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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=289rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 17:03:50 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio a 5 femminile, Cirio premia la Rappresentativa piemontese campione al Torneo delle Regioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-a-5-femminile-cirio-premia-la-rappresentativa-piemontese-campione-al-torneo-delle-regioni_124005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-a-5-femminile-cirio-premia-la-rappresentativa-piemontese-campione-al-torneo-delle-regioni_124005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124005/153201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha ricevuto oggi al Grattacielo Piemonte la Rappresentativa regionale femminile di calcio a cinque del Comitato Piemonte Valle d'Aosta della Lega Nazionale Dilettanti, che dopo otto anni ha riportato in Piemonte il titolo di campione del Torneo delle Regioni 2026. Tra le giocatrici che hanno fattoparte della selezione piemontese presenti anche due rappresentanti della provincia di Cuneo: Sara Albera e Matilde Perrone, entrambe dell'Area Calcio Alba Roero.<br>&nbsp;<br>"Questa vittoria &egrave; motivo di orgoglio per tutto il Piemonte - ha commentato Cirio -. Dietro questo successo c'&egrave; il lavoro di tante persone: delle atlete, dello staff, delle societ&agrave; sportive e delle famiglie che ogni giorno credono nello sport. Il nostro grazie a loro e al presidente regionale LND Mauro Foschia. Il Piemonte &egrave; orgoglioso di queste ragazze che hanno rappresentato al meglio il nostro territorio. Insieme all'assessore Paolo Bongioanni continueremo a investire nello sport, perch&eacute; significa dare ai nostri giovani un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; per crescere, imparare il valore dell'impegno e costruire il proprio futuro".</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Commissione Legalità della Regione approva la relazione sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124004/153200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Commissione Legalit&agrave; della Regione ha approvato oggi, luned&igrave; 13 luglio, all'unanimit&agrave;, con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, il documento conclusivo del gruppo di lavoro dedicato allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.</p>
<p>Il testo rappresenta il risultato di oltre un anno di attivit&agrave;, nel corso del quale sono state ascoltate le realt&agrave; che in Piemonte si occupano da tempo di questo fenomeno con competenza e professionalit&agrave;, consentendo di giungere a una sintesi condivisa.</p>
<p>&ldquo;Le conclusioni di questo documento partono da una lettura della realt&agrave; che riconosce alcune criticit&agrave; strutturali dell'agricoltura italiana: il calo della manodopera disponibile a fronte di una domanda di lavoro sempre pi&ugrave; concentrata e specializzata, un sistema dei decreti flussi che necessita di una profonda riforma, l'assenza di un efficace sistema pubblico di incontro tra domanda e offerta di lavoro, carenze normative sull'accoglienza dei lavoratori stagionali e una distribuzione del valore lungo la filiera che continua a comprimere i margini delle imprese agricole. A ci&ograve; si aggiunge un dibattito pubblico spesso polarizzato, che affronta il tema delle migrazioni pi&ugrave; come terreno di scontro ideologico che come questione legata al lavoro e all'organizzazione del sistema produttivo &mdash; commentano dal Movimento Cinque Stelle &mdash;. Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema&rdquo;.</p>
<p>Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema.</p>
<p>Tanti i temi su cui ci si &egrave; soffermati, proponendo per ciascuno di essi una risposta che la Regione pu&ograve; mettere in campo.</p>
<p>Un primo punto centrale riguarda il tema dell&rsquo;abitare e delle condizioni materiali di vita dei lavoratori agricoli, in particolare stagionali. Su questo aspetto il consigliere Calderoni (Pd), gi&agrave; sindaco di Saluzzo, ha dichiarato: &ldquo;Il contrasto allo sfruttamento del lavoro agricolo passa anche dalla capacit&agrave; di garantire condizioni di vita dignitose ai lavoratori stagionali. Per questo serve una normativa regionale che favorisca un&rsquo;accoglienza di qualit&agrave;, con standard verificabili, costi trasparenti e un chiaro coinvolgimento dei datori di lavoro, sostenuto da incentivi e strumenti fiscali. Occorre inoltre promuovere soluzioni abitative innovative per i lavoratori pi&ugrave; stabili e rafforzare i servizi di trasporto pubblico stagionale, indispensabili per collegare alloggi, aziende e aree rurali. Il Piemonte ha costruito, negli anni, un modello riconosciuto anche a livello europeo: ora dobbiamo consolidarlo e migliorarlo ulteriormente. Allo stesso tempo, &egrave; importante valorizzare e potenziare strumenti gi&agrave; esistenti ed efficaci, come la Rete del Lavoro Agricolo di Qualit&agrave;, evitando inutili duplicazioni e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali. La legalit&agrave; si costruisce con controlli efficaci, ma anche con politiche che rendano possibile il lavoro regolare e dignitoso&rdquo;.</p>
<p>Accanto alle condizioni di vita, il documento si sofferma sulla necessit&agrave; di strumenti capaci di leggere e prevenire le situazioni di rischio, anche attraverso una migliore programmazione del fabbisogno di manodopera. Su questo punto la consigliera Marro (Avs) sottolinea il valore degli indici di congruit&agrave;, ovvero parametri che permettono di stimare il fabbisogno reale di manodopera e di individuare eventuali anomalie tra lavoro dichiarato e lavoro effettivamente necessario: &ldquo;Il voto unanime a questa relazione &egrave; un risultato di grande valore. Non &egrave; frequente che maggioranza e opposizione condividano un documento di questo tipo e significa che il lungo percorso di audizioni ha prodotto una lettura comune delle cause dello sfruttamento lavorativo in agricoltura. &Egrave; un punto di partenza importante, perch&eacute; quando l'analisi &egrave; condivisa diventa pi&ugrave; difficile voltarsi dall'altra parte. Sono particolarmente soddisfatta che ci sia stato accordo su una proposta come quella degli indici di congruit&agrave;, cio&egrave; uno strumento che permette di stimare il reale fabbisogno di manodopera di un'azienda e, insieme a un sistema pubblico capace di incrociare domanda e offerta di lavoro, di programmare meglio il lavoro stagionale e orientare i controlli dove emergono anomalie. Non serve a puntare il dito contro qualcuno, ma a costruire strumenti che aiutino a prevenire lo sfruttamento. Le audizioni e il lavoro svolto in questi mesi, cos&igrave; come emerge anche dal dossier Grappoli amari sulle Langhe, dimostrano che non siamo di fronte a criticit&agrave; episodiche, ma a un problema strutturale. Oggi questa consapevolezza &egrave; stata riconosciuta dall'intera Commissione Legalit&agrave; del Consiglio regionale. Adesso deve tradursi in scelte concrete&rdquo;.</p>
<p>Il lavoro del gruppo ha affrontato anche il tema della responsabilit&agrave; della filiera, della formazione e dei controlli, con particolare attenzione al ruolo della Grande Distribuzione Organizzata. Lo evidenzia la consigliera Canalis (Pd), vicepresidente della III Commissione del Consiglio regionale: &ldquo;In un contesto in cui il caporalato sta cambiando pelle, i dazi e i vincoli della Grande Distribuzione impattano sulla nostra agricoltura e la manodopera &egrave; sempre pi&ugrave; scarsa e vulnerabile, anche le istituzioni pubbliche devono reagire modificando l'approccio. Per migliorare la qualit&agrave; del lavoro, occorre coinvolgere e responsabilizzare maggiormente la Grande Distribuzione Organizzata, affinch&eacute; contribuisca a garantire condizioni economiche che permettano alle imprese agricole di sostenere il lavoro regolare. Allo stesso tempo vanno rafforzati i controlli sul collocamento obbligatorio dei lavoratori svantaggiati, cos&igrave; come le attivit&agrave; di vigilanza contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento. Un ruolo importante pu&ograve; essere svolto anche dalla formazione professionale, sostenendo attraverso le agenzie accreditate dalla Regione iniziative formative di base rivolte specificamente ai lavoratori stagionali, in particolare sul piano linguistico e della sicurezza sul lavoro&rdquo;.</p>
