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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=351rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 00:25:15 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Non rientra nella casa lavoro di Alba: è evaso Elia Del Grande, autore della "strage dei fornai"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117673/142585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Avrebbe dovuto fare rientro nella casa lavoro di Alba ieri, domenica 5 aprile, dopo il permesso di Pasqua, ma ha fatto nuovamente perdere le sue tracce. Elia Del Grande, noto per essere stato l&rsquo;autore della cosiddetta &ldquo;strage dei fornai&rdquo;, &egrave; di nuovo in fuga, come gi&agrave; avvenuto lo scorso novembre. A riportare la notizia &egrave; il Corriere della Sera. Il cinquantenne nel 1998 aveva ucciso i genitori e il fratello - che si opponevano al suo matrimonio con una giovane dominicana - a Cadrezzate, provincia di Varese: era uscito dal carcere nel 2023 dopo aver scontato oltre 26 anni, sottoposto a libert&agrave; vigilata.</p>
<p>A novembre dello scorso anno la sua fuga da una struttura simile a quella di Alba era durata tredici giorni, a fermarlo erano stati i Carabinieri di Modena e del Ros. Del Grande ora avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella casa lavoro di Alba, lavorando come volontario in una mensa per poveri. Dopo l&rsquo;udienza dello scorso 26 marzo, era attesa per il prossimo 13 aprile la decisione del magistrato di sorveglianza, chiamato a rivalutare la situazione e giudicare la pericolosit&agrave; sociale di Del Grande.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lella Costa porta in scena ad Alba la sua personale e graffiante versione di “Lisistrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117598/142493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un&rsquo;urgenza che attraversa i secoli e che, purtroppo, non smette mai di essere attuale: il bisogno di pace. In un momento storico segnato da tensioni profonde, il palcoscenico del Teatro Sociale "G. Busca" di Alba si prepara a ospitare, gioved&igrave; 9 aprile alle ore 21, una delle voci pi&ugrave; amate e intelligenti del panorama italiano: Lella Costa. L'attrice porta in scena la sua personale e graffiante versione di &ldquo;Lisistrata&rdquo;, il capolavoro di Aristofane, con la regia di Serena Sinigaglia.</p>
<p>&Egrave; il ritorno di un&rsquo;eroina antica che parla con una lingua modernissima, una donna che in un&rsquo;Atene sfinita da una guerra infinita decide che &ldquo;adesso basta&rdquo;. E per farlo mette in campo un&rsquo;idea tanto folle quanto geniale: convincere tutte le donne a incrociare le braccia in uno sciopero del sesso. Niente pi&ugrave; intimit&agrave; finch&eacute; gli uomini non deporranno le armi.</p>
<p>Nonostante sia stata scritta nel V secolo a.C., la forza di questa commedia &egrave; intatta; anzi, oggi morde ancora di pi&ugrave;. Lisistrata non &egrave; solo una farsa divertente, ma una provocazione politica travestita da risata. &Egrave; il grido di chi vuole riportare la vita dove regna la distruzione e l&rsquo;amore dove impera l&rsquo;odio.</p>
<p>Lella Costa, con la sua ironia tagliente e la capacit&agrave; straordinaria di parlare al cuore e alla testa degli spettatori, trasforma questo classico in un dialogo diretto con il pubblico. La regia di Serena Sinigaglia sceglie di prendere sul serio il messaggio profondo del testo senza mai sacrificarne la leggerezza, portando in scena una narrazione schietta e mai scontata. Si parla di guerra, certo, ma anche di desiderio, di solidariet&agrave; e di riscatto. In un mondo in cui chi ha il potere sembra incapace di fermare la violenza, Lisistrata ci guarda negli occhi e, con un sorriso di sfida, ci lancia una domanda spiazzante: &ldquo;<em>Ma perch&eacute; non ci provate sul serio? Magari &egrave; la volta buona che ci riuscite!</em>&rdquo;.</p>
<p>Una serata per riflettere, per emozionarsi, ma soprattutto per ridere di cuore. Perch&eacute; a volte, per cambiare il mondo, serve proprio la forza dissacrante di una grande commedia e di un&rsquo;interprete capace di renderla uno specchio tagliente della nostra realt&agrave;.</p>
<p><strong>Info e biglietteria</strong></p>
<p>Si ricorda che &egrave; possibile acquistare gli ultimi biglietti presso:<br>&middot; biglietteria del Teatro in piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni gioved&igrave; (ore 15 &ndash; 18) e due ore prima dell&rsquo;inizio dello spettacolo;<br>&middot; libreria La Torre in via Vittorio Emanuele 19/G;<br>&middot; online su <a href="https://www.ticket.it" target="_blank" rel="nofollow">www.ticket.