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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=276rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 10:23:52 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Castello di Perno: Beatrice Manetti terrà una lezione su Natalia Ginzburg]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/castello-di-perno-beatrice-manetti-terra-una-lezione-su-natalia-ginzburg_123966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/castello-di-perno-beatrice-manetti-terra-una-lezione-su-natalia-ginzburg_123966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123966/153113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dopo il grande successo dell'ultimo incontro con Piera Levi-Montalcini, prosegue il ciclo estivo di incontri letterari della Biblioteca Einaudiana con un appuntamento dedicato a una delle figure pi&ugrave; significative della letteratura italiana del Novecento.<br><br>Mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 18.30, nella sala della Biblioteca Einaudiana, la prof.ssa Beatrice Manetti, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Universit&agrave; di Torino e tra le maggiori studiose dell'opera di Natalia Ginzburg, terr&agrave; la lectio magistralis "La vita e nient'altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta".&nbsp;L'incontro sar&agrave; introdotto da Francesca Rotta Gentile, curatrice del ciclo letterario al Castello di Perno.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px;"><br>La vita e nient'altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta</span></h2>
<p style="text-align: justify;">"Prendi qualcosa dalla vita reale, d&rsquo;ogni giorno, senza trama e senza finale": la regola &ldquo;minimalista&rdquo; di Anton Čechov, alla cui lezione Natalia Ginzburg non ha mai smesso di ispirarsi, &egrave; portata alle estreme conseguenze nei suoi romanzi degli anni Settanta. Affollati di personaggi dalla fisionomia sfocata e dall&rsquo;interiorit&agrave; inespressa, fitti di eventi drammatici e banali che si susseguono a ritmo vertiginoso, ma in modo caotico e casuale, Caro Michele, Famiglia e Borghesia nascono in realt&agrave; dal pi&ugrave; ambizioso dei progetti romanzeschi. <br><br>Per continuare a raccontare un mondo che non riconosce e nel quale non si riconosce, Ginzburg mette a nudo le strutture portanti del vivere nella malinconia e nella grazia della loro impersonalit&agrave;: nascere, mangiare, dormire, incontrarsi, lasciarsi, riprodursi, invecchiare, morire, ricordare. Soprattutto ricordare.<br><br>Beatrice Manetti insegna Letteratura italiana contemporanea all&rsquo;Universit&agrave; di Torino e fa parte del Centro interdisciplinare di ricerche e studi delle donne e di genere (Cirsde), che ha diretto nel triennio 2019-2022. Ha scritto saggi e curato volumi sulle maggiori autrici del Novecento, da Anna Maria Ortese a Natalia Ginzburg, Anna Banti, Cristina Campo, Rossana Ombres e altre, con una speciale fedelt&agrave; a Paola Masino, alla quale ha dedicato una monografia (Una carriera &agrave; rebours) e un volume collettivo nella collana della Fondazione Mondadori Scrittrici e intellettuali del Novecento (Paola Masino). Nel 2022 ha curato per Carocci, insieme a Massimiliano Tortora, il manuale universitario Letteratura italiana contemporanea e nel 2023, con Margherita Martinengo, un numero monografico della rivista L'Ellisse dedicato a Le forme brevi di Natalia Ginzburg.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123966/small_153115.jpg"><br><br>Gregorio Gitti, attuale proprietario del Castello di Perno, sottolinea il significato dell'iniziativa: "Concludere il ciclo estivo con una lectio dedicata a Natalia Ginzburg significa rendere omaggio a una figura che appartiene profondamente alla storia del Castello di Perno e della cultura italiana. Natalia Ginzburg continua a rappresentare il filo ideale che unisce la memoria di questo luogo al suo presente, facendo del Castello uno spazio di incontro, di studio e di dialogo. Gli incontri nella sala della Biblioteca Einaudiana nasce proprio da questa volont&agrave;: custodire una grande eredit&agrave; culturale e, allo stesso tempo, renderla viva attraverso il confronto con studiosi di altissimo profilo. Siamo particolarmente lieti di ospitare la professoressa Beatrice Manetti, tra le pi&ugrave; autorevoli studiose dell'opera di Ginzburg, per un appuntamento che conclude il programma estivo e apre idealmente il percorso che riprender&agrave; a settembre".<br><br>Con questa lectio magistralis si conclude il ciclo estivo degli incontri letterari promossi dalla Biblioteca Einaudiana nel Castello di Perno. Gli appuntamenti riprenderanno sabato 12 settembre con la prof.ssa sanremese Lucinda Buja, che torner&agrave; a parlare di Natalia Ginzburg e della famiglia Manzoni.<br><br>La scelta di dedicare ancora una volta un incontro a Natalia Ginzburg conferma il ruolo centrale che la scrittrice continua ad avere nella storia del Castello di Perno e della casa editrice Einaudi, della quale fu una delle voci pi&ugrave; autorevoli e riconoscibili del Novecento. La sua opera rappresenta il filo conduttore del progetto culturale che unisce il Castello di Perno e la Biblioteca Einaudiana, con l'obiettivo di mantenere viva una delle esperienze intellettuali pi&ugrave; importanti del secolo scorso e di trasmetterne l'eredit&agrave; alle nuove generazioni.<br><br>Al termine dell' incontro sar&agrave; offerto un aperitivo con i vini del Castello di Perno.&nbsp;Ingresso libero con prenotazione obbligatoria all'indirizzo e-mail eventi@castellodiperno.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, quanti appuntamenti al Mudi - Museo Diocesano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-quanti-appuntamenti-al-mudi---museo-diocesano_123964.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-quanti-appuntamenti-al-mudi---museo-diocesano_123964.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123964/153109.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il MUDI &ndash; Museo Diocesano di Alba &egrave; aperto dal marted&igrave; al venerd&igrave; dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 14.30 alle 18.30.&nbsp;<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">ArcheoMUDI tour -&nbsp;I racconti dell&rsquo;archeologa: scoperte e viaggi nella storia antica di Alba - 18 luglio, ore 17</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Museo Diocesano di Alba propone una speciale visita guidata al percorso archeologico accompagnati da una archeologa professionista. Un viaggio affascinante che trasforma la visita in un&rsquo;emozionante esplorazione, dove il passato prende vita grazie alla voce e all&rsquo;esperienza di chi lo studia ogni giorno e da oggi anche con le innovazioni digitali del rinnovato allestimento multimediale. Racconti sonori, suoni evocativi e video mapping vi accompagnano in un viaggio nel tempo!</p>
