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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=135rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Jul 2026 00:49:31 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Addio a Fulvio Prandi, anima della cooperativa libraria La Torre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123815/152881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; scomparso Fulvio Prandi, presidente della cooperativa libraria La Torre, presidio territoriale di cultura nato 50 anni fa e ancora oggi importante per Alba e il suo distretto.</p>
<p>Fulvio Prandi &egrave; stato una figura significativa della cooperazione cuneese, in una stagione particolarmente vivace di iniziative che dimostravano l&rsquo;attenzione al territorio e alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Legacoop Piemonte si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore, con un ricordo affidato alle parole del presidente Dimitri Buzio: &ldquo;Ho conosciuto Fulvio in una fase fondamentale della vita della cooperativa La Torre: con lui e il suo gruppo dirigente abbiamo sperimentato un modello innovativo nella filiera della cultura attraverso la partnership con Librerie.coop&rdquo;. Buzio ricorda i festeggiamenti per i 50 anni de La Torre, raccontati anche su Rai3 con un momento di celebrazione a cui era presente Carlin Petrini, grande amico di Fulvio: &ldquo;Un&rsquo;occasione per ricordare una storia che ha coinvolto una intera comunit&agrave; e quei valori e quegli ideali che hanno sempre caratterizzato la sua vita e quella della cooperativa. Ma il nostro non era solo un rapporto legato alla cooperazione, era anche di amicizia: un sentimento che si era rinsaldato nei tanti momenti di convivialit&agrave; in cui non mancava l&rsquo;occasione di discutere di politica, passione che ci accomunava. Oggi Legacoop perde un cooperatore di valore e io perdo un amico&rdquo;.</p>
<p>Per chi volesse dare un ultimo saluto a Fulvio Prandi, i funerali si svolgeranno sabato 11 luglio alle 10 al Duomo di Alba, mentre il S. Rosario sar&agrave; venerd&igrave; 10 luglio alle 20.15.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 18:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza contro le donne: prorogata al 10 settembre la scadenza del bando destinato alle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123799/152863.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta al 10 settembre, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative al bando della Regione Piemonte dedicato alla realizzazione e all'acquisto di immobili da destinare a case rifugio, all'ampliamento della capacit&agrave; ricettiva delle strutture gi&agrave; operative e agli interventi finalizzati a migliorarne l'accessibilit&agrave;.</p>
<p>La proroga &egrave; stata decisa per garantire il regolare svolgimento dell'iter amministrativo durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e offrire a tutti i potenziali beneficiari il tempo necessario per partecipare all'avviso nelle migliori condizioni.</p>
<p>&ldquo;La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell&rsquo;accoglienza &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Pari Opportunit&agrave; Marina Chiarelli &ndash;. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualit&agrave;, perch&eacute; il nostro obiettivo &egrave; utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunit&agrave; concrete per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorit&agrave; per le province di Novara e Vercelli, dove &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. &Egrave; una scelta che testimonia la volont&agrave; della Regione di garantire un sistema sempre pi&ugrave; capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni &ndash; conclude Chiarelli &ndash; abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perch&eacute; contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libert&agrave;, autonomia e dignit&agrave;, attraverso una collaborazione sempre pi&ugrave; forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avviso pubblico, finanziato nell&rsquo;ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l&rsquo;acquisto di immobili da destinare all&rsquo;accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture gi&agrave; operative e gli interventi per migliorarne l&rsquo;accessibilit&agrave; alle persone con disabilit&agrave;. Restano invariate tutte le modalit&agrave; di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre.</p>
<p>L&rsquo;avviso &egrave; disponibile su <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando reti anti Popillia japonica, Cia invita le aziende cuneesi a cogliere l’opportunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123785/152844.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'obiettivo del bando &egrave; sostenere gli investimenti delle aziende agricole finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione dei danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che costituisce una minaccia sempre pi&ugrave; rilevante per il comparto frutticolo piemontese.</p>
<p>A questo scopo, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando "Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico", stanziando una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per salvaguardare la competitivit&agrave; delle aziende agricole &ndash; spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash;. Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l'opportunit&agrave; di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuit&agrave; produttiva e sostenibilit&agrave; economica alle imprese&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati &ndash; comprese le aziende non iscritte all'Inps &ndash; e agli enti pubblici. &Egrave; possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi &egrave; prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un'unica domanda da parte della forma associativa.</p>
<p>Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.</p>
<p>Tra le spese finanziabili rientrano l'acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all'attivit&agrave; vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti gi&agrave; esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.</p>
<p>La spesa ammissibile varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro. Il contributo &egrave; concesso in conto capitale nella misura dell'80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoled&igrave; 30 settembre. Avranno priorit&agrave; gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi &ndash; conclude Busso &ndash;. Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenit&agrave; e di cogliere appieno questa importante opportunit&agrave; di sostegno&rdquo;.</p>
