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<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio - settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>HEMERA FESTIVAL</strong><br>27-28-29-30-31 luglio; 1-2 agosto<br>Torre Mondov&igrave;</p>
<p>LINE UP: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; La Futura Orchestra Cosmica, Collettivo Kyoto, Euterpe, Herne Von Bormanus &amp; more</p>
<p>Fiore all'occhiello di Teatro Selvatico, Hemera &egrave; un'esperienza che mette al centro le arti performative, il contatto con la natura, il corpo, la relazione, l'ascolto e la crescita personale. Workshop, performance, bagni di frequenza, concerti e dj set compongono il puzzle del ricco programma di un festival indipendente, di contaminazione delle arti, dove ampio spazio &egrave; destinato alla dimensione musicale. Ospiti dell'edizione 2026 dal tema &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; la Futura Orchestra Cosmica e le rispettive ricerche cantautorali, Collettivo Kyoto con il suo progetto che fonde industrial, post punk, spoken word, elettronica scura e cinematica, Euterpe e Herne Von Bormanus con i loro visionari dj set.&nbsp;<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.instagram.com/hemerafestival/" target="_blank" rel="nofollow">Hemera Festival</a></p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>
<p><strong>ECLYSSE &ndash; ITALIAN PINK FLOYD SHOW</strong>, Anfiteatro del Monserrato, Borgo San Dalmazzo &ndash; 25 luglio<br>Nella suggestiva cornice dell'anfiteatro del Monserrato, il 25 luglio, va in scena la riproposizione di uno dei pi&ugrave; grandi spettacoli rock mai proposti. Sul palco la tribute band degli Eclysse, musicisti uniti dall'amore per i Pink Floyd e dal desiderio di riproporre nel modo pi&ugrave; fedele possibile la loro sonorit&agrave;, con una ricerca e cura dell'aspetto musicale e visivo e con un'attenzione filologica al materiale originale del gruppo. L'evento &egrave; parte della rassegna Anfiteatro sotto le stelle.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.comune.borgosandalmazzo.cn.it/novita/evento/1579/Parole-e-spettacolo-sotto-le-stelle-all-e2-80-99Anfiteatro" target="_blank" rel="nofollow">Anfiteatro sotto le stelle</a></p>
<p><strong>BURNOUT</strong>, Lord Byron, Savigliano &ndash; 25 luglio<br>La serata, organizzata in collaborazione con I Ragazzi Fan Da S&eacute;, realt&agrave; racconigese che da anni promuove la musica dal vivo e la scena locale, porta al Lord Byron i torinesi emergenti Burnout per un live all'insegna di punk, rock 'n 'roll e stoner.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.instagram.com/lordbyronsavigliano/" target="_blank" rel="nofollow">Lord Byron Pub</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:38:44 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 31 luglio al 2 agosto Alba torna ad accogliere Mirabilia “On the Road”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dal-31-luglio-al-2-agosto-alba-torna-ad-accogliere-mirabilia-on-the-road_124547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dal-31-luglio-al-2-agosto-alba-torna-ad-accogliere-mirabilia-on-the-road_124547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/154137.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 Alba torna ad accogliere Mirabilia &ldquo;On the Road&rdquo;, la rassegna diffusa che porta nei comuni della provincia di Cuneo il meglio del circo contemporaneo, del teatro di strada, della danza e delle arti performative.<br>&nbsp;<br>Per tre giorni il Cortile della Maddalena, Piazza Duomo e le vie del centro storico si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da compagnie italiane e internazionali capaci di coniugare ricerca artistica, poesia, sperimentazione e coinvolgimento del pubblico. Un programma pensato per tutte le et&agrave;, che restituisce agli spazi urbani la loro naturale vocazione all'incontro e alla condivisione, abbattendo le distanze tra artisti e spettatori.<br>&nbsp;<br>La tappa albese conferma il legame che negli anni si &egrave; consolidato tra Mirabilia e la Citt&agrave; di Alba, una collaborazione che ha contribuito a portare sul territorio alcuni tra i pi&ugrave; interessanti linguaggi della scena contemporanea, valorizzando il patrimonio urbano attraverso lo spettacolo dal vivo. Un rapporto che assume un significato ancora pi&ugrave; speciale nell'anno in cui il Festival celebra il ventesimo anniversario della sua nascita: vent'anni di ricerca artistica, apertura internazionale e dialogo con le comunit&agrave; del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154138.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>L'Assessore alla Cultura e Turismo Caterina Pasini commenta: "Il nostro sentito ringraziamento va agli organizzatori e ai sostenitori di Mirabilia per aver condiviso con la Citt&agrave; di Alba un cammino che ha dato vita ad un lungo e autentico sodalizio. Festeggiamo lo straordinario traguardo dei vent'anni del Festival, certi che questo legame continuer&agrave; a crescere, tracciando nuove e sorprendenti strade di bellezza e cultura da percorrere insieme".<br>&nbsp;<br>L'edizione 2026 prender&agrave; il via venerd&igrave; 31 luglio al Cortile della Maddalena con l'inaugurazione ufficiale alle 20.45. Ad aprire il programma artistico sar&agrave;, alle 21.10, la Compagnia Hanami con "Lus&igrave;n", una creazione di circo contemporaneo che intreccia danza aerea, teatro visuale e suggestioni luminose ispirandosi alle misteriose luci erranti della tradizione alpina e piemontese. Uno spettacolo capace di trasformare il paesaggio urbano in uno spazio sospeso tra realt&agrave; e immaginazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154139.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>Sabato 1 agosto Mirabilia entrer&agrave; nel vivo coinvolgendo il centro storico con "WOOW!" della Compagnia BRUBOC, proposto sia in forma itinerante lungo Via Maestra sia nella versione integrale al Cortile della Maddalena. Attraverso il linguaggio universale del clown e della comicit&agrave; fisica, i due protagonisti costruiscono un dialogo diretto con il pubblico, fatto di stupore, ironia e leggerezza.<br>&nbsp;<br>Il cuore della serata sar&agrave; per&ograve; rappresentato da "Ed&egrave;n" del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo, in scena alle 21 al Cortile della Maddalena, una delle proposte internazionali pi&ugrave; attese e prestigiose dell'edizione 2026 di Mirabilia.<br>&nbsp;<br>Nato dall'incontro tra l'attore e scenografo Arnaud Vidal e la danzatrice Alice Alban-Zapata, il Th&eacute;&acirc;tre Jaleo sviluppa dal 2017 una forma di teatro popolare contemporaneo capace di attraversare confini geografici, sociali e culturali. Ospite dei principali festival europei, la compagnia ha costruito una cifra artistica inconfondibile, fondata sull'incontro tra teatro, marionette, danza, musica dal vivo e arti visive, all'interno di una struttura teatrale nomade di grande impatto scenico. Le sue creazioni si distinguono per la cura artigianale della scena, la forza dell'immaginario e la capacit&agrave; di instaurare un dialogo diretto con il pubblico, dando vita a esperienze poetiche e accessibili a spettatori di ogni et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154140.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>Con "Ed&egrave;n", il Th&eacute;&acirc;tre Jaleo firma uno spettacolo di straordinaria intensit&agrave; visiva ed emotiva. Sette peccati capitali, una danzatrice, nove marionette e un universo di personaggi grotteschi, teneri e profondamente umani animano un cabaret visionario dove danza, musica, teatro di figura, maschere e immagini poetiche si intrecciano in una successione di racconti senza apparente legame, accomunati dal desiderio di parlare di noi, delle nostre fragilit&agrave;, delle ossessioni che nascondiamo e delle contraddizioni che ci abitano. Attraverso una drammaturgia fatta di immagini, movimento e sorprendenti invenzioni sceniche, ogni episodio accompagna il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e realt&agrave;, alternando ironia e poesia, leggerezza e inquietudine. Le marionette prendono vita accanto alla danzatrice in un dialogo continuo tra corpo e materia, trasformando il palcoscenico in uno spazio popolato da figure simboliche che raccontano i desideri, le paure e le debolezze dell'essere umano. Uno spettacolo capace di emozionare, stupire e far riflettere, confermando il linguaggio originale del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo tra le esperienze pi&ugrave; affascinanti del teatro visuale contemporaneo.<br>&nbsp;<br>A seguire, alle 22.15 in Piazza Duomo, "I Custodi delle Fiamme" della compagnia Calid&egrave; trasformer&agrave; lo spazio urbano in un suggestivo teatro di fuoco, dove danza, giocoleria e immagini di forte impatto daranno vita a una performance capace di incantare spettatori di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124547/small_154141.jpg" alt="Foto"><br>&nbsp;<br>La giornata conclusiva di domenica 2 agosto alterner&agrave; spettacoli ed esperienze partecipative al Cortile della Maddalena. Sara Vilardo, a partire dalle 11 e in pi&ugrave; repliche durante la giornata, accompagner&agrave; il pubblico in "Sirene", una performance itinerante e immersiva ispirata all'Odissea che invita a riflettere sul significato della parola "casa" attraverso musica, racconti e ascolto condiviso.