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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=430rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 23:03:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Mattarella frena sulla grazia a Mario Roggero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124235/153633.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La concessione della grazia &egrave; &ldquo;facolt&agrave; che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006&rdquo;. In una breve nota il Quirinale frena sull&rsquo;iter per il provvedimento di clemenza nei confronti di Mario Roggero che il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha fatto partire in giornata, all&rsquo;indomani della condanna a 14 anni e 9 mesi per l&rsquo;omicidio di due rapinatori a Grinzane Cavour.</p>
<p>La nota del colle &egrave; stata diramata all&rsquo;esito di un incontro fra il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e lo stesso Nordio, allo scopo di &ldquo;puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia&rdquo;. Sono molteplici le richieste giunte in queste ore, a fronte della prevista incarcerazione del gioielliere lamorrese: il suo avvocato fa sapere che per ora Roggero non si &egrave; ancora costituito.</p>
<p>A Montecitorio il capogruppo della Lega, <strong>Riccardo Molinari</strong>, ha annunciato di voler avviare una raccolta di firme tra i parlamentari per sollecitare il guardasigilli. Anche il presidente della Regione Piemonte <strong>Alberto Cirio</strong> si &egrave; mosso presentando un ordine del giorno in Consiglio regionale: &ldquo;Mario Roggero - ha detto - &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia&rdquo;.</p>
<p>Nelle istruttorie sui procedimenti di grazia il ministro della Giustizia ha il compito di acquisire gli atti processuali, i pareri della magistratura di sorveglianza, le informazioni sulla condotta del condannato e sulla sua situazione personale e familiare. Al termine, il fascicolo viene trasmesso al Quirinale con il parere del ministro. Spetta per&ograve; al capo dello Stato l&rsquo;ultima parola, come si &egrave; ricordato di recente in occasione della contestata grazia concessa a <strong>Nicole Minetti</strong>.</p>
<p>Nel caso di Roggero un elemento a sfavore &egrave; il mancato riconoscimento della responsabilit&agrave;: il gioielliere si &egrave; sempre proclamato innocente, invocando la legittima difesa. La grazia per&ograve; non &egrave; l&rsquo;unico strumento a disposizione. Il presidente ha facolt&agrave; di condonare una parte della pena o di commutarla in una diversa fattispecie. &Egrave; ci&ograve; che &egrave; accaduto pi&ugrave; spesso nel secondo mandato di Mattarella: ventidue dei 36 provvedimenti adottati hanno riguardato pene detentive temporanee e nove sono state le grazie parziali, cio&egrave; le riduzioni di pena.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Giacomo Prandi: “Possiamo davvero considerare ‘giustizia’ questa sentenza?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124217/153611.jpg" title="Giacomo Prandi" alt="Giacomo Prandi" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Anche Giacomo Prandi, cittadino albese, segretario provinciale Azione e consigliere comunale a Treiso, &egrave; intervenuto con una lettera a seguito della conferma della Corte di Cassazione di ieri sera, mercoled&igrave; 15 giugno, </span><span class="s2">della condanna nei confronti di <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> per duplice omicidio e tentato omicidio. Ecco il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Gentile Direttore,</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">le scrivo anzitutto come cittadino albese, parte di una comunit&agrave; profondamente segnata negli ultimi anni, nell'anima e nel dibattito quotidiano, dai tragici fatti che hanno coinvolto il gioielliere Mario Roggero. Solo in seconda battuta, e con lo spirito di chi avverte il dovere della responsabilit&agrave; politica ed istituzionale, le offro questa riflessione nella mia veste di segretario provinciale di Azione e consigliere comunale.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">In questi anni e ancor di pi&ugrave; in questi giorni che hanno accompagnato alla sentenza della Corte di Cassazione, abbiamo assistito a una polarizzazione logorante, a purtroppo un vero e proprio "tifo da stadio" diviso tra chi gridava "sto con Roggero" e chi, al contrario, si schierava "contro Roggero". Una dinamica binaria e violenta che ha finito per oscurare la complessit&agrave; di un dramma umano, sociale e giuridico. Credo sia giunto il momento di superare queste barriere ideologiche per provare ad andare al nocciolo della questione.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda fondamentale da cui dobbiamo partire, di fronte alla condanna inflitta a Roggero, &egrave; tanto semplice quanto destabilizzante: possiamo davvero considerare "giustizia" questa sentenza?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il vero problema in casi drammatici come questo risiede proprio nel significato profondo, nelle diverse accezioni, che attribuiamo alla parola "giustizia". Esiste un insanabile contrasto tra due dimensioni. Da un lato c'&egrave; quella giustizia che sentiamo "nella pancia" &mdash; il nostro mondo ideale, immediato, dettato dall'istinto di sopravvivenza e dalla solidariet&agrave; emotiva verso chi subisce un'aggressione, chiunque esso sia. &Egrave; un concetto soggettivo, viscerale, che si accende con l'emozione e cambia da persona a persona. Dall'altro lato c'&egrave; la legge scritta nei codici: una misura fredda, oggettiva, che per definizione deve valere in modo identico per tutti, senza fare distinzioni tra chi ci sta simpatico e chi no.