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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=159rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Jul 2026 12:34:46 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Retroporto di Savona, Azione Cuneo: “Un’opportunità strategica per il territorio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/retroporto-di-savona-azione-cuneo-unopportunita-strategica-per-il-territorio_123848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/retroporto-di-savona-azione-cuneo-unopportunita-strategica-per-il-territorio_123848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123848/152937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prospettiva di fare del Cuneese il retroporto naturale del sistema portuale di Savona-Vado rappresenta per Azione Cuneo un&rsquo;opportunit&agrave; importante per il futuro economico della provincia. Per il partito non si tratta solo di un tema che riguarda non solo la logistica, ma che potrebbe aver un risvolto per la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;attrazione di investimenti e potrebbe creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo sul territorio.</p>
<p>&ldquo;Per troppo tempo abbiamo parlato di infrastrutture soltanto come opere da completare - ha dichiarato il segretario cittadino di Azione a Cuneo Nicol&ograve; Musso -. Oggi dobbiamo considerarle strumenti fondamentali per sostenere le imprese e rafforzare il ruolo del Cuneese all&rsquo;interno delle reti economiche del Nord-Ovest. La nostra provincia dispone di un tessuto produttivo tra i pi&ugrave; dinamici del Piemonte, ma i costi logistici e alcune criticit&agrave; nei collegamenti rappresentano ancora un elemento di svantaggio competitivo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Migliorare il collegamento con il sistema portuale ligure significa dare alle aziende del territorio maggiori possibilit&agrave; di competere sui mercati nazionali e internazionali - ha evidenziato Giacomo Prandi, segretario provinciale di Azione -. La logistica deve essere vista come una leva strategica di sviluppo e non come un tema limitato agli operatori del settore. Ricordiamo inoltre come gi&agrave; nel programma nazionale di Azione del 2022 il rafforzamento delle infrastrutture strategiche, dell&rsquo;intermodalit&agrave; e della logistica fosse indicato come una priorit&agrave; per la crescita del Paese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non possiamo limitarci a commentare questa proposta - ha evidenziato Andrea Calosso, membro del direttivo del partito a Cuneo -, serve un tavolo permanente tra Regione Piemonte, Regione Liguria, Autorit&agrave; di Sistema Portuale, enti locali, associazioni di categoria e imprese per trasformare l&rsquo;idea del retroporto in un progetto concreto&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Tra le nostre proposte vi &egrave; anche l&rsquo;avvio di uno studio di fattibilit&agrave; per individuare nel Cuneese un polo logistico intermodale collegato al sistema Savona-Vado, capace di integrare trasporto ferroviario e su gomma, servizi alle imprese e innovazione tecnologica - ha aggiunto Andrea Calosso -. Non immaginiamo semplici aree di stoccaggio, ma una piattaforma moderna in grado di creare valore per il territorio e accompagnare lo sviluppo delle nostre imprese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il Cuneese ha tutte le potenzialit&agrave; per diventare un nodo strategico tra il Mediterraneo e il Nord Europa - concludono Nicol&ograve; Musso, Giacomo Prandi e Andrea Calosso -. Ora serve una visione di lungo periodo e la capacit&agrave; di fare sistema affinch&eacute; questa opportunit&agrave; si trasformi in crescita e lavoro per il territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neviglie, torna GoodWine – Convivio Enogastronomico e Culturale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-torna-goodwine-convivio-enogastronomico-e-culturale_123845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-torna-goodwine-convivio-enogastronomico-e-culturale_123845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123845/152933.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna a Neviglie, nel cuore delle Langhe, GoodWine &ndash; Convivio Enogastronomico e Culturale, la manifestazione giunta alla sua 22&ordf; edizione. Tre giorni di incontri, degustazioni, arte e celebrazioni si svolgeranno dal 10 al 12 luglio, animando il borgo e richiamando appassionati, esperti e visitatori da tutta la regione. L'evento &egrave; organizzato dal Comune di Neviglie, dalla Pro Loco, in collaborazione con l'Associazione dei Produttori, la Protezione Civile, Neviglie Green e il Gruppo Alpini, con il patrocinio della Regione Piemonte.<br><br></p>
<h2>Venerd&igrave; 10 Luglio Una serata tra bolle d'eccellenza &nbsp; &nbsp;</h2>
<p>Ore 19,30 Incontro tra Bolle &ndash; Alta Langa, Metodo Classico e Champagne. Cena con degustazione guidata (&euro; 30 a persona). Un percorso sensoriale tra le migliori produzioni del territorio e i grandi Champagne francesi, guidato da Luigi Bertini. Prenotazione obbligatoria entro l'8 luglio.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Sabato 11 Luglio Il convegno, l'aperitivo e la grande cena &nbsp;</h2>
<p style="text-align: justify;">Ore 17,00 Convegno presso la Chiesa di San Michele (ingresso libero). La vigna comunale come modello di sviluppo territoriale tra Arte, Alta Langa e futuro. Quando il vino diventa patrimonio collettivo, prodotto da un comune, vestito d'arte, inserito in una denominazione giovane &mdash; pu&ograve; diventare il modello per salvare i territori dal turismo passivo e dalla crisi del settore?<br>Temi trattati:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Il progetto Viag&egrave;: nascita, visione e prospettive;<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Alta Langa DOCG: una denominazione giovane e il suo futuro;<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Vino e arte: come un'etichetta racconta un territorio;<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Esperienze a confronto: altri comuni produttori in Italia e in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, la presentazione ufficiale del primo vino Metodo Classico del Comune di Neviglie: nasce Viag&eacute;, simbolo di una comunit&agrave; che ha scelto di fare della propria vigna un patrimonio collettivo.<br>Ore 19,30 Aperitivo panoramico con musica presso "The Traveler", con vista sulle colline delle Langhe.<br>Ore 20,30 Cena sotto i secolari ippocastani tra innovazione e tradizione. Conviviale (&euro; 50 a persona). Un'esperienza gastronomica unica, all'ombra degli antichi alberi che vegliano sul borgo, abbinata ai vini del territorio. Prenotazione obbligatoria entro l'8 luglio.<br>&nbsp;<br>Domenica 12 Luglio Arte, premi, tradizione e teatro<br>&nbsp;<br>Ore 9,30 &nbsp;Apertura del mercatino artigianale e dei prodotti della terra.<br>Ore 10,00 Iscrizioni all'estemporanea di pittura "Un'etichetta per Neviglie".<br>Ore 16,00 Premio "Caviot d'Argento 2026" presso la Chiesa di San Michele<br>Ore 16,30 "Neviglie Green" rompe il salvadanaio 2025: un momento dedicato all'impegno dei giovani per la sostenibilit&agrave; e l'ambiente.<br>Ore 17,00 Premiazione dell'estemporanea di pittura "Un'etichetta per Neviglie".<br>Ore 19,00 &nbsp; &nbsp;Merenda sinojra in contrada: il momento pi&ugrave; autentico e conviviale della tradizione piemontese, nel cuore del borgo.<br>Ore 21,30 &nbsp; &nbsp;"Mi abbatto e sono felice" &mdash; Mulino ad Arte, rappresentazione teatrale nell'ambito del festival "Paesaggi e oltre 2026", presso The Traveler.</p>
