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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=401rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 15:25:55 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sanità, la Regione incrementa la protezione dei dati nel sistema di dematerializzazione delle ricette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117797/142754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 22 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sar&agrave; interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento riguarda in particolare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;autenticazione multi - fattore (MFA) per l&rsquo;accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori &ndash; medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.</p>
<p>La nuova modalit&agrave; di accesso prevede pi&ugrave; livelli di verifica dell&rsquo;identit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformit&agrave; agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.</p>
<p>Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP &ndash; Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte &ndash; potr&agrave; subire dei rallentamenti, mentre sar&agrave; temporaneamente sospeso il servizio online.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:<br>- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);<br>- il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);<br>- le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;<br>- le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, &egrave; finalizzato a garantire un servizio sempre pi&ugrave; sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Piemonte e Valle d'Aosta, sette rappresentanti cuneesi nel direttivo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117796/142753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono sette i rappresentanti provinciali di Cia Agricoltori italiani di Cuneo nel nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Piemonte. Si tratta di Marco Bozzolo, Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Igor Varrone, Floriana Botto e Josetta Saffirio.</p>
<p>Ieri, marted&igrave; 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del rinnovato organismo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo (Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta) e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, anche l&rsquo;analisi della situazione economica del settore agricolo, con particolare attenzione allo scongiurato ridimensionamento degli incentivi del piano Transizione 5.0, all&rsquo;impennata dei costi di gasolio e materie prime e al nuovo accordo sul prezzo del latte.</p>
<p>&Egrave; stata espressa soddisfazione per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d&rsquo;imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall&rsquo;Organizzazione a tutti i livelli.</p>
<p>Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, nello specifico, ha sottolineato l&rsquo;importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti e ribadito la necessit&agrave; di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell&rsquo;aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.</p>
<p>Al di l&agrave; dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, &egrave; stata evidenziata l&rsquo;esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente pi&ugrave; esposte alle criticit&agrave; economiche.</p>
<p>Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell&rsquo;incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovr&agrave; formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell&rsquo;Organizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al 58° Vinitaly: debutta l’Osservatorio sui mercati e grandi novità tra sport e vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117793/142750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sar&agrave; protagonista alla 58&ordf; edizione di Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoled&igrave; 15 aprile 2026 a Verona Fiere. Nel Padiglione 10, la Regione allestir&agrave; uno spazio di 700 m&sup2; con un grande auditorium, lounge per degustazioni, 108 aziende vitivinicole e 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; attese, la presentazione ufficiale dell&rsquo;Asti Docg Vino dell&rsquo;anno 2026, anche nella sua nuova versione ros&eacute;, e, per gli appassionati di sport, l&rsquo;esposizione del celebre trofeo delle ATP Finals &ndash; evento che far&agrave; ritorno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte &egrave; prevista domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni e del commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Bongioanni sottolineano come l&rsquo;edizione 2026 arrivi in un momento cruciale per il settore vinicolo, tra sfide internazionali e instabilit&agrave; dei mercati. La Regione, dichiarano, sostiene il comparto su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e nuovi mercati, integrando enogastronomia, turismo e grandi eventi per rafforzare il Made in Piemonte.</p>
<p>Una delle iniziative chiave sar&agrave; la firma del protocollo per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, che si propone come strumento innovativo per aiutare i produttori piemontesi a orientarsi sui mercati esteri con basi scientifiche e dati aggregati, superando cos&igrave; le sole valutazioni empiriche.</p>
<p>Il Piemonte sar&agrave; inoltre capofila del Nord Italia nel progetto "La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete", che riunisce 11 centri regionali per promuovere soluzioni innovative. Il protocollo sar&agrave; presentato il 13 aprile presso lo stand del Masaf.</p>
<p>Domenica 12 verr&agrave; assegnato anche il Premio Angelo Betti a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, per la sua capacit&agrave; di coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi esclusivamente ai vitigni autoctoni e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Non mancheranno momenti conviviali: domenica e luned&igrave;, dalle 18 alle 20, dj set e happy hour con i vini Doc e Docg dei consorzi, promuovendo un consumo consapevole. Luned&igrave; 13 alle 18 verr&agrave; inoltre lanciato un cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, il cui nome sar&agrave; scelto tramite un contest su Instagram e presentato in fiera.</p>