<p style="text-align: justify;"><br>Un tour speciale guidato all&rsquo;interno del percorso archeologico sotto la Cattedrale di San Lorenzo ad Alba: sabato 18 luglio una vera archeologa sar&agrave; pronta a svelare storie, segreti e curiosit&agrave; del passato!<br><br>Durante la visita, passeggerai tra antiche strutture, scoprendo come vivevano le persone di un tempo, quali strumenti utilizzavano e quali tracce hanno lasciato dietro di s&eacute;.<br><br>Perfetto per chi ama scoprire, imparare e lasciarsi sorprendere.</p>
<p style="text-align: justify;">Turno di visita: ore 17.00</p>
<p style="text-align: justify;">Contributo di partecipazione visita guidata con l&rsquo;archeologa + biglietto di ingresso al museo<br>adulti: 10 &euro;<br>adulti abbonati Torino Musei: 5 &euro;<br>ridotto dai 6 ai 14 anni: 6 &euro;&nbsp;<br>ridotto dai 6 ai 14 anni abbonati Torino Musei: 3 &euro;<br>under 6 anni: gratuito</p>
<p style="text-align: justify;">Indirizzo: piazza Rossetti, entrata dal campanile della Cattedrale di San Lorenzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Condizioni di partecipazione: durante la visita guidata verranno creati gruppi con posti limitati pertanto &egrave; obbligatoria la prenotazione. Tramite la biglietteria ARTSUPP, disponibile sulla home del sito del museo, &egrave; possibile prenotare e acquistare online i biglietti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per prenotazioni: <a href="https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1" target="_blank" rel="nofollow">https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1.</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Dieci anni di &ldquo;Libri per tutti&rdquo;: una mostra itinerante per celebrare i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino - fino al 19 luglio</h2>
<p style="text-align: justify;">La mostra Dieci anni di &ldquo;Libri per tutti&rdquo;: quando la lettura accessibile diventa realt&agrave; arriva alla Biblioteca diocesana di Alba, dal 19 giugno al 19 luglio. La mostra, allestita negli spazi del Seminario vescovile &egrave; itinerante e celebra i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, negli orari di apertura del Seminario, dalle ore 10.00 alle 18.00 (citofonare a segreteria - ingresso su piazza Vittorio Veneto).</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; un modo di leggere che non esclude nessuno. Un modo in cui le parole si accompagnano ai simboli, le storie diventano accessibili e ogni bambino pu&ograve; sentirsi parte del racconto. &Egrave; da questa visione che, dieci anni fa, &egrave; nato &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, il progetto di Fondazione Paideia realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, che oggi ha trasformato la lettura accessibile in una pratica culturale diffusa sul territorio piemontese.<br><br>Nato nel 2016 per rispondere ai bisogni di tutti i lettori e le lettrici, in particolare di coloro che vivono una condizione di fragilit&agrave; comunicativa e linguistica, il progetto ha costruito nel tempo una rete viva e diffusa sul territorio che coinvolge biblioteche, scuole, ospedali, ASL, associazioni e famiglie, promuovendo la diffusione dei libri in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi quella rete conta oltre 60 enti partner, 135 scaffali dedicati e una stima di pi&ugrave; di 9.000 libri distribuiti in tutto il Piemonte. Ma la crescita del progetto non si misura soltanto nei numeri: in questi anni bibliotecari, insegnanti, operatori sanitari, educatori e famiglie hanno acquisito nuove competenze sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa e sulla lettura multimodale, contribuendo a trasformare biblioteche, scuole e luoghi della cura in spazi sempre pi&ugrave; accessibili e inclusivi.&nbsp;&Egrave; proprio la Rete &ldquo;Libri per tutti&rdquo; ad aver reso possibile questo cambiamento, trasformando esperienze virtuose individuali in pratiche continuative e condivise sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per celebrare questo traguardo prende il via la mostra itinerante &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, un percorso aperto al pubblico che attraverser&agrave; biblioteche e spazi culturali piemontesi nel corso del 2026 e del 2027. Un viaggio fatto di storie, simboli e immagini per raccontare come la lettura possa diventare uno spazio di partecipazione reale, condivisa e quotidiana. La mostra invita i visitatori a entrare nel mondo della lettura multimodale e a scoprire come nasce un libro in simboli: dall&rsquo;incontro tra parola scritta, pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti. Perch&eacute;, come racconta Fondazione Paideia, &ldquo;un libro in simboli &egrave; come una casa in cui tutti possono entrare&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">"In questo percorso di dieci anni abbiamo visto come un libro in simboli possa diventare un ponte," spiega Anna Peiretti, responsabile del progetto Libri per tutti per Fondazione Paideia. "Non &egrave; solo uno strumento per chi ha fragilit&agrave; comunicative, ma &egrave; un testo che parla a tutti, che rallenta il ritmo della lettura e permette a ogni bambino di abitare la storia. In questi anni attraverso i libri in simboli e grazie alle persone che hanno preso parte al progetto siamo riusciti a trasformare i contesti della lettura, le biblioteche, le scuole, ma anche i luoghi della cura. Siamo orgogliosi del cammino fatto ma guardiamo anche al futuro, con l&rsquo;obiettivo di costruire realmente una comunit&agrave; in cui la cultura &egrave; di tutti e tutti possano partecipare ad un&rsquo;esperienza culturale.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto &egrave; stato protagonista di un momento di confronto al Salone Internazionale del Libro di Torino, occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in questi dieci anni insieme a istituzioni, bibliotecari, ricercatori e famiglie coinvolte nel percorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per scoprire la mappa completa degli scaffali e rimanere aggiornati sulle date della mostra, visita la sezione dedicata a &ldquo;Libri per tutti&rdquo; sul sito di Fondazione Paideia al seguente link:&nbsp;<a href="https://fondazionepaideia.it/cosa-facciamo/libri-per-tutti/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionepaideia.it/cosa-facciamo/libri-per-tutti/</a>.<br><br>Il progetto &ldquo;Libri per tutti&rdquo; &egrave; realizzato grazie al contributo di Regione Piemonte.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti al Mab. Letture inclusive ad alta voce - domenica 19 luglio, ore 17</h2>
