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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/rss2.0.xml?page=74rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di tutta la provincia]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 15:27:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/]]></link></image><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il tempo della musica di Bach: a Rifreddo un viaggio tra musica, storia e spiritualità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-tempo-della-musica-di-bach-a-rifreddo-un-viaggio-tra-musica-storia-e-spiritualita_123937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-tempo-della-musica-di-bach-a-rifreddo-un-viaggio-tra-musica-storia-e-spiritualita_123937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123937/153068.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un concerto che &egrave; molto pi&ugrave; di un&rsquo;esibizione musicale: &egrave; un percorso di ascolto, riflessione e scoperta dedicato a uno dei pi&ugrave; grandi compositori di tutti i tempi. Domenica&nbsp;12 luglio 2026, alle&nbsp;20.30, il suggestivo&nbsp;Monastero Cistercense Santa Maria della Stella&nbsp;di Rifreddo ospiter&agrave;&nbsp;&ldquo;Il tempo della musica di Bach&rdquo;, un evento che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta dell&rsquo;universo artistico e spirituale di&nbsp;Johann Sebastian Bach.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa propone un viaggio nella Lipsia luterana del Settecento, esplorando il profondo legame tra il tempo musicale e quello spirituale attraverso una selezione di pagine celebri e opere meno conosciute del compositore. Ad arricchire il concerto saranno guide all&rsquo;ascolto e letture poetiche, pensate per offrire al pubblico una chiave di lettura coinvolgente e accessibile.</p>
<p style="text-align: justify;">A esibirsi sar&agrave; l&rsquo;Ensemble Archeia, formato dai violinisti&nbsp;Gabriele Cervia&nbsp;e&nbsp;Maria Alejandra Pe&ntilde;a Ram&iacute;rez&nbsp;e dalla violoncellista&nbsp;Eleonora Puma, interpreti di un programma che unisce qualit&agrave; artistica e divulgazione culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, della durata di circa un&rsquo;ora, &egrave; promosso da&nbsp;Giovani di Turno ETS&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Archeia Associazione Culturale&nbsp;e con il&nbsp;Comune di Rifreddo. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata grazie al sostegno di&nbsp;Fondazione CRC&nbsp;e&nbsp;Fondazione CRT, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso proposte aperte a tutta la cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito, con prenotazione consigliata tramite il modulo online.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Informazioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Quando:&nbsp;domenica 12 luglio 2026, ore 20.30<br>Dove:&nbsp;Monastero Cistercense Santa Maria della Stella, Via Monastero 14, Rifreddo (CN)<br>Durata:&nbsp;60 minuti<br>Ingresso:&nbsp;gratuito con iscrizione tramite form:&nbsp;<a href="https://forms.gle/7GykRJagce7yc62E6" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/7GykRJagce7yc62E6&amp;source=gmail&amp;ust=1783944667970000&amp;usg=AOvVaw2y62igmWtOeqDvREmnUzFU">https://forms.gle/<wbr>7GykRJagce7yc62E6</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un&rsquo;occasione per lasciarsi guidare dalla musica di Bach in un luogo di grande fascino, dove arte, storia e spiritualit&agrave; si incontrano in un&rsquo;esperienza d&rsquo;ascolto unica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Record di partecipanti alla settimana di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123936/153067.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;andati in scena nelle valli cuneesi da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022, anno della prima edizione. La possibilit&agrave; di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di ciclisti in ognuno degli eventi e, anche grazie all&rsquo;aggiunta di due date rispetto all&rsquo;edizione 2025, sono state registrate 1960 presenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dagli appassionati del ciclismo d&rsquo;alta quota. Si &egrave; cominciato venerd&igrave; 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tourn&eacute;e des Grands cols. Sabato 4 luglio l&rsquo;impegnativa ascesa di&nbsp;Rucas&nbsp;ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 persone hanno tenuto a battesimo la&nbsp;Strada dei Cannoni, nella giornata in cui si &egrave; svolta anche l&rsquo;inaugurazione ufficiale del percorso alla presenza di numerosi amministratori locali e dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Mountain bike e gravel hanno solcato i 28 km di strada bianca che da Pian Pietro conducono sino al&nbsp;Colle di Sampeyre, colle che &egrave; stato raggiunto da 260 stradisti ventiquattr&rsquo;ore dopo.</p>
<p style="text-align: justify;">La scalata di marted&igrave; 7 luglio a Pian del Re&nbsp;ha registrato 152 iscritti, numero che &egrave; stato pi&ugrave; che raddoppiato il giorno successivo dalla seconda novit&agrave; della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso 2026: l&rsquo;ascesa a&nbsp;Sant&rsquo;Anna di Vinadio&nbsp;nella quale sono stati conteggiati 346 ciclisti. Gioved&igrave; 9 luglio i tre versanti del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di&nbsp;Montemale&nbsp;in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50&nbsp;atleti, prima di un gran finale all&rsquo;insegna della musica e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Favorita da condizioni meteo eccellenti, la settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso ha radunato ciclisti da tutta Italia e dall&rsquo;Estero. Due gruppi provenienti dall&rsquo;altopiano di Asiago e dalla Valcamonica si sono misurati con l&rsquo;intero programma della settimana, due cicliste svizzere hanno dirottato il loro viaggio nelle valli cuneesi, dopo aver trovato un d&eacute;pliant degli eventi durante il loro viaggio in terra francese. Non sono mancati i &ldquo;vicini&rdquo; francesi, mentre da fuori regione i gruppi pi&ugrave; numerosi sono arrivati da Lombardia, Veneto e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; chi, partendo da Bari, si &egrave; fatto un viaggio di mille chilometri per salire in bici fino alle sorgenti del Po, chi&nbsp;ha trasportato nel carrello la propria bimba di sette mesi&nbsp;fino ai 2744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello e chi, utilizzando Villar San Costanzo come campo base,&nbsp;ha partecipato a tutti gli appuntamenti. Un ciclista di 78 anni ha scelto di scalare per l&rsquo;ultima volta Pian del Re, prima di dare l&rsquo;addio definitivo alla bicicletta con l&rsquo;ascensione a Pian Mun&eacute;. Ora regaler&agrave; la bicicletta alla nipote, lasciandole in eredit&agrave; anche la passione per il ciclismo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come da tradizione, ogni arrivo di giornata &egrave; stato allietato da un rinfresco con prodotti dolci e salati di provenienza locale, un modo per valorizzare, oltre alle bellezze paesaggistiche, i sapori di un territorio con un&rsquo;offerta gastronomica di rara variet&agrave;. Accanto alle biciclette da strada hanno trovato spazio mountain bike, gravel, handbike e, naturalmente, le e-bike. L&rsquo;universalit&agrave; e la