<p>Oltre al vino, spazio anche alle eccellenze agroalimentari e ai prodotti turistici piemontesi, offrendo un&rsquo;ampia vetrina delle ricchezze del territorio, grazie alla presenza di consorzi, Distretti del Cibo e Atl. Torna inoltre il Ristorante Piemonte, curato dallo chef Davide Palluda, con men&ugrave; tematici basati sui prodotti locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Polizia celebra l'anniversario della fondazione al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117791/142747.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di venerd&igrave; 10 aprile ricorrer&agrave; il 174˚ anniversario della fondazione della Polizia di Stato.&nbsp;Alle ore 9 all&rsquo;interno della Questura di Cuneo si svolger&agrave; la cerimonia per rendere onore ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa, momento al quale parteciperanno il Prefetto ed il Questore.</p>
<p>Alle ore 11 avr&agrave; inizio l&rsquo;evento all&rsquo;interno del teatro Toselli, con uno schieramento in uniforme di personale all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio e la predisposizione di gazebo con materiale informativo e dei mezzi delle varie componenti della Polizia di Stato presenti in provincia.</p>
<p>Durante la cerimonia, a cui parteciperanno le massime autorit&agrave; civili e militari della Provincia ed alcune classi di studenti dell&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Sobrero&rdquo; di Cuneo, verr&agrave; data lettura dei messaggi istituzionali pervenuti dal Presidente della Repubblica, dal Ministro dell&rsquo;Interno e dal Capo della Polizia.</p>
<p>Nel corso della cerimonia saranno anche forniti i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato conseguiti nell&rsquo;ultimo anno.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Just Open Your Eyes: al Castello di Roddi l’arte diventa coscienza ambientale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/just-open-your-eyes-al-castello-di-roddi-larte-diventa-coscienza-ambientale_117788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/just-open-your-eyes-al-castello-di-roddi-larte-diventa-coscienza-ambientale_117788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117788/142734.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mostra &ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo; sar&agrave; la protagonista dell&rsquo;avvio della quarta edizione dell&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave;, un evento diffuso che coinvolge 12 citt&agrave; di Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e che si terr&agrave; tra aprile e maggio 2026. L&rsquo;esposizione, allestita presso il Castello di Roddi e visitabile gratuitamente dal 18 aprile al 24 maggio ogni sabato e domenica (oltre a venerd&igrave; 1&deg; maggio), rappresenta il cuore narrativo e simbolico di tutta la manifestazione dedicata ai temi dello sviluppo sostenibile.</p>
<p>&ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo; propone un percorso che unisce arte e riflessione ambientale, guidando i visitatori in un viaggio emozionale che si sviluppa in tre tappe: dalla rappresentazione degli incubi e delle paure legate alla crisi ambientale, passando per il risveglio e la consapevolezza, fino a giungere all&rsquo;azione responsabile verso il futuro del pianeta. Il fulcro della mostra &egrave; &ldquo;Lilith&rdquo; di Valerio Berruti, una video-animazione in cui una bambina si confronta con mostri invisibili metafora di siccit&agrave;, estinzioni e ghiacciai in ritirata. L&rsquo;opera sar&agrave; proiettata sia all&rsquo;interno che sulla facciata esterna del castello, creando un impatto scenografico di grande suggestione ogni sera al tramonto.</p>
<p>L&rsquo;esperienza si completa con installazioni sonore composte da Rodrigo D&rsquo;Erasmo, che dialogano con le immagini per dar corpo alle emergenze ambientali e alle sensazioni del visitatore, coinvolto attivamente fino all&rsquo;ultima sala, dove pu&ograve; lasciare il proprio proposito per il pianeta tramite sticker su una parete collettiva.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; promosso da Wild Life Protection ETS, associazione giovanile nata nel 2022 a Roddi e attiva da anni nell&rsquo;ambito della sensibilizzazione ambientale e dell&rsquo;educazione nelle scuole, con progetti che hanno raggiunto circa ventimila ragazzi tra Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta. Tra le iniziative pi&ugrave; recenti, la creazione di un nuovo bosco a Serravalle Langhe con 130 alberi autoctoni.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione della mostra &egrave; prevista per venerd&igrave; 17 aprile alle ore 21 presso il Castello di Roddi, in via Carlo Alberto 2. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito. Maggiori informazioni sull&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; sono disponibili sul sito <a href="https://www.expodellasostenibilita.it" target="_blank">www.expodellasostenibilita.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117788/small_142735.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dario Caruso e Fernando Tavolaro in concerto: “Al ritmo de la tierra” al Coro della Maddalena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/dario-caruso-e-fernando-tavolaro-in-concerto-al-ritmo-de-la-tierra-al-coro-della-maddalena_117771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/dario-caruso-e-fernando-tavolaro-in-concerto-al-ritmo-de-la-tierra-al-coro-della-maddalena_117771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117771/142717.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I chitarristi Dario Caruso e Fernando Tavolaro saranno gli ospiti del secondo appuntamento della rassegna &ldquo;Intorno alla chitarra&rdquo;, in programma venerd&igrave; 17 aprile alle ore 20.45 presso il Coro della Maddalena di Alba.</p>
<p>Lo spettacolo, intitolato &ldquo;Al ritmo de la tierra&rdquo;, offrir&agrave; al pubblico un viaggio attraverso le sonorit&agrave; del Sudamerica, con particolare attenzione alle tradizioni musicali dell&rsquo;Argentina. Dario B. Caruso si distingue per l&rsquo;attenzione al repertorio del Novecento, proponendo una divulgazione musicale che si rivolge a tutte le generazioni con una &ldquo;modernit&agrave; ponderata&rdquo;.</p>
