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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=456rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Alba]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 11:28:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo stanzia 890.000 euro per imprese e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124260/153673.jpg" title="Camera di Commercio di Cuneo" alt="Camera di Commercio di Cuneo" /><br /><p>La Camera di Commercio di Cuneo continua a sostenere l'innovazione, la digitalizzazione e la crescita sostenibile delle imprese del territorio. Nella mattinata di oggi, 15 luglio, l'ente camerale ha presentato ufficialmente i quattro nuovi bandi in uscita, pensati per offrire strumenti economici e percorsi di capacity building alle aziende locali. Al centro della nuova programmazione ci sono l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, le strategie di marketing evoluto, la transizione ecologica (ESG) e gli incentivi per la creazione di reti d'impresa.</p>
<p>&ldquo;Con questo stanziamento di 890.000 euro, la Camera di Commercio di Cuneo si conferma al fianco delle imprese che vogliono guardare al futuro. Abbiamo scelto di attivare contemporaneamente quattro bandi strategici che toccano i pilastri della competitivit&agrave; moderna: l&rsquo;adozione dell'intelligenza artificiale, l'evoluzione del marketing digitale implementato con strumenti di AI, la transizione energetica legata ai criteri ESG e il supporto alle reti d&rsquo;impresa - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Vogliamo fare in modo che tutte le realt&agrave; del nostro territorio, a partire dal piccolo imprenditore, si sentano protagoniste delle rivoluzioni in atto&rdquo;.</p>
<p>I quattro nuovi bandi in sintesi: Bando &ldquo;AI MATCH CUNEO 2026&rdquo;: una misura focalizzata sull'adozione di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale. Il bando integra un importante percorso di formazione e capacity building curato da FPI, affiancato dai servizi in-kind e dal catalogo dei servizi (SUK) presentati in collaborazione con AI4I.</p>
<p>Bando &ldquo;DIGITAL MARKETING AI anno 2026&rdquo;: dedicato all'integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale all'interno delle strategie di marketing digitale per aumentare la competitivit&agrave; delle imprese sui mercati.</p>
<p>Bando &ldquo;ESG e TRANSIZIONE ENERGETICA anno 2026&rdquo;: una misura mirata a sostenere le aziende che investono in sostenibilit&agrave; ambientale, sociale e di governance, parametri ormai fondamentali per lo sviluppo aziendale.</p>
<p>Bando &ldquo;RETI D&rsquo;IMPRESA anno 2026&rdquo;: nato per incentivare le realt&agrave; del territorio a collaborare, mettersi in rete e fare sistema, superando i limiti dimensionali attraverso progetti aggregativi condivisi.</p>
<p>Nella fase conclusiva della mattinata sono state anticipate le linee strategiche e i percorsi di accompagnamento della Camera di Commercio per la seconda met&agrave; dell'anno, che vedranno il coinvolgimento attivo dei partner Fondazione Innova, CIM e NEXO per supportare da vicino le imprese nelle transizioni in atto.</p>
<p>I bandi sono destinati alle imprese con sede legale e/o unit&agrave; locale in provincia di Cuneo, attive e in regola con il Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale e gli obblighi contributivi (DURC) e di sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Le informazioni dettagliate sui singoli bandi, i testi completi, i moduli di adesione e le date di apertura dei termini per la presentazione delle domande (che avverr&agrave; in modalit&agrave; telematica) sono disponibili sul sito internet camerale.</p>
<p>Per informazioni e aggiornamenti: consultare la sezione dedicata sul sito della Camera di Commercio di Cuneo al link: <a href="https://www.cn.camcom.it/bandi" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Bando &ldquo;AI Match Cuneo 2026&rdquo; e bando &nbsp;&ldquo;Digital marketing AI anno 2026&rdquo; &ndash; pid.cciaa@cn.camcom.it, tel. 0171-318894/318701/318791/318717. Bando &ldquo;ESG e transizione enerrgetica anno 2026&rdquo; e bando &ldquo;Reti d&rsquo;impresa anno 2026&rdquo; &nbsp;promozione@cn.camcom.it, tel. 0171-318746/318758/318832.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione approva il Piano triennale dei lavori forestali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124257/153670.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La Regione Piemonte ha approvato il Programma triennale 2026-2028 dei lavori forestali: lo strumento che guider&agrave; per i prossimi tre anni l&rsquo;attivit&agrave; delle squadre forestali regionali impegnate nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella cura dei boschi, nella manutenzione dei corsi d&rsquo;acqua e della rete escursionistica, nella prevenzione degli incendi boschivi e nella valorizzazione del patrimonio forestale piemontese.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il piano rappresenta il primo programma organico previsto dalla legge regionale 18/2024 e introduce una programmazione stabile, aggiornata annualmente, che consentir&agrave; di pianificare in modo ancora pi&ugrave; efficace gli interventi su tutto il territorio piemontese, trasformando la manutenzione ordinaria in uno strumento strutturale di prevenzione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le priorit&agrave; individuate sono cinque: manutenzione degli alvei e sicurezza idraulica; manutenzione della rete escursionistica regionale e della viabilit&agrave; minore; gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale; attuazione dei piani di prevenzione degli incendi boschivi; sviluppo e qualificazione dell&rsquo;attivit&agrave; dei vivai forestali regionali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La Regione pu&ograve; contare su una struttura composta da 312 operai forestali, organizzati in circa 80 squadre, distribuite su 23 ambiti territoriali, circa 70 magazzini territoriali e una dotazione di oltre 2.000 mezzi e attrezzature operative, tra motoseghe, decespugliatori, mezzi forestali, autocarri e macchine operatrici. ⁠La produzione vivaistica forestale &egrave; assicurata dai vivai regionali di Chiusa di Pesio, Albano Vercellese e Fenestrelle che si estendono su oltre 28 ettari e nei quali si produce e si distribuisce materiale forestale certificato destinato agli interventi di riforestazione e tutela ambientale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La nuova programmazione introduce anche un importante salto di qualit&agrave; organizzativo con la costituzione di sei squadre altamente specializzate, dedicate agli interventi forestali complessi, al tree climbing, all&rsquo;ingegneria naturalistica, alla manutenzione dei fabbricati regionali, alla gestione dei mezzi e della logistica e al presidio delle sedi regionali, cos&igrave; da garantire una maggiore efficienza operativa e una risposta sempre pi&ugrave; qualificata alle esigenze dei territori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al tema del ricambio generazionale. Nel solo 2026 &egrave; programmata l&rsquo;assunzione di 15 operai a tempo determinato e 10 operai a tempo indeterminato. Nel triennio 2022-2025 le assunzioni sono state 50 e le stabilizzazioni oltre 90.