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Se proviamo a toglierci la veste del ruolo pubblico, o la toga nel caso dei magistrati, &egrave; difficile non comprendere l'istinto. Di fronte a certe situazioni estreme, &egrave; umano sbagliare e guardare le cose con occhi diversi. E, a essere sinceri fino in fondo, chi di noi pu&ograve; sapere con certezza assoluta come avrebbe reagito e come sarebbe finita se si fosse trovato catapultato in quella stessa, drammatica situazione?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Ma &egrave; proprio per questa ragione che uno Stato non pu&ograve; permettersi di scrivere le proprie sentenze seguendo il sentimento del momento &mdash; n&eacute; il mio, n&eacute; il Suo, n&eacute; quello della piazza. Se lo facesse, smetterebbe immediatamente di essere uno Stato di diritto per trasformarsi in un tribunale del popolo. La legge smetterebbe di essere un metro di misura imparziale per ridursi a una sola sorta di "plausometro", un termometro del consenso emotivo, capace di assolvere anche chi si &egrave; reso responsabile di un grave reato come Roggero, andando oltre la semplice legittima difesa.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tuttavia, dobbiamo avere il coraggio di ammettere anche l'altra faccia di questa medaglia. L'applicazione della legge nella sua forma pi&ugrave; algida, letterale e formalmente ineccepibile nel punire chi ha sbagliato. Trattandosi in questo caso di un'applicazione corretta e condivisibile all'interno di una dimensione rigorosa del diritto, lascia comunque inevitabilmente a molti in bocca un sapore amaro. Un profondo e persistente senso di ingiustizia per l'uomo, per la vittima originaria che si ritrova condannata. Anche questa tragica frizione, purtroppo, fa parte dello Stato di diritto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Come comunit&agrave; di Alba e intero Paese, non possiamo rassegnarci a vivere questa vicenda come una perenne guerra tra fazioni. La politica ha il dovere di non soffiare sul fuoco del risentimento per un pugno di voti, ma deve farsi carico di questa complessit&agrave;: riconoscere la rigidit&agrave; necessaria dello Stato di diritto e, contemporaneamente, accogliere e comprendere la paura e la richiesta di sicurezza dei cittadini. Solo superando le tifoserie potremo elaborare collettivamente questo dolore e lavorare a soluzioni concrete per fare in modo che nessuno debba mai pi&ugrave; trovarsi davanti a bivi cos&igrave; drammatici&rdquo;.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><strong>Giacomo Prandi Cittadino albese<br>Segretario provinciale Azione e consigliere comunale</strong></span></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nordio avvia l'iter per la grazia a Mario Roggero. Il gioielliere non si è ancora costituito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124205/153588.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p>Il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia per <strong>Mario Roggero</strong>, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l'assalto alla sua attivit&agrave;, avvenuto il 28 aprile 2021.</p>
<p>La decisione arriva all'indomani della sentenza definitiva della Corte di Cassazione e mentre il caso continua ad alimentare un acceso dibattito politico. Contestualmente, &egrave; stata smentita la notizia, circolata nelle scorse ore, secondo cui Roggero si sarebbe gi&agrave; costituito nel carcere di Fossano.</p>
<p>A chiarire la situazione &egrave; stato il fratello <strong>Dante Roggero</strong>: "Mio fratello si costituir&agrave; appena sar&agrave; ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenter&agrave;. Ora &egrave; certamente provato, ma sempre resiliente. Il suo ultimo video, trasmesso anche alla tv, riassume tutto. Tanti si sono mossi per la richiesta di grazia e di questo lui &egrave; estremamente riconoscente".</p>
<p>Il gioielliere, oggi 72enne, &egrave; stato condannato perch&eacute;, secondo quanto stabilito dai giudici, insegu&igrave; e colp&igrave; i rapinatori quando l'assalto alla gioielleria si era ormai concluso, circostanza che ha escluso la configurabilit&agrave; della legittima difesa.</p>
<p>L'avvio dell'iter per la grazia da parte del ministro Nordio si inserisce in un clima di forte mobilitazione del centrodestra. I capigruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d'Italia, Udc e Maie-Centro Popolare hanno infatti avviato una raccolta firme tra i parlamentari per chiedere il provvedimento di clemenza.</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html" target="_blank" rel="follow">Tra le voci che si sono espresse a favore di Roggero c'&egrave; anche quella del vicepremier <strong>Matteo Salvini</strong></a>, che sui social ha definito la condanna "ingiusta", sostenendo la richiesta di grazia per il gioielliere: "Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a una rapina nel negozio di famiglia".</p>
<p>Anche il presidente della Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="follow"><strong>Alberto Cirio</strong>, ha annunciato un ordine del giorno in Consiglio regionale a sostegno della concessione della grazia</a>.</p>
