<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=544rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 20:48:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Caso Nada Cella, Marco Soracco ancora a processo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caso-nada-cella-marco-soracco-ancora-a-processo_124840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caso-nada-cella-marco-soracco-ancora-a-processo_124840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124840/154604.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Marco Soracco</strong> torner&agrave; nel tribunale di Genova che l&rsquo;ha visto imputato e condannato, in primo grado, per favoreggiamento nell&rsquo;omicidio di <strong>Nada Cella</strong>. L&rsquo;accusa, questa volta, &egrave; di false dichiarazioni al pm.</p>
<p>Un nuovo capitolo giudiziario che si intreccia al filone principale, cui ha messo un primo punto la sentenza dello scorso gennaio: 24 anni di carcere per l&rsquo;ex maestra <strong>Annalucia Cecere</strong>, cuneese d&rsquo;adozione, due anni con pena sospesa per il commercialista di Chiavari, datore di lavoro della segretaria che proprio nel suo studio, il mattino del 6 maggio 1996, fu trucidata in modo barbaro.</p>
<p>I giudici avevano assolto Soracco da quattro delle cinque imputazioni mossegli dalla Procura. In particolare, per la Corte d&rsquo;Assise presieduta da <strong>Massimo Cusatti</strong> appariva inconsistente l&rsquo;ipotesi che l&rsquo;uomo avesse addirittura sorpreso l&rsquo;assassina sul fatto. Tuttavia, la non menzione della sua richiesta alla segretaria di non passargli pi&ugrave; le telefonate di Cecere &egrave; stata ritenuta &ldquo;volutamente reticente&rdquo; e perci&ograve; sanzionabile.</p>
<p>Soracco aveva all&rsquo;epoca 34 anni ed era erede di una delle famiglie della migliore borghesia chiavarina: il defunto padre era stato segretario della Dc cittadina, la madre <strong>Marisa Bacchioni</strong> una professoressa di liceo in pensione. Per la 28enne Annalucia Cecere, ragazza madre cresciuta in orfanotrofio dalle suore, in condizioni economiche precarie, secondo i giudici costituiva il classico &ldquo;buon partito&rdquo;. Senonch&eacute; a un certo punto lui aveva subodorato un&rsquo;indisponibilit&agrave; sentimentale di lei, motivata dal rapporto col precedente fidanzato, e aveva troncato ogni contatto. Ordinando a Nada, appunto, di frapporsi al telefono.</p>
<p>Sarebbe stata questa circostanza a sviare l&rsquo;ira di Cecere sulla segretaria, una giovane che aveva pochi anni meno di lei e nei cui confronti aveva gi&agrave; pronunciato frasi colme di rancore, captate dalla vicina di casa. Il mattino del 6 maggio, prima che Soracco scendesse le scale per recarsi dalla sua abitazione allo studio, avrebbe quindi affrontato la segretaria colpendola con violenza inaudita, al culmine di una lite.</p>
<p>Resta il mistero sul perch&eacute; lo stesso Soracco, per mesi unico sospettato credibile dell&rsquo;omicidio, avrebbe taciuto i suoi sospetti sul conto della conoscente. Per la Corte d&rsquo;Assise &ldquo;l&rsquo;uomo &egrave; stato dilaniato tra la fedelt&agrave; - rectius, soggezione assoluta - al &lsquo;potere&rsquo; familiare di madre e zia, da un lato, e l&rsquo;aspirazione a liberarsi quanto prima da un&rsquo;accusa che sapeva essere ingiusta per la sua estraneit&agrave; al delitto, dall&rsquo;altro&rdquo;.</p>
<p>La Procura enumera una serie di episodi a fondamento delle contestazioni mosse nel secondo processo, la cui prima udienza &egrave; fissata al 26 gennaio prossimo. Tra questi, un punto chiama in causa la famosa telefonata dell&rsquo;anonima &ldquo;signorina&rdquo; a Marisa Bacchioni. In quella chiamata dell&rsquo;agosto 1996, registrata dalla madre di Soracco, una donna mai identificata manifestava i propri sospetti riguardo a Cecere, come possibile autrice del delitto, affermando di averla vista uscire &ldquo;tutta sporca&rdquo; dal palazzo di via Marsala 14 quel mattino. I giudici del primo processo sostengono che si sia trattato di una montatura architettata dalla Bacchioni, con il fine di &ldquo;riprendere la &lsquo;pista&rsquo; relativa alla stessa Cecere e riproporla agli inquirenti spacciandola come frutto della segnalazione di un&rsquo;anonima&rdquo;. A dimostrarlo, oltre alla registrazione effettuata a suo dire &ldquo;per errore&rdquo;, sarebbe &ldquo;una gaffe quanto mai rivelatrice&rdquo; dell&rsquo;anonima che chiede, a un certo punto, di tacere il suo nome, pur cosciente di non averlo svelato durante la telefonata.</p>
<p>La posizione della vedova Soracco &egrave; tuttora incerta: a motivo dell&rsquo;et&agrave; avanzata - &egrave; nata nel 1932 - era stata esclusa dal processo per favoreggiamento, dopo un iniziale rinvio a giudizio, per &ldquo;incapacit&agrave; irreversibile&rdquo;. Analoga sentenza di non doversi procedere potrebbe risparmiarle di affrontare questo secondo filone.</p>
<p>Nel frattempo, sia la Procura che le difese hanno presentato appello contro la sentenza di condanna per Cecere e Soracco. La Procura punta al riconoscimento dell&rsquo;aggravante della crudelt&agrave; nei confronti della presunta omicida. Negli atti si chiede fra l&rsquo;altro l&rsquo;acquisizione del procedimento disciplinare a cui l&rsquo;imputata, ai tempi maestra di scuola alle elementari di viale Angeli a Cuneo,&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caso-nada-cella-nellappello-del-pm-contro-cecere-anche-laggressione-a-un-alunno_123741.html" target="_blank" rel="follow">venne sottoposta nel 2015 per aver strattonato con violenza un alunno</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 19:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura e natura incantano Garessio: grande successo per la mostra fotografica e il libro "Alberi Maestri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cultura-e-natura-incantano-garessio-grande-successo-per-la-mostra-fotografica-e-il-libro-alberi-maestri_124786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cultura-e-natura-incantano-garessio-grande-successo-per-la-mostra-fotografica-e-il-libro-alberi-maestri_124786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124786/154516.jpg" title="Mostra fotografica a Garessio" alt="Mostra fotografica a Garessio" /><br /><p>Si &egrave; concluso con un bilancio estremamente positivo il fine settimana culturale di Garessio, caratterizzato da un'ampia partecipazione di pubblico accorso per riscoprire il legame viscerale tra letteratura, fotografia e tutela del territorio.</p>
<p>L'intenso programma ha preso il via venerd&igrave; con l'inaugurazione della mostra fotografica "Andar per giardini", allestita negli spazi concessi dalla signora Pia Cagno.</p>
<p>Il percorso espositivo mette in scena un affascinante dialogo visivo: da un lato gli scatti di Aldo Acquarone dedicati agli scorci e alla natura spontanea della val Tanaro, dall'altro le immagini di Loredana Canavese incentrate sulla raffinata geometria dei giardini inglesi, offrendo un confronto suggestivo tra paesaggio natio e arte botanica.</p>
<h2>"Alberi Maestri": successo per la presentazione</h2>
<p>Nella giornata di domenica 26 luglio, a causa del maltempo, anche la presentazione del volume "Alberi Maestri" &egrave; stata trasferita nei medesimi locali. Il cambio di location al coperto non ha frenato l'entusiasmo dei visitatori, che hanno riempito la sala per approfondire i contenuti dell'opera.</p>
<p>Il libro si presenta come un'antologia di racconti incentrata sui grandi alberi che circondano le borgate della val Tanaro, autentici custodi di memoria, radici storiche e identit&agrave; comunitaria.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha espresso un vivo ringraziamento alla signora Pia Cagno per la generosa disponibilit&agrave; dei locali, fondamentale per garantire la perfetta riuscita di entrambi gli appuntamenti. Per chi desiderasse visitarla, la mostra "Andar per giardini" proseguir&agrave; le aperture al pubblico ogni sabato e domenica fino al 30 agosto, confermandosi una tappa imperdibile dell'estate garessina.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’anfiteatro di Monserrato si illumina sotto le stelle tra lirica, grande musica e risate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lanfiteatro-di-monserrato-si-illumina-sotto-le-stelle-tra-lirica-grande-musica-e-risate_122786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lanfiteatro-di-monserrato-si-illumina-sotto-le-stelle-tra-lirica-grande-musica-e-risate_122786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122786/151167.jpg" title="Leonardo Manera" alt="Leonardo Manera" /><br /><p>L&rsquo;anfiteatro di Monserrato a Borgo San Dalmazzo si prepara ad accogliere a fine luglio il "Munse Festival 2026" con quattro appuntamenti dedicati al divertimento, alla musica e all&rsquo;opera lirica. I partecipanti avranno la possibilit&agrave; di sperimentare tante emozioni diverse, confermando la location come uno dei luoghi simbolo delle serate estive del territorio.</p>
<p>Si parte mercoled&igrave; 22 luglio con lo spettacolo &ldquo;Sincero&rdquo; che vede protagonista Leonardo Manera, celebre comico, cabarettista, attore e conduttore radiofonico italiano. Nato a Milano nel 1967 e cresciuto sul Lago di Garda, &egrave; diventato noto al grande pubblico nazionale grazie alle sue numerose partecipazioni nel cast fisso della trasmissione comica Zelig. Il recital che porter&agrave; sul palco celebra i decenni della sua carriera attraverso un viaggio intimo e divertente che fonde insieme i suoi monologhi pi&ugrave; conosciuti e i personaggi che l'hanno reso famoso.</p>
<p>Il calendario prosegue gioved&igrave; 23 luglio con la cena con &ldquo;Tosca&rdquo;, una delle opere liriche pi&ugrave; rappresentate al mondo, composta da Giacomo Puccini, che narra storie di intrighi, gelosia e potere ambientate a Roma nel giugno 1800.</p>
<p>Sabato 25 luglio Eclysse - Italian Pink Floyd Show proporranno un concerto con gli album pi&ugrave; famosi del gruppo rock britannico: &ldquo;Wish You Were Here&rdquo;, &ldquo;The Dark Side of the Moon&rdquo;, &ldquo;The Wall&rdquo; e &ldquo;Animals&rdquo;. Durante le loro esibizioni si percepisce proprio il desiderio che il pubblico ha di riascoltare queste canzoni.</p>