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&ldquo;La migliore difesa contro frane, alluvioni e incendi boschivi - ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - &egrave; la manutenzione costante del territorio. Con questo piano mettiamo la prevenzione al centro dell&rsquo;azione della Regione. Non aspettiamo che si verifichino le emergenze: programmiamo gli interventi, valorizziamo il lavoro quotidiano delle nostre squadre forestali e investiamo sulle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla cura dei boschi, dei corsi d&rsquo;acqua, dei sentieri e del patrimonio naturale del Piemonte&raquo;. L&rsquo;assessore ha concluso sostenendo che &laquo;abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente questo settore anche attraverso nuove assunzioni e una profonda riorganizzazione delle attivit&agrave;. &Egrave; un investimento sulle persone prima ancora che sulle opere, perch&eacute; sono gli uomini e le donne del servizio forestale regionale il primo presidio di tutela ambientale e di prevenzione del dissesto. Il nostro obiettivo &egrave; avere una struttura sempre pi&ugrave; moderna, specializzata e capace di intervenire in maniera tempestiva su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Beppe Lauria: "Solo in Italia succedono queste cose"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-beppe-lauria-solo-in-italia-succedono-queste-cose_124250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-beppe-lauria-solo-in-italia-succedono-queste-cose_124250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124250/153661.jpg" title="Beppe Lauria a sinistra assieme a Mario Roggero" alt="Beppe Lauria a sinistra assieme a Mario Roggero" /><br /><p style="text-align: justify;">"&Egrave; normale che un povero cristiano che difende la propria propriet&agrave; abbia tutti i problemi che sta avendo come il nostro Mario? Solo in Italia succedono queste cose", questa &egrave; la presa di posizione di Beppe Lauria, membro di Futuro Nazionale sul caso del gioielliere di Grinzane Cavour Mario Roggero, una dichiarazione arrivata tramite un video su Facebook accanto proprio all'orafo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L'uomo &egrave; stato protagonista di un noto caso di cronaca: rapinato da una banda di tre uomini, ha sparato e ucciso due di essi e ferito il terzo membro della banda. Nei giorni scorsi &egrave; stata confermata la pena di 14 anni e 9 mesi per Roggero, una sentenza che ha scatenato le reazioni non solo da parte dei cittadini, ma anche degli stessi politici. Lauria si aggiunge a una schiera di figure istituzionali quali <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html" target="_blank" rel="nofollow">Matteo Salvini</a> o il presidente della <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="nofollow">Regione Piemonte Alberto Cirio</a> a sostegno di Roggero, in un dibattito bollente e destinato a infiammarsi ulteriormente.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voto ai fuorisede, Azione Cuneo: "Un diritto che diventa certezza, ma ora serve rendere la misura strutturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voto-ai-fuorisede-azione-cuneo-un-diritto-che-diventa-certezza-ma-ora-serve-rendere-la-misura-strutturale_124256.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124256/153671.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il voto per i fuorisede ora &egrave; realt&agrave;. Nei giorni scorsi la Camera ha approvato all'unanimit&agrave; l'emendamento che permetter&agrave; agli elettori lontani dal proprio comune di residenza di votare nel luogo in cui si trovano. Una novit&agrave; di grande importanza per tutti quegli studenti o lavoratori che vivono fuori dalla propria citt&agrave;, in particolare per i giovani universitari. Riceviamo e pubblichiamo la nota di soddisfazione di Azione Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo esprime profonda soddisfazione per l&rsquo;approvazione dell&rsquo;emendamento che introduce il voto per studenti e lavoratori fuorisede. Votare &egrave; un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione. Eppure, per migliaia di giovani e lavoratori del nostro territorio, esercitarlo ha significato finora affrontare viaggi costosi e logisticamente complessi, con il rischio concreto di dover rinunciare alla partecipazione democratica per motivi puramente economici.</p>
<p style="text-align: justify;">Pur accogliendo con grande favore questo importante passo avanti, la sezione provinciale di Azione sottolinea come la scelta di inserire questa misura all'interno della legge elettorale, anzich&eacute; attraverso una legge ordinaria, presenti forti limiti di stabilit&agrave; nel lungo periodo. Una legge ordinaria avrebbe infatti garantito una tutela molto pi&ugrave; solida e permanente, sottraendo il voto fuorisede alle dinamiche politiche delle maggioranze di turno e mettendolo al riparo da future modifiche elettorali.&nbsp;Nonostante questa criticit&agrave; metodologica, la misura rappresenta una sicurezza concreta e immediata per chi oggi &egrave; lontano dalla propria terra: un risparmio reale sulle spese di viaggio e un segnale di attenzione verso una fetta di popolazione troppo spesso dimenticata.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul tema &egrave; intervenuto Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione Cuneo: "Azione ha sostenuto fin dall&rsquo;inizio e con massima convinzione questa battaglia perch&eacute; crediamo fermamente che la partecipazione democratica debba essere accessibile a tutti, e non un privilegio di chi pu&ograve; permettersi il costo di un biglietto di ritorno. Sebbene l'impianto normativo scelto sia discutibile e presti il fianco a future instabilit&agrave; politiche, non possiamo che guardare al risultato immediato: per il nostro territorio, storicamente caratterizzato da una forte emigrazione studentesca e lavorativa verso i grandi centri, questa &egrave; una vittoria di civilt&agrave;. Serve una politica che si prenda cura di chi &egrave; lontano da casa, e noi continueremo a vigilare affinch&eacute; questo diritto non venga mai pi&ugrave; messo in discussione".</p>
<p style="text-align: justify;">A lui si aggiunge Lorenzo Montemezzo, Coordinatore Provinciale Under 30 di Azione Cuneo, che si concentra sull'impatto generazionale della misura: "Per troppi anni la politica ha ignorato le barriere invisibili che tenevano lontani i giovani dalle urne. Questa misura d&agrave; finalmente una risposta concreta a tantissimi ragazzi e ragazze della provincia di Cuneo che studiano o lavorano fuori sede, restituendo loro la possibilit&agrave; di incidere sul futuro del proprio Paese senza dover affrontare un salasso economico. &Egrave; un primo, fondamentale segnale di rispetto per la nostra generazione. Tuttavia, la nostra battaglia non si ferma qui: continueremo a fare pressione affinch&eacute; questo diritto venga blindato una volta per tutte con una legge ordinaria, rendendolo una garanzia permanente e intoccabile, svincolata dai giochi di palazzo".</p>
<p style="text-align: justify;">Azione Cuneo ribadisce il proprio impegno al fianco dei giovani e dei lavoratori del territorio, confermando la volont&agrave; di promuovere una politica vicina alle esigenze reali dei cittadini. "Noi ci siamo", conclude la nota della segreteria provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricomposte le commissioni consiliari permanenti del Comune di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ricomposte-le-commissioni-consiliari-permanenti-del-comune-di-alba_124249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ricomposte-le-commissioni-consiliari-permanenti-del-comune-di-alba_124249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124249/153660.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito dello scorso Consiglio comunale e della ridefinizione della composizione dei gruppi consiliari, sono state ricomposte le Commissioni consiliari permanenti e ridefinite le presidenze, in accordo tra tutti i gruppi consiliari rappresentati in Consiglio.</p>
<p>Le Commissioni risultano cos&igrave; costituite:</p>
<p>I Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Pianificazione territoriale, urbanistica, lavori pubblici, viabilit&agrave;, trasporti e protezione civile</strong></p>
<p data-path-to-node="6,0,0"><strong data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Carlotta Boffa</p>
<p data-path-to-node="6,1,0"><strong data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Emanuele Bolla</p>
<p data-path-to-node="6,2,0"><strong data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Abdelali Draichi, Nadia Gomba, Mario Marano, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi.</p>
<p>II Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Ecologia e ambiente</strong></p>
<p data-path-to-node="9,0,0"><strong data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Martina Amisano</p>
<p data-path-to-node="9,1,0"><strong data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Pierangela Castellengo</p>
<p data-path-to-node="9,2,0"><strong data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Riccardo Spolaore.</p>
<p>III Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Affari istituzionali, bilancio, personale, economia, servizi appaltati e in concessione</strong></p>
<p data-path-to-node="12,0,0"><strong data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Domenico Boeri</p>