<p>Sulla vicenda &egrave; intervenuto anche il ministro della Difesa&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, secondo cui "va esperita ogni possibilit&agrave; perch&eacute; possa tornare a casa", definendo la vicenda "ingiusta, incomprensibile e difficile da accettare" e auspicando che si possa evitare l'ingresso in carcere del gioielliere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, il M5S accusa: “Dalla destra una propaganda oltre ogni limite della decenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124208/153591.jpg" title="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" alt="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" /><br /><p>La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle in Piemonte, Sarah Disabato, insieme ai consiglieri regionali dello stesso partito Alberto Unia e Pasquale Coluccio, ha scritto una lettera per denunciare come il processo a Mario Roggero si stia trasformando in quello che per loro &egrave; &ldquo;un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso&rdquo;. Di seguito le loro dichiarazioni:</p>
<p>&ldquo;Le <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="nofollow">dichiarazioni di Cirio</a> sulla richiesta di concessione della grazia a Roggero sono la forma peggiore di propaganda alla quale abbiamo dovuto assistere in questi 7 anni di governo della Regione.</p>
<p>Il presidente ha deciso di cavalcare con totale irresponsabilit&agrave;, senza vergogna alcuna, un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso. Neanche nella peggiore delle democrazie &egrave; ammissibile che un governatore regionale sfrutti in questo modo, parlando alla pancia delle persone, una vicenda di questo tipo. Tutto ci&ograve; &egrave; aberrante.</p>
<p>Il processo, che si &egrave; chiuso dopo tre gradi di giudizio, riguarda un cittadino che ha sparato uccidendo due rapinatori, e ferendone un terzo, che erano gi&agrave; in fuga e pronti a scappare con l&rsquo;auto. Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione di fronte ad una Destra che, per limitare l&rsquo;emorragia di voti verso le forze estremiste, supera ogni limite della decenza e sfrutta rabbia, fragilit&agrave; e dolore.</p>
<p>A Roma, cos&igrave; come in Piemonte, sono loro a governare. Invece di nascondersi dietro lo strumento della grazia, lavorino per garantire la sicurezza dei cittadini. Servono pi&ugrave; agenti, presidi nei quartieri e nei comuni, risorse per le forze dell&rsquo;ordine. Queste indegne strumentalizzazioni non sono certo la risposta.</p>
<p>Semmai Cirio ci conceda la grazia di vederlo in Aula quando si discute di temi fondamentali come sanit&agrave;, lavoro e appunto sicurezza, visto che da inizio mandato &egrave; stato assente all&rsquo;83% delle sedute di Consiglio regionale. Insomma, non si &egrave; mai fatto vedere&rdquo;.</p>
<p><strong>Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Alberto Unia, consigliere regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Pasquale Coluccio, consigliere regionale M5S Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
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<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
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<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del &nbsp;festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero, lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti, e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro...Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang -che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa- lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
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<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
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<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:45:24 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: “Ci appelliamo anche noi al presidente Mattarella per la grazia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124207/153590.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" alt="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" /><br /><p>&ldquo;Mario, noi siamo vicini a te e alla tua cara famiglia. Vogliamo <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> libero subito&rdquo;, cos&igrave; ha dichiarato il senatore della Lega <strong>Giorgio Maria Bergesio</strong>, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive, intervenendo oggi in aula al Senato.</p>
<p>&ldquo;Quella sera del 28 aprile 2021, nel suo negozio, Mario Roggero sub&igrave; una rapina violenta sotto gli occhi della moglie e di una delle sue figlie - ha ricordato il senatore - in quei drammatici momenti, segnati dalla paura e dalla concitazione, ha reagito a un'ennesima aggressione che ha sconvolto la sua vita. Una vicenda nella quale, purtroppo, persero la vita due dei rapinatori e un terzo rimase ferito. Nessuno gioisce per la perdita di vite umane, ma non possiamo ignorare il dramma di un uomo che, dopo una vita di onesto lavoro, si ritrova al centro di una tragedia che lo segner&agrave; per sempre&rdquo;.</p>
<p>Bergesio ha sottolineato: &ldquo;Oggi Mario Roggero ha 72 anni. &Egrave; un marito, un padre, un nonno, un lavoratore che ha dedicato l&rsquo;esistenza alla sua attivit&agrave; e alla sua famiglia. Pensare che debba varcare la soglia di un carcere suscita in tanti cittadini un profondo senso di dolore e di smarrimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo - ha aggiunto l'esponente leghista - desidero rivolgere, da quest&rsquo;Aula, un rispettoso appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinch&eacute; conceda la grazia a Mario Roggero. Sarebbe un gesto di alta umanit&agrave; e misericordia istituzionale. Auspichiamo che tutto il centrodestra possa essere unito nel chiedere la grazia per quest'uomo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Confido che il Parlamento prosegua il lavoro avviato nel 2019 sulla legittima difesa, promuovendo anche misure per escludere senza equivoci qualsiasi indennizzo verso ladri e rapinatori in sede civile, norma contenuta in un nostro ddl ora confluita in un provvedimento del governo che intendiamo approvare il prima possibile. Chi subisce una violenta aggressione deve poter contare su un quadro normativo chiaro che garantisca giustizia senza lasciare soli i cittadini onesti. Perch&eacute; la difesa - ha concluso Bergesio - deve essere sempre legittima&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell'intervento, i senatori del gruppo della Lega hanno mostrato la foto di Mario Roggero.