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Prima Categoria: Bisalta al comando, che lotta per i playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117607/142512.jpg" title="Foto profilo social Bisalta" alt="Foto profilo social Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre giornate dalla fine, recuperi completati e tante questioni ancora da chiudere. Il girone G della Prima Categoria &egrave; pi&ugrave; in ballo che mai, come un tavolo da poker pronto a essere ribaltato da un momento all'altro. Non sono mancate le sorprese nel corso dell'annata, cos&igrave; come gli scivoloni. Ma &egrave; proprio questa sensazione di incertezza che piace tanto al calciofilo e a dare un tocco adrenalico ad un finale di stagione da vivere col fiato sospeso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dalla lotta per il primo posto, che al momento vede il Bisalta primo in classifica con 60 punti, seguito dal San Sebastiano secondo a quota 55. Gli arancioneri hanno vinto il recupero contro l'Elled&igrave; nella serata di gioved&igrave; 2 aprile, accorciando cos&igrave; sui chiusani. Il calendario per entrambe &egrave; speculare e mette sul piatto lo stesso coefficiente di difficolt&agrave;: nelle prossime due giornate, sia il Bisalta che il San Sebastiano dovranno infatti misurarsi con un'avversaria di alta classifica e con una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere. I rossobl&ugrave; giocheranno contro Pro Polonghera e Murazzo, i fossanesi con San Benigno e Piazza. Tutto questo in attesa del gran finale, l'ultima giornata che metter&agrave; di fronte proprio Bisalta e San Sebastiano: una sorta di "The Last Dance" che decider&agrave; un'intera stagione in caso di arrivo a distanze minime.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Entusiasmante anche la lotta per i playoff promozione. Murazzo e Marene hanno lo stesso punteggio, 46. Segue il Salice, fermo a quota 43 e infine c'&egrave; anche il San Benigno, con 41 punti. Per i primi gli appuntamenti sono di grade spessore: Piazza, Bisalta e infine Marene. I merenesi sulla loro strada avranno ancora Val Maira e Pro Polonghera. Per il Salice il percorso, almeno sulla carta, &egrave; decisamente pi&ugrave; accomodante: Area Calcio, Azzurra e Garessio. Infine il San Benigno: la truppa di Veneri avr&agrave; impegni con il gi&agrave; citato San Sebastiano, Area Calcio e Azzurra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A met&agrave; classifica le situazioni del Val Maira e dell'Area Calcio si possono definire tranquille. I primi stanno pagando un girone di ritorno sottotono rispetto ad una grande prima parte di stagione, mentre gli albesi hanno decisamente ingranato negli ultimi due mesi. L'Azzurra vede la salvezza, cos&igrave; come il Garessio, che per&ograve; non deve pi&ugrave; perdere punti: il vantaggio sugli spareggi salvezza &egrave; di soli quattro punti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni anno la lotta per la permanenza &egrave; pi&ugrave; bollente che mai. Il Valvermenagna si giocher&agrave; tantissimo gi&agrave; a partire dal prossimo turno, quando affronter&agrave; l'Azzurra. Il Piazza dodicesimo ha un calendario molto complicato: Murazzo, San Sebastiano e infine Area Calcio. Subito dietro c'&egrave; l'Elled&igrave;, che affronter&agrave; squadre del suo stesso livello come Garessio, San Bernardo e Valvermenagna. Tour de force per il Pro Polonghera, che dovr&agrave; vedersela con Bisalta, Marene e infine Sporting Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">C'&egrave; ancora speranza per San Bernardo e per i citati saviglianesi, ma sar&agrave; il prossimo turno a dire molto: andr&agrave; in scena proprio lo scontro diretto tra le due compagini. Dopo i carmagnolesi avranno Elled&igrave; e Val Maira. Lo Sporting affronter&agrave; Val Maira e Pro Polonghera. La salvezza si gioca in 10 punti: in palio ne rimangono solo nove. Tutto in discussione, tutto da vivere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel girone E il Valle Po si giocher&agrave; tantissimo. Un solo punto di vantaggio dai playout, ma con un calendario abbordabile sulla carta: esclusa la sesta in classifica Perosa, ancora in lotta per i playoff, la truppa di Capriolo affronter&agrave; il Moncalieri e la Polisportiva Bruinese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'attività fisica: in Piemonte una buona diffusione, ma si può migliorare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117642/142551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile &egrave; la Giornata mondiale dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, che per l&rsquo;edizione 2026 vede protagonista lo slogan &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo;, che rimarca come l&rsquo;attivit&agrave; fisica sia un bene essenziale da coltivare sin dai primi anni per il ben-essere fisico e mentale, la prevenzione delle malattie e la coesione sociale, ricordando l&rsquo;importanza di cogliere le opportunit&agrave; e le occasioni per essere attivi nella vita di tutti i giorni: ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Attivit&agrave; fisica: un investimento sulla salute</strong></p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica rappresenta uno dei principali fattori di protezione per la salute lungo tutto l&rsquo;arco della vita. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che uno stile di vita attivo contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, tumori e disturbi muscolo-scheletrici.</p>
<p>Non solo: muoversi regolarmente ha effetti positivi anche sulla salute mentale, aiutando a ridurre ansia e stress, migliorando l&rsquo;umore e favorendo relazioni sociali pi&ugrave; attive. Anche piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane &ndash; come camminare di pi&ugrave;, usare le scale o dedicare tempo ad attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta &ndash; possono produrre benefici significativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I livelli raccomandati</strong></p>
<p>Per ottenere benefici concreti per la salute, gli adulti dovrebbero praticare almeno:&nbsp;150-300 minuti a settimana di attivit&agrave; fisica aerobica di intensit&agrave; moderata,&nbsp;oppure&nbsp;75-150 minuti di attivit&agrave; intensa,&nbsp;o una combinazione equivalente.</p>
