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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=279rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 22:43:34 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Barbaresco ha dato il via alla gara ciclistica “Settimana internazionale Coppi e Bartali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117626/142533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 al 29 marzo si &egrave; svolta la gara ciclistica &ldquo;Settimana internazionale Coppi e Bartali&rdquo; che dal comune di Barbaresco in cinque tappe si &egrave; conclusa a Gemona del Friuli (UD), attraversando varie provincie di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Alla competizione, inserita nel Calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale), hanno partecipato circa 170 atleti professionisti, accompagnati da 80 veicoli dei relativi Gruppi sportivi, che hanno percorso un totale di oltre 800 km.</p>
<p>Il personale della Polizia Stradale del Compartimento Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, con 20 motociclisti, 2 autovetture e un furgone attrezzato a officina mobile, ha accompagnato i ciclisti nella competizione sportiva, garantendo la sicurezza della manifestazione, nonch&eacute;, grazie ad una puntuale organizzazione preventiva, anche la tutela della viabilit&agrave; e sicurezza stradale in generale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[In 67 Comuni cuneesi tutte le scuole statali sono prive di palestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117614/142516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mancata qualificazione dell&rsquo;Italia ai Mondiali di calcio, la terza consecutiva, ha aperto come prevedibile un ampio dibattito che, partendo dai vertici della piramide del pallone azzurro, &egrave; arrivato a toccare anche i temi legati alla base, alla &ldquo;coltivazione&rdquo; del talento e al diritto allo sport per i giovani. Un diritto che - dati alla mano - in Italia ancora non &egrave; garantito in modo equo.</p>
<p>Secondo i pi&ugrave; recenti dati Istat oltre il 60% dei giovanissimi - tra gli 11 e i 19 anni - pratica sport al di fuori dell&rsquo;orario scolastico: questa media nasconde per&ograve; profonde disuguaglianze dettate dal genere, dal contesto sociale, dalle zone geografiche e dalle possibilit&agrave; economiche delle famiglie.</p>
<p>&Egrave; in particolare su quest&rsquo;ultimo aspetto, quello legato alle possibilit&agrave; famigliari, che si &egrave; concentrata l&rsquo;ultima indagine Istat, pubblicata a dicembre dello scorso anno: ne &egrave; emerso che oltre il 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, mentre la quota sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la promozione della pratica sportiva in ambito scolastico, a sua volta subordinata, per&ograve;, alla disponibilit&agrave; delle strutture all&rsquo;interno degli istituti pubblici. Proprio su quest&rsquo;ultimo dato si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine pubblicata da Openpolis.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;assenza della palestra a scuola, ovviamente, da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&rsquo;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi. Ma &egrave; comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessit&agrave; di fare sport</em>&rdquo;, si legge nello studio diffuso pochi giorni fa, che si basa sui dati forniti dal Ministero dell&rsquo;Istruzione riferiti all&rsquo;anno scolastico 2024-2025.</p>
<p>In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, sono solo 15.067 quelli per cui &egrave; segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%). Per 24 mila non &egrave; dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&rsquo;informazione non &egrave; censita. Un quadro che - va precisato - nell&rsquo;ultimo anno sta sensibilmente cambiando grazie alle strutture realizzate con i finanziamenti del PNRR: tra le ultime ad essere inaugurate quella del "Virginio Donadio" di Dronero e quella a servizio dei licei "Pinot Gallizio" e "Cocito" di Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione regione per regione</h2>
<p>La regione che presenta la situazione migliore &egrave; la Liguria, dove il 53,7% degli edifici scolastici statali &egrave; dotato di una palestra o di una piscina. Poi Puglia e Lombardia, con il 49,2% e il 48,8% degli edifici che risultano attrezzati. Il Piemonte si attesta sotto la media italiana, con il 35,1% delle scuole statali che hanno a disposizione una palestra o una piscina (1.142 su 3.253). In Calabria (21,8%) il dato peggiore.&nbsp;</p>
<p>Questo non significa che gli alunni che frequentano scuole non attrezzate non abbiano accesso alla palestra, che pu&ograve; essere in altri istituti o in impianti sportivi della zona, ma i dati forniscono comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le disparit&agrave; territoriali</h2>
<p>L&rsquo;analisi Comune per Comune, come prevedibile e forse inevitabile, rivela una correlazione tra la centralit&agrave; territoriale e la dotazione infrastrutturale. I Comuni definiti come &ldquo;polo&rdquo;, baricentrici in termini di servizi, registrano infatti una percentuale di copertura superiore al 42%, in quelli delle aree interne il dato scende intorno al 30-35%.</p>