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Cirio chiede la grazia: "Il Piemonte è al suo fianco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124203/153578.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di ieri &egrave; arrivato il verdetto definitivo su Mario Roggerio, il gioielliere di Grinzane Cavoru che iI 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio. L&rsquo;autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riusc&igrave; a salvarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per Mario Roggero. "Mario Roggero &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia. Non voglio entrare nel merito giuridico della sentenza perch&eacute; ho massimo rispetto della magistratura che ha il compito di applicare le leggi. Credo per&ograve; sia corretto e doveroso appellarsi all&rsquo;istituto della grazia che &egrave; sancita dalla Costituzione e rappresenta il punto di equilibrio tra il rigore della legge e la compresione umana delle istituzioni. E&rsquo; un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il Presidente della Repubblica, per chi pu&ograve; aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l&rsquo;effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo &egrave; il caso di Mario Roggero".</p>
<p style="text-align: justify;">All'appello si &egrave; unito anche Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega: &ldquo;La condanna a 14 anni di carcere al gioielliere Mario Roggero &egrave; ingiusta. Il gruppo consiliare della Lega Piemonte si associa all&rsquo;appello alla grazia del Presidente Cirio al Capo dello Stato, come gi&agrave; richiesta dal vicepremier Matteo Salvini. Sosteniamo convintamente la proposta di Cirio perch&eacute; &egrave; doveroso che un padre, un nonno, un lavoratore, a 72 anni possa tornare dalla sua famiglia e alla sua attivit&agrave; da uomo libero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba premiata da Legambiente: menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" per gli appalti verdi   ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124202/153577.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Legambiente con Fondazione Ecosistemi ha conferito al Comune di Alba la menzione speciale di &ldquo;Miglior Comune 95% GPP&rdquo;, con la seguente motivazione: &ldquo;Ottimo risultato ottenuto nel monitoraggio dell&rsquo;osservatorio Appalti Verdi sull&rsquo;applicazione del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di acquisto lavori, servizi e forniture negli appalti 2025&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento &egrave; stato consegnato da Legambiente e dall&rsquo;Osservatorio Appalti Verde il 2 luglio scorso a Roma, durante la XXXIII edizione di &ldquo;Comuni ricicloni&rdquo; di Legambiente nella giornata finale dell&rsquo;Ecoforum nazionale dell&rsquo;economia circolare organizzato dall&rsquo;associazione ambientalista, Kyoto Club e La Nuova Ecologia in collaborazione con Conou e con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Citt&agrave; Metropolitana di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme ad Alba, hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche Cremona e Ravenna. A tutte e tre le citt&agrave; la menzione speciale per il risultato raggiunto e per essere in prima fila nella raccolta differenziata.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarano congiuntamente il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo: "Ricevere da Legambiente la menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" &egrave; un riconoscimento che premia il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale e dagli uffici nell'integrare la sostenibilit&agrave; ambientale nelle procedure di acquisto pubblico. Questo risultato conferma che una pubblica amministrazione pu&ograve; contribuire concretamente alla transizione ecologica attraverso scelte responsabili, applicando con rigore i Criteri Ambientali Minimi e promuovendo il Green Public Procurement in tutti gli ambiti possibili. Essere tra i tre Comuni italiani premiati &egrave; motivo di orgoglio per Alba e rappresenta uno stimolo a proseguire su questa strada, continuando a investire in politiche che coniughino tutela dell'ambiente, qualit&agrave; dei servizi, innovazione ed efficienza amministrativa. Ringraziamo gli uffici comunali per la professionalit&agrave; e l'impegno che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo, che appartiene a tutta la nostra comunit&agrave;".