<p style="text-align: justify;">Prenotazioni e informazioni<br>Le cene del 10 e dell'11 luglio sono a prenotazione obbligatoria, entro l'8 luglio 2026.<br>Tel. 335 6157392 (Staff)<br>Email goodwine.neviglie@gmail.com (Ivana Sarotto)<br>Organizzatori: Comune di Neviglie &ndash; Pro Loco di Neviglie</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pfas, il Piemonte fa scuola: ricerca, monitoraggi e tecnologie per tutelare l’ambiente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pfas-il-piemonte-fa-scuola-ricerca-monitoraggi-e-tecnologie-per-tutelare-lambiente_123835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pfas-il-piemonte-fa-scuola-ricerca-monitoraggi-e-tecnologie-per-tutelare-lambiente_123835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123835/152919.jpg" title="Riunione plenaria dell’Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" alt="Riunione plenaria dell’Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 9 luglio, l&rsquo;Environment Park di Torino ha ospitato la riunione plenaria dell&rsquo;Osservatorio tecnico-scientifico Pfas della Regione Piemonte, dedicata a un anno dall'istituzione al bilancio delle attivit&agrave; svolte e alla definizione delle prossime azioni.</p>
<p>Creato con la legge regionale n.9 del 2025, l'Osservatorio ha il compito di individuare strategie efficaci per prevenire e contrastare l'inquinamento da Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche impiegate in numerosi processi industriali e prodotti di uso quotidiano, caratterizzate da una forte persistenza nell'ambiente.</p>
<p>Il Piemonte continua a distinguersi come la Regione pi&ugrave; avanzata d'Italia su questo fronte. Gi&agrave; nel 2021, infatti, &egrave; stata la prima e tuttora l'unica Regione ad aver introdotto con una propria legge limiti specifici agli scarichi di Pfas nelle acque superficiali, estendendo controlli e prescrizioni all'intero comparto ambientale, comprese le autorizzazioni alle attivit&agrave; produttive. Un modello normativo che oggi trova ulteriore conferma nel lavoro svolto dall'Osservatorio e che pone il Piemonte come punto di riferimento nazionale nella prevenzione e nel contrasto di questi contaminanti.</p>
<p>&ldquo;Un anno fa abbiamo scelto di creare un Osservatorio che mettesse attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo della ricerca, imprese ed enti di controllo. Oggi possiamo dire che quella scelta &egrave; stata vincente - dichiara Matteo Marnati, assessore regionale all&rsquo;Ambiente - Il Piemonte continua a essere la Regione pi&ugrave; avanzata in Italia nella prevenzione e nel contrasto ai Pfas grazie a un modello che unisce norme, monitoraggi, ricerca e sperimentazione tecnologica. Il nostro obiettivo &egrave; anticipare le criticit&agrave;, individuare le fonti di contaminazione e mettere a disposizione strumenti per ridurre la presenza di questi contaminanti nell&rsquo;ambiente, tutelando le risorse idriche e la salute dei cittadini&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sui Pfas la tutela della salute dei cittadini &egrave; prioritaria per la Regione Piemonte - afferma l'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - Fin dall'inizio, infatti, abbiamo scelto di affrontare questo delicato tema con un approccio integrato, mettendo attorno allo stesso tavolo sanit&agrave;, ambiente, ricerca e territorio. Il lavoro svolto in questi mesi dimostra che il Piemonte non si limita a studiare il fenomeno, ma costruisce strumenti concreti per proteggere i cittadini: dal biomonitoraggio di oltre 900 cittadini di Spinetta Marengo ai percorsi di presa in carico sanitaria, fino alla definizione di protocolli condivisi che consentono di intervenire in modo tempestivo e appropriato. Continueremo a lavorare in questa direzione, perch&eacute; la prevenzione ambientale e la tutela della salute sono due facce della stessa medaglia e rappresentano un investimento sul futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare tutti i partecipanti per l'ottimo lavoro svolto in questo anno di attivit&agrave; dell'Osservatorio - dichiara Angelo Robotto, coordinatore dell'Osservatorio - Il grande apporto di conoscenze dal punto di vista tecnologico che stiamo raccogliendo ci sta permettendo di avvicinarci a soluzioni concrete ed efficaci. Nei prossimi incontri cercheremo di aumentare la conoscenza sulla distribuzione dei Pfas sul territorio, individuando e testando nuove tecnologie disponibili e i relativi costi di installazione e gestione, per supportare concretamente la strategia regionale di riduzione della presenza di Pfas in ambiente&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123835/small_152920.jpg" alt="Riunione plenaria dell&rsquo;Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>In dodici mesi di attivit&agrave;, l'Osservatorio ha costruito un percorso di lavoro condiviso che ha coinvolto Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Ires Piemonte, Province, enti di ricerca e stakeholder, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza scientifica in strumenti concreti per la tutela dell'ambiente.</p>
<p>Tra i risultati pi&ugrave; significativi emerge il nuovo modello di monitoraggio sviluppato da Arpa Piemonte basato sui cosiddetti "bilanci di massa", che consente di quantificare la presenza dei Pfas nei corsi d'acqua superficiali, con particolare attenzione al fiume Po. Il monitoraggio prende in considerazione tre indicatori principali &ndash; Pfos, Pfoa e la concentrazione complessiva dei Pfas &ndash; e permette di ricostruire il percorso degli inquinanti lungo il reticolo idrografico. Le analisi, gi&agrave; completate per il periodo 2021-2024 e per il 2026, saranno estese entro la fine dell'anno anche al quadrante sud-orientale del Piemonte, includendo il monitoraggio del composto cC₆O₄ (Pfas di nuova generazione). Grazie a questo approccio sar&agrave; possibile individuare con sempre maggiore precisione le fonti della contaminazione e orientare in modo pi&ugrave; efficace le attivit&agrave; di controllo.</p>
<p>&ldquo;Il monitoraggio dei Pfas nei corpi idrici effettuati nell'ambito dell'Osservatorio - rileva il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero - evidenzia che i limiti normativi e le azioni mirate hanno gi&agrave; prodotto riduzioni misurabili di specifiche emissioni, confermando l'efficacia delle strategie di controllo regionali adottate&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente il Piemonte si sta affermando come un vero laboratorio di sperimentazione delle tecnologie per il trattamento dei Pfas. L'attivit&agrave; di ricerca segue un approccio articolato in quattro fasi &ndash; segregare, separare, concentrare e distruggere gli inquinanti &ndash; e vede gi&agrave; in campo diverse soluzioni innovative. Per i reflui industriali pi&ugrave; concentrati vengono utilizzati sistemi di osmosi inversa abbinati a filtri a carboni attivi e resine a scambio ionico. Sono inoltre in corso sperimentazioni particolarmente promettenti con la tecnologia australiana Surface Active Foam Fractionation, che sfrutta il principio della schiumatura per concentrare e rimuovere i PFAS dai reflui liquidi, anche attraverso impianti mobili utilizzabili direttamente sul territorio. Proseguono infine i test su sistemi di pretrattamento chimico basati sull'impiego di cloruro di alluminio e soda caustica.</p>