<p>&ldquo;<em>Le aree interne sono i territori del paese pi&ugrave; distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilit&agrave;). Parliamo di circa 4 mila Comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualit&agrave; dell'offerta educativa risulta spesso compromessa</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;analisi di Openpolis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La provincia di Cuneo</h2>
<p>In provincia di Cuneo ben 150 Comuni (su un totale di 247) non hanno nemmeno un istituto scolastico dotato di palestra. In molti casi si tratta di centri di piccole dimensioni, spesso nelle aree montane, che semplicemente non hanno istituti scolastici: quelli in cui sono presenti solo scuole prive di palestre sono in totale 67.</p>
<p>Non mancano i Comuni di medie dimensioni che, pur avendo diverse scuole sul territorio, non sono attrezzati da questo punto di vista. &Egrave; il caso, per esempio, di Centallo e Pocapaglia, prive di palestre pur avendo quattro strutture scolastiche, oppure di Cavallermaggiore e Trinit&agrave;, dove le scuole sono tre.</p>
<p>Per quanto riguarda le &ldquo;sette sorelle&rdquo;, quella che fa registrare la copertura migliore &egrave; Mondov&igrave; (58%, con 15 istituti su 26 dotati di palestra), seguono Fossano (41%, 7 su 17), Cuneo (35%, 16 su 45), Bra (35%, 10 su 28) e Saluzzo (35%, 7 su 20). In coda Savigliano (25%, 4 su 16) e Alba (20%, 6 su 30).&nbsp;Tra i capoluoghi di provincia del Piemonte il dato migliore &egrave; quello di Torino (60%), seguita da Novara (53%), Asti (49%), Alessandria (44%) e Vercelli (42%). Peggio di Cuneo solo Biella e Verbania, rispettivamente con il 34% e il 30%.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport &egrave; universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo sviluppo fisico, la socializzazione e l&rsquo;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi &egrave; tutt&rsquo;altro che garantito in modo equo</em>&rdquo;, chiude l'analisi di Openpolis.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank">QUI lo studio completo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: "Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato".</p>
<p>Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: "Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese".</p>
<p>Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: "L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, un Consiglio comunale aperto in memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117599/142495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale della Citt&agrave; di Alba si riunir&agrave; in adunanza aperta e solenne venerd&igrave; 10 aprile alle ore 18 nella Sala consiliare &ldquo;Teodoro Bubbio&rdquo; del Palazzo civico, per una seduta interamente dedicata alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;incontro rappresenter&agrave; un momento istituzionale di raccoglimento e memoria, nel quale l&rsquo;Amministrazione comunale render&agrave; omaggio alla figura e al contributo umano e civile della signora Ferrero.<br>&nbsp;<br>La seduta si svolger&agrave; in presenza fisica dei componenti dell&rsquo;Organo consiliare e sar&agrave; aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.<br>&nbsp;<br>Sar&agrave; inoltre possibile assistere alla commemorazione in diretta streaming attraverso il canale YouTube della Citt&agrave; di Alba, al fine di consentire la pi&ugrave; ampia partecipazione della comunit&agrave;.<br>&nbsp;<br>Il sindaco Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo invitano la cittadinanza a prendere parte a questo momento di condivisione e ricordo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carburante, Bergesio: “La proroga accise risponde alla crisi internazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117596/142490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Accogliamo con soddisfazione il via libera del Consiglio dei Ministri alla proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al primo maggio. Si tratta di una scelta di estrema concretezza, fortemente sostenuta dalla Lega e dal ministro Giorgetti, per dare un supporto reale a cittadini e imprese in una fase economica resa complessa dalle tensioni in Medio Oriente. Di particolare rilievo per il nostro settore &egrave; l&rsquo;estensione alle aziende agricole del taglio d'imposta gi&agrave; previsto per la pesca, oltre al recepimento dell'accordo su Transizione 5.0: misure necessarie per proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e la competitivit&agrave; del comparto agroalimentare e industriale, garantendo stabilit&agrave; e crescita al nostro sistema produttivo</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Finti artigiani: “Multe salate per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117592/142485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stop ai furbetti dell&rsquo;artigianato: dal 7 aprile cambia una regola fondamentale del mercato: le denominazioni &ldquo;<em>artigianato</em>&rdquo; e &ldquo;<em>artigianale</em>&rdquo; non potranno pi&ugrave; essere utilizzate in modo improprio. Entra infatti in vigore la Legge annuale per le PMI che riserva l&rsquo;uso di questi termini esclusivamente alle imprese iscritte all&rsquo;Albo delle imprese artigiane. Una svolta attesa da anni e sostenuta con determinazione da Confartigianato, che impone multe salate a chi viola la norma: sanzioni fino all&rsquo;1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.</p>