</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;Ecoforum &egrave; stato presentato il IX report dell&rsquo;Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi che scatta una fotografia puntale sui dati (2025) del Green Pubblic Procurament e l&rsquo;applicazione dei GPP e dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) nelle gare 2025 da parte delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia su 531 comuni totali che hanno risposto al questionario (di cui 480 comuni non capoluogo e 51 capoluoghi di provincia) cresce, seppur lentamente, l&rsquo;indice medio di performance del totale dei Comuni che si attesta al 57% (due punti in pi&ugrave; rispetto al 2025), con differenze significative tra quello dei Capoluoghi di provincia (77%) e il resto dei Comuni (55%). A livello territoriale, si confermano importanti differenze di applicazioni tra le diverse aree del Paese con il nord d&rsquo;Italia l&rsquo;area pi&ugrave; attenta e sensibile, seguita dal sud e le isole. Arranca, invece, il centro Italia. A livello regionale, le migliori performance medie raggiunte sull&rsquo;applicazione del GPP vedono in prima fila l&rsquo;Emilia Romagna con un indice medio del GPP pari al 74%, il Friuli Venezia Giulia (61%), la Toscana (67%), l&rsquo;Abruzzo (73%), la Liguria e la PA di Bolzano (69%). Tra i comuni capoluogo, Ancona, Brescia, Cremona, Ravenna, Rimini, Padova sono quelli che nel 2025 hanno centrato il 95% GPP con acquisti in almeno in 16 categorie merceologiche dei 19 CAM indagati, nei bandi 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l&rsquo;applicazione dei CAM, nel 36,5% dei casi inerenti ai comuni non capoluogo i CAM non sono stati applicati (1.655 casi su 4.539 gare), nonostante sia un obbligo di legge. Un percentuale che scende drasticamente nel caso dei comuni capoluogo invece (14% del campione dei capoluoghi, 102 casi su 727 gare). Numeri che si traducono con inadempienze registrate 1 gara ogni 3 del campione di indagine complessivo. In particolare, quelli che riscontrano pi&ugrave; difficolt&agrave; e hanno un tasso di non applicazione maggiore del 50% sono, tra i comuni non capoluogo, il CAM Prodotti tessili (63,6%), quello sulle calzature da lavoro e accessori in pelle (63,6%), quello relativo ai Punti di ristoro e distributori automatici (64,8%) e quello sugli eventi culturali (72,1%).</p>
<p style="text-align: justify;">Ai dati sui GPP e CAM, si affiancano poi le criticit&agrave; da risolvere, a partire dalla mancanza di formazione e la difficolt&agrave; nella stesura dei bandi, ribadita da 71% dei Comuni e dal 55% dei Capoluoghi. Altri anelli deboli sono il &ldquo;Monitoraggio degli Acquisti Verdi&rdquo; (segnalato dal 14% Capoluoghi e dal 4% Comuni &ndash; dati al ribasso rispetto al 2025). Buona notizia, riguarda, invece la &ldquo;conoscenza del Green Public Procurement&rdquo; ormai consolidata come politica necessaria per il GPP nell&rsquo;amministrazione pubblica (media complessiva 98% per i Capoluoghi e 84% per i Comuni).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, serie A: rinviate due gare, Subalcuneo non rallenta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124200/153560.jpg" title="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" alt="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" /><br /><p>Sono state rinviate per pioggia le due gare del campionato di serie A di pallapugno in programma mercoled&igrave; sera, le ultime della sesta giornata di ritorno: Pro Paschese-Canalese, che sar&agrave; giocata mercoled&igrave; prossimo alle 21, e Cortemilia-Ceva, il cui recupero andr&agrave; invece gi&agrave; in scena questa sera, gioved&igrave; 16 luglio.&nbsp;</p>
<p>Nelle altre partite della giornata, da segnalare la solita affermazione della capolista Subalcuneo nel big-match interno con Gottasecca: successo con il risultato di 9-3 per Vacchetto e compagni e primato saldo a quota 16. Vittoria sul filo di lana per la Monticellese sull&rsquo;Albese, bene Alta Langa e San Biagio, che hanno superato rispettivamente Duseu e Castagnolese.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE A Banca d&rsquo;Alba - Sesta di ritorno</strong><br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Gottasecca 9-3<br>Alta Langa-Olivieri Opere Edili Duseu 9-2<br>Terre del Barolo Albese-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 8-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Araldica Castagnole 9-2<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Roero Isolamenti Canalese rinviata a mercoled&igrave; 22 luglio ore 21<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva rinviata a gioved&igrave; 16 luglio ore 21</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo 17; Gottasecca 13; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 10; Alta Langa, Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 9; Terre del Barolo Albese 8; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio e Roero Isolamenti Canalese 6; Araldica Castagnole e Olivieri Opere Edili Duseu 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree idonee, Calderoni (Pd) lamenta la bocciatura dell’emendamento sul biometano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124193/153542.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la nota di Mauro Calderoni, consigliere regionale del PD, in merito alla bocciatura dell'emendamento del biometano. Secondo il delegato "si perde un&rsquo;occasione per difendere agricoltura, suolo e territori".</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;"La maggioranza ha bocciato il mio emendamento che avrebbe introdotto un principio di buon senso: il biometano deve nascere e svilupparsi in stretta connessione con il territorio agricolo in cui viene prodotto, non trasformarsi in un&rsquo;attivit&agrave; industriale alimentata da biomasse provenienti da centinaia di chilometri di distanza". Lo dichiara Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, intervenendo sul disegno di legge regionale relativo all&rsquo;individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">"La mia proposta &ndash; prosegue - prevedeva che gli impianti di biometano potessero approvvigionarsi di biomasse attraverso contratti con aziende agricole della provincia in cui sorgono o delle province confinanti, entro un raggio massimo di 70 chilometri. Una norma semplice ma concreta, che avrebbe favorito una vera filiera agricola corta e circolare, ridotto il traffico pesante e le emissioni, evitato la nascita di impianti sovradimensionati e consentito al digestato di ritornare ai terreni da cui provengono le biomasse, chiudendo correttamente il ciclo agronomico".</p>