<p>Tra le proposte emerse anche quella di valorizzare le aziende agricole che garantiscono lavoro regolare e diritti, rendendo riconoscibile la qualit&agrave; del lavoro lungo tutta la filiera. Su questo interviene il consigliere Coluccio (Movimento 5 stelle): &ldquo;&Egrave; fondamentale l&rsquo;istituzione di un marchio regionale del lavoro di qualit&agrave; delle aziende agricole, un &ldquo;bollino del lavoro etico&rdquo;. Chi produce rispettando i diritti dei lavoratori deve essere riconosciuto e valorizzato, al contrario di chi sfrutta, usa lavoro nero o viola diritti fondamentali. Il marchio dovr&agrave; basarsi su controlli indipendenti, periodici e verificabili, non su autodichiarazioni. Nei casi accertati di violazione dei diritti dei lavoratori, la Regione dovr&agrave; poter intervenire anche sui disciplinari e sulle denominazioni di propria competenza. La qualit&agrave; di un prodotto agricolo deve andare di pari passo con la qualit&agrave; del lavoro impiegato per produrlo. Legalit&agrave;, tutela dei lavoratori e delle imprese e dignit&agrave; del lavoro sono elementi inscindibili&rdquo;.</p>
<p>A chiudere, la consigliera Ravinale (Avs) richiama il percorso politico e istituzionale che ha portato all&rsquo;approvazione del documento e la necessit&agrave; di non disperdere il lavoro svolto, anche a partire dall&rsquo;esperienza del progetto Common Ground: &ldquo;Ci eravamo prese a inizio mandato l&rsquo;impegno di lavorare con seriet&agrave; sul tema dello sfruttamento lavorativo, che &egrave; purtroppo strutturale anche nella nostra Regione, e il documento approvato oggi all&rsquo;unanimit&agrave; dimostra che si pu&ograve; fare, uscendo da una logica che limita il contrasto al caporalato a devianze criminali invece di rispondere con gli strumenti necessari: alloggi, trasporti, intermediazione della domanda e dell&rsquo;offerta, formazione. La Regione &egrave; stata capofila di Common Ground, il progetto del Ministero che ha permesso un&rsquo;azione multilivello indispensabile per contrastare il nuovo schiavismo e che non pu&ograve; andare dispersa quando termineranno i fondi. Ora occorrer&agrave; ragionare sull'applicazione dei medesimi strumenti anche ad altri settori, dalla logistica all&rsquo;edilizia, dove sappiamo essere altrettanto grave il problema del lavoro sommerso e dello sfruttamento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lanciati i 7 nuovi gruppi tematici provinciali di Azione Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124003/153189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione Provincia di Cuneo lancia ufficialmente una nuova stagione di radicamento e partecipazione sul territorio con la nascita di 7 gruppi tematici provinciali. Si tratta di veri e propri laboratori politici e programmatici, guidati da referenti e aperti al contributo dell'intera societ&agrave; civile. La peculiarit&agrave; dell'iniziativa risiede infatti nella sua totale apertura: ai tavoli di lavoro potranno prendere parte non solo gli iscritti al partito, ma anche cittadini non tesserati, associazioni di categoria, esponenti del terzo settore e forze politiche alleate.</p>
<p>&ldquo;Con il lancio di questi sette gruppi tematici - dichiara il segretario provinciale Giacomo Prandi -, Azione dimostra ancora una volta la volont&agrave; di essere un partito inclusivo, concreto e fortemente radicato nelle dinamiche della Provincia di Cuneo. Abbiamo voluto creare canali di ascolto e proposta che superino i classici steccati della tessera di partito: i gruppi sono infatti presentati ufficialmente e aperti a tutti, anche ai non iscritti. Guidati da referenti preparati, avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto la cittadinanza, le associazioni e le realt&agrave; politiche alleate nella costruzione delle proposte e delle iniziative di Azione sul territorio. Solo cos&igrave; potremo strutturare risposte che interpretino al meglio le esigenze della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il coordinamento organizzativo e programmatico di questa nuova rete di lavoro &egrave; affidato a Fabio Gallo, che ricoprir&agrave; il ruolo di supervisore generale dei gruppi oltre a essere referente diretto per il tavolo legato alla tutela dei diritti e alla sicurezza.</p>
<p>&ldquo;I nuovi gruppi tematici provinciali nascono con uno scopo estremamente pragmatico: tradurre le grandi visioni ideali in proposte attuabili per le nostre comunit&agrave; &ndash; aggiunge Fabio Gallo -. Vogliamo che ogni gruppo diventi un punto di riferimento per il rispettivo settore d'interesse, un luogo dove analizzare le criticit&agrave; locali e costruire soluzioni efficaci. Il nostro &egrave; un invito esplicito a tutta la cittadinanza: aderite anche voi a uno o pi&ugrave; gruppi e contribuite concretamente alla costruzione delle proposte e iniziative liberali, europeiste e riformiste della Provincia di Cuneo. Siamo pronti a metterci al lavoro fin da subito con una squadra dinamica e motivata&rdquo;.</p>
<p>Di seguito, l'elenco completo dei 7 Gruppi Tematici Provinciali e i loro rispettivi referenti:&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;coordinatore dei gruppi tematici e referente Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo.</p>
<p>I tavoli di lavoro avvieranno le proprie attivit&agrave; nelle prossime settimane. L'invito che Azione rivolge ai cittadini &egrave; quello di partecipare per dare un contributo alla crescita del territorio cuneese.</p>
<p>Come aderire e contribuire: ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire attivamente scrivendo una e-mail alla segreteria all'indirizzo segr.cuneo@azione.it oppure compilando direttamente la richiesta sul sito ufficiale <a href="https://www.azionecuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Alba a Roma per la firma del protocollo tra Masaf e l’associazione Città del Tartufo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-a-roma-per-la-firma-del-protocollo-tra-masaf-e-lassociazione-citta-del-tartufo_123998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-a-roma-per-la-firma-del-protocollo-tra-masaf-e-lassociazione-citta-del-tartufo_123998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123998/153179.jpg" title="Firma del protocollo tra Masaf e l’associazione nazionale Città del Tartufo " alt="Firma del protocollo tra Masaf e l’associazione nazionale Città del Tartufo " /><br /><p>La Citt&agrave; di Alba ha partecipato venerd&igrave; 10 luglio, presso la Biblioteca "Nilde Iotti" della Camera dei Deputati a Roma, alla firma del Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste (MASAF) e l&rsquo;associazione nazionale Citt&agrave; del Tartufo. L'accordo &egrave; finalizzato a rafforzare la promozione del tartufo italiano, della cultura della cerca e della cavatura e dei territori che ne rappresentano le aree di eccellenza produttiva.</p>
<p>A rappresentare il Comune di Alba c&rsquo;erano il sindaco Alberto Gatto e l'assessore all'Ambiente e Agricoltura Roberto Cavallo, che hanno partecipato alla cerimonia insieme ai rappresentanti delle amministrazioni aderenti all&rsquo;associazione nazionale Citt&agrave; del Tartufo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123998/small_153180.jpg" alt="Firma del protocollo tra Masaf e l&rsquo;associazione nazionale Citt&agrave; del Tartufo&nbsp;" loading="lazy"></p>
<p>L'intesa avvia una collaborazione tra MASAF e associazione nazionale Citt&agrave; del Tartufo finalizzata a promuovere la conoscenza del tartufo e delle pratiche tradizionali della cerca e della cavatura, riconosciute nel 2021 dall'Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanit&agrave;, valorizzando al tempo stesso i territori di origine, il turismo enogastronomico e lo sviluppo delle aree interne.</p>
<p>Il protocollo prevede inoltre iniziative di promozione delle aree tartufigene, la definizione di itinerari dedicati, il sostegno a mostre-mercato e fiere e azioni condivise per accrescere la conoscenza di una delle eccellenze pi&ugrave; rappresentative del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123998/small_153181.jpg" alt="Alberto Gatto" loading="lazy"></p>
<p>Dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l'assessore all'Ambiente e all'Agricoltura Roberto Cavallo: &ldquo;La sottoscrizione di questo protocollo rappresenta un passaggio importante perch&eacute; riconosce il valore del tartufo non solo come eccellenza gastronomica, ma come patrimonio culturale, ambientale ed economico del nostro Paese. Per Alba, citt&agrave; simbolo del tartufo bianco, &egrave; motivo di orgoglio essere parte di un percorso che punta a promuovere i territori, sostenere le comunit&agrave; locali e rafforzare il ruolo del tartufo come ambasciatore dell'Italia nel mondo. La collaborazione tra istituzioni nazionali e amministrazioni locali sar&agrave; fondamentale per trasformare questi obiettivi in opportunit&agrave; concrete di sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree boschive e rurali&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba avviati i lavori per il nuovo percorso pedonale in strada Guarene]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-avviati-i-lavori-per-il-nuovo-percorso-pedonale-in-strada-guarene_123993.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-avviati-i-lavori-per-il-nuovo-percorso-pedonale-in-strada-guarene_123993.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123993/153175.jpg" title=" Cantiere in strada Guarene nel quartiere Mussotto" alt=" Cantiere in strada Guarene nel quartiere Mussotto" /><br /><p>Sono iniziati oggi, luned&igrave; 13 luglio, i lavori per la realizzazione di un nuovo percorso pedonale in strada Guarene, lungo la Strada Provinciale 50, nel quartiere Mussotto di Alba.</p>