gratuit&agrave; dell&rsquo;evento sono state premiate dai numeri&nbsp;e dall&rsquo;apprezzamento espresso quotidianamente all&rsquo;organizzazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso riprenderanno alla fine dell&rsquo;estate con la chiusura al traffico motorizzato del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;in programma domenica 6 settembre e quella del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;di sabato 12 settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<u><a href="https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="absoluteLink" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31&amp;source=gmail&amp;ust=1783944668001000&amp;usg=AOvVaw05W8y3B2mhScs7hFlVb-d9">www.scalateleggendarie.it</a></u></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cantieri da 181mila euro a Vicoforte: al via i lavori per la messa in sicurezza di via Moline e via Biella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-da-181mila-euro-a-vicoforte-al-via-i-lavori-per-la-messa-in-sicurezza-di-via-moline-e-via-biella_123917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-da-181mila-euro-a-vicoforte-al-via-i-lavori-per-la-messa-in-sicurezza-di-via-moline-e-via-biella_123917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123917/153041.jpg" title="Nuovi cantieri a Vicoforte" alt="Nuovi cantieri a Vicoforte" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte muove passi concreti sul fronte della viabilit&agrave; e della tutela del territorio. Sono stati infatti ufficialmente affidati alla ditta Giordano Costruzioni srl i lavori mirati alla messa in sicurezza, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, nonch&eacute; alla sistemazione dei tratti bituminosi di via Moline e di una porzione di via Felice Biella.</p>
<p>L'operazione mobilita risorse significative: l'importo degli interventi nello specifico ammonta a circa 154mila euro, all'interno di un quadro economico complessivo del progetto che supera la cifra di 181mila euro.</p>
<p>La sostenibilit&agrave; finanziaria dell'opera &egrave; garantita anche da un fondamentale contributo erogato dalla Regione Piemonte, pari a circa 119mila euro, destinato in modo specifico all'integrazione dei fondi comunali per gli interventi di sicurezza stradale.</p>
<h2>Vicoforte, il sindaco Gasco esprime soddisfazione</h2>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, che ha sottolineato il valore strategico dell'intervento per l'intera comunit&agrave; locale. Si tratta di un&rsquo;opera di grande rilevanza, concepita per garantire una maggiore tranquillit&agrave; e stabilit&agrave; al tratto viario che conduce direttamente alla frazione Moline.</p>
<p>I lavori includeranno anche un'attenzione particolare al ponticello che collega la strada statale al Santuario, dove si interverr&agrave; in modo mirato per rinforzare e rendere pi&ugrave; sicure le ringhiere di protezione laterali.</p>
<p>L'avvio dei cantieri rappresenta una risposta concreta alle esigenze di manutenzione del territorio, migliorando la qualit&agrave; del transito per i residenti e per i numerosi visitatori della zona.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, attesa per la dodicesima edizione del Salone del Libro di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-attesa-per-la-dodicesima-edizione-del-salone-del-libro-di-montagna_123850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-attesa-per-la-dodicesima-edizione-del-salone-del-libro-di-montagna_123850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/152943.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Portare sotto i riflettori il territorio, procurando impulsi per la valorizzazione delle sue risorse e fornire &ndash;contestualmente&ndash; proposte concrete per mitigare le criticit&agrave; che lo opprimono.&nbsp;&Egrave; questo l'obiettivo degli organizzatori del Salone del Libro di Montagna che giunge quest'anno alla sua 12&ordf; edizione, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio presso la Sala Consiliare del Municipio di Frabosa Sottana (gentilmente concessa).&nbsp;L'appuntamento, promosso dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco, prevede presentazioni librarie e conferenze cui prenderanno parte scrittori, giornalisti, studiosi ed esperti.</p>
<p>Fil-rouge della rassegna &egrave; la montagna &ndash; in particolare quella piemontese &ndash; che si raccorda con la Liguria e la Francia, territori uniti da un legame alpino che si concretizza, in questo caso, in forma letteraria. Le grandi passioni, quelle che nascono e si sviluppano attraverso l'amore per l'ambiente, la natura e l'economia che da esse ne scaturisce, proveranno ad intrecciarsi, per due giorni, con una serie di proposte culturali e letterarie.</p>
<p>Il programma della 12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana propone, al termine dell'inaugurazione, in programma alle ore 10,00 di sabato 18 luglio, un interessante Conferenza (con presentazione del libro) sul tema: &laquo;Il pane dell&rsquo;esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell&rsquo;arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra&raquo;. Interverranno G&eacute;raldine Giraud giornalista e scrittrice francese autrice del libro, Aleardo Fioccone scrittore e traduttore del libro, Gian Mario Mina Sindaco di Niella Tanaro, Paolo Roggero giornalista, in qualit&agrave; di moderatore.</p>
<p>Ricca di personaggi di primo piano si preannuncia anche la parte del programma riservata alle presentazioni letterarie. Saranno dieci i libri che verranno presentati direttamente dagli autori.&nbsp;Ad aprire la rassegna sabato 18 alle ore 15,30 sar&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Miroglio e il ky&egrave;&rdquo; scritto dal giornalista Giovanni Battista Rulfi seguita alle 16,30 da Cinzia Dutto con &ldquo;Gocce d&rsquo;inchiostro e trucioli di legno&rdquo; alle 17,30 sar&agrave; la volta di Pietro Grosso con &ldquo;L&rsquo;assedio di Mongiardino&rdquo;; alle 18,30 Attilio Ianniello presenter&agrave; il libro &ldquo;Di monti, castagne e uomini&rdquo;</p>
<p>Domenica 19 luglio il programma prevede alle 15,30 la presentazione di due libri a cura dell&rsquo;Associazione Amici per Caprauna il primo &ldquo;Caprauna storie di un piccolo mondo antico&rdquo; il secondo &ldquo;Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi&rdquo; a seguire alle 16,30 sar&agrave; la volta dell&rsquo;antologia &ldquo;Alberi maestri, un bosco di storie&rdquo; a cura di Giorgio Ferraris, Marino Magliani e Flavio Stroppini seguita alle 17,30 dal libro &ldquo;Un tempo in Alta Val Tanaro&rdquo; con Giorgio Ferraris. A concludere la serie di presentazioni librarie sar&agrave; Bruno Vallepiano alle 18,30 con il suo ultimo lavoro &ldquo;Senza una vera ragione&rdquo;.</p>
<p>La&rsquo;12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna &egrave; ad ingresso libero ed &egrave; organizzata dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco.&nbsp;Presso la Sala Consiliare del Municipio che ospita la rassegna, sar&agrave; presente uno stand espositivo della Libreria Confabula di Mondov&igrave; dove troverete i libri presentati al Salone e non solo.</p>