<div style="text-align: justify;">Al piano terra del Seminario Vescovile di Alba in Piazza Vittorio Veneto, si trova la Sala MAB dove si possono leggere libri tradotti nella Comunicazione Aumentativa Alternativa, uno spazio accogliente e colorato in cui ospitare tutti i bambini e i ragazzi che vogliono leggere nuove storie fatte di simboli e disegni.<br><br></div>
<div style="text-align: justify;">La Biblioteca diocesana di Alba, fino al 19 luglio ospita la mostra Dieci anni di &ldquo;LIBRI PER TUTTI&rdquo;: quando la lettura accessibile diventa realt&agrave;. La mostra, allestita negli spazi del Seminario vescovile &egrave; itinerante e celebra i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, negli orari di apertura del Seminario, dalle ore 10.00 alle 18.00 (citofonare a segreteria - ingresso su piazza Vittorio Veneto).</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">A conclusione della mostra itinerante &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, domenica 19 luglio la Biblioteca Diocesana di Alba organizza &ldquo;Tutti al MAB. Letture inclusive ad alta voce&ldquo; e attende grandi e piccoli lettori per un pomeriggio di lettura in CAA &ndash; Comunicazione Aumentativa Alternativa.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; si svolge nella sala MAB della Biblioteca diocesana, presso il Seminario vescovile (piazza Vittorio Veneto, Alba) alle ore 17.00 (et&agrave; consigliata 3 &ndash; 8 anni)&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; gratuita.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il laboratorio &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito della rete CHE STORIA promossa dalla Biblioteca civica di Alba con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Al centro del progetto CHE STORIA c&rsquo;&egrave; la consapevolezza dell&rsquo;importanza del binomio cultura-salute e quindi l&rsquo;assunto che la lettura e le attivit&agrave; culturali abbiano ricadute positive sul benessere fisico e psicologico delle persone.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Condizioni di partecipazione: i posti sono limitati pertanto &egrave; obbligatoria la prenotazione tramite la biglietteria ARTSUPP, disponibile sulla home del sito del museo diocesano.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Per prenotazioni: <a href="https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1" target="_blank" rel="nofollow">https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1</a></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura&nbsp; Visita il Mudi come un Esploratore del tempo</h2>
<p style="text-align: justify;">Le famiglie che visitano il MUDI possono scoprire antichi reperti romani e medievali con il kit didattico &ldquo;Esploratori del tempo&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei panni di &ldquo;piccoli esploratori&rdquo; e seguendo gli indizi sulla mappa, i bambini potranno visitare il museo giocando e divertendosi come in una &ldquo;caccia al tesoro&rdquo;, esplorando i sotterranei della Cattedrale di Alba alla ricerca dei tesori custoditi nel Museo Diocesano: antiche strade, tracce lasciate dai romani e resti della citt&agrave; del passato medievale!</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>All&rsquo;ingresso richiedi il kit didattico gratuito per le famiglie<br>Et&agrave; consigliata: 6 &ndash; 12 anni<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura -&nbsp;Scopri la storia del Mudi con i Racconti digitali a fumetti</h2>
<p style="text-align: justify;">Per bambini e ragazzi (ma non solo!) la visita al Mudi diventa pi&ugrave; interattiva e divertente con Gulp! Splash! Bang! Racconti digitali a fumetti!</p>
<p style="text-align: justify;">Non &egrave; una tradizionale audioguida, ma brevi video narrati e illustrati dal fumettista Boban Pesov per raccontare in modo semplice la storia della citt&agrave; di Alba.<br>Scansionando i QRcode vicino alle opere del percorso archeologico del Mudi con il proprio smartphone, si potr&agrave; viaggiare nel tempo e incontrare animali fantastici, personaggi di epoche lontane e antiche costruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>Servizio gratuito tramite connessione alla rete WiFi del Mudi.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">&hellip;e con Gulp! Splash! Bang! Storie</h2>
<p style="text-align: justify;">Gulp! Splash! Bang! ora &egrave; anche Storie! Il podcast che ti far&agrave; scoprire Alba attraverso 5 storie, di 5 personaggi, in 5 minuti.<br>Potrai ascoltare la storia dell&rsquo;imperatore Pertinace, dei due soldati longobardi, di San Teobaldo e dei vescovi Andrea Novelli e Paolo Brizio con la voce di Boban Pesov.<br>Il podcast Gulp! Splash! Bang! Storie &egrave; su Spotify.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; un progetto del Museo Diocesano di Alba realizzato in collaborazione con Boban Pesov e Blue Monkey Studio, con il contributo del Ministero della Cultura.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori info: <a href="https://www.visitmudi.it/gulp-splash-bang-racconti-digitali-a-fumetti/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitmudi.it/gulp-splash-bang-racconti-digitali-a-fumetti/</a>.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura Alla scoperta della citt&agrave; di Alba con il kit Alba Story.&nbsp;Il tour per famiglie tra le vie del centro storico</h2>
