; solo l'inizio. A partire da settembre prenderanno infatti il via nuovi corsi (pilates, yoga, tai chi, ginnastica dolce...) e altre amichevoli, promosse in collaborazione con UISP Bra Cuneo, il CRAL ASL CN2 e l'ASL CN2, con l'obiettivo di offrire a dipendenti e collaboratori ulteriori occasioni per praticare attivit&agrave; fisica, stare insieme e costruire nuove relazioni. Iscrizione aperta ai dipendenti, volontari e collaboratori interni all'ASLCN2. Informazioni sul sito della Fondazione Ospedale Alba-Bra e del Cral ASL CN2.&nbsp;</p>
<p>Per informazioni: ufficiostampa@fondazioneospedalealbabra.it.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Bus in fiamme a Frabosa Soprana, non ci sono feriti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/bus-in-fiamme-a-frabosa-soprana-non-ci-sono-feriti_124809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/bus-in-fiamme-a-frabosa-soprana-non-ci-sono-feriti_124809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124809/154550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un piccolo bus di linea ha preso fuoco nella mattinata di oggi, marted&igrave; 28 luglio, nella piazza del borgo di Fontane a Frabosa Soprana, a pochi passi dalla chiesa di San Bartolomeo. Da chiarire le cause che hanno dato origine al rogo: in pochi minuti il mezzo, che serve la linea della val Corsaglia, &egrave; stato avvolto e completamente distrutto dalle fiamme. Nessuna conseguenza, fortunatamente, per le persone. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124809/small_154551.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio provinciale a Villar San Costanzo: sostegno alla valorizzazione di San Costanzo al Monte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124808/154549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte ha ospitato nella serata di ieri una nuova seduta itinerante del Consiglio provinciale, scelta non casuale ma strettamente legata all&rsquo;esame del provvedimento dedicato al futuro del prestigioso complesso monumentale. Tutti i tredici punti all&rsquo;ordine del giorno sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave;.</p>
<p>Nel corso della seduta il Consiglio ha dato il via libera all&rsquo;approvazione dei verbali della precedente riunione, alla variazione di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente, al riconoscimento di un debito fuori bilancio conseguente a una sentenza del Tar Piemonte, al Piano di sviluppo strategico 2026-2028 di Nexo Agrifood Hub, all&rsquo;aggiornamento della convenzione della Stazione Unica Appaltante provinciale e al protocollo d&rsquo;intesa collegato al progetto europeo Alcotra &ldquo;Alpimed+ Ecoterr&rdquo;. Approvate inoltre le modifiche al regolamento per la gestione e il monitoraggio della specie cinghiale, i piani provinciali di programmazione dell&rsquo;offerta formativa e della rete scolastica per l&rsquo;anno 2027-2028, le modifiche allo statuto di Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi (ALAC SpA), la presa d&rsquo;atto dello scioglimento dell&rsquo;Associazione per gli Insediamenti Universitari della Provincia di Cuneo e l&rsquo;ordine del giorno promosso da Acli e dedicato alla semplificazione delle procedure per l&rsquo;organizzazione di piccole manifestazioni, feste di paese ed eventi locali.</p>
<p>Particolare rilievo ha assunto il punto dedicato all&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte, bene culturale di rilevante interesse storico e architettonico di cui la Provincia &egrave; proprietaria di una parte significativa. Il Consiglio ha infatti approvato la concessione gratuita in usufrutto per trent&rsquo;anni al Comune di Villar San Costanzo dell&rsquo;intero compendio provinciale costituito da fabbricati e terreni situati nel complesso abbaziale.</p>
<p>La decisione consentir&agrave; all&rsquo;amministrazione comunale di proseguire e rafforzare l&rsquo;attivit&agrave; di tutela, promozione e valorizzazione del sito, garantendo una gestione unitaria dell&rsquo;intero compendio e favorendo la partecipazione a bandi e opportunit&agrave; di finanziamento per il recupero del bene. Il Comune gi&agrave; dal 2011 cura la gestione degli spazi provinciali attraverso una specifica convenzione, successivamente rinnovata, e potr&agrave; ora programmare iniziative di pi&ugrave; ampio respiro sia sugli edifici sia sulle aree circostanti. La propriet&agrave; rester&agrave; comunque in capo alla Provincia e torner&agrave; nella sua piena disponibilit&agrave; al termine del periodo di usufrutto.</p>
<p>A conclusione dell&rsquo;ordine del giorno il presidente della Provincia ha inoltre svolto alcune comunicazioni istituzionali riguardanti l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;avanzo di amministrazione e il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali. Ha quindi presentato una relazione sull&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Ufficio di Pubblica Tutela, servizio che rappresenta un fondamentale punto di riferimento per le persone fragili e per le loro famiglie. Nel corso del 2025 l&rsquo;ufficio ha registrato oltre 950 contatti, mentre nei primi sei mesi del 2026 ha gi&agrave; superato quota 500. Il presidente ha ringraziato gli operatori per il lavoro svolto, sottolineando come la Provincia continui a essere un ente di prossimit&agrave; non solo nei confronti dei Comuni ma anche dei cittadini che necessitano di orientamento e supporto.</p>