<p>Nei prossimi mesi prender&agrave; il via la quarta campagna regionale di monitoraggio, mentre l'Osservatorio definir&agrave; le nuove linee di intervento in vista del 2027. I risultati raccolti in questo primo anno non resteranno patrimonio esclusivo della ricerca scientifica, ma costituiranno la base delle future politiche regionali di contrasto ai Pfas. I dati del monitoraggio ambientale, le evidenze emerse dalle sperimentazioni tecnologiche e le valutazioni sulla sostenibilit&agrave; economica degli interventi saranno infatti utilizzati per rafforzare ulteriormente un modello che oggi rappresenta una delle esperienze pi&ugrave; avanzate in Italia. Un percorso che conferma la volont&agrave; della Regione Piemonte di anticipare i problemi attraverso la ricerca, l'innovazione e la prevenzione, trasformando la conoscenza scientifica in azioni concrete a tutela dell'ambiente, della qualit&agrave; delle acque e dei cittadini.</p>
<p>Alla riunione plenaria hanno partecipato i rappresentanti di Acqua Novara e Vco, Arpa Piemonte, ATO1, ATO2, ATO 3, Autorit&agrave; Rifiuti Piemonte, Cnr - Irsa, Coldiretti, Confartigianato Piemonte, Confindustria, Confservizi Piemonte, Enea, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d&rsquo;Aosta, Legambiente Piemonte Valle d&rsquo;Aosta, Piemonte Innova, Politecnico di Torino, Provincia del Vco, Provincia di Vercelli, Smat, Universit&agrave; degli Studi di Torino, Universit&agrave; del Piemonte Orientale, Utilitalia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Attività produttive, Bergesio: "Bene Zes del Nord, noi al fianco di territori e imprese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123834/152918.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"La Zes del Nord, lanciata oggi dal vicepremier Matteo Salvini con il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, &egrave; il giusto riconoscimento per alcune aree del nostro territorio, soprattutto transfrontaliere e di crisi industriale, che hanno bisogno di tutele specifiche da parte dello Stato. La Lega non ha mai dimenticato le istanze dei territori e delle aziende che ogni giorno portano avanti la nostra economia. Ora con una copertura di 3 miliardi, come annunciato, si pu&ograve; dare una risposta concreta a sindaci, governatori e imprese che chiedono strumenti pari a quelli gi&agrave; messi in campo per il Mezzogiorno.<br><br>La semplificazione &egrave; fondamentale: chi chiede un&rsquo;autorizzazione, soprattutto le imprese, hanno bisogno di risposte immediate da parte della pubblica amministrazione. Meno burocrazia, pi&ugrave; velocit&agrave;: cos&igrave; gli investimenti diventano cantieri, occupazione e crescita. zIl lavoro di ascolto che abbiamo portato avanti sul territorio, accanto ad amministratori locali, aziende e lavoratori, si concretizzer&agrave; cos&igrave; in un progetto importante per il futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega e vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; Produttive del Senato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mango ospita l’ultima data della prima parte del tour “Mistral for AIL 2026”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/mango-ospita-lultima-data-della-prima-parte-del-tour-mistral-for-ail-2026_123833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/mango-ospita-lultima-data-della-prima-parte-del-tour-mistral-for-ail-2026_123833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123833/152917.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 11 luglio alle ore 21 sul palco di piazza XX Settembre a Mango salir&agrave; il gruppo Mistral per offrire al pubblico la sua musica nel 15esimo concerto di un tour che sta proseguendo negli anni. All&rsquo;interno di &ldquo;Cultura in Musica alla corte del castello di Mango&rdquo;, che ospita diversi appuntamenti, l&rsquo;Amministrazione comunale ha voluto inserire anche questo speciale concerto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla scena la nota canzone d&rsquo;autore originale del gruppo, formato da Bruno Penna, voce e chitarra, Gianni Signetti alle chitarre, Stefano Cornaglia al pianoforte, Max Molino al basso e per questa data Gian Marco Gandolfo alla batteria; insieme ai musicisti anche Fabio Gallina a impreziosire la serata con le sue letture; in programma una scaletta di brani vecchi e nuovi che mettono al centro la parola e il racconto, inseguendo immagini, figure e coscienze, cantando inoltre il riconosciuto legame con la loro terra d&rsquo;origine, le Langhe.</p>
<p style="text-align: justify;">A rendere speciale l&rsquo;appuntamento il carattere benefico della serata, che rientra nel tour &ldquo;Mistral for AIL 2026&rdquo; che chiude proprio a Mango la prima parte di concerti; l&rsquo;ingresso sar&agrave; libero, raccogliendo eventuali offerte da destinare alla Associazione Italiana contro le Leucemie, il Linfoma e il Mieloma, e in particolare alla sezione cuneese intitolata a Paolo Rubino che sostiene il lavoro di AIL in relazione agli ospedali di Cuneo e Verduno, e la ricerca per combattere le diverse forme dei tumori del sangue.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniele Sobrero (Lista Civica Cirio): "Soluzioni condivise per la crisi del settore vitivinicolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123831/152915.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il settore vitivinicolo piemontese vive una fase incerta a causa della situazione geopolitica sfavoverole. "Serve identificare una soluzione a lungo termine", questo &egrave; il pensiero di Daniele Sobrero, della Lista Civica Cirio Presidente PML, in una nota a margine a margine della seduta della III Commissione dedicata alla situazione del sistema vitivinicolo a cui hanno partecipato anche il Presidente Alberto Cirio e l&rsquo;Assessore Paolo Bongioanni.</p>
<p style="text-align: justify;">"Per dare un futuro all&rsquo;altezza della qualit&agrave; e della tradizione del settore vitivinicolo piemontese serve una grande alleanza tra tutte le componenti: risolvere oggi la situazione delle cantine piene, per esempio, con l&rsquo;acetificazione &egrave; una soluzione a un problema contingente ma non interviene strutturalmente su un settore che patisce della congiuntura internazionale, da conflitti cruenti che durano da anni, e della altalenante controversia dei dazi con gli Stati Uniti. Se pensiamo che i nostri migliori mercati sono sempre stati gli USA e la Russia, &egrave; evidente che dobbiamo identificare insieme soluzioni a pi&ugrave; lungo termine e a pi&ugrave; ampio respiro per quelle produzioni che ne hanno maggiormente risentito: il panorama vinicolo piemontese &egrave; eterogeneo, con 19 docg e 41 doc, non tutte evidentemente penalizzate allo stesso modo da questi fattori. La Regione Piemonte sta facendo la sua parte, con un contributo importante per lo stoccaggio delle eccedenze destinate all&rsquo;acetificazione, con la creazione dell&rsquo;osservatorio vitivinicolo, con la razionalizzazione delle iniziative di promozione che comunque hanno prodotto un aumento delle esportazioni nell&rsquo;ultimo trimestre, portandoci per la prima volta davanti alla Toscana. E&rsquo; necessario per&ograve; andare oltre: serve che tutti gli attori del settore, a partire dai Consorzi e dagli enti datoriali individuino iniziative condivise che vadano in una direzione concreta e univoca: vendemmia verde, estirpazioni, riduzione generale della produzione, incremento della promozione, ricerca di nuovi mercati, sono azioni che possono avere impatto e in gran parte finanziabili a livello di Piano &nbsp;Vino dell&rsquo;Unione Europea, ma &egrave; necessario condividere un programma e impegnarsi insieme per realizzarlo, tenendo conto delle difficolt&agrave; dei produttori vitivinicoli che in gran parte sono l&rsquo;anello debole della catena. Solo lavorando insieme il Piemonte potr&agrave; tutelare uno dei suoi maggiori patrimoni, quel settore vitivinicolo che &egrave; un&rsquo;eccellenza enogastronomica, ma anche un grande protagonista della nostra promozione turistica".