<p>Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l'ammissibilit&agrave; degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Rete cuneese per la Palestina aderisce all'appello di Amnesty International per Hussam Abu Safiya]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123782/152838.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Quella di Hussam Abu Safiya, pediatra palestinese e direttore dell'ospedale Kamal Adwan nella Striscia di Gaza, &egrave; una prigionia che dura dal 27 dicembre 2024. Nei giorni scorsi, la Corte suprema israeliana ha stabilito che rimarr&agrave; in carcere almeno fino a ottobre. Una decisione che ha portato <span lang="IT">Amnesty International a promuovere un <a href="https://www.amnesty.it/appelli/gaza-liberta-per-il-dottor-hussam-abu-safiya/" target="_blank" rel="nofollow">appello per la sua liberazione</a>. </span><span lang="IT">Anche la Rete cuneese per la Palestina ha aderito</span><span lang="IT">&nbsp;per chiedere l&rsquo;immediata liberazione del pediatra palestinese direttore dell&rsquo;ospedale.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Secondo quanto riferito dal legale del medico, incontrato il 2 luglio 2026 dopo un lungo periodo di isolamento, Abu Safiya verserebbe in condizioni di salute estremamente gravi. L&rsquo;avvocato denuncia segni di torture, difficolt&agrave; respiratorie e un forte deterioramento delle condizioni fisiche e psicologiche, sostenendo che la sua vita sarebbe in imminente pericolo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Anche Amnesty International ha espresso forte preoccupazione, definendo &laquo;inaccettabile&raquo; che un medico, impegnato per anni nell&rsquo;assistenza ai bambini di Gaza, sia detenuto senza processo e sottoposto, secondo le informazioni raccolte, a torture, maltrattamenti e prolungato isolamento.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Un appello &egrave; arrivato anche dal figlio del medico, Elias Abu Safiya, che ha chiesto un intervento urgente della comunit&agrave; internazionale affinch&eacute; vengano garantite cure mediche, il monitoraggio indipendente delle condizioni di detenzione e il pieno rispetto dei diritti fondamentali del padre.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">La &ldquo;Rete cuneese per la Palestina&rdquo;, attiva da mesi sul territorio sui temi del conflitto israelo-palestinese e dei diritti umani, invita tutta la cittadinanza a sostenere la campagna promossa da Amnesty International, aderendo alla petizione e alle iniziative di sensibilizzazione rivolte alle autorit&agrave; israeliane.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; richiamare l&rsquo;attenzione internazionale sulla vicenda del dottor Abu Safiya e chiedere che vengano garantite la sua tutela, il rispetto dei diritti umani e la sua immediata liberazione.</span></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni sanità pubblica, Silvestro (Cisl Fp): “Ora servono dati, confronto e garanzie per il territorio" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123780/152836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. &nbsp;Nelle ultime ore l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanit&agrave; e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali &egrave; finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre pi&ugrave; aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volont&agrave; di proseguire con le assunzioni, &nbsp;visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi&rdquo; dichiara il Segretario &nbsp;della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo &egrave; quello di costruire una programmazione pi&ugrave; efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato &egrave; pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo &egrave; un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che gi&agrave; oggi affrontano difficolt&agrave; nel reperimento di personale sanitario, &nbsp;sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sar&agrave; fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificit&agrave; della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio."&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ad esempio gli Ospedali di Comunit&agrave; non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sar&agrave; difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficolt&agrave; organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinch&eacute; le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sar&agrave; vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinch&eacute; la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuit&agrave; assistenziale e alla qualit&agrave; dei servizi" conclude Silvestro. &nbsp;Una sanit&agrave; pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Merlo cerca montatori meccanici e addetti all'assemblaggio tramite saldatura manuale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123759/152828.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Merlo, azienda leader nel settore delle macchine operatrici con una consolidata presenza sui mercati nazionali e internazionali con sede a San Defendete di Cervasca, &egrave; alla ricerca di nuove figure da inserire nel reparto produttivo nell'ambito del potenziamento del proprio organico</p>
<p>L'azienda offre l'opportunit&agrave; di entrare a far parte della propria realt&agrave; attraverso inserimento diretto, con un pacchetto di welfare aziendale, premio variabile e ticket Satispay.</p>
<p>Di seguito le due posizioni aperte.</p>
<h2><br>Addetto all'assemblaggio tramite saldatura manuale</h2>
<p>La risorsa sar&agrave; inserita nell&rsquo;area produttiva e si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio di particolari di carpenteria mediante saldatura manuale, operando sulla base di disegni tecnici e/o istruzioni operative.</p>
<p>Il ruolo prevede l&rsquo;impostazione e la realizzazione di particolari pre-assemblati, anche con l&rsquo;eventuale utilizzo di attrezzature di posizionamento, fino al completamento del prodotto finito.</p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Impostare e regolare le apparecchiature di saldatura in dotazione, assicurandone il corretto utilizzo;</li>
<li>Eseguire le saldature in conformit&agrave; ai disegni tecnici e alle istruzioni operative, realizzando il tipo di giunto richiesto;</li>
<li>Garantire la qualit&agrave; delle lavorazioni eseguite, nel rispetto degli standard aziendali;</li>
<li>Effettuare interventi di ripresa e riparazione sui cordoni di saldatura non conformi.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media o diploma;</li>
<li>Buona conoscenza lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>Pacchetto retributivo e contrattuale commisurato all&rsquo;esperienza e alle competenze della risorsa (range indicativo: 25.000&euro; &ndash; 28.000&euro;);</li>
<li>Welfare aziendale.<br><br></li>
</ul>
<h2>Montatore meccanico</h2>
<p>La risorsa si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio e dell&rsquo;installazione di componenti meccanici, idraulici e pneumatici, operando sulla base di disegni tecnici e istruzioni operative, nel rispetto degli standard qualitativi aziendali.<br><br></p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Assemblaggio di gruppi e componenti meccanici secondo disegni tecnici e specifiche di lavorazione;</li>
<li>Montaggio e installazione di parti idrauliche e pneumatiche;</li>
<li>Controllo della qualit&agrave; del prodotto durante le fasi di lavorazione;</li>
<li>Mantenimento dell&rsquo;ordine e della pulizia della postazione di lavoro.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media (o titolo equivalente);</li>
<li>Buona manualit&agrave; e dimestichezza con gli strumenti da banco;</li>
<li>Buona conoscenza della lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Welfare aziendale;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>RAL commisurata all&rsquo;esperienza (range indicativo 24.000 &ndash; 26.000&euro;).</li>
</ul>