<p style="text-align: justify;">Per Calderoni il problema della legge non riguarda soltanto l&rsquo;estensione delle aree considerate idonee: "Nel provvedimento approvato sono totalmente assenti regole chiare e vincolanti su come gli impianti debbano essere realizzati. La legge si concentra quasi esclusivamente sull&rsquo;individuazione delle aree, ma non definisce standard stringenti sulle modalit&agrave; di installazione, sulle caratteristiche tecnologiche degli impianti e sul loro inserimento nel paesaggio rurale. Senza queste garanzie, il rischio &egrave; che ci si limiti a una semplice perimetrazione cartografica, incapace di governare gli effetti concreti che gli impianti possono avere sul territorio e sul sistema agricolo".</p>
<p style="text-align: justify;">Il consigliere del Partito Democratico richiama inoltre le preoccupazioni espresse dal mondo agricolo: "Anche Coldiretti Cuneo ha evidenziato come il nuovo impianto normativo rischi di ampliare in modo non equilibrato le superfici potenzialmente utilizzabili per gli impianti, ribadendo che la priorit&agrave; deve restare la produzione di cibo e la tutela del suolo agricolo. &Egrave; una posizione che condivido. Prima di occupare nuovi terreni agricoli occorre sfruttare pienamente tetti, aree industriali dismesse, superfici gi&agrave; compromesse e zone impermeabilizzate. La transizione energetica non pu&ograve; diventare un pretesto per sottrarre terreno fertile alla produzione agricola".<br><br>Secondo Calderoni, altre Regioni hanno scelto di esercitare con maggiore determinazione le proprie prerogative per limitare l&rsquo;industrializzazione delle campagne e orientare gli investimenti verso soluzioni compatibili con le vocazioni dei territori. "In Piemonte, invece &ndash; spiega -, si &egrave; scelta una mediazione al ribasso. Manca un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; politica chiara sulla difesa del suolo agricolo e sulla qualit&agrave; degli interventi. La legge evita di affrontare alcuni nodi strutturali e lascia aperti spazi che rischiano di favorire, nei fatti, processi di consumo di suolo e operazioni speculative scollegate dalle esigenze delle comunit&agrave; locali". "La transizione ecologica &ndash; conclude - &egrave; una sfida che dobbiamo affrontare con convinzione, ma sar&agrave; credibile solo se sapr&agrave; coniugare produzione energetica, tutela del paesaggio, salvaguardia del suolo e valorizzazione dell&rsquo;agricoltura. Dispiace constatare che le proposte avanzate dal Partito Democratico per rafforzare questo equilibrio siano state respinte. Continueremo a batterci affinch&eacute; le energie rinnovabili rappresentino una vera opportunit&agrave; per il Piemonte, senza compromettere il patrimonio agricolo che costituisce una delle principali ricchezze della nostra regione".</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il futuro del turismo passa dai borghi: la sfida della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-futuro-del-turismo-passa-dai-borghi-la-sfida-della-provincia-di-cuneo_124189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124189/153616.jpg" title="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" alt="Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori" /><br /><p style="text-align: justify;">Una nuova sfida si profila all'orizzonte per la provincia di Cuneo?&nbsp; Ne &egrave; convinto Giorgio Chiesa, presidente dell'Associazione Albergatori, che prende una posizione netta sull'argomento turismo nella zona del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell&rsquo;Associazione Albergatori, guardo ai dati della recente ricerca Confturismo-Isfort con grande attenzione, ma soprattutto con una chiara convinzione: per la nostra provincia di Cuneo, i piccoli borghi non sono solo "luoghi di passaggio", ma il vero cuore pulsante di un nuovo modello turistico&rdquo;. La ricerca citata evidenzia come in Italia solo una piccola percentuale di comuni minori riesca oggi ad esprimere appieno il proprio potenziale.<br><br>&ldquo;Per noi&rdquo;, continua il Presidente Chiesa &ldquo;questo non &egrave; un limite, ma una straordinaria opportunit&agrave; di crescita.&rdquo; Conferma Danilo Rinaudo, Presidente Confcommercio Provincia di Cuneo &ldquo;Il nostro territorio possiede un&rsquo;identit&agrave; unica, fatta di cultura, stile di vita ed enogastronomia, che non pu&ograve; essere delocalizzata. Tuttavia, per trasformare questo potenziale in valore economico e occupazionale, dobbiamo fare un salto di qualit&agrave;. Il turista di oggi &egrave; tecnologico, informato e cerca l'autenticit&agrave;.&rdquo; L&rsquo;importanza della cultura come volano di crescita del turismo &egrave; all&rsquo;attenzione di Confcommercio anche a livello nazionale - la creazione di Confcultura ne &egrave; la prova &ndash; continua Rinaudo &ldquo;Dobbiamo interiorizzare una cultura dell'ospitalit&agrave; che sia professionale e diffusa. La sfida per i nostri comuni &egrave; quella di diventare "primattori", facendo proprie le conoscenze di gestione dell'accoglienza che noi operatori del settore applichiamo quotidianamente.