<br>&nbsp;<br>Nel pomeriggio torner&agrave; anche BRUBOC con nuovi appuntamenti di "WOOW!", regalando ancora momenti di comicit&agrave; e coinvolgimento per grandi e piccoli.<br>&nbsp;<br>A chiudere la tappa albese, domenica alle ore 21, sar&agrave; nuovamente "Ed&egrave;n" del Th&eacute;&acirc;tre Jaleo, che torna in scena per un'ultima replica. Un'occasione per lasciarsi trasportare ancora una volta nel suo universo poetico e visionario, dove la contaminazione tra teatro di figura, danza, musica e arti visive d&agrave; vita a un racconto intenso e universale sulle passioni, le fragilit&agrave; e le contraddizioni dell'animo umano. Una chiusura di grande prestigio che suggella il programma albese di Mirabilia con uno degli spettacoli simbolo di questa ventesima edizione.<br>&nbsp;<br>Ad accompagnare l'intera manifestazione sar&agrave; anche "La Piazza dei Balocchi" di Microcirco, allestita per tutti e tre i giorni al Cortile della Maddalena e aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Pi&ugrave; che un'area gioco, una vera installazione artistica dove bambini e adulti potranno condividere il piacere del gioco attraverso giostre d'altri tempi, cavalli di legno, bolle di sapone giganti, giochi tradizionali, laboratori creativi e strumenti musicali meccanici. Uno spazio pensato per favorire l'incontro tra generazioni e restituire al gioco il suo valore culturale e relazionale, in pieno spirito Mirabilia.<br>&nbsp;<br>Info e biglietti: Come sempre il Festival affiancher&agrave; spettacoli a biglietto a tantissime proposte gratuite per il pubblico.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili nelle biglietterie fisiche in loco, su <a href="https://www.festivalmirabilia.it" target="_blank" rel="nofollow">www.festivalmirabilia.it</a> e su <a href="https://www.ticket.it/festival/mirabilia.aspx" target="_blank" rel="nofollow">https://www.ticket.it/festival/mirabilia.aspx</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prestiti di conduzione, Cia spiega come accedere agli aiuti della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124538/154116.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha aperto il bando 2026 per la concessione di contributi a copertura degli interessi sui prestiti di conduzione a breve termine destinati alle imprese agricole.&nbsp;L'intervento punta a sostenere la liquidit&agrave; aziendale, consentendo agli agricoltori di anticipare le risorse necessarie per affrontare le spese dei cicli produttivi, in attesa dei ricavi derivanti dalla vendita delle produzioni agricole e zootecniche.<br><br>"Questa misura &ndash; commenta Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di&nbsp;Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash; offre un sostegno concreto alla gestione finanziaria delle imprese agricole in una fase in cui i costi di produzione rimangono elevati e la disponibilit&agrave; di liquidit&agrave; rappresenta un elemento determinante per garantire la continuit&agrave; dell'attivit&agrave; aziendale. Il contributo regionale sugli interessi permette di alleggerire il peso del credito necessario per affrontare le spese ordinarie della conduzione".</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando &egrave; rivolto alle piccole e medie imprese agricole con sede operativa in Piemonte, condotte da imprenditori agricoli singoli, societ&agrave; semplici e altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli.&nbsp;Tra i requisiti richiesti figurano l'iscrizione al Registro delle Imprese, la partita Iva agricola, il fascicolo aziendale costituito e la regolarit&agrave; contributiva. Sono escluse le imprese che si trovano in condizioni di difficolt&agrave; secondo la normativa vigente.&nbsp;I prestiti di conduzione, della durata massima di dodici mesi, sono destinati ad anticipare le spese necessarie per l'acquisto dei mezzi tecnici impiegati nelle produzioni agricole e zootecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">L'importo finanziabile &egrave; compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 80.000 euro, mentre il contributo regionale copre gli interessi nella misura del 2% per le aziende di pianura e collina e del 2,5% per quelle ubicate in montagna, entro il limite del tasso applicato dall'istituto di credito.<br><br>"&Egrave; fondamentale verificare preventivamente la correttezza del fascicolo aziendale &ndash; osserva&nbsp;Busso -, la sussistenza di tutti i requisiti richiesti e la documentazione necessaria, cos&igrave; da evitare rallentamenti nell'istruttoria o possibili esclusioni".</p>
<p style="text-align: justify;">Il responsabile provinciale della Finanza agevolata di Cia Cuneo ricorda inoltre che il bando prevede specifici criteri di priorit&agrave;, tra cui le aziende gi&agrave; beneficiarie dei prestiti di conduzione nell'annualit&agrave; precedente e i giovani agricoltori insediati da meno di cinque anni, fermo restando il rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il programma GOL accompagna 324mila persone in percorsi di inserimento al lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/il-programma-gol-accompagna-324mila-persone-in-percorsi-di-inserimento-al-lavoro_124489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/154047.jpg" title="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" alt="Incontro “Abbiamo fatto… GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte”" /><br /><p>L&rsquo;incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;, svoltosi ieri, luned&igrave; 20 luglio, nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte, &egrave; stato l&rsquo;occasione per presentare i risultati di un modello di collaborazione nato nell&rsquo;ambito del programma nazionale Garanzia di occupabilit&agrave; dei lavoratori (GOL), finanziato dal Pnrr. L&rsquo;iniziativa ha contribuito a rafforzare il sistema regionale delle politiche attive del lavoro, puntando sulla sinergia tra Centri per l&rsquo;impiego ed enti accreditati per la formazione e i servizi al lavoro, coordinati dalla Regione Piemonte, che hanno accompagnato oltre 324 mila persone in percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>Che cosa rimane di un programma quando i target sono stati raggiunti? In Piemonte, il programma GOL lascia in eredit&agrave; molto pi&ugrave; dei lusinghieri risultati conseguiti. Lascia una rete di servizi pi&ugrave; integrata, un patrimonio di competenze condivise e un modello di collaborazione stabile tra soggetti pubblici e privati, che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema regionale delle politiche attive del lavoro.</p>
<p>&Egrave; questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro di ieri organizzato da Regione Piemonte come occasione di restituzione e valutazione di un percorso che, negli ultimi quattro anni, ha coinvolto istituzioni, operatori e territori nella costruzione di un sistema capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni delle persone che necessitavano di un rinforzo della loro occupabilit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154052.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il coordinamento assicurato da Regione Piemonte ha favorito la costruzione e il continuo efficientamento di un sistema nel quale Agenzia Piemonte Lavoro, l&rsquo;ente strumentale regionale che coordina i Centri per l'impiego, insieme a enti di formazione e agenzie per il lavoro accreditate, hanno operato in modo integrato, valorizzando le rispettive competenze e sviluppando modalit&agrave; di intervento sempre pi&ugrave; coordinate. Un processo che ha richiesto un importante investimento organizzativo e culturale, e che oggi costituisce uno degli esiti pi&ugrave; significativi dell'intero programma, andando ben oltre i risultati raggiunti.</p>
<p>Da un lato i numeri confermano l'efficacia di questo modello. Dall'avvio del programma sono state infatti raggiunte 324.647 persone, delle quali 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi GOL e 79.616 hanno partecipato ad attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha inoltre superato tutti i target previsti dal Pnrr, registrando oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi assegnati.</p>
<p>Ma dietro questi risultati c&rsquo;&egrave; la capacit&agrave; della rete di costruire percorsi realmente personalizzati, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni delle persone. Il programma ha coinvolto, infatti, una platea ampia ed eterogenea: donne, che rappresentano oltre la met&agrave; dei partecipanti (54,2%), giovani under 30 (28,6%), lavoratori over 55 (21,4%), persone percettrici di misure di sostegno al reddito, e cittadini privi di qualsiasi beneficio economico . Una pluralit&agrave; di situazioni che ha richiesto approcci differenziati, orientamento specialistico, accompagnamento e opportunit&agrave; formative costruite su misura.</p>