<p>Saranno Andrea Mir&ograve; ed Enrica Tesio a chiudere la rassegna di eventi domenica 26 luglio con &ldquo;Ama, Prega, Xanax&rdquo;. Dopo il successo di &ldquo;Il settimo giorno lui si ripos&ograve; e io no&rdquo;, torna in scena la collaudata complicit&agrave; artistica tra la cantautrice astigiana e la scrittrice torinese, con un nuovo monologo teatrale fatto di parole e musica.</p>
<p>Prevendite disponibili su <a href="https://www.ticketone.it/artist/monserrato-music-fest/" target="_blank" rel="nofollow">ticketone.it</a>.</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong></p>
<p>Il concerto degli Eclysse - Italian Pink Floyd Show, inizialmente previsto per il 25&nbsp;luglio alle ore 21, &egrave; stato rinviato a&nbsp;venerd&igrave; 8 agosto sempre alla stessa ora.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:45:20 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondo montagna, Marro (AVS): "Il milione tagliato torni al suo posto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124837/154601.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Nel question time presentato in Consiglio regionale, la consigliera Giulia Marro ha chiesto alla Giunta di ripristinare integralmente lo stanziamento iniziale di 10 milioni e 383 mila euro destinato al Fondo regionale per la montagna, ridotto di un milione nel corso del 2026.&nbsp;Il Fondo &egrave; il principale strumento regionale a sostegno delle Unioni montane e finanzia personale, capacit&agrave; progettuale, servizi, manutenzione e presidio dei territori.</p>
<p>"La Giunta ha risposto che il milione tagliato quest&rsquo;anno verr&agrave; spostato sul 2027 e accompagnato da un ulteriore milione, assicurando che l&rsquo;operativit&agrave; delle Unioni montane e del personale sar&agrave; comunque garantita", dichiara Marro.</p>
<p>"Prendiamo atto dell&rsquo;impegno, ma alle promesse di questa Giunta abbiamo imparato a non affidarci senza verifiche. Vigileremo perch&eacute; le somme annunciate vengano davvero stanziate e perch&eacute; il rinvio non comprometta la programmazione degli enti. Nel frattempo presenter&ograve; un emendamento alla variazione di bilancio, in discussione in questi giorni, per rimettere gi&agrave; nel 2026 quel milione al suo posto.&nbsp;Resta infatti una questione politica molto chiara. Questa Giunta sembra guardare troppo spesso alla montagna o come a un parco giochi sul quale seminare neve artificiale, destinando decine di milioni al sistema sciistico, oppure come a una riserva dalla quale estrarre acqua, energia e altre risorse, direttamente o attraverso concessioni sulle quali guadagnano in molti.&nbsp;Eppure, mentre si trovano fondi per il sistema neve, non si interviene in modo strutturale sui canoni per l&rsquo;imbottigliamento delle acque minerali e si riducono le risorse destinate proprio ai territori dai quali quell&rsquo;acqua viene prelevata.&nbsp;Noi abbiamo un&rsquo;idea diversa. La montagna &egrave; prima di tutto un luogo abitato: servono servizi, trasporti, sanit&agrave;, scuole, manutenzione, prevenzione del dissesto, lavoro e opportunit&agrave; per chi sceglie di restare o di tornare.&nbsp;Non pu&ograve; essere valorizzata soltanto quando produce profitto per qualcuno. Deve essere sostenuta ogni giorno, attraverso risorse certe e una politica capace di riconoscere il valore delle comunit&agrave; che la tengono viva.&nbsp;Se il milione &egrave; necessario nel 2027, lo &egrave; anche oggi. Per questo chiediamo che venga ripristinato subito".</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[ Rolling Cows 2026: a Neive torna il grande raduno di fine estate tra moto, musica e spirito biker]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/rolling-cows-2026-a-neive-torna-il-grande-raduno-di-fine-estate-tra-moto-musica-e-spirito-biker_124836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/rolling-cows-2026-a-neive-torna-il-grande-raduno-di-fine-estate-tra-moto-musica-e-spirito-biker_124836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/154598.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per molti &egrave; l'appuntamento che segna simbolicamente la fine dell'estate. Tre giorni per ritrovarsi, condividere la passione per le due ruote e vivere l'atmosfera autentica della cultura biker. Dal 28 al 30 agosto torna a Neive Rolling Cows, il tradizionale raduno organizzato dagli Hells Angels MC Cuneo, che anche quest'anno trasformer&agrave; la club house di via Tanaro 48 in un punto d'incontro per motociclisti, appassionati e curiosi provenienti da tutta Italia.</p>
<p>La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti storici del panorama biker piemontese. Un evento nato nel 1992 dal Motorcycle Club Kanister e cresciuto negli anni mantenendo lo spirito conviviale delle origini, capace di affiancare alla passione per le motociclette musica, intrattenimento e momenti di aggregazione aperti a tutti. Dopo il successo dell'ultima edizione di Alba Chopper &amp; Tattoo Show, gli organizzatori propongono un appuntamento dal carattere pi&ugrave; raccolto e informale, ospitato direttamente nella sede del club, senza rinunciare agli elementi che da sempre caratterizzano Rolling Cows.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/small_154599.jpg" alt="Foto"></p>
<p>"Rolling Cows &egrave; il nostro appuntamento di fine estate. Se Alba Chopper &amp; Tattoo Show &egrave; un grande evento cittadino, qui l'atmosfera &egrave; quella di casa: ci ritroviamo nella nostra club house per condividere la passione per le moto con tanti amici e con chi ha semplicemente voglia di trascorrere qualche ora diversa. &Egrave; una festa aperta a tutti, dove i protagonisti sono la convivialit&agrave;, la musica e il divertimento", racconta Walter Alessandria, "Teschiazza", tra gli organizzatori della manifestazione.</p>
<p>Per tre giorni la sede degli Hells Angels MC Cuneo ospiter&agrave; oltre 40 stand, street food, birra, preparatori di motociclette, espositori specializzati, American Cars e un'ampia area dedicata al campeggio gratuito, anch'esso a disposizione dei partecipanti.</p>
<p>Non mancheranno i tradizionali giochi biker, dalle Slow Race, nelle quali vince chi riesce a percorrere il tracciato impiegando pi&ugrave; tempo senza appoggiare i piedi a terra, alle prove di abilit&agrave; con i barili di birra e ad altre sfide che, anno dopo anno, coinvolgono motociclisti e pubblico in un clima di festa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/small_154600.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Quando si spengono i motori, sar&agrave; la musica a prendere il loro posto. Rolling Cows proporr&agrave; infatti concerti dal vivo durante tutte e tre le giornate, affiancati da spettacoli e momenti di intrattenimento che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera, contribuendo a creare l'atmosfera conviviale che da sempre contraddistingue il raduno. Il programma completo degli appuntamenti musicali sar&agrave; presentato nelle prossime settimane.&nbsp;La manifestazione prender&agrave; il via venerd&igrave; 28 agosto dalle ore 17, mentre sabato 29 e domenica 30 agosto l'apertura &egrave; prevista dalle ore 11.00, con attivit&agrave; che proseguiranno fino a tarda sera.</p>
<p>L'ingresso sar&agrave; gratuito, cos&igrave; come il campeggio, confermando una formula che negli anni ha contribuito a fare di Rolling Cows un appuntamento molto atteso dagli appassionati, ma anche da famiglie e visitatori desiderosi di avvicinarsi al mondo biker in un contesto informale e accogliente.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, temporanea chiusura per il santuario di Santa Lucia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-temporanea-chiusura-per-il-santuario-di-santa-lucia_124785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-temporanea-chiusura-per-il-santuario-di-santa-lucia_124785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124785/154515.jpg" title="Santuario di Santa Lucia" alt="Santuario di Santa Lucia" /><br /><p>Il santuario di Santa Lucia a Villanova Mondov&igrave; si prende una temporanea pausa per rifarsi il look e garantire una migliore accessibilit&agrave;.</p>
<p>Il direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;AmiSaL - Amici di Santa Lucia&rdquo; ha infatti comunicato che la struttura monumentale rimarr&agrave; chiusa al pubblico fino alla fine del mese di luglio. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza di alcuni importanti lavori di manutenzione e ripristino che interessano direttamente la strada di accesso al sito.</p>
<p>Nessuna variazione, invece, per gli appuntamenti del mese successivo. Gli organizzatori hanno confermato la regolare riapertura del santuario per domenica 2 agosto, che torner&agrave; ad accogliere i visitatori nel consueto orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 18.</p>
<h2>Il programma speciale del 2 agosto</h2>
<p>Per l'occasione &egrave; stato pensato un programma speciale che, oltre alle tradizionali visite guidate alla scoperta del complesso, prevede un'esclusiva esposizione di documenti e manoscritti storici messi a disposizione da collezionisti locali, che andr&agrave; ad arricchire le mostre a pannelli gi&agrave; normalmente presenti durante le domeniche di apertura.</p>
<p>I volontari dell'associazione ringraziano fin d'ora tutti i fedeli e i turisti per il costante interesse dimostrato verso questo luogo di grande fascino.</p>
<p>Per ricevere ulteriori informazioni sul calendario delle attivit&agrave; o per prenotare una visita guidata, &egrave; possibile inviare un messaggio attraverso sms o applicazione WhatsApp al numero dedicato 351 6384771.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Direttivo della Bocciofila di Bra ospite della Giunta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-direttivo-della-bocciofila-di-bra-ospite-della-giunta_124834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-direttivo-della-bocciofila-di-bra-ospite-della-giunta_124834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124834/154596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, marted&igrave; 28 luglio, la Giunta comunale ha ricevuto i componenti del Direttivo della Bocciofila di Bra. L&rsquo;occasione sono state le congratulazioni a Pietro Panero, membro del direttivo, per la sua recente vittoria nei campionati italiani di categoria C.</p>