<p>Chi fosse interessato a una delle due opportunit&agrave; pu&ograve; candidarsi inviando il proprio curriculum secondo le modalit&agrave; indicate da Merlo, <a href="https://share-eu1.hsforms.com/1p6NYcPbGSO2FqF2BokNNeA58pfb?hsCtaAttrib=419403716800&amp;utm_campaign=Cuneo%20Dice&amp;utm_source=cuneo_dice&amp;utm_medium=articolo_cuneodice_123759&amp;utm_content=recruiting_Montatori_Saldatori" target="_blank" rel="nofollow">cliccando a questo LINK per compilare il form</a>.&nbsp; Le selezioni sono finalizzate all'inserimento diretto in azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Contro l'emergenza incendi arriva l'elicottero Erickson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123775/152826.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Un nuovo mezzo per combattere l'emergenza incendi boschivi in Piemonte. Il dispositivo di intervento &egrave; stato ulteriormente rafforzato con la decisione di impiegare l'elicottero Erickson, a partire gi&agrave; da oggi. &Egrave; quanto emerge dalla riunione di coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, cui hanno preso parte la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Comando unit&agrave; forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri e tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattinata l&rsquo;elicottero sar&agrave; operativo e verr&agrave; posizionato nella base di Cameri per incrementare la capacit&agrave; di spegnimento nelle aree pi&ugrave; complesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piemonte sta affrontando una situazione del tutto eccezionale: non si era mai registrato un numero cos&igrave; elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, n&eacute; una durata cos&igrave; prolungata degli eventi. Le alte temperature, unite alla conformazione particolarmente impervia dei territori interessati, rendono in molti casi impossibile l&rsquo;intervento diretto delle squadre a terra, facendo ricorso quasi esclusivamente all&rsquo;impiego dei mezzi aerei.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aree maggiormente colpite sono il Verbano-Cusio-Ossola e le province di Vercelli e Torino. In provincia di Torino il fronte pi&ugrave; significativo interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare il territorio del Comune di Valprato Soana.</p>
<p style="text-align: justify;">In Valsesia, l&rsquo;incendio pi&ugrave; impegnativo &egrave; localizzato nel Comune di Cravagliana, dove &egrave; stato attivato un Posto di comando avanzato dei Vigili del fuoco. Restano inoltre attivi importanti incendi nei territori comunali di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte pi&ugrave; esteso interessa Premosello-Chiovenda, con propagazione verso il Parco nazionale della Val Grande, dove &egrave; stato istituito un altro Posto di comando avanzato. Sono inoltre in corso interventi nei comuni di Bannio Anzino e in Val Vigezzo, al confine con il Canton Ticino.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente operano sul territorio piemontese sette Canadair della flotta aerea dello Stato, un dispositivo notevolmente rafforzato rispetto ai giorni scorsi. Da domenica, inoltre, la presenza stabile dei Canadair dislocati sulla base di Genova &egrave; stata incrementata da uno a quattro velivoli, consentendo una risposta ancora pi&ugrave; rapida alle esigenze operative del Nord-Ovest; per garantire la continuit&agrave; delle missioni, i rifornimenti vengono effettuati presso gli aeroporti di Malpensa e Caselle.</p>
<p style="text-align: justify;">"Stiamo affrontando &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi &ndash; una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell&rsquo;anno. Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l&rsquo;attivit&agrave; di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l&rsquo;accesso delle squadre a terra &egrave; spesso impossibile. Per questo il coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Corpo AIB Piemonte e tutti gli enti coinvolti &egrave; continuo e costante. Ringrazio il Governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto la nostra richiesta di ulteriori mezzi aerei. L&rsquo;arrivo domani dell&rsquo;elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentir&agrave; di concentrare ancora di pi&ugrave; gli sforzi sui fronti pi&ugrave; critici. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale volontario impegnato nelle operazioni, che da giorni lavora senza sosta con professionalit&agrave;, competenza e straordinario spirito di servizio. Il loro impegno, spesso in condizioni estremamente difficili, &egrave; fondamentale per proteggere il nostro territorio e garantire la sicurezza delle comunit&agrave;. Continueremo a mettere in campo ogni risorsa disponibile per tutelare il territorio, le comunit&agrave; e il nostro patrimonio boschivo".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun blocco delle assunzioni di personale sanitario”: la Regione smentisce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123771/152820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun blocco delle assunzioni nel servizio sanitario regionale. La Regione Piemonte interviene per smentirle le ricostruzioni avanzate dopo l&rsquo;invio di una nota alle aziende sanitarie. Quanto emerso, assicurano dagli uffici del grattacielo, &ldquo;non corrisponde al contenuto della nota&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del provvedimento &ldquo;non &egrave; sospendere il reclutamento del personale, ma avviare una ricognizione straordinaria per aggiornare il fabbisogno e verificare la distribuzione delle risorse gi&agrave; presenti nelle aziende sanitarie e programmare le future assunzioni sulla base delle effettive esigenze assistenziali dei territori&rdquo;. &nbsp;La stessa nota specifica infatti che la ricognizione &ldquo;non deve essere intesa come blocco generalizzato e indistinto&rdquo;, ma come una misura finalizzata a verificare la coerenza tra fabbisogni, modelli organizzativi e risorse disponibili.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni - continua il comunicato - la Regione Piemonte ha compiuto uno dei pi&ugrave; importanti investimenti sul personale sanitario della propria storia. Come certificato dall'ultimo Osservatorio regionale sul personale, dal 2019 gli organici del servizio sanitario regionale sono aumentati di 4.200 unit&agrave;, di cui 2.260 dal giugno 2023, tra personale del comparto e dirigenti. Un incremento che testimonia la volont&agrave; della Regione di rafforzare concretamente la sanit&agrave; pubblica&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chi parla di blocco delle assunzioni racconta una realt&agrave; che non esiste. La lettera inviata alle Aziende chiede esclusivamente ai direttori di fare una fotografia della situazione esistente, non soltanto sotto il profilo numerico, ma anche delle competenze assegnate e della distribuzione del personale tra le diverse strutture. Lo scopo &egrave; rilanciare un piano assunzionale sempre pi&ugrave; mirato alle esigenze reali, effettive e attuali dei pazienti piemontesi&rdquo; dichiara l'assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>&ldquo;Una ricognizione non &egrave; un blocco. &Egrave; una scelta di responsabilit&agrave; che punta a garantire a tutte le strutture sanitarie del Piemonte le stesse opportunit&agrave; di rispondere ai bisogni dei cittadini, valorizzando al meglio gli oltre 4.200 professionisti assunti in questi anni e continuando a investire sulla sanit&agrave; pubblica. Assumere &egrave; fondamentale e il fatto che il Piemonte primeggia a livello nazionale con un + 3% rispetto alla media italiana, ne &egrave; la dimostrazione; ma &egrave; altrettanto fondamentale fare in modo che ogni professionista sia impiegato dove serve davvero ai cittadini. &Egrave; questo il senso della ricognizione avviata dalla Regione&rdquo; conclude Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123768/152816.