<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=363rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 13:39:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Turris apre una nuova fase: itinerari, strumenti di racconto e nuove attività per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124141/153442.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta lo scorso 26 giugno l&rsquo;Assemblea dei soci dell&rsquo;Associazione TURRIS, la rete che riunisce 19 associati tra Comuni e una Fondazione delle aree di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro, con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio e interpretarne il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso la presenza delle torri.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Roberto Bodrito ha illustrato ai soci il percorso compiuto dall&rsquo;Associazione, che ha ottenuto il riconoscimento della personalit&agrave; giuridica e opera oggi a tutti gli effetti come ente impegnato nella valorizzazione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Un passaggio importante, che consolida la struttura di TURRIS e ne rafforza la capacit&agrave; di progettare, costruire collaborazioni e sviluppare nuove occasioni di conoscenza e fruizione dei luoghi coinvolti nella rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra le attivit&agrave; presentate figurano i nuovi strumenti di comunicazione realizzati dall&rsquo;Associazione: cartelli a basso impatto, pensati per integrarsi con discrezione nei contesti storici e paesaggistici, e cartoline grafiche dedicate alle torri, nate per raccontarle attraverso un linguaggio contemporaneo, evocativo e riconoscibile.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Assemblea &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per condividere il programma delle attivit&agrave; previste per il 2026. Il primo appuntamento pubblico &egrave; fissato per mercoled&igrave; 22 luglio ad Albaretto della Torre, dove TURRIS presenter&agrave; gli itinerari elaborati per offrire nuovi spunti di viaggio tra i territori della rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Gli itinerari propongono una lettura trasversale delle aree coinvolte e mettono in relazione torri, paesaggi, borghi, patrimoni culturali ed esperienze locali. Il progetto nasce anche grazie alla collaborazione con il tour operator Love Langhe, con cui l&rsquo;Associazione sta sviluppando una sinergia orientata alla costruzione di proposte turistiche capaci di valorizzare l&rsquo;intero circuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Durante la serata del 22 luglio saranno inoltre anticipate le attivit&agrave; previste per la seconda parte dell&rsquo;estate e per l&rsquo;avvicinarsi dell&rsquo;autunno, stagione particolarmente significativa per i territori di TURRIS, segnata dal tartufo, dai vini e da una rinnovata intensit&agrave; del paesaggio e delle esperienze di visita.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;Assemblea &egrave; stato infine nominato vicepresidente dell&rsquo;Associazione Calogero Mancuso, sindaco del Comune di Castagnole delle Lanze.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Associazione TURRIS sostiene le proprie attivit&agrave; attraverso i contributi annuali dei soci e grazie ai finanziamenti ottenuti dalle Fondazioni bancarie, risorse che consentono di sviluppare progetti comuni, strumenti di comunicazione e iniziative rivolte alla promozione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Turris cresce come rete e come soggetto capace di costruire relazioni tra territori diversi, uniti dalla presenza delle torri e dalla volont&agrave; di proporre nuovi modi di attraversare e comprendere questi luoghi", sottolinea il presidente Roberto Bodrito. "Il lavoro avviato nel 2026 guarda alla qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza, alla riconoscibilit&agrave; del progetto e alla capacit&agrave; di trasformare il patrimonio in occasioni concrete di scoperta".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento del 22 luglio ad Albaretto della Torre rappresenter&agrave; quindi un primo momento di restituzione pubblica del lavoro svolto e l&rsquo;avvio di una nuova fase per l&rsquo;Associazione, sempre pi&ugrave; orientata a costruire una narrazione condivisa e un&rsquo;offerta territoriale capace di collegare le torri ai paesaggi, alle comunit&agrave; e alle identit&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: all'Albese Edoardo Sottil, figlio dell'allenatore ex Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-all-albese-edoardo-sottil-figlio-dell-allenatore-ex-cuneo_124139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/calcio-eccellenza-all-albese-edoardo-sottil-figlio-dell-allenatore-ex-cuneo_124139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124139/153437.jpg" title="Edoardo Sottile con la maglia dell'Albese " alt="Edoardo Sottile con la maglia dell'Albese " /><br /><p>Altro innesto di livello in casa Albese. La societ&agrave; ha ufficializzato l&rsquo;arrivo del difensore Edoardo Sottil, centrale classe 2005 che dopo le esperienze nelle Primavere di Udinese e Ascoli, ha giocato in serie D con il Ragusa due stagioni fa, mentre l&rsquo;anno scorso ha iniziato allo Scandicci, sempre in D, per poi passare a gennaio al Formigine, nell&rsquo;Eccellenza emiliana.</p>
<p>&Egrave; figlio e fratello d&rsquo;arte: pap&agrave; Andrea, ex giocatore di serie A, &egrave; l&rsquo;attuale allenatore del Modena, in B, dopo aver guidato in passato anche il Cuneo; il fratello Riccardo, pi&ugrave; grande di sei anni, milita nella Fiorentina ed ha vestito anche la maglia del Milan. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Martedì 21 luglio gli Open Trios al Castello Falletti di Barolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/martedi-21-luglio-gli-open-trios-al-castello-falletti-di-barolo_124138.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/martedi-21-luglio-gli-open-trios-al-castello-falletti-di-barolo_124138.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124138/153436.jpg" title="Castello di Barolo" alt="Castello di Barolo" /><br /><p>Curata dall&rsquo;associazione culturale De Musica Clara(scum), la rassegna Cherasco Classica prosegue con il secondo appuntamento musicale organizzato anche stavolta in collaborazione con l&rsquo;associazione Giulia Falletti di Barolo: si svolger&agrave; marted&igrave; 21 luglio, alle ore 21, nella suggestiva Sala Tempio dell&rsquo;Enoturista del castello Falletti di Barolo con la formazione cameristica degli Open Trios.&nbsp;</p>
<p>Il concerto propone un originale arrangiamento in chiave cameristica e contemporanea della Suite dallo Schiaccianoci di P&euml;tr Il'ič Čajkovskij. Non &egrave; la prima volta che questo celebre capolavoro viene reinterpretato. Nel 1960, ad esempio, Duke Ellington present&ograve; la sua celebre Nutcracker Suite, uno straordinario arrangiamento per big band ispirato all'opera di Čajkovskij. Gli Open Trios raccolgono idealmente questa eredit&agrave;, sviluppandola in una nuova direzione: partendo dall'intuizione di Ellington, hanno rielaborato gli otto brani della Suite in una veste pi&ugrave; intima e cameristica. Rispetto alla versione di Ellington, questo nuovo arrangiamento recupera anche alcuni elementi del balletto originale, sia nella struttura sia nel carattere multiculturale delle diverse danze. L'Ouverture e la Danza della Fata Confetto presentano una chiara impronta jazz, in particolare swing, configurandosi come un esplicito omaggio a Ellington. La Marcia richiama invece le sonorit&agrave; della second line di New Orleans, con accenni che sfiorano persino il bebop. Le danze di ispirazione "etnica" valorizzano invece la componente popolare: la Danza Araba, proposta nell'insolito metro di 5/16, e la Danza Cinese, caratterizzata da evidenti inflessioni pentatoniche, assumono una nuova e originale identit&agrave;. Il Valzer dei Fiori &egrave; l'unico brano a rimanere fedele all'originale, conservandone il magnifico carattere conclusivo.Il progetto ha debuttato lo scorso novembre in una prestigiosa vetrina nazionale, il Festival Jazz Expo di Cagliari.</p>
<p>La formazione &egrave; composta da quattro musicisti di grande esperienza: Giovanni Bietti e Alessandro Gwis al pianoforte, Pasquale Laino al sax, Luca Caponi alle percussioni.</p>
<p>Cherasco Classica &egrave; una rassegna musicale nata dal desiderio di restituire al pubblico il piacere dell'ascolto dal vivo in luoghi di particolare fascino. Curata dall'associazione culturale De Musica Clara(scum), la manifestazione pone al centro del proprio progetto l'incontro tra la qualit&agrave; dell'esecuzione musicale e la valorizzazione di spazi ricchi di storia, arte e suggestione. La programmazione privilegia formazioni cameristiche e interpreti di alto profilo artistico, accomunati da un approccio rigoroso e da una costante ricerca della bellezza musicale. L'obiettivo &egrave; offrire al pubblico l'esperienza della grande musica in ambienti raccolti e autentici, dove il dialogo tra suono, architettura e paesaggio d&agrave; vita a un'atmosfera unica.</p>