<p>&ldquo;Oltre a congratularci per questo bellissimo risultato&rdquo;, commenta il sindaco Gianni Fogliato, &ldquo;si &egrave; discusso della possibilit&agrave; di dare vita a diverse iniziative, anche a livello territoriale, per avvicinare i giovani al gioco delle bocce&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;incontro ha preso parte anche il consigliere comunale delegato alle politiche dello sport Ettore Sanino.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA["La siccità odierna non è un problema legato soltanto al cambiamento climatico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-siccita-odierna-non-e-un-problema-legato-soltanto-al-cambiamento-climatico_124833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-siccita-odierna-non-e-un-problema-legato-soltanto-al-cambiamento-climatico_124833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124833/154592.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni di Simone Aime, ricercatore e scrittore, Paolo Chiarenza, ex consigliere provinciale, e Guido Giordana, sindaco di Valdieri, sul tema degli invasi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,</div>
<div>negli anni Ottanta ci volevano i compianti&nbsp; ing. Salvatore Selleri e il sen. Natale Carlotto per istruire e sollecitare autorevolmente la costruzione&nbsp; di grandi invasi per raccogliere acqua di cui sono ricche le nostre montagne. Infatti, era stato calcolato un patrimonio di oltre un miliardo di metri cubi di acqua, in parte inutilizzata, di fronte ad un fabbisogno per l&rsquo;intera provincia di Cuneo di circa 200 milioni di metri cubi. Studi, progetti e idee di isolati studiosi e uomini politici lungimiranti sono rimasti da quel tempo sulla carta, e sono depositati in qualche scaffale della Provincia, della Regione e del Ministero delle Infrastrutture. Parte di questi hanno&nbsp; ottenuto anche finanziamenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La siccit&agrave; odierna non &egrave; un problema legato soltanto al cambiamento climatico; &egrave; la conseguenza di una colpevole mancata politica di costruzione di dighe, derivazioni, adduzioni e acquedotti. L&rsquo;unica opera avviata in questi anni, fra varie tribolazioni, &egrave; Serra degli Ulivi, fra Pianfei, Chiusa Pesio e Villanova Mondov&igrave; (10 milioni di litri d&rsquo;acqua, costo previsto 230 milioni di euro).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Finalmente oggi non sono pi&ugrave; soltanto voci isolate quelle che affermano l&rsquo;esigenza di costruire grandi invasi&nbsp; per l&rsquo;uso plurimo dell&rsquo;acqua e l&rsquo;avveduta regimentazione dell&rsquo;acqua piovana e dei fiumi. I ventilati piccoli invasi non soddisfano le necessit&agrave; e sono nell&rsquo;insieme insostenibili economicamente. Perci&ograve;&nbsp; vale la pena ricordare quando lo Stura parlava al futuro. Il progetto della diga di Moiola (160 milioni di metri cubi di acqua invasata)&nbsp; era un progetto &ldquo;antico&rdquo; per la sete di oggi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel 1974 la Giunta regionale del Piemonte approv&ograve; un contributo di 250 milioni di lire destinato all&rsquo;Amministrazione provinciale di Cuneo. Non era una cifra casuale, ma la somma necessaria per avviare una nuova fase di studi e progettazioni legati ad un&rsquo;opera che da decenni aleggiava come una possibilit&agrave; strategica per la valle: lo sbarramento dello Stura di Demonte nei pressi di Moiola. L&rsquo;idea di creare un grande serbatoio artificiale sullo Stura non era nuova per garantire risorse idriche aggiuntive&nbsp; per l&rsquo;irrigazione, sostenendo un&rsquo;agricoltura che rappresentava una parte vitale&nbsp; dell&rsquo;economia cuneese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Negli anni 1970 la Provincia e&nbsp; la Camera di Commercio costituirono un comitato tecnico che si immerse nella complessit&agrave; del progetto, conducendo indagini geotecniche , geologiche e idrologiche. Il lavoro fu lungo, articolato, ma alla fine port&ograve; ad un risultato chiaro: la costruzione del serbatoio era possibile. Sulla base di quelle analisi preliminari venne redatta una perizia completa, che includeva rilievi topografici, studi geognostici e prove geotecniche. Ed &egrave; proprio qui che nasce la riflessione pi&ugrave; attuale. Allora si parlava di irrigazione e sostegno alla agricoltura; oggi, invece, la parola che domina tutto &egrave; siccit&agrave;. Le stagioni sono diventate pi&ugrave; imprevedibili, i fiumi pi&ugrave; fragili, le riserve idriche pi&ugrave; esposte. E proprio per questo, guardando a quei progetti, a quelle analisi tecniche, si capisce quanto sia necessario &ndash; forse improcrastinabile &ndash; tornare a pensare a opere capaci di garantire acqua a sufficienza, sicurezza e continuit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ringraziando per la pubblicazione, distintamente".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Simone Aime (ricercatore, scrittore Bernezzo)</strong><br><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong><br><strong>Guido Giordana (sindaco di Valdieri)</strong></div>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:40:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Drink Art 2026: venerdì 31 luglio arriva l'ultima grande festa con le Aster Cheer]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/drink-art-2026-venerdi-31-luglio-arriva-l-ultima-grande-festa-con-le-aster-cheer_124832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/drink-art-2026-venerdi-31-luglio-arriva-l-ultima-grande-festa-con-le-aster-cheer_124832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124832/154591.jpg" title="City Social Run" alt="City Social Run" /><br /><p>Un altro venerd&igrave; da ricordare per Drink Art 2026. L'appuntamento del 24 luglio ha confermato ancora una volta la capacit&agrave; della manifestazione di trasformare il centro cittadino in un grande spazio di incontro, divertimento e condivisione, richiamando tantissime persone per una serata all'insegna dello sport, della musica e della socialit&agrave;.</p>
<p>Grande entusiasmo per la City Social Run, organizzata in collaborazione con Runeo Club, che ha visto un centinanio di partecipanti correre insieme seguendo il ritmo del DJ Set Wrangler Red Bull. Un'esperienza coinvolgente e aperta a tutti, che ha animato le vie della citt&agrave;: dalla partenza al Santuario di Viale degli Angeli fino all&rsquo;arrivo in Via Roma, cuore della manifestazione, dove la festa &egrave; proseguita fino a tarda sera tra musica, locali, cocktail e l&rsquo;atmosfera coinvolgente di Drink Art.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124832/small_154593.jpg" alt="City Social Run" loading="lazy"></p>
<p>Ottimo riscontro anche per l'iniziativa promossa da Confartigianato Cuneo in piazza Audifreddi, dove le originali Bocce Quadre, realizzate in collaborazione con l'Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, hanno incuriosito e coinvolto il pubblico. Tantissimi cittadini si sono fermati a scoprire questa disciplina tanto particolare quanto inclusiva, dimostrando come sport e aggregazione possano diventare strumenti capaci di unire persone di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124832/small_154594.jpg" alt="Bocce Quadre" loading="lazy"></p>
<p>Dopo il successo dello scorso weekend, cresce ora l'attesa per il gran finale di Drink Art 2026, in programma venerd&igrave; 31 luglio, una serata che promette di chiudere questa edizione nel migliore dei modi.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; attesi ci sar&agrave; lo spettacolo delle Aster Cheer, la societ&agrave; di cheerleading cuneese che negli ultimi anni si &egrave; distinta a livello nazionale e internazionale, portando in piazza coreografie spettacolari, acrobazie, energia e tanta voglia di coinvolgere il pubblico.</p>
<p>L&rsquo;ultima notte di Drink Art &egrave; pronta a sorprendere: il centro citt&agrave; si accende per un finale da vivere fino all&rsquo;ultimo brindisi, tra musica, energia e momenti tutti da scoprire. Un ultimo appuntamento che promette di lasciare il segno e chiudere in grande stile un&rsquo;edizione che ha conquistato migliaia di persone.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124832/small_154595.jpg" alt="Bocce Quadre" loading="lazy"></p>
<p>L'invito &egrave; semplice: venerd&igrave; 31 luglio non prendete impegni. L'ultimo appuntamento dell'edizione estiva di Drink Art 2026 sar&agrave; una grande festa da vivere fino all'ultimo brindisi, tra musica, spettacolo, intrattenimento e l'energia travolgente delle Aster Cheer.</p>
<p>Sar&agrave; il modo migliore per chiudere un'estate che ha visto il centro di Cuneo riempirsi di persone, sorrisi e voglia di stare insieme. Ma non sar&agrave; un saluto, bens&igrave; un arrivederci: Drink Art &egrave; gi&agrave; pronto a tornare nei prossimi mesi con l'edizione invernale, che porter&agrave; nuove sorprese e un'atmosfera tutta da vivere.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Biblioteca 0-18 e la Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud chiuse dal 10 al 22 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-biblioteca-0-18-e-la-biblioteca-per-ragazzi-cuneo-sud-chiuse-dal-10-al-22-agosto_124831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-biblioteca-0-18-e-la-biblioteca-per-ragazzi-cuneo-sud-chiuse-dal-10-al-22-agosto_124831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124831/154588.jpg" title="Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud" alt="Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud" /><br /><p>Dopo aver salutato, lo scorso 30 maggio, la storica sede della Biblioteca Civica di Cuneo in via Cacciatori delle Alpi, proseguono i lavori che porteranno, all'inizio dell'autunno, all'apertura del nuovo polo culturale Esseci. L'inaugurazione sar&agrave; celebrata con quattro giorni di eventi e festeggiamenti, in programma dal 26 al 29 settembre.</p>