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba venerdì 10 luglio in corso Piave istituito il senso unico alternato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-venerdi-10-luglio-in-corso-piave-istituito-il-senso-unico-alternato_123826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-venerdi-10-luglio-in-corso-piave-istituito-il-senso-unico-alternato_123826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123826/152909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio ad Alba saranno eseguiti i lavori per il miglioramento degli attraversamenti pedonali, per la realizzazione di percorsi ciclopedonali sicuri e di dossi in asfalto in corso Piave, nel tratto compreso tra il numero civico 201 e il numero civico 217/e.<br>&nbsp;<br>Pertanto dalle ore 8.30 del 10 luglio fino ad ultimazione delle opere &egrave; previsto il senso unico alternato regolato da movieri e semaforo in corso Piave, nel tratto compreso tra il numero civico 201 e il numero civico 217/e.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Luigi Tosa eletto presidente dell’Associazione Comuni del Moscato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123824/152907.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con Luca Luigi Tosa per il suo nuovo e prestigioso incarico. Auguro a lui e a tutto il direttivo buon lavoro&rdquo;.&nbsp;Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, si congratula con Tosa neo eletto presidente dell&rsquo;Associazione Comuni del Moscato.<br><br>Il sindaco di Cossano Belbo guida ora l&rsquo;Associazione che riunisce i Comuni di Alessandria, Asti e Cuneo. Il direttivo &egrave; stato rinnovato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave;, con un aumento della quota sociale per sostenere progetti di valorizzazione.<br><br>&ldquo;Un incarico di grande valore ed importanza per il territorio piemontese e Cuneese - prosegue Franco Graglia - che attraverso l&rsquo;Associazione &egrave; in grado di indicare la via migliore per tutelare e promuovere ancora di pi&ugrave; le nostre produzioni. Il fatto che Luca Luigi Tosa e tutto il direttivo abbiano avuto un voto unanime, sottolinea le capacit&agrave; del neo presidente e la sua dedizione al territorio, ma anche un clima di piena collaborazione, fondamentale per crescere tutti insieme e raggiungere nuovi obiettivi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sempre più persone decidono di andare in vacanza nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/sempre-piu-persone-decidono-di-andare-in-vacanza-nel-cuneese_123823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/sempre-piu-persone-decidono-di-andare-in-vacanza-nel-cuneese_123823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123823/152906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo sta diventando una meta turistica sempre pi&ugrave; frequentata. Nel 2025 gli arrivi &ndash; cio&egrave; il numero di clienti ospitati negli esercizi ricettivi &ndash; hanno superato quota 993mila. Mentre le presenze &ndash; cio&egrave; il numero di notti trascorse negli esercizi ricettivi &ndash; sono cresciute arrivando a sfiorare i 2,3 milioni. Come si legge nel <a href="https://www.cn.camcom.it/sites/default/files/uploads/documents/RapportoCuneo/RapportoCuneo2026/rapporto%20cuneo%20per%20sito%20v.%2022_6.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> della Camera di Commercio di Cuneo, pubblicato a fine giugno 2026 e relativo al 2025, non si tratta di un aumento improvviso o inaspettato, ma questi dati si inseriscono in un trend positivo che &egrave; in corso ormai da anni.</p>
<h2>Un settore che cresce</h2>
<p>Il turismo, oggi, non &egrave; quello di qualche decennio fa. Negli ultimi anni accanto agli alberghi e ai bed and breakfast, si sono moltiplicate case vacanze, tour operator e servizi pensati per offrire a chi viaggia un&rsquo;esperienza che gli permetta di conoscere il territorio a 360 gradi.</p>
<p>Nonostante la crescita, per&ograve;, il peso di questo settore sul totale delle imprese cuneesi si ferma all&rsquo;8,1%, un dato sotto la media regionale pari al 9,6%. Il fenomeno comunque &egrave; probabile che crescer&agrave; ancora: nel 2024 le strutture ricettive erano 5.452, che sono diventate 5.982 nel 2025, per un totale di 61.282 posti letto in tutta la provincia. E andando indietro nel tempo si coglie la portata del cambiamento: nel giro di quattro anni le strutture sono passate da poco pi&ugrave; di 3mila a quasi 6mila.</p>
<p>L&rsquo;aumento per&ograve; non riguarda tutte le strutture ricettive allo stesso modo. A perdere terreno sono proprio gli alberghi, simbolo tradizionale dell&rsquo;ospitalit&agrave;: erano 203 nel 2021, poi scesi a 179 nel 2025, con un calo anche dei posti letto passati da 12.869 a 12.593. A guadagnare spazio &egrave; un modello diverso, quello degli affitti brevi: gli alloggi per vacanze sono saliti da 340 a 439 unit&agrave;, ma il vero balzo riguarda gli immobili privati destinati a soggiorni brevi passati da 1.276 a 3.888 strutture, con posti letto pi&ugrave; che triplicati, da 5.676 a 17.417. &Egrave; il segno pi&ugrave; evidente di come stia cambiando il modo di fare ospitalit&agrave; nel Cuneese, con i privati che affiancano sempre pi&ugrave; spesso gli operatori tradizionali.</p>
<p>Anche il comparto extra-alberghiero nel suo complesso, che include campeggi, ostelli, rifugi e alloggi agrituristici, segue questa direzione, salendo da 28mila a oltre 31mila posti letto. A beneficiare di pi&ugrave; di questa crescita sono, come prevedibile, i territori gi&agrave; radicati nell&rsquo;immaginario turistico cuneese, primi tra tutti le Langhe e i paesi di montagna. Alba guida la classifica con 488 strutture e 3.760 posti letto, seguita da Limone Piemonte (329 strutture, 2.731 letti), dalla citt&agrave; di Cuneo (313 strutture, 2.242 letti) e da Frabosa Sottana (289 strutture, 3.207 letti).</p>
<h2>Da dove arrivano i turisti</h2>
<p>Ma chi sono i turisti che scelgono il Cuneese? La risposta, in larghissima parte, arriva da un solo continente: l&rsquo;Europa, da cui proviene il 93,6% dei visitatori. Tra questi, quasi sei su dieci sono italiani, seguiti dai francesi, svizzeri e tedeschi, con gli olandesi pi&ugrave; distanziati.</p>
<p>Fuori dal continente europeo le presenze si fanno pi&ugrave; rare: l&rsquo;America pesa per il 4,1%, l&rsquo;Asia per l&rsquo;1,3% mentre Africa e Oceania restano marginali, rispettivamente allo 0,3% e allo 0,5%.</p>
<h2>E quanto si fermano</h2>
<p>Non tutti i turisti si fermano a conoscere il cuneese per lo stesso tempo. In media, un soggiorno dura 2,12 giorni, ma alcune nazionalit&agrave; smentiscono questa media. Gli egiziani, ad esempio, si trattengono in media 5 giorni, seguiti dai turisti lettoni, che restano poco pi&ugrave; di 4 giorni, quasi il doppio della media generale.</p>
<p>Cambia anche il ritmo con cui questi flussi si distribuiscono nel corso dell&rsquo;anno. Nonostante gli sforzi per destagionalizzare il turismo e spalmare le presenze sui dodici mesi, l&rsquo;estate resta di gran lunga la stagione con pi&ugrave; visite, seguita da autunno e primavera.</p>
<p>Nel 2025, il mese con pi&ugrave; arrivi &egrave; stato agosto con 131.149 ingressi registrati. Confrontando il 2019 con il 2025, gli arrivi risultano cresciuti in ogni periodo dell&rsquo;anno, con punte pi&ugrave; alte a gennaio (+28%) e a novembre (+29), segno che anche altre stagioni iniziano ad attrarre visitatori, desiderosi di vedere i paesaggi autunnali delle Langhe o di sciare sulla prima neve della stagione. Proprio a settembre gli arrivi sono passati da 60.791 nel 2019 a 76.231 nel 2025. Anche le presenze confermano questa tendenza, con novembre che segna il rialzo pi&ugrave; marcato (+26%): nel complesso, si &egrave; passati da 1.934.145 presenze nel 2019 a 2.326.624 nel 2025.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi: Confartigianato Cuneo al fianco delle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-regolamento-europeo-sugli-imballaggi-confartigianato-cuneo-al-fianco-delle-imprese_123822.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-regolamento-europeo-sugli-imballaggi-confartigianato-cuneo-al-fianco-delle-imprese_123822.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123822/152905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 12 agosto entreranno in vigore nuovi obblighi per le imprese che, ai sensi del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), sono qualificate come &ldquo;fabbricanti&rdquo;. Il PPWR introduce il nuovo quadro normativo europeo in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio.</p>