<p>Anche nei bambini, negli adolescenti e nelle persone anziane, l&rsquo;attivit&agrave; fisica regolare rappresenta un elemento fondamentale per la crescita, il mantenimento dell&rsquo;autonomia e la qualit&agrave; della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I dati in Piemonte</strong></p>
<p>In Piemonte, i dati confermano una buona diffusione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, ma evidenziano anche margini di miglioramento. La maggior parte degli adulti risulta fisicamente attiva o parzialmente attiva, mentre una quota significativa di popolazione mantiene uno stile di vita sedentario, in particolare tra le persone pi&ugrave; anziane.</p>
<p>La promozione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica rimane quindi una priorit&agrave; di sanit&agrave; pubblica, con l&rsquo;obiettivo di ridurre le disuguaglianze e favorire stili di vita pi&ugrave; sani in tutte le fasce di popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</strong></p>
<p>La Regione Piemonte promuove l&rsquo;attivit&agrave; fisica attraverso il Piano Regionale della Prevenzione, sostenendo iniziative che favoriscono il movimento nei diversi contesti di vita: scuole, ambienti di lavoro, comunit&agrave; locali e spazi urbani.</p>
<p>Un ruolo centrale &egrave; svolto dalla costruzione di reti territoriali che coinvolgono Aziende sanitarie, Comuni, associazioni e Terzo settore, con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;attivit&agrave; fisica accessibile a tutti, in particolare alle persone pi&ugrave; fragili o a rischio di esclusione.</p>
<p>In questo ambito si inseriscono anche i progetti legati alle &ldquo;Comunit&agrave; attive&rdquo;, che promuovono stili di vita sani attraverso interventi integrati e partecipati, valorizzando le risorse locali e incentivando il movimento quotidiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le iniziative sul territorio</strong></p>
<p>Proseguono su tutto il territorio iniziative e progetti quali i Gruppi di cammino, Mamme in cammino, il progetto Muovinsieme rivolto alle scuole, le proposte sull&rsquo;attivit&agrave; fisica adattata e sull&rsquo;esercizio fisico strutturato.</p>
<p>Ad oggi in Piemonte sono censiti quasi 900 Comuni &ldquo;attivi&rdquo;, cio&egrave; che offrono ai propri cittadini opportunit&agrave; per svolgere attivit&agrave; fisica, e oltre 400 gruppi di cammino con quasi 11.000 persone iscritte. L&rsquo;obiettivo del Piano Regionale di Prevenzione &egrave; di aumentare il numero di cittadini che praticano uno stile di vita attivo e il numero di Comuni che offrono opportunit&agrave; in tal senso.</p>
<p>L&rsquo;ASL AT ha partecipato con due squadre, gli scorsi 28 e 29 marzo, alla staffetta 24x1h ed era presente con un gazebo dedicato alla promozione della salute, con proposte di attivit&agrave; gratuite rivolte ai cittadini.</p>
<p>L&rsquo;ASL BI organizza la giornata dei camminatori, aperta a tutti, in programma a Salussola il 12 aprile.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN1 avvia due nuovi gruppi di cammino (a Bagnolo e Trinit&agrave;) e propone la serata informativa &ldquo;Piccoli Gesti, grande Salute&rdquo; (8 aprile) seguita da un rinfresco salutare, a cura del Comune e in collaborazione con l&rsquo;Istituto Alberghiero.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN2 nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Muovinsieme&rdquo; invita le scuole del territorio a organizzare una camminata o attivit&agrave; simili nel proprio territorio nella giornata del 16 aprile. Il 21 e 28 aprile si svolger&agrave; il corso di formazione per facilitatori di gruppi di cammino.</p>
<p>L&rsquo;ASL TO3 organizza il convegno &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo; ad Avigliana il 18 aprile, aperto alla cittadinanza e ai professionisti sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Approfondimenti sul tema e l&rsquo;elenco completo delle iniziative &egrave; disponibile sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-dellattivita-fisica" target="_blank">link</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, il teatro Sacra Famiglia si rifà il look: affidati i lavori per le nuove quinte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117672/142584.jpg" title="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" alt="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" /><br /><p>Il Comune di Dogliani ha mosso un passo concreto verso la valorizzazione dei propri spazi culturali, concentrando l'attenzione sul cuore di Borgo Castello. L&rsquo;amministrazione ha infatti dato il via libera ufficiale ai lavori di modifica e sistemazione delle quinte presso il teatro Sacra Famiglia.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale di questa operazione &egrave; garantire una migliore resa scenica e una maggiore funzionalit&agrave; dell&rsquo;area teatrale, rispondendo cos&igrave; alle esigenze pratiche di chi calca il palcoscenico doglianese.</p>
<p>La scelta della ditta esecutrice &egrave; avvenuta seguendo un iter improntato alla rapidit&agrave; e alla valorizzazione delle realt&agrave; produttive del territorio. L&rsquo;area tecnico-manutentiva, guidata dall'architetto Noemi Maria Carretto, ha provveduto a sondare la disponibilit&agrave; di operatori economici qualificati locali che potessero intervenire in tempi brevi.&nbsp;</p>