<p>Il sindaco di Villar San Costanzo, Stefano Ribero, ha espresso soddisfazione per la scelta di ospitare il Consiglio provinciale nel complesso abbaziale: "Per Villar San Costanzo &egrave; un grande onore ospitare il Consiglio provinciale in un luogo simbolo della nostra comunit&agrave; come San Costanzo al Monte, monumento di interesse nazionale e patrimonio di straordinario valore storico e culturale. La presenza della Provincia rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i piccoli Comuni, per i quali la collaborazione istituzionale &egrave; fondamentale. Quello di oggi &egrave; il risultato di un percorso avviato nel 2011 che ha consentito di valorizzare e far conoscere questo complesso a migliaia di visitatori. Restano aperte alcune sfide legate al completamento degli interventi di recupero, fermi da anni a causa di complessit&agrave; autorizzative, ma la concessione dell&rsquo;usufrutto rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra questo bene e la comunit&agrave; villarese. Un risultato reso possibile anche grazie all&rsquo;impegno straordinario dei volontari, che hanno creduto nella rinascita di San Costanzo al Monte quando il complesso versava ancora in condizioni di abbandono".</p>
<p>Il presidente Luca Robaldo ha ringraziato l&rsquo;amministrazione comunale per l&rsquo;accoglienza: "Ringrazio il Comune di Villar San Costanzo per l&rsquo;ospitalit&agrave; in una delle location pi&ugrave; suggestive che abbiano ospitato un Consiglio provinciale itinerante. Abbiamo voluto creare questi appuntamenti per portare la Provincia fuori dalle sue stanze e avvicinarla ai territori. Sono particolarmente contento della presenza di un pubblico numeroso e di diversi amministratori della Valle Maira, tra cui il sindaco di Dronero, Mauro Astesano, e il sindaco di Macra, Michele Fortunato. Mi auguro che l&rsquo;atto approvato oggi possa tradursi presto in interventi concreti di recupero e valorizzazione di un complesso che appartiene s&igrave; a Villar San Costanzo, ma che rappresenta un patrimonio di interesse per l&rsquo;intera provincia di Cuneo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 2 agosto apertura mensile dei musei di Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124807/154548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I musei di Boves riaprono anche domenica 2 agosto. Un&rsquo;opportunit&agrave; unica per esplorare la ricca storia e cultura del territorio, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso il tempo e le tradizioni locali.</p>
<p>I musei che saranno aperti gratuitamente dalle ore 15:30 alle 18:30, sono: il Museo Etnografico &ldquo;Impronte di una comunit&agrave;&rdquo; e il Museo della Castagna, situati presso il Parco Marquet in Via Roncaia, 24, e il Museo del Fungo e delle Scienze Naturali, con sede in Via Moschetti, 15.</p>
<p>Apriranno anche l&rsquo;Atlante dei Suoni e La Citt&agrave; di Cumab&ograve;, situati all&rsquo;interno dell&rsquo;ex Filanda Favole in via Moschetti 15, con ingresso a pagamento. Per informazioni sugli orari delle visite e le prenotazioni, &egrave; possibile chiamare dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8:30 alle 14:30 al numero 0175.567840 interno 1 o inviare un&rsquo;email a info@lafabbricadeisuoni.it.</p>
<p>Aprir&agrave; inoltre lo splendido museo dedicato ad Adriana Filippi, la war artist che ha immortalato nei suoi quadri i partigiani che hanno contribuito alla Liberazione.</p>
<p>Per prenotare una visita, &egrave; possibile contattare Conitours al numero 0171.696206 o inviare un&rsquo;email a info@cuneoalps.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 5 e domenica 6 settembre a Dogliani e Bene Vagienna c'è "Supercondominio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/sabato-5-e-domenica-6-settembre-a-dogliani-e-bene-vagienna-c-e-supercondominio_124806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/sabato-5-e-domenica-6-settembre-a-dogliani-e-bene-vagienna-c-e-supercondominio_124806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124806/154547.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 5 e domenica 6 settembre a Dogliani e Bene Vagienna si terr&agrave; l&rsquo;ottava edizione di Supercondominio, l&rsquo;assemblea degli spazi indipendenti europei di produzione e promozione dell&rsquo;arte contemporanea, dal titolo Il Bene Comune. Supercondominio &egrave; nato nel 2018 al Castello di Rivoli Museo d&rsquo;Arte Contemporanea su iniziativa dell&rsquo;allora Direttore Carolyn Christov-Bakargiev, ideato insieme alle curatrici Caterina Molteni e Laura Lecce. Dopo le prime cinque edizioni al Castello di Rivoli, dal 2024 Supercondominio viene organizzato nei luoghi di Radis, il progetto d&rsquo;arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT, ente &ldquo;art oriented&rdquo; della Fondazione CRT, in collaborazione con Fondazione CRC.</p>