<p>Per Confartigianato Imprese Piemonte si tratta di un passaggio strategico non solo sul piano della concorrenza, ma anche nella lotta al fenomeno del falso Made in Italy, che continua a sottrarre valore all&rsquo;economia reale.</p>
<p>Nel 2024 l&rsquo;analisi regionale del Rapporto Iperico 2024 posiziona il Piemonte come quinta regione italiana con pi&ugrave; alto numero di merce sequestrata, con 6,3 milioni di pezzi e + 553% rispetto al 2023.</p>
<p>Un segnale d&rsquo;allarme per il Made in Italy, che attraversa una fase delicata e si trova a dover rafforzare la credibilit&agrave;, la trasparenza e la legalit&agrave; lungo tutta la filiera produttiva.</p>
<p>Nonostante un decennio difficile che ha visto la chiusura di circa 128.000 aziende, l&rsquo;artigianato italiano ha chiuso il 2025 all&rsquo;insegna della resistenza: con 1,23 milioni di imprese attive il settore mostra una stabilit&agrave; che incoraggia, segnata da un saldo positivo tra aperture e chiusure di 187 unit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La norma segna un punto di svolta</em> &ndash; sottolinea Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash; <em>perch&eacute; introduce finalmente un presidio giuridico contro pratiche ingannevoli che hanno alimentato per anni una concorrenza sleale. Difendere il termine &lsquo;artigianale&rsquo; significa difendere un modello produttivo fatto di competenze, qualit&agrave; e legame con il territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel solo Piemonte operano oltre 113mila imprese artigiane, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico regionale e contribuiscono in modo significativo all&rsquo;export di qualit&agrave;. La possibilit&agrave; di distinguere in modo netto ci&ograve; che &egrave; autenticamente artigiano da ci&ograve; che non lo &egrave; rafforza la credibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una tutela per i consumatori </em>&ndash; conclude Felici &ndash; <em>che da oggi avranno una garanzia in pi&ugrave; sulla veridicit&agrave; di ci&ograve; che acquistano, ma &egrave; anche un riconoscimento concreto del valore delle nostre imprese. Dopo anni di ambiguit&agrave;, si chiude la stagione dei &lsquo;furbetti&rsquo; e si apre una nuova fase di trasparenza e correttezza del mercato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il taglio delle accise non basta, serve il credito di imposta per l’acquisto di gasolio agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117589/142482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il taglio delle accise previsto dal decreto-legge n. 33/2026 sui carburanti risulta del tutto insufficiente per il settore agricolo</em>&rdquo;. &Egrave; quanto evidenzia Confagricoltura Cuneo sottolineando la necessit&agrave; di un intervento mirato per ridurre concretamente il costo del gasolio agricolo. &ldquo;<em>Nonostante la riduzione generale delle accise, per le imprese agricole il beneficio reale &egrave; marginale </em>&ndash; dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;<em>; si aggira sui 3 centesimi al litro, con un impatto minimo rispetto a un aumento dei costi del gasolio che ha superato ormai abbondantemente il 40% dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confagricoltura il caro energia sta incidendo pesantemente sui bilanci aziendali: in alcuni comparti produttivi, il gasolio rappresenta fino al 20% dei costi totali, mentre energia e concimi arrivano a pesare fino al 60% nei seminativi (mais da granella). Una dinamica che rischia di compromettere la competitivit&agrave; delle imprese agricole cuneesi e di generare effetti inflattivi lungo tutta la filiera agroalimentare.</p>
<p>Per questo, Confagricoltura a livello nazionale chiede con urgenza l&rsquo;introduzione di un credito d&rsquo;imposta del 20% sull&rsquo;acquisto di gasolio agricolo, esteso anche alle imprese agromeccaniche e alle attivit&agrave; connesse come il riscaldamento di serre e allevamenti. Una misura gi&agrave; prevista per altri settori, ma che al momento esclude proprio l&rsquo;agricoltura.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; indispensabile garantire condizioni eque tra i diversi comparti produttivi</em> &ndash; sottolinea Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo &ndash;.<em> Senza un intervento specifico sul gasolio agricolo, molte aziende rischiano di uscire dal mercato, con conseguenze gravi per la produzione nazionale e la sicurezza alimentare&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le stime di Confagricoltura, l&rsquo;introduzione del credito d&rsquo;imposta comporterebbe un costo di circa 140 milioni di euro per i prossimi tre mesi, a fronte di un consumo stimato di 590 milioni di litri di carburante. Un investimento necessario per sostenere un settore strategico dell&rsquo;economia italiana. Confagricoltura ribadisce quindi l&rsquo;urgenza di un intervento immediato e strutturale, in grado di contenere i costi energetici e garantire la sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, conclusi i lavori di ripristino sulle scogliere di Rio Baracchi e Rio Misureto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117587/142480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ad Alba gli interventi di ripristino delle opere di difesa spondale sui rii Baracchi e Misureto, resisi necessari a seguito dei fenomeni erosivi e degli eventi atmosferici che negli ultimi anni hanno colpito i corsi d&rsquo;acqua locali.</p>