<p data-path-to-node="12,1,0"><strong data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Lucia Morcaldi</p>
<p data-path-to-node="12,2,0"><strong data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Maria Cristina Galeasso, Luciano Giri, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>IV Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Educazione, cultura e politiche sociali</strong></p>
<p data-path-to-node="15,0,0"><strong data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Fabio Tripaldi</p>
<p data-path-to-node="15,1,0"><strong data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Stefania Manassero</p>
<p data-path-to-node="15,2,0"><strong data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Anna Chiara Cavallotto, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Fabio Tripaldi.</p>
<p>Commissione per la revisione dello Statuto e del regolamento del Consiglio</p>
<p data-path-to-node="17,0,0"><strong data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Nadia Gomba</p>
<p data-path-to-node="17,1,0"><strong data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Anna Chiara Cavallotto</p>
<p data-path-to-node="17,2,0"><strong data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Emanuele Bolla, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Anna Chiara Cavallotto, Abdelali Draichi, Luciano Giri, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>Le commissioni consiliari permanenti svolgono un ruolo fondamentale nell&rsquo;attivit&agrave; del Consiglio comunale, esaminando preventivamente le proposte di deliberazione e approfondendo le materie di competenza dell&rsquo;Ente prima della loro discussione in aula.</p>
<p>La ricomposizione approvata consentir&agrave; la regolare prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; delle commissioni, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale e garantendo il pieno svolgimento delle funzioni di approfondimento, confronto e supporto all&rsquo;attivit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Attenti al telefono: truffe in crescita, l'escamotage dei finti poliziotti e operatori bancari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124242/153646.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Raggiri, numeri telefonici riconducibili ad enti pubblici, ma soprattutto un elemento comune: puntare sulla preoccupazione e fare leva sulla vulnerabilit&agrave; delle persone contattate. Negli ultimi giorni stanno aumentando i tentativi di truffa telefonica a danno di numerosi cittadini, messi in atto attraverso chiamate, messaggi SMS ed e-mail.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi viene comunicata la presenza di operazioni bancarie sospette, come bonifici, prelievi o pagamenti non autorizzati. Ai destinatari viene quindi chiesto di contattare immediatamente un numero telefonico specifico per ricevere assistenza o bloccare l&rsquo;operazione. Una volta avviata la telefonata, i truffatori si presentano falsamente come operatori bancari oppure come membri delle Forze dell'Ordine, cercando di conquistare la fiducia del malcapitato. Con tono insistente, vengono richiesti dati personali, credenziali di accesso a servizi bancari online oppure l'esecuzione di bonifici verso conti correnti indicati dagli stessi criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi le chiamate possono apparire provenienti da numeri riconducibili a enti pubblici o uffici di polizia. Una tecnica utilizzata per rendere pi&ugrave; credibile il tentativo di raggiro e aumentare la probabilit&agrave; che la vittima segua le indicazioni ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Forze dell'Ordine invitano la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffidare da qualsiasi richiesta di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuta telefonicamente o tramite messaggi. In caso di dubbio, &egrave; sempre opportuno interrompere la conversazione e verificare autonomamente la situazione contattando i canali ufficiali della propria banca o delle Autorit&agrave; competenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nessun appartenente alle Forze dell&rsquo;Ordine richiede ai cittadini di effettuare bonifici, trasferimenti di denaro o di comunicare credenziali bancarie e codici personali. In caso di episodi di questo tipo &egrave; importante segnalare l'accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Blengino: “Nordio prenda lezioni da Mattarella”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-blengino-nordio-prenda-lezioni-da-mattarella_124240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-blengino-nordio-prenda-lezioni-da-mattarella_124240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124240/153641.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Anche il segretario di Radicali Italiani <strong>Filippo Blengino </strong>&egrave; intervenuto attraverso la piattaforma di X per esprimere la sua opinione riguardante il caso Roggero e la possibilit&agrave; di avviare a Roma l&rsquo;iter per il provvedimento di clemenza nei suoi confronti. Ecco le sue parole:</p>
<p>&ldquo;In queste ore non &egrave; stato facile non esprimersi sulla becera propaganda che sta montando la destra sul caso di un uomo che, non per legittima difesa, ha tolto la vita a due persone. Lungi da me auspicare per lui il carcere, ma invocare la Grazia per un uomo che rivendica l&rsquo;efferato reato commesso &egrave; semplicemente un&rsquo;operazione politica spregevole, per di pi&ugrave; se ci si disinteressa sistematicamente della situazione carceraria e di un diritto penale minimo. E non solo, dopo aver fatto rientrare il premierato dalla finestra con la legge elettorale, il Governo cerca goffamente di appropriarsi di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html" target="_blank" rel="nofollow">prerogativa del Capo dello Stato</a>. Nordio prenda lezioni da Mattarella&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Patria (FdI): “I problemi vanno affrontati prima che diventino casi nazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/caso-roggero-patria-fdi-i-problemi-vanno-affrontati-prima-che-diventino-casi-nazionali_124237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124237/153639.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere di Fratelli d'Italia,<strong> Carlo Patria</strong>, a seguito della condanna decisa per&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> di due giorni fa, il 15 luglio, ha ricordato in una lettera di aver gi&agrave; presentato, lo scorso marzo, una mozione con cui chiedeva di modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile. L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; impedire che chi si rende responsabile di un'aggressione, una rapina o una grave minaccia possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per legittima difesa. Segue il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">"La politica dovrebbe avere il coraggio di affrontare i problemi prima che diventino casi nazionali.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Dopo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione sul caso Roggero, il tema della responsabilit&agrave; civile nei casi di eccesso di legittima difesa &egrave; tornato al centro del dibattito pubblico. Per questo ritengo doveroso ricordare che gi&agrave; nel mese di marzo 2026, come avvocato civilista e consigliere comunale, avevo illustrato una mozione della minoranza con cui chiedevamo al Consiglio Comunale di sostenere l'approvazione della disposizione contenuta nel disegno di legge sicurezza, gi&agrave; all'esame del Parlamento.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">L'obiettivo era chiaro: modificare la disciplina della responsabilit&agrave; civile affinch&eacute; chi commette un'aggressione, una rapina o una grave minaccia non possa ottenere un risarcimento da chi ha reagito per difendersi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Quella mozione, per&ograve;, &egrave; stata respinta dalla maggioranza.