<p>Anche gli esiti occupazionali confermano la solidit&agrave; del modello piemontese. Oltre il 56% delle persone prese in carico ha trovato un'occupazione, mentre oltre il 40% ha ottenuto un rapporto di lavoro stabile. Particolarmente significativi risultano i risultati conseguiti dai giovani under 30, che registrano tassi di inserimento (oltre il 60%) superiori alla media regionale, a conferma dell'efficacia dei percorsi di accompagnamento e formazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154047.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Le testimonianze video proposte durante l'incontro hanno, inoltre, restituito la dimensione pi&ugrave; autentica del programma. Accanto agli indicatori quantitativi &egrave; emerso infatti il valore quotidiano del lavoro svolto dagli operatori: la capacit&agrave; di ascoltare, comprendere e accompagnare le persone lungo percorsi spesso complessi di reinserimento lavorativo, costruendo relazioni di fiducia e promuovendo un approccio sempre pi&ugrave; centrato sulla persona, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilit&agrave;.</p>
<p>L'incontro si &egrave; concluso con uno sguardo rivolto al futuro. Il lascito del programma GOL non risiede soltanto nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, ma nella costruzione di un sistema pi&ugrave; maturo, che continuer&agrave; a rappresentare un patrimonio strategico per le politiche attive del lavoro in Piemonte e una base solida sulla quale sviluppare le future iniziative a sostegno dell'occupazione, della formazione e dell'inclusione.</p>
<p>Un'eredit&agrave; che &egrave; infatti anche il racconto di una capacit&agrave; amministrativa e organizzativa costruita da Regione Piemonte insieme ai Centri per l'impiego e all'intera rete degli operatori, e che costituisce oggi un modello di collaborazione e innovazione al servizio delle persone e dei territori. Un percorso reso possibile anche da un approccio fondato sulla conoscenza. Per la prima volta &egrave; stato possibile seguire puntualmente i percorsi, comprendere ci&ograve; che funzionava e intervenire tempestivamente su ci&ograve; che richiedeva miglioramenti, grazie a un sistema di monitoraggio integrato: una vera e propria cultura della valutazione, orientata all'apprendimento e al miglioramento continuo.</p>
<div>"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione &mdash; pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virt&ugrave; degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell&rsquo;Unit&agrave; di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del &ldquo;dopo GOL&rdquo;, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea&nbsp;<strong>Gianni Bocchier</strong>i, direttore di Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta <strong>Erminia Garofalo</strong>, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.</div>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154050.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per gli enti di formazione GOL &egrave; stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora pi&ugrave; forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall&rsquo;inizio del Programma 21.986 persone&rdquo;. Secondo <strong>Matteo&nbsp;Faggioni</strong>, direttore generale di Enaip Piemonte e presidente di Forma Piemonte, l&rsquo;esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. &ldquo;La formazione e i servizi al lavoro non possono pi&ugrave; essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d&rsquo;accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione &egrave; uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un&rsquo;occupazione stabile e di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il direttore generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. &ldquo;Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: &egrave; un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida &egrave; consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; efficace ai bisogni di persone e imprese&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124489/small_154051.jpg" alt="Incontro &ldquo;Abbiamo fatto&hellip; GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:21:50 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Gula “raddoppia”: sarà ancora presidente del Gal Langhe Roero Leader]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/massimo-gula-raddoppia-sara-ancora-presidente-del-gal-langhe-roero-leader_124529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124529/154103.jpg" title="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" alt="Da sinistra: Franco Graglia, Alberto Cirio e Massimo Gula" /><br /><p style="text-align: justify;">"Essere eletti a dirigere un ente &egrave; sempre una grande responsabilit&agrave;, ma essere riconfermati per un ulteriore mandato &egrave; anche la prova concreta che si &egrave; lavorato al meglio. Per questo i complimenti per la rielezione di <strong>Massimo Gula</strong> a presidente del Gal Langhe Roero Leader valgono il doppio. Buon lavoro a lui e a tutto il direttivo che &egrave; stato pienamente riconfermato. Squadra che vince non si cambia".<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte<strong> Franco Graglia</strong>, ha voluto complimentarsi con il dottor <strong>Gula</strong>, appena eletto per il secondo mandato consecutivo alla presidenza del Gal Langhe Roero Leader.<br><br>"Un segno di continuit&agrave; guardando al futuro del territorio e di chi quotidianamente lo vive, lo tutela e lo valorizza - ha precisato <strong>Graglia</strong> -, in un periodo di estrema importanza per attuare uno sviluppo concreto, che guarda al futuro dando vita a progetti che fanno la differenza anche per le prossime generazioni".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti, Sacchetto (FdI): "Via alla sperimentazione in 39 Comuni della provincia di Cuneo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-sacchetto-fdi-via-alla-sperimentazione-in-39-comuni-della-provincia-di-cuneo_124527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/abbruciamenti-sacchetto-fdi-via-alla-sperimentazione-in-39-comuni-della-provincia-di-cuneo_124527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124527/154125.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Consiglio regionale ha votato in data odierna la Delibera di Consiglio n. 152 sulla sperimentazione degli abbruciamenti nei Comuni limitrofi alla zona montana derivante da due Ordini del giorno votati dal Consiglio nei mesi passati proposti dal Consigliere regionale Claudio Sacchetto, Presidente della Commissione agricoltura e montagna, di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">I documenti in da cui &egrave; nata la DCR sono l&rsquo;Odg n.44 votato il 10 dicembre 2024 che chiedeva una sperimentazione nei Comuni ora esclusi dalle deroghe e l&rsquo;Odg n.610 &ldquo;Individuazione della zona pedemontana quale area a gradiente di concentrazione intermedia tra rilievi e pianura ai fini della zonizzazione regionale e della disciplina degli abbruciamenti&rdquo; votato in aula il 14 aprile 2026, che impegnava la Giunta regionale ad attivare la sperimentazione entro la finestra autunnale delle deroghe prevista per settembre 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Attualmente &ndash; spiega Sacchetto &ndash; ai sensi della Delibera di Giunta regionale del 2021, il Piemonte &egrave; suddiviso in quattro zone: area urbana di Torino, pianura, collina e montagna. Solo nei Comuni classificati come montani &egrave; possibile per i Sindaci prevedere, in determinati periodi, deroghe ai divieti di abbruciamento. Questo crea per&ograve; una situazione che rischia di apparire paradossale: esistono Comuni con caratteristiche molto simili e limitrofi che, essendo classificati diversamente, non possono applicare queste deroghe. Grazie alla collaborazione degli uffici tecnici della Regione abbiamo individuato come riferimento la Delibera della Regione Veneto n. 1855 del 2020, che ha introdotto una zona pedemontana definita come area a gradiente di concentrazione intermedia tra rilievi e pianura&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di una fascia di transizione tra le aree montane e la pianura, caratterizzata da condizioni di dispersione degli inquinanti generalmente migliori rispetto alle zone di pianura chiusa. Una classificazione pi&ugrave; puntuale di questi territori consentir&agrave; quindi di adottare misure pi&ugrave; proporzionate alle reali caratteristiche ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; aggiunge Sacchetto &ndash; &egrave; permettere anche ai Comuni pedemontani, oggi esclusi, di poter ricorrere alle deroghe agli abbruciamenti, come richiesto da molti Sindaci del territorio e dalle Organizzazioni agricole, sempre nel pieno rispetto delle normative nazionali e regionali sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria. La Delibera di Consiglio inaugura un periodo di sperimentazione che per la Provincia di Cuneo riguarda 37 Comuni confinanti con l&rsquo;attuale zona montana e, grazie all&rsquo;Ordine del giorno che ho collegato alla Delibera, sar&agrave; allargata anche ai Comuni di Cervasca e Vignolo che sono esclusi non confinando direttamente con l&rsquo;attuale zona montana, per un totale di 39 Comuni in Provincia di Cuneo&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">I Comuni interessati saranno: Bagnolo Piemonte, Barge, Beinette, Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Boves, Brondello, Busca, Camerana, Caraglio, Ceva, Costigliole Saluzzo, Dronero, Envie, Gaiola, Gambasca, Magliano Alpi, Margarita, Martiniana Po, Mombasiglio, Monastero di Vasco, Nucetto, Peveragno, Pianfei, Piasco, Rifreddo, Robilante, Roccabruna, Roccasparvera, Roccavione, Sale delle Langhe, Saliceto, San Michele Mondov&igrave;, Venasca, Vicoforte, Villanova Mondov&igrave; e Villar San Costanzo, a cui si aggiungeranno Cervasca e Vignolo esclusi in un primo momento perch&eacute; non confinanti con l&rsquo;attuale zona montana ma che saranno inseriti grazie all&rsquo;Ordine del giorno n.691 di Sacchetto &ldquo;Zonizzazione ed allargamento dei Comuni ammessi alla sperimentazione in base alla continuit&agrave; territoriale ed alla morfologia&rdquo;, votato dal Consiglio.