<p>Fernando Carlos Tavolaro, invece, &egrave; riconosciuto per la sua capacit&agrave; di fondere la formazione classica con la passione per la musica popolare sudamericana, dando vita a composizioni dalla cifra stilistica personale e originale.</p>
<p>L&rsquo;incontro tra queste due sensibilit&agrave; musicali si traduce in uno spettacolo che unisce le suggestioni argentine ai colori sonori del Sudamerica. La direzione artistica della rassegna &egrave; affidata al maestro Ignazio Viola. Ad aprire la serata sar&agrave; Luca Benvegn&ugrave;, ex allievo del Civico Istituto Musicale &ldquo;Lodovico Rocca&rdquo; di Alba.</p>
<p>La XIX edizione di Intorno alla Chitarra &egrave; organizzata dall&rsquo;Associazione ASAMIMUS in collaborazione con il Civico Istituto Musicale &ldquo;Lodovico Rocca&rdquo;, e si svolge nel suggestivo scenario del Coro della Maddalena di via Vittorio Emanuele.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito per i minorenni, mentre per gli altri spettatori &egrave; previsto un contributo di 5 euro, comprensivo della tessera associativa ASAMIMUS.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba aderisce alla Giornata Mondiale del Parkinson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-del-parkinson_117766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-del-parkinson_117766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117766/142702.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le torri di piazza Risorgimento si illuminano di blu l&rsquo;11 aprile, nel World Parkinson&rsquo;s Day.&nbsp;L&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dall&rsquo;Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani ODV e dall&rsquo;Associazione ParkiAmo APS che, alle ore 15, nel salone polifunzionale in viale Masera ad Alba, presenter&agrave; il progetto &ldquo;Rallentiamo il Parkinson con l&rsquo;amore&rdquo;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[LVIA torna nelle piazze con le piantine aromatiche solidali per il Diritto all’acqua in Africa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lvia-torna-nelle-piazze-con-le-piantine-aromatiche-solidali-per-il-diritto-allacqua-in-africa_117758.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lvia-torna-nelle-piazze-con-le-piantine-aromatiche-solidali-per-il-diritto-allacqua-in-africa_117758.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117758/142690.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei fine settimana dell'11-12 e 18-19 aprile, l'Associazione LVIA sar&agrave; presente nelle piazze di Cuneo, Torino e in numerose localit&agrave; delle rispettive province con i banchetti di piantine aromatiche solidali della campagna &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo;. Qui, i cittadini avranno l'opportunit&agrave; di sostenere il progetto SURE, intrapreso dall&rsquo;Associazione cuneese per garantire il Diritto all&rsquo;acqua e alla salute alle comunit&agrave; del Mali. In particolare, LVIA &egrave; impegnata nella realizzazione di tre impianti idrici (pozzo con sistema di pompaggio alimentato a energia solare, cisterne, rete di distribuzione) per portare acqua pulita e potabile in altrettanti villaggi nell&rsquo;arida regione di Douentza, nel centro del Paese africano. In cambio del proprio sostegno al progetto, chi dona ricever&agrave; dai volontari LVIA una piantina aromatica o primaverile.</p>
<p><strong>Un impegno collettivo di solidariet&agrave;</strong><br>Ogni anno, infatti, LVIA pu&ograve; contare sull'impegno di oltre 200 volontari e volontarie che, con entusiasmo,&nbsp;dedicano generosamente il proprio tempo e le proprie energie per contribuire alla costruzione di una&nbsp;societ&agrave; solidale e inclusiva. Nel 2026, &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo; riceve anche il sostegno della Banca di&nbsp;Credito Cooperativo di Cherasco.</p>
<p><strong>Le scuole per il diritto all&rsquo;acqua</strong><br>Una parte fondamentale de &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo; si svolge presso 9 Istituti scolastici Provincia di Cuneo che aderiscono alla campagna. Gli allievi delle classi elementari e medie coinvolte partecipano ad una formazione sui temi del diritto all&rsquo;acqua nel Sud del mondo a cura di LVIA. Successivamente si impegnano in prima linea in un&rsquo;attivit&agrave; di cittadinanza attiva dove, con la guida dei propri insegnanti e di un operatore di LVIA, organizzano un momento di raccolta fondi con le piantine solidali. Questo coinvolgimento diretto li trasforma in veri e propri sostenitori della causa, diventando essi stessi dei protagonisti nell'ambito della solidariet&agrave;. LVIA invita quindi tutti i cittadini a unirsi a questo fiume di solidariet&agrave;.</p>
<p>Per sostenere l&rsquo;impegno di LVIA &egrave; possibile donare all&rsquo;IBAN: IT 98 U050 1801 000 000 011 064 284 usando&nbsp;la causale Piantine26; per scoprire dove si trovano i banchetti e per maggiori informazioni: <a href="https://www.lvia.it" target="_blank">www.lvia.it</a>. oppure &egrave; possibile chiamare in sede LVIA al numero 0171 696975.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina, fermato un ventottenne residente nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117742/142673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ventottenne di origine albanese, residente in provincia di Cuneo, &egrave; stato arrestato nel pomeriggio di Pasquetta dai Carabinieri di Alassio, dopo essere stato trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina gi&agrave; confezionate per la vendita, oltre a pi&ugrave; di mille euro in contanti, ritenuti frutto dell&rsquo;attivit&agrave; di spaccio.&nbsp;</p>