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione gi&agrave; prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di propriet&agrave; pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilit&agrave; di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare pi&ugrave; lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane verr&agrave; quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L&rsquo;intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell&rsquo;ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione pi&ugrave; capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora pi&ugrave; cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. &Egrave; inoltre prevista la formazione e l&rsquo;abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione della rete dei defibrillatori &egrave; una scelta chiara e strategica perch&eacute; la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi pi&ugrave; esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perch&eacute; la prevenzione non pu&ograve; avere zone d&rsquo;ombra - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacit&agrave; dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volont&agrave; della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: lunedì 13 luglio al via i lavori di asfaltatura in notturna su alcune strade comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-lunedi-13-luglio-al-via-i-lavori-di-asfaltatura-in-notturna-su-alcune-strade-comunali_123767.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-lunedi-13-luglio-al-via-i-lavori-di-asfaltatura-in-notturna-su-alcune-strade-comunali_123767.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123767/152812.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 luglio ad Alba partono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavorer&agrave; in orario serale e notturno.&nbsp;I lavori partiranno luned&igrave; 13 luglio, con il rifacimento del manto stradale e della segnaletica del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest. In particolare, sar&agrave; rifatto l&rsquo;asfalto nel tratto che parte dalla rotonda &ldquo;Della Vigna&rdquo; fino all&rsquo;ingresso in tangenziale, in direzione Torino e in direzione Ospedale di Verduno-Cuneo.<br><br>Pertanto,</p>
<p style="text-align: justify;">-chiusura parziale al traffico veicolare da due corsie a una per senso di marcia del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest, dalle ore 21 alle ore 23 di luned&igrave; 13 luglio e dalle ore 21 alle ore 23 di marted&igrave; 14 luglio;</p>
<p style="text-align: justify;">-chiusura totale al transito veicolare in entrambe le direzioni del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest, dalle ore 23 di luned&igrave; 13 luglio alle ore 5 di marted&igrave; 14 luglio e dalle ore 23 di marted&igrave; 14 luglio alle ore 5 di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><br>Nella serata di mercoled&igrave; 15 luglio i lavori interesseranno il tratto intorno alla rotatoria di corso Torino. In particolare:</p>
<p style="text-align: justify;">dalle ore 20 alle ore 21 sar&agrave; istituita una chiusura parziale, con riduzione da due a una corsia;<br>dalle ore 21 di mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 5 di gioved&igrave; 16 luglio sar&agrave; istituito il senso unico alternato lungo corso Torino.<br>&nbsp;<br>Successivamente gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p style="text-align: justify;">Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p style="text-align: justify;">dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.<br>&nbsp;<br>Le suddette opere di manutenzione stradale rientrano nel progetto di un importo complessivo di 648.087,25 euro approvato dalla giunta comunale ed in parte gi&agrave; realizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo intervento &ndash; dichiarano il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio - prosegue il programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine, un investimento importante che punta a migliorare la sicurezza della circolazione e la qualit&agrave; della rete viaria di Alba. Abbiamo scelto di concentrare i lavori nelle ore serali e notturne per ridurre il pi&ugrave; possibile l'impatto sul traffico e sulle attivit&agrave; quotidiane dei cittadini. Siamo consapevoli che i cantieri comporteranno alcuni inevitabili disagi, ma si tratta di opere necessarie per rendere le nostre strade pi&ugrave; sicure e funzionali. Ringraziamo fin d'ora i cittadini, i pendolari e le attivit&agrave; economiche per la collaborazione e la pazienza, invitando tutti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Barolo il progetto di restyling del primo lotto del del WiMu ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/presentato-a-barolo-il-progetto-di-restyling-del-primo-lotto-del-del-wimu_123766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/presentato-a-barolo-il-progetto-di-restyling-del-primo-lotto-del-del-wimu_123766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/152808.jpg" title="WiMu – Museo del Vino a Barolo" alt="WiMu – Museo del Vino a Barolo" /><br /><p>Sedici anni dopo la sua apertura, il WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo guarda al futuro. Il Museo che ha contribuito a cambiare il modo di raccontare il vino e il paesaggio delle Langhe avvia infatti un articolato progetto di restyling destinato ad accompagnarne l'evoluzione nei prossimi anni, mantenendo intatta l'identit&agrave; che lo ha reso una delle esperienze museali pi&ugrave; riconoscibili a livello internazionale.</p>
<p>Presentato al Tempio dell'Enoturista del Castello comunale Falletti di Barolo, il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Barolo, Barolo &amp; Castles Foundation e il gruppo di professionisti incaricati della progettazione, con l'obiettivo di aggiornare linguaggi, strumenti e modalit&agrave; di fruizione senza alterare il concept ideato dallo scenografo Fran&ccedil;ois Confino, che continua a rappresentare il cuore del percorso museale.</p>
<p>Negli ultimi sedici anni &egrave; cambiato profondamente il contesto nel quale il WiMu opera. Sono aumentati i visitatori internazionali, si sono evoluti i linguaggi della comunicazione e sono mutate le aspettative del pubblico. Accanto agli appassionati e agli esperti arrivano oggi famiglie, giovani e turisti provenienti da tutto il mondo, interessati a comprendere il vino come espressione della cultura, del paesaggio e della storia di un territorio.</p>
<p>Il progetto di restyling nasce proprio per rispondere a questa trasformazione. L'obiettivo non &egrave; realizzare un museo diverso, ma riportare il WiMu a essere uno dei punti di riferimento internazionali nel racconto del vino, cos&igrave; come era stato alla sua inaugurazione, aggiornandone gli strumenti narrativi e tecnologici senza rinunciare alla capacit&agrave; di emozionare che ne ha decretato il successo.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152809.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></h2>
<h2>Un progetto complessivo realizzato per fasi</h2>
<p>Il percorso di rinnovamento non riguarda un singolo intervento, ma l'intero museo. &Egrave; gi&agrave; stato infatti elaborato uno studio di fattibilit&agrave; complessivo che definisce il progetto di restyling del WiMu nella sua interezza e ne traccia l'evoluzione futura. La realizzazione avverr&agrave; progressivamente, attraverso lotti funzionali, cos&igrave; da consentire un aggiornamento organico del percorso espositivo in base alle risorse che verranno progressivamente rese disponibili.</p>
<p>Ad aprire questa nuova fase sar&agrave; il primo lotto, finanziato da un contributo di 500 mila euro della Fondazione CRC, assegnato attraverso il bando Stars, e da 125 mila euro stanziati dal Comune di Barolo. L'intervento rappresenta il primo passo operativo di un progetto gi&agrave; definito nella sua visione complessiva e consentir&agrave; di intervenire sull'ambiente che oggi richiede il maggiore aggiornamento dal punto di vista comunicativo ed esperienziale.</p>