<p>Supercondominio8 - Il Bene Comune, curato da Treti Galaxie, art project fondato da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, si terr&agrave; nell&rsquo;ambito del public program della terza edizione di Radis, curata da Marta Papini, per la prima volta in due sedi: sabato 5 a Dogliani, che ha ospitato la seconda edizione di Radis, per una giornata dedicata all&rsquo;incontro e alla presentazione delle realt&agrave; partecipanti, e domenica 6 a Bene Vagienna, sede dell&rsquo;edizione attuale, che ospiter&agrave; l&rsquo;assemblea annuale. La distribuzione del programma tra due comuni vicini vuole evidenziare il carattere collaborativo e territoriale del progetto, fondato sulla costruzione di reti e relazioni tra soggetti diversi.</p>
<p>&ldquo;Questa edizione di Supercondominio vuole assumere le caratteristiche simboliche e formali del numero che la contraddistingue, l&rsquo;otto: due cerchi connessi a formare un circuito ininterrotto, curva continua di dolce movimento, scambio, trasformazione&rdquo; dichiara Treti Galaxie. &ldquo;Supercondominio8, itinerante nel suo itinerare insieme a Radis, si svolger&agrave; per la prima volta in due luoghi: sulle colline dell&rsquo;Alta Langa di Dogliani e nell&rsquo;Alta Piana Cuneese di Bene Vagienna. Dopo aver trattato il tema delle residenze nella sesta edizione e quello dell&rsquo;educazione e della pedagogia radicale nella settima, Supercondominio8 vuole interrogarsi sul fare mostre come atto collaborativo. Il Bene Comune &egrave; un&rsquo;espressione che contiene desiderio e metodo: &egrave; quella parte del fare arte che ha anche una funzione pubblica, quel nucleo che vive nella condivisione e che non pu&ograve; essere venduto n&eacute; comprato&rdquo;.</p>
<p>Supercondominio ha l&rsquo;obiettivo di attivare un dialogo tra spazi, artiste e artisti per favorire riflessioni, conoscenze reciproche, nuove sinergie e collaborazioni, attraverso momenti di condivisione con il pubblico. L&rsquo;ottava edizione prende avvio da una riflessione sul ruolo che gli spazi indipendenti svolgono nel generare nuove comunit&agrave; e nel costruire relazioni durature con i territori in cui operano, proponendo una riflessione sul fare mostre, intesa come pratica capace di attivare competenze, collaborazioni e risorse condivise, e indagando i processi che rendono possibile la produzione di momenti espositivi per artisti emergenti e il rapporto circolare che si instaura tra gli spazi e i loro territori.</p>
<p>Durante il weekend, si incontreranno a Dogliani e Bene Vagienna cinque realt&agrave; italiane e cinque provenienti dal resto dell&rsquo;Europa - Galerie FaVU (Brno, Cechia), Gelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna), Goswell Road (Parigi, Francia), Karussell (Fermo), Kinderhook &amp; Caracas (Berlino, Germania), Komplot (Bruxelles, Belgio), Mucho Mas! (Torino), Panorama (Venezia), &nbsp;Sonnenstube (Lugano, Svizzera), studioconcreto (Lecce) - che si confronteranno per condividere pratiche, esperienze e metodologie educative attraverso talk, performance e momenti di dialogo con il pubblico. Nel corso della due giorni interverranno anche gli artisti Roberto Casti, Luigi Presicce e Francesco Lauretta.</p>
<p>Le attivit&agrave; si terranno a Dogliani, nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia e a Piazza Don Pietro Delpodio, e a Bene Vagienna nella Trattoria Fieramosca e a Palazzo Ror&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Sabato 5 settembre a Dogliani nel Teatro della Chiesa Sacra Famiglia, dopo il discorso di benvenuto, si terranno le presentazioni degli spazi ospiti (9.30-13; 14.30-17.30); Piazza Don Pietro Delpodio, alle 22, sar&agrave; il punto di ritrovo per la performance itinerante Paper (Script) dell&rsquo;artista Roberto Casti: una camminata performativa notturna in cui un testo condiviso, integrato dai partecipanti, diventa dispositivo di ascolto e osservazione del presente, con l&rsquo;obiettivo di mettere in discussione la dimensione spettacolare della performance stessa.</p>
<p>Domenica 6 settembre, a Bene Vagienna, la giornata si apre alle 9 alla Trattoria Fieramosca con La Scuola di Santa Rosa, libera scuola di disegno fondata nel 2017 da Luigi Presicce e Francesco Lauretta. Un momento aperto a tutti in cui il disegno diventa gesto collettivo: il pubblico &egrave; invitato a partecipare portando con s&eacute; i materiali che preferisce, come fogli, quaderni, matite, pennarelli o altro, per condividere con gli artisti un&rsquo;esperienza di contemplazione, incontro e scoperta.&nbsp;</p>
<p>Supercondominio8 si concluder&agrave; alle 11.15 a Palazzo Ror&agrave; con la consueta tavola rotonda.</p>
<p>Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e si terranno in lingua inglese.&nbsp;</p>
<p>Supercondominio8 &egrave; parte del palinsesto di incontri estivi del public program di Radis, pensati per avvicinare il pubblico all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;opera di Iv&agrave;n Argote, prevista per l&rsquo;11 ottobre 2026 a Bene Vagienna, che la Fondazione Arte CRT dar&agrave; in comodato permanente al comune.&nbsp;</p>