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Inoltre &ndash; conclude Sacchetto &ndash; nel testo originario della DCR era concessa la deroga agli abbruciamenti solo per alcune tipologie di colture, con un mio emendamento, richiesto dalle Organizzazioni agricole, la facolt&agrave; &egrave; estesa a tutti i fruttiferi, permettendo di avere la deroga su tutti i residui colturali. Sono soddisfatto di avere individuato, con i tecnici regionali, i Sindaci e le Organizzazioni agricole la soluzione ad una questione che da anni veniva sollevata senza mai arrivare ad una definizione. Tengo a sottolineare che questo provvedimento sar&agrave; operativo nel pieno rispetto del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte 11 mila persone attendono un posto in Rsa: "Fallimento della gestione Cirio"\]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124526/154098.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;Le dichiarazioni del presidente Alberto Cirio, che ha ammesso come in Piemonte ci siano circa 11 mila persone in attesa di un posto in Rsa e che servirebbero altri 300 milioni di euro, rappresentano una presa d&rsquo;atto di una situazione gravissima. &Egrave; positivo che il presidente riconosca finalmente l&rsquo;entit&agrave; del problema e che sia necessaria una revisione, ma questa consapevolezza arriva dopo sette anni di governo della Regione e quasi quattro anni di Governo Meloni, senza che siano state messe in campo risposte adeguate&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, e Mauro Calderoni, consigliere piemontese dem, sulla condizione delle Rsa in Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Se davvero mancano le risorse, significa che il sistema &egrave; stato lasciato progressivamente indebolire fino a scaricare il peso sulle famiglie, costrette ad affrontare attese insostenibili e costi sempre pi&ugrave; elevati, e sulle stesse RSA, che operano in condizioni di crescente difficolt&agrave; - proseguono - L&rsquo;ammissione di Cirio non pu&ograve; trasformarsi in un alibi. &Egrave; invece la conferma che la Regione non &egrave; riuscita a garantire una programmazione all&rsquo;altezza dei bisogni di una popolazione che invecchia e che richiede un rafforzamento dell&rsquo;assistenza territoriale e della rete della non autosufficienza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo chiediamo che la Giunta apra immediatamente un confronto con il Governo per reperire le risorse necessarie, perch&eacute; quello con i gestori promesso a settembre non &egrave; sufficiente, ma al tempo stesso deve assumersi le proprie responsabilit&agrave; sulle scelte compiute in questi anni. Non basta certificare la crisi: servono interventi concreti e tempestivi. Quando perfino il presidente della Regione ammette di non avere i mezzi per dare risposta a 11 mila piemontesi in attesa di assistenza, significa che siamo di fronte al fallimento di una stagione di governo. Il conto, ancora una volta, non pu&ograve; essere lasciato alle famiglie pi&ugrave; fragili e agli anziani non autosufficienti&rdquo; concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autonomia differenziata, Cirio e Bussalino: "Il voto della Camera apre la strada a intese definitive"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-il-voto-della-camera-apre-la-strada-a-intese-definitive_124524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/autonomia-differenziata-cirio-e-bussalino-il-voto-della-camera-apre-la-strada-a-intese-definitive_124524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124524/154095.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con l'approvazione da parte della <strong>Camera</strong> dello schema delle pre-intese sull'<strong>Autonomia differenziata</strong> per il <strong>Piemonte</strong>, si compie un nuovo passo in avanti nel percorso che condurr&agrave; alla redazione delle intese definitive con lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Un passaggio significativo che conferma la solidit&agrave; del percorso intrapreso dal <strong>Piemonte</strong> verso l'<strong>Autonomia differenziata</strong> - dichiarano il presidente della Regione Piemonte<strong> Alberto Cirio</strong> e l&rsquo;assessore all&rsquo;Autonomia <strong>Enrico Bussalino</strong> -. Ora si apre una fase decisiva, quella della predisposizione delle intese definitive, nella quale sar&agrave; possibile tradurre il lavoro svolto finora in strumenti concreti per rafforzare l'efficienza dell'azione amministrativa e valorizzare le competenze regionali. Il nostro obiettivo &egrave; dotare il Piemonte di maggiori capacit&agrave; operative per offrire servizi pi&ugrave; efficaci a cittadini, imprese ed enti locali, nel pieno rispetto dei principi di solidariet&agrave; e leale collaborazione tra Stato e Regioni. Continueremo a lavorare con il Governo e con il ministro <strong>Calderoli</strong> affinch&eacute; questo percorso proceda con rapidit&agrave; e concretezza, nell'interesse del Piemonte e dell'intero Paese.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Le pre-intese riguardano quattro materie strategiche: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e coordinamento della finanza pubblica in ambito sanitario. Il prossimo passaggio sar&agrave; la predisposizione dello schema di intesa definitivo, che individuer&agrave; nel dettaglio le competenze oggetto del trasferimento e le relative modalit&agrave; di attuazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Patrocinio a spese dello Stato, Bergesio (Lega): "Più trasparenza e chiarezza, serve tutelare chi ha bisogno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/patrocinio-a-spese-dello-stato-bergesio-lega-piu-trasparenza-e-chiarezza-serve-tutelare-chi-ha-bisogno_124523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/patrocinio-a-spese-dello-stato-bergesio-lega-piu-trasparenza-e-chiarezza-serve-tutelare-chi-ha-bisogno_124523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124523/154118.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Trasparenza, certezza dei tempi e contrasto ai furbetti: sono questi i capisaldi il disegno di legge sulle variazioni di reddito per l'ammissione al patrocinio gratuito approvato in Aula al Senato. Un intervento normativo fondamentale per garantire che le risorse del patrocinio a spese dello Stato vadano esclusivamente a chi si trova realmente in condizioni di non abbienza&rdquo;.<br><br>A dichiararlo &egrave; il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, che commenta l&rsquo;approvazione in Senato, con 78 voti favorevoli, 62 astenuti e nessun contrario, del disegno di legge in materia di spese di giustizia. Il ddl passa ora all&rsquo;esame della Camera.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;La disciplina attuale - spiega il Senatore - presentava criticit&agrave; e contorni troppo incerti nell'obbligo di comunicazione delle variazioni reddituali. Con le modifiche apportate in Commissione Giustizia, introduciamo regole chiare e rigorose: l'obbligo di comunicazione non riguarder&agrave; solo il reddito in senso stretto, ma qualsiasi variazione economica idonea a far superare i limiti di legge per l'accesso al beneficio&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Inoltre &ndash; prosegue Bergesio &ndash; superiamo la frammentazione delle scadenze individuali fissando una data unica, certa e perentoria: il 30 giugno dell&rsquo;anno successivo a quello in cui si sono verificate le variazioni. Viene inoltre previsto l'obbligo di comunicazione immediata e contestuale qualora il difensore presenti istanza di liquidazione dell'onorario prima di tale termine&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Si tratta di un atto di responsabilit&agrave; nei confronti dei cittadini e dei contribuenti - conclude il parlamentare della Lega - che da un lato velocizza i tempi dell'istruttoria e garantisce certezza al sistema giudiziario, dall'altro tutela il fondamentale diritto alla difesa delle fasce pi&ugrave; deboli, evitando che risorse pubbliche preziose vengano disperse a causa di dichiarazioni opache o tardive. Un segnale concreto di buon senso e di efficientamento della macchina statale che porta benefici diretti a tutti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il 31 luglio scade la prima rata della Tari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-31-luglio-scade-la-prima-rata-della-tari_124520.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-31-luglio-scade-la-prima-rata-della-tari_124520.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124520/154091.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prima rata della Tari, la tassa comunale per i rifiuti, &egrave; da pagare entro venerd&igrave; 31 luglio.&nbsp;Il Comune di Alba ha inviato tramite posta ordinaria o PEC gli avvisi per poter procedere con il pagamento degli F24 o PagoPA. Ha anche inviato un messaggio sull&rsquo;app IO per ricordare la scadenza.</p>