<p>La&rsquo;12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode dei patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana.&nbsp;Si avvale dell'importante contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il programma completo degli eventi &egrave; sul sito <a href="https://salonelibromontagna.blogspot.com/" target="_blank" rel="nofollow">salonelibromontagna.blogspot.it</a>.&nbsp;Sar&agrave; possibile seguire la 12&deg; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana anche attraverso il profilo Facebook &ldquo;Salonelibromontagnafrabosa&rdquo;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/small_152944.jpg" loading="lazy">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/small_152945.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione urbana a Pianfei: in arrivo una panchina intelligente nella piazza centrale del paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123916/153040.jpg" title="Cartello d'ingresso in Pianfei" alt="Cartello d'ingresso in Pianfei" /><br /><p>Il percorso di rinnovamento urbano e valorizzazione territoriale del Comune di Pianfei compie un significativo passo in avanti. L'amministrazione locale ha infatti formalizzato l'affidamento per l'installazione di una moderna panchina "smart" all'interno della propria area pedonale pi&ugrave; caratteristica, identificata come piazza Caduti.&nbsp;</p>
<p>Questo spazio rappresenta un vero e proprio snodo nevralgico per la comunit&agrave; locale, fungendo da collegamento diretto sia per le diverse attivit&agrave; commerciali del paese sia come punto informativo strategico per la promozione degli itinerari turistici e naturalistici offerti dal territorio.&nbsp;</p>
<p>L'intervento tecnologico non &egrave; un'iniziativa isolata, ma costituisce un tassello fondamentale del pi&ugrave; ampio progetto strategico del distretto diffuso del commercio di Mondov&igrave; e del Monregalese. La pianificazione &egrave; strettamente legata a un bando biennale e triennale promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2025-2027, volto a sostenere le agevolazioni per lo sviluppo del commercio locale.</p>
<p>Il Comune di Pianfei aveva espresso la chiara volont&agrave; di aderire a questo programma gi&agrave; nell'autunno del 2025 con una specifica delibera della Giunta comunale, allineandosi cos&igrave; alle linee guida fissate dal protocollo d'intesa e impegnandosi a cofinanziare le opere insieme all'ente regionale.</p>
<h2>Come sar&agrave; la nuova panchina intelligente di Pianfei</h2>
<p>L'iter burocratico ha subito una rimodulazione nella primavera del 2026. A seguito di alcune valutazioni sulle spese emerse dal prospetto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, che opera in veste di capofila dell'intero progetto di distretto, il Comune di Pianfei ha dovuto fare i conti con costi insostenibili per le proprie casse. Per non compromettere la partecipazione al bando e garantire la continuit&agrave; del percorso intrapreso, gli uffici comunali hanno presentato una richiesta formale di variante all'intervento originario. Tale modifica &egrave; stata ufficialmente accolta e validata dalla citt&agrave; di Mondov&igrave; a inizio giugno, permettendo cos&igrave; di sbloccare la fase operativa del progetto.</p>
<p>La scelta della nuova dotazione urbana &egrave; ricaduta su una struttura all'avanguardia in acciaio inossidabile. Non si tratter&agrave; di una semplice seduta, bens&igrave; di un elemento di arredo urbano interattivo equipaggiato con un kit per la ricarica dei dispositivi elettronici e un router con tecnologia 5G completo di antenna per la connessione di rete.</p>
<p>L'operazione &egrave; stata affidata alla ditta specializzata Tecno World Group srl, con sede nella citt&agrave; di Cuneo, che si occuper&agrave; sia della fornitura dei materiali e delle relative licenze digitali sia della posa in opera e attivazione dei sistemi tecnologici nella piazzetta.&nbsp;</p>
<p>L'affidamento &egrave; avvenuto secondo le normative vigenti sui contratti pubblici che regolano la digitalizzazione del ciclo degli appalti, optando per la formula dell'affidamento diretto in virt&ugrave; delle soglie di spesa previste dalla legge. La spesa complessiva stanziata per l'acquisizione della panchina e dei relativi servizi digitali ammonta a poco pi&ugrave; di 6.200 euro a cui va sommata l'imposta sul valore aggiunto, per un investimento totale che sfiora i 7.635 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana, due giornate di benessere con Festa della Luce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-due-giornate-di-benessere-con-festa-della-luce_123847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-due-giornate-di-benessere-con-festa-della-luce_123847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123847/152934.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Due giornate dedicate al benessere, alla crescita personale, all'arte, alla musica e all'incontro con la natura. Nasce cos&igrave; "Festa della Luce", un evento olistico e del benessere ideato da Massimo De Lorenzo e Nicole Scelsi, realizzato in collaborazione con il Comune di Monterosso Grana e il Campeggio Roccastella, con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica, aperta a tutti.</p>
<p class="MsoNormal">La manifestazione si svolger&agrave; sabato 18 luglio dalle ore 14.00 alle 23.00 e domenica 19 luglio dalle ore 10.00 alle 19.00, nella splendida cornice del Campeggio Roccastella, una location immersa nella natura, accogliente e rilassante, ideale per trascorrere una giornata speciale insieme alla famiglia, agli amici o semplicemente concedersi del tempo per s&eacute;.</p>
<p class="MsoNormal">La Festa della Luce nasce come punto d'incontro tra benessere, cultura, divertimento e spiritualit&agrave;, proponendo un ricco programma capace di coinvolgere grandi e piccini.</p>
<p class="MsoNormal">Durante l'intero weekend sar&agrave; possibile conoscere e sperimentare numerosi trattamenti olistici, incontrare operatori del benessere, artigiani, professionisti e realt&agrave; dedicate alla crescita personale, oltre a scoprire esposizioni di artigianato energetico, musica dal vivo, conferenze e spettacoli.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123847/small_152935.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: squadre forestali intervengono lungo strade e sentieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123919/153043.jpg" title="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" alt="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" /><br /><p>Il Comune di Caprauna si prepara a un importante piano di manutenzione del proprio territorio per migliorare la viabilit&agrave;, tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire potenziali situazioni di pericolo. Attraverso due apposite ordinanze, l'amministrazione cittadina ha infatti disposto il divieto temporaneo di accesso e di transito lungo diverse strade comunali e ampi tratti della rete sentieristica locale.</p>
<p>I provvedimenti si sono resi necessari per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di urgenti e indifferibili interventi di pulizia, decespugliamento, sfalcio dell'erba e rimozione della vegetazione invasiva o di eventuali alberi schiantati. Lo stato attuale di queste vie di comunicazione, infatti, non solo arreca disagio agli escursionisti e ai fruitori, ma rischia di compromettere la viabilit&agrave; generale e di trasformarsi in un serio pericolo per l'incolumit&agrave; pubblica in caso di eventi meteorologici di particolare intensit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni, coordinate in sinergia con i funzionari della Regione Piemonte, prenderanno il via luned&igrave; 13 luglio 2026 e saranno eseguite direttamente dagli operai delle squadre forestali regionali. Le limitazioni al transito e all'accesso, opportunamente indicate sul posto da apposita segnaletica, rimarranno in vigore a partire da tale data e fino al completo termine dei lavori.</p>