<p>L'ingresso al concerto &egrave; libero fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Firmato a Roma il protocollo tra Anbsc e Regione Piemonte per rafforzare la lotta contro le mafie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/153426.jpg" title="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" /><br /><p>Ieri, marted&igrave; 14 luglio, &egrave; stato sottoscritto al Viminale, alla presenza del ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, un accordo tra la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia nazionale per l&rsquo;Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalit&agrave; organizzata (Anbsc). Si sono recati a Roma per firmare il documento il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il direttore dell&rsquo;Anbsc Maria Rosaria Lagan&agrave; e il vicepresidente della Regione con delega al Contrasto alle mafie Maurizio Marrone.</p>
<p>L&rsquo;accordo rappresenta un passo concreto verso una gestione sempre pi&ugrave; coordinata, rapida ed efficace dei beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata presenti sul territorio piemontese. L&rsquo;obiettivo condiviso &egrave; quello di favorirne il recupero, la valorizzazione e il riutilizzo per finalit&agrave; sociali, istituzionali e di pubblica utilit&agrave;, restituendo alla comunit&agrave; il patrimonio sottratto alle mafie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153427.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Al 31 dicembre 2025, in Piemonte risultano censiti 1.466 beni immobili confiscati alla criminalit&agrave; organizzata, di cui 548 gi&agrave; destinati e 918 ancora in gestione dell&rsquo;Anbsc. I numeri evidenziano la rilevanza del patrimonio confiscato nella regione e la necessit&agrave; di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale per accelerarne la destinazione e il riutilizzo. Il recupero dei beni confiscati alle mafie pu&ograve; infatti generare nuove opportunit&agrave; di lavoro e sviluppo sociale, servizi pubblici, inclusione, sostegno alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione e interventi di rigenerazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;intesa permette la costruzione di una governance stabile tra Regione Piemonte, Anbsc ed Enti locali, finalizzata a superare gli ostacoli procedurali, velocizzare i processi di destinazione dei beni e sostenere concretamente i Comuni nella loro valorizzazione. Attraverso la condivisione delle informazioni e il coordinamento operativo sar&agrave; cos&igrave; possibile individuare pi&ugrave; rapidamente le soluzioni pi&ugrave; efficaci per il recupero e il riutilizzo degli immobili confiscati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153428.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente la Regione Piemonte, grazie all&rsquo;azione dell&rsquo;Assessorato per il contrasto alle Mafie, &egrave; in prima fila nel sostenere i Comuni assegnatari dei beni confiscati, attraverso i bandi regionali che promuovono il recupero e il riutilizzo. La collaborazione con Anbsc consentir&agrave; di integrare le competenze regionali con quelle dell&rsquo;Agenzia nazionale, creando un modello virtuoso di intervento sul territorio.</p>
<p>La collaborazione tra Regione Piemonte e Anbsc punta infine anche a diffondere la cultura della legalit&agrave; attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte agli Enti locali e alla cittadinanza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153429.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il grande significato di questo accordo &egrave; che non &egrave; soltanto un documento di intenti, ma si traduce in un'azione concreta che ci permette di facilitare i rapporti e di arrivare pi&ugrave; facilmente alla conclusione dei percorsi che consentono di restituire alla comunit&agrave; un bene confiscato e far vedere che lo Stato c&rsquo;&egrave; e che lo Stato vince - dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Maurizio Marrone - Come Piemonte lo affianchiamo a un altro protocollo, che abbiamo sottoscritto insieme alla Prefettura di Torino e alla Procura Generale del Piemonte per sostenere la figura del testimone di giustizia. Due accordi che ci consentono di dire, di aver compiuto un passo in pi&ugrave; a favore della legge e della legalit&agrave; ed &egrave; importante farlo a pochi giorni dall&rsquo;anniversario della strage di via d&rsquo;Amelio e nel ricordo di Paolo Borsellino che, insieme a Giovanni Falcone e tanti altri, ha pagato con la vita la lotta alla mafia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153430.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Cuneo incontra il commissario straordinario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/153424.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Il Presidente di Coldiretti Cuneo&nbsp;Enrico Nada, il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;e i componenti della Giunta provinciale hanno incontrato il Commissario straordinario alla Peste suina africana&nbsp;Giovanni Filippini&nbsp;per fare il punto sull&rsquo;emergenza e presentare le principali richieste del comparto agricolo e zootecnico cuneese.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Tra le priorit&agrave; indicate figura l&rsquo;eradicazione del cinghiale dal territorio compreso tra la Zona di restrizione I PSA (la cosiddetta zona cuscinetto) e l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti preposti, comprese le Forze armate. Inoltre l&rsquo;Organizzazione agricola ha chiesto un monitoraggio chirurgico dell&rsquo;attivit&agrave; di depopolamento del cinghiale nelle UDG (unit&agrave; di gestione) in zona di restrizione PSA in modo da non creare &ldquo;zone di riserva&rdquo;. Le altre proposte portate avanti da Coldiretti Cuneo puntano a velocizzare le operazioni successive agli abbattimenti che, cos&igrave; come sono, rischiano di disincentivare l&rsquo;attivit&agrave; di contenimento; inoltre, l&rsquo;Organizzazione ha chiesto di rendere pi&ugrave; capillare la disponibilit&agrave; di celle di stoccaggio per gli animali abbattuti, riprogrammare i controlli differibili negli allevamenti, ad eccezione di quelli sulla biosicurezza, perseguire chi ostacola il depopolamento o intimidisce gli operatori e attribuire maggiore discrezionalit&agrave; alle Autorit&agrave; locali nel vietare le attivit&agrave; a rischio nei territori indenni prossimi alle Zone di restrizione.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">La biosicurezza resta fondamentale per proteggere gli allevamenti, ma da sola non pu&ograve; reggere il peso dell&rsquo;emergenza, tanto pi&ugrave; se il principale vettore continua a circolare liberamente; la biosicurezza deve essere affiancata da misure straordinarie e strumenti alternativi capaci di perseguire lo stesso obiettivo, ovvero ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, ulteriore supporto operativo e ogni altro mezzo utile devono essere messi in campo con particolare urgenza nelle aree pi&ugrave; sensibili.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Abbiamo ribadito al Commissario che il contenimento della fauna selvatica deve essere affrontato con azioni coordinate, incisive e realmente efficaci. &Egrave; indispensabile accelerare il depopolamento dei cinghiali per tutelare gli allevamenti e scongiurare ulteriori conseguenze per un comparto fondamentale della nostra economia. La PSA non rappresenta soltanto un&rsquo;emergenza sanitaria, ma una seria minaccia per l&rsquo;intera filiera suinicola e per il territorio&rdquo;, dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato un incontro molto proficuo, che ha consentito di approfondire le esigenze del territorio e delle imprese. Siamo gi&agrave; al lavoro per valutare le richieste presentate e rafforzare l&rsquo;efficacia delle misure di contrasto alla Peste suina africana&rdquo;, dichiara il Commissario straordinario&nbsp;Giovanni Filippini.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Ringraziamo il Commissario Filippini per il lavoro svolto e per l&rsquo;attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio &ndash; commenta&nbsp;Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. In questa fase &egrave; fondamentale che il confronto si traduca in interventi tempestivi, grazie al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti. Alle imprese servono risposte certe, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della tutela economica&rdquo;.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/small_153425.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ ENO7 del Turismo guarda già al futuro: Barolo e Pantelleria insieme per il paesaggio del vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124131/153421.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il percorso di relazioni istituzionali avviato dalla Barolo &amp; Castles Foundation con ENO7 del Turismo continua a produrre risultati concreti. A pochi mesi dalla prima edizione del summit internazionale ospitato al WiMu, il dialogo nato tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino italiane e internazionali ha trovato una prima significativa prosecuzione a Pantelleria, dove una delegazione piemontese ha preso parte agli incontri promossi da Iter Vitis, la Federazione europea degli itinerari della vite e del vino.