<p>Inoltre, &egrave; possibile scaricare e stampare gli F24 o il PagoPA sul Portale tributi, accessibile tramite Spid e Cie, dal sito internet del Comune di Alba al seguente link:&nbsp;<a href="https://service.sipalinformatica.it/tributi/login.xhtml?idEnte=8&amp;pageId=133254b912064fae90ca5d9f998825c0&amp;dswid=2533" target="_blank" rel="nofollow">https://service.sipalinformatica.it/tributi/login.xhtml?idEnte=8&amp;pageId=133254b912064fae90ca5d9f998825c0&amp;dswid=2533</a>.</p>
<p>Per ulteriori informazioni rivolgersi all&rsquo;Ufficio Tributi ai numeri: 0173 292285-287-404</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giulia Marro chiede “attenzione costante ai salari dei dipendenti comunali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/giulia-marro-chiede-attenzione-costante-ai-salari-dei-dipendenti-comunali_124521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/giulia-marro-chiede-attenzione-costante-ai-salari-dei-dipendenti-comunali_124521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124521/154092.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Giulia Marro, la</span><span class="s2"> consigliera regionale che per prima ha firmato la mozione 599 sul rinnovo del CCNL Funzioni Locali, &egrave; intervenuta per esprimere la propria soddisfazione per la firma avvenuta nella giornata di marted&igrave; 21 settembre della preintesa sul contratto nazionale 2025-2027 da parte delle sigle sindacali delle funzioni locali. Durante il suo intervento ha anche sottolineando la necessit&agrave; di non abbassare la guardia sul fronte della dignit&agrave; retributiva e lavorativa dei dipendenti degli enti locali piemontesi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2">&ldquo;Ho presentato la mozione, che ha riscosso anche diverse sottoscrizioni da parte dei colleghi, con l&rsquo;obiettivo di sostenere concretamente gli oltre 30.000 dipendenti comunali del Piemonte, con particolare attenzione ai piccoli comuni che rappresentano l&rsquo;88% degli enti del nostro territorio &ndash; dichiara la consigliera di Avs &ndash;. Il rinnovo del CCNL 2022-2024 era stato pesantemente insufficiente rispetto all&rsquo;inflazione reale e aveva aggravato le difficolt&agrave; di chi opera nei municipi. Oggi registriamo un passo avanti importante con la pretesa sul nuovo contratto, che include l&rsquo;impegno al rinquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella riqualificazione. &Egrave; un risultato che va nella direzione giusta&rdquo;.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2">Marro sottolinea per&ograve; che il lavoro non &egrave; concluso: &ldquo;Chiedo alla Giunta Cirio di mantenere alta l&rsquo;attenzione su questo tema. La Regione Piemonte, che conta il 15% degli enti comunali italiani e la pi&ugrave; alta percentuale di piccoli comuni, deve continuare a fare pressing sul Governo nazionale e sul Ministro Paolo Zangrillo affinch&eacute; il contratto definitivo:</span> <span class="s2">recuperi integralmente la perdita di potere d&rsquo;acquisto accumulata nel triennio precedente; preveda adeguamenti retributivi allineati all&rsquo;inflazione reale; introduca misure specifiche per garantire l&rsquo;efficienza e la sostenibilit&agrave; dei presidi comunali sotto i 5.000 abitanti&rdquo;.</span></p>
<p class="p1"><span class="s2">&ldquo;I dipendenti comunali sono il primo presidio di servizi per i cittadini piemontesi. Tutelare la loro dignit&agrave; retributiva e professionale significa tutelare la qualit&agrave; della vita di tutti i piemontesi, soprattutto nelle aree interne e montane&rdquo;, conclude Marro</span></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Invalsi 2026, in Piemonte crollano i risultati di italiano e matematica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/invalsi-2026-in-piemonte-crollano-i-risultati-di-italiano-e-matematica_124484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/invalsi-2026-in-piemonte-crollano-i-risultati-di-italiano-e-matematica_124484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124484/154037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli studenti piemontesi peggiorano in italiano e in matematica, a tutti i livelli di istruzione. A salvarsi &egrave; solo inglese, l&rsquo;unica materia in cui la regione migliora in modo quasi costante. &Egrave; questo il quadro che emerge dall&rsquo;<a href="https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2026/Rilevazioni_Nazionali/Rapporto/Rapporto_Prove_INVALSI_2026.pdf" target="_blank" rel="nofollow">ultimo rapporto Invalsi</a>, pubblicato a met&agrave; luglio: rispetto al 2019, ultimo anno di confronto prima della pandemia, il calo supera in alcuni casi i dieci punti percentuali. La rilevazione ha coinvolto tutti gli allievi delle classi seconda e quinta della scuola primaria, le terze della secondaria di primo grado e, infine, le seconde e le quinte della secondaria di secondo grado, cio&egrave; le scuole superiori.</p>
<p>Il quadro, allargato a tutti i gradi scolastici, racconta una tendenza simile un po&rsquo; ovunque nel Paese. Alle elementari, in seconda, la nostra regione non si discosta in modo significativo dalla media nazionale: il Piemonte non si colloca n&eacute; tra le eccellenze (quest&rsquo;anno il primato va a Umbria, Marche e Basilicata) n&eacute; tra le regioni in affanno, come la Calabria. In generale, comunque, il quadro non &egrave; positivo, soprattutto in matematica dove il punteggio medio dei bambini di sette anni &egrave; il pi&ugrave; basso mai registrato dal 2019 a oggi.</p>
<p>Alla fine della quinta elementare, la maggior parte dei piemontesi raggiunge gli obiettivi auspicati in inglese: nella prova di reading (lettura) il 90% degli alunni raggiunge il livello previsto, anche se la percentuale &egrave; in calo rispetto al 2024 e al 2025; mentre nel listening (l&rsquo;ascolto) la quota scende all&rsquo;83%, con un calo di sei punti rispetto al 2025: &egrave; il dato peggiore tra le regioni del Nord Italia. I risultati specifici sulla quinta elementare per le prove di italiano e di matematica non sono stati diffusi, ma il Piemonte si colloca sostanzialmente lontano sia dalle eccellenze sia dalle regioni che ottengono i risultati peggiori.</p>
<p>Alle scuole medie la situazione &egrave; pressoch&eacute; identica. In italiano il Piemonte scende dal 68% del 2019 al 58% del 2026; in matematica il calo &egrave; dal 65% al 57%. Anche qui il Piemonte non &egrave; tra le situazioni pi&ugrave; critiche del Paese &ndash; che si registrano in Calabria, Sicilia e Sardegna &ndash; ma la traiettoria discendente &egrave; evidente. L&rsquo;unica buona notizia, alle medie, arriva ancora dall&rsquo;inglese: nel reading il Piemonte tiene stabile intorno all&rsquo;83-84% da diversi anni, mentre nel listening cresce passando dal 60% del 2018 al 73% del 2026.</p>
<p>La situazione alle superiori anche non &egrave; rosea. In seconda, il 76% degli studenti piemontesi raggiungeva i traguardi previsti in italiano nel 2019, oggi quella percentuale &egrave; scesa al 64%. Anche qui non siamo ai livelli di Sicilia (50%), Sardegna (51%) o Calabria, ferma al 46%, ma il divario con le regioni migliori &ndash; Veneto e Friuli Venezia Giulia, entrambe al 70% &ndash; si &egrave; allargato rispetto agli anni passati. Il calo ha riguardato anche la matematica: dal 72% del 2019 al 58% del 2026.</p>
<p>In quinta superiore il Piemonte quest&rsquo;anno recupera leggermente rispetto allo scorso: +1 punto in italiano (dal 57% al 58%) e +2 in matematica (dal 55% al 57%), in linea con un miglioramento che si osserva anche a livello nazionale. Ma il confronto con il 2019 resta impietoso: 74% contro 58% in italiano, 71% contro 57% in matematica. Si tratta di un arretramento generale che la leggera crescita recente non basta a colmare.</p>
<p>Anche in questo caso il dato positivo arriva dall&rsquo;inglese. Nella prova di reading il Piemonte sale al 62%, tornando ai livelli del 2019 dopo alcuni anni altalenanti; nel listening, storicamente il punto debole, la crescita &egrave; ancora pi&ugrave; marcata: dal 42% del 2019 al 55% del 2026, con un balzo di cinque punti solo nell&rsquo;ultimo anno. &Egrave; l&rsquo;unico ambito in cui la nostra regione mostra un miglioramento continuo, mentre italiano e matematica arretrano quasi a ogni livello scolastico.</p>