<p>I militari dell&rsquo;Arma sono intervenuti nei pressi della discoteca &ldquo;Le Vele&rdquo;, dopo un numeroso gruppo di giovani stava aspettando di entrare nel locale. Il ventottenne ha cercato di spostarsi, finendo per attirare l&rsquo;attenzione dei Carabinieri, che hanno cos&igrave; proceduto alla perquisizione. &Egrave; scattato l&rsquo;arresto in flagranza di reato e la contestuale comunicazione alla Procura di Savona, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza dell&rsquo;Arma e il giudizio con rito per direttissima, fissato per oggi, 7 aprile. Nell&rsquo;udienza il Gip del Tribunale di Savona ha applicato la misura cautelare dell&rsquo;obbligo di presentazione quotidiana presso la Stazione Carabinieri del luogo di residenza, fino alla celebrazione del giudizio definitivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba celebra i cento anni del signor Giovanni Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117739/142671.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi Giovanni Milano ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 100 anni. Nella giornata di marted&igrave; 7 aprile ha ricevuto la visita del sindaco Alberto Gatto, che ha voluto porgere personalmente gli auguri al concittadino albese.</p>
<p>Nato il 28 marzo 1926 a Sommariva del Bosco, Giovanni Milano risiede ad Alba dal 1995. Per tutta la vita ha lavorato come muratore scagliolista, operando sul territorio piemontese e anche in Francia. Con le proprie mani ha costruito la casa in cui vive tuttora, dove &egrave; assistito da una badante che lo aiuta nelle attivit&agrave; quotidiane, circondato dall&rsquo;affetto delle figlie e dei nipoti.</p>
<p>Rimasto vedovo nel 2021, da quando &egrave; in pensione si dedica alle sue passioni.&nbsp;Giovanni Milano ha accolto il sindaco con cordialit&agrave;, intrattenendosi con lui in una piacevole conversazione.</p>
<p>"<em>Raggiungere i 100 anni &egrave; un traguardo straordinario che merita tutta la nostra ammirazione - </em>dichiara il sindaco di Alba Alberto Gatto<em> - A nome dell&rsquo;Amministrazione comunale e di tutta la citt&agrave; di Alba, ho espresso al signor Milano i pi&ugrave; sentiti auguri, ringraziandolo per l&rsquo;esempio di vita che offre alle nuove generazioni</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti rilancia l'appello: "No ai cibi ultra-formulati nelle scuole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-rilancia-l-appello-no-ai-cibi-ultra-formulati-nelle-scuole_117736.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-rilancia-l-appello-no-ai-cibi-ultra-formulati-nelle-scuole_117736.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117736/142669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Per tutelare la salute dei bambini occorre vietare l&rsquo;uso dei cibi ultra-formulati nelle scuole, dalle mense ai distributori, evitando il consumo di alimenti poco sani, snack ed energy drink, che sempre pi&ugrave; studi scientifici legano allo sviluppo di patologie croniche non trasmissibili</em>". &Egrave; l&rsquo;appello lanciato dalla Coldiretti in occasione della Giornata della salute che si celebra il 7 aprile. Un momento di riflessione sulla necessit&agrave; di tutelare in primis le nuove generazioni che, nonostante gli enormi passi avanti fatti dalla medicina, corrono il rischio di essere meno sani rispetto ai loro genitori proprio a causa di scelte alimentari errate.</p>
<p>Gli snack dolci vengono consumati pi&ugrave; di tre giorni a settimana dal 53% dei bambini, quelli salati dal 12%. Uno su 4 assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Questi dati della Fondazione Aletheia sottolineano come i principali fattori di rischio siano rappresentati da una dieta ipercalorica ricca di zuccheri e grassi saturi, un ridotto consumo di frutta e verdura, oltre ad elevata sedentariet&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Un&rsquo;alimentazione consapevole &egrave; la prima forma di prevenzione e rispetto per la salute, l&rsquo;ambiente e l&rsquo;economia agricola del Paese. Proprio in tale ottica, lavoriamo da anni al progetto di Coldiretti 'Educazione alla Campagna Amica' che coinvolge alunni di tutto il Cuneese e con la rete di Campagna Amica possiamo</em> &ndash; spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>far toccare con mano cosa significa produrre e mangiare cibo sano, genuino e di stagione. Dal cerealicolo al risicolo, dallo zootecnico al lattiero-caseario, dall&rsquo;ortofrutticolo al vitivinicolo, dal corilicolo all&rsquo;apistico fino a diversi altri: un enorme patrimonio di qualit&agrave; che va valorizzato ed incentivato a tutti i livelli, fin dalle scuole dove si consumano, appunto, diversi prodotti ultra-formulati come merendine, caramelle, bibite gassate</em>".</p>
<p>Prosegue Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo: &ldquo;<em>Nel mese di marzo &egrave; stato firmato il Manifesto per l&rsquo;educazione alimentare negli asili e nelle scuole, promosso da Coldiretti, insieme a Filiera Italia e alla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) per promuovere abitudini alimentari corrette e tutelare la salute dei bambini, in particolare nei primi mille giorni di vita, cruciali per il loro sviluppo futuro. Con l&rsquo;ANCI &egrave; stato stipulato un Protocollo con l&rsquo;impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l&rsquo;utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. In questa direzione sar&agrave; previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualit&agrave;, trasparenza e origine nelle forniture. Un impegno concreto per combattere l&rsquo;obesit&agrave; infantile e assicurare alle nuove generazioni il diritto a un cibo buono, naturale, giusto, sicuro e garantito</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È ancora scontro sulle liste d'attesa, Riboldi contro Valle: "Ci si confronti su dati corretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117735/142665.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come gi&agrave; detto pi&ugrave; volte nelle settimane scorse ai colleghi del consigliere Valle, chiedo anche a lui di confrontarsi con chi, grazie a queste attivit&agrave; straordinarie, ha potuto accedere pi&ugrave; rapidamente a visite ed esami rientrando nel perimetro della sanit&agrave; pubblica. Perch&eacute; le prestazioni serali e nei fine settimana non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta e la dimostrazione &egrave; che Regioni guidate dal partito di Valle, come la Puglia, hanno adottato il modello Piemonte.</em></p>