<p>In seguito a questa analisi, l&rsquo;incarico &egrave; stato affidato tramite procedura diretta alla ditta di Altare Giuseppe, con sede proprio a Dogliani.</p>
<p>Dal punto di vista economico, l'investimento &egrave; contenuto ma mirato: l&rsquo;importo per l'intervento &egrave; stato fissato a 380 euro, che con l'aggiunta dell'IVA porta la spesa complessiva a un totale di 463,60 euro. Questa somma trova piena copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2026/2028, specificamente nell'esercizio previsto per l'anno corrente.</p>
<p>Per mezzo di questo piccolo ma significativo intervento, il Comune assicura che il sipario del Sacra Famiglia possa continuare ad aprirsi su scene sempre pi&ugrave; curate e funzionali per l'intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[CSVnet Piemonte rilancia la campagna per promuovere il volontariato come crescita personale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/142419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>CSVnet Piemonte, in collaborazione con i cinque centri di servizio regionali, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Sei migliore di prima". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; rafforzare la cultura del volontariato partendo da una narrazione autentica e lontana dagli stereotipi tradizionali.</p>
<p>Il concept della campagna nasce a Torino grazie al VolTO &ndash; Centro Servizi per il Volontariato e ora viene esteso su scala regionale. Il messaggio chiave, affidato alle testimonianze di tre volontari, &egrave; cristallino: &ldquo;Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima&rdquo;. Si tratta di una nuova prospettiva che supera l&rsquo;idea del volontariato come atto di eroismo, identificandolo piuttosto come un&rsquo;occasione concreta per crescere e migliorarsi come persone.</p>
<p>La campagna, indirizzata in particolare alle nuove generazioni, mira a mettere in evidenza come l&rsquo;impegno sociale sia un contesto per sviluppare competenze trasversali, rafforzare le capacit&agrave; relazionali ed organizzative, e acquisire abilit&agrave; utili nella vita privata e professionale.</p>
<p>CSVnet Piemonte utilizza un linguaggio diretto e accessibile, pensando soprattutto ai giovani, e invita a considerare il volontariato non come qualcosa di straordinario, ma come un&rsquo;esperienza quotidiana che arricchisce il carattere e consente un confronto personale costruttivo.</p>
<p>Con questa campagna, CSVnet Piemonte esorta tutta la cittadinanza a esplorare le opportunit&agrave; di impegno sociale disponibili sul territorio, riconoscendo il volontariato come un pilastro per la comunit&agrave; e il benessere collettivo. Per maggiori informazioni sulle iniziative e per orientarsi nel mondo del volontariato, &egrave; possibile visitare la sezione dedicata sul sito <a href="https://www.csvcuneo.it" target="_blank">www.csvcuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/small_142420.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Promozione: quasi fatta per il Carmagnola, è bagarre playoff]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117564/142451.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultime quattro giornate di campionato con tanto ancora da dire nel campionato di Promozione, dove&nbsp; sembra difficile poter insidiare il Carmagnola per il primo posto, ma il resto &egrave; ancora apertissimo, davanti e in coda. Il Moretta, secondo a -7 dalla capolista, sicuramente non rinuncer&agrave; a provarci e ad approfittare di eventuali passi falsi dei torinesi, ma l&rsquo;obiettivo della squadra di Cellerino al momento &egrave; quello di blindare la seconda piazza e provare ad evitare il primo turno playoff, che adesso non si disputerebbe per i 10 punti di vantaggio su Sant&rsquo;Albano e Pedona quinti. Il distacco dovrebbe scendere almeno a 7 punti, ma considerando il calendario non certo in discesa dei morettesi, con i due scontri diretti con Saviglianese e Pedona e l&rsquo;ultima gara contro un Boves a caccia di punti salvezza, tutto &egrave; ancora possibile.</p>
<p>Apertissima anche la lotta per gli altri posti playoff: Sant&rsquo;Albano e Pedona, come detto, devono pensare prima di tutto a ridurre il gap dal Moretta se vogliono andare a giocarsi il post season, ma possono anche provare ad attaccare la quarta piazza occupata al momento dal Busca, solo 2 punti pi&ugrave; avanti. Gli incroci del calendario sono interessanti, gli scontri diretti non mancano e con loro le possibilit&agrave; di ribaltare tutto. Si potrebbe definire tanto, in questo senso, nel penultimo turno in cui il Busca ospita il Sant&rsquo;Albano e il Pedona fa visita alla Saviglianese, che dal canto suo ha gare tutt&rsquo;altro che agevoli da qui alla fine, con Moretta, un Villafranca in piena lotta per non retrocedere, Scarnafigi e Pedona ancora da affrontare. A proposito di Scarnafigi, la squadra di Ghio &egrave; assolutamente dentro la lotta playoff, mentre sembra ormai tagliato fuori l&rsquo;Atletico Racconigi, che punter&agrave; a raccogliere il massimo dalle ultime gare, senza troppe pressioni. Discorso simile per il Sommariva Perno, che raggiunta la salvezza matematica ora ha in testa un solo obiettivo: andare fino in fondo in Coppa.</p>