<p>Mentre la sede di palazzo Audiffredi &egrave; chiusa definitivamente al pubblico per consentire la riorganizzazione delle raccolte e il trasferimento nel nuovo polo, anche le altre biblioteche rimarranno chiuse nella seconda e nella terza settimana di agosto (da luned&igrave; 10 a sabato 22 agosto) per lavori di riorganizzazione interna: si tratta della Biblioteca per Ragazzi di Cuneo Sud (via Teresio Cavallo, 7) e della Biblioteca 0-18 (palazzo Santa Croce). Nelle stesse settimane sar&agrave; chiuso al pubblico anche lo spazio al piano terra di Palazzo Santa Croce dedicato alla lettura dei giornali e allo studio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato il concerto sinfonico di Ferragosto: "Motivo di orgoglio per il Piemonte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/presentato-il-concerto-sinfonico-di-ferragosto-motivo-di-orgoglio-per-il-piemonte_124830.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/presentato-il-concerto-sinfonico-di-ferragosto-motivo-di-orgoglio-per-il-piemonte_124830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124830/154585.jpg" title="Presentazione al Grattacielo Piemonte della 46° edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto" alt="Presentazione al Grattacielo Piemonte della 46° edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto" /><br /><p>&Egrave; stata presentata questa mattina al Grattacielo Piemonte la 46a edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate piemontese che quest&rsquo;anno arriver&agrave; in localit&agrave; Ruc&agrave;s, a Bagnolo in un anfiteatro naturale circondato da alcune delle pi&ugrave; belle vette delle Alpi Cozie.</p>
<p>L&rsquo;orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo, diretta dal maestro Andrea Oddone, offrir&agrave; al pubblico un suggestivo viaggio sinfonico attraverso il Novecento: da Puccini a Kachaturian, da Nino Rota e John Williams fino ad Arturo Marquez.</p>
<p>Il Concerto inizier&agrave; alle 12.45, verr&agrave; trasmesso in diretta nazionale dalla Rai e sar&agrave; fruibile anche dai dispositivi mobili grazie allo streaming presente sul sito.</p>
<p>Organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Camera di commercio di Cuneo, la Provincia di Cuneo, l&rsquo;ATL del Cuneese e il Comune ospitante, il Concerto di Ferragosto porta ogni anno in una localit&agrave; della provincia di Cuneo uno spettacolo che unisce grande musica, panorami e tradizione per una giornata di festa.</p>
<p>L&rsquo;orchestra Bartolomeo Bruni proporr&agrave; un repertorio interamente dedicato al Novecento, nell&rsquo;anno dell&rsquo;80&deg; anniversario della Repubblica italiana. Il viaggio in musica partir&agrave; dai primi anni del secolo con l&rsquo;Intermezzo Sinfonico della Butterfly di Giacomo Puccini, toccher&agrave; gli anni 50 con l&rsquo;Adagio di Spartacus e Frigia di Aram Kachaturian per tributare poi un omaggio alla Dolce Vita di Fellini con il celebre tema musicale scritto da Nino Rota e avvicinarsi ai giorni nostri prima con Olympic Fanfare and Theme di John Williams &ndash; riferimento al passato Olimpico del Piemonte - e poi con il brano Danz&ograve;n n.2 di Arturo Marquez oltre ad alcune sorprese per il gran finale.</p>
<p>Sar&agrave; possibile raggiungere Ruc&agrave;s a piedi, in bicicletta, con le navette o prenotando il proprio posto auto nel parcheggio a pochi passi dal palcoscenico (capienza massima 350 auto). A Bagnolo, in piazza Divisione Alpina Cuneense, sar&agrave; possibile parcheggiare l&rsquo;auto e salire a bordo della navetta. Il Comune di Bagnolo ha predisposto il sito internet <a href="https://www.concertoferragostorucas.it" target="_blank" rel="nofollow">www.concertoferragostorucas.it</a> sul quale &egrave; possibile reperire tutte le informazioni e le tracce gpx per i percorsi ciclopedonali. A Ruc&agrave;s sar&agrave; attivo, per tutta la durata del Concerto, un servizio di assistenza veterinaria.</p>
<p>L&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo ha presentato cos&igrave; l&rsquo;evento: "Il Concerto di Ferragosto &egrave; per la Regione Piemonte un motivo di autentico orgoglio, un appuntamento capace di coinvolgere i territori e di valorizzare localit&agrave; montane di straordinaria bellezza. Dobbiamo continuare a investire sulle terre alte e migliorare continuamente alcuni aspetti per renderle sempre pi&ugrave; attrattive, anche per i turisti stranieri. &Egrave; un impegno che dobbiamo portare avanti tutti insieme e il Concerto di Ferragosto, grazie alle immagini spettacolari delle nostre vallate e delle nostre montagne, realizzate dalla Rai, svolge un ruolo importante in questa missione perch&eacute; porta il Piemonte nelle case di milioni di persone, raccontando forza e bellezza dei nostri territori alpini&rdquo;.</p>
<p>Guido Rossi, direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Torino, ha sottolineato l&rsquo;importanza della collaborazione tra Rai e Regione Piemonte: "Il Centro di Produzione Rai di Torino rinnova con orgoglio l&rsquo;impegno nella realizzazione con la TGR Piemonte del Concerto di Ferragosto, appuntamento che da 46 edizioni racconta e valorizza l'identit&agrave; del territorio alpino piemontese. Grazie alla consolidata collaborazione tra Rai e Regione Piemonte, il Concerto rappresenta, grazie alla diretta televisiva, un'occasione unica per promuovere le eccellenze naturali, culturali e sociali delle nostre montagne da un pubblico nazionale e permette un&rsquo;esperienza unica a coloro che raggiungeranno Bagnolo Piemonte".</p>
<p>&ldquo;Il Concerto sinfonico di Ferragosto rappresenta un tassello fondamentale del racconto del territorio, anima della Tgr - spiega Roberto Pacchetti, direttore della Testata giornalistica regionale della Rai -. Fin dal 1992 lo portiamo nelle case di tutti gli italiani e nel mondo con uno speciale a cura della redazione di Torino. Un inno alla bellezza che vuole dare lustro e visibilit&agrave; alle montagne del Piemonte senza nascondere i problemi e le sfide che le terre alte affrontano ogni giorno e che trovano spazio nei nostri telegiornali&rdquo;.</p>
<p>Un appuntamento che non &egrave; stato sospeso nemmeno durante gli anni del Covid, per preservarne la continuit&agrave; come ha dichiarato il caporedattore centrale della Tgr Piemonte della Rai, Francesco Marino: &ldquo;Quest&rsquo;anno il Concerto sar&agrave; fruibile anche in streaming per chi non fosse davanti alla televisione. Si tratta di un appuntamento che ha resistito anche nel 2020 e nel 2021 durante il Covid, in uno spirito di continuit&agrave;. Anche noi, come testata, difendiamo la necessit&agrave; di valorizzare il territorio, la montagna piemontese pu&ograve; ancora migliorare in alcuni aspetti e speriamo di potere dare il nostro contributo raccontando il Concerto&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di sabato 15 agosto sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per celebrare la bellezza delle montagne piemontesi in un momento di partecipazione collettiva come ha sottolineato Mauro Gola, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: "Il Concerto di Ferragosto rappresenta un evento simbolo di partecipazione collettiva. &nbsp;Una tradizione capace di unire la bellezza delle nostre montagne al richiamo della musica, coinvolgendo non solo un pubblico sempre amplissimo che partecipa in presenza, ma anche le tante persone che, grazie alla diretta RAI, seguono con entusiasmo questo appuntamento via televisione. Un momento identitario e di comunit&agrave; e una finestra unica di promozione turistica, che la Fondazione CRC sostiene, insieme ai principali enti locali, all&rsquo;interno di una strategia condivisa di marketing territoriale finalizzata a valorizzare le risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del nostro territorio".</p>
<p>Un concetto ribadito anche da Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo: "La Camera di commercio di Cuneo sostiene il Concerto di Ferragosto fin dalla sua prima edizione, investendo sull'autenticit&agrave; delle nostre montagne. Insieme a Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Fondazione CRC e ATL del Cuneese continuiamo a fare squadra per valorizzare un appuntamento strategico che esalta il territorio e, attraverso la straordinaria vetrina di Rai 3, porta le nostre Terre Alte nelle case di milioni di italiani, generando un rilevante valore economico, turistico e culturale".</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato inoltre, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo il consigliere generale Arturo Faggio e per la Camera di commercio di Cuneo il segretario generale Patrizia Mellano.</p>
<p>Il consigliere della Provincia di Cuneo con delega alla montagna, Silvano Dovetta ha ribadito l&rsquo;importanza dell&rsquo;evento per il territorio alpino piemontese: "Il Concerto sinfonico di Ferragosto &egrave; uno degli eventi pi&ugrave; rappresentativi delle nostre montagne e un formidabile strumento di promozione del territorio alpino piemontese. Grazie alla diretta e alle riprese trasmesse dalla Rai nazionale, le immagini delle valli cuneesi e delle Alpi piemontesi raggiungono ogni anno milioni di telespettatori, portando nelle case degli italiani la bellezza dei nostri paesaggi e la ricchezza delle nostre comunit&agrave;. Musica, natura e cultura si fondono in un appuntamento capace di valorizzare l'identit&agrave; delle Terre Alte e di rafforzarne l'attrattivit&agrave; turistica a livello nazionale".</p>
<p>Il Concerto di Ferragosto &egrave; un&rsquo;occasione di promozione e valorizzazione del territorio cuneese, come ha sottolineato Mariano Occelli, vicepresidente dell&rsquo;ATL del Cuneese: &ldquo;Come ATL del Cuneese siamo orgogliosi della scelta della localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte, come sede della 46&ordf; edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto. Questo evento rappresenta il simbolo dell&rsquo;estate piemontese in quota e un'occasione di promozione straordinaria per le nostre valli, capace di connettere migliaia di escursionisti presenti sul posto con milioni di telespettatori. La conferma della diretta nazionale su Rai3 assicurano una visibilit&agrave; impareggiabile al nostro patrimonio alpino, portando la magia delle "terre alte" cuneesi nelle case di tutti gli italiani. Sostenere questo appuntamento iconico significa per noi continuare a valorizzare l'identit&agrave; del nostro territorio attraverso un connubio unico tra grande musica d'autore e palcoscenici naturali straordinari, consolidando il posizionamento del Cuneese come destinazione turistica d'eccellenza&rdquo;.</p>