<p><em>Entrando nel merito, &egrave; giusto sottolineare come l&rsquo;indicazione fornita alle Aziende sanitarie &egrave; stata chiara: aumentare l&rsquo;offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini. Le Aziende hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificit&agrave; territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere.</em></p>
<p><em>&Egrave; inoltre necessario fare chiarezza su un punto fondamentale, spesso confuso: la differenza tra prestazione sanitaria e percorso di cura. La prestazione &egrave; il singolo atto &ndash; una visita, un esame &ndash; regolato dal Piano nazionale di governo delle liste d&rsquo;attesa. Il percorso di cura &egrave; invece l&rsquo;insieme coordinato di pi&ugrave; prestazioni che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla terapia e al follow-up. Ridurre il tema delle liste d&rsquo;attesa a una lettura parziale di singoli numeri non restituisce la complessit&agrave; del sistema.</em></p>
<p><em>Per questo parlare di prestazioni &ldquo;fuori piano&rdquo; &egrave; fuorviante: l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno, anche ampliando l&rsquo;offerta dove necessario. Allo stesso modo, come detto, &egrave; evidente che le attivit&agrave; straordinarie non esauriscono un tema strutturale, ma rappresentano uno strumento concreto per ridurre le attese e riportare i cittadini nella sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p><em>Sul 2026 il lavoro &egrave; gi&agrave; in corso per confermare almeno le 250 mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo gi&agrave; stanziato 35 milioni di euro. Un&rsquo;indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunit&agrave; e all&rsquo;evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l&rsquo;intelligenza artificiale.</em></p>
<p><em>Il confronto &egrave; sempre utile quando si basa su dati corretti e su una visione complessiva del sistema sanitario e non sulla ricerca di titoli e visibilit&agrave; come purtroppo spesso vediamo fare dall&rsquo;opposizione.</em></p>
<p><strong>Federico Riboldi</strong><br><strong>Assessore regionale alla Sanit&agrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Era stata prorogata di un anno la misura di sicurezza per il “killer dei fornai”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/era-stata-prorogata-di-un-anno-la-misura-di-sicurezza-per-il-killer-dei-fornai_117732.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/era-stata-prorogata-di-un-anno-la-misura-di-sicurezza-per-il-killer-dei-fornai_117732.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117732/142661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era da poco stata prorogata per un altro anno la misura di sicurezza per Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; che non &egrave; rientrato nella casa lavoro di Alba, approfittando di un permesso per Pasqua.</p>
<p>Del Grande, cinquantenne, originario di Cadrezzate in provincia di Varese, uccise i genitori e il fratello nel 1998 perch&eacute; si opponevano alla sua relazione con una dominicana. Per quel triplice omicidio ha gi&agrave; scontato 25 anni di carcere ed era ora soggetto a una misura di sicurezza. La proroga era stata disposta dal tribunale di sorveglianza di Torino a seguito di un&rsquo;udienza svoltasi il 26 marzo scorso. Del Grande avrebbe terminato di scontare sei mesi ad Alba tra pochi giorni, il 12 aprile, dopo una precedente fuga da una struttura nel Modenese lo scorso autunno.</p>
<p>In prossimit&agrave; della scadenza del termine il suo caso, come impone la procedura, era tornato al vaglio del magistrato di sorveglianza per la verifica della pericolosit&agrave; sociale. La procura generale del Piemonte, interpellata, aveva dato parere contrario all&rsquo;azzeramento della misura. Ieri, luned&igrave; di Pasquetta, l&rsquo;uomo non &egrave; rientrato nella casa-lavoro, dalla quale era uscito grazie a una licenza.</p>
<p>A quanto si &egrave; appreso, l&rsquo;omicida ha una compagna a Varese. Se dovesse essere rintracciato, dovrebbe tornare a trascorrere un cumulo di diciotto mesi (i dodici indicati dal tribunale pi&ugrave; i sei precedenti) nel regime previsto dalle norme in materia di misure di sicurezza.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Antonio vuole trovare un nuovo amico per Frankie prima di morire, aiutiamolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117730/142656.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Cerchiamo disperatamente adozione per Frankie&rdquo;</em>: l&rsquo;appello accorato arriva dai volontari dell&rsquo;associazione Il Gatto per Te di Cervasca, per trovare una nuova casa a un cane che presto sar&agrave; costretto, senza che nessuno ne abbia colpa, a separarsi da chi lo ha finora accudito con amore.</p>
<p><em>&ldquo;Il suo amico umano con cui ha vissuto otto anni, lo sta lasciando&rdquo;</em> si legge nell&rsquo;appello: <em>&ldquo;Prima di chiudere gli occhi, Antonio vorrebbe trovare un nuovo compagno di vita per il suo amato Frankie e morire con la pace nel cuore&rdquo;</em>.</p>
<p>Ai veri amici degli animali si chiede un aiuto per Antonio e Frankie, affinch&eacute; il cane non venga portato in canile. Per informazioni &egrave; possibile contattare Marina al numero di telefono 3391008548.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La solidarietà diventa continuità della cura: 25mila euro raccolti alla cena di gala della Collina degli Elfi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-solidarieta-diventa-continuita-della-cura-25mila-euro-raccolti-alla-cena-di-gala-della-collina-degli-elfi_117729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-solidarieta-diventa-continuita-della-cura-25mila-euro-raccolti-alla-cena-di-gala-della-collina-degli-elfi_117729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117729/142655.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si &egrave; fermata alla serata del 30 marzo la forza della cena di gala &ldquo;Pi&ugrave; amore di cos&igrave;&rdquo;. L&rsquo;evento solidale promosso da La Collina degli Elfi, che ha permesso di raccogliere 25mila euro, si conferma come un momento capace di attivare il territorio e sostenere, nel tempo, le attivit&agrave; dell&rsquo;associazione.&nbsp;&Egrave; questo il risultato pi&ugrave; significativo della serata ospitata al Garden del Lago della Tenuta di Fontanafredda, che ha visto la partecipazione di 130 ospiti riuniti attorno a una tavola capace di unire alta cucina e impegno sociale. A firmare il men&ugrave; della serata sono stati Elide Mollo, Ugo Alciati e Michelangelo Mammoliti, protagonisti di un&rsquo;esperienza gastronomica di alto livello che ha accompagnato e sostenuto il senso pi&ugrave; profondo dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Nel corso della serata &egrave; stato inoltre ricordato come i fondi raccolti nella precedente edizione abbiano consentito di sostenere attivit&agrave; dedicate ai bambini accolti dalla Collina degli Elfi anche dopo il rientro nei loro territori di origine, rafforzando un modello che accompagna le famiglie nel tempo e oltre il periodo trascorso nella struttura.</p>