<p style="text-align: justify;">Con una guida illustrata, facilitata ed inclusiva, scoprirai le 11 tappe di maggior interesse storico e artistico della citt&agrave; di Alba.<br>Segui gli indizi sulla guida e con l&rsquo;aiuto della mappa potrai scoprire particolari nascosti e tante curiosit&agrave; sulla nostra citt&agrave;!&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>Il kit guida + mappa &egrave; disponibile anche nella versione inglese<br>Et&agrave; consigliata: bambini dai 4 ai 7 anni di et&agrave;.<br>Contributo per l'acquisto: 5 &euro; kit 1 guida + 1 mappa<br>Dove puoi trovare la guida: al Museo Diocesano, negli orari di apertura.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mercoledì l’ultima sentenza, Mario Roggero ringrazia chi lo ha sostenuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mercoledi-lultima-sentenza-mario-roggero-ringrazia-chi-lo-ha-sostenuto_123961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mercoledi-lultima-sentenza-mario-roggero-ringrazia-chi-lo-ha-sostenuto_123961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123961/153104.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poco meno di un minuto per ringraziare chi lo ha sostenuto in questi cinque anni: nessun appello, stavolta, in quello che potrebbe essere l&rsquo;ultimo video di Mario Roggero prima del verdetto di Cassazione.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio i giudici della suprema corte decideranno se confermare o annullare la sentenza che in appello, nel dicembre scorso, lo ha visto condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l&rsquo;omicidio di due rapinatori che nel pomeriggio del 28 aprile 2021 assaltarono la sua gioielleria e il ferimento di un terzo. Gi&agrave; in primo grado era arrivata una condanna, a diciassette anni.</p>
<p>Il gioielliere di Grinzane Cavour, oggi 72enne, ha sempre proclamato la sua innocenza e invocato la legittima difesa, sebbene i malviventi - armati con un coltello e una pistola giocattolo - fossero stati inseguiti e freddati in auto a rapina conclusa. Nell&rsquo;ultimo video, pubblicato domenica sulla pagina Facebook Io sto con Mario Roggero, non si parla pi&ugrave; di questi argomenti, su cui l&rsquo;accusato &egrave; tornato molte volte: &ldquo;Fra tre giorni - dice Roggero - sapr&ograve; finalmente che ne sar&agrave; della mia vita. Mercoled&igrave; 15 luglio arriver&agrave; la sentenza della corte di Cassazione. Ci tengo a ringraziarvi per l&rsquo;enorme affetto con cui avete inondato me e la mia famiglia. Abbiamo ricevuto migliaia e migliaia di commenti, di telefonate da tutta Italia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Avete fatto quadrato intorno a noi&rdquo; aggiunge ancora, anche a nome della famiglia: &ldquo;Vi ringraziamo di cuore di tutte le donazioni che abbiamo ricevuto e stiamo ricevendo e che stiamo ancora ricevendo, che ci aiutano ad affrontare le grandi spese di questo processo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azionecuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, Confartigianato premia al Castello di Barolo la fedeltà artigiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123939/153071.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella prestigiosa e affascinante cornice del Castello di Barolo, sede del celebre Wi.Mu. (Museo del Vino) in piazza Falletti, si &egrave; celebrato un traguardo di fondamentale importanza per l&rsquo;economia e il tessuto sociale delle Langhe. Confartigianato Imprese Cuneo ha infatti voluto omaggiare la dedizione, il sacrificio e la lungimiranza di venti imprese artigiane della Zona di Alba, conferendo loro i tradizionali ed emozionanti Premi di Fedelt&agrave; Associativa per i 35 e i 50 anni di appartenenza alla grande famiglia degli artigiani cuneesi.</p>
<p style="text-align: justify;">L'appuntamento si &egrave; svolto all'interno delle storiche mura dell'antico maniero, un contesto di straordinario charme che ha saputo regalare un&rsquo;atmosfera intima e al contempo solenne a un evento dedicato a chi, con il proprio lavoro quotidiano, ha contribuito a fare grandi il territorio e la sua comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, per i saluti istituzionali, si sono succeduti i sindaci di Barolo Fulvio Mazzocchi e di Alba Alberto Gatto, la presidente della Barolo &amp;Castles Foundation Liliana Allena, il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, il presidente della zona di Alba di Confartigianato Cuneo Roberto Riccardo e la presidente territoriale di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, a testimonianza di una sinergia forte e consolidata tra le istituzioni locali e il mondo produttivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"Celebrare la fedelt&agrave; associativa in un luogo simbolo del nostro patrimonio come il Castello di Barolo &ndash; ha commentato il presidente zonale Riccardo - non &egrave; casuale. Le nostre imprese artigiane sono, proprio come questo maniero, un pilastro storico e culturale del territorio. In trentacinque o cinquant'anni di attivit&agrave;, queste famiglie hanno superato crisi, affrontato mercati in continuo mutamento e avviato passaggi generazionali complessi, senza mai perdere l'eccellenza che le contraddistingue. Come Associazione, essere al loro fianco da cos&igrave; tanto tempo &egrave; un onore e uno stimolo a fare sempre di pi&ugrave; e meglio".</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, le riflessioni istituzionali hanno lasciato spazio a un momento di profonda ispirazione e leggerezza grazie all&rsquo;intervento del teologo e formatore Gigi Cotichella, intitolato "Versatilit&agrave; - Eredit&agrave; del lavoro artigiano". Attraverso una narrazione dinamica e coinvolgente, ha saputo tratteggiare magistralmente l'essenza stessa dell'essere artigiano oggi: la capacit&agrave; di unire il saper fare tradizionale alla flessibilit&agrave; e all'innovazione, doti indispensabili per affrontare le sfide della modernit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Momento finale e toccante dell&rsquo;evento &egrave; stato la consegna dei riconoscimenti alle 20 imprese premiate. Storie di vita e di lavoro che si intrecciano con la storia del territorio albese, applaudite calorosamente dalla platea.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Fedelt&agrave; Associativa &ndash; ha dichiarato la presidente territoriale Balestra - rappresenta il cuore pulsante della nostra organizzazione. Premiare venti aziende che da decenni scelgono Confartigianato significa celebrare un patto di fiducia che si rinnova nel tempo. Queste imprese non producono solo valore economico, ma presidiano il territorio, tramandano competenze uniche e offrono stabilit&agrave; alle famiglie della nostra provincia. La loro straordinaria versatilit&agrave;, splendidamente raccontata questa sera, &egrave; la dimostrazione che l&rsquo;artigianato non &egrave; il passato, ma la chiave di volta per il futuro della nostra terra. A loro va il nostro grazie pi&ugrave; profondo".<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Insigniti</h2>