<p>Tra i principali adempimenti previsti figurano la redazione della Dichiarazione di Conformit&agrave; UE e il rispetto dei nuovi requisiti relativi alla presenza di sostanze chimiche pericolose, tra cui i PFAS. Si tratta di obblighi destinati ad avere un impatto significativo su numerose imprese manifatturiere e commerciali, che dovranno verificare tempestivamente il proprio ruolo nella filiera degli imballaggi e adeguarsi alle nuove prescrizioni.</p>
<p>La definizione di &ldquo;fabbricante&rdquo;, infatti, &egrave; pi&ugrave; ampia di quanto possa sembrare e non coincide necessariamente con l&rsquo;azienda che produce fisicamente l&rsquo;imballaggio. Per questo motivo diventa fondamentale comprendere con precisione se e in quale misura i nuovi obblighi riguardino la singola impresa.</p>
<p>Per accompagnare le aziende associate in questo percorso, Confartigianato Cuneo, in collaborazione con T&Uuml;V Rheinland, ha sviluppato un servizio dedicato all&rsquo;analisi della posizione aziendale e all&rsquo;adeguamento alla nuova normativa.</p>
<p>Il servizio sar&agrave; presentato nel corso del webinar gratuito: &ldquo;PPWR: soluzioni per mettersi in regola con il nuovo regolamento sugli imballaggi&rdquo;. L&rsquo;incontro si terr&agrave; gioved&igrave; 16 luglio, alle ore 15, in modalit&agrave; online.</p>
<p>Il webinar si aprir&agrave; con il saluto istituzionale di Confartigianato Cuneo. Seguiranno gli interventi di Stefano Ramero, Area Sostenibilit&agrave; di Confartigianato Cuneo, e degli esperti tecnici di T&Uuml;V Rheinland: Marco Pasqualini, collaboratore esterno per dichiarazioni di conformit&agrave; e modalit&agrave; di adeguamento al nuovo regolamento, e Davide Trevisan, esperto in analisi di laboratorio sui materiali.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro verranno approfonditi i principali aspetti operativi legati al nuovo regolamento, con particolare attenzione agli obblighi applicabili dal 12 agosto, alla corretta individuazione del ruolo delle imprese nella filiera, alla definizione di &ldquo;fabbricante&rdquo; e alle esenzioni previste per le microimprese.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre illustrato il supporto messo a disposizione da Confartigianato Cuneo e T&Uuml;V Rheinland: un percorso di verifica che parte dall&rsquo;analisi della posizione dell&rsquo;azienda nella filiera, per individuare gli obblighi effettivamente applicabili, fino alla verifica e redazione della documentazione di conformit&agrave; e, ove necessario, all&rsquo;analisi chimica dei materiali.</p>
<p>Il webinar prevede anche uno spazio finale dedicato alle domande e risposte, durante il quale le imprese potranno confrontarsi direttamente con i relatori e approfondire gli aspetti pi&ugrave; pratici e applicativi della normativa.</p>
<p>Molte aziende si stanno gi&agrave; interrogando su cosa cambier&agrave; concretamente per la propria attivit&agrave;, se rientreranno tra i soggetti obbligati e quali documenti dovranno predisporre. L&rsquo;incontro rappresenta quindi un&rsquo;occasione utile per ricevere indicazioni chiare, pianificare per tempo le azioni necessarie e affrontare l&rsquo;adeguamento normativo con il supporto di esperti qualificati.</p>
<p>La partecipazione al webinar &egrave; gratuita, previa iscrizione: <a href="https://www.idaservizi.it/ppwr/" target="_blank" rel="nofollow">www.idaservizi.it</a>.</p>
<p>Per informazioni: Area Sostenibilit&agrave; - Confartigianato Cuneo, tel. 0171.451279, mail esg@confartcn.com</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settore vitivinicolo, Marro: “Si sostenga la produzione ma con attenzione alle condizioni di lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/settore-vitivinicolo-marro-si-sostenga-la-produzione-ma-con-attenzione-alle-condizioni-di-lavoro_123796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/settore-vitivinicolo-marro-si-sostenga-la-produzione-ma-con-attenzione-alle-condizioni-di-lavoro_123796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123796/152859.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>La consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro in un nota ha espresso il suo apprezzamento per le aperture che Alberto Cirio e Paolo Bongioanni hanno manifestato durante la presentazione dell&rsquo;Osservatorio vitivinicolo. La sua volont&agrave; rimane quella di combattere per far in modo che venga prestata maggiore attenzione al tema della manodopera stagionale. Di seguito l&rsquo;intervento della consigliera regionale:</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;Osservatorio vitivinicolo presentato dalla Giunta in terza commissione osserver&agrave; tutto: i dazi e le guerre del loro (ex) amico Trump e il cambiamento climatico che anticipa di mesi la vendemmia e fa aumentare la gradazione dei vini ma, come sempre, non &egrave; un problema all&rsquo;ordine del giorno di questa maggioranza. Si osserver&agrave; che in un mondo in cui le disuguaglianze sono sempre pi&ugrave; feroci i vini di lusso continuano a tenere mentre i vini da tavolo, consumati perlopi&ugrave; dal ceto medio e medio basso, sono in forte sofferenza, innanzitutto per ragioni economiche.</p>
<p>Sono questi gli elementi che concorrono a determinare le attuali difficolt&agrave; del settore e su cui si pagano scelte politiche poco lungimiranti assunte negli anni.</p>
<p>Oltre al sostegno ai piccoli produttori, che sono i primi a pagare le modifiche del mercato, durante la commissione abbiamo nuovamente sollevato il tema dell'attenzione al lavoro stagionale. Se l'Osservatorio sar&agrave; in grado di elaborare previsioni attendibili sulla produzione, perch&eacute; non utilizzare gli stessi dati anche per stimare il reale fabbisogno di manodopera stagionale? Il recente dossier di Altreconomia sulle Langhe ha mostrato come il confronto tra il numero dei contratti agricoli attivati e il fabbisogno stimato possa diventare uno strumento utile per programmare meglio la stagione, favorire l'incontro diretto tra aziende e lavoratori e rendere ancora pi&ugrave; efficiente e trasparente l'intera filiera, evitando fenomeni di sfruttamento e lavoro povero che sono purtroppo presenti anche in Piemonte.</p>
<p>Abbiamo apprezzato le aperture di Cirio e Bongioanni e continueremo il nostro impegno in questa direzione. Anche questo deve diventare un elemento distintivo e competitivo per una delle eccellenze del Piemonte&rdquo;.</p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Fulvio Prandi, anima della cooperativa libraria La Torre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123815/152881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; scomparso Fulvio Prandi, presidente della cooperativa libraria La Torre, presidio territoriale di cultura nato 50 anni fa e ancora oggi importante per Alba e il suo distretto.</p>