<p>Il progetto Radis nasce per avvicinare l&rsquo;arte contemporanea a un pubblico esteso e interviene in contesti non convenzionali e per arricchire il territorio piemontese con un patrimonio di opere d&rsquo;arte pubblica per la comunit&agrave;, con programmi educativi, incontri pubblici e progetti espositivi, concepiti per condividere e restituire alla collettivit&agrave; parte della collezione della Fondazione Arte CRT. Giunto alla terza edizione, nuovamente in collaborazione con la Fondazione CRC, nel quadriennio 2024-2027 Radis produrr&agrave; opere nello spazio pubblico attraverso un percorso di coinvolgimento attivo di abitanti, enti locali e associazioni. Le nuove produzioni, in dialogo con le storie locali e il paesaggio, contribuiranno a creare un nuovo immaginario condiviso e potranno diventare leva per un turismo attento all&rsquo;ambiente e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.radis-crt.it" target="_blank" rel="nofollow">www.radis-crt.it</a>.</p>
<p>La Fondazione Arte CRT, ente &ldquo;art oriented&rdquo; della Fondazione CRT e principalmente attiva sul territorio regionale e locale, ha celebrato nel 2025 i suoi venticinque anni di sostegno all&rsquo;arte contemporanea. Dalla nascita, nel 2000, la Fondazione mette in campo azioni concrete volte a valorizzare talenti e ad arricchire il patrimonio culturale, e alimenta un&rsquo;estesa collezione di opere d&rsquo;arte contemporanea, diventata nel tempo tra le pi&ugrave; prestigiose a livello nazionale e internazionale: quasi 1.000 opere realizzate da circa 380 artisti, per un investimento complessivo di oltre 43 milioni di euro.</p>
<p>La Fondazione CRT, nata nel 1991, &egrave; la terza Fondazione di origine bancaria italiana per entit&agrave; del patrimonio. Da 35 anni &egrave; a fianco delle comunit&agrave; del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta perch&eacute; crede nella cura, nella crescita e nella meraviglia delle persone e del territorio. Sino ad oggi ha destinato al Nord Ovest oltre 2 miliardi di euro, rendendo possibili pi&ugrave; di 50.000 progetti per sostenere i giovani talenti, valorizzare il patrimonio artistico e culturale, promuovere la ricerca, la formazione e il welfare, proteggere l&rsquo;ambiente, stimolare l&rsquo;innovazione, investire in progetti che generano valore economico, sociale e ambientale misurabile. Con una missione chiara: promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo, per un futuro equo e responsabile. Tra i progetti pi&ugrave; significativi figura la riqualificazione delle OGR Torino, trasformate da officine ferroviarie in laboratorio permanente di innovazione, cultura e futuro.</p>
<p>La Fondazione CRC, una delle maggiori Fondazioni di origine bancaria italiane, opera principalmente in provincia di Cuneo attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi in maniera diretta, grazie al partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi. L&rsquo;arte e la cultura rappresentano da sempre settori strategici per la sua azione: tra le iniziative promosse si segnalano, per l&rsquo;arte pubblica, il progetto A Cielo Aperto, realizzato nel 2022 per celebrare i 30 anni di vita, e il Bando Distruzione. In parallelo, a partire dal 2017 la Fondazione ha incrementato la propria collezione d&rsquo;arte anche grazie al progetto Coltivarte, che ha previsto l'acquisizione di opere contemporanee e la creazione di occasioni di fruizione pubblica.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nuoto paralimpico, CSR super ai Campionati Italia Assoluti di Terni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/nuoto-paralimpico-csr-super-ai-campionati-italia-assoluti-di-terni_124805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/nuoto-paralimpico-csr-super-ai-campionati-italia-assoluti-di-terni_124805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124805/154546.jpg" title="Gli atleti del CSR A Terni" alt="Gli atleti del CSR A Terni" /><br /><p>Il Centro Sportivo Roero fa il pieno di medaglie ai Campionati Italiani Assoluti di nuoto FISDIR, la Federazione riconosciuta dal Comitato Paralimpico che organizza e gestisce le attivit&agrave; sportive per le persone con disabilit&agrave; intellettiva e relazionale. L&rsquo;evento, il pi&ugrave; importante per gli atleti cuneesi, si &egrave; svolto a Terni, con risultati straordinari raccolti dal CSR.</p>
<p>Alice Secchi ha conquistato una favolosa medaglia d&rsquo;argento nei 400 stile libero, per poi proseguire chiudendo al secondo posto la semifinale dei 200 misti e prendersi la quarta piazza nei 200 dorso. Due ottimi quinti posti per Kety Gallesio nei 200 dorso e nei 50 rana, in cui ha demolito i propri personali facendo registrare un miglioramento davvero eccezionale.&nbsp;Bene anche Giovanni Di Biase, protagonista di due piazzamenti di alto livello, un sedicesimo posto nei 50 stile libero e una ventisettesima posizione nei 100 stile libero.</p>
<p>Grande soddisfazione e orgoglio da parte della societ&agrave; per i risultati raggiunti, che confermano il buon lavoro che gli atleti svolgono ogni giorno in vasca insieme agli allenatori Lorenza Bar, Giulia Garzia e Andrea Gallone. Ora per tutti un po&rsquo; di meritato riposo, prima di riprendere la stagione a settembre con nuove sfide.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinema sotto le stelle: in piazza Maggiore arriva "Il Robot selvaggio" per l'ultimo appuntamento estivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-sotto-le-stelle-in-piazza-maggiore-arriva-il-robot-selvaggio-per-l-ultimo-appuntamento-estivo_124782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-sotto-le-stelle-in-piazza-maggiore-arriva-il-robot-selvaggio-per-l-ultimo-appuntamento-estivo_124782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124782/154512.jpg" title="piazza Maggiore a Mondovì" alt="piazza Maggiore a Mondovì" /><br /><p>Si avvia al termine la rassegna di Cinema sotto le stelle, che regaler&agrave; alla citt&agrave; un ultimo suggestivo appuntamento all'insegna del grande schermo all'aperto.</p>