<p style="text-align: justify;">50 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Rossa Oreste (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Viscauto Snc (Mont&agrave;, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Cencio Aurelio Snc di Cencio Aurelio &amp; C. (Piobesi d'Alba, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">I.T.E.P. di Dacomo Tomaso &amp; C. Snc (Santo Stefano Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">35 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Camauto Service Snc (Alba, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Gemini Project Srl (Alba, Impiantisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Pagano Raffaele (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Pasticceria Cremeria Viberti F.lli Snc di Viberti Luca &amp; C. (Alba, Pasticceri)</p>
<p style="text-align: justify;">Cavagnero Gian Carlo Sas di Cavagnero Gian Carlo &amp; C. (Canale, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">P.R. Sistem Sas di Palma Andrea (Castellinaldo, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">Stil Edil di Torrengo Giorgio (Cerretto Langhe, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.V. di Viglietti Patrizia e C. Snc (Cortemilia, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Grimaldi Luigino &amp; C. Snc (Diano d'Alba, Produzione Vini)</p>
<p style="text-align: justify;">Vola Rinaldo di Pia Mauro e Vola Fabrizio Snc (Guarene, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">Gamma Costruzioni di Bertello G. &amp; C. Snc (Montaldo Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Elia Lorenzina (Neive, Pulitintolavanderie)</p>
<p style="text-align: justify;">F.lli Fauzia di Fauzia Cristoforo e Maurizio Snc (Piobesi d'Alba, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.E.C.I.P. Srl (Piobesi d'Alba, Elettricisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Scavino Mauro (Santo Stefano Belbo, Scavi e Movimento Terra)</p>
<p style="text-align: justify;">C.F.G. Srl (Treiso, Termoidraulici)</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Comuni del Moscato rinnova il direttivo: Luca Luigi Tosa è il nuovo presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123864/152970.jpg" title="Luca Luigi Tosa" alt="Luca Luigi Tosa" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio, in occasione dell&rsquo;assemblea che si &egrave; riunita a Santo Stefano Belbo, Luca Luigi Tosa, sindaco del Comune di Cossano Belbo, &egrave; stato nominato il nuovo presidente della associazione Comuni del Moscato.</p>
<p>L&rsquo;incontro aveva infatti all&rsquo;ordine del giorno il rinnovo del direttivo e delle cariche dell'associazione, che i sindaci presenti hanno deliberato in un clima di grande collaborazione e di comunione d&rsquo;intenti, approvando all&rsquo;unanimit&agrave; ogni decisione. E anche Luca Luigi Tosa, in rappresentanza della provincia di Cuneo, &egrave; stato eletto all&rsquo;unanimit&agrave; per la competenza, la profonda esperienza nel settore e per il prezioso lavoro che da anni svolge per l&rsquo;associazione; la carica di vicepresidente sar&agrave; invece ricoperta da Alessio Monti, sindaco di Strevi, per la provincia di Alessandria.</p>
<p>Il nuovo Consiglio direttivo, che sar&agrave; in carica per i prossimi tre anni, risulta ora cos&igrave; composto: per la provincia di Alessandria i Comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Cassine e Strevi; per la provincia di Asti: Calosso, Canelli, Cassinasco, Costigliole d&rsquo;Asti e Mombaruzzo, e per la provincia di Cuneo: Alba, Cossano Belbo, Mango, Santo Stefano Belbo e Trezzo Tinella.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno anche l&rsquo;approvazione dei documenti contabili relativi alla programmazione finanziaria, ovvero il conto consuntivo 2025 e il bilancio di previsione per l&rsquo;esercizio 2026, con la determinazione della misura della quota sociale che per l&rsquo;anno 2026 viene, all&rsquo;unanimit&agrave;, aumentata del 50%: una decisione importante da parte di tutti i Comuni, rivolta all&rsquo;attivit&agrave; di valorizzazione e in particolare a sostegno del progetto che si sta sviluppando insieme ad Apro Formazione.</p>
<p>Ecco le parole del nuovo presidente Luca Luigi Tosa appena eletto: &ldquo;Ringrazio tutti i Comuni per la fiducia nei miei confronti e per il loro voto unanime; per il prossimo triennio intendo semplicemente proseguire i lavori gi&agrave; impostati in un clima di buona collaborazione, con un direttivo formato da persone che rappresentano il territorio e con le giuste capacit&agrave; per sviluppare l&rsquo;impegno di questa associazione; sar&agrave; importante concentrarsi sulla promozione del nostro territorio ma anche tutelare il lavoro dei nostri agricoltori, ed &egrave; poi mia intenzione ricercare nuovi finanziamenti e contributi dalle misure pubbliche e dalle fondazioni bancarie per lo sviluppo delle attivit&agrave;, non dimenticando la realt&agrave; e il progetto Sor&iacute; Eroici, il marchio di tracciabilit&agrave; della viticoltura eroica di Langhe Roero e Monferrato utilizzabile per tutte le DOC e DOCG del territorio. Ringrazio infine il presidente uscente, Pietro Cirio, per la sua disponibilit&agrave; e il suo lavoro svolto in questi ultimi anni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica, Bergesio: "Al Cuneese quasi 100 milioni per infrastrutture strategiche"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123931/153063.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Dalla Cabina di regia sul settore idrico guidata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arriva un segnale storico di attenzione per il Piemonte e, in particolare, per la Granda. Con oltre 343 milioni di euro assegnati alla nostra regione per 21 interventi strutturali, la Lega dimostra con i fatti come si affronta l'emergenza: non con l'allarmismo, ma con la programmazione, gli investimenti ed una visione di lungo periodo&rdquo;.<br>Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.<br><br>&ldquo;La provincia di Cuneo &ndash; spiega Bergesio &ndash; &egrave; il territorio piemontese maggiormente integrato in questo pacchetto di investimenti sul fronte della capillarit&agrave; e dei comparti coinvolti. Su un valore complessivo di opere pari a 123,1 milioni di euro nella Granda, il Mit ha stanziato ben 98,1 milioni di finanziamenti diretti, pari a quasi il 29% dell'intero budget regionale. Risorse fondamentali che andranno a toccare i due pilastri della nostra economia e del benessere dei cittadini: il comparto irriguo ed il servizio idrico integrato&rdquo;.