<p>Fulvio Prandi &egrave; stato una figura significativa della cooperazione cuneese, in una stagione particolarmente vivace di iniziative che dimostravano l&rsquo;attenzione al territorio e alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Legacoop Piemonte si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore, con un ricordo affidato alle parole del presidente Dimitri Buzio: &ldquo;Ho conosciuto Fulvio in una fase fondamentale della vita della cooperativa La Torre: con lui e il suo gruppo dirigente abbiamo sperimentato un modello innovativo nella filiera della cultura attraverso la partnership con Librerie.coop&rdquo;. Buzio ricorda i festeggiamenti per i 50 anni de La Torre, raccontati anche su Rai3 con un momento di celebrazione a cui era presente Carlin Petrini, grande amico di Fulvio: &ldquo;Un&rsquo;occasione per ricordare una storia che ha coinvolto una intera comunit&agrave; e quei valori e quegli ideali che hanno sempre caratterizzato la sua vita e quella della cooperativa. Ma il nostro non era solo un rapporto legato alla cooperazione, era anche di amicizia: un sentimento che si era rinsaldato nei tanti momenti di convivialit&agrave; in cui non mancava l&rsquo;occasione di discutere di politica, passione che ci accomunava. Oggi Legacoop perde un cooperatore di valore e io perdo un amico&rdquo;.</p>
<p>Per chi volesse dare un ultimo saluto a Fulvio Prandi, i funerali si svolgeranno sabato 11 luglio alle 10 al Duomo di Alba, mentre il S. Rosario sar&agrave; venerd&igrave; 10 luglio alle 20.15.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 18:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza contro le donne: prorogata al 10 settembre la scadenza del bando destinato alle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123799/152863.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta al 10 settembre, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative al bando della Regione Piemonte dedicato alla realizzazione e all'acquisto di immobili da destinare a case rifugio, all'ampliamento della capacit&agrave; ricettiva delle strutture gi&agrave; operative e agli interventi finalizzati a migliorarne l'accessibilit&agrave;.</p>
<p>La proroga &egrave; stata decisa per garantire il regolare svolgimento dell'iter amministrativo durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e offrire a tutti i potenziali beneficiari il tempo necessario per partecipare all'avviso nelle migliori condizioni.</p>
<p>&ldquo;La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell&rsquo;accoglienza &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Pari Opportunit&agrave; Marina Chiarelli &ndash;. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualit&agrave;, perch&eacute; il nostro obiettivo &egrave; utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunit&agrave; concrete per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorit&agrave; per le province di Novara e Vercelli, dove &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. &Egrave; una scelta che testimonia la volont&agrave; della Regione di garantire un sistema sempre pi&ugrave; capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni &ndash; conclude Chiarelli &ndash; abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perch&eacute; contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libert&agrave;, autonomia e dignit&agrave;, attraverso una collaborazione sempre pi&ugrave; forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avviso pubblico, finanziato nell&rsquo;ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l&rsquo;acquisto di immobili da destinare all&rsquo;accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture gi&agrave; operative e gli interventi per migliorarne l&rsquo;accessibilit&agrave; alle persone con disabilit&agrave;. Restano invariate tutte le modalit&agrave; di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre.</p>
<p>L&rsquo;avviso &egrave; disponibile su <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando reti anti Popillia japonica, Cia invita le aziende cuneesi a cogliere l’opportunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123785/152844.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'obiettivo del bando &egrave; sostenere gli investimenti delle aziende agricole finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione dei danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che costituisce una minaccia sempre pi&ugrave; rilevante per il comparto frutticolo piemontese.</p>
<p>A questo scopo, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando "Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico", stanziando una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per salvaguardare la competitivit&agrave; delle aziende agricole &ndash; spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash;. Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l'opportunit&agrave; di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuit&agrave; produttiva e sostenibilit&agrave; economica alle imprese&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati &ndash; comprese le aziende non iscritte all'Inps &ndash; e agli enti pubblici. &Egrave; possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi &egrave; prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un'unica domanda da parte della forma associativa.</p>
<p>Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.</p>
<p>Tra le spese finanziabili rientrano l'acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all'attivit&agrave; vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti gi&agrave; esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.</p>
<p>La spesa ammissibile varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro. Il contributo &egrave; concesso in conto capitale nella misura dell'80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoled&igrave; 30 settembre. Avranno priorit&agrave; gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi &ndash; conclude Busso &ndash;. Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenit&agrave; e di cogliere appieno questa importante opportunit&agrave; di sostegno&rdquo;.</p>
<p>Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l'ammissibilit&agrave; degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Rete cuneese per la Palestina aderisce all'appello di Amnesty International per Hussam Abu Safiya]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123782/152838.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Quella di Hussam Abu Safiya, pediatra palestinese e direttore dell'ospedale Kamal Adwan nella Striscia di Gaza, &egrave; una prigionia che dura dal 27 dicembre 2024. Nei giorni scorsi, la Corte suprema israeliana ha stabilito che rimarr&agrave; in carcere almeno fino a ottobre. Una decisione che ha portato <span lang="IT">Amnesty International a promuovere un <a href="https://www.amnesty.it/appelli/gaza-liberta-per-il-dottor-hussam-abu-safiya/" target="_blank" rel="nofollow">appello per la sua liberazione</a>. </span><span lang="IT">Anche la Rete cuneese per la Palestina ha aderito</span><span lang="IT">&nbsp;per chiedere l&rsquo;immediata liberazione del pediatra palestinese direttore dell&rsquo;ospedale.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Secondo quanto riferito dal legale del medico, incontrato il 2 luglio 2026 dopo un lungo periodo di isolamento, Abu Safiya verserebbe in condizioni di salute estremamente gravi. L&rsquo;avvocato denuncia segni di torture, difficolt&agrave; respiratorie e un forte deterioramento delle condizioni fisiche e psicologiche, sostenendo che la sua vita sarebbe in imminente pericolo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Anche Amnesty International ha espresso forte preoccupazione, definendo &laquo;inaccettabile&raquo; che un medico, impegnato per anni nell&rsquo;assistenza ai bambini di Gaza, sia detenuto senza processo e sottoposto, secondo le informazioni raccolte, a torture, maltrattamenti e prolungato isolamento.