<p>Un impegno che si inserisce in un percorso che negli anni ha gi&agrave; accolto oltre 320 famiglie provenienti da tutta Italia, confermando la Collina degli Elfi come punto di riferimento nell&rsquo;accompagnamento post-cura. Nel corso della serata, accanto agli interventi istituzionali &ndash; tra cui quello del sindaco di Serralunga d&rsquo;Alba, Sergio Moscone, che ha portato il saluto dell&rsquo;Amministrazione ospitante &ndash; hanno trovato spazio anche le testimonianze dei volontari della Collina degli Elfi. Racconti diretti, capaci di restituire il significato pi&ugrave; profondo dell&rsquo;impegno quotidiano dell&rsquo;associazione e di mostrare cosa significhi, concretamente, accompagnare bambini e famiglie in un percorso di ripresa e ricostruzione, trasformando il tempo condiviso in una risorsa reale di sostegno e presenza.</p>
<p>&ldquo;Quello che &egrave; accaduto durante la cena di gala trova oggi una traduzione concreta nella possibilit&agrave; di continuare a sostenere le attivit&agrave; della Collina degli Elfi &ndash; sottolinea Manuela Olmo, presidente della Collina degli Elfi &ndash;. &Egrave; la dimostrazione di come una comunit&agrave; sappia trasformare la partecipazione in un aiuto reale per i bambini e le loro famiglie. Un percorso che cresce grazie alla vicinanza di un territorio che continua a dimostrarsi attento e generoso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il valore di iniziative come questa sta anche nella capacit&agrave; di sostenere nel tempo il percorso dei bambini e delle loro famiglie &ndash; aggiunge Luisella Canale, presidente del Comitato scientifico della Collina degli Elfi &ndash;. La Collina rappresenta un luogo in cui l&rsquo;accoglienza diventa parte integrante di un cammino pi&ugrave; ampio, fatto di relazioni, continuit&agrave; e possibilit&agrave; di ripartenza&rdquo;.</p>
<p>Un ringraziamento speciale va alle realt&agrave; che hanno contribuito alla realizzazione della serata: Fuocofarina per pane e grissini, Enrico Serafino, Ratti, Ca&rsquo; del Baio e Strucchi per i vini, Calvisius per il caviale e Lavezzo Studios per la documentazione fotografica e video dell&rsquo;evento.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 lancia "Un Miglio per la Salute": scuole in movimento per benessere e prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117726/142652.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, celebrata il 6 aprile, l&rsquo;Asl CN2 rilancia il progetto &ldquo;Muovinsieme &ndash; Un Miglio per la Salute&rdquo;, coinvolgendo le scuole del territorio in una vasta mobilitazione per promuovere stili di vita sani attraverso il movimento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si terr&agrave; gioved&igrave; 16 aprile 2026 e mira a sensibilizzare soprattutto i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; fisica come elemento fondamentale per la salute e il benessere. L&rsquo;Asl CN2 invita tutti gli istituti scolastici a organizzare, insieme agli alunni e agli studenti, una camminata o altre attivit&agrave; di movimento, personalizzate secondo il territorio di ciascuna scuola.</p>
<p>L&rsquo;adesione al progetto &egrave; gi&agrave; significativa: 18 scuole partecipanti, appartenenti a 9 Istituti Comprensivi e distribuite in 15 Comuni, tra cui Alba, Bra, Barolo, La Morra, Monforte d'Alba, Diano d'Alba, Bossolasco, Novello, Neive, Santa Vittoria d'Alba, Murazzano, Sommariva Perno, Lequio Berria, Feisoglio e Piobesi d'Alba. La partecipazione resta aperta e altre scuole interessate possono ancora iscriversi.</p>
<p>Le attivit&agrave; previste sono varie e coinvolgenti: dalle camminate tra i vigneti delle Langhe agli itinerari nei centri storici, passando per momenti educativi, osservazione del territorio e attivit&agrave; creative. In molti casi, gli studenti saranno impegnati in esercizi motori, giochi a tappe e attivit&agrave; di gruppo, trasformando il movimento in un&rsquo;esperienza divertente e condivisa.</p>
<p>Obiettivo comune dell&rsquo;iniziativa &egrave; rendere il movimento parte integrante della quotidianit&agrave; di bambini e ragazzi, promuovendo una cultura della salute fin dall&rsquo;infanzia e adattando le attivit&agrave; alle diverse et&agrave; dei partecipanti.</p>
<p>Per aderire o ottenere ulteriori informazioni sull&rsquo;evento e sulle modalit&agrave; di partecipazione, &egrave; possibile visitare la <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/">pagina dedicata dell&rsquo;ASL CN2</a> o contattare la segreteria della S.S.D. Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consorzio della Patata di Mombarcaro ospita il nuovo ciclo di incontri per anziani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-consorzio-della-patata-di-mombarcaro-ospita-il-nuovo-ciclo-di-incontri-per-anziani_117725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-consorzio-della-patata-di-mombarcaro-ospita-il-nuovo-ciclo-di-incontri-per-anziani_117725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117725/142649.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono presso il Consorzio della Patata di Mombarcaro gli incontri rivolti alla popolazione anziana del territorio e finalizzati a promuovere socializzazione e benessere. Il ciclo di Laboratorio delle Tradizioni, terminato marted&igrave; 7 aprile, ha raccolto un buon successo di pubblico, con una media di circa 20 partecipanti a serata.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 aprile inizieranno invece i &ldquo;Percorsi di condivisione&rdquo;, tre appuntamenti dedicati alla creativit&agrave;, alla digitalizzazione e al tempo libero. Di seguito il calendario completo:<br>- mercoled&igrave; 15 aprile dalle ore 14 alle ore 16: Social, identit&agrave; digitale e app IO. Per il presente appuntamento &egrave; necessario essere muniti di smartphone, carta di identit&agrave; elettronica e tessera sanitaria;<br>- mercoled&igrave; 22 aprile dalle ore 16.30 alle ore 18.30: Supporto e volontariato solidale;<br>- venerd&igrave; 8 maggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30: Creativit&agrave; nonni-nipoti.</p>