<br><br>Bergesio entra nel dettaglio delle opere destinate alla Granda: &ldquo;L'intervento pi&ugrave; imponente interesser&agrave; il Consorzio del Pesio, con ben 36 milioni di euro di finanziamento (su oltre 45,3 milioni totali) per i lavori di potenziamento dell'approvvigionamento dell'esistente invaso di Pianfei mediante derivazione dal torrente Pesio nel Comune di Chiusa di Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. Sempre per l'invaso di Pianfei, il Consorzio irriguo Bealerotto Mussi riceve 7,35 milioni di euro per l'adeguamento dell'approvvigionamento e ammodernamento del sistema di irrigazione delle aree irrigue sottese nei Comuni di Pianfei e Chiusa di Pesio, a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro per gli interventi di sicurezza funzionale della Diga di Pianfei. Altrettanto strategico &egrave; il progetto da 8,5 milioni gestito dal Consorzio irriguo Valle Gesso, finalizzato al rilascio dagli invasi Enel della Valle Gesso per rendere disponibile l'acqua invasata anche all'uso irriguo tramite l'unificazione delle prese e l'efficientamento della derivazione&rdquo;.<br><br>Grande attenzione anche all'efficientamento della rete civile e alla lotta agli sprechi con i due macro-interventi affidati a Co.Ge.S.I.: &ldquo;Grazie ai fondi Mit, investiamo sul futuro con il progetto Acquedotto 4.0 del Consorzio Gestori Servizi Idrici Scrl - CoGeSI, che riceve 23.574.870 euro di finanziamento (su 26,19 milioni totali) per l'innovazione e la riduzione delle perdite della rete idrica cuneese. A questo stanziamento si affiancano altri 21,7 milioni di euro, interamente finanziati nell'ambito del Pnissi Stralcio 2025, per i lavori di sostituzione delle condotte di distribuzione a servizio della rete intercomunale e la relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, che includono anche la realizzazione dell'impianto di filtrazione in localit&agrave; Andonno e l'efficientamento del serbatoio in localit&agrave; Crocetta&rdquo;.<br><br>&ldquo;Il bacino del Po soffre ancora di una severit&agrave; idrica che richiede monitoraggio costante. La terra cuneese vive di agricoltura e di eccellenze agroalimentari che senza acqua rischiano di scomparire. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini che, oltre ai 6 miliardi del piano nazionale, sta gi&agrave; lavorando per sbloccare un ulteriore miliardo per il potabile e 700 milioni per il Piano Pnissi per l'uso irriguo. Questa &egrave; la politica del fare della Lega: infrastrutture moderne per dare certezze a chi produce e ai cittadini&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba alla scena: il debutto teatrale di Ilaria Castellazzi con “Non chiamatele streghe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123828/152912.jpg" title="Ilaria Castellazzi" alt="Ilaria Castellazzi" /><br /><p>Domenica 12 luglio, alle ore 22, al Teatro al Borgo di Soverato, in provincia di Catanzaro, debutta in prima assoluta &ldquo;Non chiamatele streghe &ndash; Donne di lirica nella parola contemporanea&rdquo;, atto unico di voce e musica ideato e scritto da Ilaria Castellazzi, in scena nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network.</p>
<p>Nuova produzione originale di Armonie d&rsquo;Arte, lo spettacolo &egrave; interpretato da Annalisa Insard&agrave;, su testo di Ilaria Castellazzi, con coreografie di Filippo Stabile per la Compagnia Create Danza e regia condivisa di Chiara Giordano e Filippo Stabile. Ilaria Castellazzi &egrave; autrice, musicologa, pianista, divulgatrice e podcaster, da anni impegnata nel racconto del teatro d&rsquo;opera, della musica classica e delle loro connessioni con il nostro presente.</p>
<p>Con &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo;, Ilaria Castellazzi debutta nella scrittura teatrale portando sulla scena un progetto che attraversa opera lirica, teatro di parola e riflessione contemporanea. Al centro non c&rsquo;&egrave; soltanto la tradizione del melodramma, ma una domanda pi&ugrave; ampia: che cosa accade quando una donna esce dal ruolo che le &egrave; stato assegnato? Quando smette di essere personaggio, oggetto di giudizio, corpo da desiderare, da punire o sacrificare, e rivendica il diritto di raccontarsi con la propria voce?</p>
<p>Il titolo richiama una parola antica e ancora pericolosamente attuale: &ldquo;strega&rdquo;. Nei secoli &egrave; stata usata per isolare, colpevolizzare, delegittimare, rendere sospetta ogni forma di libert&agrave; femminile. Nella storia, nella mitologia, nella cronaca e nella cultura occidentale, la donna che conosce, sceglie, desidera, disobbedisce o semplicemente non si lascia definire diventa spesso un&rsquo;anomalia da contenere. Il teatro musicale non fa eccezione: le sue eroine sono state amate, cantate, applaudite, ma anche giudicate, sacrificate, condannate.</p>
<p>Da questa frattura prende forma lo spettacolo: dall&rsquo;esigenza di restituire parola a figure femminili rimaste troppo a lungo imprigionate in narrazioni costruite da altri. Donne consegnate alla bellezza della musica, ma spesso private della possibilit&agrave; di dire la propria verit&agrave;; donne che il pubblico conosce, o crede di conoscere, e che tornano oggi a interrogare il modo in cui la societ&agrave; continua a nominare, giudicare e raccontare il femminile.</p>
<p>Senza rinunciare alla forza del mito teatrale, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; guarda al presente e interroga il modo in cui il linguaggio pu&ograve; diventare violenza. Le parole non sono mai innocenti: possono proteggere o ferire, liberare o condannare, illuminare una storia o deformarla.</p>
<p>Anche nella cronaca contemporanea, la violenza contro le donne viene ancora troppo spesso attenuata, spiegata, quasi addomesticata attraverso formule che spostano l&rsquo;attenzione dall&rsquo;atto alla passione, dalla responsabilit&agrave; al raptus, dalla vittima al movente sentimentale.&nbsp;</p>
<p>In questo spazio di confine tra scena e coscienza, il melodramma diventa allora uno specchio del nostro tempo.</p>
<p>Le figure femminili dell&rsquo;opera non appartengono soltanto al passato o alla storia della musica: tornano a interrogare il presente, le sue contraddizioni, le sue parole tossiche, i suoi meccanismi di esclusione, la difficolt&agrave; ancora viva di riconoscere pienamente la libert&agrave; di una donna senza trasformarla in colpa.</p>
<p>Il progetto non si limita per&ograve; alla denuncia. &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; apre una riflessione pi&ugrave; ampia sulla responsabilit&agrave; emotiva, sulla costruzione degli stereotipi, sulla possibilit&agrave; di rileggere il femminile fuori dalle categorie del giudizio.</p>
<p>Non una contrapposizione sterile tra maschile e femminile, ma un invito a ripensare le relazioni, il linguaggio, l&rsquo;ascolto e il modo in cui le storie vengono tramandate.</p>