<p>I lavori hanno interessato in particolare la realizzazione di un nuovo tratto di scogliera lungo il Rio Baracchi in localit&agrave; Baresane, con l&rsquo;obiettivo di contrastare l&rsquo;erosione della scarpata e garantire la stabilit&agrave; della viabilit&agrave; interpoderale; oltre al ripristino di una porzione di scogliera esistente lungo il Rio Misureto in localit&agrave; Rivoli, zona colpita da fenomeni di dissesto dovuti allo scalzamento delle acque.</p>
<p>Le opere sono state realizzate mediante la posa di massi naturali opportunamente dimensionati e consolidati, con lo scopo di proteggere le sponde, prevenire ulteriori cedimenti e migliorare la sicurezza del territorio. L&rsquo;intervento si &egrave; protratto per circa sei settimane.</p>
<p>Questi lavori fanno parte di un pi&ugrave; ampio programma di manutenzione e tutela del territorio messo in atto dal Comune di Alba, con particolare attenzione alla riduzione del rischio idrogeologico e alla salvaguardia delle infrastrutture esistenti.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, che ha effettuato un sopralluogo insieme all&rsquo;Ufficio tecnico comunale e alla ditta incaricata, ha dichiarato: <em>"Si tratta di interventi fondamentali per la sicurezza del territorio e per la tutela della viabilit&agrave; locale. I lavori eseguiti consentono di prevenire situazioni di rischio legate all&rsquo;erosione e al dissesto idrogeologico. Continueremo a investire in maniera puntuale e costante nella manutenzione e nella prevenzione, che restano una priorit&agrave; per l&rsquo;Amministrazione"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondi per l'alluvione dell'aprile 2025, il Patto Civico per la Granda: "Interventi importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117580/142470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La Regione Piemonte ha emesso ieri l'elenco dei 130 interventi che verranno eseguiti nel Cuneese, di cui 90 saranno gestiti direttamente dalla Provincia. Un impegno che si somma a quelli gi&agrave; eseguiti nelle settimane immediatamente successive agli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Fra i tanti importi spiccano quelli dedicati a Pontechianale, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato e Roccabruna: 1,35 milioni in totale per consentire a queste Comunit&agrave; di far fronte al dissesto idrogeologico. Siamo grati all'assessore regionale Gabusi per questo impegno</em>". Lo scrive in una nota il Presidente di "Patto Civico per la Granda" Alberto Pettavino.</p>
<p>"<em>Sul Colle dell'Agnello interverremo per risolvere un problema davvero grave che rischia di compromettere la SP 251</em> - spiega Silvano Dovetta, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; della valle Varaita -<em> e quindi il passaggio del valico. Un intervento non pi&ugrave; rinviabile e utile a garantire, quindi, la sicurezza del transito</em>".</p>
<p>"<em>Nelle valli monregalesi risolveremo problemi particolarmente gravi</em> - continua Pietro Danna, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del monregalese - <em>intervenendo anche nei pressi del ponte di Pamparato, oggetto pi&ugrave; volte di violente alluvioni</em>".</p>
<p>"<em>A Roccabruna verr&agrave; realizzata una scogliera a sostegno della sede stradale</em> - prosegue Vincenzo Pellegrino, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del cuneese - <em>cos&igrave; garantendo la sicurezza della sede viabile</em>".</p>
<p>"<em>La Provincia &egrave; intervenuta nel corso del 2025 per le somme urgenze</em> - conclude Ivana Casale, consigliere provinciale con delega al bilancio - <em>e continua a lavorare fianco a fianco con la Regione ed il Dipartimento della Protezione Civile nazionale non lesinando investimenti nel campo del dissesto idrogeologico</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un libro tira l'altro": ecco i libri più letti e commentati del mese di marzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-marzo_117579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-marzo_117579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117579/142469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il libro pi&ugrave; discusso tra i titoli presenti sul nostro gruppo FB nel mese appena concluso &egrave; Tre Nomi, di Florence Knapp che affronta il tema della violenza domestica e sta avendo riscontri estremamente positivi tra i membri della nostra community.</p>
<p>Con gli auguri per l&rsquo;imminente Pasqua, la nostra redazione vi porta tra gli scaffali delle librerie per scegliere nuove letture con cui trascorrere il mese di aprile!</p>