<h2>Il primo lotto: si riparte dalla &ldquo;classe scolastica&rdquo;</h2>
<p>Il primo lotto interesser&agrave; la storica Classe I C Collegio Barolo, collocata nella parte conclusiva del percorso di visita. La scelta nasce da una valutazione precisa. Pur conservando pienamente il proprio significato narrativo, &egrave; la sala che maggiormente risente dell'evoluzione dei linguaggi audiovisivi e delle modalit&agrave; contemporanee di fruizione museale. Il concept rester&agrave; invariato. Continuer&agrave; a raccontare il lavoro in vigna, la vita in cantina e la cultura del vino, ma lo far&agrave; attraverso scenografie completamente rinnovate, nuovi strumenti multimediali e una narrazione capace di dialogare con il pubblico di oggi. Non cambier&agrave; ci&ograve; che il Museo racconta; cambier&agrave; il modo in cui lo racconta.</p>
<p>La "Classe scolastica" rappresenta inoltre il momento conclusivo della visita: &egrave; il luogo in cui il WiMu accompagna idealmente il visitatore verso la scoperta del territorio, delle cantine e del paesaggio delle Langhe. Per questo &egrave; stata individuata come il punto di partenza dell'intero programma di restyling.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152810.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></h2>
<h2>Evolvere senza snaturare</h2>
<p>L'intero progetto &egrave; guidato da un principio preciso: innovare senza perdere identit&agrave;. Il restyling non modifica il percorso architettonico del Castello comunale Falletti e non sostituisce il pensiero curatoriale elaborato da Fran&ccedil;ois Confino. Al contrario, ne raccoglie l'eredit&agrave;, reinterpretandola attraverso linguaggi, tecnologie e strumenti oggi in grado di dialogare con un pubblico diverso rispetto a quello di sedici anni fa. L'obiettivo resta quello che aveva reso il WiMu un'esperienza pionieristica fin dalla sua nascita: non un museo destinato agli specialisti, ma un luogo capace di emozionare, coinvolgere e, allo stesso tempo, educare alla cultura del vino. La tecnologia sar&agrave; quindi al servizio della narrazione, rafforzando il dialogo tra vino, paesaggio, storia e comunit&agrave; senza alterare l'essenza del progetto originario.</p>
<h2>Un investimento sul futuro del territorio</h2>
<p>Con 60 mila visitatori ogni anno, il WiMu rappresenta oggi uno dei principali attrattori culturali ed enoturistici del Piemonte e uno dei luoghi simbolo attraverso cui Barolo racconta al mondo la propria identit&agrave;. Il progetto di restyling guarda proprio a questa prospettiva. Aggiornare il Museo significa rafforzare uno degli strumenti pi&ugrave; importanti di promozione culturale del territorio, mantenendolo competitivo in un panorama internazionale che, negli ultimi anni, ha visto nascere nuove esperienze dedicate al racconto del vino. L'intervento presentato rappresenta quindi molto pi&ugrave; di un aggiornamento museografico: &egrave; un investimento culturale che punta a consolidare il ruolo del WiMu come ambasciatore delle Langhe e del Piemonte nel mondo, offrendo ai visitatori un'esperienza che interpreta il presente senza rinunciare alla propria storia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152811.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni personale sanitario, Pd: “La Regione ammette di aver perso il controllo, ma è tardi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123760/152799.jpg" title="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" alt="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;La nota inviata alle Aziende sanitarie regionali &egrave; una sorprendente ammissione di ritardo e di mancanza di governo. Quando a giugno si arriva a chiedere alle aziende di verificare se le assunzioni effettuate abbiano prodotto risultati, di sospendere nuove procedure di reclutamento e di ridisegnare la distribuzione del personale, significa che la programmazione non &egrave; stata fatta quando serviva&rdquo;, lo affermano Gianna Pentenero (presidente del Gruppo PD in consiglio regionale), e Mauro Calderoni (consigliere regionale del Gruppo PD).</p>
<p>&ldquo;La parte pi&ugrave; allarmante della nota &egrave; quella in cui si chiede alle aziende di sospendere le nuove procedure di reclutamento di fronte a una situazione che vede tanti reparti in crisi, concorsi deserti e difficolt&agrave; a garantire i servizi durante il periodo estivo. &Egrave; difficile immaginare un messaggio pi&ugrave; contraddittorio in una fase nella quale cittadini e operatori continuano a denunciare carenze di organico e difficolt&agrave; di accesso alle prestazioni&rdquo; spiegano i consiglieri regionali.</p>
<p>&ldquo;Le liste d&rsquo;attesa - proseguono - non si recuperano con le verifiche amministrative, ma con medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici e personale amministrativo. Se ci sono problemi organizzativi vanno corretti, ma fermare o rallentare il reclutamento mentre si chiede alle aziende di dimostrare la coerenza delle assunzioni rischia di produrre l&rsquo;effetto opposto a quello dichiarato&rdquo;.</p>
<p>Secondo gli esponenti del Partito Democratico, la nota contiene inoltre una visione sbagliata del rafforzamento territoriale. &ldquo;Tra le indicazioni rivolte alle aziende si legge che occorre porre &lsquo;particolare attenzione alla razionalizzazione dei micro-punti di erogazione, privilegiando la concentrazione funzionale e organizzativa all&rsquo;interno delle Case della Comunit&agrave;&rsquo;. &Egrave; una scelta che ci preoccupa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case di comunit&agrave; avrebbero dovuto potenziare i servizi territoriali, non solo riorganizzarli. Il territorio non si rafforza concentrando i servizi e riducendo i punti di accesso. Si rafforza aumentando l&rsquo;offerta di sanit&agrave; pubblica vicina alle persone cos&igrave; da ridurre il bisogno di ospedalizzazione, a partire dall&rsquo;accesso al Pronto Soccorso. Per non parlare del fatto che nelle aree montane, nelle vallate, nei territori periferici e nei Comuni pi&ugrave; piccoli, i cosiddetti micro-punti di erogazione rappresentano spesso l&rsquo;unico presidio realmente accessibile ai cittadini&rdquo; sottolineano i consiglieri Dem.</p>
<p>&ldquo;La domanda politica &egrave; molto semplice: perch&eacute; questa lettera arriva soltanto adesso? La Regione chiede alle aziende di fare il censimento delle assunzioni effettuate nel 2025 e nel 2026, delle procedure in corso, delle procedure programmate, delle cessazioni, degli straordinari e perfino di predisporre un piano di ridistribuzione interna del personale. Tutte attivit&agrave; che dovrebbero essere oggetto di monitoraggio costante da parte della governance regionale, non di una verifica straordinaria a met&agrave; anno&rdquo; incalzano i rappresentanti del PD.</p>
<p>&ldquo;Se davvero esistono problemi di sostenibilit&agrave; della spesa o di allocazione delle risorse, la Giunta avrebbe dovuto affrontarli prima con un sistema di pianificazione e di controllo di gestione articolato. Quando si interviene a giugno chiedendo controlli straordinari, sospensioni delle nuove procedure di reclutamento e piani di riorganizzazione, si certifica che il problema non &egrave; nato oggi e che i buoi sono gi&agrave; scappati dalla stalla&rdquo; dichiarano.</p>