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Oggi la vicenda Roggero riporta questa questione all'attenzione dell'opinione pubblica. La Corte di Cassazione ha confermato, oltre agli aspetti penali, anche una provvisionale di 780.000 euro a favore delle parti civili, mentre le richieste risarcitorie complessive avanzate superano i 3,3 milioni di euro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tengo a precisare che la riforma contenuta nel disegno di legge sicurezza non inciderebbe sul caso Roggero, che riguarda fatti avvenuti nel 2021, salvo un'eventuale espressa previsione di retroattivit&agrave;. Il punto, per&ograve;, &egrave; un altro: decidere quale debba essere la disciplina per il futuro.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La mia mozione non inventava un nuovo tema, ma chiedeva al Comune di esprimere il proprio sostegno a una riforma gi&agrave; in discussione in Parlamento, perch&eacute; ritengo che rappresenti una risposta equilibrata a un problema reale. Non sto parlando della responsabilit&agrave; penale, ma sto parlando della responsabilit&agrave; civile e dell'equilibrio tra il diritto di difendersi, la responsabilit&agrave; personale e le conseguenze economiche derivanti da fatti di questa natura. A marzo avevo assunto una posizione chiara. Oggi quel dibattito &egrave; pi&ugrave; attuale che mai.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda che continuo a porre &egrave; semplice: &egrave; giusto che chi ha scelto di aggredire o rapinare un'altra persona possa ottenere un risarcimento da chi si &egrave; difeso?</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La politica deve dare una risposta chiara e definitiva".</span></p>
<p class="p3"><span class="s1"><strong>Carlo Patria<br>Fratelli d'Italia<br>Il capogruppo consiliare</strong></span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione finanzia i dispositivi per difendersi dai lupi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124221/153618.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie al sostegno della Regione Piemonte. Lo annuncia l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: &ldquo;L&rsquo;emergenza lupo &egrave; anche in Piemonte un tema non pi&ugrave; rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei &lsquo;lupi confidenti&rsquo;. Cos&igrave;, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l&rsquo;orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato. Grazie a quest&rsquo;ultimo bando sono 94 le aziende agricole piemontesi che riceveranno il sostegno regionale per complessivi 740mila euro in grado di coprire il 100% delle spese sostenute per l&rsquo;intervento. Sono state soddisfatte tutte le domande presentate e abbiamo anche realizzato, sulla disponibilit&agrave; complessiva del bando, un risparmio di 109mila euro che potremo utilizzare sul prossimo o destinare ad altri interventi&rdquo;.</p>
<p>Le 94 aziende che potranno beneficiarne sono cos&igrave; distribuite per provincia: Alessandria 3, Asti 4, Biella 16, Cuneo 32, Novara 1, Torino 18, Vercelli 10, Vco 9, pi&ugrave; una con sede sociale a Milano ma operante in Piemonte. A questo link la graduatoria: <a href="https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/corrente/siste/00000082.htm" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p>Vengono finanziate in conto capitale al 100% le spese sostenute, con un ammontare da 500,00 a 20mila euro, per l&rsquo;acquisto di cani da guardiania appartenenti alla razze Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei, iscritti al Libro Genealogico (con Pedigree) e da accompagnare con cartelli d&rsquo;avviso della presenza per gli estranei; l&rsquo;acquisto o realizzazione di recinzioni fisse o mobili, elettrificate o non, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno; di altri sistemi acustici o luminosi di dissuasione e antintrusione da fauna o altri diversi sistemi di prevenzione; la costruzione o posa in opera di alloggi (capanni o micro-unit&agrave; abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo. Un aspetto molto importante per le aziende &egrave; che l&rsquo;aver adottato almeno una misura di prevenzione fra quelle previste &egrave; la conditio sine qua non affinch&eacute; possa venire accolta dalla Regione la domanda di indennizzo da eventuali danni da predazione.</p>
<p>&ldquo;E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, &ndash; sottolinea Bongioanni &ndash; possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev&rsquo;essere lasciato solo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forum Transizione Energetica: “Il Piemonte mira al primato idroelettrico”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124219/153614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Coniugare l'indipendenza energetica, l'innovazione tecnologica e la tutela assoluta del patrimonio naturale e agricolo piemontese&rdquo;. Questo &egrave; il cuore del messaggio lanciato dall'assessore regionale all'Ambiente ed Energia, Matteo Marnati, in occasione del Forum Transizione Energetica della Regione Piemonte tenutosi al Grattacielo Piemonte. Durante i lavori, l&rsquo;assessore ha illustrato i due pilastri della strategia regionale, che si fondano sul nuovo piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti rinnovabili e sulla imminente normativa per la regolamentazione sostenibile dei Data Center.</p>
<p>Il Piemonte affronta la sfida della decarbonizzazione rifiutando approcci a taglia unica e scommettendo con forza sulla neutralit&agrave; tecnologica. La transizione si vince infatti sfruttando tutte le soluzioni scientificamente valide per abbattere le emissioni, senza alcuna preclusione ideologica verso le filiere industriali consolidate. In questo contesto si inserisce il Piano Invasi strategico, promosso dalla Regione per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e garantire la sicurezza idrica attraverso lo sviluppo di nuovi bacini, fondamentali per lo stoccaggio dell'acqua, il supporto all'agricoltura e la produzione di energia idroelettrica pulita. Parallelamente, la Regione garantisce un forte impulso alla Hydrogen Valley piemontese e all'adozione di biocarburanti ecologici di nuova generazione, considerati asset decisivi per la decarbonizzazione dei trasporti pesanti e dei distretti industriali pi&ugrave; energivori. A completare il mix energetico intervengono la valorizzazione del calore della terra tramite il geotermico per il riscaldamento civile e la gestione sostenibile della biomassa legnosa locale, capace di trasformare i residui forestali e agricoli in una risorsa programmabile a filiera corta.</p>
<p>Proprio in ottica di semplificazione e pianificazione territoriale intelligente, la Regione ha compiuto un passo decisivo avviando formalmente la procedura di Vas per il nuovo Piano delle zone di accelerazione terrestri. Si introduce un regime autorizzativo fortemente agevolato per il rilascio dei titoli per gli impianti a fonti rinnovabili, ancora pi&ugrave; snello rispetto a quello previsto per le normali aree idonee. L'obiettivo &egrave; quello di abbattere drasticamente la burocrazia, arrivando a dimezzare i tempi autorizzativi. La pianificazione regionale esclude categoricamente le aree protette e i siti della Rete Natura 2000 per salvaguardare la biodiversit&agrave;, concentrando invece la priorit&agrave; assoluta sulle superfici antropizzate e gi&agrave; compromesse, come tetti di capannoni, aree industriali dismesse superiori a 5 ettari, parcheggi, discariche e siti da bonificare.</p>
<p>Sul fronte della digitalizzazione, il territorio piemontese sta registrando un forte interesse da parte dei colossi del tech, con decine di richieste di insediamento per la gestione di Cloud e Intelligenza Artificiale. Per evitare speculazioni e l'esaurimento delle risorse idriche ed elettriche, la Regione ha avviato la consultazione pubblica sul nuovo Ddl Data Center, che introdurr&agrave; vincoli e criteri estremamente chiari. Il primo obiettivo &egrave; il raffreddamento eco-efficiente per azzerare lo spreco d'acqua, rendendo obbligatorio l'uso di sistemi ad aria e a circuito chiuso. Un altro criterio cardine riguarda il recupero del calore, imponendo che l'energia termica di scarto non vada persa ma venga convogliata verso le reti di teleriscaldamento per servire strutture pubbliche come scuole e ospedali. In ultimo, i nuovi centri dovranno integrare impianti di energia rinnovabile per l'autoconsumo e saranno localizzati preferibilmente in aree industriali riqualificate.</p>