<p>L&rsquo;Odore Del Lupo (Ponte alle Grazie) dell&rsquo;esordiente Maria Pacifico &egrave; un romanzo di formazione che ha tutte le caratteristiche per essere u nuovo caso letterario, poich&eacute; &egrave; appena uscito e gi&agrave; risulta molto apprezzato.</p>
<p>Le Ottanta Domande Di Atena Ferraris (Garzanti) &egrave; il pi&ugrave; recente romanzo di Alce Basso e, siamo certi, ne sentiremo ancora parlare.</p>
<p>Ai giovani lettori suggeriamo &nbsp;Mentre Cadono Le Stelle, di Barbara Tomborini (Salani), una delicata storia familiare che accompagna la crescita dei protagonisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consigli per gli acquisti</strong></p>
<p>Questa &egrave; la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.</p>
<p>Risvegli, un romanzo di Laura Gronchi (Auto-pubblicazione, 2026), che coniuga un ritmo sostenuto a una trama ricca di colpi di scena nella quale non mancano le sfumature sentimentali.</p>
<p>Sar&agrave; Come Morire (Mursia, 2025) di Adriano Morosetti che ci riporta nella citt&agrave; del Festival pi&ugrave; famoso d&rsquo;Italia, in un nuovo romanzo che coniuga musica e tensione, con una formula che gi&agrave; il pubblico ha imparato ad apprezzare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Incontri con gli autori</strong></p>
<p>Abbiamo intervistato per voi gli autori pi&ugrave; richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Jacopo Marini, Adriano Morosetti, Vanessa Roggeri, Michele Catozzi.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su novit&agrave; e curiosit&agrave; dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito <a href="https://www.ilpassaparoladeilibri.it" target="_blank">www.ilpassaparoladeilibri.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Centro Giovani H-Zone di Alba i “Salottini universitari”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/al-centro-giovani-h-zone-di-alba-i-salottini-universitari_117562.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/al-centro-giovani-h-zone-di-alba-i-salottini-universitari_117562.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117562/142447.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 11 aprile dalle ore 14.30 alle ore 16.30, nel salone del Centro Giovani H-Zone, in piazza Beausoleil 1 ad Alba, si terranno i &ldquo;Salottini universitari&rdquo;: una giornata di incontri-scambio tra studenti universitari e giovani intenti a scegliere il futuro percorso universitario per l&rsquo;anno accademico 2026/2027.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, organizzato dall&rsquo;Ufficio Informagiovani del Comune di Alba in collaborazione con il Forum Giovani di Alba, il Comitato Studenti Alba e la Consulta Provinciale degli Studenti di Cuneo, rientra nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; dedicate all&rsquo;orientamento e si svolge in continuit&agrave; con il Salone dell&rsquo;Orientamento Universitario tenutosi a marzo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha lo scopo di offrire ai futuri studenti universitari l&rsquo;occasione di avere piccole risposte a dubbi, curiosit&agrave;, perplessit&agrave; che la vita universitaria porta con s&eacute;: sono incontri informali per confrontarsi sul mondo accademico, dalla sua struttura e organizzazione alla gestione della vita quotidiana.</p>
<p>Saranno presenti studenti delle seguenti aree: umanistica/linguistica, ingegneristica/architettura, artistica/design, tecnico/scientifica, sanitaria/educativa, economica/giuridica.</p>
<p>Il passaggio all&rsquo;universit&agrave; rappresenta un momento fondamentale nella vita dei giovani, che si trovano ad affrontare nuove sfide anche nella gestione della quotidianit&agrave;: dalla scelta di dove fare la spesa, alla palestra pi&ugrave; adatta, fino alla ricerca di un alloggio. Questo ingresso coincide spesso con la prima vera esperienza lontano dalla famiglia, con il confronto con un contesto urbano e con la necessit&agrave; di organizzarsi in autonomia.</p>
<p>Come sottolinea Lucia Vignolo, assessora al Protagonismo Giovanile, &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo dei 'salottini universitari' &egrave; offrire ai futuri studenti uno spazio di confronto e condivisione con chi ha gi&agrave; vissuto queste esperienze, cos&igrave; da aiutarli ad affrontare al meglio le difficolt&agrave; iniziali</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita e libera. Per tutta la durata dei &ldquo;Salottini&rdquo; sar&agrave; presente uno sportello informativo su TOLC e borse di studio Edisu, a cura dell&rsquo;Informagiovani.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117562/small_142448.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tutela dei castagneti, Calderoni: "Non si disperda il lavoro avviato con Sacchetto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/tutela-dei-castagneti-calderoni-non-si-disperda-il-lavoro-avviato-con-sacchetto_117578.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/tutela-dei-castagneti-calderoni-non-si-disperda-il-lavoro-avviato-con-sacchetto_117578.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117578/142468.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;approvazione unanime in Consiglio provinciale dell&rsquo;Ordine del&nbsp;Giorno a tutela dei castagneti tradizionali e della filiera castanicola promosso dal gruppo La&nbsp;nostra provincia su iniziativa del consigliere Loris Emanuel, ha rappresentato un segnale&nbsp;politico forte e chiaro.