<p>Nel complesso, l&rsquo;ultima edizione delle prove Invalsi restituisce un Piemonte che non &egrave; tra i casi pi&ugrave; critici della penisola, ma il progressivo peggioramento in italiano e matematica racconta una fragilit&agrave; che, a diversi anni dalla fine della pandemia, non &egrave; ancora stata risolta.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani: il concerto di Ludovico Einaudi finanzierà il restauro della biblioteca civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-concerto-di-ludovico-einaudi-finanziera-il-restauro-della-biblioteca-civica_124505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-concerto-di-ludovico-einaudi-finanziera-il-restauro-della-biblioteca-civica_124505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124505/154076.jpg" title="Concerto di Ludovico Einaudi (foto Facebook)" alt="Concerto di Ludovico Einaudi (foto Facebook)" /><br /><p>Un evento indimenticabile ha incantato il territorio di Dogliani, lasciando un segno profondo nella comunit&agrave; e nell'intero panorama culturale delle Langhe.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha espresso il suo pi&ugrave; sentito ringraziamento a Ludovico Einaudi per aver portato in paese lo straordinario concerto "Ludovico Einaudi Solo Piano", andato in scena esattamente secondo la visione del compositore: immerso nell'atmosfera suggestiva di un campo incorniciato dal paesaggio collinare locale.</p>
<p>L'appuntamento ha regalato grandi emozioni a un vasto pubblico giunto per l'occasione da ogni parte d'Europa e persino d'oltreoceano. A rendere ancora pi&ugrave; speciale la serata &egrave; stato l'atto di grande generosit&agrave; dell'artista: i fondi raccolti e l'intero ricavato del concerto saranno infatti utilizzati per finanziare i lavori di restauro della biblioteca civica "Luigi Einaudi".</p>
<h2>Il nobile gesto di Ludovico Einaudi</h2>
<p>Si tratta di un luogo dal valore altamente emblematico, donato a suo tempo alla comunit&agrave; dal padre, Giulio Einaudi, in ricordo del nonno Presidente della Repubblica. Con questo gesto nobile, il compositore ha confermato una volta di pi&ugrave; il profondo e indissolubile legame che lo unisce a Dogliani.</p>
<p>La perfetta riuscita dell'iniziativa &egrave; stata possibile grazie a una macchina organizzativa complessa e affiatata. L'amministrazione ha tenuto a ringraziare Ponderosa Music &amp; Art per la preziosa collaborazione e i proprietari del terreno che ha ospitato la manifestazione.</p>
<p>Un contributo fondamentale &egrave; arrivato anche dal personale dipendente del Comune, dai tanti volontari e dalle numerose realt&agrave; del territorio coinvolte nella sicurezza e nella gestione dell'evento, tra cui la Protezione civile, i Volontari del Soccorso, gli Alpini, i Carabinieri in congedo, i &ldquo;Nonni vigili&rdquo; di Dogliani e il Corpo Aib del Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Anas sostituisce i giunti di dilatazione, chiude un tratto della tangenziale di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/anas-sostituisce-i-giunti-di-dilatazione-chiude-un-tratto-della-tangenziale-di-alba_124503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/anas-sostituisce-i-giunti-di-dilatazione-chiude-un-tratto-della-tangenziale-di-alba_124503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124503/154073.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell&rsquo;ambito dei lavori di manutenzione dei viadotti lungo la sopraelevata, Anas ha programmato la sostituzione di un giunto di dilatazione lungo la tangenziale di Alba (S.S. 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo;).</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, la tangenziale sar&agrave; chiusa al traffico per un tratto di 700 metri lungo la carreggiata in direzione Cuneo dalle ore 12.00 di sabato 25 alle ore 5.00 di luned&igrave; 27 luglio.</p>
<p>Nessuna modifica della viabilit&agrave; per chi procede in direzione Asti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Percorso alternativo</h2>
<p>Durante la chiusura della carreggiata in direzione Cuneo, la circolazione sar&agrave; deviata in uscita obbligatoria allo svincolo di Alba Est/Mogliasso con prosecuzione su Corso Asti, Corso Canale e rientro in tangenziale al successivo svincolo di Mussotto.</p>
<p>Per effetto della chiusura sar&agrave; inoltre chiusa al traffico la rampa di immissione in tangenziale dello svincolo di Alba Est/Mogliasso per chi procede in direzione Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124503/small_154074.jpg" alt="Planimetria"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124491/154054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte dei Conti nella seduta pubblica di oggi ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, confermando la regolarit&agrave; della gestione finanziaria e la solidit&agrave; del percorso di risanamento dei conti regionali. La parifica &egrave; stata pronunciata senza eccezioni e con i valori positivi dei tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale. All&rsquo;udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli assessori al Bilancio, Andrea Tronzano, alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi e alle Partecipate, Daniela Cameroni.</p>
<p>&ldquo;La parifica della Corte dei Conti - commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano - rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l&rsquo;anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con seriet&agrave;, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilit&agrave; e credibilit&agrave; ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacit&agrave; di attrarre investimenti e le opportunit&agrave; di crescita. &Egrave; questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti pi&ugrave; solidi e maggiori possibilit&agrave; di futuro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto &ndash; aggiunge il presidente Cirio &ndash; e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito &ndash; dal 2019 ad oggi si &egrave; ridotto di un miliardo - e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni &egrave; coperta con l&rsquo;assestamento che il Consiglio approver&agrave; nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso - aggiunge il presidente Cirio - all&rsquo;interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che &egrave; stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo &egrave; pi&ugrave; perch&eacute; siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perch&eacute; riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti cos&igrave; complicati non &egrave; facile. Quest&rsquo;anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull&rsquo;Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni &egrave; prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l&rsquo;aliquota gi&agrave; nel 2028 con un piccolo segnale che &egrave; comunque importante per andare incontro alle famiglie&rdquo;.</p>
<p>"Sull'utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 - ha aggiunto l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - la proiezione per l'anno in corso &egrave; in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. &nbsp;Nel 2025, inoltre, &egrave; proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilit&agrave; economica del sistema".</p>
<p>Nel dettaglio la parifica si fonda sulla verifica degli equilibri fondamentali della finanza regionale: l&rsquo;equilibrio della gestione di competenza, quello complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione. Il giudizio favorevole della Corte conferma la sostenibilit&agrave; della gestione finanziaria e il consolidamento del percorso di riequilibrio intrapreso dalla Regione.</p>
<p>Il giudizio certifica che prosegue la riduzione del disavanzo complessivo, cio&egrave; della differenza tra entrate e uscite accumulata nel passato: dai 6,23 miliardi di euro del 2019, il disavanzo &egrave; sceso a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una riduzione di ulteriori 207 milioni nell&rsquo;ultimo anno. A questo si aggiunge l&rsquo;effetto di una recente norma statale che elimina dal disavanzo il debito relativo a quanto ancora dovuto per le anticipazioni di liquidit&agrave; concesse negli anni passati dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro. Per effetto di questa disposizione, il disavanzo complessivo della Regione al 31 dicembre 2025 si attesta a 1,64 miliardi di euro. In questo contesto, gli 81,4 milioni della quota residua del disavanzo relativa al 2025 sono inseriti nella legge di assestamento 2026, attualmente in corso di approvazione.</p>
<p>Si riduce anche il debito regionale, che passa da 5,12 miliardi di euro nel 2019 a 4,34 miliardi di euro nel 2025, con una diminuzione di oltre 780 milioni di euro.</p>
<p>Sul fronte operativo si conferma anche l&rsquo;elevata tempestivit&agrave; nei pagamenti dei debiti commerciali. Se infatti permangono difficolt&agrave; per quanto attiene all&rsquo;erogazione dei contributi agli enti - perch&eacute; si tratta di risorse che la Regione a sua volta deve incassare prima di poterle trasferire - l&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; esaminato dalla Corte evidenzia che nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture ai fornitori 13 giorni prima della loro scadenza, consolidando un rapporto positivo con imprese e fornitori.</p>