<p>Il progetto prevede la costruzione di un camminamento di 415 metri, che partir&agrave; dal termine del marciapiede sul lato sinistro della strada provinciale &ndash; di fronte al civico 13, subito dopo la rotatoria all'incrocio con strada Osteria &ndash; e si congiunger&agrave; con il percorso pedonale gi&agrave; esistente nel Comune di Guarene. Questo nuovo tratto consentir&agrave; di raggiungere la frazione di Castelrotto di Guarene con un percorso continuo e sicuro, reso ben visibile dalla resina colorata e dalla segnaletica dedicata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123993/small_153176.jpg" alt=" Cantiere in strada Guarene nel quartiere Mussotto" loading="lazy"></p>
<p>L'intervento &egrave; stato fortemente voluto dal Comitato di quartiere Mussotto ed &egrave; stato progettato per essere realizzato per tratti, minimizzando cos&igrave; i disagi alla circolazione. Per garantire lo svolgimento dei lavori, la Provincia di Cuneo ha istituito, tramite ordinanza, un senso unico alternato regolato da semaforo o movieri tra Mussotto d'Alba e Guarene dal 13 al 15 luglio, con possibili chiusure temporanee in base alle esigenze del cantiere.</p>
<p>L'investimento complessivo per l'opera &egrave; pari a 128 mila euro. L&rsquo;amministrazione comunale sottolinea che l&rsquo;infrastruttura rappresenta un passo importante verso una citt&agrave; pi&ugrave; accessibile, sicura e attenta alle esigenze dei pedoni, rafforzando i legami e la mobilit&agrave; tra Alba e Guarene. Il sindaco Alberto Gatto insieme agli assessori Edoardo Fenocchio e Davide Tibaldi dichiarano che l&rsquo;opera migliorer&agrave; la qualit&agrave; della vita, la sicurezza e la fruibilit&agrave; del territorio per tutti i cittadini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123993/small_153177.jpg" alt=" Cantiere in strada Guarene nel quartiere Mussotto" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna "Castelli aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti per il 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123983/153153.jpg" title="Castello di Serralunga" alt="Castello di Serralunga" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte attraverso l'apertura al pubblico di castelli, palazzi, torri, musei, giardini, dimore storiche e residenze d'epoca. Un'occasione per esplorare luoghi di grande fascino, spesso visitabili solo in date selezionate, e conoscere da vicino le storie, le tradizioni e le opere d'arte che custodiscono.<br>&nbsp;<br>Dalle colline del Monferrato alle Langhe, dal Canavese al Cuneese, ogni apertura rappresenta un invito a vivere un viaggio tra cultura, paesaggio e identit&agrave; del territorio, grazie a visite guidate, percorsi tematici ed esperienze pensate per un pubblico di tutte le et&agrave;. La rassegna, promossa dall'Associazione Amici di Castelli Aperti con il patrocinio della Regione Piemonte continua a valorizzare un patrimonio diffuso che rende il nostro territorio uno dei pi&ugrave; ricchi di dimore storiche visitabili in Italia.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Siti aperti nella provincia di Cuneo</h2>
<p style="text-align: justify;">Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba:&nbsp;aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw1UxOSWG8WNnOJCIUMJteFi">link</a><br><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum:&nbsp;aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2CltzaQhy9o_UkFXrJq9eM">link</a><br><br>Bra &ndash; La Zizzola:&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Busca - Castello del Roccolo:&nbsp;visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0DOLbvk2uB29V56lcQ-3gV">www.castellodelroccolo.it</a><br><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris:&nbsp;dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br><br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano:&nbsp;apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel.&nbsp;338/9654524 e Tel.&nbsp;340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br><br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;:&nbsp;dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: intero 5&euro;<br><br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja:&nbsp;aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel.&nbsp; 0172 601 60;&nbsp;<a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="noopener">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br><br>Govone &ndash; Castello Reale:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3_Zy3DLn4ZmYpvHoc4hAsB">link</a><br><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).&nbsp;Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3e8w5VcOiM7NE1kTCyhhlO">link</a><br><br>Manta &ndash; Castello della Manta:&nbsp;aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br><br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio:&nbsp;dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br><br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero:&nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro;<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0HQmgE1rdqFd5zAf0gxRQM">link</a><br><br>Roddi - Castello di Roddi:&nbsp;visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30.&nbsp;Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2vnftiprV3AeuvtG9_XeCf">link</a><br><br>Saluzzo - Casa Cavassa:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3VuDJCJun6TVO4ZEGmYUxu">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico:&nbsp;visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw078Iswc_748dXLaofxlvL6">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw23tS2cH44WNAaD3Uy3BmYw">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0ZC-g7BGstdF2CoZNLcajg">link</a><br><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw31u7dCPzcfhIZc79gtCvNU">link</a><br><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br><br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a><br><br>Savigliano &ndash; Torre Civica:&nbsp;visite ore 10.30 e 15.00.&nbsp; Prenotazione consigliata:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a>&nbsp;Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br><br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba:&nbsp;aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2fkkF8nSe9WOB4LNTVAYAX">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova intesa fra Cidimu e Cisl Cuneo per creare un modello di welfare territoriale per la salute ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123980/153145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Gruppo Cidimu e Cisl Cuneo hanno deciso di affrontare un'esigenza sempre pi&ugrave; concreta: garantire un accesso pi&ugrave; semplice e tempestivo alle cure, in un contesto caratterizzato da liste d'attesa sempre pi&ugrave; lunghe e da costi sanitari in costante aumento.</p>
<p>I dati confermano la portata del fenomeno. Secondo l'ultima rilevazione Istat, in Italia il 9,9% della popolazione &ndash; circa 5,8 milioni di persone &ndash; ha rinunciato almeno una volta a una visita medica o a un esame diagnostico necessario a causa dei lunghi tempi di attesa o delle difficolt&agrave; economiche. Una tendenza che si riflette anche sulla spesa delle famiglie: secondo la Fondazione Gimbe, la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini rappresenta oggi il 23% della spesa sanitaria complessiva del Paese.</p>
<p>Proprio in questo spazio si inserisce la convenzione appena firmata dalle due organizzazioni. L'accordo non si propone come alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, del quale anzi riconosce esplicitamente il ruolo insostituibile, ma come strumento complementare: un'opportunit&agrave; in pi&ugrave;, offerta a chi altrimenti potrebbe trovarsi a rinunciare a un controllo necessario.</p>
<p>&Egrave; infatti il sostegno concreto alle persone ci&ograve; che accomuna le due organizzazioni firmatarie, pur portatrici di missioni diverse: da una parte una rete sanitaria privata che da oltre quarant'anni opera in Piemonte nel campo della diagnosi e della prevenzione; dall'altra la tutela sindacale, che da sempre si occupa delle condizioni materiali di vita di lavoratori e famiglie.</p>
<p>L'intesa riguarda tutti gli associati Cisl della provincia di Cuneo e il loro nucleo familiare convivente. Le agevolazioni previste comprendono uno sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche, oltre a condizioni dedicate su percorsi di check-up con tariffe pi&ugrave; contenute rispetto al listino ordinario.</p>