&rdquo;<br><br>Un borgo turistico &egrave; un ecosistema che deve essere pronto ad accogliere con infrastrutture di contorno essenziali: dalla cartellonistica e segnaletica per garantire che il turista si orienti con facilit&agrave;, vivendo un'esperienza fluida dalla porta di ingresso del paese fino ai percorsi naturalistici o culturali; ai servizi accessori: i piccoli negozi di paese, le botteghe, gli artigiani, i produttori locali. Sono loro il primo punto di contatto, la vera anima che accoglie e racconta l'identit&agrave; del borgo. Senza una rete commerciale attiva e integrata nell'offerta turistica, il borgo rischia di apparire come una cartolina statica, anzich&eacute; come una destinazione viva.<br><br>Rincara Chiesa &ldquo;Condivido pienamente le preoccupazioni espresse dal Presidente di Confturismo, Manfred Pinzger, sull'accessibilit&agrave;. Senza infrastrutture e collegamenti adeguati, anche il borgo pi&ugrave; affascinante della nostra provincia rischia l'isolamento. Ma l'infrastruttura non &egrave; solo stradale: &egrave; digitale, &egrave; organizzativa, &egrave; capacit&agrave; di fare rete. Come Associazione, il nostro obiettivo &egrave; promuovere un turismo che sia "spalmato" su tutto l'anno, combattendo la stagionalit&agrave; e valorizzando le aree interne che troppo spesso sono rimaste ai margini dei grandi flussi. La nostra responsabilit&agrave; sociale &egrave; quella di rendere lo sviluppo economico dei borghi cuneesi sostenibile e innovativo.&rdquo;<br><br>Conclude Rinaudo &ldquo;Il turismo, nel nostro territorio, &egrave; l'acceleratore necessario per rigenerare i centri minori e creare nuove opportunit&agrave; per i nostri giovani. La strada &egrave; tracciata: investire in accoglienza, curare il decoro e i servizi, e soprattutto, lavorare insieme &mdash; imprese, istituzioni e comunit&agrave; &mdash; per rendere la provincia di Cuneo una destinazione che non si visita, ma che si vive.&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: via Ognissanti chiuso al traffico giovedì 16 e venerdì 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124186/153524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.&nbsp;Dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p>Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p>-dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>-dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roggero pronto ad andare in carcere. L’ultimo video: “È finita, sarete voi la mia voce”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/roggero-pronto-ad-andare-in-carcere-lultimo-video-finita-sarete-voi-la-mia-voce_124162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124162/153486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; finita&rdquo; dice Mario Roggero in un video affidato ai social: &ldquo;Sto passando gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere&rdquo;. La condanna per l&rsquo;omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo &egrave; divenuta definitiva questo pomeriggio per il gioielliere di Grinzane Cavour, con la sentenza della Cassazione.</p>
<p>&ldquo;Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudizi precedenti, quindi hanno voluto darmi l&rsquo;ergastolo&rdquo; commenta il 72enne, ringraziando tutti coloro che gli sono stati vicino e lanciando a loro un ultimo appello: &ldquo;Adesso dovr&ograve; passarvi il testimone, per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalit&agrave; sempre pi&ugrave; dilagante. Quindi un grande abbraccio a tutti voi, sarete voi la mia voce&rdquo;.</p>
<p>Il gioielliere, fa sapere il suo avvocato Stefano Marcolini, non si &egrave; ancora costituito contrariamente a quanto era stato annunciato in un primo tempo: &ldquo;Lo far&agrave; prossimamente&rdquo;. Marcolini e il professor Sergio Novani, analista di difesa, si dicono &ldquo;profondamente delusi&rdquo;: &ldquo;Ci aspettavamo sicuramente che finisse in modo diverso. Siamo giuristi e noi, lato nostro attendiamo le motivazioni. Ma soprattutto, si apre la via del ricorso in Corte europea a Strasburgo. Lo stesso Mario ci ha chiesto di non abbandonare, &egrave; solo una battaglia persa per una guerra di giustizia da continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 22:59:14 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Salvini fa appello a Mattarella: “Una grazia per un uomo onesto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124163/153487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un appello al presidente della Repubblica arriva dal vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, a poche ore dalla sentenza che ha reso definitiva la condanna di Mario Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori: &ldquo;Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero&rdquo; dice in un video Salvini, tra i primi a esprimere solidariet&agrave; al gioielliere di Grinzane Cavour gi&agrave; dopo la sparatoria del 28 aprile 2021: &ldquo;Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a un&rsquo;aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna&rdquo;.</p>
<p>Salvini rivendica la nuova legge sulla legittima difesa, da lui voluta quando era ministro dell&rsquo;Interno: &ldquo;Ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di pi&ugrave; il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo. Evitando per legge anche il &lsquo;risarcimento danni&rsquo; ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine&rdquo;.</p>
<p>Un accenno di polemica &egrave; rivolto ai detrattori: &ldquo;Non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello&rdquo;. &ldquo;Far&ograve; tutto il possibile perch&eacute; gli venga concessa la grazia&rdquo; conclude Salvini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, per l’avvocato del rapinatore ferito è “una sentenza equilibrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-per-lavvocato-del-rapinatore-ferito-e-una-sentenza-equilibrata_124161.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124161/153485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La condanna a Mario Roggero &egrave; il frutto di &ldquo;una sentenza equilibrata&rdquo;. Lo dice, dopo il verdetto di Cassazione che ha confermato la pena a 14 anni e 9 mesi comminata in appello, l&rsquo;avvocato del rapinatore superstite.</p>