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Un appello &egrave; arrivato anche dal figlio del medico, Elias Abu Safiya, che ha chiesto un intervento urgente della comunit&agrave; internazionale affinch&eacute; vengano garantite cure mediche, il monitoraggio indipendente delle condizioni di detenzione e il pieno rispetto dei diritti fondamentali del padre.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">La &ldquo;Rete cuneese per la Palestina&rdquo;, attiva da mesi sul territorio sui temi del conflitto israelo-palestinese e dei diritti umani, invita tutta la cittadinanza a sostenere la campagna promossa da Amnesty International, aderendo alla petizione e alle iniziative di sensibilizzazione rivolte alle autorit&agrave; israeliane.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; richiamare l&rsquo;attenzione internazionale sulla vicenda del dottor Abu Safiya e chiedere che vengano garantite la sua tutela, il rispetto dei diritti umani e la sua immediata liberazione.</span></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni sanità pubblica, Silvestro (Cisl Fp): “Ora servono dati, confronto e garanzie per il territorio" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123780/152836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. &nbsp;Nelle ultime ore l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanit&agrave; e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali &egrave; finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre pi&ugrave; aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volont&agrave; di proseguire con le assunzioni, &nbsp;visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi&rdquo; dichiara il Segretario &nbsp;della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo &egrave; quello di costruire una programmazione pi&ugrave; efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato &egrave; pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo &egrave; un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che gi&agrave; oggi affrontano difficolt&agrave; nel reperimento di personale sanitario, &nbsp;sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sar&agrave; fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificit&agrave; della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio."&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ad esempio gli Ospedali di Comunit&agrave; non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sar&agrave; difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficolt&agrave; organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinch&eacute; le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sar&agrave; vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinch&eacute; la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuit&agrave; assistenziale e alla qualit&agrave; dei servizi" conclude Silvestro. &nbsp;Una sanit&agrave; pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Merlo cerca montatori meccanici e addetti all'assemblaggio tramite saldatura manuale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123759/152828.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Merlo, azienda leader nel settore delle macchine operatrici con una consolidata presenza sui mercati nazionali e internazionali con sede a San Defendete di Cervasca, &egrave; alla ricerca di nuove figure da inserire nel reparto produttivo nell'ambito del potenziamento del proprio organico</p>
<p>L'azienda offre l'opportunit&agrave; di entrare a far parte della propria realt&agrave; attraverso inserimento diretto, con un pacchetto di welfare aziendale, premio variabile e ticket Satispay.</p>
<p>Di seguito le due posizioni aperte.</p>
<h2><br>Addetto all'assemblaggio tramite saldatura manuale</h2>
<p>La risorsa sar&agrave; inserita nell&rsquo;area produttiva e si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio di particolari di carpenteria mediante saldatura manuale, operando sulla base di disegni tecnici e/o istruzioni operative.</p>
<p>Il ruolo prevede l&rsquo;impostazione e la realizzazione di particolari pre-assemblati, anche con l&rsquo;eventuale utilizzo di attrezzature di posizionamento, fino al completamento del prodotto finito.</p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Impostare e regolare le apparecchiature di saldatura in dotazione, assicurandone il corretto utilizzo;</li>
<li>Eseguire le saldature in conformit&agrave; ai disegni tecnici e alle istruzioni operative, realizzando il tipo di giunto richiesto;</li>
<li>Garantire la qualit&agrave; delle lavorazioni eseguite, nel rispetto degli standard aziendali;</li>
<li>Effettuare interventi di ripresa e riparazione sui cordoni di saldatura non conformi.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media o diploma;</li>
<li>Buona conoscenza lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>Pacchetto retributivo e contrattuale commisurato all&rsquo;esperienza e alle competenze della risorsa (range indicativo: 25.000&euro; &ndash; 28.000&euro;);</li>
<li>Welfare aziendale.<br><br></li>
</ul>
<h2>Montatore meccanico</h2>
<p>La risorsa si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio e dell&rsquo;installazione di componenti meccanici, idraulici e pneumatici, operando sulla base di disegni tecnici e istruzioni operative, nel rispetto degli standard qualitativi aziendali.<br><br></p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Assemblaggio di gruppi e componenti meccanici secondo disegni tecnici e specifiche di lavorazione;</li>
<li>Montaggio e installazione di parti idrauliche e pneumatiche;</li>
<li>Controllo della qualit&agrave; del prodotto durante le fasi di lavorazione;</li>
<li>Mantenimento dell&rsquo;ordine e della pulizia della postazione di lavoro.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media (o titolo equivalente);</li>
<li>Buona manualit&agrave; e dimestichezza con gli strumenti da banco;</li>
<li>Buona conoscenza della lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Welfare aziendale;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>RAL commisurata all&rsquo;esperienza (range indicativo 24.000 &ndash; 26.000&euro;).</li>
</ul>
<p>Chi fosse interessato a una delle due opportunit&agrave; pu&ograve; candidarsi inviando il proprio curriculum secondo le modalit&agrave; indicate da Merlo, <a href="https://share-eu1.hsforms.com/1p6NYcPbGSO2FqF2BokNNeA58pfb?hsCtaAttrib=419403716800&amp;utm_campaign=Cuneo%20Dice&amp;utm_source=cuneo_dice&amp;utm_medium=articolo_cuneodice_123759&amp;utm_content=recruiting_Montatori_Saldatori" target="_blank" rel="nofollow">cliccando a questo LINK per compilare il form</a>.&nbsp; Le selezioni sono finalizzate all'inserimento diretto in azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Contro l'emergenza incendi arriva l'elicottero Erickson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123775/152826.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Un nuovo mezzo per combattere l'emergenza incendi boschivi in Piemonte. Il dispositivo di intervento &egrave; stato ulteriormente rafforzato con la decisione di impiegare l'elicottero Erickson, a partire gi&agrave; da oggi. &Egrave; quanto emerge dalla riunione di coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, cui hanno preso parte la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Comando unit&agrave; forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri e tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattinata l&rsquo;elicottero sar&agrave; operativo e verr&agrave; posizionato nella base di Cameri per incrementare la capacit&agrave; di spegnimento nelle aree pi&ugrave; complesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piemonte sta affrontando una situazione del tutto eccezionale: non si era mai registrato un numero cos&igrave; elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, n&eacute; una durata cos&igrave; prolungata degli eventi. Le alte temperature, unite alla conformazione particolarmente impervia dei territori interessati, rendono in molti casi impossibile l&rsquo;intervento diretto delle squadre a terra, facendo ricorso quasi esclusivamente all&rsquo;impiego dei mezzi aerei.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aree maggiormente colpite sono il Verbano-Cusio-Ossola e le province di Vercelli e Torino. In provincia di Torino il fronte pi&ugrave; significativo interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare il territorio del Comune di Valprato Soana.</p>