<p>&Egrave; proprio questa combinazione di elementi, un accordo nato da una collaborazione locale, esteso all'intero nucleo familiare e costruito su un impianto stabile anzich&eacute; su una semplice promozione, a rendere la convenzione un vero e proprio modello di welfare territoriale, pi&ugrave; che una semplice agevolazione commerciale.</p>
<p>Territoriale perch&eacute; nasce dall'incontro tra una rete sanitaria che opera nel Cuneese e un'organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare perch&eacute; entra a far parte degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute e pensato per durare nel tempo, non per esaurirsi in una singola campagna promozionale.</p>
<p>Al centro della convenzione vi &egrave; infatti un programma di prevenzione distribuito lungo l'arco di un intero anno: sei campagne tematiche, scandite ogni due mesi, che accompagnano gli iscritti attraverso altrettanti ambiti della salute della persona adulta, dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalit&agrave; d'organo e la diagnosi precoce. Non un'offerta isolata, dunque, ma un percorso continuativo che restituisce alla prevenzione il suo significato pi&ugrave; autentico: quello di un'abitudine, non di un'eccezione a cui si ricorre solo in caso di necessit&agrave;.</p>
<p>Per il Gruppo Cidimu la convenzione segna l'ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in piena continuit&agrave; con una missione di prevenzione e diagnosi precoce che l'azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per Cisl Cuneo, l'intesa rappresenta invece un'evoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si allarga dal piano contrattuale a quello, altrettanto diretto, della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.</p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato a Cuneo, citt&agrave; che le due organizzazioni indicano come punto di partenza simbolico di un percorso che guarda oltre i confini provinciali. Sia Cidimu sia Cisl non escludono infatti che, sulla base dei risultati che emergeranno nei prossimi mesi, il modello possa essere esteso ad altri territori piemontesi.</p>
<p>Dichiara il dottor Ugo Riba, direttore generale e amministratore unico: &ldquo;Che un'organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi non &egrave; scontato, e lo considero un riconoscimento importante: significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanit&agrave; privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. &Egrave; una responsabilit&agrave; che prendiamo sul serio. Le difficolt&agrave; del Servizio Sanitario Nazionale non sono un'anomalia italiana: &egrave; un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull'idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre pi&ugrave; importanti, la richiesta di sanit&agrave; in una popolazione sempre pi&ugrave; longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno s&igrave; che questo modello sia sempre meno sostenibile. &Egrave; chiaro che il SSN &egrave; irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma &egrave; l'ora &nbsp;che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanit&agrave; privata di cui non si pu&ograve; fare a meno. Con Cisl Cuneo abbiamo costruito qualcosa che ha senso nel lungo periodo: un percorso di prevenzione e di servizio, non una promozione. Sono molto grato al Segretario Generale Cisl della provincia di Cuneo, dottor Solavagione, per la visione e la determinazione con cui ha portato avanti l'iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Dichiara Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo: &ldquo;Per essere chiari: per la Cisl il rapporto tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata si basa sull'integrazione, non sulla sostituzione. La sanit&agrave; pubblica deve garantire cure universali ed equit&agrave; per tutti; quella privata, invece, offre flessibilit&agrave; e rapidit&agrave;. L'equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale. La sanit&agrave; pubblica &egrave; in difficolt&agrave; da almeno vent'anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuer&agrave; ai tavoli negoziali a chiedere pi&ugrave; assunzioni e maggiori investimenti negli ospedali e nelle Asl. Nel frattempo, per&ograve;, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito. Per questo, la convenzione rappresenta un salvagente temporaneo, per non lasciare i nostri iscritti soli di fronte alle difficolt&agrave; e ai disservizi, in attesa che la sanit&agrave; pubblica torni a funzionare come deve. Riteniamo che un sindacato moderno debba occuparsi di queste vicende con assoluto pragmatismo. Per questo offriamo ai nostri iscritti la possibilit&agrave; di accedere, a condizioni convenienti, a servizi che oggi la sanit&agrave; pubblica non riesce a erogare pienamente. La Cisl ha aderito per un dovere preciso, tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo per&ograve; ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura. Questa convenzione &egrave; uno scudo d&rsquo;emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate. Un sindacato pragmatico fa grandi battaglie per il futuro ma d&agrave; risposte concrete ai bisogni di oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Castiglione Falletto la mostra fotografica di Gianni Petronio ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-castiglione-falletto-la-mostra-fotografica-di-gianni-petronio_123979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-castiglione-falletto-la-mostra-fotografica-di-gianni-petronio_123979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123979/153143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 18 luglio al 2 agosto, la Cappella di Sant&rsquo;Anna di Castiglione Falletto, in via Cavour 28, vicino al Municipio, ospiter&agrave; la mostra &ldquo;Fotografie&rdquo; di Gianni Petronio, artista albese che da anni porta avanti una ricerca fotografica intensa, essenziale e profondamente umana. L&rsquo;inaugurazione &egrave; in programma sabato 18 luglio alle ore 18. La mostra sar&agrave; poi visitabile il venerd&igrave; dalle 15.30 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Per informazioni &egrave; possibile contattare il numero 333 8381283. Il titolo scelto per l&rsquo;esposizione &egrave; semplice, quasi spoglio: &ldquo;Fotografie&rdquo;. <br><br>Una parola sola, senza cornici superflue, come spesso accade davanti alle immagini di Petronio. Il suo lavoro non cerca l&rsquo;effetto immediato, ma invita alla sosta. Non impone una lettura, piuttosto apre una soglia. A guidare il percorso &egrave; una citazione attribuita a Meister Eckhart: &laquo;Togli la mente e l&rsquo;occhio s&rsquo;apre invano&raquo;. Una frase che sembra indicare la direzione stessa della mostra: guardare non basta, se lo sguardo non diventa presenza, ascolto, disponibilit&agrave; all&rsquo;incontro. Gianni Petronio &egrave; nato ad Alba e coltiva da sempre la passione per la fotografia. Il suo percorso si &egrave; nutrito di incontri decisivi, a partire da quello con il fotografo Enrico Necade, figura che lo stesso Petronio considera non soltanto un riferimento del passato, ma una presenza capace di continuare a ispirarne la ricerca: a questo dialogo si sono aggiunti, negli anni, il confronto e l&rsquo;amicizia con altri autori, tra cui Giovanni Montaldo e il fotoreporter Ivo Saglietti, che hanno contribuito ad ampliare il suo sguardo e ad affinare una sensibilit&agrave; personale, mai gridata, ma riconoscibile.<br><br>Elemento centrale del suo linguaggio &egrave; il bianco e nero, come precisa posizione poetica: togliendo il colore, Petronio sembra togliere il rumore. Restano la luce, l&rsquo;ombra, i volti, i gesti, le distanze tra le persone, i dettagli che spesso sfuggono: il bianco e nero gli permette di avvicinarsi all&rsquo;essenza dei soggetti, di isolare ci&ograve; che conta e di trasformare l&rsquo;immagine in una forma di meditazione visiva. Nelle sue fotografie tornano spesso l&rsquo;umano, la strada, il tempo, la memoria. Lo sguardo di Petronio sa cogliere ci&ograve; che accade ai margini dell&rsquo;attenzione: un&rsquo;espressione, una pausa, un corpo attraversato dalla luce, un gesto quotidiano che improvvisamente diventa rivelatore. Non &egrave; una fotografia che consuma il reale, ma che lo trattiene con pudore, e ogni scatto diventa un piccolo atto di resistenza contro la fretta: un invito a fermarsi, a riconoscere la densit&agrave; degli istanti, a vedere ci&ograve; che normalmente passa davanti agli occhi senza lasciare traccia. Le sue precedenti esposizioni hanno gi&agrave; messo in evidenza questa cifra. <br><br>Con &ldquo;Fermati attimo&rdquo;, inserita nel Circuito Off di Alba Foto Festival, Petronio aveva posto al centro il rapporto tra fotografia e tempo: la possibilit&agrave; di catturare un momento effimero e sottrarlo alla dispersione. Con &ldquo;Note Bianche&rdquo;, alla Lastra Gallery di Alba, aveva invece raccolto una selezione di immagini in bianco e nero legate alla sua vita e al suo percorso artistico, confermando una ricerca intima, poetica e introspettiva. La mostra di Castiglione Falletto prosegue idealmente questo cammino e porta le fotografie di Petronio in un luogo raccolto e suggestivo come la Cappella di Sant&rsquo;Anna, spazio che ben si presta a un&rsquo;esperienza lenta, silenziosa, quasi contemplativa. Qui le immagini non saranno soltanto da osservare: chiederanno tempo, attenzione, forse anche un po&rsquo; di disponibilit&agrave; a lasciarsi guardare. Con questa proposta culturale, Castiglione Falletto conferma la volont&agrave; di valorizzare luoghi, artisti e linguaggi capaci di creare occasioni di incontro autentico con la bellezza. Una bellezza non decorativa, ma viva: quella che si nasconde in un volto, in una luce, in un frammento di realt&agrave; che la fotografia riesce a rendere visibile.