<p>Eccoci alla zona calda della classifica, dove c&rsquo;&egrave; ancora tanto da scrivere: il Boves con gli ultimi risultati ha fatto uno scatto importante, uscendo dai playout e inguaiando un Villafranca in grande difficolt&agrave;: il calendario sorride inoltre ai ragazzi di Calandra, che con Narzole, Atletico Racconigi e Sommariva Perno possono raccogliere punti pesanti prima dell&rsquo;ultima giornata con il Moretta. Pi&ugrave; intricata la situazione del Valle Varaita, che alla ripresa ha una gara fondamentale da non sbagliare contro l&rsquo;Orbassano per provare ancora a sperare di evitare i playout, e del Narzole, che ha un paio di scontri diretti con Boves e Orbassano per tentare di migliorare la propria posizione in vista dello spareggio per la permanenza in categoria che a questo punto sembra difficile evitare. Infine l&rsquo;Infernotto, che sta lottando con i denti e dopo un avvio disastroso &egrave; stato bravo a restare in corsa: per la formazione del nuovo tecnico Zaino c&rsquo;&egrave; ancora un po&rsquo; di speranza, ma serve raccogliere qualche vittoria nelle ultime quattro gare per acciuffare il Narzole.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Promozione girone C - Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani introduce le "zone 30" per una mobilità più sicura e sostenibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117649/142560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;obiettivo di rendere le strade pi&ugrave; sicure e promuovere una mobilit&agrave; sostenibile, il Comune di Dogliani ha deciso di istituire diverse &ldquo;zone 30&rdquo;, con limite massimo di velocit&agrave; di 30 chilometri orari per tutti i veicoli. L&rsquo;iniziativa rientra in un pi&ugrave; ampio progetto di sicurezza stradale e tutela degli utenti pi&ugrave; vulnerabili, tra cui pedoni, ciclisti e studenti, e segue le esperienze di altri Comuni che hanno gi&agrave; adottato misure simili.</p>
<p>Le aree interessate dalla nuova regolamentazione includono il distretto scolastico dell&rsquo;Istituto Comprensivo Luigi Einaudi, dove le strade pi&ugrave; frequentate dai bambini e dagli studenti subiranno una riduzione dei limiti di velocit&agrave;: via Domenico Ghigliano, Viale della Rimembranza, via Dante Alighieri, via Trento e via Trieste.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento si estende anche a viale Professor Gabetti, fino all&rsquo;incrocio con piazza San Rocco, comprendendo tutte le vie comprese nel poligono formato da viale Gabetti, via Cavour, via Giuseppe Verdi e via Cristoforo Colombo. Infine, sono interessate le aree di viale Roma fino a piazza Molino e tutte le strade incluse nel poligono delimitato da viale Roma e via Mascagni.</p>
<p>La decisione si basa su uno studio tecnico che ha analizzato i percorsi pi&ugrave; critici, valutando i flussi di traffico e la presenza di utenti deboli della strada. La relazione ha evidenziato la necessit&agrave; di interventi mirati per ridurre la probabilit&agrave; di sinistri e per mitigare le conseguenze degli eventuali incidenti. La scelta delle &ldquo;zone 30&rdquo; permette inoltre di creare un ambiente urbano pi&ugrave; vivibile, incoraggiando comportamenti di guida responsabili e un utilizzo pi&ugrave; sicuro degli spazi stradali.</p>
<p>L&rsquo;istituzione delle &ldquo;zone 30&rdquo; comporta non solo una limitazione della velocit&agrave;, ma anche un impegno concreto dell&rsquo;amministrazione comunale nel rendere le strade pi&ugrave; sicure e accessibili per tutti, favorendo la mobilit&agrave; dolce, come camminate e spostamenti in bicicletta, e proteggendo le fasce pi&ugrave; fragili della popolazione. Con queste misure, Dogliani punta a coniugare sicurezza, sostenibilit&agrave; e qualit&agrave; della vita urbana, promuovendo una cultura della prudenza e del rispetto reciproco tra conducenti, pedoni e ciclisti.</p>
<p>In questo modo, le nuove &ldquo;zone 30&rdquo; rappresentano un passo importante per costruire un contesto urbano pi&ugrave; sicuro e attento alle esigenze di tutti gli utenti della strada, confermando l&rsquo;impegno del Comune nel migliorare la viabilit&agrave; e la sicurezza stradale sul proprio territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, il 12 aprile l'inaugurazione della mostra "Grace under pressure"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-12-aprile-l-inaugurazione-della-mostra-grace-under-pressure_117457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-il-12-aprile-l-inaugurazione-della-mostra-grace-under-pressure_117457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117457/142303.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La mostra "Grace under pressure", curata dall'architetto Alessandra Morra, nasce da un periodo di studio e riflessione sulla valenza intellettuale degli scrittori e traduttori del territorio di Langhe e Roero: Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.&nbsp;L&rsquo;inaugurazione &egrave; il 12 aprile, alle ore 18, nel Coro della Chiesa della Maddalena, via Vittorio Emanuele II, 19 Alba.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La mostra, patrocinata dal Comune di Alba e promossa dall&rsquo;Assessorato alla Cultura e Turismo, rester&agrave; aperta dal 12 aprile al 10 maggio 2026, il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle 18. Ingresso libero e gratuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Grazie ai traduttori, la letteratura americana arriva in Italia e porta con se un vento di cambiamento. Centrale &egrave; la figura di Fernanda Pivano, traduttrice per Einaudi dell'Antologia di Spoon River e dell'opera di Hemingway. Fu lei a promuovere e valorizzare in Italia gli scrittori della Beat Generation, oltre a pubblicare il primo articolo su Bob Dylan. Le sue traduzioni ispirarono Fabrizio De Andr&eacute;, che lei stessa proclam&ograve; come poeta del &lsquo;900 italiano, dopo la rinuncia ad esserlo di Pier Paolo Pasolini.