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata nel 2007 a Sambuca di Sicilia e riconosciuta dal Consiglio d'Europa nel 2009 come Itinerario Culturale Europeo, Iter Vitis riunisce territori, istituzioni e organizzazioni impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della vite e del vino, promuovendo la cooperazione internazionale attraverso progetti culturali, turistici e di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione agli appuntamenti siciliani ha rappresentato il primo momento di confronto operativo della Barolo &amp; Castles Foundation dopo la sottoscrizione del protocollo di adesione alla rete europea. Un percorso nato proprio durante ENO7 del Turismo, quando il confronto con Gori Sparacino, direttore di Iter Vitis e della Strada del Vino Terre Sicane, aveva posto le basi per una collaborazione destinata ad andare oltre il summit, trasformando il dialogo tra territori in un progetto condiviso di crescita, confronto e promozione reciproca.&nbsp;A rappresentare il territorio erano presenti il sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi e Liliana Allena nella duplice veste di presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e presidente dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, protagonisti di incontri dedicati alla valorizzazione del paesaggio vitivinicolo, del turismo culturale e delle prospettive di sviluppo della rete nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;ENO7 del Turismo era nato con un obiettivo preciso: creare un luogo di confronto stabile tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino, convinti che la crescita dell'enoturismo passi sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; di condividere esperienze e costruire relazioni. La partecipazione agli incontri di Pantelleria rappresenta il primo sviluppo concreto di quel percorso. Entrare nella rete di Iter Vitis significa aprire nuove prospettive di collaborazione internazionale e rafforzare il ruolo del WiMu e del Castello Falletti come luoghi in cui si elaborano idee, progetti e modelli per il futuro dell'accoglienza legata al vino&rdquo;, ha spiegato Liliana Allena, presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento centrale della trasferta &egrave; stato la sottoscrizione del Memorandum per la realizzazione della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, promossa dall'Associazione Internazionale Iter Vitis. Il documento &egrave; stato firmato dall'assessore all&rsquo;Agricoltura del Comune di Pantelleria Massimo Bon&igrave;, in rappresentanza del sindaco, e dal sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi, alla presenza della presidente di Iter Vitis Italia Susanna Gristina e dei rappresentanti dei partner nazionali del progetto, tra cui Barolo &amp; Castles Foundation, Enoteca Regionale del Barolo, Associazione Nazionale Citt&agrave; del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori e Universit&agrave; degli Studi di Verona.</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione del Memorandum segna l'avvio della collaborazione tra Pantelleria e Barolo, primi due territori chiamati a sviluppare il progetto nazionale della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre 2026. La scelta di mettere in relazione il paesaggio della viticoltura eroica di Pantelleria, riconosciuto dall'UNESCO, con quello vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale UNESCO, indica la direzione del progetto: creare una rete di territori diversi, accomunati dalla capacit&agrave; di trasformare la vite in cultura, paesaggio e identit&agrave;. Nei prossimi mesi il percorso coinvolger&agrave; progressivamente altre realt&agrave; italiane attraverso iniziative condivise, appuntamenti preparatori ed eventi diffusi.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;La firma di questo Memorandum rappresenta un passaggio importante perch&eacute; mette in relazione due territori che, pur con caratteristiche diverse, condividono una forte identit&agrave; costruita attorno al vino e al paesaggio. Barolo &egrave; orgogliosa di essere tra i primi protagonisti di un progetto nazionale che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e una visione comune. &Egrave; anche la dimostrazione che il dialogo avviato con ENO7 del Turismo continua a generare opportunit&agrave; concrete per il nostro territorio&rdquo;, ha aggiunto Fulvio Mazzocchi, sindaco di Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dare ulteriore valore, la presentazione curata dai responsabili scientifici di progetto Luca Bochicchio e<br>Monica Molteni (Dipartimento di Culture e Civilt&agrave; dell&rsquo;Universit&agrave; di Verona) del &ldquo;Metodo Contemporaneo&rdquo;, osservatorio permanente &ndash; promosso da Universit&agrave; degli Studi di Verona e BAM! Strategie Culturali &ndash;, nato per esplorare e raccontare il dialogo tra le arti e il paesaggio vitivinicolo: un progetto di ricerca dedicato all&rsquo;integrazione tra arti visive e cultura vitivinicola per contribuire alla ridefinizione in atto di un nuovo paesaggio culturale che nasce dall&rsquo;unione fra il radicamento della viticoltura e il mecenatismo artistico, sperimentando percorsi di turismo sostenibile e azioni di coinvolgimento delle comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto agli incontri istituzionali, particolare rilievo hanno assunto anche i momenti di convivialit&agrave; organizzati nel corso della manifestazione, durante i quali il Barolo DOCG ha dialogato con i vini della Sicilia in un percorso di degustazione e racconto condiviso. Le cene tematiche hanno alternato etichette piemontesi e siciliane, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di confronto tra territori diversi, ma accomunati dalla stessa cultura dell'ospitalit&agrave; e dalla volont&agrave; di valorizzare il vino come espressione del paesaggio, della storia e delle comunit&agrave; che lo producono.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione a Pantelleria conferma cos&igrave; la volont&agrave; della Barolo &amp; Castles Foundation di dare continuit&agrave; al percorso avviato con ENO7 del Turismo, rafforzando una rete di relazioni che punta a fare del WiMu e del Castello Falletti non soltanto un luogo di visita, ma un punto di riferimento permanente per il confronto tra i grandi territori del vino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rally Regione Piemonte: le Langhe chiamano i protagonisti del tricolore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-langhe-chiamano-i-protagonisti-del-tricolore_124133.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-langhe-chiamano-i-protagonisti-del-tricolore_124133.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124133/153423.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ancora dieci giorni di iscrizioni aperte (chiusura il 24 luglio) per il Rally Regione Piemonte, appuntamento che entra sempre pi&ugrave; nel vivo in vista della sfida in programma dal 31 luglio al 2 agosto, quando le strade delle Langhe torneranno a essere il palcoscenico di una gara che si annuncia particolarmente calda e spettacolare.&nbsp;La competizione, organizzata da Cinzano Rally Team, sar&agrave; il quinto appuntamento del sempre pi&ugrave; avvincente Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e il quarto della Coppa Rally di Zona 1, oltre a prevedere i monomarca Lancia e Suzuki.&nbsp;</p>
<p>Dopo il quarto atto stagionale del Rally di Roma Capitale, la massima serie tricolore approda nelle Langhe con numerosi motivi di interesse, a partire dalla classifica assoluta. Al comando si trova il trentino Roberto Dapr&agrave;, vincitore insieme a Luca Guglielmetti e alla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally delle ultime due gare disputate, la Targa Florio e il Rally di Roma Capitale, quest'ultimo inserito nel contesto del Campionato Europeo. Dapr&agrave; guida la graduatoria con 73 punti, contro i 52 dell'ufficiale Lancia Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale.&nbsp;Sul bilancio del varesino pesa il ritiro per uscita di strada nella gara romana, ma ad Alba arriver&agrave; con il ricordo ancora fresco del successo ottenuto nell'edizione 2025. Terza posizione provvisoria per lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, anch'egli su Skoda Fabia RS, con 44 punti all'attivo.</p>
<p>La situazione dei primi tre della classifica resta comunque sospesa in attesa dell'esito delle verifiche tecniche post Rally Due Valli, ancora oggetto di un ricorso. Saranno proprio loro a infiammare la sfida nelle Langhe, dopo aver recitato il ruolo di protagonisti assoluti nella prima parte della stagione.&nbsp;Tra i piloti pi&ugrave; attesi figura anche Simone Campedelli, impegnato con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale condivisa con Tania Canton. Il romagnolo punta a migliorare ulteriormente il feeling con la vettura giapponese, mentre cerca riscatto anche Andrea Nucita dopo il prematuro ritiro di Roma. Da seguire con attenzione anche la lotta nel Campionato Italiano Promozione, dove il siciliano mantiene il comando con 61,5 punti ma deve guardarsi dagli attacchi del reggiano Antonio Rusce (50), anch'egli su Skoda.</p>
<p>Grande interesse anche per la corsa riservata alle due ruote motrici. Al comando della graduatoria si trova il veloce ossolano Gabriel Di Pietro, protagonista assoluto della prima parte della stagione con la Peugeot 208 Rally4. Il pilota di Craveggia guida con 85 punti, ben 45 in pi&ugrave; rispetto al pi&ugrave; immediato inseguitore, il sondriese Moreno Cambiaghi, fermo a quota 40 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Terza posizione per il laziale Simone Di Giovanni con 32 punti.&nbsp;Alle loro spalle non mancano piloti in grado di inserirsi nella lotta di vertice, dal toscano Lucchesi al vercellese Ardizzone fino al piacentino De Antoni, tutti pronti a rimescolare le carte.</p>