&nbsp;Il successivo percorso avviato sul tema anche in sede regionale merita, dunque, continuit&agrave;&nbsp;e concretezza per questa istanza che interessa l&rsquo;intero territorio pedemontano della Granda.&nbsp;Le criticit&agrave; legate all&rsquo;applicazione delle limitazioni previste dal PRQA sugli abbruciamenti&nbsp;nei castagneti tradizionali richiedono infatti un confronto istituzionale stabile.&nbsp;L&rsquo;impegno del collega Claudio Sacchetto e la sua competenza e disponibilit&agrave; al confronto&nbsp;ci avevano consentito di delineare un possibile percorso condiviso e capace di tenere&nbsp;insieme tutela della qualit&agrave; dell&rsquo;aria e salvaguardia delle specificit&agrave; territoriali.&nbsp;Alla luce delle recenti dimissioni di Elena Chiorino, che hanno per&ograve; determinato la sua&nbsp;uscita dal Consiglio regionale, si pone un problema di continuit&agrave; dell&rsquo;iniziativa, che non&nbsp;pu&ograve; e non deve essere dispersa.</em></p>
<p><em>L&rsquo;istanza riguarda infatti un comparto strategico per il territorio, non solo dal punto di vista&nbsp;agricolo ma anche ambientale, paesaggistico e socio-economico.&nbsp;In questo senso, ritengo fondamentale che qualcuno nella maggioranza che governa la&nbsp;Regione Piemonte raccolga l&rsquo;eredit&agrave; del lavoro condotto da e con Claudio Sacchetto e&nbsp;prosegua nell&rsquo;interlocuzione gi&agrave; avviata, valorizzando il percorso svolto in sede provinciale</em><br><em>e le proposte emerse dal territorio.&nbsp;L&rsquo;obiettivo deve restare quello di tradurre un&rsquo;esigenza diffusa in politiche pubbliche&nbsp;coerenti, evitando che il percorso avviato si interrompa.</em></p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Partito Democratico &ndash; Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Regione, Sacchetto “tifa” Cameroni in giunta per tornare a palazzo Lascaris]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/regione-sacchetto-tifa-cameroni-in-giunta-per-tornare-a-palazzo-lascaris_117569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117569/142459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel domino dell&rsquo;<em>affaire</em> &ldquo;Le 5 forchette&rdquo; a <strong>Claudio Sacchetto</strong> &egrave; toccato il ruolo di ultima pedina a cadere, pur senza essere coinvolto a nessun titolo nell&rsquo;ormai nota vicenda della bisteccheria romana e nelle disavventure della &ldquo;cordata biellese&rdquo; di <strong>Andrea Delmastro</strong> che ne sono seguite.</p>
<p>Paradossi della politica: il conto della bisteccheria, insieme all&rsquo;ex vicepresidente e assessore regionale&nbsp;<strong>Elena Chiorino</strong>, dimessasi luned&igrave; scorso, lo ha pagato anche l&rsquo;incolpevole consigliere cuneese, ripescato nel 2024 dal &ldquo;listino&rdquo; del presidente proprio a seguito della nomina in giunta della Chiorino. Il 46enne imprenditore agricolo, in passato assessore regionale all&rsquo;Agricoltura e consigliere comunale a Cuneo con la Lega, al momento &egrave; fuori da palazzo Lascaris, ma pu&ograve; sperare in un ripescaggio. Se infatti a prendere il posto di Chiorino in giunta fosse la consigliera novarese di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Daniela Cameroni</strong>, posizionata all&rsquo;ottavo posto nel listino, Sacchetto riprenderebbe il seggio negatogli.</p>
<p>La soluzione pare essere molto accreditata ai piani alti del grattacielo Piemonte, anche perch&eacute; avrebbe il pregio di salvare capra e cavoli: la presenza femminile in giunta (dopo le dimissioni di Chiorino, l&rsquo;unica donna &egrave; l&rsquo;altra &ldquo;sorella d&rsquo;Italia&rdquo; novarese&nbsp;<strong>Marina Chiarelli</strong>, gi&agrave; dimezzata nelle deleghe e sempre pi&ugrave; isolata nel partito) e appunto quella di Sacchetto in Consiglio.</p>
<p>In teoria ci sarebbe anche una possibilit&agrave; che a entrare nell&rsquo;<em>inner circle</em> degli assessori di&nbsp;<strong>Alberto Cirio</strong> sia proprio Sacchetto, ma pare un&rsquo;ipotesi remota. Contro l&rsquo;ex assessore della giunta Cota pesano due caratteristiche &ldquo;ascritte&rdquo; e difficili da non tenere in conto: il sesso e la provenienza geografica. Sacchetto in giunta ridurrebbe al lumicino la quota rosa e consegnerebbe alla Granda un terzo assessorato, dopo quelli di&nbsp;<strong>Paolo Bongioanni</strong> e <strong>Marco Gallo</strong>, a cui si sommano le deleghe dello stesso presidente: troppa grazia, potrebbe pensare qualcuno.</p>
<p>Cameroni, imprenditrice, classe 1977, alla prima prova in Regione, condivide con Sacchetto la militanza in Fratelli d&rsquo;Italia e la vicinanza a&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, il quale parrebbe infatti caldeggiare la sua nomina. A sfavore potrebbe pesare il suo legame sentimentale con il senatore <strong>Gaetano Nastri</strong>, <em>dominus</em> indiscusso del partito sotto la cupola di San Gaudenzio, in un momento in cui il partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> si trova impegnato ad allontanare le polemiche da s&eacute;. Ci sono per&ograve; altre possibili opzioni per la fiamma tricolore. Il quotidiano online <em>Lo Spiffero</em> ne indica almeno due, riferite entrambe a consigliere elette nel Torinese: <strong>Alessandra Binzoni</strong> che godrebbe dei favori di <strong>Augusta Montaruli</strong> e <strong>Marina Bordese</strong> gradita, pare, all&rsquo;europarlamentare e nipote d&rsquo;Italia <strong>Giovanni Crosetto</strong>.</p>