<p>La prima assoluta si inserisce nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network. In questo orizzonte, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; diventa un approdo simbolico: un luogo scenico in cui ci&ograve; che &egrave; stato marginalizzato, frainteso o messo a tacere pu&ograve; finalmente emergere, non come memoria immobile, ma come domanda attuale rivolta al nostro presente.</p>
<p>&ldquo;Scrivere &lsquo;Non chiamatele streghe&rsquo; &egrave; stato come dare corso a un&rsquo;esigenza profonda: attraverso la mia penna, queste donne perseguitate, imbavagliate nelle loro parole, etichettate come streghe e costrette all&rsquo;impotenza nelle loro azioni, hanno potuto ritrovare una voce. Non la voce familiare delle opere liriche, ma una voce nuova, moderna, a volte cinica, a volte appassionata, in ogni caso espressione di un&rsquo;affermazione di s&eacute; urgente e necessaria&rdquo;, afferma Ilaria Castellazzi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, consegnata una targa al giovane calciatore Matteo Rolando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/alba-consegnata-una-targa-al-giovane-calciatore-matteo-rolando_123909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/alba-consegnata-una-targa-al-giovane-calciatore-matteo-rolando_123909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123909/153033.jpg" title="La targa consegnata a Matteo Rolando" alt="La targa consegnata a Matteo Rolando" /><br /><p>Oggi, sabato 11 luglio, nella Sala del Consiglio "Teodoro Bubbio" del Palazzo comunale di Alba, il sindaco Alberto Gatto e l'assessore allo Sport Davide Tibaldi hanno consegnato una targa a Matteo Rolando.&nbsp;Il giovane calciatore albese professionista ha ricevuto il riconoscimento dell'amministrazione comunale per gli importanti risultati sportivi raggiunti e per aver dato prestigio alla citt&agrave; attraverso il suo percorso calcistico.</p>
<p>La targa celebra la conquista del titolo di campione d'Italia Under 16 con la maglia della Juventus, ottenutolo scorso giugno, e la convocazione nelle selezioni giovanili Under 15 e Under 16 della Nazionale italiana, traguardi che testimoniano il talento, l'impegno e la dedizione dell'atleta.&nbsp;Alla cerimonia erano presenti i genitori di Matteo, Luca e Simona, la sorella Elena e Luciano Cane, presidente dell'Area Calcio Alba Roero, societ&agrave; nella quale ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, accanto ad alcuni parenti e amici.</p>
<p>"Con questo riconoscimento &ndash; dichiarano congiuntamente il sindaco Alberto Gatto e l'assessore allo Sport Davide Tibaldi &ndash; l'amministrazione comunale ha voluto esprimere il proprio orgoglio per un giovane che, grazie ai suoi successi, rappresenta un esempio positivo per tanti ragazzi portando contemporaneamente in alto il nome di Alba nel panorama del calcio nazionale. Matteo, nato nel 2010, ha iniziato a giocare fin da piccolissimo e, nel corso di questa stagione, ha realizzato 13 reti, contribuendo in maniera significativa agli importanti risultati raggiunti dalla sua squadra. Il suo percorso &egrave; motivo di soddisfazione per tutta la comunit&agrave; albese e gli auguriamo di continuare a crescere, nello sport e nella vita, con la stessa passione e determinazione che ha dimostrato finora".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba l'omaggio a Fabrizio De André fa registrare il sold out]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-l-omaggio-a-fabrizio-de-andre-fa-registrare-il-sold-out_123906.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-l-omaggio-a-fabrizio-de-andre-fa-registrare-il-sold-out_123906.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123906/153028.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Musica e teatro si fondono nell&rsquo;omaggio a Fabrizio De Andr&eacute; firmato dall'Associazione Musicale Anime Salve, spettacolo che ha conquistato il pubblico registrando rapidamente il tutto esaurito.&nbsp;L'appuntamento &egrave; in programma mercoled&igrave; 15 luglio alle 21 all'Arena G. Sacerdote del Teatro Sociale di Alba e si inserisce all'interno della rassegna "Arena d'estate".</p>
<p>Il progetto mira a raccontare e far vivere le canzoni di Faber nel presente. Sul palco, l&rsquo;ensemble guider&agrave; gli spettatori attraverso i temi storicamente cari al cantautore genovese, come la guerra, la politica, l'amore e la figura della donna.&nbsp;Gli arrangiamenti musicali originali, arricchiti da fiati, cori femminili, percussioni e strumenti etnici, si ispirano sia allo storico tour di De Andr&eacute; con la PFM, sia all'intensit&agrave; del suo ultimo album Anime salve. A questo si affianca la presenza sul palco di due attori e narratori, che sveleranno i retroscena e il contesto dietro la nascita delle poesie di Faber, esaltando l'impegno civile e le atmosfere dei brani.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e ospedali di comunità, Cisl Fp Cuneo: "Rotazione del personale non può diventare modello organizzativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123905/153027.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio, nel corso del confronto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e con&nbsp;la RSU, la Direzione dell'ASL CN1 ha informato le parti della decisione di procedere con l'utilizzo a&nbsp;rotazione del personale dei Distretti per garantire la copertura della turnistica H24 degli Ospedali di&nbsp;Comunit&agrave;.&nbsp;Una soluzione che l'Azienda ritiene necessaria per assicurare l'apertura delle nuove strutture e&nbsp;l'attivazione dei servizi nei tempi previsti dal DM 77.&nbsp;Una scelta che la CISL FP Cuneo continua tuttavia a ritenere non condivisibile quale modello<br>organizzativo stabile per la sanit&agrave; territoriale.&nbsp;"La continuit&agrave; assistenziale, la sicurezza delle cure e la costruzione di &eacute;quipe multiprofessionali&nbsp;stabili rappresentano il cuore della riforma territoriale prevista dal DM 77 e mal si conciliano con una&nbsp;rotazione sistematica e periodica del personale", evidenzia Mauro Olocco CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Al termine della discussione, la Direzione dell'ASL CN1 ha dichiarato che il percorso di confronto non pu&ograve; considerarsi concluso e che il tema verr&agrave; nuovamente affrontato nel mese di settembre, proponendo la valutazione di soluzioni alternative quali l'assegnazione diretta del personale ai relativi setting assistenziali attraverso le procedure concorsuali, il ricorso alla mobilit&agrave; volontaria e l'eventuale utilizzo di societ&agrave; in house, strumenti gi&agrave; adottati, con modalit&agrave; differenti, in altre realt&agrave; piemontesi.&nbsp;"La nostra organizzazione sindacale non ha mai messo in discussione la necessit&agrave; di aprire le nuove&nbsp;strutture e di dare risposte ai cittadini. Riteniamo per&ograve; che l'apertura dei servizi con questo modello&nbsp;organizzativo non debba tradursi in soluzioni destinate a diventare permanenti per mancanza di&nbsp;programmazione o di scelte strutturali sul personale", prosegue Olocco.</p>