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso le immagini dell'Archivio Pivano e di Ettore Sottsass, presenti nel libro di Fernanda Pivano e Guido Harari "The beat goes on", il pubblico avr&agrave; inoltre la possibilit&agrave; di comprendere quanto la fotografia abbia potuto rendere iconica la figura di un traduttore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo: &ldquo;Grace under pressure&rdquo; evoca una indimenticabile citazione di Ernest Hemingway riguardante la grazia: &ldquo;Grazia &egrave; il tocco di chi &egrave; pieno di ci&ograve; che manca e che non pu&ograve; mancare. E si rivela supremamente nella difficolt&agrave;. Nel dolore. Nell&rsquo;imminenza della fine.&rdquo; Questa frase ci ricollega a tutta la poetica di Cesare Pavese.</p>
<p style="text-align: justify;">Per visite narrate e info: <a href="mailto:cultura@comune.alba.cn.it" target="_blank" rel="noopener">cultura@comune.alba.cn.it - </a><a href="https://visitalba.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://visitalba.eu/&amp;source=gmail&amp;ust=1775124500570000&amp;usg=AOvVaw1F7jU0MYFu0eOlGaXeFT9W">https://visitalba.eu/.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 13:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Eccellenza: lotta playoff tutta cuneese, la Pro insegue la salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117561/142446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quattro giornate alla fine, il campionato (mai in discussione) gi&agrave; assegnato all&rsquo;Alessandria, ma tanto ancora da scrivere per quanto riguarda playoff e salvezza. L&rsquo;Eccellenza si presenta cos&igrave; alla pausa di Pasqua, stop utile per rifiatare e prepararsi al rush finale, quando arriveranno i verdetti.</p>
<p>Partiamo dalla lotta per gli spareggi promozione, con una premessa: come sempre sar&agrave; un percorso lungo e tortuoso, ma mai come quest&rsquo;anno l&rsquo;impressione &egrave; che chi approder&agrave; alla seconda fase, avr&agrave; tante carte da giocarsi per arrivare fino in fondo. Cuneo, Fossano, Albese e Centallo, tutte formazioni cuneesi, tutte con argomenti per dire la loro. Molto probabilmente, a contendersi il secondo posto importante per disputare i playoff con una posizione di vantaggio, saranno i biancorossi e i blues, separati al momento da 2 punti, occhio per&ograve; all&rsquo;Albese, pi&ugrave; indietro ma con un calendario che sorride, considerando che nelle ultime quattro gare dovr&agrave; affrontare Luese e Pinerolo, 6 punti quasi sicuri.&nbsp;Anche il Fossano se la vedr&agrave; con i torinesi ultimi e gi&agrave; retrocessi, match che andr&agrave; in scena al Pochissimo alla ripresa, poi per i ragazzi di Fresia derby complicatissimo con la Monregale, per chiudere con sfide in cui potranno pesare le motivazioni contro compagini gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca.</p>
<p>Sulla carta, il calendario pi&ugrave; difficile &egrave; quello del Cuneo, che dopo Pasqua va sul campo dell&rsquo;Acqui, invischiata nella lotta per non retrocedere, poi affronta il Vanchiglia al momento sesto, prima del derby con la Cheraschese e di un ultimo turno con l&rsquo;Ovadese che per&ograve; a quel punto potrebbe gi&agrave; essere salva. Oltre a blindare la seconda piazza, la squadra di Bianco prover&agrave; anche a mettere tra s&eacute; e il Centallo quinto almeno 8 punti (al momento sono 7), distacco che significherebbe accesso diretto alla finale playoff del proprio girone, senza giocare la semifinale. I ragazzi di Sacco hanno sfide toste, soprattutto le ultime due con Ovadese e Pro Dronero, a caccia di punti per evitare i playout: bisogner&agrave; vedere con quali verdetti gi&agrave; definiti si arriver&agrave; alle giornate decisive, ma l&rsquo;impressione &egrave; che fino all&rsquo;ultimo rester&agrave; tutto aperto.&nbsp;</p>
<p>Incerta anche la zona calda. Con Luese e Pinerolo gi&agrave; retrocesse, si disputer&agrave; solo un playout, a meno che il distacco tra tredicesima e quattordicesima risulti superiore ai 7 punti, scenario difficile visto che al momento la Pro Dronero ha solo 4 punti sull&rsquo;Acqui, che peraltro affronter&agrave; ancora Luese e Pinerolo. I Draghi devono cercare innanzitutto di tenere dietro i termali per avere il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre in caso di supplementari, e fare un pensierino a raggiungere l&rsquo;Ovadese, al momento distante appena 3 lunghezze: servono punti contro le formazioni gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca, e qualche favore dalle altre cuneesi (Cheraschese, Centallo e Cuneo) che sfideranno proprio l&rsquo;Ovadese.&nbsp;</p>