<p>Se il partito&nbsp;<em>pivot</em> della maggioranza si trova a gestire la successione di Chiorino, altrove c&rsquo;&egrave; chi vorrebbe allargare il discorso a un pi&ugrave; ampio &ldquo;rimpastino&rdquo;. Ad aprire le danze &egrave; stato il capogruppo leghista <strong>Fabrizio Ricca</strong>, con un&rsquo;intervista al <em>Corriere della Sera</em>: <em>&ldquo;Finora la giunta ha lavorato bene, ma cambiando un assessore che era anche vicepresidente qualche riflessione va fatta. Molto dipender&agrave; dal nome che verr&agrave; indicato&rdquo;</em>. Un avviso ai naviganti dal Carroccio che gi&agrave; ben prima del &ldquo;caso Chiorino&rdquo; aveva palesato segni d&rsquo;insofferenza. Si veda l&rsquo;attivismo da presidente della commissione Sanit&agrave; dell&rsquo;ex assessore <strong>Luigi Icardi</strong>, non sempre in sintonia col successore <strong>Federico Riboldi</strong> (a Cuneo sulla questione del partenariato per l&rsquo;ospedale, ad esempio), ma anche le bordate della &ldquo;battitrice libera&rdquo; <strong>Gianna Gancia</strong>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Santo Stefano Belbo, Laura Capra si ricandida a Sindaca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-laura-capra-si-ricandida-a-sindaca_117563.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/santo-stefano-belbo-laura-capra-si-ricandida-a-sindaca_117563.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117563/142449.jpg" title="Laura Capra" alt="Laura Capra" /><br /><p>Bilancio sano e conti in ordine, un numero importante di opere pubbliche realizzate e una visione chiara per il futuro. Parte da qui la ricandidatura di Laura Capra, sindaco uscente di Santo Stefano Belbo, che annuncia la sua volont&agrave; di proporsi nuovamente alla guida del paese insieme a una squadra rinnovata e competente, naturale prosecuzione del percorso avviato nel 2020.</p>
<p>Dopo aver svolto funzione di vicesindaco vicario nel 2019 &ndash; per evitare il commissariamento del Comune, traghettandolo a nuove elezioni a seguito dell&rsquo;incompatibilit&agrave; sopraggiunta per il suo predecessore Luigi Genesio Icardi &ndash;, l&rsquo;avvocato Laura Capra ricopre la carica di sindaco dal settembre 2020. Sotto il suo primo mandato, Santo Stefano Belbo ha vissuto una stagione di cambiamento concreta. Il bilancio comunale &egrave; stato mantenuto solido, senza gravare sui cittadini, e sono state realizzate ben 77 opere pubbliche, molte delle quali attese da anni e mai concretizzate. Dalla nuova piscina alla Cantina comunale del Moscato d&rsquo;Asti, passando per il recupero del Mulino di Porta Soprana, la nuova scuola dell&rsquo;infanzia e il nuovo micronido, con la riqualificazione antisismica della mensa scolastica: solo citando i principali interventi, l&rsquo;investimento complessivo &egrave; stato di circa 13 milioni di euro, 7 dei quali frutto del finanziamento di enti esterni. Un risultato che segna un cambio di passo reale per il paese di Pavese, protagonista di una grande crescita in virt&ugrave; del piano di sviluppo locale &ldquo;Un paese ci vuole&rdquo; promosso dall&rsquo;Amministrazione targata Laura Capra.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo lavorato con seriet&agrave;, concretezza e senso di responsabilit&agrave;, guidati dall&rsquo;amore per il nostro paese</em> &ndash; dichiara Laura Capra &ndash;.<em> I conti sono in ordine e questo ci ha permesso di investire sul paese, intercettando bandi e finanziamenti senza gravare sul bilancio comunale, realizzando opere importanti e migliorando la qualit&agrave; della vita dei nostri concittadini. Ora vogliamo proseguire su questa strada, dando valore alla nostra terra e alle meravigliose colline del Moscato d&rsquo;Asti, con la passione e la voglia di fare che hanno caratterizzato il nostro agire, per il bene di Santo Stefano Belbo, che &egrave; un paese di cui essere orgogliosi: la nostra sfida &egrave; quella di continuare, consolidare e crescere</em>&rdquo;.</p>
<p>Tre parole chiave che sintetizzano il progetto amministrativo: continuare con il lavoro avviato, consolidare i risultati raggiunti, crescere con nuovi progetti e opportunit&agrave; per la comunit&agrave;. Una linea chiara, che tiene insieme esperienza amministrativa e capacit&agrave; di guardare avanti. Accanto al grande lavoro sulle opere pubbliche e sulla manutenzione del territorio, l&rsquo;Amministrazione uscente ha investito su servizi, cultura, turismo e valorizzazione dell&rsquo;identit&agrave; locale &ndash; a partire dalle radici contadine del paese, che nel Moscato d&rsquo;Asti trova la sua massima espressione &ndash;, sempre guardando alle ricadute economiche, perch&eacute; fossero un volano per la comunit&agrave; locale. Dalla crescita del turismo legato a Cesare Pavese ai progetti culturali e di sviluppo del territorio, fino al sostegno al tessuto economico e agricolo, l&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di costruire un paese pi&ugrave; attrattivo e con maggiori opportunit&agrave; per i suoi cittadini.</p>