<p>La grande musica risuoner&agrave; in una cornice unica e suggestiva, tributando un omaggio al Novecento e ad alcuni dei suoi pi&ugrave; fulgidi compositori come ha anticipato Andrea Oddone, Direttore dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni: &ldquo;Questa edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto - l&rsquo;ottava con la mia direzione - &egrave; dedicata alla musica del Novecento. Da Puccini a Marquez passando per Rota e Khachaturian tenteremo di delineare, anche con proposte non propriamente scontate, la ricchezza e la variet&agrave; creativa di un secolo che ha cos&igrave; profondamente cambiato la storia italiana e mondiale&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;evento arriva per la prima volta a Bagnolo come ha ricordato il sindaco Roberto Baldi: &ldquo;Il Concerto di Ferragosto a Ruc&agrave;s &egrave; un grande motivo di orgoglio per il nostro comune, si tratta della prima volta e per questo ringraziamo la cabina di regia e l&rsquo;assessore Marco Gallo per averci dato questa opportunit&agrave;. Come amministrazione abbiamo voluto destinare a questo appuntamento ulteriori risorse e abbiamo creato un sito internet che contiene tutte le informazioni per raggiungere la localit&agrave; in auto, a piedi o in bici&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sistema imprenditoriale piemontese frena a causa dell’incertezza dei mercati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-sistema-imprenditoriale-piemontese-frena-a-causa-dellincertezza-dei-mercati_124829.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-sistema-imprenditoriale-piemontese-frena-a-causa-dellincertezza-dei-mercati_124829.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124829/154580.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2026, la crescita del tessuto imprenditoriale piemontese ha mantenuto un ritmo particolarmente moderato. Il bilancio del secondo trimestre si &egrave; infatti chiuso con un incremento di entit&agrave; limitata, confermando come il sistema economico regionale, pur mostrando una sostanziale tenuta e alcuni segnali incoraggianti, continui a incontrare difficolt&agrave; nel sostenere un percorso di sviluppo stabile e dinamico.</p>
<p>Questo andamento rispecchia un contesto economico generale ancora caratterizzato da estrema cautela: l'incertezza sui mercati internazionali, la pressione sui costi e il costante e progressivo riassestamento dei tassi di interesse continuano a frenare lo slancio d'impresa. Se da un lato il tasso di mortalit&agrave; aziendale non mostra impennate drammatiche &mdash; confermando la resilienza delle realt&agrave; gi&agrave; strutturate &mdash;, dall'altro l'attrattivit&agrave; e la spinta a creare nuova impresa procedono a passo ridotto, lasciando la regione in una fase di sostanziale stabilit&agrave; dinamica.</p>
<p>Dall&rsquo;analisi puntuale dei dati emerge, infatti, come nel periodo aprile-giugno 2026, siano nate in Piemonte 5.708 imprese, 41 aziende in pi&ugrave; rispetto al II trimestre 2025. Le cessazioni (valutate al netto delle cancellazioni d&rsquo;ufficio) si sono attestate a 3.836, 54 in pi&ugrave; rispetto alle 3.782 del II trimestre 2025. Il saldo &egrave; risultato comunque positivo per 1.872 unit&agrave;, portando lo stock complessivo delle realt&agrave; imprenditoriali iscritte presso le Camere di commercio piemontesi a quota 416.694.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124829/small_154581.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il secondo trimestre dell&rsquo;anno conferma la tenuta del tessuto imprenditoriale piemontese che, pur in un contesto globale incerto, dimostra una solida capacit&agrave; di resistenza, trainato dalla vitalit&agrave; dei servizi e dalle strutture societarie pi&ugrave; solide. Tuttavia, la cautela che frena la nascita di nuove aziende ci indica che occorre una scossa di fiducia: per agganciare una ripresa decisa dobbiamo accelerare sugli investimenti strategici per la transizione digitale ed ecologica. Come Unioncamere Piemonte lavoriamo in stretta sinergia con le istituzioni territoriali e nazionali affinch&eacute; si mettano a terra politiche concrete, capaci di restituire slancio alla competitivit&agrave; del territorio e incentivare chi vuole fare impresa&rdquo; commenta Gian Paolo Coscia, presidente Unioncamere Piemonte.</p>
<p>La dinamica complessiva regionale evidenzia un tasso di crescita dello 0,45%. Tale performance, seppur inferiore alla media nazionale (+0,56%), mostra un consolidamento progressivo se confrontata con i corrispondenti trimestri del 2025 (+0,45%) e del 2024 (+0,37%).</p>
<p>L'analisi per forma giuridica mostra un quadro a due velocit&agrave;: mentre le forme societarie pi&ugrave; strutturate continuano a fare da traino con ritmi di crescita sostenuti, la base ben pi&ugrave; ampia delle imprese individuali registra un'espansione pi&ugrave; contenuta e inferiore alla media regionale, a fronte di una lieve flessione che interessa unicamente le societ&agrave; di persone.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124829/small_154582.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nel periodo aprile-giugno 2026 le societ&agrave; di capitale si confermano il segmento pi&ugrave; dinamico del tessuto imprenditoriale piemontese: mostrano infatti un tasso di crescita (+1,12%) nettamente superiore alla media regionale e aumentano la loro incidenza, arrivando a costituire il 23,1% del totale. Al contrario, le societ&agrave; di persone, che rappresentano il 19,4% del totale, sono l'unica forma a registrare una lieve contrazione (-0,05%). L'andamento delle imprese individuali &mdash; la categoria pi&ugrave; numerosa con una quota del 55,6% del totale &mdash; risulta positivo (+0,35%), ma con un'intensit&agrave; inferiore alla media regionale. Infine, le "altre forme", che costituiscono il restante 1,9%, evidenziano una crescita del +0,39%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124829/small_154583.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nel II trimestre 2026, l'analisi settoriale mostra andamenti differenziati, il cui impatto sull'economia regionale varia in base al peso di ciascun comparto.</p>
<p>La spinta maggiore arriva dal settore degli Altri servizi, che non solo registra il tasso di crescita pi&ugrave; alto (+0,97%), ma essendo il comparto pi&ugrave; grande con il 34,2% del totale, traina in modo decisivo il risultato complessivo. Mostra una vivace dinamica anche il Turismo (+0,77%), che pesa per il 7,0% del totale, seguito dalle Costruzioni (+0,54%), con un'incidenza del 15,3%. Tutti e tre questi settori si posizionano al di sopra della media regionale.</p>
<p>Evidenzia invece uno sviluppo pi&ugrave; debole l'Industria in senso stretto, che rappresenta il 9,1% del totale e segna un incremento del +0,26%, mentre l'Agricoltura, che incide per il 10,9% sul totale delle imprese piemontesi, mostra una sostanziale stabilit&agrave; (+0,01%). Scivola infine in territorio negativo il Commercio, secondo settore per numero di imprese (19,2%), che registra una lieve contrazione dello 0,02%.</p>
<p>La modesta espansione del tessuto imprenditoriale regionale &egrave; il risultato di variazioni di lieve entit&agrave;, seppur positive, registrate in tutte le province.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124829/small_154584.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A spingere la media piemontese sono principalmente Novara e Torino, le uniche due realt&agrave; a superare la soglia regionale: Novara registra il tasso di crescita pi&ugrave; alto dell'intera regione (+0,63% su un peso del 7,0%), mentre Torino la segue con un +0,52% e, dato l'enorme peso della provincia sul totale delle imprese (53,2%), fornisce il contributo quantitativamente pi&ugrave; significativo.</p>
<p>Tutte le altre province si attestano su tassi di crescita pi&ugrave; contenuti e inferiori alla media regionale. Tra queste, Cuneo, la seconda provincia per numero di imprese (15,4%), segna un incremento dello +0,40%. Dinamiche simili si riscontrano per Asti (che pesa per il 5,1% e cresce del +0,36%) e Vercelli (peso del 3,5% e aumento del +0,35%). Si posiziona nella fascia pi&ugrave; bassa Alessandria, terza provincia per incidenza (9,1%), con un +0,26%, seguita a breve distanza dal Verbano-Cusio-Ossola (peso del 2,9% e incremento del +0,25%). Chiude infine il quadro Biella (peso del 3,8%), che registra la variazione pi&ugrave; modesta dell'intera regione con un +0,16%.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccavione apre le porte all'Oktoberfest, il Sindaco: "Disponibili a ospitare l'evento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/roccavione-apre-le-porte-all-oktoberfest-il-sindaco-disponibili-a-ospitare-l-evento_124828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/roccavione-apre-le-porte-all-oktoberfest-il-sindaco-disponibili-a-ospitare-l-evento_124828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124828/154579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"&Egrave; davvero un peccato che quest&rsquo;anno non si svolga una manifestazione importante come l&rsquo;Oktoberfest&rdquo;. Lo dichiara in una nota il sindaco di Roccavione, Paolo Giraudo, dopo <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2026-l-oktoberfest-di-cuneo-non-si-fara_124792.html" target="_blank" rel="nofollow">l'annuncio dell'organizzazione dell'evento</a> arrivato nella mattinata di oggi. "Come accade per qualsiasi grande evento, pu&ograve; piacere oppure no, ma sarebbe difficile non riconoscere ci&ograve; che ha rappresentato in questi anni: un appuntamento di grandi dimensioni, capace di attirare e intrattenere un pubblico proveniente non soltanto da Cuneo e dalle vallate, ma anche dal resto della provincia e dalle regioni vicine&rdquo;.</p>