<p>Marted&igrave; 28 luglio, a partire dalle 21.30, l'affascinante cornice di piazza Maggiore far&agrave; da sfondo alla proiezione del film d'animazione "Il Robot selvaggio", opera scritta e diretta dal regista Chris Sanders.</p>
<p>La pellicola rappresenta l'adattamento cinematografico dell'omonimo e apprezzato romanzo illustrato di Peter Brown. La narrazione segue le vicende del robot Roz che, a causa di un naufragio, si ritrova catapultato su un'isola completamente disabitata dagli esseri umani.</p>
<h2>La trama del film in programma</h2>
<p>Per riuscire ad adattarsi al nuovo ambiente, l'automa impara a comunicare con la fauna locale fino ad adottare un piccolo di oca rimasto orfano.</p>
<p>Nel percorso condiviso per insegnare al piccolo a volare e a sopravvivere alle insidie della natura, Roz inizia a scoprire sentimenti ed emozioni inaspettati, capaci di trasformare radicalmente la sua fredda programmazione e di dar vita a un legame profondo e viscerale con il mondo naturale.</p>
<p>L'iniziativa invita tutti i cittadini e gli appassionati a radunarsi in piazza per condividere la magia della visione all'aperto e salutare insieme il ciclo di appuntamenti estivi dedicati alla settima arte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Le economie del Pnrr per le scuole nei piccoli Comuni": la proposta di Sacchetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-economie-del-pnrr-per-le-scuole-nei-piccoli-comuni-la-proposta-di-sacchetto_124803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-economie-del-pnrr-per-le-scuole-nei-piccoli-comuni-la-proposta-di-sacchetto_124803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124803/154544.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>Destinare le eventuali economie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al completamento degli interventi di edilizia scolastica e rilanciare il Piano triennale nazionale per le scuole. &Egrave; questo l'obiettivo dell'Ordine del giorno depositato dal Consigliere regionale di Fratelli d'Italia Claudio Sacchetto, collegato al disegno di legge di Assestamento al bilancio della Regione Piemonte.</p>
<p>L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che molti Comuni piemontesi, in particolare quelli con meno di 60 mila abitanti, hanno gi&agrave; investito nella progettazione di nuovi edifici scolastici o nella messa in sicurezza di quelli esistenti, ottenendo talvolta finanziamenti solo parziali oppure avviando interventi che necessitano di ulteriori risorse per essere completati.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni gli enti locali hanno dimostrato capacit&agrave; progettuale e grande senso di responsabilit&agrave;, oggi molti Comuni dispongono di progetti esecutivi gi&agrave; pronti, altri hanno cantieri aperti che attendono soltanto il completamento della copertura finanziaria, oppure nuove amministrazioni vorrebbero beneficiare di finanziamenti per ristrutturazioni, sarebbe utile indirizzare eventuali economie del PNRR verso opere immediatamente realizzabili e indispensabili per garantire scuole pi&ugrave; sicure e moderne&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>Con il documento, il Consigliere regionale chiede alla Giunta piemontese di attivarsi presso il Governo e i Ministeri competenti affinch&eacute; le risorse che dovessero rendersi disponibili a seguito di economie di gara, finanziamenti non assegnati o rimodulazioni del PNRR siano prioritariamente destinate ai Comuni che hanno gi&agrave; ottenuto un finanziamento parziale, completato la progettazione esecutiva o avviato interventi immediatamente cantierabili.</p>
<p>L'Ordine del giorno impegna inoltre la Regione a promuovere, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni e in ogni altra sede istituzionale, il rifinanziamento del Piano triennale nazionale di edilizia scolastica, che negli anni ha consentito di realizzare numerosi interventi di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.</p>
<p>&ldquo;L'edilizia scolastica non pu&ograve; esaurirsi con il PNRR, &egrave; altres&igrave; necessario programmare una nuova stagione di investimenti che dia continuit&agrave; agli interventi gi&agrave; avviati e permetta ai Comuni medio-piccoli delle Province piemontesi di pianificare opere strategiche senza l'incertezza delle risorse. Le scuole rappresentano un patrimonio pubblico fondamentale e garantire ambienti sicuri, efficienti e adeguati significa investire concretamente nel futuro dei nostri ragazzi e delle comunit&agrave; locali, mi auguro che questo Ordine del giorno possa trovare un'ampia condivisione in Consiglio regionale, perch&eacute; la sicurezza delle scuole e il sostegno ai nostri Comuni sono obiettivi che dovrebbero unire tutte le forze politiche, chiedere al Governo di valorizzare le economie del PNRR e di rifinanziare il Piano nazionale di edilizia