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castello di Perno: Beatrice Manetti terrà una lezione su Natalia Ginzburg]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/castello-di-perno-beatrice-manetti-terra-una-lezione-su-natalia-ginzburg_123966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/castello-di-perno-beatrice-manetti-terra-una-lezione-su-natalia-ginzburg_123966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123966/153113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dopo il grande successo dell'ultimo incontro con Piera Levi-Montalcini, prosegue il ciclo estivo di incontri letterari della Biblioteca Einaudiana con un appuntamento dedicato a una delle figure pi&ugrave; significative della letteratura italiana del Novecento.<br><br>Mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 18.30, nella sala della Biblioteca Einaudiana, la prof.ssa Beatrice Manetti, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Universit&agrave; di Torino e tra le maggiori studiose dell'opera di Natalia Ginzburg, terr&agrave; la lectio magistralis "La vita e nient'altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta".&nbsp;L'incontro sar&agrave; introdotto da Francesca Rotta Gentile, curatrice del ciclo letterario al Castello di Perno.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px;"><br>La vita e nient'altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta</span></h2>
<p style="text-align: justify;">"Prendi qualcosa dalla vita reale, d&rsquo;ogni giorno, senza trama e senza finale": la regola &ldquo;minimalista&rdquo; di Anton Čechov, alla cui lezione Natalia Ginzburg non ha mai smesso di ispirarsi, &egrave; portata alle estreme conseguenze nei suoi romanzi degli anni Settanta. Affollati di personaggi dalla fisionomia sfocata e dall&rsquo;interiorit&agrave; inespressa, fitti di eventi drammatici e banali che si susseguono a ritmo vertiginoso, ma in modo caotico e casuale, Caro Michele, Famiglia e Borghesia nascono in realt&agrave; dal pi&ugrave; ambizioso dei progetti romanzeschi. <br><br>Per continuare a raccontare un mondo che non riconosce e nel quale non si riconosce, Ginzburg mette a nudo le strutture portanti del vivere nella malinconia e nella grazia della loro impersonalit&agrave;: nascere, mangiare, dormire, incontrarsi, lasciarsi, riprodursi, invecchiare, morire, ricordare. Soprattutto ricordare.<br><br>Beatrice Manetti insegna Letteratura italiana contemporanea all&rsquo;Universit&agrave; di Torino e fa parte del Centro interdisciplinare di ricerche e studi delle donne e di genere (Cirsde), che ha diretto nel triennio 2019-2022. Ha scritto saggi e curato volumi sulle maggiori autrici del Novecento, da Anna Maria Ortese a Natalia Ginzburg, Anna Banti, Cristina Campo, Rossana Ombres e altre, con una speciale fedelt&agrave; a Paola Masino, alla quale ha dedicato una monografia (Una carriera &agrave; rebours) e un volume collettivo nella collana della Fondazione Mondadori Scrittrici e intellettuali del Novecento (Paola Masino). Nel 2022 ha curato per Carocci, insieme a Massimiliano Tortora, il manuale universitario Letteratura italiana contemporanea e nel 2023, con Margherita Martinengo, un numero monografico della rivista L'Ellisse dedicato a Le forme brevi di Natalia Ginzburg.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123966/small_153115.jpg"><br><br>Gregorio Gitti, attuale proprietario del Castello di Perno, sottolinea il significato dell'iniziativa: "Concludere il ciclo estivo con una lectio dedicata a Natalia Ginzburg significa rendere omaggio a una figura che appartiene profondamente alla storia del Castello di Perno e della cultura italiana. Natalia Ginzburg continua a rappresentare il filo ideale che unisce la memoria di questo luogo al suo presente, facendo del Castello uno spazio di incontro, di studio e di dialogo. Gli incontri nella sala della Biblioteca Einaudiana nasce proprio da questa volont&agrave;: custodire una grande eredit&agrave; culturale e, allo stesso tempo, renderla viva attraverso il confronto con studiosi di altissimo profilo. Siamo particolarmente lieti di ospitare la professoressa Beatrice Manetti, tra le pi&ugrave; autorevoli studiose dell'opera di Ginzburg, per un appuntamento che conclude il programma estivo e apre idealmente il percorso che riprender&agrave; a settembre".<br><br>Con questa lectio magistralis si conclude il ciclo estivo degli incontri letterari promossi dalla Biblioteca Einaudiana nel Castello di Perno. Gli appuntamenti riprenderanno sabato 12 settembre con la prof.ssa sanremese Lucinda Buja, che torner&agrave; a parlare di Natalia Ginzburg e della famiglia Manzoni.<br><br>La scelta di dedicare ancora una volta un incontro a Natalia Ginzburg conferma il ruolo centrale che la scrittrice continua ad avere nella storia del Castello di Perno e della casa editrice Einaudi, della quale fu una delle voci pi&ugrave; autorevoli e riconoscibili del Novecento. La sua opera rappresenta il filo conduttore del progetto culturale che unisce il Castello di Perno e la Biblioteca Einaudiana, con l'obiettivo di mantenere viva una delle esperienze intellettuali pi&ugrave; importanti del secolo scorso e di trasmetterne l'eredit&agrave; alle nuove generazioni.<br><br>Al termine dell' incontro sar&agrave; offerto un aperitivo con i vini del Castello di Perno.&nbsp;Ingresso libero con prenotazione obbligatoria all'indirizzo e-mail eventi@castellodiperno.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per i saldi, Confesercenti: "Leggera flessione nel campo dell'abbigliamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123965/153112.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Mancano pochi giorni all'inizio dei saldi estivi, ma &egrave; gi&agrave; possibile stilare un primissimo bilancio sull'argomento. Ci&ograve; che emerge &egrave; che: &ldquo;Da soli, non sono pi&ugrave; un motore dei consumi&rdquo;, spiega Nadia dal Bono, direttore generale di Confesercenti provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Sostanzialmente - prosegue dal Bono - con l&rsquo;andamento del 2025 si riscontra una leggera flessione, che &egrave; pi&ugrave; evidente nel settore dell&rsquo;abbigliamento e degli accessori. Di certo per&ograve;, gli sconti non sono sufficienti a rilanciare la domanda. Segno evidente che il trend &egrave; cambiato e cambier&agrave; sempre di pi&ugrave;&rdquo;.<br><br>Il perch&eacute; &egrave; presto detto: &ldquo;Gli acquirenti di questo periodo - spiega il direttore generale Confesercenti Cuneo - cercano convenienza, giustamente, ma acquistano solo ci&ograve; che ritengono realmente necessario. L&rsquo;offerta diciamo &ldquo;calmierata&rdquo; &egrave; ormai presente su tutti i prodotti tutto l&rsquo;anno, durante il quale &egrave; possibile utilizzare promozioni, vendite speciali o magari mirate verso un certo tipo di clientela. Dai punti accumulati ai vantaggi nel giorno del compleanno, non c&rsquo;&egrave; che l&rsquo;imbarazzo della scelta&rdquo;.<br><br>Sicuramente - per le difficolt&agrave; economiche, per cambi repentini del clima, per una maggior informazione - il consumatore &egrave; sempre pi&ugrave; selettivo e consapevole: confronta prezzi e rinvia gli acquisti non indispensabili.&nbsp;&ldquo;Proprio per questi motivi - sottolinea dal Bono - la competitivit&agrave; si gioca sempre di pi&ugrave; sulla qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, del servizio e dell&rsquo;esperienza d&rsquo;acquisto, oltre che sullo sconto&rdquo;.&nbsp;<br><br>Per quanto riguarda i canali di vendita, la parte del leone la fanno ancora i centri commerciali, scelti dal 57% dei consumatori tanto da essere il canale meglio performante nel week end. Un luogo che in questi ultimi anni &egrave; diventato anche un punto di aggregazione.