<p>&ldquo;Dal nostro punto di vista siamo soddisfatti&rdquo; afferma Carla Montarolo, che aggiunge: &ldquo;&Egrave; stata fatta giustizia&rdquo;. Modica, oggi 39enne, &egrave; l&rsquo;unico superstite della banda che assalt&ograve; la gioielleria Roggero nel pomeriggio del 28 aprile 2021: i complici Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli caddero sotto i colpi esplosi dal titolare, che li aveva inseguiti fuori dal negozio con la pistola in pugno. Lui era alla guida della Ford Fiesta che avrebbe dovuto portarli via col bottino. Ferito a una gamba da uno dei proiettili, riusc&igrave; a mettere in moto e a scappare mentre Roggero inseguiva Spinelli, agonizzante in strada.</p>
<p>Dopo l&rsquo;arresto, avvenuto a qualche ora di distanza, ha patteggiato una condanna a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Qualche mese fa &egrave; uscito dal carcere, mentre chi gli ha sparato attende di entrarci forse gi&agrave; in serata: &ldquo;Ha finito di scontare la sua pena, &egrave; libero e sta cercando faticosamente di reinserirsi&rdquo; fa sapere il suo avvocato. Ha anche lasciato Alba, la citt&agrave; in cui era cresciuto, per trasferirsi definitivamente in Liguria.</p>
<p>&ldquo;All&rsquo;inizio era forse pi&ugrave; sconcertato di noi, &egrave; rimasto molto colpito dal clamore mediatico che gli &egrave; arrivato addosso&rdquo; ricorda Montarolo: &ldquo;Cosa pensa di Roggero? Lo lascio immaginare. Ha visto uccidere i suoi complici e ne &egrave; rimasto scioccato, quando ero andata a trovarlo in carcere era molto provato psicologicamente&rdquo;.</p>
<p>Resta aperta la questione dei risarcimenti, perch&eacute; la nuova norma del codice civile che li elimina del tutto per chi ha commesso un reato in conseguenza di un&rsquo;aggressione &egrave; entrata in vigore solo ieri, con il ddl Sicurezza. L&rsquo;hanno chiamata &ldquo;norma Roggero&rdquo;, ma Roggero ne rester&agrave; escluso. La sentenza di primo grado nei suoi confronti aveva stabilito il pagamento di una provvisionale di diecimila euro al rapinatore ferito, a titolo di &ldquo;anticipo&rdquo;: una somma molto inferiore a quelle, da centinaia di migliaia di euro, assegnate ai familiari dei due morti.</p>
<p>Modica quei soldi li ha gi&agrave; ricevuti. Ora un avvocato civilista lo segue nell&rsquo;iter del risarcimento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[“Mario Roggero è colpevole”: la Cassazione conferma la condanna ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124158/153482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte di Cassazione conferma la condanna nei confronti di Mario Roggero per duplice omicidio e tentato omicidio. La pena &egrave; di 14 anni e 9 mesi, comminata a dicembre dalla corte d&rsquo;assise d&rsquo;appello di Torino.</p>
<p>Roggero, oggi 72enne, &egrave; il gioielliere di Grinzane Cavour che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio. L&rsquo;autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riusc&igrave; a salvarsi.</p>
<p>Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall&rsquo;imputato in forma putativa. Roggero insegu&igrave; nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era gi&agrave; terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. &ldquo;L&rsquo;azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa&rdquo; avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vannacci difende Roggero: “Davanti al giudice perché qualche criminale è entrato nel negozio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/vannacci-difende-roggero-davanti-al-giudice-perche-qualche-criminale-e-entrato-nel-negozio_124157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124157/153475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un uomo che &egrave; di fronte a un giudice perch&eacute; qualche criminale &egrave; entrato nel suo negozio. Questa &egrave; stata la causa innescante&rdquo;: cos&igrave; il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, oggi a Civitanova Marche, parlando del caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che oggi attende la pronuncia della Cassazione - dopo la condanna in appello - per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo una rapina nella sua gioielleria.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non mi inserisco nelle dinamiche giudiziarie perch&eacute; non mi competono - ha aggiunto Vannacci - per&ograve; la realt&agrave; &egrave; proprio questa: se quei criminali non fossero entrati nella gioielleria di Mario Roggero, Mario Roggero oggi vivrebbe felice e due persone non sarebbero morte&rdquo;. Il generale, che in pi&ugrave; occasioni ha sostenuto la necessit&agrave; di una difesa pi&ugrave; ampia della legittima difesa, ha quindi ribadito la propria posizione sul caso, distinguendo il piano giudiziario da quello politico.</p>
<p>&ldquo;Non mi competono le valutazioni dei giudici - ha spiegato -, ma non si pu&ograve; dimenticare da dove tutto &egrave; partito&rdquo;. Per Vannacci, la vicenda Roggero resta dunque il simbolo di un tema pi&ugrave; generale: quello della tutela di chi subisce una rapina o un'aggressione. &ldquo;La causa innescante - ha insistito - &egrave; l'ingresso dei criminali nel negozio. Senza quella rapina, tutto quello che &egrave; accaduto dopo non sarebbe accaduto&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