scolastica significa dare risposte concrete ai territori e non disperdere il lavoro progettuale gi&agrave; svolto dalle amministrazioni locali&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:38:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il Crudo di Cuneo DOP protagonista della 39° edizione del Premio Giornalistico del Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero_124801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero_124801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124801/154541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Crudo di Cuneo DOP ha rinnovato il proprio sostegno a uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi dedicati alla promozione del territorio, partecipando alla 39esima edizione del Premio Giornalistico del Roero, tenutasi nella serata di venerd&igrave; 24 luglio al Palarocche di Santo Stefano Roero. Sono stati premiati dodici giornalisti/testate giornalistiche di livello locale, nazionale e internazionale. Come da tradizione, il Consorzio di tutela e promozione &egrave; stato protagonista del suggestivo &ldquo;Aper-Arneis&rdquo;, il momento conviviale che ha concluso la cerimonia di premiazione e che ha riunito giornalisti, istituzioni, produttori e rappresentanti del mondo economico e agricolo. Affettato rigorosamente a mano, il Crudo di Cuneo DOP ha accompagnato i vini del Roero e le altre eccellenze piemontesi, offrendo agli ospiti un&rsquo;esperienza che ha saputo raccontare il valore di una filiera interamente regionale.</p>
<p>&ldquo;Il Premio Giornalistico del Roero &ndash; afferma Ambra Formento, presidente del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP &ndash; &egrave; una manifestazione che, da quasi quarant&rsquo;anni, contribuisce a far conoscere un territorio straordinario attraverso il lavoro dei giornalisti. Per il nostro Consorzio &egrave; un appuntamento ormai fisso nel calendario perch&eacute; crediamo che la notoriet&agrave; di un prodotto pass anche dalla capacit&agrave; di raccontarne la storia, il legame con il territorio e il lavoro delle persone che ogni giorno lo producono. Il Crudo di Cuneo DOP &egrave; l&rsquo;espressione di questo patrimonio e siamo orgogliosi di poterlo rappresentare in un contesto cos&igrave; prestigioso&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione al Premio Giornalistico del Roero si inserisce nel programma di promozione del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP, con l&rsquo;obiettivo di consolidare la conoscenza della denominazione nei territori in cui il prodotto nasce e viene tradizionalmente consumato. Roero, Langhe, Monferrato e collina torinese rappresentano infatti il contesto ideale in cui il Crudo di Cuneo DOP esprime le proprie caratteristiche distintive, grazie a condizioni climatiche favorevoli alla stagionatura e a una tradizione produttiva che unisce qualit&agrave;, autenticit&agrave; e rispetto della filiera.</p>
<p>La presenza alla manifestazione conferma ancora una volta il forte legame tra il Consorzio e le Istituzioni, pubbliche e private, che promuovono il territorio, nella convinzione che valorizzare le eccellenze agroalimentari significhi anche sostenere chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a produrle e a farle conoscere.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, proseguono le visite guidate gratuite a Palazzo Civico l’ultimo venerdì di ogni mese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-proseguono-le-visite-guidate-gratuite-a-palazzo-civico-lultimo-venerdi-di-ogni-mese_124800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-proseguono-le-visite-guidate-gratuite-a-palazzo-civico-lultimo-venerdi-di-ogni-mese_124800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124800/154540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue l&rsquo;iniziativa &ldquo;Municipio a Porte Aperte&rdquo;, il progetto promosso dal Comune di Cuneo che invita cittadini e visitatori a scoprire dall&rsquo;interno uno degli edifici pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;.</p>
<p>Visto il positivo riscontro ottenuto nei mesi scorsi, l&rsquo;appuntamento &egrave; diventato fisso: una volta al mese, fino alla fine dell&rsquo;anno, il Palazzo municipale aprir&agrave; le proprie porte per una serie di visite guidate gratuite, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere la storia dell&rsquo;edificio e gli spazi in cui quotidianamente si svolge l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa al servizio della comunit&agrave;. Le date di apertura sono: venerd&igrave; 31/07, venerd&igrave; 28/08, venerd&igrave; 25/09, venerd&igrave; 30/10, venerd&igrave; 27/11, venerd&igrave; 18/12.</p>
<p>Durante il percorso sar&agrave; possibile visitare il suggestivo Salone d&rsquo;Onore, percorrere lo storico Scalone con le sue targhe commemorative, entrare nella Sala Giunta, nella Sala del Consiglio comunale e nell&rsquo;ufficio della Sindaca, scoprendo curiosit&agrave; storiche e istituzionali legate al Municipio di Cuneo.</p>