<p>&ldquo;Con questa nota Riboldi ammette che la sanit&agrave; piemontese viaggia a fari spenti nella notte e che rincorre i problemi anzich&eacute; governarli. Il Piemonte ha bisogno di una sanit&agrave; che assuma riduca concretamente le liste d&rsquo;attesa e rafforzi la presenza dei servizi sul territorio. Non di una presa d&rsquo;atto tardiva che rischia di tradursi in meno personale e meno prossimit&agrave; per i cittadini. Siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori che pagano, insieme ai piemontesi, le scelte sbagliate di Cirio e Riboldi sulla sanit&agrave;. Chiederemo una discussione in Consiglio sull&rsquo;esito di questo intervento&rdquo; concludono i Dem.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti dell’Austin Community College a lezione di cucina dai giovani talenti del territorio albese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gli-studenti-dellaustin-community-college-a-lezione-di-cucina-dai-giovani-talenti-del-territorio-albese_123740.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gli-studenti-dellaustin-community-college-a-lezione-di-cucina-dai-giovani-talenti-del-territorio-albese_123740.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123740/152766.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grazie al supporto dello chef istruttore Paolo Taricco e della coordinatrice del programma Julianne Clark il gruppo statunitense, formato da adulti e professionisti junior, ha approfondito le tecniche di alta pasticceria, con particolare attenzione alla piccola pasticceria, alle paste laminate e alla tradizione dolciaria del territorio.</p>
<p>Gli studenti hanno lavorato a stretto contatto con Luca Soave, maestro panificatore di 29 anni e fondatore del laboratorio artigianale SOV, che ha condiviso il proprio approccio innovativo alla panificazione naturale, maturato anche grazie all&rsquo;esperienza con lo chef stellato Michelin Davide Palluda. Il suo contributo si &egrave; focalizzato sui processi di fermentazione spontanea e sulla valorizzazione di prodotti da forno di alta qualit&agrave;.</p>
<p>Nel campo della pasticceria, Mattia Sabatini, Executive Pastry Chef della Locanda del Pilone (ristorante stellato Michelin), ha illustrato le metodologie e gli standard di eccellenza che lo hanno condotto alla vittoria del Campionato Mondiale di Pasticceria 2024. L&rsquo;esperienza si &egrave; conclusa con una tradizionale &ldquo;merenda sinoira&rdquo; guidata dallo chef Federico Gallo.</p>
<p>Il percorso formativo prevedeva anche un programma di masterclass e visite didattiche presso alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del territorio: dal laboratorio sul cioccolato in collaborazione con Selmi, leader internazionale nella produzione di macchinari per la lavorazione del cacao, alla storica torroneria Sebaste Torrone, all&rsquo;educazione botanica con Valverbe in Valle Varaita e alla visita presso l&rsquo;azienda agricola Reis Cibo Libero di Montagna.</p>
<p>&ldquo;La formazione di giovani talenti &egrave; sempre stata uno degli obiettivi principali di Apro. Dalla visione fondatrice di Don Gianolio alla nostra attuale dimensione internazionale, siamo orgogliosi di rappresentare un punto di partenza per i nostri allievi e un crocevia per i giovani e per i professionisti del settore enogastronomico da tutto il mondo.&rdquo;</p>
<p>Alba Accademia Alberghiera &egrave; la divisione dedicata a enogastronomia e turismo di Apro Formazione, che a maggio 2026 &egrave; stata ammessa nella rete globale UNESCO dei Centri Internazionali per l&rsquo;Istruzione e la Formazione Tecnica e Professionale (UNEVOC/TVET). Un riconoscimento di assoluto prestigio, riservato a soli 65 istituti nel mondo e appena due in Italia, che conferma il posizionamento dell&rsquo;Accademia come hub di eccellenza per la formazione tecnica e professionale a livello internazionale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123740/small_152767.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Cammina, racconta, ricorda”: una passeggiata esperienziale con la Biblioteca civica di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/cammina-racconta-ricorda-una-passeggiata-esperienziale-con-la-biblioteca-civica-di-alba_123722.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/cammina-racconta-ricorda-una-passeggiata-esperienziale-con-la-biblioteca-civica-di-alba_123722.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123722/152756.jpg" title="“Cammina racconta ricorda”" alt="“Cammina racconta ricorda”" /><br /><p>Sabato 18 luglio la Biblioteca civica di Alba propone &ldquo;Cammina racconta ricorda&rdquo;, una camminata esperienziale condotta da Marco Sugliano e dedicata all&rsquo;esplorazione della memoria personale tramite movimento consapevole, scrittura e ascolto di s&eacute;.</p>
<p>La passeggiata si trasformer&agrave; in un laboratorio itinerante: ad ogni tappa i partecipanti potranno sperimentare esercizi di mindfulness, attenzione al respiro, ascolto sensoriale, momenti di scrittura creativa e condivisione di memorie, oltre a esercizi simbolici per rappresentare passaggi interiori e trasformazioni personali.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento sono previste anche letture tratte da testi letterari e filosofici, selezionate per accompagnare il percorso e stimolare una riflessione personale sui temi di ricordo, identit&agrave; e trasformazione interiore.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, che conclude la rassegna &ldquo;L&rsquo;albero racconta&hellip;&rdquo;, &egrave; rivolto ad un pubblico adulto (18+) e non richiede una particolare preparazione fisica, ma solo voglia di mettersi in gioco ed essere pronti all&rsquo;ascolto.</p>
<p>La partenza &egrave; programmata da piazza Monsignor Grassi alle ore 18; il rientro &egrave; previsto intorno alle 21 nel Cortile della Maddalena, dove si svolger&agrave; un piccolo ristoro finale.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria tramite il <a href="bibliotecacivicadialba.eventbrite.com" target="_blank" rel="nofollow">sito</a>. Si consiglia abbigliamento comodo, cappello e acqua.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123722/small_152757.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 07:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Summer, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:09:18 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Problema siccità in Piemonte, Coldiretti lancia l'allarme: "Colture a rischio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/problema-siccita-in-piemonte-coldiretti-lancia-l-allarme-colture-a-rischio_123736.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/problema-siccita-in-piemonte-coldiretti-lancia-l-allarme-colture-a-rischio_123736.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123736/152758.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; SOS siccit&agrave; con temperature in crescita e precipitazioni in calo. Il Piemonte si trova di fronte al problema della siccit&agrave;, nonostante l&rsquo;inverno sia stato nevoso. &Egrave; quanto afferma Coldiretti Piemonte nel ricordare che l&rsquo;acqua &egrave; la pi&ugrave; grande infrastruttura strategica del Paese, una risorsa che genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo.</p>