<p>I &ldquo;Percorsi&rdquo; diventano cos&igrave; l&rsquo;occasione per stare insieme e superare l&rsquo;isolamento; attraverso l&rsquo;apprendimento di qualcosa di nuovo e la realizzazione di attivit&agrave; pratiche, i partecipanti stimolano la socialit&agrave;, la memoria e la fantasia.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso dal Consorzio della Patata di Mombarcaro in collaborazione con i servizi socio-assistenziali dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana, Alta Valle Bormida, con il supporto della Cooperativa Valdocco e il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.</p>
<p>Gli incontri si svolgeranno presso il Consorzio della Patata di Mombarcaro e sono completamente gratuiti.</p>
<p>Per iscrizioni &egrave; possibile utilizzare il <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfyq1IpYyjQWoHyqTPy6_s0kevpaxmYb7IGZFqdSyTfy pNUIQ/viewform" target="_blank">link</a> indicato in locandina oppure contattare il numero 0174/705600.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117725/small_142650.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Guarene: rimuove il chip dalla carta d'identità, denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/guarene-rimuove-il-chip-dalla-carta-d-identita-denunciato_117724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/guarene-rimuove-il-chip-dalla-carta-d-identita-denunciato_117724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117724/142648.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva una carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica apparentemente regolare, ma priva del suo elemento pi&ugrave; importante: il microchip. &Egrave; questo il dettaglio che ha fatto scattare la denuncia nei confronti di un cinquantenne italiano, con precedenti di Polizia, individuato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Guarene.&nbsp;Il documento, esibito presso lo sportello degli uffici comunali, ha reso necessario l&rsquo;intervento della Polizia Locale che attraverso l&rsquo;analisi con strumentazione specifica ed i riscontri con la banca dati nazionale ha accertato che la carta d&rsquo;identit&agrave; italiana esibita era originale e che presentava i previsti sistemi di sicurezza, ma anche che risultava alterata, in quanto dalla stessa era stato asportato il microchip contactless mediante incisione del documento nella parte posteriore.</p>
<p>Una manomissione tutt&rsquo;altro che casuale, che ha portato al sequestro immediato del documento e alla denuncia dell&rsquo;uomo alla Procura della Repubblica di Asti per falsit&agrave; materiale commessa da privato.&nbsp;La rimozione del microchip compromette la genuinit&agrave; del documento e ne altera la funzione principale. All&rsquo;interno della CIE, infatti, sono custoditi in modo sicuro i dati personali e biometrici del titolare, come fotografia e impronte digitali, oltre alle informazioni indispensabili per l&rsquo;identificazione online.</p>
<p>Il sistema dell&rsquo;asportazione del microchip potrebbe essere legato a tentativi di frode o di utilizzo illecito nei servizi digitali, dove il chip &egrave; essenziale per l&rsquo;accesso e l&rsquo;autenticazione. La Carta di Identit&agrave; Elettronica rappresenta infatti la chiave di accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione e di numerosi soggetti privati convenzionati, con livelli di sicurezza elevati. Proprio per questo, ogni alterazione del supporto &egrave; considerata penalmente rilevante.</p>
<p>Non viene neppure escluso lo scenario che va dalla mera elusione dei controlli elettronici alla possibilit&agrave; che i documenti vengano alterati per creare identit&agrave; &ldquo;zoppe&rdquo;, da spendere in contesti borderline: aperture di conti, sottoscrizioni fraudolente, accessi a servizi dove il chip &egrave; determinante per la validazione. Anche l&rsquo;ipotesi di clonazione &ndash; ovvero la produzione o l&rsquo;uso di supporti contraffatti sfruttando dati o gusci di documenti veri ma alterati &ndash; &egrave; considerata una delle finalit&agrave; possibili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Snodi culturali” porta a Guarene, Neviglie e Piea dialoghi, idee e buone pratiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/142646.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per volgere al termine il programma di &ldquo;Snodi. Colline Co-Creative di Langhe, Monferrato e Roero&rdquo;, sostenuto dal Pnrr per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici di Guarene, Neviglie e Piea. Avviato nella primavera del 2023, il progetto ha accompagnato i tre territori in un percorso di crescita e collaborazione, rafforzando il senso di comunit&agrave; attraverso la cultura e promuovendo il coinvolgimento attivo dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p><em>"Come sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto Snodi. &Egrave; stato un percorso articolato e impegnativo, che ha richiesto visione, capacit&agrave; di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attivit&agrave; previste.</em> - dichiara Simone Manzone - <em>Ancora pi&ugrave; significativo &egrave; il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nella legacy che lascia. Snodi ha infatti prodotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno. Insieme a Corrado Benotto, sindaco di Neviglie e ad Alessandro Borgo, sindaco di Piea aggiunge &Egrave; proprio la capacit&agrave; di generare visione futura, oltre ai risultati immediati, che rende questo progetto un investimento strategico per le comunit&agrave; di Langhe, Roero e Monferrato&rdquo;</em>.</p>