<h2>I trofei monomarca</h2>
<p>Le strade delle Langhe ospiteranno non soltanto i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona, ma anche due importanti trofei monomarca che rappresentano una presenza consolidata nel panorama nazionale: la Suzuki Rally Cup e il Trofeo Lancia. Due progetti differenti per storia e filosofia, ma accomunati dalla volont&agrave; di valorizzare il movimento di base, offrendo un percorso competitivo e una vetrina importante a chi punta a costruire il proprio futuro nel mondo dei rally.</p>
<p><strong>Trofeo Lancia</strong></p>
<p>Il Rally Regione Piemonte 2025 ha rappresentato una tappa storica sia per Lancia sia per la manifestazione albese, diventando il palcoscenico del ritorno ufficiale del marchio torinese nel mondo dei rally.&nbsp;Dopo la stagione del debutto, il progetto Lancia Corse HF si presenta con grandi ambizioni e con l'obiettivo di creare una filiera sportiva in grado di accompagnare i giovani piloti verso il professionismo.&nbsp;Con quattro gare gi&agrave; disputate e due ancora da affrontare, Simone Di Giovanni &egrave; tornato al comando della classifica assoluta grazie ai due successi conquistati a Roma e ai 18 punti bonus ottenuti nella capitale. Il laziale vanta ora 12 punti di vantaggio su Moreno Cambiaghi e 15 su Edoardo De Antoni.&nbsp;&Egrave; proprio questo trio a candidarsi come principale protagonista nella corsa al titolo che assegner&agrave;, al termine della stagione, il prestigioso sedile da pilota ufficiale Lancia Corse HF per il 2027.&nbsp;Resta pienamente in corsa anche Nicol&ograve; Ardizzone che, oltre a guidare la classifica Junior, mantiene vive le proprie ambizioni nella graduatoria assoluta pur dovendo recuperare 28 punti dalla vetta. Nella categoria Expert, invece, Christian Casadei continua a dominare grazie a una stagione fin qui impeccabile.</p>
<p><strong>Suzuki Rally Cup</strong></p>
<p>La Suzuki Rally Cup arriva al Rally Regione Piemonte forte di una lunga tradizione. Il trofeo promosso da Suzuki Italia &egrave; giunto alla sua diciannovesima edizione e negli anni &egrave; diventato uno dei principali punti di riferimento per i giovani piloti italiani.&nbsp;La stagione 2026 vede al via una flotta completamente rinnovata: tutte le vetture iscritte sono infatti Suzuki Swift Sport Hybrid, equipaggiate con pneumatici Extreme Performance Tyres.&nbsp;Dopo il Rally di Roma Capitale la classifica ha iniziato ad assumere contorni ben definiti. Roberto Pell&egrave; ha consolidato il proprio primato con 84 punti, costruiti grazie a una stagione estremamente regolare e impreziosita dalla doppia vittoria conquistata sulle prove speciali romane. Alle sue spalle Giovanni Villardi conserva la seconda posizione con 54 punti, mentre Jean-Claude Vallino occupa il terzo posto con 51 punti, restando pienamente in corsa per il podio finale.</p>
<p><strong>Coppa Rally di zona 1</strong></p>
<p>L'ultima gara disputata ha incoronato il toscano Thomas Paperini, vincitore con la Skoda Fabia RS Rally2. Le precedenti due prove, il Rally di Santo Stefano Belbo e il Rally Valle d'Aosta, erano invece finite nelle mani di Ivan Carmellino (Skoda). Il vercellese di Scopa punta con decisione al successo finale, ma l'assenza a Castiglione Torinese gli &egrave; costata la leadership della classifica, ora nelle mani dell'aostano Elwis Chentre (Skoda).&nbsp;La sfida di Alba, caratterizzata dal coefficiente maggiorato a 1,5, potrebbe rivelarsi decisiva. Chentre guida infatti con 22 punti contro i 20 di Carmellino, mentre Paperini, risalito fino alla terza posizione grazie al successo pi&ugrave; recente, &egrave; salito a quota 16.&nbsp;Alle loro spalle restano pienamente in corsa Davide Porta, quarto con 12 punti, e l'altro toscano Federico Santini, quinto con 8 punti, entrambi al volante di una Skoda Fabia RS.</p>
<h2>Il programma</h2>
<p><strong>Mercoled&igrave; 29 e gioved&igrave; 30 luglio</strong></p>
<p>Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 31 luglio</strong></p>
<p>Motori accesi per lo Shakedown.&nbsp;Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sar&agrave; rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalit&agrave; per i team: dalle 7.30 alle 10.15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13 dagli altri protagonisti della gara.&nbsp;La partenza da Cherasco: dalle ore 19.30 la gara regaler&agrave; il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvier&agrave; in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi pi&ugrave; affascinanti della regione. Le vetture si avviano cos&igrave; verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.</p>
<p><strong>Sabato 1&deg; agosto: il via ai duelli</strong></p>
<p>Alle 7.30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata pi&ugrave; intensa ed estenuante del rally. &Egrave; qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severit&agrave; del cronometro.&nbsp;Sette le &ldquo;piesse&rdquo; in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizier&agrave; a delineare la classifica.&nbsp;Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventoler&agrave; la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19.55.</p>
<p><strong>Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria</strong></p>
<p>La giornata scatter&agrave; alle 9 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi sapr&agrave; incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.&nbsp;Ed il gran finale sar&agrave; la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegner&agrave; punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verr&agrave; festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porter&agrave; il nome di Gilberto "Gil" Calleri.&nbsp;Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della &ugrave;manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che &egrave; andata ben oltre i confini nazionali. La nuova &ldquo;Gil Calleri Power Stage&rdquo; sar&agrave; un tributo alla sua passione, alla sua visione e all&rsquo;eredit&agrave; sportiva che continua a vivere con il lavoro dell&rsquo;organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.</p>
<p><strong>La bandiera a scacchi sventola ad Alba</strong></p>
<p>A partire dalle 15 di domenica 2 agosto, l'arrivo &egrave; previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccher&agrave; alle 16 in piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si dar&agrave; il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.&nbsp;Questo particolare momento sar&agrave; preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del &nbsp;concorso &ldquo;Motori a colori&rdquo; l&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla &nbsp; fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.</p>
<p>Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avr&agrave; momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.</p>
<p><strong>Rally Village, il contenitore della passione</strong></p>
<p>Sar&agrave; uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sar&agrave; inaugurato venerd&igrave; 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetter&agrave; live, con la possibilit&agrave; di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sar&agrave; anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell&rsquo;Asti Docg, Proglio Spa e l&rsquo;Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerd&igrave;, il parco chiuso del venerd&igrave; del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porter&agrave; tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domani ad Alba le prove dimostrative per scoprire macchinari e prodotti direttamente in vigneto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/domani-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-scoprire-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_124125.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/domani-ad-alba-le-prove-dimostrative-per-scoprire-macchinari-e-prodotti-direttamente-in-vigneto_124125.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124125/153415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domani, gioved&igrave; 16 luglio, dalle 10.30 alle 18.30, presso Cascina Piccaluga in localit&agrave; Altavilla 76 ad Alba, si terr&agrave; la XII edizione delle &ldquo;Prove dimostrative &ndash; Tecnica ed innovazione in vigneto&rdquo;, organizzata da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000. La giornata sar&agrave; dedicata alle pi&ugrave; innovative soluzioni per la gestione del vigneto e dell&rsquo;azienda agricola, con dimostrazioni pratiche e approfondimenti tecnici e un focus particolare sull&rsquo;urgente problematica della protezione della vite dalle ustioni solari. L&rsquo;iniziativa &egrave; valida per il rilascio dei crediti formativi per la formazione professionale continua degli iscritti al Collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d&rsquo;Aosta, al Collegio degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati di Cuneo e all&rsquo;Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Cuneo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero, con prenotazione consigliata al form <a href="http://forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6" target="_blank" rel="nofollow">forms.gle/ofoQefhE5RySL2nB6</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È il giorno della verità per Mario Roggero: “Ora vi chiedo una preghiera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-giorno-della-verita-per-mario-roggero-ora-vi-chiedo-una-preghiera_124115.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-giorno-della-verita-per-mario-roggero-ora-vi-chiedo-una-preghiera_124115.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124115/153399.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo cinque anni di processi si attende in giornata la sentenza della Corte di Cassazione sul caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l&rsquo;omicidio di due rapinatori che avevano assaltato il suo negozio al Gallo e il ferimento di un terzo.</p>