<p style="text-align: justify;">In Valsesia, l&rsquo;incendio pi&ugrave; impegnativo &egrave; localizzato nel Comune di Cravagliana, dove &egrave; stato attivato un Posto di comando avanzato dei Vigili del fuoco. Restano inoltre attivi importanti incendi nei territori comunali di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte pi&ugrave; esteso interessa Premosello-Chiovenda, con propagazione verso il Parco nazionale della Val Grande, dove &egrave; stato istituito un altro Posto di comando avanzato. Sono inoltre in corso interventi nei comuni di Bannio Anzino e in Val Vigezzo, al confine con il Canton Ticino.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente operano sul territorio piemontese sette Canadair della flotta aerea dello Stato, un dispositivo notevolmente rafforzato rispetto ai giorni scorsi. Da domenica, inoltre, la presenza stabile dei Canadair dislocati sulla base di Genova &egrave; stata incrementata da uno a quattro velivoli, consentendo una risposta ancora pi&ugrave; rapida alle esigenze operative del Nord-Ovest; per garantire la continuit&agrave; delle missioni, i rifornimenti vengono effettuati presso gli aeroporti di Malpensa e Caselle.</p>
<p style="text-align: justify;">"Stiamo affrontando &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi &ndash; una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell&rsquo;anno. Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l&rsquo;attivit&agrave; di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l&rsquo;accesso delle squadre a terra &egrave; spesso impossibile. Per questo il coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Corpo AIB Piemonte e tutti gli enti coinvolti &egrave; continuo e costante. Ringrazio il Governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto la nostra richiesta di ulteriori mezzi aerei. L&rsquo;arrivo domani dell&rsquo;elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentir&agrave; di concentrare ancora di pi&ugrave; gli sforzi sui fronti pi&ugrave; critici. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale volontario impegnato nelle operazioni, che da giorni lavora senza sosta con professionalit&agrave;, competenza e straordinario spirito di servizio. Il loro impegno, spesso in condizioni estremamente difficili, &egrave; fondamentale per proteggere il nostro territorio e garantire la sicurezza delle comunit&agrave;. Continueremo a mettere in campo ogni risorsa disponibile per tutelare il territorio, le comunit&agrave; e il nostro patrimonio boschivo".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun blocco delle assunzioni di personale sanitario”: la Regione smentisce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123771/152820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun blocco delle assunzioni nel servizio sanitario regionale. La Regione Piemonte interviene per smentirle le ricostruzioni avanzate dopo l&rsquo;invio di una nota alle aziende sanitarie. Quanto emerso, assicurano dagli uffici del grattacielo, &ldquo;non corrisponde al contenuto della nota&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del provvedimento &ldquo;non &egrave; sospendere il reclutamento del personale, ma avviare una ricognizione straordinaria per aggiornare il fabbisogno e verificare la distribuzione delle risorse gi&agrave; presenti nelle aziende sanitarie e programmare le future assunzioni sulla base delle effettive esigenze assistenziali dei territori&rdquo;. &nbsp;La stessa nota specifica infatti che la ricognizione &ldquo;non deve essere intesa come blocco generalizzato e indistinto&rdquo;, ma come una misura finalizzata a verificare la coerenza tra fabbisogni, modelli organizzativi e risorse disponibili.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni - continua il comunicato - la Regione Piemonte ha compiuto uno dei pi&ugrave; importanti investimenti sul personale sanitario della propria storia. Come certificato dall'ultimo Osservatorio regionale sul personale, dal 2019 gli organici del servizio sanitario regionale sono aumentati di 4.200 unit&agrave;, di cui 2.260 dal giugno 2023, tra personale del comparto e dirigenti. Un incremento che testimonia la volont&agrave; della Regione di rafforzare concretamente la sanit&agrave; pubblica&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chi parla di blocco delle assunzioni racconta una realt&agrave; che non esiste. La lettera inviata alle Aziende chiede esclusivamente ai direttori di fare una fotografia della situazione esistente, non soltanto sotto il profilo numerico, ma anche delle competenze assegnate e della distribuzione del personale tra le diverse strutture. Lo scopo &egrave; rilanciare un piano assunzionale sempre pi&ugrave; mirato alle esigenze reali, effettive e attuali dei pazienti piemontesi&rdquo; dichiara l'assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>&ldquo;Una ricognizione non &egrave; un blocco. &Egrave; una scelta di responsabilit&agrave; che punta a garantire a tutte le strutture sanitarie del Piemonte le stesse opportunit&agrave; di rispondere ai bisogni dei cittadini, valorizzando al meglio gli oltre 4.200 professionisti assunti in questi anni e continuando a investire sulla sanit&agrave; pubblica. Assumere &egrave; fondamentale e il fatto che il Piemonte primeggia a livello nazionale con un + 3% rispetto alla media italiana, ne &egrave; la dimostrazione; ma &egrave; altrettanto fondamentale fare in modo che ogni professionista sia impiegato dove serve davvero ai cittadini. &Egrave; questo il senso della ricognizione avviata dalla Regione&rdquo; conclude Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123768/152816.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione gi&agrave; prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di propriet&agrave; pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilit&agrave; di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare pi&ugrave; lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane verr&agrave; quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L&rsquo;intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell&rsquo;ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione pi&ugrave; capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora pi&ugrave; cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. &Egrave; inoltre prevista la formazione e l&rsquo;abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione della rete dei defibrillatori &egrave; una scelta chiara e strategica perch&eacute; la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi pi&ugrave; esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perch&eacute; la prevenzione non pu&ograve; avere zone d&rsquo;ombra - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacit&agrave; dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volont&agrave; della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