<p>Per la CISL FP Cuneo il rischio &egrave; quello di investire risorse e professionalit&agrave; senza costruire&nbsp;realmente il modello territoriale previsto dalla riforma, trasformando Case della Comunit&agrave; e Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave; in semplici contenitori organizzativi o, peggio, in "scatole vuote", prive di personale&nbsp;stabile, competenze consolidate e reale continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;"Noi continueremo pertanto il confronto con l'Azienda affinch&eacute; le soluzioni temporanee adottate in&nbsp;questa fase di avvio lascino rapidamente spazio a un'organizzazione fondata sulla stabilit&agrave;, sulla&nbsp;valorizzazione delle professionalit&agrave; e sulla qualit&agrave; e sicurezza dell'assistenza, nell'interesse dei&nbsp;lavoratori e soprattutto dei cittadini del territorio", aggiunge Stefano Rosso CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Conclude Fabrizio Silvestro, Segretario Generale della CISL FP Cuneo: "Riteniamo necessario che il&nbsp;tema venga affrontato anche in sede di confronto regionale, al fine di definire linee di indirizzo&nbsp;omogenee per l'organizzazione complessiva dei Distretti, delle Case della Comunit&agrave; e degli Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave;, garantendo pari condizioni organizzative e professionali su tutto il territorio regionale ed&nbsp;evitando difformit&agrave; nei modelli assistenziali tra le diverse Aziende sanitarie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[GreenFarmCert, una nuova certificazione per la gestione ottimale dei rifiuti agricoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/greenfarmcert-una-nuova-certificazione-per-la-gestione-ottimale-dei-rifiuti-agricoli_123764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/greenfarmcert-una-nuova-certificazione-per-la-gestione-ottimale-dei-rifiuti-agricoli_123764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123764/152806.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 16 luglio, alle 11.30, presso Cascina Piccaluga ad Alba, nell&rsquo;ambito della 12&ordf; edizione delle &ldquo;Prove dimostrative &ndash; Tecnica ed innovazione in vigneto&rdquo; organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000, avr&agrave; luogo la presentazione ufficiale di GreenFarmCert, il nuovo sistema di certificazione dedicato alla sostenibilit&agrave; delle aziende agricole, sviluppato attraverso un percorso di co-progettazione che coinvolge imprese, associazioni ed esperti del settore. L&rsquo;incontro sar&agrave; curato da Virginia Vergero, della Direzione Strategica di Cascina Pulita, azienda italiana specializzata nella gestione dei rifiuti agricoli, che illustrer&agrave; finalit&agrave;, caratteristiche e opportunit&agrave; offerte dalla certificazione, pensata per valorizzare l&rsquo;impegno delle imprese agricole verso modelli produttivi sempre pi&ugrave; responsabili e orientati all&rsquo;economia circolare. Per informazioni contattare la Confagricoltura di Cuneo, ufficio zona di Alba: tel. 0173 281929 &ndash; marino@confagricuneo.it &ndash; maggiorotto@confagricuneo.it.</p>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico, GrenFarmCert &egrave; una certificazione volontaria che potranno conseguire tutte le aziende agricole, e che andr&agrave; a garantire un&rsquo;ottimale gestione dei rifiuti nelle aziende agricole e zootecniche, sulla base di un disciplinare tecnico e controlli di parte terza. Il progetto ha una durata triennale e mette in rete i seguenti partner: Cascina Pulita, Confagricoltura Cuneo, Fondazione AGRION, Politecnico di Torino, RV Studio e Valoritalia. Sono coinvolte, inoltre, cinque aziende agricole dei settori corilicolo (azienda agricola Sandri Dario), ortofrutticolo (Dacomo societ&agrave; semplice agricola), vitivinicolo (Pio Cesare societ&agrave; semplice agricola e azienda agricola G.D. Vajra di Vaira Aldo) e zootecnico (societ&agrave; agricola San Martino S. S.) del territorio. Sono sei, invece, le fasi in cui si articola il percorso di accompagnamento: la prima &egrave; il recepimento delle esigenze e della realt&agrave; delle imprese agricole attraverso sopralluoghi; la seconda prevede una mappatura dei punti di impatto ambientale; la terza consiste nella stesura di un disciplinare contenente prescrizioni e best practice per ridurre l&rsquo;impatto ambientale delle aziende; nella quarta sar&agrave; costruito uno strumento di valutazione di impatto ambientale ante e post certificazione; la quinta prevede la definizione del piano audit da osservare per certificarsi mentre la sesta sar&agrave; la diffusione dei contenuti del disciplinare e delle opportunit&agrave; offerte dalla certificazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;I rifiuti sono un elemento chiave nell&rsquo;impatto ambientale delle aziende agricole e la loro adeguata gestione &egrave; gi&agrave; da tempo considerata fondamentale per raggiungere quella sostenibilit&agrave; ambientale divenuta ormai una leva strategica nella competitivit&agrave; delle imprese del comparto sui mercati e nelle filiere di approvvigionamento, sempre pi&ugrave; attente al tema &ndash; spiega Fabio Fogliati, referente del progetto per Confagricoltura Cuneo &ndash;. In questo contesto, la certificazione GreenFarmCert rappresenta un&rsquo;occasione concreta per consentire agli operatori agricoli di incrementare la propria competitivit&agrave; e posizionarsi favorevolmente sul mercato di oggi e di domani&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">GreenFarmCert nasce nell&rsquo;ambito del progetto omonimo finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte, attraverso l&rsquo;intervento SRG01 &ndash; Sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI, con l&rsquo;obiettivo di promuovere strumenti concreti per la gestione sostenibile delle attivit&agrave; agricole e dei rifiuti prodotti dalle aziende.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