<p>In un ultimo appello video, pubblicato sul suo profilo Facebook poche ore fa, l&rsquo;orafo lamorrese, oggi 72enne, &egrave; apparso provato: &ldquo;Domani (oggi, ndr), 15 luglio 2026, sapremo se andr&ograve; a finire in carcere o se potr&ograve; continuare a vivere la mia vita liberamente con la mia famiglia, con mia moglie Mariangela, con le mie quattro figlie e i miei amati nipotini. Questa attesa ci sta logorando, non ne possiamo pi&ugrave;. Da anni stiamo sopportando questo supplizio che non abbiamo voluto&rdquo;. Roggero rivendica, come gi&agrave; in aula ad Asti e a Torino, &ldquo;una vita intera di sacrifici, dedicandomi alla mia famiglia e al lavoro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Oggi sono nonno di otto meravigliosi nipotini fra bambini e ragazzi - aggiunge - e il mio sogno sarebbe stare al loro fianco per vederli crescere. L&rsquo;idea di non poterci essere per colpa di un&rsquo;ingiustizia mi fa stare veramente male. Inoltre, se la condanna malauguratamente fosse confermata, vorrebbe dire la chiusura della nostra attivit&agrave;, lasciando tutta la mia famiglia in grave difficolt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Visibilmente commosso, il commerciante dedica l&rsquo;ultimo pensiero ai sostenitori: &ldquo;Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto per noi finora, se volete fare ancora qualcosa vi chiedo una preghiera&rdquo;.</p>
<p>A ribadire la sua solidariet&agrave;, con un post, &egrave; il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini: &ldquo;Ci sono passato anche io e so bene purtroppo cosa vuole dire aspettare per mesi, per giorni, per ore la sentenza finale dei giudici della Corte di Cassazione che hanno in mano la tua vita e la tua libert&agrave;. Forza Mario!&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, l'avviso di Enel: il 20 luglio sarà interrotta l'energia elettrica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-l-avviso-di-enel-il-20-luglio-sara-interrotta-l-energia-elettrica_124109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-l-avviso-di-enel-il-20-luglio-sara-interrotta-l-energia-elettrica_124109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124109/153391.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">E-diStr.ibuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica: in data luned&igrave; 20 luglio 2026 dalle ore 14.15 alle ore 19.&nbsp; Le vie interessate (intervalli dei civici "da" "a" raggruppati per pari e/o dispari) sono:</p>
<ul>
<li class="MsoNormal">Via Rattazzi da 3 a 7, da 11 a 11B</li>
<li class="MsoNormal">Via Rattazzi da 2 a 6, 10</li>
<li class="MsoNormal">Via Rattazzi SN</li>
<li class="MsoNormal">&nbsp;Via Ospedale da 5 a 5A, da 7C a 9</li>
<li class="MsoNormal">Via Ospedale da 4 a 6A</li>
<li class="MsoNormal">Piazza Pertinace da 5 a 5&deg;</li>
<li class="MsoNormal">Piazza Pertinace 4</li>
<li class="MsoNormal">Vicolo Buoi Rossi da 2 a 4</li>
<li class="MsoNormal">Vicolo Buoi Rossi TELCO, IP</li>
<li class="MsoNormal">Via Toppino 2, da 2B a 6</li>
<li class="MsoNormal">Via Cavour da 15A a 15B</li>
<li class="MsoNormal">Via Macrino 4, da 4B a 8</li>
<li class="MsoNormal">Via Macrino da 5 a 7</li>
<li class="MsoNormal">Via San Giovanni 3, 3B</li>
<li class="MsoNormal">Via Gazzano da 2 a 6</li>
<li class="MsoNormal">Via Gazzano CANT</li>
<li class="MsoNormal">Via Gazzano 1</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L'interruzione di energia elettrica interessa i soli clienti alimentati in bassa tensione.&nbsp;Durante i lavori l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto si invitano i cittadinini a non commettere imprudenze e non utilizzare gli ascensori. Per informazioni sui lavori programmati e sulle interruzioni del servizio consultare il sito&nbsp;<a href="http://e-distr.ibuzione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://e-diStr.ibuzione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1784185363090000&amp;usg=AOvVaw35PN_dXumQTNQCHKgK_piE">e-diStr.ibuzione.it</a> oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-diStr.ibuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, corso Torino chiude parzialmente la sera del 15 luglio ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-corso-torino-chiude-parzialmente-la-sera-del-15-luglio_124107.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-corso-torino-chiude-parzialmente-la-sera-del-15-luglio_124107.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124107/153389.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura e il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali. Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.<br>&nbsp;<br>Pertanto, nella serata di mercoled&igrave; 15 luglio i lavori interesseranno il tratto intorno alla rotatoria di corso Torino. In particolare:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;dalle ore 20 alle ore 21 sar&agrave; istituita una chiusura parziale, con riduzione da due a una corsia;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;dalle ore 21 di mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 5 di gioved&igrave; 16 luglio sar&agrave; istituito il senso unico alternato lungo corso Torino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: "A giorni le nuove ordinanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124092/153373.jpg" title="Bongioanni con il commissario Filippini" alt="Bongioanni con il commissario Filippini" /><br /><p>Incontro stamane al Teatro Marenco di Ceva fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini - rinnovato dal Governo nell&rsquo;incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. &Egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorit&agrave; Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.</p>
<p>Ha sottolineato Bongioanni: "Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacit&agrave; di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell&rsquo;ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui &egrave; arrivata l&rsquo;infezione e che gi&agrave; avevo segnalato come fattore di vulnerabilit&agrave;. Tra due settimane porter&ograve; in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo per&ograve; rafforzare l&rsquo;opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese pi&ugrave; prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che &egrave; il pi&ugrave; grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte".</p>
<p>Tutte confermate le quattro linee strategiche d&rsquo;intervento gi&agrave; indicate dal Commissario e perseguite finora: Barriere fisiche lungo gli assi autostradali; Barriere biologiche attraverso l&rsquo;opera di depopolamento del cinghiale; Sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse; Biosicurezza nelle aziende agricole. E alcune rilevanti novit&agrave; per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell&rsquo;epidemia sul territorio:</p>
<p>1 - Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno pi&ugrave; come in passato erga omnes, ossia valevoli sull&rsquo;intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni pi&ugrave; flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verr&agrave; anche dettagliato contestualmente l&rsquo;eventuale passaggio di un Comune da una zona all&rsquo;altra, stabilito dall&rsquo;Unione Europea sulla base dei dati dell&rsquo;evoluzione pandemica rilevati sul territorio.</p>
<p>2 - Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito &ldquo;il fronte di guerra&rdquo;, verr&agrave; istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;azione di contrasto, entro il territorio delle unit&agrave; di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sar&agrave; autorizzato l&rsquo;impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.</p>
<p>3 - Aumento della pressione venatoria e dell&rsquo;azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a &ldquo;cinghiali zero&rdquo;. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potr&agrave; essere richiesta alla Commissione Europea &ndash; competente in materia &ndash; la revoca gi&agrave; entro l&rsquo;autunno della Zona 3 nell&rsquo;Alessandrino, della quale fanno parte i comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suona africana, a Ceva il confronto con il Commissario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124090/153372.jpg" title="L'incontro a Ceva" alt="L'incontro a Ceva" /><br /><p>Su iniziativa del Commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini, si &egrave; svolto nella mattinata di oggi, marted&igrave; 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva un momento di confronto per fare il punto sulla diffusione della peste suina africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla. L'incontro &egrave; stato organizzato in collaborazione con le strutture regionali e sanitarie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali, del sistema sanitario e veterinario, del mondo agricolo e delle organizzazioni venatorie.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;appuntamento sono stati illustrati i contenuti della nuova ordinanza commissariale e le principali linee di intervento messe in campo dalla struttura nazionale per rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus.&nbsp;Numerosa la partecipazione dei territori coinvolti, con la presenza dei rappresentanti delle Unioni montane e delle Unioni di Comuni, di molti sindaci delle aree soggette a restrizioni, degli Ambiti territoriali di caccia e dei Comprensori alpini, delle Aziende sanitarie locali, dell&rsquo;Istituto zooprofilattico e delle organizzazioni agricole regionali e provinciali, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, oltre a Provincia e Regione.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese. Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un&rsquo;estensione che si avviciner&agrave; al distretto suinicolo della provincia.</p>