<p>L&rsquo;ultimo trimestre primaverile ha segnato un importante deficit pluviometrico sul Piemonte. L&rsquo;estate, secondo i dati di Arpa Piemonte, inizia con un deficit idrico: i volumi immagazzinati della neve in quota sono il 30% in meno della norma, in primavera le temperature sono state pi&ugrave; alte di 1,5 gradi rispetto alla media e le precipitazioni sono crollate del 28%. Le precipitazioni medie in Piemonte, a maggio, sono state circa di 70 mm, pari al 44% in meno rispetto alla media del periodo. Tutta la regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico che si aggiunge al fatto che l&rsquo;acqua non viene trattenuta.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;estate &egrave; ufficialmente iniziata da pochi giorni, ma ci troviamo gi&agrave; di fronte ad una situazione molto preoccupante perch&eacute; le risorse idriche scarseggiano, mettendo in seria difficolt&agrave; i raccolti e la produzione di cibo locale - spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Dal riso al mais, dall&rsquo;ortofrutta al nocciolo fino ai prati e ai pascoli: diverse le colture a soffrire in tutta la Regione. Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate. La nostra regione &egrave; ancora priva di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai. &nbsp;Sollecitiamo, quindi, la Regione affinch&eacute; convochi, come &egrave; stato anticipato durante il tavolo Verde che si &egrave; tenuto ieri, 7 luglio, un tavolo di confronto con tutti gli attori preposti, adottando anche delle misure straordinarie per incrementare la disponibilit&agrave; irrigua e renderne disponibile l&rsquo;utilizzo al pi&ugrave; presto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La mostra “Le Vibrazioni del Colore” arriva sabato 18 luglio al Castello di Mango ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-mostra-le-vibrazioni-del-colore-arriva-sabato-18-luglio-al-castello-di-mango_123734.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-mostra-le-vibrazioni-del-colore-arriva-sabato-18-luglio-al-castello-di-mango_123734.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123734/152754.jpg" title="Castello di Mango" alt="Castello di Mango" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Sabato 18 luglio alle ore 17 il Castello di Mango ospita &ldquo;Le Vibrazioni del Colore&rdquo;, una mostra di arte contemporanea che unisce paesaggio, emozioni e creativit&agrave;. Le opere di Ivano Chiavarino, Antonella Tavella e Rodolfo Premoli dialogano con uno spazio ricco di storia e con il paesaggio delle colline che lo circondano, trasformando il castello in un luogo di incontro tra arte, territorio e persone.</span></p>
<p class="p3"><span class="s2">La mostra &egrave; curata dal direttore artistico Alessandro Bosio, promotore negli anni di numerosi progetti espositivi nei luoghi pi&ugrave; iconici dei&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/paesaggivitivinicoliUNESCO?__cft__%5B0%5D=AZaLAq65SnTZIeQMC9y4hlt2hFV6iG6Qp37HZEBzaczmmiC2TdzUr-24GqnyQkudY8ldiLuX2GAQ4do0uItBpmul5oBu_-uTQLDVZsSVa4G3chwl9UXlSR_O6x2cnXH1KnIzywpH7-vNRYnUQwqECu3cjUr6ugRVgHKN3XtYAjesxQ&amp;__tn__=-%5DK-R" rel="nofollow"><span class="s3">Paesaggi Vitivinicoli Langhe, Roero e Monferrato</span></a>, capace di creare un dialogo autentico tra arte contemporanea e identit&agrave; del territorio.</span></p>
<p class="p3"><span class="s2">Ad accompagnare la serata ci saranno le musiche di Giuliano Rigo e Beppe Ghi, per un'esperienza che coinvolge lo sguardo, l'ascolto e il piacere di condividere un momento insieme.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s2">L'ingresso &egrave; libero e, al termine dell'inaugurazione, seguir&agrave; un rinfresco.</span></p>
<p class="p3"><span class="s2">Un&rsquo;occasione per scoprire il territorio attraverso una prospettiva diversa: quella dell'arte contemporanea, capace di farci osservare con occhi nuovi anche i luoghi che pensiamo di conoscere.</span></p>
<p class="p3"><span class="s2">Per tutte le informazioni sull&rsquo;evento: <a href="https://www.enotecaregionalemango.it/it?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHoZLyHeUgkHSzVyLmfXHQ8u0c29ttb6-FVtMfOPv--YeF0SBlCRcxavNrGw9_aem_s3FCQWd4w1iAzSR_RUw0GA" rel="nofollow">www.enotecaregionalemango.it</a></span><span class="s1">.</span></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ACA tra i relatori di “T26 – Dialoghi di Turismo”: focus sui territori e sul valore dei centri minori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aca-tra-i-relatori-di-t26-dialoghi-di-turismo-focus-sui-territori-e-sul-valore-dei-centri-minori_123729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aca-tra-i-relatori-di-t26-dialoghi-di-turismo-focus-sui-territori-e-sul-valore-dei-centri-minori_123729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123729/152744.jpg" title="Manfred Pinzger e Daniela Ferrero" alt="Manfred Pinzger e Daniela Ferrero" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio la sede nazionale di Confcommercio, a Roma, ha ospitato "T26 &ndash; Dialoghi di Turismo", il principale appuntamento istituzionale italiano dedicato al comparto turistico. L'edizione di quest'anno, intitolata "Turismo &egrave; Territorio", ha posto al centro del dibattito la valorizzazione dei piccoli centri, considerati tra le pi&ugrave; autentiche espressioni del Sense of Italy, approfondendo inoltre il ruolo strategico dei trasporti e dell'innovazione come fattori chiave per sostenere la crescita e la competitivit&agrave; del settore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123729/small_152745.jpg" alt="Convegno Confturismo" loading="lazy"></p>
<p>A rappresentare Langhe Experience &egrave; stata la sales &amp; project manager Daniela Ferrero, invitata a partecipare alla tavola rotonda, "L'innovazione digitale, organizzativa e di prodotto: opportunit&agrave; per il turismo". Nel corso del suo intervento, Daniela ha portato l'esperienza maturata dal settore turismo dell&rsquo;Associazione Commercianti Albesi e la visione strategica alla base della promozione del territorio e delle strutture associate, evidenziando come l&rsquo;innovazione organizzativa possa trasformare una somma di eccellenze in un sistema integrato, in grado di intercettare domanda qualificata e costruire esperienze ad alto valore per l&rsquo;ospite.</p>
<p>&ldquo;Il digitale pu&ograve; portare gli ospiti fino a una destinazione, ma il futuro appartiene ai territori che sanno diventare un'esperienza interiore e prendersi cura dei visitatori. In questo senso, Langhe Experience opera come una regia che orienta la visione degli operatori, sostenendo un'evoluzione coerente e condivisa della destinazione, e accompagna gli ospiti verso scoperte ed emozioni autentiche, capaci di generare una risonanza profonda e trasformare il turismo in un incontro che lascia il segno&rdquo;, sottolinea Daniela Ferrero.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123729/small_152746.jpg" alt="Daniela Ferrero e Carlo Squeri" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;appuntamento si &egrave; aperto con l&rsquo;articolato intervento del mministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha illustrato le priorit&agrave; e gli strumenti con cui il Governo intende sostenere la competitivit&agrave; e lo sviluppo del turismo nazionale, partendo dalla valorizzazione dei piccoli borghi.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intensa mattinata di lavori si &egrave; poi conclusa con il commento &ldquo;Confturismo &egrave; tornata!&rdquo; del presidente Confturismo Manfred Pinzger, definito simpaticamente dal presidente Confcommercio Carlo Sangalli &ldquo;il Sinner del turismo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;<img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123729/small_152747.jpg" alt="Intervento ministro Mazzi" loading="lazy"></p>