<br><br>&ldquo;Dispiace notare - evidenzia il direttore generale Confesercenti - che i negozi di prossimit&agrave; sono nelle ultime posizioni di scelta da parte del consumatore. Peccato, perch&eacute; oltre alla qualit&agrave; e al diverso rapporto umano, sono anche degli importanti presidi per la citt&agrave; e la comunit&agrave;&rdquo;.<br>Confesercenti ribadisce la sua proposta di trovare una collocazione pi&ugrave; giusta per questo periodo tanto atteso e per farlo in maniera concreta e rilanciare un modello ormai stanco, ha organizza a livello nazionale una raccolta firme per chiedere al Parlamento di far slittare la data di inizio di almeno un mese.<br><br>Sul profilo @fismo.confesercenti trovate link e istruzioni dettagliate per firmare la petizione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, quanti appuntamenti al Mudi - Museo Diocesano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-quanti-appuntamenti-al-mudi---museo-diocesano_123964.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-quanti-appuntamenti-al-mudi---museo-diocesano_123964.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123964/153109.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il MUDI &ndash; Museo Diocesano di Alba &egrave; aperto dal marted&igrave; al venerd&igrave; dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 14.30 alle 18.30.&nbsp;<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">ArcheoMUDI tour -&nbsp;I racconti dell&rsquo;archeologa: scoperte e viaggi nella storia antica di Alba - 18 luglio, ore 17</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Museo Diocesano di Alba propone una speciale visita guidata al percorso archeologico accompagnati da una archeologa professionista. Un viaggio affascinante che trasforma la visita in un&rsquo;emozionante esplorazione, dove il passato prende vita grazie alla voce e all&rsquo;esperienza di chi lo studia ogni giorno e da oggi anche con le innovazioni digitali del rinnovato allestimento multimediale. Racconti sonori, suoni evocativi e video mapping vi accompagnano in un viaggio nel tempo!</p>
<p style="text-align: justify;"><br>Un tour speciale guidato all&rsquo;interno del percorso archeologico sotto la Cattedrale di San Lorenzo ad Alba: sabato 18 luglio una vera archeologa sar&agrave; pronta a svelare storie, segreti e curiosit&agrave; del passato!<br><br>Durante la visita, passeggerai tra antiche strutture, scoprendo come vivevano le persone di un tempo, quali strumenti utilizzavano e quali tracce hanno lasciato dietro di s&eacute;.<br><br>Perfetto per chi ama scoprire, imparare e lasciarsi sorprendere.</p>
<p style="text-align: justify;">Turno di visita: ore 17.00</p>
<p style="text-align: justify;">Contributo di partecipazione visita guidata con l&rsquo;archeologa + biglietto di ingresso al museo<br>adulti: 10 &euro;<br>adulti abbonati Torino Musei: 5 &euro;<br>ridotto dai 6 ai 14 anni: 6 &euro;&nbsp;<br>ridotto dai 6 ai 14 anni abbonati Torino Musei: 3 &euro;<br>under 6 anni: gratuito</p>
<p style="text-align: justify;">Indirizzo: piazza Rossetti, entrata dal campanile della Cattedrale di San Lorenzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Condizioni di partecipazione: durante la visita guidata verranno creati gruppi con posti limitati pertanto &egrave; obbligatoria la prenotazione. Tramite la biglietteria ARTSUPP, disponibile sulla home del sito del museo, &egrave; possibile prenotare e acquistare online i biglietti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per prenotazioni: <a href="https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1" target="_blank" rel="nofollow">https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1.</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Dieci anni di &ldquo;Libri per tutti&rdquo;: una mostra itinerante per celebrare i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino - fino al 19 luglio</h2>
<p style="text-align: justify;">La mostra Dieci anni di &ldquo;Libri per tutti&rdquo;: quando la lettura accessibile diventa realt&agrave; arriva alla Biblioteca diocesana di Alba, dal 19 giugno al 19 luglio. La mostra, allestita negli spazi del Seminario vescovile &egrave; itinerante e celebra i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, negli orari di apertura del Seminario, dalle ore 10.00 alle 18.00 (citofonare a segreteria - ingresso su piazza Vittorio Veneto).</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; un modo di leggere che non esclude nessuno. Un modo in cui le parole si accompagnano ai simboli, le storie diventano accessibili e ogni bambino pu&ograve; sentirsi parte del racconto. &Egrave; da questa visione che, dieci anni fa, &egrave; nato &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, il progetto di Fondazione Paideia realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, che oggi ha trasformato la lettura accessibile in una pratica culturale diffusa sul territorio piemontese.<br><br>Nato nel 2016 per rispondere ai bisogni di tutti i lettori e le lettrici, in particolare di coloro che vivono una condizione di fragilit&agrave; comunicativa e linguistica, il progetto ha costruito nel tempo una rete viva e diffusa sul territorio che coinvolge biblioteche, scuole, ospedali, ASL, associazioni e famiglie, promuovendo la diffusione dei libri in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi quella rete conta oltre 60 enti partner, 135 scaffali dedicati e una stima di pi&ugrave; di 9.000 libri distribuiti in tutto il Piemonte. Ma la crescita del progetto non si misura soltanto nei numeri: in questi anni bibliotecari, insegnanti, operatori sanitari, educatori e famiglie hanno acquisito nuove competenze sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa e sulla lettura multimodale, contribuendo a trasformare biblioteche, scuole e luoghi della cura in spazi sempre pi&ugrave; accessibili e inclusivi.&nbsp;&Egrave; proprio la Rete &ldquo;Libri per tutti&rdquo; ad aver reso possibile questo cambiamento, trasformando esperienze virtuose individuali in pratiche continuative e condivise sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per celebrare questo traguardo prende il via la mostra itinerante &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, un percorso aperto al pubblico che attraverser&agrave; biblioteche e spazi culturali piemontesi nel corso del 2026 e del 2027. Un viaggio fatto di storie, simboli e immagini per raccontare come la lettura possa diventare uno spazio di partecipazione reale, condivisa e quotidiana. La mostra invita i visitatori a entrare nel mondo della lettura multimodale e a scoprire come nasce un libro in simboli: dall&rsquo;incontro tra parola scritta, pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti. Perch&eacute;, come racconta Fondazione Paideia, &ldquo;un libro in simboli &egrave; come una casa in cui tutti possono entrare&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">"In questo percorso di dieci anni abbiamo visto come un libro in simboli possa diventare un ponte," spiega Anna Peiretti, responsabile del progetto Libri per tutti per Fondazione Paideia. "Non &egrave; solo uno strumento per chi ha fragilit&agrave; comunicative, ma &egrave; un testo che parla a tutti, che rallenta il ritmo della lettura e permette a ogni bambino di abitare la storia. In questi anni attraverso i libri in simboli e grazie alle persone che hanno preso parte al progetto siamo riusciti a trasformare i contesti della lettura, le biblioteche, le scuole, ma anche i luoghi della cura. Siamo orgogliosi del cammino fatto ma guardiamo anche al futuro, con l&rsquo;obiettivo di costruire realmente una comunit&agrave; in cui la cultura &egrave; di tutti e tutti possano partecipare ad un&rsquo;esperienza culturale.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto &egrave; stato protagonista di un momento di confronto al Salone Internazionale del Libro di Torino, occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in questi dieci anni insieme a istituzioni, bibliotecari, ricercatori e famiglie coinvolte nel percorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per scoprire la mappa completa degli scaffali e rimanere aggiornati sulle date della mostra, visita la sezione dedicata a &ldquo;Libri per tutti&rdquo; sul sito di Fondazione Paideia al seguente link:&nbsp;<a href="https://fondazionepaideia.it/cosa-facciamo/libri-per-tutti/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionepaideia.it/cosa-facciamo/libri-per-tutti/</a>.<br><br>Il progetto &ldquo;Libri per tutti&rdquo; &egrave; realizzato grazie al contributo di Regione Piemonte.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti al Mab. Letture inclusive ad alta voce - domenica 19 luglio, ore 17</h2>