<p>&ldquo;La transizione ecologica non si subisce, si governa - ha dichiarato l'assessore Matteo Marnati -. Con il piano sulle aree idonee dimostriamo che &egrave; possibile correre verso gli obiettivi europei proteggendo i nostri campi e l'eccellenza del nostro agroalimentare. Al tempo stesso, diciamo s&igrave; allo sviluppo digitale e all'arrivo dei Data Center, ma solo a nostre condizioni: chi vuole investire in Piemonte deve garantire il massimo rispetto delle risorse idriche, l'autosufficienza energetica e la restituzione del calore di scarto alle comunit&agrave; locali. Regole chiare significano trasparenza per le imprese e sicurezza per il territorio&rdquo;.</p>
<p>Alla tavola rotonda hanno preso parte attiva il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, Angelo Robotto, Andrea Poggi per Enel Green Power Italia Srl, la societ&agrave; Terna Spa, Alessandro Cecchi per Gruppo Iren e Giuseppe Argir&ograve; per Elettricit&agrave; Futura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mattarella frena sulla grazia a Mario Roggero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/mattarella-frena-sulla-grazia-a-mario-roggero_124235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124235/153633.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La concessione della grazia &egrave; &ldquo;facolt&agrave; che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006&rdquo;. In una breve nota il Quirinale frena sull&rsquo;iter per il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html" target="_blank" rel="follow">provvedimento di clemenza nei confronti di Mario Roggero</a> che il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha fatto partire in giornata, <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;indomani della condanna a 14 anni e 9 mesi per l&rsquo;omicidio di due rapinatori a Grinzane Cavour</a>.</p>
<p>La nota del colle &egrave; stata diramata all&rsquo;esito di un incontro fra il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> e lo stesso Nordio, allo scopo di &ldquo;puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia&rdquo;. Sono molteplici le richieste giunte in queste ore, a fronte della prevista incarcerazione del gioielliere lamorrese: il suo avvocato fa sapere che per ora Roggero non si &egrave; ancora costituito.</p>
<p>A Montecitorio il capogruppo della Lega, <strong>Riccardo Molinari</strong>, ha annunciato di voler avviare una raccolta di firme tra i parlamentari per sollecitare il guardasigilli. Anche <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="follow">il presidente della Regione Piemonte <strong>Alberto Cirio</strong> si &egrave; mosso presentando un ordine del giorno</a> in Consiglio regionale: &ldquo;Mario Roggero - ha detto - &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia&rdquo;.</p>
<p>Nelle istruttorie sui procedimenti di grazia il ministro della Giustizia ha il compito di acquisire gli atti processuali, i pareri della magistratura di sorveglianza, le informazioni sulla condotta del condannato e sulla sua situazione personale e familiare. Al termine, il fascicolo viene trasmesso al Quirinale con il parere del ministro. Spetta per&ograve; al capo dello Stato l&rsquo;ultima parola, come si &egrave; ricordato di recente in occasione della contestata grazia concessa a <strong>Nicole Minetti</strong>.</p>
<p>Nel caso di Roggero un elemento a sfavore &egrave; il mancato riconoscimento della responsabilit&agrave;: il gioielliere si &egrave; sempre proclamato innocente, invocando la legittima difesa. La grazia per&ograve; non &egrave; l&rsquo;unico strumento a disposizione. Il presidente ha facolt&agrave; di condonare una parte della pena o di commutarla in una diversa fattispecie. &Egrave; ci&ograve; che &egrave; accaduto pi&ugrave; spesso nel secondo mandato di Mattarella: ventidue dei 36 provvedimenti adottati hanno riguardato pene detentive temporanee e nove sono state le grazie parziali, cio&egrave; le riduzioni di pena.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Giacomo Prandi: “Possiamo davvero considerare ‘giustizia’ questa sentenza?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-giacomo-prandi-possiamo-davvero-considerare-giustizia-questa-sentenza_124217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124217/153611.jpg" title="Giacomo Prandi" alt="Giacomo Prandi" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Anche Giacomo Prandi, cittadino albese, segretario provinciale Azione e consigliere comunale a Treiso, &egrave; intervenuto con una lettera a seguito della conferma della Corte di Cassazione di ieri sera, mercoled&igrave; 15 giugno, </span><span class="s2">della condanna nei confronti di <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> per duplice omicidio e tentato omicidio. Ecco il suo intervento:</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Gentile Direttore,</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">le scrivo anzitutto come cittadino albese, parte di una comunit&agrave; profondamente segnata negli ultimi anni, nell'anima e nel dibattito quotidiano, dai tragici fatti che hanno coinvolto il gioielliere Mario Roggero. Solo in seconda battuta, e con lo spirito di chi avverte il dovere della responsabilit&agrave; politica ed istituzionale, le offro questa riflessione nella mia veste di segretario provinciale di Azione e consigliere comunale.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">In questi anni e ancor di pi&ugrave; in questi giorni che hanno accompagnato alla sentenza della Corte di Cassazione, abbiamo assistito a una polarizzazione logorante, a purtroppo un vero e proprio "tifo da stadio" diviso tra chi gridava "sto con Roggero" e chi, al contrario, si schierava "contro Roggero". Una dinamica binaria e violenta che ha finito per oscurare la complessit&agrave; di un dramma umano, sociale e giuridico. Credo sia giunto il momento di superare queste barriere ideologiche per provare ad andare al nocciolo della questione.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">La domanda fondamentale da cui dobbiamo partire, di fronte alla condanna inflitta a Roggero, &egrave; tanto semplice quanto destabilizzante: possiamo davvero considerare "giustizia" questa sentenza?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Il vero problema in casi drammatici come questo risiede proprio nel significato profondo, nelle diverse accezioni, che attribuiamo alla parola "giustizia". Esiste un insanabile contrasto tra due dimensioni. Da un lato c'&egrave; quella giustizia che sentiamo "nella pancia" &mdash; il nostro mondo ideale, immediato, dettato dall'istinto di sopravvivenza e dalla solidariet&agrave; emotiva verso chi subisce un'aggressione, chiunque esso sia. &Egrave; un concetto soggettivo, viscerale, che si accende con l'emozione e cambia da persona a persona. Dall'altro lato c'&egrave; la legge scritta nei codici: una misura fredda, oggettiva, che per definizione deve valere in modo identico per tutti, senza fare distinzioni tra chi ci sta simpatico e chi no.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Se proviamo a toglierci la veste del ruolo pubblico, o la toga nel caso dei magistrati, &egrave; difficile non comprendere l'istinto. Di fronte a certe situazioni estreme, &egrave; umano sbagliare e guardare le cose con occhi diversi. E, a essere sinceri fino in fondo, chi di noi pu&ograve; sapere con certezza assoluta come avrebbe reagito e come sarebbe finita se si fosse trovato catapultato in quella stessa, drammatica situazione?<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Ma &egrave; proprio per questa ragione che uno Stato non pu&ograve; permettersi di scrivere le proprie sentenze seguendo il sentimento del momento &mdash; n&eacute; il mio, n&eacute; il Suo, n&eacute; quello della piazza. Se lo facesse, smetterebbe immediatamente di essere uno Stato di diritto per trasformarsi in un tribunale del popolo. La legge smetterebbe di essere un metro di misura imparziale per ridursi a una sola sorta di "plausometro", un termometro del consenso emotivo, capace di assolvere anche chi si &egrave; reso responsabile di un grave reato come Roggero, andando oltre la semplice legittima difesa.