<p>Infine, ultime gare per chiudere matematicamente il discorso salvezza il prima possibile per la Cheraschese, con un margine per&ograve; piuttosto rassicurante da gestire, permanenza in categoria gi&agrave; blindata per la Monregale, a caccia di ulteriori soddisfazioni e di una chiusura di stagione positiva in questi turni conclusivi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B - Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Pro Villafranca 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la natalità cala, ma resta la più alta della regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117628/142537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo vivono oltre 581 mila persone e pi&ugrave; di un quarto della popolazione &ndash; pari al 25,4% &ndash; ha pi&ugrave; di 65 anni. &Egrave; uno dei dati che emerge dal nuovo report sugli indicatori demografici pubblicato il 31 marzo 2026 dall&rsquo;<a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/03/Report_Indicatori-demografici_Anno-2025.pdf" target="_blank">ISTAT</a>, e riferito al 2025. Un quadro in cui il Piemonte, come il resto del Paese, fa i conti con l&rsquo;invecchiamento della popolazione e con una natalit&agrave; sempre pi&ugrave; bassa.</p>
<p>Nel Cuneese, il 62,3% dei residenti &egrave; in et&agrave; lavorativa (tra 15 e 64 anni), mentre i giovani sotto i 14 anni sono appena il 12,3%. Un dato che, letto insieme alla quota elevata di anziani, conferma una tendenza ormai consolidata anche a livello regionale.</p>
<p>Sul fronte della speranza di vita alla nascita, il Cuneese &egrave; in linea con le aree pi&ugrave; longeve del Paese. Per gli uomini l&rsquo;aspettativa di vita &egrave; 81,9 anni, un valore leggermente superiore alla media nazionale, mentre per le donne &egrave; 85,6 anni, di poco inferiore al dato italiano. In entrambi i casi si registra comunque una crescita rispetto all&rsquo;anno precedente. In Piemonte il primato spetta alla provincia di Torino, ma il dato cuneese resta indicativo di buone condizioni generali di salute e qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Diverso il discorso sulla natalit&agrave;. Se da un lato Cuneo si conferma la provincia pi&ugrave; &ldquo;fertile&rdquo; del Piemonte, con 1,24 figli per donna rispetto alla media regionale di 1,1, dall&rsquo;altro il calo &egrave; evidente e costante: era pari a 1,27 nel 2024 e a 1,30 nel 2023. Un andamento che segue il trend nazionale in atto ormai da diversi anni, dove il numero medio di figli per donna scende a 1,14. La provincia piemontese in cui il dato &egrave; pi&ugrave; basso invece &egrave; Biella (1,04), seguita da Verbano-Cusio-Ossola (1,05).</p>
<p>In Piemonte, l&rsquo;et&agrave; media al parto &egrave; di 32,8 anni, in linea con il Nord Italia, a conferma di una tendenza a posticipare delle nascite. Si fanno meno figli e quando si &egrave; pi&ugrave; avanti con l&rsquo;et&agrave; rispetto a un tempo, un fenomeno che incide direttamente sull&rsquo;andamento demografico complessivo.</p>
<p>A livello nazionale, oggi oltre un terzo dei nuclei familiari &egrave; composto da una sola persona (37,1%), una quota in forte aumento rispetto a venti anni fa. Diminuiscono le coppie con figli, mentre crescono le famiglie monogenitore e le persone che vivono sole. Il Nord &egrave; l&rsquo;area della penisola in cui si concentra la maggiore percentuale di coppie senza figli: 21,7% contro il 19,3% del Centro e il 18,7% del Sud. Il cambiamento, quindi, ha investito la stessa struttura delle famiglie.</p>
<p>Il report di ISTAT conferma ancora una volta che il Cuneese, e pi&ugrave; in generale il Piemonte, si inserisce nelle grandi trasformazioni demografiche che coinvolgono ormai da tempo tutta la penisola: si diventa genitori pi&ugrave; tardi e si fanno meno figli, mentre la popolazione continua a invecchiare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Barbaresco ha dato il via alla gara ciclistica “Settimana internazionale Coppi e Bartali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117626/142533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 al 29 marzo si &egrave; svolta la gara ciclistica &ldquo;Settimana internazionale Coppi e Bartali&rdquo; che dal comune di Barbaresco in cinque tappe si &egrave; conclusa a Gemona del Friuli (UD), attraversando varie provincie di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Alla competizione, inserita nel Calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale), hanno partecipato circa 170 atleti professionisti, accompagnati da 80 veicoli dei relativi Gruppi sportivi, che hanno percorso un totale di oltre 800 km.</p>
<p>Il personale della Polizia Stradale del Compartimento Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, con 20 motociclisti, 2 autovetture e un furgone attrezzato a officina mobile, ha accompagnato i ciclisti nella competizione sportiva, garantendo la sicurezza della manifestazione, nonch&eacute;, grazie ad una puntuale organizzazione preventiva, anche la tutela della viabilit&agrave; e sicurezza stradale in generale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[In 67 Comuni cuneesi tutte le scuole statali sono prive di palestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117614/142516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mancata qualificazione dell&rsquo;Italia ai Mondiali di calcio, la terza consecutiva, ha aperto come prevedibile un ampio dibattito che, partendo dai vertici della piramide del pallone azzurro, &egrave; arrivato a toccare anche i temi legati alla base, alla &ldquo;coltivazione&rdquo; del talento e al diritto allo sport per i giovani. Un diritto che - dati alla mano - in Italia ancora non &egrave; garantito in modo equo.</p>
<p>Secondo i pi&ugrave; recenti dati Istat oltre il 60% dei giovanissimi - tra gli 11 e i 19 anni - pratica sport al di fuori dell&rsquo;orario scolastico: questa media nasconde per&ograve; profonde disuguaglianze dettate dal genere, dal contesto sociale, dalle zone geografiche e dalle possibilit&agrave; economiche delle famiglie.</p>