<h2>La mappa dei sentieri e delle strade interessati</h2>
<p>Per quanto riguarda i sentieri di montagna, firmati nell'ordinanza dal sindaco Giuseppe Ruaro, i divieti e i lavori di pulizia interesseranno nello specifico la Via Alpina (tratti R153-R154 Colle Caprauna - Caprauna - Colle San Bartolomeo), l'Alta Via dei Monti Liguri (nel tratto tra Colle Caprauna, Monte Armetta e Colle San Bartolomeo) e il percorso tra Colle Caprauna e Rocca Tramontina.</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; stradale e delle aree comunali, l'ordinanza a firma del responsabile del servizio tecnico, il geometra Fabio Locci, stabilisce invece lo stop alla circolazione lungo la Strada Chiazzuola Ruora, la Strada vecchia per l'Assunta (nella zona del bosco delle Penne), la Strada Borgata Ruora Boniverga, il collegamento tra il Rifugio Pian dell'Arma e la Grotta dell'Arma, la Strada delle Ciazze e la Strada vecchia per Alto.</p>
<p>I blocchi saranno circoscritti esclusivamente alle zone e agli orari effettivamente segnalati lungo i percorsi. Le autorit&agrave; invitano residenti, escursionisti e visitatori alla massima collaborazione e al rispetto dei divieti per garantire lo svolgimento rapido e sicuro delle operazioni di manutenzione, fondamentali per restituire una montagna pi&ugrave; sicura e fruibile a tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Musica e solidarietà: a Cuneo il concerto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/musica-e-solidarieta-a-cuneo-il-concerto-della-fanfara-della-brigata-alpina-taurinense_123844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/musica-e-solidarieta-a-cuneo-il-concerto-della-fanfara-della-brigata-alpina-taurinense_123844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123844/152932.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio, alle ore 18, la Sala San Giovanni di via Roma 4 a Cuneo ospiter&agrave; un concerto benefico, promosso dalla Fondazione Davida ETS e dal Lions Club Cuneo, della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, con la partecipazione del violoncellista Federico De Zan e degli studenti del Dipartimento JazzPop del Conservatorio &ldquo;G.F. Ghedini&rdquo; di Cuneo.&nbsp;<br><br>Protagonista della serata sar&agrave; la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, diretta dal 1&deg; Luogotenente Marco Calandri, con la partecipazione del violoncellista Federico De Zan e degli studenti del Dipartimento Jazz-Pop del Conservatorio &ldquo;G.F. Ghedini&rdquo; di Cuneo: Alessandro Talli (chitarra elettrica), Alessandro Bergalla (batteria), Giuseppe Borgotallo (basso elettrico), Viola Franceschetti (contrabbasso). Il programma spazier&agrave; da composizioni di Fulvio Creux e Paul Dukas al Concerto per violoncello e orchestra di fiati di Friedrich Gulda, fino a brani della tradizione alpina, tra cui la Marcia dei Coscritti Piemontesi, Inno Alpini e Canto degli Italiani. <br><br>L&rsquo;iniziativa ha una forte finalit&agrave; benefica: l&rsquo;intero ricavato della serata sar&agrave; devoluto all&rsquo;Hospice Cottolengo di Chieri (TO), struttura che offre assistenza e cure palliative ai malati e sostegno alle loro famiglie. L&rsquo;evento rappresenta un&rsquo;importante occasione per coniugare musica, cultura e solidariet&agrave;, valorizzando l&rsquo;impegno della Fondazione Davida ETS, del Lions Club Cuneo e della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense a favore delle persone pi&ugrave; fragili. Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile scrivere all&rsquo;indirizzo e-mail: info@fondazionedavida.it L&rsquo;ingresso &egrave; a offerta libera.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una guida turistica d'autore per Mondovì: cultura e marketing territoriale a misura di famiglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123915/153039.jpg" title="Veduta di Mondovì Piazza" alt="Veduta di Mondovì Piazza" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; punta con decisione sulla promozione del territorio e sul turismo familiare attraverso un progetto editoriale di altissimo profilo istituzionale e culturale. Il dipartimento Istruzione, Cultura, Sport, Assistenza e Tempo Libero ha infatti formalizzato l'affidamento diretto per la realizzazione di una nuova guida turistica cittadina interamente dedicata al target famiglie; un'iniziativa che si inserisce strategicamente nell'ambito delle attivit&agrave; legate alla certificazione di "Comune Amico della Famiglia".</p>
<p>L'opera, concepita per valorizzare le bellezze e le tradizioni locali, sar&agrave; sviluppata in formato digitale come e-book, ottimizzato nei formati standard del settore editoriale elettronico.</p>
<p>L'incarico "chiavi in mano" &egrave; stato conferito alla societ&agrave; monregalese Quid Plus srl per un importo complessivo di 21.500 euro, con l'imposta sul valore aggiunto assolta alla fonte dall'editore. La spesa trova parziale copertura finanziaria in un contributo economico di 8mila euro precedentemente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo proprio per sostenere questo specifico obiettivo promozionale.&nbsp;La parte rimanente dell'importo &egrave; stata invece impegnata sui capitoli del bilancio di previsione comunale per l'esercizio finanziario corrente.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione di procedere a un affidamento unico e integrato, escludendo il frazionamento delle prestazioni sul mercato elettronico, &egrave; motivata dalla necessit&agrave; di garantire un'assoluta omogeneit&agrave; stilistica e una coerente sinergia tra la componente artistica e quella tecnica.</p>
<h2>Nomi di spicco monregalesi nella nuova guida turistica di Mondov&igrave;</h2>
<p>Il valore e l'eccezionalit&agrave; del progetto risiedono nel coinvolgimento diretto di un pool di professionisti di assoluto prestigio e rilievo nel panorama editoriale italiano, le cui firme configurano l'opera come una prestazione intellettuale protetta dal diritto d'autore e non surrogabile sul mercato.</p>
<p>Tra i nomi di spicco figurano lo scrittore e saggista Marco Tomatis, profondo conoscitore della storia monregalese e vincitore del Premio Andersen, l'artista Cinzia Ghigliano, figura storica del fumetto d'autore italiano insignita dei premi Yellow Kid e Caran d'Ache, e l'illustratore Marco Som&agrave;, eccellenza della nuova generazione selezionata nelle maggiori vetrine globali del settore.</p>
<p>Il servizio affidato si articola in una serie di prestazioni connesse che spaziano dalla ricerca iconografica e documentale sul territorio alla scrittura dei testi, fino alla progettazione grafica, all'illustrazione originale della copertina e delle pagine interne, e al controllo redazionale.</p>