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Tuttavia, dobbiamo avere il coraggio di ammettere anche l'altra faccia di questa medaglia. L'applicazione della legge nella sua forma pi&ugrave; algida, letterale e formalmente ineccepibile nel punire chi ha sbagliato. Trattandosi in questo caso di un'applicazione corretta e condivisibile all'interno di una dimensione rigorosa del diritto, lascia comunque inevitabilmente a molti in bocca un sapore amaro. Un profondo e persistente senso di ingiustizia per l'uomo, per la vittima originaria che si ritrova condannata. Anche questa tragica frizione, purtroppo, fa parte dello Stato di diritto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Come comunit&agrave; di Alba e intero Paese, non possiamo rassegnarci a vivere questa vicenda come una perenne guerra tra fazioni. La politica ha il dovere di non soffiare sul fuoco del risentimento per un pugno di voti, ma deve farsi carico di questa complessit&agrave;: riconoscere la rigidit&agrave; necessaria dello Stato di diritto e, contemporaneamente, accogliere e comprendere la paura e la richiesta di sicurezza dei cittadini. Solo superando le tifoserie potremo elaborare collettivamente questo dolore e lavorare a soluzioni concrete per fare in modo che nessuno debba mai pi&ugrave; trovarsi davanti a bivi cos&igrave; drammatici&rdquo;.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><strong>Giacomo Prandi Cittadino albese<br>Segretario provinciale Azione e consigliere comunale</strong></span></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nordio avvia l'iter per la grazia a Mario Roggero. Il gioielliere non si è ancora costituito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/nordio-avvia-l-iter-per-la-grazia-a-mario-roggero-il-gioielliere-non-si-e-ancora-costituito_124205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124205/153588.jpg" title="Mario Roggero" alt="Mario Roggero" /><br /><p>Il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> ha avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia per <strong>Mario Roggero</strong>, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l'assalto alla sua attivit&agrave;, avvenuto il 28 aprile 2021.</p>
<p>La decisione arriva all'indomani della sentenza definitiva della Corte di Cassazione e mentre il caso continua ad alimentare un acceso dibattito politico. Contestualmente, &egrave; stata smentita la notizia, circolata nelle scorse ore, secondo cui Roggero si sarebbe gi&agrave; costituito nel carcere di Fossano.</p>
<p>A chiarire la situazione &egrave; stato il fratello <strong>Dante Roggero</strong>: "Mio fratello si costituir&agrave; appena sar&agrave; ufficiale la richiesta di carcerazione. Non so dove si presenter&agrave;. Ora &egrave; certamente provato, ma sempre resiliente. Il suo ultimo video, trasmesso anche alla tv, riassume tutto. Tanti si sono mossi per la richiesta di grazia e di questo lui &egrave; estremamente riconoscente".</p>
<p>Il gioielliere, oggi 72enne, &egrave; stato condannato perch&eacute;, secondo quanto stabilito dai giudici, insegu&igrave; e colp&igrave; i rapinatori quando l'assalto alla gioielleria si era ormai concluso, circostanza che ha escluso la configurabilit&agrave; della legittima difesa.</p>
<p>L'avvio dell'iter per la grazia da parte del ministro Nordio si inserisce in un clima di forte mobilitazione del centrodestra. I capigruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d'Italia, Udc e Maie-Centro Popolare hanno infatti avviato una raccolta firme tra i parlamentari per chiedere il provvedimento di clemenza.</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-salvini-fa-appello-a-mattarella-una-grazia-per-un-uomo-onesto_124163.html" target="_blank" rel="follow">Tra le voci che si sono espresse a favore di Roggero c'&egrave; anche quella del vicepremier <strong>Matteo Salvini</strong></a>, che sui social ha definito la condanna "ingiusta", sostenendo la richiesta di grazia per il gioielliere: "Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perch&eacute; ha reagito a una rapina nel negozio di famiglia".</p>
<p>Anche il presidente della Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="follow"><strong>Alberto Cirio</strong>, ha annunciato un ordine del giorno in Consiglio regionale a sostegno della concessione della grazia</a>.</p>
<p>Sulla vicenda &egrave; intervenuto anche il ministro della Difesa&nbsp;<strong>Guido Crosetto</strong>, secondo cui "va esperita ogni possibilit&agrave; perch&eacute; possa tornare a casa", definendo la vicenda "ingiusta, incomprensibile e difficile da accettare" e auspicando che si possa evitare l'ingresso in carcere del gioielliere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, il M5S accusa: “Dalla destra una propaganda oltre ogni limite della decenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-il-m5s-accusa-dalla-destra-una-propaganda-oltre-ogni-limite-della-decenza_124208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124208/153591.jpg" title="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" alt="Alberto Unia, Sarah Disabato e Pasquale Coluccio" /><br /><p>La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle in Piemonte, Sarah Disabato, insieme ai consiglieri regionali dello stesso partito Alberto Unia e Pasquale Coluccio, ha scritto una lettera per denunciare come il processo a Mario Roggero si stia trasformando in quello che per loro &egrave; &ldquo;un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso&rdquo;. Di seguito le loro dichiarazioni:</p>
<p>&ldquo;Le <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html" target="_blank" rel="nofollow">dichiarazioni di Cirio</a> sulla richiesta di concessione della grazia a Roggero sono la forma peggiore di propaganda alla quale abbiamo dovuto assistere in questi 7 anni di governo della Regione.</p>
<p>Il presidente ha deciso di cavalcare con totale irresponsabilit&agrave;, senza vergogna alcuna, un caso di cronaca facilmente strumentalizzabile a fini mediatici e di consenso. Neanche nella peggiore delle democrazie &egrave; ammissibile che un governatore regionale sfrutti in questo modo, parlando alla pancia delle persone, una vicenda di questo tipo. Tutto ci&ograve; &egrave; aberrante.</p>
<p>Il processo, che si &egrave; chiuso dopo tre gradi di giudizio, riguarda un cittadino che ha sparato uccidendo due rapinatori, e ferendone un terzo, che erano gi&agrave; in fuga e pronti a scappare con l&rsquo;auto. Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione di fronte ad una Destra che, per limitare l&rsquo;emorragia di voti verso le forze estremiste, supera ogni limite della decenza e sfrutta rabbia, fragilit&agrave; e dolore.</p>
<p>A Roma, cos&igrave; come in Piemonte, sono loro a governare. Invece di nascondersi dietro lo strumento della grazia, lavorino per garantire la sicurezza dei cittadini. Servono pi&ugrave; agenti, presidi nei quartieri e nei comuni, risorse per le forze dell&rsquo;ordine. Queste indegne strumentalizzazioni non sono certo la risposta.</p>
<p>Semmai Cirio ci conceda la grazia di vederlo in Aula quando si discute di temi fondamentali come sanit&agrave;, lavoro e appunto sicurezza, visto che da inizio mandato &egrave; stato assente all&rsquo;83% delle sedute di Consiglio regionale. Insomma, non si &egrave; mai fatto vedere&rdquo;.</p>
<p><strong>Sarah Disabato, capogruppo regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Alberto Unia, consigliere regionale M5S Piemonte</strong><br><strong>Pasquale Coluccio, consigliere regionale M5S Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del &nbsp;festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero, lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti, e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro...Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang -che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa- lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:45:24 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: “Ci appelliamo anche noi al presidente Mattarella per la grazia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-bergesio-ci-appelliamo-anche-noi-al-presidente-mattarella-per-la-grazia_124207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124207/153590.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" alt="Giorgio Maria Bergesio e altri esponenti della Lega" /><br /><p>&ldquo;Mario, noi siamo vicini a te e alla tua cara famiglia. Vogliamo <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/mario-roggero-e-colpevole-la-cassazione-conferma-la-condanna_124158.html" target="_blank" rel="nofollow">Mario Roggero</a> libero subito&rdquo;, cos&igrave; ha dichiarato il senatore della Lega <strong>Giorgio Maria Bergesio</strong>, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive, intervenendo oggi in aula al Senato.</p>