<p>Le visite guidate, tenute dalle guide accreditate di Itur s.c., si svolgeranno in tre turni pomeridiani (15.30, 16.30 e 17.30), con ritrovo nel cortile del Palazzo comunale di via Roma 28. La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione, da effettuare contattando il servizio di accoglienza museale del Comune.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e civico della citt&agrave; e vuole avvicinare sempre pi&ugrave; cittadini, famiglie, scuole e turisti ai luoghi simbolo delle istituzioni, favorendo una maggiore conoscenza della storia del Palazzo e del funzionamento della macchina comunale.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile rivolgersi al servizio di accoglienza del Comune di Cuneo tramite e-mail all&rsquo;indirizzo accoglienza.museo@comune.cuneo.it oppure telefonando al numero 0171 634175.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, giovedì si asfalta la rotatoria di corso Francia all’intersezione con via Entracque]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-giovedi-si-asfalta-la-rotatoria-di-corso-francia-allintersezione-con-via-entracque_124799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-giovedi-si-asfalta-la-rotatoria-di-corso-francia-allintersezione-con-via-entracque_124799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124799/154538.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 luglio, a partire dalle ore 6, &egrave; programmata l&rsquo;asfaltatura della rotatoria di corso Francia, nel punto di intersezione con via Entracque. L&rsquo;intervento occuper&agrave; l&rsquo;intera giornata e rappresenta la prima fase di un cantiere che, venerd&igrave; 31 luglio, si sposter&agrave; sulle immissioni delle vie limitrofe: via Entracque, via Vignolo e via Vecchia di Borgo San Dalmazzo. Le tratte interessate verranno temporaneamente chiuse per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in sicurezza.</p>
<p>Per la sola giornata di gioved&igrave;, il traffico proveniente da Cuneo e diretto verso Borgo San Dalmazzo sar&agrave; instradato lungo via Pertini e corso Alcide De Gasperi. Non sono previste deviazioni per i veicoli in arrivo da Borgo e diretti verso Cuneo.</p>
<p>La circolazione sar&agrave; regolata da movieri o da un impianto semaforico di cantiere, presenti per tutta la durata delle operazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Guarene Musica, sabato 1° agosto il gran finale: “Flamenco” con Manuel Alonso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/guarene-musica-sabato-1-agosto-il-gran-finale-flamenco-con-manuel-alonso_124798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/guarene-musica-sabato-1-agosto-il-gran-finale-flamenco-con-manuel-alonso_124798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124798/154535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvia alla conclusione la dodicesima edizione del festival Guarene Musica. Il gran finale &egrave; in programma per sabato 1&deg; agosto, alle 21 in piazza della SS. Annunziata, con l&rsquo;imperdibile concerto &ldquo;Flamenco&rdquo; di Manuel Alonso: chitarrista flamenco e compositore messicano, residente tra Andorra e Barcellona, riconosciuto a livello internazionale per la sua voce artistica distintiva e per la raffinatezza del suo linguaggio musicale. Attivo in quasi trenta paesi tra Europa, Sud-est asiatico, Medio Oriente e Americhe, si &egrave; esibito in festival internazionali, sale da concerto e importanti produzioni culturali, distinguendosi per una proposta che unisce tradizione flamenca, musica contemporanea e improvvisazione.&nbsp;Nel 2023 &egrave; stato personalmente invitato dal leggendario chitarrista Al Di Meola come ospite speciale, segnando un momento significativo nella sua carriera internazionale. &Egrave; inoltre fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Chitarra d&rsquo;Andorra.</p>
<p>A Guarene Alonso presenter&agrave; un programma interamente dedicato alle proprie composizioni originali, un viaggio musicale profondamente personale attraverso diverse forme ed emozioni del flamenco. Attraverso &ldquo;Nostalgia (Sole&aacute;)&rdquo;, &ldquo;La Companyia (Ronde&ntilde;a)&rdquo;, &ldquo;Sukha (Alegr&iacute;as)&rdquo;, &ldquo;La Debacle (Seguiriya)" e &ldquo;Aires Gitanos (Buler&iacute;as)&rdquo;, il concerto esplora il dialogo tra la tradizione flamenca, il linguaggio contemporaneo e la sensibilit&agrave; improvvisativa.</p>
<p>Ogni opera rappresenta un universo espressivo distinto: dall&rsquo;introspezione e profondit&agrave; della &ldquo;Sole&aacute;&rdquo; e della &ldquo;Seguiriya&rdquo;, fino all&rsquo;energia ritmica e alla vitalit&agrave; delle &ldquo;Alegr&iacute;as&rdquo; e delle &ldquo;Buler&iacute;as&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Qui Manuel Alonso propone una visione personale del flamenco contemporaneo, dove virtuosismo, composizione e identit&agrave; artistica si fondono in un&rsquo;esperienza intensa, elegante e profondamente autentica.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Durante la serata in piazza sar&agrave; presente in piazza BarbaQ, realt&agrave; piemontese specializzata in barbecue e affumicatura artigianale. &nbsp;L'azienda propone una cucina che unisce le tecniche tradizionali del barbecue americano alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il festival Guarene Musica - Roero Music Fest &egrave; organizzato e prodotto dal Dragonfly Music Studio di Alba con la direzione artistica di Filippo Cosentino, con il supporto di Comune di Guarene, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione CRC.</p>