<p>Da qui la disponibilit&agrave; concreta manifestata dall&rsquo;amministrazione comunale di Roccavione.&nbsp;"Mi sono confrontato con il vicesindaco e tutta la mia amministrazione, e ci sentiamo di rivolgere una proposta molto chiara agli organizzatori: a Roccavione saremmo lieti di mettere a disposizione i nostri spazi per provare a realizzare l&rsquo;evento. Disponiamo di un palazzetto polivalente, la struttura conosciuta come ex bocciofila, che pu&ograve; ospitare senza problemi manifestazioni con circa 600 persone. Nelle immediate vicinanze sono inoltre presenti diverse aree nelle quali sarebbe possibile installare tecnostrutture e ampliare sensibilmente la capienza&rdquo;.</p>
<p>"Sappiamo che i tempi sono ormai stretti e che probabilmente sarebbe difficile riproporre gi&agrave; quest&rsquo;anno una manifestazione della stessa durata e con le stesse dimensioni dell&rsquo;Oktoberfest organizzato a Cuneo. Ma proprio per questo lanciamo un&rsquo;idea: perch&eacute; non valutare per il 2026 una versione pi&ugrave; concentrata, magari durante un fine settimana lungo oppure su quattro o cinque giornate? Sarebbe comunque un modo per non interrompere completamente la storia dell&rsquo;evento e per mantenere vivo l&rsquo;appuntamento con il pubblico&rdquo;.</p>
<p>Il Comune si dichiara pronto ad avviare immediatamente il confronto, naturalmente nel rispetto delle necessarie verifiche tecniche, organizzative e autorizzative. "Noi ci siamo, con i nostri spazi e con la volont&agrave; di collaborare. Se gli organizzatori dell&rsquo;Oktoberfest Cuneo vorranno contattarci, saremo felicissimi di incontrarli anche nei prossimi giorni, perch&eacute; sappiamo che il tempo stringe. Non vogliamo lanciare una provocazione destinata a rimanere sui giornali, ma mettere sul tavolo una disponibilit&agrave; reale&rdquo;.</p>
<p>"Manifestazioni come questa, piacciano oppure no, rappresentano un arricchimento per l&rsquo;intero territorio. Le amministrazioni dovrebbero lavorare per crearne e attrarne sempre di pi&ugrave;, collaborando con chi investe tempo, risorse e professionalit&agrave; nella loro organizzazione. Perderle e rimandare tutto all&rsquo;anno successivo non pu&ograve; essere considerato un risultato soddisfacente. Se Roccavione pu&ograve; contribuire a evitare che nel 2026 si spenga completamente questa esperienza, noi siamo pronti a fare la nostra parte&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco Classica 2026 torna con tre appuntamenti imperdibile il 6, 7 e 8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-classica-2026-torna-con-tre-appuntamenti-imperdibile-il-6-7-e-8-agosto_124827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-classica-2026-torna-con-tre-appuntamenti-imperdibile-il-6-7-e-8-agosto_124827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124827/154575.jpg" title="Eureka Ensemble" alt="Eureka Ensemble" /><br /><p>Il Festival di Cherasco Classica 2026 &egrave; pronto a raggiungere il suo apice nelle giornate del 6, 7 e 8 agosto. Sono infatti in programma tre appuntamenti consecutivi di musica in tre localit&agrave; differenti, allieteranno i partecipanti con proposte diverse.</p>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto si esibir&agrave; l&rsquo;Eureka Ensemble. Quindici anni di attivit&agrave;, una formazione in continua evoluzione e una grande passione per la musica condivisa. L'Eureka Ensemble nasce dall'incontro tra giovani studenti, musicisti professionisti e amici dell'Associazione Culturale Eureka, uniti da un forte legame umano e artistico. Nel corso degli anni l'ensemble ha portato la propria musica in diverse citt&agrave;. Tra le esperienze pi&ugrave; significative spicca la trasferta a Ginevra nel 2022, quando il gruppo d'archi si &egrave; ampliato con la sezione fiati, dando vita a un progetto orchestrale che ha regalato uno dei concerti pi&ugrave; memorabili della sua storia. Sempre forte il legame con le proprie radici: nel 2025 l'ensemble &egrave; stato protagonista del concerto per il trentesimo anniversario dell'Associazione Culturale Eureka, sul palco del Teatro Salomone di Cherasco. Oggi l'Eureka Ensemble continua il suo percorso con entusiasmo, pronto ad affrontare nuovi progetti e concerti.</p>
<p>Appuntamento al Parco Tesiland di Roreto di Cherasco alle ore 21, ingresso libero.</p>
<p>Venerd&igrave; 7 agosto, per la sezione giovani, Margherita Leone eseguir&agrave; una suonata per pianoforte. Sono in programma musiche di Mozart, Chopin e Debussy. Margherita Leone, nata a Torino nel 2005, ha iniziato lo studio del pianoforte all'et&agrave; di 11 anni con la Prof.ssa Domenica Guglielmo, proseguendo poi la sua formazione presso il Civico Istituto Musicale Fergusio con il M&deg; Luigi Dominici. Nel 2023 ha conseguito il diploma ARSM (Associated Board of the Royal Schools of Music). Si &egrave; esibita in numerose rassegne e stagioni concertistiche, tra cui Musica senza confini di Alba, Mozart Nacht und Tag di Torino, Autunno in Musica di Nizza Monferrato, il Festival Pianistico di Primavera di Savigliano e presso l'Associazione Il Cedro di Torino. Ha inoltre partecipato a masterclass con i Maestri Danilo Manto e Nikita Fitenko. Attualmente frequenta il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino nella classe della M&ordf; Caterina Vivarelli e, parallelamente, il corso di laurea in Fisica presso l'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>Concerto nella Chiesa di San Gregorio di Cherasco, alle ore 21, ingresso libero.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124827/small_154577.jpg" alt="Margherita Leone" loading="lazy"></p>
<p>Sabato 8 agosto il duo Andrea Vettoretti e Andrea Candeli proporr&agrave; il concerto per chitarra &ldquo;Breath of Water&rdquo;. Breath of Water &egrave; un concerto che unisce musica, natura e sostenibilit&agrave;, trasformando l'ascolto in un'esperienza immersiva. Le chitarre di Andrea Vettoretti e Andrea Candeli dialogano in un percorso sonoro ispirato all'acqua, simbolo di vita e di equilibrio tra uomo e ambiente. Elemento distintivo del progetto &egrave; l'integrazione di autentici suoni dell'acqua &ndash; onde, fiumi, pioggia e sorgenti &ndash; raccolti in 23 Paesi in collaborazione con il Global Network of Water Museums &ndash; UNESCO. Questi suoni si fondono con la musica, creando un paesaggio sonoro evocativo e coinvolgente. Il duo nasce dall'incontro tra la scrittura originale di Andrea Vettoretti, compositore e chitarrista, Ambassador del Global Network of Water Museums &ndash; UNESCO, e il virtuosismo di Andrea Candeli, interprete apprezzato per la sua versatilit&agrave; artistica. Entrambi vantano un'intensa attivit&agrave; concertistica internazionale, esibendosi in prestigiosi teatri e festival e collaborando con importanti protagonisti del panorama musicale e teatrale italiano. Breath of Water &egrave; un progetto che invita il pubblico a vivere la musica come occasione di riflessione, emozione e dialogo con la natura.</p>
<p>Spettacolo nella Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo di Cherasco, ore 21, ingresso libero.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124827/small_154578.jpg" alt="Duo Andrea Vettoretti e Andrea Candeli" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piccole manifestazioni, il Consiglio comunale di Fossano dice di “sì” alla semplificazione delle procedure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/piccole-manifestazioni-il-consiglio-comunale-di-fossano-dice-di-si-alla-semplificazione-delle-procedure_124825.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/piccole-manifestazioni-il-consiglio-comunale-di-fossano-dice-di-si-alla-semplificazione-delle-procedure_124825.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124825/154571.jpg" title="Gianfranco Dogliani e Matteo Blengino" alt="Gianfranco Dogliani e Matteo Blengino" /><br /><p>&ldquo;Le feste patronali, le sagre di paese, le cene in piazza, le camminate non competitive, gli eventi delle Pro Loco, dei circoli, delle parrocchie e delle numerose associazioni del territorio non rappresentano soltanto occasioni di svago. Sono luoghi di incontro, strumenti di coesione sociale e il segno pi&ugrave; autentico di una comunit&agrave; che continua a riconoscersi nelle proprie tradizioni&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; da questa consapevolezza che nasce l&rsquo;ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Fossano in Azione, capitanato dal consigliere Matteo Blengino, dedicato alla semplificazione delle procedure per l&rsquo;organizzazione di piccole manifestazioni, discusso nella seduta del Consiglio comunale del 27 luglio e approvato all&rsquo;unanimit&agrave;.</p>
<p>La proposta prende le mosse dalle richieste avanzate dalle ACLI Provinciali Cuneesi e da numerosi volontari impegnati nell&rsquo;organizzazione degli eventi locali, che hanno evidenziato come gli attuali adempimenti burocratici risultino spesso eccessivamente complessi e sproporzionati rispetto alla reale dimensione delle manifestazioni.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo non &egrave; ridurre i livelli di sicurezza, ma introdurre criteri di proporzionalit&agrave;. Organizzare una festa patronale in una frazione, una cena all&rsquo;aperto o una piccola manifestazione sportiva richiede oggi procedure che, in molti casi, finiscono per essere assimilate a quelle previste per eventi di ben altra portata. Una situazione che rischia di scoraggiare proprio quel volontariato che costituisce la spina dorsale della vita sociale del territorio. La mozione evidenzia infatti come non possano essere applicate indistintamente le stesse regole a un grande concerto e a una semplice iniziativa di paese.</p>