<div style="text-align: justify;">Al piano terra del Seminario Vescovile di Alba in Piazza Vittorio Veneto, si trova la Sala MAB dove si possono leggere libri tradotti nella Comunicazione Aumentativa Alternativa, uno spazio accogliente e colorato in cui ospitare tutti i bambini e i ragazzi che vogliono leggere nuove storie fatte di simboli e disegni.<br><br></div>
<div style="text-align: justify;">La Biblioteca diocesana di Alba, fino al 19 luglio ospita la mostra Dieci anni di &ldquo;LIBRI PER TUTTI&rdquo;: quando la lettura accessibile diventa realt&agrave;. La mostra, allestita negli spazi del Seminario vescovile &egrave; itinerante e celebra i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, negli orari di apertura del Seminario, dalle ore 10.00 alle 18.00 (citofonare a segreteria - ingresso su piazza Vittorio Veneto).</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">A conclusione della mostra itinerante &ldquo;Libri per tutti&rdquo;, domenica 19 luglio la Biblioteca Diocesana di Alba organizza &ldquo;Tutti al MAB. Letture inclusive ad alta voce&ldquo; e attende grandi e piccoli lettori per un pomeriggio di lettura in CAA &ndash; Comunicazione Aumentativa Alternativa.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; si svolge nella sala MAB della Biblioteca diocesana, presso il Seminario vescovile (piazza Vittorio Veneto, Alba) alle ore 17.00 (et&agrave; consigliata 3 &ndash; 8 anni)&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; gratuita.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il laboratorio &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito della rete CHE STORIA promossa dalla Biblioteca civica di Alba con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Al centro del progetto CHE STORIA c&rsquo;&egrave; la consapevolezza dell&rsquo;importanza del binomio cultura-salute e quindi l&rsquo;assunto che la lettura e le attivit&agrave; culturali abbiano ricadute positive sul benessere fisico e psicologico delle persone.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Condizioni di partecipazione: i posti sono limitati pertanto &egrave; obbligatoria la prenotazione tramite la biglietteria ARTSUPP, disponibile sulla home del sito del museo diocesano.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Per prenotazioni: <a href="https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1" target="_blank" rel="nofollow">https://artsupp.com/it/alba/musei/museo-diocesano-di-alba/biglietti?ticketing=1</a></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura&nbsp; Visita il Mudi come un Esploratore del tempo</h2>
<p style="text-align: justify;">Le famiglie che visitano il MUDI possono scoprire antichi reperti romani e medievali con il kit didattico &ldquo;Esploratori del tempo&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei panni di &ldquo;piccoli esploratori&rdquo; e seguendo gli indizi sulla mappa, i bambini potranno visitare il museo giocando e divertendosi come in una &ldquo;caccia al tesoro&rdquo;, esplorando i sotterranei della Cattedrale di Alba alla ricerca dei tesori custoditi nel Museo Diocesano: antiche strade, tracce lasciate dai romani e resti della citt&agrave; del passato medievale!</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>All&rsquo;ingresso richiedi il kit didattico gratuito per le famiglie<br>Et&agrave; consigliata: 6 &ndash; 12 anni<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura -&nbsp;Scopri la storia del Mudi con i Racconti digitali a fumetti</h2>
<p style="text-align: justify;">Per bambini e ragazzi (ma non solo!) la visita al Mudi diventa pi&ugrave; interattiva e divertente con Gulp! Splash! Bang! Racconti digitali a fumetti!</p>
<p style="text-align: justify;">Non &egrave; una tradizionale audioguida, ma brevi video narrati e illustrati dal fumettista Boban Pesov per raccontare in modo semplice la storia della citt&agrave; di Alba.<br>Scansionando i QRcode vicino alle opere del percorso archeologico del Mudi con il proprio smartphone, si potr&agrave; viaggiare nel tempo e incontrare animali fantastici, personaggi di epoche lontane e antiche costruzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>Servizio gratuito tramite connessione alla rete WiFi del Mudi.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">&hellip;e con Gulp! Splash! Bang! Storie</h2>
<p style="text-align: justify;">Gulp! Splash! Bang! ora &egrave; anche Storie! Il podcast che ti far&agrave; scoprire Alba attraverso 5 storie, di 5 personaggi, in 5 minuti.<br>Potrai ascoltare la storia dell&rsquo;imperatore Pertinace, dei due soldati longobardi, di San Teobaldo e dei vescovi Andrea Novelli e Paolo Brizio con la voce di Boban Pesov.<br>Il podcast Gulp! Splash! Bang! Storie &egrave; su Spotify.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; un progetto del Museo Diocesano di Alba realizzato in collaborazione con Boban Pesov e Blue Monkey Studio, con il contributo del Ministero della Cultura.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori info: <a href="https://www.visitmudi.it/gulp-splash-bang-racconti-digitali-a-fumetti/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitmudi.it/gulp-splash-bang-racconti-digitali-a-fumetti/</a>.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tutti i giorni, negli orari di apertura Alla scoperta della citt&agrave; di Alba con il kit Alba Story.&nbsp;Il tour per famiglie tra le vie del centro storico</h2>
<p style="text-align: justify;">Con una guida illustrata, facilitata ed inclusiva, scoprirai le 11 tappe di maggior interesse storico e artistico della citt&agrave; di Alba.<br>Segui gli indizi sulla guida e con l&rsquo;aiuto della mappa potrai scoprire particolari nascosti e tante curiosit&agrave; sulla nostra citt&agrave;!&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Modalit&agrave; di visita: in autonomia<br>Il kit guida + mappa &egrave; disponibile anche nella versione inglese<br>Et&agrave; consigliata: bambini dai 4 ai 7 anni di et&agrave;.<br>Contributo per l'acquisto: 5 &euro; kit 1 guida + 1 mappa<br>Dove puoi trovare la guida: al Museo Diocesano, negli orari di apertura.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mercoledì l’ultima sentenza, Mario Roggero ringrazia chi lo ha sostenuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mercoledi-lultima-sentenza-mario-roggero-ringrazia-chi-lo-ha-sostenuto_123961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mercoledi-lultima-sentenza-mario-roggero-ringrazia-chi-lo-ha-sostenuto_123961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123961/153104.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poco meno di un minuto per ringraziare chi lo ha sostenuto in questi cinque anni: nessun appello, stavolta, in quello che potrebbe essere l&rsquo;ultimo video di Mario Roggero prima del verdetto di Cassazione.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio i giudici della suprema corte decideranno se confermare o annullare la sentenza che in appello, nel dicembre scorso, lo ha visto condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l&rsquo;omicidio di due rapinatori che nel pomeriggio del 28 aprile 2021 assaltarono la sua gioielleria e il ferimento di un terzo. Gi&agrave; in primo grado era arrivata una condanna, a diciassette anni.</p>
<p>Il gioielliere di Grinzane Cavour, oggi 72enne, ha sempre proclamato la sua innocenza e invocato la legittima difesa, sebbene i malviventi - armati con un coltello e una pistola giocattolo - fossero stati inseguiti e freddati in auto a rapina conclusa. Nell&rsquo;ultimo video, pubblicato domenica sulla pagina Facebook Io sto con Mario Roggero, non si parla pi&ugrave; di questi argomenti, su cui l&rsquo;accusato &egrave; tornato molte volte: &ldquo;Fra tre giorni - dice Roggero - sapr&ograve; finalmente che ne sar&agrave; della mia vita. Mercoled&igrave; 15 luglio arriver&agrave; la sentenza della corte di Cassazione. Ci tengo a ringraziarvi per l&rsquo;enorme affetto con cui avete inondato me e la mia famiglia. Abbiamo ricevuto migliaia e migliaia di commenti, di telefonate da tutta Italia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Avete fatto quadrato intorno a noi&rdquo; aggiunge ancora, anche a nome della famiglia: &ldquo;Vi ringraziamo di cuore di tutte le donazioni che abbiamo ricevuto e stiamo ricevendo e che stiamo ancora ricevendo, che ci aiutano ad affrontare le grandi spese di questo processo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azionecuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, Confartigianato premia al Castello di Barolo la fedeltà artigiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123939/153071.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella prestigiosa e affascinante cornice del Castello di Barolo, sede del celebre Wi.Mu. (Museo del Vino) in piazza Falletti, si &egrave; celebrato un traguardo di fondamentale importanza per l&rsquo;economia e il tessuto sociale delle Langhe. Confartigianato Imprese Cuneo ha infatti voluto omaggiare la dedizione, il sacrificio e la lungimiranza di venti imprese artigiane della Zona di Alba, conferendo loro i tradizionali ed emozionanti Premi di Fedelt&agrave; Associativa per i 35 e i 50 anni di appartenenza alla grande famiglia degli artigiani cuneesi.</p>