<p>Il Commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalit&agrave; operative pi&ugrave; incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l&rsquo;autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attivit&agrave; di contrasto alla PSA, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.</p>
<p>"Abbiamo apprezzato molto l&rsquo;approccio del Commissario Filippini e abbiamo ribadito l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. &Egrave; fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all&rsquo;eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessit&agrave; di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un&rsquo;emergenza complessa, che richiede un&rsquo;azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuer&agrave; a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A La Morra è tempo di Mangialonga: appuntamento nelle Langhe il 30 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-la-morra-e-tempo-di-mangialonga-appuntamento-nelle-langhe-il-30-agosto_124078.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-la-morra-e-tempo-di-mangialonga-appuntamento-nelle-langhe-il-30-agosto_124078.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124078/153352.jpg" title="Mangialonga" alt="Mangialonga" /><br /><p>Tra le colline delle Langhe c&rsquo;&egrave; chi cerca panorami mozzafiato, chi sogna un calice di grande Barolo e chi, pi&ugrave; semplicemente, approfitta di una passeggiata per concedersi qualche buon piatto senza troppi sensi di colpa. &Egrave; proprio questo lo spirito della Mangialonga di La Morra, la storica passeggiata enogastronomica non competitiva che torna domenica 30 agosto tra i vigneti patrimonio Unesco. Un appuntamento amatissimo che si svolger&agrave; anche in caso di maltempo: perch&eacute; nelle Langhe, con un buon bicchiere di vino, anche una giornata grigia acquista tutto un altro sapore.</p>
<p>La formula &egrave; semplice e geniale: si cammina lentamente tra colline spettacolari, si mangiano specialit&agrave; tipiche della cucina di Langa e si degustano i vini delle cantine locali. Nessuna gara, nessun cronometro, nessuna ansia da performance. Qui l&rsquo;unica vera sfida &egrave; arrivare alla fine senza fermarsi a fotografare ogni vigneto o senza innamorarsi del terzo piatto degustato.</p>
<p>Il percorso &egrave; lungo circa quattro chilometri, ma guai a chiamarla &ldquo;semplice passeggiata&rdquo;. La Mangialonga &egrave; una vera istituzione piemontese, capace ogni anno di attirare visitatori da tutta Italia e dall&rsquo;estero. E il motivo &egrave; evidente appena si arriva a La Morra, uno dei borghi pi&ugrave; belli delle Langhe, recentemente inserito da TasteAtlas tra le &ldquo;100 Best Food Cities in the World&rdquo;. Un piccolo paese che &egrave; riuscito a conquistare il mondo con tre armi potentissime: il paesaggio, il cibo e il vino.</p>
<p>La Morra viene chiamata il &ldquo;balcone delle Langhe&rdquo; perch&eacute; dai suoi punti panoramici si apre una vista incredibile sui vigneti del Barolo e sulle Alpi. Una terrazza naturale dove ogni angolo sembra fatto apposta per essere fotografato. Non a caso qui gli smartphone lavorano pi&ugrave; delle gambe.</p>
<p>Ma oltre ai paesaggi c&rsquo;&egrave; anche tanta storia. Proprio a La Morra, nel 1402, comparve per la prima volta il nome del vitigno Nebbiolo in un documento ufficiale. Tradotto: il Barolo, qui, non &egrave; una moda. &Egrave; praticamente un affare di famiglia da secoli.</p>
<p>Passeggiando nel borgo si incontrano la Torre Civica del 1710, costruita con i resti dell&rsquo;antico castello distrutto nel Cinquecento, la Cantina Comunale dedicata ai grandi vini del territorio e le eleganti chiese storiche che raccontano il passato del paese. E poi c&rsquo;&egrave; lei, la famosissima Cappella del Barolo: coloratissima, pop, immersa tra i vigneti e probabilmente una delle cappelle pi&ugrave; fotografate d&rsquo;Italia. Pi&ugrave; che una chiesa, ormai &egrave; una celebrit&agrave; social.</p>
<p>La Mangialonga riesce a racchiudere tutto questo in una sola giornata: paesaggi spettacolari, tavolate all&rsquo;aperto, convivialit&agrave;, profumo di tartufi e calici sempre pieni al punto giusto. &Egrave; l&rsquo;evento perfetto per chi ama mangiare bene, bere meglio e convincersi che una passeggiata tra i vigneti sia ufficialmente attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Prenotazioni: <a href="https://www.mangialonga.com/prenotazioni/" target="_blank" rel="nofollow">www.mangialonga.com</a>.</p>
<p>Info: tel. 3408505381, mail info@fuoriporta.org, sito <a href="https://www.fuoriporta.org" target="_blank" rel="nofollow">www.fuoriporta.org</a>,&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/fuoriportaweb" target="_blank" rel="nofollow">facebook</a>&nbsp;e <a href="https://www.instagram.com/fuoriportafortravel" target="_blank" rel="nofollow">instagram</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica: Cuneo al terzo posto tra le province piemontesi per spreco dell’acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-cuneo-al-terzo-posto-tra-le-province-piemontesi-per-spreco-dellacqua_124068.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-cuneo-al-terzo-posto-tra-le-province-piemontesi-per-spreco-dellacqua_124068.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124068/153312.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La siccit&agrave;, le temperature estreme registrate negli ultimi mesi e, pi&ugrave; in generale, gli effetti dei cambiamenti climatici destano crescente preoccupazione anche tra gli artigiani piemontesi.</p>
<p>La progressiva scarsit&agrave; d&rsquo;acqua rischia infatti di incidere sull&rsquo;attivit&agrave; delle imprese artigiane e, pi&ugrave; in generale, sull&rsquo;intero sistema produttivo regionale.</p>
<p>Secondo l&rsquo;analisi dell&rsquo;Ufficio Studi di Confartigianato Imprese &nbsp;sulle &ldquo;imprese idro-esigenti&rdquo;, che ha preso in esame il perimetro delle attivit&agrave; manifatturiere e di quelle dei servizi alla persona, in base all&rsquo;indicatore Intensit&agrave; d&rsquo;uso dell&rsquo;acqua di Istat, in Piemonte, dove la severit&agrave; idrica &egrave; media, nel perimetro dei 10 settori a maggior intensit&agrave; di uso di acqua operano oltre 10mila imprese che danno lavoro a 125mila addetti. Le imprese artigiane sono circa 7mila con circa 28mila addetti. Il 66,9% delle imprese piemontesi che operano nel perimetro di settori water intensive &egrave; artigiano.</p>
<p>&ldquo;La Regione Piemonte ha annunciato di voler chiedere lo stato di emergenza se non ci sar&agrave; un cambiamento nelle previsioni meteo in quanto alle piogge mancanti si aggiunge il caldo record degli ultimi mesi. - commenta Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte - Una situazione climatica che potrebbe penalizzare pesantemente le imprese manifatturiere in particolar modo quelle artigiane che rappresentano la maggioranza delle imprese a maggior uso di acqua. In relazione al fabbisogno di acqua, vanno considerate anche le imprese dei servizi alla persona: lavanderie, acconciatori ed estetisti, in cui si registra un maggiore consumo di acqua per uso imprenditoriale&rdquo;.</p>
<p>Assai preoccupante &egrave; la situazione sula condizione delle infrastrutture idriche. Secondo una recente indagine della CGIA di Mestre in Piemonte, ogni giorno, vengono immessi nelle reti 359 litri pro capite e se ne perdono 127, equivalente al 35,4%.</p>
<p>La regione pi&ugrave; sprecona &egrave; la Basilicata con il 65,5% di perdite, seguita dall&rsquo;Abruzzo con il 62,5%. Quella pi&ugrave; virtuosa &egrave; l&rsquo;Emilia Romagna con solo il 29,7% di acqua che si perde.</p>
<p>Tra i capoluoghi del Piemonte il pi&ugrave; sprecone &egrave; Verbania con il 43% delle perdite, seguito da Novara e Cuneo con il 31,5%, da Biella con il 30,7%, Alessandria 28,9%, &nbsp;Torino 25,6%, &nbsp;Vercelli 22,25 e &nbsp;Asti con il 19,2%.</p>