<p>&ldquo;Le manifestazioni organizzate nei quartieri e nelle frazioni custodiscono una ricchezza che va oltre il singolo evento. Sono il frutto dell&rsquo;impegno gratuito di centinaia di volontari, mantengono vive tradizioni tramandate da generazioni e favoriscono l&rsquo;incontro tra persone di et&agrave;, esperienze e sensibilit&agrave; diverse. Dopo gli anni della pandemia, molte associazioni hanno dovuto ricostruire con fatica la propria capacit&agrave; organizzativa; rendere pi&ugrave; semplici gli adempimenti significa offrire loro un aiuto concreto per continuare a svolgere un ruolo fondamentale nella vita delle comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione dell&rsquo;ordine del giorno, il Consiglio comunale ha impegnato il Sindaco e la Giunta a sostenere, nei confronti della Regione Piemonte e, attraverso essa, del Parlamento, del Governo e della Prefettura, la necessit&agrave; di una revisione normativa che distingua gli obblighi amministrativi in base alla tipologia e alla dimensione degli eventi, mantenendo elevati standard di sicurezza e rafforzando il sostegno alle associazioni locali.</p>
<p>Il voto unanime assume un significato che va oltre il contenuto della proposta. Tutti i gruppi consiliari hanno riconosciuto il valore culturale, sociale e aggregativo delle piccole manifestazioni, condividendo la necessit&agrave; di tutelare un patrimonio costruito nel tempo grazie all&rsquo;impegno di migliaia di volontari. Un segnale importante di unit&agrave; istituzionale su un tema che riguarda l&rsquo;identit&agrave; stessa del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le nostre feste di paese non sono semplici appuntamenti sul calendario &ndash; commenta il consigliere di Fossano in Azione, Matteo Blengino &ndash;. Sono il luogo in cui si costruiscono relazioni, si tramandano tradizioni e si rafforza il senso di appartenenza alla comunit&agrave;. Chi dedica il proprio tempo all&rsquo;organizzazione di questi eventi non chiede privilegi, ma regole proporzionate e sostenibili. L&rsquo;approvazione unanime del Consiglio comunale dimostra che su questo tema esiste una sensibilit&agrave; condivisa: sostenere il volontariato significa investire nel futuro delle nostre frazioni, delle associazioni e della vita comunitaria. Mi auguro che questo sia un primo passo affinch&eacute; le istituzioni competenti possano finalmente intervenire con una semplificazione concreta, senza rinunciare alla sicurezza ma restituendo fiducia e strumenti a chi ogni anno rende vive le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In queste manifestazioni &ndash; aggiunge l&rsquo;assessore e coordinatore di Fossano in Azione, Gianfranco Dogliani &ndash; c&rsquo;&egrave; qualcosa che va oltre l&rsquo;organizzazione e le regole. C&rsquo;&egrave; il tempo donato, la fatica condivisa, la gioia semplice di una comunit&agrave; che si ritrova. Ogni sagra, ogni festa di frazione &egrave; un filo che tiene insieme la nostra storia e la nostra identit&agrave;. Se la burocrazia diventa un ostacolo invece che uno strumento, rischiamo di spezzare questi fili sottili ma preziosi. Semplificare non significa abbassare l&rsquo;attenzione, ma riconoscere il valore di chi, con passione e gratuit&agrave;, continua a far vivere i nostri paesi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presunti illeciti nella costruzione dei garage per le Terme di Vinadio, l’ex sindaco a processo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/presunti-illeciti-nella-costruzione-dei-garage-per-le-terme-di-vinadio-lex-sindaco-a-processo_124824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/presunti-illeciti-nella-costruzione-dei-garage-per-le-terme-di-vinadio-lex-sindaco-a-processo_124824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124824/154569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Uno scavo per la costruzione di venti garage pubblici, ai Bagni di Vinadio, &egrave; al centro della vicenda giudiziaria che vede a processo l&rsquo;ex sindaco e attuale vicesindaco Angelo Giverso, l&rsquo;ex responsabile tecnico dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura Anna Bertola e l&rsquo;imprenditore edile Nicola Degioanni.</p>
<p>A vario titolo sono accusati di omissione di atti d&rsquo;ufficio, smaltimento illecito di rifiuti e violazione dei vincoli paesaggistici. La vicenda trae origine da un progetto collegato al pi&ugrave; ampio disegno di rilancio delle storiche terme, tuttora in sospeso. Da un sopralluogo dei carabinieri di Demonte era scaturita la segnalazione al nucleo investigativo dei forestali, per un sospetto smaltimento illecito. In particolare si contestava di aver riutilizzato 2.800 metri cubi di terre da scavo, rimossi durante la realizzazione delle autorimesse, per costruire una pista che costeggiava il rio Ischiator e colmare il dislivello con il corso d&rsquo;acqua.</p>
<p>A febbraio 2021 l&rsquo;allora sindaco Giverso aveva autorizzato la ditta di Degioanni a eseguire i lavori con un ordine di servizio. &ldquo;C&rsquo;erano vincoli paesaggistici inerenti il bosco e la realizzazione di opere a meno di 150 metri dai due corsi d&rsquo;acqua presenti&rdquo; ha fatto presente il capitano Claudia Matera, all&rsquo;epoca comandante del Nipaaf dei Forestali. Oltre a questo, era stato riscontrato il superamento dei livelli consentiti di zinco e arsenico: &ldquo;Ci&ograve; avrebbe fatto s&igrave; che quelle terre non potessero essere utilizzate e dovessero essere considerate rifiuti: quindi teoricamente andavano smaltite&rdquo;.</p>
<p>Su entrambe le contestazioni sono intervenuti, nell&rsquo;ultima udienza del processo, i diversi consulenti che le difese degli imputati hanno chiamato a verificare la sussistenza dei vincoli: &ldquo;L&rsquo;intervento ricade su un&rsquo;area non soggetta a vincolo paesaggistico&rdquo; sostiene l&rsquo;architetto Giacomo Doglio, menzionando l&rsquo;inquadramento urbanistico della zona. Nemmeno il vincolo idrogeologico sarebbe stato sussistente, secondo l&rsquo;ingegner Paolo Cavagli&agrave;. Sulla presenza di sostanze nocive si &egrave; espresso l&rsquo;architetto Cesare Pani: dall&rsquo;esame della documentazione, dice, &ldquo;&egrave; risultato che i materiali oggetti di scavo sono conformi, mentre zinco e arsenico sono non conformi solo rispetto ai vincoli sulle zone residenziali&rdquo;.</p>
<p>Il procuratore Onelio Dodero ha rinunciato, d&rsquo;accordo con le parti, all&rsquo;esame degli imputati Giverso e Degioanni. Alle domande del pm e degli avvocati aveva invece risposto Anna Bertola, ora dirigente del settore Patrimonio del Comune di Cuneo. Nell&rsquo;ambito dei lavori per le Terme di Vinadio era stata responsabile unico del procedimento: &ldquo;Feci presente che i valori di arsenico erano ben noti, sia per la relazione depositata che per tutto quello che era a mia conoscenza. Nel 2011 mi era gi&agrave; stato detto che una sorgente era stata dismessa dalle Fonti Sant&rsquo;Anna perch&eacute; presentava valori superiori alla norma&rdquo;.</p>
<p>In merito alla realizzazione della pista, spiega la funzionaria, &ldquo;il sindaco valut&ograve; che era opportuno intervenire per mettere in sicurezza l&rsquo;argine, realizzando una pista d&rsquo;accesso per le draghe. In caso di grande evento alluvionale, come la tempesta Alex dell&rsquo;autunno precedente, questo terreno avrebbe permesso di contenere un&rsquo;eventuale esondazione, come se ne erano gi&agrave; verificate anche in maniera abbastanza catastrofica&rdquo;. Il 3 dicembre la discussione del processo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Valmala nuovi investimenti per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-valmala-nuovi-investimenti-per-il-territorio_124826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-valmala-nuovi-investimenti-per-il-territorio_124826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/154570.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato scorso 27 luglio, il complesso mariano ha ospitato una giornata dedicata alla riqualificazione e ai restauri che negli ultimi anni hanno interessato gli edifici e le aree circostanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i saluti istituzionali, &egrave; intervenuto anche il sindaco di Busca Ezio Donadio, che ha ripercorso le tappe principali del lungo e articolato progetto: &ldquo;Circa un anno fa abbiamo presentato la conclusione della grande opera di riqualificazione dell&rsquo;area adiacente al Santuario. Un&rsquo;opera avviata nel 2018 e portata a termine grazie a un investimento complessivo di oltre 1 milione e 150 mila euro, finanziato in parte anche con risorse derivanti dalla fusione dei Comuni di Busca e Valmala. Desidero ringraziare tutti coloro che si sono uniti e hanno reso possibile questo importante progetto, frutto della lungimiranza della Diocesi e dell&rsquo;impegno degli enti che hanno creduto nella possibilit&agrave; di restituire alla comunit&agrave; spazi accessibili e sicuri&rdquo;.<br>&nbsp;<br>Donadio ha quindi ribadito la volont&agrave; dell&rsquo;amministrazione comunale di proseguire negli investimenti a favore del territorio: &ldquo;Nel corso degli anni, a partire dai mandati degli ex sindaci Marco Gallo e Andrea Picco, quest&rsquo;ultimo oggi prosindaco, l&rsquo;amministrazione ha investito anche nell&rsquo;area di Pian Pietro, con l&rsquo;obiettivo di dare completezza all&rsquo;accoglienza di questo luogo. Ne sono esempio l&rsquo;ampliamento del rifugio Dusman e, pi&ugrave; recentemente, la Strada dei Cannoni. A Valmala arrivano non soltanto i tanti pellegrini che da quasi due secoli raggiungono il Santuario, ma sono sempre pi&ugrave; numerosi gli appassionati di natura e sport che frequentano la localit&agrave;. Il nostro impegno a favore dell&rsquo;intera area continuer&agrave;: proprio grazie all&rsquo;assestamento di bilancio approvato la scorsa settimana in Consiglio comunale, nel prossimo triennio potremo destinare 100.000 euro per il miglioramento delle infrastrutture&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154574.