<p>Alla solidit&agrave; dei conti si accompagna la capacit&agrave; di trasformare le risorse disponibili in investimenti e sviluppo. Il rendiconto 2025 dedica inoltre una sezione specifica all&rsquo;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla gestione dei fondi europei. Entrambe le leve strategiche, fondamentali per sostenere crescita, innovazione e coesione sociale, risultano, secondo la Corte, in attuazione nel rispetto delle tempistiche previste.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rally Regione Piemonte:  le prove speciali comunicano il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-prove-speciali-comunicano-il-territorio_124492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/rally-regione-piemonte-le-prove-speciali-comunicano-il-territorio_124492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124492/154055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oramai, la data del 31 luglio-2 agosto, quella che identifica il Rally di Alba targato duemilaventisei, &egrave; stata segnata a tratto marcato ed anche evidenziata dai tanti appassionati ed addetti ai lavori.&nbsp;Sar&agrave; la quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e la quarta della Coppa Rally di Zona, sfide proposte da Cinzano Rally Team che rappresenta punti cardine in calendari sportivi altamente qualificati.</p>
<p>Siamo all&rsquo;ultima settimana di iscrizioni aperte, chiuderanno venerd&igrave; 24 luglio, e gi&agrave; il plateau di coloro che hanno accettato la sfida si &egrave; fatta lungo e qualificato: saranno al via i migliori &ldquo;nomi&rdquo; del palcoscenico nazionale e della Coppa Rally di Zona 1. Le strade albesi ed il territorio che le abbraccia stanno dunque confermando l&rsquo;apprezzamento dal tessuto sportivo non solo nazionale. Difatti, nel tempo, il Rally Regione Piemonte &egrave; diventato vera propria identit&agrave; del territorio, riconosciuto come importante ambasciatore del territorio verso l&rsquo;estero, con la dinamicit&agrave; dei rallies che catalizza l&rsquo;attenzione di flussi turistici verso i luoghi, che sono da vivere a tutto tondo in un&rsquo;esperienza unica.</p>
<p>Sar&agrave; un appuntamento di lega pregiata, l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, che si annuncia dunque avvincente, come nella pi&ugrave; viva tradizione della competizione, che segner&agrave; i tre quarti della stagione Campionato, distribuendo quindi punti &ldquo;pesanti&rdquo; per i varii campionati. Non da meno sar&agrave; la validit&agrave; per la Coppa Rally di Zona (CRZ), la quale avr&agrave; una distanza ridotta, secondo i regolamenti vigenti, ma che produrr&agrave; di certo una sfida avvincente.</p>
<p>Il turismo &ldquo;riaccende i motori&rdquo; &ndash; &egrave; proprio il caso dirlo &ndash; e sotto l&rsquo;aspetto sportivo, il Rally Regione Piemonte anche quest&rsquo;anno proporr&agrave; un percorso in grado di soddisfare i palati &ldquo;pi&ugrave; fini&rdquo;, un percorso di alto livello tecnico abbracciato da paesaggi che paiono semplicemente dei quadri.&nbsp;Ci sono quindi tutti gli ingredienti per creare una nuova edizione memorabile dell&rsquo;evento, da incorniciare e consegnare alla storia sportiva con il massimo dei voti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 1-5 - Borine-Cissone Km 14,200</strong></p>
<p>Con i suoi 14,54 chilometri, la Borine-Cissone rappresenta una delle prove pi&ugrave; complete e selettive del rally. Gi&agrave; proposta nell'edizione 2022, alterna tratti veloci, cambi di ritmo e sezioni particolarmente tecniche immerse nel cuore delle Langhe. La partenza &egrave; fissata nella borgata Borine, da dove i concorrenti affrontano immediatamente una serie di stretti tornanti che richiedono precisione e coraggio. Dopo alcuni allunghi, la discesa conduce al suggestivo attraversamento del Talloria, dove una doppia inversione di direzione rompe il ritmo prima di un breve tratto scorrevole sulla strada provinciale. Da qui inizia la salita, guidata, verso il Bricco del Gallo e Roddino, caratterizzata da curve in successione e continui cambi di pendenza. Lasciato l'abitato, la prova prosegue con una tecnica discesa verso la borgata Lopiano, per poi tornare a salire in direzione Cissone. L'ultimo tratto, stretto e impegnativo, conduce fino all'arrivo posto nei pressi della localit&agrave; Baudr&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 2-4 - Rodello-Benevello 14,900</strong></p>
<p>Novit&agrave; assoluta del Rally Regione Piemonte, la Rodello-Benevello misura 14,900 chilometri e propone un tracciato tecnico e spettacolare, quasi interamente sviluppato su strade comunali. La prova prende il via lungo la SP 106 nei pressi della borgata Moje. Dopo un breve tratto sulla provinciale, i concorrenti affrontano una stretta strada in discesa che scende verso il fondovalle tra curve ravvicinate e continui cambi di traiettoria. Il percorso risale successivamente lungo via Spessa fino a ritrovare la provinciale, prima di imboccare via Costalunga. Da qui in avanti la prova si caratterizza per circa tre chilometri di discesa veloce e tecnica, con carreggiata stretta e numerosi punti dove sar&agrave; fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocit&agrave;, ritmo e precisione. L'arrivo &egrave; situato nei pressi di strada Ghiglini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 3-6 - Niella Belbo Km 13,420</strong></p>
<p>Lunga 13,42 chilometri, la Niella Belbo unisce velocit&agrave; e tecnica in un percorso che ripropone alcuni tratti gi&agrave; utilizzati nell'edizione 2021 della manifestazione. Lo start viene dato poco fuori dall'abitato di Niella Belbo. Una prima sezione in discesa sulla SP 162 accompagna gli equipaggi verso il ponte sul torrente Belbo attraverso una carreggiata ampia e scorrevole. Da qui il percorso cambia volto entrando nelle strade comunali di Tevola, Pian Canale, Boschea e Prinetto, dove si susseguono salite, discese e continui cambi di ritmo per oltre sei chilometri. La parte finale riporta i concorrenti sulla SP 339, attraversando nuovamente il Belbo e affrontando la salita verso Bossolasco. L'arrivo &egrave; posto in prossimit&agrave; di via Mont&agrave;, al termine di un impegno che richieder&agrave; grande concentrazione dall'inizio alla fine. La gara CRZ far&agrave; una versione pi&ugrave; corta della prova (solo 6,200 km): arrivati al termine della discesa percorrer&agrave; il ponte sul torrente Belbo e salir&agrave; verso Bossolasco, saltando la parte centrale sulle strade comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 8-10 - San Grato-Robini km 11,430 e Prova speciale n.7 Robini km 2,540</strong></p>
<p>La San Grato-Robini, ripropone alcune delle strade pi&ugrave; apprezzate dell'edizione 2025 del Rally Regione Piemonte. Un tratto molto vario che alterna sezioni veloci a passaggi pi&ugrave; guidati e tecnici. La prova prende il via sulla SP 204, affrontando inizialmente 4,6 chilometri di provinciale con carreggiata medio-larga e asfalto in ottime condizioni. Il tracciato si sviluppa dapprima in salita e successivamente su un tratto pi&ugrave; veloce e scorrevole. In prossimit&agrave; del bivio per Santa Libera si lascia la provinciale per entrare nelle pi&ugrave; strette strade comunali di Santa Libera, Seirole e Robini. Qui la carreggiata si restringe e il percorso diventa pi&ugrave; guidato, imponendo grande precisione nella scelta delle traiettorie. L'arrivo &egrave; fissato nella localit&agrave; Robini. La prova speciale &ldquo;Robini&rdquo; utilizza invece esclusivamente il tratto conclusivo dell&rsquo;intero tracciato. Con i suoi 2,540 chilometri rappresenta una sfida breve ma intensa, caratterizzata da una successione di curve e cambi di direzione che non concedono margini di errore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prova speciale n. 9-11 Cossano-Trezzo Tinella km 16,280</strong></p>
<p>Con i suoi 14,97 chilometri, la Cossano-Trezzo Tinella &egrave; una delle prove pi&ugrave; veloci dell'intero rally e si sviluppa quasi completamente su strade provinciali. La partenza &egrave; situata lungo la SP 270 nei pressi di Cossano Belbo. Il primo settore affronta una salita di circa tre chilometri che alterna tratti molto guidati ad altri pi&ugrave; rapidi e scorrevoli. Attraversata la frazione San Donato, la prova continua lungo la provinciale fino alla rotatoria che collega le SP 270 e 265. Da qui il percorso si apre su carreggiate pi&ugrave; ampie e veloci in direzione Mompiano, prima di immettersi sulla SP 230. L'ultimo tratto attraversa la localit&agrave; Cappelletto e scende verso Trezzo Tinella con una sequenza di curve che accompagner&agrave; gli equipaggi fino all'arrivo posto all'ingresso del paese. Una prova nella quale velocit&agrave; media elevata e precisione di guida saranno determinanti per fare la differenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il programma di gara</strong></p>
<p>Mercoled&igrave; 29 e gioved&igrave; 30 luglio</p>
<p>Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio</p>