<p>Dal punto di vista della divulgazione, oltre allo sviluppo del file digitale, l'operatore economico si occuper&agrave; della fornitura e della stampa di mille cartoline promozionali cartacee dotate di un codice QR univoco, che consentir&agrave; agli utenti il download diretto e immediato della guida sul proprio dispositivo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: musica, outdoor, artigianato e cultura dal 16 al 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-outdoor-artigianato-e-cultura-dal-16-al-19-luglio_123932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-outdoor-artigianato-e-cultura-dal-16-al-19-luglio_123932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123932/153064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio alle 21 al Teatro "Alla Confraternita" si terr&agrave; il concerto del quintetto Ciao Viva, organizzato in collaborazione con Coumboscuro. Lo spettacolo propone un viaggio nella storia della canzone d'autore, da Bob Dylan ai giorni nostri, alternando grandi classici e repertori meno conosciuti della tradizione europea e occitana. Attraverso raffinati arrangiamenti acustici, il pubblico sar&agrave; accompagnato in un percorso tra musica, parole e cultura, con un omaggio al cantautore nizzardo Mauris e al suo legame con il territorio alpino. Ingresso libero.&nbsp;</p>
<p>Dal 17 al 19 luglio Limone Piemonte ospiter&agrave; l&rsquo;EADV Adventure Festival, un evento dedicato agli appassionati di guida adventure e offroad che trasformer&agrave; le Alpi Marittime in un punto di incontro per motociclisti e amanti della montagna provenienti da tutta Italia. Organizzata da SpiritzRides ASD, la manifestazione offrir&agrave; tre giorni all&rsquo;insegna della scoperta del territorio, della condivisione e dell&rsquo;avventura, in uno scenario d&rsquo;eccezione a 1.900 metri di quota, tra panorami spettacolari e percorsi immersi nella natura. Info: <a href="https://eadvfest.com/#evento-eadv-adventure-festival-2025" target="_blank" rel="nofollow">https://eadvfest.com/#evento-eadv-adventure-festival-2025</a>.</p>
<p>Il centro storico sar&agrave;, invece, animato dal Mercatino del fatto a mano, in programma sabato 18 luglio, dalle 14 alle 23, edomenica 19 luglio, dalle ore 10 alle 19, lungo via Roma. Un'occasione per passeggiare tra le bancarelle di artigiani e creativi, scoprendo oggetti unici realizzati con tecniche e materiali diversi.</p>
<p>Il fine settimana si concluder&agrave; con un nuovo appuntamento della rassegna &ldquo;Incontri d'autore&rdquo;. Domenica 19 luglio, alle 16.30 nelle sale della Biblioteca-Museo dello Sci, Sergio Costagli presenter&agrave; il volume &ldquo;La verit&agrave; sull'assassinio di Duccio Galimberti ottant'anni dopo&rdquo;, offrendo al pubblico un momento di approfondimento storico dedicato a una delle figure pi&ugrave; significative della Resistenza cuneese. L'ingresso &egrave; libero.</p>
<p>Si ricorda che fino al 27 settembre, nei locali del Grand Palais Excelsior, sar&agrave; possibile visitare la mostra "Limoun d&rsquo;in b&ograve;t".L'esposizione, riproposta sotto una nuova veste dopo il successo delle scorse stagioni, accompagna i visitatori in un viaggio tra passato e futuro attraverso fotografie storiche, documenti d'epoca e spettacolari animazioni realizzate con l'Intelligenza Artificiale.Ingresso libero.&nbsp;</p>
<p>A partire dal 18 luglio e fino al 30 agosto, inoltre, sar&agrave; attiva tutti i giorni la telecabina Severino Bottero, accessibile sia agli escursionisti sia agli appassionati di mountain bike. L'impianto permetter&agrave; di raggiungere comodamente gli itinerari d'alta quota, ideali per escursioni, percorsi in bicicletta o semplicemente per godere dei panorami delle Alpi Marittime. Per info su orari di apertura e tariffe: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; <a href="http://www.riservabianca.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.riservabianca.it</a>).</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica, Bergesio: "Al Cuneese quasi 100 milioni per infrastrutture strategiche"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123931/153063.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Dalla Cabina di regia sul settore idrico guidata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arriva un segnale storico di attenzione per il Piemonte e, in particolare, per la Granda. Con oltre 343 milioni di euro assegnati alla nostra regione per 21 interventi strutturali, la Lega dimostra con i fatti come si affronta l'emergenza: non con l'allarmismo, ma con la programmazione, gli investimenti ed una visione di lungo periodo&rdquo;.<br>Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.<br><br>&ldquo;La provincia di Cuneo &ndash; spiega Bergesio &ndash; &egrave; il territorio piemontese maggiormente integrato in questo pacchetto di investimenti sul fronte della capillarit&agrave; e dei comparti coinvolti. Su un valore complessivo di opere pari a 123,1 milioni di euro nella Granda, il Mit ha stanziato ben 98,1 milioni di finanziamenti diretti, pari a quasi il 29% dell'intero budget regionale. Risorse fondamentali che andranno a toccare i due pilastri della nostra economia e del benessere dei cittadini: il comparto irriguo ed il servizio idrico integrato&rdquo;.<br><br>Bergesio entra nel dettaglio delle opere destinate alla Granda: &ldquo;L'intervento pi&ugrave; imponente interesser&agrave; il Consorzio del Pesio, con ben 36 milioni di euro di finanziamento (su oltre 45,3 milioni totali) per i lavori di potenziamento dell'approvvigionamento dell'esistente invaso di Pianfei mediante derivazione dal torrente Pesio nel Comune di Chiusa di Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. Sempre per l'invaso di Pianfei, il Consorzio irriguo Bealerotto Mussi riceve 7,35 milioni di euro per l'adeguamento dell'approvvigionamento e ammodernamento del sistema di irrigazione delle aree irrigue sottese nei Comuni di Pianfei e Chiusa di Pesio, a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro per gli interventi di sicurezza funzionale della Diga di Pianfei. Altrettanto strategico &egrave; il progetto da 8,5 milioni gestito dal Consorzio irriguo Valle Gesso, finalizzato al rilascio dagli invasi Enel della Valle Gesso per rendere disponibile l'acqua invasata anche all'uso irriguo tramite l'unificazione delle prese e l'efficientamento della derivazione&rdquo;.<br><br>Grande attenzione anche all'efficientamento della rete civile e alla lotta agli sprechi con i due macro-interventi affidati a Co.Ge.S.I.: &ldquo;Grazie ai fondi Mit, investiamo sul futuro con il progetto Acquedotto 4.0 del Consorzio Gestori Servizi Idrici Scrl - CoGeSI, che riceve 23.574.870 euro di finanziamento (su 26,19 milioni totali) per l'innovazione e la riduzione delle perdite della rete idrica cuneese. A questo stanziamento si affiancano altri 21,7 milioni di euro, interamente finanziati nell'ambito del Pnissi Stralcio 2025, per i lavori di sostituzione delle condotte di distribuzione a servizio della rete intercomunale e la relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, che includono anche la realizzazione dell'impianto di filtrazione in localit&agrave; Andonno e l'efficientamento del serbatoio in localit&agrave; Crocetta&rdquo;.<br><br>&ldquo;Il bacino del Po soffre ancora di una severit&agrave; idrica che richiede monitoraggio costante. La terra cuneese vive di agricoltura e di eccellenze agroalimentari che senza acqua rischiano di scomparire. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini che, oltre ai 6 miliardi del piano nazionale, sta gi&agrave; lavorando per sbloccare un ulteriore miliardo per il potabile e 700 milioni per il Piano Pnissi per l'uso irriguo. Questa &egrave; la politica del fare della Lega: infrastrutture moderne per dare certezze a chi produce e ai cittadini&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stroppo, è attesa per la Notte delle Lanterne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/stroppo-e-attesa-per-la-notte-delle-lanterne_123837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/stroppo-e-attesa-per-la-notte-delle-lanterne_123837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123837/153056.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Pro Loco di Stroppo organizza, per sabato 18 luglio, La Notte delle Lanterne, una giornata di musica, attivit&agrave; e incontro in programma presso il Santuario di Santa Maria di Stroppo. L'iniziativa nasce con l'idea di valorizzare uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi del paese, trasformandolo per una giornata in uno spazio aperto di convivialit&agrave;, musica e partecipazione. Il contesto naturale, il panorama e l'atmosfera della sera faranno da cornice a un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi: famiglie, bambini, giovani, residenti e visitatori. <br><br>Non si tratter&agrave; soltanto di una serata musicale, ma di un'occasione per vivere insieme la montagna in modo semplice e condiviso. Il programma prender&agrave; il via alle 10 con le Atmosfere Musicali e l'apertura musicale di S. Peyre insieme ad Andrew Lakes. Nel pomeriggio, alle 16.30, spazio alla creativit&agrave; con il laboratorio Costruiamo le lanterne!, rivolto a grandi e piccoli accompagnati. I posti per il laboratorio sono limitati.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle 18 inizier&agrave; la parte serale con l'Electro Live Set di Qarl Yun, mentre alle 19.00 sar&agrave; proposta l'apericena a cura de La Fame, al costo di 15 euro. Per l'apericena &egrave; gradita la prenotazione entro il 12 luglio al numero 329 982 2907. A partire dalle 2, e fino a tarda notte, la serata proseguir&agrave; con l'High Vibes DJ Set, con Andrew Lakes, Mick E, Anton Jack, Hardlej e Autoducks. Durante l'evento saranno inoltre presenti un chiosco bar, aperto dalle ore 18, e un'area camping. La Pro Loco di Stroppo invita residenti, turisti e visitatori a partecipare a una giornata pensata per stare insieme, scoprire il territorio e vivere l'estate in Valle Maira in un clima di festa, musica e condivisione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, divieto di sosta per evento con il commissario nazionale per la peste suina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123930/153062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che, in occasione dell&rsquo;evento con il commissario nazionale per la peste suina che si terr&agrave; marted&igrave; 14 luglio al Teatro Carlo Marenco, &egrave; istituita per la medesima giornata la seguente modifica alla viabilit&agrave;:&nbsp;divieto di sosta con provvedimento di rimozione forzata in piazza Gandolfi dalle ore 7 alle ore 13, e comunque fino a termine attivit&agrave;.&nbsp;Si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per Arisa a Suoni dal Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123928/153061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per l&rsquo;attesissimo show di Arisa che, con la sua voce, arriver&agrave; a illuminare le nostre montagne, con un concerto in programma domenica 19 luglio a Sampeyre (ore 13), in borgata Fiandrini, a pochi passi dal centro abitato.Il concerto &egrave; uno dei momenti clou della stagione Suoni dal Monviso; il cartellone musicale organizzato dai Polifonici del Marchesato, come sempre, non smette di stupire: dopo Elisa, Biagio Antonacci e Gabbani, il cuore della Valle Varaita torner&agrave; a vivere un&rsquo;altra grande giornata di musica e natura, con una delle artiste pi&ugrave; amate del panorama nazionale.</p>
<p>Il prato si trasformer&agrave; in un palcoscenico naturale per un&rsquo;esibizione intima ed emozionante, capace di creare un legame profondo tra artista, pubblico e ambiente. L&rsquo;area del concerto sar&agrave; facilmente raggiungibile esclusivamente a piedi, con una &nbsp;camminata di circa 10 minuti dall&rsquo;area parcheggio, senza necessit&agrave; di utilizzare seggiovie, navette o altri mezzi. Un evento pensato per chi desidera vivere la musica in modo autentico, lontano dai contesti tradizionali, circondato dalla bellezza incontaminata delle montagne. Questo concerto non &egrave; solo musica, ma un momento di condivisione, contemplazione e connessione con la natura.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;occasione per rallentare, respirare e lasciarsi trasportare dalla voce intensa e inconfondibile di Arisa, in un contesto che amplifica ogni emozione. Un appuntamento imperdibile per vivere l&rsquo;estate in modo diverso, tra paesaggio, cultura e armonia.</p>
<p>Reduce da un Sanremo che l&rsquo;ha vista protagonista con &ldquo;Magica Favola&rdquo;&mdash; tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli pi&ugrave; venduti della settimana&mdash;, Arisa si esibir&agrave; in alcune delle location pi&ugrave; suggestive a cielo aperto del Paese, tra cui proprio l&rsquo;appuntamento inserito nel festival Suoni dal Monviso.</p>
<p>Oltre ai nuovi brani, nel concerto di Sampeyre ci saranno anche alcune delle canzoni pi&ugrave; iconiche della tua carriera: come hai costruito la scaletta di questo show? &nbsp;"Ho cercato di costruire una scaletta che raccontasse davvero il mio percorso. Ci saranno sicuramente le canzoni a cui il pubblico &egrave; pi&ugrave; legato (da Sincerit&agrave; a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014), perch&eacute; fanno parte anche della mia storia personale, ma volevo che i nuovi brani entrassero in maniera naturale dentro questo racconto. Foto Mosse ha tante sfumature diverse e sul palco prender&agrave; ancora pi&ugrave; vita. Mi piace l&rsquo;idea che nei concerti ci si possa emozionare, ballare, ridere e magari anche ritrovarsi un po&rsquo;".</p>
<p>Il concerto di Suoni dal Monviso &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Sampeyre, del Bim Valle Varaita e dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p>Le prevendite sono disponibili sul canale: www.ticketone.it; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione sul sito<a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow"> www.suonidalmonviso.it</a>.&nbsp;</p>
<p>Ulteriori info sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.&nbsp;</p>
<h2>Info tecniche&nbsp;</h2>