<p>In caso di maltempo il concerto sar&agrave; allestito all&rsquo;interno della chiesa della SS. Annunziata.</p>
<p>Parcheggio consigliato: piazza Pantalera, viale Mazzini, via Divisione Alpina.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, splendido bronzo per Rachele Torchio ai Campionati Italiani ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-splendido-bronzo-per-rachele-torchio-ai-campionati-italiani_124802.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-splendido-bronzo-per-rachele-torchio-ai-campionati-italiani_124802.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124802/154536.jpg" title="Il podio dei 100 metri femminili con Rachele Torchio terza" alt="Il podio dei 100 metri femminili con Rachele Torchio terza" /><br /><p>Grande atletica allo stadio &ldquo;Ridolfi&rdquo; di Firenze, dove sabato 25 e domenica 26 luglio sono andati in scena i Campionati italiani Assoluti che hanno assegnato i 42 titoli in palio, preceduti da una giornata, quella del venerd&igrave;, dedicata alle qualifiche messe a disposizione dal Campionato Challenge (primi 3 di ogni gara). Nonostante qualche defezione dell&rsquo;ultimo momento, tanti campioni in pista e in pedana, tra cui le medaglie olimpiche Jacobs e Tamberi, Diaz (al record italiano nel triplo), Leo Fabbri e Nadia Battocletti per uno spettacolo vero: tutti alla ricerca della migliore condizione in vista dei prossimi Campionati Europei di Birmingham.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124802/small_154543.jpg" alt="L'Atletica Mondov&igrave; a Firenze" loading="lazy"></p>
<p>Presente anche una nutrita delegazione dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo, che quest&rsquo;anno si presentava al via con 5 individualisti al Challenge, oltre a Rachele Torchio iscritta sui 100 e 200 metri e le due staffette veloci in possesso del minimo diretto: una significativa presenza che conferma la crescita del livello medio sia della squadra maschile che di quella femminile. Alla trasferta fiorentina erano presenti anche i tecnici Marco Chiecchio, Luca Ruffinengo, Marco Cavazzana, Gianluca Magagna ed Enrico Priale. Ancora una volta la copertina va a Rachele Torchio. La velocista sandamianese sabato ha conquistato la finale dei 100 metri con il terzo tempo delle qualifiche (11&rdquo;60) per poi chiudere terza in 11&rdquo;55 dietro alla campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso in 11&rdquo;24, e alla Fiamma Gialla Alice Pagliarini, non distante, a 11&rdquo;48. Per la sprinter, seguita sempre da Luca Ruffinengo, la conferma di essere entrata con i risultati (doppio argento 100 e 200 ai tricolori U23 e personali abbassati a 11&rdquo;44 e 23&rdquo;42) tra le grandi della velocit&agrave; italiana con la nuova convocazione al ritiro della Nazionale maggiore (Roma 29 luglio - 4 agosto), dove prover&agrave; a giocarsi le sue carte per l&rsquo;Europeo di Birmingham e per i successivi Giochi del Mediterraneo a Taranto.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124802/small_154542.jpg" alt="Torchio in azione" loading="lazy"></p>
<p>Sempre sabato sera in pista anche le staffette 4x100. La femminile composta da Rebecca Ro&agrave;, Jessy Ifa Uwadiae, Tiziana Traverso e la Torchio ha sfiorato il colpaccio, concludendo sesta a soli 5 centesimi dal podio, ma con la soddisfazione di aver centrato il nuovo record societario e provinciale (oro all&rsquo;Atletica Brescia in 45&rdquo;67). Ottava invece la maschile con Federico Lisa, Vincenzo Martinelli, Francesco Viotti, Tommaso Pibiri (a disposizione Simone Milanesio) in 40&rdquo;85. Per entrambe le formazioni la consapevolezza di essere diventati competitivi anche per il podio assoluto.</p>
<p>Nel Challenge Vincenzo Martinelli, saggiamente, non ha concluso i 100 metri a cui era iscritto per concentrarsi sui 200 in cui ha colto un ottimo quarto posto in 21&rdquo;36 dietro a Enrico Cavagna (Quercia Dao Conad, 21&rdquo;19), Alessandro Moscardi (Firenze Marathon) e Matteo Bianchini (Rieti Milardi), che l&rsquo;ha preceduto di appena 2 centesimi; 18&deg; il compagno in &ldquo;canotta rossa&rdquo; Francesco Viotti in 22&rdquo;01. In gara altri portacolori dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo: Tommaso Pibiri che non riesce a tornare sui tempi da stagionale e personale (10&rdquo;64) e chiude in 10&rdquo;78; Tiziana Traverso settima nei 400 ostacoli in 1&rsquo;01&rdquo;33, stesso piazzamento per Elisa Calandri nei 1.500 (4&rsquo;31&rdquo;71).</p>
<p>Enrico Priale dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; commenta: &ldquo;Siamo orgogliosi di questi ragazzi, tutti studenti alle prese con il loro percorso universitario, ma anche atleti di alto livello. Siamo felici, come societ&agrave;, di accompagnarli nella loro crescita e questi risultati ci confermano di essere sulla strada giusta&rdquo;.</p>
<p>Si conclude cos&igrave; la prima parte della stagione, che proseguir&agrave; nel mese di settembre con l&rsquo;ultimo appuntamento tricolore riservato agli U16, ma che vedr&agrave; anche la squadra maschile e femminile degli U18 impegnata nella finale &ldquo;Oro&rdquo; di Udine: un altro obbiettivo centrato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