<p>Motori accesi per lo Shakedown.&nbsp;Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sar&agrave; rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalit&agrave; per i team: dalle 7.30 alle 10.15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13 dagli altri protagonisti della gara. La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regaler&agrave; il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvier&agrave; in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi pi&ugrave; affascinanti della regione. Le vetture si avviano cos&igrave; verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto: il via ai duelli</p>
<p>Alle 7.30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata pi&ugrave; intensa ed estenuante del rally. &Egrave; qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severit&agrave; del cronometro.&nbsp;Sette le &ldquo;piesse&rdquo; in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 2.15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizier&agrave; a delineare la classifica.&nbsp;Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventoler&agrave; la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19.55.</p>
<p>Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria</p>
<p>La giornata scatter&agrave; alle 9 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi sapr&agrave; incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.&nbsp;Ed il gran finale sar&agrave; la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegner&agrave; punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verr&agrave; festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porter&agrave; il nome di Gilberto "Gil" Calleri.&nbsp;Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che &egrave; andata ben oltre i confini nazionali. La nuova &ldquo;Gil Calleri Power Stage&rdquo; sar&agrave; un tributo alla sua passione, alla sua visione e all&rsquo;eredit&agrave; sportiva che continua a vivere con il lavoro dell&rsquo;organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.</p>
<p>La bandiera a scacchi sventola ad Alba</p>
<p>A partire dalle 15 di domenica 2 agosto, l'arrivo &egrave; previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccher&agrave; alle 16 in piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si dar&agrave; il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.&nbsp;Questo particolare momento sar&agrave; preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del &nbsp;concorso &ldquo;Motori a colori&rdquo; l&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla &nbsp; fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.</p>
<p>Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avr&agrave; momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minacce ai magistrati dopo la condanna a Roggero, l'Anm: "Clima di pesante delegittimazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/minacce-ai-magistrati-dopo-la-condanna-a-roggero-l-anm-clima-di-pesante-delegittimazione_124490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124490/154048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Dopo la sentenza sul caso Roggero ai magistrati sono arrivate minacce, insulti e messaggi d&rsquo;odio in un clima in cui vengono attaccati per il solo fatto di aver applicato la legge dello Stato sull&rsquo;omicidio e sulla legittima difesa. Siamo al fianco dei colleghi piemontesi che hanno emesso le sentenze di primo e secondo grado, cos&igrave; come di quelli della Corte di Cassazione che le hanno confermate&rdquo;. Lo afferma in una nota pubblicata nelle scorse ore la Giunta esecutiva centrale dell&rsquo;Associazione Nazionale Magistrati dopo gli attacchi di questi giorni, seguiti alla condanna definitiva nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che ha ucciso due rapinatori che nel pomeriggio del 28 aprile 2021 avevano assaltato il suo negozio.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo che, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, servirebbe maggiore responsabilit&agrave; e cura nell&rsquo;utilizzo delle parole&rdquo;, prosegue la nota: &ldquo;Il clima che si crea nei confronti di chi applica la legge dovrebbe essere differente. La critica &egrave; legittima, ma alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che pu&ograve; degenerare in odio e intimidazione. Un clima di pesante delegittimazione denunciato anche nel recente report della Commissione europea. Ci auguriamo per il futuro maggiore attenzione a tutela delle stesse fondamenta dallo Stato di diritto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Riboldi ribadisce: "Nessun blocco delle assunzioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124482/154029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Il tema &egrave; quello del personale sanitario: Riboldi replica alle affermazioni di alcuni esponenti delle minoranze circa un presunto blocco delle assunzioni. Di seguito la dichiarazione completa</p>
<p>&ldquo;Le dichiarazioni delle opposizioni dimostrano, ancora una volta, di non aver compreso quanto &egrave; stato illustrato in modo chiaro e dettagliato nel corso della Commissione Sanit&agrave;, insieme ai dirigenti di settore Petruzzi, Raviola e Ruggeri.</p>
<p>&Egrave; sufficiente leggere la lettera inviata ai Direttori Generali per verificare che non esiste alcun blocco delle assunzioni. Alle Aziende sanitarie &egrave; stato semplicemente richiesto di trasmettere entro la fine del mese le proprie relazioni organizzative; successivamente, nel mese di agosto, svolgeremo un'analisi complessiva dei dati raccolti. Parlare di stop alle assunzioni significa diffondere una rappresentazione dei fatti che non corrisponde alla realt&agrave; e creare un allarmismo del tutto ingiustificato.</p>
<p>&Egrave; francamente triste vedere un'opposizione che, in assenza di argomenti, tenta di gettare fumo negli occhi dei cittadini, che meriterebbero ben altro rispetto da chi &egrave; chiamato a rappresentarli nelle istituzioni.</p>
<p>I numeri raccontano una realt&agrave; molto diversa dalla narrazione costruita dalla sinistra. Durante il mandato dell'assessore Antonio Saitta, quando l'attuale vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti presiedeva la Commissione Sanit&agrave;, i dipendenti della sanit&agrave; piemontese erano circa 55.000. Oggi sono 59.201: oltre 4.200 professionisti in pi&ugrave;. Un risultato che dovrebbe essere motivo di soddisfazione per chiunque abbia a cuore il sistema sanitario regionale e non motivo di polemica.</p>
<p>Siamo perfettamente consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto e che vi siano prestazioni per le quali i tempi di attesa restano troppo lunghi. Proprio per questo continuiamo a investire nel personale, nei servizi e nell'organizzazione della sanit&agrave; piemontese. Non riteniamo per&ograve; accettabile che chi ha la responsabilit&agrave; di legiferare per l'intera comunit&agrave; piemontese scelga di mistificare la realt&agrave;, nonostante le spiegazioni puntuali fornite in Commissione dall'assessorato e dai dirigenti regionali.</p>
<p>Chiunque abbia maturato un'esperienza lavorativa, nel pubblico come nel privato, sa bene che un incremento di oltre 4.200 dipendenti e l'avvio di circa 170 nuove strutture della sanit&agrave; territoriale &ndash; tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali &ndash; rendono necessario un momento di verifica organizzativa, per comprendere come le nuove risorse siano distribuite e come possano essere utilizzate nel modo pi&ugrave; efficace. Abbiamo scelto di svolgere questa attivit&agrave; nei mesi di luglio e agosto proprio perch&eacute;, storicamente, rappresentano il periodo in cui l'Osservatorio non genera nuove procedure assunzionali.</p>
<p>Restiamo quindi basiti di fronte a chi preferisce costruire polemiche anzich&eacute; confrontarsi con i dati. I piemontesi meritano seriet&agrave;, trasparenza e rispetto della verit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Serie A: Cuneo sempre in testa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-in-testa_124479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124479/154023.jpg" title="foto Lo Sferisterio" alt="foto Lo Sferisterio" /><br /><p>Prosegue il campipnato di Serie A di pallapugno. La situazione dopo la settima giornata di ritorno.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba - Recupero sesta di ritorno<br>Nocciole Marchisio Cortemilia-Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 9-6</p>
<p>Settima di ritorno<br>Acqua San Bernardo Subalcuneo-Alta Langa 9-4<br>Olivieri Opere Edili Duseu-Terre del Barolo Albese 9-8<br>Gottasecca-Araldica Castagnole 9-6<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-Bcc Pianfei Pro Paschese 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 9-7<br>IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-3</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 18; Gottasecca 14; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 11; Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 10; Alta Langa 9; Terre del Barolo Albese 8; Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 7; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 6; Olivieri Opere Edili Duseu 4; Araldica Castagnole 3.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