<p>&Egrave; in particolare su quest&rsquo;ultimo aspetto, quello legato alle possibilit&agrave; famigliari, che si &egrave; concentrata l&rsquo;ultima indagine Istat, pubblicata a dicembre dello scorso anno: ne &egrave; emerso che oltre il 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, mentre la quota sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la promozione della pratica sportiva in ambito scolastico, a sua volta subordinata, per&ograve;, alla disponibilit&agrave; delle strutture all&rsquo;interno degli istituti pubblici. Proprio su quest&rsquo;ultimo dato si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine pubblicata da Openpolis.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;assenza della palestra a scuola, ovviamente, da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&rsquo;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi. Ma &egrave; comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessit&agrave; di fare sport</em>&rdquo;, si legge nello studio diffuso pochi giorni fa, che si basa sui dati forniti dal Ministero dell&rsquo;Istruzione riferiti all&rsquo;anno scolastico 2024-2025.</p>
<p>In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, sono solo 15.067 quelli per cui &egrave; segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%). Per 24 mila non &egrave; dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&rsquo;informazione non &egrave; censita. Un quadro che - va precisato - nell&rsquo;ultimo anno sta sensibilmente cambiando grazie alle strutture realizzate con i finanziamenti del PNRR: tra le ultime ad essere inaugurate quella del "Virginio Donadio" di Dronero e quella a servizio dei licei "Pinot Gallizio" e "Cocito" di Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione regione per regione</h2>
<p>La regione che presenta la situazione migliore &egrave; la Liguria, dove il 53,7% degli edifici scolastici statali &egrave; dotato di una palestra o di una piscina. Poi Puglia e Lombardia, con il 49,2% e il 48,8% degli edifici che risultano attrezzati. Il Piemonte si attesta sotto la media italiana, con il 35,1% delle scuole statali che hanno a disposizione una palestra o una piscina (1.142 su 3.253). In Calabria (21,8%) il dato peggiore.&nbsp;</p>
<p>Questo non significa che gli alunni che frequentano scuole non attrezzate non abbiano accesso alla palestra, che pu&ograve; essere in altri istituti o in impianti sportivi della zona, ma i dati forniscono comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le disparit&agrave; territoriali</h2>
<p>L&rsquo;analisi Comune per Comune, come prevedibile e forse inevitabile, rivela una correlazione tra la centralit&agrave; territoriale e la dotazione infrastrutturale. I Comuni definiti come &ldquo;polo&rdquo;, baricentrici in termini di servizi, registrano infatti una percentuale di copertura superiore al 42%, in quelli delle aree interne il dato scende intorno al 30-35%.</p>
<p>&ldquo;<em>Le aree interne sono i territori del paese pi&ugrave; distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilit&agrave;). Parliamo di circa 4 mila Comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualit&agrave; dell'offerta educativa risulta spesso compromessa</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;analisi di Openpolis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La provincia di Cuneo</h2>
<p>In provincia di Cuneo ben 150 Comuni (su un totale di 247) non hanno nemmeno un istituto scolastico dotato di palestra. In molti casi si tratta di centri di piccole dimensioni, spesso nelle aree montane, che semplicemente non hanno istituti scolastici: quelli in cui sono presenti solo scuole prive di palestre sono in totale 67.</p>
<p>Non mancano i Comuni di medie dimensioni che, pur avendo diverse scuole sul territorio, non sono attrezzati da questo punto di vista. &Egrave; il caso, per esempio, di Centallo e Pocapaglia, prive di palestre pur avendo quattro strutture scolastiche, oppure di Cavallermaggiore e Trinit&agrave;, dove le scuole sono tre.</p>
<p>Per quanto riguarda le &ldquo;sette sorelle&rdquo;, quella che fa registrare la copertura migliore &egrave; Mondov&igrave; (58%, con 15 istituti su 26 dotati di palestra), seguono Fossano (41%, 7 su 17), Cuneo (35%, 16 su 45), Bra (35%, 10 su 28) e Saluzzo (35%, 7 su 20). In coda Savigliano (25%, 4 su 16) e Alba (20%, 6 su 30).&nbsp;Tra i capoluoghi di provincia del Piemonte il dato migliore &egrave; quello di Torino (60%), seguita da Novara (53%), Asti (49%), Alessandria (44%) e Vercelli (42%). Peggio di Cuneo solo Biella e Verbania, rispettivamente con il 34% e il 30%.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport &egrave; universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo sviluppo fisico, la socializzazione e l&rsquo;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi &egrave; tutt&rsquo;altro che garantito in modo equo</em>&rdquo;, chiude l'analisi di Openpolis.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank">QUI lo studio completo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il vice presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: <em>"Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato"</em>.</p>
<p>Pietro Danna, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: <em>"Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese"</em>.</p>
<p>Silvano Dovetta, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: <em>"L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