<p>&ldquo;Quella sera del 28 aprile 2021, nel suo negozio, Mario Roggero sub&igrave; una rapina violenta sotto gli occhi della moglie e di una delle sue figlie - ha ricordato il senatore - in quei drammatici momenti, segnati dalla paura e dalla concitazione, ha reagito a un'ennesima aggressione che ha sconvolto la sua vita. Una vicenda nella quale, purtroppo, persero la vita due dei rapinatori e un terzo rimase ferito. Nessuno gioisce per la perdita di vite umane, ma non possiamo ignorare il dramma di un uomo che, dopo una vita di onesto lavoro, si ritrova al centro di una tragedia che lo segner&agrave; per sempre&rdquo;.</p>
<p>Bergesio ha sottolineato: &ldquo;Oggi Mario Roggero ha 72 anni. &Egrave; un marito, un padre, un nonno, un lavoratore che ha dedicato l&rsquo;esistenza alla sua attivit&agrave; e alla sua famiglia. Pensare che debba varcare la soglia di un carcere suscita in tanti cittadini un profondo senso di dolore e di smarrimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo - ha aggiunto l'esponente leghista - desidero rivolgere, da quest&rsquo;Aula, un rispettoso appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinch&eacute; conceda la grazia a Mario Roggero. Sarebbe un gesto di alta umanit&agrave; e misericordia istituzionale. Auspichiamo che tutto il centrodestra possa essere unito nel chiedere la grazia per quest'uomo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Confido che il Parlamento prosegua il lavoro avviato nel 2019 sulla legittima difesa, promuovendo anche misure per escludere senza equivoci qualsiasi indennizzo verso ladri e rapinatori in sede civile, norma contenuta in un nostro ddl ora confluita in un provvedimento del governo che intendiamo approvare il prima possibile. Chi subisce una violenta aggressione deve poter contare su un quadro normativo chiaro che garantisca giustizia senza lasciare soli i cittadini onesti. Perch&eacute; la difesa - ha concluso Bergesio - deve essere sempre legittima&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell'intervento, i senatori del gruppo della Lega hanno mostrato la foto di Mario Roggero.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Cirio chiede la grazia: "Il Piemonte è al suo fianco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/caso-roggero-cirio-chiede-la-grazia-il-piemonte-e-al-suo-fianco_124203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124203/153578.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di ieri &egrave; arrivato il verdetto definitivo su Mario Roggerio, il gioielliere di Grinzane Cavoru che iI 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l&rsquo;assalto al suo negozio. L&rsquo;autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riusc&igrave; a salvarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per Mario Roggero. "Mario Roggero &egrave; un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed &egrave; al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia. Non voglio entrare nel merito giuridico della sentenza perch&eacute; ho massimo rispetto della magistratura che ha il compito di applicare le leggi. Credo per&ograve; sia corretto e doveroso appellarsi all&rsquo;istituto della grazia che &egrave; sancita dalla Costituzione e rappresenta il punto di equilibrio tra il rigore della legge e la compresione umana delle istituzioni. E&rsquo; un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il Presidente della Repubblica, per chi pu&ograve; aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l&rsquo;effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo &egrave; il caso di Mario Roggero".</p>
<p style="text-align: justify;">All'appello si &egrave; unito anche Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega: &ldquo;La condanna a 14 anni di carcere al gioielliere Mario Roggero &egrave; ingiusta. Il gruppo consiliare della Lega Piemonte si associa all&rsquo;appello alla grazia del Presidente Cirio al Capo dello Stato, come gi&agrave; richiesta dal vicepremier Matteo Salvini. Sosteniamo convintamente la proposta di Cirio perch&eacute; &egrave; doveroso che un padre, un nonno, un lavoratore, a 72 anni possa tornare dalla sua famiglia e alla sua attivit&agrave; da uomo libero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba premiata da Legambiente: menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" per gli appalti verdi   ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124202/153577.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Legambiente con Fondazione Ecosistemi ha conferito al Comune di Alba la menzione speciale di &ldquo;Miglior Comune 95% GPP&rdquo;, con la seguente motivazione: &ldquo;Ottimo risultato ottenuto nel monitoraggio dell&rsquo;osservatorio Appalti Verdi sull&rsquo;applicazione del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di acquisto lavori, servizi e forniture negli appalti 2025&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento &egrave; stato consegnato da Legambiente e dall&rsquo;Osservatorio Appalti Verde il 2 luglio scorso a Roma, durante la XXXIII edizione di &ldquo;Comuni ricicloni&rdquo; di Legambiente nella giornata finale dell&rsquo;Ecoforum nazionale dell&rsquo;economia circolare organizzato dall&rsquo;associazione ambientalista, Kyoto Club e La Nuova Ecologia in collaborazione con Conou e con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Citt&agrave; Metropolitana di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme ad Alba, hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche Cremona e Ravenna. A tutte e tre le citt&agrave; la menzione speciale per il risultato raggiunto e per essere in prima fila nella raccolta differenziata.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarano congiuntamente il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo: "Ricevere da Legambiente la menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" &egrave; un riconoscimento che premia il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale e dagli uffici nell'integrare la sostenibilit&agrave; ambientale nelle procedure di acquisto pubblico. Questo risultato conferma che una pubblica amministrazione pu&ograve; contribuire concretamente alla transizione ecologica attraverso scelte responsabili, applicando con rigore i Criteri Ambientali Minimi e promuovendo il Green Public Procurement in tutti gli ambiti possibili. Essere tra i tre Comuni italiani premiati &egrave; motivo di orgoglio per Alba e rappresenta uno stimolo a proseguire su questa strada, continuando a investire in politiche che coniughino tutela dell'ambiente, qualit&agrave; dei servizi, innovazione ed efficienza amministrativa. Ringraziamo gli uffici comunali per la professionalit&agrave; e l'impegno che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo, che appartiene a tutta la nostra comunit&agrave;".</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;Ecoforum &egrave; stato presentato il IX report dell&rsquo;Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi che scatta una fotografia puntale sui dati (2025) del Green Pubblic Procurament e l&rsquo;applicazione dei GPP e dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) nelle gare 2025 da parte delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia su 531 comuni totali che hanno risposto al questionario (di cui 480 comuni non capoluogo e 51 capoluoghi di provincia) cresce, seppur lentamente, l&rsquo;indice medio di performance del totale dei Comuni che si attesta al 57% (due punti in pi&ugrave; rispetto al 2025), con differenze significative tra quello dei Capoluoghi di provincia (77%) e il resto dei Comuni (55%). A livello territoriale, si confermano importanti differenze di applicazioni tra le diverse aree del Paese con il nord d&rsquo;Italia l&rsquo;area pi&ugrave; attenta e sensibile, seguita dal sud e le isole. Arranca, invece, il centro Italia. A livello regionale, le migliori performance medie raggiunte sull&rsquo;applicazione del GPP vedono in prima fila l&rsquo;Emilia Romagna con un indice medio del GPP pari al 74%, il Friuli Venezia Giulia (61%), la Toscana (67%), l&rsquo;Abruzzo (73%), la Liguria e la PA di Bolzano (69%). Tra i comuni capoluogo, Ancona, Brescia, Cremona, Ravenna, Rimini, Padova sono quelli che nel 2025 hanno centrato il 95% GPP con acquisti in almeno in 16 categorie merceologiche dei 19 CAM indagati, nei bandi 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l&rsquo;applicazione dei CAM, nel 36,5% dei casi inerenti ai comuni non capoluogo i CAM non sono stati applicati (1.655 casi su 4.539 gare), nonostante sia un obbligo di legge. Un percentuale che scende drasticamente nel caso dei comuni capoluogo invece (14% del campione dei capoluoghi, 102 casi su 727 gare). Numeri che si traducono con inadempienze registrate 1 gara ogni 3 del campione di indagine complessivo. In particolare, quelli che riscontrano pi&ugrave; difficolt&agrave; e hanno un tasso di non applicazione maggiore del 50% sono, tra i comuni non capoluogo, il CAM Prodotti tessili (63,6%), quello sulle calzature da lavoro e accessori in pelle (63,6%), quello relativo ai Punti di ristoro e distributori automatici (64,8%) e quello sugli eventi culturali (72,1%).</p>