<p>Nell'area del concerto:&nbsp;<br>- Si consigliano: calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna; stuoia/coperta.<br>- &Egrave; consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.<br>- Nell'area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.<br>- Vicino all'area del concerto sar&agrave; attivo il servizio bar/panini a cura del Bar Vittoria di Sampeyre.<br>- A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.<br>- &Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>- &Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.<br>- Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare solo i settori/zone assegnate e, pertanto, con l&rsquo;acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare settori/zone differenti.<br>- &Egrave; consigliato l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.<br>- Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura vi suggeriamo, se possibile, di tenere i rifiuti e differenziarli a casa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotary Porta delle Alpi, il testimone passa a Niccolò Clerico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123927/153060.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il collare presidenziale &egrave; passato di mano, come accade ogni anno nei Rotary Club di tutto il mondo. Dietro quel gesto, che dura pochi istanti e segue un protocollo consolidato, si &egrave; concentrato il significato di una serata dedicata alla continuit&agrave;, all'amicizia e alla volont&agrave; di guardare avanti.<br><br>Al Ristorante da Politano il Rotary Club Porta delle Alpi, Distretto 2032, ha celebrato il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente William Brignone e il nuovo presidente Niccol&ograve; Clerico, alla presenza dell'Assistente del Governatore Enrica Culasso.<br>La conviviale ha rappresentato l'occasione per ripercorrere un anno intenso, durante il quale il Club ha consolidato la propria attivit&agrave; sul territorio, ampliando la propria base associativa e raggiungendo risultati significativi anche sul fronte della Fondazione Rotary.<br>Nel suo intervento conclusivo William Brignone ha scelto di non costruire un bilancio fatto soltanto di numeri: ha preferito raccontare le persone.<br><br>"La storia pi&ugrave; bella del nostro Club non &egrave; nei discorsi o sui social, ma nelle persone", ha ricordato, sottolineando come il valore dell'esperienza rotariana si misuri soprattutto nella capacit&agrave; di creare relazioni autentiche e di trasformarle in progetti concreti al servizio della comunit&agrave;.&nbsp;Durante l'anno appena concluso il Rotary Porta delle Alpi ha visto crescere il numero dei propri Soci, ha rafforzato collaborazioni gi&agrave; avviate e ne ha sviluppate di nuove, riuscendo a portare avanti iniziative che hanno coinvolto il territorio e contribuito alle attivit&agrave; della Fondazione Rotary.<br><br>Brignone ha ripercorso anche le sfide affrontate nel corso della Presidenza, ricordando come ogni percorso di crescita richieda il coraggio di innovare e di mettersi in discussione. Una riflessione che ha assunto il valore di un augurio rivolto al nuovo presidente, chiamato ora a guidare il Club nel prossimo anno rotariano.<br><br>Il momento pi&ugrave; atteso della serata &egrave; arrivato con il passaggio del collare presidenziale.&nbsp;Consegnando il simbolo della Presidenza a Niccol&ograve; Clerico, William Brignone gli ha affidato un Club che nel suo primo anno di vita ha fatto della partecipazione e dello stare bene insieme una delle proprie caratteristiche pi&ugrave; apprezzate: un patrimonio costruito grazie all'impegno dei Soci e destinato a rappresentare il punto di partenza per i progetti futuri.&nbsp;Il nuovo presidente raccoglie cos&igrave; una realt&agrave; dinamica, composta da professionisti che mettono a disposizione tempo, competenze e relazioni per promuovere iniziative di servizio e contribuire allo sviluppo della comunit&agrave;.<br><br>La serata &egrave; stata anche l'occasione per conferire due importanti riconoscimenti Paul Harris Fellow a Fabio Musso e Daniele Formento.<br>L'onorificenza, dedicata al fondatore del Rotary International Paul Harris, rappresenta uno dei pi&ugrave; prestigiosi riconoscimenti rotariani e viene assegnata a chi si distingue per l'impegno dimostrato all'interno del Club e nella promozione degli ideali del Rotary. L'applauso dei presenti ha accompagnato la consegna delle insegne, esprimendo la riconoscenza dell'intera comunit&agrave; rotariana verso due Soci che hanno saputo offrire un contributo concreto e costante.<br><br>Un altro momento significativo della conviviale &egrave; stato l'ingresso di una nuova Socia: Simona Ventura, titolare della Farmacia Valle Stura, che ha ricevuto il distintivo del Rotary entrando ufficialmente a far parte del Club. Un ingresso accolto con particolare calore dai Soci, che hanno salutato l'arrivo di una nuova professionalit&agrave; pronta a condividere i valori del servizio e dell'impegno civico.&nbsp;La crescita del Rotary Porta delle Alpi passa dall'apertura verso nuove competenze, dalla capacit&agrave; di coinvolgere persone provenienti da esperienze diverse e dalla volont&agrave; di costruire progetti che abbiano ricadute concrete sul territorio.<br><br>Il passaggio delle consegne ha cos&igrave; assunto un significato che va oltre il semplice avvicendamento alla Presidenza. Ogni nuovo anno rotariano porta con s&eacute; idee, responsabilit&agrave; e obiettivi differenti, mentre rimangono immutati i principi che accomunano i Soci: amicizia, integrit&agrave;, servizio e attenzione verso la comunit&agrave;.<br><br>Con Niccol&ograve; Clerico alla guida, il Rotary Club Porta delle Alpi si prepara ora a scrivere una nuova pagina della propria storia, forte dell'esperienza maturata durante lo scorso Anno Rotariano e della convinzione che la qualit&agrave; di un'associazione si misuri soprattutto dalla capacit&agrave; di trasformare i valori in azioni.<br><br>Il collare ha cambiato proprietario; lo spirito che anima il Club, invece, continua il proprio cammino, alimentato dall'impegno di uomini e donne che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo agli altri, con la consapevolezza che il bene comune nasce sempre dalla partecipazione e dalla responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peveragno saluta Michelina Ghigo: la storica colonna della biblioteca va in pensione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123914/153038.jpg" title="Peveragno saluta Michelina Ghigo" alt="Peveragno saluta Michelina Ghigo" /><br /><p>Nella mattinata di venerd&igrave; 10 luglio 2026 si &egrave; svolto un momento di profondo ringraziamento e commozione per la comunit&agrave; di Peveragno.</p>
<p>L'amministrazione e i colleghi hanno salutato ufficialmente e augurato una buona pensione a Michelina Ghigo, storica dipendente del Comune che ha concluso la propria attivit&agrave; lavorativa dopo una lunghissima e dedita carriera all'interno dell'ente.</p>
<p>Il percorso professionale di Michelina Ghigo nel Comune di Peveragno era iniziato il 1&deg; ottobre 1989. Da quel giorno, e fino a oggi, la dipendente ha attraversato decenni di storia locale, prestando servizio per quasi trentasette anni e diventando un volto familiare e stimato da tutti i residenti.</p>
<h2>Il tributo del Comune di Peveragno alla dipendente Michelina Ghigo</h2>
<p>Nel corso della sua articolata carriera, Michelina ha svolto gran parte della sua attivit&agrave; lavorativa all'interno dei locali della biblioteca comunale.</p>
<p>In questo specifico ruolo, ha accolto, orientato e accompagnato moltissimi cittadini peveragnesi, contribuendo in modo determinante e continuo a trasformare e consolidare la biblioteca non solo come luogo di lettura, ma come un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale per tutta la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine di questo importante cammino, l'intera struttura comunale e i cittadini hanno voluto esprimere il proprio sincero ringraziamento a Michelina Ghigo per l'impegno profuso in tutti questi anni, accompagnando il saluto con i migliori e pi&ugrave; calorosi auguri per il suo futuro personale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba alla scena: il debutto teatrale di Ilaria Castellazzi con “Non chiamatele streghe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123828/152912.jpg" title="Ilaria Castellazzi" alt="Ilaria Castellazzi" /><br /><p>Domenica 12 luglio, alle ore 22, al Teatro al Borgo di Soverato, in provincia di Catanzaro, debutta in prima assoluta &ldquo;Non chiamatele streghe &ndash; Donne di lirica nella parola contemporanea&rdquo;, atto unico di voce e musica ideato e scritto da Ilaria Castellazzi, in scena nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network.</p>