<p>Il percorso si conclude con &ldquo;Snodi culturali&rdquo;, un ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il marted&igrave; e il gioved&igrave; in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere &ldquo;The Traveler&rdquo; dell&rsquo;artista Jean-Marie Appriou che in questi anni ha ospitato diversi appuntamenti di &ldquo;Snodi&rdquo; oppure, in caso di maltempo, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.</p>
<p>&ldquo;Snodi Culturali&rdquo; &egrave; qualcosa di pi&ugrave; di un ciclo di incontri e approfondimenti per condividere idee, esperienze e buone pratiche attraverso il confronto diretto con professionisti, studiosi e operatori culturali. Con questa ultima azione, infatti, Snodi vuole lasciare una traccia per il futuro di tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino che aprir&agrave; il ciclo affrontando il tema del comunicare la cultura, l&rsquo;imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello che offriranno uno sguardo sul dialogo tra cultura e impresa. Anche un ente pubblico come il Comune di Paroldo racconter&agrave; la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi della Fondazione Fitzcarraldo, esperti di territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali come Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jall&agrave;. I temi affrontati spazieranno dall&rsquo;organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle risorse delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il ciclo si chiuder&agrave; marted&igrave; 26 maggio alle ore 18 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene con la presentazione del libro &ldquo;Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civilt&agrave; contadina&rdquo;, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi e pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sar&agrave; Paolo Tibaldi che ripercorrer&agrave; le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline di Langhe e Roero, territori capaci di evolversi senza smarrire la propria identit&agrave; culturale. L&rsquo;incontro finale sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per tirare le fila del percorso e condividere i risultati del progetto con la comunit&agrave;.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e alle ore 21 a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessit&agrave; di prenotazione e aperti a chiunque sia interessato ai temi della cultura, del territorio e dell&rsquo;innovazione nei piccoli borghi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/small_142647.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Medio Oriente, l'allarme delle associazioni di categoria: "Senza interventi, inevitabile riduzione servizi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-l-allarme-delle-associazioni-di-categoria-senza-interventi-inevitabile-riduzione-servizi_117717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-l-allarme-delle-associazioni-di-categoria-senza-interventi-inevitabile-riduzione-servizi_117717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117717/142635.jpg" title="foto Ansa" alt="foto Ansa" /><br /><p>"<em>Le tensioni e le speculazioni dovute alla guerra in Medio Oriente stanno generando uno shock sui mercati energetici internazionali che si sta trasferendo all&rsquo;intera economia anche a livello locale. Senza interventi strutturali e immediati da parte dell&rsquo;Europa che affianchino quelli gi&agrave; attuati dal Governo, sar&agrave; inevitabile la riduzione dei servizi, l'aumento delle tariffe e, nei casi pi&ugrave; critici, la cessazione delle attivit&agrave;. In una fase cos&igrave; delicata come quella che sta attraversando l&rsquo;economia del Piemonte, l&rsquo;ipotesi di una austerity o, peggio, di una recessione, causata dalla situazione internazionale, &egrave; assolutamente da contrastare</em>". &Egrave; quanto denunciato dalle associazioni imprenditoriali del Piemonte: AGCI Piemonte, Ance Piemonte, Casartigiani Piemonte, CNA Piemonte, Confapi Piemonte, Confartigianato Imprese Piemonte, Confcommercio Piemonte, Confcooperative Piemonte, Confesercenti Piemonte, Confindustria Piemonte, Legacoop Piemonte.</p>
<p>Ecco perch&eacute; tutte le associazioni dell&rsquo;industria, del commercio, dell&rsquo;artigianato, della cooperazione chiedono in tempi rapidi "<em>un confronto diretto con le istituzioni territoriali ed i loro rappresentanti, per intervenire in maniera strutturale con politiche che mettano imprese e lavoratori al centro</em>".&nbsp;</p>
<p>"<em>Prioritario &egrave; quindi sostenere le imprese, in particolare le micro e piccole attivit&agrave;, accelerando l'avvio di processi di aggregazione della domanda cos&igrave; da consentire anche alle imprese pi&ugrave; piccole di accedere ai contratti di lungo periodo per l&rsquo;acquisto di energia da fonti rinnovabili e semplificando gli investimenti in efficienza energetica</em>".</p>
<p>Le bollette elettriche delle imprese del terziario potrebbero infatti aumentare tra l&rsquo;8,5% e il 13,9% con un incremento medio aggregato della spesa di tutti i settori di 2.853 euro rispetto alla media di 20.521 euro nel primo bimestre 2026. Analogamente, per il gas gli aumenti varierebbero tra il 30% e il 43,5% con un aumento della bolletta di 3.408 euro (da 7.833 euro a 11.241 euro). "<em>Un incremento di costi anche per le famiglie che genererebbe una contrazione dei consumi che, tra l&rsquo;altro, aggraverebbe il rischio di gravi ricadute sul comparto turistico proprio in vista della prossima stagione estiva</em>".</p>
<p>Scrivono le associazioni di categoria piemontesi: <em>"A questo quadro si somma l'aumento vertiginoso dei costi alla pompa dei carburanti che non &egrave; pi&ugrave; un fattore assorbibile dai margini aziendali. Un tema che riguarda l&rsquo;intera economia, poich&eacute; il trasporto su gomma muove da solo l&rsquo;88% delle merci nazionali. Ecco perch&eacute; la crisi non interessa solo l&rsquo;autotrasporto e la logistica, o il settore del trasporto persone</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