<p>&ldquo;Come ogni estate si pone la questione della crisi idrica. Si facciano gli invasi e si intervenga sulla rete! - conclude &nbsp;Felici - Con la scusa del &ldquo;cambiamento climatico&rdquo; non si fa pi&ugrave; manutenzione e si preferisce scaricare responsabilit&agrave; e disagi su cittadini ed imprese. &Egrave; necessario, con estrema rapidit&agrave; continuare a ripensare alle priorit&agrave; del PNRR e sfruttare quindi le risorse europee per ammodernare e realizzare gli invasi e le reti distributive per poter affrontare meglio una eventuale emergenza idrica che potrebbe mettere in seria difficolt&agrave; le attivit&agrave; produttive. Occorre programmare e progettare per non farci trovare impreparati di fronte al perdurare di assenza di precipitazioni senza dover rincorrere l&rsquo;emergenza e senza dover adottare, se fosse necessario, misure drastiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Team Dimensione Nuoto in evidenza ai Campionati Regionali Ragazzi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/team-dimensione-nuoto-in-evidenza-ai-campionati-regionali-ragazzi_124067.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/team-dimensione-nuoto-in-evidenza-ai-campionati-regionali-ragazzi_124067.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124067/153311.jpg" title="Letalete del Team Dimensione Nuoto" alt="Letalete del Team Dimensione Nuoto" /><br /><p>Tre giorni dal programma fitto che hanno regalato grandi soddisfazione per il Team Dimensione Nuoto. Ai Campionati Regionali Ragazzi, disputati a Torino dal 10 al 12 luglio, il TDN si &egrave; piazzato al sesto posto nella classifica per societ&agrave; con 112 punti e ha conquistato undici medaglie di cui due d&rsquo;oro.&nbsp;I due titoli regionali sono arrivati per merito di Arianna Rosso, capace di piazzare una bella doppietta nel dorso. Successi importanti raggiunti nei 50 dorso in 31&rdquo;37 e nei 100 dorso in 1&rsquo;08&rdquo;72 a cui si aggiunge la medaglia d&rsquo;argento conquistata nei 200 dorso in 2&rsquo;29&rdquo;27.</p>
<p>Poker di secondi posti per Leonardo Surico, che conquista la medaglia d&rsquo;argento in 50 farfalla (26&rdquo;21), 100 farfalla (56&rdquo;52), 200 farfalla (2&rsquo;09&rdquo;82) a cui aggiunge anche il secondo posto nei 200 misti in 2&rsquo;11&rdquo;78 (finalista anche nei 50 stile libero, sesto in 25&rdquo;01).&nbsp;Jolanda Voyron, a questi regionali, sale due volte sul podio. Una bella medaglia d&rsquo;argento arriva nei 1500 stile libero nuotati in 19&rsquo;01&rdquo;62, a cui si aggiunge un prezioso bronzo conquistato nei 400 stile libero in 4&rsquo;43&rdquo;64. Jolanda termina ai piedi del podio gli 800 stile libero, quarta in 9&rsquo;53&rdquo;11, ed &egrave; ottava nei 200 stile libero in 2&rsquo;18&rdquo;96).</p>
<p>Grandi soddisfazioni in casa TDN arrivano dalle staffette, con le ragazze capaci di far salire il proprio team sul podio in due occasioni. Medaglia di bronzo per la 4x100 stile libero donne composta da Arianna Rosso, Bianca Tassinario, Aurora Tudisco e Jolanda Voyron che si piazza al terzo posto in 4&rsquo;12&rdquo;17. Terzo gradino del podio anche per la 4x200 stile libero donne (Jolanda Voyron, Arianna Rosso, Bianca Tassinario, Marika Cerutti) che aggiunge un bronzo al medagliere grazie al crono complessivo di 9&rsquo;11&rdquo;45.</p>
<p>Tutte in top-10 le altre staffette schierate. La 4x100 stile libero uomini (Mattia Tammaro, Leonardo Surico, Alessandro Mairano, Nicol&ograve; Pronipote) &egrave; sesta in 3&rsquo;44&rdquo;31, la 4x200 stile libero uomini (Mauro Farfariello, Nicol&ograve; Pronipote, Alessandro Mairano, Taliano) decima in 8&rsquo;45&rdquo;82, la 4x100 misti ragazze (Arianna Rosso, Matilde Morra, Aurora Tudisco, Jolanda Voyron) settima in 4&rsquo;53&rdquo;66, la 4x100 misti ragazzi (Andrea Taliano, Jacopo Martella, Alessandro Mairano, Mattia Tammaro) decima in 4&rsquo;15&rdquo;57.</p>
<p>Marika Cerutti, a medaglia con il quartetto della 4x200, ottiene anche un bel quinto posto nella finale dei 200 dorso in 2&rsquo;37&rdquo;76, va in finale B nei 100 dorso (1&rsquo;12&rdquo;05) e nei 200 stile libero (2&rsquo;18&rdquo;96) e nuota la finale C dei 50-100 stile libero (29&rdquo;84, 1&rsquo;03&rdquo;99).&nbsp;Finale conquistata anche da Mattia Tammaro che nei 50 farfalla conquista la sesta posizione in 27&rdquo;30. Mattia ha disputato anche le finali B di 50-100 stile libero (25&rdquo;77, 56&rdquo;23).&nbsp;Bel piazzamento in finale per Alessandro Mairano che chiude al 6&deg; posto i 50 rana nuotando 32&rdquo;55; a questo risultato, si aggiungono i piazzamenti in finale B in 50 stile libero (28&rdquo;57), 50 dorso (34&rdquo;54) e 100 rana (1&rsquo;14&rdquo;89), e quelli in finale C (50 farfalla 28&rdquo;17, 100 farfalla 1&rsquo;02&rdquo;01).</p>
<p>Hanno conquistato un posto in finale B Gaia Paltro (200 farfalla 2&rsquo;45&rdquo;50 e in finale C 50 farfalla 32&rdquo;23, 100 farfalla 1&rsquo;12&rdquo;19), Andrea Taliano (50 dorso 29&rdquo;85, 200 dorso 2&rsquo;24&rdquo;92), Bianca Tassinario (50 dorso finale 34&rdquo;09, 100 dorso 1&rsquo;14&rdquo;75 e in finale C 100 stile libero 1&rsquo;03&rdquo;72, 50 farfalla 32&rdquo;47), Larissa Mladentov (50 dorso 34&rdquo;74, 200 dorso 2&rsquo;38&rdquo;36 e in finale C 100 dorso 1&rsquo;15&rdquo;63), Lorenzo Ludu (50 rana 33&rdquo;25, 200 rana 2&rsquo;38&rdquo;80), Mauro Farfariello (400 stile libero 4&rsquo;27&rdquo;54, 200 rana 2&rsquo;39&rdquo;25), Aurora Tudisco (50 stile libero 29&rdquo;25, 50 farfalla 30&rdquo;84 e in finale C 100 stile libero 1&rsquo;03&rdquo;93, 100 farfalla 1&rsquo;11&rdquo;85), Jacopo Martella (50 rana 33&rdquo;27 e in finale C 100 rana 1&rsquo;18&rdquo;00).</p>
<p>Hanno affrontato la finale C Chiara Caccianotti (50 stile libero 30&rdquo;34, 50 farfalla 33&rdquo;09), Nicol&ograve; Pronipote (50 farfalla 29&rdquo;02), Marco Orizio (50 rana 33&rdquo;19, 100 rana 1&rsquo;14&rdquo;05), Vittorio Perosino (100 rana 1&rsquo;15&rdquo;80), Elia Mamino (50 rana 33&rdquo;99., 100 rana 1&rsquo;16&rdquo;13), Valerio Serra (50 rana 33&rdquo;83 e in finale R14 100 rana 1&rsquo;15&rdquo;18, 200 rana 2&rsquo;46&rdquo;74), Andrea Taliano (100 dorso 1&rsquo;04&rdquo;78).&nbsp;Infine, hanno preso parte alla finale R14 Carlo Alessandro Galli (50 rana 34&rdquo;72, 100 rana 1&rsquo;15&rdquo;50, 100 farfalla 1&rsquo;09&rdquo;01), Andrea Fassina (50 stile libero 27&rdquo;64), Leonardo Pintescul (50 rana 34&rdquo;31, 100 rana 1&rsquo;17&rdquo;54), Nicol&ograve; Faraci (50 rana 35&rdquo;11, 100 rana 1&rsquo;18&rdquo;80), Samuele Tridente (50 rana 36&rdquo;88) e Matilde Morra (50 rana 39&rdquo;17).</p>
<p>Hanno gareggiato ai Regionali Ragazzi per il Team Dimensione Nuoto anche Edoardo Cincotto, Andrea Scarcella, Umberto Baudracco, Edoardo Rosso, Matteo Florin Hincu, Andrea Placido, Giovanni Luca Capuano, Gabriele Rimondotto, Andrea Russo, Filippo Santomarco, Gabriele Giberti, Emanuele Bulku, Riccardo Budau, Alessio Pedracini, Edoardo Asproni, Leonardo Di Pietro, Cesare Gardiman, Michele Scattone, Ludovico Maria Lanfranco, Oscar Faccini, Alexandra Coviti, Viola Amerio, Emma Sonza, Chiara Caccianotti, Rebecca Morone, Azzurra Giusti, Arianna Blue Africano, Linda Ferreira Santos, Alessandra Castiglione, Anna Aicardi, Aurora Marciuc, Cecilia Avara, Isabella Godio, Iris Zulian, Ludovica Mina, Sara Parboni, Filomena Murgia, Elisa Alesci, Alice Borgna, Bijona Milaqi, Bianca Monticone Baracco e Giulia Osella.</p>
<p>Da gioved&igrave; 16 a domenica 19, il Team Dimensione Nuoto torna sui blocchi in massa ai Campionati Regionali di Categoria Juniores, Cadetti e Senior.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, regione solida: meno del 9% delle aziende a rischio insolvenza. Brilla Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piemonte-regione-solida-meno-del-9-delle-aziende-a-rischio-insolvenza-brilla-cuneo_124062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piemonte-regione-solida-meno-del-9-delle-aziende-a-rischio-insolvenza-brilla-cuneo_124062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124062/153291.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte si conferma come una regione "forte" dal punto di vista aziendale. Le imprese a rischio insolvenza si mantengono al di sotto della media nazionale. Le imprese attive in regione sono 397.325 e, su queste, l&rsquo;incidenza delle imprese a rischio insolvenza, in un orizzonte di 12 mesi, si attesta all&rsquo;8,6%, pari a 34.170 aziende, a fronte di una media italiana del 12,1%, ovvero 674 mila imprese a rischio sul totale nazionale di 5.570.296 imprese attive (Sevendata su dati CCIAA).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel confronto nazionale, il Piemonte si colloca tra le&nbsp;regioni&nbsp;con livelli di&nbsp;rischio sotto la media. Incidenze pi&ugrave; elevate si osservano nel&nbsp;Lazio (17,5%), in Calabria (14,0%), Campania (13,8%), Sicilia (13,1%), Abruzzo (13%), Lombardia (12,6%), Molise (12,2%), Umbria e Puglia (12,1%), Basilicata (11,8%), Liguria (11,4%), Sardegna (11,1%), Toscana (11%), Emilia-Romagna (10,5%), Marche (10,1%); mentre livelli sotto la media si rilevano proprio in Piemonte (8,6%), in Friuli-Venezia Giulia (8,7%), Trentino-Alto Adige (6,6%), Valle d&rsquo;Aosta (7,5%) e Veneto (9%).&nbsp;Su base annua, la quota di&nbsp;imprese a rischio&nbsp;in Piemonte &egrave; cresciuta di 0,7 punti percentuali, a fronte di una crescita media nazionale dell&rsquo;1%.