<p>Per ACA e Langhe Experience, la partecipazione in qualit&agrave; di relatori a questo contesto rappresenta un importante riconoscimento e un&rsquo;occasione significativa per portare la propria voce su un palcoscenico di alto profilo, consolidando il proprio ruolo di organismo cruciale di collegamento tra gli operatori locali e le istituzioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123729/small_152748.jpg" alt="Manfred Pinzger" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cortemilia chiude l'ufficio postale per due mesi: il sindaco protesta contro Poste Italiane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/a-cortemilia-chiude-l-ufficio-postale-per-due-mesi-il-sindaco-protesta-contro-poste-italiane_123725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/a-cortemilia-chiude-l-ufficio-postale-per-due-mesi-il-sindaco-protesta-contro-poste-italiane_123725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123725/152738.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Cortemilia, Marco Zunino, ha espresso profondo rammarico e forte preoccupazione dopo aver appreso della chiusura temporanea dell&rsquo;Ufficio Postale cittadino, prevista dal 10 luglio all&rsquo;8 settembre nell&rsquo;ambito del Progetto Polis di Poste Italiane. La comunicazione ufficiale &egrave; arrivata al Comune soltanto il 3 luglio, a una settimana dall&rsquo;inizio dei lavori.</p>
<p>Ricevuta la notizia, il primo cittadino ha inviato una nota a Poste Italiane chiedendo di posticipare gli interventi al periodo autunnale oppure, in alternativa, di predisporre un ufficio postale mobile. Nella stessa comunicazione, il Comune ha ribadito la propria piena disponibilit&agrave; a collaborare per individuare soluzioni in grado di assicurare la continuit&agrave; del servizio ai cittadini.</p>
<p>Nei giorni successivi, ha tentato pi&ugrave; volte di avviare un confronto con i referenti di Poste Italiane, ma soltanto dopo diversi contatti &egrave; arrivata la risposta definitiva: nessuna delle richieste formulate dal Comune sarebbe stata accolta.</p>
<p>La soluzione prospettata da Poste Italiane &egrave; stata quella di indirizzare l&rsquo;utenza verso gli uffici postali di Pezzolo Valle Uzzone e Perletto. Tale soluzione presenta tuttavia diverse criticit&agrave;: l&rsquo;ufficio di Pezzolo Valle Uzzone &egrave; infatti sprovvisto del servizio ATM Postamat per il prelievo di contante, mentre quello di Perletto osserva aperture limitate.</p>
<p>A fronte di tale decisione, il Comune ha quindi interessato anche l&rsquo;associazione nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Prefetto di Cuneo, evidenziando una situazione che rischia di determinare pesanti ripercussioni sulla cittadinanza, penalizzando soprattutto gli anziani, le persone prive di mezzi propri, oltre ai numerosi turisti e alle attivit&agrave; economiche che caratterizzano il periodo estivo.</p>
<p>&ldquo;Nessuno mette in discussione l&rsquo;importanza degli interventi previsti dal Progetto Polis, ma non &egrave; accettabile che un servizio pubblico essenziale venga sospeso per due mesi nel periodo di maggiore affluenza turistica, con una comunicazione arrivata soltanto sette giorni prima e senza una soluzione alternativa adeguata alle esigenze del territorio. Abbiamo avanzato proposte concrete e manifestato piena disponibilit&agrave; a collaborare per individuare modalit&agrave; organizzative capaci di conciliare i lavori con la continuit&agrave; del servizio. Purtroppo tali richieste non hanno trovato accoglimento. Continueremo a rappresentare con determinazione le ragioni della comunit&agrave; cortemiliese affinch&eacute; venga garantito il diritto dei cittadini ad accedere a servizi fondamentali, particolarmente importanti nei territori interni e montani come il nostro&rdquo;, dichiara il sindaco Marco Zunino.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte oltre 400 mila persone in difficoltà a pagare l'energia elettrica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-oltre-400-mila-persone-in-difficolta-a-pagare-l-energia-elettrica_123726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-oltre-400-mila-persone-in-difficolta-a-pagare-l-energia-elettrica_123726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123726/152765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono pi&ugrave; di 205 mila le famiglie piemontesi, corrispondenti al 10,1% del totale dei nuclei famigliari regionali, in condizioni di povert&agrave; energetica. Significa che in Piemonte oltre 400mila persone hanno estrema difficolt&agrave; ad accedere ai servizi essenziali come raffrescare gli ambienti d&rsquo;estate, riscaldarsi e farsi una doccia calda d&rsquo;inverno, poter cucinare adeguatamente e riuscire a illuminare tutte le stanze della casa.&nbsp;Una situazione che in Piemonte nell&rsquo;ultimo periodo &egrave; letteralmente esplosa se si considera che 10 nuclei famigliari piemontesi su 100 sono in difficolt&agrave; a pagare l&rsquo;energia elettrica.</p>
<p>&Egrave; questo ci&ograve; che emerge dall&rsquo;analisi realizzata, dall&rsquo;Ufficio Studi di Confartigianato, che ha esaminato i dati per il 2025 rilasciati da OIPE, Osservatorio Italiano per la Povert&agrave; Energetica, e dall&rsquo;ISTAT.&nbsp;&ldquo;Siamo molto preoccupati - commenta Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte - perch&eacute; imprese, lavoratori e famiglie sono talmente depredati da tasse, tariffe e costi che hanno sempre maggiori difficolt&agrave; ad usare la corrente per rinfrescarsi d&rsquo;estate e riscaldarsi d&rsquo;inverno. La povert&agrave; energetica rappresenta una delle sfide pi&ugrave; urgenti della nostra societ&agrave; che deve essere affrontata con azioni concrete e coordinate&rdquo;.</p>
<p>In questa classifica, aperta dalla Puglia con il 18,1% di famiglie in difficolt&agrave;, dove il Piemonte &egrave; all&rsquo; 8&deg; posto con il citato 10,1%, la regione pi&ugrave; virtuosa &egrave; il Lazio con solo 5% delle famiglie in difficolt&agrave;, contro una media nazionale 9,1%.&nbsp;In totale in Italia ci sono quasi 2 milioni e mezzo di famiglie in povert&agrave; energetica, equivalenti a 5 milioni e 3 mila persone, per una incidenza sulle famiglie del 9,1%.&nbsp;Per quanto riguarda la spesa dei costi dell&rsquo;energia elettrica e gas delle famiglie piemontesi nel 2024 &egrave; stata di 3.164 milioni di euro, cresciuti fino a 3.253 nel 2025 per arrivare a una previsione di 3.685 in questo 2026.</p>
<p>&ldquo;Il caro energia ci deve far capire come sia fondamentale ottimizzare il consumo di energia attraverso interventi comportamentali e, soprattutto, con le nuove tecnologie &ndash; prosegue Felici -. La transizione verso le basse emissioni di carbonio &egrave; una delle scelte decisive che dobbiamo attuare, cos&igrave; come tutto il nostro Paese deve fare e sta facendo. Dobbiamo compiere scelte lungimiranti, coraggiose e decise sulla base degli strumenti che oggi abbiamo a disposizione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il caro energia rende evidente che il caldo d&rsquo;estate c&rsquo;&egrave;, come il freddo d&rsquo;inverno e vanno gestiti - prosegue Felici -, con buonsenso e senza ideologia. La risposta di sicuro non &egrave; creare piste ciclabili. Resta poi da capire come pensino di caricare tutti questi veicoli elettrici. Sarebbe anche interessante sapere quale sia la loro effettiva &ldquo;carbon footprint&rdquo; visto e considerato che si alimentano con energia derivata per lo pi&ugrave; da fonti fossili, per non parlare della filiera produttiva e dello smaltimento, passaggi non privi di aspetti estremamente inquietanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le imprese - conclude Felici - stanno facendo la loro parte intervenendo sull&rsquo;efficientamento energetico dei sistemi produttivi e creando comunit&agrave; energetiche, per contro politica e istituzioni ci restituiscono inefficienza e rincorsa delle contingenze&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