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154573.jpg" alt="" loading="lazy"><br>&nbsp;<br>Risultati che non riguardano soltanto l&rsquo;area del Santuario, ma producono benefici per l&rsquo;intero Municipio di Valmala e che confermano, ancora una volta, la validit&agrave; della scelta della fusione. Un percorso che ha favorito un concreto miglioramento della qualit&agrave; del territorio montano, una maggiore sostenibilit&agrave; ambientale ed economico-finanziaria e la qualificazione dell&rsquo;offerta turistica regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&rsquo;incontro, introdotto dal rettore don Federico Riba, si sono succedute le figure che, a diverso titolo, sono state coinvolte nel lungo progetto che ha interessato l&rsquo;area. Nella mattinata sono intervenuti il dott. Massimiliano Caldera, responsabile Area Patrimonio Storico Artistico, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e la dott.ssa Sonia Damiano responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi. &Egrave; seguita la visita al complesso e una pausa conviviale. Nel pomeriggio, i lavori sono ripresi con gli interventi dell&rsquo;arch. Stefania Manassero, responsabile Area Patrimonio Architettonico, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, l&rsquo;arch. Claudio Ellena, progettista, il restauratore Cesare Pagliero e i rappresentanti delle Fondazioni CRT e CRC. Al termine, aperta a tutti i presenti, &egrave; stata celebratala Santa Messa dal mons. Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154572.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Foto: Santuario di Valmala</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco, il restauro del castello entra nel vivo: affidato l'incarico per i progetti di completamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-il-restauro-del-castello-entra-nel-vivo-affidato-l-incarico-per-i-progetti-di-completamento_124784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-il-restauro-del-castello-entra-nel-vivo-affidato-l-incarico-per-i-progetti-di-completamento_124784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124784/154514.jpg" title="Il castello di Bagnasco" alt="Il castello di Bagnasco" /><br /><p>Il progetto di recupero storico e valorizzazione turistica dell'area del castello e delle antiche mura di Bagnasco compie un importante passo in avanti. Il Comune ha infatti formalizzato l'affidamento diretto dell'incarico professionale per la redazione della progettazione, la direzione dei lavori, la contabilit&agrave; e il coordinamento della sicurezza relativi alle opere di completamento del sito.</p>
<p>L'intervento mira a restituire piena fruibilit&agrave; all'area fortificata, prevedendo anche la creazione di appositi percorsi pedonali e supporti esplicativi ricchi di contenuti storico-tecnici per i visitatori.</p>
<p>L'operazione &egrave; interamente finanziata grazie a un contributo di 17mila euro concesso al Comune dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ottenuto a valere sul bando "Restauri Cantieri Diffusi 2025" e gi&agrave; iscritto nel bilancio comunale dell'esercizio finanziario 2026. Per poter rispettare le rigide scadenze di rendicontazione imposte dall'ente della fondazione bancaria, l'amministrazione ha dovuto accelerare le procedure per la definizione della documentazione tecnica.</p>
<h2>Attivit&agrave; di studio e progettazione pronte a partire</h2>
<p>Come spiegato dagli amministratori, la scelta di affidare l'incarico a professionisti esterni si &egrave; resa necessaria a causa delle dimensioni ridotte dell'ufficio tecnico comunale, che vede in organico il solo responsabile del servizio, il geometra Luciano Romano. Oltre all'oggettiva impossibilit&agrave; di gestire l'ingente mole di lavoro in tempi brevi, l'ufficio interno non possedeva i requisiti professionali specifici richiesti dalla legge per operare su beni culturali sottoposti a tutela.</p>
<p>L&rsquo;appalto dei servizi tecnici &egrave; stato assegnato, ai sensi del codice dei contratti pubblici per gli affidamenti sotto soglia, a un raggruppamento temporaneo di professionisti appositamente costituito. Il team &egrave; composto dagli architetti Claudia Dante (nel ruolo di capogruppo mandataria) e Maria Stella Caterina Odello, e dal geometra Gianluca Salvatico. La squadra di tecnici si &egrave; resa disponibile a espletare tutte le prestazioni richieste per un compenso complessivo di 2.384,67 euro, cifra che include le casse previdenziali di categoria e l'Iva al 22%.</p>
<p>La determinazione &egrave; gi&agrave; pienamente efficace ed esecutiva. Il contratto con il pool di esperti verr&agrave; stipulato a breve attraverso lettera commerciale, consentendo l'avvio immediato delle attivit&agrave; di studio e progettazione necessarie a rilanciare il patrimonio storico bagnaschese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 700 mila euro per la Cascina San Ghermi: le minoranze rimangono perplesse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/oltre-700-mila-euro-per-la-cascina-san-ghermi-le-minoranze-rimangono-perplesse_124823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/oltre-700-mila-euro-per-la-cascina-san-ghermi-le-minoranze-rimangono-perplesse_124823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124823/154568.jpg" title="Consiglieri di minoranza di Castellar" alt="Consiglieri di minoranza di Castellar" /><br /><p>&ldquo;Abbiamo forti perplessit&agrave; sulla sostenibilit&agrave; economica, come sui reali benefici per la comunit&agrave; di Castellar, del progetto Cascina San Ghermi&rdquo;.</p>
<p>A seguito di un sopralluogo effettuato all&rsquo;antica cascina posta sulle alture sovrastanti Castellar nei giorni scorsi, i consiglieri Capitini, Conte, Damiano, Daniele, Giordana e Sanzonio sono intervenuti con una nota per ribadire, con la stessa franchezza gi&agrave; espressa in Commissione urbanistica, quali siano i loro dubbi sul progetto: &ldquo;Operazione necessaria? Priorit&agrave; per i castellaresi? Non crediamo affatto. Al netto della retorica di certa politica, con queste somme si poteva potenziare l&rsquo;ambulatorio medico o valorizzare la ricettivit&agrave; e i servizi dell&rsquo;Oasi degli spaventapasseri. Si attendono da tempo i campi da bocce, soppressi in passato, ma non ci &eacute; nota nessuna progettualit&agrave; in questo senso&rdquo;.</p>
<p>Le cifre reperite da bandi di fondazioni bancarie (450 mila) e dal Comune di Saluzzo (sino a 300 mila) sono elevate. &ldquo;Come gi&agrave; dibattuto in Commissione urbanistica - affermano i sei consiglieri - anche moralmente non ci sentiamo di condividere la realizzazione di quella che verosimilmente sar&agrave; un&rsquo;ennesima cattedrale nel nulla, soprattutto priva di ricadute positive per i castellaresi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Bike Festival 2026: “In giro” per mettere in movimento persone e idee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/154565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si svolger&agrave; da venerd&igrave; 25 a domenica 27 settembre 2026 e avr&agrave; come tema &ldquo;In giro&rdquo;, un invito a mettere in movimento pedali, ruote, gambe, persone, parole e idee. Promosso e organizzato dall&rsquo;Ufficio Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo insieme a numerosi partner, il festival torner&agrave; nel cuore della citt&agrave; con il suo villaggio in piazza Galimberti, dove si concentreranno incontri, attivit&agrave;, ciclofficina, pump track e momenti di confronto dedicati alla cultura della mobilit&agrave;. Il clima del festival inizier&agrave; gi&agrave; a diffondersi con il Bike to Work Day di venerd&igrave; 18 settembre e con il Bike to School, attivo da luned&igrave; 21 a gioved&igrave; 24 settembre, che coinvolger&agrave; studenti e famiglie in un percorso di avvicinamento alle giornate principali.</p>
<p>In vista dell&rsquo;edizione 2026 &egrave; aperto il bando volontari, che prevede due profili: maggiorenni e studenti in percorso FSL. Saranno selezionati fino a venti collaboratori over 18, che saranno impegnati nell&rsquo;accoglienza e nell&rsquo;orientamento del pubblico, nella gestione dei punti informativi, nel presidio del parcheggio biciclette e nel supporto ai laboratori didattici rivolti alle scuole. Inoltre, sono aperte le candidature per cinque studenti tra i 16 e i 18 anni, che nell&rsquo;ambito della Formazione Scuola Lavoro diventeranno i &ldquo;narratori&rdquo; del festival, producendo contenuti multimediali, raccogliendo interviste e affiancando le attivit&agrave; educative. Tutte le attivit&agrave; saranno svolte in affiancamento a coordinatori appositamente dedicati.</p>
<p>Ai collaboratori saranno forniti il kit ufficiale del festival, un buono pasto per ogni giornata di servizio e una copertura assicurativa completa. La partecipazione richiede la partecipazione a due momenti formativi e una disponibilit&agrave; minima di tre turni nel fine settimana del festival. Le candidature devono essere inviate entro il 19 agosto 2026 tramite il form online disponibile a questo link: <a href="https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/" target="_blank" rel="nofollow">https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/</a>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026 c&rsquo;&egrave; &ldquo;La Fluviale&rdquo;, una pedalata cicloturistica gravel non competitiva organizzata dall&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road in collaborazione con la community Night Experience Ride. La partenza &egrave; prevista alle 9 di sabato 26 settembre dal villaggio del festival in piazza Galimberti. Il percorso, di circa 70 chilometri, si snoder&agrave; tra strade sterrate e asfaltate, attraversando paesaggi naturali del territorio cuneese in un&rsquo;esperienza unica. La partecipazione &egrave; aperta anche alle e-Bike, con un massimo di 300 iscritti e una quota di 20 euro. Le iscrizioni sono disponibili a questo collegamento: <a href="https://www.endu.net/it/events/la-fluviale" target="_blank" rel="nofollow">https://www.endu.net/it/events/la-fluviale</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/small_154566.jpg" alt="CBF"></p>
<p>&ldquo;Il Cuneo Bike Festival &egrave; diventato un appuntamento che la citt&agrave; conosce e aspetta - dichiara Luca Pellegrino, assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo -. Quest&rsquo;anno il tema &ldquo;In giro&rdquo; racconta bene la nostra idea di mobilit&agrave;: un movimento che non riguarda solo gli spostamenti, ma anche la capacit&agrave; di immaginare insieme una citt&agrave; pi&ugrave; viva e sostenibile. L&rsquo;apertura del bando volontari e il debutto de La Fluviale sono due segnali concreti in questa direzione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item></channel></rss>