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati emergono dall&rsquo;osservatorio Business Scan 2026 sviluppato da Sevendata, data company italiana che analizza lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano e il rischio di insolvenza a 12 mesi, da febbraio 2025 a febbraio 2026. Attraverso rating proprietario basato sull&rsquo;intelligenza artificiale a reti neuronali, vengono focalizzate variabili economico-finanziarie, bilanci, eventi negativi pregiudizievoli e scoperti, profili del management e indicatori strutturali delle imprese su base settoriale e territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dentro i confini regionali, l&rsquo;analisi per provincia evidenzia una variabilit&agrave; contenuta ma significativa: l&rsquo;incidenza pi&ugrave; elevata di imprese a maggiore rischio si osserva a&nbsp;Novara&nbsp;(10,1%, 2.840 imprese a rischio),&nbsp;Alessandria&nbsp;(9,5%, 3.461 imprese a rischio),&nbsp;Torino&nbsp;(9,4%, 19.695 imprese a rischio),&nbsp;Biella&nbsp;(9,1%, 1.336 imprese a rischio) e&nbsp;Vercelli&nbsp;(9,0%, 1.265 imprese a rischio), mentre valori pi&ugrave; bassi si registrano nelle province di&nbsp;Asti&nbsp;(7,9%, 1.641 imprese a rischio),&nbsp;Verbano-Cusio-Ossola&nbsp;(7,3%, 854 imprese a rischio) e&nbsp;Cuneo&nbsp;(5,2%, 3.227 imprese a rischio).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&ldquo;Le imprese del Piemonte nel 2026 si collocano in base al livello di rischio insolvenza sui 12 mesi tra le realt&agrave; pi&ugrave; solide a livello nazionale, con un&rsquo;incidenza significativamente inferiore alla media italiana, confermando un&rsquo;elevata tenuta complessiva del tessuto produttivo &ndash;&nbsp;commenta Fabrizio Vigo, Ceo e co-founder di Sevendata&nbsp;&ndash;. L&rsquo;analisi provinciale evidenzia differenze contenute, con un&rsquo;incidenza leggermente pi&ugrave; elevata a Novara, Alessandria, Torino, Beilla e Vercelli e un profilo pi&ugrave; solido a Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola e Asti. La regione mantiene una capacit&agrave; di resilienza che si spiega con la qualit&agrave; e la composizione della sua base produttiva: accanto a una forte presenza del comparto commerciale, e a settori rilevanti come costruzioni, agricoltura e logistica, il territorio beneficia di una struttura produttiva equilibrata e diversificata. Allo stesso tempo, alcuni indicatori segnalano che la resilienza non va data per scontata: il lieve incremento della quota di imprese a rischio e la flessione contenuta del survival rate indicano un contesto in cui la tenuta dipende sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; delle imprese di preservare equilibrio finanziario, continuit&agrave; operativa e posizionamento di mercato in uno scenario macroeconomico dinamico in grado di gestire fenomeni di incertezza&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini di concentrazione del tessuto imprenditoriale, il Piemonte fa registrare una variazione annuale delle imprese attive pari a -0,6%, a fronte della media italiana che registra il saldo negativo (-0,8%). Il maggior numero di imprese attive &egrave; a Torino (52,7% del totale regionale pari a 209.516 aziende), seguita da&nbsp;Cuneo (15,6%, 62.050 imprese),&nbsp;Alessandria (9,2%, 36.427 imprese)&nbsp;e&nbsp;Novara (7,1%, 28.122 imprese), mentre&nbsp;Asti (5,2%, 20.777 imprese),&nbsp;Biella (3,7%, 14.677 imprese),&nbsp;Vercelli (3,5%, 14.061 imprese)&nbsp;e&nbsp;Verbano-Cusio-Ossola (2,9%, 11.695 imprese). Sul fronte della dinamica annua delle imprese attive, la regione mostra un andamento in lieve contrazione, confermando un quadro complessivamente stabile.</p>
<p style="text-align: justify;">La lettura demografica regionale indica un saldo negativo tra nuove imprese e cessazioni: il tasso di natalit&agrave; si attesta al 5,3%e la mortalit&agrave; al&nbsp;5,8% (saldo -0,5 punti percentuali). Anche gli indicatori di resilienza mostrano una buona tenuta: il survival rate &ndash; tasso di sopravvivenza &ndash; delle imprese nate nel 2024 e ancora attive nel 2026 &egrave; pari al&nbsp;92,8%, in lieve calo rispetto al biennio 2022&ndash;2024 (93,6%).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista settoriale, il numero pi&ugrave; alto di aziende attive si registra nel commercio (22,5%), seguito da costruzioni (16,1%) e agricoltura e pesca (11,4%). Le incidenze di rischio insolvenza pi&ugrave; elevate si riscontrano nelle attivit&agrave; estrattive in cava (28,4%), nelle&nbsp;attivit&agrave; legate alla gestione di acqua e rifiuti (17,6%), nei&nbsp;fornitori di energia (15,9%)&nbsp;e nelle&nbsp;attivit&agrave; di trasporto e magazzinaggio (12,1%). Le attivit&agrave; meno a rischio sono invece quelle legate ad&nbsp;agricoltura e pesca (2,3%),&nbsp;attivit&agrave; finanziarie e assicurative (2,4%)&nbsp;e&nbsp;altri servizi (3,2%).</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Monforte d’Alba stanzia 50mila euro per nuove attività e servizi di prossimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-monforte-dalba-stanzia-50mila-euro-per-nuove-attivita-e-servizi-di-prossimita_124059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-monforte-dalba-stanzia-50mila-euro-per-nuove-attivita-e-servizi-di-prossimita_124059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124059/153286.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Monforte d&rsquo;Alba ha pubblicato un bando da 50mila euro per favorire l&rsquo;apertura di nuove attivit&agrave; economiche e sostenere la riqualificazione di quelle gi&agrave; presenti. L&rsquo;iniziativa si distingue perch&eacute; non si limita alla concessione di contributi: unisce risorse comunali, rilevazione dei bisogni della popolazione, collaborazione con il sistema imprenditoriale, bancario e formativo e attivit&agrave; di accompagnamento rivolte ai potenziali beneficiari.<br><br>Il progetto &egrave; stato sviluppato nell&rsquo;ambito di un protocollo d&rsquo;intesa sottoscritto con Confindustria Cuneo, Associazione Commercianti Albesi, Confartigianato Imprese Cuneo, Apro Formazione, Banca Alpi Marittime e Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese. I soggetti aderenti contribuiranno a promuovere il bando, diffondere le informazioni e offrire un primo orientamento a chi vuole avviare o consolidare un&rsquo;attivit&agrave; a Monforte.<br><br>A questo percorso si aggiunge la disponibilit&agrave; dello Studio Se.Vi. di Monforte d&rsquo;Alba, che si &egrave; reso disponibile a svolgere attivit&agrave; di orientamento informativo e supporto nell&rsquo;ambito del bando. Il primo colloquio avr&agrave; carattere gratuito, generale e facoltativo e riguarder&agrave; gli aspetti amministrativi, fiscali, tributari e connessi all&rsquo;avvio d&rsquo;impresa. L&rsquo;attivit&agrave; non costituisce incarico o accreditamento da parte del Comune e non incide sulla valutazione delle domande.<br><br>La misura prevede 40mila euro per le nuove aperture e 10mila euro per gli interventi sulle attivit&agrave; esistenti. Per i nuovi insediamenti il contributo a fondo perduto potr&agrave; coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili, da un minimo di 4mila a un massimo di 10mila euro, a fronte di un investimento di almeno 8mila euro. Per le attivit&agrave; gi&agrave; operative sono previsti contributi fino a mille euro per interventi di accessibilit&agrave;, riqualificazione, innovazione e digitalizzazione.<br><br>Il bando &egrave; stato preceduto da un questionario rivolto alla cittadinanza. La richiesta che ha raccolto il maggior numero di preferenze &egrave; stata quella di una lavanderia e stireria, con 84 indicazioni. Seguono centro fitness, asilo nido, poliambulatorio, barbiere, merceria, baby parking, riparazione di piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici, negozio di calzature e negozio di abbigliamento. Gli esiti sono stati inseriti tra i criteri di valutazione dei progetti.<br><br>"Abbiamo scelto di non limitarci a registrare la riduzione dei servizi nei piccoli centri, ma di intervenire con risorse concrete e con una rete di soggetti capaci di accompagnare chi vuole investire &ndash; dichiara il sindaco Livio Genesio &ndash;. Vogliamo sostenere nuove iniziative, favorire il ricambio generazionale e aiutare le attivit&agrave; esistenti a innovare e proseguire".<br><br>Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2026 tramite PEC all&rsquo;indirizzo monfortedalba@pec.langabarolo.it. Bando, modulistica e documentazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, nella sezione &ldquo;Fondi contributi per attivit&agrave; economiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte eroga la seconda rata della borsa di studio per i beneficiari del Bando 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124058/153285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli uffici di Edisu Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l&rsquo;anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l&rsquo;autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l'accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.</p>
<p>A fine luglio verr&agrave; inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.</p>
<p>&ldquo;Con l'erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell&rsquo;anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in pi&ugrave; rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all'impegno di Regione Piemonte che ha confermato l'attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l&rsquo;erogazione nei tempi previsti&rdquo; commenta Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest'anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di Edisu e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c'&egrave; uno sforzo organizzativo importante e una precisa volont&agrave; politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenit&agrave; che meritano&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