<p style="text-align: justify;">Ai dati sui GPP e CAM, si affiancano poi le criticit&agrave; da risolvere, a partire dalla mancanza di formazione e la difficolt&agrave; nella stesura dei bandi, ribadita da 71% dei Comuni e dal 55% dei Capoluoghi. Altri anelli deboli sono il &ldquo;Monitoraggio degli Acquisti Verdi&rdquo; (segnalato dal 14% Capoluoghi e dal 4% Comuni &ndash; dati al ribasso rispetto al 2025). Buona notizia, riguarda, invece la &ldquo;conoscenza del Green Public Procurement&rdquo; ormai consolidata come politica necessaria per il GPP nell&rsquo;amministrazione pubblica (media complessiva 98% per i Capoluoghi e 84% per i Comuni).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, serie A: rinviate due gare, Subalcuneo non rallenta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-rinviate-due-gare-subalcuneo-non-rallenta_124200.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124200/153560.jpg" title="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" alt="Massimo Vacchetto, capitano della Subalcuneo" /><br /><p>Sono state rinviate per pioggia le due gare del campionato di serie A di pallapugno in programma mercoled&igrave; sera, le ultime della sesta giornata di ritorno: Pro Paschese-Canalese, che sar&agrave; giocata mercoled&igrave; prossimo alle 21, e Cortemilia-Ceva, il cui recupero andr&agrave; invece gi&agrave; in scena questa sera, gioved&igrave; 16 luglio.&nbsp;</p>
<p>Nelle altre partite della giornata, da segnalare la solita affermazione della capolista Subalcuneo nel big-match interno con Gottasecca: successo con il risultato di 9-3 per Vacchetto e compagni e primato saldo a quota 16. Vittoria sul filo di lana per la Monticellese sull&rsquo;Albese, bene Alta Langa e San Biagio, che hanno superato rispettivamente Duseu e Castagnolese.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE A Banca d&rsquo;Alba - Sesta di ritorno</strong><br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Gottasecca 9-3<br>Alta Langa-Olivieri Opere Edili Duseu 9-2<br>Terre del Barolo Albese-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 8-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Araldica Castagnole 9-2<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Roero Isolamenti Canalese rinviata a mercoled&igrave; 22 luglio ore 21<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva rinviata a gioved&igrave; 16 luglio ore 21</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo 17; Gottasecca 13; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 10; Alta Langa, Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 9; Terre del Barolo Albese 8; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio e Roero Isolamenti Canalese 6; Araldica Castagnole e Olivieri Opere Edili Duseu 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree idonee, Calderoni (Pd) lamenta la bocciatura dell’emendamento sul biometano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aree-idonee-calderoni-pd-lamenta-la-bocciatura-dellemendamento-sul-biometano_124193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124193/153542.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la nota di Mauro Calderoni, consigliere regionale del PD, in merito alla bocciatura dell'emendamento del biometano. Secondo il delegato "si perde un&rsquo;occasione per difendere agricoltura, suolo e territori".</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;"La maggioranza ha bocciato il mio emendamento che avrebbe introdotto un principio di buon senso: il biometano deve nascere e svilupparsi in stretta connessione con il territorio agricolo in cui viene prodotto, non trasformarsi in un&rsquo;attivit&agrave; industriale alimentata da biomasse provenienti da centinaia di chilometri di distanza". Lo dichiara Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico, intervenendo sul disegno di legge regionale relativo all&rsquo;individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">"La mia proposta &ndash; prosegue - prevedeva che gli impianti di biometano potessero approvvigionarsi di biomasse attraverso contratti con aziende agricole della provincia in cui sorgono o delle province confinanti, entro un raggio massimo di 70 chilometri. Una norma semplice ma concreta, che avrebbe favorito una vera filiera agricola corta e circolare, ridotto il traffico pesante e le emissioni, evitato la nascita di impianti sovradimensionati e consentito al digestato di ritornare ai terreni da cui provengono le biomasse, chiudendo correttamente il ciclo agronomico".</p>
<p style="text-align: justify;">Per Calderoni il problema della legge non riguarda soltanto l&rsquo;estensione delle aree considerate idonee: "Nel provvedimento approvato sono totalmente assenti regole chiare e vincolanti su come gli impianti debbano essere realizzati. La legge si concentra quasi esclusivamente sull&rsquo;individuazione delle aree, ma non definisce standard stringenti sulle modalit&agrave; di installazione, sulle caratteristiche tecnologiche degli impianti e sul loro inserimento nel paesaggio rurale. Senza queste garanzie, il rischio &egrave; che ci si limiti a una semplice perimetrazione cartografica, incapace di governare gli effetti concreti che gli impianti possono avere sul territorio e sul sistema agricolo".</p>
<p style="text-align: justify;">Il consigliere del Partito Democratico richiama inoltre le preoccupazioni espresse dal mondo agricolo: "Anche Coldiretti Cuneo ha evidenziato come il nuovo impianto normativo rischi di ampliare in modo non equilibrato le superfici potenzialmente utilizzabili per gli impianti, ribadendo che la priorit&agrave; deve restare la produzione di cibo e la tutela del suolo agricolo. &Egrave; una posizione che condivido. Prima di occupare nuovi terreni agricoli occorre sfruttare pienamente tetti, aree industriali dismesse, superfici gi&agrave; compromesse e zone impermeabilizzate. La transizione energetica non pu&ograve; diventare un pretesto per sottrarre terreno fertile alla produzione agricola".<br><br>Secondo Calderoni, altre Regioni hanno scelto di esercitare con maggiore determinazione le proprie prerogative per limitare l&rsquo;industrializzazione delle campagne e orientare gli investimenti verso soluzioni compatibili con le vocazioni dei territori. "In Piemonte, invece &ndash; spiega -, si &egrave; scelta una mediazione al ribasso. Manca un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; politica chiara sulla difesa del suolo agricolo e sulla qualit&agrave; degli interventi. La legge evita di affrontare alcuni nodi strutturali e lascia aperti spazi che rischiano di favorire, nei fatti, processi di consumo di suolo e operazioni speculative scollegate dalle esigenze delle comunit&agrave; locali". "La transizione ecologica &ndash; conclude - &egrave; una sfida che dobbiamo affrontare con convinzione, ma sar&agrave; credibile solo se sapr&agrave; coniugare produzione energetica, tutela del paesaggio, salvaguardia del suolo e valorizzazione dell&rsquo;agricoltura. Dispiace constatare che le proposte avanzate dal Partito Democratico per rafforzare questo equilibrio siano state respinte. Continueremo a batterci affinch&eacute; le energie rinnovabili rappresentino una vera opportunit&agrave; per il Piemonte, senza compromettere il patrimonio agricolo che costituisce una delle principali ricchezze della nostra regione".</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