<p>Nuova produzione originale di Armonie d&rsquo;Arte, lo spettacolo &egrave; interpretato da Annalisa Insard&agrave;, su testo di Ilaria Castellazzi, con coreografie di Filippo Stabile per la Compagnia Create Danza e regia condivisa di Chiara Giordano e Filippo Stabile. Ilaria Castellazzi &egrave; autrice, musicologa, pianista, divulgatrice e podcaster, da anni impegnata nel racconto del teatro d&rsquo;opera, della musica classica e delle loro connessioni con il nostro presente.</p>
<p>Con &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo;, Ilaria Castellazzi debutta nella scrittura teatrale portando sulla scena un progetto che attraversa opera lirica, teatro di parola e riflessione contemporanea. Al centro non c&rsquo;&egrave; soltanto la tradizione del melodramma, ma una domanda pi&ugrave; ampia: che cosa accade quando una donna esce dal ruolo che le &egrave; stato assegnato? Quando smette di essere personaggio, oggetto di giudizio, corpo da desiderare, da punire o sacrificare, e rivendica il diritto di raccontarsi con la propria voce?</p>
<p>Il titolo richiama una parola antica e ancora pericolosamente attuale: &ldquo;strega&rdquo;. Nei secoli &egrave; stata usata per isolare, colpevolizzare, delegittimare, rendere sospetta ogni forma di libert&agrave; femminile. Nella storia, nella mitologia, nella cronaca e nella cultura occidentale, la donna che conosce, sceglie, desidera, disobbedisce o semplicemente non si lascia definire diventa spesso un&rsquo;anomalia da contenere. Il teatro musicale non fa eccezione: le sue eroine sono state amate, cantate, applaudite, ma anche giudicate, sacrificate, condannate.</p>
<p>Da questa frattura prende forma lo spettacolo: dall&rsquo;esigenza di restituire parola a figure femminili rimaste troppo a lungo imprigionate in narrazioni costruite da altri. Donne consegnate alla bellezza della musica, ma spesso private della possibilit&agrave; di dire la propria verit&agrave;; donne che il pubblico conosce, o crede di conoscere, e che tornano oggi a interrogare il modo in cui la societ&agrave; continua a nominare, giudicare e raccontare il femminile.</p>
<p>Senza rinunciare alla forza del mito teatrale, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; guarda al presente e interroga il modo in cui il linguaggio pu&ograve; diventare violenza. Le parole non sono mai innocenti: possono proteggere o ferire, liberare o condannare, illuminare una storia o deformarla.</p>
<p>Anche nella cronaca contemporanea, la violenza contro le donne viene ancora troppo spesso attenuata, spiegata, quasi addomesticata attraverso formule che spostano l&rsquo;attenzione dall&rsquo;atto alla passione, dalla responsabilit&agrave; al raptus, dalla vittima al movente sentimentale.&nbsp;</p>
<p>In questo spazio di confine tra scena e coscienza, il melodramma diventa allora uno specchio del nostro tempo.</p>
<p>Le figure femminili dell&rsquo;opera non appartengono soltanto al passato o alla storia della musica: tornano a interrogare il presente, le sue contraddizioni, le sue parole tossiche, i suoi meccanismi di esclusione, la difficolt&agrave; ancora viva di riconoscere pienamente la libert&agrave; di una donna senza trasformarla in colpa.</p>
<p>Il progetto non si limita per&ograve; alla denuncia. &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; apre una riflessione pi&ugrave; ampia sulla responsabilit&agrave; emotiva, sulla costruzione degli stereotipi, sulla possibilit&agrave; di rileggere il femminile fuori dalle categorie del giudizio.</p>
<p>Non una contrapposizione sterile tra maschile e femminile, ma un invito a ripensare le relazioni, il linguaggio, l&rsquo;ascolto e il modo in cui le storie vengono tramandate.</p>
<p>La prima assoluta si inserisce nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network. In questo orizzonte, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; diventa un approdo simbolico: un luogo scenico in cui ci&ograve; che &egrave; stato marginalizzato, frainteso o messo a tacere pu&ograve; finalmente emergere, non come memoria immobile, ma come domanda attuale rivolta al nostro presente.</p>
<p>&ldquo;Scrivere &lsquo;Non chiamatele streghe&rsquo; &egrave; stato come dare corso a un&rsquo;esigenza profonda: attraverso la mia penna, queste donne perseguitate, imbavagliate nelle loro parole, etichettate come streghe e costrette all&rsquo;impotenza nelle loro azioni, hanno potuto ritrovare una voce. Non la voce familiare delle opere liriche, ma una voce nuova, moderna, a volte cinica, a volte appassionata, in ogni caso espressione di un&rsquo;affermazione di s&eacute; urgente e necessaria&rdquo;, afferma Ilaria Castellazzi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stop momentaneo per il percorso Canavere-Pian delle Gorre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123926/153059.jpg" title="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" alt="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" /><br /><p>Novit&agrave; importanti e alcune limitazioni temporanee attendono gli escursionisti e gli appassionati delle due ruote che si apprestano a frequentare i sentieri delle Alpi Marittime. L'Ente Parco ha infatti predisposto una serie di interventi di manutenzione e messa in sicurezza che modificheranno la viabilit&agrave; in quota.</p>
<p>L&rsquo;accesso al rifugio Genova e alle principali mete escursionistiche del vallone Rovina, nel Comune di Entracque, resta comunque garantito. Il personale del Parco ha recentemente provveduto a ripulire, sfalciare e mettere in sicurezza il sentiero diretto, che rimarr&agrave; l'unica via percorribile della zona.</p>
<p>&Egrave; stata infatti disposta la chiusura totale al transito della vecchia pista rotabile Enel, sul lato destro orografico del vallone, dove sono in corso complessi interventi di stabilizzazione idrogeologica del versante.</p>
<h2>Tutti gli altri interventi di ripristino&nbsp;</h2>
<p>Spostandosi a Valdieri, sempre in valle Gesso, aprir&agrave; un nuovo cantiere per il ripristino dei danni causati dalle recenti alluvioni lungo il sentiero che sale da Pian della Casa verso i laghi al Colle di Fremamorta. In questo caso non sono previsti blocchi alla circolazione: l'itinerario rester&agrave; regolarmente accessibile agli escursionisti, ai quali si raccomanda tuttavia la massima prudenza, il rispetto della segnaletica di cantiere e l'osservanza delle indicazioni fornite dagli operatori sul posto.</p>
<p>Stop totale, invece, in valle Pesio, dove la circolazione sar&agrave; interrotta per una settimana intera. Il tracciato ciclo-escursionistico che collega il vallone delle Canavere al Pian delle Gorre rimarr&agrave; chiuso al transito per consentire il rifacimento completo di una passerella.</p>
<p>L'opera rappresenta il tassello finale del piano straordinario di manutenzione con cui l'Ente Parco ha messo in sicurezza i tre principali attraversamenti del percorso.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