<p style="text-align: justify;">L'appuntamento si &egrave; svolto all'interno delle storiche mura dell'antico maniero, un contesto di straordinario charme che ha saputo regalare un&rsquo;atmosfera intima e al contempo solenne a un evento dedicato a chi, con il proprio lavoro quotidiano, ha contribuito a fare grandi il territorio e la sua comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, per i saluti istituzionali, si sono succeduti i sindaci di Barolo Fulvio Mazzocchi e di Alba Alberto Gatto, la presidente della Barolo &amp;Castles Foundation Liliana Allena, il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, il presidente della zona di Alba di Confartigianato Cuneo Roberto Riccardo e la presidente territoriale di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, a testimonianza di una sinergia forte e consolidata tra le istituzioni locali e il mondo produttivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"Celebrare la fedelt&agrave; associativa in un luogo simbolo del nostro patrimonio come il Castello di Barolo &ndash; ha commentato il presidente zonale Riccardo - non &egrave; casuale. Le nostre imprese artigiane sono, proprio come questo maniero, un pilastro storico e culturale del territorio. In trentacinque o cinquant'anni di attivit&agrave;, queste famiglie hanno superato crisi, affrontato mercati in continuo mutamento e avviato passaggi generazionali complessi, senza mai perdere l'eccellenza che le contraddistingue. Come Associazione, essere al loro fianco da cos&igrave; tanto tempo &egrave; un onore e uno stimolo a fare sempre di pi&ugrave; e meglio".</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, le riflessioni istituzionali hanno lasciato spazio a un momento di profonda ispirazione e leggerezza grazie all&rsquo;intervento del teologo e formatore Gigi Cotichella, intitolato "Versatilit&agrave; - Eredit&agrave; del lavoro artigiano". Attraverso una narrazione dinamica e coinvolgente, ha saputo tratteggiare magistralmente l'essenza stessa dell'essere artigiano oggi: la capacit&agrave; di unire il saper fare tradizionale alla flessibilit&agrave; e all'innovazione, doti indispensabili per affrontare le sfide della modernit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Momento finale e toccante dell&rsquo;evento &egrave; stato la consegna dei riconoscimenti alle 20 imprese premiate. Storie di vita e di lavoro che si intrecciano con la storia del territorio albese, applaudite calorosamente dalla platea.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Fedelt&agrave; Associativa &ndash; ha dichiarato la presidente territoriale Balestra - rappresenta il cuore pulsante della nostra organizzazione. Premiare venti aziende che da decenni scelgono Confartigianato significa celebrare un patto di fiducia che si rinnova nel tempo. Queste imprese non producono solo valore economico, ma presidiano il territorio, tramandano competenze uniche e offrono stabilit&agrave; alle famiglie della nostra provincia. La loro straordinaria versatilit&agrave;, splendidamente raccontata questa sera, &egrave; la dimostrazione che l&rsquo;artigianato non &egrave; il passato, ma la chiave di volta per il futuro della nostra terra. A loro va il nostro grazie pi&ugrave; profondo".<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Insigniti</h2>
<p style="text-align: justify;">50 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Rossa Oreste (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Viscauto Snc (Mont&agrave;, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Cencio Aurelio Snc di Cencio Aurelio &amp; C. (Piobesi d'Alba, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">I.T.E.P. di Dacomo Tomaso &amp; C. Snc (Santo Stefano Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">35 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Camauto Service Snc (Alba, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Gemini Project Srl (Alba, Impiantisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Pagano Raffaele (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Pasticceria Cremeria Viberti F.lli Snc di Viberti Luca &amp; C. (Alba, Pasticceri)</p>
<p style="text-align: justify;">Cavagnero Gian Carlo Sas di Cavagnero Gian Carlo &amp; C. (Canale, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">P.R. Sistem Sas di Palma Andrea (Castellinaldo, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">Stil Edil di Torrengo Giorgio (Cerretto Langhe, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.V. di Viglietti Patrizia e C. Snc (Cortemilia, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Grimaldi Luigino &amp; C. Snc (Diano d'Alba, Produzione Vini)</p>
<p style="text-align: justify;">Vola Rinaldo di Pia Mauro e Vola Fabrizio Snc (Guarene, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">Gamma Costruzioni di Bertello G. &amp; C. Snc (Montaldo Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Elia Lorenzina (Neive, Pulitintolavanderie)</p>
<p style="text-align: justify;">F.lli Fauzia di Fauzia Cristoforo e Maurizio Snc (Piobesi d'Alba, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.E.C.I.P. Srl (Piobesi d'Alba, Elettricisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Scavino Mauro (Santo Stefano Belbo, Scavi e Movimento Terra)</p>
<p style="text-align: justify;">C.F.G. Srl (Treiso, Termoidraulici)</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Comuni del Moscato rinnova il direttivo: Luca Luigi Tosa è il nuovo presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123864/152970.jpg" title="Luca Luigi Tosa" alt="Luca Luigi Tosa" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio, in occasione dell&rsquo;assemblea che si &egrave; riunita a Santo Stefano Belbo, Luca Luigi Tosa, sindaco del Comune di Cossano Belbo, &egrave; stato nominato il nuovo presidente della associazione Comuni del Moscato.</p>
<p>L&rsquo;incontro aveva infatti all&rsquo;ordine del giorno il rinnovo del direttivo e delle cariche dell'associazione, che i sindaci presenti hanno deliberato in un clima di grande collaborazione e di comunione d&rsquo;intenti, approvando all&rsquo;unanimit&agrave; ogni decisione. E anche Luca Luigi Tosa, in rappresentanza della provincia di Cuneo, &egrave; stato eletto all&rsquo;unanimit&agrave; per la competenza, la profonda esperienza nel settore e per il prezioso lavoro che da anni svolge per l&rsquo;associazione; la carica di vicepresidente sar&agrave; invece ricoperta da Alessio Monti, sindaco di Strevi, per la provincia di Alessandria.</p>
<p>Il nuovo Consiglio direttivo, che sar&agrave; in carica per i prossimi tre anni, risulta ora cos&igrave; composto: per la provincia di Alessandria i Comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Cassine e Strevi; per la provincia di Asti: Calosso, Canelli, Cassinasco, Costigliole d&rsquo;Asti e Mombaruzzo, e per la provincia di Cuneo: Alba, Cossano Belbo, Mango, Santo Stefano Belbo e Trezzo Tinella.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno anche l&rsquo;approvazione dei documenti contabili relativi alla programmazione finanziaria, ovvero il conto consuntivo 2025 e il bilancio di previsione per l&rsquo;esercizio 2026, con la determinazione della misura della quota sociale che per l&rsquo;anno 2026 viene, all&rsquo;unanimit&agrave;, aumentata del 50%: una decisione importante da parte di tutti i Comuni, rivolta all&rsquo;attivit&agrave; di valorizzazione e in particolare a sostegno del progetto che si sta sviluppando insieme ad Apro Formazione.</p>
<p>Ecco le parole del nuovo presidente Luca Luigi Tosa appena eletto: &ldquo;Ringrazio tutti i Comuni per la fiducia nei miei confronti e per il loro voto unanime; per il prossimo triennio intendo semplicemente proseguire i lavori gi&agrave; impostati in un clima di buona collaborazione, con un direttivo formato da persone che rappresentano il territorio e con le giuste capacit&agrave; per sviluppare l&rsquo;impegno di questa associazione; sar&agrave; importante concentrarsi sulla promozione del nostro territorio ma anche tutelare il lavoro dei nostri agricoltori, ed &egrave; poi mia intenzione ricercare nuovi finanziamenti e contributi dalle misure pubbliche e dalle fondazioni bancarie per lo sviluppo delle attivit&agrave;, non dimenticando la realt&agrave; e il progetto Sor&iacute; Eroici, il marchio di tracciabilit&agrave; della viticoltura eroica di Langhe Roero e Monferrato utilizzabile per tutte le DOC e DOCG del territorio. Ringrazio infine il presidente uscente, Pietro Cirio, per la sua disponibilit&agrave; e il suo lavoro svolto in questi ultimi anni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