<p>&ldquo;<em>Oggi Santo Stefano Belbo &egrave; un paese pi&ugrave; solido, pi&ugrave; curato e pi&ugrave; dinamico</em> &ndash; prosegue Laura Capra &ndash;. <em>Ma il lavoro non &egrave; finito. Ci sono progetti da completare, risultati da consolidare e nuove sfide da affrontare, a partire dai giovani senza lasciare indietro gli anziani e le persone fragili, dai servizi e dalle opportunit&agrave; per chi vuole vivere e lavorare qui. Vogliamo portare avanti tutto questo lavorando con una squadra coesa, capace di coniugare l&rsquo;esperienza professionale e amministrativa di chi ha ben operato in questo mandato, arricchita dall&rsquo;ingresso in lista di alcune persone nuove che porteranno freschezza ed entusiasmo, con profili diversi per et&agrave; e competenze, espressione del nostro territorio e delle sue realt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I candidati della lista &ldquo;Noi per Santo Stefano Belbo &ndash; Capra&rdquo;</strong></p>
<p>A sostenere la candidatura a sindaco di Laura Maria Cristina Capra, 50 anni, avvocato, per il Consiglio comunale si candidano Giuseppe (detto Beppe) Scavino, 66 anni, agricoltore, Riccardo Rabellino, 40 anni, imprenditore edile, Fabio Gallina, 52 anni, conduttore radiofonico, Fabrizio Cocino, 61 anni, commerciante, Lorenzo Piano, 38 anni, agricoltore, Pietro Macario, 22 anni, produttore di liquori e spiriti, Domenico Colombo, 52 anni, geometra, Emil Todosiev, 50 anni, operaio, Luisa Penna, 32 anni, amministratore di condominio, Gabriella Borello, 61 anni, dipendente comunale in pensione, &nbsp;Domenico Chiola, 76 anni, autista in pensione, e Maria Caterina Ferrero (detta Marina), 73 anni, coltivatrice diretta in pensione.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una squadra che rappresenta davvero il paese</em> &ndash; conclude Laura Capra &ndash;: <em>competenze, esperienze diverse e anche nuove energie. Persone che conoscono Santo Stefano Belbo e che vogliono lavorare insieme per il suo futuro. Una candidatura che guarda avanti, partendo da un dato concreto: i risultati ottenuti. E da un impegno chiaro: continuare a lavorare, con seriet&agrave; e passione. Noi per Santo Stefano Belbo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gian Luca Biletta è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oculistica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117560/142444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 ha reso nota la nomina del dottor Gian Luca Biletta a Direttore della Struttura Complessa di Oculistica, riconoscendo il suo percorso professionale ricco di esperienze e rinnovando cos&igrave; la fiducia maturata negli anni di servizio presso l&rsquo;azienda sanitaria e la struttura stessa.</p>
<p>Il dottor Biletta, laureato in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino nel 1990 e specializzato con lode in Oftalmologia all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano nel 1996, ha lavorato in vari ospedali torinesi e, dal 2017, ha prestato servizio anche presso l&rsquo;ospedale di Aosta. Dal 2021 &egrave; dirigente medico oculista all&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero' di Verduno.</p>
<p>Nella sua carriera ha eseguito oltre 25.000 interventi di cui 6.000 solo a Verduno. &Egrave; altamente specializzato nella chirurgia del trapianto di cornea e riveste il ruolo di membro designato del Comitato Scientifico del Centro Regionale Trapianti - Banca Cornee della Regione Piemonte. Ha inoltre svolto attivit&agrave; di consulenza chirurgica anche in Capo Verde, Nepal e Madagascar.</p>
<p>Autore o co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore in convegni, Biletta &egrave; stato elogiato dalla direttrice generale ASL CN2, Paola Malvasio, che ha sottolineato il valore aggiunto portato dalla sua esperienza e la collaborazione con il dottor Delpiano nello sviluppo del reparto. <em>&ldquo;Avere un direttore di cos&igrave; tanta esperienza e competenza &egrave; sicuramente un valore aggiunto per la nostra azienda&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Malvasio.</p>
<p><em>&ldquo;Mi sento onorato di assumere la guida di questa Struttura e ringrazio la Direzione Generale per il continuo supporto&rdquo;</em>&nbsp;ha detto Biletta, evidenziando anche lo staff giovane e preparato della Struttura, pronto a sviluppare progetti di eccellenza per l&rsquo;ospedale e il territorio.</p>
<p>Nel 2025, la Struttura Complessa di Oculistica dell&rsquo;ASL CN2 ha effettuato 7.384 visite oculistiche (1.277 pediatriche) e 2.224 interventi di cataratta. Il centro rappresenta un punto di riferimento regionale per il trapianto di cornea, posizionandosi al secondo posto in Piemonte con circa 100 trapianti annui.</p>
<p>Sotto la guida del nuovo direttore, sono gi&agrave; in programma iniziative per la prevenzione e la tutela della salute visiva durante tutta la vita: open day per bambini tra i 3 e i 6 anni dedicati alla prevenzione dell&rsquo;ambliopia grazie anche al coinvolgimento di ortottisti direttamente nelle scuole dell&rsquo;infanzia, e open day per adulti e anziani per la diagnosi precoce di maculopatia e glaucoma.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
